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	<title>Pesaro | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Pesaro | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio con bleximenib, venetoclax e azacitidina per pazienti con leucemia mieloide acuta appena diagnosticata non idonei alla chemioterapia intensiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-con-bleximenib-venetoclax-e-azacitidina-per-pazienti-con-leucemia-mieloide-acuta-appena-diagnosticata-non-idonei-alla-chemioterapia-intensiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 09:05:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la leucemia mieloide acuta, una malattia del sangue in cui il midollo osseo produce cellule del sangue anomale in modo incontrollato. Lo studio si concentra su persone con questa malattia che presentano specifiche alterazioni genetiche chiamate riarrangiamenti KMT2A o mutazioni NPM1, e che non possono ricevere una chemioterapia intensiva a causa dell&#8217;età [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>leucemia mieloide acuta</b>, una malattia del sangue in cui il midollo osseo produce cellule del sangue anomale in modo incontrollato. Lo studio si concentra su persone con questa malattia che presentano specifiche alterazioni genetiche chiamate riarrangiamenti <b>KMT2A</b> o mutazioni <b>NPM1</b>, e che non possono ricevere una chemioterapia intensiva a causa dell&#8217;età avanzata o di altre condizioni di salute. I farmaci utilizzati nello studio sono <b>bleximenib</b>, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite per uso orale, <b>venetoclax</b>, anch&#8217;esso disponibile in compresse rivestite per uso orale, e <b>azacitidina</b>, che viene somministrata come sospensione per iniezione endovenosa. Alcuni partecipanti riceveranno anche placebo insieme ai trattamenti attivi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia della combinazione di bleximenib con venetoclax e azacitidina rispetto alla combinazione di venetoclax e azacitidina da sola. I ricercatori valuteranno se l&#8217;aggiunta di bleximenib al trattamento standard migliora i risultati per i pazienti con questa forma di leucemia mieloide acuta. Gli obiettivi principali dello studio sono verificare quante persone raggiungono una remissione completa della malattia e quanto tempo vivono dopo l&#8217;inizio del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno assegnati in modo casuale a ricevere uno dei due trattamenti possibili. Il trattamento sarà somministrato in modo che né i partecipanti né i medici sapranno quale combinazione specifica di farmaci viene utilizzata. Prima di iniziare il trattamento, verranno eseguiti esami del sangue e del midollo osseo per confermare la diagnosi e verificare che i partecipanti soddisfino i requisiti necessari. I partecipanti riceveranno i farmaci in cicli ripetuti e saranno monitorati regolarmente attraverso visite mediche ed esami di laboratorio per valutare come risponde la malattia al trattamento e per verificare eventuali effetti indesiderati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di confronto tra divarasib e pembrolizumab versus pembrolizumab con pemetrexed e carboplatino/cisplatino in pazienti con tumore polmonare non a piccole cellule non squamoso metastatico con mutazione KRAS G12C non trattati in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-confronto-tra-divarasib-e-pembrolizumab-versus-pembrolizumab-con-pemetrexed-e-carboplatino-cisplatino-in-pazienti-con-tumore-polmonare-non-a-piccole-cellule-non-squamoso-metastatico-con-muta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:16:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule non squamoso in stadio avanzato o metastatico con mutazione KRAS G12C, in pazienti che non hanno ricevuto precedenti trattamenti. Lo studio valuterà l&#8217;efficacia e la sicurezza di due diversi approcci terapeutici: la combinazione di divarasib e pembrolizumab confrontata con la combinazione di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule non squamoso</b> in stadio avanzato o metastatico con mutazione <b>KRAS G12C</b>, in pazienti che non hanno ricevuto precedenti trattamenti. Lo studio valuterà l&#8217;efficacia e la sicurezza di due diversi approcci terapeutici: la combinazione di <b>divarasib</b> e <b>pembrolizumab</b> confrontata con la combinazione di pembrolizumab, <b>pemetrexed</b> e <b>carboplatino</b> o <b>cisplatino</b>.</p>
<p>I farmaci vengono somministrati in modi diversi: il divarasib viene assunto per bocca sotto forma di compresse rivestite, mentre pembrolizumab, pemetrexed, carboplatino e cisplatino vengono somministrati tramite <b>infusione endovenosa</b>. Durante lo studio, i pazienti riceveranno uno dei due regimi di trattamento e verranno monitorati per valutare come la malattia risponde alla terapia.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare quale delle due combinazioni di trattamento sia più efficace nel rallentare la progressione della malattia e nel prolungare la sopravvivenza dei pazienti. I medici monitoreranno anche gli effetti collaterali dei trattamenti e come questi influiscono sulla qualità della vita dei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Sacituzumab Govitecan e Topotecan in Pazienti con Cancro ai Polmoni a Piccole Cellule in Stadio Esteso già Trattati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-sacituzumab-govitecan-e-topotecan-in-pazienti-con-cancro-ai-polmoni-a-piccole-cellule-in-stadio-esteso-gia-trattati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 08:26:42 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125405</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del polmone a piccole cellule in stadio esteso, una forma di tumore che si diffonde rapidamente. Il trattamento in esame è il Sacituzumab Govitecan, noto anche come Trodelvy, un farmaco che combina un anticorpo con un agente chemioterapico per colpire le cellule tumorali. Questo studio confronta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro del polmone a piccole cellule in stadio esteso</b>, una forma di tumore che si diffonde rapidamente. Il trattamento in esame è il <b>Sacituzumab Govitecan</b>, noto anche come <b>Trodelvy</b>, un farmaco che combina un anticorpo con un agente chemioterapico per colpire le cellule tumorali. Questo studio confronta l&#8217;efficacia di Sacituzumab Govitecan con le cure standard attualmente utilizzate per i pazienti che hanno già ricevuto trattamenti precedenti.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se Sacituzumab Govitecan possa migliorare la risposta al trattamento e la sopravvivenza complessiva rispetto alle terapie standard. I partecipanti riceveranno il farmaco in esame o le cure standard, e il loro progresso sarà monitorato nel tempo. Il trattamento sarà somministrato tramite infusione endovenosa, un metodo che prevede l&#8217;introduzione del farmaco direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno seguiti per valutare la risposta al trattamento e la durata della sopravvivenza. Saranno anche monitorati per eventuali effetti collaterali o cambiamenti nella loro condizione fisica, come il peggioramento della respirazione o della capacità di svolgere attività quotidiane. L&#8217;obiettivo è determinare se il nuovo trattamento possa offrire un beneficio significativo rispetto alle opzioni attuali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su Gemcitabina e Paclitaxel per pazienti con cancro al pancreas avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-gemcitabina-e-paclitaxel-per-pazienti-con-cancro-al-pancreas-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2025 04:30:09 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=124233</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al pancreas avanzato. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di diversi farmaci chemioterapici, tra cui gemcitabina, paclitaxel, fluorouracile, irinotecan, oxaliplatino e calcio folinato. Questi farmaci sono somministrati tramite infusione, un metodo che permette di introdurre il farmaco direttamente nel flusso sanguigno. Lo scopo dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro al pancreas avanzato</em>. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di diversi farmaci chemioterapici, tra cui <em>gemcitabina</em>, <em>paclitaxel</em>, <em>fluorouracile</em>, <em>irinotecan</em>, <em>oxaliplatino</em> e <em>calcio folinato</em>. Questi farmaci sono somministrati tramite infusione, un metodo che permette di introdurre il farmaco direttamente nel flusso sanguigno.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento di mantenimento con gemcitabina e paclitaxel dopo un periodo iniziale di tre mesi con un regime chiamato mFOLFIRINOX, rispetto alla continuazione dello stesso regime mFOLFIRINOX. Il mFOLFIRINOX è una combinazione di farmaci che include fluorouracile, irinotecan, oxaliplatino e calcio folinato. Lo studio mira a determinare quale approccio possa migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 28 giorni per alcuni farmaci e 16 giorni per altri, con la possibilità di ricevere un placebo. I pazienti saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e la qualità della vita. Lo studio si concluderà nel 2028, e i risultati aiuteranno a comprendere meglio quale trattamento possa offrire i migliori benefici per le persone affette da cancro al pancreas avanzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;efficacia di gemtuzumab ozogamicin in combinazione con chemioterapia standard nei pazienti adulti (18-60 anni) con leucemia mieloide acuta non trattata a rischio favorevole-intermedio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-gemtuzumab-ozogamicin-e-chemioterapia-in-pazienti-adulti-con-leucemia-mieloide-acuta-a-rischio-favorevole-intermedio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 06:45:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento della Leucemia Mieloide Acuta a rischio favorevole-intermedio, una malattia caratterizzata dalla proliferazione anomala di cellule del sangue immature nel midollo osseo. Il trattamento principale oggetto dello studio è il gemtuzumab ozogamicin, che viene somministrato in combinazione con la chemioterapia standard che include diversi farmaci: daunorubicina, fludarabina, busulfan, citarabina, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>Leucemia Mieloide Acuta</b> a rischio favorevole-intermedio, una malattia caratterizzata dalla proliferazione anomala di cellule del sangue immature nel midollo osseo. Il trattamento principale oggetto dello studio è il <b>gemtuzumab ozogamicin</b>, che viene somministrato in combinazione con la chemioterapia standard che include diversi farmaci: <b>daunorubicina</b>, <b>fludarabina</b>, <b>busulfan</b>, <b>citarabina</b>, <b>treosulfan</b> e <b>ciclofosfamide</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del gemtuzumab ozogamicin insieme alla chemioterapia standard nel ridurre i livelli di malattia residua minima nei pazienti adulti tra i 18 e i 60 anni con leucemia mieloide acuta non trattata in precedenza. I farmaci vengono somministrati per via endovenosa secondo uno schema di trattamento prestabilito.</p>
<p>Il trattamento prevede una fase iniziale detta di induzione, seguita da una fase di consolidamento. Durante lo studio, i pazienti riceveranno sia il gemtuzumab ozogamicin che i farmaci chemioterapici standard in diverse combinazioni e dosaggi. I medici monitoreranno attentamente la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali che potrebbero manifestarsi durante la terapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Niraparib e Dostarlimab per pazienti con cancro al polmone non a piccole cellule avanzato o mesotelioma pleurico positivo per PD-L1 e mutazioni nei geni HRR</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-niraparib-e-dostarlimab-per-pazienti-con-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato-o-mesotelioma-pleurico-positivo-per-pd-l1-e-mutazioni-nei-geni-hrr/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:52:20 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=90930</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due malattie: il cancro del polmone non a piccole cellule e il mesotelioma pleurico, entrambe in fase avanzata. Queste condizioni sono caratterizzate dalla crescita di cellule tumorali nei polmoni o nel rivestimento dei polmoni. I pazienti coinvolti nello studio presentano anche una specifica espressione di PD-L1 e mutazioni nei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due malattie: il <strong>cancro del polmone non a piccole cellule</strong> e il <strong>mesotelioma pleurico</strong>, entrambe in fase avanzata. Queste condizioni sono caratterizzate dalla crescita di cellule tumorali nei polmoni o nel rivestimento dei polmoni. I pazienti coinvolti nello studio presentano anche una specifica espressione di <strong>PD-L1</strong> e mutazioni nei geni <strong>HRR</strong>, che sono coinvolti nella riparazione del DNA.</p>
<p>Il trattamento in esame combina due farmaci: <strong>niraparib</strong>, somministrato in capsule, e <strong>dostarlimab</strong>, somministrato tramite infusione endovenosa. Niraparib è un inibitore enzimatico che agisce bloccando la riparazione del DNA nelle cellule tumorali, mentre dostarlimab è un tipo di terapia immunitaria che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto tempo i pazienti possono vivere senza che la malattia peggiori, noto come sopravvivenza libera da progressione. I partecipanti riceveranno il trattamento per un massimo di 24 mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare la risposta al trattamento, la durata della risposta e la sicurezza della combinazione di farmaci. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come questi farmaci possono aiutare a trattare queste forme di cancro avanzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di dapagliflozin per ridurre la cardiotossicità indotta da chemioterapia in pazienti con cancro al seno</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-dapagliflozin-per-ridurre-la-cardiotossicita-indotta-da-chemioterapia-in-pazienti-con-cancro-al-seno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Izbicki]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 06:18:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=91521</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulla cardiotossicità indotta dalla chemioterapia in pazienti con cancro al seno. La cardiotossicità è un problema che può verificarsi quando i farmaci chemioterapici danneggiano il cuore. In questo caso, i pazienti ricevono un trattamento con chemioterapia a base di antracicline, con o senza trastuzumab, che sono farmaci comunemente usati per trattare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulla <b>cardiotossicità indotta dalla chemioterapia</b> in pazienti con <b>cancro al seno</b>. La cardiotossicità è un problema che può verificarsi quando i farmaci chemioterapici danneggiano il cuore. In questo caso, i pazienti ricevono un trattamento con chemioterapia a base di <b>antracicline</b>, con o senza <b>trastuzumab</b>, che sono farmaci comunemente usati per trattare il cancro al seno. Lo studio mira a valutare se l&#8217;uso di <b>dapagliflozin</b>, un farmaco noto anche come <b>Forxiga</b>, possa ridurre il rischio di danni al cuore causati da questi trattamenti.</p>
<p><b>Dapagliflozin</b> è un farmaco somministrato in compresse rivestite da 10 mg e viene assunto per via orale. Lo studio è progettato per durare 18 mesi e coinvolge pazienti che non hanno ancora ricevuto chemioterapia. I partecipanti saranno divisi in due gruppi in modo casuale: uno riceverà <b>dapagliflozin</b> e l&#8217;altro un <b>placebo</b>. L&#8217;obiettivo principale è vedere se il farmaco può ridurre i casi di danni al cuore, sia che si manifestino con sintomi o meno, durante il periodo di trattamento.</p>
<p>Lo studio è condotto in più centri e si concentra su donne adulte con cancro al seno in stadio I-III. L&#8217;importanza di questo studio risiede nel potenziale di <b>dapagliflozin</b> di offrire una protezione al cuore durante la chemioterapia, migliorando così la qualità della vita delle pazienti. I risultati potrebbero portare a nuove strategie per gestire gli effetti collaterali della chemioterapia sul cuore.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Marche Nord</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/azienda-ospedaliera-ospedali-riuniti-marche-nord-2/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/azienda-ospedaliera-ospedali-riuniti-marche-nord-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:43:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Oncologia Polmonare Il centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule (NSCLC), con un focus particolare su terapie combinate innovative. Gli studi in corso esplorano l&#8217;efficacia di combinazioni di immunoterapia e chemioterapia per migliorare i risultati clinici nei pazienti con NSCLC in stadio avanzato o ricorrente. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Oncologia Polmonare</h2>
<p>Il centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento del <span>cancro al polmone non a piccole cellule</span> (<span>NSCLC</span>), con un focus particolare su terapie combinate innovative. Gli studi in corso esplorano l&#8217;efficacia di combinazioni di <span>immunoterapia</span> e <span>chemioterapia</span> per migliorare i risultati clinici nei pazienti con <span>NSCLC</span> in stadio avanzato o ricorrente.</p>
<ul>
<li><strong>Immunoterapia combinata</strong></li>
<li><strong>Trattamenti di prima linea</strong></li>
<li><strong>Progressione libera da malattia</strong></li>
</ul>
<p>Queste ricerche mirano a ridurre gli effetti collaterali e migliorare la qualità della vita dei pazienti, contribuendo a nuove linee guida terapeutiche.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Ematologia</h2>
<p>Il centro si distingue per la sua ricerca avanzata nel trattamento della <span>leucemia linfoblastica acuta Philadelphia positiva</span> (<span>Ph+ ALL</span>). Gli studi si concentrano su strategie terapeutiche senza chemioterapia, utilizzando <span>anticorpi monoclonali</span> e <span>inibitori della tirosina chinasi</span> per migliorare la sopravvivenza libera da eventi.</p>
<ul>
<li><strong>Strategie senza chemioterapia</strong></li>
<li><strong>Anticorpi monoclonali</strong></li>
<li><strong>Inibitori della tirosina chinasi</strong></li>
</ul>
<p>Queste ricerche offrono nuove speranze per i pazienti adulti, riducendo la tossicità e migliorando i tassi di remissione.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Oncologia Gastrointestinale</h2>
<p>Il centro è impegnato nella ricerca di trattamenti innovativi per il <span>cancro del colon-retto metastatico</span>, con studi che confrontano diverse sequenze di somministrazione di farmaci per ottimizzare la sopravvivenza complessiva nei pazienti che hanno fallito le terapie precedenti.</p>
<ul>
<li><strong>Sequenze terapeutiche</strong></li>
<li><strong>Trattamenti chemiorefrattari</strong></li>
<li><strong>Analisi del DNA circolante</strong></li>
</ul>
<p>Queste ricerche mirano a personalizzare le terapie per migliorare i risultati clinici e la qualità della vita dei pazienti.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Cardio-Oncologia</h2>
<p>Il centro esplora il potenziale ruolo protettivo degli <span>inibitori SGLT-2</span> nella prevenzione della <span>cardiotossicità indotta dalla chemioterapia</span> nei pazienti con <span>cancro al seno</span>. Gli studi valutano l&#8217;efficacia di questi farmaci nel ridurre l&#8217;incidenza di danni cardiaci asintomatici e sintomatici.</p>
<ul>
<li><strong>Prevenzione della cardiotossicità</strong></li>
<li><strong>Inibitori SGLT-2</strong></li>
<li><strong>Trattamenti oncologici sicuri</strong></li>
</ul>
<p>Queste ricerche potrebbero rivoluzionare la gestione della salute cardiaca nei pazienti oncologici, migliorando la loro qualità di vita.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su ONC-392 e Docetaxel per il Cancro al Polmone Non a Piccole Cellule Metastatico in Pazienti che Hanno Fallito con Inibitori PD-1/PD-L1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-onc-392-e-docetaxel-per-il-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-metastatico-in-pazienti-che-hanno-fallito-con-inibitori-pd-1-pd-l1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sylwester Kudaj]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:27:43 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=42654</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule metastatico, una forma di tumore che si è diffusa oltre i polmoni. Questo tipo di cancro può progredire anche dopo il trattamento con inibitori PD-1/PD-L1, che sono farmaci usati per stimolare il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro al polmone non a piccole cellule metastatico</b>, una forma di tumore che si è diffusa oltre i polmoni. Questo tipo di cancro può progredire anche dopo il trattamento con inibitori PD-1/PD-L1, che sono farmaci usati per stimolare il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali. Lo studio confronta due trattamenti: <b>ONC-392</b>, un anticorpo monoclonale umanizzato che agisce contro una proteina specifica chiamata CD152, e <b>docetaxel</b>, un farmaco chemioterapico già utilizzato per trattare vari tipi di cancro.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di ONC-392 rispetto a docetaxel in termini di sopravvivenza complessiva dei pazienti. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare come il loro corpo risponde al trattamento. Lo studio è progettato per essere condotto in due fasi e coinvolgerà pazienti adulti con diagnosi confermata di cancro al polmone non a piccole cellule metastatico.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a infusioni del trattamento assegnato e saranno seguiti da vicino per monitorare eventuali effetti collaterali e l&#8217;efficacia del trattamento. L&#8217;obiettivo è determinare quale dei due trattamenti offre un miglioramento nella sopravvivenza e nella qualità della vita dei pazienti affetti da questo tipo di cancro. Lo studio si propone di fornire nuove informazioni che potrebbero migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con questa malattia complessa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Zimberelimab e combinazione di farmaci per pazienti con cancro al polmone non a piccole cellule avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-zimberelimab-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sylwester Kudaj]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:27:36 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=43312</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro al polmone non a piccole cellule avanzato è una forma di tumore che colpisce i polmoni e si trova in uno stadio avanzato. Questo studio clinico si concentra su questo tipo di cancro e utilizza trattamenti basati sullimmunoterapia. L&#8217;immunoterapia è un tipo di trattamento che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro al polmone non a piccole cellule avanzato è una forma di tumore che colpisce i polmoni e si trova in uno stadio avanzato. Questo studio clinico si concentra su questo tipo di cancro e utilizza trattamenti basati sull<b>immunoterapia</b>. L&#8217;immunoterapia è un tipo di trattamento che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Lo studio prevede l&#8217;uso di combinazioni di diversi farmaci immunoterapici, tra cui <b>Zimberelimab</b> e <b>Domvanalimab</b>, per valutare la loro efficacia e sicurezza nei partecipanti.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la risposta del tumore ai trattamenti e la sicurezza di queste combinazioni di farmaci. I partecipanti riceveranno i farmaci attraverso un&#8217;infusione endovenosa, che è un metodo per somministrare il farmaco direttamente nel sangue. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per vedere come il loro corpo risponde al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in diverse fasi e durerà fino al 2025. I partecipanti saranno seguiti attentamente per valutare la durata della risposta al trattamento e la loro sopravvivenza complessiva. I risultati aiuteranno a capire meglio come le combinazioni di immunoterapia possono essere utilizzate per trattare il cancro al polmone non a piccole cellule avanzato. Questo studio è importante per sviluppare nuovi trattamenti che potrebbero migliorare la qualità della vita e la sopravvivenza dei pazienti affetti da questo tipo di cancro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 2 su pembrolizumab e olaparib per pazienti con carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio esteso</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-su-pembrolizumab-e-olaparib-per-pazienti-con-carcinoma-polmonare-a-piccole-cellule-in-stadio-esteso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:24:13 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=48779</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro del polmone a piccole cellule in stadio esteso (ES-SCLC) è una forma di tumore polmonare che si diffonde rapidamente. Questo studio clinico di fase 2 si concentra su un trattamento combinato per questa malattia, utilizzando una combinazione di farmaci chiamata chemoimmunoterapia seguita da una terapia di mantenimento. I farmaci principali utilizzati in questo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro del polmone a piccole cellule in stadio esteso (ES-SCLC) è una forma di tumore polmonare che si diffonde rapidamente. Questo studio clinico di fase 2 si concentra su un trattamento combinato per questa malattia, utilizzando una combinazione di farmaci chiamata <b>chemoimmunoterapia</b> seguita da una terapia di mantenimento. I farmaci principali utilizzati in questo studio sono <b>pembrolizumab</b> e <b>olaparib</b>. Pembrolizumab è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali, mentre olaparib è un farmaco che interferisce con la capacità delle cellule tumorali di riparare il loro DNA, portando alla loro morte.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questo approccio terapeutico come trattamento di prima linea per l&#8217;ES-SCLC. I partecipanti riceveranno inizialmente la <b>chemoimmunoterapia</b>, seguita da un trattamento di mantenimento con pembrolizumab e olaparib. Durante lo studio, alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> al posto di uno dei farmaci per confrontare i risultati. L&#8217;obiettivo principale è osservare quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori, noto come sopravvivenza libera da progressione.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di diversi farmaci, tra cui <b>cisplatino</b>, <b>etoposide</b> e <b>carboplatino</b>, che sono somministrati tramite infusione. Questi farmaci sono comunemente usati nella chemioterapia per trattare vari tipi di cancro. Lo studio mira a determinare se l&#8217;aggiunta di pembrolizumab e olaparib possa migliorare i risultati per i pazienti con ES-SCLC. I partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di tamibarotene e azacitidina in pazienti adulti con nuova diagnosi di sindrome mielodisplastica ad alto rischio RARA-positiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-tamibarotene-e-azacitidina-in-pazienti-adulti-con-sindrome-mielodisplastica-ad-alto-rischio-rara-positiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento della sindrome mielodisplastica ad alto rischio, una malattia del sangue che colpisce la produzione delle cellule ematiche nel midollo osseo. La ricerca valuta l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento che combina due farmaci: tamibarotene (chiamato anche SY-1425) e azacitidina, confrontandoli con l&#8217;uso di azacitidina e placebo. Lo studio è progettato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento della <b>sindrome mielodisplastica ad alto rischio</b>, una malattia del sangue che colpisce la produzione delle cellule ematiche nel midollo osseo. La ricerca valuta l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento che combina due farmaci: <b>tamibarotene</b> (chiamato anche SY-1425) e <b>azacitidina</b>, confrontandoli con l&#8217;uso di azacitidina e placebo.</p>
<p>Lo studio è progettato per pazienti adulti con una nuova diagnosi di sindrome mielodisplastica che presentano una caratteristica specifica chiamata positività al <b>RARA</b>. Il trattamento prevede la somministrazione di tamibarotene in forma di compresse per via orale, mentre l&#8217;azacitidina viene somministrata tramite <b>iniezione sottocutanea</b> o <b>endovenosa</b>.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è verificare se la combinazione di tamibarotene e azacitidina sia più efficace nel produrre una remissione completa della malattia rispetto al trattamento con la sola azacitidina. Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali che potrebbero manifestarsi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Relatlimab e Nivolumab con chemioterapia per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio IV o ricorrente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-relatlimab-e-nivolumab-con-chemioterapia-per-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-in-stadio-iv-o-ricorrente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:16 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=58508</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule in stadio IV o ricorrente. Questo tipo di cancro è una delle forme più comuni di tumore polmonare. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di due farmaci, Relatlimab e Nivolumab, in combinazione con la chemioterapia. Relatlimab e Nivolumab sono farmaci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> in stadio IV o ricorrente. Questo tipo di cancro è una delle forme più comuni di tumore polmonare. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di due farmaci, <b>Relatlimab</b> e <b>Nivolumab</b>, in combinazione con la chemioterapia. Relatlimab e Nivolumab sono farmaci che aiutano il sistema immunitario a combattere il cancro. La chemioterapia è un trattamento che utilizza farmaci per distruggere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di Relatlimab e Nivolumab quando usati insieme alla chemioterapia, rispetto all&#8217;uso di Nivolumab con la chemioterapia da solo. I partecipanti riceveranno i trattamenti attraverso infusioni endovenose, che sono somministrazioni dirette nel sangue tramite una vena. Lo studio è diviso in due parti: la prima parte si concentra sulla sicurezza dei farmaci, mentre la seconda parte valuta quanto bene i farmaci funzionano nel ridurre il tumore.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere come il trattamento influisce sul loro cancro. I farmaci utilizzati nella chemioterapia includono <b>Cisplatino</b>, <b>Pemetrexed Disodium</b>, <b>Paclitaxel</b>, <b>Carboplatino</b> e <b>Paclitaxel legato all&#8217;albumina</b>. Questi farmaci sono comunemente usati per trattare vari tipi di cancro e funzionano in modi diversi per fermare la crescita delle cellule tumorali. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come combinare questi trattamenti per migliorare i risultati per i pazienti con cancro al polmone non a piccole cellule.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Rusfertide nei Pazienti con Policitemia Vera</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-rusfertide-nei-pazienti-con-policitemia-vera/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:20:15 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=60500</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca clinica si concentra su una malattia chiamata Policitemia Vera, una condizione in cui il corpo produce troppi globuli rossi. Questo può portare a problemi come il sangue più denso e un aumento del rischio di coaguli. Lo studio mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato Rusfertide (noto anche come [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca clinica si concentra su una malattia chiamata <b>Policitemia Vera</b>, una condizione in cui il corpo produce troppi globuli rossi. Questo può portare a problemi come il sangue più denso e un aumento del rischio di coaguli. Lo studio mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>Rusfertide</b> (noto anche come <b>PTG-300</b>) nel mantenere il controllo dell&#8217;ematocrito, che è la percentuale di globuli rossi nel sangue.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>Rusfertide</b> in diverse dosi (10mg, 20mg, 30mg, 45mg, 60mg) somministrate tramite iniezione sottocutanea, che significa sotto la pelle. Alcuni partecipanti riceveranno un placebo, che è una sostanza senza principio attivo, per confrontare i risultati. L&#8217;obiettivo principale è vedere quanti partecipanti riescono a mantenere il controllo dell&#8217;ematocrito senza bisogno di salassi, una procedura per rimuovere il sangue in eccesso.</p>
<p>Lo studio si svolgerà per un periodo di tempo, con valutazioni regolari per monitorare il numero di salassi necessari e i livelli di ematocrito. Saranno anche valutati i cambiamenti nella fatica e nei sintomi associati alla malattia. Questo aiuterà a capire se <b>Rusfertide</b> è efficace nel gestire la <b>Policitemia Vera</b> e a migliorare la qualità della vita dei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico di linfociti infiltranti il tumore (LN-145) per il trattamento di pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-ln-145-per-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:19:40 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=62112</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;uso di linfociti infiltranti il tumore (LN-145) in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule metastatico. Il trattamento prevede l&#8217;utilizzo di cellule immunitarie prelevate dal tumore del paziente stesso, che vengono poi modificate e reinfuse per combattere la malattia. Prima della terapia con LN-145, i pazienti riceveranno una preparazione con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;uso di <b>linfociti infiltranti il tumore</b> (LN-145) in pazienti con <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule metastatico</b>. Il trattamento prevede l&#8217;utilizzo di cellule immunitarie prelevate dal tumore del paziente stesso, che vengono poi modificate e reinfuse per combattere la malattia.</p>
<p>Prima della terapia con LN-145, i pazienti riceveranno una preparazione con diversi farmaci chemioterapici: <b>fludarabina</b>, <b>ciclofosfamide</b> e <b>aldesleuchina</b>. Questi medicinali vengono somministrati per via endovenosa per preparare l&#8217;organismo a ricevere le cellule immunitarie modificate.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se questo trattamento sia efficace nel ridurre o eliminare il tumore nei pazienti che hanno già ricevuto precedenti terapie standard, come la chemioterapia e l&#8217;immunoterapia. I medici monitoreranno la risposta al trattamento attraverso esami radiologici per verificare le dimensioni del tumore e seguiranno i pazienti per valutare la durata della risposta e gli eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su mCRC: confronto tra FOLFIRI con Cetuximab o Bevacizumab in pazienti con RAS/BRAF wild type e mutato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-mcrc-confronto-tra-folfiri-con-cetuximab-o-bevacizumab-in-pazienti-con-ras-braf-wild-type-e-mutato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:14:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=68220</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del colon-retto metastatico (mCRC) in pazienti che non hanno mai ricevuto una terapia sistemica per la malattia avanzata. I pazienti coinvolti presentano un tipo specifico di mutazione genetica chiamata RAS/BRAF. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;efficacia di due combinazioni di trattamenti: FOLFIRI più cetuximab e FOLFIRI più [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro del colon-retto metastatico</b> (mCRC) in pazienti che non hanno mai ricevuto una terapia sistemica per la malattia avanzata. I pazienti coinvolti presentano un tipo specifico di mutazione genetica chiamata <b>RAS/BRAF</b>. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;efficacia di due combinazioni di trattamenti: <b>FOLFIRI</b> più <b>cetuximab</b> e <b>FOLFIRI</b> più <b>bevacizumab</b>. <b>FOLFIRI</b> è un regime che include i farmaci <b>irinotecan</b>, <b>fluorouracile</b> e <b>calcio levofolinato</b>. <b>Cetuximab</b> e <b>bevacizumab</b> sono farmaci che agiscono inibendo la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare quale combinazione di trattamenti sia più efficace nel prolungare il tempo in cui la malattia non peggiora, noto come sopravvivenza libera da progressione (PFS). I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per valutare la risposta del tumore e la sicurezza dei farmaci. Lo studio prevede un periodo di trattamento massimo di otto mesi, durante il quale i pazienti riceveranno i farmaci attraverso infusioni endovenose.</p>
<p>La ricerca mira anche a valutare la sopravvivenza complessiva, la risposta obiettiva al trattamento e la sicurezza dei farmaci. I risultati aiuteranno a capire quale combinazione di farmaci offre i migliori benefici per i pazienti con questo tipo di <b>cancro del colon-retto metastatico</b>. Lo studio è progettato per fornire informazioni importanti che potrebbero migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti in futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Fianlimab, Cemiplimab e Combinazione di Farmaci in Pazienti Adulti con Cancro al Polmone Non a Piccole Cellule Resettabile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-fianlimab-cemiplimab-e-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-adulti-con-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-resettabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:14:34 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=68574</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro al polmone non a piccole cellule (NSCLC) è una forma di tumore che può essere trattata chirurgicamente. Questo studio clinico si concentra su pazienti con NSCLC in stadio iniziale, precisamente dallo stadio II al IIIB (N2), che possono essere sottoposti a intervento chirurgico. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> (NSCLC) è una forma di tumore che può essere trattata chirurgicamente. Questo studio clinico si concentra su pazienti con NSCLC in stadio iniziale, precisamente dallo stadio II al IIIB (N2), che possono essere sottoposti a intervento chirurgico. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di farmaci, tra cui <b>fianlimab</b>, <b>cemiplimab</b> e <b>chemioterapia</b>, rispetto alla combinazione di <b>cemiplimab</b> e chemioterapia da sola.</p>
<p>I farmaci utilizzati nello studio includono <b>cemiplimab</b>, un tipo di terapia biologica, e <b>fianlimab</b>, un anticorpo monoclonale. La chemioterapia può includere farmaci come <b>paclitaxel</b>, <b>carboplatino</b>, <b>cisplatino</b> e <b>pemetrexed</b>, che sono somministrati tramite infusione endovenosa. Inoltre, alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b>. Lo studio mira a determinare se l&#8217;aggiunta di fianlimab alla combinazione di cemiplimab e chemioterapia migliora la risposta patologica completa, che è una misura di quanto il tumore risponde al trattamento prima dell&#8217;intervento chirurgico.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti per un periodo massimo di 54 settimane. I ricercatori valuteranno la risposta del tumore al trattamento e monitoreranno eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è vedere se il tumore scompare completamente nei campioni di tessuto prelevati dopo il trattamento. Altri aspetti dello studio includono la valutazione della sopravvivenza senza eventi e la risposta del tumore alla terapia neoadiuvante, che è il trattamento somministrato prima dell&#8217;intervento chirurgico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Adagrasib e Pembrolizumab per Pazienti con Cancro al Polmone Non a Piccole Cellule Avanzato con Mutazione KRAS G12C</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-adagrasib-e-pembrolizumab-per-pazienti-con-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato-con-mutazione-kras-g12c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:13:32 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=70548</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del polmone non a piccole cellule avanzato, una forma di tumore che colpisce i polmoni e che può essere difficile da trattare. Questo tipo di cancro è caratterizzato dalla presenza di una mutazione specifica chiamata KRAS G12C. La ricerca esamina l&#8217;efficacia di due farmaci: Adagrasib e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>cancro del polmone non a piccole cellule avanzato</strong>, una forma di tumore che colpisce i polmoni e che può essere difficile da trattare. Questo tipo di cancro è caratterizzato dalla presenza di una mutazione specifica chiamata <strong>KRAS G12C</strong>. La ricerca esamina l&#8217;efficacia di due farmaci: <strong>Adagrasib</strong> e <strong>Pembrolizumab</strong>. Adagrasib è un farmaco in forma di compresse rivestite, mentre Pembrolizumab è una soluzione per infusione, somministrata per via endovenosa.</p>
<p>Lo studio è diviso in due fasi. Nella fase 2, si valuta l&#8217;efficacia e la sicurezza di Adagrasib da solo e in combinazione con Pembrolizumab nei pazienti con la mutazione KRAS G12C. Nella fase 3, si confronta l&#8217;efficacia della combinazione di Adagrasib e Pembrolizumab rispetto a Pembrolizumab da solo nei pazienti con un tipo specifico di cancro del polmone non a piccole cellule. L&#8217;obiettivo principale è determinare quale trattamento sia più efficace per i pazienti che non possono essere operati o che hanno un cancro che si è diffuso.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti e saranno monitorati per valutare la risposta del loro corpo al farmaco. Saranno esaminati aspetti come la sicurezza del trattamento e la durata della risposta al farmaco. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente il cancro del polmone non a piccole cellule avanzato con la mutazione KRAS G12C, offrendo potenzialmente nuove opzioni terapeutiche per i pazienti affetti da questa malattia. Un placebo potrebbe essere utilizzato in alcune parti dello studio per confrontare i risultati. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Ponatinib e Blinatumomab in adulti con Leucemia Linfoblastica Acuta Ph+ rispetto a chemioterapia e Imatinib</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-ponatinib-e-blinatumomab-in-adulti-con-leucemia-linfoblastica-acuta-ph-rispetto-a-chemioterapia-e-imatinib/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:13:16 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=70985</guid>

					<description><![CDATA[La Leucemia Linfoblastica Acuta (LLA) è un tipo di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. In particolare, la forma Philadelphia Cromosoma-Positiva (Ph+) è una variante di questa malattia. Questo studio si concentra su adulti con questa specifica forma di leucemia. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di due diversi trattamenti. Il primo trattamento utilizza una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Leucemia Linfoblastica Acuta</b> (LLA) è un tipo di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. In particolare, la forma <b>Philadelphia Cromosoma-Positiva</b> (Ph+) è una variante di questa malattia. Questo studio si concentra su adulti con questa specifica forma di leucemia. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di due diversi trattamenti. Il primo trattamento utilizza una combinazione di <b>Ponatinib</b>, un farmaco che agisce bloccando la crescita delle cellule cancerose, e <b>Blinatumomab</b>, un anticorpo monoclonale che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Il secondo trattamento prevede l&#8217;uso di <b>chemioterapia</b> insieme a <b>Imatinib</b>, un altro farmaco che inibisce la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo studio mira a verificare se la combinazione di Ponatinib e Blinatumomab è più efficace rispetto alla chemioterapia con Imatinib nel migliorare la sopravvivenza senza eventi, che include la mancata negatività della malattia residua minima, decessi, tossicità e resistenza. I partecipanti riceveranno inizialmente Ponatinib insieme a steroidi per indurre una risposta, seguiti dall&#8217;infusione di Blinatumomab per consolidare i risultati. L&#8217;altro gruppo riceverà un trattamento di chemioterapia combinato con Imatinib. Lo studio valuterà anche la sicurezza dei trattamenti e la qualità della vita dei partecipanti nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Ponatinib e combinazione di farmaci in pazienti adulti con leucemia linfoblastica acuta Ph+</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-ponatinib-e-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-adulti-con-leucemia-linfoblastica-acuta-ph/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:11:55 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=72451</guid>

					<description><![CDATA[La Leucemia Linfoblastica Acuta Ph+ è una forma di cancro del sangue caratterizzata dalla presenza di un gene anomalo chiamato Ph+. Questo studio si concentra su pazienti adulti con questa malattia che hanno una malattia residua minima (MRD) o che hanno avuto una ricaduta ematologica. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia del farmaco Ponatinib, da solo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Leucemia Linfoblastica Acuta Ph+</b> è una forma di cancro del sangue caratterizzata dalla presenza di un gene anomalo chiamato <b>Ph+</b>. Questo studio si concentra su pazienti adulti con questa malattia che hanno una malattia residua minima (MRD) o che hanno avuto una ricaduta ematologica. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia del farmaco <b>Ponatinib</b>, da solo o in combinazione con la chemioterapia, nel ridurre o eliminare la MRD dopo tre mesi di trattamento. Il <b>Ponatinib</b> è un farmaco somministrato per via orale sotto forma di compresse rivestite con film.</p>
<p>Oltre al <b>Ponatinib</b>, lo studio prevede l&#8217;uso di altri farmaci chemioterapici come <b>Citarabina</b>, <b>Metilprednisolone</b>, <b>Metotrexato</b>, <b>Vincristina</b> e <b>Prednisone</b>. Questi farmaci possono essere somministrati in diverse forme, come soluzioni per iniezione o compresse, e sono utilizzati per trattare vari aspetti della malattia. Alcuni di questi farmaci vengono somministrati per via intratecale, che significa direttamente nel liquido spinale, o per via endovenosa, che significa direttamente nel sangue.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se il trattamento con <b>Ponatinib</b>, da solo o in combinazione con questi farmaci, può portare a una remissione della malattia. I partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza, con particolare attenzione alla riduzione della MRD e alla remissione ematologica. Il trattamento durerà fino a tre mesi, con valutazioni periodiche per monitorare i progressi e gli effetti collaterali. Un placebo potrebbe essere utilizzato in alcune parti dello studio per confrontare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;aggiunta di Navtemadlin a Ruxolitinib per pazienti con mielofibrosi con risposta subottimale a Ruxolitinib</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullaggiunta-di-navtemadlin-a-ruxolitinib-per-pazienti-con-mielofibrosi-con-risposta-subottimale-a-ruxolitinib/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:11:47 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=72622</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla mielofibrosi, una malattia del midollo osseo che può essere primaria o secondaria, come nel caso della mielofibrosi post-policitemia vera o post-trombocitemia essenziale. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento combinato con Navtemadlin e Ruxolitinib rispetto a un trattamento con placebo e Ruxolitinib. Navtemadlin è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>mielofibrosi</b>, una malattia del midollo osseo che può essere primaria o secondaria, come nel caso della mielofibrosi post-<b>policitemia vera</b> o post-<b>trombocitemia essenziale</b>. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento combinato con <b>Navtemadlin</b> e <b>Ruxolitinib</b> rispetto a un trattamento con <b>placebo</b> e Ruxolitinib. Navtemadlin è un inibitore di <b>MDM2</b>, mentre Ruxolitinib è un agente antineoplastico, entrambi somministrati in forma di compresse.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare la riduzione del volume della milza e il miglioramento dei sintomi tra i due gruppi di trattamento. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 50 giorni per Ruxolitinib e 45 giorni per Navtemadlin. Durante lo studio, verranno monitorati vari parametri di sicurezza e salute, come esami fisici, test di laboratorio e segnalazione di eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio è progettato per pazienti con mielofibrosi che hanno avuto una risposta subottimale al trattamento con Ruxolitinib. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà Navtemadlin insieme a Ruxolitinib, mentre l&#8217;altro riceverà un placebo insieme a Ruxolitinib. L&#8217;efficacia del trattamento sarà valutata attraverso esami come la <b>risonanza magnetica</b> (MRI) o la <b>tomografia computerizzata</b> (CT) per misurare la riduzione del volume della milza e tramite questionari per valutare i sintomi della mielofibrosi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di panitumumab e regorafenib in pazienti con cancro del colon-retto metastatico refrattario a trattamenti precedenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-panitumumab-e-regorafenib-in-pazienti-con-cancro-del-colon-retto-metastatico-refrattario-a-trattamenti-precedenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:11:42 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=72858</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro del colon-retto metastatico è una forma di tumore che si è diffuso ad altre parti del corpo. Questo studio si concentra su pazienti con questo tipo di cancro che non hanno risposto ad altre terapie. I pazienti coinvolti nello studio hanno un tipo specifico di cancro del colon-retto chiamato RAS e BRAF wild-type, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro del colon-retto metastatico è una forma di tumore che si è diffuso ad altre parti del corpo. Questo studio si concentra su pazienti con questo tipo di cancro che non hanno risposto ad altre terapie. I pazienti coinvolti nello studio hanno un tipo specifico di cancro del colon-retto chiamato <b>RAS e BRAF wild-type</b>, che significa che non presentano alcune mutazioni genetiche comuni. Lo scopo dello studio è confrontare due strategie di trattamento utilizzando due farmaci: <b>panitumumab</b> e <b>regorafenib</b>. Panitumumab è un farmaco somministrato per via endovenosa, mentre regorafenib è assunto in forma di compresse rivestite.</p>
<p>Lo studio esamina quale sequenza di somministrazione di questi farmaci sia più efficace. In un gruppo, i pazienti riceveranno prima panitumumab e, in caso di progressione della malattia, passeranno a regorafenib. Nell&#8217;altro gruppo, l&#8217;ordine sarà invertito. L&#8217;obiettivo principale è valutare quale sequenza di trattamento prolunga di più la vita dei pazienti. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere come risponde il loro cancro al trattamento.</p>
<p>La durata complessiva dello studio è prevista fino al 2025. I pazienti saranno seguiti regolarmente per valutare la loro salute e l&#8217;efficacia del trattamento. I risultati aiuteranno a capire quale strategia di trattamento potrebbe offrire i migliori benefici per i pazienti con cancro del colon-retto metastatico che non hanno risposto ad altre terapie. I farmaci utilizzati nello studio, <b>Vectibix</b> (panitumumab) e <b>Stivarga</b> (regorafenib), sono già approvati per l&#8217;uso in altre condizioni, ma qui vengono testati in una nuova sequenza per vedere se possono migliorare i risultati per questi pazienti specifici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Ivonescimab e Combinazione di Farmaci per il Cancro al Polmone Non a Piccole Cellule Squamoso Metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-ivonescimab-e-combinazione-di-farmaci-per-il-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-squamoso-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:10:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=76079</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro al polmone non a piccole cellule di tipo squamoso metastatico è una forma di tumore che si diffonde dai polmoni ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su questo tipo di cancro e mira a confrontare l&#8217;efficacia di due trattamenti diversi. Uno dei trattamenti utilizza un farmaco chiamato ivonescimab, combinato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro al polmone non a piccole cellule di tipo squamoso metastatico è una forma di tumore che si diffonde dai polmoni ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su questo tipo di cancro e mira a confrontare l&#8217;efficacia di due trattamenti diversi. Uno dei trattamenti utilizza un farmaco chiamato <b>ivonescimab</b>, combinato con i farmaci chemioterapici <b>carboplatino</b> e <b>paclitaxel</b> o <b>paclitaxel legato all&#8217;albumina</b>. L&#8217;altro trattamento utilizza il farmaco <b>pembrolizumab</b>, anch&#8217;esso combinato con <b>carboplatino</b> e <b>paclitaxel</b> o <b>paclitaxel legato all&#8217;albumina</b>. </p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confrontare la sopravvivenza complessiva dei pazienti che ricevono questi trattamenti. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti attraverso infusioni endovenose, che sono somministrazioni di farmaci direttamente nel sangue tramite una vena. Il trattamento con <b>ivonescimab</b> durerà fino a 24 mesi, mentre il trattamento con <b>pembrolizumab</b> seguirà un periodo simile. </p>
<p>Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia dei trattamenti, osservando eventuali effetti collaterali e misurando i livelli dei farmaci nel sangue. Lo studio si propone di fornire informazioni importanti su quale combinazione di farmaci possa offrire i migliori risultati per i pazienti con questo tipo di cancro al polmone. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Ticagrelor seguito da anticoagulante orale in pazienti con fibrillazione atriale dopo impianto di stent coronarico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-ticagrelor-seguito-da-anticoagulante-orale-in-pazienti-con-fibrillazione-atriale-dopo-impianto-di-stent-coronarico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:10:02 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=76492</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda pazienti con fibrillazione atriale, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare. Questi pazienti hanno subito un intervento per migliorare il flusso sanguigno nelle arterie coronarie utilizzando uno stent. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un trattamento con un solo farmaco che previene la formazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda pazienti con <b>fibrillazione atriale</b>, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare. Questi pazienti hanno subito un intervento per migliorare il flusso sanguigno nelle arterie coronarie utilizzando uno stent. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un trattamento con un solo farmaco che previene la formazione di coaguli di sangue, seguito da un farmaco anticoagulante. I farmaci studiati includono <b>RIVAROXABAN</b>, <b>TICAGRELOR</b>, <b>EDOXABAN</b>, <b>DABIGATRAN</b>, <b>APIXABAN</b>, <b>CLOPIDOGREL</b>, <b>ACIDO ACETILSALICILICO</b>, e <b>PRASUGREL</b>.</p>
<p>Il trattamento inizierà con un farmaco chiamato <b>inibitore P2Y12</b> per un mese, seguito da un <b>anticoagulante orale diretto (DOAC)</b> a lungo termine. Questo sarà confrontato con la cura standard attuale, che prevede una terapia con tre farmaci per un mese, seguita da una terapia con due farmaci per 6-12 mesi, e infine solo il DOAC. I pazienti saranno seguiti per un periodo di 15 mesi per monitorare eventi come sanguinamenti importanti o eventi cardiaci e cerebrali avversi.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se il nuovo approccio con un solo farmaco è sicuro e altrettanto efficace rispetto alla terapia standard. I partecipanti riceveranno uno dei farmaci sopra menzionati, o un placebo, e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali o complicazioni. L&#8217;obiettivo è migliorare il trattamento per i pazienti con fibrillazione atriale che hanno subito un intervento coronarico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di mocravimod nel trattamento di mantenimento per adulti con leucemia mieloide acuta sottoposti a trapianto di cellule ematopoietiche allogeniche</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-mocravimod-nel-trattamento-di-mantenimento-per-adulti-con-leucemia-mieloide-acuta-sottoposti-a-trapianto-di-cellule-ematopoietiche-allogeniche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:08:20 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=77243</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Leucemia Mieloide Acuta (LMA), una forma di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. I pazienti con questa malattia spesso necessitano di un trapianto di cellule staminali ematopoietiche, noto anche come trapianto allogenico di cellule ematopoietiche (HCT). Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>Leucemia Mieloide Acuta (LMA)</b>, una forma di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. I pazienti con questa malattia spesso necessitano di un trapianto di cellule staminali ematopoietiche, noto anche come <b>trapianto allogenico di cellule ematopoietiche (HCT)</b>. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Mocravimod (KRP203)</b>, somministrato in capsule, come trattamento aggiuntivo e di mantenimento per i pazienti adulti sottoposti a questo tipo di trapianto.</p>
<p>Il farmaco <b>Mocravimod</b> viene confrontato con un <b>placebo</b> per valutare se può migliorare i risultati del trattamento nei pazienti con <b>LMA</b>. L&#8217;obiettivo principale è vedere se il farmaco può aiutare a prevenire la ricaduta della malattia dopo il trapianto. Lo studio è progettato per essere &#8220;in doppio cieco&#8221;, il che significa che né i pazienti né i medici sanno chi riceve il farmaco attivo e chi riceve il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 12 mesi. Saranno monitorati per valutare la loro sopravvivenza senza ricadute e altri aspetti della loro salute, come la sopravvivenza complessiva e la presenza di complicazioni legate al trapianto. Lo studio mira a fornire informazioni importanti su come <b>Mocravimod</b> possa influenzare il trattamento della <b>Leucemia Mieloide Acuta</b> nei pazienti che ricevono un trapianto di cellule staminali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico sulla sicurezza ed efficacia di Ivosidenib e Azacitidina in pazienti con Leucemia Mieloide Acuta con mutazioni IDH1 o IDH2 non candidati a chemioterapia intensiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-ivosidenib-e-azacitidina-in-pazienti-con-leucemia-mieloide-acuta-con-mutazioni-idh1-o-idh2-non-candidati-a-chemioterapia-intensiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:07:12 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=79421</guid>

					<description><![CDATA[La Leucemia Mieloide Acuta (AML) è una forma di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con AML di nuova diagnosi che presentano mutazioni nei geni IDH1 o IDH2 e che non possono ricevere una chemioterapia intensiva. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Leucemia Mieloide Acuta (AML)</b> è una forma di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con AML di nuova diagnosi che presentano mutazioni nei geni <b>IDH1</b> o <b>IDH2</b> e che non possono ricevere una chemioterapia intensiva. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di combinazioni di trattamenti mirati a queste mutazioni. I trattamenti in esame includono il farmaco orale <b>Ivosidenib</b> (noto anche come AG-120) e il farmaco orale <b>Enasidenib Mesilate</b> (noto anche come AG-221), entrambi somministrati insieme a <b>Azacitidina</b>, un farmaco iniettabile.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in diverse fasi. Nella prima fase, si cerca di determinare la dose raccomandata delle combinazioni di farmaci, valutando la sicurezza e la tollerabilità di <b>Ivosidenib</b> con <b>Azacitidina</b> e di <b>Enasidenib Mesilate</b> con <b>Azacitidina</b>. Nella seconda fase, si confronta l&#8217;efficacia di <b>Enasidenib Mesilate</b> con <b>Azacitidina</b> rispetto alla sola <b>Azacitidina</b> nei pazienti con mutazione <b>IDH2</b>. I partecipanti riceveranno i farmaci in forma di compresse o iniezioni, a seconda del trattamento assegnato.</p>
<p>Lo studio mira a raccogliere dati sulla sicurezza dei trattamenti, sugli effetti collaterali e sull&#8217;efficacia nel migliorare le condizioni dei pazienti. I risultati aiuteranno a capire se queste combinazioni di farmaci possono essere un&#8217;opzione di trattamento efficace per i pazienti con <b>Leucemia Mieloide Acuta</b> e mutazioni <b>IDH1</b> o <b>IDH2</b>. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare la risposta al trattamento e la durata della risposta stessa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Zimberelimab e Domvanalimab con Chemioterapia per Pazienti con Cancro al Polmone Non a Piccole Cellule Metastatico Non Trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-zimberelimab-e-domvanalimab-con-chemioterapia-per-pazienti-con-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-metastatico-non-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:07:01 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=79511</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro al polmone non a piccole cellule metastatico è una forma di tumore che si è diffusa ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questo tipo di cancro che non presentano alterazioni genetiche specifiche come quelle del recettore del fattore di crescita epidermico (EGFR) o della chinasi del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro al polmone non a piccole cellule metastatico è una forma di tumore che si è diffusa ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questo tipo di cancro che non presentano alterazioni genetiche specifiche come quelle del recettore del fattore di crescita epidermico (EGFR) o della chinasi del linfoma anaplastico (ALK). L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di due combinazioni di trattamenti: una che include i farmaci <b>zimberelimab</b> e <b>domvanalimab</b> insieme alla chemioterapia, e un&#8217;altra che utilizza il farmaco <b>pembrolizumab</b> con la chemioterapia.</p>
<p>I farmaci <b>zimberelimab</b> e <b>domvanalimab</b> sono anticorpi monoclonali, che sono proteine progettate per aiutare il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali. Il <b>pembrolizumab</b> è un altro tipo di anticorpo monoclonale già utilizzato nel trattamento di vari tipi di cancro. La chemioterapia, che può includere farmaci come <b>cisplatino</b>, <b>carboplatino</b>, <b>paclitaxel</b> o <b>pemetrexed</b>, utilizza sostanze chimiche per uccidere le cellule tumorali o impedirne la crescita. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio è progettato per valutare quanto tempo i pazienti vivono senza che il cancro peggiori e la loro sopravvivenza complessiva. I partecipanti saranno divisi in gruppi e riceveranno uno dei due trattamenti. Durante il periodo dello studio, i pazienti saranno monitorati per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dei trattamenti. I risultati aiuteranno a determinare quale combinazione di farmaci è più efficace per il trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule metastatico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Azienda Ospedaliera Ospedali Riuniti Marche Nord</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/azienda-ospedaliera-ospedali-riuniti-marche-nord/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/azienda-ospedaliera-ospedali-riuniti-marche-nord/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:04:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Malattie Infettive Il centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento delle malattie infettive, con un focus particolare sul COVID-19. Attraverso studi clinici innovativi, il centro esplora nuove terapie per migliorare gli esiti dei pazienti ospedalizzati. Inibitori di AXL Protocolli terapeutici adattivi Interventi terapeutici per COVID-19 moderato e grave Il centro contribuisce significativamente alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Malattie Infettive</h2>
<p>Il centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento delle <span>malattie infettive</span>, con un focus particolare sul <span>COVID-19</span>. Attraverso studi clinici innovativi, il centro esplora nuove terapie per migliorare gli esiti dei pazienti ospedalizzati.</p>
<ul>
<li><strong>Inibitori di AXL</strong></li>
<li><strong>Protocolli terapeutici adattivi</strong></li>
<li><strong>Interventi terapeutici per COVID-19 moderato e grave</strong></li>
</ul>
<p>Il centro contribuisce significativamente alla comprensione e al trattamento del <span>SARS-CoV-2</span>, sviluppando protocolli che integrano terapie innovative con le cure standard.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Terapie Innovative</h2>
<p>Il centro si distingue per la sua ricerca su <span>terapie innovative</span> che mirano a migliorare la gestione delle infezioni emergenti. Attraverso studi clinici, il centro valuta l&#8217;efficacia di nuovi farmaci e combinazioni terapeutiche.</p>
<ul>
<li><strong>Bemcentinib per COVID-19</strong></li>
<li><strong>Baricitinib in pazienti immunocompromessi</strong></li>
<li><strong>Protocolli di trattamento per infezioni emergenti</strong></li>
</ul>
<p>Queste ricerche avanzate permettono di sviluppare strategie terapeutiche che possono essere rapidamente adattate a nuove sfide infettive, migliorando la risposta globale alle pandemie.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://studi-clinici.it/centro/azienda-ospedaliera-ospedali-riuniti-marche-nord/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase 3 su belrestotug e dostarlimab per pazienti con cancro al polmone non a piccole cellule non trattato in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-belrestotug-e-dostarlimab-per-pazienti-con-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-non-trattato-in-precedenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[sbort]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:03:10 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=20818</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro al polmone non a piccole cellule è una forma di tumore che colpisce i polmoni e può essere difficile da trattare, specialmente quando è avanzato o non può essere rimosso chirurgicamente. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia che non hanno ricevuto trattamenti precedenti. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> è una forma di tumore che colpisce i polmoni e può essere difficile da trattare, specialmente quando è avanzato o non può essere rimosso chirurgicamente. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia che non hanno ricevuto trattamenti precedenti. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci, <b>belrestotug</b> e <b>dostarlimab</b>, rispetto a un&#8217;altra combinazione di farmaci, <b>pembrolizumab</b> e un placebo. Il pembrolizumab è un farmaco già utilizzato per trattare vari tipi di cancro, mentre il dostarlimab è un anticorpo monoclonale che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i farmaci attraverso infusioni endovenose, che significa che i farmaci saranno somministrati direttamente nel sangue tramite una flebo. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno quale combinazione di farmaci viene somministrata, per garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile. I partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia dei trattamenti, con l&#8217;obiettivo di determinare quale combinazione di farmaci offre i migliori risultati per i pazienti con <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b>.</p>
<p>Lo studio si concentrerà su pazienti con tumori che mostrano un alto livello di una proteina chiamata <b>PD-L1</b>, che può influenzare la risposta del sistema immunitario al cancro. I risultati dello studio potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente il <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> e migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti affetti da questa malattia. La durata prevista dello studio è fino al 2029, con l&#8217;inizio del reclutamento dei partecipanti previsto per il 2024.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e tollerabilità di ivosidenib e azacitidina in pazienti adulti con leucemia mieloide acuta IDH1m non idonei alla chemioterapia intensiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-tollerabilita-di-ivosidenib-e-azacitidina-in-pazienti-adulti-con-leucemia-mieloide-acuta-idh1m-non-idonei-alla-chemioterapia-intensiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:00:11 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=33039</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata leucemia mieloide acuta (LMA), che è un tipo di cancro del sangue. In particolare, si studia una forma di LMA che presenta una mutazione specifica chiamata IDH1m. Questa mutazione influisce sul modo in cui le cellule del sangue si sviluppano. Lo scopo dello studio è valutare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata <b>leucemia mieloide acuta</b> (LMA), che è un tipo di cancro del sangue. In particolare, si studia una forma di LMA che presenta una mutazione specifica chiamata <b>IDH1m</b>. Questa mutazione influisce sul modo in cui le cellule del sangue si sviluppano. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di un trattamento combinato con due farmaci: <b>ivosidenib</b> e <b>azacitidina</b>. Ivosidenib è un farmaco in forma di compresse rivestite, mentre azacitidina è una polvere che viene preparata come sospensione per iniezione.</p>
<p>Il trattamento è destinato a pazienti adulti che sono stati recentemente diagnosticati con LMA IDH1m e che non possono sottoporsi a una chemioterapia intensiva. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento combinato per un periodo di tempo stabilito, e saranno monitorati per osservare eventuali effetti collaterali e la tolleranza al trattamento. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo, quindi tutti i partecipanti riceveranno il trattamento attivo.</p>
<p>Lo studio mira a raccogliere informazioni su come i pazienti rispondono al trattamento e su eventuali effetti collaterali che potrebbero verificarsi. I risultati aiuteranno a capire meglio come questi farmaci possono essere utilizzati in futuro per trattare la LMA IDH1m. I partecipanti saranno seguiti attentamente dai medici per garantire la loro sicurezza e per raccogliere dati utili per la ricerca. Lo studio è progettato per durare fino al 2026, con l&#8217;obiettivo di fornire nuove informazioni su questo approccio terapeutico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Bemcentinib per il Trattamento del COVID-19 Moderato in Pazienti Ospedalizzati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-bemcentinib-per-il-trattamento-del-covid-19-moderato-in-pazienti-ospedalizzati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 11:47:28 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=38737</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul trattamento del COVID-19 moderato, una malattia causata dal virus SARS-CoV-2. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato Bemcentinib, somministrato in capsule. Bemcentinib è un inibitore della proteina AXL, che potrebbe aiutare a ridurre la gravità della malattia. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno Bemcentinib insieme alle cure standard, mentre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul trattamento del <b>COVID-19</b> moderato, una malattia causata dal virus <b>SARS-CoV-2</b>. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>Bemcentinib</b>, somministrato in capsule. Bemcentinib è un inibitore della proteina AXL, che potrebbe aiutare a ridurre la gravità della malattia. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno Bemcentinib insieme alle cure standard, mentre altri riceveranno un placebo con le stesse cure standard.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di Bemcentinib nel migliorare lo stato di salute dei pazienti ospedalizzati con COVID-19 moderato. I partecipanti saranno monitorati per vedere come la malattia progredisce o migliora nel tempo. Lo stato della malattia sarà valutato utilizzando una scala di progressione della malattia sviluppata dall&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).</p>
<p>Lo studio prevede un periodo di osservazione in cui i partecipanti saranno seguiti per valutare eventuali miglioramenti o peggioramenti della loro condizione. Saranno raccolti dati su vari aspetti della salute dei partecipanti, come la necessità di ossigeno e la presenza di sintomi respiratori. Inoltre, verranno monitorati eventuali effetti collaterali del trattamento. Lo studio mira a fornire informazioni utili per migliorare il trattamento del COVID-19 moderato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su trastuzumab deruxtecan e fluorouracile per pazienti con cancro gastrico o gastroesofageo HER2-positivo con malattia residua minima dopo chirurgia e chemioterapia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-trastuzumab-deruxtecan-e-fluorouracile-per-pazienti-con-cancro-gastrico-o-gastroesofageo-her2-positivo-con-malattia-residua-minima-dopo-chirurgia-e-chemioterapia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 11:44:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro gastrico o del cancro gastroesofageo che presenta una caratteristica specifica chiamata HER2-positivo. Questo tipo di cancro può essere più aggressivo e difficile da trattare. Il trattamento in studio utilizza un farmaco chiamato trastuzumab deruxtecan, noto anche come DS-8201a, in combinazione con un altro farmaco chiamato fluoropirimidina. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro gastrico</b> o del <b>cancro gastroesofageo</b> che presenta una caratteristica specifica chiamata <b>HER2-positivo</b>. Questo tipo di cancro può essere più aggressivo e difficile da trattare. Il trattamento in studio utilizza un farmaco chiamato <b>trastuzumab deruxtecan</b>, noto anche come <b>DS-8201a</b>, in combinazione con un altro farmaco chiamato <b>fluoropirimidina</b>. Questi farmaci sono confrontati con la chemioterapia standard, che include farmaci come <b>fluorouracile</b>, <b>docetaxel</b>, <b>calcio folinato</b>, <b>oxaliplatino</b> e <b>capecitabina</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del trattamento con <b>trastuzumab deruxtecan</b> e <b>fluoropirimidina</b> nel ridurre la presenza di una piccola quantità di cellule tumorali residue nel sangue, nota come <b>malattia minima residua</b>, dopo che i pazienti hanno già ricevuto chemioterapia pre-operatoria e chirurgia radicale. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per un periodo di tempo per vedere quale trattamento è più efficace nel ridurre la malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti saranno sottoposti a infusioni endovenose dei farmaci e saranno seguiti per valutare la loro risposta al trattamento. L&#8217;obiettivo principale è vedere se il trattamento sperimentale può eliminare le tracce di DNA tumorale nel sangue entro un anno dalla randomizzazione. Lo studio valuterà anche la sopravvivenza senza malattia e la sopravvivenza complessiva dei pazienti. I risultati aiuteranno a determinare se il nuovo trattamento può offrire un vantaggio rispetto alla chemioterapia standard per i pazienti con questo tipo di cancro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Ivonescimab e Combinazione di Farmaci per il Tumore al Polmone Non a Piccole Cellule Squamoso Metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-ivonescimab-e-combinazione-di-farmaci-per-il-tumore-al-polmone-non-a-piccole-cellule-squamoso-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 11:33:53 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=40939</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro al polmone non a piccole cellule di tipo squamoso metastatico è una forma di tumore che si diffonde dai polmoni ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su questo tipo di cancro e mira a confrontare due trattamenti diversi. Uno dei trattamenti utilizza un farmaco chiamato ivonescimab, combinato con i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro al polmone non a piccole cellule di tipo squamoso metastatico è una forma di tumore che si diffonde dai polmoni ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su questo tipo di cancro e mira a confrontare due trattamenti diversi. Uno dei trattamenti utilizza un farmaco chiamato <b>ivonescimab</b>, combinato con i farmaci chemioterapici <b>carboplatino</b> e <b>paclitaxel</b> o <b>paclitaxel legato all&#8217;albumina</b>. L&#8217;altro trattamento utilizza il farmaco <b>pembrolizumab</b>, anch&#8217;esso combinato con <b>carboplatino</b> e <b>paclitaxel</b> o <b>paclitaxel legato all&#8217;albumina</b>. </p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare la sopravvivenza complessiva dei pazienti che ricevono il trattamento con <b>ivonescimab</b> rispetto a quelli che ricevono il trattamento con <b>pembrolizumab</b>. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per un periodo di tempo per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dei farmaci. </p>
<p>Il trattamento sarà somministrato tramite infusione endovenosa, che è un metodo per introdurre i farmaci direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena. Lo studio prevede un periodo di trattamento massimo di 24 settimane per <b>ivonescimab</b> e 3 settimane per i farmaci chemioterapici. I risultati dello studio aiuteranno a determinare quale combinazione di farmaci offre il miglior beneficio per i pazienti con questo tipo di cancro al polmone. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Adagrasib per il Cancro al Polmone Non a Piccole Cellule con Mutazione KRAS G12C in Pazienti Già Trattati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-adagrasib-per-il-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-con-mutazione-kras-g12c-in-pazienti-gia-trattati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 11:33:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=41855</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro del polmone non a piccole cellule è una forma di tumore che inizia nei polmoni e può diffondersi ad altre parti del corpo. Questo studio si concentra su pazienti con una specifica mutazione chiamata KRAS G12C. I pazienti coinvolti hanno già ricevuto trattamenti precedenti, inclusi farmaci a base di platino e inibitori del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro del polmone non a piccole cellule</b> è una forma di tumore che inizia nei polmoni e può diffondersi ad altre parti del corpo. Questo studio si concentra su pazienti con una specifica mutazione chiamata <b>KRAS G12C</b>. I pazienti coinvolti hanno già ricevuto trattamenti precedenti, inclusi farmaci a base di platino e inibitori del checkpoint immunitario.</p>
<p>Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>adagrasib</b>. Questo farmaco viene somministrato in compresse rivestite e sarà testato in due diverse dosi: 600 mg due volte al giorno senza riguardo al cibo e 400 mg due volte al giorno con il cibo. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di queste due modalità di somministrazione in pazienti con la mutazione KRAS G12C.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno adagrasib e saranno monitorati per vedere come rispondono al trattamento. Saranno valutati aspetti come la risposta del tumore al farmaco, la sopravvivenza complessiva e la sicurezza del trattamento. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> per confrontare i risultati. Lo studio mira a fornire informazioni utili per migliorare il trattamento del cancro del polmone non a piccole cellule con la mutazione KRAS G12C.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Azienda Sanitaria Territoriale Di Pesaro E Urbino</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/azienda-sanitaria-territoriale-di-pesaro-e-urbino/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/azienda-sanitaria-territoriale-di-pesaro-e-urbino/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Nov 2024 13:00:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Oncologia Polmonare Il nostro centro è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento del cancro polmonare non a piccole cellule metastatico, con un focus particolare su terapie innovative che superano le resistenze ai trattamenti immunoterapici standard. ONC-392 vs. Docetaxel Ivonescimab combinato con carboplatino e paclitaxel Attraverso studi clinici come il PRESERVE-003 e l&#8217;HARMONi-3, il centro contribuisce [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Oncologia Polmonare</h2>
<p>Il nostro centro è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento del <span>cancro polmonare non a piccole cellule metastatico</span>, con un focus particolare su terapie innovative che superano le resistenze ai trattamenti immunoterapici standard.</p>
<ul>
<li><strong>ONC-392 vs. Docetaxel</strong></li>
<li><strong>Ivonescimab combinato con carboplatino e paclitaxel</strong></li>
</ul>
<p>Attraverso studi clinici come il <span>PRESERVE-003</span> e l&#8217;<span>HARMONi-3</span>, il centro contribuisce significativamente al miglioramento della sopravvivenza globale dei pazienti, esplorando nuove combinazioni terapeutiche che mirano a migliorare l&#8217;efficacia e ridurre gli effetti collaterali.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Leucemia Mieloide Acuta</h2>
<p>Il nostro istituto si dedica alla ricerca avanzata nel trattamento della <span>leucemia mieloide acuta con mutazione IDH1</span>, concentrandosi su terapie che offrono nuove speranze ai pazienti non idonei alla chemioterapia intensiva.</p>
<ul>
<li><strong>Ivosidenib in combinazione con azacitidina</strong></li>
</ul>
<p>Attraverso studi di fase 3b, il centro valuta la sicurezza e la tollerabilità di nuove combinazioni terapeutiche, contribuendo a definire nuovi standard di cura per i pazienti con <span>mutazione IDH1</span>.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su ONC-392 e Docetaxel per pazienti con cancro al polmone non a piccole cellule metastatico resistente a inibitori PD-1/PD-L1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-onc-392-e-docetaxel-per-pazienti-con-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-metastatico-resistente-a-inibitori-pd-1-pd-l1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Nov 2024 17:20:32 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=15284</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule metastatico, una forma di tumore che si è diffusa oltre i polmoni. Questo tipo di cancro può progredire anche dopo il trattamento con inibitori PD-1/PD-L1, che sono farmaci immunoterapici. Lo studio confronta l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato ONC-392 con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro al polmone non a piccole cellule metastatico</b>, una forma di tumore che si è diffusa oltre i polmoni. Questo tipo di cancro può progredire anche dopo il trattamento con inibitori PD-1/PD-L1, che sono farmaci immunoterapici. Lo studio confronta l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>ONC-392</b> con un trattamento standard noto come <b>docetaxel</b>. ONC-392 è un anticorpo monoclonale umanizzato che agisce contro una proteina specifica chiamata CD152, mentre il docetaxel è un farmaco chemioterapico già utilizzato nel trattamento di vari tipi di cancro.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quale dei due trattamenti sia più efficace nel migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per un periodo massimo di 52 settimane. Durante questo periodo, verranno raccolti dati sulla risposta del tumore al trattamento e sulla sicurezza dei farmaci. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati con quelli dei trattamenti attivi.</p>
<p>Lo studio è progettato per includere adulti con diagnosi confermata di cancro al polmone non a piccole cellule metastatico, che hanno mostrato progressione della malattia dopo precedenti trattamenti. I risultati dello studio aiuteranno a determinare se ONC-392 può offrire un vantaggio rispetto al docetaxel per questi pazienti. La ricerca si concentrerà anche su altri aspetti come il tasso di risposta del tumore e la sopravvivenza senza progressione della malattia.</p>
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			</item>
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