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	<title>Nyíregyháza | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Nyíregyháza | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di loxo-435, enfortumab vedotin e pembrolizumab in adulti con tumore alla vescica avanzato o metastatico</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del Carcinoma a cellule transizionali, una forma di tumore della vescica, e della sua metastasi, ovvero quando le cellule tumorali si sono diffuse in altre parti del corpo. Lo studio si concentra sui pazienti che presentano una modifica genetica chiamata FGFR3. L&#8217;obiettivo della ricerca è testare l&#8217;efficacia e la sicurezza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>Carcinoma a cellule transizionali</b>, una forma di <b>tumore della vescica</b>, e della sua <b>metastasi</b>, ovvero quando le cellule tumorali si sono diffuse in altre parti del corpo. Lo studio si concentra sui pazienti che presentano una modifica genetica chiamata <b>FGFR3</b>. L&#8217;obiettivo della ricerca è testare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>vepugratinib</b> rispetto a un <b>placebo</b>, utilizzato insieme ad altri due medicinali, <b>enfortumab vedotin</b> e <b>pembrolizumab</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno una combinazione di terapie. Il farmaco sperimentale viene somministrato per via orale sotto forma di compressa, mentre gli altri medicinali vengono somministrati tramite <b>uso endovenoso</b>, ovvero attraverso una flebo direttamente nel sangue. Il percorso di ricerca può avere una durata complessiva di circa 6 anni.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di MET097 in persone con sovrappeso o obesità</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sullo studio dell&#8217;obesità, una condizione caratterizzata da un eccessivo accumulo di grasso corporeo. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco denominato MET097, che appartiene alla classe dei GLP-1RA, ovvero una categoria di medicinali che agisce sul sistema che regola l&#8217;appetito e il metabolismo. Il trattamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sullo studio dell&#8217;<b>obesità</b>, una condizione caratterizzata da un eccessivo accumulo di grasso corporeo. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco denominato <b>MET097</b>, che appartiene alla classe dei <b>GLP-1RA</b>, ovvero una categoria di medicinali che agisce sul sistema che regola l&#8217;appetito e il metabolismo. Il trattamento viene somministrato tramite una <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero una puntura effettuata nello strato di grasso appena sotto la pelle, una volta alla settimana.</p>
<p>Durante lo svolgimento dello studio, i partecipanti riceveranno in modo casuale o il farmaco <b>MET097</b> o un <b>placebo</b>. Il percorso prevede un monitoraggio del peso corporeo e di altri parametri biologici per un periodo prolungato, con valutazioni che si estendono fino a 64 e 84 settimane. Verranno presi in considerazione anche altri elementi come i livelli di <b>trigliceridi</b>, che sono i grassi presenti nel sangue, e il <b>colesterolo non-HDL</b>, una misurazione dei grassi potenzialmente dannosi per le arterie, oltre alla pressione arteriosa e alla capacità fisica generale.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;uso di blinatumomab e una combinazione di farmaci per anziani con leucemia linfoblastica acuta a cellule B di nuova diagnosi Philadelphia-negativa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-di-blinatumomab-e-una-combinazione-di-farmaci-per-anziani-con-leucemia-linfoblastica-acuta-a-cellule-b-di-nuova-diagnosi-philadelphia-negativa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la Acute Lymphoblastic Leukemia, un tipo di tumore del sangue che colpisce le cellule del sistema immunitario. Nello specifico, la ricerca si concentra sulla forma Philadelphia-negative B-cell precursor, che è una variante della malattia che non presenta una specifica alterazione genetica chiamata cromosoma Philadelphia. Lo scopo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>Acute Lymphoblastic Leukemia</b>, un tipo di tumore del sangue che colpisce le cellule del sistema immunitario. Nello specifico, la ricerca si concentra sulla forma <b>Philadelphia-negative B-cell precursor</b>, che è una variante della malattia che non presenta una specifica alterazione genetica chiamata cromosoma Philadelphia. Lo scopo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo approccio terapeutico rispetto alle cure standard utilizzate abitualmente per gli adulti più anziani con questa diagnosi.</p>
<p>Il trattamento sperimentale prevede l&#8217;alternanza tra il farmaco <b>blinatumomab</b> e una <b>chemotherapy</b> a bassa intensità, ovvero una terapia che utilizza sostanze chimiche per uccidere le cellule tumorali ma con dosaggi meno aggressivi. I farmaci utilizzati in questo braccio di studio includono <b>cytarabine</b>, <b>methotrexate sodium</b>, <b>vincristine sulfate</b>, <b>cyclophosphamide</b> e <b>dexamethasone</b>. Il gruppo di confronto riceve invece la terapia standard, che può includere farmaci come <b>rituximab</b>, <b>idarubicin</b>, <b>asparaginase</b>, <b>pegaspargase</b>, <b>prednisone</b> o <b>doxorubicin</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti verranno monitorati per valutare la sicurezza del trattamento e la durata del tempo in cui la malattia rimane sotto controllo. Verranno inoltre analizzati parametri come la <b>complete remission</b>, che indica la scomparsa dei segni della malattia, e la <b>minimal residual disease</b>, una tecnica per rilevare se rimangono pochissime cellule tumorali residue nel corpo. La ricerca osserva anche la qualità della vita, prestando attenzione a sintomi come la stanchezza o il dolore.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del tenecteplase rispetto alle cure standard in pazienti con ictus ischemico acuto manifestatosi più di 4,5 ore dopo l&#8217;ultimo momento di benessere.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-del-tenecteplase-rispetto-alle-cure-standard-in-pazienti-con-ictus-ischemico-acuto-manifestatosi-piu-di-4-5-ore-dopo-l-ultimo-momento-di-benessere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda l&#8217;Ictus Ischemico Acuto, una condizione che si verifica quando il flusso di sangue verso una parte del cervello viene bloccato da un coagulo. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco tenecteplase rispetto alle cure standard nei pazienti in cui l&#8217;ultimo momento in cui la persona è stata vista [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l&#8217;<b>Ictus Ischemico Acuto</b>, una condizione che si verifica quando il flusso di sangue verso una parte del cervello viene bloccato da un coagulo. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>tenecteplase</b> rispetto alle cure standard nei pazienti in cui l&#8217;ultimo momento in cui la persona è stata vista in buone condizioni è avvenuto più di 4,5 ore prima dell&#8217;inizio del trattamento. Questo include i casi di <b>ictus al risveglio</b>, ovvero quando l&#8217;evento viene scoperto solo al momento della sveglia, e i pazienti che mostrano tramite <b>imaging</b>, ovvero esami delle immagini mediche, la presenza di tessuto cerebrale ancora recuperabile.</p>
<p>Il trattamento con <b>tenecteplase</b> viene somministrato tramite una <b>iniezione endovenosa</b>, ovvero direttamente nella vena, sotto forma di soluzione per iniezione. Durante lo studio, i partecipanti vengono assegnati in modo casuale a ricevere il farmaco in esame o il trattamento standard già in uso. Il monitoraggio si concentra sul recupero delle capacità motorie e cognitive del paziente nel tempo, con un&#8217;attenzione particolare allo stato di salute generale dopo 90 giorni dall&#8217;evento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di CHF5993 (composto da glycopyrronium bromide, formoterol fumarate dihydrate e beclometasone dipropionate) rispetto a beclometasone dipropionate in pazienti con asma da lieve a moderata.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-chf5993-composto-da-glycopyrronium-bromide-formoterol-fumarate-dihydrate-e-beclometasone-dipropionate-rispetto-a-beclometasone-dipropionate-in-pazienti-con-asma-da-lieve-a-mod/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la gestione dell&#8217;Asma da lieve a moderata. La ricerca ha lo scopo di valutare l&#8217;equivalenza terapeutica di diverse formulazioni di un farmaco tramite inalazione, ovvero l&#8217;assunzione di medicinali attraverso la bocca direttamente nei polmoni. I prodotti coinvolti includono il farmaco sperimentale denominato CHF5993 pMDI, che contiene una combinazione di glycopyrronium bromide, formoterol [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la gestione dell&#8217;<b>Asma</b> da lieve a moderata. La ricerca ha lo scopo di valutare l&#8217;equivalenza terapeutica di diverse formulazioni di un farmaco tramite <b>inalazione</b>, ovvero l&#8217;assunzione di medicinali attraverso la bocca direttamente nei polmoni. I prodotti coinvolti includono il farmaco sperimentale denominato <b>CHF5993 pMDI</b>, che contiene una combinazione di <b>glycopyrronium bromide</b>, <b>formoterol fumarate dihydrate</b> e <b>beclometasone dipropionate anhydrous</b>. Vengono inoltre confrontati il <b>Trimbow</b> e il <b>beclometasone dipropionate</b>.</p>
<p>Durante lo studio, ai partecipanti verrà somministrato uno dei trattamenti disponibili in modo alternato. Il percorso prevede l&#8217;uso di diverse versioni del farmaco per osservare come queste influenzano la capacità respiratoria, misurata attraverso il <b>volume espiratorio forzato in un secondo</b>, che indica la quantità di aria espulsa con forza dai polmoni. La valutazione include anche l&#8217;uso di un <b>placebo</b> in alcune fasi del confronto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di sotorasib, panitumumab e una combinazione di farmaci nel trattamento di pazienti con tumore del colon-retto metastatico con mutazione KRAS p.G12C</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-sotorasib-panitumumab-e-una-combinazione-di-farmaci-nel-trattamento-di-pazienti-con-tumore-del-colon-retto-metastatico-con-mutazione-kras-p-g12c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio si concentra sul trattamento del tumore del colon-retto metastatico, una forma di cancro che si è diffuso ad altre parti del corpo. La ricerca riguarda specificamente i pazienti che presentano la mutazione KRAS p.G12C, una modifica genetica specifica all&#8217;interno delle cellule tumorali. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo approccio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra sul trattamento del <b>tumore del colon-retto metastatico</b>, una forma di <b>cancro</b> che si è diffuso ad altre parti del corpo. La ricerca riguarda specificamente i pazienti che presentano la <b>mutazione KRAS p.G12C</b>, una modifica genetica specifica all&#8217;interno delle cellule tumorali. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo approccio terapeutico rispetto alle cure attualmente utilizzate.</p>
<p>Il gruppo di trattamento sperimentale riceverà una combinazione di diversi farmaci: <b>sotorasib</b>, somministrato per via orale, insieme a <b>panitumumab</b>, <b>fluorouracile</b>, <b>irinotecan hydrochloride trihydrate</b> e <b>calcium folinate</b>, somministrati tramite <b>uso endovenoso</b>, ovvero attraverso una vena. Il gruppo di confronto riceverà invece il regime <b>FOLFIRI</b>, che comprende <b>fluorouracile</b>, <b>irinotecan hydrochloride trihydrate</b> e <b>calcium folinate</b>, con o senza l&#8217;aggiunta di <b>bevacizumab</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti seguiranno un percorso di cura monitorato in cui verranno somministrati i farmaci prescritti secondo i protocolli stabiliti. La partecipazione prevede periodi di somministrazione dei medicinali seguiti da valutazioni periodiche per osservare l&#8217;andamento della malattia e la risposta ai trattamenti indicati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto di Orforglipron sugli eventi cardiovascolari in adulti con malattia cardiovascolare aterosclerotica o malattia renale cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-effetto-di-orforglipron-sugli-eventi-cardiovascolari-in-adulti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-o-malattia-renale-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia di orforglipron nel ridurre il rischio di gravi problemi di salute legati al cuore. Lo studio riguarda persone affette da Atherosclerotic Cardiovascular Disease, una condizione in cui le arterie si restringono a causa di accumuli di grasso, e o Chronic Kidney Disease, ovvero una condizione in cui i reni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia di <b>orforglipron</b> nel ridurre il rischio di gravi problemi di salute legati al cuore. Lo studio riguarda persone affette da <b>Atherosclerotic Cardiovascular Disease</b>, una condizione in cui le arterie si restringono a causa di accumuli di grasso, e o <b>Chronic Kidney Disease</b>, ovvero una condizione in cui i reni non funzionano correttamente.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno tramite <b>tablet</b> di uso orale o il farmaco in esame o un <b>placebo</b>. Il percorso di ricerca prevede un monitoraggio costante nel tempo per osservare l&#8217;impatto del trattamento su eventi come l&#8217;infarto, l&#8217;ictus o problemi legati allo scompenso cardiaco, ovvero una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficiente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine di sonelokimab in pazienti con artrite psoriasica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-a-lungo-termine-di-sonelokimab-in-pazienti-con-artrite-psoriasica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Artrite Psoriasica, una malattia che causa infiammazione, dolore e gonfiore nelle articolazioni e può essere accompagnata da problemi alla pelle. Lo studio ha lo scopo di valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine dell&#8217;uso di sonelokimab, un farmaco somministrato tramite iniezione sottocutanea, ovvero un piccolo inoculo di liquido subito [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Artrite Psoriasica</b>, una malattia che causa infiammazione, dolore e gonfiore nelle articolazioni e può essere accompagnata da problemi alla pelle. Lo studio ha lo scopo di valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine dell&#8217;uso di <b>sonelokimab</b>, un farmaco somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero un piccolo inoculo di liquido subito sotto la pelle.</p>
<p>Durante lo svolgimento della ricerca, i partecipanti riceveranno il trattamento con il farmaco <b>sonelokimab</b> per un periodo prolungato. Verrà monitorata la risposta del corpo per verificare che il farmaco sia ben tollerato e per identificare eventuali effetti indesiderati nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di inclisiran in pazienti con sindrome coronarica acuta trattati con una combinazione di farmaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-inclisiran-in-pazienti-con-sindrome-coronarica-acuta-trattati-con-una-combinazione-di-farmaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la gestione della sindrome coronarica acuta, una condizione che include l&#8217;infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST o senza sopraslivellamento del tratto ST. Queste patologie si verificano quando il flusso di sangue al cuore viene interrotto o ridotto. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dell&#8217;uso precoce di inclisiran in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la gestione della <b>sindrome coronarica acuta</b>, una condizione che include l&#8217;<b>infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST</b> o <b>senza sopraslivellamento del tratto ST</b>. Queste patologie si verificano quando il flusso di sangue al cuore viene interrotto o ridotto. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dell&#8217;uso precoce di <b>inclisiran</b> in combinazione con le terapie standard già esistenti.</p>
<p>I partecipanti riceveranno una terapia di base composta da farmaci come <b>atorvastatina</b> o <b>rosuvastatina</b>, che appartengono alla classe delle statine, utilizzate per gestire i livelli di grassi nel sangue. Oltre a questi, viene studiato l&#8217;effetto di <b>inclisiran</b>, somministrato tramite un&#8217;iniezione sottocutanea, ovvero sotto la pelle. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> invece del farmaco in esame.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia del trattamento con <b>inclisiran</b> rispetto al placebo nel ridurre i livelli di <b>colesterolo LDL</b>, spesso chiamato colesterolo cattivo, entro il centocinquantesimo giorno. Durante lo studio, verranno monitorati diversi parametri, tra cui i livelli di <b>PCSK9</b>, una proteina che influenza il colesterolo, e altri valori come i <b>trigliceridi</b> e l&#8217;<b>apolipoproteina B</b>, per osservare come il corpo reagisce al trattamento nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di ziftomenib con venetoclax, azacitidina o una combinazione di farmaci in pazienti con leucemia mieloide acuta con mutazioni NPM1 o riarrangiamenti KMT2A</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-di-ziftomenib-con-venetoclax-azacitidina-o-una-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-leucemia-mieloide-acuta-con-mutazioni-npm1-o-riarrangiamenti-kmt2a/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sulla Leucemia Mieloide Acuta, un tipo di cancro del sangue che colpisce le cellule del midollo osseo. Lo studio riguarda specificamente i pazienti che presentano alterazioni genetiche particolari, come la mutazione NPM1 o il riarrangiamento KMT2A. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato ziftomenib quando viene utilizzato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sulla <b>Leucemia Mieloide Acuta</b>, un tipo di cancro del sangue che colpisce le cellule del midollo osseo. Lo studio riguarda specificamente i pazienti che presentano alterazioni genetiche particolari, come la mutazione <b>NPM1</b> o il riarrangiamento <b>KMT2A</b>. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>ziftomenib</b> quando viene utilizzato insieme ai trattamenti standard già esistenti.</p>
<p>Lo studio è diviso in due approcci terapeutici diversi. Nel primo approccio, meno intenso, il <b>ziftomenib</b> viene combinato con <b>venetoclax</b> e <b>azacitidina</b>. Nel secondo approccio, più intenso, il farmaco viene somministrato insieme a una combinazione di <b>cytarabine</b> e <b>daunorubicina</b>, nota comunemente come schema <b>7+3</b>. Durante il percorso, alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> invece del nuovo farmaco per permettere un confronto accurato tra i diversi trattamenti.</p>
<p>I partecipanti seguiranno un percorso di cura che prevede la somministrazione di farmaci per via orale o tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero attraverso una vena. Durante lo studio, verranno monitorati la sopravvivenza e il tempo in cui la malattia rimane sotto controllo senza segni di progressione o ritorno dei sintomi. Verranno inoltre valutati i risultati attraverso analisi per verificare se le cellule malate siano state eliminate dal corpo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul farmaco XmAb942 confrontato con placebo in pazienti adulti con colite ulcerosa da moderata a grave in fase attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-farmaco-xmab942-confrontato-con-placebo-in-pazienti-adulti-con-colite-ulcerosa-da-moderata-a-grave-in-fase-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:54 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-farmaco-xmab942-confrontato-con-placebo-in-pazienti-adulti-con-colite-ulcerosa-da-moderata-a-grave-in-fase-attiva/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la colite ulcerosa, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione della mucosa del colon e del retto. Si tratta di una condizione che si manifesta con periodi di attività e periodi di remissione. Lo studio prevede l&#8217;utilizzo di un nuovo farmaco chiamato XmAb942, somministrato come soluzione per infusione, che verrà [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>colite ulcerosa</b>, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione della mucosa del colon e del retto. Si tratta di una condizione che si manifesta con periodi di attività e periodi di remissione. Lo studio prevede l&#8217;utilizzo di un nuovo farmaco chiamato <b>XmAb942</b>, somministrato come soluzione per infusione, che verrà confrontato con un placebo. Lo scopo dello studio è valutare se <b>XmAb942</b> è efficace nell&#8217;indurre la remissione clinica nei partecipanti con colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva.</p>
<p>Lo studio si svolge in più fasi. Nella prima fase, il farmaco viene testato in volontari adulti sani per valutarne la sicurezza. Successivamente, nella seconda fase, lo studio coinvolge persone adulte che soffrono di colite ulcerosa da moderata a grave. I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a ricevere il farmaco <b>XmAb942</b> oppure il placebo. Durante lo studio vengono effettuate valutazioni per misurare l&#8217;attività della malattia attraverso un sistema di punteggio che considera diversi aspetti come il sanguinamento rettale, la frequenza delle evacuazioni e l&#8217;aspetto della mucosa intestinale osservato durante una colonscopia.</p>
<p>Lo studio prevede un periodo di trattamento di circa dodici settimane, durante il quale vengono monitorati gli effetti del farmaco sulla malattia. Vengono valutati sia gli eventi avversi che possono verificarsi durante il trattamento, sia i miglioramenti dei sintomi e dell&#8217;infiammazione intestinale. Le valutazioni includono esami endoscopici per osservare lo stato della mucosa intestinale e prelievi di tessuto per valutare eventuali miglioramenti a livello microscopico.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sul camizestrant confrontato con la terapia endocrina standard per pazienti con tumore al seno precoce ER positivo e HER2 negativo dopo il trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-camizestrant-confrontato-con-la-terapia-endocrina-standard-per-pazienti-con-tumore-al-seno-precoce-er-positivo-e-her2-negativo-dopo-il-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il carcinoma mammario precoce ER+/HER2-, una forma di tumore al seno in cui le cellule tumorali hanno recettori per gli estrogeni positivi ma non hanno la proteina HER2. Lo studio confronta diversi trattamenti ormonali utilizzati dopo che la paziente ha completato la chirurgia e altri trattamenti locali per il tumore al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>carcinoma mammario precoce ER+/HER2-</b>, una forma di tumore al seno in cui le cellule tumorali hanno recettori per gli estrogeni positivi ma non hanno la proteina HER2. Lo studio confronta diversi trattamenti ormonali utilizzati dopo che la paziente ha completato la chirurgia e altri trattamenti locali per il tumore al seno. Il farmaco principale studiato è <b>camizestrant</b>, noto anche con il nome in codice <b>AZD9833</b>, che appartiene a una nuova classe di medicinali che agiscono bloccando l&#8217;azione degli estrogeni sulle cellule tumorali. Questo farmaco viene confrontato con le terapie ormonali standard che includono <b>anastrozolo</b>, <b>exemestane</b>, <b>letrozolo</b> e <b>tamoxifene</b>. In alcuni casi, i pazienti possono anche ricevere <b>abemaciclib</b>, un altro farmaco antitumorale. Per le donne in premenopausa, possono essere utilizzati anche farmaci che bloccano la produzione di ormoni ovarici come <b>goserelin</b>, <b>triptorelina</b> o <b>leuprorelin acetato</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se camizestrant, da solo o in combinazione con abemaciclib, sia più efficace rispetto alle terapie ormonali standard nel prevenire la ricomparsa del tumore al seno dopo il trattamento iniziale. I pazienti che partecipano allo studio devono aver completato il trattamento chirurgico per il tumore al seno, con o senza radioterapia e chemioterapia, e non devono presentare segni di malattia residua o metastasi. I pazienti devono essere assegnati casualmente a uno dei gruppi di trattamento entro dodici mesi dall&#8217;intervento chirurgico definitivo al seno. Durante lo studio, vengono valutati vari aspetti della salute dei pazienti, inclusa la sopravvivenza senza recidiva del tumore, la sopravvivenza complessiva e la sicurezza dei trattamenti.</p>
<p>I pazienti ricevono il trattamento assegnato per un periodo che può durare fino a ottantaquattro mesi, durante i quali vengono monitorati regolarmente attraverso esami clinici, analisi di laboratorio e valutazioni della qualità di vita. Lo studio raccoglie informazioni sugli effetti collaterali dei farmaci, sui cambiamenti nelle condizioni di salute e sul benessere generale dei pazienti. Vengono anche misurati i livelli del farmaco nel sangue per comprendere meglio come il corpo elabora il trattamento. L&#8217;obiettivo finale è determinare quale approccio terapeutico offra i migliori risultati nel ridurre il rischio che il tumore al seno si ripresenti, mantenendo al contempo una buona qualità di vita per i pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su combinazioni di immunoterapie con dostarlimab come primo trattamento per pazienti con carcinoma a cellule squamose della testa e del collo ricorrente o metastatico PD-L1 positivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-combinazioni-di-immunoterapie-con-dostarlimab-come-primo-trattamento-per-pazienti-con-carcinoma-a-cellule-squamose-della-testa-e-del-collo-ricorrente-o-metastatico-pd-l1-positivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il carcinoma a cellule squamose della testa e del collo che si è ripresentato dopo il trattamento o si è diffuso ad altre parti del corpo. Questa malattia colpisce diverse aree come la gola, la bocca, la faringe e la laringe. Lo studio coinvolge persone che hanno un particolare marcatore chiamato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>carcinoma a cellule squamose della testa e del collo</b> che si è ripresentato dopo il trattamento o si è diffuso ad altre parti del corpo. Questa malattia colpisce diverse aree come la gola, la bocca, la faringe e la laringe. Lo studio coinvolge persone che hanno un particolare marcatore chiamato <b>PD-L1</b> positivo nelle loro cellule tumorali. I trattamenti utilizzati nello studio sono diversi farmaci sperimentali somministrati attraverso infusione in vena, tra cui <b>GSK4381562</b>, <b>GSK6097608</b>, <b>GSK4428859</b> e un medicinale già approvato chiamato <b>dostarlimab</b> che fa parte di un gruppo di farmaci che aiutano il sistema immunitario a combattere il tumore.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se le nuove combinazioni di trattamenti immunoterapici funzionano meglio del dostarlimab da solo nel ridurre o eliminare il tumore. Durante lo studio, i partecipanti vengono assegnati in modo casuale a ricevere diverse combinazioni di questi farmaci. Il trattamento viene somministrato per un periodo massimo di ventiquattro mesi. I medici valuteranno la risposta del tumore ai trattamenti attraverso esami regolari.</p>
<p>Per partecipare allo studio è necessario avere una malattia che può essere misurata attraverso esami radiologici e fornire un campione di tessuto tumorale, preferibilmente recente. Il campione può essere prelevato attraverso una biopsia o può essere utilizzato del tessuto già disponibile da precedenti esami, purché non sia troppo vecchio. Le persone che partecipano non devono aver ricevuto in precedenza altri trattamenti sistemici per la malattia diffusa, anche se possono aver ricevuto chemioterapia e radioterapia combinate per una malattia localizzata se completate da più di quattro mesi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza a lungo termine di tozorakimab in pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva e storia di riacutizzazioni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-a-lungo-termine-di-tozorakimab-in-pazienti-con-broncopneumopatia-cronica-ostruttiva-e-storia-di-riacutizzazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la broncopneumopatia cronica ostruttiva, una malattia polmonare che causa difficoltà respiratorie e che può peggiorare improvvisamente con episodi chiamati riacutizzazioni. Lo studio valuterà un medicinale chiamato tozorakimab, somministrato tramite iniezione sotto la pelle, confrontandolo con un placebo. Entrambi i trattamenti verranno aggiunti alle cure abituali che i partecipanti già ricevono, che possono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>broncopneumopatia cronica ostruttiva</b>, una malattia polmonare che causa difficoltà respiratorie e che può peggiorare improvvisamente con episodi chiamati riacutizzazioni. Lo studio valuterà un medicinale chiamato <b>tozorakimab</b>, somministrato tramite iniezione sotto la pelle, confrontandolo con un placebo. Entrambi i trattamenti verranno aggiunti alle cure abituali che i partecipanti già ricevono, che possono includere il <b>salbutamolo</b>, un medicinale inalato che aiuta ad aprire le vie respiratorie.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto il <b>tozorakimab</b> sia efficace e sicuro nel lungo periodo nel ridurre il numero di riacutizzazioni gravi della <b>broncopneumopatia cronica ostruttiva</b> nelle persone che hanno smesso di fumare. Le riacutizzazioni gravi sono peggioramenti importanti dei sintomi respiratori che richiedono cure mediche urgenti. Lo studio vuole anche verificare per quanto tempo il medicinale rimane efficace e se è ben tollerato dai partecipanti.</p>
<p>Questo studio rappresenta una continuazione di studi precedenti, quindi possono parteciparvi solo le persone che hanno già completato uno studio precedente con lo stesso medicinale e che hanno ricevuto l&#8217;ultima dose entro le dodici settimane precedenti. I partecipanti continueranno a ricevere il trattamento per un periodo massimo di cinquantadue settimane. Durante lo studio verranno raccolte informazioni sulla frequenza delle riacutizzazioni gravi, sul tempo che passa prima che si verifichi una riacutizzazione, sulla sicurezza del medicinale e su come il corpo lo elabora.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su zilebesiran in aggiunta alle cure standard per ridurre eventi cardiovascolari in pazienti adulti con ipertensione non controllata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-zilebesiran-in-aggiunta-alle-cure-standard-per-ridurre-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-adulti-con-ipertensione-non-controllata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone adulte che soffrono di ipertensione non adeguatamente controllata e che hanno già una malattia cardiovascolare accertata oppure un rischio elevato di svilupparla. L&#8217;ipertensione è una condizione in cui la pressione del sangue nelle arterie è troppo alta. La malattia cardiovascolare include problemi al cuore e ai vasi sanguigni, come la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone adulte che soffrono di <b>ipertensione</b> non adeguatamente controllata e che hanno già una <b>malattia cardiovascolare</b> accertata oppure un rischio elevato di svilupparla. L&#8217;<b>ipertensione</b> è una condizione in cui la pressione del sangue nelle arterie è troppo alta. La <b>malattia cardiovascolare</b> include problemi al cuore e ai vasi sanguigni, come la malattia delle arterie coronarie, problemi ai vasi sanguigni del cervello o delle gambe. Il rischio elevato per malattie cardiovascolari può essere presente quando una persona ha più fattori di rischio come età avanzata, diabete, problemi ai reni, sovrappeso o altri problemi di salute. Lo studio prevede l&#8217;uso di un farmaco chiamato <b>Zilebesiran</b>, noto anche con il nome in codice <b>ALN-AGT01</b>, che viene somministrato come soluzione per iniezione sotto la pelle. Alcune persone riceveranno <b>Zilebesiran</b> mentre altre riceveranno un placebo, oltre ai farmaci che già assumono abitualmente per controllare la pressione del sangue.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se <b>Zilebesiran</b>, quando aggiunto ai farmaci abituali per la pressione, possa ridurre il rischio di eventi gravi legati al cuore e ai vasi sanguigni. Questi eventi includono la morte per cause cardiovascolari, l&#8217;infarto del cuore, l&#8217;ictus cerebrale o episodi di scompenso cardiaco che richiedono ricovero in ospedale o una visita urgente. Lo studio vuole anche verificare se il farmaco sia sicuro e se possa ridurre efficacemente la pressione del sangue.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a prendere i loro farmaci abituali per la pressione, che devono includere un diuretico e almeno un altro tipo di medicina per la pressione. Il <b>Zilebesiran</b> viene fornito in una siringa preriempita monouso già pronta per l&#8217;iniezione sotto la pelle. I partecipanti saranno seguiti per diversi anni per verificare l&#8217;effetto del trattamento sulla pressione del sangue e sul rischio di sviluppare problemi gravi al cuore e ai vasi sanguigni. Durante lo studio verranno misurate regolarmente la pressione del sangue e monitorate le condizioni di salute dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di icotrokinra in adulti e adolescenti con colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-icotrokinra-in-adulti-e-adolescenti-con-colite-ulcerosa-da-moderatamente-a-gravemente-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva, una malattia infiammatoria che colpisce l&#8217;intestino crasso causando infiammazione e ulcere nella parete interna del colon e del retto. Il trattamento che verrà studiato è icotrokinra, un farmaco sperimentale noto anche con il nome in codice JNJ-77242113, che viene somministrato sotto forma di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>colite ulcerosa</b> da moderatamente a gravemente attiva, una malattia infiammatoria che colpisce l&#8217;intestino crasso causando infiammazione e ulcere nella parete interna del colon e del retto. Il trattamento che verrà studiato è <b>icotrokinra</b>, un farmaco sperimentale noto anche con il nome in codice <b>JNJ-77242113</b>, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da prendere per bocca. Durante lo studio alcuni partecipanti riceveranno il farmaco attivo mentre altri riceveranno placebo per permettere il confronto degli effetti.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se icotrokinra sia efficace nel controllare i sintomi della malattia e nel portare a una remissione clinica, cioè una condizione in cui i sintomi della colite ulcerosa scompaiono o si riducono notevolmente. Lo studio valuterà sia la capacità del farmaco di indurre inizialmente questo miglioramento sia di mantenerlo nel tempo. La ricerca coinvolgerà sia persone adulte sia adolescenti con età compresa tra i dodici e i diciassette anni.</p>
<p>Lo studio si svolge in diverse fasi. Nella prima fase, chiamata fase di induzione, i partecipanti adulti riceveranno icotrokinra o placebo per dodici settimane per verificare se il trattamento può migliorare i sintomi della malattia. Coloro che risponderanno positivamente al trattamento potranno poi entrare in una seconda fase, chiamata fase di mantenimento, che durerà quaranta settimane e servirà a valutare se il farmaco riesce a mantenere i benefici ottenuti nel tempo. Gli adolescenti parteciperanno principalmente alla fase di mantenimento dello studio. Durante tutto il periodo dello studio verranno effettuati controlli regolari per monitorare l&#8217;efficacia del trattamento e la sicurezza dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;enlicitide e rosuvastatina per adulti con iperlipidemia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullenlicitide-e-rosuvastatina-per-adulti-con-iperlipidemia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone con iperlipidemia, una condizione caratterizzata da livelli elevati di grassi nel sangue, in particolare di colesterolo. Lo studio valuta l&#8217;uso di un farmaco chiamato enlicitide, che viene somministrato insieme a un altro medicinale chiamato rosuvastatina. La rosuvastatina è un farmaco che aiuta a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone con <b>iperlipidemia</b>, una condizione caratterizzata da livelli elevati di grassi nel sangue, in particolare di colesterolo. Lo studio valuta l&#8217;uso di un farmaco chiamato <b>enlicitide</b>, che viene somministrato insieme a un altro medicinale chiamato <b>rosuvastatina</b>. La rosuvastatina è un farmaco che aiuta a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue. Durante lo studio alcuni partecipanti riceveranno i farmaci attivi mentre altri riceveranno un placebo, che è una sostanza senza principio attivo. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di enlicitide somministrata insieme a rosuvastatina rispetto al placebo nel ridurre i livelli di colesterolo cattivo nel sangue.</p>
<p>Lo studio è organizzato in modo che né i partecipanti né i medici sappiano chi riceve il trattamento attivo e chi riceve il placebo. I partecipanti possono essere persone di qualsiasi sesso o genere, di età compresa tra i 18 e i 64 anni, che non hanno ricevuto terapie per abbassare i grassi nel sangue o che non hanno assunto alcuni di questi farmaci per un periodo di tempo specificato prima dell&#8217;inizio dello studio. Durante lo studio verranno misurati i cambiamenti nei livelli di colesterolo cattivo, chiamato anche <b>colesterolo LDL</b>, e di altre sostanze grasse presenti nel sangue.</p>
<p>Lo studio prevede controlli regolari durante i quali vengono effettuati esami del sangue per misurare i livelli di colesterolo e altre sostanze. Le misurazioni principali vengono effettuate dopo otto settimane di trattamento, ma i controlli continuano fino a dodici settimane. Durante tutto il periodo dello studio viene monitorata anche la sicurezza dei trattamenti, registrando eventuali effetti indesiderati che potrebbero verificarsi nei partecipanti. I risultati di questo studio aiuteranno a capire se la combinazione di enlicitide e rosuvastatina è efficace e sicura nel ridurre i livelli di colesterolo nelle persone con iperlipidemia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di bemarituzumab in pazienti con tumori solidi con sovraespressione di FGFR2b</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-bemarituzumab-in-pazienti-con-tumori-solidi-con-sovraespressione-di-fgfr2b/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico valuta l&#8217;utilizzo di bemarituzumab (conosciuto anche come AMG 552) nel trattamento di diversi tipi di tumori solidi che presentano una particolare caratteristica chiamata sovraespressione di FGFR2b. I tumori inclusi nello studio sono: carcinoma a cellule squamose della testa e del collo, carcinoma mammario triplo negativo, colangiocarcinoma intraepatico, adenocarcinoma polmonare, carcinoma ovarico, adenocarcinoma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico valuta l&#8217;utilizzo di <b>bemarituzumab</b> (conosciuto anche come <b>AMG 552</b>) nel trattamento di diversi tipi di <b>tumori solidi</b> che presentano una particolare caratteristica chiamata sovraespressione di <b>FGFR2b</b>. I tumori inclusi nello studio sono: <b>carcinoma a cellule squamose della testa e del collo</b>, <b>carcinoma mammario triplo negativo</b>, <b>colangiocarcinoma intraepatico</b>, <b>adenocarcinoma polmonare</b>, <b>carcinoma ovarico</b>, <b>adenocarcinoma endometriale</b> e <b>carcinoma della cervice</b>.</p>
<p>Il farmaco viene somministrato attraverso <b>infusione endovenosa</b>. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questo trattamento in pazienti i cui tumori non hanno risposto alle terapie standard precedenti o sono ricomparsi dopo il trattamento.</p>
<p>Lo studio è diviso in due fasi: nella prima fase si osserva principalmente come i pazienti tollerano il farmaco e quali effetti collaterali possono manifestarsi, mentre nella seconda fase si valuta quanto il farmaco è efficace nel controllare la crescita del tumore. Durante lo studio, i pazienti vengono sottoposti a controlli regolari tramite <b>tomografia computerizzata</b> o <b>risonanza magnetica</b> per verificare come il tumore risponde al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di orticumab in pazienti con pregresso infarto miocardico e infiammazione coronarica elevata valutata mediante tomografia computerizzata delle arterie coronarie</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-orticumab-in-pazienti-con-pregresso-infarto-miocardico-e-infiammazione-coronarica-elevata-valutata-mediante-tomografia-computerizzata-delle-arterie-coronarie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:42 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-orticumab-in-pazienti-con-pregresso-infarto-miocardico-e-infiammazione-coronarica-elevata-valutata-mediante-tomografia-computerizzata-delle-arterie-coronarie/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato orticumab in persone che hanno avuto un infarto miocardico e presentano infiammazione delle arterie coronarie. La malattia cardiovascolare aterosclerotica è una condizione in cui si accumulano depositi di grasso nelle arterie che portano il sangue al cuore, causando infiammazione e restringimento dei vasi sanguigni. Lo studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>orticumab</b> in persone che hanno avuto un <b>infarto miocardico</b> e presentano infiammazione delle arterie coronarie. La <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b> è una condizione in cui si accumulano depositi di grasso nelle arterie che portano il sangue al cuore, causando infiammazione e restringimento dei vasi sanguigni.</p>
<p>Lo studio valuterà come l&#8217;<b>orticumab</b>, somministrato tramite <b>iniezione</b>, possa ridurre l&#8217;infiammazione nelle arterie coronarie. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco mentre altri riceveranno un placebo. Il trattamento durerà 6 mesi e i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per valutare la loro condizione cardiaca.</p>
<p>Per valutare l&#8217;infiammazione delle arterie coronarie, verrà utilizzata una tecnica chiamata <b>angiografia coronarica computerizzata</b>, che permette di visualizzare le arterie del cuore e misurare il livello di infiammazione attraverso un punteggio speciale chiamato <b>indice di attenuazione del grasso</b>. Questo esame aiuterà a determinare se il trattamento sta funzionando nel ridurre l&#8217;infiammazione delle arterie coronarie.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per confrontare RO7795081 e semaglutide in pazienti adulti con diabete mellito di tipo 2: valutazione dell&#8217;efficacia sul controllo glicemico dopo 30 settimane di trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-confrontare-ro7795081-e-semaglutide-in-pazienti-adulti-con-diabete-mellito-di-tipo-2-valutazione-dellefficacia-sul-controllo-glicemico-dopo-30-settimane-di-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:40 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-per-confrontare-ro7795081-e-semaglutide-in-pazienti-adulti-con-diabete-mellito-di-tipo-2-valutazione-dellefficacia-sul-controllo-glicemico-dopo-30-settimane-di-trattamento/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del diabete mellito di tipo 2, una condizione in cui il corpo ha difficoltà a controllare i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio confronterà un nuovo farmaco chiamato RO7795081 con un placebo e con un farmaco già approvato chiamato Rybelsus (semaglutide) per valutare quanto sia efficace nel ridurre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>diabete mellito di tipo 2</b>, una condizione in cui il corpo ha difficoltà a controllare i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio confronterà un nuovo farmaco chiamato <b>RO7795081</b> con un placebo e con un farmaco già approvato chiamato <b>Rybelsus</b> (semaglutide) per valutare quanto sia efficace nel ridurre i livelli di zucchero nel sangue.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti per un periodo di 30 settimane. Il farmaco <b>RO7795081</b> viene somministrato sotto forma di capsule da assumere per via orale una volta al giorno, mentre il <b>Rybelsus</b> viene somministrato sotto forma di compresse in diversi dosaggi (3 mg, 7 mg o 14 mg).</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto sia efficace il nuovo farmaco nel controllare l&#8217;<b>emoglobina glicata</b> (HbA1c), che è un indicatore importante dei livelli di zucchero nel sangue nel lungo periodo. Durante lo studio verranno anche monitorate la sicurezza del farmaco e eventuali effetti collaterali, oltre a valutare i cambiamenti nel peso corporeo dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di evenamide in dosi fisse di 15 mg e 30 mg due volte al giorno come terapia aggiuntiva in pazienti con schizofrenia resistente al trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-evenamide-in-dosi-fisse-di-15-mg-e-30-mg-due-volte-al-giorno-come-terapia-aggiuntiva-in-pazienti-con-schizofrenia-resistente-al-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato evenamide nel trattamento della schizofrenia resistente al trattamento. Questa è una condizione in cui i pazienti non rispondono adeguatamente ai normali farmaci antipsicotici. Il farmaco viene somministrato sotto forma di capsule da assumere per via orale due volte al giorno, in aggiunta alla terapia antipsicotica [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>evenamide</b> nel trattamento della <b>schizofrenia resistente al trattamento</b>. Questa è una condizione in cui i pazienti non rispondono adeguatamente ai normali farmaci antipsicotici. Il farmaco viene somministrato sotto forma di capsule da assumere per via orale due volte al giorno, in aggiunta alla terapia antipsicotica che il paziente sta già assumendo.</p>
<p>Lo studio valuterà due diversi dosaggi di <b>evenamide</b> (15 mg e 30 mg due volte al giorno) confrontandoli con un placebo. I partecipanti continueranno a prendere i loro usuali farmaci antipsicotici durante tutto lo studio. La durata totale dello studio è di 52 settimane, con una valutazione principale dell&#8217;efficacia dopo 12 settimane di trattamento.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è determinare se l&#8217;aggiunta di <b>evenamide</b> alla terapia esistente possa migliorare i sintomi della schizofrenia nei pazienti che non hanno risposto adeguatamente ad almeno due diversi farmaci antipsicotici in passato. Durante lo studio, verranno monitorate attentamente sia l&#8217;efficacia del trattamento che eventuali effetti collaterali per garantire la sicurezza dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di laroprovstat in adulti con ipercolesterolemia familiare eterozigote per la riduzione del colesterolo LDL</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-laroprovstat-in-adulti-con-ipercolesterolemia-familiare-eterozigote-per-la-riduzione-del-colesterolo-ldl/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento per pazienti con ipercolesterolemia familiare eterozigote, una condizione ereditaria che causa livelli elevati di colesterolo nel sangue. Il farmaco in studio, chiamato AZD0780 (laroprovstat), viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questo nuovo farmaco nel ridurre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento per pazienti con <b>ipercolesterolemia familiare eterozigote</b>, una condizione ereditaria che causa livelli elevati di colesterolo nel sangue. Il farmaco in studio, chiamato <b>AZD0780</b> (laroprovstat), viene somministrato sotto forma di <b>compresse rivestite</b> da assumere per via orale. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questo nuovo farmaco nel ridurre i livelli di <b>colesterolo LDL</b> (il cosiddetto colesterolo &#8220;cattivo&#8221;) nel sangue.</p>
<p>Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco <b>AZD0780</b> mentre altri riceveranno un placebo. I pazienti continueranno a prendere i loro usuali farmaci per abbassare il colesterolo, come le <b>statine</b>, durante tutto il periodo dello studio. Il trattamento durerà fino a 52 settimane, con valutazioni regolari dei livelli di colesterolo nel sangue.</p>
<p>Lo studio valuterà anche altri parametri legati al metabolismo dei grassi nel sangue, come l&#8217;<b>apolipoproteina B</b>, il <b>colesterolo non-HDL</b>, il <b>colesterolo totale</b> e la <b>lipoproteina(a)</b>. Questi esami aiuteranno a comprendere meglio come il farmaco agisce nell&#8217;organismo e quanto è efficace nel controllare i livelli di grassi nel sangue.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;efficacia di laroprovstat in pazienti con colesterolo LDL elevato e malattia cardiovascolare aterosclerotica o a rischio di svilupparla</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-dellefficacia-di-laroprovstat-in-pazienti-con-colesterolo-ldl-elevato-e-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-o-a-rischio-di-svilupparla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato AZD0780 in persone con ipercolesterolemia e malattia cardiovascolare aterosclerotica. L&#8217;ipercolesterolemia è una condizione caratterizzata da livelli elevati di colesterolo &#8220;cattivo&#8221; nel sangue, che può aumentare il rischio di problemi cardiaci e vascolari. Il farmaco laroprovstat (AZD0780) viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>AZD0780</b> in persone con <b>ipercolesterolemia</b> e <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>. L&#8217;ipercolesterolemia è una condizione caratterizzata da livelli elevati di colesterolo &#8220;cattivo&#8221; nel sangue, che può aumentare il rischio di problemi cardiaci e vascolari.</p>
<p>Il farmaco <b>laroprovstat</b> (AZD0780) viene somministrato sotto forma di <b>compresse rivestite</b> da assumere per via orale. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco mentre altri riceveranno un placebo. Lo scopo principale è valutare quanto efficacemente il farmaco riduce i livelli di colesterolo LDL (colesterolo &#8220;cattivo&#8221;) dopo 12 settimane di trattamento.</p>
<p>Il periodo di trattamento durerà fino a 52 settimane, durante le quali verranno monitorate le variazioni dei livelli di colesterolo e altri grassi nel sangue. I partecipanti continueranno a seguire le loro terapie abituali per il controllo del colesterolo, incluso l&#8217;uso di <b>statine</b>, durante tutto il periodo dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia di laroprovstat in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica o ad alto rischio di eventi cardiovascolari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-di-laroprovstat-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-o-ad-alto-rischio-di-eventi-cardiovascolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato AZD0780 in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica, una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale, insieme alle normali terapie per abbassare il colesterolo. Lo studio ha [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>AZD0780</b> in pazienti con <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>, una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale, insieme alle normali terapie per abbassare il colesterolo.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di verificare se il farmaco <b>AZD0780</b> è in grado di ridurre il rischio di gravi problemi cardiovascolari come infarti, ictus e altre complicazioni vascolari, confrontandolo con un placebo. I partecipanti continueranno a ricevere le loro usuali terapie per il controllo del colesterolo durante tutto il periodo dello studio.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione del farmaco per circa 54 mesi. Durante questo periodo, i pazienti verranno monitorati per valutare eventuali problemi cardiaci, cerebrali o vascolari. Lo studio coinvolge sia persone che hanno già avuto problemi cardiovascolari, sia persone ad alto rischio di svilupparli per la prima volta.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;effetto di maridebart cafraglutide sugli eventi cardiovascolari in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica e sovrappeso o obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-delleffetto-di-maridebart-cafraglutide-sugli-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-e-sovrappeso-o-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;effetto del farmaco maridebart cafraglutide (noto anche come AMG 133) in persone che soffrono di malattia cardiovascolare aterosclerotica e sono in sovrappeso o affette da obesità. Il farmaco viene somministrato tramite iniezione sotto la pelle (uso sottocutaneo) insieme alle cure standard per verificare se può ridurre il rischio di problemi cardiovascolari. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;effetto del farmaco <b>maridebart cafraglutide</b> (noto anche come <b>AMG 133</b>) in persone che soffrono di <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b> e sono in sovrappeso o affette da obesità. Il farmaco viene somministrato tramite iniezione sotto la pelle (uso sottocutaneo) insieme alle cure standard per verificare se può ridurre il rischio di problemi cardiovascolari.</p>
<p>La ricerca valuterà l&#8217;efficacia del farmaco nel prevenire eventi cardiovascolari gravi come <b>infarto miocardico</b>, <b>ictus ischemico</b> e morte per cause cardiovascolari. Lo studio coinvolgerà persone che hanno già avuto problemi cardiovascolari in passato, come un infarto o un ictus, e che hanno un peso corporeo superiore alla norma.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco maridebart cafraglutide o un placebo, entrambi somministrati tramite iniezione sottocutanea. Il trattamento verrà aggiunto alle cure standard che i pazienti già ricevono per la loro condizione cardiovascolare. Lo scopo è determinare se questo nuovo farmaco può offrire una protezione aggiuntiva contro future complicanze cardiovascolari.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio con bleximenib, venetoclax e azacitidina per pazienti con leucemia mieloide acuta appena diagnosticata non idonei alla chemioterapia intensiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-con-bleximenib-venetoclax-e-azacitidina-per-pazienti-con-leucemia-mieloide-acuta-appena-diagnosticata-non-idonei-alla-chemioterapia-intensiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la leucemia mieloide acuta, una malattia del sangue in cui il midollo osseo produce cellule del sangue anomale in modo incontrollato. Lo studio si concentra su persone con questa malattia che presentano specifiche alterazioni genetiche chiamate riarrangiamenti KMT2A o mutazioni NPM1, e che non possono ricevere una chemioterapia intensiva a causa dell&#8217;età [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>leucemia mieloide acuta</b>, una malattia del sangue in cui il midollo osseo produce cellule del sangue anomale in modo incontrollato. Lo studio si concentra su persone con questa malattia che presentano specifiche alterazioni genetiche chiamate riarrangiamenti <b>KMT2A</b> o mutazioni <b>NPM1</b>, e che non possono ricevere una chemioterapia intensiva a causa dell&#8217;età avanzata o di altre condizioni di salute. I farmaci utilizzati nello studio sono <b>bleximenib</b>, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite per uso orale, <b>venetoclax</b>, anch&#8217;esso disponibile in compresse rivestite per uso orale, e <b>azacitidina</b>, che viene somministrata come sospensione per iniezione endovenosa. Alcuni partecipanti riceveranno anche placebo insieme ai trattamenti attivi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia della combinazione di bleximenib con venetoclax e azacitidina rispetto alla combinazione di venetoclax e azacitidina da sola. I ricercatori valuteranno se l&#8217;aggiunta di bleximenib al trattamento standard migliora i risultati per i pazienti con questa forma di leucemia mieloide acuta. Gli obiettivi principali dello studio sono verificare quante persone raggiungono una remissione completa della malattia e quanto tempo vivono dopo l&#8217;inizio del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno assegnati in modo casuale a ricevere uno dei due trattamenti possibili. Il trattamento sarà somministrato in modo che né i partecipanti né i medici sapranno quale combinazione specifica di farmaci viene utilizzata. Prima di iniziare il trattamento, verranno eseguiti esami del sangue e del midollo osseo per confermare la diagnosi e verificare che i partecipanti soddisfino i requisiti necessari. I partecipanti riceveranno i farmaci in cicli ripetuti e saranno monitorati regolarmente attraverso visite mediche ed esami di laboratorio per valutare come risponde la malattia al trattamento e per verificare eventuali effetti indesiderati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del ferric derisomaltose nei pazienti con insufficienza cardiaca cronica e carenza di ferro</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-ferric-derisomaltose-nei-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-cronica-e-carenza-di-ferro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina una malattia chiamata insufficienza cardiaca cronica, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come mancanza di respiro, stanchezza e gonfiore. I partecipanti allo studio hanno anche una carenza di ferro, che significa che i loro corpi non hanno abbastanza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina una malattia chiamata <b>insufficienza cardiaca cronica</b>, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come mancanza di respiro, stanchezza e gonfiore. I partecipanti allo studio hanno anche una carenza di ferro, che significa che i loro corpi non hanno abbastanza ferro, un minerale importante per trasportare l&#8217;ossigeno nel sangue. Lo studio confronta un trattamento chiamato <b>derisomaltosio ferrico</b>, che è una forma di ferro somministrata attraverso una vena, con il non ricevere alcun trattamento con ferro per via endovenosa.</p>
<p>Lo scopo di questo studio è confrontare quanto bene il <b>derisomaltosio ferrico</b> funzioni rispetto al non ricevere ferro endovenoso nel ridurre i decessi legati al cuore e i ricoveri ospedalieri dovuti al peggioramento dell&#8217;insufficienza cardiaca nelle persone che hanno carenza di ferro e sintomi di insufficienza cardiaca cronica. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il trattamento con ferro mentre altri continueranno con le loro cure abituali senza ricevere ferro aggiuntivo per via endovenosa. I medici monitoreranno attentamente tutti i partecipanti per vedere come stanno rispondendo e registreranno eventuali cambiamenti nella loro salute del cuore.</p>
<p>Lo studio seguirà i partecipanti per un periodo prolungato per osservare eventi importanti come ricoveri ospedalieri e decessi, oltre a misurare i cambiamenti nei livelli di ferro nel sangue e altri marcatori della salute del cuore. I ricercatori esamineranno anche quanto spesso i partecipanti necessitano di essere ricoverati in ospedale per problemi cardiaci e come cambia la loro classificazione secondo la <b>New York Heart Association</b>, che è un sistema utilizzato dai medici per descrivere quanto gravi sono i sintomi dell&#8217;insufficienza cardiaca di una persona. Questo studio aiuterà i medici a comprendere meglio se dare ferro extra alle persone con insufficienza cardiaca e carenza di ferro può migliorare i loro risultati di salute.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Finerenone nei Pazienti con Insufficienza Cardiaca Intolleranti o Non Idonei ai Mineralocorticoidi Steroidali</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-finerenone-nei-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-intolleranti-o-non-idonei-ai-mineralocorticoidi-steroidali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda una condizione cardiaca chiamata scompenso cardiaco con frazione di eiezione ridotta. Lo scompenso cardiaco è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe. La frazione di eiezione è una misura di quanto sangue il cuore pompa fuori ad ogni battito, e quando [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda una condizione cardiaca chiamata <b>scompenso cardiaco</b> con frazione di eiezione ridotta. Lo scompenso cardiaco è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe. La frazione di eiezione è una misura di quanto sangue il cuore pompa fuori ad ogni battito, e quando è ridotta significa che il cuore sta lavorando meno efficacemente del normale. Lo studio esaminerà un farmaco chiamato <b>finerenone</b> in pazienti che non possono assumere o non sono adatti per il trattamento con farmaci chiamati antagonisti dei recettori dei mineralcorticoidi steroidei, che sono normalmente usati per trattare questa condizione cardiaca.</p>
<p>Lo scopo di questo studio è valutare se il <b>finerenone</b> sia efficace e sicuro per i pazienti con scompenso cardiaco che hanno una frazione di eiezione ridotta. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco attivo mentre altri riceveranno un placebo. Né i partecipanti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato fino alla fine dello studio. I partecipanti dovranno avere sintomi di scompenso cardiaco e una frazione di eiezione inferiore al 40% misurata attraverso esami come l&#8217;ecocardiogramma, la <b>risonanza magnetica</b> cardiaca o scansioni nucleari.</p>
<p>Durante il corso dello studio, i medici monitoreranno i partecipanti per vedere se il trattamento aiuta a prevenire eventi cardiovascolari gravi come il peggioramento dello scompenso cardiaco o problemi cardiaci che potrebbero essere pericolosi per la vita. I ricercatori osserveranno anche come i pazienti si sentono utilizzando questionari specifici per misurare i sintomi e la qualità della vita. Lo studio seguirà i partecipanti per un periodo di tempo per valutare sia l&#8217;efficacia del farmaco nel prevenire eventi cardiaci gravi sia la sua sicurezza nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia contraccettiva di Levonorgestrel e Desogestrel per la prevenzione della gravidanza nelle donne.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-contraccettiva-di-levonorgestrel-e-desogestrel-per-la-prevenzione-della-gravidanza-nelle-donne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione della gravidanza e confronta l&#8217;efficacia di due trattamenti contraccettivi. Il primo trattamento è un sistema di somministrazione vaginale contenente levonorgestrel, noto anche con il codice CH211-75. Il secondo trattamento è costituito da compresse di desogestrel da 0,075 mg, chiamate Desirett 75 Mikrogramm Filmtabletten. Entrambi i trattamenti sono progettati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione della gravidanza e confronta l&#8217;efficacia di due trattamenti contraccettivi. Il primo trattamento è un sistema di somministrazione vaginale contenente levonorgestrel, noto anche con il codice CH211-75. Il secondo trattamento è costituito da compresse di desogestrel da 0,075 mg, chiamate Desirett 75 Mikrogramm Filmtabletten. Entrambi i trattamenti sono progettati per prevenire la gravidanza, ma utilizzano metodi di somministrazione diversi: uno è un sistema vaginale e l&#8217;altro è una compressa orale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è dimostrare l&#8217;efficacia contraccettiva del sistema di somministrazione vaginale di levonorgestrel. Durante lo studio, le partecipanti utilizzeranno uno dei due metodi contraccettivi per un periodo di nove cicli mensili. Lo studio è progettato per valutare la sicurezza e la tollerabilità di entrambi i trattamenti, oltre alla loro capacità di prevenire la gravidanza. Le partecipanti saranno monitorate per eventuali effetti collaterali e per la loro esperienza complessiva con il metodo contraccettivo assegnato.</p>
<p>Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo e si concentra su donne sessualmente attive, in età fertile, che non desiderano rimanere incinte. Le partecipanti devono essere disposte a utilizzare il metodo contraccettivo assegnato per tutta la durata dello studio e a non utilizzare altri metodi contraccettivi di supporto. Lo studio mira a fornire informazioni utili sull&#8217;efficacia e la sicurezza di questi due metodi contraccettivi, contribuendo a migliorare le opzioni disponibili per la prevenzione della gravidanza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia contraccettiva del sistema di rilascio vaginale di Levonorgestrel per la prevenzione della gravidanza nelle donne.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-contraccettiva-del-sistema-di-rilascio-vaginale-di-levonorgestrel-per-la-prevenzione-della-gravidanza-nelle-donne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione della gravidanza utilizzando un sistema di somministrazione vaginale chiamato Levonorgestrel Vaginal Delivery System 75, noto anche con il codice CH211-75. Il levonorgestrel è un tipo di ormone utilizzato comunemente nei contraccettivi. Lo scopo dello studio è dimostrare l&#8217;efficacia contraccettiva di questo sistema. Lo studio si svolgerà su più [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione della gravidanza utilizzando un sistema di somministrazione vaginale chiamato <i>Levonorgestrel Vaginal Delivery System 75</i>, noto anche con il codice <i>CH211-75</i>. Il levonorgestrel è un tipo di ormone utilizzato comunemente nei contraccettivi. Lo scopo dello studio è dimostrare l&#8217;efficacia contraccettiva di questo sistema.</p>
<p>Lo studio si svolgerà su più cicli, precisamente 13 cicli di 28 giorni ciascuno. Durante questo periodo, le partecipanti utilizzeranno il sistema di somministrazione vaginale per prevenire la gravidanza. Non ci saranno gruppi di confronto con placebo, quindi tutte le partecipanti riceveranno il trattamento attivo. Lo studio valuterà anche la sicurezza e la tollerabilità del sistema, monitorando eventuali effetti collaterali e cambiamenti nella salute generale delle partecipanti.</p>
<p>Le partecipanti saranno monitorate per eventuali eventi avversi e verranno effettuati esami fisici e ginecologici, inclusi esami ecografici transvaginali e citologia cervicale. Saranno inoltre valutati i segni vitali e la qualità della vita delle partecipanti. Lo studio include anche un&#8217;analisi esplorativa della densità minerale ossea per le adolescenti, ad eccezione di quelle in Repubblica Ceca e Germania. L&#8217;obiettivo è garantire che il sistema di somministrazione sia non solo efficace, ma anche sicuro e ben tollerato dalle partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di Clesrovimab e Palivizumab nei Bambini a Rischio di Infezione Grave da Virus Respiratorio Sinciziale (RSV)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-clesrovimab-e-palivizumab-nei-bambini-a-rischio-di-infezione-grave-da-virus-respiratorio-sinciziale-rsv/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:16 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-clesrovimab-e-palivizumab-nei-bambini-a-rischio-di-infezione-grave-da-virus-respiratorio-sinciziale-rsv/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell&#8217;infezione da virus respiratorio sinciziale (RSV) nei neonati e nei bambini che sono a rischio aumentato di sviluppare una forma grave della malattia. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato clesrovimab, noto anche con il codice MK-1654. Questo farmaco verrà confrontato con un altro trattamento già esistente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell&#8217;infezione da <i>virus respiratorio sinciziale (RSV)</i> nei neonati e nei bambini che sono a rischio aumentato di sviluppare una forma grave della malattia. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <i>clesrovimab</i>, noto anche con il codice <i>MK-1654</i>. Questo farmaco verrà confrontato con un altro trattamento già esistente chiamato <i>palivizumab</i>, che è utilizzato per prevenire l&#8217;RSV. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il <i>clesrovimab</i>, altri riceveranno il <i>palivizumab</i>, e altri ancora riceveranno un placebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del <i>clesrovimab</i> rispetto al <i>palivizumab</i> durante la prima stagione di RSV. I partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali, come reazioni nel sito di iniezione, febbre o reazioni allergiche. Lo studio si svolgerà in più fasi e durerà per un periodo di tempo che copre due stagioni di RSV, con un monitoraggio continuo per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Il <i>clesrovimab</i> e il <i>palivizumab</i> sono somministrati come soluzioni per iniezione intramuscolare. I partecipanti saranno seguiti attentamente per osservare eventuali effetti collaterali e per misurare la concentrazione del farmaco nel sangue. L&#8217;obiettivo è determinare quale trattamento sia più sicuro ed efficace per prevenire l&#8217;infezione da RSV nei bambini a rischio. Lo studio fornirà informazioni importanti per migliorare la prevenzione dell&#8217;RSV nei neonati e nei bambini piccoli.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Tezepelumab in adulti con Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) da moderata a molto grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-tezepelumab-nei-pazienti-adulti-con-bpco-moderata-a-molto-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento per la Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO), una malattia che causa difficoltà respiratorie croniche. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato tezepelumab, somministrato tramite iniezione sottocutanea, confrontandolo con un placebo in pazienti con BPCO da moderata a molto grave. Il farmaco tezepelumab viene somministrato attraverso una siringa preriempita contenente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento per la <b>Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva</b> (BPCO), una malattia che causa difficoltà respiratorie croniche. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>tezepelumab</b>, somministrato tramite iniezione sottocutanea, confrontandolo con un placebo in pazienti con BPCO da moderata a molto grave.</p>
<p>Il farmaco <b>tezepelumab</b> viene somministrato attraverso una siringa preriempita contenente una soluzione per iniezione da 210 mg. Lo scopo principale dello studio è verificare se questo trattamento può ridurre il numero di episodi di peggioramento della malattia, chiamati riacutizzazioni, nei pazienti con BPCO.</p>
<p>Lo studio durerà circa 76 settimane, durante le quali i partecipanti riceveranno regolarmente il farmaco o il placebo. Durante questo periodo, verranno monitorate le condizioni respiratorie dei pazienti e la loro qualità di vita. Il farmaco viene somministrato come aggiunta alle terapie inalatorie che i pazienti già utilizzano per il trattamento della loro BPCO.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su mRNA-4157 e BCG per pazienti con cancro alla vescica ad alto rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-mrna-4157-e-bcg-per-pazienti-con-cancro-alla-vescica-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro alla vescica, in particolare di una forma chiamata cancro alla vescica non muscolo-invasivo ad alto rischio. Il trattamento in esame include una combinazione di due terapie: il vaccino BCG e un nuovo farmaco sperimentale chiamato mRNA-4157. Il vaccino BCG è già utilizzato per trattare il cancro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>cancro alla vescica</i>, in particolare di una forma chiamata <i>cancro alla vescica non muscolo-invasivo ad alto rischio</i>. Il trattamento in esame include una combinazione di due terapie: il <i>vaccino BCG</i> e un nuovo farmaco sperimentale chiamato <i>mRNA-4157</i>. Il vaccino BCG è già utilizzato per trattare il cancro alla vescica, mentre l&#8217;mRNA-4157 è un trattamento innovativo che utilizza una tecnologia basata su particelle di RNA, progettata per stimolare il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia della combinazione di <i>V940</i> (nome in codice per mRNA-4157) con il vaccino BCG rispetto al solo vaccino BCG. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà entrambi i trattamenti, mentre l&#8217;altro riceverà solo il vaccino BCG. Inoltre, una parte dello studio valuterà l&#8217;efficacia del solo V940. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti e saranno monitorati per valutare la risposta del loro corpo e la progressione della malattia.</p>
<p>Il percorso dello studio prevede che i partecipanti ricevano i trattamenti per un periodo di tempo stabilito e vengano sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e l&#8217;efficacia del trattamento. L&#8217;obiettivo è determinare se la combinazione di V940 e BCG possa offrire un vantaggio rispetto al trattamento tradizionale con solo BCG, migliorando la sopravvivenza senza eventi e il tasso di risposta completa nei pazienti con <i>cancro alla vescica non muscolo-invasivo ad alto rischio</i>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Baxdrostat e Dapagliflozin per ridurre il rischio di insufficienza cardiaca in pazienti a rischio aumentato di sviluppare insufficienza cardiaca</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-baxdrostat-e-dapagliflozin-per-ridurre-il-rischio-di-insufficienza-cardiaca-in-pazienti-a-rischio-aumentato-di-sviluppare-insufficienza-cardiaca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell&#8217;insufficienza cardiaca e della morte cardiovascolare in persone con un rischio aumentato di sviluppare insufficienza cardiaca. Il trattamento in esame combina due farmaci: Baxdrostat e Dapagliflozin. Baxdrostat è un nuovo farmaco in fase di studio, mentre Dapagliflozin è già utilizzato per trattare altre condizioni mediche. Lo studio prevede [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell&#8217;<em>insufficienza cardiaca</em> e della morte cardiovascolare in persone con un rischio aumentato di sviluppare insufficienza cardiaca. Il trattamento in esame combina due farmaci: <em>Baxdrostat</em> e <em>Dapagliflozin</em>. Baxdrostat è un nuovo farmaco in fase di studio, mentre Dapagliflozin è già utilizzato per trattare altre condizioni mediche. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare l&#8217;efficacia del trattamento combinato.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dello studio è determinare se la combinazione di Baxdrostat e Dapagliflozin è più efficace nel ridurre il rischio di eventi di insufficienza cardiaca o morte cardiovascolare rispetto all&#8217;uso di Dapagliflozin da solo. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 38 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare l&#8217;insorgenza di eventi di insufficienza cardiaca o decessi legati al cuore.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il trattamento attivo o il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare la loro salute e raccogliere dati sui risultati del trattamento. L&#8217;obiettivo finale è migliorare la comprensione di come prevenire l&#8217;insufficienza cardiaca e ridurre i decessi cardiovascolari in persone a rischio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Baxdrostat e Dapagliflozin nei pazienti adulti con malattia renale cronica e ipertensione.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-baxdrostat-e-dapagliflozin-nei-pazienti-adulti-con-malattia-renale-cronica-e-ipertensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su persone con malattia renale cronica e ipertensione, che è un altro modo per dire pressione alta. La ricerca esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento combinato di due farmaci: Baxdrostat e Dapagliflozin. Il Baxdrostat è un farmaco in fase di studio, mentre il Dapagliflozin è già utilizzato per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su persone con <i>malattia renale cronica</i> e <i>ipertensione</i>, che è un altro modo per dire pressione alta. La ricerca esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento combinato di due farmaci: <i>Baxdrostat</i> e <i>Dapagliflozin</i>. Il <i>Baxdrostat</i> è un farmaco in fase di studio, mentre il <i>Dapagliflozin</i> è già utilizzato per trattare alcune condizioni mediche. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno entrambi i farmaci, mentre altri riceveranno solo <i>Dapagliflozin</i> o un placebo.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è capire se la combinazione di <i>Baxdrostat</i> e <i>Dapagliflozin</i> può ridurre il rischio di peggioramento della funzione renale o di morte per cause cardiovascolari, rispetto all&#8217;uso del solo <i>Dapagliflozin</i>. I partecipanti assumeranno i farmaci in forma di compresse per un periodo massimo di circa due mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare eventuali cambiamenti nella loro salute renale e cardiovascolare.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi sta ricevendo il trattamento combinato, il solo <i>Dapagliflozin</i> o il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. I risultati dello studio potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare meglio le persone con <i>malattia renale cronica</i> e <i>ipertensione</i>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su PF-07220060 e Letrozolo per il trattamento del cancro al seno avanzato/metastatico HR-positivo, HER2-negativo in pazienti adulti senza trattamenti precedenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pf-07220060-e-letrozolo-per-il-trattamento-del-cancro-al-seno-avanzato-metastatico-hr-positivo-her2-negativo-in-pazienti-adulti-senza-trattamenti-precedenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al seno avanzato/metastatico che è positivo per i recettori ormonali (HR-positivo) e negativo per il recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano (HER2-negativo). Il trattamento in esame è una combinazione del farmaco sperimentale PF-07220060 con letrozolo. Lo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia di questa combinazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>cancro al seno avanzato/metastatico</i> che è positivo per i recettori ormonali (HR-positivo) e negativo per il recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano (HER2-negativo). Il trattamento in esame è una combinazione del farmaco sperimentale <i>PF-07220060</i> con <i>letrozolo</i>. Lo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia di questa combinazione con quella di un inibitore CDK4/6, scelto dal medico tra <i>abemaciclib</i>, <i>palbociclib</i> o <i>ribociclib</i>, sempre in combinazione con letrozolo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quale trattamento sia più efficace nel prolungare il tempo in cui la malattia non peggiora, noto come sopravvivenza libera da progressione. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti e saranno seguiti per un periodo massimo di 36 mesi. Durante questo periodo, verranno effettuati controlli regolari per monitorare la risposta al trattamento e la salute generale dei partecipanti.</p>
<p>Lo studio è aperto a persone di età superiore ai 18 anni che non hanno ricevuto precedenti trattamenti sistemici per il loro cancro al seno avanzato/metastatico. I partecipanti riceveranno il trattamento per via orale sotto forma di compresse rivestite o capsule rigide, a seconda del farmaco assegnato. L&#8217;obiettivo principale è determinare quale combinazione di farmaci offra il miglior risultato per i pazienti con questo tipo di cancro al seno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Itepekimab in adulti con sinusite cronica con polipi nasali non controllata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-itepekimab-in-adulti-con-sinusite-cronica-con-polipi-nasali-non-controllata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla sinusite cronica con polipi nasali, una condizione in cui i seni paranasali si infiammano e si sviluppano polipi nel naso, causando sintomi come congestione nasale e perdita dell&#8217;olfatto. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato itepekimab, noto anche con il codice SAR440340, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla sinusite cronica con polipi nasali, una condizione in cui i seni paranasali si infiammano e si sviluppano polipi nel naso, causando sintomi come congestione nasale e perdita dell&#8217;olfatto. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato itepekimab, noto anche con il codice SAR440340, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea. Itepekimab è un tipo di anticorpo monoclonale, una proteina progettata per riconoscere e legarsi a una specifica sostanza nel corpo, in questo caso l&#8217;interleuchina-33, che è coinvolta nell&#8217;infiammazione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di itepekimab nel ridurre la dimensione dei polipi nasali e alleviare la congestione nasale rispetto a un placebo. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo di 52 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare i cambiamenti nei sintomi e la sicurezza del trattamento. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi riceve il placebo, per garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile.</p>
<p>Oltre a monitorare i cambiamenti nei polipi nasali e nella congestione, lo studio esaminerà anche altri aspetti della salute dei partecipanti, come la necessità di interventi chirurgici o l&#8217;uso di corticosteroidi sistemici, che sono farmaci antinfiammatori. I risultati aiuteranno a determinare se itepekimab è un trattamento sicuro ed efficace per le persone con sinusite cronica con polipi nasali che non rispondono adeguatamente alle terapie attuali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;elritercept per trattare l&#8217;anemia trasfusione-dipendente nei pazienti adulti con sindromi mielodisplastiche a rischio molto basso, basso o intermedio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullelritercept-per-trattare-lanemia-trasfusione-dipendente-nei-pazienti-adulti-con-sindromi-mielodisplastiche-a-rischio-molto-basso-basso-o-intermedio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento dell&#8217;anemia trasfusione-dipendente nei pazienti adulti con sindromi mielodisplastiche a rischio molto basso, basso o intermedio. Le sindromi mielodisplastiche sono un gruppo di malattie del sangue in cui il midollo osseo non produce abbastanza cellule del sangue sane. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato elritercept, noto anche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento dell&#8217;<em>anemia trasfusione-dipendente</em> nei pazienti adulti con <em>sindromi mielodisplastiche</em> a rischio molto basso, basso o intermedio. Le sindromi mielodisplastiche sono un gruppo di malattie del sangue in cui il midollo osseo non produce abbastanza cellule del sangue sane. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <em>elritercept</em>, noto anche con il codice <em>KER-050</em>, che viene somministrato come soluzione per iniezione. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di elritercept nel ridurre la necessità di trasfusioni di globuli rossi. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 12 mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per vedere se riescono a raggiungere l&#8217;indipendenza dalle trasfusioni per almeno 8 settimane. Inoltre, verranno osservati eventuali effetti collaterali del trattamento e cambiamenti nei valori di laboratorio, nei segni vitali e negli elettrocardiogrammi (ECG).</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve elritercept e chi riceve il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. I partecipanti saranno seguiti attentamente per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento, con l&#8217;obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone affette da sindromi mielodisplastiche.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sui cambiamenti dei sintomi nei pazienti adulti con rinosinusite cronica con poliposi nasale trattati con tezepelumab.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sui-cambiamenti-dei-sintomi-nei-pazienti-adulti-con-rinosinusite-cronica-con-poliposi-nasale-trattati-con-tezepelumab/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su persone affette da Rinosinusite cronica con poliposi nasale, una condizione in cui i seni nasali si infiammano e si sviluppano polipi nel naso. Questi polipi possono causare sintomi come congestione nasale, perdita dell&#8217;olfatto e difficoltà respiratorie. Il trattamento utilizzato nello studio è un farmaco chiamato Tezepelumab, somministrato come soluzione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su persone affette da <i>Rinosinusite cronica con poliposi nasale</i>, una condizione in cui i seni nasali si infiammano e si sviluppano polipi nel naso. Questi polipi possono causare sintomi come congestione nasale, perdita dell&#8217;olfatto e difficoltà respiratorie. Il trattamento utilizzato nello studio è un farmaco chiamato <i>Tezepelumab</i>, somministrato come soluzione iniettabile in una siringa pre-riempita.</p>
<p>Lo scopo dello studio è osservare i cambiamenti nei sintomi dei partecipanti dopo l&#8217;inizio del trattamento con <i>Tezepelumab</i>. I partecipanti riceveranno il farmaco per un periodo di 24 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati i sintomi come la congestione nasale e altri sintomi nasali per valutare eventuali miglioramenti.</p>
<p>Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo e si concentra esclusivamente sull&#8217;efficacia del <i>Tezepelumab</i> nel migliorare i sintomi della <i>Rinosinusite cronica con poliposi nasale</i>. I partecipanti saranno seguiti per tutta la durata dello studio per raccogliere dati sui cambiamenti nei loro sintomi e sulla loro qualità della vita.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di PF-07976016 in combinazione con liraglutide in adulti con obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-pf-07976016-in-combinazione-con-liraglutide-in-adulti-con-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:01 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-pf-07976016-in-combinazione-con-liraglutide-in-adulti-con-obesita/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sull&#8217;obesità e sul sovrappeso negli adulti. Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato PF-07976016, che verrà confrontato con un placebo. Inoltre, i partecipanti riceveranno un trattamento di base con liraglutide, un farmaco già utilizzato per la gestione del peso, noto anche con il nome commerciale di Saxenda. L&#8217;obiettivo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sull&#8217;obesità e sul sovrappeso negli adulti. Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato PF-07976016, che verrà confrontato con un placebo. Inoltre, i partecipanti riceveranno un trattamento di base con liraglutide, un farmaco già utilizzato per la gestione del peso, noto anche con il nome commerciale di Saxenda. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di diversi dosaggi di PF-07976016 nel ridurre il peso corporeo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di 16 settimane. Verranno monitorati per eventuali cambiamenti nel peso corporeo e per la presenza di effetti collaterali. Gli effetti collaterali possono includere eventi avversi che si verificano durante il trattamento, come anomalie nei test di laboratorio, nei segni vitali o nell&#8217;elettrocardiogramma (ECG). Inoltre, verranno valutati eventuali sintomi di depressione o pensieri suicidari utilizzando strumenti come la Scala di Valutazione della Gravità del Suicidio di Columbia e il Questionario sulla Salute del Paziente-8.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;in doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il PF-07976016 e chi il placebo, per garantire risultati imparziali. I partecipanti devono essere disposti a seguire il piano di trattamento, che include l&#8217;auto-somministrazione di iniezioni giornaliere di liraglutide e la registrazione delle dosi assunte. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come gestire l&#8217;obesità in modo più efficace.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
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