<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Olomouc | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<atom:link href="https://studi-clinici.it/citta/olomouc/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Thu, 30 Apr 2026 10:38:24 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://studi-clinici.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-IT_icon-32x32.webp</url>
	<title>Olomouc | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del litifilimab in adulti con lupus eritematoso sistemico attivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-litifilimab-in-adulti-con-lupus-eritematoso-sistemico-attivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:38:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-litifilimab-in-adulti-con-lupus-eritematoso-sistemico-attivo/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda lo studio del lupus eritematoso sistemico, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti sani del corpo. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine del farmaco litifilimab, noto anche con il codice BIIB059, in persone adulte con la malattia in fase attiva. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda lo studio del <b>lupus eritematoso sistemico</b>, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i tessuti sani del corpo. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine del farmaco <b>litifilimab</b>, noto anche con il codice <b>BIIB059</b>, in persone adulte con la malattia in fase attiva.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>litifilimab</b> somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero un&#8217;iniezione effettuata nello strato di grasso appena sotto la pelle. Alcuni partecipanti riceveranno un <b>placebo</b>, una sostanza priva del principio attivo utilizzata per il confronto. Durante lo studio, la somministrazione avverrà tramite un dispositivo specifico per facilitare l&#8217;iniezione del farmaco.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza della tirzepatide in adolescenti con obesità o sovrappeso con malattie correlate al peso.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-della-tirzepatide-in-adolescenti-con-obesita-o-sovrappeso-con-malattie-correlate-al-peso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:38:23 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-della-tirzepatide-in-adolescenti-con-obesita-o-sovrappeso-con-malattie-correlate-al-peso/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra su adolescenti affetti da Obesity, ovvero un eccessivo accumulo di grasso corporeo, o Overweight, una condizione di eccesso di peso, accompagnata da Weight-Related Comorbidities, che sono altre malattie o problemi di salute causati o aggravati dal peso eccessivo. Lo studio ha lo scopo di valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra su adolescenti affetti da <b>Obesity</b>, ovvero un eccessivo accumulo di grasso corporeo, o <b>Overweight</b>, una condizione di eccesso di peso, accompagnata da <b>Weight-Related Comorbidities</b>, che sono altre malattie o problemi di salute causati o aggravati dal peso eccessivo. Lo studio ha lo scopo di valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del farmaco <b>Tirzepatide</b>, noto anche con il codice <b>LY3298176</b>, in questa popolazione.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>Tirzepatide</b> somministrato tramite una <b>Solution for injection in pre-filled pen</b>, una soluzione pronta all&#8217;uso contenuta in una penna per iniezioni, una volta alla settimana. Alcuni partecipanti riceveranno un <b>Placebo</b> per permettere un confronto scientifico tra le diverse sostanze.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Orforglipron in donne con incontinenza urinaria da sforzo e con obesità o sovrappeso</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-orforglipron-in-donne-con-incontinenza-urinaria-da-sforzo-e-con-obesita-o-sovrappeso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:38:22 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-orforglipron-in-donne-con-incontinenza-urinaria-da-sforzo-e-con-obesita-o-sovrappeso/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda lo studio dell&#8217;efficacia e della sicurezza di un nuovo farmaco chiamato orforglipron, somministrato sotto forma di compresse una volta al giorno. Lo studio si concentra su donne affette da stress urinary incontinence, una condizione caratterizzata dalla perdita involontaria di urina durante sforzi fisici come tossire, ridere o saltare, e che presentano contemporaneamente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda lo studio dell&#8217;efficacia e della sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>orforglipron</b>, somministrato sotto forma di <b>compresse</b> una volta al giorno. Lo studio si concentra su donne affette da <b>stress urinary incontinence</b>, una condizione caratterizzata dalla perdita involontaria di urina durante sforzi fisici come tossire, ridere o saltare, e che presentano contemporaneamente <b>obesity</b> o una condizione di sovrappeso.</p>
<p>L&#8217;obiettivo della ricerca è determinare se l&#8217;uso di <b>orforglipron</b> sia più efficace rispetto al <b>placebo</b> nel ridurre la frequenza settimanale degli episodi di perdita di urina. Durante il percorso dello studio, i partecipanti riceveranno una dose giornaliera del farmaco in esame oppure un preparato inerte.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di sacituzumab tirumotecan da solo o in combinazione con pembrolizumab rispetto alla terapia standard in pazienti con carcinoma mammario triplo negativo metastatico non trattato in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-sacituzumab-tirumotecan-da-solo-o-in-combinazione-con-pembrolizumab-rispetto-alla-terapia-standard-in-pazienti-con-carcinoma-mammario-triplo-negativo-metastatico-non-trattato-in-precedenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:38:21 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-sacituzumab-tirumotecan-da-solo-o-in-combinazione-con-pembrolizumab-rispetto-alla-terapia-standard-in-pazienti-con-carcinoma-mammario-triplo-negativo-metastatico-non-trattato-in-precedenza/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del carcinoma mammario triplo negativo localmente ricorrente non operabile o metastatico. Lo studio valuterà due nuovi approcci terapeutici: il farmaco sacituzumab tirumotecan da solo e in combinazione con pembrolizumab, confrontandoli con le terapie standard attualmente in uso che includono paclitaxel, paclitaxel albumina-legato o la combinazione di gemcitabina e carboplatino. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>carcinoma mammario triplo negativo</b> localmente ricorrente non operabile o metastatico. Lo studio valuterà due nuovi approcci terapeutici: il farmaco <b>sacituzumab tirumotecan</b> da solo e in combinazione con <b>pembrolizumab</b>, confrontandoli con le terapie standard attualmente in uso che includono <b>paclitaxel</b>, <b>paclitaxel albumina-legato</b> o la combinazione di <b>gemcitabina</b> e <b>carboplatino</b>.</p>
<p>La ricerca si concentra su pazienti che non hanno ricevuto precedenti trattamenti sistemici per questa forma di tumore mammario e i cui tumori presentano una particolare caratteristica molecolare legata alla proteina PD-L1. Lo scopo è determinare quale trattamento sia più efficace nel controllare la progressione della malattia e nel prolungare la sopravvivenza dei pazienti.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno uno dei tre possibili trattamenti: sacituzumab tirumotecan da solo, sacituzumab tirumotecan insieme a pembrolizumab, oppure una delle terapie standard scelta dal medico. Tutti i farmaci verranno somministrati attraverso <b>infusione endovenosa</b>. I pazienti verranno monitorati regolarmente per valutare la risposta al trattamento e eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di BGB-11417 e zanubrutinib rispetto a venetoclax e acalabrutinib in pazienti con leucemia linfatica cronica mai trattata prima</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-bgb-11417-e-zanubrutinib-rispetto-a-venetoclax-e-acalabrutinib-in-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-mai-trattata-prima/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:35:01 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-bgb-11417-e-zanubrutinib-rispetto-a-venetoclax-e-acalabrutinib-in-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-mai-trattata-prima/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio si concentra sulla Leucemia Linfatica Cronica, un tipo di tumore del sangue che colpisce i globuli bianchi. La ricerca coinvolge persone che non hanno ancora ricevuto un trattamento per questa malattia. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due diverse combinazioni di farmaci per vedere quale sia la più indicata per gestire [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra sulla <b>Leucemia Linfatica Cronica</b>, un tipo di tumore del sangue che colpisce i globuli bianchi. La ricerca coinvolge persone che non hanno ancora ricevuto un trattamento per questa malattia. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due diverse combinazioni di farmaci per vedere quale sia la più indicata per gestire la patologia.</p>
<p>Il primo gruppo di trattamento utilizza il farmaco sperimentale <b>BGB-11417</b> insieme a <b>Zanubrutinib</b>. Il secondo gruppo di confronto riceverà una combinazione di <b>Venetoclax</b> e <b>Acalabrutinib</b>. Questi medicinali vengono somministrati per via orale sotto forma di compresse o capsule.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti verranno monitorati per valutare la <b>Progressione della Malattia</b>, ovvero il periodo di tempo in cui la malattia rimane sotto controllo senza peggiorare. Verranno inoltre esaminate la <b>Sopravvivenza Globale</b> e la <b>Risposta Obiettiva</b>, che indica la capacità dei farmaci di ridurre la massa tumorale. Verranno effettuati controlli regolari per monitorare la salute generale e la presenza di eventuali <b>Eventi Avversi</b>, che sono effetti collaterali indesiderati che possono verificarsi durante la terapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di loxo-435, enfortumab vedotin e pembrolizumab in adulti con tumore alla vescica avanzato o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-loxo-435-enfortumab-vedotin-e-pembrolizumab-in-adulti-con-tumore-alla-vescica-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:59 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-loxo-435-enfortumab-vedotin-e-pembrolizumab-in-adulti-con-tumore-alla-vescica-avanzato-o-metastatico/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del Carcinoma a cellule transizionali, una forma di tumore della vescica, e della sua metastasi, ovvero quando le cellule tumorali si sono diffuse in altre parti del corpo. Lo studio si concentra sui pazienti che presentano una modifica genetica chiamata FGFR3. L&#8217;obiettivo della ricerca è testare l&#8217;efficacia e la sicurezza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>Carcinoma a cellule transizionali</b>, una forma di <b>tumore della vescica</b>, e della sua <b>metastasi</b>, ovvero quando le cellule tumorali si sono diffuse in altre parti del corpo. Lo studio si concentra sui pazienti che presentano una modifica genetica chiamata <b>FGFR3</b>. L&#8217;obiettivo della ricerca è testare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>vepugratinib</b> rispetto a un <b>placebo</b>, utilizzato insieme ad altri due medicinali, <b>enfortumab vedotin</b> e <b>pembrolizumab</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno una combinazione di terapie. Il farmaco sperimentale viene somministrato per via orale sotto forma di compressa, mentre gli altri medicinali vengono somministrati tramite <b>uso endovenoso</b>, ovvero attraverso una flebo direttamente nel sangue. Il percorso di ricerca può avere una durata complessiva di circa 6 anni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Zenagamtide settimanale vs placebo in adulti con insufficienza cardiaca HFpEF/HFmrEF e obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-zenagamtide-settimanale-vs-placebo-in-adulti-con-insufficienza-cardiaca-hfpef-hfmref-e-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:58 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-zenagamtide-settimanale-vs-placebo-in-adulti-con-insufficienza-cardiaca-hfpef-hfmref-e-obesita/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda persone che hanno insufficienza cardiaca con una funzione di pompa del cuore conservata (HFpEF) o leggermente ridotta (HFmrEF) e che sono in sovrappeso. In questa condizione il cuore non si contrae tanto bene, ma la frazione di eiezione, cioè la percentuale di sangue che il cuore riesce a pompare ad ogni battito, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda persone che hanno <b>insufficienza cardiaca</b> con una funzione di pompa del cuore conservata (<b>HFpEF</b>) o leggermente ridotta (<b>HFmrEF</b>) e che sono in sovrappeso. In questa condizione il cuore non si contrae tanto bene, ma la frazione di eiezione, cioè la percentuale di sangue che il cuore riesce a pompare ad ogni battito, rimane nella norma o è solo un po’ più bassa. L’obesità può aggravare questi problemi perché aumenta lo sforzo richiesto al cuore.</p>
<p>Il farmaco sperimentale denominato <b>NNC0487-0111</b> contiene la sostanza <b>zenagamtide</b> e viene somministrato una volta alla settimana mediante un’iniezione sottocutanea contenuta in una penna preriempita. Alcuni partecipanti ricevono invece <b>placebo</b>, una soluzione senza principio attivo, per confrontare gli effetti. Entrambi i gruppi continuano a seguire le terapie consuete consigliate dal medico.</p>
<p>L’obiettivo principale è verificare se il nuovo trattamento riduce il rischio di morte legata al cuore, ricoveri ospedalieri per insufficienza cardiaca o visite urgenti per problemi cardiaci rispetto al placebo. Durante il periodo di studio, i partecipanti vengono seguiti regolarmente con controlli clinici, esami del sangue e valutazioni del proprio stato di salute, senza richiedere procedure invasive o complesse.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del filgotinib in bambini e adolescenti con artrite idiopatica giovanile poliarticolare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-sulla-sicurezza-del-filgotinib-in-bambini-e-adolescenti-con-artrite-idiopatica-giovanile-poliarticolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:50 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-sulla-sicurezza-del-filgotinib-in-bambini-e-adolescenti-con-artrite-idiopatica-giovanile-poliarticolare/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Polyarticular-course juvenile idiopathic arthritis, una forma di Artrite Idiopatica Giovanile che colpisce più articolazioni in bambini e adolescenti. Lo studio mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato filgotinib, disponibile anche con i nomi di GLPG0634 o Jyseleca, somministrato sotto forma di compresse per via orale. Durante il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Polyarticular-course juvenile idiopathic arthritis</b>, una forma di <b>Artrite Idiopatica Giovanile</b> che colpisce più articolazioni in bambini e adolescenti. Lo studio mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>filgotinib</b>, disponibile anche con i nomi di <b>GLPG0634</b> o <b>Jyseleca</b>, somministrato sotto forma di compresse per via orale.</p>
<p>Durante il percorso dello studio, i partecipanti assumeranno il trattamento per un periodo di tempo determinato. Verranno monitorati diversi aspetti, tra cui la tollerabilità del farmaco e la sua capacità di agire sull&#8217;infiammazione. Verranno esaminati anche parametri come la <b>C-reactive protein</b>, una sostanza nel sangue che indica la presenza di infiammazione, e la <b>erythrocyte sedimentation rate</b>, un altro esame del sangue utilizzato per misurare l&#8217;attività della malattia.</p>
<p>Il monitoraggio includerà anche la valutazione di possibili complicazioni come l&#8217;<b>uveitis</b>, ovvero un&#8217;infiammazione della parte interna dell&#8217;occhio. Inoltre, verrà studiata la <b>pharmacokinetics</b>, che descrive come il farmaco viene assorbito, distribuito ed eliminato dall&#8217;organismo, per comprendere come la sostanza si comporta nel corpo dei pazienti più giovani.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di MET097 in persone con sovrappeso o obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-met097-in-persone-con-sovrappeso-o-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:49 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-met097-in-persone-con-sovrappeso-o-obesita/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sullo studio dell&#8217;obesità, una condizione caratterizzata da un eccessivo accumulo di grasso corporeo. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco denominato MET097, che appartiene alla classe dei GLP-1RA, ovvero una categoria di medicinali che agisce sul sistema che regola l&#8217;appetito e il metabolismo. Il trattamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sullo studio dell&#8217;<b>obesità</b>, una condizione caratterizzata da un eccessivo accumulo di grasso corporeo. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco denominato <b>MET097</b>, che appartiene alla classe dei <b>GLP-1RA</b>, ovvero una categoria di medicinali che agisce sul sistema che regola l&#8217;appetito e il metabolismo. Il trattamento viene somministrato tramite una <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero una puntura effettuata nello strato di grasso appena sotto la pelle, una volta alla settimana.</p>
<p>Durante lo svolgimento dello studio, i partecipanti riceveranno in modo casuale o il farmaco <b>MET097</b> o un <b>placebo</b>. Il percorso prevede un monitoraggio del peso corporeo e di altri parametri biologici per un periodo prolungato, con valutazioni che si estendono fino a 64 e 84 settimane. Verranno presi in considerazione anche altri elementi come i livelli di <b>trigliceridi</b>, che sono i grassi presenti nel sangue, e il <b>colesterolo non-HDL</b>, una misurazione dei grassi potenzialmente dannosi per le arterie, oltre alla pressione arteriosa e alla capacità fisica generale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di sotorasib e chemioterapia rispetto a pembrolizumab e chemioterapia in pazienti con tumore al polmone non a piccole cellule in stadio avanzato con mutazione KRAS G12C</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-sotorasib-e-combinazione-di-platino-rispetto-a-pembrolizumab-e-combinazione-di-platino-in-pazienti-con-tumore-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato-e-mutazione-kras-g12c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-sotorasib-e-combinazione-di-platino-rispetto-a-pembrolizumab-e-combinazione-di-platino-in-pazienti-con-tumore-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato-e-mutazione-kras-g12c/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del Non-Small Cell Lung Cancer, un tipo di tumore al polmone non a piccole cellule, in particolare la forma non squamosa. Lo studio si rivolge a persone con una malattia in stadio avanzato che presentano una specifica mutazione genetica chiamata KRAS p.G12C e che risultano negative al PD-L1, un indicatore [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>Non-Small Cell Lung Cancer</b>, un tipo di <b>tumore al polmone non a piccole cellule</b>, in particolare la forma <b>non squamosa</b>. Lo studio si rivolge a persone con una malattia in stadio avanzato che presentano una specifica mutazione genetica chiamata <b>KRAS p.G12C</b> e che risultano negative al <b>PD-L1</b>, un indicatore proteico presente sulle cellule tumorali. L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due diversi approcci terapeutici per vedere quale permetta di vivere più a lungo senza che la malattia peggiori.</p>
<p>Il primo approccio prevede l&#8217;uso di <b>sotorasib</b> combinato con una terapia basata su un doppio farmaco a base di platino, che include <b>carboplatin</b>. Il secondo approccio prevede l&#8217;utilizzo di <b>pembrolizumab</b> sempre in combinazione con la terapia a base di platino. Durante il percorso, potrebbero essere somministrati altri farmaci di supporto come <b>pemetrexed</b>, <b>folic acid</b>, <b>hydroxocobalamin</b> o <b>dexamethasone</b> per gestire la terapia o i sintomi correlati.</p>
<p>I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento. Durante lo studio, verranno monitorati la sopravvivenza globale, ovvero il tempo che intercorre dalla partecipazione fino al decesso per qualsiasi causa, e la sopravvivenza libera da progressione, che indica il periodo in cui la malattia rimane stabile senza peggiorare. Verranno effettuate valutazioni periodiche per determinare se il tumore si sia ridotto, sia rimasto invariato o sia progredito.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di AZD5335 rispetto a mirvetuximab soravtansine o chemioterapia in pazienti con tumore ovarico resistente al platino.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-azd5335-rispetto-a-mirvetuximab-soravtansine-o-chemioterapia-in-pazienti-con-tumore-ovarico-resistente-al-platino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:44 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-azd5335-rispetto-a-mirvetuximab-soravtansine-o-chemioterapia-in-pazienti-con-tumore-ovarico-resistente-al-platino/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del tumore ovarico epiteliale avanzato resistente al platino. Questa condizione si verifica quando il cancro alle ovaie ritorna dopo un trattamento con farmaci contenenti platino, che non riescono più a controllare la malattia. Lo studio si concentra su due gruppi di pazienti, distinti in base alla quantità di una proteina [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>tumore ovarico epiteliale avanzato resistente al platino</b>. Questa condizione si verifica quando il cancro alle ovaie ritorna dopo un trattamento con farmaci contenenti platino, che non riescono più a controllare la malattia. Lo studio si concentra su due gruppi di pazienti, distinti in base alla quantità di una proteina chiamata <b>FRα</b> presente sulle cellule tumorali. I livelli di questa proteina possono essere alti o bassi, e questa caratteristica aiuta a determinare il tipo di terapia più adatto.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia del farmaco sperimentale <b>AZD5335</b> con altre opzioni terapeutiche già esistenti. Per i pazienti con un&#8217;alta espressione di <b>FRα</b>, il farmaco verrà confrontato con <b>mirvetuximab soravtansine</b>. Per i pazienti con una bassa espressione di tale proteina, il farmaco sarà confrontato con una <b>chemioterapia</b> scelta dal medico curante, che può includere farmaci come <b>doxorubicina cloridrato liposomiale</b>, <b>topotecan</b> o <b>paclitaxel</b>. I trattamenti verranno somministrati tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero una procedura che introduce il medicinale direttamente nel sangue attraverso una vena.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti indicati in base alla loro condizione iniziale. La ricerca monitorerà il tempo in cui la malattia rimane stabile senza peggiorare, un periodo indicato come <b>sopravvivenza libera da progressione</b>, e la <b>sopravvivenza globale</b>, che misura il tempo totale trascorso dalla partecipazione allo studio. Il percorso prevede visite regolari per seguire l&#8217;andamento della terapia e la risposta del corpo al trattamento ricevuto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di PF-08634404 in combinazione con una combinazione di farmaci chemioterapici in adulti con tumore del polmone non a piccole cellule in stadio avanzato o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-pf-08634404-in-combinazione-con-una-combinazione-di-farmaci-chemioterapici-in-adulti-con-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-in-stadio-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:42 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-pf-08634404-in-combinazione-con-una-combinazione-di-farmaci-chemioterapici-in-adulti-con-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-in-stadio-avanzato-o-metastatico/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del Non-Small Cell Lung Cancer, ovvero il tumore al polmone non a piccole cellule, in una fase in cui la malattia è localmente avanzata o metastatica, il che significa che si è diffusa oltre l&#8217;organo principale. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una nuova combinazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>Non-Small Cell Lung Cancer</b>, ovvero il tumore al polmone non a piccole cellule, in una fase in cui la malattia è localmente avanzata o <b>metastatica</b>, il che significa che si è diffusa oltre l&#8217;organo principale. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una nuova combinazione di farmaci rispetto a una terapia già esistente per vedere quale possa prolungare la vita dei pazienti.</p>
<p>I partecipanti saranno suddivisi in due gruppi diversi. Un gruppo riceverà il farmaco sperimentale denominato <b>PF-08634404</b> insieme a una <b>chemioterapia</b>, ovvero un trattamento che utilizza sostanze chimiche per distruggere le cellule tumorali. Gli altri partecipanti riceveranno <b>pembrolizumab</b> combinato con la chemioterapia. La chemioterapia può includere farmaci come <b>carboplatin</b>, <b>pemetrexed</b> o <b>paclitaxel</b>, che vengono somministrati tramite <b>intravenosa</b>, ovvero direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti prescritti in cicli regolari. Verranno monitorati diversi aspetti, tra cui la sopravvivenza complessiva e il tempo durante il quale la malattia rimane stabile senza peggiorare. Verranno inoltre osservati eventuali effetti collaterali o cambiamenti nello stato di salute generale per garantire il monitoraggio costante della sicurezza durante tutto il percorso terapeutico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di REGN13335 in adulti con ipertensione arteriosa polmonare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-regn13335-in-adulti-con-ipertensione-arteriosa-polmonare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:36 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-regn13335-in-adulti-con-ipertensione-arteriosa-polmonare/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda l&#8217;Ipertensione Arteriosa Polmonare, una condizione rara in cui la pressione del sangue nelle arterie che collegano il cuore ai polmoni è troppo alta. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato REGN13335. Questo medicinale è un anticorpo monoclonale, ovvero una proteina creata in laboratorio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda l&#8217;<b>Ipertensione Arteriosa Polmonare</b>, una condizione rara in cui la pressione del sangue nelle arterie che collegano il cuore ai polmoni è troppo alta. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>REGN13335</b>. Questo medicinale è un <b>anticorpo monoclonale</b>, ovvero una proteina creata in laboratorio per colpire in modo specifico una determinata sostanza nel corpo, in questo caso il <b>platelet-derived growth factor subunit b</b>, una proteina che può influenzare la crescita delle cellule nei vasi sanguigni.</p>
<p>Durante il percorso dello studio, i partecipanti riceveranno <b>REGN13335</b> oppure un <b>placebo</b> attraverso somministrazione <b>endovenosa</b>, <b>sottocutanea</b> o <b>intramuscolare</b>. La ricerca è condotta in modalità <b>doppio cieco</b>, il che significa che né i ricercatori né i partecipanti sanno in anticipo quale trattamento verrà somministrato. Verranno monitorati diversi elementi, come la <b>resistenza vascolare polmonare</b>, che indica quanto sia difficile per il sangue scorrere attraverso i vasi dei polmoni, e altri parametri legati alla salute del cuore e della circolazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di tarlatamab e durvalumab rispetto a durvalumab da solo in pazienti con tumore del polmone a piccole cellule in stadio esteso.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-tarlatamab-e-durvalumab-rispetto-a-durvalumab-da-solo-in-pazienti-con-tumore-del-polmone-a-piccole-cellule-in-stadio-esteso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:35 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-tarlatamab-e-durvalumab-rispetto-a-durvalumab-da-solo-in-pazienti-con-tumore-del-polmone-a-piccole-cellule-in-stadio-esteso/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il trattamento del Small Cell Lung Cancer in stadio esteso, una forma di tumore al polmone che si è diffusa oltre l&#8217;organo principale. Lo scopo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci rispetto a un singolo trattamento per vedere quale possa prolungare la sopravvivenza dei pazienti. I partecipanti riceveranno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il trattamento del <b>Small Cell Lung Cancer</b> in stadio esteso, una forma di tumore al polmone che si è diffusa oltre l&#8217;organo principale. Lo scopo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci rispetto a un singolo trattamento per vedere quale possa prolungare la sopravvivenza dei pazienti.</p>
<p>I partecipanti riceveranno in combinazione il farmaco <b>tarlatamab</b> e il farmaco <b>durvalumab</b>, oppure solo il <b>durvalumab</b>. Durante lo studio, verranno monitorati parametri importanti come la <b>progression-free survival</b>, ovvero il tempo durante il quale la malattia non peggiora, e la <b>overall survival</b>, che indica la durata complessiva della vita. Verranno inoltre esaminati i sintomi come la tosse, il dolore al torace e la <b>dyspnea</b>, ovvero la difficoltà a respirare.</p>
<p>Il percorso dello studio prevede la somministrazione dei farmaci tramite infusione endovenosa. Verranno monitorati gli effetti collaterali che possono insorgere durante il trattamento e la presenza di eventuali anticorpi prodotti dal corpo contro il farmaco <b>tarlatamab</b>. Verrà inoltre valutata la qualità della vita e la capacità fisica dei soggetti coinvolti nel corso del tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di vixarelimab in pazienti con colite ulcerosa da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-vixarelimab-in-pazienti-con-colite-ulcerosa-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:35 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-vixarelimab-in-pazienti-con-colite-ulcerosa-da-moderata-a-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Colite Ulcerosa, una malattia infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco vixarelimab rispetto a un placebo. Altri medicinali che possono essere utilizzati durante il percorso includono azathioprina, adalimumab, metotressato, golimumab, infliximab, mercaptopurina, corticosteroidi e anti-infettivi intestinali. Durante lo studio, i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Colite Ulcerosa</b>, una malattia infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>vixarelimab</b> rispetto a un <b>placebo</b>. Altri medicinali che possono essere utilizzati durante il percorso includono <b>azathioprina</b>, <b>adalimumab</b>, <b>metotressato</b>, <b>golimumab</b>, <b>infliximab</b>, <b>mercaptopurina</b>, <b>corticosteroidi</b> e <b>anti-infettivi intestinali</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento sotto forma di iniezione <b>sottocutanea</b>, ovvero una puntura subito sotto la pelle, o tramite altre modalità previste per i farmaci di supporto. Il monitoraggio si concentrerà sul raggiungimento della <b>remissione clinica</b>, che indica un periodo in cui i sintomi della malattia sono minimi o assenti, e sul miglioramento dei risultati ottenuti tramite l&#8217;<b>endoscopia</b>, una procedura che permette di esaminare l&#8217;interno dell&#8217;intestino. Verranno inoltre analizzate le concentrazioni del farmaco nel sangue e la presenza di eventuali <b>anticorpi</b> prodotti dal corpo contro il medicinale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di sotorasib, panitumumab e una combinazione di farmaci nel trattamento di pazienti con tumore del colon-retto metastatico con mutazione KRAS p.G12C</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-sotorasib-panitumumab-e-una-combinazione-di-farmaci-nel-trattamento-di-pazienti-con-tumore-del-colon-retto-metastatico-con-mutazione-kras-p-g12c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:27 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-sotorasib-panitumumab-e-una-combinazione-di-farmaci-nel-trattamento-di-pazienti-con-tumore-del-colon-retto-metastatico-con-mutazione-kras-p-g12c/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio si concentra sul trattamento del tumore del colon-retto metastatico, una forma di cancro che si è diffuso ad altre parti del corpo. La ricerca riguarda specificamente i pazienti che presentano la mutazione KRAS p.G12C, una modifica genetica specifica all&#8217;interno delle cellule tumorali. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo approccio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra sul trattamento del <b>tumore del colon-retto metastatico</b>, una forma di <b>cancro</b> che si è diffuso ad altre parti del corpo. La ricerca riguarda specificamente i pazienti che presentano la <b>mutazione KRAS p.G12C</b>, una modifica genetica specifica all&#8217;interno delle cellule tumorali. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo approccio terapeutico rispetto alle cure attualmente utilizzate.</p>
<p>Il gruppo di trattamento sperimentale riceverà una combinazione di diversi farmaci: <b>sotorasib</b>, somministrato per via orale, insieme a <b>panitumumab</b>, <b>fluorouracile</b>, <b>irinotecan hydrochloride trihydrate</b> e <b>calcium folinate</b>, somministrati tramite <b>uso endovenoso</b>, ovvero attraverso una vena. Il gruppo di confronto riceverà invece il regime <b>FOLFIRI</b>, che comprende <b>fluorouracile</b>, <b>irinotecan hydrochloride trihydrate</b> e <b>calcium folinate</b>, con o senza l&#8217;aggiunta di <b>bevacizumab</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti seguiranno un percorso di cura monitorato in cui verranno somministrati i farmaci prescritti secondo i protocolli stabiliti. La partecipazione prevede periodi di somministrazione dei medicinali seguiti da valutazioni periodiche per osservare l&#8217;andamento della malattia e la risposta ai trattamenti indicati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto dell&#8217;olpasiran per ridurre il rischio di eventi cardiovascolari in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica e livelli elevati di lipoproteina (a)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-effetto-dell-olpasiran-per-ridurre-il-rischio-di-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-e-livelli-elevati-di-lipoproteina-a/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:26 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-effetto-dell-olpasiran-per-ridurre-il-rischio-di-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-e-livelli-elevati-di-lipoproteina-a/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la malattia cardiovascolare aterosclerotica, una condizione in cui le arterie si restringono a causa di accumuli di grasso e placche, e i livelli elevati di lipoproteina(a), una specifica particella di grasso nel sangue che può aumentare il rischio di problemi al cuore. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;effetto di olpasiran [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>, una condizione in cui le arterie si restringono a causa di accumuli di grasso e placche, e i livelli elevati di <b>lipoproteina(a)</b>, una specifica particella di grasso nel sangue che può aumentare il rischio di problemi al cuore. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;effetto di <b>olpasiran</b> nel ridurre il rischio di eventi gravi come la morte per <b>cardiopatia coronarica</b>, l&#8217;<b>infarto del miocardio</b> o la necessità di un intervento di <b>rivascolarizzazione coronarica</b> urgente, ovvero una procedura per riaprire le arterie del cuore.</p>
<p>I partecipanti riceveranno tramite iniezione sottocutanea o il <b>placebo</b>. Durante il percorso dello studio, verranno monitorati i cambiamenti nei livelli di grasso nel sangue e la comparsa di eventuali problemi di salute, come l&#8217;<b>ictus ischemico</b>, che si verifica quando l&#8217;afflusso di sangue a una parte del cervello viene interrotto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine di balinatunfib in adulti con malattia di Crohn o colite ulcerosa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-a-lungo-termine-di-balinatunfib-in-adulti-con-malattia-di-crohn-o-colite-ulcerosa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:25 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-a-lungo-termine-di-balinatunfib-in-adulti-con-malattia-di-crohn-o-colite-ulcerosa/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio si concentra su persone affette da malattia di Crohn o colite ulcerosa, due tipi di malattie infiammatorie croniche che colpiscono l&#8217;apparato digerente. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine del farmaco balinatunfib, somministrato sotto forma di compressa con rivestimento pellicolare per via orale. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra su persone affette da <b>malattia di Crohn</b> o <b>colite ulcerosa</b>, due tipi di malattie infiammatorie croniche che colpiscono l&#8217;apparato digerente. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine del farmaco <b>balinatunfib</b>, somministrato sotto forma di compressa con rivestimento pellicolare per via orale. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> invece del farmaco attivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di palazestrant e ribociclib rispetto a letrozole e ribociclib per il trattamento iniziale del tumore al seno avanzato con recettori ormonali positivi e HER2 negativo.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-palazestrant-e-ribociclib-rispetto-a-letrozole-e-ribociclib-per-il-trattamento-iniziale-del-tumore-al-seno-avanzato-con-recettori-ormonali-positivi-e-her2-negativo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:17 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-palazestrant-e-ribociclib-rispetto-a-letrozole-e-ribociclib-per-il-trattamento-iniziale-del-tumore-al-seno-avanzato-con-recettori-ormonali-positivi-e-her2-negativo/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sul trattamento del tumore al seno avanzato con caratteristiche ER+ e HER2-. Questa specifica forma di malattia si riferisce a cellule tumorali che possiedono recettori per gli estrogeni, ma che non presentano un eccesso della proteina HER2 sulla superficie cellulare. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sul trattamento del <b>tumore al seno avanzato</b> con caratteristiche <b>ER+</b> e <b>HER2-</b>. Questa specifica forma di malattia si riferisce a cellule tumorali che possiedono recettori per gli estrogeni, ma che non presentano un eccesso della proteina HER2 sulla superficie cellulare. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci rispetto a un altro trattamento standard per gestire la progressione della malattia.</p>
<p>Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di <b>palazestrant</b>, identificato anche con il codice <b>OP-1250</b>, insieme al farmaco <b>ribociclib</b>. Questi medicinali vengono somministrati insieme a un trattamento di base tramite <b>impianto</b> di analoghi dell&#8217;ormone di rilascio delle gonadotropine. Il gruppo di confronto riceverà invece <b>letrozole</b> e <b>ribociclib</b>. Durante lo studio, alcuni partecipanti potrebbero assumere un <b>placebo</b> per garantire che la ricerca sia condotta in modo imparziale.</p>
<p>La partecipazione prevede un monitoraggio costante per valutare la sopravvivenza libera da progressione, ovvero il tempo durante il quale la malattia rimane stabile senza peggiorare. Verranno inoltre analizzati la sopravvivenza globale, la risposta del tumore alle cure e la sicurezza dei farmaci attraverso controlli clinici regolari. Il percorso prevede la somministrazione orale dei medicinali e periodici controlli medici per osservare come il corpo reagisce alle sostanze somministrate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di duvakitug in pazienti con malattia di Crohn in fase moderata o grave.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-duvakitug-in-pazienti-con-malattia-di-crohn-in-fase-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:12 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-duvakitug-in-pazienti-con-malattia-di-crohn-in-fase-moderata-o-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda lo studio della malattia di Crohn, una condizione legata alle malattie del sistema immunitario che causa un&#8217;infiammazione dell&#8217;apparato digerente. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco duvakitug in persone con una forma di questa malattia moderata o grave. Il trattamento viene somministrato tramite una iniezione sottocutanea, ovvero [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda lo studio della <b>malattia di Crohn</b>, una condizione legata alle <b>malattie del sistema immunitario</b> che causa un&#8217;infiammazione dell&#8217;apparato digerente. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>duvakitug</b> in persone con una forma di questa malattia moderata o grave. Il trattamento viene somministrato tramite una <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero un&#8217;iniezione effettuata subito sotto la pelle.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco in esame o un <b>placebo</b>. La ricerca è condotta con un metodo in cui né i ricercatori né i partecipanti sanno quale sostanza venga somministrata, un sistema chiamato <b>doppio cieco</b>. Il percorso prevede la somministrazione periodica del trattamento per un periodo di tempo determinato, monitorando come la malattia risponde alla terapia sia a livello dei sintomi percepiti che attraverso l&#8217;osservazione diretta delle pareti intestinali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di duvakitug nel trattamento di pazienti con malattia di Crohn in fase moderata o grave.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-duvakitug-nel-trattamento-di-pazienti-con-malattia-di-crohn-in-fase-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:12 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-duvakitug-nel-trattamento-di-pazienti-con-malattia-di-crohn-in-fase-moderata-o-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda lo studio della malattia di Crohn, una condizione che colpisce l&#8217;apparato digerente e fa parte delle malattie del sistema immunitario. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato duvakitug, somministrato tramite iniezione sottocutanea, ovvero una puntura effettuata subito sotto la pelle, per il mantenimento della salute nei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda lo studio della <b>malattia di Crohn</b>, una condizione che colpisce l&#8217;apparato digerente e fa parte delle <b>malattie del sistema immunitario</b>. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>duvakitug</b>, somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero una puntura effettuata subito sotto la pelle, per il mantenimento della salute nei pazienti con una forma da moderata a grave di questa patologia. Durante il percorso, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco in esame, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>.</p>
<p>Lo studio è condotto in modalità <b>doppio cieco</b>, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno chi riceverà il trattamento attivo o il placebo fino alla fine della fase di osservazione. L&#8217;obiettivo principale è verificare se l&#8217;uso di questo farmaco possa aiutare a mantenere la <b>remissione clinica</b>, ovvero una fase in cui i sintomi della malattia scompaiono o si riducono drasticamente, e migliorare la <b>risposta endoscopica</b>, che indica una guarigione visibile delle lesioni all&#8217;interno dell&#8217;intestino durante un esame con una piccola telecamera.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza dell&#8217;admilparant in pazienti con fibrosi polmonare progressiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-dell-admilparant-in-pazienti-con-fibrosi-polmonare-progressiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:10 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-dell-admilparant-in-pazienti-con-fibrosi-polmonare-progressiva/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Fibrosi Polmonare Progressiva, una malattia che causa un graduale cicatrizzazione del tessuto dei polmoni, rendendo sempre più difficile la respirazione. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato BMS-986278, il cui principio attivo è l&#8217;admilparant, in persone affette da questa condizione. I partecipanti riceveranno, tramite l&#8217;assunzione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Fibrosi Polmonare Progressiva</b>, una malattia che causa un graduale cicatrizzazione del tessuto dei polmoni, rendendo sempre più difficile la respirazione. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato <b>BMS-986278</b>, il cui principio attivo è l&#8217;<b>admilparant</b>, in persone affette da questa condizione.</p>
<p>I partecipanti riceveranno, tramite l&#8217;assunzione orale di una <b>compressa con film gastroresistente</b>, o il farmaco sperimentale o un <b>placebo</b>. Durante il periodo di osservazione, verrà monitorata la <b>capacità vitale forzata</b>, ovvero la quantità massima di aria che i polmoni possono espellere con forza, per verificare se il trattamento possa rallentare il peggioramento della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza dell&#8217;admilparant in pazienti con fibrosi polmonare idiopatica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-dell-admilparant-in-pazienti-con-fibrosi-polmonare-idiopatica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:09 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-dell-admilparant-in-pazienti-con-fibrosi-polmonare-idiopatica/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la fibrosi polmonare idiopatica, una malattia caratterizzata dall&#8217;ispessimento e dalla cicatrizzazione del tessuto polmonare, che rende difficile la respirazione. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato BMS-986278, il cui principio attivo è l&#8217;admilparant, in confronto a un placebo. L&#8217;admilparant viene somministrato sotto forma di compresse rivestite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>fibrosi polmonare idiopatica</b>, una malattia caratterizzata dall&#8217;ispessimento e dalla cicatrizzazione del tessuto polmonare, che rende difficile la respirazione. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato <b>BMS-986278</b>, il cui principio attivo è l&#8217;<b>admilparant</b>, in confronto a un <b>placebo</b>.</p>
<p>L&#8217;<b>admilparant</b> viene somministrato sotto forma di <b>compresse rivestite</b> per uso orale. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco in esame o un placebo. Il monitoraggio si concentrerà su parametri come la <b>capacità vitale forzata</b>, ovvero la quantità massima di aria che i polmoni possono espellere con forza, e sulla capacità di camminare per una determinata distanza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul mevrometostat con enzalutamide per uomini con cancro alla prostata metastatico sensibile alla castrazione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-mevrometostat-con-enzalutamide-per-uomini-con-cancro-alla-prostata-metastatico-sensibile-alla-castrazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-mevrometostat-con-enzalutamide-per-uomini-con-cancro-alla-prostata-metastatico-sensibile-alla-castrazione/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il cancro alla prostata metastatico sensibile alla castrazione, una forma di tumore della prostata che si è diffuso ad altre parti del corpo ma che risponde ancora al trattamento che abbassa i livelli di ormoni maschili. Lo studio valuterà l&#8217;uso di un medicinale sperimentale chiamato mevrometostat (noto anche con il nome in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>cancro alla prostata metastatico sensibile alla castrazione</b>, una forma di tumore della prostata che si è diffuso ad altre parti del corpo ma che risponde ancora al trattamento che abbassa i livelli di ormoni maschili. Lo studio valuterà l&#8217;uso di un medicinale sperimentale chiamato <b>mevrometostat</b> (noto anche con il nome in codice <b>PF-06821497</b>) in combinazione con <b>enzalutamide</b>, un medicinale già approvato per il trattamento del cancro alla prostata. Alcuni partecipanti riceveranno mevrometostat insieme a enzalutamide, mentre altri riceveranno placebo insieme a enzalutamide. Lo scopo dello studio è verificare se l&#8217;aggiunta di mevrometostat a enzalutamide possa ritardare la progressione della malattia rispetto al solo utilizzo di enzalutamide con placebo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti assumeranno le medicine per via orale sotto forma di compresse o capsule molli per un periodo massimo di 29 giorni consecutivi. Il trattamento con la terapia ormonale che abbassa i livelli di testosterone, iniziato prima dell&#8217;ingresso nello studio, dovrà continuare per tutta la durata della partecipazione. I medici monitoreranno regolarmente le condizioni dei partecipanti attraverso esami del sangue per misurare i livelli di antigene prostatico specifico (una sostanza prodotta dalla prostata), esami radiologici come tomografia computerizzata, risonanza magnetica e scintigrafia ossea per valutare l&#8217;estensione della malattia, ed elettrocardiogrammi per controllare la funzione cardiaca.</p>
<p>Lo studio valuterà anche gli effetti collaterali dei trattamenti, la qualità di vita dei partecipanti attraverso questionari sui sintomi come dolore e stanchezza, e il tempo necessario prima che la malattia peggiori o prima che sia necessario iniziare altri trattamenti anticancro. Verranno inoltre raccolti campioni di sangue per misurare la quantità di medicinale presente nel corpo e per analizzare il materiale genetico del tumore circolante nel sangue.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul coramitug rispetto al placebo in pazienti con cardiomiopatia amiloide da transtiretina per ridurre eventi cardiovascolari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-coramitug-rispetto-al-placebo-in-pazienti-con-cardiomiopatia-amiloide-da-transtiretina-per-ridurre-eventi-cardiovascolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:59 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-coramitug-rispetto-al-placebo-in-pazienti-con-cardiomiopatia-amiloide-da-transtiretina-per-ridurre-eventi-cardiovascolari/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone con una malattia chiamata cardiomiopatia amiloide da transtiretina, che può essere di tipo variante o di tipo selvaggio. Questa condizione si verifica quando una proteina anomala si accumula nel cuore, causando un ispessimento delle pareti del cuore e portando a insufficienza cardiaca, ovvero una situazione in cui il cuore non riesce [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone con una malattia chiamata <b>cardiomiopatia amiloide da transtiretina</b>, che può essere di tipo variante o di tipo selvaggio. Questa condizione si verifica quando una proteina anomala si accumula nel cuore, causando un ispessimento delle pareti del cuore e portando a insufficienza cardiaca, ovvero una situazione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno un farmaco chiamato <b>coramitug</b>, noto anche con il nome in codice <b>NNC6019-0001</b>, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>. Il <b>coramitug</b> è un anticorpo monoclonale, cioè una proteina prodotta in laboratorio che mira a colpire in modo specifico la proteina anomala che causa la malattia. Entrambi i trattamenti verranno somministrati insieme alle cure standard che i partecipanti stanno già ricevendo per la loro condizione cardiaca.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se <b>coramitug</b> sia superiore al <b>placebo</b> nel ridurre il rischio di morte per cause cardiovascolari e nel diminuire gli eventi legati alla malattia del cuore, come i ricoveri ospedalieri per problemi cardiaci e le visite urgenti per insufficienza cardiaca. I partecipanti riceveranno il farmaco o il <b>placebo</b> attraverso un&#8217;infusione, cioè una somministrazione lenta del liquido direttamente in vena, per un periodo che può durare fino a centosessantadue settimane. Durante lo studio verranno effettuate diverse valutazioni per monitorare le condizioni del cuore e la qualità di vita dei partecipanti.</p>
<p>Nel corso dello studio verranno raccolte informazioni su diversi aspetti della salute dei partecipanti, tra cui il numero di decessi per cause cardiovascolari, il numero di ricoveri ospedalieri e visite urgenti per problemi cardiaci, e i cambiamenti nella capacità di svolgere le attività quotidiane. Verranno inoltre misurati i cambiamenti nella distanza che i partecipanti riescono a percorrere camminando in sei minuti e i cambiamenti nella funzione dei reni, poiché questa malattia può influenzare anche altri organi oltre al cuore. Lo studio valuterà anche il tempo che intercorre prima che si verifichino eventi importanti come il decesso per qualsiasi causa o problemi renali gravi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su BNT113 in combinazione con pembrolizumab per pazienti con tumore della testa e del collo HPV16 positivo non operabile o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-bnt113-in-combinazione-con-pembrolizumab-per-pazienti-con-tumore-della-testa-e-del-collo-hpv16-positivo-non-operabile-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:55 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-bnt113-in-combinazione-con-pembrolizumab-per-pazienti-con-tumore-della-testa-e-del-collo-hpv16-positivo-non-operabile-o-metastatico/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda pazienti con carcinoma a cellule squamose della testa e del collo, che è un tipo di tumore che colpisce diverse aree della testa e del collo come la bocca, la gola, la laringe e altre zone simili. Lo studio si concentra su forme di questo tumore che sono positive per il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda pazienti con <b>carcinoma a cellule squamose della testa e del collo</b>, che è un tipo di tumore che colpisce diverse aree della testa e del collo come la bocca, la gola, la laringe e altre zone simili. Lo studio si concentra su forme di questo tumore che sono positive per il <b>virus del papilloma umano 16</b> e che esprimono una proteina chiamata <b>PD-L1</b>. Queste forme di tumore possono essere ricorrenti, cioè che si sono ripresentate dopo un trattamento precedente, metastatiche, cioè che si sono diffuse ad altre parti del corpo, oppure non operabili, cioè che non possono essere rimosse chirurgicamente. I farmaci utilizzati nello studio sono <b>BNT113</b>, che è un medicinale sperimentale somministrato per via endovenosa, e <b>pembrolizumab</b>, che è un farmaco già utilizzato per il trattamento di alcuni tipi di tumore. Alcuni pazienti riceveranno la combinazione di entrambi i farmaci, mentre altri riceveranno solo pembrolizumab.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se la combinazione di BNT113 e pembrolizumab sia più efficace del solo pembrolizumab nel migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti e nel ritardare la progressione della malattia. Durante lo studio si valuterà anche la sicurezza e la tollerabilità dei trattamenti, osservando eventuali effetti collaterali che potrebbero manifestarsi. Lo studio prevede una prima fase iniziale per verificare la sicurezza della combinazione dei due farmaci, seguita da una fase più ampia in cui i pazienti vengono assegnati in modo casuale a ricevere la combinazione di BNT113 e pembrolizumab oppure solo pembrolizumab.</p>
<p>Durante il periodo di trattamento, che può durare fino a venticinque settimane per BNT113 e fino a ventiquattro mesi per pembrolizumab, i pazienti saranno sottoposti a controlli regolari che includono esami del sangue, valutazioni della funzionalità degli organi e controlli periodici per verificare come il tumore risponde al trattamento. Sarà necessario fornire un campione di tessuto tumorale, che può provenire da materiale già disponibile o da una nuova biopsia se questa viene eseguita come parte della normale pratica clinica. I pazienti devono essere in grado di svolgere le normali attività quotidiane con limitazioni minime e devono impegnarsi a seguire tutte le visite e gli esami previsti dallo studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla leucemia linfoblastica acuta recidivante a cellule B precursori nei bambini con inotuzumab ozogamicina, blinatumomab e chemioterapia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-leucemia-linfoblastica-acuta-recidivante-a-cellule-b-precursori-nei-bambini-con-inotuzumab-ozogamicina-blinatumomab-e-chemioterapia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:50 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-leucemia-linfoblastica-acuta-recidivante-a-cellule-b-precursori-nei-bambini-con-inotuzumab-ozogamicina-blinatumomab-e-chemioterapia/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda bambini e adolescenti con leucemia linfoblastica acuta a cellule B precursori che si è ripresentata dopo il trattamento iniziale, una condizione chiamata recidiva. La leucemia linfoblastica acuta è un tumore del sangue che colpisce i globuli bianchi. Lo studio utilizza diversi farmaci chemioterapici e terapie mirate a seconda del rischio della malattia. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda bambini e adolescenti con <b>leucemia linfoblastica acuta</b> a cellule B precursori che si è ripresentata dopo il trattamento iniziale, una condizione chiamata recidiva. La <b>leucemia linfoblastica acuta</b> è un tumore del sangue che colpisce i globuli bianchi. Lo studio utilizza diversi farmaci chemioterapici e terapie mirate a seconda del rischio della malattia. I farmaci includono <b>inotuzumab ozogamicin</b>, <b>blinatumomab</b>, <b>methotrexate</b>, <b>etoposide</b>, <b>cytarabine</b>, <b>ifosfamide</b>, <b>vindesine sulfate</b>, <b>prednisolone sodium succinate</b>, <b>vincristine sulfate</b>, <b>daunorubicin hydrochloride</b>, <b>mercaptopurine</b>, <b>mitoxantrone</b>, <b>cyclophosphamide</b>, <b>idarubicin hydrochloride</b>, <b>pegaspargase</b>, <b>dexamethasone phosphate</b> e <b>tioguanine</b>. Alcuni pazienti potrebbero ricevere anche placebo come parte dello studio.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se alcuni trattamenti siano più efficaci di altri nel migliorare le possibilità di sopravvivenza senza che la malattia si ripresenti. Per i pazienti con rischio standard, lo studio confronta due diversi trattamenti di induzione, ovvero la prima fase della terapia che mira a eliminare le cellule leucemiche. Per i pazienti che rispondono bene al trattamento iniziale, lo studio valuta se aggiungere cicli di terapia con un farmaco specifico possa migliorare i risultati. Per i pazienti ad alto rischio che raggiungono la remissione completa, lo studio verifica se un ciclo di chemioterapia sia sufficiente prima di un altro trattamento. Per i pazienti con recidiva solo in sedi al di fuori del midollo osseo, lo studio esamina se un trattamento aggiuntivo possa migliorare i risultati.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno diversi cicli di trattamento che possono includere farmaci somministrati per via orale, attraverso iniezioni in vena o direttamente nel liquido che circonda il cervello e il midollo spinale. I farmaci verranno somministrati secondo schemi specifici che variano in base al gruppo di rischio del paziente e alla risposta al trattamento. Alcuni pazienti potrebbero essere assegnati casualmente a ricevere un trattamento piuttosto che un altro. Durante tutto il periodo di cura, verranno effettuati esami del sangue e del midollo osseo per valutare come la malattia risponde al trattamento e per monitorare eventuali effetti collaterali. Il trattamento può durare diversi mesi e alcuni pazienti potrebbero aver bisogno di un trapianto di cellule staminali dopo la chemioterapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Uno studio sul tirzepatide per ridurre le malattie e la mortalità negli adulti con obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/uno-studio-sul-tirzepatide-per-ridurre-le-malattie-e-la-mortalita-negli-adulti-con-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:44 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/uno-studio-sul-tirzepatide-per-ridurre-le-malattie-e-la-mortalita-negli-adulti-con-obesita/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone adulte che hanno obesità o sovrappeso. L&#8217;obesità è una condizione in cui il corpo ha un eccesso di grasso corporeo che può aumentare il rischio di sviluppare problemi di salute, in particolare malattie del cuore e dei vasi sanguigni. Lo studio utilizzerà un farmaco chiamato tirzepatide con il nome in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone adulte che hanno <b>obesità</b> o sovrappeso. L&#8217;<b>obesità</b> è una condizione in cui il corpo ha un eccesso di grasso corporeo che può aumentare il rischio di sviluppare problemi di salute, in particolare malattie del cuore e dei vasi sanguigni. Lo studio utilizzerà un farmaco chiamato <b>tirzepatide</b> con il nome in codice <b>LY3298176</b>, che viene somministrato come iniezione con una penna preriempita. Alcuni partecipanti riceveranno il <b>tirzepatide</b> mentre altri riceveranno un placebo, che è una sostanza senza principio attivo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il <b>tirzepatide</b> può ridurre il rischio di malattie gravi e di morte nelle persone con <b>obesità</b>. In particolare, i ricercatori vogliono vedere se questo farmaco può aiutare a prevenire eventi come la morte per qualsiasi causa, l&#8217;infarto del cuore che non porta alla morte, l&#8217;ictus che non porta alla morte, interventi per ripristinare il flusso di sangue nelle arterie del cuore, o problemi legati allo scompenso cardiaco, che è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficace.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo prolungato, fino a circa 324 giorni, con iniezioni settimanali. I partecipanti saranno seguiti regolarmente dai medici che monitoreranno la loro salute e registreranno eventuali eventi medici che si verificano. Lo studio è progettato in modo che né i partecipanti né i medici sapranno chi sta ricevendo il farmaco attivo e chi sta ricevendo il placebo, per garantire che i risultati siano valutati in modo obiettivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;ulotaront come terapia aggiuntiva agli antidepressivi per adulti con disturbo depressivo maggiore che non rispondono adeguatamente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullulotaront-come-terapia-aggiuntiva-agli-antidepressivi-per-adulti-con-disturbo-depressivo-maggiore-che-non-rispondono-adeguatamente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:43 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullulotaront-come-terapia-aggiuntiva-agli-antidepressivi-per-adulti-con-disturbo-depressivo-maggiore-che-non-rispondono-adeguatamente/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il disturbo depressivo maggiore, una condizione che causa umore basso persistente, perdita di interesse nelle attività quotidiane e altri sintomi che influenzano la vita di tutti i giorni. Lo studio esamina un nuovo farmaco chiamato SEP-363856 che viene somministrato insieme a uno dei seguenti antidepressivi già in commercio: venlafaxina, citalopram, duloxetina, fluoxetina, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>disturbo depressivo maggiore</b>, una condizione che causa umore basso persistente, perdita di interesse nelle attività quotidiane e altri sintomi che influenzano la vita di tutti i giorni. Lo studio esamina un nuovo farmaco chiamato <b>SEP-363856</b> che viene somministrato insieme a uno dei seguenti antidepressivi già in commercio: <b>venlafaxina</b>, <b>citalopram</b>, <b>duloxetina</b>, <b>fluoxetina</b>, <b>sertralina</b> o <b>paroxetina</b>. Questi antidepressivi vengono usati quando una persona non ha avuto un miglioramento sufficiente con i trattamenti precedenti. Lo scopo dello studio è valutare se il farmaco SEP-363856, quando aggiunto a un antidepressivo, sia più efficace del placebo nel migliorare i sintomi della depressione.</p>
<p>Lo studio si svolge in due fasi principali. Nella prima fase, che dura otto settimane, i partecipanti ricevono uno degli antidepressivi già approvati scelto dal medico. Questa fase serve a verificare come la persona risponde al trattamento con il solo antidepressivo. Nella seconda fase, che dura sei settimane, i partecipanti continuano a prendere lo stesso antidepressivo ma ricevono in aggiunta o il farmaco SEP-363856 oppure il placebo. Durante tutto lo studio vengono effettuate visite regolari per valutare i sintomi della depressione e la sicurezza del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio vengono monitorati diversi aspetti della salute dei partecipanti, inclusi gli effetti indesiderati, la pressione sanguigna, il battito cardiaco, il peso corporeo e vari esami del sangue e delle urine. Vengono inoltre valutati aspetti specifici come i pensieri suicidi, i movimenti involontari, l&#8217;agitazione, la funzione sessuale e la qualità del sonno attraverso questionari specifici. L&#8217;efficacia del trattamento viene misurata principalmente osservando i cambiamenti nei sintomi della depressione tra la fine della prima fase e la fine della seconda fase dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza a lungo termine di tozorakimab in pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva e storia di riacutizzazioni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-a-lungo-termine-di-tozorakimab-in-pazienti-con-broncopneumopatia-cronica-ostruttiva-e-storia-di-riacutizzazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:43 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-a-lungo-termine-di-tozorakimab-in-pazienti-con-broncopneumopatia-cronica-ostruttiva-e-storia-di-riacutizzazioni/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la broncopneumopatia cronica ostruttiva, una malattia polmonare che causa difficoltà respiratorie e che può peggiorare improvvisamente con episodi chiamati riacutizzazioni. Lo studio valuterà un medicinale chiamato tozorakimab, somministrato tramite iniezione sotto la pelle, confrontandolo con un placebo. Entrambi i trattamenti verranno aggiunti alle cure abituali che i partecipanti già ricevono, che possono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>broncopneumopatia cronica ostruttiva</b>, una malattia polmonare che causa difficoltà respiratorie e che può peggiorare improvvisamente con episodi chiamati riacutizzazioni. Lo studio valuterà un medicinale chiamato <b>tozorakimab</b>, somministrato tramite iniezione sotto la pelle, confrontandolo con un placebo. Entrambi i trattamenti verranno aggiunti alle cure abituali che i partecipanti già ricevono, che possono includere il <b>salbutamolo</b>, un medicinale inalato che aiuta ad aprire le vie respiratorie.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto il <b>tozorakimab</b> sia efficace e sicuro nel lungo periodo nel ridurre il numero di riacutizzazioni gravi della <b>broncopneumopatia cronica ostruttiva</b> nelle persone che hanno smesso di fumare. Le riacutizzazioni gravi sono peggioramenti importanti dei sintomi respiratori che richiedono cure mediche urgenti. Lo studio vuole anche verificare per quanto tempo il medicinale rimane efficace e se è ben tollerato dai partecipanti.</p>
<p>Questo studio rappresenta una continuazione di studi precedenti, quindi possono parteciparvi solo le persone che hanno già completato uno studio precedente con lo stesso medicinale e che hanno ricevuto l&#8217;ultima dose entro le dodici settimane precedenti. I partecipanti continueranno a ricevere il trattamento per un periodo massimo di cinquantadue settimane. Durante lo studio verranno raccolte informazioni sulla frequenza delle riacutizzazioni gravi, sul tempo che passa prima che si verifichi una riacutizzazione, sulla sicurezza del medicinale e su come il corpo lo elabora.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla chemioterapia combinata con blinatumomab e inibitori della tirosin chinasi in pazienti con leucemia linfoblastica acuta a cellule B di nuova diagnosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-chemioterapia-combinata-con-blinatumomab-e-inibitori-della-tirosin-chinasi-in-pazienti-con-leucemia-linfoblastica-acuta-a-cellule-b-di-nuova-diagnosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:39 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-chemioterapia-combinata-con-blinatumomab-e-inibitori-della-tirosin-chinasi-in-pazienti-con-leucemia-linfoblastica-acuta-a-cellule-b-di-nuova-diagnosi/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la leucemia linfoblastica acuta a cellule B, una malattia del sangue in cui il midollo osseo produce un numero eccessivo di globuli bianchi immaturi. In particolare, lo studio si concentra su due forme specifiche di questa malattia: quella con cromosoma Philadelphia positivo e quella di classe ABL simile al cromosoma Philadelphia. Queste [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>leucemia linfoblastica acuta a cellule B</b>, una malattia del sangue in cui il midollo osseo produce un numero eccessivo di globuli bianchi immaturi. In particolare, lo studio si concentra su due forme specifiche di questa malattia: quella con <b>cromosoma Philadelphia positivo</b> e quella di classe ABL simile al cromosoma Philadelphia. Queste forme presentano alterazioni genetiche particolari che influenzano il modo in cui la malattia si sviluppa. Il trattamento prevede l&#8217;uso di una combinazione di chemioterapia, che sono farmaci utilizzati per distruggere le cellule malate, insieme a farmaci sperimentali chiamati <b>inibitori della tirosin chinasi</b>, che bloccano specifici segnali che permettono alle cellule malate di crescere. In particolare, verranno utilizzati <b>dasatinib</b> e <b>imatinib</b>, a seconda del tipo specifico di alterazione genetica presente. Inoltre, verrà somministrato <b>blinatumomab</b>, un farmaco che aiuta il sistema immunitario del corpo a riconoscere e attaccare le cellule malate.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto sia efficace questa combinazione di trattamenti nel mantenere i pazienti liberi dalla malattia per tre anni dopo la diagnosi, e verificare quanto sia sicuro questo approccio terapeutico. Si vuole inoltre osservare se questo nuovo schema di cura, che elimina alcuni cicli di chemioterapia tradizionale sostituendoli con blinatumomab, possa funzionare altrettanto bene o meglio dei trattamenti standard.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno prima un periodo di terapia iniziale che include diversi farmaci chemioterapici insieme a uno degli inibitori della tirosin chinasi. Successivamente, riceveranno tre cicli di trattamento con blinatumomab, che viene somministrato tramite infusione in vena, mentre continuano a prendere l&#8217;inibitore della tirosin chinasi. Il blinatumomab viene somministrato in modo continuo per periodi di diverse settimane, seguiti da pause tra un ciclo e l&#8217;altro. I medici monitoreranno attentamente i pazienti per verificare la risposta al trattamento e per controllare eventuali effetti collaterali come infezioni, problemi neurologici o reazioni legate al rilascio di sostanze da parte del sistema immunitario. Lo studio durerà diversi anni per poter valutare i risultati a lungo termine di questo approccio terapeutico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su zilebesiran in aggiunta alle cure standard per ridurre eventi cardiovascolari in pazienti adulti con ipertensione non controllata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-zilebesiran-in-aggiunta-alle-cure-standard-per-ridurre-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-adulti-con-ipertensione-non-controllata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:28 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-zilebesiran-in-aggiunta-alle-cure-standard-per-ridurre-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-adulti-con-ipertensione-non-controllata/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone adulte che soffrono di ipertensione non adeguatamente controllata e che hanno già una malattia cardiovascolare accertata oppure un rischio elevato di svilupparla. L&#8217;ipertensione è una condizione in cui la pressione del sangue nelle arterie è troppo alta. La malattia cardiovascolare include problemi al cuore e ai vasi sanguigni, come la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone adulte che soffrono di <b>ipertensione</b> non adeguatamente controllata e che hanno già una <b>malattia cardiovascolare</b> accertata oppure un rischio elevato di svilupparla. L&#8217;<b>ipertensione</b> è una condizione in cui la pressione del sangue nelle arterie è troppo alta. La <b>malattia cardiovascolare</b> include problemi al cuore e ai vasi sanguigni, come la malattia delle arterie coronarie, problemi ai vasi sanguigni del cervello o delle gambe. Il rischio elevato per malattie cardiovascolari può essere presente quando una persona ha più fattori di rischio come età avanzata, diabete, problemi ai reni, sovrappeso o altri problemi di salute. Lo studio prevede l&#8217;uso di un farmaco chiamato <b>Zilebesiran</b>, noto anche con il nome in codice <b>ALN-AGT01</b>, che viene somministrato come soluzione per iniezione sotto la pelle. Alcune persone riceveranno <b>Zilebesiran</b> mentre altre riceveranno un placebo, oltre ai farmaci che già assumono abitualmente per controllare la pressione del sangue.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se <b>Zilebesiran</b>, quando aggiunto ai farmaci abituali per la pressione, possa ridurre il rischio di eventi gravi legati al cuore e ai vasi sanguigni. Questi eventi includono la morte per cause cardiovascolari, l&#8217;infarto del cuore, l&#8217;ictus cerebrale o episodi di scompenso cardiaco che richiedono ricovero in ospedale o una visita urgente. Lo studio vuole anche verificare se il farmaco sia sicuro e se possa ridurre efficacemente la pressione del sangue.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a prendere i loro farmaci abituali per la pressione, che devono includere un diuretico e almeno un altro tipo di medicina per la pressione. Il <b>Zilebesiran</b> viene fornito in una siringa preriempita monouso già pronta per l&#8217;iniezione sotto la pelle. I partecipanti saranno seguiti per diversi anni per verificare l&#8217;effetto del trattamento sulla pressione del sangue e sul rischio di sviluppare problemi gravi al cuore e ai vasi sanguigni. Durante lo studio verranno misurate regolarmente la pressione del sangue e monitorate le condizioni di salute dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di icotrokinra in adulti e adolescenti con colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-icotrokinra-in-adulti-e-adolescenti-con-colite-ulcerosa-da-moderatamente-a-gravemente-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:25 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-icotrokinra-in-adulti-e-adolescenti-con-colite-ulcerosa-da-moderatamente-a-gravemente-attiva/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva, una malattia infiammatoria che colpisce l&#8217;intestino crasso causando infiammazione e ulcere nella parete interna del colon e del retto. Il trattamento che verrà studiato è icotrokinra, un farmaco sperimentale noto anche con il nome in codice JNJ-77242113, che viene somministrato sotto forma di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>colite ulcerosa</b> da moderatamente a gravemente attiva, una malattia infiammatoria che colpisce l&#8217;intestino crasso causando infiammazione e ulcere nella parete interna del colon e del retto. Il trattamento che verrà studiato è <b>icotrokinra</b>, un farmaco sperimentale noto anche con il nome in codice <b>JNJ-77242113</b>, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da prendere per bocca. Durante lo studio alcuni partecipanti riceveranno il farmaco attivo mentre altri riceveranno placebo per permettere il confronto degli effetti.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se icotrokinra sia efficace nel controllare i sintomi della malattia e nel portare a una remissione clinica, cioè una condizione in cui i sintomi della colite ulcerosa scompaiono o si riducono notevolmente. Lo studio valuterà sia la capacità del farmaco di indurre inizialmente questo miglioramento sia di mantenerlo nel tempo. La ricerca coinvolgerà sia persone adulte sia adolescenti con età compresa tra i dodici e i diciassette anni.</p>
<p>Lo studio si svolge in diverse fasi. Nella prima fase, chiamata fase di induzione, i partecipanti adulti riceveranno icotrokinra o placebo per dodici settimane per verificare se il trattamento può migliorare i sintomi della malattia. Coloro che risponderanno positivamente al trattamento potranno poi entrare in una seconda fase, chiamata fase di mantenimento, che durerà quaranta settimane e servirà a valutare se il farmaco riesce a mantenere i benefici ottenuti nel tempo. Gli adolescenti parteciperanno principalmente alla fase di mantenimento dello studio. Durante tutto il periodo dello studio verranno effettuati controlli regolari per monitorare l&#8217;efficacia del trattamento e la sicurezza dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di icotrokinra in pazienti con malattia di Crohn da moderatamente a gravemente attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-icotrokinra-in-pazienti-con-malattia-di-crohn-da-moderatamente-a-gravemente-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:25 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-icotrokinra-in-pazienti-con-malattia-di-crohn-da-moderatamente-a-gravemente-attiva/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la malattia di Crohn da moderatamente a gravemente attiva. La malattia di Crohn è una condizione infiammatoria che può colpire diverse parti dell&#8217;intestino, causando sintomi come dolore addominale e diarrea frequente. Lo studio valuterà un medicinale chiamato icotrokinra, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per bocca. Alcuni partecipanti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>malattia di Crohn</b> da moderatamente a gravemente attiva. La malattia di Crohn è una condizione infiammatoria che può colpire diverse parti dell&#8217;intestino, causando sintomi come dolore addominale e diarrea frequente. Lo studio valuterà un medicinale chiamato <b>icotrokinra</b>, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per bocca. Alcuni partecipanti riceveranno icotrokinra mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è valutare se icotrokinra sia efficace nel ridurre i sintomi della malattia di Crohn e nel controllare l&#8217;infiammazione dell&#8217;intestino, sia nella fase iniziale del trattamento che nel mantenimento dei risultati nel tempo.</p>
<p>Lo studio è diviso in più fasi. Nella prima fase, chiamata fase di induzione, si valuterà se il medicinale riesce a migliorare i sintomi e a ridurre le ulcere nell&#8217;intestino dopo dodici settimane di trattamento. Le ulcere sono lesioni che si formano sulla parete interna dell&#8217;intestino a causa dell&#8217;infiammazione. Durante questa fase verrà misurata la risposta clinica, cioè il miglioramento generale dei sintomi come il numero di scariche intestinali liquide o molto morbide e l&#8217;intensità del dolore addominale. Successivamente, nella fase di mantenimento, si valuterà se il medicinale riesce a mantenere i benefici ottenuti per un periodo più lungo, fino a quaranta settimane.</p>
<p>Lo studio è rivolto a persone adulte che hanno ricevuto una diagnosi di malattia di Crohn da almeno dodici settimane e che presentano una malattia attiva confermata sia attraverso esami dell&#8217;intestino che attraverso la valutazione dei sintomi quotidiani. Possono partecipare persone che non hanno ottenuto risultati soddisfacenti con terapie precedenti come cortisonici per bocca, farmaci che agiscono sul sistema immunitario, oppure terapie più avanzate come anticorpi contro specifiche proteine dell&#8217;infiammazione o altri medicinali più recenti. Il trattamento previsto può durare fino a duecentosessanta settimane.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su amivantamab, carboplatino e pembrolizumab per pazienti con carcinoma a cellule squamose della testa e del collo ricorrente o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-amivantamab-carboplatino-e-pembrolizumab-per-pazienti-con-carcinoma-a-cellule-squamose-della-testa-e-del-collo-ricorrente-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:22 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-amivantamab-carboplatino-e-pembrolizumab-per-pazienti-con-carcinoma-a-cellule-squamose-della-testa-e-del-collo-ricorrente-o-metastatico/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il carcinoma a cellule squamose della testa e del collo ricorrente o metastatico, cioè un tumore che si è ripresentato dopo un precedente trattamento oppure che si è diffuso ad altre parti del corpo. Si tratta di persone che non hanno ancora ricevuto cure specifiche per questa forma avanzata della malattia. Nello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>carcinoma a cellule squamose della testa e del collo</b> ricorrente o metastatico, cioè un tumore che si è ripresentato dopo un precedente trattamento oppure che si è diffuso ad altre parti del corpo. Si tratta di persone che non hanno ancora ricevuto cure specifiche per questa forma avanzata della malattia. Nello studio verranno utilizzati diversi farmaci: <b>amivantamab</b>, che è un medicinale sperimentale identificato anche con il codice <b>JNJ-61186372</b>, insieme a <b>carboplatino</b> e <b>pembrolizumab</b> in un gruppo di partecipanti, mentre nell&#8217;altro gruppo verranno somministrati farmaci che rappresentano le cure abituali, ovvero un medicinale a base di platino (che può essere <b>cisplatino</b> o carboplatino), <b>fluorouracile</b> (chiamato anche <b>5-FU</b>) e pembrolizumab.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia antitumorale dei diversi trattamenti, valutando principalmente quanto tempo le persone sopravvivono. Durante lo studio, i partecipanti verranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento. I farmaci verranno somministrati attraverso iniezioni in vena oppure sotto la pelle, a seconda del medicinale. Nel corso dello studio verranno effettuate visite mediche regolari per controllare come procede la malattia e per verificare la presenza di eventuali effetti indesiderati.</p>
<p>Durante tutto il periodo dello studio verranno raccolte informazioni sulla risposta del tumore alle cure, sulla durata della risposta e sul tempo in cui la malattia non peggiora. Verranno inoltre valutati gli effetti collaterali dei trattamenti e la qualità di vita dei partecipanti attraverso questionari specifici che riguardano i sintomi e il benessere generale. Lo studio prevede anche prelievi di sangue per misurare la quantità di amivantamab presente nell&#8217;organismo e per verificare se il corpo produce anticorpi contro questo farmaco.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sui farmaci GSK4524101 e niraparib per pazienti adulti con tumori solidi avanzati o metastatici</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sui-farmaci-gsk4524101-e-niraparib-per-pazienti-adulti-con-tumori-solidi-avanzati-o-metastatici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:11 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sui-farmaci-gsk4524101-e-niraparib-per-pazienti-adulti-con-tumori-solidi-avanzati-o-metastatici/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone adulte con tumori solidi avanzati o che si sono diffusi ad altre parti del corpo. Nella prima parte dello studio vengono incluse persone che hanno già provato tutti i trattamenti standard disponibili per il loro tipo di tumore. Nella seconda parte dello studio vengono incluse persone con tumore al seno metastatico [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone adulte con <b>tumori solidi</b> avanzati o che si sono diffusi ad altre parti del corpo. Nella prima parte dello studio vengono incluse persone che hanno già provato tutti i trattamenti standard disponibili per il loro tipo di tumore. Nella seconda parte dello studio vengono incluse persone con <b>tumore al seno metastatico</b> che presenta una <b>mutazione BRCA</b> ereditaria, che è <b>HER2-negativo</b> o <b>HER2-low</b>, e che hanno ricevuto al massimo tre trattamenti precedenti ma non hanno mai assunto farmaci del gruppo degli inibitori PARP. Lo studio utilizza due medicinali: <b>GSK4524101</b>, un nuovo farmaco sperimentale che blocca una proteina chiamata DNA Polimerasi Theta, e <b>niraparib</b>, un farmaco già approvato che appartiene al gruppo degli <b>inibitori PARP</b>. Entrambi i medicinali vengono presi per bocca sotto forma di compresse.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare la sicurezza e la tollerabilità di <b>GSK4524101</b> quando viene usato da solo o insieme a <b>niraparib</b>, trovare la dose più adatta da utilizzare, e valutare se questi medicinali possono essere efficaci nel trattamento dei tumori. Lo studio è diviso in due parti: la prima parte serve a trovare la dose migliore aumentando gradualmente la quantità di medicinale somministrato e osservando gli effetti sui partecipanti, mentre la seconda parte serve a verificare se la combinazione dei due farmaci può funzionare nelle persone con tumore al seno che hanno determinate caratteristiche genetiche. Durante lo studio vengono raccolte informazioni sugli effetti indesiderati che potrebbero verificarsi, su come i medicinali vengono assorbiti ed eliminati dal corpo, e sui risultati del trattamento.</p>
<p>I partecipanti riceveranno i medicinali secondo un programma stabilito e verranno seguiti regolarmente attraverso visite mediche, esami del sangue e altri controlli necessari per valutare la loro salute e la risposta al trattamento. Lo studio prevede di iniziare nell&#8217;ottobre 2025 e di terminare nel giugno 2027. Durante questo periodo verranno misurati diversi aspetti come il numero di persone che presentano effetti collaterali gravi, quante persone rispondono positivamente al trattamento, e per quanto tempo il tumore rimane sotto controllo senza peggiorare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su BMS-986504 combinato con pembrolizumab e chemioterapia per pazienti con tumore polmonare non a piccole cellule metastatico con delezione MTAP</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-bms-986504-combinato-con-pembrolizumab-e-chemioterapia-per-pazienti-con-tumore-polmonare-non-a-piccole-cellule-metastatico-con-delezione-mtap/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-bms-986504-combinato-con-pembrolizumab-e-chemioterapia-per-pazienti-con-tumore-polmonare-non-a-piccole-cellule-metastatico-con-delezione-mtap/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il carcinoma polmonare non a piccole cellule metastatico, che è una forma di tumore del polmone che si è diffuso ad altre parti del corpo. Lo studio è rivolto a persone che presentano una specifica alterazione genetica chiamata delezione omozigote di MTAP, che significa che manca completamente una particolare proteina nelle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule metastatico</b>, che è una forma di tumore del polmone che si è diffuso ad altre parti del corpo. Lo studio è rivolto a persone che presentano una specifica alterazione genetica chiamata delezione omozigote di MTAP, che significa che manca completamente una particolare proteina nelle cellule tumorali. I partecipanti riceveranno diverse combinazioni di farmaci: alcuni riceveranno <b>BMS-986504</b>, che è il nome in codice del farmaco sperimentale chiamato anche <b>MRTX1719</b>, insieme a <b>pembrolizumab</b> e chemioterapia, mentre altri riceveranno placebo insieme a pembrolizumab e chemioterapia. La chemioterapia può includere diversi farmaci come <b>cisplatino</b>, <b>carboplatino</b>, <b>pemetrexed</b>, <b>paclitaxel</b> o <b>paclitaxel legato all&#8217;albumina</b>, che vengono somministrati per via endovenosa, cioè attraverso una vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta del farmaco sperimentale BMS-986504 alla terapia standard possa migliorare i risultati del trattamento. Durante lo studio verrà misurato il tempo prima che la malattia peggiori e la sopravvivenza complessiva dei partecipanti. Lo studio è diviso in due fasi: nella fase 2 si valuterà principalmente il tempo prima che il tumore cresca o si diffonda ulteriormente, mentre nella fase 3 si confronteranno sia questo tempo sia la sopravvivenza complessiva tra i due gruppi di trattamento.</p>
<p>I partecipanti riceveranno i farmaci secondo un programma stabilito e verranno sottoposti a controlli regolari per valutare come risponde il tumore al trattamento e per monitorare eventuali effetti indesiderati. Durante lo studio verranno anche valutate la risposta del tumore alla terapia, il tempo necessario per ottenere una risposta e quanto dura questa risposta. Lo studio prevede inoltre di registrare tutti gli effetti collaterali che potrebbero verificarsi durante il trattamento, sia quelli lievi sia quelli più gravi, per valutare la sicurezza delle diverse combinazioni di farmaci utilizzate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul BNT323/DB-1303 rispetto alla chemioterapia per pazienti con tumore dell&#8217;endometrio ricorrente che esprime HER2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-bnt323-db-1303-rispetto-alla-chemioterapia-per-pazienti-con-tumore-dellendometrio-ricorrente-che-esprime-her2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:05 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-bnt323-db-1303-rispetto-alla-chemioterapia-per-pazienti-con-tumore-dellendometrio-ricorrente-che-esprime-her2/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il tumore dell&#8217;endometrio, che è una forma di tumore che colpisce l&#8217;utero, in particolare il rivestimento interno chiamato endometrio. Lo studio è rivolto a pazienti che hanno già ricevuto almeno un trattamento precedente con chemioterapia a base di platino e nelle quali la malattia si è ripresentata. Le pazienti coinvolte devono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>tumore dell&#8217;endometrio</b>, che è una forma di tumore che colpisce l&#8217;utero, in particolare il rivestimento interno chiamato endometrio. Lo studio è rivolto a pazienti che hanno già ricevuto almeno un trattamento precedente con chemioterapia a base di platino e nelle quali la malattia si è ripresentata. Le pazienti coinvolte devono avere un tumore che esprime una proteina chiamata HER2, che viene misurata con un test specifico. Durante lo studio, alcune pazienti riceveranno un farmaco sperimentale chiamato <b>BNT323</b>, mentre altre riceveranno una chemioterapia scelta dal medico curante, che può essere <b>paclitaxel</b> o <b>doxorubicina cloridrato</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se il farmaco sperimentale BNT323 sia più efficace rispetto alla chemioterapia tradizionale nel rallentare la progressione della malattia. L&#8217;efficacia viene misurata attraverso il tempo che passa prima che il tumore peggiori o che si verifichi il decesso, utilizzando criteri di valutazione standardizzati. Questo viene fatto attraverso esami di imaging che vengono analizzati da esperti indipendenti che non conoscono quale trattamento la paziente sta ricevendo. Lo studio valuterà anche altri aspetti come il tempo di sopravvivenza complessivo, la percentuale di pazienti che rispondono al trattamento e la durata della risposta al trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, le pazienti riceveranno il trattamento assegnato per un periodo massimo di sei mesi. Il farmaco BNT323 viene somministrato tramite infusione in vena, così come il paclitaxel, mentre la doxorubicina cloridrato viene somministrata tramite iniezione. I medici monitoreranno attentamente eventuali effetti collaterali che potrebbero verificarsi durante il trattamento, inclusi quelli più gravi che potrebbero richiedere l&#8217;interruzione temporanea, la riduzione della dose o la sospensione del trattamento. Lo studio raccoglierà anche informazioni sulla sicurezza dei trattamenti e sul loro impatto sulla qualità di vita delle pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 2 per valutare MT-501 in pazienti con malattia di Crohn o colite ulcerosa attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-per-valutare-mt-501-in-pazienti-con-malattia-di-crohn-o-colite-ulcerosa-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:04 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-per-valutare-mt-501-in-pazienti-con-malattia-di-crohn-o-colite-ulcerosa-attiva/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento di due malattie infiammatorie intestinali: la Colite Ulcerosa e il Morbo di Crohn. Queste condizioni causano un&#8217;infiammazione cronica dell&#8217;intestino che può provocare dolore addominale, diarrea e altri sintomi digestivi. Lo studio utilizza un nuovo farmaco chiamato MT-501, somministrato sotto forma di compresse rivestite, e un placebo. La ricerca [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento di due malattie infiammatorie intestinali: la <b>Colite Ulcerosa</b> e il <b>Morbo di Crohn</b>. Queste condizioni causano un&#8217;infiammazione cronica dell&#8217;intestino che può provocare dolore addominale, diarrea e altri sintomi digestivi. Lo studio utilizza un nuovo farmaco chiamato <b>MT-501</b>, somministrato sotto forma di compresse rivestite, e un placebo.</p>
<p>La ricerca ha lo scopo di valutare quanto il farmaco MT-501 sia sicuro ed efficace nel trattamento di queste malattie infiammatorie intestinali. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco MT-501, mentre altri riceveranno il placebo. Il trattamento viene somministrato per via orale durante una fase detta &#8220;fase di induzione&#8221;.</p>
<p>Lo studio osserverà come i partecipanti rispondono al trattamento, in particolare valutando i miglioramenti nella condizione dell&#8217;intestino attraverso esami specifici. I medici monitoreranno attentamente la sicurezza del trattamento e come il corpo reagisce al farmaco. L&#8217;<b>endoscopia</b> verrà utilizzata per esaminare l&#8217;interno dell&#8217;intestino e valutare se ci sono stati miglioramenti dopo il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su ziltivekimab rispetto a placebo per pazienti che hanno avuto un infarto del miocardio acuto</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-per-pazienti-che-hanno-avuto-un-infarto-del-miocardio-acuto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:04 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-per-pazienti-che-hanno-avuto-un-infarto-del-miocardio-acuto/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che hanno avuto un infarto miocardico acuto di tipo 1, che include sia l&#8217;infarto con sopraslivellamento del tratto ST (chiamato STEMI) sia l&#8217;infarto senza sopraslivellamento del tratto ST (chiamato NSTEMI). L&#8217;infarto miocardico si verifica quando il flusso di sangue al cuore viene bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Durante lo studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che hanno avuto un <b>infarto miocardico acuto</b> di tipo 1, che include sia l&#8217;infarto con sopraslivellamento del tratto ST (chiamato STEMI) sia l&#8217;infarto senza sopraslivellamento del tratto ST (chiamato NSTEMI). L&#8217;infarto miocardico si verifica quando il flusso di sangue al cuore viene bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>ziltivekimab</b>, che è un anticorpo diretto contro una sostanza nel corpo chiamata interleuchina-6, che è coinvolta nei processi infiammatori. Il farmaco viene confrontato con un <b>placebo</b> per valutare la sua efficacia. Entrambi i trattamenti vengono somministrati come iniezione sotto la pelle una volta al mese e vengono aggiunti alle cure standard che i pazienti ricevono normalmente dopo un infarto.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se ziltivekimab può ridurre il rischio di gravi eventi cardiovascolari nelle persone che hanno avuto un infarto miocardico acuto. Gli eventi cardiovascolari gravi includono la morte per cause cardiovascolari, un nuovo infarto non fatale e un ictus non fatale. Lo studio valuterà anche altri risultati come il tempo fino al verificarsi di questi eventi, il numero totale di tali eventi e altri problemi cardiaci come la necessità di procedure per riaprire le arterie coronariche o il ricovero in ospedale per insufficienza cardiaca, che è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare abbastanza sangue per soddisfare le esigenze del corpo.</p>
<p>I partecipanti allo studio riceveranno la prima dose del farmaco o del placebo il prima possibile dopo la procedura invasiva eseguita per trattare l&#8217;infarto, e comunque entro un tempo massimo che varia a seconda del tipo di infarto avuto. Per chi ha avuto un STEMI, la prima dose deve essere somministrata entro 36 ore dal ricovero in ospedale, mentre per chi ha avuto un NSTEMI entro 72 ore. Il trattamento continua poi con somministrazioni mensili per un periodo massimo di 22 mesi. Durante lo studio vengono monitorati vari aspetti della salute cardiovascolare dei partecipanti, inclusi eventi come nuovi infarti, ictus, morte per cause cardiovascolari o per qualsiasi altra causa, e necessità di interventi o ricoveri per problemi cardiaci. Lo studio include persone di almeno 18 anni che presentano anche almeno un altro fattore di rischio cardiovascolare, come un precedente infarto, <b>diabete mellito</b> trattato con farmaci, malattia renale cronica, precedente ictus ischemico, malattia delle arterie carotidee o delle arterie periferiche nelle gambe, o malattia coronarica che interessa più vasi sanguigni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
