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	<title>Osijek | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Osijek | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio su zenagamtide e semaglutide in pazienti con sovrappeso o obesità e diabete di tipo 2</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 09:58:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta persone con sovrappeso o obesità e diabete di tipo 2, una malattia in cui il corpo non riesce a controllare bene lo zucchero nel sangue. Lo scopo dello studio è verificare se NNC0487-0111 B, chiamato anche zenagamtide, aiuta a ridurre il peso corporeo meglio di semaglutide. I trattamenti vengono somministrati con un’iniezione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta persone con <b>sovrappeso o obesità</b> e <b>diabete di tipo 2</b>, una malattia in cui il corpo non riesce a controllare bene lo zucchero nel sangue. Lo scopo dello studio è verificare se <b>NNC0487-0111 B</b>, chiamato anche <b>zenagamtide</b>, aiuta a ridurre il peso corporeo meglio di <b>semaglutide</b>. I trattamenti vengono somministrati con un’iniezione sotto la pelle, una volta alla settimana. Nello studio sono presenti anche forme di <b>placebo</b> e diverse dosi di semaglutide usate come confronto.</p>
<p>Durante lo studio, le persone ricevono per un periodo di tempo uno dei trattamenti previsti e vengono seguite nel corso delle visite. In questo modo si osserva come cambia il peso e se compaiono effetti indesiderati. Lo studio comprende anche una fase di proseguimento per continuare a raccogliere informazioni su peso, sicurezza e tollerabilità del trattamento.</p>
<p>Tra le informazioni raccolte ci sono anche la <b>emoglobina glicata (HbA1c)</b>, che mostra il controllo medio dello zucchero nel sangue negli ultimi mesi, la circonferenza della vita, la pressione del sangue e alcuni esami del sangue e delle urine. Vengono inoltre controllati possibili episodi di <b>ipoglicemia</b>, cioè una caduta troppo bassa dello zucchero nel sangue, e altri possibili effetti collaterali.</p>
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			</item>
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		<title>Studio su inclisiran per la prevenzione degli eventi cardiovascolari maggiori in pazienti ad alto rischio con prevenzione primaria dell’aterosclerosi cardiovascolare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-inclisiran-per-la-prevenzione-degli-eventi-cardiovascolari-maggiori-in-pazienti-ad-alto-rischio-con-prevenzione-primaria-dell-aterosclerosi-cardiovascolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 04:23:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta la prevenzione primaria della malattia cardiovascolare aterosclerotica, cioè il tentativo di evitare il primo evento legato all’accumulo di grassi nelle arterie, come infarto o ictus, in persone considerate ad alto rischio. Il trattamento in studio è inclisiran, un farmaco somministrato con un’iniezione sotto la pelle, confrontato con placebo. Lo scopo dello studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta la <b>prevenzione primaria della malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>, cioè il tentativo di evitare il primo evento legato all’accumulo di grassi nelle arterie, come infarto o ictus, in persone considerate ad alto rischio. Il trattamento in studio è <b>inclisiran</b>, un farmaco somministrato con un’iniezione sotto la pelle, confrontato con <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è verificare se inclisiran può ridurre il rischio di gravi problemi del cuore e dei vasi sanguigni rispetto al placebo.</p>
<p>Le persone coinvolte vengono assegnate in modo casuale a uno dei gruppi di trattamento e né i partecipanti né i medici sanno quale trattamento viene ricevuto durante lo studio. Dopo l’inizio, il trattamento viene somministrato in più momenti nel corso del tempo e poi viene seguito l’andamento della salute per osservare se compaiono eventi come <b>infarto</b>, <b>ictus ischemico</b> o la necessità urgente di aprire di nuovo un’arteria del cuore. Lo studio dura diversi anni e raccoglie informazioni anche su eventuali problemi di salute importanti e su eventuali effetti indesiderati che portano a sospendere il trattamento.</p></p>
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			</item>
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		<title>Studio di estensione a lungo termine su artrite psoriasica attiva in adulti trattati con zasocitinib</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-estensione-a-lungo-termine-su-artrite-psoriasica-attiva-in-adulti-trattati-con-zasocitinib/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 04:04:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta persone con artrite psoriasica, una malattia in cui le articolazioni si infiammano e possono causare dolore, rigidità e gonfiore, spesso insieme a segni di psoriasi sulla pelle. Il trattamento studiato è zasocitinib (TAK-279), una compressa da assumere per bocca; in alcune parti dello studio viene usato anche un placebo. Lo scopo dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta persone con <b>artrite psoriasica</b>, una malattia in cui le articolazioni si infiammano e possono causare dolore, rigidità e gonfiore, spesso insieme a segni di <b>psoriasi</b> sulla pelle. Il trattamento studiato è <b>zasocitinib</b> (<b>TAK-279</b>), una compressa da assumere per bocca; in alcune parti dello studio viene usato anche un <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di zasocitinib nelle persone con artrite psoriasica attiva.</p>
<p>Lo studio dura a lungo e segue le persone nel tempo mentre ricevono il trattamento assegnato. Durante il percorso vengono raccolte informazioni sulla comparsa di effetti indesiderati, su eventuali problemi importanti e su alcuni controlli di routine, come pressione, battito cardiaco ed esami del sangue. In questo modo si osserva come il trattamento viene tollerato nel tempo e se la malattia resta sotto controllo.</p>
<p>Lo studio riguarda un’unica malattia, l’artrite psoriasica, e prevede il confronto tra <b>zasocitinib</b> e <b>placebo</b> in diverse fasi del trattamento. Non è uno studio su più malattie o su più farmaci diversi; il farmaco principale resta zasocitinib, indicato anche con il nome in codice TAK-279.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Poliklinika SLAVONIJA OSIJEK za opcu kirurgiju radiologiju baromedicinu ginekologiju i porodiljstvo i internu medicinu</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/poliklinika-slavonija-osijek-za-opcu-kirurgiju-radiologiju-baromedicinu-ginekologiju-i-porodiljstvo-i-internu-medicinu/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:17:17 +0000</pubDate>
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			</item>
		<item>
		<title>Poliklinika Borzan d.o.o.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/poliklinika-borzan-d-o-o/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:17:07 +0000</pubDate>
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		<title>Studio su zenagamtide in persone con sovrappeso o obesità e diabete di tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-dello-zenagamtide-per-la-perdita-di-peso-in-persone-con-sovrappeso-o-obesita-e-diabete-di-tipo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta persone con sovrappeso o obesità e diabete di tipo 2, una malattia in cui il corpo non usa bene lo zucchero nel sangue. Il trattamento in studio è NNC0487-0111, detto anche zenagamtide, un medicinale somministrato con iniezione sotto la pelle una volta alla settimana, in una penna preriempita. In alcune persone viene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta persone con <b>sovrappeso o obesità</b> e <b>diabete di tipo 2</b>, una malattia in cui il corpo non usa bene lo zucchero nel sangue. Il trattamento in studio è <b>NNC0487-0111</b>, detto anche <b>zenagamtide</b>, un medicinale somministrato con iniezione sotto la pelle una volta alla settimana, in una penna preriempita. In alcune persone viene usato <b>placebo</b> al posto del medicinale, per confrontare i risultati. Lo scopo dello studio è capire se questo trattamento aiuta a ridurre il peso corporeo in modo migliore del placebo.</p>
<p>Nel corso dello studio, le persone ricevono le iniezioni per un periodo di tempo e vengono seguite con controlli regolari. Durante queste visite si osservano il peso, la circonferenza della vita, la quantità di zucchero nel sangue e altri aspetti della salute generale. Vengono anche raccolti dati su possibili effetti indesiderati, cioè problemi che possono comparire durante il trattamento. Lo studio serve anche a capire come il medicinale influisce sulla qualità della vita e su alcuni valori legati a cuore, sangue e metabolismo, cioè al modo in cui il corpo usa energia e sostanze nutritive.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su BI 3000202 nei pazienti con lupus eritematoso sistemico da moderato a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-bi-3000202-in-pazienti-con-lupus-eritematoso-sistemico-da-moderato-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il lupus eritematoso sistemico (SLE), una malattia in cui il sistema di difesa del corpo attacca per errore i propri tessuti e può causare infiammazione in più parti dell’organismo. Lo scopo dello studio è valutare se dosi diverse di BI 3000202, un farmaco assunto per bocca in compresse rivestite, possano aiutare le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>lupus eritematoso sistemico</b> (<b>SLE</b>), una malattia in cui il sistema di difesa del corpo attacca per errore i propri tessuti e può causare infiammazione in più parti dell’organismo. Lo scopo dello studio è valutare se dosi diverse di <b>BI 3000202</b>, un farmaco assunto per bocca in compresse rivestite, possano aiutare le persone con <b>SLE</b> moderato o grave e se il trattamento sia sicuro.</p>
<p>Le persone nello studio ricevono <b>BI 3000202</b> oppure un <b>placebo</b> abbinato al farmaco. Lo studio confronta diversi schemi di dose del medicinale. Durante il periodo di studio, il trattamento viene assunto per un certo tempo e poi vengono raccolte informazioni su come si evolve la malattia e su eventuali effetti indesiderati, senza procedure complesse descritte in dettaglio.</p>
<p>Il <b>BI 3000202</b> è un farmaco sperimentale, cioè un medicinale ancora in fase di valutazione. <b>Placebo</b> indica un trattamento senza principio attivo, usato come confronto. <b>Dose</b> significa la quantità di farmaco assunta. <b>Fase II</b> indica una fase intermedia della ricerca, in cui il medicinale viene studiato in un numero limitato di persone per capire meglio i suoi effetti e la sua sicurezza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del tulisokibart in pazienti con colite ulcerosa da moderata a grave.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-tulisokibart-in-pazienti-con-colite-ulcerosa-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Colite ulcerosa, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ferite nel rivestimento del colon e del retto. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di tulisokibart, un farmaco che può essere somministrato tramite infusione endovenosa (attraverso una vena) o tramite iniezione sottocutanea (sotto la pelle). Alcuni partecipanti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Colite ulcerosa</b>, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ferite nel rivestimento del colon e del retto. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>tulisokibart</b>, un farmaco che può essere somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b> (attraverso una vena) o tramite <b>iniezione sottocutanea</b> (sotto la pelle). Alcuni partecipanti riceveranno <b>placebo</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti verranno suddivisi in gruppi per confrontare l&#8217;effetto del farmaco rispetto al placebo. Il monitoraggio si concentrerà sul raggiungimento della <b>remissione clinica</b>, ovvero un periodo in cui i sintomi della malattia scompaiono o si riducono significativamente, e sul miglioramento della condizione osservata durante l&#8217;<b>endoscopia</b>, una procedura che permette di visualizzare l&#8217;interno dell&#8217;intestino. Verranno inoltre valutati il miglioramento della <b>istologia</b>, che riguarda lo studio delle cellule e dei tessuti, e la gestione di possibili effetti indesiderati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di cagrilintide e semaglutide nel controllo del diabete di tipo 2 in pazienti trattati con metformina</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-cagrilintide-e-semaglutide-nel-controllo-del-diabete-di-tipo-2-in-pazienti-trattati-con-metformina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il diabete di tipo 2, una malattia in cui il corpo non riesce a controllare adeguatamente i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio esamina l&#8217;uso di diversi medicinali somministrati tramite iniezione sotto la pelle: cagrilintide e semaglutide utilizzati insieme (chiamati CagriSema), oppure usati separatamente, e placebo. Alcuni partecipanti riceveranno CagriSema in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>diabete di tipo 2</b>, una malattia in cui il corpo non riesce a controllare adeguatamente i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio esamina l&#8217;uso di diversi medicinali somministrati tramite iniezione sotto la pelle: <b>cagrilintide</b> e <b>semaglutide</b> utilizzati insieme (chiamati CagriSema), oppure usati separatamente, e placebo. Alcuni partecipanti riceveranno CagriSema in diverse dosi, altri riceveranno solo semaglutide, altri solo cagrilintide, e altri ancora riceveranno placebo. Tutti i partecipanti continueranno a prendere <b>metformina</b>, un medicinale per il diabete assunto per bocca, e alcuni potrebbero anche continuare a prendere un altro tipo di medicinale chiamato <b>inibitore SGLT2</b> (come <b>dapagliflozin</b>).</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se CagriSema funziona meglio di semaglutide, cagrilintide o placebo nel ridurre i livelli di zucchero nel sangue e il peso corporeo nelle persone con diabete di tipo 2 che non sono sufficientemente controllate con la metformina da sola o insieme a un inibitore SGLT2. Durante lo studio verranno misurati diversi valori, tra cui l&#8217;emoglobina glicata (chiamata <b>HbA1c</b>), che indica quanto bene è controllato lo zucchero nel sangue nel tempo, e il peso corporeo. Verranno anche controllati altri aspetti come la pressione del sangue, i grassi nel sangue chiamati <b>trigliceridi</b> e <b>colesterolo</b>, e il tempo in cui lo zucchero nel sangue rimane entro i livelli desiderati.</p>
<p>Lo studio durerà circa 68 settimane di trattamento, seguite da un periodo di osservazione. I partecipanti riceveranno iniezioni una volta alla settimana sotto la pelle e continueranno a prendere i loro medicinali abituali per il diabete. Durante lo studio verranno effettuate visite regolari per controllare come funzionano i medicinali e per verificare eventuali effetti indesiderati. Alcuni partecipanti useranno anche un dispositivo di monitoraggio continuo del glucosio per misurare i livelli di zucchero nel sangue in modo costante. Verranno raccolte informazioni sulla qualità di vita e sulla soddisfazione con il trattamento attraverso questionari.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Perdita di peso con cagrilintide in persone con sovrappeso o obesità e diabete di tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/perdita-di-peso-con-cagrilintide-in-persone-con-sovrappeso-o-obesita-e-diabete-di-tipo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone che vivono con sovrappeso o obesità e che hanno anche il diabete di tipo 2. Il trattamento che verrà utilizzato nello studio è cagrilintide, un farmaco che viene somministrato sotto forma di soluzione iniettabile sotto la pelle una volta alla settimana. Alcuni partecipanti riceveranno cagrilintide mentre altri riceveranno placebo. Tutti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone che vivono con sovrappeso o <b>obesità</b> e che hanno anche il <b>diabete di tipo 2</b>. Il trattamento che verrà utilizzato nello studio è <b>cagrilintide</b>, un farmaco che viene somministrato sotto forma di soluzione iniettabile sotto la pelle una volta alla settimana. Alcuni partecipanti riceveranno cagrilintide mentre altri riceveranno placebo. Tutti i partecipanti riceveranno anche consigli su come modificare lo stile di vita per aiutare nella gestione del peso.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se cagrilintide è più efficace del placebo nel ridurre il peso corporeo nelle persone con sovrappeso o obesità che hanno anche diabete di tipo 2. I ricercatori vogliono anche vedere quante persone riescono a perdere almeno il 5% del loro peso corporeo iniziale. Durante lo studio verranno misurati vari aspetti della salute come il peso corporeo, la circonferenza della vita, la pressione del sangue, i livelli di zucchero nel sangue e altre sostanze presenti nel sangue come il colesterolo e i trigliceridi, che sono tipi di grassi. Verranno anche valutati la qualità della vita e il benessere generale dei partecipanti attraverso questionari specifici.</p>
<p>Lo studio durerà fino a 64 settimane per ogni partecipante. Durante questo periodo i partecipanti riceveranno iniezioni settimanali del farmaco in studio o del placebo, insieme ai consigli per modificare lo stile di vita. I ricercatori monitoreranno attentamente eventuali effetti indesiderati del trattamento, inclusi episodi di ipoglicemia, che significa un livello troppo basso di zucchero nel sangue. Verranno effettuati controlli regolari per valutare come il trattamento influisce sul peso corporeo e sulla salute generale dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su ziltivekimab rispetto a placebo in pazienti con insufficienza cardiaca e infiammazione per ridurre mortalità ed eventi cardiaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-infiammazione-per-ridurre-mortalita-ed-eventi-cardiaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che soffrono di insufficienza cardiaca con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata accompagnata da infiammazione nel corpo. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e gonfiore. La frazione di eiezione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che soffrono di <b>insufficienza cardiaca</b> con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata accompagnata da infiammazione nel corpo. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e gonfiore. La frazione di eiezione si riferisce alla quantità di sangue che il cuore riesce a pompare ad ogni battito. In questo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>ziltivekimab</b>, che viene somministrato come iniezione sotto la pelle una volta al mese, oppure placebo. Entrambi i trattamenti verranno aggiunti alle cure standard che i partecipanti già ricevono per la loro condizione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se <b>ziltivekimab</b> sia più efficace del placebo nel ridurre il rischio di morte per cause cardiovascolari e di eventi legati all&#8217;insufficienza cardiaca. Gli eventi cardiovascolari riguardano problemi del cuore e dei vasi sanguigni. Durante lo studio verranno osservati diversi aspetti della salute dei partecipanti, tra cui i ricoveri ospedalieri per insufficienza cardiaca, le visite urgenti necessarie per peggioramento dei sintomi, eventuali infarti o ictus, e la funzione dei reni. Verranno inoltre misurati alcuni valori nel sangue come la proteina C-reattiva ad alta sensibilità, che indica il livello di infiammazione nel corpo, e il peptide natriuretico, che è un marcatore dell&#8217;insufficienza cardiaca.</p>
<p>I partecipanti riceveranno il trattamento assegnato per un periodo di circa 48 mesi. Durante questo tempo verranno effettuate visite di controllo regolari per valutare come stanno rispondendo al trattamento e per monitorare eventuali effetti sulla loro salute. Verranno valutati anche i sintomi e la qualità di vita attraverso questionari specifici, così come eventuali cambiamenti nella classificazione della gravità dell&#8217;insufficienza cardiaca. Lo studio raccoglierà informazioni su vari eventi di salute che potrebbero verificarsi durante il periodo di osservazione, inclusi problemi renali e infezioni, per avere un quadro completo degli effetti del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;efficacia di vicadrostat e empagliflozin in pazienti con diabete di tipo 2, ipertensione e malattie cardiovascolari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-dellefficacia-di-vicadrostat-e-empagliflozin-in-pazienti-con-diabete-di-tipo-2-ipertensione-e-malattie-cardiovascolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:22 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-dellefficacia-di-vicadrostat-e-empagliflozin-in-pazienti-con-diabete-di-tipo-2-ipertensione-e-malattie-cardiovascolari/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento combinato per persone affette da tre condizioni mediche: diabete di tipo 2, ipertensione e malattie cardiovascolari. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due medicinali assunti insieme: il vicadrostat (conosciuto anche come BI 690517) e l&#8217;empagliflozin (Jardiance), confrontandoli con un trattamento che include placebo ed empagliflozin. I partecipanti riceveranno compresse rivestite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento combinato per persone affette da tre condizioni mediche: <b>diabete di tipo 2</b>, <b>ipertensione</b> e <b>malattie cardiovascolari</b>. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due medicinali assunti insieme: il <b>vicadrostat</b> (conosciuto anche come BI 690517) e l&#8217;<b>empagliflozin</b> (Jardiance), confrontandoli con un trattamento che include placebo ed empagliflozin.</p>
<p>I partecipanti riceveranno compresse rivestite con film da assumere per via orale. Il dosaggio giornaliero di empagliflozin sarà di 10 mg, mentre il vicadrostat verrà somministrato secondo un protocollo specifico. Il periodo di trattamento si estenderà per 51 mesi.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se la combinazione di questi due medicinali sia più efficace nel prevenire eventi cardiovascolari gravi rispetto all&#8217;utilizzo del solo empagliflozin con placebo. In particolare, si osserverà come questa combinazione di farmaci possa influenzare la pressione sanguigna e proteggere il sistema cardiovascolare nei pazienti che presentano contemporaneamente le tre condizioni mediche menzionate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza della Terapia con RO7790121 nei Pazienti con Malattia di Crohn Moderata o Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-della-terapia-con-ro7790121-nei-pazienti-con-malattia-di-crohn-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla valutazione dell&#8217;efficacia e della sicurezza di una terapia di induzione con il farmaco RO7790121 in pazienti affetti da Malattia di Crohn moderatamente o severamente attiva. La Malattia di Crohn è una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino, causando sintomi come dolore addominale, diarrea e perdita di peso. Questo studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla valutazione dell&#8217;efficacia e della sicurezza di una terapia di induzione con il farmaco <em>RO7790121</em> in pazienti affetti da <em>Malattia di Crohn</em> moderatamente o severamente attiva. La <em>Malattia di Crohn</em> è una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino, causando sintomi come dolore addominale, diarrea e perdita di peso. Questo studio mira a determinare se il farmaco <em>RO7790121</em> può aiutare a indurre una risposta positiva nei pazienti, portandoli verso una remissione clinica e una risposta endoscopica, che significa una riduzione dell&#8217;infiammazione visibile durante un esame endoscopico.</p>
<p>Il trattamento con <em>RO7790121</em> sarà confrontato con un placebo per valutare la sua efficacia. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento in un ambiente controllato e saranno monitorati per osservare eventuali miglioramenti nei sintomi della <em>Malattia di Crohn</em>. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Durante il corso dello studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e valutare la risposta al trattamento. L&#8217;obiettivo principale è vedere se il farmaco può portare a una remissione clinica, definita come una significativa riduzione dei sintomi della <em>Malattia di Crohn</em>, e a una risposta endoscopica, che indica un miglioramento visibile durante l&#8217;endoscopia. Lo studio valuterà anche la sicurezza del farmaco, monitorando eventuali effetti collaterali o eventi avversi che potrebbero verificarsi durante il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Sparsentan per la Nefropatia da Immunoglobulina A (IgAN) nei Pazienti Adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-sparsentan-per-la-nefropatia-da-immunoglobulina-a-igan-nei-pazienti-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la ricerca di un trattamento per la Nefropatia da IgA, una malattia rara che colpisce i reni. Questa condizione può causare la presenza di proteine nelle urine e un progressivo indebolimento della capacità dei reni di filtrare correttamente il sangue. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la ricerca di un trattamento per la <b>Nefropatia da IgA</b>, una malattia rara che colpisce i reni. Questa condizione può causare la presenza di proteine nelle urine e un progressivo indebolimento della capacità dei reni di filtrare correttamente il sangue. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>Sparsentan</b> nel ridurre la perdita di proteine e nel preservare la funzionalità renale rispetto a un trattamento standard chiamato <b>Angiotensin Receptor Blocker</b>, noto anche come <b>ARB</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno diversi tipi di farmaci per via orale. Oltre a <b>Sparsentan</b>, la ricerca include l&#8217;uso di <b>Irbesartan</b>, un farmaco della classe degli <b>ARB</b>, e <b>Dapagliflozin</b>, un farmaco appartenente alla categoria degli <b>inibitori SGLT2</b>. Il monitoraggio si concentrerà sulla variazione del rapporto tra proteine e creatinina nelle urine, un indicatore importante per misurare il danno renale, e sulla velocità di filtrazione glomerulare, che indica quanto bene i reni stanno lavorando.</p>
<p>Il percorso prevede una fase iniziale in cui il trattamento viene somministrato in modo controllato per confrontare i diversi farmaci senza che né i medici né i pazienti sappiano quale sia in uso. Successivamente, è prevista una fase di estensione in cui il trattamento con <b>Sparsentan</b> viene somministrato in modo aperto per osservarne l&#8217;efficacia e la tollerabilità a lungo termine. Verranno monitorati vari parametri, tra cui il peso corporeo, i segni vitali, l&#8217;eventuale comparsa di <b>edema</b>, ovvero gonfiore causato dall&#8217;accumulo di liquidi, e i livelli di grassi nel sangue come il colesterolo e i trigliceridi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di dazodalibep in pazienti con sindrome di Sjögren con attività di malattia sistemica da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-dazodalibep-in-pazienti-con-sindrome-di-sjogren-con-attivita-di-malattia-sistemica-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:38:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Sindrome di Sjögren, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca le ghiandole che producono umidità, causando spesso secchezza di occhi e bocca, oltre a manifestazioni che colpiscono l&#8217;intero organismo. Lo studio si concentra sui soggetti con una forma della malattia caratterizzata da una attività sistemica da moderata a grave, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Sindrome di Sjögren</b>, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca le ghiandole che producono umidità, causando spesso secchezza di occhi e bocca, oltre a manifestazioni che colpiscono l&#8217;intero organismo. Lo studio si concentra sui soggetti con una forma della malattia caratterizzata da una <b>attività sistemica</b> da moderata a grave, ovvero quando i sintomi non sono limitati solo alla secchezza ma influenzano diversi organi o sistemi del corpo.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>dazodalibep</b>, un farmaco somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero una soluzione introdotta direttamente nel sangue attraverso una vena. I partecipanti saranno suddivisi in gruppi che riceveranno il farmaco in esame o un <b>placebo</b>. Durante il percorso di ricerca, verranno monitorati vari aspetti della salute, inclusi i livelli di stanchezza, la sensazione di secchezza e l&#8217;eventuale presenza di articolazioni dolenti o gonfie.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del dazodalibep in pazienti con sindrome di Sjögren da moderata a grave.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-dazodalibep-in-pazienti-con-sindrome-di-sjogren-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:38:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sulla Sjögren&#8217;s Syndrome, una malattia autoimmune in cui il corpo attacca le proprie ghiandole, causando spesso una forte secchezza degli occhi e della bocca. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato dazodalibep in persone che presentano sintomi da moderati a gravi di questa condizione. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sulla <b>Sjögren&#8217;s Syndrome</b>, una malattia autoimmune in cui il corpo attacca le proprie ghiandole, causando spesso una forte secchezza degli occhi e della bocca. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>dazodalibep</b> in persone che presentano sintomi da moderati a gravi di questa condizione.</p>
<p>Il trattamento viene somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, un metodo che consiste nel far passare il medicinale direttamente nel sangue attraverso una vena. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco in esame o un <b>placebo</b>. Il processo è condotto in modalità <b>doppio cieco</b>, il che significa che né i partecipanti né i medici sanno quale sostanza venga somministrata fino alla conclusione della ricerca.</p>
<p>Le persone che partecipano verranno monitorate nel tempo per osservare cambiamenti nei sintomi riportati, come la stanchezza e il dolore, oltre alla capacità di produrre saliva. Verranno inoltre esaminate le concentrazioni del farmaco nel <b>plasma</b>, ovvero la parte liquida del sangue, per comprenderne il comportamento nell&#8217;organismo e monitorare la comparsa di eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di NNC0662-0419 e semaglutide per il controllo della glicemia in persone con diabete di tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-nnc0662-0419-e-semaglutide-per-il-controllo-della-glicemia-in-persone-con-diabete-di-tipo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:35:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del diabete di tipo 2, una condizione in cui i livelli di zucchero nel sangue sono troppo alti. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di diverse dosi del farmaco sperimentale NNC0662-0419. Durante il percorso, i partecipanti riceveranno il farmaco tramite iniezione sottocutanea, ovvero un piccolo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>diabete di tipo 2</b>, una condizione in cui i livelli di zucchero nel sangue sono troppo alti. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di diverse dosi del farmaco sperimentale <b>NNC0662-0419</b>. Durante il percorso, i partecipanti riceveranno il farmaco tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero un piccolo prelievo di liquido sotto la pelle, una volta alla settimana.</p>
<p>Oltre al nuovo farmaco, lo studio prevede il confronto con <b>Ozempic</b>, un medicinale già noto che contiene <b>semaglutide</b>. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b>. Il monitoraggio si concentrerà principalmente sulla variazione dell&#8217;<b>emoglobina glicata</b>, un parametro che indica la media dei livelli di zucchero nel sangue negli ultimi mesi, e sulle variazioni del peso corporeo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine di balinatunfib in adulti con malattia di Crohn o colite ulcerosa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-a-lungo-termine-di-balinatunfib-in-adulti-con-malattia-di-crohn-o-colite-ulcerosa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio si concentra su persone affette da malattia di Crohn o colite ulcerosa, due tipi di malattie infiammatorie croniche che colpiscono l&#8217;apparato digerente. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine del farmaco balinatunfib, somministrato sotto forma di compressa con rivestimento pellicolare per via orale. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra su persone affette da <b>malattia di Crohn</b> o <b>colite ulcerosa</b>, due tipi di malattie infiammatorie croniche che colpiscono l&#8217;apparato digerente. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine del farmaco <b>balinatunfib</b>, somministrato sotto forma di compressa con rivestimento pellicolare per via orale. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> invece del farmaco attivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del remibrutinib in pazienti con sclerosi multipla progressiva secondaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-remibrutinib-in-pazienti-con-sclerosi-multipla-progressiva-secondaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la sclerosi multipla progressiva secondaria, una malattia cronica del sistema nervoso che può causare un peggioramento graduale delle funzioni motorie e cognitive. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato LOU064, il cui principio attivo è il remibrutinib, somministrato tramite compresse rivestite. Durante la sperimentazione, alcuni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>sclerosi multipla progressiva secondaria</b>, una malattia cronica del sistema nervoso che può causare un peggioramento graduale delle funzioni motorie e cognitive. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato <b>LOU064</b>, il cui principio attivo è il <b>remibrutinib</b>, somministrato tramite compresse rivestite. Durante la sperimentazione, alcuni partecipanti riceveranno il trattamento attivo, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>.</p>
<p>Il percorso prevede il monitoraggio della progressione della disabilità nel tempo. Per misurare questo aspetto, viene utilizzata la <b>scala EDSS</b>, un sistema di punteggio che serve a descrivere il livello di disabilità fisica e la capacità di movimento di una persona. La ricerca si concentra anche sull&#8217;osservazione di possibili cambiamenti nelle lesioni cerebrali rilevabili tramite <b>risonanza magnetica</b> e sulla valutazione della velocità di cammino e della coordinazione manuale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza a lungo termine del dazodalibep in pazienti con sindrome di Sjögren</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-del-dazodalibep-in-pazienti-con-sindrome-di-sjogren/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la sindrome di Sjögren, una malattia in cui il sistema immunitario attacca per errore le ghiandole che producono umidità nel corpo, causando principalmente secchezza degli occhi e della bocca. Il trattamento che verrà utilizzato nello studio è il dazodalibep, noto anche con i nomi in codice HZN-4920, MEDI4920 o VIB4920, che viene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>sindrome di Sjögren</b>, una malattia in cui il sistema immunitario attacca per errore le ghiandole che producono umidità nel corpo, causando principalmente secchezza degli occhi e della bocca. Il trattamento che verrà utilizzato nello studio è il <b>dazodalibep</b>, noto anche con i nomi in codice <b>HZN-4920</b>, <b>MEDI4920</b> o <b>VIB4920</b>, che viene somministrato attraverso una <b>soluzione per infusione</b>, cioè un liquido che entra nel corpo attraverso una vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine del dazodalibep nelle persone con sindrome di Sjögren. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco e saranno monitorati per verificare se si manifestano effetti indesiderati, compresi eventi avversi gravi o eventi avversi di particolare interesse. Questo studio è un&#8217;estensione a lungo termine, il che significa che è destinato a persone che hanno già partecipato e completato precedenti studi su questo farmaco per la stessa malattia.</p>
<p>Nel corso dello studio verranno raccolte informazioni sulla comparsa di eventuali effetti collaterali legati al trattamento e sulla formazione di anticorpi contro il farmaco, cioè proteine che il corpo potrebbe produrre in risposta al medicinale. Verranno inoltre misurate le concentrazioni del dazodalibep nel sangue per comprendere come il farmaco si comporta nell&#8217;organismo nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul farmaco XmAb942 confrontato con placebo in pazienti adulti con colite ulcerosa da moderata a grave in fase attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-farmaco-xmab942-confrontato-con-placebo-in-pazienti-adulti-con-colite-ulcerosa-da-moderata-a-grave-in-fase-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la colite ulcerosa, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione della mucosa del colon e del retto. Si tratta di una condizione che si manifesta con periodi di attività e periodi di remissione. Lo studio prevede l&#8217;utilizzo di un nuovo farmaco chiamato XmAb942, somministrato come soluzione per infusione, che verrà [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>colite ulcerosa</b>, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione della mucosa del colon e del retto. Si tratta di una condizione che si manifesta con periodi di attività e periodi di remissione. Lo studio prevede l&#8217;utilizzo di un nuovo farmaco chiamato <b>XmAb942</b>, somministrato come soluzione per infusione, che verrà confrontato con un placebo. Lo scopo dello studio è valutare se <b>XmAb942</b> è efficace nell&#8217;indurre la remissione clinica nei partecipanti con colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva.</p>
<p>Lo studio si svolge in più fasi. Nella prima fase, il farmaco viene testato in volontari adulti sani per valutarne la sicurezza. Successivamente, nella seconda fase, lo studio coinvolge persone adulte che soffrono di colite ulcerosa da moderata a grave. I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a ricevere il farmaco <b>XmAb942</b> oppure il placebo. Durante lo studio vengono effettuate valutazioni per misurare l&#8217;attività della malattia attraverso un sistema di punteggio che considera diversi aspetti come il sanguinamento rettale, la frequenza delle evacuazioni e l&#8217;aspetto della mucosa intestinale osservato durante una colonscopia.</p>
<p>Lo studio prevede un periodo di trattamento di circa dodici settimane, durante il quale vengono monitorati gli effetti del farmaco sulla malattia. Vengono valutati sia gli eventi avversi che possono verificarsi durante il trattamento, sia i miglioramenti dei sintomi e dell&#8217;infiammazione intestinale. Le valutazioni includono esami endoscopici per osservare lo stato della mucosa intestinale e prelievi di tessuto per valutare eventuali miglioramenti a livello microscopico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul camizestrant confrontato con la terapia endocrina standard per pazienti con tumore al seno precoce ER positivo e HER2 negativo dopo il trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-camizestrant-confrontato-con-la-terapia-endocrina-standard-per-pazienti-con-tumore-al-seno-precoce-er-positivo-e-her2-negativo-dopo-il-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il carcinoma mammario precoce ER+/HER2-, una forma di tumore al seno in cui le cellule tumorali hanno recettori per gli estrogeni positivi ma non hanno la proteina HER2. Lo studio confronta diversi trattamenti ormonali utilizzati dopo che la paziente ha completato la chirurgia e altri trattamenti locali per il tumore al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>carcinoma mammario precoce ER+/HER2-</b>, una forma di tumore al seno in cui le cellule tumorali hanno recettori per gli estrogeni positivi ma non hanno la proteina HER2. Lo studio confronta diversi trattamenti ormonali utilizzati dopo che la paziente ha completato la chirurgia e altri trattamenti locali per il tumore al seno. Il farmaco principale studiato è <b>camizestrant</b>, noto anche con il nome in codice <b>AZD9833</b>, che appartiene a una nuova classe di medicinali che agiscono bloccando l&#8217;azione degli estrogeni sulle cellule tumorali. Questo farmaco viene confrontato con le terapie ormonali standard che includono <b>anastrozolo</b>, <b>exemestane</b>, <b>letrozolo</b> e <b>tamoxifene</b>. In alcuni casi, i pazienti possono anche ricevere <b>abemaciclib</b>, un altro farmaco antitumorale. Per le donne in premenopausa, possono essere utilizzati anche farmaci che bloccano la produzione di ormoni ovarici come <b>goserelin</b>, <b>triptorelina</b> o <b>leuprorelin acetato</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se camizestrant, da solo o in combinazione con abemaciclib, sia più efficace rispetto alle terapie ormonali standard nel prevenire la ricomparsa del tumore al seno dopo il trattamento iniziale. I pazienti che partecipano allo studio devono aver completato il trattamento chirurgico per il tumore al seno, con o senza radioterapia e chemioterapia, e non devono presentare segni di malattia residua o metastasi. I pazienti devono essere assegnati casualmente a uno dei gruppi di trattamento entro dodici mesi dall&#8217;intervento chirurgico definitivo al seno. Durante lo studio, vengono valutati vari aspetti della salute dei pazienti, inclusa la sopravvivenza senza recidiva del tumore, la sopravvivenza complessiva e la sicurezza dei trattamenti.</p>
<p>I pazienti ricevono il trattamento assegnato per un periodo che può durare fino a ottantaquattro mesi, durante i quali vengono monitorati regolarmente attraverso esami clinici, analisi di laboratorio e valutazioni della qualità di vita. Lo studio raccoglie informazioni sugli effetti collaterali dei farmaci, sui cambiamenti nelle condizioni di salute e sul benessere generale dei pazienti. Vengono anche misurati i livelli del farmaco nel sangue per comprendere meglio come il corpo elabora il trattamento. L&#8217;obiettivo finale è determinare quale approccio terapeutico offra i migliori risultati nel ridurre il rischio che il tumore al seno si ripresenti, mantenendo al contempo una buona qualità di vita per i pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli anticorpi ad azione prolungata SPY001-001 e SPY002 da soli e in combinazione per pazienti con colite ulcerosa moderata o grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-anticorpi-ad-azione-prolungata-spy001-001-e-spy002-da-soli-e-in-combinazione-per-pazienti-con-colite-ulcerosa-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-anticorpi-ad-azione-prolungata-spy001-001-e-spy002-da-soli-e-in-combinazione-per-pazienti-con-colite-ulcerosa-moderata-o-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva, che è una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ulcere nel rivestimento del colon e del retto. Lo studio valuterà l&#8217;uso di anticorpi a lunga durata d&#8217;azione somministrati da soli o in combinazione. I farmaci in esame includono SPY001-001 e SPY002, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>colite ulcerosa</b> da moderatamente a gravemente attiva, che è una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ulcere nel rivestimento del colon e del retto. Lo studio valuterà l&#8217;uso di anticorpi a lunga durata d&#8217;azione somministrati da soli o in combinazione. I farmaci in esame includono <b>SPY001-001</b> e <b>SPY002</b>, che saranno somministrati come soluzione per infusione attraverso una vena o come soluzione per iniezione sotto la pelle. Lo studio include anche i prodotti <b>SPYPBO-101</b> e <b>SPYPBO-102</b>. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di questi trattamenti nella colite ulcerosa.</p>
<p>Lo studio è diviso in due parti principali chiamate Parte A e Parte B. Nella Parte A, l&#8217;obiettivo principale è valutare gli effetti del trattamento sull&#8217;attività della malattia a livello dei tessuti dopo dodici settimane di trattamento. Nella Parte B, l&#8217;obiettivo principale è valutare la capacità del trattamento di indurre la remissione clinica, cioè la scomparsa dei sintomi, dopo dodici settimane di trattamento. Durante lo studio verranno eseguite endoscopie per valutare lo stato dell&#8217;infiammazione intestinale e verranno raccolti campioni di tessuto per analisi istologiche, ovvero esami al microscopio dei tessuti.</p>
<p>I partecipanti allo studio saranno adulti di almeno diciotto anni con diagnosi di colite ulcerosa confermata da almeno tre mesi. La malattia deve essere attiva e estendersi per almeno quindici centimetri dall&#8217;apertura anale. I partecipanti devono aver avuto una risposta inadeguata, una perdita di risposta, un&#8217;intolleranza o una dipendenza dai trattamenti convenzionali come i corticosteroidi o gli immunosoppressori, oppure dalle terapie avanzate approvate. Durante lo studio verranno monitorati i livelli dei farmaci nel sangue e la presenza di anticorpi contro i farmaci sperimentali. Lo studio durerà fino a quarantotto settimane per alcuni partecipanti e valuterà vari aspetti del miglioramento clinico, endoscopico e istologico della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 2 per valutare MT-501 in pazienti con malattia di Crohn o colite ulcerosa attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-per-valutare-mt-501-in-pazienti-con-malattia-di-crohn-o-colite-ulcerosa-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento di due malattie infiammatorie intestinali: la Colite Ulcerosa e il Morbo di Crohn. Queste condizioni causano un&#8217;infiammazione cronica dell&#8217;intestino che può provocare dolore addominale, diarrea e altri sintomi digestivi. Lo studio utilizza un nuovo farmaco chiamato MT-501, somministrato sotto forma di compresse rivestite, e un placebo. La ricerca [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento di due malattie infiammatorie intestinali: la <b>Colite Ulcerosa</b> e il <b>Morbo di Crohn</b>. Queste condizioni causano un&#8217;infiammazione cronica dell&#8217;intestino che può provocare dolore addominale, diarrea e altri sintomi digestivi. Lo studio utilizza un nuovo farmaco chiamato <b>MT-501</b>, somministrato sotto forma di compresse rivestite, e un placebo.</p>
<p>La ricerca ha lo scopo di valutare quanto il farmaco MT-501 sia sicuro ed efficace nel trattamento di queste malattie infiammatorie intestinali. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco MT-501, mentre altri riceveranno il placebo. Il trattamento viene somministrato per via orale durante una fase detta &#8220;fase di induzione&#8221;.</p>
<p>Lo studio osserverà come i partecipanti rispondono al trattamento, in particolare valutando i miglioramenti nella condizione dell&#8217;intestino attraverso esami specifici. I medici monitoreranno attentamente la sicurezza del trattamento e come il corpo reagisce al farmaco. L&#8217;<b>endoscopia</b> verrà utilizzata per esaminare l&#8217;interno dell&#8217;intestino e valutare se ci sono stati miglioramenti dopo il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di xanomeline tartrato e trospium cloruro nel trattamento del deterioramento cognitivo in pazienti con malattia di Alzheimer da lieve a moderata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-xanomeline-tartrato-e-trospium-cloruro-nel-trattamento-del-deterioramento-cognitivo-in-pazienti-con-malattia-di-alzheimer-da-lieve-a-moderata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico valuta l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di farmaci chiamata KarXT e KarX-EC nel trattamento dei problemi cognitivi associati alla malattia di Alzheimer da lieve a moderata. La malattia di Alzheimer è una condizione che colpisce progressivamente la memoria e altre funzioni mentali, interferendo con la vita quotidiana. Durante lo studio, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico valuta l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di farmaci chiamata <b>KarXT</b> e <b>KarX-EC</b> nel trattamento dei problemi cognitivi associati alla <b>malattia di Alzheimer</b> da lieve a moderata. La malattia di Alzheimer è una condizione che colpisce progressivamente la memoria e altre funzioni mentali, interferendo con la vita quotidiana.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <b>xanomeline tartrato</b> e <b>cloruro di trospio</b> in forma di capsule da assumere per via orale, oppure un placebo. Il trattamento durerà 24 settimane. Lo scopo principale dello studio è verificare se questa combinazione di farmaci può migliorare le capacità cognitive e il funzionamento globale nelle persone affette da Alzheimer.</p>
<p>Lo studio valuterà i cambiamenti nelle capacità di pensiero e nelle attività quotidiane dei partecipanti attraverso specifici test e valutazioni. Verranno anche monitorate attentamente la sicurezza del trattamento e l&#8217;eventuale comparsa di effetti collaterali. I partecipanti dovranno essere accompagnati da un caregiver che li assisterà durante tutto il periodo dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di NNC0487-0111 sottocutaneo settimanale e orale giornaliero in persone con diabete di tipo 2 non adeguatamente controllato con metformina e/o inibitori SGLT2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-nnc0487-0111-sottocutaneo-settimanale-e-orale-giornaliero-in-persone-con-diabete-di-tipo-2-non-adeguatamente-controllato-con-metformina-e-o-inibitori-sglt2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo farmaco chiamato NNC0487-0111 per il trattamento del diabete di tipo 2. Il farmaco viene somministrato in due modi diversi: tramite iniezione sottocutanea una volta alla settimana oppure tramite compresse orali una volta al giorno. Lo studio valuterà come diverse dosi del farmaco influenzano i livelli di zucchero nel sangue [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo farmaco chiamato <b>NNC0487-0111</b> per il trattamento del <b>diabete di tipo 2</b>. Il farmaco viene somministrato in due modi diversi: tramite <b>iniezione sottocutanea</b> una volta alla settimana oppure tramite compresse orali una volta al giorno. Lo studio valuterà come diverse dosi del farmaco influenzano i livelli di zucchero nel sangue in persone con diabete di tipo 2 che non sono adeguatamente controllate con altri farmaci.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco sperimentale NNC0487-0111, <b>metformina</b>, un <b>inibitore SGLT2</b> (<b>dapagliflozin</b>) o placebo. Il periodo di trattamento durerà 36 settimane durante le quali verranno monitorati vari parametri come il controllo dello zucchero nel sangue, il peso corporeo e altri indicatori di salute.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare quale dose del farmaco sia più efficace nel ridurre i livelli di <b>emoglobina glicata</b> (HbA1c), che è un importante indicatore del controllo dello zucchero nel sangue a lungo termine. Verranno anche valutati gli effetti del farmaco sul peso corporeo, sulla pressione sanguigna e su altri parametri metabolici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di rocatinlimab in adolescenti con dermatite atopica da moderata a grave: valutazione del trattamento per 52 settimane</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-rocatinlimab-in-adolescenti-con-dermatite-atopica-da-moderata-a-grave-valutazione-del-trattamento-per-52-settimane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato rocatinlimab (conosciuto anche come AMG 451) nel trattamento della dermatite atopica moderata-grave negli adolescenti. La dermatite atopica è una malattia cronica della pelle che causa arrossamento, prurito intenso e infiammazione cutanea, influenzando significativamente la qualità della vita dei pazienti. Lo studio ha lo scopo di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>rocatinlimab</b> (conosciuto anche come <b>AMG 451</b>) nel trattamento della <b>dermatite atopica</b> moderata-grave negli adolescenti. La dermatite atopica è una malattia cronica della pelle che causa arrossamento, prurito intenso e infiammazione cutanea, influenzando significativamente la qualità della vita dei pazienti.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di valutare quanto il rocatinlimab sia efficace nel trattare i sintomi della dermatite atopica rispetto al <b>placebo</b>. Il trattamento viene somministrato per un periodo di 52 settimane, con una particolare attenzione ai risultati dopo 24 settimane di terapia. Durante lo studio, i partecipanti vengono divisi in gruppi che ricevono il farmaco o il placebo.</p>
<p>La ricerca si concentra principalmente sul miglioramento dei sintomi della malattia, inclusi il prurito e il dolore cutaneo. Lo studio è di tipo doppio cieco, il che significa che né i pazienti né i medici sanno chi sta ricevendo il farmaco attivo o il placebo durante il trattamento. Questo approccio aiuta a garantire che i risultati dello studio siano il più possibile accurati e affidabili.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del tulisokibart in pazienti con malattia di Crohn da moderatamente a gravemente attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-del-tulisokibart-in-pazienti-con-malattia-di-crohn-da-moderatamente-a-gravemente-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:09 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-del-tulisokibart-in-pazienti-con-malattia-di-crohn-da-moderatamente-a-gravemente-attiva/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la malattia di Crohn, una condizione infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa dolore addominale e diarrea. Il farmaco in studio si chiama tulisokibart (anche noto come MK-7240) e viene confrontato con un placebo per valutarne l&#8217;efficacia e la sicurezza nei pazienti con malattia di Crohn da moderata a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la <b>malattia di Crohn</b>, una condizione infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa dolore addominale e diarrea. Il farmaco in studio si chiama <b>tulisokibart</b> (anche noto come <b>MK-7240</b>) e viene confrontato con un placebo per valutarne l&#8217;efficacia e la sicurezza nei pazienti con malattia di Crohn da moderata a grave.</p>
<p>Il farmaco viene somministrato in due modi diversi: tramite <b>infusione endovenosa</b> (attraverso una vena del braccio) oppure tramite <b>iniezione sottocutanea</b> (sotto la pelle) utilizzando un dispositivo pre-riempito. Lo studio è progettato per verificare se il tulisokibart è efficace nel ridurre i sintomi della malattia e nel migliorare le condizioni dell&#8217;intestino visibili attraverso esami endoscopici.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per 12 settimane. I medici monitoreranno diversi aspetti della malattia, tra cui la frequenza delle evacuazioni, il dolore addominale e le modifiche visibili della parete intestinale. Verranno anche valutati gli effetti del trattamento sulla qualità della vita dei pazienti e sulla loro sensazione di affaticamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio che confronta risankizumab e vedolizumab in adulti con colite ulcerosa da moderata a grave non trattati con terapie mirate</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-che-confronta-risankizumab-e-vedolizumab-in-adulti-con-colite-ulcerosa-da-moderata-a-grave-non-trattati-con-terapie-mirate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la colite ulcerosa da moderata a grave, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ulcere nel rivestimento del colon e del retto. Lo studio confronta due medicinali: risankizumab, identificato anche con il nome in codice ABBV-066, e vedolizumab, conosciuto anche con il nome commerciale Entyvio. Entrambi i medicinali vengono somministrati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>colite ulcerosa</b> da moderata a grave, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ulcere nel rivestimento del colon e del retto. Lo studio confronta due medicinali: <b>risankizumab</b>, identificato anche con il nome in codice <b>ABBV-066</b>, e <b>vedolizumab</b>, conosciuto anche con il nome commerciale <b>Entyvio</b>. Entrambi i medicinali vengono somministrati per via endovenosa attraverso infusione, mentre il risankizumab può essere somministrato anche tramite iniezione sottocutanea con una siringa preriempita.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza del risankizumab rispetto al vedolizumab nel trattamento di persone adulte con colite ulcerosa da moderata a grave che non hanno mai ricevuto in precedenza terapie mirate specifiche per questa condizione. Lo studio vuole verificare se il risankizumab sia superiore al vedolizumab nel migliorare le condizioni dell&#8217;intestino dopo 48 settimane di trattamento, valutando in particolare il miglioramento endoscopico, cioè l&#8217;aspetto del rivestimento intestinale osservato durante un esame endoscopico.</p>
<p>Durante lo studio, che ha una durata massima di 48 settimane, i partecipanti riceveranno in modo casuale uno dei due medicinali e verranno monitorati regolarmente per valutare come risponde la loro malattia al trattamento. Lo studio include persone che hanno una diagnosi confermata di colite ulcerosa da almeno tre mesi e che hanno avuto una risposta inadeguata o non hanno tollerato altri trattamenti come aminosalicilati, steroidi o immunomodulatori. Oltre al miglioramento endoscopico, lo studio valuta anche il raggiungimento della remissione clinica, ovvero la scomparsa dei sintomi principali della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di OD-07656 e Vedolizumab in Pazienti con Colite Ulcerosa Moderata o Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-od-07656-e-vedolizumab-in-pazienti-con-colite-ulcerosa-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:45 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-od-07656-e-vedolizumab-in-pazienti-con-colite-ulcerosa-moderata-o-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la colite ulcerosa moderatamente o gravemente attiva, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ulcere nel rivestimento interno del colon e del retto. La condizione provoca sintomi come diarrea, sanguinamento rettale, dolore addominale e urgenza intestinale. Lo studio valuterà due trattamenti: prima un farmaco sperimentale chiamato OD-07656, seguito da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>colite ulcerosa</b> moderatamente o gravemente attiva, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ulcere nel rivestimento interno del colon e del retto. La condizione provoca sintomi come diarrea, sanguinamento rettale, dolore addominale e urgenza intestinale. Lo studio valuterà due trattamenti: prima un farmaco sperimentale chiamato <b>OD-07656</b>, seguito da <b>vedolizumab</b>, un farmaco già approvato che agisce bloccando specifiche proteine coinvolte nell&#8217;infiammazione intestinale.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del farmaco <b>OD-07656</b> nei pazienti con <b>colite ulcerosa</b> moderatamente o gravemente attiva. Lo studio è diviso in due parti e alcuni partecipanti riceveranno i farmaci in ordini diversi tramite randomizzazione, un processo che assegna casualmente i trattamenti. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati attentamente attraverso visite mediche regolari, esami del sangue e procedure come la sigmoidoscopia flessibile o colonoscopia, che permettono ai medici di osservare direttamente l&#8217;interno dell&#8217;intestino per valutare l&#8217;infiammazione.</p>
<p>I partecipanti devono aver già tentato almeno un trattamento standard per la <b>colite ulcerosa</b> senza successo sufficiente, come aminosalicilati orali, corticosteroidi, immunosoppressori, farmaci biologici, inibitori <b>JAK</b> o modulatori <b>S1P</b>. Durante tutto lo studio, i medici monitoreranno attentamente eventuali effetti collaterali e la risposta al trattamento utilizzando scale di valutazione specifiche che misurano sintomi come la frequenza delle evacuazioni, il sanguinamento rettale e l&#8217;aspetto dell&#8217;intestino durante gli esami endoscopici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di EYE103 rispetto a ranibizumab per l&#8217;edema maculare diabetico nei pazienti con diabete</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-eye103-rispetto-a-ranibizumab-per-ledema-maculare-diabetico-nei-pazienti-con-diabete/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:44 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-eye103-rispetto-a-ranibizumab-per-ledema-maculare-diabetico-nei-pazienti-con-diabete/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda l&#8217;edema maculare diabetico, una complicazione del diabete che colpisce l&#8217;occhio. Nell&#8217;edema maculare diabetico, la parte centrale della retina chiamata macula si gonfia a causa dell&#8217;accumulo di liquidi, causando problemi alla vista. Lo studio confronta due trattamenti: un nuovo farmaco chiamato EYE103 e un farmaco già approvato chiamato ranibizumab. Entrambi i farmaci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda l&#8217;<b>edema maculare diabetico</b>, una complicazione del diabete che colpisce l&#8217;occhio. Nell&#8217;edema maculare diabetico, la parte centrale della retina chiamata macula si gonfia a causa dell&#8217;accumulo di liquidi, causando problemi alla vista. Lo studio confronta due trattamenti: un nuovo farmaco chiamato <b>EYE103</b> e un farmaco già approvato chiamato <b>ranibizumab</b>. Entrambi i farmaci vengono iniettati direttamente nell&#8217;occhio attraverso una procedura chiamata iniezione intravitreale. Il <b>ranibizumab</b> appartiene a una classe di farmaci chiamati <b>anti-VEGF</b>, che aiutano a ridurre il gonfiore bloccando una sostanza che causa la formazione di nuovi vasi sanguigni e la fuoriuscita di liquidi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è dimostrare che <b>EYE103</b> funziona altrettanto bene del <b>ranibizumab</b> nel migliorare la vista delle persone con edema maculare diabetico. I ricercatori valuteranno questo confrontando i cambiamenti nella vista dei partecipanti durante un periodo di un anno. Si tratta di uno studio randomizzato e in doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato durante lo studio.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno iniezioni nell&#8217;occhio a intervalli regolari per un periodo di un anno. La vista verrà misurata utilizzando una tabella oculistica standardizzata chiamata <b>ETDRS</b> all&#8217;inizio dello studio e poi regolarmente durante tutto il periodo di trattamento. I ricercatori monitoreranno anche la sicurezza di entrambi i trattamenti osservando eventuali effetti collaterali o problemi che potrebbero verificarsi. Lo studio includerà tre gruppi di trattamento: due gruppi che ricevono diverse dosi di <b>EYE103</b> e un gruppo che riceve <b>ranibizumab</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del ferric derisomaltose nei pazienti con insufficienza cardiaca cronica e carenza di ferro</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-ferric-derisomaltose-nei-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-cronica-e-carenza-di-ferro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina una malattia chiamata insufficienza cardiaca cronica, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come mancanza di respiro, stanchezza e gonfiore. I partecipanti allo studio hanno anche una carenza di ferro, che significa che i loro corpi non hanno abbastanza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina una malattia chiamata <b>insufficienza cardiaca cronica</b>, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come mancanza di respiro, stanchezza e gonfiore. I partecipanti allo studio hanno anche una carenza di ferro, che significa che i loro corpi non hanno abbastanza ferro, un minerale importante per trasportare l&#8217;ossigeno nel sangue. Lo studio confronta un trattamento chiamato <b>derisomaltosio ferrico</b>, che è una forma di ferro somministrata attraverso una vena, con il non ricevere alcun trattamento con ferro per via endovenosa.</p>
<p>Lo scopo di questo studio è confrontare quanto bene il <b>derisomaltosio ferrico</b> funzioni rispetto al non ricevere ferro endovenoso nel ridurre i decessi legati al cuore e i ricoveri ospedalieri dovuti al peggioramento dell&#8217;insufficienza cardiaca nelle persone che hanno carenza di ferro e sintomi di insufficienza cardiaca cronica. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il trattamento con ferro mentre altri continueranno con le loro cure abituali senza ricevere ferro aggiuntivo per via endovenosa. I medici monitoreranno attentamente tutti i partecipanti per vedere come stanno rispondendo e registreranno eventuali cambiamenti nella loro salute del cuore.</p>
<p>Lo studio seguirà i partecipanti per un periodo prolungato per osservare eventi importanti come ricoveri ospedalieri e decessi, oltre a misurare i cambiamenti nei livelli di ferro nel sangue e altri marcatori della salute del cuore. I ricercatori esamineranno anche quanto spesso i partecipanti necessitano di essere ricoverati in ospedale per problemi cardiaci e come cambia la loro classificazione secondo la <b>New York Heart Association</b>, che è un sistema utilizzato dai medici per descrivere quanto gravi sono i sintomi dell&#8217;insufficienza cardiaca di una persona. Questo studio aiuterà i medici a comprendere meglio se dare ferro extra alle persone con insufficienza cardiaca e carenza di ferro può migliorare i loro risultati di salute.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Finerenone nei Pazienti con Insufficienza Cardiaca Intolleranti o Non Idonei ai Mineralocorticoidi Steroidali</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-finerenone-nei-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-intolleranti-o-non-idonei-ai-mineralocorticoidi-steroidali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:40 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-finerenone-nei-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-intolleranti-o-non-idonei-ai-mineralocorticoidi-steroidali/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda una condizione cardiaca chiamata scompenso cardiaco con frazione di eiezione ridotta. Lo scompenso cardiaco è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe. La frazione di eiezione è una misura di quanto sangue il cuore pompa fuori ad ogni battito, e quando [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda una condizione cardiaca chiamata <b>scompenso cardiaco</b> con frazione di eiezione ridotta. Lo scompenso cardiaco è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe. La frazione di eiezione è una misura di quanto sangue il cuore pompa fuori ad ogni battito, e quando è ridotta significa che il cuore sta lavorando meno efficacemente del normale. Lo studio esaminerà un farmaco chiamato <b>finerenone</b> in pazienti che non possono assumere o non sono adatti per il trattamento con farmaci chiamati antagonisti dei recettori dei mineralcorticoidi steroidei, che sono normalmente usati per trattare questa condizione cardiaca.</p>
<p>Lo scopo di questo studio è valutare se il <b>finerenone</b> sia efficace e sicuro per i pazienti con scompenso cardiaco che hanno una frazione di eiezione ridotta. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco attivo mentre altri riceveranno un placebo. Né i partecipanti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato fino alla fine dello studio. I partecipanti dovranno avere sintomi di scompenso cardiaco e una frazione di eiezione inferiore al 40% misurata attraverso esami come l&#8217;ecocardiogramma, la <b>risonanza magnetica</b> cardiaca o scansioni nucleari.</p>
<p>Durante il corso dello studio, i medici monitoreranno i partecipanti per vedere se il trattamento aiuta a prevenire eventi cardiovascolari gravi come il peggioramento dello scompenso cardiaco o problemi cardiaci che potrebbero essere pericolosi per la vita. I ricercatori osserveranno anche come i pazienti si sentono utilizzando questionari specifici per misurare i sintomi e la qualità della vita. Lo studio seguirà i partecipanti per un periodo di tempo per valutare sia l&#8217;efficacia del farmaco nel prevenire eventi cardiaci gravi sia la sua sicurezza nel tempo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di DNTH103 in adulti con polineuropatia demielinizzante infiammatoria cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-dnth103-in-adulti-con-polineuropatia-demielinizzante-infiammatoria-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento per la Polineuropatia Demielinizzante Infiammatoria Cronica, una malattia che colpisce i nervi periferici causando debolezza muscolare e altri sintomi neurologici. Il farmaco in studio, chiamato DNTH103, è un anticorpo monoclonale che viene somministrato tramite iniezione. Lo scopo dello studio è valutare se questo nuovo farmaco è efficace nel prevenire [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento per la <b>Polineuropatia Demielinizzante Infiammatoria Cronica</b>, una malattia che colpisce i nervi periferici causando debolezza muscolare e altri sintomi neurologici. Il farmaco in studio, chiamato <b>DNTH103</b>, è un <b>anticorpo monoclonale</b> che viene somministrato tramite <b>iniezione</b>. Lo scopo dello studio è valutare se questo nuovo farmaco è efficace nel prevenire le ricadute della malattia rispetto al <b>placebo</b>.</p>
<p>Durante lo studio, alcuni pazienti riceveranno il farmaco DNTH103 mentre altri riceveranno un placebo. Il farmaco viene somministrato attraverso iniezioni, con una dose giornaliera massima di 1200 mg. Il periodo di trattamento può durare fino a 172 giorni. I medici monitoreranno attentamente i pazienti per valutare come rispondono al trattamento e per controllare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio è diviso in diverse parti e prevede visite regolari presso il centro clinico. Durante queste visite, i medici valuteranno la forza muscolare dei pazienti e la loro capacità di svolgere le attività quotidiane. Verranno anche monitorate la qualità della vita e il livello di affaticamento dei partecipanti. È importante notare che questo è uno studio di fase 3, che rappresenta uno degli ultimi passaggi nella valutazione di un nuovo farmaco prima della sua possibile approvazione per l&#8217;uso generale.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su Adagrasib e Pembrolizumab con chemioterapia in pazienti con cancro ai polmoni non a piccole cellule avanzato o metastatico con mutazione KRAS G12C</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-adagrasib-e-pembrolizumab-con-chemioterapia-in-pazienti-con-cancro-ai-polmoni-non-a-piccole-cellule-avanzato-o-metastatico-con-mutazione-kras-g12c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del polmone non a piccole cellule in fase avanzata o metastatica, una forma di tumore che si è diffusa oltre il polmone. In particolare, si studia una mutazione specifica chiamata KRAS G12C. Il trattamento in esame combina un nuovo farmaco chiamato Adagrasib con Pembrolizumab e chemioterapia. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro del polmone non a piccole cellule</em> in fase avanzata o metastatica, una forma di tumore che si è diffusa oltre il polmone. In particolare, si studia una mutazione specifica chiamata <em>KRAS G12C</em>. Il trattamento in esame combina un nuovo farmaco chiamato <em>Adagrasib</em> con <em>Pembrolizumab</em> e chemioterapia. Adagrasib è un farmaco sperimentale, mentre Pembrolizumab è già utilizzato per trattare alcuni tipi di cancro. La chemioterapia è un trattamento comune che utilizza farmaci per distruggere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di Adagrasib al trattamento standard con Pembrolizumab e chemioterapia possa offrire benefici aggiuntivi ai pazienti con questa specifica mutazione del cancro del polmone. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti: Adagrasib con Pembrolizumab e chemioterapia, oppure un placebo con Pembrolizumab e chemioterapia. Un placebo è una sostanza senza effetto terapeutico utilizzata per confrontare l&#8217;efficacia del trattamento sperimentale.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo stabilito e saranno monitorati per valutare la progressione della malattia e la sopravvivenza. Lo studio mira a determinare se il nuovo trattamento può migliorare la durata e la qualità della vita dei pazienti rispetto al trattamento standard. I risultati aiuteranno a capire meglio l&#8217;efficacia di Adagrasib in combinazione con altri trattamenti per il cancro del polmone avanzato.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di SAR441566 in pazienti adulti con colite ulcerosa moderata-severa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-sar441566-in-pazienti-adulti-con-colite-ulcerosa-moderata-severa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla colite ulcerosa, una malattia infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino crasso, causando sintomi come diarrea, dolore addominale e sanguinamento rettale. Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato SAR441566. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di diverse dosi di SAR441566 in adulti con colite ulcerosa da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla colite ulcerosa, una malattia infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino crasso, causando sintomi come diarrea, dolore addominale e sanguinamento rettale. Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato SAR441566. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di diverse dosi di SAR441566 in adulti con colite ulcerosa da moderata a grave.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno SAR441566 o un placebo. Il trattamento sarà somministrato in modo casuale e né i partecipanti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato a ciascun partecipante. Lo studio durerà diverse settimane e i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la presenza di eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Alla fine del periodo di trattamento, i ricercatori analizzeranno i dati per determinare quanti partecipanti hanno raggiunto la remissione clinica, ovvero una significativa riduzione dei sintomi della colite ulcerosa. Lo studio mira a fornire informazioni importanti sull&#8217;efficacia di SAR441566 come potenziale nuovo trattamento per la colite ulcerosa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Artrite Psoriasica Attiva in Adulti: Valutazione di Zasocitinib e Apremilast in Pazienti Non Trattati con Farmaci Biologici</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullartrite-psoriasica-attiva-in-adulti-valutazione-di-zasocitinib-e-apremilast-in-pazienti-non-trattati-con-farmaci-biologici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;artrite psoriasica, una malattia infiammatoria che colpisce le articolazioni e la pelle. Verranno testati due farmaci: zasocitinib (conosciuto anche come TAK-279) e Otezla (il cui principio attivo è apremilast). Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di zasocitinib rispetto a un placebo in persone con artrite psoriasica attiva. Durante lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;artrite psoriasica, una malattia infiammatoria che colpisce le articolazioni e la pelle. Verranno testati due farmaci: <i>zasocitinib</i> (conosciuto anche come <i>TAK-279</i>) e <i>Otezla</i> (il cui principio attivo è <i>apremilast</i>). Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di <i>zasocitinib</i> rispetto a un placebo in persone con artrite psoriasica attiva.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei farmaci o un placebo per un periodo massimo di 52 settimane. I farmaci saranno somministrati sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale. I partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza dei farmaci. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Lo studio è rivolto a persone adulte che non hanno mai assunto farmaci biologici per l&#8217;artrite psoriasica. I partecipanti saranno seguiti da un team medico che valuterà i miglioramenti nei sintomi dell&#8217;artrite psoriasica, come la riduzione del dolore e del gonfiore delle articolazioni, e monitorerà eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è determinare se <i>zasocitinib</i> è efficace nel migliorare i sintomi dell&#8217;artrite psoriasica rispetto al placebo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di RO7790121 come terapia di induzione e mantenimento in pazienti con malattia di Crohn da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-ro7790121-in-pazienti-con-malattia-di-crohn-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento della Malattia di Crohn da moderata a severa, una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato RO7790121, somministrato tramite iniezione sottocutanea, confrontandolo con un placebo. Lo studio è diviso in due fasi: una fase di induzione iniziale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>Malattia di Crohn</b> da moderata a severa, una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>RO7790121</b>, somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, confrontandolo con un placebo.</p>
<p>Lo studio è diviso in due fasi: una fase di induzione iniziale del trattamento e una fase di mantenimento. Durante lo studio, i pazienti riceveranno il farmaco sperimentale o il placebo. Lo scopo principale è valutare se il farmaco è efficace nel mantenere sotto controllo i sintomi della Malattia di Crohn e nel migliorare le condizioni dell&#8217;intestino visibili attraverso esami endoscopici.</p>
<p>La ricerca si concentra sui pazienti che presentano una forma moderata o severa della malattia, con sintomi attivi e segni visibili di infiammazione nell&#8217;intestino. Durante lo studio verranno monitorate diverse caratteristiche della malattia, tra cui la remissione clinica (riduzione significativa dei sintomi), la risposta endoscopica (miglioramento delle lesioni intestinali visibili attraverso l&#8217;endoscopia) e la qualità della vita dei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di efgartigimod PH20 SC in adulti con sclerosi sistemica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-efgartigimod-ph20-sc-in-adulti-con-sclerosi-sistemica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Sclerosi Sistemica, una malattia autoimmune che colpisce la pelle e altri organi del corpo. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Efgartigimod, somministrato tramite iniezione sottocutanea. Questo farmaco è stato sviluppato per valutare la sua efficacia e sicurezza nel trattamento della sclerosi sistemica, in particolare per ridurre l&#8217;indurimento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <em>Sclerosi Sistemica</em>, una malattia autoimmune che colpisce la pelle e altri organi del corpo. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <em>Efgartigimod</em>, somministrato tramite iniezione sottocutanea. Questo farmaco è stato sviluppato per valutare la sua efficacia e sicurezza nel trattamento della sclerosi sistemica, in particolare per ridurre l&#8217;indurimento della pelle associato a questa condizione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di <em>Efgartigimod</em> con un placebo, per vedere se il farmaco può migliorare i sintomi della sclerosi sistemica. I partecipanti allo studio riceveranno iniezioni del farmaco o del placebo e saranno monitorati per valutare i cambiamenti nella loro condizione nel corso del tempo. Lo studio durerà fino a 48 settimane, durante le quali verranno effettuati controlli regolari per monitorare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, verranno raccolti dati su eventuali effetti collaterali e su come il corpo dei partecipanti risponde al trattamento. Questo aiuterà a determinare se <em>Efgartigimod</em> è un&#8217;opzione sicura ed efficace per le persone con sclerosi sistemica. I risultati dello studio potrebbero fornire nuove informazioni su come gestire questa malattia complessa e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di SAR441566 in adulti con malattia di Crohn da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-sar441566-nei-pazienti-adulti-con-malattia-di-crohn-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento della malattia di Crohn, una condizione infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa sintomi come dolore addominale e diarrea. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato SAR441566, somministrato sotto forma di compresse rivestite, in confronto con un placebo. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>malattia di Crohn</b>, una condizione infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa sintomi come dolore addominale e diarrea. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato <b>SAR441566</b>, somministrato sotto forma di compresse rivestite, in confronto con un placebo.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di diverse dosi di SAR441566 in persone adulte con malattia di Crohn da moderata a grave. Il farmaco verrà somministrato per via <b>orale</b> e i partecipanti riceveranno o il farmaco attivo o il placebo durante il periodo di trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i medici monitoreranno come il trattamento influisce sulla condizione intestinale dei partecipanti attraverso vari esami. Verranno valutati diversi aspetti della malattia, inclusi i sintomi come il dolore addominale e la frequenza delle evacuazioni, così come il miglioramento della qualità della vita dei partecipanti. Il periodo di trattamento può durare fino a 104 settimane.</p>
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