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	<title>Pleven | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:43 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Pleven | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sulla xanomelina tartrato e trospium cloruro per la mania nel disturbo bipolare di tipo I in pazienti che assumono litio, valproato o lamotrigina</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-xanomelina-tartrato-e-trospium-cloruro-per-la-mania-nel-disturbo-bipolare-di-tipo-i-in-pazienti-che-assumono-litio-valproato-o-lamotrigina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il disturbo bipolare di tipo I, una malattia che causa cambiamenti estremi nell&#8217;umore, nell&#8217;energia e nella capacità di svolgere le attività quotidiane. Le persone con questa condizione possono avere episodi di mania, che sono periodi in cui si sentono estremamente euforiche, irritabili o piene di energia, oppure episodi di mania con caratteristiche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>disturbo bipolare di tipo I</b>, una malattia che causa cambiamenti estremi nell&#8217;umore, nell&#8217;energia e nella capacità di svolgere le attività quotidiane. Le persone con questa condizione possono avere episodi di mania, che sono periodi in cui si sentono estremamente euforiche, irritabili o piene di energia, oppure episodi di mania con caratteristiche miste, dove sintomi maniacali e depressivi si presentano insieme. Lo studio valuterà un farmaco chiamato <b>KarXT</b>, noto anche con il nome in codice <b>BMS-986510</b>, che contiene due sostanze attive: <b>xanomeline tartrato</b> e <b>trospium cloruro</b>. Il farmaco viene somministrato sotto forma di capsule da prendere per bocca. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno KarXT mentre altri riceveranno placebo, insieme ai loro farmaci stabilizzatori dell&#8217;umore abituali come <b>litio</b>, <b>valproato</b> o <b>lamotrigina</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se KarXT, quando aggiunto ai farmaci stabilizzatori dell&#8217;umore che i partecipanti stanno già assumendo, sia più efficace del placebo nel ridurre la gravità e i sintomi della mania acuta. I ricercatori vogliono capire se questa combinazione di farmaci possa aiutare meglio le persone che stanno attraversando un episodio maniacale acuto o una riacutizzazione della loro condizione. Lo studio misurerà i cambiamenti nei sintomi maniacali e nel funzionamento quotidiano dei partecipanti.</p>
<p>Lo studio durerà circa cinque settimane e coinvolgerà persone che stanno vivendo un episodio acuto di mania o mania con caratteristiche miste e che necessitano di ricovero ospedaliero per questo motivo. I partecipanti devono già essere in trattamento con una dose stabile di litio, valproato o lamotrigina da almeno due settimane prima dell&#8217;inizio dello studio. Durante il periodo di trattamento, i ricercatori valuteranno regolarmente i sintomi maniacali utilizzando scale di valutazione specifiche per misurare l&#8217;efficacia del trattamento e la sicurezza del farmaco.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di GIA632 in adulti con dermatite atopica da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-e-la-sicurezza-di-gia632-in-adulti-con-dermatite-atopica-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=168856</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la dermatite atopica da moderata a grave negli adulti. La dermatite atopica è una malattia della pelle che causa infiammazione, arrossamento, prurito e secchezza cutanea. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco sperimentale chiamato GIA632, che viene somministrato come soluzione per iniezione sotto la pelle. Alcuni partecipanti riceveranno invece un placebo. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>dermatite atopica</b> da moderata a grave negli adulti. La dermatite atopica è una malattia della pelle che causa infiammazione, arrossamento, prurito e secchezza cutanea. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco sperimentale chiamato <b>GIA632</b>, che viene somministrato come soluzione per iniezione sotto la pelle. Alcuni partecipanti riceveranno invece un <b>placebo</b>. Lo studio ha lo scopo di valutare quanto sia efficace il farmaco GIA632 nel migliorare i sintomi della dermatite atopica rispetto al placebo dopo sedici settimane di trattamento, oltre a verificare la sicurezza e la tollerabilità del farmaco.</p>
<p>Lo studio è di tipo multicentrico, il che significa che si svolge in diverse strutture sanitarie, ed è controllato con placebo. Sia i partecipanti che i medici ricercatori non sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi riceve il placebo durante lo studio. Il trattamento avrà una durata massima di sedici settimane. Durante questo periodo verranno effettuate visite regolari per monitorare le condizioni della pelle e la risposta al trattamento.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è misurare quanti partecipanti raggiungono una pelle pulita o quasi pulita dopo sedici settimane di trattamento, con un miglioramento significativo rispetto all&#8217;inizio dello studio. Verranno inoltre raccolte informazioni su eventuali effetti indesiderati che potrebbero verificarsi durante tutto il periodo dello studio fino alla sua conclusione. I partecipanti devono avere almeno diciotto anni di età e una diagnosi confermata di dermatite atopica da almeno un anno prima dell&#8217;inizio dello studio.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su zilebesiran in aggiunta alle cure standard per ridurre eventi cardiovascolari in pazienti adulti con ipertensione non controllata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-zilebesiran-in-aggiunta-alle-cure-standard-per-ridurre-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-adulti-con-ipertensione-non-controllata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone adulte che soffrono di ipertensione non adeguatamente controllata e che hanno già una malattia cardiovascolare accertata oppure un rischio elevato di svilupparla. L&#8217;ipertensione è una condizione in cui la pressione del sangue nelle arterie è troppo alta. La malattia cardiovascolare include problemi al cuore e ai vasi sanguigni, come la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone adulte che soffrono di <b>ipertensione</b> non adeguatamente controllata e che hanno già una <b>malattia cardiovascolare</b> accertata oppure un rischio elevato di svilupparla. L&#8217;<b>ipertensione</b> è una condizione in cui la pressione del sangue nelle arterie è troppo alta. La <b>malattia cardiovascolare</b> include problemi al cuore e ai vasi sanguigni, come la malattia delle arterie coronarie, problemi ai vasi sanguigni del cervello o delle gambe. Il rischio elevato per malattie cardiovascolari può essere presente quando una persona ha più fattori di rischio come età avanzata, diabete, problemi ai reni, sovrappeso o altri problemi di salute. Lo studio prevede l&#8217;uso di un farmaco chiamato <b>Zilebesiran</b>, noto anche con il nome in codice <b>ALN-AGT01</b>, che viene somministrato come soluzione per iniezione sotto la pelle. Alcune persone riceveranno <b>Zilebesiran</b> mentre altre riceveranno un placebo, oltre ai farmaci che già assumono abitualmente per controllare la pressione del sangue.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se <b>Zilebesiran</b>, quando aggiunto ai farmaci abituali per la pressione, possa ridurre il rischio di eventi gravi legati al cuore e ai vasi sanguigni. Questi eventi includono la morte per cause cardiovascolari, l&#8217;infarto del cuore, l&#8217;ictus cerebrale o episodi di scompenso cardiaco che richiedono ricovero in ospedale o una visita urgente. Lo studio vuole anche verificare se il farmaco sia sicuro e se possa ridurre efficacemente la pressione del sangue.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a prendere i loro farmaci abituali per la pressione, che devono includere un diuretico e almeno un altro tipo di medicina per la pressione. Il <b>Zilebesiran</b> viene fornito in una siringa preriempita monouso già pronta per l&#8217;iniezione sotto la pelle. I partecipanti saranno seguiti per diversi anni per verificare l&#8217;effetto del trattamento sulla pressione del sangue e sul rischio di sviluppare problemi gravi al cuore e ai vasi sanguigni. Durante lo studio verranno misurate regolarmente la pressione del sangue e monitorate le condizioni di salute dei partecipanti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sul trattamento con fexlamose inalato per adulti con broncopneumopatia cronica ostruttiva da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-trattamento-con-fexlamose-inalato-per-adulti-con-broncopneumopatia-cronica-ostruttiva-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:28 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=169168</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la broncopneumopatia cronica ostruttiva, una malattia dei polmoni che rende difficile respirare e che può peggiorare nel tempo. Lo studio esaminerà persone adulte che hanno una forma moderata o grave di questa malattia. Durante lo studio verrà utilizzato un medicinale chiamato Fexlamose, che viene somministrato come soluzione per inalazione, cioè respirato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>broncopneumopatia cronica ostruttiva</b>, una malattia dei polmoni che rende difficile respirare e che può peggiorare nel tempo. Lo studio esaminerà persone adulte che hanno una forma moderata o grave di questa malattia. Durante lo studio verrà utilizzato un medicinale chiamato <b>Fexlamose</b>, che viene somministrato come soluzione per inalazione, cioè respirato direttamente nei polmoni attraverso un dispositivo chiamato nebulizzatore. Alcuni partecipanti riceveranno il <b>Fexlamose</b> mentre altri riceveranno un placebo, che è una soluzione senza principio attivo. Lo scopo dello studio è valutare se il <b>Fexlamose</b> sia efficace nel trattamento di questa malattia respiratoria e se sia sicuro da usare.</p>
<p>Lo studio durerà circa quattro settimane di trattamento. I partecipanti dovranno continuare a prendere i loro medicinali abituali per i polmoni durante tutto lo studio. Prima di iniziare il trattamento verranno effettuate alcune visite per verificare le condizioni di salute, durante le quali saranno eseguiti test di respirazione chiamati spirometria per misurare quanto bene funzionano i polmoni e una scansione dei polmoni chiamata tomografia computerizzata. Durante queste visite verrà misurato quanto aria i partecipanti riescono a espirare in un secondo, un valore che si chiama volume espiratorio forzato. Verrà anche misurata la quantità di ossigeno nel sangue.</p>
<p>Nel corso dello studio i medici controlleranno regolarmente come sta andando il trattamento. Verranno ripetuti i test di respirazione per vedere se ci sono miglioramenti nella capacità polmonare. Alla fine delle quattro settimane verrà eseguita un&#8217;altra scansione dei polmoni per verificare eventuali cambiamenti. I partecipanti dovranno anche compilare dei questionari sulla qualità della loro vita e sui sintomi respiratori. Durante tutto lo studio verranno monitorati eventuali effetti indesiderati del trattamento attraverso esami del sangue e delle urine per verificare che il medicinale sia ben tollerato e sicuro.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e tollerabilità di IRL757 in pazienti adulti con malattia di Parkinson e apatia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-tollerabilita-di-irl757-in-pazienti-adulti-con-malattia-di-parkinson-e-apatia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che soffrono di malattia di Parkinson insieme a un problema chiamato apatia, che significa mancanza di interesse o motivazione nel fare le cose quotidiane. L&#8217;apatia può manifestarsi con una ridotta capacità di iniziare attività da soli, un minore entusiasmo per le cose che prima piacevano, o una minore espressione delle emozioni. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che soffrono di <b>malattia di Parkinson</b> insieme a un problema chiamato <b>apatia</b>, che significa mancanza di interesse o motivazione nel fare le cose quotidiane. L&#8217;apatia può manifestarsi con una ridotta capacità di iniziare attività da soli, un minore entusiasmo per le cose che prima piacevano, o una minore espressione delle emozioni. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco sperimentale chiamato <b>IRL757</b> in capsule da prendere per bocca. Alcuni partecipanti riceveranno IRL757 a dosaggi diversi mentre altri riceveranno capsule placebo. Lo scopo dello studio è valutare quanto sia sicuro e ben tollerato IRL757 quando viene assunto ogni giorno per dodici settimane da persone con malattia di Parkinson che hanno sintomi di apatia da moderati a gravi.</p>
<p>Lo studio durerà complessivamente dodici settimane durante le quali i partecipanti prenderanno il farmaco o il placebo ogni giorno. Durante questo periodo verranno effettuate visite regolari per controllare come il corpo tollera il trattamento e per osservare eventuali cambiamenti nei sintomi. I medici monitoreranno attentamente la sicurezza attraverso esami fisici, analisi di laboratorio, controlli dei segni vitali e altri test. Verrà anche chiesto ai partecipanti e ai loro accompagnatori di rispondere a domande sulla motivazione, l&#8217;interesse per le attività quotidiane e altri aspetti del comportamento.</p>
<p>Per partecipare allo studio è necessario avere tra i cinquanta e i novanta anni e avere una diagnosi confermata di malattia di Parkinson secondo criteri medici specifici. È importante che i partecipanti abbiano un accompagnatore che passi almeno dieci ore alla settimana con loro e che possa partecipare alle visite dello studio. Se i partecipanti stanno già assumendo farmaci per il Parkinson o antidepressivi, questi dovranno rimanere alle stesse dosi durante tutto lo studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;ulotaront come terapia aggiuntiva agli antidepressivi per adulti con disturbo depressivo maggiore che non rispondono adeguatamente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullulotaront-come-terapia-aggiuntiva-agli-antidepressivi-per-adulti-con-disturbo-depressivo-maggiore-che-non-rispondono-adeguatamente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il disturbo depressivo maggiore, una condizione che causa umore basso persistente, perdita di interesse nelle attività quotidiane e altri sintomi che influenzano la vita di tutti i giorni. Lo studio esamina un nuovo farmaco chiamato SEP-363856 che viene somministrato insieme a uno dei seguenti antidepressivi già in commercio: venlafaxina, citalopram, duloxetina, fluoxetina, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>disturbo depressivo maggiore</b>, una condizione che causa umore basso persistente, perdita di interesse nelle attività quotidiane e altri sintomi che influenzano la vita di tutti i giorni. Lo studio esamina un nuovo farmaco chiamato <b>SEP-363856</b> che viene somministrato insieme a uno dei seguenti antidepressivi già in commercio: <b>venlafaxina</b>, <b>citalopram</b>, <b>duloxetina</b>, <b>fluoxetina</b>, <b>sertralina</b> o <b>paroxetina</b>. Questi antidepressivi vengono usati quando una persona non ha avuto un miglioramento sufficiente con i trattamenti precedenti. Lo scopo dello studio è valutare se il farmaco SEP-363856, quando aggiunto a un antidepressivo, sia più efficace del placebo nel migliorare i sintomi della depressione.</p>
<p>Lo studio si svolge in due fasi principali. Nella prima fase, che dura otto settimane, i partecipanti ricevono uno degli antidepressivi già approvati scelto dal medico. Questa fase serve a verificare come la persona risponde al trattamento con il solo antidepressivo. Nella seconda fase, che dura sei settimane, i partecipanti continuano a prendere lo stesso antidepressivo ma ricevono in aggiunta o il farmaco SEP-363856 oppure il placebo. Durante tutto lo studio vengono effettuate visite regolari per valutare i sintomi della depressione e la sicurezza del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio vengono monitorati diversi aspetti della salute dei partecipanti, inclusi gli effetti indesiderati, la pressione sanguigna, il battito cardiaco, il peso corporeo e vari esami del sangue e delle urine. Vengono inoltre valutati aspetti specifici come i pensieri suicidi, i movimenti involontari, l&#8217;agitazione, la funzione sessuale e la qualità del sonno attraverso questionari specifici. L&#8217;efficacia del trattamento viene misurata principalmente osservando i cambiamenti nei sintomi della depressione tra la fine della prima fase e la fine della seconda fase dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza a lungo termine di tozorakimab in pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva e storia di riacutizzazioni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-a-lungo-termine-di-tozorakimab-in-pazienti-con-broncopneumopatia-cronica-ostruttiva-e-storia-di-riacutizzazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:22 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=169736</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la broncopneumopatia cronica ostruttiva, una malattia polmonare che causa difficoltà respiratorie e che può peggiorare improvvisamente con episodi chiamati riacutizzazioni. Lo studio valuterà un medicinale chiamato tozorakimab, somministrato tramite iniezione sotto la pelle, confrontandolo con un placebo. Entrambi i trattamenti verranno aggiunti alle cure abituali che i partecipanti già ricevono, che possono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>broncopneumopatia cronica ostruttiva</b>, una malattia polmonare che causa difficoltà respiratorie e che può peggiorare improvvisamente con episodi chiamati riacutizzazioni. Lo studio valuterà un medicinale chiamato <b>tozorakimab</b>, somministrato tramite iniezione sotto la pelle, confrontandolo con un placebo. Entrambi i trattamenti verranno aggiunti alle cure abituali che i partecipanti già ricevono, che possono includere il <b>salbutamolo</b>, un medicinale inalato che aiuta ad aprire le vie respiratorie.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto il <b>tozorakimab</b> sia efficace e sicuro nel lungo periodo nel ridurre il numero di riacutizzazioni gravi della <b>broncopneumopatia cronica ostruttiva</b> nelle persone che hanno smesso di fumare. Le riacutizzazioni gravi sono peggioramenti importanti dei sintomi respiratori che richiedono cure mediche urgenti. Lo studio vuole anche verificare per quanto tempo il medicinale rimane efficace e se è ben tollerato dai partecipanti.</p>
<p>Questo studio rappresenta una continuazione di studi precedenti, quindi possono parteciparvi solo le persone che hanno già completato uno studio precedente con lo stesso medicinale e che hanno ricevuto l&#8217;ultima dose entro le dodici settimane precedenti. I partecipanti continueranno a ricevere il trattamento per un periodo massimo di cinquantadue settimane. Durante lo studio verranno raccolte informazioni sulla frequenza delle riacutizzazioni gravi, sul tempo che passa prima che si verifichi una riacutizzazione, sulla sicurezza del medicinale e su come il corpo lo elabora.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza a lungo termine di deucravacitinib rispetto a ustekinumab in pazienti adulti con psoriasi a placche da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-di-deucravacitinib-rispetto-a-ustekinumab-in-pazienti-adulti-con-psoriasi-a-placche-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:21 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=169928</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la psoriasi a placche da moderata a grave, una malattia della pelle che causa chiazze rosse e squamose sulla superficie del corpo. Durante lo studio verranno utilizzati due farmaci: deucravacitinib, somministrato per via orale sotto forma di compresse rivestite con film, e ustekinumab, somministrato tramite iniezione sottocutanea. Lo scopo dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>psoriasi a placche</b> da moderata a grave, una malattia della pelle che causa chiazze rosse e squamose sulla superficie del corpo. Durante lo studio verranno utilizzati due farmaci: <b>deucravacitinib</b>, somministrato per via orale sotto forma di compresse rivestite con film, e <b>ustekinumab</b>, somministrato tramite iniezione sottocutanea. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza cardiovascolare, cioè la sicurezza per il cuore e i vasi sanguigni, dell&#8217;uso a lungo termine di deucravacitinib rispetto a ustekinumab in persone adulte con questa forma di psoriasi.</p>
<p>Lo studio è rivolto a partecipanti adulti di almeno 40 anni che hanno una psoriasi a placche che coinvolge una superficie corporea significativa e che potrebbero beneficiare di fototerapia, un trattamento con luce speciale, o di terapie sistemiche, cioè farmaci che agiscono su tutto l&#8217;organismo. I partecipanti devono avere almeno un fattore di rischio cardiovascolare, come ad esempio essere fumatori, avere la pressione alta, avere livelli elevati di grassi nel sangue, soffrire di <b>diabete mellito</b> di tipo 1 o 2, avere avuto in passato eventi come <b>infarto miocardico</b>, <b>ictus</b> o procedure di rivascolarizzazione coronarica, essere obesi oppure avere una storia familiare di malattie cardiache precoci.</p>
<p>Durante lo studio, che avrà una durata di circa 60 mesi, i partecipanti riceveranno in modo casuale uno dei due trattamenti e verranno monitorati per eventi cardiovascolari come infarto non fatale, ictus non fatale, morte cardiovascolare e procedure di rivascolarizzazione coronarica. Verranno inoltre osservati altri eventi come <b>embolia polmonare</b>, <b>trombosi venosa profonda</b>, problemi di <b>insufficienza cardiaca</b> che richiedono ospedalizzazione, tumori maligni, infezioni opportunistiche e altri eventi avversi gravi. Nel corso dello studio verranno eseguiti regolarmente esami di laboratorio che includono test della funzionalità epatica e analisi dei lipidi nel sangue a digiuno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti di cagrilintide e semaglutide in persone con malattie cardiovascolari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-cagrilintide-e-semaglutide-in-persone-con-malattie-cardiovascolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:20 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=170038</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone che hanno una malattia cardiovascolare, cioè problemi al cuore e ai vasi sanguigni. Le malattie cardiovascolari includono condizioni come un precedente infarto del cuore, un precedente ictus oppure problemi di circolazione nelle arterie delle gambe. Nello studio viene utilizzato un farmaco chiamato cagrilintide semaglutide, che è una combinazione di due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone che hanno una <b>malattia cardiovascolare</b>, cioè problemi al cuore e ai vasi sanguigni. Le malattie cardiovascolari includono condizioni come un precedente infarto del cuore, un precedente ictus oppure problemi di circolazione nelle arterie delle gambe. Nello studio viene utilizzato un farmaco chiamato <b>cagrilintide semaglutide</b>, che è una combinazione di due sostanze attive, <b>cagrilintide</b> e <b>semaglutide</b>. Questo farmaco viene somministrato come soluzione per iniezione sotto la pelle una volta alla settimana. Alcuni partecipanti riceveranno invece un placebo. Lo studio include anche persone che hanno il <b>diabete di tipo 2</b>, una malattia in cui il livello di zucchero nel sangue è troppo alto.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il farmaco cagrilintide semaglutide è sicuro per il cuore e se può essere utile nelle persone con malattie cardiovascolari. I ricercatori vogliono capire se questo trattamento può ridurre il rischio di eventi gravi che colpiscono il cuore e i vasi sanguigni, come la morte per cause cardiovascolari, un nuovo infarto o un nuovo ictus. Lo studio valuterà anche gli effetti del farmaco su altri aspetti della salute, come il peso corporeo, la pressione sanguigna, i livelli di grassi nel sangue chiamati colesterolo e trigliceridi, e la funzione dei reni.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo che può durare diversi mesi. Verranno effettuate visite regolari per controllare le condizioni di salute e per misurare vari parametri come il peso, la circonferenza della vita, la pressione del sangue e alcuni valori attraverso esami del sangue e delle urine. Lo studio raccoglierà anche informazioni sulla qualità della vita dei partecipanti e su eventuali effetti indesiderati del farmaco. I ricercatori monitoreranno attentamente tutti gli eventi che riguardano il cuore e i vasi sanguigni che si verificano durante lo studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul molnupiravir per adulti non ospedalizzati con COVID-19 ad alto rischio di peggioramento della malattia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-molnupiravir-per-adulti-non-ospedalizzati-con-covid-19-ad-alto-rischio-di-peggioramento-della-malattia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda l&#8217;infezione da SARS-CoV-2 (COVID-19) in persone adulte non ricoverate in ospedale che presentano un rischio elevato di sviluppare una forma grave della malattia. Il trattamento che verrà esaminato è il molnupiravir, noto anche con il nome in codice MK-4482, che viene somministrato sotto forma di compresse da assumere per bocca. Alcuni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda l&#8217;<b>infezione da SARS-CoV-2 (COVID-19)</b> in persone adulte non ricoverate in ospedale che presentano un rischio elevato di sviluppare una forma grave della malattia. Il trattamento che verrà esaminato è il <b>molnupiravir</b>, noto anche con il nome in codice <b>MK-4482</b>, che viene somministrato sotto forma di compresse da assumere per bocca. Alcuni partecipanti riceveranno invece compresse di placebo. Lo studio vuole verificare se il molnupiravir sia efficace e sicuro nel trattamento di questa infezione virale confrontandolo con il placebo.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se il molnupiravir possa ridurre il numero di persone che necessitano di ricovero in ospedale, che muoiono per qualsiasi causa o che hanno bisogno di assistenza medica a causa del COVID-19 entro 29 giorni dall&#8217;inizio del trattamento. Inoltre, si vuole verificare la sicurezza del medicinale osservando quali effetti indesiderati possono manifestarsi durante l&#8217;assunzione. La dose massima giornaliera prevista è di 1600 milligrammi e il trattamento dura 5 giorni.</p>
<p>Durante lo studio verranno raccolte informazioni sul tempo necessario perché i sintomi del COVID-19 scompaiano completamente, sulla quantità di virus presente nell&#8217;organismo e su eventuali interventi medici necessari. I partecipanti dovranno segnalare i propri sintomi come tosse, mal di gola, difficoltà respiratorie, dolori muscolari, febbre, stanchezza e altri disturbi legati all&#8217;infezione. Lo studio coinvolge persone che non possono o non vogliono ricevere altri trattamenti specifici per il COVID-19 e che hanno almeno una condizione che aumenta il rischio di malattia grave, come età avanzata superiore ai 75 anni, sistema immunitario indebolito, disabilità o altre patologie come diabete, obesità importante o malattie polmonari croniche.</p>
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		<title>Studio sulla cladribina orale rispetto al placebo in pazienti con miastenia gravis generalizzata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-cladribina-orale-rispetto-al-placebo-in-pazienti-con-miastenia-gravis-generalizzata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la miastenia gravis generalizzata, una malattia in cui il sistema immunitario attacca i collegamenti tra nervi e muscoli, causando debolezza muscolare che può interessare diverse parti del corpo come braccia, gambe, viso e muscoli coinvolti nella respirazione e nella deglutizione. Nello studio verrà utilizzata la cladribina, un farmaco che agisce sul [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>miastenia gravis generalizzata</b>, una malattia in cui il sistema immunitario attacca i collegamenti tra nervi e muscoli, causando debolezza muscolare che può interessare diverse parti del corpo come braccia, gambe, viso e muscoli coinvolti nella respirazione e nella deglutizione. Nello studio verrà utilizzata la <b>cladribina</b>, un farmaco che agisce sul sistema immunitario e che viene somministrato sotto forma di capsule da assumere per bocca. Alcuni partecipanti riceveranno invece un placebo. Tutti i partecipanti che completeranno questa prima fase dello studio riceveranno successivamente il vaccino <b>Shingrix</b>, che protegge contro l&#8217;herpes zoster, conosciuto anche come fuoco di Sant&#8217;Antonio.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se la cladribina in capsule, utilizzata a dosaggi diversi, sia efficace nel migliorare i sintomi della miastenia gravis generalizzata rispetto al placebo. Lo studio vuole anche verificare la sicurezza del farmaco e come viene tollerato dai partecipanti nel tempo.</p>
<p>Lo studio è organizzato in tre periodi successivi. Nel primo periodo, che dura ventiquattro settimane, i partecipanti riceveranno in modo casuale la cladribina ad alto dosaggio, la cladribina a basso dosaggio oppure il placebo, senza sapere quale trattamento stanno assumendo. Durante questo periodo verranno valutati i cambiamenti nella capacità di svolgere le attività quotidiane e nella forza muscolare attraverso scale di valutazione specifiche per la miastenia gravis. Successivamente tutti i partecipanti potranno ricevere il trattamento attivo con cladribina in base alle necessità cliniche. Al termine dello studio tutti i partecipanti riceveranno la vaccinazione contro l&#8217;herpes zoster mediante iniezione intramuscolare. Durante tutto lo studio verranno monitorati gli effetti indesiderati, i valori di laboratorio incluso il numero di linfociti nel sangue, i segni vitali e la concentrazione del farmaco nel sangue.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di empasiprubart rispetto a immunoglobuline umane normali in adulti con polineuropatia demielinizzante infiammatoria cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-empasiprubart-rispetto-a-immunoglobuline-umane-normali-in-adulti-con-polineuropatia-demielinizzante-infiammatoria-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la polinevrite demielinizzante infiammatoria cronica, una malattia che colpisce i nervi periferici del corpo causando debolezza muscolare e difficoltà nei movimenti. La malattia può presentarsi in diverse forme, tra cui quella tipica, quella che colpisce principalmente i muscoli, quella che interessa più aree del corpo in modo non uniforme, quella localizzata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>polinevrite demielinizzante infiammatoria cronica</b>, una malattia che colpisce i nervi periferici del corpo causando debolezza muscolare e difficoltà nei movimenti. La malattia può presentarsi in diverse forme, tra cui quella tipica, quella che colpisce principalmente i muscoli, quella che interessa più aree del corpo in modo non uniforme, quella localizzata in una zona specifica e quella che colpisce le parti più distanti degli arti. Nello studio verranno utilizzati due trattamenti: <b>empasiprubart</b>, un nuovo farmaco sperimentale noto anche come <b>ARGX-117</b>, e le <b>immunoglobuline umane normali per uso endovenoso</b>, un trattamento già utilizzato per questa malattia. Entrambi i farmaci vengono somministrati attraverso una flebo in vena. Alcuni partecipanti riceveranno invece placebo al posto di uno dei due trattamenti attivi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se empasiprubart sia efficace quanto le immunoglobuline nel migliorare la capacità funzionale dei pazienti, cioè la loro abilità di svolgere le attività quotidiane. Durante lo studio verranno valutati diversi aspetti della malattia, come la forza muscolare misurata attraverso la presa della mano, la capacità di camminare e alzarsi da una sedia, e la disabilità generale attraverso scale di valutazione specifiche. Verranno inoltre raccolte informazioni sulla qualità di vita dei partecipanti, sulla loro stanchezza, sul dolore eventualmente presente e sulla capacità di svolgere attività lavorative e domestiche.</p>
<p>Lo studio prevede che i partecipanti ricevano il trattamento per un periodo massimo di centoventi giorni, durante i quali verranno effettuate diverse visite mediche per monitorare l&#8217;andamento della malattia e la sicurezza dei farmaci utilizzati. Verranno eseguiti esami del sangue per verificare la presenza di anticorpi contro il farmaco sperimentale e per misurare i livelli di alcune sostanze nel sangue che sono importanti per capire come funziona il trattamento. Durante tutto lo studio verranno controllati attentamente eventuali effetti indesiderati, i risultati degli esami di laboratorio, l&#8217;elettrocardiogramma e i parametri vitali come pressione e frequenza cardiaca.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di TRIV-509 rispetto al placebo in adulti con dermatite atopica da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-triv-509-rispetto-al-placebo-in-adulti-con-dermatite-atopica-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la dermatite atopica da moderata a grave negli adulti. La dermatite atopica è una malattia della pelle che causa infiammazione, arrossamento, prurito intenso e lesioni cutanee che possono comparire e peggiorare nel tempo. Durante lo studio verrà utilizzato un medicinale sperimentale chiamato TRIV-509, che è un anticorpo monoclonale bispecifico progettato per agire [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>dermatite atopica</b> da moderata a grave negli adulti. La dermatite atopica è una malattia della pelle che causa infiammazione, arrossamento, prurito intenso e lesioni cutanee che possono comparire e peggiorare nel tempo. Durante lo studio verrà utilizzato un medicinale sperimentale chiamato <b>TRIV-509</b>, che è un <b>anticorpo monoclonale bispecifico</b> progettato per agire su alcune proteine coinvolte nell&#8217;infiammazione della pelle. L&#8217;anticorpo monoclonale è una sostanza creata in laboratorio che può legarsi a specifiche parti del corpo per modificare la risposta del sistema immunitario. Alcuni partecipanti riceveranno <b>TRIV-509</b> mentre altri riceveranno un placebo per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se <b>TRIV-509</b> è efficace nel migliorare i sintomi della dermatite atopica e verificare che sia sicuro da usare. Durante lo studio verranno anche misurati i livelli del medicinale nel sangue per capire come il corpo lo assorbe ed elimina. Lo studio durerà circa 16 settimane durante le quali i partecipanti riceveranno il trattamento per 12 settimane.</p>
<p>I partecipanti riceveranno il medicinale o il placebo attraverso <b>iniezioni sottocutanee</b>, cioè iniezioni fatte sotto la pelle, più volte durante il periodo di trattamento. Durante tutto lo studio i partecipanti dovranno continuare ad applicare creme idratanti sulla pelle in modo costante. Verranno effettuate visite mediche regolari per controllare il miglioramento della pelle, misurare l&#8217;intensità del prurito e verificare la sicurezza del trattamento attraverso esami del sangue, controlli dei segni vitali ed <b>elettrocardiogramma</b>. I medici controlleranno anche eventuali effetti indesiderati e la presenza di anticorpi contro il medicinale nel sangue dei partecipanti.</p>
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		<item>
		<title>University Multiprofile Hospital for Active Treatment Saint Marina &#8211; Pleven</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 13:19:26 +0000</pubDate>
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		<title>University multiprofile hospital for active treatment Dr. Georgi Stranski EAD</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 13:19:26 +0000</pubDate>
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		<title>University Multiprofile Hospital for Active Treatment Dr. Georgi Stranski EAD</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 13:19:26 +0000</pubDate>
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		<title>UMHAT Sveta Marina Pleven OOD</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 13:19:21 +0000</pubDate>
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		<title>UMHAT Sveta Marina Pleven OOD</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 13:19:21 +0000</pubDate>
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		<title>Specialized Hospital For Active Treatment In Cardiology EAD</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 13:19:07 +0000</pubDate>
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		<title>Outpatient Clinic For Specialized Outpatient Medical Care In Endocrinology Dr Albena Dinkova EOOD</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 13:18:44 +0000</pubDate>
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		<title>Military Medical Academy</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 13:18:22 +0000</pubDate>
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		<title>Medical Center Exacta Medica OOD</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 13:18:01 +0000</pubDate>
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		<title>Medical Center Exacta Medica OOD</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 13:18:01 +0000</pubDate>
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		<title>Ambulatory For Individual Practice For Specialized Cardiology Medical Care Dr. Nikolay Iliev EOOD</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 12:50:21 +0000</pubDate>
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		<title>Ambulatory-Group Practice For Specialized Psychiatric Help Datamed Ltd.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 12:50:21 +0000</pubDate>
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		<title>Studio sul tozorakimab in pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva sintomatica e storia di riacutizzazioni della malattia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-tozorakimab-in-pazienti-con-broncopneumopatia-cronica-ostruttiva-sintomatica-e-storia-di-riacutizzazioni-della-malattia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Dec 2025 10:59:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la broncopneumopatia cronica ostruttiva, una malattia polmonare che causa difficoltà respiratorie e che può peggiorare periodicamente con episodi chiamati riacutizzazioni. Le persone con questa condizione possono avere tosse, produzione di catarro e affanno. Lo studio esamina un farmaco chiamato tozorakimab, che viene somministrato come iniezione sotto la pelle, e lo confronta con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>broncopneumopatia cronica ostruttiva</b>, una malattia polmonare che causa difficoltà respiratorie e che può peggiorare periodicamente con episodi chiamati riacutizzazioni. Le persone con questa condizione possono avere tosse, produzione di catarro e affanno. Lo studio esamina un farmaco chiamato <b>tozorakimab</b>, che viene somministrato come iniezione sotto la pelle, e lo confronta con un <b>placebo</b>. I partecipanti continueranno a prendere le loro terapie inalatorie abituali per la malattia polmonare durante tutto lo studio. Come farmaco di emergenza per alleviare i sintomi respiratori acuti è permesso l&#8217;uso di <b>salbutamolo solfato</b>, un broncodilatatore a breve durata d&#8217;azione che si assume per inalazione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il tozorakimab, aggiunto alle cure standard, può ridurre il numero di riacutizzazioni da moderate a gravi della broncopneumopatia cronica ostruttiva nelle persone che in passato fumavano. Le riacutizzazioni sono episodi in cui i sintomi respiratori peggiorano improvvisamente e possono richiedere trattamenti aggiuntivi o ricovero in ospedale.</p>
<p>Durante lo studio, che dura circa 52 settimane, i partecipanti riceveranno il tozorakimab o il placebo in aggiunta alle loro terapie inalatorie regolari. Lo studio prevede visite mediche regolari per monitorare le condizioni di salute dei partecipanti e verificare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento. I partecipanti devono avere una diagnosi confermata di broncopneumopatia cronica ostruttiva da almeno un anno e aver avuto almeno due riacutizzazioni moderate o una riacutizzazione grave nell&#8217;anno precedente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su vicadrostat ed empagliflozin in pazienti con insufficienza cardiaca e ridotta funzione di pompaggio del ventricolo sinistro</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-vicadrostat-ed-empagliflozin-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-ridotta-funzione-di-pompaggio-del-ventricolo-sinistro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 14:57:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone che soffrono di insufficienza cardiaca cronica con una funzione di pompaggio ridotta del lato sinistro del cuore. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come mancanza di respiro, stanchezza e gonfiore. Nello studio vengono utilizzati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone che soffrono di <b>insufficienza cardiaca</b> cronica con una funzione di pompaggio ridotta del lato sinistro del cuore. L&#8217;<b>insufficienza cardiaca</b> è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come mancanza di respiro, stanchezza e gonfiore. Nello studio vengono utilizzati due medicinali: <b>vicadrostat</b>, identificato anche con il nome in codice <b>BI 690517</b>, e <b>empagliflozin</b>. Alcuni partecipanti riceveranno entrambi i medicinali insieme, mentre altri riceveranno <b>empagliflozin</b> insieme a un placebo. Tutti i medicinali vengono assunti per via orale sotto forma di compresse rivestite.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se la combinazione di <b>vicadrostat</b> e <b>empagliflozin</b> funziona meglio rispetto a <b>empagliflozin</b> da solo nel ridurre eventi gravi legati all&#8217;<b>insufficienza cardiaca</b>. Questi eventi includono il decesso per cause cardiovascolari, il ricovero in ospedale per peggioramento dell&#8217;<b>insufficienza cardiaca</b> o visite mediche urgenti necessarie a causa del peggioramento dei sintomi cardiaci. Durante lo studio vengono anche valutati altri aspetti importanti come la frequenza dei ricoveri ospedalieri e il miglioramento dei sintomi e della qualità di vita dei partecipanti.</p>
<p>Lo studio ha una durata complessiva di circa tre anni e prevede che i partecipanti assumano i medicinali per un periodo di circa un anno e mezzo. Durante questo tempo i partecipanti vengono seguiti regolarmente per monitorare la loro condizione di salute, verificare l&#8217;efficacia dei trattamenti e controllare eventuali effetti indesiderati. Lo studio è condotto in modo che né i partecipanti né i medici sappiano quale trattamento specifico viene somministrato fino alla conclusione della ricerca, per garantire risultati obiettivi e affidabili.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza a lungo termine della direclidina negli adulti con schizofrenia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-della-direclidina-negli-adulti-con-schizofrenia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 09:05:55 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=167665</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la schizofrenia, una malattia mentale che può causare difficoltà nel pensare in modo chiaro, gestire le emozioni e relazionarsi con gli altri. Le persone con questa condizione possono avere esperienze come sentire voci o avere convinzioni che non corrispondono alla realtà. Il farmaco che verrà utilizzato in questo studio si chiama NBI-1117568 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>schizofrenia</b>, una malattia mentale che può causare difficoltà nel pensare in modo chiaro, gestire le emozioni e relazionarsi con gli altri. Le persone con questa condizione possono avere esperienze come sentire voci o avere convinzioni che non corrispondono alla realtà. Il farmaco che verrà utilizzato in questo studio si chiama <b>NBI-1117568</b> e contiene il principio attivo <b>direclidina</b>. Questo medicinale viene somministrato per bocca sotto forma di capsule rigide.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza a lungo termine del farmaco negli adulti che soffrono di schizofrenia. Durante lo studio, tutti i partecipanti riceveranno il trattamento con il farmaco in esame, senza che alcuni ricevano un placebo. I medici osserveranno come il farmaco viene tollerato nel tempo e quali effetti indesiderati potrebbero manifestarsi durante il periodo di trattamento.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare diversi anni e prevede che i partecipanti assumano il farmaco per un periodo prolungato, fino a circa cinque mesi. Durante questo tempo, verranno effettuate visite regolari per monitorare lo stato di salute dei partecipanti e registrare eventuali eventi avversi che potrebbero verificarsi. Alcuni partecipanti potrebbero provenire direttamente da studi precedenti con lo stesso farmaco.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti di ziltivekimab rispetto a placebo sui sintomi e la funzione fisica in pazienti con scompenso cardiaco e infiammazione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-sui-sintomi-e-la-funzione-fisica-in-pazienti-con-scompenso-cardiaco-e-infiammazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 09:05:27 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=167238</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone con scompenso cardiaco con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata e con infiammazione nel corpo. Lo scompenso cardiaco è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e difficoltà nelle attività quotidiane. La frazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone con <b>scompenso cardiaco</b> con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata e con infiammazione nel corpo. Lo scompenso cardiaco è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e difficoltà nelle attività quotidiane. La frazione di eiezione è una misura di quanto sangue il cuore riesce a pompare ad ogni battito. Nello studio verrà utilizzato un medicinale chiamato <b>ziltivekimab</b>, somministrato come iniezione sotto la pelle una volta al mese, oppure un placebo. Entrambi i trattamenti verranno aggiunti alle cure abituali che i pazienti già ricevono per il loro scompenso cardiaco.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se <b>ziltivekimab</b> funziona meglio del placebo nel migliorare i sintomi dello scompenso cardiaco e la capacità di svolgere attività fisiche nelle persone che hanno anche segni di infiammazione nel corpo. Durante lo studio, che dura dodici mesi, verranno valutati diversi aspetti della salute dei partecipanti. In particolare, verrà misurato il cambiamento nei sintomi dello scompenso cardiaco utilizzando un questionario specifico che valuta come i pazienti si sentono e quanto sono limitati nelle loro attività quotidiane. Verrà anche misurata la distanza che i partecipanti riescono a camminare in sei minuti, che è un modo per valutare la loro capacità fisica.</p>
<p>Durante lo studio verranno controllati anche altri indicatori di salute, come i livelli di sostanze nel sangue che mostrano l&#8217;infiammazione e il funzionamento del cuore, e la classe funzionale dello scompenso cardiaco, che indica quanto i sintomi limitano le attività normali. Lo studio prevede visite regolari durante le quali verranno effettuate queste valutazioni per capire se il trattamento con <b>ziltivekimab</b> porta a miglioramenti rispetto al placebo. Tutti i partecipanti continueranno a ricevere le loro terapie abituali per lo scompenso cardiaco durante tutto il periodo dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla direclidina per adulti con schizofrenia che necessitano di ricovero ospedaliero</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-direclidina-per-adulti-con-schizofrenia-che-necessitano-di-ricovero-ospedaliero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:18:43 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=144815</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la schizofrenia, una malattia mentale che può causare cambiamenti improvvisi nel comportamento e nei pensieri delle persone che ne soffrono. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato NBI-1117568, che contiene una sostanza attiva denominata direclidina. Alcuni partecipanti riceveranno il farmaco in studio sotto forma di capsule da assumere per bocca, mentre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>schizofrenia</b>, una malattia mentale che può causare cambiamenti improvvisi nel comportamento e nei pensieri delle persone che ne soffrono. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>NBI-1117568</b>, che contiene una sostanza attiva denominata <b>direclidina</b>. Alcuni partecipanti riceveranno il farmaco in studio sotto forma di capsule da assumere per bocca, mentre altri riceveranno un placebo. Lo scopo dello studio è valutare se il farmaco può migliorare i sintomi comportamentali e psicologici della schizofrenia negli adulti rispetto al placebo.</p>
<p>Lo studio durerà circa cinque settimane e coinvolgerà persone adulte che hanno avuto un peggioramento improvviso o una ricomparsa dei sintomi della malattia e che necessitano di ricovero in ospedale. Durante questo periodo i partecipanti saranno osservati per vedere come il loro stato di salute cambia nel tempo. I medici controlleranno regolarmente i sintomi usando strumenti di valutazione specifici per misurare l&#8217;intensità dei disturbi legati alla schizofrenia.</p>
<p>Durante lo studio verranno raccolte informazioni sulla sicurezza del farmaco e su quanto è ben tollerato dalle persone che lo assumono. I partecipanti saranno divisi in modo casuale in gruppi diversi, alcuni riceveranno il farmaco attivo e altri il placebo, senza sapere quale dei due stanno assumendo. Questo aiuterà i ricercatori a capire meglio se il farmaco funziona e se è sicuro per il trattamento della schizofrenia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su ziltivekimab rispetto a placebo in pazienti con insufficienza cardiaca e infiammazione per ridurre mortalità ed eventi cardiaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-infiammazione-per-ridurre-mortalita-ed-eventi-cardiaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:16:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=142266</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che soffrono di insufficienza cardiaca con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata accompagnata da infiammazione nel corpo. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e gonfiore. La frazione di eiezione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che soffrono di <b>insufficienza cardiaca</b> con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata accompagnata da infiammazione nel corpo. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e gonfiore. La frazione di eiezione si riferisce alla quantità di sangue che il cuore riesce a pompare ad ogni battito. In questo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>ziltivekimab</b>, che viene somministrato come iniezione sotto la pelle una volta al mese, oppure placebo. Entrambi i trattamenti verranno aggiunti alle cure standard che i partecipanti già ricevono per la loro condizione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se <b>ziltivekimab</b> sia più efficace del placebo nel ridurre il rischio di morte per cause cardiovascolari e di eventi legati all&#8217;insufficienza cardiaca. Gli eventi cardiovascolari riguardano problemi del cuore e dei vasi sanguigni. Durante lo studio verranno osservati diversi aspetti della salute dei partecipanti, tra cui i ricoveri ospedalieri per insufficienza cardiaca, le visite urgenti necessarie per peggioramento dei sintomi, eventuali infarti o ictus, e la funzione dei reni. Verranno inoltre misurati alcuni valori nel sangue come la proteina C-reattiva ad alta sensibilità, che indica il livello di infiammazione nel corpo, e il peptide natriuretico, che è un marcatore dell&#8217;insufficienza cardiaca.</p>
<p>I partecipanti riceveranno il trattamento assegnato per un periodo di circa 48 mesi. Durante questo tempo verranno effettuate visite di controllo regolari per valutare come stanno rispondendo al trattamento e per monitorare eventuali effetti sulla loro salute. Verranno valutati anche i sintomi e la qualità di vita attraverso questionari specifici, così come eventuali cambiamenti nella classificazione della gravità dell&#8217;insufficienza cardiaca. Lo studio raccoglierà informazioni su vari eventi di salute che potrebbero verificarsi durante il periodo di osservazione, inclusi problemi renali e infezioni, per avere un quadro completo degli effetti del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su ziltivekimab rispetto a placebo per pazienti che hanno avuto un infarto del miocardio acuto</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-per-pazienti-che-hanno-avuto-un-infarto-del-miocardio-acuto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:16:23 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=142440</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che hanno avuto un infarto miocardico acuto di tipo 1, che include sia l&#8217;infarto con sopraslivellamento del tratto ST (chiamato STEMI) sia l&#8217;infarto senza sopraslivellamento del tratto ST (chiamato NSTEMI). L&#8217;infarto miocardico si verifica quando il flusso di sangue al cuore viene bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Durante lo studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che hanno avuto un <b>infarto miocardico acuto</b> di tipo 1, che include sia l&#8217;infarto con sopraslivellamento del tratto ST (chiamato STEMI) sia l&#8217;infarto senza sopraslivellamento del tratto ST (chiamato NSTEMI). L&#8217;infarto miocardico si verifica quando il flusso di sangue al cuore viene bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>ziltivekimab</b>, che è un anticorpo diretto contro una sostanza nel corpo chiamata interleuchina-6, che è coinvolta nei processi infiammatori. Il farmaco viene confrontato con un <b>placebo</b> per valutare la sua efficacia. Entrambi i trattamenti vengono somministrati come iniezione sotto la pelle una volta al mese e vengono aggiunti alle cure standard che i pazienti ricevono normalmente dopo un infarto.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se ziltivekimab può ridurre il rischio di gravi eventi cardiovascolari nelle persone che hanno avuto un infarto miocardico acuto. Gli eventi cardiovascolari gravi includono la morte per cause cardiovascolari, un nuovo infarto non fatale e un ictus non fatale. Lo studio valuterà anche altri risultati come il tempo fino al verificarsi di questi eventi, il numero totale di tali eventi e altri problemi cardiaci come la necessità di procedure per riaprire le arterie coronariche o il ricovero in ospedale per insufficienza cardiaca, che è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare abbastanza sangue per soddisfare le esigenze del corpo.</p>
<p>I partecipanti allo studio riceveranno la prima dose del farmaco o del placebo il prima possibile dopo la procedura invasiva eseguita per trattare l&#8217;infarto, e comunque entro un tempo massimo che varia a seconda del tipo di infarto avuto. Per chi ha avuto un STEMI, la prima dose deve essere somministrata entro 36 ore dal ricovero in ospedale, mentre per chi ha avuto un NSTEMI entro 72 ore. Il trattamento continua poi con somministrazioni mensili per un periodo massimo di 22 mesi. Durante lo studio vengono monitorati vari aspetti della salute cardiovascolare dei partecipanti, inclusi eventi come nuovi infarti, ictus, morte per cause cardiovascolari o per qualsiasi altra causa, e necessità di interventi o ricoveri per problemi cardiaci. Lo studio include persone di almeno 18 anni che presentano anche almeno un altro fattore di rischio cardiovascolare, come un precedente infarto, <b>diabete mellito</b> trattato con farmaci, malattia renale cronica, precedente ictus ischemico, malattia delle arterie carotidee o delle arterie periferiche nelle gambe, o malattia coronarica che interessa più vasi sanguigni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di rocatinlimab in combinazione con corticosteroidi topici e inibitori della calcineurina in adulti con dermatite atopica moderata-grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-rocatinlimab-in-combinazione-con-corticosteroidi-topici-e-inibitori-della-calcineurina-in-adulti-con-dermatite-atopica-moderata-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:15:58 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=136099</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento per la dermatite atopica da moderata a grave, una condizione della pelle che causa prurito e infiammazione. Il farmaco in studio è il rocatinlimab (conosciuto anche come AMG 451), che viene somministrato in combinazione con farmaci topici come i corticosteroidi e gli inibitori della calcineurina che vengono applicati direttamente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento per la <b>dermatite atopica</b> da moderata a grave, una condizione della pelle che causa prurito e infiammazione. Il farmaco in studio è il <b>rocatinlimab</b> (conosciuto anche come <b>AMG 451</b>), che viene somministrato in combinazione con farmaci topici come i <b>corticosteroidi</b> e gli <b>inibitori della calcineurina</b> che vengono applicati direttamente sulla pelle.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di valutare quanto sia efficace il rocatinlimab nel migliorare i sintomi della dermatite atopica quando usato insieme ai trattamenti topici. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il rocatinlimab mentre altri riceveranno un placebo, entrambi in combinazione con i trattamenti topici. Il farmaco viene somministrato attraverso <b>iniezione sottocutanea</b>.</p>
<p>La durata del trattamento è di 24 settimane, durante le quali verrà monitorato il miglioramento della pelle dei partecipanti. In particolare, verrà valutata la riduzione della gravità dell&#8217;eczema e il raggiungimento di una pelle quasi libera o completamente libera dai segni della malattia. Verranno anche monitorate la riduzione del prurito e del dolore cutaneo causati dalla dermatite atopica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Uno studio su ziltivekimab rispetto a placebo in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica, malattia renale cronica e infiammazione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/uno-studio-su-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-malattia-renale-cronica-e-infiammazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:15:57 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=142517</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che hanno una malattia cardiovascolare aterosclerotica, una malattia renale cronica e una infiammazione sistemica. La malattia cardiovascolare aterosclerotica si verifica quando le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di depositi di grasso, il che può portare a problemi al cuore e alla circolazione del sangue. La malattia renale cronica indica che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che hanno una <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>, una <b>malattia renale cronica</b> e una <b>infiammazione sistemica</b>. La malattia cardiovascolare aterosclerotica si verifica quando le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di depositi di grasso, il che può portare a problemi al cuore e alla circolazione del sangue. La malattia renale cronica indica che i reni non funzionano correttamente nel filtrare il sangue. L&#8217;infiammazione sistemica significa che c&#8217;è un&#8217;infiammazione diffusa nel corpo che può essere misurata attraverso esami del sangue. Lo studio confronta un farmaco chiamato <b>ziltivekimab</b>, somministrato come <b>soluzione iniettabile</b> sotto la pelle una volta al mese, con un <b>placebo</b>. Entrambi i trattamenti vengono aggiunti alle cure standard che i partecipanti già ricevono.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se ziltivekimab è superiore al placebo nel ridurre il rischio di eventi cardiovascolari gravi. Questi eventi includono morte per cause cardiovascolari, <b>infarto miocardico</b> non fatale che è comunemente chiamato attacco di cuore, e <b>ictus</b> non fatale che si verifica quando il flusso di sangue al cervello viene interrotto. Durante lo studio vengono anche osservati altri risultati importanti come il numero di ricoveri in ospedale per insufficienza cardiaca, i cambiamenti nella funzione dei reni misurati attraverso esami del sangue che valutano quanto bene i reni filtrano le sostanze, e il tempo fino alla comparsa di vari eventi come morte per qualsiasi causa, necessità di procedure per ripristinare il flusso di sangue nelle arterie, e peggioramento della funzione renale.</p>
<p>I partecipanti ricevono il trattamento assegnato per tutta la durata dello studio e vengono regolarmente controllati attraverso visite mediche ed esami. Durante queste visite vengono effettuati prelievi di sangue per misurare diversi valori come il livello di infiammazione nel corpo, i marcatori della funzione cardiaca e renale, e altri parametri di salute. Vengono inoltre valutati cambiamenti in alcuni valori specifici come la <b>proteina C reattiva ad alta sensibilità</b> che misura l&#8217;infiammazione, il rapporto tra albumina e creatinina nelle urine che indica la funzione renale, e la frazione di eiezione ventricolare sinistra che mostra quanto bene il cuore pompa il sangue. Lo studio raccoglie anche informazioni sulla qualità di vita dei partecipanti e sul numero di infezioni che potrebbero verificarsi durante il periodo di osservazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio a lungo termine sulla sicurezza di trospium cloruro e xanomeline tartrato in pazienti con agitazione associata al morbo di Alzheimer</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-a-lungo-termine-sulla-sicurezza-di-trospium-cloruro-e-xanomeline-tartrato-in-pazienti-con-agitazione-associata-al-morbo-di-alzheimer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:15:55 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=135597</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento per l&#8217;agitazione associata al morbo di Alzheimer, una condizione che causa inquietudine e comportamenti problematici nelle persone affette da questa malattia neurologica. Il trattamento prevede l&#8217;utilizzo di due medicinali: KarXT e KarX-EC, che vengono somministrati sotto forma di capsule per via orale. Questi medicinali contengono le sostanze attive trospium [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento per l&#8217;<b>agitazione associata al morbo di Alzheimer</b>, una condizione che causa inquietudine e comportamenti problematici nelle persone affette da questa malattia neurologica. Il trattamento prevede l&#8217;utilizzo di due medicinali: <b>KarXT</b> e <b>KarX-EC</b>, che vengono somministrati sotto forma di capsule per via orale. Questi medicinali contengono le sostanze attive <b>trospium cloruro</b> e <b>xanomeline tartrato</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di questi medicinali quando vengono assunti per un lungo periodo di tempo. Durante lo studio, i partecipanti assumeranno i medicinali e verranno monitorati regolarmente per verificare eventuali effetti collaterali e cambiamenti nelle loro condizioni.</p>
<p>I ricercatori controlleranno diversi aspetti della salute dei partecipanti, tra cui la pressione sanguigna, il peso corporeo, la funzione cognitiva e la presenza di movimenti involontari. Verranno anche monitorate le analisi di laboratorio e altri parametri per garantire la sicurezza del trattamento nel lungo termine.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di SPN-817 (Huperzine A) in adulti con crisi epilettiche ad esordio focale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-spn-817-huperzine-a-in-adulti-con-crisi-epilettiche-ad-esordio-focale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:15:54 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=135619</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico valuta l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato SPN-817 (Huperzine A) nel trattamento di adulti con crisi epilettiche focali. Le crisi epilettiche focali sono episodi convulsivi che iniziano in una parte specifica del cervello e possono manifestarsi con sintomi diversi a seconda dell&#8217;area cerebrale coinvolta. Il farmaco viene somministrato sotto forma di capsule per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico valuta l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>SPN-817</b> (<b>Huperzine A</b>) nel trattamento di adulti con <b>crisi epilettiche focali</b>. Le crisi epilettiche focali sono episodi convulsivi che iniziano in una parte specifica del cervello e possono manifestarsi con sintomi diversi a seconda dell&#8217;area cerebrale coinvolta.</p>
<p>Il farmaco viene somministrato sotto forma di <b>capsule</b> per via <b>orale</b> in tre diversi dosaggi (0,25 mg, 0,50 mg e 1,00 mg al giorno). Lo studio confronta l&#8217;efficacia del farmaco rispetto al <b>placebo</b> per determinare se SPN-817 può ridurre la frequenza delle crisi epilettiche nei pazienti che non hanno risposto adeguatamente ad almeno due farmaci antiepilettici precedenti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti assumono il farmaco per un periodo di 34 settimane mentre continuano la loro terapia anticonvulsivante abituale. L&#8217;obiettivo principale è valutare quanto il farmaco sia efficace nel ridurre il numero di crisi epilettiche focali rispetto al periodo precedente l&#8217;inizio del trattamento. Vengono anche monitorate la sicurezza e la tollerabilità del farmaco attraverso controlli regolari delle condizioni di salute dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di KarXT e KarX-EC nel trattamento dell&#8217;agitazione associata alla malattia di Alzheimer</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-karxt-e-karx-ec-nel-trattamento-dellagitazione-associata-alla-malattia-di-alzheimer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:15:54 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=135623</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico valuta un trattamento per l&#8217;agitazione associata alla malattia di Alzheimer. La ricerca testerà l&#8217;efficacia e la sicurezza di due medicinali: KarXT e KarX-EC, che contengono le sostanze attive cloruro di trospio e tartrato di xanomelina. Lo scopo è verificare se questi farmaci possono aiutare a controllare i sintomi di agitazione che spesso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico valuta un trattamento per l&#8217;<b>agitazione associata alla malattia di Alzheimer</b>. La ricerca testerà l&#8217;efficacia e la sicurezza di due medicinali: <b>KarXT</b> e <b>KarX-EC</b>, che contengono le sostanze attive <b>cloruro di trospio</b> e <b>tartrato di xanomelina</b>. Lo scopo è verificare se questi farmaci possono aiutare a controllare i sintomi di agitazione che spesso si manifestano nelle persone affette da Alzheimer.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o i medicinali in studio o un placebo sotto forma di capsule da assumere per via orale. Il confronto tra i farmaci e il placebo permetterà di valutare quanto sono efficaci i trattamenti nel ridurre l&#8217;agitazione.</p>
<p>L&#8217;efficacia del trattamento verrà misurata principalmente attraverso la <b>scala CMAI-IPA</b>, uno strumento che valuta i cambiamenti nei comportamenti agitati. Verranno anche utilizzate altre scale per monitorare i miglioramenti nella gravità complessiva dei sintomi dell&#8217;agitazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 2 per valutare MT-501 in pazienti con malattia di Crohn o colite ulcerosa attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-per-valutare-mt-501-in-pazienti-con-malattia-di-crohn-o-colite-ulcerosa-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:15:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento di due malattie infiammatorie intestinali: la Colite Ulcerosa e il Morbo di Crohn. Queste condizioni causano un&#8217;infiammazione cronica dell&#8217;intestino che può provocare dolore addominale, diarrea e altri sintomi digestivi. Lo studio utilizza un nuovo farmaco chiamato MT-501, somministrato sotto forma di compresse rivestite, e un placebo. La ricerca [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento di due malattie infiammatorie intestinali: la <b>Colite Ulcerosa</b> e il <b>Morbo di Crohn</b>. Queste condizioni causano un&#8217;infiammazione cronica dell&#8217;intestino che può provocare dolore addominale, diarrea e altri sintomi digestivi. Lo studio utilizza un nuovo farmaco chiamato <b>MT-501</b>, somministrato sotto forma di compresse rivestite, e un placebo.</p>
<p>La ricerca ha lo scopo di valutare quanto il farmaco MT-501 sia sicuro ed efficace nel trattamento di queste malattie infiammatorie intestinali. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco MT-501, mentre altri riceveranno il placebo. Il trattamento viene somministrato per via orale durante una fase detta &#8220;fase di induzione&#8221;.</p>
<p>Lo studio osserverà come i partecipanti rispondono al trattamento, in particolare valutando i miglioramenti nella condizione dell&#8217;intestino attraverso esami specifici. I medici monitoreranno attentamente la sicurezza del trattamento e come il corpo reagisce al farmaco. L&#8217;<b>endoscopia</b> verrà utilizzata per esaminare l&#8217;interno dell&#8217;intestino e valutare se ci sono stati miglioramenti dopo il trattamento.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di BFB759 in pazienti adulti con dermatite atopica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-bfb759-in-pazienti-adulti-con-dermatite-atopica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:15:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=142802</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la dermatite atopica, una malattia della pelle che provoca arrossamento, prurito e infiammazione. Le persone che partecipano a questo studio hanno una forma da moderata a grave di questa condizione che non è ben controllata con i trattamenti applicati sulla pelle. Durante lo studio verrà testato un farmaco sperimentale chiamato BFB759, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>dermatite atopica</b>, una malattia della pelle che provoca arrossamento, prurito e infiammazione. Le persone che partecipano a questo studio hanno una forma da moderata a grave di questa condizione che non è ben controllata con i trattamenti applicati sulla pelle. Durante lo studio verrà testato un farmaco sperimentale chiamato <b>BFB759</b>, che viene somministrato attraverso una iniezione sotto la pelle. Alcuni partecipanti riceveranno il farmaco mentre altri riceveranno un placebo. Lo scopo dello studio è valutare se BFB759 è efficace nel migliorare i sintomi della dermatite atopica nelle persone adulte.</p>
<p>Lo studio durerà circa sedici settimane durante le quali i partecipanti riceveranno il trattamento assegnato. I medici valuteranno i cambiamenti nella gravità della malattia utilizzando diverse misurazioni che tengono conto dell&#8217;estensione delle lesioni sulla pelle, del rossore, del gonfiore, del prurito e di altri sintomi. In particolare verrà misurata la riduzione dell&#8217;area della pelle colpita e l&#8217;intensità dei sintomi rispetto all&#8217;inizio dello studio. I partecipanti dovranno seguire le istruzioni dello studio, partecipare a visite regolari ed evitare di usare alcuni altri farmaci durante il periodo di trattamento.</p>
<p>Durante tutto lo studio verranno controllati attentamente la sicurezza del farmaco e gli eventuali effetti indesiderati che potrebbero verificarsi. I medici monitoreranno anche quanto il prurito diminuisce nel tempo e quanto migliora l&#8217;aspetto generale della pelle. Lo studio confronterà i risultati ottenuti con diverse dosi del farmaco rispetto a quelli ottenuti con il placebo per capire quale sia la dose più efficace e sicura per trattare la dermatite atopica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Studio sull&#8217;uso di olpasiran per prevenire primi eventi cardiovascolari maggiori in persone con livelli elevati di lipoproteina(a)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-olpasiran-per-prevenire-primi-eventi-cardiovascolari-maggiori-in-persone-con-livelli-elevati-di-lipoproteinaa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:06:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=133484</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla malattia cardiovascolare e valuta un farmaco chiamato olpasiran in persone che hanno livelli elevati di una sostanza nel sangue chiamata lipoproteina(a). La lipoproteina(a) è una proteina che può aumentare il rischio di problemi cardiaci. Lo studio esaminerà se questo nuovo farmaco può prevenire eventi cardiovascolari gravi in persone che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla <b>malattia cardiovascolare</b> e valuta un farmaco chiamato <b>olpasiran</b> in persone che hanno livelli elevati di una sostanza nel sangue chiamata <b>lipoproteina(a)</b>. La lipoproteina(a) è una proteina che può aumentare il rischio di problemi cardiaci. Lo studio esaminerà se questo nuovo farmaco può prevenire eventi cardiovascolari gravi in persone che non hanno mai avuto problemi cardiaci importanti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco olpasiran o un <b>placebo</b>. Lo scopo principale è verificare se il farmaco può ridurre il rischio di morte per problemi cardiaci, <b>infarto miocardico</b> o procedure urgenti di rivascolarizzazione coronarica (un intervento per ripristinare il flusso di sangue al cuore).</p>
<p>Lo studio seguirà i partecipanti per diversi anni per osservare gli effetti del trattamento. Durante questo periodo, verrà monitorato attentamente lo stato di salute dei partecipanti, con particolare attenzione agli eventi cardiovascolari e ai livelli di lipoproteina(a) nel sangue. Il farmaco viene studiato per capire se può offrire una nuova opzione di trattamento per le persone a rischio di eventi cardiovascolari che hanno livelli elevati di lipoproteina(a).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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	</channel>
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