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	<title>Ravenna | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:42 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Ravenna | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio su izalontamab brengitecan contro chemioterapia a base di platino per pazienti con tumore polmonare non a piccole cellule con mutazione EGFR</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-izalontamab-brengitecan-contro-chemioterapia-a-base-di-platino-per-pazienti-con-tumore-polmonare-non-a-piccole-cellule-con-mutazione-egfr/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il carcinoma polmonare non a piccole cellule con mutazione EGFR, una forma di tumore del polmone che presenta alterazioni in un gene chiamato EGFR. Lo studio è destinato a persone la cui malattia è peggiorata dopo aver ricevuto un trattamento con farmaci chiamati inibitori della tirosin chinasi di terza generazione. I partecipanti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b> con mutazione <b>EGFR</b>, una forma di tumore del polmone che presenta alterazioni in un gene chiamato EGFR. Lo studio è destinato a persone la cui malattia è peggiorata dopo aver ricevuto un trattamento con farmaci chiamati inibitori della tirosin chinasi di terza generazione. I partecipanti riceveranno o un farmaco sperimentale chiamato <b>izalontamab brengitecan</b>, noto anche come <b>BMS-986507</b>, oppure una chemioterapia a base di platino che consiste in una combinazione di farmaci come <b>cisplatino</b> o <b>carboplatino</b> insieme a <b>pemetrexed</b>. Durante lo studio alcuni partecipanti potrebbero anche ricevere <b>pegfilgrastim</b>, un farmaco di supporto.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di izalontamab brengitecan rispetto alla chemioterapia tradizionale nel rallentare la progressione della malattia. Lo studio è diviso in due fasi: nella prima fase si stabilirà la dose più appropriata del farmaco sperimentale da utilizzare nella fase successiva, valutando la sicurezza e la tollerabilità del trattamento. Nella seconda fase si confronterà per quanto tempo il tumore rimane sotto controllo nei pazienti trattati con il farmaco sperimentale rispetto a quelli trattati con la chemioterapia standard.</p>
<p>I partecipanti verranno assegnati in modo casuale a ricevere uno dei due trattamenti. Durante lo studio verranno effettuati controlli regolari per valutare come il tumore risponde al trattamento e per monitorare eventuali effetti collaterali. I farmaci verranno somministrati per via endovenosa, cioè attraverso una vena, ad eccezione del pegfilgrastim che viene somministrato per via sottocutanea, cioè con un&#8217;iniezione sotto la pelle. La durata del trattamento dipenderà dalla risposta individuale alla terapia e dalla tollerabilità dei farmaci.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia di AZD3632 in pazienti adulti con leucemia acuta o sindrome mielodisplastica recidivante o resistente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-di-azd3632-in-pazienti-adulti-con-leucemia-acuta-o-sindrome-mielodisplastica-recidivante-o-resistente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone adulte che hanno una leucemia acuta ricorrente o resistente ai trattamenti oppure una sindrome mielodisplastica con particolari alterazioni genetiche che causano un aumento dell&#8217;attività di alcuni geni chiamati HOX. Queste alterazioni genetiche includono la mutazione NPM1, il riarrangiamento KMT2Ar e altri cambiamenti nel materiale genetico delle cellule malate. Lo studio valuterà [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone adulte che hanno una <b>leucemia acuta</b> ricorrente o resistente ai trattamenti oppure una <b>sindrome mielodisplastica</b> con particolari alterazioni genetiche che causano un aumento dell&#8217;attività di alcuni geni chiamati HOX. Queste alterazioni genetiche includono la mutazione <b>NPM1</b>, il riarrangiamento <b>KMT2Ar</b> e altri cambiamenti nel materiale genetico delle cellule malate. Lo studio valuterà un nuovo farmaco chiamato <b>AZD3632</b> che viene somministrato per bocca sotto forma di compressa rivestita. In una parte dello studio il farmaco viene utilizzato da solo, mentre in un&#8217;altra parte viene combinato con <b>posaconazolo</b>, un medicinale antifungino che può influenzare il modo in cui il corpo processa il farmaco in studio.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se <b>AZD3632</b> è sicuro e ben tollerato dalle persone che lo assumono, identificare la dose più appropriata da utilizzare e capire come il farmaco si muove nel corpo nel tempo. Lo studio vuole anche vedere se il farmaco funziona nel ridurre la malattia e migliorare le condizioni di salute dei partecipanti. Durante lo studio verranno raccolte informazioni sugli effetti indesiderati che potrebbero verificarsi, su eventuali cambiamenti necessari nella dose del farmaco e su come il corpo assorbe ed elimina il medicinale.</p>
<p>I partecipanti allo studio assumeranno il farmaco secondo un programma stabilito e verranno seguiti regolarmente con visite mediche, esami del sangue, elettrocardiogrammi e altri controlli per valutare la loro salute generale e come risponde la malattia al trattamento. Lo studio è diviso in moduli: il primo modulo valuta <b>AZD3632</b> da solo, mentre il secondo modulo valuta la combinazione con posaconazolo per capire se questo secondo farmaco modifica il comportamento del farmaco in studio nel corpo. Alcuni partecipanti potrebbero anche essere inclusi in una parte dello studio che valuta se assumere il farmaco con il cibo cambia il modo in cui viene assorbito dall&#8217;organismo. Durante tutto lo studio verranno raccolte informazioni per capire se le persone ottengono benefici dal trattamento, come la scomparsa completa o parziale della malattia, quanto tempo dura la risposta al trattamento e la sopravvivenza complessiva.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sul cemiplimab da solo o con chemioterapia per pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule con PD-L1 ≥ 50%</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-cemiplimab-da-solo-o-con-chemioterapia-per-pazienti-con-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-con-pd-l1-%e2%89%a5-50/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il carcinoma polmonare non a piccole cellule, una forma di tumore del polmone che si è diffuso ad altre parti del corpo. Lo studio coinvolge l&#8217;uso di cemiplimab, un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, somministrato da solo oppure in combinazione con farmaci chemioterapici che includono cisplatino, carboplatino, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b>, una forma di tumore del polmone che si è diffuso ad altre parti del corpo. Lo studio coinvolge l&#8217;uso di <b>cemiplimab</b>, un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, somministrato da solo oppure in combinazione con farmaci chemioterapici che includono <b>cisplatino</b>, <b>carboplatino</b>, <b>paclitaxel</b> e <b>pemetrexed</b>. Questi farmaci chemioterapici agiscono direttamente sulle cellule tumorali per rallentarne o fermarne la crescita. Lo studio è rivolto a persone che non hanno ancora ricevuto trattamenti sistemici per questa malattia in fase avanzata e che presentano livelli elevati di una proteina chiamata PD-L1 nelle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia del cemiplimab utilizzato da solo rispetto al cemiplimab combinato con la chemioterapia nel ridurre un fenomeno chiamato iperprogression, che si verifica quando il tumore cresce molto rapidamente dopo l&#8217;inizio del trattamento, e nel ridurre il numero di decessi precoci. Prima di iniziare il trattamento, i partecipanti dovranno sottoporsi a due scansioni tomografiche computerizzate per valutare la malattia e fornire campioni di sangue per analisi specifiche. Le persone saranno assegnate in modo casuale a ricevere cemiplimab da solo oppure cemiplimab insieme alla chemioterapia.</p>
<p>Durante lo studio verranno eseguite regolarmente scansioni e prelievi di sangue per monitorare come il tumore risponde al trattamento e per studiare le caratteristiche biologiche associate alla crescita rapida del tumore. Il trattamento con cemiplimab può durare fino a circa due anni, mentre la chemioterapia viene somministrata per un periodo più breve. I medici valuteranno la dimensione del tumore, il tempo prima che la malattia peggiori e la sopravvivenza complessiva dei partecipanti. Verranno inoltre registrati tutti gli effetti indesiderati che potrebbero verificarsi durante il trattamento per valutare la sicurezza dei farmaci utilizzati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul trattamento personalizzato con amoxicillina e acido clavulanico per le infezioni delle vie urinarie con febbre nei bambini</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-trattamento-personalizzato-con-amoxicillina-e-acido-clavulanico-per-le-infezioni-delle-vie-urinarie-con-febbre-nei-bambini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda le infezioni delle vie urinarie febbrili nei bambini piccoli. Le infezioni delle vie urinarie sono infezioni che colpiscono gli organi che producono e trasportano l&#8217;urina, come la vescica e i reni, e quando causano febbre vengono chiamate febbrili. Il trattamento che verrà utilizzato nello studio è amoxicillina e acido clavulanico, che sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda le <b>infezioni delle vie urinarie</b> febbrili nei bambini piccoli. Le infezioni delle vie urinarie sono infezioni che colpiscono gli organi che producono e trasportano l&#8217;urina, come la vescica e i reni, e quando causano febbre vengono chiamate febbrili. Il trattamento che verrà utilizzato nello studio è <b>amoxicillina</b> e <b>acido clavulanico</b>, che sono antibiotici combinati insieme in un medicinale chiamato <b>Augmentin Fruit</b>, disponibile come polvere da sciogliere in acqua per ottenere una sospensione da bere.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se un trattamento antibiotico di durata più breve, che continua per 24 ore dopo che la febbre è scomparsa, funziona altrettanto bene del trattamento standard di 10 giorni nel prevenire il ritorno dell&#8217;infezione. I ricercatori vogliono capire se è possibile ridurre la durata della terapia antibiotica senza aumentare il rischio che l&#8217;infezione si ripresenti entro 30 giorni dalla fine del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i bambini partecipanti riceveranno il medicinale antibiotico per bocca e verranno seguiti con controlli clinici e analisi delle urine per valutare l&#8217;efficacia del trattamento. Lo studio confronterà due gruppi di bambini: un gruppo riceverà l&#8217;antibiotico per un periodo breve che termina 24 ore dopo la scomparsa della febbre, mentre l&#8217;altro gruppo seguirà il trattamento standard di 10 giorni. I ricercatori monitoreranno anche se dopo il trattamento compaiono batteri resistenti all&#8217;antibiotico utilizzato, controllando le urine in caso di sospetta ricomparsa dell&#8217;infezione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su visugromab, nivolumab e lenvatinib per pazienti con carcinoma epatocellulare non operabile o metastatico dopo fallimento di terapia anti-PD-(L)1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-visugromab-nivolumab-e-lenvatinib-per-pazienti-con-carcinoma-epatocellulare-non-operabile-o-metastatico-dopo-fallimento-di-terapia-anti-pd-l1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il carcinoma epatocellulare non operabile o diffuso ad altri organi del corpo, con funzione del fegato ancora compensata. Il carcinoma epatocellulare è un tumore del fegato che in alcuni casi non può essere rimosso con un intervento chirurgico o si è esteso ad altre parti del corpo. Lo studio confronta due diversi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>carcinoma epatocellulare</b> non operabile o diffuso ad altri organi del corpo, con funzione del fegato ancora compensata. Il <b>carcinoma epatocellulare</b> è un tumore del fegato che in alcuni casi non può essere rimosso con un intervento chirurgico o si è esteso ad altre parti del corpo. Lo studio confronta due diversi trattamenti: un gruppo di pazienti riceverà <b>visugromab</b> insieme a <b>nivolumab</b> e <b>lenvatinib</b>, mentre un altro gruppo riceverà placebo insieme a <b>lenvatinib</b>. Il <b>visugromab</b> è anche conosciuto con il nome in codice <b>CTL-002</b> e viene somministrato attraverso una flebo in vena, così come il <b>nivolumab</b>, mentre il <b>lenvatinib</b> viene assunto per bocca sotto forma di capsule. Durante il trattamento verrà utilizzata anche una <b>soluzione di cloruro di sodio</b> per la somministrazione dei farmaci in vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il trattamento con <b>visugromab</b> in combinazione con <b>nivolumab</b> e <b>lenvatinib</b> sia più efficace nel contrastare il tumore rispetto al trattamento con placebo e <b>lenvatinib</b>. I pazienti che partecipano devono aver già ricevuto in precedenza un trattamento per il loro tumore che includeva un farmaco appartenente alla categoria degli anti-PD-(L)1, ma questo trattamento precedente non ha più funzionato o la malattia è progredita. Il trattamento nello studio può durare fino a trentasei mesi, durante i quali i pazienti saranno monitorati regolarmente per valutare come risponde il tumore e per controllare eventuali effetti indesiderati.</p>
<p>Durante lo studio verranno effettuati controlli regolari che includono esami del sangue, valutazioni della funzionalità del fegato e delle dimensioni del tumore attraverso esami radiologici. Verrà anche valutato il benessere generale dei pazienti attraverso questionari sulla qualità della vita. Lo studio misurerà principalmente il tempo che passa prima che il tumore peggiori o che si verifichi il decesso, e valuterà anche altri aspetti come la sopravvivenza complessiva, la percentuale di pazienti in cui il tumore si riduce di dimensioni, e la sicurezza dei trattamenti utilizzati registrando tutti gli effetti indesiderati che si possono verificare durante la cura.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul linfoma follicolare non trattato: odronextamab con chemioterapia confrontato con rituximab con chemioterapia in pazienti adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-linfoma-follicolare-non-trattato-odronextamab-con-chemioterapia-confrontato-con-rituximab-con-chemioterapia-in-pazienti-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il linfoma follicolare, un tipo di tumore che colpisce il sistema linfatico, cioè quella parte del corpo che aiuta a combattere le infezioni. La malattia si sviluppa quando alcune cellule del sistema immunitario, chiamate linfociti, crescono in modo anomalo e si accumulano nei linfonodi e in altri organi. Lo studio confronta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>linfoma follicolare</b>, un tipo di tumore che colpisce il sistema linfatico, cioè quella parte del corpo che aiuta a combattere le infezioni. La malattia si sviluppa quando alcune cellule del sistema immunitario, chiamate linfociti, crescono in modo anomalo e si accumulano nei linfonodi e in altri organi. Lo studio confronta due diversi trattamenti per persone che non hanno mai ricevuto cure per questa malattia in precedenza. Il primo trattamento combina un farmaco sperimentale chiamato <b>odronextamab</b> con la chemioterapia, mentre il secondo combina <b>rituximab</b> con la chemioterapia. La chemioterapia può includere diversi farmaci come <b>ciclofosfamide</b>, <b>doxorubicina cloridrato</b>, <b>vincristina solfato</b>, <b>prednisolone</b> e <b>prednisone</b>. Tutti questi farmaci vengono somministrati attraverso una vena o per bocca, a seconda del tipo di medicinale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il trattamento con odronextamab combinato con la chemioterapia funziona meglio rispetto al trattamento con rituximab combinato con la chemioterapia nel controllare la malattia. I ricercatori vogliono anche valutare la sicurezza di questi trattamenti e capire se causano effetti indesiderati. Durante lo studio vengono misurati diversi aspetti, come quante persone rispondono completamente al trattamento dopo un certo periodo di tempo, quanto dura la risposta al trattamento e quanto tempo passa prima che la malattia peggiori. Viene anche valutato come i partecipanti si sentono durante il trattamento attraverso questionari sulla qualità della vita.</p>
<p>Lo studio è diviso in due parti. Nella prima parte viene valutata la sicurezza dell&#8217;odronextamab quando viene somministrato insieme alla chemioterapia e viene stabilita la dose più appropriata da utilizzare. Nella seconda parte, i partecipanti vengono assegnati in modo casuale a ricevere odronextamab o rituximab, entrambi combinati con la chemioterapia. I partecipanti devono avere una diagnosi confermata di linfoma follicolare che non è stato trattato in precedenza e la malattia deve essere visibile agli esami come la <b>tomografia computerizzata</b> o la <b>risonanza magnetica</b>. Durante lo studio vengono effettuati regolari controlli medici, esami del sangue e scansioni per monitorare l&#8217;andamento della malattia e verificare eventuali effetti collaterali dei trattamenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul linvoseltamab per pazienti adulti con gammopatia monoclonale di significato incerto ad alto rischio o mieloma multiplo indolente a rischio non elevato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-linvoseltamab-per-pazienti-adulti-con-gammopatia-monoclonale-di-significato-incerto-ad-alto-rischio-o-mieloma-multiplo-indolente-a-rischio-non-elevato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:20 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=170020</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone adulte con gammopatia monoclonale di significato indeterminato ad alto rischio o mieloma multiplo indolente non ad alto rischio. Si tratta di condizioni in cui alcune cellule del sangue chiamate plasmacellule producono quantità anomale di proteine, ma non hanno ancora sviluppato un mieloma multiplo vero e proprio, che è una forma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone adulte con <b>gammopatia monoclonale di significato indeterminato ad alto rischio</b> o <b>mieloma multiplo indolente non ad alto rischio</b>. Si tratta di condizioni in cui alcune cellule del sangue chiamate plasmacellule producono quantità anomale di proteine, ma non hanno ancora sviluppato un mieloma multiplo vero e proprio, che è una forma di tumore del sangue. Il farmaco utilizzato nello studio si chiama <b>linvoseltamab</b> ed è un tipo di anticorpo che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e distruggere le plasmacellule anomale. Durante lo studio vengono somministrati anche altri farmaci di supporto come <b>paracetamolo</b> per ridurre il dolore e la febbre, <b>difenidramina cloridrato</b> per prevenire reazioni allergiche, <b>desametasone</b> per ridurre le infiammazioni e <b>tocilizumab</b> per gestire eventuali effetti collaterali legati al sistema immunitario.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se linvoseltamab può eliminare le plasmacellule anomale che potrebbero trasformarsi in mieloma multiplo. Lo studio è diviso in due parti: nella prima parte vengono testate diverse dosi del farmaco per trovare quella più sicura ed efficace, mentre nella seconda parte viene verificato se il farmaco riesce a far scomparire completamente le plasmacellule anomale. I ricercatori osservano anche per quanto tempo i risultati positivi si mantengono nel tempo e se le cellule anomale rimangono assenti negli anni successivi.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti ricevono linvoseltamab attraverso infusione in vena per un periodo che può durare fino a ventisette mesi. I medici controllano regolarmente lo stato di salute dei partecipanti attraverso esami del sangue e altre analisi per verificare la presenza di eventuali effetti collaterali e per misurare la quantità di plasmacellule anomale rimaste nel corpo. Vengono anche verificati eventuali cambiamenti nel funzionamento dei reni e del fegato, e viene controllato se il corpo produce anticorpi contro il farmaco utilizzato. Lo studio prevede controlli frequenti soprattutto nelle prime fasi del trattamento per garantire la sicurezza dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su STK-012 da solo e in combinazione con carboplatino, pemetrexed e pembrolizumab per pazienti con tumore polmonare non a piccole cellule avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-stk-012-da-solo-e-in-combinazione-con-carboplatino-pemetrexed-e-pembrolizumab-per-pazienti-con-tumore-polmonare-non-a-piccole-cellule-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:18 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=170230</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il carcinoma polmonare non a piccole cellule, un tipo di tumore del polmone in stadio avanzato. Lo studio esamina l&#8217;uso di un nuovo farmaco chiamato STK-012 da solo e in combinazione con altri trattamenti. I farmaci utilizzati nello studio includono pembrolizumab, pemetrexed e carboplatino. STK-012 viene somministrato tramite iniezione sotto la cute, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b>, un tipo di tumore del polmone in stadio avanzato. Lo studio esamina l&#8217;uso di un nuovo farmaco chiamato <b>STK-012</b> da solo e in combinazione con altri trattamenti. I farmaci utilizzati nello studio includono <b>pembrolizumab</b>, <b>pemetrexed</b> e <b>carboplatino</b>. STK-012 viene somministrato tramite iniezione sotto la cute, mentre gli altri farmaci vengono somministrati attraverso una vena. Lo studio si concentra su pazienti che non hanno ancora ricevuto trattamenti sistemici per la loro malattia avanzata e il cui tumore presenta determinate caratteristiche specifiche.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto bene funziona STK-012 nel ridurre o fermare la crescita del tumore, sia quando viene utilizzato da solo sia quando viene combinato con altri farmaci antitumorali. I ricercatori confronteranno i risultati ottenuti con STK-012 in combinazione con la chemioterapia rispetto alla sola chemioterapia. Lo studio valuterà anche la sicurezza del trattamento e come il farmaco viene elaborato dall&#8217;organismo.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento per un periodo che può durare fino a due anni. I medici monitoreranno regolarmente i pazienti attraverso esami e controlli per valutare come il tumore risponde al trattamento e per verificare eventuali effetti collaterali. Lo studio raccoglierà informazioni su quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori e sulla loro sopravvivenza complessiva. Verranno anche eseguiti esami del sangue per controllare la risposta del sistema immunitario al farmaco e misurare i livelli del medicinale nel corpo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul mevrometostat con enzalutamide per uomini con cancro alla prostata metastatico sensibile alla castrazione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-mevrometostat-con-enzalutamide-per-uomini-con-cancro-alla-prostata-metastatico-sensibile-alla-castrazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il cancro alla prostata metastatico sensibile alla castrazione, una forma di tumore della prostata che si è diffuso ad altre parti del corpo ma che risponde ancora al trattamento che abbassa i livelli di ormoni maschili. Lo studio valuterà l&#8217;uso di un medicinale sperimentale chiamato mevrometostat (noto anche con il nome in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>cancro alla prostata metastatico sensibile alla castrazione</b>, una forma di tumore della prostata che si è diffuso ad altre parti del corpo ma che risponde ancora al trattamento che abbassa i livelli di ormoni maschili. Lo studio valuterà l&#8217;uso di un medicinale sperimentale chiamato <b>mevrometostat</b> (noto anche con il nome in codice <b>PF-06821497</b>) in combinazione con <b>enzalutamide</b>, un medicinale già approvato per il trattamento del cancro alla prostata. Alcuni partecipanti riceveranno mevrometostat insieme a enzalutamide, mentre altri riceveranno placebo insieme a enzalutamide. Lo scopo dello studio è verificare se l&#8217;aggiunta di mevrometostat a enzalutamide possa ritardare la progressione della malattia rispetto al solo utilizzo di enzalutamide con placebo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti assumeranno le medicine per via orale sotto forma di compresse o capsule molli per un periodo massimo di 29 giorni consecutivi. Il trattamento con la terapia ormonale che abbassa i livelli di testosterone, iniziato prima dell&#8217;ingresso nello studio, dovrà continuare per tutta la durata della partecipazione. I medici monitoreranno regolarmente le condizioni dei partecipanti attraverso esami del sangue per misurare i livelli di antigene prostatico specifico (una sostanza prodotta dalla prostata), esami radiologici come tomografia computerizzata, risonanza magnetica e scintigrafia ossea per valutare l&#8217;estensione della malattia, ed elettrocardiogrammi per controllare la funzione cardiaca.</p>
<p>Lo studio valuterà anche gli effetti collaterali dei trattamenti, la qualità di vita dei partecipanti attraverso questionari sui sintomi come dolore e stanchezza, e il tempo necessario prima che la malattia peggiori o prima che sia necessario iniziare altri trattamenti anticancro. Verranno inoltre raccolti campioni di sangue per misurare la quantità di medicinale presente nel corpo e per analizzare il materiale genetico del tumore circolante nel sangue.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su linvoseltamab e carfilzomib contro terapie standard per pazienti adulti con mieloma multiplo recidivato o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-linvoseltamab-e-carfilzomib-contro-terapie-standard-per-pazienti-adulti-con-mieloma-multiplo-recidivato-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:14 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=170576</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il mieloma multiplo recidivato o refrattario, una malattia del sangue in cui alcuni globuli bianchi chiamati plasmacellule crescono in modo anomalo nel midollo osseo. La malattia è definita recidivata quando ritorna dopo un periodo di miglioramento, e refrattaria quando non risponde più ai trattamenti abituali. Lo studio valuterà diversi trattamenti che includono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>mieloma multiplo recidivato o refrattario</b>, una malattia del sangue in cui alcuni globuli bianchi chiamati plasmacellule crescono in modo anomalo nel midollo osseo. La malattia è definita recidivata quando ritorna dopo un periodo di miglioramento, e refrattaria quando non risponde più ai trattamenti abituali. Lo studio valuterà diversi trattamenti che includono <b>linvoseltamab</b>, un medicinale somministrato attraverso infusione in vena, utilizzato da solo oppure in combinazione con <b>carfilzomib</b>, anch&#8217;esso dato per infusione. Questi trattamenti verranno confrontati con terapie standard che possono includere combinazioni di farmaci come <b>pomalidomide</b> in capsule, <b>bortezomib</b> per iniezione, <b>daratumumab</b> per iniezione sotto la pelle e <b>desametasone</b> in compresse o per infusione, che è un corticosteroide usato per ridurre l&#8217;infiammazione. Durante lo studio potrebbero essere utilizzati anche altri medicinali di supporto come <b>aciclovir</b> per prevenire infezioni virali, <b>paracetamol</b> per il dolore e la febbre, <b>difenidramina cloridrato</b> per prevenire reazioni allergiche, e <b>co-trimoxazolo</b> per prevenire alcune infezioni.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se i trattamenti con linvoseltamab, da solo o insieme a carfilzomib, siano più efficaci delle terapie standard nel controllare la malattia. Lo studio valuterà quante persone raggiungono una risposta completa con assenza di malattia residua minima, che significa che la malattia non è più rilevabile con test molto sensibili, e per quanto tempo la malattia rimane sotto controllo senza peggiorare. Verranno anche valutati la sicurezza dei trattamenti, gli effetti collaterali che possono verificarsi, e come i trattamenti influenzano la qualità di vita delle persone.</p>
<p>Lo studio è diviso in due parti. Nella prima parte, che coinvolge un numero limitato di persone, si verificherà la sicurezza dei trattamenti con linvoseltamab e si stabilirà la dose migliore da utilizzare. Nella seconda parte, un numero maggiore di persone verrà assegnato in modo casuale a ricevere linvoseltamab da solo, linvoseltamab con carfilzomib, oppure una delle terapie standard. Durante tutto lo studio verranno effettuati controlli regolari che includono esami del sangue, valutazioni del midollo osseo e questionari per valutare come le persone si sentono. I partecipanti riceveranno il trattamento in cicli di 28 giorni e continueranno finché la terapia risulta efficace e ben tollerata.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul farmaco PF-08046054 rispetto a docetaxel in adulti con tumore del polmone non a piccole cellule PD-L1 positivo trattato in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-farmaco-pf-08046054-rispetto-a-docetaxel-in-adulti-con-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-pd-l1-positivo-trattato-in-precedenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 09:05:55 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=167674</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il carcinoma polmonare non a piccole cellule, un tipo di tumore al polmone. Lo studio confronta due diversi trattamenti: un nuovo medicinale sperimentale chiamato PF-08046054 (anche conosciuto come SGN-PDL1V) e un medicinale già utilizzato chiamato docetaxel. Il PF-08046054 è un anticorpo monoclonale, cioè una proteina creata in laboratorio che può riconoscere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b>, un tipo di tumore al polmone. Lo studio confronta due diversi trattamenti: un nuovo medicinale sperimentale chiamato <b>PF-08046054</b> (anche conosciuto come <b>SGN-PDL1V</b>) e un medicinale già utilizzato chiamato <b>docetaxel</b>. Il <b>PF-08046054</b> è un anticorpo monoclonale, cioè una proteina creata in laboratorio che può riconoscere e attaccare le cellule tumorali in modo mirato. Il <b>docetaxel</b> è un medicinale antitumorale che viene somministrato attraverso infusione in vena. Lo studio include persone adulte che hanno già ricevuto altri trattamenti per il loro tumore al polmone e che presentano una caratteristica specifica del tumore chiamata <b>PD-L1</b> positivo, che significa che le loro cellule tumorali hanno una certa proteina sulla superficie.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare quanto tempo vivono le persone che ricevono il <b>PF-08046054</b> rispetto a quelle che ricevono il <b>docetaxel</b>. Durante lo studio, i partecipanti vengono assegnati in modo casuale a ricevere uno dei due trattamenti. Il <b>PF-08046054</b> viene somministrato attraverso infusione endovenosa, cioè direttamente in vena, mentre anche il <b>docetaxel</b> viene dato allo stesso modo. Il trattamento può durare fino a sessanta settimane. Durante tutto il periodo dello studio, vengono raccolti campioni di tessuto tumorale per analisi di laboratorio, che possono provenire da materiale già disponibile o da una nuova biopsia se possibile dal punto di vista medico.</p>
<p>Nel corso dello studio vengono osservati vari aspetti della salute dei partecipanti, inclusi gli effetti collaterali dei medicinali, la dimensione del tumore e se il tumore cresce o si riduce. Vengono anche valutati la qualità della vita e i sintomi come difficoltà respiratorie, tosse e dolore al petto attraverso questionari specifici. Per le persone che ricevono il <b>PF-08046054</b>, vengono misurate le concentrazioni del medicinale nel sangue e viene controllato se il corpo produce anticorpi contro il trattamento. Lo studio prevede controlli regolari e esami per monitorare come i partecipanti rispondono al trattamento nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di amivantamab e lazertinib in pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule avanzato o metastatico con mutazione EGFR</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-amivantamab-e-lazertinib-in-pazienti-con-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato-o-metastatico-con-mutazione-egfr/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 09:05:47 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=167573</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio localmente avanzato o che si è diffuso ad altre parti del corpo, con una specifica alterazione genetica chiamata mutazione EGFR. La mutazione EGFR è un cambiamento nel materiale genetico delle cellule tumorali che può influenzare la crescita del tumore. Lo studio esamina [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b> in stadio localmente avanzato o che si è diffuso ad altre parti del corpo, con una specifica alterazione genetica chiamata <b>mutazione EGFR</b>. La mutazione EGFR è un cambiamento nel materiale genetico delle cellule tumorali che può influenzare la crescita del tumore. Lo studio esamina due diversi trattamenti: il primo utilizza una combinazione di <b>amivantamab</b> somministrato per via sottocutanea insieme a <b>lazertinib</b> come primo trattamento, mentre il secondo utilizza <b>amivantamab</b> per via sottocutanea in combinazione con chemioterapia a base di platino come secondo trattamento. L&#8217;amivantamab viene somministrato mediante iniezione sotto la pelle, mentre il lazertinib è una compressa che si prende per bocca.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di queste combinazioni di farmaci nel combattere il tumore nei pazienti con questo tipo specifico di carcinoma polmonare. Lo studio è diviso in due gruppi di pazienti che riceveranno trattamenti diversi a seconda che si tratti della loro prima o seconda terapia per la malattia. Durante lo studio vengono eseguiti controlli regolari per monitorare come il tumore risponde ai trattamenti e per verificare eventuali effetti indesiderati.</p>
<p>I partecipanti allo studio devono avere una diagnosi confermata di carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato o metastatico con la presenza di specifiche mutazioni EGFR, e devono avere almeno una lesione tumorale misurabile. Lo studio prevede un periodo di trattamento continuativo e i pazienti vengono seguiti nel tempo per valutare l&#8217;andamento della malattia e la loro condizione generale di salute.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;ottimizzazione della terapia farmacologica per l&#8217;insufficienza cardiaca nelle donne con combinazione di farmaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullottimizzazione-della-terapia-farmacologica-per-linsufficienza-cardiaca-nelle-donne-con-combinazione-di-farmaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 09:05:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=167556</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda l&#8217;insufficienza cardiaca, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficace per soddisfare le necessità dell&#8217;organismo. Lo studio prevede l&#8217;uso di diversi farmaci per il trattamento dell&#8217;insufficienza cardiaca, tra cui spironolattone, losartan, trandolapril, enalapril, olmesartan, irbesartan, bisoprololo, sacubitril valsartan, nebivololo, ramipril, valsartan, perindopril, candesartan, canrenone, carvedilolo, finerenone, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda l&#8217;<b>insufficienza cardiaca</b>, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficace per soddisfare le necessità dell&#8217;organismo. Lo studio prevede l&#8217;uso di diversi farmaci per il trattamento dell&#8217;insufficienza cardiaca, tra cui <b>spironolattone</b>, <b>losartan</b>, <b>trandolapril</b>, <b>enalapril</b>, <b>olmesartan</b>, <b>irbesartan</b>, <b>bisoprololo</b>, <b>sacubitril valsartan</b>, <b>nebivololo</b>, <b>ramipril</b>, <b>valsartan</b>, <b>perindopril</b>, <b>candesartan</b>, canrenone, <b>carvedilolo</b>, <b>finerenone</b>, <b>quinapril</b>, <b>empagliflozin</b>, potassio canrenoato, <b>captopril</b>, <b>dapagliflozin</b>, <b>metoprololo</b>, <b>fosinopril</b>, <b>lisinopril</b> ed <b>eplerenone</b>. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di placebo. Lo scopo dello studio è comprendere meglio come vengono utilizzate le terapie farmacologiche salvavita nell&#8217;insufficienza cardiaca, in particolare nelle donne, e valutare se un programma di ottimizzazione dei farmaci possa migliorare i risultati di salute.</p>
<p>Lo studio si compone di due parti: una parte retrospettiva, che analizza dati già esistenti per descrivere l&#8217;attuale stato della prescrizione dei farmaci per l&#8217;insufficienza cardiaca e le eventuali differenze tra uomini e donne, e una parte prospettica. Nella parte prospettica dello studio, le donne ricoverate per insufficienza cardiaca acuta verranno assegnate in modo casuale a due gruppi: un gruppo riceverà un programma di ottimizzazione delle terapie farmacologiche con aggiustamenti graduali delle dosi dei farmaci, mentre l&#8217;altro gruppo riceverà le cure abituali. Durante lo studio verranno effettuate visite di controllo e verranno raccolte informazioni sulla salute delle partecipanti, inclusi esami del sangue e valutazioni della qualità della vita.</p>
<p>I ricercatori valuteranno dopo dodici mesi se il programma di ottimizzazione dei farmaci possa ridurre la mortalità per qualsiasi causa, i nuovi ricoveri per insufficienza cardiaca o il peggioramento dell&#8217;insufficienza cardiaca. Verranno inoltre valutati la percentuale di ottimizzazione di ciascun farmaco specifico, gli effetti sulla qualità della vita, l&#8217;aderenza alla terapia farmacologica e gli eventuali effetti collaterali. Lo studio raccoglierà anche informazioni sui cambiamenti nei marcatori biologici nel sangue e valuterà i risultati in diversi sottogruppi di pazienti, come quelle con diversi livelli di funzione cardiaca, diverse età o con altre condizioni come diabete, malattia renale cronica o obesità.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio con bleximenib, venetoclax e azacitidina per pazienti con leucemia mieloide acuta appena diagnosticata non idonei alla chemioterapia intensiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-con-bleximenib-venetoclax-e-azacitidina-per-pazienti-con-leucemia-mieloide-acuta-appena-diagnosticata-non-idonei-alla-chemioterapia-intensiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 09:05:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=167472</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la leucemia mieloide acuta, una malattia del sangue in cui il midollo osseo produce cellule del sangue anomale in modo incontrollato. Lo studio si concentra su persone con questa malattia che presentano specifiche alterazioni genetiche chiamate riarrangiamenti KMT2A o mutazioni NPM1, e che non possono ricevere una chemioterapia intensiva a causa dell&#8217;età [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>leucemia mieloide acuta</b>, una malattia del sangue in cui il midollo osseo produce cellule del sangue anomale in modo incontrollato. Lo studio si concentra su persone con questa malattia che presentano specifiche alterazioni genetiche chiamate riarrangiamenti <b>KMT2A</b> o mutazioni <b>NPM1</b>, e che non possono ricevere una chemioterapia intensiva a causa dell&#8217;età avanzata o di altre condizioni di salute. I farmaci utilizzati nello studio sono <b>bleximenib</b>, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite per uso orale, <b>venetoclax</b>, anch&#8217;esso disponibile in compresse rivestite per uso orale, e <b>azacitidina</b>, che viene somministrata come sospensione per iniezione endovenosa. Alcuni partecipanti riceveranno anche placebo insieme ai trattamenti attivi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia della combinazione di bleximenib con venetoclax e azacitidina rispetto alla combinazione di venetoclax e azacitidina da sola. I ricercatori valuteranno se l&#8217;aggiunta di bleximenib al trattamento standard migliora i risultati per i pazienti con questa forma di leucemia mieloide acuta. Gli obiettivi principali dello studio sono verificare quante persone raggiungono una remissione completa della malattia e quanto tempo vivono dopo l&#8217;inizio del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno assegnati in modo casuale a ricevere uno dei due trattamenti possibili. Il trattamento sarà somministrato in modo che né i partecipanti né i medici sapranno quale combinazione specifica di farmaci viene utilizzata. Prima di iniziare il trattamento, verranno eseguiti esami del sangue e del midollo osseo per confermare la diagnosi e verificare che i partecipanti soddisfino i requisiti necessari. I partecipanti riceveranno i farmaci in cicli ripetuti e saranno monitorati regolarmente attraverso visite mediche ed esami di laboratorio per valutare come risponde la malattia al trattamento e per verificare eventuali effetti indesiderati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico di fase II sul cancro del retto localmente avanzato: confronto tra XELOX più Dostarlimab e solo XELOX dopo chemioradioterapia standard nei pazienti pMMR/MSS o MSI-Low</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-di-fase-ii-sul-cancro-del-retto-localmente-avanzato-confronto-tra-xelox-piu-dostarlimab-e-solo-xelox-dopo-chemioradioterapia-standard-nei-pazienti-pmmr-mss-o-msi-low/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:20:45 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=135571</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del retto localmente avanzato. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un trattamento che combina la chemioterapia standard (XELOX) con un nuovo farmaco chiamato dostarlimab, un medicinale che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali. Il dostarlimab viene somministrato attraverso infusione endovenosa. Lo studio confronterà due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro del retto localmente avanzato</b>. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un trattamento che combina la chemioterapia standard (<b>XELOX</b>) con un nuovo farmaco chiamato <b>dostarlimab</b>, un medicinale che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali. Il dostarlimab viene somministrato attraverso <b>infusione endovenosa</b>.</p>
<p>Lo studio confronterà due diversi approcci terapeutici dopo che i pazienti hanno completato il trattamento iniziale con chemio-radioterapia. Un gruppo riceverà la combinazione di XELOX e dostarlimab, mentre l&#8217;altro gruppo riceverà solo XELOX. Il trattamento può durare fino a 60 giorni, con il dostarlimab somministrato a una dose massima di 1000 mg.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale è verificare quanto efficacemente questi trattamenti riescono a eliminare le cellule tumorali, valutando la risposta sia attraverso esami clinici che attraverso <b>risonanza magnetica</b>. Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente la salute dei pazienti e gli eventuali effetti collaterali dei trattamenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul DZD8586 rispetto ad altri farmaci per pazienti con leucemia linfocitica cronica o linfoma linfocitico piccolo recidivante o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-dzd8586-rispetto-ad-altri-farmaci-per-pazienti-con-leucemia-linfocitica-cronica-o-linfoma-linfocitico-piccolo-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:18:45 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=144969</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda pazienti con leucemia linfatica cronica o linfoma linfocitico piccolo che sono tornati dopo un precedente trattamento o che non hanno risposto alle terapie precedenti. Queste sono malattie del sangue e del sistema linfatico in cui alcune cellule del sistema immunitario crescono in modo anomalo. Lo studio confronta un farmaco sperimentale chiamato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda pazienti con <b>leucemia linfatica cronica</b> o <b>linfoma linfocitico piccolo</b> che sono tornati dopo un precedente trattamento o che non hanno risposto alle terapie precedenti. Queste sono malattie del sangue e del sistema linfatico in cui alcune cellule del sistema immunitario crescono in modo anomalo. Lo studio confronta un farmaco sperimentale chiamato <b>DZD8586</b>, noto anche come <b>birelentinib</b>, con altri trattamenti già in uso scelti dal medico curante. I trattamenti di confronto possono includere <b>idelalisib</b> somministrato per bocca sotto forma di compresse, oppure una combinazione di <b>bendamustina</b> somministrata per infusione in vena e <b>rituximab</b> anch&#8217;esso somministrato per infusione in vena. Tutti i pazienti nello studio devono aver ricevuto in precedenza un trattamento con inibitori BTK e, secondo la pratica clinica locale, anche un inibitore BCL-2.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il farmaco sperimentale DZD8586 funzioni meglio rispetto ai trattamenti scelti dal medico nel controllare la malattia e nel prolungare il tempo prima che la malattia peggiori nuovamente. Durante lo studio verranno misurati diversi aspetti importanti come il tempo che passa prima che la malattia progredisca, la percentuale di pazienti che rispondono al trattamento, quanto tempo dura la risposta al trattamento, la sopravvivenza complessiva dei pazienti e la qualità della vita durante il trattamento. Verranno inoltre raccolte informazioni sulla sicurezza dei farmaci utilizzati, registrando eventuali effetti indesiderati che si possono manifestare.</p>
<p>I pazienti che partecipano allo studio verranno assegnati in modo casuale a ricevere il farmaco sperimentale DZD8586 oppure uno dei trattamenti scelti dal medico. Il trattamento può durare fino a 36 mesi per i farmaci assunti per bocca e fino a 24 mesi per i farmaci somministrati per infusione. Durante tutto il periodo dello studio i pazienti saranno seguiti regolarmente con visite mediche, esami del sangue e altre valutazioni per controllare come funziona il trattamento e come viene tollerato. Lo studio prevede di iniziare ad arruolare pazienti nel dicembre 2025 e di concludersi nel novembre 2028.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su BMS-986504 combinato con pembrolizumab e chemioterapia per pazienti con tumore polmonare non a piccole cellule metastatico con delezione MTAP</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-bms-986504-combinato-con-pembrolizumab-e-chemioterapia-per-pazienti-con-tumore-polmonare-non-a-piccole-cellule-metastatico-con-delezione-mtap/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:15:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=142797</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il carcinoma polmonare non a piccole cellule metastatico, che è una forma di tumore del polmone che si è diffuso ad altre parti del corpo. Lo studio è rivolto a persone che presentano una specifica alterazione genetica chiamata delezione omozigote di MTAP, che significa che manca completamente una particolare proteina nelle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule metastatico</b>, che è una forma di tumore del polmone che si è diffuso ad altre parti del corpo. Lo studio è rivolto a persone che presentano una specifica alterazione genetica chiamata delezione omozigote di MTAP, che significa che manca completamente una particolare proteina nelle cellule tumorali. I partecipanti riceveranno diverse combinazioni di farmaci: alcuni riceveranno <b>BMS-986504</b>, che è il nome in codice del farmaco sperimentale chiamato anche <b>MRTX1719</b>, insieme a <b>pembrolizumab</b> e chemioterapia, mentre altri riceveranno placebo insieme a pembrolizumab e chemioterapia. La chemioterapia può includere diversi farmaci come <b>cisplatino</b>, <b>carboplatino</b>, <b>pemetrexed</b>, <b>paclitaxel</b> o <b>paclitaxel legato all&#8217;albumina</b>, che vengono somministrati per via endovenosa, cioè attraverso una vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta del farmaco sperimentale BMS-986504 alla terapia standard possa migliorare i risultati del trattamento. Durante lo studio verrà misurato il tempo prima che la malattia peggiori e la sopravvivenza complessiva dei partecipanti. Lo studio è diviso in due fasi: nella fase 2 si valuterà principalmente il tempo prima che il tumore cresca o si diffonda ulteriormente, mentre nella fase 3 si confronteranno sia questo tempo sia la sopravvivenza complessiva tra i due gruppi di trattamento.</p>
<p>I partecipanti riceveranno i farmaci secondo un programma stabilito e verranno sottoposti a controlli regolari per valutare come risponde il tumore al trattamento e per monitorare eventuali effetti indesiderati. Durante lo studio verranno anche valutate la risposta del tumore alla terapia, il tempo necessario per ottenere una risposta e quanto dura questa risposta. Lo studio prevede inoltre di registrare tutti gli effetti collaterali che potrebbero verificarsi durante il trattamento, sia quelli lievi sia quelli più gravi, per valutare la sicurezza delle diverse combinazioni di farmaci utilizzate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su ALE.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-con-ale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:15:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone adulte con tumori solidi avanzati o metastatici che esprimono una proteina chiamata CLDN1. I tipi di tumore che vengono studiati includono il tumore del colon-retto avanzato o che si è diffuso ad altre parti del corpo, il tumore delle vie biliari all&#8217;interno del fegato, il tumore del polmone di un tipo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone adulte con <b>tumori solidi avanzati o metastatici</b> che esprimono una proteina chiamata CLDN1. I tipi di tumore che vengono studiati includono il tumore del colon-retto avanzato o che si è diffuso ad altre parti del corpo, il tumore delle vie biliari all&#8217;interno del fegato, il tumore del polmone di un tipo particolare chiamato squamoso, il tumore della vescica e delle vie urinarie, e il tumore del collo dell&#8217;utero di tipo squamoso. Il trattamento che viene testato si chiama <b>ALE.P03</b> ed è un tipo particolare di medicina che combina un anticorpo con un farmaco antitumorale, chiamato coniugato anticorpo-farmaco. Questo medicinale viene somministrato attraverso una flebo in vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di <b>ALE.P03</b> nelle persone che partecipano, stabilire la dose più appropriata da utilizzare nei trattamenti futuri, e verificare se questo medicinale è efficace nel contrastare la crescita del tumore. Lo studio è diviso in due fasi: nella prima fase si cerca di capire quale sia la dose migliore del farmaco e come viene tollerato dai pazienti, mentre nella seconda fase si valuta quanto il medicinale sia efficace nel ridurre o controllare il tumore. Durante lo studio vengono effettuati controlli regolari che includono esami del sangue, misurazioni dei segni vitali, elettrocardiogrammi per controllare il cuore, e scansioni per vedere come risponde il tumore al trattamento.</p>
<p>Le persone che possono partecipare a questo studio devono avere una diagnosi confermata di uno dei tumori indicati, che sia avanzato o si sia diffuso ad altre parti del corpo, e devono avere già ricevuto altri trattamenti standard senza successo o non essere in grado di tollerarli. È necessario fornire un campione di tessuto tumorale per verificare la presenza della proteina CLDN1, e il tumore deve essere misurabile attraverso esami radiologici. I partecipanti devono avere una buona capacità di svolgere le attività quotidiane e devono avere valori degli esami del sangue e la funzione degli organi entro limiti accettabili. Le donne in età fertile devono avere un test di gravidanza negativo e accettare di utilizzare metodi contraccettivi efficaci durante lo studio e per un periodo dopo la fine del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di gilteritinib in combinazione con fludarabina, citarabina e idarubicina come terapia di induzione in pazienti con leucemia mieloide acuta FLT3-positiva di nuova diagnosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-gilteritinib-in-combinazione-con-fludarabina-citarabina-e-idarubicina-come-terapia-di-induzione-in-pazienti-con-leucemia-mieloide-acuta-flt3-positiva-di-nuova-diagnosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:06:40 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=131017</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento della leucemia mieloide acuta di nuova diagnosi, una forma di tumore del sangue. In particolare, lo studio esamina i pazienti che presentano una specifica alterazione genetica chiamata FLT3. Il trattamento prevede l&#8217;utilizzo di un farmaco chiamato gilteritinib (Xospata) in combinazione con una terapia che include tre farmaci chemioterapici: [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>leucemia mieloide acuta</b> di nuova diagnosi, una forma di tumore del sangue. In particolare, lo studio esamina i pazienti che presentano una specifica alterazione genetica chiamata <b>FLT3</b>. Il trattamento prevede l&#8217;utilizzo di un farmaco chiamato <b>gilteritinib</b> (Xospata) in combinazione con una terapia che include tre farmaci chemioterapici: <b>fludarabina</b>, <b>citarabina</b> e <b>idarubicina</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto sia efficace e ben tollerata questa combinazione di farmaci nel trattamento iniziale della malattia. Il gilteritinib viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale, mentre gli altri farmaci vengono somministrati come parte della chemioterapia standard.</p>
<p>Il trattamento può durare fino a 15 mesi, durante i quali i pazienti riceveranno una dose giornaliera di gilteritinib che può arrivare fino a 120 milligrammi. I medici monitoreranno regolarmente la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali per garantire la sicurezza dei pazienti durante tutto il periodo dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla terapia personalizzata con combinazione di farmaci per giovani donne in premenopausa con tumore al seno HR-positivo/HER2-negativo in fase iniziale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-terapia-personalizzata-con-combinazione-di-farmaci-per-giovani-donne-in-premenopausa-con-tumore-al-seno-hr-positivo-her2-negativo-in-fase-iniziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:38 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=134124</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul cancro al seno HR-positivo/HER2-negativo nelle donne in pre-menopausa. Lo studio valuterà una strategia di trattamento personalizzata utilizzando l&#8217;analisi dell&#8217;espressione genica (Prosigna) per determinare se la chemioterapia adiuvante sia necessaria, in aggiunta alla terapia ormonale. I trattamenti utilizzati nello studio includono diversi farmaci: paclitaxel, ciclofosfamide, epirubicina, docetaxel e doxorubicina come [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul <b>cancro al seno</b> HR-positivo/HER2-negativo nelle donne in pre-menopausa. Lo studio valuterà una strategia di trattamento personalizzata utilizzando l&#8217;analisi dell&#8217;espressione genica (<b>Prosigna</b>) per determinare se la <b>chemioterapia</b> adiuvante sia necessaria, in aggiunta alla terapia ormonale.</p>
<p>I trattamenti utilizzati nello studio includono diversi farmaci: <b>paclitaxel</b>, <b>ciclofosfamide</b>, <b>epirubicina</b>, <b>docetaxel</b> e <b>doxorubicina</b> come chemioterapici somministrati per via endovenosa. Per la terapia ormonale verranno utilizzati farmaci come <b>tamoxifene</b>, <b>anastrozolo</b>, <b>letrozolo</b> ed <b>exemestane</b> in compresse, insieme a <b>triptorelina</b>, <b>goserelina</b> e <b>leuprorelina</b> somministrati per via sottocutanea.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è dimostrare che questa strategia di trattamento personalizzata non è inferiore al trattamento standard (che prevede sempre la chemioterapia) in termini di sopravvivenza libera da cancro al seno invasivo. Lo studio seguirà le pazienti per valutare l&#8217;efficacia del trattamento e monitorare eventuali effetti collaterali nel lungo periodo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di valemetostat tosilato e pembrolizumab rispetto al solo pembrolizumab in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato o metastatico senza alterazioni genomiche</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-valemetostat-tosilato-e-pembrolizumab-rispetto-al-solo-pembrolizumab-in-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-avanzato-o-metastatico-senza-alterazioni-genomiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:38 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=134153</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio avanzato o metastatico. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due farmaci utilizzati in combinazione: il valemetostat tosilato, somministrato sotto forma di compresse, e il pembrolizumab, somministrato tramite infusione, confrontandoli con il solo pembrolizumab. Lo studio è rivolto a pazienti che non [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b> in stadio avanzato o metastatico. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due farmaci utilizzati in combinazione: il <b>valemetostat tosilato</b>, somministrato sotto forma di compresse, e il <b>pembrolizumab</b>, somministrato tramite infusione, confrontandoli con il solo pembrolizumab. Lo studio è rivolto a pazienti che non hanno ricevuto precedenti terapie sistemiche per la malattia avanzata o metastatica.</p>
<p>La ricerca si divide in due fasi: nella prima fase si valuterà la sicurezza e la tollerabilità della combinazione dei due farmaci, mentre nella seconda fase si confronterà l&#8217;efficacia della terapia combinata rispetto al trattamento con il solo pembrolizumab. I pazienti idonei devono avere tumori che esprimono una particolare proteina chiamata <b>PD-L1</b> in determinate quantità e non devono presentare specifiche alterazioni genetiche nel tumore.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti verranno monitorati per valutare come il tumore risponde al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. I medici utilizzeranno diverse tecniche di imaging, come la <b>tomografia computerizzata</b> e la <b>risonanza magnetica</b>, per seguire l&#8217;evoluzione della malattia nel tempo. Lo studio prevede regolari visite di controllo e valutazioni mediche per garantire la sicurezza dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di trastuzumab deruxtecan, capecitabina e bevacizumab in pazienti con cancro colorettale metastatico HER2 positivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-trastuzumab-deruxtecan-capecitabina-e-bevacizumab-in-pazienti-con-cancro-colorettale-metastatico-her2-positivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:36 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=134083</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per il cancro del colon-retto metastatico che presenta una caratteristica particolare chiamata HER2-positivo. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di una combinazione di tre farmaci: trastuzumab deruxtecan (chiamato anche T-DXd), capecitabina e bevacizumab. Il trastuzumab deruxtecan è un farmaco mirato che agisce specificamente sulle cellule tumorali che presentano alti livelli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per il <b>cancro del colon-retto metastatico</b> che presenta una caratteristica particolare chiamata <b>HER2-positivo</b>. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di una combinazione di tre farmaci: <b>trastuzumab deruxtecan</b> (chiamato anche T-DXd), <b>capecitabina</b> e <b>bevacizumab</b>. Il trastuzumab deruxtecan è un farmaco mirato che agisce specificamente sulle cellule tumorali che presentano alti livelli della proteina HER2, mentre la capecitabina è un farmaco chemioterapico e il bevacizumab è un farmaco che agisce bloccando la formazione di nuovi vasi sanguigni che alimentano il tumore.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto questa combinazione di farmaci sia efficace nel trattare i pazienti con questo tipo specifico di tumore. Il trattamento prevede la somministrazione di trastuzumab deruxtecan e bevacizumab tramite <b>infusione endovenosa</b>, mentre la capecitabina viene assunta per via orale sotto forma di compresse. Il periodo di trattamento può durare fino a 12 mesi, durante i quali i pazienti saranno monitorati regolarmente per valutare la risposta al trattamento e eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Durante lo studio, i medici controlleranno regolarmente le dimensioni del tumore attraverso esami di imaging per vedere se il trattamento sta funzionando. Verranno anche monitorate le condizioni generali di salute dei pazienti e la loro qualità di vita. I pazienti dovranno sottoporsi a regolari prelievi di sangue e altri esami per garantire che il trattamento sia sicuro e ben tollerato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di saruparib per il trattamento di pazienti con cancro ovarico avanzato o ricorrente per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del farmaco</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-saruparib-per-il-trattamento-di-pazienti-con-cancro-ovarico-avanzato-o-ricorrente-per-valutare-la-sicurezza-e-lefficacia-del-farmaco/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:35 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=131098</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo farmaco chiamato Saruparib (noto anche come AZD5305) per il trattamento del cancro ovarico avanzato o ricorrente. Il cancro ovarico è una malattia che colpisce le ovaie, le tube di Falloppio o il peritoneo, che sono organi situati nella zona pelvica della donna. Quando il cancro è in fase avanzata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo farmaco chiamato <b>Saruparib</b> (noto anche come AZD5305) per il trattamento del <b>cancro ovarico avanzato o ricorrente</b>. Il cancro ovarico è una malattia che colpisce le ovaie, le tube di Falloppio o il peritoneo, che sono organi situati nella zona pelvica della donna. Quando il cancro è in fase avanzata significa che si è diffuso oltre il sito originale, mentre ricorrente significa che è ricomparso dopo un precedente trattamento.</p>
<p>Il <b>Saruparib</b> viene somministrato sotto forma di <b>compresse</b> da assumere per via <b>orale</b>. Lo scopo principale dello studio è valutare quanto questo farmaco sia sicuro e come venga tollerato dalle pazienti. Lo studio fa parte di un programma più ampio che esamina diversi approcci di trattamento per il cancro ovarico avanzato.</p>
<p>Durante lo studio, le pazienti riceveranno il farmaco e verranno monitorate regolarmente per valutare gli effetti del trattamento. I medici controlleranno come il corpo risponde al farmaco attraverso vari esami del sangue e scansioni. È importante notare che questo è uno studio che combina una fase iniziale di test della sicurezza con una fase successiva per valutare quanto bene funziona il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla combinazione di farmaci chemioterapici con cetuximab o bevacizumab in pazienti con tumore del colon-retto avanzato con RAS non mutato e localizzazione nel lato destro dell&#8217;intestino</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-combinazione-di-farmaci-chemioterapici-con-cetuximab-o-bevacizumab-in-pazienti-con-tumore-del-colon-retto-avanzato-con-ras-non-mutato-e-localizzazione-nel-lato-destro-dellintestino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:32 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=133900</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro colorettale avanzato con localizzazione del tumore primitivo nel lato destro del colon e con RAS wild-type. Lo studio utilizza diversi farmaci chemioterapici in combinazione: irinotecan, acido folinico, oxaliplatino, bevacizumab, fluorouracile, capecitabina e cetuximab. Lo scopo principale dello studio è valutare se la chemioterapia di prima linea [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro colorettale avanzato</b> con localizzazione del tumore primitivo nel lato destro del colon e con <b>RAS wild-type</b>. Lo studio utilizza diversi farmaci chemioterapici in combinazione: <b>irinotecan</b>, <b>acido folinico</b>, <b>oxaliplatino</b>, <b>bevacizumab</b>, <b>fluorouracile</b>, <b>capecitabina</b> e <b>cetuximab</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se la chemioterapia di prima linea in combinazione con cetuximab sia più efficace della chemioterapia con o senza bevacizumab nel ridurre le dimensioni del tumore nelle prime 8 settimane di trattamento. Inoltre, si vuole verificare se questo approccio terapeutico possa migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno uno dei due possibili trattamenti: chemioterapia combinata con cetuximab oppure chemioterapia con o senza bevacizumab. I farmaci verranno somministrati principalmente per via endovenosa, ad eccezione della capecitabina che viene assunta per via orale. Il trattamento continuerà per un periodo massimo di 12 mesi, durante i quali verranno effettuati regolari controlli per monitorare la risposta alla terapia e gli eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio del farmaco NX-5948 in adulti con leucemia linfatica cronica o linfoma linfocitico piccolo recidivante/refrattario già trattati con inibitori di BTK e BCL-2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-del-farmaco-nx-5948-in-adulti-con-leucemia-linfatica-cronica-o-linfoma-linfocitico-piccolo-recidivante-refrattario-gia-trattati-con-inibitori-di-btk-e-bcl-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:31 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=133749</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti adulti con leucemia linfatica cronica (CLL) o linfoma linfocitico piccolo (SLL) che sono tornati o non hanno risposto a precedenti terapie. Queste sono malattie del sangue che colpiscono un tipo di globuli bianchi chiamati linfociti. I pazienti che partecipano devono aver già ricevuto in precedenza due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti adulti con <b>leucemia linfatica cronica</b> (CLL) o <b>linfoma linfocitico piccolo</b> (SLL) che sono tornati o non hanno risposto a precedenti terapie. Queste sono malattie del sangue che colpiscono un tipo di globuli bianchi chiamati linfociti. I pazienti che partecipano devono aver già ricevuto in precedenza due tipi specifici di trattamento: un <b>inibitore della tirosina chinasi di Bruton</b> e un <b>inibitore del BCL-2</b>.</p>
<p>Il farmaco in studio si chiama <b>NX-5948</b> e viene somministrato sotto forma di capsule per via orale. Lo scopo dello studio è valutare quanto questo nuovo farmaco sia efficace nel trattare queste forme di cancro del sangue che non hanno risposto alle terapie precedenti. Il farmaco viene assunto quotidianamente per periodi di 28 giorni.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il farmaco NX-5948 e verranno monitorati regolarmente per valutare come rispondono al trattamento. I medici controlleranno come il tumore risponde alla terapia attraverso esami del sangue e altre valutazioni mediche. Verranno anche monitorate eventuali reazioni al farmaco per garantire la sicurezza dei pazienti durante il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di zoldonrasib con o senza daraxonrasib in combinazione con pembrolizumab e altri farmaci antitumorali in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule con mutazione RAS G12D</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-zoldonrasib-con-o-senza-daraxonrasib-in-combinazione-con-pembrolizumab-e-altri-farmaci-antitumorali-in-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-con-mutazione-ras-g12d/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:31 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=133765</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) con una specifica mutazione chiamata RAS G12D. La ricerca valuterà l&#8217;uso di due nuovi farmaci sperimentali: zoldonrasib (RMC-9805) e daraxonrasib (RMC-6236), che potranno essere somministrati da soli o in combinazione tra loro. I farmaci sperimentali verranno studiati in combinazione con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b> (NSCLC) con una specifica mutazione chiamata <b>RAS G12D</b>. La ricerca valuterà l&#8217;uso di due nuovi farmaci sperimentali: <b>zoldonrasib</b> (RMC-9805) e <b>daraxonrasib</b> (RMC-6236), che potranno essere somministrati da soli o in combinazione tra loro.</p>
<p>I farmaci sperimentali verranno studiati in combinazione con altri medicinali antitumorali già approvati, tra cui <b>pembrolizumab</b> (un farmaco immunoterapico) e farmaci chemioterapici come <b>cisplatino</b>, <b>carboplatino</b> e <b>pemetrexed</b>. Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e determinare il dosaggio più appropriato di questi farmaci quando utilizzati in combinazione.</p>
<p>Durante lo studio, alcuni farmaci verranno somministrati per via orale sotto forma di compresse, mentre altri saranno somministrati tramite <b>infusione endovenosa</b> (direttamente nel sangue attraverso una vena). I pazienti riceveranno un monitoraggio costante per valutare come il loro organismo risponde al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di MK-1084, cetuximab e combinazione di farmaci per il trattamento di prima linea del cancro del colon-retto metastatico con mutazione KRAS G12C</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-mk-1084-cetuximab-e-combinazione-di-farmaci-per-il-trattamento-di-prima-linea-del-cancro-del-colon-retto-metastatico-con-mutazione-kras-g12c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:02:39 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=133309</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per il cancro del colon-retto localmente avanzato non operabile o metastatico con una specifica mutazione chiamata KRAS G12C. Lo studio valuterà l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato MK-1084 in combinazione con cetuximab e un regime chemioterapico chiamato mFOLFOX6, confrontandolo con mFOLFOX6 da solo o con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per il <b>cancro del colon-retto</b> localmente avanzato non operabile o metastatico con una specifica mutazione chiamata <b>KRAS G12C</b>. Lo studio valuterà l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>MK-1084</b> in combinazione con <b>cetuximab</b> e un regime chemioterapico chiamato <b>mFOLFOX6</b>, confrontandolo con mFOLFOX6 da solo o con l&#8217;aggiunta di <b>bevacizumab</b>.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione di MK-1084 in forma di compresse rivestite per via orale, mentre gli altri farmaci vengono somministrati tramite <b>infusione endovenosa</b>. Il regime chemioterapico mFOLFOX6 include tre farmaci: <b>oxaliplatino</b>, <b>fluorouracile</b> e <b>calcio folinato</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di MK-1084 e cetuximab alla chemioterapia standard possa migliorare i risultati del trattamento nei pazienti con questa specifica forma di cancro del colon-retto. Lo studio valuterà quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori e monitorerà attentamente eventuali effetti collaterali dei trattamenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dello zoldonrasib in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule con mutazione RAS G12D che hanno già ricevuto un precedente trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-dello-zoldonrasib-in-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-con-mutazione-ras-g12d-che-hanno-gia-ricevuto-un-precedente-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:00:23 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=134783</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti affetti da carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) con una specifica alterazione genetica chiamata mutazione RAS G12D. Il farmaco in studio si chiama zoldonrasib (conosciuto anche come RMC-9805) ed è somministrato sotto forma di compresse da assumere per via orale. Lo studio è rivolto a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti affetti da <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b> (NSCLC) con una specifica alterazione genetica chiamata <b>mutazione RAS G12D</b>. Il farmaco in studio si chiama <b>zoldonrasib</b> (conosciuto anche come <b>RMC-9805</b>) ed è somministrato sotto forma di compresse da assumere per via orale.</p>
<p>Lo studio è rivolto a persone che hanno già ricevuto precedenti trattamenti per questa forma di tumore al polmone. Il principale obiettivo è valutare quanto efficacemente il farmaco riesce a combattere il tumore nei pazienti con questa particolare mutazione genetica. Durante lo studio, i pazienti riceveranno il farmaco zoldonrasib come unico trattamento.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;assunzione giornaliera delle compresse per un periodo che può durare fino a 9 mesi. La dose massima giornaliera del farmaco è di 1200 milligrammi. Durante lo studio, i medici monitoreranno regolarmente le condizioni dei pazienti per valutare come il corpo risponde al trattamento e per controllare eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di Volrustomig in Combinazione con FOLFIRI e Bevacizumab nei Pazienti con Cancro al Colon-Retto senza Metastasi Epatiche</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-volrustomig-in-combinazione-con-folfiri-e-bevacizumab-nei-pazienti-con-cancro-al-colon-retto-senza-metastasi-epatiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 08:26:49 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125064</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del colon-retto, una malattia che colpisce l&#8217;intestino crasso e il retto. Il trattamento in esame include una combinazione di farmaci, tra cui volrustomig (noto anche come MEDI5752), FOLFIRI (un regime che include irinotecan cloridrato triidrato, fluorouracile e acido folinico), e bevacizumab. Lo scopo dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>cancro del colon-retto</i>, una malattia che colpisce l&#8217;intestino crasso e il retto. Il trattamento in esame include una combinazione di farmaci, tra cui <i>volrustomig</i> (noto anche come MEDI5752), <i>FOLFIRI</i> (un regime che include <i>irinotecan cloridrato triidrato</i>, <i>fluorouracile</i> e <i>acido folinico</i>), e <i>bevacizumab</i>. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di queste combinazioni di trattamenti nei partecipanti con cancro del colon-retto.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti attraverso infusioni endovenose, che sono somministrazioni dirette nel flusso sanguigno. Il trattamento con <i>volrustomig</i> sarà confrontato con il trattamento standard di <i>FOLFIRI</i> e <i>bevacizumab</i> per vedere se offre benefici aggiuntivi. I partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo per valutare la risposta al trattamento e per osservare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare il <i>cancro del colon-retto</i> senza metastasi epatiche, cioè senza diffusione del cancro al fegato. I risultati potrebbero aiutare a migliorare le opzioni di trattamento per le persone affette da questa malattia. I partecipanti saranno seguiti attentamente per garantire la loro sicurezza e per raccogliere dati utili per la ricerca futura.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Sindromi Mielodisplastiche, Leucemia Mieloide Acuta e Leucemia Mielomonocitica Cronica con Azacitidina e Cedazuridina per pazienti adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-sindromi-mielodisplastiche-leucemia-mieloide-acuta-e-leucemia-mielomonocitica-cronica-con-azacitidina-e-cedazuridina-per-pazienti-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 08:26:47 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125187</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su alcune malattie del sangue, tra cui la Sindrome Mielodisplastica (MDS), la Leucemia Mielomonocitica Cronica (CMML) e la Leucemia Mieloide Acuta (AML). Queste condizioni sono caratterizzate da un funzionamento anomalo delle cellule del sangue. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di un farmaco orale chiamato ASTX030, che è una combinazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su alcune malattie del sangue, tra cui la <em>Sindrome Mielodisplastica (MDS)</em>, la <em>Leucemia Mielomonocitica Cronica (CMML)</em> e la <em>Leucemia Mieloide Acuta (AML)</em>. Queste condizioni sono caratterizzate da un funzionamento anomalo delle cellule del sangue. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di un farmaco orale chiamato <em>ASTX030</em>, che è una combinazione di due sostanze: <em>Azacitidina</em> e <em>Cedazuridina</em>. Questo farmaco sarà confrontato con un altro trattamento che utilizza solo <em>Azacitidina</em> somministrata tramite iniezione sottocutanea.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento orale rispetto a quello iniettabile. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti e, in seguito, passeranno all&#8217;altro trattamento per un confronto diretto. Questo tipo di studio è chiamato &#8220;crossover&#8221; e permette di valutare come i due trattamenti si comportano nello stesso gruppo di persone. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per osservare eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel migliorare le condizioni del sangue.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in diverse fasi, iniziando con una fase di aumento graduale della dose per determinare la quantità ottimale di farmaco da somministrare. Successivamente, i partecipanti riceveranno il trattamento selezionato per un periodo di tempo stabilito. L&#8217;obiettivo finale è determinare se il trattamento orale può essere un&#8217;alternativa efficace e sicura a quello iniettabile per le persone affette da queste malattie del sangue.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Nivolumab + Relatlimab e Chemioterapia rispetto a Pembrolizumab e Chemioterapia per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio IV o ricorrente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-nivolumab-relatlimab-e-chemioterapia-rispetto-a-pembrolizumab-e-chemioterapia-per-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-in-stadio-iv-o-ricorrente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 08:26:42 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125384</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule (NSCLC) in stadio IV o ricorrente, un tipo di tumore che si è diffuso ad altre parti del corpo o è tornato dopo il trattamento. Il trattamento in esame include una combinazione di farmaci chiamata Nivolumab + Relatlimab insieme alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro al polmone non a piccole cellule</em> (NSCLC) in stadio IV o ricorrente, un tipo di tumore che si è diffuso ad altre parti del corpo o è tornato dopo il trattamento. Il trattamento in esame include una combinazione di farmaci chiamata <em>Nivolumab + Relatlimab</em> insieme alla chemioterapia, confrontata con un altro farmaco chiamato <em>Pembrolizumab</em> con chemioterapia. L&#8217;obiettivo principale dello studio è verificare se la combinazione di Nivolumab + Relatlimab con chemioterapia permette alle persone di vivere più a lungo rispetto a Pembrolizumab con chemioterapia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti attraverso infusioni endovenose, che sono somministrazioni dirette nel sangue tramite una vena. I farmaci utilizzati nello studio includono anche <em>Pemetrexed Disodium</em>, <em>Cisplatin</em> e <em>Carboplatin</em>, che sono tipi di chemioterapia. Questi trattamenti sono progettati per attaccare le cellule tumorali e impedire loro di crescere e diffondersi ulteriormente.</p>
<p>Lo studio è aperto a uomini e donne di età pari o superiore a 18 anni con NSCLC in stadio IV o ricorrente. I partecipanti devono avere un certo livello di una proteina chiamata <em>PD-L1</em> nelle cellule tumorali, che sarà verificato in laboratorio prima dell&#8217;inizio dello studio. L&#8217;intero processo è progettato per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia dei trattamenti, con l&#8217;obiettivo di migliorare la sopravvivenza complessiva dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Visugromab con Pembrolizumab, Pemetrexed e Carboplatino nel trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-visugromab-con-pembrolizumab-pemetrexed-e-carboplatino-nel-trattamento-del-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 08:26:34 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125703</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule non squamoso metastatico, una forma di tumore polmonare che si è diffusa ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di un farmaco chiamato Visugromab (CTL-002), che è un tipo di anticorpo monoclonale, in combinazione con altri [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro al polmone non a piccole cellule non squamoso metastatico</em>, una forma di tumore polmonare che si è diffusa ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di un farmaco chiamato <em>Visugromab (CTL-002)</em>, che è un tipo di anticorpo monoclonale, in combinazione con altri farmaci già utilizzati per trattare questo tipo di cancro: <em>Pembrolizumab</em>, <em>Pemetrexed</em> e <em>Carboplatino</em>. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;effetto antitumorale del Visugromab in combinazione con gli altri farmaci rispetto al placebo. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 24 mesi. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta del loro corpo al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. I farmaci saranno somministrati per via endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena.</p>
<p>Lo studio è progettato per capire se l&#8217;aggiunta di Visugromab al trattamento standard può migliorare i risultati per i pazienti con questo tipo di cancro al polmone. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare la loro salute e il progresso del trattamento. L&#8217;obiettivo principale è determinare la percentuale di pazienti che mostrano una risposta positiva al trattamento, come una riduzione del tumore, e valutare la sicurezza del trattamento stesso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di confronto tra NVL-655 e alectinib come primo trattamento in pazienti con tumore polmonare non a piccole cellule ALK-positivo in stadio avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-nvl-655-e-alectinib-per-pazienti-con-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato-alk-positivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 08:25:51 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125764</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) in stadio avanzato con alterazione del gene ALK. La ricerca confronta l&#8217;efficacia di due farmaci: il nuovo farmaco sperimentale NVL-655 e il farmaco già approvato Alecensa (alectinib). Entrambi i medicinali appartengono alla classe degli inibitori di ALK, che sono farmaci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b> (NSCLC) in stadio avanzato con alterazione del gene <b>ALK</b>. La ricerca confronta l&#8217;efficacia di due farmaci: il nuovo farmaco sperimentale <b>NVL-655</b> e il farmaco già approvato <b>Alecensa</b> (alectinib). Entrambi i medicinali appartengono alla classe degli inibitori di ALK, che sono farmaci mirati per il trattamento di questo tipo specifico di tumore al polmone.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se il nuovo farmaco NVL-655 sia efficace quanto Alecensa nel trattamento di pazienti che non hanno mai ricevuto precedenti terapie per questa malattia. I partecipanti riceveranno uno dei due farmaci per via orale sotto forma di compresse o capsule. Il trattamento continuerà fino a quando non si osserverà un peggioramento della malattia o fino al verificarsi di effetti collaterali non tollerabili.</p>
<p>Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente la progressione della malattia attraverso esami radiologici regolari e valuteranno come il tumore risponde al trattamento. Particolare attenzione verrà prestata alla valutazione della risposta del tumore sia nel polmone che nel cervello, poiché questo tipo di cancro può frequentemente diffondersi al sistema nervoso centrale. Verranno anche monitorate la sicurezza del trattamento e la qualità della vita dei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Olaparib rispetto alla chemioterapia standard nei pazienti con cancro ovarico ricorrente dopo chirurgia di citoriduzione secondaria.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-olaparib-rispetto-alla-chemioterapia-standard-nei-pazienti-con-cancro-ovarico-ricorrente-dopo-chirurgia-di-citoriduzione-secondaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:54 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=122641</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro ovarico ricorrente, una condizione in cui il cancro ritorna dopo un trattamento iniziale. Il trattamento in esame è l&#8217;Olaparib, un farmaco che viene somministrato in compresse rivestite con film. Lo studio confronta l&#8217;efficacia di Olaparib con quella della chemioterapia a base di platino, che include farmaci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro ovarico ricorrente</em>, una condizione in cui il cancro ritorna dopo un trattamento iniziale. Il trattamento in esame è l&#8217;<em>Olaparib</em>, un farmaco che viene somministrato in compresse rivestite con film. Lo studio confronta l&#8217;efficacia di Olaparib con quella della chemioterapia a base di platino, che include farmaci come <em>Carboplatino</em>, <em>Cisplatino</em>, <em>Doxorubicina</em>, <em>Paclitaxel</em>, <em>Gemcitabina</em> e <em>Bevacizumab</em>. L&#8217;obiettivo principale è determinare quanto tempo i pazienti possono vivere senza che la malattia progredisca ulteriormente.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti sopra menzionati dopo aver subito un intervento chirurgico per rimuovere il tumore ricorrente. I trattamenti saranno somministrati per via orale o per via endovenosa, a seconda del farmaco. I partecipanti saranno monitorati per valutare la sicurezza e la tollerabilità dei trattamenti, oltre a misurare la qualità della vita e l&#8217;impatto finanziario del trattamento.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino al 2026 e mira a fornire informazioni preziose su come gestire il cancro ovarico ricorrente dopo un intervento chirurgico. I risultati potrebbero aiutare a migliorare le opzioni di trattamento per le pazienti affette da questa malattia. I partecipanti saranno seguiti attentamente per garantire la loro sicurezza e per raccogliere dati significativi sui trattamenti in esame.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Exemestane, Letrozolo e Anastrozolo nel trattamento del tumore al seno precoce in donne in post-menopausa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-exemestane-letrozolo-e-anastrozolo-nel-trattamento-del-tumore-al-seno-precoce-in-donne-in-post-menopausa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:54 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=122642</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al seno nelle donne in post-menopausa. Il cancro al seno è il tipo di cancro più comune tra le donne in Nord America, Europa e America Latina. Poiché quasi l&#8217;80% dei tumori al seno risponde agli ormoni, molte pazienti candidate alla chemioterapia sono anche candidate alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>cancro al seno</i> nelle donne in post-menopausa. Il cancro al seno è il tipo di cancro più comune tra le donne in Nord America, Europa e America Latina. Poiché quasi l&#8217;80% dei tumori al seno risponde agli ormoni, molte pazienti candidate alla chemioterapia sono anche candidate alla terapia endocrina. Lo studio esamina l&#8217;uso di <i>inibitori dell&#8217;aromatasi</i>, che sono farmaci che riducono la produzione di estrogeni nel corpo. Gli inibitori dell&#8217;aromatasi utilizzati in questo studio sono <i>Exemestane</i>, <i>Letrozolo</i> e <i>Anastrozolo</i>. Questi farmaci vengono somministrati in compresse rivestite da assumere per via orale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia della somministrazione sequenziale rispetto a quella concomitante di chemioterapia e inibitori dell&#8217;aromatasi nel prevenire la ricorrenza della malattia. Le pazienti coinvolte nello studio riceveranno uno di questi trattamenti per un periodo massimo di 120 giorni. Durante lo studio, le pazienti saranno monitorate per osservare eventuali ricorrenze del cancro e per valutare la sicurezza e la tollerabilità dei trattamenti.</p>
<p>Lo studio si propone di determinare quale approccio terapeutico sia più efficace nel ridurre il rischio di ritorno del cancro al seno. Le pazienti saranno seguite nel tempo per raccogliere dati sulla loro salute e sull&#8217;eventuale ricorrenza della malattia. Questo aiuterà a comprendere meglio come integrare la chemioterapia e la terapia endocrina per migliorare i risultati per le donne con cancro al seno in fase iniziale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su ALE.P02 per pazienti adulti con tumori solidi squamosi avanzati o metastatici CLDN1+</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ale-p02-per-pazienti-adulti-con-tumori-solidi-squamosi-avanzati-o-metastatici-cldn1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:47 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=122914</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su tumori solidi squamosi avanzati o metastatici che esprimono la proteina Claudin-1 (CLDN1+). Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato ALE.P02, un tipo di terapia nota come anticorpo-farmaco coniugato. Questo farmaco è progettato per colpire specificamente le cellule tumorali che esprimono la proteina Claudin-1. Lo scopo dello studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su tumori solidi squamosi avanzati o metastatici che esprimono la proteina <i>Claudin-1</i> (CLDN1+). Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato <i>ALE.P02</i>, un tipo di terapia nota come <i>anticorpo-farmaco coniugato</i>. Questo farmaco è progettato per colpire specificamente le cellule tumorali che esprimono la proteina Claudin-1.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di <i>ALE.P02</i> e osservare la sua attività contro i tumori. I partecipanti riceveranno il farmaco attraverso un&#8217;infusione endovenosa, che significa che il farmaco verrà somministrato direttamente nel sangue tramite una flebo. Lo studio è suddiviso in due fasi: la prima fase si concentra sull&#8217;identificazione della dose più sicura e tollerabile, mentre la seconda fase mira a valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel ridurre i tumori.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali e per valutare come il loro corpo risponde al trattamento. Saranno effettuati esami del sangue e altre valutazioni mediche per garantire la sicurezza dei partecipanti e per raccogliere dati sull&#8217;efficacia del farmaco. L&#8217;obiettivo finale è determinare se <i>ALE.P02</i> può essere un&#8217;opzione di trattamento efficace per i pazienti con tumori solidi squamosi avanzati o metastatici che esprimono Claudin-1.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Annamicina e Citarabina per adulti con leucemia mieloide acuta refrattaria o recidivante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-annamicina-e-citarabina-per-adulti-con-leucemia-mieloide-acuta-refrattaria-o-recidivante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:43 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123121</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su adulti con Leucemia Mieloide Acuta (LMA) che non hanno risposto al trattamento iniziale o che hanno avuto una ricaduta. La leucemia mieloide acuta è un tipo di cancro del sangue e del midollo osseo caratterizzato da una rapida crescita di cellule anormali. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su adulti con <b>Leucemia Mieloide Acuta</b> (LMA) che non hanno risposto al trattamento iniziale o che hanno avuto una ricaduta. La leucemia mieloide acuta è un tipo di cancro del sangue e del midollo osseo caratterizzato da una rapida crescita di cellule anormali. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di <b>Liposomal Annamycin</b> in combinazione con <b>Citarabina</b>, confrontato con un placebo in combinazione con citarabina. Liposomal Annamycin è un farmaco che viene somministrato tramite infusione, un metodo che permette al farmaco di entrare direttamente nel flusso sanguigno.</p>
<p>Lo scopo dello studio è identificare il dosaggio ottimale di Liposomal Annamycin in combinazione con citarabina per indurre la remissione nei pazienti. La remissione si riferisce a una riduzione o scomparsa dei segni e sintomi del cancro. Lo studio è diviso in due parti: la prima parte mira a determinare il miglior dosaggio di Liposomal Annamycin, mentre la seconda parte verifica l&#8217;efficacia di questo dosaggio rispetto al placebo. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 10 giorni, e i risultati saranno valutati dopo un ciclo di trattamento di circa 35 giorni.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la sicurezza e la tollerabilità del trattamento. La sicurezza si riferisce alla valutazione degli effetti collaterali, mentre la tollerabilità riguarda la capacità dei pazienti di gestire questi effetti. Lo studio mira anche a comprendere meglio come il corpo assorbe e processa i farmaci, un aspetto noto come farmacocinetica. Questo aiuterà a garantire che il trattamento sia il più sicuro ed efficace possibile per i pazienti con leucemia mieloide acuta.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del Cabozantinib nel trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule con deregolazione MET</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-cabozantinib-nel-trattamento-del-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-con-deregolazione-met/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:30 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123582</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule, una forma comune di tumore polmonare. Il trattamento utilizzato nello studio è un farmaco chiamato Cabozantinib, disponibile in compresse rivestite da 20 mg, 40 mg e 60 mg. Cabozantinib è un medicinale che agisce bloccando alcune proteine che favoriscono la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro al polmone non a piccole cellule</em>, una forma comune di tumore polmonare. Il trattamento utilizzato nello studio è un farmaco chiamato <em>Cabozantinib</em>, disponibile in compresse rivestite da 20 mg, 40 mg e 60 mg. Cabozantinib è un medicinale che agisce bloccando alcune proteine che favoriscono la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di Cabozantinib nei pazienti con cancro al polmone non a piccole cellule che presentano una particolare alterazione genetica chiamata <em>mutazione MET</em> o <em>amplificazione MET</em>. Queste alterazioni possono influenzare la crescita del tumore e la risposta ai trattamenti. I partecipanti allo studio possono aver già ricevuto altri trattamenti per il loro tumore, ma non è un requisito obbligatorio.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti assumeranno Cabozantinib per un periodo massimo di 12 mesi. Il farmaco viene assunto per via orale sotto forma di compresse. I ricercatori monitoreranno la risposta del tumore al trattamento e raccoglieranno dati sulla sopravvivenza e sul controllo della malattia. Inoltre, verranno esaminati campioni di sangue e tessuto per esplorare ulteriori biomarcatori, che sono indicatori biologici che possono fornire informazioni sulla malattia e sulla risposta al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su Rituximab e Golcadomide per pazienti anziani fragili con Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-rituximab-e-golcadomide-per-pazienti-anziani-fragili-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:28 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123619</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del Linfoma non Hodgkin a grandi cellule B diffuse, una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame combina due farmaci: Rituximab e Golcadomide (conosciuto anche con il codice BMS-986369/CC-99282). Rituximab è un farmaco che si somministra per via endovenosa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>Linfoma non Hodgkin a grandi cellule B diffuse</em>, una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame combina due farmaci: <em>Rituximab</em> e <em>Golcadomide</em> (conosciuto anche con il codice <em>BMS-986369/CC-99282</em>). Rituximab è un farmaco che si somministra per via endovenosa e agisce legandosi a una proteina presente sulla superficie dei linfociti, aiutando il sistema immunitario a distruggere le cellule cancerose. Golcadomide è un farmaco in forma di capsule che si assume per via orale e agisce modulando alcune proteine coinvolte nella crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci come approccio senza chemioterapia per i pazienti anziani considerati fragili, che hanno ricevuto una nuova diagnosi di linfoma e non sono candidati ai trattamenti standard come R-CHOP. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con Rituximab e Golcadomide per un periodo massimo di 168 giorni. I ricercatori monitoreranno la risposta al trattamento e la tolleranza dei pazienti, valutando anche la qualità della vita attraverso questionari specifici.</p>
<p>Questo studio è particolarmente rivolto a pazienti anziani che non possono ricevere trattamenti più aggressivi a causa della loro fragilità. L&#8217;obiettivo è offrire un&#8217;opzione terapeutica che possa migliorare la sopravvivenza e la qualità della vita senza gli effetti collaterali tipici della chemioterapia tradizionale. I risultati attesi includono la sopravvivenza libera da progressione della malattia e la risposta complessiva al trattamento dopo sei cicli di terapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Impatto della Rimozione del Tumore Primario nel Carcinoma Renale Metastatico con Axitinib e Combinazione di Farmaci per Pazienti con Carcinoma Renale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimpatto-della-rimozione-del-tumore-primario-nel-carcinoma-renale-metastatico-con-axitinib-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-carcinoma-renale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:27 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123633</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma a cellule renali metastatico, una forma di cancro che si è diffusa oltre il rene. Il trattamento in esame include diverse terapie basate su farmaci immunoterapici e inibitori della proteina chinasi. I farmaci utilizzati nello studio sono Axitinib, Cabozantinib, Lenvatinib, Nivolumab, Ipilimumab e Pembrolizumab. Questi farmaci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>carcinoma a cellule renali metastatico</i>, una forma di cancro che si è diffusa oltre il rene. Il trattamento in esame include diverse terapie basate su farmaci immunoterapici e inibitori della proteina chinasi. I farmaci utilizzati nello studio sono <i>Axitinib</i>, <i>Cabozantinib</i>, <i>Lenvatinib</i>, <i>Nivolumab</i>, <i>Ipilimumab</i> e <i>Pembrolizumab</i>. Questi farmaci sono somministrati in combinazioni specifiche per valutare il loro effetto sulla sopravvivenza dei pazienti.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;impatto della rimozione del tumore primario nei pazienti che ricevono terapie standard basate su inibitori del PD-1, una proteina che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei trattamenti combinati per un periodo massimo di 36 mesi. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un placebo come parte del processo di valutazione. Durante lo studio, verranno monitorati la sopravvivenza complessiva e la progressione della malattia, oltre alla sicurezza e alla qualità della vita dei partecipanti.</p>
<p>Lo studio prevede anche di esaminare come la rimozione del tumore o la radioterapia influenzino il profilo proteico dei pazienti e la correlazione con i risultati del trattamento. Inoltre, verranno valutati alcuni marcatori biologici, come l&#8217;espressione di <i>PD-L1</i> e la presenza di linfociti <i>CD4</i> e <i>CD8</i>, per comprendere meglio l&#8217;efficacia delle terapie. Lo studio si concluderà nel 2029, con l&#8217;inizio del reclutamento previsto per il 2025.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
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