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	<title>Rovigo | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Rovigo | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Azienda Ulss 5 Polesana</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/azienda-ulss-5-polesana/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2025 08:43:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Oncologia Ginecologica Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca oncologica con un focus particolare sui tumori ginecologici. Attraverso studi clinici innovativi, ci impegniamo a migliorare le opzioni terapeutiche per le pazienti affette da cancro ovarico avanzato, cancro delle tube di Falloppio e cancro peritoneale primitivo. Terapia di mantenimento con Olaparib Valutazione dei biomarcatori tumorali [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Oncologia Ginecologica</h2>
<p>Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella <span>ricerca oncologica</span> con un focus particolare sui tumori ginecologici. Attraverso studi clinici innovativi, ci impegniamo a migliorare le opzioni terapeutiche per le pazienti affette da <span>cancro ovarico avanzato</span>, <span>cancro delle tube di Falloppio</span> e <span>cancro peritoneale primitivo</span>.</p>
<ul>
<li><strong>Terapia di mantenimento con Olaparib</strong></li>
<li><strong>Valutazione dei biomarcatori tumorali</strong></li>
<li><strong>Prognosi basata su caratteristiche cliniche e biologiche</strong></li>
</ul>
<p>Il nostro lavoro si concentra sull&#8217;analisi dell&#8217;efficacia dei trattamenti di mantenimento e sulla comprensione del valore prognostico delle caratteristiche cliniche e biologiche delle pazienti.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di basse dosi di colchicina per ridurre il rischio vascolare nei pazienti con malattia arteriosa periferica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-basse-dosi-di-colchicina-per-ridurre-il-rischio-vascolare-nei-pazienti-con-malattia-arteriosa-periferica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla malattia nota come malattia arteriosa periferica, una condizione in cui le arterie che portano il sangue alle gambe si restringono o si bloccano, causando dolore e difficoltà nel camminare. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato Colchicina Tiofarma 500 microgrammi compresse, che viene somministrato per via orale. Questo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla malattia nota come <i>malattia arteriosa periferica</i>, una condizione in cui le arterie che portano il sangue alle gambe si restringono o si bloccano, causando dolore e difficoltà nel camminare. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <i>Colchicina Tiofarma 500 microgrammi compresse</i>, che viene somministrato per via orale. Questo farmaco è già noto per il suo utilizzo in altre condizioni infiammatorie e in questo studio viene testato per vedere se può ridurre il rischio di eventi cardiovascolari gravi, come infarti o ictus, nei pazienti con questa malattia.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza della colchicina a basso dosaggio, 0,5 mg al giorno, nel ridurre l&#8217;incidenza di morte cardiovascolare, infarto del miocardio, ictus o ischemia grave degli arti che richiede un intervento, inclusa l&#8217;amputazione vascolare maggiore, nei pazienti con malattia arteriosa periferica. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco o un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per un periodo massimo di 60 giorni. Durante questo periodo, verranno monitorati per osservare eventuali miglioramenti o effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio mira a raccogliere dati su eventi avversi cardiovascolari e degli arti, come la morte cardiovascolare, l&#8217;infarto del miocardio, l&#8217;ictus e l&#8217;ischemia grave degli arti. Inoltre, verranno valutati altri aspetti come la qualità della vita e la capacità di svolgere attività quotidiane. I risultati di questo studio potrebbero fornire nuove informazioni su come gestire meglio la malattia arteriosa periferica e ridurre i rischi associati a questa condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Rituximab e combinazione di farmaci per il Linfoma Follicolare ad alto carico tumorale in pazienti di nuova diagnosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-rituximab-e-combinazione-di-farmaci-per-il-linfoma-follicolare-ad-alto-carico-tumorale-in-pazienti-di-nuova-diagnosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:57:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il Linfoma Follicolare è un tipo di cancro che colpisce i linfonodi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con Linfoma Follicolare in stadio avanzato e con un alto carico tumorale. L&#8217;obiettivo è valutare se una strategia di trattamento che riduce il numero di cicli di chemioterapia, in caso di risposta precoce alla terapia, sia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Linfoma Follicolare</b> è un tipo di cancro che colpisce i linfonodi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con <b>Linfoma Follicolare</b> in stadio avanzato e con un alto carico tumorale. L&#8217;obiettivo è valutare se una strategia di trattamento che riduce il numero di cicli di chemioterapia, in caso di risposta precoce alla terapia, sia efficace quanto la terapia standard a dose piena. La terapia combinata include l&#8217;uso di farmaci come <b>Rituximab</b>, un anticorpo monoclonale, e altri farmaci chemioterapici come <b>Doxorubicina</b>, <b>Vincristina</b>, <b>Ciclofosfamide</b>, <b>Prednisone</b>, <b>Obinutuzumab</b>, e <b>Bendamustina</b>.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>Rituximab</b> somministrato per via sottocutanea o endovenosa, insieme a chemioterapici come <b>Doxorubicina</b> e <b>Vincristina</b> che vengono somministrati per via endovenosa. <b>Prednisone</b> è un corticosteroide assunto per via orale. <b>Obinutuzumab</b> e <b>Bendamustina</b> sono altri farmaci utilizzati nel trattamento, somministrati per via endovenosa. Lo studio mira a confrontare la sopravvivenza senza progressione della malattia tra i due approcci terapeutici.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza. La durata del trattamento varia a seconda della risposta del paziente, con un massimo di 32 settimane per alcuni farmaci. Lo studio include anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare l&#8217;efficacia dei trattamenti. L&#8217;obiettivo principale è migliorare la qualità della vita e la sopravvivenza dei pazienti con <b>Linfoma Follicolare</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Olaparib nel cancro ovarico avanzato BRCA wild-type per pazienti di nuova diagnosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-olaparib-nel-cancro-ovarico-avanzato-brca-wild-type-per-pazienti-di-nuova-diagnosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:49:58 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=91133</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su un tipo avanzato di tumore che colpisce le ovaie, le tube di Falloppio e il peritoneo, noto come cancro ovarico, tubarico e peritoneale primitivo avanzato BRCA wild-type. Il termine &#8220;BRCA wild-type&#8221; indica che i tumori non presentano mutazioni nei geni BRCA1 o BRCA2, che sono spesso associati a un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su un tipo avanzato di tumore che colpisce le ovaie, le tube di Falloppio e il peritoneo, noto come <em>cancro ovarico, tubarico e peritoneale primitivo avanzato BRCA wild-type</em>. Il termine &#8220;BRCA wild-type&#8221; indica che i tumori non presentano mutazioni nei geni BRCA1 o BRCA2, che sono spesso associati a un rischio più elevato di sviluppare certi tipi di cancro. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento di mantenimento con <em>Olaparib</em>, un farmaco che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da 100 mg o 150 mg.</p>
<p>Il trattamento con <em>Olaparib</em> è progettato per essere assunto per via orale e mira a prolungare il periodo in cui il cancro non progredisce dopo il trattamento iniziale. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco per un massimo di 24 mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali fattori clinici o biologici che potrebbero influenzare la prognosi.</p>
<p>Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo e si concentra esclusivamente sull&#8217;osservazione degli effetti di <em>Olaparib</em> nei pazienti con questo specifico tipo di cancro. L&#8217;obiettivo principale è determinare quanto tempo i pazienti rimangono liberi dalla progressione della malattia, mentre gli obiettivi secondari includono la valutazione della sopravvivenza complessiva e del profilo di tossicità del trattamento. Lo studio è previsto per concludersi entro la fine del 2026.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>AULSS 5 POLESANA, PRESIDIO OSPEDALIERO DI ROVIGO</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/aulss-5-polesana-presidio-ospedaliero-di-rovigo/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/aulss-5-polesana-presidio-ospedaliero-di-rovigo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:46:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Leucemia Mieloide Cronica (LMC) Il centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca sulla Leucemia Mieloide Cronica in fase cronica, concentrandosi su terapie innovative che migliorano la qualità della vita dei pazienti. Gli studi in corso esplorano l&#8217;efficacia di trattamenti come il Nilotinib rispetto all&#8217;Imatinib, con l&#8217;obiettivo di ottimizzare la risposta terapeutica. Trattamenti mirati con inibitori della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Leucemia Mieloide Cronica (LMC)</h2>
<p>Il centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca sulla <span>Leucemia Mieloide Cronica</span> in fase cronica, concentrandosi su terapie innovative che migliorano la qualità della vita dei pazienti. Gli studi in corso esplorano l&#8217;efficacia di trattamenti come il <span>Nilotinib</span> rispetto all&#8217;<span>Imatinib</span>, con l&#8217;obiettivo di ottimizzare la risposta terapeutica.</p>
<ul>
<li><strong>Trattamenti mirati con inibitori della tirosin-chinasi</strong></li>
<li><strong>Strategie di gestione della malattia a lungo termine</strong></li>
<li><strong>Monitoraggio della risposta molecolare</strong></li>
</ul>
<p>Queste ricerche contribuiscono a definire nuovi standard di cura per i pazienti con LMC, migliorando le prospettive di remissione a lungo termine.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Malignità Avanzate</h2>
<p>Il centro si dedica anche allo studio delle <span>malignità avanzate</span>, con un focus particolare sull&#8217;uso di terapie basate su <span>atezolizumab</span>. Questi studi mirano a fornire trattamenti continuativi per i pazienti che non hanno accesso locale a queste terapie innovative.</p>
<ul>
<li><strong>Terapie immuno-oncologiche</strong></li>
<li><strong>Estensione del trattamento per pazienti in studi clinici</strong></li>
<li><strong>Accesso a terapie sperimentali</strong></li>
</ul>
<p>Le ricerche in questo campo sono cruciali per migliorare l&#8217;accesso a trattamenti avanzati e per prolungare la sopravvivenza dei pazienti con tumori difficili da trattare.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Trombosi Venosa Profonda e Embolia Polmonare</h2>
<p>Il centro è impegnato nella prevenzione delle recidive di <span>Trombosi Venosa Profonda</span> e <span>Embolia Polmonare</span> negli anziani, attraverso l&#8217;uso di <span>Sulodexide</span>. Gli studi valutano l&#8217;efficacia e la sicurezza di questo trattamento nel ridurre le recidive di <span>tromboembolismo venoso</span>.</p>
<ul>
<li><strong>Prevenzione delle recidive di VTE</strong></li>
<li><strong>Trattamenti sicuri per pazienti anziani</strong></li>
<li><strong>Riduzione del rischio di sanguinamento maggiore</strong></li>
</ul>
<p>Queste ricerche sono fondamentali per sviluppare strategie di prevenzione efficaci e sicure per i pazienti a rischio di eventi tromboembolici.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Linfoma Follicolare</h2>
<p>Il centro conduce studi innovativi sul <span>Linfoma Follicolare</span>, esaminando l&#8217;efficacia di regimi che combinano <span>chemioterapia</span> e <span>immunoterapia</span>. L&#8217;obiettivo è dimostrare che una riduzione dei cicli di chemioterapia, in caso di risposta precoce, non è inferiore alla terapia standard in termini di sopravvivenza libera da progressione.</p>
<ul>
<li><strong>Trattamenti personalizzati per linfoma</strong></li>
<li><strong>Ottimizzazione dei regimi terapeutici</strong></li>
<li><strong>Valutazione della risposta precoce</strong></li>
</ul>
<p>Queste ricerche mirano a migliorare la qualità della vita dei pazienti riducendo la tossicità del trattamento senza compromettere l&#8217;efficacia.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio comparativo di Nilotinib e Imatinib nella leucemia mieloide cronica BCR-ABL+ di nuova diagnosi per valutare la remissione senza trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-nilotinib-e-imatinib-per-pazienti-con-leucemia-mieloide-cronica-in-fase-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:23:57 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=50434</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla Leucemia Mieloide Cronica (LMC) in fase cronica, una malattia del sangue che colpisce le cellule del midollo osseo. La ricerca confronta l&#8217;efficacia di due farmaci: il nilotinib (Tasigna) e l&#8217;imatinib (Glivec), entrambi somministrati sotto forma di capsule rigide per via orale. Lo scopo dello studio è valutare se il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla <b>Leucemia Mieloide Cronica</b> (LMC) in fase cronica, una malattia del sangue che colpisce le cellule del midollo osseo. La ricerca confronta l&#8217;efficacia di due farmaci: il <b>nilotinib</b> (<b>Tasigna</b>) e l&#8217;<b>imatinib</b> (<b>Glivec</b>), entrambi somministrati sotto forma di capsule rigide per via orale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il trattamento iniziale con nilotinib sia più efficace rispetto al trattamento con imatinib, seguito da un passaggio al nilotinib nei casi in cui non si ottiene una risposta ottimale. I pazienti riceveranno uno dei due farmaci per un periodo che può durare fino a 48 mesi.</p>
<p>La ricerca mira a determinare se è possibile ottenere una remissione della malattia tale da permettere ai pazienti di interrompere il trattamento mantenendo comunque il controllo della malattia. Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente la risposta al trattamento attraverso analisi del sangue regolari per verificare i livelli della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di alteplase a dose ridotta per embolia polmonare acuta ad alto rischio intermedio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-alteplase-a-dose-ridotta-per-embolia-polmonare-acuta-ad-alto-rischio-intermedio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:44 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=53577</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sullembolia polmonare acuta a rischio intermedio-alto, una condizione in cui un coagulo di sangue blocca un&#8217;arteria nei polmoni, causando difficoltà respiratorie e potenzialmente mettendo a rischio la vita. Il trattamento in esame è una terapia trombolitica a dose ridotta, che mira a sciogliere i coaguli di sangue. Il farmaco utilizzato è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sull<b>embolia polmonare acuta a rischio intermedio-alto</b>, una condizione in cui un coagulo di sangue blocca un&#8217;arteria nei polmoni, causando difficoltà respiratorie e potenzialmente mettendo a rischio la vita. Il trattamento in esame è una terapia trombolitica a dose ridotta, che mira a sciogliere i coaguli di sangue. Il farmaco utilizzato è l<b>alteplase</b>, noto anche come <b>ACTILYSE</b>, somministrato per via endovenosa. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno un placebo, una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questa terapia a dose ridotta nei pazienti con embolia polmonare acuta a rischio intermedio-alto entro 30 giorni. I partecipanti saranno monitorati per verificare se il trattamento riduce il rischio di morte, scompenso emodinamico o ricorrenza dell&#8217;embolia polmonare. Lo studio esaminerà anche la sicurezza del trattamento, osservando eventuali episodi di sanguinamento grave o pericoloso per la vita.</p>
<p>Lo studio si svolgerà su un periodo di tempo definito, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati sufficienti per determinare se la terapia a dose ridotta è un&#8217;opzione sicura ed efficace per i pazienti con questa forma di embolia polmonare. I risultati aiuteranno a capire se questo approccio può essere utilizzato in futuro per migliorare il trattamento di questa condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Sulodexide per prevenire la tromboembolia venosa ricorrente negli anziani dopo un primo episodio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-sulodexide-per-prevenire-la-tromboembolia-venosa-ricorrente-negli-anziani-dopo-un-primo-episodio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:14:49 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=67994</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulla prevenzione della ricorrenza della Trombosi Venosa Profonda (TVP) e dell&#8217;Embolia Polmonare (EP) negli anziani che hanno già avuto un primo episodio di queste condizioni. La Trombosi Venosa Profonda è una condizione in cui si formano coaguli di sangue nelle vene profonde, spesso nelle gambe, mentre l&#8217;Embolia Polmonare si verifica quando [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulla prevenzione della ricorrenza della <b>Trombosi Venosa Profonda</b> (TVP) e dell&#8217;<b>Embolia Polmonare</b> (EP) negli anziani che hanno già avuto un primo episodio di queste condizioni. La <b>Trombosi Venosa Profonda</b> è una condizione in cui si formano coaguli di sangue nelle vene profonde, spesso nelle gambe, mentre l&#8217;<b>Embolia Polmonare</b> si verifica quando un coagulo di sangue si sposta nei polmoni, bloccando il flusso sanguigno. Queste condizioni sono insieme note come <b>Tromboembolismo Venoso</b> (TEV).</p>
<p>Il trattamento in studio utilizza il farmaco <b>Sulodexide</b>, noto anche come <b>VESSEL®</b>, che viene somministrato in capsule molli. Il farmaco sarà confrontato con un placebo, che è una capsula simile ma senza il principio attivo. L&#8217;obiettivo principale dello studio è verificare se il <b>Sulodexide</b> può ridurre la probabilità di un nuovo episodio di <b>TEV</b> del 35% rispetto al placebo. Inoltre, lo studio valuterà la sicurezza del trattamento, monitorando l&#8217;incidenza di sanguinamenti maggiori.</p>
<p>Lo studio coinvolgerà pazienti anziani, di età pari o superiore a 75 anni, che hanno già completato almeno tre mesi di terapia anticoagulante dopo un primo episodio di <b>TVP</b> o <b>EP</b>. I partecipanti riceveranno una delle due dosi di <b>Sulodexide</b> o il placebo per un periodo massimo di 12 mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per nuovi episodi di <b>TEV</b> e per eventuali effetti collaterali, come sanguinamenti significativi. Lo studio mira a fornire informazioni importanti su come prevenire efficacemente e in sicurezza la ricorrenza di queste condizioni nei pazienti anziani.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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