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	<title>Rivoli | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Rivoli | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio su ziltivekimab rispetto a placebo per pazienti che hanno avuto un infarto del miocardio acuto</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-per-pazienti-che-hanno-avuto-un-infarto-del-miocardio-acuto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:16:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che hanno avuto un infarto miocardico acuto di tipo 1, che include sia l&#8217;infarto con sopraslivellamento del tratto ST (chiamato STEMI) sia l&#8217;infarto senza sopraslivellamento del tratto ST (chiamato NSTEMI). L&#8217;infarto miocardico si verifica quando il flusso di sangue al cuore viene bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Durante lo studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che hanno avuto un <b>infarto miocardico acuto</b> di tipo 1, che include sia l&#8217;infarto con sopraslivellamento del tratto ST (chiamato STEMI) sia l&#8217;infarto senza sopraslivellamento del tratto ST (chiamato NSTEMI). L&#8217;infarto miocardico si verifica quando il flusso di sangue al cuore viene bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>ziltivekimab</b>, che è un anticorpo diretto contro una sostanza nel corpo chiamata interleuchina-6, che è coinvolta nei processi infiammatori. Il farmaco viene confrontato con un <b>placebo</b> per valutare la sua efficacia. Entrambi i trattamenti vengono somministrati come iniezione sotto la pelle una volta al mese e vengono aggiunti alle cure standard che i pazienti ricevono normalmente dopo un infarto.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se ziltivekimab può ridurre il rischio di gravi eventi cardiovascolari nelle persone che hanno avuto un infarto miocardico acuto. Gli eventi cardiovascolari gravi includono la morte per cause cardiovascolari, un nuovo infarto non fatale e un ictus non fatale. Lo studio valuterà anche altri risultati come il tempo fino al verificarsi di questi eventi, il numero totale di tali eventi e altri problemi cardiaci come la necessità di procedure per riaprire le arterie coronariche o il ricovero in ospedale per insufficienza cardiaca, che è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare abbastanza sangue per soddisfare le esigenze del corpo.</p>
<p>I partecipanti allo studio riceveranno la prima dose del farmaco o del placebo il prima possibile dopo la procedura invasiva eseguita per trattare l&#8217;infarto, e comunque entro un tempo massimo che varia a seconda del tipo di infarto avuto. Per chi ha avuto un STEMI, la prima dose deve essere somministrata entro 36 ore dal ricovero in ospedale, mentre per chi ha avuto un NSTEMI entro 72 ore. Il trattamento continua poi con somministrazioni mensili per un periodo massimo di 22 mesi. Durante lo studio vengono monitorati vari aspetti della salute cardiovascolare dei partecipanti, inclusi eventi come nuovi infarti, ictus, morte per cause cardiovascolari o per qualsiasi altra causa, e necessità di interventi o ricoveri per problemi cardiaci. Lo studio include persone di almeno 18 anni che presentano anche almeno un altro fattore di rischio cardiovascolare, come un precedente infarto, <b>diabete mellito</b> trattato con farmaci, malattia renale cronica, precedente ictus ischemico, malattia delle arterie carotidee o delle arterie periferiche nelle gambe, o malattia coronarica che interessa più vasi sanguigni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di olpasiran per prevenire primi eventi cardiovascolari maggiori in persone con livelli elevati di lipoproteina(a)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-olpasiran-per-prevenire-primi-eventi-cardiovascolari-maggiori-in-persone-con-livelli-elevati-di-lipoproteinaa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:06:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla malattia cardiovascolare e valuta un farmaco chiamato olpasiran in persone che hanno livelli elevati di una sostanza nel sangue chiamata lipoproteina(a). La lipoproteina(a) è una proteina che può aumentare il rischio di problemi cardiaci. Lo studio esaminerà se questo nuovo farmaco può prevenire eventi cardiovascolari gravi in persone che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla <b>malattia cardiovascolare</b> e valuta un farmaco chiamato <b>olpasiran</b> in persone che hanno livelli elevati di una sostanza nel sangue chiamata <b>lipoproteina(a)</b>. La lipoproteina(a) è una proteina che può aumentare il rischio di problemi cardiaci. Lo studio esaminerà se questo nuovo farmaco può prevenire eventi cardiovascolari gravi in persone che non hanno mai avuto problemi cardiaci importanti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco olpasiran o un <b>placebo</b>. Lo scopo principale è verificare se il farmaco può ridurre il rischio di morte per problemi cardiaci, <b>infarto miocardico</b> o procedure urgenti di rivascolarizzazione coronarica (un intervento per ripristinare il flusso di sangue al cuore).</p>
<p>Lo studio seguirà i partecipanti per diversi anni per osservare gli effetti del trattamento. Durante questo periodo, verrà monitorato attentamente lo stato di salute dei partecipanti, con particolare attenzione agli eventi cardiovascolari e ai livelli di lipoproteina(a) nel sangue. Il farmaco viene studiato per capire se può offrire una nuova opzione di trattamento per le persone a rischio di eventi cardiovascolari che hanno livelli elevati di lipoproteina(a).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio degli effetti di ziltivekimab rispetto al placebo sull&#8217;aterosclerosi coronarica in pazienti con infarto miocardico acuto</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-degli-effetti-di-ziltivekimab-rispetto-al-placebo-sullaterosclerosi-coronarica-in-pazienti-con-infarto-miocardico-acuto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:44 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=134276</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina gli effetti di un farmaco chiamato ziltivekimab in pazienti che hanno subito un infarto miocardico acuto. L&#8217;infarto miocardico acuto è una condizione in cui il flusso di sangue al cuore viene improvvisamente bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Lo studio valuterà come il farmaco, somministrato una volta al mese tramite iniezione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina gli effetti di un farmaco chiamato <b>ziltivekimab</b> in pazienti che hanno subito un <b>infarto miocardico acuto</b>. L&#8217;infarto miocardico acuto è una condizione in cui il flusso di sangue al cuore viene improvvisamente bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Lo studio valuterà come il farmaco, somministrato una volta al mese tramite iniezione sotto la pelle, possa influenzare le placche aterosclerotiche nelle arterie coronarie.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il <b>ziltivekimab</b> o un placebo, insieme alle cure standard per l&#8217;infarto. Il farmaco viene somministrato attraverso <b>iniezione sottocutanea</b> per un periodo di 12 mesi. Lo scopo principale è valutare se il farmaco sia più efficace del placebo nel ridurre il volume delle placche nelle arterie coronarie dei pazienti.</p>
<p>Lo studio utilizza diverse tecniche di imaging per osservare le arterie coronarie e misurare i cambiamenti nelle placche aterosclerotiche. I medici monitoreranno anche vari marcatori nel sangue per valutare l&#8217;infiammazione e la funzione cardiaca. Il trattamento viene aggiunto alle terapie standard che i pazienti già ricevono per la loro condizione cardiaca.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;efficacia di vicadrostat e empagliflozin in pazienti con diabete di tipo 2, ipertensione e malattie cardiovascolari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-dellefficacia-di-vicadrostat-e-empagliflozin-in-pazienti-con-diabete-di-tipo-2-ipertensione-e-malattie-cardiovascolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:31 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=133784</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento combinato per persone affette da tre condizioni mediche: diabete di tipo 2, ipertensione e malattie cardiovascolari. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due medicinali assunti insieme: il vicadrostat (conosciuto anche come BI 690517) e l&#8217;empagliflozin (Jardiance), confrontandoli con un trattamento che include placebo ed empagliflozin. I partecipanti riceveranno compresse rivestite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento combinato per persone affette da tre condizioni mediche: <b>diabete di tipo 2</b>, <b>ipertensione</b> e <b>malattie cardiovascolari</b>. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due medicinali assunti insieme: il <b>vicadrostat</b> (conosciuto anche come BI 690517) e l&#8217;<b>empagliflozin</b> (Jardiance), confrontandoli con un trattamento che include placebo ed empagliflozin.</p>
<p>I partecipanti riceveranno compresse rivestite con film da assumere per via orale. Il dosaggio giornaliero di empagliflozin sarà di 10 mg, mentre il vicadrostat verrà somministrato secondo un protocollo specifico. Il periodo di trattamento si estenderà per 51 mesi.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se la combinazione di questi due medicinali sia più efficace nel prevenire eventi cardiovascolari gravi rispetto all&#8217;utilizzo del solo empagliflozin con placebo. In particolare, si osserverà come questa combinazione di farmaci possa influenzare la pressione sanguigna e proteggere il sistema cardiovascolare nei pazienti che presentano contemporaneamente le tre condizioni mediche menzionate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia di laroprovstat in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica o ad alto rischio di eventi cardiovascolari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-di-laroprovstat-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-o-ad-alto-rischio-di-eventi-cardiovascolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:02:36 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=131554</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato AZD0780 in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica, una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale, insieme alle normali terapie per abbassare il colesterolo. Lo studio ha [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>AZD0780</b> in pazienti con <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>, una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale, insieme alle normali terapie per abbassare il colesterolo.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di verificare se il farmaco <b>AZD0780</b> è in grado di ridurre il rischio di gravi problemi cardiovascolari come infarti, ictus e altre complicazioni vascolari, confrontandolo con un placebo. I partecipanti continueranno a ricevere le loro usuali terapie per il controllo del colesterolo durante tutto il periodo dello studio.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione del farmaco per circa 54 mesi. Durante questo periodo, i pazienti verranno monitorati per valutare eventuali problemi cardiaci, cerebrali o vascolari. Lo studio coinvolge sia persone che hanno già avuto problemi cardiovascolari, sia persone ad alto rischio di svilupparli per la prima volta.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di BI 765845 nei pazienti con infarto miocardico acuto</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-bi-765845-nei-pazienti-con-infarto-miocardico-acuto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:55 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=45305</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda persone che hanno avuto un infarto miocardico acuto, comunemente noto come attacco di cuore. L&#8217;obiettivo è verificare se un farmaco chiamato BI 765845 può aiutare queste persone. Il farmaco sarà somministrato insieme alle cure standard che i pazienti ricevono normalmente dopo un infarto. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco BI [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda persone che hanno avuto un <strong>infarto miocardico acuto</strong>, comunemente noto come attacco di cuore. L&#8217;obiettivo è verificare se un farmaco chiamato <strong>BI 765845</strong> può aiutare queste persone. Il farmaco sarà somministrato insieme alle cure standard che i pazienti ricevono normalmente dopo un infarto. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco <strong>BI 765845</strong>, mentre altri riceveranno un <strong>placebo</strong>, che è una sostanza senza effetti attivi, per confrontare i risultati.</p>
<p>Il farmaco <strong>BI 765845</strong> sarà somministrato come una soluzione per iniezione o infusione. Un altro farmaco, chiamato <strong>Gadovist</strong>, potrebbe essere utilizzato per aiutare a visualizzare meglio il cuore durante le procedure di imaging. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi riceve il placebo, per garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <strong>BI 765845</strong> nei pazienti con infarto miocardico acuto. I ricercatori cercheranno di capire quale dose del farmaco è più efficace e sicura per essere utilizzata in studi futuri. I partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare la gravità dell&#8217;infarto e altri aspetti della loro salute durante il periodo dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla riduzione precoce della terapia antipiastrinica in pazienti con sindrome coronarica acuta trattati con stent e ad alto rischio di sanguinamento: ticagrelor, prasugrel, clopidogrel</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-riduzione-precoce-della-terapia-antipiastrinica-in-pazienti-con-sindrome-coronarica-acuta-trattati-con-stent-e-ad-alto-rischio-di-sanguinamento-ticagrelor-prasugrel-clopidogrel/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:37 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=57719</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda persone con Sindrome Coronarica Acuta, una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è ridotto, spesso a causa di un blocco nelle arterie. Questo può portare a dolore toracico o infarto. Il trattamento standard include l&#8217;uso di farmaci che aiutano a prevenire la formazione di coaguli di sangue. In questo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda persone con <b>Sindrome Coronarica Acuta</b>, una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è ridotto, spesso a causa di un blocco nelle arterie. Questo può portare a dolore toracico o infarto. Il trattamento standard include l&#8217;uso di farmaci che aiutano a prevenire la formazione di coaguli di sangue. In questo studio, si esaminano diversi farmaci per capire quale sia il più efficace nel ridurre il rischio di sanguinamento e mantenere una buona reattività delle piastrine, che sono le cellule del sangue coinvolte nella coagulazione.</p>
<p>I farmaci studiati includono <b>Ticagrelor</b>, <b>Clopidogrel</b>, e <b>Prasugrel</b>, che sono tutti in forma di compresse rivestite. Questi farmaci sono noti come inibitori P2Y12 e vengono utilizzati per prevenire la formazione di coaguli di sangue nei pazienti che hanno subito un intervento di stent coronarico. Lo studio confronta dosi ridotte di questi farmaci con le dosi standard per vedere quale opzione offre il miglior equilibrio tra efficacia e sicurezza.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare come questi farmaci influenzano la reattività delle piastrine, cercando di identificare quale trattamento permette di raggiungere la reattività ottimale delle piastrine. I partecipanti riceveranno uno dei regimi di trattamento per un periodo di sei mesi. Durante questo tempo, verranno monitorati per verificare la reattività delle piastrine e la presenza di eventuali episodi di sanguinamento. Lo studio mira a migliorare la gestione del trattamento nei pazienti con alto rischio di sanguinamento dopo un evento di <b>Sindrome Coronarica Acuta</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul confronto tra clopidogrel e acido acetilsalicilico in pazienti con fibrillazione atriale sottoposti a chiusura percutanea dell&#8217;appendice atriale sinistra</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-confronto-tra-clopidogrel-e-acido-acetilsalicilico-in-pazienti-con-fibrillazione-atriale-sottoposti-a-chiusura-percutanea-dellappendice-atriale-sinistra/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:11:42 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=72856</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda persone con fibrillazione atriale che si sottopongono a una procedura chiamata chiusura percutanea dell&#8217;appendice atriale sinistra. Questa procedura viene eseguita utilizzando un dispositivo chiamato Amulet. La ricerca confronta due tipi di trattamenti che aiutano a prevenire la formazione di coaguli di sangue. Uno di questi trattamenti utilizza un solo farmaco, mentre l&#8217;altro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda persone con <b>fibrillazione atriale</b> che si sottopongono a una procedura chiamata chiusura percutanea dell&#8217;appendice atriale sinistra. Questa procedura viene eseguita utilizzando un dispositivo chiamato Amulet. La ricerca confronta due tipi di trattamenti che aiutano a prevenire la formazione di coaguli di sangue. Uno di questi trattamenti utilizza un solo farmaco, mentre l&#8217;altro ne utilizza due. I farmaci coinvolti sono il <b>clopidogrel</b>, noto anche come Plavix, e l&#8217;<b>acido acetilsalicilico</b>, noto come Cardioaspirin.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il trattamento con un solo farmaco è efficace quanto il trattamento standard che utilizza due farmaci, nel prevenire complicazioni come la morte, problemi di coagulazione e sanguinamenti, entro sei mesi dalla procedura. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti in modo casuale. Durante lo studio, verranno monitorati per valutare la presenza di eventuali complicazioni.</p>
<p>Il trattamento con <b>Plavix</b> può essere somministrato in dosi di 75 mg o 300 mg, mentre il <b>Cardioaspirin</b> viene somministrato in dosi di 100 mg. Entrambi i farmaci sono assunti per via orale. Lo studio prevede un periodo di osservazione di sei mesi per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dei trattamenti. Durante questo periodo, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e il successo del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto del sodio ioduro nei pazienti con infarto miocardico anteriore (STEMI)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-del-sodio-ioduro-nei-pazienti-con-infarto-miocardico-anteriore-stemi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:10:05 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=76280</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;Infarto Miocardico con Sopraslivellamento del Tratto ST Anteriore, una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato FDY-5301, che contiene ioduro di sodio e viene somministrato tramite iniezione endovenosa. Lo studio prevede anche l&#8217;uso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;<strong>Infarto Miocardico con Sopraslivellamento del Tratto ST Anteriore</strong>, una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <strong>FDY-5301</strong>, che contiene <strong>ioduro di sodio</strong> e viene somministrato tramite iniezione endovenosa. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un <strong>placebo</strong>, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;effetto del <strong>FDY-5301</strong> sulla mortalità cardiovascolare e sugli eventi di insufficienza cardiaca nei pazienti che hanno subito un infarto miocardico anteriore. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento o il placebo e saranno monitorati per un periodo di 12 mesi per osservare eventuali eventi cardiovascolari, come la morte improvvisa o l&#8217;insufficienza cardiaca.</p>
<p>Durante lo studio, i ricercatori raccoglieranno dati su vari eventi cardiovascolari, tra cui infarti miocardici ricorrenti e aritmie persistenti che richiedono intervento. I livelli di troponina T, un indicatore di danno cardiaco, saranno misurati al terzo giorno. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Ticagrelor seguito da anticoagulante orale in pazienti con fibrillazione atriale dopo impianto di stent coronarico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-ticagrelor-seguito-da-anticoagulante-orale-in-pazienti-con-fibrillazione-atriale-dopo-impianto-di-stent-coronarico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:10:02 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=76492</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda pazienti con fibrillazione atriale, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare. Questi pazienti hanno subito un intervento per migliorare il flusso sanguigno nelle arterie coronarie utilizzando uno stent. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un trattamento con un solo farmaco che previene la formazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda pazienti con <b>fibrillazione atriale</b>, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare. Questi pazienti hanno subito un intervento per migliorare il flusso sanguigno nelle arterie coronarie utilizzando uno stent. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un trattamento con un solo farmaco che previene la formazione di coaguli di sangue, seguito da un farmaco anticoagulante. I farmaci studiati includono <b>RIVAROXABAN</b>, <b>TICAGRELOR</b>, <b>EDOXABAN</b>, <b>DABIGATRAN</b>, <b>APIXABAN</b>, <b>CLOPIDOGREL</b>, <b>ACIDO ACETILSALICILICO</b>, e <b>PRASUGREL</b>.</p>
<p>Il trattamento inizierà con un farmaco chiamato <b>inibitore P2Y12</b> per un mese, seguito da un <b>anticoagulante orale diretto (DOAC)</b> a lungo termine. Questo sarà confrontato con la cura standard attuale, che prevede una terapia con tre farmaci per un mese, seguita da una terapia con due farmaci per 6-12 mesi, e infine solo il DOAC. I pazienti saranno seguiti per un periodo di 15 mesi per monitorare eventi come sanguinamenti importanti o eventi cardiaci e cerebrali avversi.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se il nuovo approccio con un solo farmaco è sicuro e altrettanto efficace rispetto alla terapia standard. I partecipanti riceveranno uno dei farmaci sopra menzionati, o un placebo, e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali o complicazioni. L&#8217;obiettivo è migliorare il trattamento per i pazienti con fibrillazione atriale che hanno subito un intervento coronarico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ospèedale degli Infermi di Rivoli</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/ospeedale-degli-infermi-di-rivoli/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/ospeedale-degli-infermi-di-rivoli/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:05:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Cardiologia Interventistica Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella cardiologia interventistica, con un focus particolare sulla gestione dei pazienti con fibrillazione atriale che hanno subito un intervento di angioplastica coronarica percutanea (PCI). La nostra ricerca si concentra sull&#8217;ottimizzazione delle terapie antitrombotiche per migliorare gli esiti clinici e ridurre il rischio di eventi avversi. Gestione della [&#8230;]]]></description>
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<h2>Cardiologia Interventistica</h2>
<p>Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella <span>cardiologia interventistica</span>, con un focus particolare sulla gestione dei pazienti con <span>fibrillazione atriale</span> che hanno subito un intervento di <span>angioplastica coronarica percutanea</span> (PCI). La nostra ricerca si concentra sull&#8217;ottimizzazione delle terapie antitrombotiche per migliorare gli esiti clinici e ridurre il rischio di eventi avversi.</p>
<ul>
<li><strong>Gestione della fibrillazione atriale</strong></li>
<li><strong>Terapie antitrombotiche innovative</strong></li>
<li><strong>Prevenzione degli eventi cardiaci e cerebrali</strong></li>
</ul>
<p>Attraverso studi clinici avanzati, stiamo esplorando l&#8217;efficacia di regimi terapeutici che combinano inibitori P2Y12 e anticoagulanti orali diretti (DOAC) per migliorare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento nei pazienti sottoposti a PCI.</p>
</p></div>
</p></div>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Abelacimab nei pazienti ad alto rischio con Fibrillazione Atriale non idonei alla terapia anticoagulante orale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-abelacimab-nei-pazienti-ad-alto-rischio-con-fibrillazione-atriale-non-idonei-alla-terapia-anticoagulante-orale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:00:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con Fibrillazione Atriale, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare, aumentando il rischio di ictus. I pazienti coinvolti sono considerati ad alto rischio e non adatti a ricevere la terapia anticoagulante orale standard. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>Fibrillazione Atriale</b>, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare, aumentando il rischio di ictus. I pazienti coinvolti sono considerati ad alto rischio e non adatti a ricevere la terapia anticoagulante orale standard. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>Abelacimab</b>, somministrato come soluzione per infusione, rispetto a un placebo. Abelacimab è progettato per ridurre il rischio di ictus ischemico o eventi embolici sistemici nei pazienti con fibrillazione atriale.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno Abelacimab o un placebo, e saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare eventuali effetti collaterali e l&#8217;efficacia del trattamento nel prevenire ictus o altri eventi cardiovascolari. Lo studio è condotto in modalità &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali. L&#8217;obiettivo è determinare se Abelacimab è più efficace del placebo nel ridurre il rischio di complicazioni legate alla fibrillazione atriale.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;infarto miocardico acuto con evolocumab per pazienti sottoposti a intervento coronarico percutaneo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullinfarto-miocardico-acuto-con-evolocumab-per-pazienti-sottoposti-a-intervento-coronarico-percutaneo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Nov 2024 12:04:49 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=11719</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda l&#8217;infarto miocardico acuto, una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è bloccato, spesso a causa di un coagulo. Questo può portare a danni al muscolo cardiaco. Lo studio esamina l&#8217;uso di un farmaco chiamato evolocumab, noto anche come Repatha, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea. Evolocumab è progettato per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l&#8217;<b>infarto miocardico acuto</b>, una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è bloccato, spesso a causa di un coagulo. Questo può portare a danni al muscolo cardiaco. Lo studio esamina l&#8217;uso di un farmaco chiamato <b>evolocumab</b>, noto anche come <b>Repatha</b>, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea. Evolocumab è progettato per ridurre i livelli di colesterolo LDL, spesso chiamato &#8220;colesterolo cattivo&#8221;, nel sangue.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è dimostrare che evolocumab è più efficace rispetto alle strategie standard nel ridurre il colesterolo LDL di almeno il 50% e nel raggiungere un livello di colesterolo LDL inferiore a 1,4 mmol/L (meno di 55 mg/dL) dopo 12 mesi. I partecipanti allo studio riceveranno evolocumab o un trattamento standard e saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare i cambiamenti nei livelli di colesterolo LDL.</p>
<p>Durante lo studio, i livelli di colesterolo LDL saranno controllati in diversi momenti, inclusi 6 e 22 settimane, e a 12 mesi. L&#8217;obiettivo è vedere se evolocumab può aiutare a raggiungere e mantenere livelli di colesterolo LDL più bassi rispetto ai trattamenti standard. Lo studio mira a fornire informazioni su come gestire meglio i livelli di colesterolo nei pazienti che hanno avuto un infarto miocardico acuto.</p>
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