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	<title>Myslowice | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Myslowice | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sugli effetti di NNC0194-0499, cagrilintide e semaglutide sulla malattia epatica da alcol in persone con danno al fegato causato dall&#8217;alcol</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-nnc0194-0499-cagrilintide-e-semaglutide-sulla-malattia-epatica-da-alcol-in-persone-con-danno-al-fegato-causato-dallalcol/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone affette da malattia epatica alcol-correlata, una condizione in cui il fegato subisce danni a causa del consumo prolungato di alcol. Il fegato è un organo importante che aiuta a eliminare le sostanze nocive dal corpo e a produrre sostanze necessarie per la digestione e altre funzioni vitali. Quando viene danneggiato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone affette da <b>malattia epatica alcol-correlata</b>, una condizione in cui il fegato subisce danni a causa del consumo prolungato di alcol. Il fegato è un organo importante che aiuta a eliminare le sostanze nocive dal corpo e a produrre sostanze necessarie per la digestione e altre funzioni vitali. Quando viene danneggiato dall&#8217;alcol, il fegato può sviluppare cicatrici e perdere gradualmente la sua capacità di funzionare correttamente. Nello studio verranno utilizzati diversi farmaci da soli o in combinazione: <b>zalfermin</b>, <b>cagrilintide</b> e <b>semaglutide</b>, tutti somministrati come soluzione iniettabile. Alcuni partecipanti riceveranno placebo anziché i farmaci attivi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se questi farmaci, utilizzati singolarmente o in combinazione, possano ridurre il danno epatico e migliorare la funzionalità del fegato nelle persone con malattia epatica alcol-correlata, e se possano influenzare anche il consumo di alcol. I ricercatori vogliono capire quali effetti hanno questi trattamenti sul tessuto del fegato e sulla sua capacità di svolgere le sue normali funzioni.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti riceveranno iniezioni sottocutanee, cioè punture sotto la pelle, dei farmaci o del placebo per un periodo che può arrivare fino a 28 settimane. I medici effettueranno controlli regolari per valutare lo stato del fegato attraverso esami del sangue e misurazioni specifiche che permettono di capire quanto tessuto cicatriziale è presente nel fegato e quanto grasso si è accumulato. Verranno anche raccolte informazioni sul consumo di alcol dei partecipanti e monitorati eventuali effetti indesiderati dei trattamenti. Lo studio confronterà i risultati ottenuti con i diversi farmaci per stabilire quale trattamento sia più efficace nel migliorare le condizioni del fegato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di ASP5541 confrontato con abiraterone acetato in pazienti con tumore della prostata avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-asp5541-confrontato-con-abiraterone-acetato-in-pazienti-con-tumore-della-prostata-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:20:15 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=142630</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il tumore della prostata in fase avanzata. Le persone che partecipano riceveranno diversi trattamenti a seconda del gruppo a cui vengono assegnate. Alcuni riceveranno ASP5541, un farmaco sperimentale somministrato tramite iniezione nel muscolo, mentre altri riceveranno abiraterone acetato, un medicinale già conosciuto che si prende per bocca sotto forma di compresse. Alcuni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>tumore della prostata</b> in fase avanzata. Le persone che partecipano riceveranno diversi trattamenti a seconda del gruppo a cui vengono assegnate. Alcuni riceveranno <b>ASP5541</b>, un farmaco sperimentale somministrato tramite iniezione nel muscolo, mentre altri riceveranno <b>abiraterone acetato</b>, un medicinale già conosciuto che si prende per bocca sotto forma di compresse. Alcuni gruppi riceveranno anche <b>prednisone</b> o <b>prednisolone</b>, che sono farmaci corticosteroidi da assumere per bocca insieme al trattamento principale. Lo studio include persone con tumore della prostata che si è diffuso ad altre parti del corpo e che può essere resistente alla castrazione, cioè che continua a crescere nonostante i livelli di ormoni maschili siano stati abbassati, oppure sensibile agli ormoni, cioè che risponde ancora ai trattamenti che riducono gli ormoni maschili.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto funziona il farmaco ASP5541 nel ridurre i livelli di una sostanza nel sangue chiamata antigene prostatico specifico, che viene usata per monitorare il tumore della prostata, e confrontare questi risultati con quelli ottenuti usando abiraterone acetato. Lo studio vuole anche verificare la sicurezza di ASP5541, sia quando viene usato insieme ai corticosteroidi sia quando viene usato da solo, osservando quali effetti indesiderati possono verificarsi. In particolare, per alcuni gruppi si valuterà se il farmaco causa problemi legati ai minerali nel corpo, come bassi livelli di potassio o pressione alta.</p>
<p>Durante lo studio le persone riceveranno il trattamento assegnato per un periodo che può durare fino a 48 mesi. Verranno effettuate visite regolari per controllare come sta procedendo la malattia attraverso esami del sangue, esami radiologici come la tomografia computerizzata o la risonanza magnetica, e per verificare la presenza di eventuali effetti collaterali. I medici controlleranno anche i parametri vitali, faranno esami del sangue e delle urine, elettrocardiogrammi per controllare il cuore, e valuteranno le condizioni generali di salute. Verranno misurati anche i livelli di testosterone nel sangue e, in alcuni casi, si chiederà alle persone di compilare questionari sul dolore che provano.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per confrontare bemnifosbuvir-ruzasvir e sofosbuvir-velpatasvir nel trattamento dell&#8217;epatite C cronica in pazienti adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-confrontare-bemnifosbuvir-ruzasvir-e-sofosbuvir-velpatasvir-nel-trattamento-dellepatite-c-cronica-in-pazienti-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:02:36 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=132776</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento dell&#8217;epatite C cronica, una malattia virale che colpisce il fegato. Lo studio confronta due diverse combinazioni di farmaci: la prima è composta da bemnifosbuvir e ruzasvir (BEM/RZR), mentre la seconda combina sofosbuvir e velpatasvir (SOF/VEL). Entrambe le combinazioni vengono somministrate sotto forma di compresse da assumere per via orale. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento dell&#8217;<b>epatite C cronica</b>, una malattia virale che colpisce il fegato. Lo studio confronta due diverse combinazioni di farmaci: la prima è composta da <b>bemnifosbuvir</b> e <b>ruzasvir</b> (BEM/RZR), mentre la seconda combina <b>sofosbuvir</b> e <b>velpatasvir</b> (SOF/VEL). Entrambe le combinazioni vengono somministrate sotto forma di compresse da assumere per via orale.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia della nuova combinazione BEM/RZR rispetto alla combinazione SOF/VEL nel trattamento dell&#8217;epatite C cronica. Il trattamento con BEM/RZR viene somministrato per un periodo di 8 o 12 settimane, mentre il trattamento con SOF/VEL viene somministrato per 12 settimane. Entrambi i trattamenti prevedono l&#8217;assunzione giornaliera dei farmaci.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti verranno monitorati per verificare la risposta al trattamento attraverso analisi del sangue che misurano la presenza del virus dell&#8217;epatite C. Il periodo di osservazione continua anche dopo il completamento del trattamento per valutare i risultati a lungo termine. Lo studio è di tipo aperto, il che significa che sia i medici che i pazienti sono a conoscenza del tipo di trattamento somministrato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di confronto tra fosfatidilcolina liquida e in capsule per pazienti con malattia epatica alcolica, epatite B cronica o steatosi epatica metabolica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-confronto-tra-fosfatidilcolina-liquida-e-in-capsule-per-pazienti-con-malattia-epatica-alcolica-epatite-b-cronica-o-steatosi-epatica-metabolica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:00:23 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=134745</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di due forme diverse del medicinale Essentiale, contenente fosfatidilcolina, nel trattamento di diverse malattie del fegato: la steatosi epatica metabolica, la malattia epatica alcolica e l&#8217;epatite virale B cronica. Il medicinale viene studiato in due formulazioni: liquida e in capsule, entrambe da assumere per via orale insieme alla terapia standard. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di due forme diverse del medicinale <b>Essentiale</b>, contenente <b>fosfatidilcolina</b>, nel trattamento di diverse malattie del fegato: la <b>steatosi epatica metabolica</b>, la <b>malattia epatica alcolica</b> e l&#8217;<b>epatite virale B cronica</b>. Il medicinale viene studiato in due formulazioni: liquida e in capsule, entrambe da assumere per via orale insieme alla terapia standard.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se la nuova formulazione liquida di Essentiale sia efficace quanto la versione in capsule nel migliorare i sintomi delle malattie epatiche, come stanchezza, depressione, dolore addominale, disturbi del sonno, perdita di appetito e nausea. Durante lo studio, alcuni pazienti riceveranno il medicinale in forma liquida, altri in capsule, mentre altri ancora riceveranno un placebo.</p>
<p>Il trattamento durerà 87 giorni, durante i quali i pazienti dovranno assumere il medicinale ogni giorno. La dose giornaliera massima sarà di 1800 mg. I pazienti verranno monitorati per valutare il miglioramento dei sintomi e eventuali effetti collaterali del trattamento. È importante che i pazienti seguano anche le indicazioni per uno stile di vita sano, che include l&#8217;astensione dall&#8217;alcol e un programma di dieta ed esercizio fisico se necessario.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico per valutare l&#8217;efficacia di seladelpar in pazienti con colangite biliare primitiva (CBP) e cirrosi compensata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-di-seladelpar-nei-pazienti-con-cirrosi-compensata-e-colangite-biliare-primitiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 05:57:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento per la Colangite Biliare Primaria (PBC), una malattia cronica del fegato che colpisce i piccoli dotti biliari. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato seladelpar in pazienti che hanno la PBC con cirrosi compensata. Il farmaco viene somministrato sotto forma di capsule per via orale in due diversi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento per la <b>Colangite Biliare Primaria</b> (PBC), una malattia cronica del fegato che colpisce i piccoli dotti biliari. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>seladelpar</b> in pazienti che hanno la PBC con cirrosi compensata. Il farmaco viene somministrato sotto forma di <b>capsule</b> per via <b>orale</b> in due diversi dosaggi: 5 mg e 10 mg al giorno.</p>
<p>Lo studio prevede la somministrazione del farmaco seladelpar o del placebo per un periodo di 156 settimane (circa tre anni). L&#8217;obiettivo principale è valutare se il trattamento con seladelpar può migliorare la sopravvivenza dei pazienti e ridurre le complicazioni della malattia rispetto al placebo. In particolare, si osserverà se il farmaco può prevenire eventi gravi come il peggioramento della funzione epatica, lo sviluppo di <b>ascite</b> (accumulo di liquido nell&#8217;addome) o la necessità di <b>trapianto di fegato</b>.</p>
<p>Durante lo studio verranno monitorate diverse condizioni, tra cui la comparsa di <b>encefalopatia epatica</b> (una complicazione che colpisce il cervello), il sanguinamento delle <b>varici esofagee</b> (vene dilatate nell&#8217;esofago) e la <b>peritonite batterica spontanea</b> (un&#8217;infezione del liquido addominale). I pazienti verranno seguiti regolarmente per valutare la sicurezza del trattamento e l&#8217;eventuale comparsa di effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso dell&#8217;acido norucolico per il trattamento della colangite sclerosante primitiva nei pazienti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-dellacido-norucolico-per-il-trattamento-della-colangite-sclerosante-primitiva-nei-pazienti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata Colangite Sclerosante Primitiva (PSC), una condizione che colpisce i dotti biliari nel fegato, causando infiammazione e cicatrici. Il trattamento in esame utilizza compresse rivestite con film contenenti acido norucolico, un composto chimico progettato per aiutare a gestire questa malattia. Lo scopo dello studio è valutare la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata <i>Colangite Sclerosante Primitiva</i> (PSC), una condizione che colpisce i dotti biliari nel fegato, causando infiammazione e cicatrici. Il trattamento in esame utilizza compresse rivestite con film contenenti <i>acido norucolico</i>, un composto chimico progettato per aiutare a gestire questa malattia.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità delle compresse di acido norucolico nei pazienti affetti da PSC. Durante lo studio, i partecipanti assumeranno il farmaco per un periodo di tempo stabilito, e verranno monitorati per osservare eventuali effetti collaterali o reazioni avverse. I medici controlleranno anche i segni vitali, come la pressione sanguigna e il peso corporeo, e analizzeranno campioni di sangue e urine per valutare eventuali cambiamenti.</p>
<p>Lo studio è progettato per raccogliere informazioni importanti sulla sicurezza del trattamento e per capire meglio come l&#8217;acido norucolico possa influenzare la rigidità del fegato e altri parametri legati alla PSC. I risultati aiuteranno a determinare se questo trattamento può essere un&#8217;opzione sicura ed efficace per le persone con questa condizione. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Centrum Urologiczne Sp. z o.o.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/centrum-urologiczne-sp-z-o-o/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/centrum-urologiczne-sp-z-o-o/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:45:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Cancro alla Vescica Non Muscolo-Invasivo Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento del cancro alla vescica non muscolo-invasivo, con un focus particolare su pazienti ad alto rischio che non rispondono al trattamento con Bacillus Calmette-Guerin (BCG). Attraverso studi clinici avanzati, stiamo esplorando l&#8217;efficacia di nuove combinazioni terapeutiche per migliorare la sopravvivenza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Cancro alla Vescica Non Muscolo-Invasivo</h2>
<p>Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento del <span>cancro alla vescica non muscolo-invasivo</span>, con un focus particolare su pazienti ad alto rischio che non rispondono al trattamento con <span>Bacillus Calmette-Guerin (BCG)</span>. Attraverso studi clinici avanzati, stiamo esplorando l&#8217;efficacia di nuove combinazioni terapeutiche per migliorare la sopravvivenza senza eventi.</p>
<ul>
<li><strong>Combinazione di Sasanlimab con BCG</strong></li>
<li><strong>Trattamento con Sasanlimab come agente singolo</strong></li>
<li><strong>Prolungamento della sopravvivenza senza eventi</strong></li>
</ul>
<p>Questi studi mirano a dimostrare la superiorità delle nuove terapie rispetto ai trattamenti tradizionali, offrendo nuove speranze ai pazienti con <span>cancro alla vescica</span> che non rispondono al BCG.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Cancro alla Prostata</h2>
<p>Il nostro centro è impegnato nella raccolta di dati di sicurezza a lungo termine per i pazienti con <span>cancro alla prostata</span> che hanno partecipato a studi clinici su Enzalutamide. Questo farmaco ha dimostrato di offrire benefici clinici significativi, e il nostro obiettivo è garantire la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento nel tempo.</p>
<ul>
<li><strong>Monitoraggio della sicurezza a lungo termine</strong></li>
<li><strong>Valutazione dei benefici clinici continui</strong></li>
<li><strong>Partecipazione a studi clinici precedenti</strong></li>
</ul>
<p>Attraverso la nostra ricerca, miriamo a migliorare la qualità della vita dei pazienti e a fornire dati cruciali per l&#8217;ottimizzazione delle terapie esistenti per il <span>cancro alla prostata</span>.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su Atezolizumab, Bevacizumab e Tiragolumab per Carcinoma Epatocellulare Avanzato o Metastatico Non Trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-atezolizumab-bevacizumab-e-tiragolumab-per-carcinoma-epatocellulare-avanzato-o-metastatico-non-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Carcinoma Epatocellulare (HCC), una forma di cancro al fegato. I farmaci utilizzati in questo studio sono Atezolizumab, Bevacizumab e Tiragolumab. Atezolizumab e Bevacizumab sono già noti per il loro uso nel trattamento di vari tipi di cancro, mentre Tiragolumab è un farmaco sperimentale. Lo studio prevede anche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>Carcinoma Epatocellulare</strong> (HCC), una forma di cancro al fegato. I farmaci utilizzati in questo studio sono <strong>Atezolizumab</strong>, <strong>Bevacizumab</strong> e <strong>Tiragolumab</strong>. Atezolizumab e Bevacizumab sono già noti per il loro uso nel trattamento di vari tipi di cancro, mentre Tiragolumab è un farmaco sperimentale. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare l&#8217;efficacia dei trattamenti.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia della combinazione di Atezolizumab, Bevacizumab e Tiragolumab rispetto alla combinazione di Atezolizumab e Bevacizumab. I partecipanti allo studio riceveranno i farmaci attraverso infusioni endovenose, che sono somministrazioni direttamente nel sangue tramite una vena. Lo studio è progettato per monitorare la progressione della malattia e la sopravvivenza complessiva dei pazienti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare come rispondono al trattamento. Saranno effettuati controlli regolari per monitorare la salute dei partecipanti e raccogliere dati sull&#8217;efficacia e la sicurezza dei farmaci. Lo studio è condotto in modo da garantire che i risultati siano affidabili e utili per migliorare le opzioni di trattamento per il Carcinoma Epatocellulare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e tollerabilità del seladelpar in pazienti con colangite biliare primitiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-tollerabilita-del-seladelpar-in-pazienti-con-colangite-biliare-primitiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:24:06 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=49494</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla Colangite Biliare Primitiva (PBC), una malattia del fegato che colpisce i dotti biliari. Lo studio mira a valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di un farmaco chiamato seladelpar. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di capsule, disponibili in dosaggi da 50 mg e 100 mg. Il farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>Colangite Biliare Primitiva (PBC)</b>, una malattia del fegato che colpisce i dotti biliari. Lo studio mira a valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di un farmaco chiamato <b>seladelpar</b>. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di capsule, disponibili in dosaggi da 50 mg e 100 mg. </p>
<p>Il farmaco <b>seladelpar</b> è stato sviluppato per aiutare le persone con <b>Colangite Biliare Primitiva</b>. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco per un periodo prolungato per osservare come il corpo reagisce e se ci sono effetti collaterali. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> per confrontare i risultati. </p>
<p>L&#8217;obiettivo principale è capire se <b>seladelpar</b> è sicuro da usare nel tempo e come viene tollerato dai pazienti. I partecipanti saranno monitorati regolarmente per valutare la loro salute generale e i risultati dei test di laboratorio. Lo studio è progettato per durare fino al 2026, permettendo ai ricercatori di raccogliere dati completi sulla sicurezza del trattamento. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase 3 su Sasanlimab in Combinazione con BCG o come Agente Singolo per Pazienti con Cancro alla Vescica Non Muscolo-Invasivo ad Alto Rischio Non Rispondenti a BCG</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-sasanlimab-in-combinazione-con-bcg-o-come-agente-singolo-per-pazienti-con-cancro-alla-vescica-non-muscolo-invasivo-ad-alto-rischio-non-rispondenti-a-bcg/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:38 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=53969</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Cancro alla Vescica Non Muscolo-Invasivo, una forma di cancro che colpisce la vescica ma non si è diffusa ai muscoli circostanti. Questo tipo di cancro può essere ad alto rischio, il che significa che ha una maggiore probabilità di tornare o peggiorare. Il trattamento in esame utilizza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>Cancro alla Vescica Non Muscolo-Invasivo</b>, una forma di cancro che colpisce la vescica ma non si è diffusa ai muscoli circostanti. Questo tipo di cancro può essere ad alto rischio, il che significa che ha una maggiore probabilità di tornare o peggiorare. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>Sasanlimab</b> (noto anche come <b>PF-06801591</b>), che è un tipo di anticorpo progettato per aiutare il sistema immunitario a combattere il cancro. Questo farmaco sarà testato da solo o in combinazione con il <b>Bacillo di Calmette-Guérin (BCG)</b>, un trattamento già utilizzato per questo tipo di cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il <b>Sasanlimab</b>, da solo o insieme al <b>BCG</b>, è più efficace nel prolungare il tempo senza eventi negativi per i pazienti con questo tipo di cancro. Lo studio coinvolgerà partecipanti che non hanno mai ricevuto il <b>BCG</b> prima (BCG-naïve) e quelli che non hanno risposto al <b>BCG</b> in precedenza (BCG-unresponsive). I partecipanti saranno divisi in gruppi per ricevere diversi trattamenti e saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare i risultati.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento sotto forma di <b>soluzione iniettabile</b>, somministrata tramite iniezione sottocutanea. L&#8217;obiettivo principale è determinare se il trattamento può migliorare la sopravvivenza senza eventi negativi e, per alcuni gruppi, valutare il tasso di risposta completa. Lo studio è progettato per fornire informazioni importanti su come trattare meglio il <b>Cancro alla Vescica Non Muscolo-Invasivo</b> ad alto rischio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Imdusiran e Durvalumab per pazienti con infezione cronica da HBV</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-imdusiran-e-durvalumab-per-pazienti-con-infezione-cronica-da-hbv/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:31 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=54467</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;infezione cronica da virus dell&#8217;epatite B (HBV), una malattia che colpisce il fegato e può portare a gravi complicazioni se non trattata. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: Imdusiran (noto anche come AB-729) e Durvalumab, un anticorpo monoclonale che agisce sul sistema immunitario. Imdusiran viene somministrato come soluzione per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;infezione cronica da <b>virus dell&#8217;epatite B</b> (HBV), una malattia che colpisce il fegato e può portare a gravi complicazioni se non trattata. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: <b>Imdusiran</b> (noto anche come AB-729) e <b>Durvalumab</b>, un anticorpo monoclonale che agisce sul sistema immunitario. Imdusiran viene somministrato come soluzione per iniezione, mentre Durvalumab è una soluzione per infusione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di questi farmaci in combinazione nei pazienti con infezione cronica da HBV. I partecipanti riceveranno dosi multiple di Imdusiran insieme a dosi intermittenti di Durvalumab. Durante il corso dello studio, verranno monitorati per eventuali effetti collaterali e cambiamenti nei parametri di laboratorio, come segni vitali e risultati degli esami fisici.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino al 2027 e mira a raccogliere dati importanti sulla sicurezza dei trattamenti. I partecipanti saranno seguiti attentamente per tutta la durata dello studio per garantire la loro sicurezza e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento combinato. L&#8217;obiettivo principale è comprendere meglio come questi farmaci possano essere utilizzati per gestire l&#8217;infezione cronica da HBV in modo sicuro ed efficace.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico sull&#8217;efficacia e sicurezza della co-somministrazione di Pioglitazone in pazienti con diabete di tipo 2 con controllo glicemico insufficiente con terapia combinata di Metformina ed Empagliflozin</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-sullefficacia-e-sicurezza-della-co-somministrazione-di-pioglitazone-in-pazienti-con-diabete-di-tipo-2-con-controllo-glicemico-insufficiente-con-terapia-combinata-di-metformina-ed-empag/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il diabete di tipo 2 è una condizione in cui il corpo non utilizza correttamente l&#8217;insulina, un ormone che aiuta a controllare i livelli di zucchero nel sangue. Questo studio clinico si concentra su pazienti con diabete di tipo 2 che non riescono a controllare adeguatamente i livelli di zucchero nel sangue con una combinazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il diabete di tipo 2 è una condizione in cui il corpo non utilizza correttamente l&#8217;insulina, un ormone che aiuta a controllare i livelli di zucchero nel sangue. Questo studio clinico si concentra su pazienti con diabete di tipo 2 che non riescono a controllare adeguatamente i livelli di zucchero nel sangue con una combinazione di due farmaci: <b>Metformina</b> e <b>Empagliflozin</b>. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dell&#8217;aggiunta di un terzo farmaco, <b>Pioglitazone</b>, a questa combinazione.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a prendere <b>Metformina</b> e <b>Empagliflozin</b>, ma alcuni riceveranno anche <b>Pioglitazone</b>, mentre altri riceveranno un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico. Lo studio è progettato per confrontare i risultati tra chi assume il nuovo farmaco e chi no, per vedere se l&#8217;aggiunta di <b>Pioglitazone</b> migliora il controllo del diabete. I partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo per valutare i cambiamenti nei livelli di zucchero nel sangue e altri indicatori di salute.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in due parti: nella prima parte, i partecipanti riceveranno <b>Empagliflozin</b> a una dose di 10 mg, mentre nella seconda parte la dose sarà di 25 mg. L&#8217;obiettivo è vedere se l&#8217;aggiunta di <b>Pioglitazone</b> è efficace in entrambe le situazioni. I risultati saranno valutati principalmente in base ai cambiamenti nei livelli di zucchero nel sangue dopo 24 settimane di trattamento. Questo aiuterà a determinare se la combinazione di questi farmaci può offrire un miglior controllo del diabete di tipo 2.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di NNC0194-0499 e Semaglutide in pazienti con steatoepatite non alcolica (NASH)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-nnc0194-0499-e-semaglutide-in-pazienti-con-steatoepatite-non-alcolica-nash/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:48 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=56625</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla steatoepatite non alcolica (NASH), una malattia del fegato caratterizzata da infiammazione e accumulo di grasso nel fegato, che può portare a danni epatici. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due farmaci, NNC0194-0499 e Semaglutide, somministrati insieme. NNC0194-0499 è un farmaco sperimentale, mentre Semaglutide è già utilizzato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>steatoepatite non alcolica (NASH)</b>, una malattia del fegato caratterizzata da infiammazione e accumulo di grasso nel fegato, che può portare a danni epatici. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due farmaci, <b>NNC0194-0499</b> e <b>Semaglutide</b>, somministrati insieme. <b>NNC0194-0499</b> è un farmaco sperimentale, mentre <b>Semaglutide</b> è già utilizzato per altre condizioni mediche. Entrambi i farmaci vengono somministrati tramite iniezioni sottocutanee, cioè sotto la pelle.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se la combinazione di <b>NNC0194-0499</b> e <b>Semaglutide</b> può migliorare la condizione del fegato nei pazienti con NASH, in particolare riducendo la fibrosi, che è un tipo di cicatrizzazione del fegato. I partecipanti allo studio riceveranno una delle seguenti opzioni: la combinazione dei due farmaci, uno dei farmaci con un <b>placebo</b>, o solo il <b>placebo</b>. Il trattamento durerà circa 52 settimane, con controlli regolari per monitorare la salute del fegato e altri parametri di salute.</p>
<p>Durante lo studio, verranno valutati diversi aspetti della salute del fegato, come il miglioramento della fibrosi e la risoluzione dell&#8217;infiammazione. I risultati aiuteranno a capire se la combinazione di <b>NNC0194-0499</b> e <b>Semaglutide</b> può essere un trattamento efficace per la <b>steatoepatite non alcolica</b>. Lo studio è progettato per garantire la sicurezza dei partecipanti e per raccogliere dati utili per future terapie.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Belapectin per la Prevenzione delle Varici Esofagee nella Cirrosi da NASH</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-belapectin-per-la-prevenzione-delle-varici-esofagee-nella-cirrosi-da-nash/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=56755</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione delle varici esofagee nei pazienti con cirrosi epatica da NASH (steatoepatite non alcolica). La cirrosi epatica da NASH è una malattia del fegato che si sviluppa a causa dell&#8217;accumulo di grasso nel fegato, portando a infiammazione e cicatrizzazione. Le varici esofagee sono vene dilatate nell&#8217;esofago che possono causare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione delle <b>varici esofagee</b> nei pazienti con <b>cirrosi epatica da NASH</b> (steatoepatite non alcolica). La cirrosi epatica da NASH è una malattia del fegato che si sviluppa a causa dell&#8217;accumulo di grasso nel fegato, portando a infiammazione e cicatrizzazione. Le varici esofagee sono vene dilatate nell&#8217;esofago che possono causare gravi emorragie.</p>
<p>Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>BELAPECTIN</b>, noto anche con il codice <b>GR-MD-02</b>. BELAPECTIN è una soluzione per iniezione che contiene una sostanza attiva chiamata <b>galactoarabino-rhamnogalacturonate</b>. Lo studio confronta l&#8217;efficacia di BELAPECTIN a due dosaggi (2 mg/kg e 4 mg/kg) con un placebo, per vedere se può prevenire lo sviluppo delle varici esofagee.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno BELAPECTIN o un placebo per un periodo di 18 mesi. L&#8217;obiettivo principale è valutare quanti pazienti sviluppano varici esofagee durante questo periodo. Saranno anche monitorati altri eventi come sanguinamenti, ascite (accumulo di liquido nell&#8217;addome), infezioni e necessità di trapianto di fegato. Lo studio mira a determinare se BELAPECTIN è sicuro ed efficace per prevenire queste complicazioni nei pazienti con cirrosi epatica da NASH.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del semaglutide in pazienti con steatoepatite non alcolica (NASH) non cirrotica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-semaglutide-in-pazienti-con-steatoepatite-non-alcolica-nash-non-cirrotica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:35 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=57900</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla steatoepatite non alcolica (NASH), una malattia del fegato che non è causata dall&#8217;alcol e che può portare a danni al fegato. Lo studio esamina l&#8217;efficacia del farmaco semaglutide, somministrato tramite iniezione, nel migliorare la salute del fegato in persone con NASH. Il semaglutide è un farmaco che viene già utilizzato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>steatoepatite non alcolica</b> (NASH), una malattia del fegato che non è causata dall&#8217;alcol e che può portare a danni al fegato. Lo studio esamina l&#8217;efficacia del farmaco <b>semaglutide</b>, somministrato tramite iniezione, nel migliorare la salute del fegato in persone con NASH. Il <b>semaglutide</b> è un farmaco che viene già utilizzato per altre condizioni e ora si sta valutando il suo effetto su questa specifica malattia del fegato.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il <b>semaglutide</b> può migliorare la struttura del fegato e ridurre il rischio di eventi clinici legati al fegato in persone con NASH e un certo grado di fibrosi, che è un tipo di cicatrizzazione del fegato. I partecipanti riceveranno il <b>semaglutide</b> o un placebo, che è una sostanza senza effetto attivo, per confrontare i risultati. Il trattamento sarà somministrato per un periodo di tempo stabilito e i partecipanti saranno monitorati per valutare i cambiamenti nella salute del fegato.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in due parti. La prima parte mira a dimostrare che il <b>semaglutide</b> può migliorare la struttura del fegato rispetto al placebo. La seconda parte si concentra sulla riduzione del rischio di eventi clinici legati al fegato. I partecipanti saranno seguiti per un periodo che può durare fino a diversi anni, per osservare gli effetti a lungo termine del trattamento. Durante lo studio, verranno effettuati controlli regolari per monitorare la salute del fegato e altri parametri di salute.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia del trattamento sequenziale con Bepirovirsen e immunoterapia mirata per l&#8217;Epatite B cronica in pazienti in terapia con analoghi nucleos(t)idici</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-del-trattamento-sequenziale-con-bepirovirsen-e-immunoterapia-mirata-per-lepatite-b-cronica-in-pazienti-in-terapia-con-analoghi-nucleostidici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:32 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=58049</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento dell&#8217;Epatite B cronica, una malattia del fegato causata da un&#8217;infezione virale persistente. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di un farmaco chiamato Bepirovirsen, somministrato come soluzione per iniezione, seguito da una terapia immunitaria mirata per l&#8217;Epatite B cronica. Questa terapia è destinata a pazienti che stanno già ricevendo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento dell&#8217;<b>Epatite B cronica</b>, una malattia del fegato causata da un&#8217;infezione virale persistente. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di un farmaco chiamato <b>Bepirovirsen</b>, somministrato come soluzione per iniezione, seguito da una terapia immunitaria mirata per l&#8217;Epatite B cronica. Questa terapia è destinata a pazienti che stanno già ricevendo un trattamento con analoghi nucleos(t)idici, farmaci che aiutano a controllare l&#8217;infezione virale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questo trattamento sequenziale. I partecipanti riceveranno inizialmente il farmaco <b>Bepirovirsen</b>, seguito da una terapia immunitaria specifica. Durante lo studio, verranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare la risposta del sistema immunitario al trattamento. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo per confrontare i risultati.</p>
<p>Il trattamento con <b>Bepirovirsen</b> sarà somministrato tramite iniezioni sottocutanee, mentre la terapia immunitaria sarà somministrata tramite iniezioni intramuscolari. Lo studio si svolgerà in più fasi e durerà fino a 24 settimane per il trattamento con <b>Bepirovirsen</b>, con un ulteriore monitoraggio per valutare la risposta immunitaria e l&#8217;efficacia complessiva del trattamento. I risultati aiuteranno a comprendere meglio come questo approccio terapeutico possa migliorare la gestione dell&#8217;Epatite B cronica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Enzalutamide, Abiraterone e Prednisolone in pazienti con cancro alla prostata che hanno partecipato a uno studio precedente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-enzalutamide-abiraterone-e-prednisolone-in-pazienti-con-cancro-alla-prostata-che-hanno-partecipato-a-uno-studio-precedente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:20:11 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=60771</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro alla prostata è una malattia in cui si sviluppano cellule cancerose nella ghiandola prostatica. Questo studio si concentra su pazienti con cancro alla prostata che hanno già partecipato a un precedente studio clinico con il farmaco enzalutamide. L&#8217;obiettivo è raccogliere dati sulla sicurezza a lungo termine di questo trattamento. Enzalutamide è un farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro alla prostata</b> è una malattia in cui si sviluppano cellule cancerose nella ghiandola prostatica. Questo studio si concentra su pazienti con cancro alla prostata che hanno già partecipato a un precedente studio clinico con il farmaco <b>enzalutamide</b>. L&#8217;obiettivo è raccogliere dati sulla sicurezza a lungo termine di questo trattamento. <b>Enzalutamide</b> è un farmaco somministrato per via orale sotto forma di capsule morbide e viene utilizzato per trattare il cancro alla prostata avanzato.</p>
<p>Oltre a <b>enzalutamide</b>, lo studio può coinvolgere anche altri farmaci come <b>abiraterone</b> e <b>prednisolone</b>, che sono anch&#8217;essi somministrati per via orale. <b>Abiraterone</b> è un farmaco che aiuta a ridurre la produzione di ormoni maschili che possono stimolare la crescita del cancro alla prostata, mentre <b>prednisolone</b> è un tipo di corticosteroide che può aiutare a ridurre l&#8217;infiammazione e il gonfiore.</p>
<p>Lo studio è progettato per continuare a monitorare i pazienti che stanno beneficiando del trattamento con <b>enzalutamide</b>. I partecipanti continueranno a ricevere il trattamento che stavano seguendo nel precedente studio, con la possibilità di aggiustamenti se necessario. L&#8217;obiettivo principale è garantire che il trattamento continui a essere sicuro per i pazienti nel lungo termine. Durante lo studio, i pazienti saranno seguiti per un periodo massimo di 36 mesi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza di Zibotentan e Dapagliflozin nei pazienti con cirrosi epatica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-di-zibotentan-e-dapagliflozin-nei-pazienti-con-cirrosi-epatica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:20:01 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=61423</guid>

					<description><![CDATA[La cirrosi epatica è una malattia in cui il fegato è danneggiato e presenta cicatrici. Questo studio clinico si concentra su persone con cirrosi per valutare la sicurezza di due farmaci, Zibotentan e Dapagliflozin, sia in combinazione che separatamente. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare i risultati. Lo scopo principale è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La cirrosi epatica è una malattia in cui il fegato è danneggiato e presenta cicatrici. Questo studio clinico si concentra su persone con cirrosi per valutare la sicurezza di due farmaci, <b>Zibotentan</b> e <b>Dapagliflozin</b>, sia in combinazione che separatamente. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare i risultati. </p>
<p>Lo scopo principale è capire come questi farmaci influenzano la ritenzione di liquidi nel corpo, il peso corporeo e la pressione sanguigna. I partecipanti riceveranno uno dei seguenti trattamenti: Zibotentan da solo, Dapagliflozin da solo, una combinazione di entrambi, o un placebo. I farmaci saranno somministrati per via orale sotto forma di capsule o compresse. </p>
<p>Lo studio durerà circa sei settimane, durante le quali verranno monitorati il peso corporeo, il volume totale di acqua nel corpo e l&#8217;uso di diuretici. Saranno inoltre controllati la pressione sanguigna e altri segni vitali per garantire la sicurezza dei partecipanti. L&#8217;obiettivo è determinare se la combinazione di Zibotentan e Dapagliflozin è più efficace rispetto ai singoli farmaci o al placebo nel gestire i sintomi della cirrosi. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di Fazirsiran per pazienti con malattia epatica da deficit di alfa-1 antitripsina e lieve fibrosi epatica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-fazirsiran-per-pazienti-con-malattia-epatica-da-deficit-di-alfa-1-antitripsina-e-lieve-fibrosi-epatica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:19:45 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=61754</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulla malattia epatica associata a carenza di alfa-1 antitripsina, una condizione genetica che può causare danni al fegato. Questa malattia è caratterizzata da una proteina anomala che si accumula nel fegato, portando a cicatrici o fibrosi. La ricerca mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato Fazirsiran. Questo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulla <b>malattia epatica associata a carenza di alfa-1 antitripsina</b>, una condizione genetica che può causare danni al fegato. Questa malattia è caratterizzata da una proteina anomala che si accumula nel fegato, portando a cicatrici o <b>fibrosi</b>. La ricerca mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>Fazirsiran</b>. Questo farmaco è una soluzione per iniezione progettata per ridurre l&#8217;accumulo della proteina anomala nel fegato.</p>
<p>Il trattamento con <b>Fazirsiran</b> sarà confrontato con un <b>placebo</b> per capire meglio i suoi effetti. Lo studio si svolgerà in modo che né i partecipanti né i medici sappiano chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali. I partecipanti riceveranno iniezioni sottocutanee, che sono iniezioni sotto la pelle, per un periodo di tempo stabilito. Durante lo studio, verranno monitorati vari aspetti della salute dei partecipanti, inclusa la funzione polmonare, poiché la malattia può anche influenzare i polmoni.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza a lungo termine di <b>Fazirsiran</b> e la sua tollerabilità, con particolare attenzione alla sicurezza polmonare. I partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare eventuali cambiamenti nella funzione epatica e polmonare, oltre a esami del sangue e altri test clinici. Lo studio si propone di fornire informazioni importanti su come <b>Fazirsiran</b> possa aiutare le persone con questa malattia epatica genetica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di follow-up a lungo termine per valutare la risposta al trattamento nei partecipanti con epatite B cronica precedentemente trattati con bepirovirsen</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-follow-up-a-lungo-termine-per-valutare-la-risposta-al-trattamento-nei-partecipanti-con-epatite-b-cronica-precedentemente-trattati-con-bepirovirsen/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:18:59 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=63857</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la Epatite B Cronica, una malattia del fegato causata da un&#8217;infezione virale. Questa condizione può portare a problemi di salute a lungo termine, come danni al fegato. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato bepirovirsen, somministrato come soluzione per iniezione. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare quanto a lungo dura la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>Epatite B Cronica</b>, una malattia del fegato causata da un&#8217;infezione virale. Questa condizione può portare a problemi di salute a lungo termine, come danni al fegato. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>bepirovirsen</b>, somministrato come <b>soluzione per iniezione</b>. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare quanto a lungo dura la risposta al trattamento nei partecipanti che hanno già ricevuto bepirovirsen in studi precedenti.</p>
<p>Lo studio coinvolge persone che hanno partecipato a studi precedenti con bepirovirsen e mira a osservare la loro risposta al trattamento nel tempo. Alcuni partecipanti potrebbero aver ricevuto anche un placebo in studi precedenti. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per vedere se la loro risposta al trattamento si mantiene nel tempo e se ci sono cambiamenti nei livelli di marcatori virali nel sangue. Lo studio non prevede l&#8217;uso di nuovi farmaci, ma si concentra sull&#8217;osservazione degli effetti a lungo termine del trattamento già ricevuto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Bepirovirsen nei Pazienti con Epatite B Cronica Trattati con Analoghi Nucleosidici</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-bepirovirsen-nei-pazienti-con-epatite-b-cronica-trattati-con-analoghi-nucleosidici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:16:12 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=66185</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su persone con Epatite B Cronica, una malattia del fegato causata da un&#8217;infezione virale che può durare a lungo. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato Bepirovirsen, somministrato come soluzione per iniezione. Questo farmaco è stato sviluppato per aiutare a raggiungere una cura funzionale, cioè ridurre il virus a livelli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su persone con <b>Epatite B Cronica</b>, una malattia del fegato causata da un&#8217;infezione virale che può durare a lungo. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>Bepirovirsen</b>, somministrato come soluzione per iniezione. Questo farmaco è stato sviluppato per aiutare a raggiungere una cura funzionale, cioè ridurre il virus a livelli non rilevabili nel corpo, in persone che già ricevono un altro tipo di trattamento chiamato analoghi nucleos(t)idici.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del <b>Bepirovirsen</b> in persone con <b>Epatite B Cronica</b> che stanno già seguendo una terapia stabile con analoghi nucleos(t)idici. I partecipanti riceveranno il trattamento per 24 settimane. Durante questo periodo, alcuni riceveranno il <b>Bepirovirsen</b>, mentre altri riceveranno un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Il trattamento con <b>Bepirovirsen</b> prevede dosi iniziali più alte per poi stabilizzarsi, con l&#8217;obiettivo di ottenere una cura funzionale del virus. I partecipanti continueranno a essere monitorati per valutare l&#8217;efficacia del trattamento e la sicurezza del farmaco. Lo studio si svolgerà in più centri e si prevede che durerà fino al 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di Pegozafermin in pazienti con cirrosi compensata dovuta a steatoepatite metabolica (MASH)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-pegozafermin-in-pazienti-con-cirrosi-compensata-da-steatoepatite-metabolica-mash/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:13:35 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=70347</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico esamina il trattamento della Steatoepatite Metabolica (MASH) con cirrosi compensata, una condizione che colpisce il fegato causando infiammazione e cicatrici. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato pegozafermin, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea utilizzando una siringa preriempita, confrontandolo con un placebo. Il farmaco pegozafermin (noto anche come BIO89-100) verrà studiato per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico esamina il trattamento della <b>Steatoepatite Metabolica</b> (MASH) con cirrosi compensata, una condizione che colpisce il fegato causando infiammazione e cicatrici. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato <b>pegozafermin</b>, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea utilizzando una siringa preriempita, confrontandolo con un placebo.</p>
<p>Il farmaco <b>pegozafermin</b> (noto anche come BIO89-100) verrà studiato per determinare se può aiutare a migliorare le cicatrici del fegato nei pazienti e ridurre il rischio di complicazioni legate alla malattia. Il trattamento verrà somministrato per un periodo prolungato per valutarne l&#8217;efficacia e la sicurezza.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno iniezioni di <b>pegozafermin</b> o placebo sotto la pelle. I medici monitoreranno regolarmente le condizioni del fegato dei pazienti attraverso vari esami per vedere come risponde al trattamento. Lo studio è progettato principalmente per vedere se il farmaco può migliorare le cicatrici del fegato e prevenire il peggioramento della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico sull&#8217;efficacia e sicurezza di lanifibranor in pazienti adulti con steatoepatite non alcolica (NASH) non cirrotica e fibrosi epatica stadio F2/F3</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-sullefficacia-e-sicurezza-di-lanifibranor-in-pazienti-adulti-con-steatoepatite-non-alcolica-nash-non-cirrotica-e-fibrosi-epatica-stadio-f2-f3/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:10:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca clinica si concentra su una malattia del fegato chiamata steatoepatite non alcolica (NASH), che non è associata a cirrosi. Questa condizione è caratterizzata da infiammazione e accumulo di grasso nel fegato, che può portare a danni epatici. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Lanifibranor, somministrato in forma di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca clinica si concentra su una malattia del fegato chiamata <b>steatoepatite non alcolica</b> (NASH), che non è associata a cirrosi. Questa condizione è caratterizzata da infiammazione e accumulo di grasso nel fegato, che può portare a danni epatici. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Lanifibranor</b>, somministrato in forma di compresse. Lanifibranor è un trattamento sperimentale che potrebbe aiutare a migliorare la salute del fegato nei pazienti con NASH.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se Lanifibranor può risolvere la NASH e migliorare la fibrosi epatica, che è un tipo di cicatrizzazione del fegato. I partecipanti allo studio riceveranno Lanifibranor o un placebo, e il trattamento sarà somministrato per un periodo di tempo stabilito. Dopo questa fase, ci sarà un&#8217;estensione del trattamento per valutare ulteriormente la sicurezza del farmaco. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per osservare eventuali cambiamenti nella loro condizione epatica.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino al 2026 e coinvolgerà adulti con NASH e fibrosi epatica di grado 2 o 3. I risultati attesi includono la risoluzione della NASH e il miglioramento della fibrosi dopo 72 settimane di trattamento. Questo studio potrebbe fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente la NASH e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Pegozafermin in pazienti con steatoepatite non alcolica e fibrosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-pegozafermin-in-pazienti-con-steatoepatite-non-alcolica-e-fibrosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:07:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su una malattia del fegato chiamata Steatoepatite Non Alcolica (NASH), che è associata a disfunzioni metaboliche e fibrosi. La fibrosi è una condizione in cui il tessuto cicatriziale si forma nel fegato, compromettendone la funzione. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Pegozafermin, somministrato come soluzione iniettabile. Durante lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su una malattia del fegato chiamata <b>Steatoepatite Non Alcolica</b> (NASH), che è associata a disfunzioni metaboliche e fibrosi. La fibrosi è una condizione in cui il tessuto cicatriziale si forma nel fegato, compromettendone la funzione. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>Pegozafermin</b>, somministrato come soluzione iniettabile. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno Pegozafermin o un placebo per confrontare gli effetti del farmaco sulla salute del fegato.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di Pegozafermin nel migliorare la salute del fegato e ridurre il rischio di peggioramento della malattia. I partecipanti saranno monitorati per un periodo di 36 mesi, con valutazioni chiave a 52 settimane. Durante questo periodo, verranno effettuati esami per osservare i cambiamenti nel fegato, come la riduzione del grasso epatico e i livelli di enzimi epatici, utilizzando tecniche come la <b>Risonanza Magnetica</b> (MRI).</p>
<p>Lo studio mira a determinare se Pegozafermin può migliorare la condizione del fegato senza peggiorare la fibrosi. I risultati aiuteranno a capire se questo trattamento può essere una soluzione efficace per le persone affette da NASH con fibrosi. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali progressi o cambiamenti nella loro condizione di salute.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ID Clinic Arkadiusz Pisula</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/id-clinic-arkadiusz-pisula-2/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:10:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Colestasi Il centro medico si distingue per la sua ricerca avanzata nel campo della colestasi, una condizione caratterizzata da un flusso biliare ridotto o bloccato. Gli studi in corso mirano a migliorare la comprensione e il trattamento del prurito colestatico nei pazienti con colangite biliare primitiva (PBC). Prurito colestatico Colangite biliare primitiva (PBC) Attraverso l&#8217;uso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Colestasi</h2>
<p>Il centro medico si distingue per la sua ricerca avanzata nel campo della <span>colestasi</span>, una condizione caratterizzata da un flusso biliare ridotto o bloccato. Gli studi in corso mirano a migliorare la comprensione e il trattamento del <span>prurito colestatico</span> nei pazienti con <span>colangite biliare primitiva (PBC)</span>.</p>
<ul>
<li><strong>Prurito colestatico</strong></li>
<li><strong>Colangite biliare primitiva (PBC)</strong></li>
</ul>
<p>Attraverso l&#8217;uso di trattamenti innovativi come il <span>linerixibat</span>, il centro contribuisce a migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da queste condizioni croniche.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Encefalopatia Epatica</h2>
<p>Il centro è all&#8217;avanguardia nella ricerca sull&#8217;<span>encefalopatia epatica</span>, una complicanza grave della cirrosi epatica. Gli studi si concentrano sull&#8217;efficacia di nuovi trattamenti per ritardare la scompenso encefalopatico e ridurre le ospedalizzazioni correlate.</p>
<ul>
<li><strong>Cirrosi epatica</strong></li>
<li><strong>Ospedalizzazione correlata all&#8217;encefalopatia</strong></li>
</ul>
<p>La ricerca sull&#8217;<span>uso di rifaximina</span> in forma di dispersione solida solubile rappresenta un passo significativo verso il miglioramento della gestione clinica di questa condizione debilitante.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Malattia Epatica Associata a Deficit di Alfa-1 Antitripsina</h2>
<p>Il centro si dedica anche allo studio delle malattie epatiche associate a <span>deficit di alfa-1 antitripsina</span>, una condizione genetica che porta a danni epatici e fibrosi. La ricerca si concentra sull&#8217;efficacia di nuovi trattamenti per migliorare le misure istologiche della fibrosi.</p>
<ul>
<li><strong>Fibrosi epatica</strong></li>
<li><strong>Deficit di alfa-1 antitripsina</strong></li>
</ul>
<p>Attraverso l&#8217;innovativo utilizzo di <span>fazirsiran</span>, il centro mira a fornire nuove speranze per i pazienti affetti da questa malattia rara e complessa.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Id Clinic</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/id-clinic-2/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/id-clinic-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:07:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>ID Clinic Arkadiusz Pisula</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/id-clinic-arkadiusz-pisula/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:05:10 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=site&#038;p=36876</guid>

					<description><![CDATA[Malattie Epatobiliari Il centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento delle malattie epatobiliari, con un focus particolare su condizioni come la Colangite Sclerosante Primaria e la Colangite Biliare Primaria. Queste patologie sono oggetto di studi approfonditi per migliorare la sicurezza e la tollerabilità dei trattamenti. Colangite Sclerosante Primaria Colangite Biliare Primaria Le ricerche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Malattie Epatobiliari</h2>
<p>Il centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento delle <span>malattie epatobiliari</span>, con un focus particolare su condizioni come la <span>Colangite Sclerosante Primaria</span> e la <span>Colangite Biliare Primaria</span>. Queste patologie sono oggetto di studi approfonditi per migliorare la sicurezza e la tollerabilità dei trattamenti.</p>
<ul>
<li><strong>Colangite Sclerosante Primaria</strong></li>
<li><strong>Colangite Biliare Primaria</strong></li>
</ul>
<p>Le ricerche in corso mirano a sviluppare terapie innovative che possano migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da queste malattie croniche.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Infezioni Croniche da Epatite B</h2>
<p>Il centro si distingue per la sua ricerca avanzata sulle <span>infezioni croniche da Epatite B</span>, esplorando nuove combinazioni terapeutiche per migliorare la risposta immunitaria e la sicurezza a lungo termine dei pazienti.</p>
<ul>
<li><strong>Infezione Cronica da HBV</strong></li>
<li><strong>Immunoterapia mirata per l&#8217;Epatite B</strong></li>
</ul>
<p>Questi studi sono fondamentali per sviluppare trattamenti che possano portare a una cura funzionale dell&#8217;infezione da HBV.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Diabete di Tipo 2</h2>
<p>Il centro è impegnato nella ricerca di terapie combinate per il <span>diabete di tipo 2</span>, concentrandosi sull&#8217;efficacia di nuovi regimi terapeutici per migliorare il controllo glicemico nei pazienti con controllo insufficiente.</p>
<ul>
<li><strong>Terapie combinate per il Diabete di Tipo 2</strong></li>
</ul>
<p>Queste ricerche sono cruciali per offrire soluzioni terapeutiche più efficaci e personalizzate ai pazienti diabetici.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Steatoepatite Non Alcolica e Malattie Correlate</h2>
<p>Il centro è leader nella ricerca sulla <span>steatoepatite non alcolica</span> (NASH) e sulle sue complicanze, come la cirrosi compensata. Gli studi si concentrano sull&#8217;efficacia di nuove combinazioni farmacologiche per ridurre la fibrosi epatica.</p>
<ul>
<li><strong>Steatoepatite Non Alcolica (NASH)</strong></li>
<li><strong>Cirrosi Compensata da MASH</strong></li>
</ul>
<p>Queste ricerche sono essenziali per sviluppare trattamenti che possano rallentare o invertire la progressione della malattia epatica.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Carcinoma Epatocellulare Avanzato</h2>
<p>Il centro è impegnato nella ricerca di terapie innovative per il <span>carcinoma epatocellulare avanzato</span>, valutando l&#8217;efficacia di nuove combinazioni di farmaci come terapia di prima linea.</p>
<ul>
<li><strong>Carcinoma Epatocellulare Avanzato</strong></li>
</ul>
<p>Questi studi sono fondamentali per migliorare la sopravvivenza globale e la qualità della vita dei pazienti affetti da questa forma aggressiva di cancro al fegato.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://studi-clinici.it/centro/id-clinic-arkadiusz-pisula/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza a Lungo Termine di Linerixibat per il Prurito Colestatico in Pazienti con Colangite Biliare Primitiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-di-linerixibat-per-il-prurito-colestatico-in-pazienti-con-colangite-biliare-primitiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:03:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=22176</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su una condizione chiamata Colestasi, che può causare un fastidioso prurito. In particolare, si studia il prurito colestatico nei pazienti con Colangite Biliare Primitiva (PBC), una malattia del fegato. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato Linerixibat, prodotto da GlaxoSmithKline, somministrato sotto forma di compresse. L&#8217;obiettivo principale dello studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su una condizione chiamata <strong>Colestasi</strong>, che può causare un fastidioso prurito. In particolare, si studia il prurito colestatico nei pazienti con <strong>Colangite Biliare Primitiva (PBC)</strong>, una malattia del fegato. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <strong>Linerixibat</strong>, prodotto da GlaxoSmithKline, somministrato sotto forma di compresse. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del trattamento a lungo termine con Linerixibat nei partecipanti affetti da prurito colestatico associato a PBC.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con Linerixibat e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali. Le visite di controllo sono previste a intervalli regolari, iniziando dal primo giorno di trattamento e proseguendo per diversi mesi, fino a un massimo di 48 mesi. I partecipanti saranno sottoposti a valutazioni periodiche per monitorare la frequenza e la gravità di eventuali eventi avversi. Inoltre, verranno esaminati cambiamenti nei punteggi di salute e benessere, inclusi parametri del fegato e livelli di lipidi nel sangue.</p>
<p>Lo studio mira a raccogliere dati importanti sulla sicurezza del Linerixibat nel trattamento del prurito colestatico in pazienti con PBC, contribuendo a migliorare la gestione di questa condizione. I risultati potrebbero fornire informazioni utili per il futuro trattamento di questa malattia. Il farmaco viene somministrato per via orale e la partecipazione allo studio richiede un monitoraggio continuo per garantire la sicurezza dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Rifaximina per ritardare la scompenso dell&#8217;encefalopatia epatica nei pazienti con cirrosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-rifaximina-per-ritardare-la-scompenso-dellencefalopatia-epatica-nei-pazienti-con-cirrosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:02:36 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=24590</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la cirrosi epatica, una condizione in cui il fegato è danneggiato e non funziona correttamente. Una complicazione comune della cirrosi è lencefalopatia epatica (OHE), che può causare confusione e altri problemi mentali. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Rifaximin, somministrato in compresse da 40 mg. Lo studio confronta l&#8217;efficacia di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>cirrosi epatica</b>, una condizione in cui il fegato è danneggiato e non funziona correttamente. Una complicazione comune della cirrosi è l<b>encefalopatia epatica</b> (OHE), che può causare confusione e altri problemi mentali. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>Rifaximin</b>, somministrato in compresse da 40 mg. Lo studio confronta l&#8217;efficacia di Rifaximin con un <b>placebo</b> per ritardare il peggioramento dell&#8217;encefalopatia nei pazienti con cirrosi.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare se Rifaximin può ritardare la necessità di ricovero ospedaliero a causa dell&#8217;encefalopatia epatica. I partecipanti riceveranno Rifaximin o un placebo e saranno monitorati per vedere quanto tempo passa prima che si verifichi un evento che richiede il ricovero. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più centri e durerà fino al 2026. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare la loro salute e valutare l&#8217;efficacia del trattamento. L&#8217;obiettivo è migliorare la gestione dell&#8217;encefalopatia epatica nei pazienti con cirrosi, riducendo la frequenza dei ricoveri ospedalieri e migliorando la qualità della vita.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul Pembrolizumab come terapia adiuvante in pazienti con carcinoma epatocellulare dopo resezione chirurgica o ablazione locale con risposta radiologica completa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-pembrolizumab-come-terapia-aggiuntiva-nel-carcinoma-epatocellulare-dopo-resezione-chirurgica-o-ablazione-locale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:01:15 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=29072</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del carcinoma epatocellulare (tumore del fegato) in pazienti che hanno ottenuto una risposta completa dopo intervento chirurgico o ablazione locale. La ricerca valuta l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato pembrolizumab (noto anche come Keytruda) come terapia adiuvante, ovvero un trattamento aggiuntivo dopo l&#8217;intervento principale per prevenire la ricomparsa del tumore. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>carcinoma epatocellulare</b> (tumore del fegato) in pazienti che hanno ottenuto una risposta completa dopo intervento chirurgico o ablazione locale. La ricerca valuta l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>pembrolizumab</b> (noto anche come <b>Keytruda</b>) come terapia adiuvante, ovvero un trattamento aggiuntivo dopo l&#8217;intervento principale per prevenire la ricomparsa del tumore.</p>
<p>Lo studio confronta due gruppi di pazienti: un gruppo riceve il pembrolizumab mentre l&#8217;altro riceve un placebo. Il farmaco viene somministrato attraverso <b>infusione endovenosa</b> ogni tre settimane, con una dose di 200 mg per ogni trattamento. La durata massima del trattamento è di 51 settimane.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è verificare se il pembrolizumab può prolungare il periodo senza che il tumore si ripresenti e aumentare la sopravvivenza complessiva dei pazienti. Durante lo studio vengono anche monitorate la sicurezza del trattamento e la qualità della vita dei pazienti attraverso questionari specifici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Fazirsiran per la Malattia Epatica Associata a Deficit di Alfa-1 Antitripsina in Pazienti con Fibrosi da F2 a F4</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-fazirsiran-per-la-malattia-epatica-associata-a-deficit-di-alfa-1-antitripsina-in-pazienti-con-fibrosi-da-f2-a-f4/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:00:31 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=32042</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca si concentra su una malattia del fegato associata a una carenza di una proteina chiamata Alfa-1 Antitripsina. Questa condizione può portare a cicatrici nel fegato, note come fibrosi. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Fazirsiran, somministrato come soluzione per iniezione. Fazirsiran è un tipo di trattamento che mira [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra su una malattia del fegato associata a una carenza di una proteina chiamata <b>Alfa-1 Antitripsina</b>. Questa condizione può portare a cicatrici nel fegato, note come <b>fibrosi</b>. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Fazirsiran</b>, somministrato come soluzione per iniezione. Fazirsiran è un tipo di trattamento che mira a ridurre le cicatrici nel fegato causate da questa malattia.</p>
<p>Il farmaco viene confrontato con un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per valutare se Fazirsiran può migliorare le condizioni del fegato. I partecipanti allo studio riceveranno iniezioni sotto la pelle e saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare eventuali cambiamenti nella salute del fegato. L&#8217;obiettivo principale è vedere se Fazirsiran può ridurre il livello di fibrosi nel fegato.</p>
<p>Lo studio si svolgerà per diversi anni, con controlli regolari per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento. I partecipanti saranno sottoposti a esami del fegato per verificare eventuali miglioramenti o cambiamenti nella fibrosi. Questo aiuterà a determinare se Fazirsiran può essere un trattamento efficace per le persone con malattia epatica associata alla carenza di Alfa-1 Antitripsina.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Sicurezza a Lungo Termine di HepaStem per Pazienti con Disturbi del Ciclo dell&#8217;Urea, Crigler-Najjar e Malattie Epatiche Fibroinfiammatorie</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-sicurezza-a-lungo-termine-di-hepastem-per-pazienti-con-disturbi-del-ciclo-dellurea-crigler-najjar-e-malattie-epatiche-fibroinfiammatorie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 11:59:15 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=36104</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda pazienti che hanno ricevuto almeno una dose di HepaStem, un trattamento sperimentale sviluppato da Promethera Biosciences. HepaStem è una sospensione cellulare per iniezione, utilizzata in precedenti studi clinici per trattare disturbi del ciclo dell&#8217;urea, la sindrome di Crigler-Najjar e malattie epatiche fibroinfiammatorie. Queste condizioni possono influenzare il funzionamento del fegato e la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda pazienti che hanno ricevuto almeno una dose di <b>HepaStem</b>, un trattamento sperimentale sviluppato da Promethera Biosciences. <b>HepaStem</b> è una sospensione cellulare per iniezione, utilizzata in precedenti studi clinici per trattare disturbi del ciclo dell&#8217;urea, la sindrome di <b>Crigler-Najjar</b> e malattie epatiche fibroinfiammatorie. Queste condizioni possono influenzare il funzionamento del fegato e la capacità del corpo di eliminare sostanze tossiche.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza a lungo termine di <b>HepaStem</b> nei pazienti che hanno già ricevuto il trattamento in studi precedenti. Questo significa che i ricercatori vogliono capire se ci sono effetti collaterali o problemi di salute che potrebbero emergere nel tempo dopo l&#8217;uso di <b>HepaStem</b>. Lo studio seguirà i pazienti per un periodo prolungato per raccogliere informazioni su eventuali eventi avversi, come lo sviluppo di tumori o la necessità di trapianti d&#8217;organo.</p>
<p>I partecipanti allo studio sono pazienti che hanno già ricevuto <b>HepaStem</b> in studi precedenti. Durante il corso dello studio, i ricercatori monitoreranno attentamente la salute dei partecipanti per documentare qualsiasi evento avverso significativo. Questo aiuterà a garantire che il trattamento sia sicuro per l&#8217;uso futuro e a comprendere meglio i suoi effetti a lungo termine. Lo studio è progettato per fornire dati importanti sulla sicurezza del trattamento nel tempo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su A3907 per adulti con colangite sclerosante primitiva (PSC)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-a3907-per-adulti-con-colangite-sclerosante-primitiva-psc/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 11:58:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca clinica si concentra sulla Colangite Sclerosante Primitiva (PSC), una malattia del fegato che causa infiammazione e cicatrizzazione dei dotti biliari. Questo studio mira a valutare la sicurezza e la tollerabilità di un nuovo farmaco chiamato A3907. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite e viene assunto per via orale. L&#8217;obiettivo principale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca clinica si concentra sulla <b>Colangite Sclerosante Primitiva (PSC)</b>, una malattia del fegato che causa infiammazione e cicatrizzazione dei dotti biliari. Questo studio mira a valutare la sicurezza e la tollerabilità di un nuovo farmaco chiamato <b>A3907</b>. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite e viene assunto per via orale. L&#8217;obiettivo principale è capire come il corpo tollera il farmaco e se ci sono effetti collaterali durante il trattamento.</p>
<p>Il farmaco <b>A3907</b> sarà testato su adulti con <b>Colangite Sclerosante Primitiva</b>, sia con che senza restringimenti significativi dei dotti biliari. I partecipanti assumeranno il farmaco per un periodo di 12 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare come il farmaco viene assorbito e processato dal corpo. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo.</p>
<p>La ricerca si propone di raccogliere dati su come il <b>A3907</b> influisce sui livelli di acidi biliari nel sangue e nelle urine, nonché su altri parametri del fegato. Queste informazioni aiuteranno a determinare se il farmaco può essere un trattamento sicuro ed efficace per le persone affette da <b>Colangite Sclerosante Primitiva</b>. Lo studio è aperto e non prevede l&#8217;uso di un placebo, il che significa che tutti i partecipanti riceveranno il farmaco in esame.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>ID Clinic</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/id-clinic/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/id-clinic/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Nov 2024 13:00:16 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=site&#038;p=18684</guid>

					<description><![CDATA[Malattie Epatobiliari Il nostro centro è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento delle malattie epatobiliari, con un focus particolare sulla colangite sclerosante primitiva. Attraverso studi clinici avanzati, stiamo esplorando nuove terapie per prevenire la progressione di queste malattie complesse. Colangite Sclerosante Primitiva Acido Norursodesossicolico Il nostro impegno nella ricerca mira a migliorare la qualità della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Malattie Epatobiliari</h2>
<p>Il nostro centro è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento delle <span>malattie epatobiliari</span>, con un focus particolare sulla <span>colangite sclerosante primitiva</span>. Attraverso studi clinici avanzati, stiamo esplorando nuove terapie per prevenire la progressione di queste malattie complesse.</p>
<ul>
<li><strong>Colangite Sclerosante Primitiva</strong></li>
<li><strong>Acido Norursodesossicolico</strong></li>
</ul>
<p>Il nostro impegno nella ricerca mira a migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da queste condizioni, offrendo soluzioni terapeutiche innovative.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Complicanze della Cirrosi</h2>
<p>Specializzati nella gestione delle <span>complicanze della cirrosi</span>, il nostro centro conduce ricerche su trattamenti innovativi per prevenire lo sviluppo di <span>varici esofagee</span> nei pazienti con cirrosi da NASH. L&#8217;obiettivo è migliorare la sicurezza e l&#8217;efficacia delle terapie disponibili.</p>
<ul>
<li><strong>Varici Esofagee</strong></li>
<li><strong>Belapectin</strong></li>
</ul>
<p>Attraverso studi clinici rigorosi, stiamo cercando di ridurre le complicanze associate alla cirrosi, migliorando così gli esiti clinici per i pazienti.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Gestione della Cirrosi Epatica</h2>
<p>Il nostro centro è impegnato nella ricerca di soluzioni per la <span>gestione della cirrosi epatica</span>, con particolare attenzione alla riduzione della ritenzione idrica e al controllo del peso corporeo. Stiamo esplorando l&#8217;uso di combinazioni terapeutiche per migliorare la qualità della vita dei pazienti.</p>
<ul>
<li><strong>Zibotentan/Dapagliflozin</strong></li>
<li><strong>Ritenzione Idrica</strong></li>
</ul>
<p>Le nostre ricerche mirano a sviluppare trattamenti che possano gestire efficacemente i sintomi della cirrosi, offrendo nuove speranze ai pazienti.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Epatite Cronica B</h2>
<p>Il nostro centro è leader nella ricerca sull&#8217;<span>epatite cronica B</span>, concentrandosi sulla valutazione della durabilità della risposta al trattamento. Attraverso studi di follow-up a lungo termine, stiamo cercando di comprendere meglio l&#8217;efficacia delle terapie nel tempo.</p>
<ul>
<li><strong>Bepirovirsen</strong></li>
<li><strong>Durabilità della Risposta al Trattamento</strong></li>
</ul>
<p>Il nostro lavoro in questo campo è fondamentale per sviluppare strategie terapeutiche che possano offrire benefici duraturi ai pazienti affetti da epatite cronica B.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;acido norursodesossicolico per la colangite sclerosante primitiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullacido-norursodesossicolico-per-la-colangite-sclerosante-primitiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Nov 2024 17:20:27 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=18598</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento della colangite sclerosante primitiva (PSC), una malattia del fegato che causa infiammazione e cicatrizzazione dei dotti biliari. Questo può portare a problemi nel flusso della bile e danni al fegato. Il trattamento in esame utilizza capsule di acido norursodesossicolico (norUDCA), un tipo di acido biliare sintetico, per confrontarne [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>colangite sclerosante primitiva</b> (PSC), una malattia del fegato che causa infiammazione e cicatrizzazione dei dotti biliari. Questo può portare a problemi nel flusso della bile e danni al fegato. Il trattamento in esame utilizza capsule di <b>acido norursodesossicolico</b> (norUDCA), un tipo di acido biliare sintetico, per confrontarne l&#8217;efficacia rispetto a un <b>placebo</b>.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è dimostrare che l&#8217;acido norursodesossicolico è più efficace del placebo nel prevenire la progressione della malattia. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento o il placebo per un periodo di tempo stabilito, e verranno monitorati per valutare eventuali miglioramenti o cambiamenti nella loro condizione. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il trattamento attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Durante lo studio, verranno effettuati controlli regolari per monitorare la salute del fegato e altri aspetti della salute generale dei partecipanti. I risultati attesi includono la normalizzazione parziale di alcuni parametri del fegato e l&#8217;assenza di peggioramento dello stadio della malattia. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come gestire la colangite sclerosante primitiva e migliorare la qualità della vita delle persone affette da questa condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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