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	<title>Ranica | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Mon, 20 Oct 2025 06:06:40 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Ranica | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di Atacicept in pazienti con malattie glomerulari autoimmuni multiple</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-e-la-sicurezza-di-atacicept-in-pazienti-con-malattie-glomerulari-autoimmuni-multiple/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:06:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato atacicept nel trattamento delle malattie glomerulari autoimmuni multiple. Queste sono condizioni che colpiscono i reni, in particolare delle strutture chiamate glomeruli, che sono responsabili della filtrazione del sangue. Lo studio si concentra su diverse forme di questa malattia, tra cui la nefropatia da IgA, la glomerulonefrite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>atacicept</b> nel trattamento delle <b>malattie glomerulari autoimmuni multiple</b>. Queste sono condizioni che colpiscono i reni, in particolare delle strutture chiamate glomeruli, che sono responsabili della filtrazione del sangue. Lo studio si concentra su diverse forme di questa malattia, tra cui la <b>nefropatia da IgA</b>, la <b>glomerulonefrite membranosa</b> e la <b>sindrome nefrosica</b>.</p>
<p>Il farmaco <b>atacicept</b> viene somministrato attraverso un&#8217;<b>iniezione sottocutanea</b> utilizzando una siringa pre-riempita. Il trattamento viene effettuato per un periodo di 52 settimane, durante il quale i pazienti ricevono regolarmente il farmaco mentre continuano con le loro terapie standard.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto il farmaco sia sicuro e come influisca sulla quantità di proteine nelle urine dei pazienti. Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente la funzione renale dei partecipanti e altri parametri importanti per verificare come il corpo risponde al trattamento. Il farmaco viene studiato in diversi gruppi di pazienti con differenti tipi di malattie glomerulari per comprendere meglio la sua efficacia in ciascuna condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia di felzartamab rispetto al placebo in adulti con nefropatia da IgA</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-di-felzartamab-rispetto-al-placebo-in-adulti-con-nefropatia-da-iga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:36 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=134052</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico esamina l&#8217;efficacia del felzartamab nel trattamento della nefropatia da IgA, una malattia dei reni caratterizzata dall&#8217;accumulo di anticorpi che può portare a insufficienza renale. Il farmaco viene somministrato per via endovenosa e viene confrontato con un placebo per valutare la sua capacità di ridurre la proteinuria (presenza di proteine nelle urine). Durante [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico esamina l&#8217;efficacia del <b>felzartamab</b> nel trattamento della <b>nefropatia da IgA</b>, una malattia dei reni caratterizzata dall&#8217;accumulo di anticorpi che può portare a insufficienza renale. Il farmaco viene somministrato per via endovenosa e viene confrontato con un <b>placebo</b> per valutare la sua capacità di ridurre la proteinuria (presenza di proteine nelle urine).</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno infusioni di felzartamab o placebo mentre continuano la loro terapia standard con farmaci come <b>ACE inibitori</b> o <b>bloccanti del recettore dell&#8217;angiotensina</b>. Per gestire eventuali reazioni alle infusioni, potrebbero essere somministrati altri medicinali come <b>desloratadina</b>, <b>difenidramina</b>, <b>cetirizina</b>, <b>fexofenadina</b>, <b>loratadina</b> o <b>metilprednisolone</b>.</p>
<p>Lo studio durerà diversi anni e valuterà principalmente come il farmaco influisce sui livelli di proteine nelle urine. Verranno anche monitorate la funzionalità renale attraverso analisi della <b>velocità di filtrazione glomerulare</b>, la sicurezza del trattamento e la presenza di anticorpi contro il farmaco nel sangue dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di vicadrostat ed empagliflozin somministrati insieme o in modo sequenziale in pazienti con malattia renale cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-e-la-sicurezza-di-vicadrostat-ed-empagliflozin-somministrati-insieme-o-in-modo-sequenziale-in-pazienti-con-malattia-renale-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:02:39 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=130927</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per le persone affette da malattia renale cronica. La ricerca valuterà l&#8217;uso combinato di due medicinali: il vicadrostat (conosciuto anche come BI 690517) e l&#8217;empagliflozin (commercializzato come Jardiance). Questi farmaci vengono somministrati sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale. Lo studio ha lo scopo di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per le persone affette da <b>malattia renale cronica</b>. La ricerca valuterà l&#8217;uso combinato di due medicinali: il <b>vicadrostat</b> (conosciuto anche come BI 690517) e l&#8217;<b>empagliflozin</b> (commercializzato come Jardiance). Questi farmaci vengono somministrati sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di verificare quale sia il modo migliore per iniziare il trattamento con questi due medicinali: se iniziare a prenderli contemporaneamente oppure in momenti diversi. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno entrambi i medicinali attivi, mentre altri riceveranno uno dei medicinali insieme a un placebo. Il trattamento durerà circa 12 settimane.</p>
<p>La <b>malattia renale cronica</b> è una condizione in cui i reni non funzionano correttamente e questo può portare a un progressivo peggioramento della loro funzione nel tempo. I medicinali utilizzati in questo studio potrebbero aiutare a rallentare questa progressione e a proteggere i reni da ulteriori danni. Durante lo studio, verranno monitorate diverse misure della funzione renale per valutare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Iptacopan in pazienti con glomerulonefrite membranoproliferativa idiopatica mediata da complessi immuni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-iptacopan-in-pazienti-con-glomerulonefrite-membranoproliferativa-idiopatica-mediata-da-complessi-immuni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:16 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=48039</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata glomerulonefrite membranoproliferativa mediata da complessi immuni idiopatica (IC-MPGN). Questa è una condizione che colpisce i reni, causando infiammazione e danni ai piccoli vasi sanguigni all&#8217;interno del rene. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato iptacopan, noto anche con il codice LNP023. Questo farmaco viene somministrato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata <b>glomerulonefrite membranoproliferativa mediata da complessi immuni idiopatica</b> (IC-MPGN). Questa è una condizione che colpisce i reni, causando infiammazione e danni ai piccoli vasi sanguigni all&#8217;interno del rene. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>iptacopan</b>, noto anche con il codice <b>LNP023</b>. Questo farmaco viene somministrato in capsule di gelatina dura e viene confrontato con un placebo, che è una capsula senza principio attivo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è dimostrare che l&#8217;iptacopan è più efficace del placebo nel ridurre la proteinuria, che è la presenza di proteine nelle urine, dopo sei mesi di trattamento. La proteinuria è un segno di danno renale e la sua riduzione può indicare un miglioramento della salute dei reni. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 12 mesi.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno divisi in gruppi in modo casuale e né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo. Questo approccio è chiamato &#8220;doppio cieco&#8221; e aiuta a garantire che i risultati siano affidabili. I partecipanti saranno monitorati regolarmente per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento, con controlli sui segni vitali e test di laboratorio per verificare eventuali effetti collaterali o miglioramenti della condizione renale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di iptacopan nei pazienti con glomerulopatia da complemento 3</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-iptacopan-nei-pazienti-con-glomerulopatia-da-complemento-3/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:23:56 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=50558</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla glomerulopatia da complemento 3, una malattia che colpisce i reni e può portare a problemi come la perdita di proteine nelle urine. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato iptacopan (noto anche come LNP023), che viene somministrato in capsule di gelatina dura. Iptacopan è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>glomerulopatia da complemento 3</b>, una malattia che colpisce i reni e può portare a problemi come la perdita di proteine nelle urine. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>iptacopan</b> (noto anche come <b>LNP023</b>), che viene somministrato in capsule di gelatina dura. Iptacopan è un trattamento sperimentale che potrebbe aiutare a ridurre la quantità di proteine nelle urine, un indicatore importante della malattia renale.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <b>iptacopan</b> o un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per un periodo massimo di 12 mesi. L&#8217;obiettivo principale è dimostrare che <b>iptacopan</b> è più efficace del placebo nel ridurre la proteinuria, che è la presenza di proteine nelle urine. Lo studio coinvolge sia adulti che adolescenti, con l&#8217;obiettivo di valutare l&#8217;effetto del farmaco su entrambi i gruppi.</p>
<p>Il trattamento viene somministrato per via orale e i partecipanti saranno monitorati per valutare eventuali cambiamenti nella funzione renale e per identificare possibili effetti collaterali. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali. L&#8217;obiettivo finale è determinare se <b>iptacopan</b> può essere un trattamento sicuro ed efficace per le persone affette da <b>glomerulopatia da complemento 3</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Felzartamab in pazienti con nefropatia membranosa resistenti alla terapia anti-CD20</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-felzartamab-in-pazienti-con-nefropatia-membranosa-resistenti-alla-terapia-anti-cd20/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:23:09 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=52728</guid>

					<description><![CDATA[La nefropatia membranosa è una malattia dei reni che può causare un&#8217;elevata perdita di proteine nelle urine, nota come proteinuria. Questo studio si concentra su pazienti con nefropatia membranosa che non hanno risposto bene a un trattamento precedente con anticorpi anti-CD20. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento chiamato Felzartamab (noto anche come MOR202), [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>nefropatia membranosa</b> è una malattia dei reni che può causare un&#8217;elevata perdita di proteine nelle urine, nota come <b>proteinuria</b>. Questo studio si concentra su pazienti con nefropatia membranosa che non hanno risposto bene a un trattamento precedente con anticorpi anti-CD20. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento chiamato <b>Felzartamab</b> (noto anche come <b>MOR202</b>), un tipo di anticorpo che agisce contro una proteina specifica chiamata CD38. Questo trattamento potrebbe aiutare a ridurre la quantità di proteine perse nelle urine.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con Felzartamab e saranno monitorati per un periodo di tempo per vedere se c&#8217;è una riduzione della proteinuria. Il trattamento sarà somministrato come una soluzione per infusione, che è un metodo per introdurre il farmaco direttamente nel flusso sanguigno. I partecipanti saranno seguiti per valutare i cambiamenti nella loro condizione renale e per monitorare eventuali effetti collaterali del trattamento.</p>
<p>Oltre a Felzartamab, lo studio utilizza anche <b>acido aminohippurico</b> e <b>ioexolo</b> come parte delle procedure diagnostiche. L&#8217;acido aminohippurico è una sostanza usata per valutare la funzione renale, mentre l&#8217;ioexolo è un mezzo di contrasto utilizzato durante le scansioni per ottenere immagini più chiare dei reni. Questi farmaci saranno somministrati come soluzioni iniettabili. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare la nefropatia membranosa nei pazienti che non hanno avuto successo con le terapie precedenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Finerenone in pazienti adulti con malattia renale cronica non diabetica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-finerenone-in-pazienti-adulti-con-malattia-renale-cronica-non-diabetica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:20:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=59931</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla malattia renale cronica non diabetica, una condizione in cui i reni non funzionano correttamente nel tempo, ma non è causata dal diabete. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Finerenone. Questo farmaco è somministrato in aggiunta alle cure standard per vedere se può rallentare la progressione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>malattia renale cronica non diabetica</b>, una condizione in cui i reni non funzionano correttamente nel tempo, ma non è causata dal diabete. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Finerenone</b>. Questo farmaco è somministrato in aggiunta alle cure standard per vedere se può rallentare la progressione della malattia renale. <b>Finerenone</b> è una compressa rivestita che si assume per via orale.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è dimostrare che <b>Finerenone</b>, insieme alle cure standard, è più efficace di un <b>placebo</b> nel ritardare il peggioramento della malattia renale. I partecipanti allo studio riceveranno <b>Finerenone</b> o un <b>placebo</b> e saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare i cambiamenti nella funzione renale. Durante lo studio, verranno valutati anche eventi avversi e altri effetti sulla salute.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino al 2026 e coinvolgerà adulti con <b>malattia renale cronica non diabetica</b>. I partecipanti continueranno a ricevere le cure standard per la loro condizione mentre partecipano allo studio. L&#8217;obiettivo è capire meglio come <b>Finerenone</b> possa aiutare a gestire questa malattia e migliorare la qualità della vita dei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza del passaggio da terapia con anticorpi anti-C5 a iptacopan in pazienti con Sindrome Emolitico Uremica Atipica (aHUS)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-passaggio-da-terapia-con-anticorpi-anti-c5-a-iptacopan-in-pazienti-con-sindrome-emolitico-uremica-atipica-ahus/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:16:18 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=65874</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda una malattia rara chiamata Sindrome Emolitico Uremica Atipica (aHUS). Questa condizione può causare problemi ai reni e al sangue. Attualmente, i pazienti con aHUS ricevono un trattamento con anticorpi anti-C5, come eculizumab o ravulizumab. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato iptacopan, che viene somministrato in capsule [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda una malattia rara chiamata <b>Sindrome Emolitico Uremica Atipica (aHUS)</b>. Questa condizione può causare problemi ai reni e al sangue. Attualmente, i pazienti con aHUS ricevono un trattamento con anticorpi anti-C5, come <b>eculizumab</b> o <b>ravulizumab</b>. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>iptacopan</b>, che viene somministrato in capsule di gelatina dura. Iptacopan è un trattamento chimico che potrebbe offrire un&#8217;alternativa ai trattamenti esistenti.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se i pazienti possono passare in sicurezza dal trattamento con anticorpi anti-C5 a iptacopan, mantenendo la salute del sangue e dei reni. I partecipanti allo studio riceveranno iptacopan per un periodo di 12 mesi. Durante questo periodo, verranno effettuati esami del sangue per monitorare la salute dei reni e del sangue, e per verificare l&#8217;assenza di manifestazioni della malattia.</p>
<p>Lo studio è aperto a persone con diagnosi di aHUS che hanno già ricevuto il trattamento con anticorpi anti-C5 per almeno tre mesi. I partecipanti devono essere vaccinati contro alcune infezioni prima di iniziare il trattamento con iptacopan. La sicurezza del farmaco sarà valutata attraverso il monitoraggio di eventuali effetti collaterali e cambiamenti nei parametri di salute durante il periodo di trattamento. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come gestire la aHUS con iptacopan.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di Pegcetacoplan per il Trattamento della Recidiva Post-Trapianto di C3G o IC-MPGN</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-pegcetacoplan-per-il-trattamento-della-recidiva-post-trapianto-di-c3g-o-ic-mpgn/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:15:01 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=67615</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due malattie renali rare chiamate glomerulopatia da complemento 3 (C3G) e glomerulonefrite membranoproliferativa da complessi immuni (IC-MPGN). Queste condizioni possono ripresentarsi nei pazienti che hanno subito un trapianto di rene. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato pegcetacoplan, somministrato come soluzione per infusione. Pegcetacoplan è progettato per migliorare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due malattie renali rare chiamate <b>glomerulopatia da complemento 3 (C3G)</b> e <b>glomerulonefrite membranoproliferativa da complessi immuni (IC-MPGN)</b>. Queste condizioni possono ripresentarsi nei pazienti che hanno subito un trapianto di rene. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>pegcetacoplan</b>, somministrato come soluzione per infusione. Pegcetacoplan è progettato per migliorare la condizione dei reni nei pazienti affetti da queste malattie.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di pegcetacoplan nel migliorare la salute dei reni dopo 12 settimane di trattamento. I partecipanti riceveranno il farmaco attraverso un&#8217;infusione sottocutanea, che è un metodo di somministrazione in cui il farmaco viene iniettato sotto la pelle. Durante lo studio, alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare diverse settimane e include controlli regolari per monitorare la risposta al trattamento. I partecipanti saranno seguiti per valutare eventuali miglioramenti nella funzione renale e per verificare la sicurezza del trattamento. L&#8217;obiettivo principale è vedere se il trattamento con pegcetacoplan può ridurre i segni della malattia nei reni, migliorando così la qualità della vita dei pazienti affetti da C3G o IC-MPGN.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza del Pegcetacoplan in pazienti con glomerulopatia C3 o glomerulonefrite membranoproliferativa a complessi immuni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-pegcetacoplan-in-pazienti-con-glomerulopatia-c3-o-glomerulonefrite-membranoproliferativa-a-complessi-immuni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:14:45 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=68340</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due malattie renali rare: la glomerulopatia da complemento 3 (C3G) e la glomerulonefrite membranoproliferativa da immunocomplessi (IC-MPGN). Queste condizioni possono causare danni ai reni e portare a una perdita di proteine nelle urine, nota come proteinuria. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato pegcetacoplan, somministrato come soluzione per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due malattie renali rare: la <strong>glomerulopatia da complemento 3 (C3G)</strong> e la <strong>glomerulonefrite membranoproliferativa da immunocomplessi (IC-MPGN)</strong>. Queste condizioni possono causare danni ai reni e portare a una perdita di proteine nelle urine, nota come proteinuria. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <strong>pegcetacoplan</strong>, somministrato come soluzione per infusione sottocutanea. Pegcetacoplan è progettato per ridurre la proteinuria e migliorare la funzione renale nei pazienti affetti da queste malattie.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di pegcetacoplan rispetto a un placebo. I partecipanti riceveranno il trattamento due volte a settimana per un periodo massimo di 52 settimane. Durante lo studio, verranno monitorati per osservare eventuali miglioramenti nella proteinuria e nella funzione renale. Il farmaco sarà somministrato utilizzando un sistema di infusione, che permette di rilasciare il medicinale sotto la pelle.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve pegcetacoplan e chi riceve il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. L&#8217;obiettivo finale è determinare se pegcetacoplan può essere un trattamento efficace per le persone con C3G o IC-MPGN, migliorando la loro qualità di vita e riducendo i sintomi della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Sparsentan per la Nefropatia da Immunoglobulina A (IgAN) nei Pazienti Adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-sparsentan-per-la-nefropatia-da-immunoglobulina-a-igan-nei-pazienti-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:10:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=75237</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza a lungo termine di Iptacopan in pazienti con glomerulopatia C3 o glomerulonefrite membranoproliferativa idiopatica a immunocomplessi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-a-lungo-termine-di-iptacopan-in-pazienti-con-glomerulopatia-c3-o-glomerulonefrite-membranoproliferativa-idiopatica-a-immunocomplessi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:10:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due malattie renali rare: la glomerulopatia C3 e la glomerulonefrite membranoproliferativa immunocomplessa idiopatica. Queste condizioni colpiscono i reni e possono portare a danni significativi nel tempo. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato iptacopan, noto anche con il codice LNP023. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di capsule [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due malattie renali rare: la <b>glomerulopatia C3</b> e la <b>glomerulonefrite membranoproliferativa immunocomplessa idiopatica</b>. Queste condizioni colpiscono i reni e possono portare a danni significativi nel tempo. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>iptacopan</b>, noto anche con il codice <b>LNP023</b>. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di capsule di gelatina dura e viene assunto per via orale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia a lungo termine, la sicurezza e la tollerabilità di <b>iptacopan</b> nei pazienti affetti da queste malattie renali. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco per un periodo prolungato, e verranno monitorati per osservare eventuali miglioramenti nella funzione renale e per identificare possibili effetti collaterali. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo, quindi tutti i partecipanti riceveranno il trattamento attivo.</p>
<p>Durante il corso dello studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per valutare la salute dei loro reni e per monitorare la presenza di eventuali effetti indesiderati. L&#8217;obiettivo principale è capire se <b>iptacopan</b> può aiutare a stabilizzare o migliorare la funzione renale nei pazienti con queste condizioni. Lo studio mira a fornire informazioni importanti che potrebbero portare a nuovi trattamenti per queste malattie renali rare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Iptacopan nei pazienti con nefropatia da IgA primaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-iptacopan-nei-pazienti-con-nefropatia-da-iga-primaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:07:21 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=78906</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla nefropatia da IgA, una malattia renale che può portare a danni ai reni nel tempo. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Iptacopan (noto anche come LNP023), somministrato in capsule di gelatina dura. Iptacopan è un composto chimico sviluppato per ridurre la proteinuria, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>nefropatia da IgA</b>, una malattia renale che può portare a danni ai reni nel tempo. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Iptacopan</b> (noto anche come <b>LNP023</b>), somministrato in capsule di gelatina dura. Iptacopan è un composto chimico sviluppato per ridurre la <b>proteinuria</b>, che è la presenza di proteine nelle urine, un segno di danno renale. Il farmaco sarà confrontato con un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principi attivi, per determinare se Iptacopan è più efficace nel rallentare la progressione della malattia.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è dimostrare che Iptacopan è superiore al placebo nel ridurre la proteinuria dopo 9 mesi e nel rallentare la progressione della nefropatia da IgA nel corso di 24 mesi. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un massimo di 24 mesi. Durante questo periodo, verranno effettuati controlli regolari per monitorare la funzione renale e la sicurezza del trattamento. I risultati saranno valutati attraverso la misurazione della <b>eGFR</b>, che è un test per stimare la velocità di filtrazione dei reni, e la raccolta delle urine per misurare la proteinuria.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve Iptacopan e chi riceve il placebo, per garantire che i risultati siano imparziali. I partecipanti devono essere adulti con diagnosi confermata di nefropatia da IgA e devono aver ricevuto cure di supporto standard prima di iniziare il trattamento sperimentale. La ricerca include anche misure di sicurezza per monitorare eventuali effetti collaterali durante il periodo di studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Mario Negri Institute For Pharmacological Research IRCCS</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/mario-negri-institute-for-pharmacological-research-irccs/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/mario-negri-institute-for-pharmacological-research-irccs/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:11:34 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=site&#038;p=21025</guid>

					<description><![CDATA[Glomerulopatia C3 e Nefrite Membranoproliferativa Immunocomplessa Il centro medico si distingue per la sua ricerca avanzata nel trattamento delle glomerulopatie, in particolare la glomerulopatia C3 e la nefrite membranoproliferativa immunocomplessa. Queste condizioni sono caratterizzate da un&#8217;infiammazione e danno ai glomeruli renali, che possono portare a insufficienza renale. Sicurezza ed efficacia a lungo termine di pegcetacoplan [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Glomerulopatia C3 e Nefrite Membranoproliferativa Immunocomplessa</h2>
<p>Il centro medico si distingue per la sua ricerca avanzata nel trattamento delle <span>glomerulopatie</span>, in particolare la <span>glomerulopatia C3</span> e la <span>nefrite membranoproliferativa immunocomplessa</span>. Queste condizioni sono caratterizzate da un&#8217;infiammazione e danno ai glomeruli renali, che possono portare a insufficienza renale.</p>
<ul>
<li><strong>Sicurezza ed efficacia a lungo termine di pegcetacoplan</strong></li>
<li><strong>Riduzione della proteinuria con iptacopan</strong></li>
</ul>
<p>Il centro contribuisce significativamente all&#8217;avanzamento delle terapie per queste malattie, migliorando la qualità della vita dei pazienti attraverso trattamenti innovativi.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Iperkaliemia nei Pazienti con Malattia Renale Cronica</h2>
<p>Specializzato nella gestione dell&#8217;<span>iperkaliemia</span> nei pazienti con <span>malattia renale cronica</span> (CKD) stadio IIIB a V, il centro si concentra sulla riduzione dei livelli di potassio nel sangue per prevenire complicazioni cardiache e renali.</p>
<ul>
<li><strong>Effetti di patiromer rispetto al placebo</strong></li>
<li><strong>Ritiro o riduzione della terapia con inibitori RAAS</strong></li>
</ul>
<p>Attraverso studi clinici rigorosi, il centro esplora nuove modalità di trattamento per migliorare la gestione della CKD e ridurre i rischi associati all&#8217;iperkaliemia.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Sindrome Emolitico-Uremica Atipica</h2>
<p>Il centro è all&#8217;avanguardia nella ricerca sulla <span>sindrome emolitico-uremica atipica</span> (aHUS), una malattia rara che causa danni ai piccoli vasi sanguigni, portando a insufficienza renale e altre complicazioni sistemiche.</p>
<ul>
<li><strong>Transizione da trattamento con anticorpi anti-C5 a iptacopan</strong></li>
<li><strong>Prevenzione delle manifestazioni di TMA</strong></li>
</ul>
<p>Con un focus sulla sicurezza e l&#8217;efficacia dei nuovi trattamenti, il centro mira a migliorare le opzioni terapeutiche per i pazienti affetti da aHUS, contribuendo a una migliore gestione della malattia.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
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			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia a lungo termine di Pegcetacoplan in pazienti con glomerulopatia C3 o glomerulonefrite membranoproliferativa a immunocomplessi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-a-lungo-termine-di-pegcetacoplan-in-pazienti-con-glomerulopatia-c3-o-glomerulonefrite-membranoproliferativa-a-immunocomplessi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:03:09 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=21007</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su due malattie renali rare: la C3 glomerulopatia (C3G) e la glomerulonefrite membranoproliferativa da complessi immuni (IC-MPGN). Queste condizioni colpiscono i reni e possono portare a danni significativi nel tempo. Il trattamento in esame è il pegcetacoplan, un farmaco che viene somministrato tramite infusione sottocutanea. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su due malattie renali rare: la <b>C3 glomerulopatia</b> (C3G) e la <b>glomerulonefrite membranoproliferativa da complessi immuni</b> (IC-MPGN). Queste condizioni colpiscono i reni e possono portare a danni significativi nel tempo. Il trattamento in esame è il <b>pegcetacoplan</b>, un farmaco che viene somministrato tramite infusione sottocutanea. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine di questo farmaco nei pazienti affetti da queste malattie.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il <b>pegcetacoplan</b> e saranno monitorati per un periodo prolungato per osservare eventuali effetti collaterali e miglioramenti nella loro condizione. Il farmaco è stato precedentemente utilizzato in un altro studio, e i partecipanti che hanno mostrato benefici clinici continueranno a riceverlo. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo, quindi tutti i partecipanti riceveranno il trattamento attivo.</p>
<p>Oltre al <b>pegcetacoplan</b>, i partecipanti devono aver ricevuto vaccinazioni contro alcune infezioni, come quelle causate da <b>Streptococcus pneumoniae</b> e <b>Neisseria meningitidis</b>, per garantire la loro sicurezza durante il trattamento. Lo studio mira a raccogliere dati su come il farmaco influisce sulla funzione renale e su altri aspetti della salute dei partecipanti nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Patiromer per l&#8217;iperpotassiemia nei pazienti con malattia renale cronica stadio IIIB-V non in dialisi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-patiromer-per-liperpotassiemia-nei-pazienti-con-malattia-renale-cronica-stadio-iiib-v-non-in-dialisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:01:34 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=28589</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con Malattia Renale Cronica (CKD) in stadio IIIB a V che non necessitano di dialisi. Questi pazienti spesso affrontano un problema chiamato iperpotassiemia, che significa avere livelli elevati di potassio nel sangue. Lo studio esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato Patiromer, commercializzato come Veltassa, rispetto a un placebo. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>Malattia Renale Cronica</b> (CKD) in stadio IIIB a V che non necessitano di dialisi. Questi pazienti spesso affrontano un problema chiamato <b>iperpotassiemia</b>, che significa avere livelli elevati di potassio nel sangue. Lo studio esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>Patiromer</b>, commercializzato come <b>Veltassa</b>, rispetto a un <b>placebo</b>. Il <b>Patiromer</b> è una polvere che si assume per via orale e aiuta a ridurre i livelli di potassio nel sangue.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confrontare gli effetti del <b>Patiromer</b> e del <b>placebo</b> sulla necessità di interrompere o ridurre la terapia con inibitori del sistema renina-angiotensina-aldosterone (RAAS) a causa dell&#8217;iperpotassiemia. Gli inibitori RAAS sono farmaci comunemente usati per trattare l&#8217;ipertensione e altre condizioni cardiache. I pazienti nello studio continueranno a ricevere la migliore terapia conservativa disponibile, che include questi inibitori.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per vedere se devono interrompere o ridurre la loro terapia RAAS a causa di livelli elevati di potassio. Saranno anche valutati altri parametri, come la normalizzazione del potassio nel sangue e la sicurezza del trattamento. Lo studio prevede di concludersi entro il 2025.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Obinutuzumab per la Nefropatia Membranosa Primaria in pazienti resistenti o intolleranti al Rituximab</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullobinutuzumab-per-la-nefropatia-membranosa-primaria-in-pazienti-resistenti-o-intolleranti-al-rituximab/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Nov 2024 17:20:29 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=17853</guid>

					<description><![CDATA[La Nefropatia Membranosa Primaria è una malattia dei reni che può portare a una condizione chiamata sindrome nefrosica, caratterizzata da un&#8217;elevata perdita di proteine nelle urine. Questo studio si concentra su pazienti che non rispondono bene al trattamento con Rituximab o che non possono tollerarlo. L&#8217;obiettivo è valutare se il farmaco Obinutuzumab può aiutare a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Nefropatia Membranosa Primaria</b> è una malattia dei reni che può portare a una condizione chiamata sindrome nefrosica, caratterizzata da un&#8217;elevata perdita di proteine nelle urine. Questo studio si concentra su pazienti che non rispondono bene al trattamento con <b>Rituximab</b> o che non possono tollerarlo. L&#8217;obiettivo è valutare se il farmaco <b>Obinutuzumab</b> può aiutare a migliorare la condizione di questi pazienti e se è sicuro da usare.</p>
<p>Il trattamento con <b>Obinutuzumab</b> sarà somministrato ai partecipanti che hanno mostrato resistenza o dipendenza da <b>Rituximab</b>, o che non possono più usarlo a causa di reazioni avverse. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco e saranno monitorati per vedere se la loro condizione migliora e per controllare eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a verificare se il farmaco può indurre una remissione della sindrome nefrosica legata alla <b>Nefropatia Membranosa</b>.</p>
<p>Il farmaco <b>Obinutuzumab</b> sarà somministrato sotto forma di soluzione per infusione, e i partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento. Lo studio si propone di raccogliere dati su come il farmaco influisce sulla malattia e sulla qualità della vita dei pazienti. I risultati aiuteranno a capire se <b>Obinutuzumab</b> può essere una valida opzione di trattamento per chi non può usare <b>Rituximab</b>.</p>
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