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	<title>Maddaloni | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Maddaloni | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio con irinotecano più cetuximab o trifluridina/tipiracil più bevacizumab per pazienti con tumore del colon-retto metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-con-irinotecano-piu-cetuximab-o-trifluridina-tipiracil-piu-bevacizumab-per-pazienti-con-tumore-del-colon-retto-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il cancro colorettale metastatico, una malattia in cui il tumore dell&#8217;intestino si è diffuso ad altre parti del corpo. Lo studio confronta due diverse combinazioni di farmaci come terzo trattamento per pazienti che hanno già ricevuto altre terapie in precedenza. Il primo gruppo di pazienti riceverà irinotecan insieme a cetuximab, mentre il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>cancro colorettale metastatico</b>, una malattia in cui il tumore dell&#8217;intestino si è diffuso ad altre parti del corpo. Lo studio confronta due diverse combinazioni di farmaci come terzo trattamento per pazienti che hanno già ricevuto altre terapie in precedenza. Il primo gruppo di pazienti riceverà <b>irinotecan</b> insieme a <b>cetuximab</b>, mentre il secondo gruppo riceverà <b>Lonsurf</b>, che contiene <b>trifluridina</b> e <b>tipiracil cloridrato</b>, insieme a <b>bevacizumab</b>. La scelta di quale trattamento ricevere sarà fatta in modo casuale. I pazienti inclusi nello studio devono avere alcune caratteristiche specifiche nel loro DNA tumorale circolante, ovvero non devono presentare alterazioni in alcuni geni come RAS, BRAF, EGFR, PIK3CA, MAP2K1 e MET, e non devono avere amplificazione di HER2.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il trattamento con irinotecan più cetuximab sia più efficace del trattamento con trifluridina, tipiracil cloridrato e bevacizumab nel ridurre le dimensioni del tumore. Per partecipare, i pazienti devono aver già ricevuto due precedenti linee di trattamento: una prima terapia che includeva un farmaco anti-EGFR e che ha funzionato bene per almeno sei mesi, e una seconda terapia senza farmaci anti-EGFR alla quale la malattia è poi progredita. Inoltre, devono essere passati almeno quattro mesi dall&#8217;ultima somministrazione di un farmaco anti-EGFR. I pazienti devono avere almeno una lesione tumorale misurabile e non devono aver ricevuto in precedenza il farmaco trifluridina e tipiracil cloridrato.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento assegnato per un periodo massimo di trenta mesi e verranno regolarmente sottoposti a controlli per valutare come risponde il tumore e per verificare eventuali effetti indesiderati dei farmaci. Le valutazioni includeranno esami del sangue, visite mediche e esami radiologici per misurare le dimensioni del tumore. Verranno anche valutati il tempo che passa prima che la malattia peggiori, la sopravvivenza complessiva dei pazienti, la sicurezza dei trattamenti attraverso la registrazione degli eventi avversi e la qualità della vita mediante questionari specifici. Lo studio è aperto, il che significa che sia i medici che i pazienti sapranno quale trattamento viene somministrato.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto del semaglutide sulle placche coronariche in pazienti diabetici con sindrome coronarica acuta</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-del-semaglutide-sulle-placche-coronariche-in-pazienti-diabetici-con-sindrome-coronarica-acuta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che hanno il diabete mellito e che hanno avuto una sindrome coronarica acuta, che comprende condizioni come l&#8217;infarto miocardico senza sopraslivellamento del tratto ST e l&#8217;angina instabile. Queste sono situazioni in cui il cuore non riceve abbastanza sangue a causa di problemi nelle arterie che lo nutrono, chiamate arterie coronarie. Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che hanno il <b>diabete mellito</b> e che hanno avuto una <b>sindrome coronarica acuta</b>, che comprende condizioni come l&#8217;<b>infarto miocardico senza sopraslivellamento del tratto ST</b> e l&#8217;<b>angina instabile</b>. Queste sono situazioni in cui il cuore non riceve abbastanza sangue a causa di problemi nelle arterie che lo nutrono, chiamate arterie coronarie. Il farmaco che verrà studiato si chiama <b>Rybelsus</b>, che contiene una sostanza attiva chiamata <b>semaglutide</b>, e viene assunto per bocca sotto forma di compresse.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il semaglutide possa ridurre l&#8217;infiammazione all&#8217;interno delle placche presenti nelle arterie coronarie, misurando in particolare i cambiamenti nella presenza di cellule infiammatorie chiamate macrofagi. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di ventiquattro settimane. Per esaminare le arterie coronarie verrà utilizzata una tecnica chiamata <b>tomografia a coerenza ottica</b>, che permette di vedere in dettaglio la struttura delle placche presenti nei vasi sanguigni del cuore. Questa tecnica verrà eseguita all&#8217;inizio dello studio e dopo ventiquattro settimane per confrontare eventuali cambiamenti.</p>
<p>Lo studio valuterà anche altri aspetti come le dimensioni delle placche, lo spessore della loro copertura protettiva, la presenza di calcio e grassi, e la composizione generale delle placche stesse. Verranno inoltre controllati parametri come l&#8217;emoglobina glicata, che indica il controllo del diabete nel tempo, e l&#8217;indice di massa corporea. Saranno registrati anche eventuali eventi cardiovascolari ed effetti indesiderati che potrebbero verificarsi durante il periodo di osservazione.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sul trattamento con ribociclib nel tumore al seno in stadio precoce con recettori ormonali positivi e HER2 negativo a rischio intermedio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-trattamento-con-ribociclib-nel-tumore-al-seno-in-stadio-precoce-con-recettori-ormonali-positivi-e-her2-negativo-a-rischio-intermedio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 09:05:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda pazienti con carcinoma mammario in fase precoce con caratteristiche specifiche: positivo ai recettori ormonali e negativo per HER2, con un rischio intermedio di ritorno della malattia. Il carcinoma mammario positivo ai recettori ormonali significa che le cellule tumorali crescono in risposta agli ormoni, mentre HER2-negativo indica l&#8217;assenza di una particolare proteina [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda pazienti con <b>carcinoma mammario</b> in fase precoce con caratteristiche specifiche: positivo ai recettori ormonali e negativo per <b>HER2</b>, con un rischio intermedio di ritorno della malattia. Il carcinoma mammario positivo ai recettori ormonali significa che le cellule tumorali crescono in risposta agli ormoni, mentre HER2-negativo indica l&#8217;assenza di una particolare proteina sulla superficie delle cellule tumorali. Lo studio confronta due approcci di trattamento dopo l&#8217;intervento chirurgico: il primo gruppo riceverà <b>ribociclib</b>, un farmaco che blocca la crescita delle cellule tumorali, insieme a una terapia ormonale; il secondo gruppo riceverà lo stesso trattamento ma preceduto da chemioterapia. La chemioterapia può includere diversi farmaci come <b>doxorubicina</b>, <b>epirubicina</b>, <b>ciclofosfamide</b>, <b>paclitaxel</b>, paclitaxel legato all&#8217;albumina o <b>docetaxel</b>, che vengono somministrati per via endovenosa. La terapia ormonale può consistere in <b>letrozolo</b>, <b>exemestano</b> o <b>anastrozolo</b>, che sono compresse da assumere per bocca, e in alcuni casi può essere associata a farmaci come <b>goserelin</b>, <b>leuprorelin</b> o <b>triptorelin</b> somministrati mediante iniezione sotto la pelle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il trattamento con ribociclib e terapia ormonale, senza chemioterapia precedente, sia efficace quanto lo stesso trattamento preceduto da chemioterapia nel prevenire il ritorno del tumore. I ricercatori vogliono capire se sia possibile evitare la chemioterapia in questo gruppo di pazienti mantenendo la stessa efficacia nel controllo della malattia.</p>
<p>Le pazienti partecipanti allo studio devono aver subito un intervento chirurgico per rimuovere il tumore con margini puliti, cioè senza cellule tumorali residue ai bordi della zona operata. Dopo l&#8217;intervento, verranno assegnate in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento. Durante lo studio, le pazienti saranno seguite regolarmente con visite mediche ed esami per valutare l&#8217;andamento della malattia, eventuali effetti collaterali dei trattamenti e la qualità di vita attraverso questionari specifici. Lo studio seguirà le pazienti per un periodo prolungato per verificare se il tumore si ripresenta, se compare in altre parti del corpo o nell&#8217;altro seno, e per valutare la sopravvivenza complessiva.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su ziltivekimab rispetto a placebo in pazienti con insufficienza cardiaca e infiammazione per ridurre mortalità ed eventi cardiaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-infiammazione-per-ridurre-mortalita-ed-eventi-cardiaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:16:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che soffrono di insufficienza cardiaca con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata accompagnata da infiammazione nel corpo. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e gonfiore. La frazione di eiezione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che soffrono di <b>insufficienza cardiaca</b> con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata accompagnata da infiammazione nel corpo. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e gonfiore. La frazione di eiezione si riferisce alla quantità di sangue che il cuore riesce a pompare ad ogni battito. In questo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>ziltivekimab</b>, che viene somministrato come iniezione sotto la pelle una volta al mese, oppure placebo. Entrambi i trattamenti verranno aggiunti alle cure standard che i partecipanti già ricevono per la loro condizione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se <b>ziltivekimab</b> sia più efficace del placebo nel ridurre il rischio di morte per cause cardiovascolari e di eventi legati all&#8217;insufficienza cardiaca. Gli eventi cardiovascolari riguardano problemi del cuore e dei vasi sanguigni. Durante lo studio verranno osservati diversi aspetti della salute dei partecipanti, tra cui i ricoveri ospedalieri per insufficienza cardiaca, le visite urgenti necessarie per peggioramento dei sintomi, eventuali infarti o ictus, e la funzione dei reni. Verranno inoltre misurati alcuni valori nel sangue come la proteina C-reattiva ad alta sensibilità, che indica il livello di infiammazione nel corpo, e il peptide natriuretico, che è un marcatore dell&#8217;insufficienza cardiaca.</p>
<p>I partecipanti riceveranno il trattamento assegnato per un periodo di circa 48 mesi. Durante questo tempo verranno effettuate visite di controllo regolari per valutare come stanno rispondendo al trattamento e per monitorare eventuali effetti sulla loro salute. Verranno valutati anche i sintomi e la qualità di vita attraverso questionari specifici, così come eventuali cambiamenti nella classificazione della gravità dell&#8217;insufficienza cardiaca. Lo studio raccoglierà informazioni su vari eventi di salute che potrebbero verificarsi durante il periodo di osservazione, inclusi problemi renali e infezioni, per avere un quadro completo degli effetti del trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su ziltivekimab rispetto a placebo per pazienti che hanno avuto un infarto del miocardio acuto</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-per-pazienti-che-hanno-avuto-un-infarto-del-miocardio-acuto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:16:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che hanno avuto un infarto miocardico acuto di tipo 1, che include sia l&#8217;infarto con sopraslivellamento del tratto ST (chiamato STEMI) sia l&#8217;infarto senza sopraslivellamento del tratto ST (chiamato NSTEMI). L&#8217;infarto miocardico si verifica quando il flusso di sangue al cuore viene bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Durante lo studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che hanno avuto un <b>infarto miocardico acuto</b> di tipo 1, che include sia l&#8217;infarto con sopraslivellamento del tratto ST (chiamato STEMI) sia l&#8217;infarto senza sopraslivellamento del tratto ST (chiamato NSTEMI). L&#8217;infarto miocardico si verifica quando il flusso di sangue al cuore viene bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>ziltivekimab</b>, che è un anticorpo diretto contro una sostanza nel corpo chiamata interleuchina-6, che è coinvolta nei processi infiammatori. Il farmaco viene confrontato con un <b>placebo</b> per valutare la sua efficacia. Entrambi i trattamenti vengono somministrati come iniezione sotto la pelle una volta al mese e vengono aggiunti alle cure standard che i pazienti ricevono normalmente dopo un infarto.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se ziltivekimab può ridurre il rischio di gravi eventi cardiovascolari nelle persone che hanno avuto un infarto miocardico acuto. Gli eventi cardiovascolari gravi includono la morte per cause cardiovascolari, un nuovo infarto non fatale e un ictus non fatale. Lo studio valuterà anche altri risultati come il tempo fino al verificarsi di questi eventi, il numero totale di tali eventi e altri problemi cardiaci come la necessità di procedure per riaprire le arterie coronariche o il ricovero in ospedale per insufficienza cardiaca, che è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare abbastanza sangue per soddisfare le esigenze del corpo.</p>
<p>I partecipanti allo studio riceveranno la prima dose del farmaco o del placebo il prima possibile dopo la procedura invasiva eseguita per trattare l&#8217;infarto, e comunque entro un tempo massimo che varia a seconda del tipo di infarto avuto. Per chi ha avuto un STEMI, la prima dose deve essere somministrata entro 36 ore dal ricovero in ospedale, mentre per chi ha avuto un NSTEMI entro 72 ore. Il trattamento continua poi con somministrazioni mensili per un periodo massimo di 22 mesi. Durante lo studio vengono monitorati vari aspetti della salute cardiovascolare dei partecipanti, inclusi eventi come nuovi infarti, ictus, morte per cause cardiovascolari o per qualsiasi altra causa, e necessità di interventi o ricoveri per problemi cardiaci. Lo studio include persone di almeno 18 anni che presentano anche almeno un altro fattore di rischio cardiovascolare, come un precedente infarto, <b>diabete mellito</b> trattato con farmaci, malattia renale cronica, precedente ictus ischemico, malattia delle arterie carotidee o delle arterie periferiche nelle gambe, o malattia coronarica che interessa più vasi sanguigni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di olpasiran per prevenire primi eventi cardiovascolari maggiori in persone con livelli elevati di lipoproteina(a)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-olpasiran-per-prevenire-primi-eventi-cardiovascolari-maggiori-in-persone-con-livelli-elevati-di-lipoproteinaa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:06:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla malattia cardiovascolare e valuta un farmaco chiamato olpasiran in persone che hanno livelli elevati di una sostanza nel sangue chiamata lipoproteina(a). La lipoproteina(a) è una proteina che può aumentare il rischio di problemi cardiaci. Lo studio esaminerà se questo nuovo farmaco può prevenire eventi cardiovascolari gravi in persone che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla <b>malattia cardiovascolare</b> e valuta un farmaco chiamato <b>olpasiran</b> in persone che hanno livelli elevati di una sostanza nel sangue chiamata <b>lipoproteina(a)</b>. La lipoproteina(a) è una proteina che può aumentare il rischio di problemi cardiaci. Lo studio esaminerà se questo nuovo farmaco può prevenire eventi cardiovascolari gravi in persone che non hanno mai avuto problemi cardiaci importanti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco olpasiran o un <b>placebo</b>. Lo scopo principale è verificare se il farmaco può ridurre il rischio di morte per problemi cardiaci, <b>infarto miocardico</b> o procedure urgenti di rivascolarizzazione coronarica (un intervento per ripristinare il flusso di sangue al cuore).</p>
<p>Lo studio seguirà i partecipanti per diversi anni per osservare gli effetti del trattamento. Durante questo periodo, verrà monitorato attentamente lo stato di salute dei partecipanti, con particolare attenzione agli eventi cardiovascolari e ai livelli di lipoproteina(a) nel sangue. Il farmaco viene studiato per capire se può offrire una nuova opzione di trattamento per le persone a rischio di eventi cardiovascolari che hanno livelli elevati di lipoproteina(a).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di orticumab in pazienti con pregresso infarto miocardico e infiammazione coronarica elevata valutata mediante tomografia computerizzata delle arterie coronarie</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-orticumab-in-pazienti-con-pregresso-infarto-miocardico-e-infiammazione-coronarica-elevata-valutata-mediante-tomografia-computerizzata-delle-arterie-coronarie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato orticumab in persone che hanno avuto un infarto miocardico e presentano infiammazione delle arterie coronarie. La malattia cardiovascolare aterosclerotica è una condizione in cui si accumulano depositi di grasso nelle arterie che portano il sangue al cuore, causando infiammazione e restringimento dei vasi sanguigni. Lo studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>orticumab</b> in persone che hanno avuto un <b>infarto miocardico</b> e presentano infiammazione delle arterie coronarie. La <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b> è una condizione in cui si accumulano depositi di grasso nelle arterie che portano il sangue al cuore, causando infiammazione e restringimento dei vasi sanguigni.</p>
<p>Lo studio valuterà come l&#8217;<b>orticumab</b>, somministrato tramite <b>iniezione</b>, possa ridurre l&#8217;infiammazione nelle arterie coronarie. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco mentre altri riceveranno un placebo. Il trattamento durerà 6 mesi e i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per valutare la loro condizione cardiaca.</p>
<p>Per valutare l&#8217;infiammazione delle arterie coronarie, verrà utilizzata una tecnica chiamata <b>angiografia coronarica computerizzata</b>, che permette di visualizzare le arterie del cuore e misurare il livello di infiammazione attraverso un punteggio speciale chiamato <b>indice di attenuazione del grasso</b>. Questo esame aiuterà a determinare se il trattamento sta funzionando nel ridurre l&#8217;infiammazione delle arterie coronarie.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;effetto di semaglutide sui biomarcatori infiammatori ed endoteliali in pazienti con diabete mellito di tipo 2 senza malattie cardiovascolari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-delleffetto-di-semaglutide-sui-biomarcatori-infiammatori-ed-endoteliali-in-pazienti-con-diabete-mellito-di-tipo-2-senza-malattie-cardiovascolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:29 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=132766</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio esamina l&#8217;effetto di semaglutide, un farmaco iniettabile, in pazienti con diabete mellito di tipo 2. Questo medicinale appartiene alla classe dei GLP-1 agonisti recettoriali, che sono farmaci utilizzati per controllare i livelli di zucchero nel sangue. Lo scopo dello studio è valutare come il semaglutide, in aggiunta alla terapia standard, influenzi i marcatori [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio esamina l&#8217;effetto di <b>semaglutide</b>, un farmaco iniettabile, in pazienti con <b>diabete mellito di tipo 2</b>. Questo medicinale appartiene alla classe dei <b>GLP-1 agonisti recettoriali</b>, che sono farmaci utilizzati per controllare i livelli di zucchero nel sangue. Lo scopo dello studio è valutare come il semaglutide, in aggiunta alla terapia standard, influenzi i marcatori dell&#8217;infiammazione nei pazienti diabetici.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno iniezioni di semaglutide in diverse dosi (0,25 mg, 0,5 mg o 1 mg) attraverso una <b>siringa pre-riempita</b>. Il trattamento verrà somministrato insieme alle cure standard che i pazienti già ricevono per il diabete. Il periodo di trattamento può durare fino a 48 settimane.</p>
<p>Lo studio si concentra sui pazienti diabetici che non hanno malattie cardiovascolari gravi ma presentano determinati fattori di rischio. I ricercatori monitoreranno diversi indicatori nel sangue che mostrano come il corpo risponde al trattamento, in particolare per quanto riguarda l&#8217;infiammazione e la salute dei vasi sanguigni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia di laroprovstat in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica o ad alto rischio di eventi cardiovascolari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-di-laroprovstat-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-o-ad-alto-rischio-di-eventi-cardiovascolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:02:36 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=131554</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato AZD0780 in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica, una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale, insieme alle normali terapie per abbassare il colesterolo. Lo studio ha [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>AZD0780</b> in pazienti con <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>, una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale, insieme alle normali terapie per abbassare il colesterolo.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di verificare se il farmaco <b>AZD0780</b> è in grado di ridurre il rischio di gravi problemi cardiovascolari come infarti, ictus e altre complicazioni vascolari, confrontandolo con un placebo. I partecipanti continueranno a ricevere le loro usuali terapie per il controllo del colesterolo durante tutto il periodo dello studio.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione del farmaco per circa 54 mesi. Durante questo periodo, i pazienti verranno monitorati per valutare eventuali problemi cardiaci, cerebrali o vascolari. Lo studio coinvolge sia persone che hanno già avuto problemi cardiovascolari, sia persone ad alto rischio di svilupparli per la prima volta.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;olezarsen somministrato per via sottocutanea in pazienti con ipertrigliceridemia grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullolezarsen-per-pazienti-con-ipertrigliceridemia-grave-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 08:26:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125235</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone con ipertrigliceridemia grave, una condizione in cui i livelli di grassi nel sangue chiamati trigliceridi sono molto elevati. Quando i trigliceridi sono troppo alti, possono causare problemi di salute seri, tra cui l&#8217;infiammazione del pancreas. Lo studio esamina un farmaco sperimentale chiamato olezarsen, noto anche con il nome in codice [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone con <b>ipertrigliceridemia grave</b>, una condizione in cui i livelli di grassi nel sangue chiamati trigliceridi sono molto elevati. Quando i trigliceridi sono troppo alti, possono causare problemi di salute seri, tra cui l&#8217;infiammazione del pancreas. Lo studio esamina un farmaco sperimentale chiamato <b>olezarsen</b>, noto anche con il nome in codice <b>ISIS 678354</b>, che viene somministrato tramite iniezione sotto la pelle. Alcuni partecipanti riceveranno il farmaco vero, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>, e né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve cosa durante lo studio. I partecipanti continueranno a prendere i loro farmaci abituali per abbassare i lipidi nel sangue durante tutto lo studio.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se olezarsen è efficace nel ridurre i livelli di trigliceridi nel sangue rispetto al placebo. I ricercatori misureranno quanto cambiano i livelli di trigliceridi dopo sei mesi e dopo dodici mesi di trattamento. Inoltre, lo studio esaminerà altri valori nel sangue legati ai grassi, come l&#8217;<b>apolipoproteina C-III</b>, il colesterolo rimanente e il <b>colesterolo non-HDL</b>. Verrà anche osservato quanti partecipanti riescono a raggiungere livelli di trigliceridi più sicuri e se il farmaco può ridurre il rischio di sviluppare <b>pancreatite acuta</b>, che è un&#8217;infiammazione improvvisa e grave del pancreas.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per circa un anno, con iniezioni sottocutanee regolari. La dose massima giornaliera del farmaco sarà di 80 milligrammi, e la durata totale del trattamento sarà di circa 53 settimane. I partecipanti dovranno seguire una dieta appropriata e uno stile di vita sano, e i loro farmaci per abbassare i lipidi dovranno essere stabili prima di iniziare lo studio. I medici monitoreranno attentamente i livelli di trigliceridi e altri valori nel sangue durante tutto il periodo dello studio per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Regorafenib per pazienti con cancro del colon-retto avanzato con mutazione RAS</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-regorafenib-per-pazienti-con-cancro-del-colon-retto-avanzato-con-mutazione-ras/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 08:26:28 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125728</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del colon-retto metastatico con mutazione RAS. Il trattamento in esame è il regorafenib, noto anche come Stivarga, che viene somministrato come seconda linea di trattamento. Il regorafenib è un farmaco che si assume per via orale sotto forma di compresse rivestite. Lo studio mira a valutare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro del colon-retto metastatico</em> con mutazione <em>RAS</em>. Il trattamento in esame è il <em>regorafenib</em>, noto anche come <em>Stivarga</em>, che viene somministrato come seconda linea di trattamento. Il regorafenib è un farmaco che si assume per via orale sotto forma di compresse rivestite. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia del regorafenib nel prolungare il tempo in cui la malattia non progredisce, noto come sopravvivenza libera da progressione, nei pazienti con buone caratteristiche prognostiche.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con regorafenib e saranno monitorati per un periodo massimo di 40 settimane. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un trattamento con altri farmaci antitumorali come <em>aflibercept</em>, <em>capecitabina</em>, <em>fluorouracile</em>, <em>bevacizumab</em>, <em>irinotecan</em>, <em>oxaliplatino</em> e <em>calcio levofolinato</em>. Questi farmaci possono essere somministrati per via orale o tramite infusione endovenosa, a seconda del tipo di farmaco e del piano di trattamento specifico per ciascun partecipante. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo per confrontare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare se il regorafenib può migliorare la sopravvivenza libera da progressione a 6 mesi nei pazienti con cancro del colon-retto metastatico con mutazione RAS. I partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la risposta al trattamento e la qualità della vita durante lo studio. La qualità della vita sarà valutata attraverso questionari specifici, e saranno raccolti dati sugli effetti collaterali e sulla tollerabilità del trattamento. Lo studio si propone di fornire informazioni preziose per migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con questa forma di cancro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di inavolisib, inibitore CDK4/6 e letrozolo nel carcinoma mammario avanzato HR-positivo, HER2-negativo con mutazione PIK3CA sensibile alla terapia endocrina</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-inavolisib-palbociclib-e-letrozolo-in-pazienti-con-cancro-al-seno-avanzato-positivo-ai-recettori-ormonali-e-negativo-a-her2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:53 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=122674</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico valuta l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento per il cancro al seno avanzato che è positivo ai recettori ormonali, negativo per HER2 e presenta una mutazione PIK3CA. Il trattamento combina tre farmaci: inavolisib, un inibitore CDK4/6 e letrozolo, confrontandoli con un placebo più inibitore CDK4/6 e letrozolo. Lo studio esamina [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico valuta l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento per il <b>cancro al seno avanzato</b> che è <b>positivo ai recettori ormonali</b>, <b>negativo per HER2</b> e presenta una <b>mutazione PIK3CA</b>. Il trattamento combina tre farmaci: <b>inavolisib</b>, un <b>inibitore CDK4/6</b> e <b>letrozolo</b>, confrontandoli con un placebo più inibitore CDK4/6 e letrozolo.</p>
<p>Lo studio esamina come questa combinazione di farmaci possa influenzare la progressione della malattia nei pazienti. I partecipanti riceveranno i farmaci sotto forma di compresse da assumere per via orale. Il trattamento continuerà fino a quando la malattia non progredisce o fino a quando non si verificano effetti collaterali inaccettabili.</p>
<p>Durante lo studio, i medici monitoreranno regolarmente i pazienti per valutare come il tumore risponde al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. Verranno anche valutati vari aspetti della qualità della vita dei pazienti, inclusi il dolore e la capacità di svolgere le attività quotidiane.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di HLX22 con Trastuzumab e chemioterapia per il trattamento del cancro gastrico avanzato o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-hlx22-con-trastuzumab-e-chemioterapia-per-il-trattamento-del-cancro-gastrico-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:26 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123658</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro gastrico e della giunzione gastroesofagea localmente avanzato o metastatico. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di HLX22, un anticorpo monoclonale umanizzato anti-HER2, in combinazione con trastuzumab e una chemioterapia chiamata XELOX. Inoltre, alcuni partecipanti riceveranno anche pembrolizumab, un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>cancro gastrico e della giunzione gastroesofagea localmente avanzato o metastatico</i>. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di <i>HLX22</i>, un anticorpo monoclonale umanizzato anti-HER2, in combinazione con <i>trastuzumab</i> e una chemioterapia chiamata <i>XELOX</i>. Inoltre, alcuni partecipanti riceveranno anche <i>pembrolizumab</i>, un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di HLX22 in combinazione con trastuzumab e chemioterapia rispetto al solo trastuzumab e chemioterapia, con o senza pembrolizumab, come trattamento di prima linea per i pazienti con questo tipo di cancro.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti verranno assegnati in modo casuale a diversi gruppi di trattamento. Alcuni riceveranno il trattamento con HLX22, trastuzumab e XELOX, mentre altri riceveranno trastuzumab e XELOX, con o senza pembrolizumab. Il trattamento verrà somministrato per via endovenosa, cioè direttamente in vena. I partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. Lo studio durerà diversi anni per raccogliere dati sufficienti sull&#8217;efficacia e la sicurezza dei trattamenti.</p>
<p>Il <i>cancro gastrico e della giunzione gastroesofagea</i> è una malattia in cui le cellule cancerose si formano nel rivestimento dello stomaco o nella zona dove l&#8217;esofago incontra lo stomaco. Questo studio è importante perché cerca di migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con questa malattia, in particolare quelli con tumori HER2-positivi, che sono un sottotipo specifico di cancro che può rispondere a trattamenti mirati come HLX22 e trastuzumab. I risultati dello studio potrebbero portare a nuove terapie che migliorano la qualità della vita e la sopravvivenza dei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;efficacia di gemtuzumab ozogamicin in combinazione con chemioterapia standard nei pazienti adulti (18-60 anni) con leucemia mieloide acuta non trattata a rischio favorevole-intermedio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-gemtuzumab-ozogamicin-e-chemioterapia-in-pazienti-adulti-con-leucemia-mieloide-acuta-a-rischio-favorevole-intermedio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 06:45:07 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=122588</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento della Leucemia Mieloide Acuta a rischio favorevole-intermedio, una malattia caratterizzata dalla proliferazione anomala di cellule del sangue immature nel midollo osseo. Il trattamento principale oggetto dello studio è il gemtuzumab ozogamicin, che viene somministrato in combinazione con la chemioterapia standard che include diversi farmaci: daunorubicina, fludarabina, busulfan, citarabina, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>Leucemia Mieloide Acuta</b> a rischio favorevole-intermedio, una malattia caratterizzata dalla proliferazione anomala di cellule del sangue immature nel midollo osseo. Il trattamento principale oggetto dello studio è il <b>gemtuzumab ozogamicin</b>, che viene somministrato in combinazione con la chemioterapia standard che include diversi farmaci: <b>daunorubicina</b>, <b>fludarabina</b>, <b>busulfan</b>, <b>citarabina</b>, <b>treosulfan</b> e <b>ciclofosfamide</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del gemtuzumab ozogamicin insieme alla chemioterapia standard nel ridurre i livelli di malattia residua minima nei pazienti adulti tra i 18 e i 60 anni con leucemia mieloide acuta non trattata in precedenza. I farmaci vengono somministrati per via endovenosa secondo uno schema di trattamento prestabilito.</p>
<p>Il trattamento prevede una fase iniziale detta di induzione, seguita da una fase di consolidamento. Durante lo studio, i pazienti riceveranno sia il gemtuzumab ozogamicin che i farmaci chemioterapici standard in diverse combinazioni e dosaggi. I medici monitoreranno attentamente la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali che potrebbero manifestarsi durante la terapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di BI 765845 nei pazienti con infarto miocardico acuto</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-bi-765845-nei-pazienti-con-infarto-miocardico-acuto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:55 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=45305</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda persone che hanno avuto un infarto miocardico acuto, comunemente noto come attacco di cuore. L&#8217;obiettivo è verificare se un farmaco chiamato BI 765845 può aiutare queste persone. Il farmaco sarà somministrato insieme alle cure standard che i pazienti ricevono normalmente dopo un infarto. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco BI [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda persone che hanno avuto un <strong>infarto miocardico acuto</strong>, comunemente noto come attacco di cuore. L&#8217;obiettivo è verificare se un farmaco chiamato <strong>BI 765845</strong> può aiutare queste persone. Il farmaco sarà somministrato insieme alle cure standard che i pazienti ricevono normalmente dopo un infarto. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco <strong>BI 765845</strong>, mentre altri riceveranno un <strong>placebo</strong>, che è una sostanza senza effetti attivi, per confrontare i risultati.</p>
<p>Il farmaco <strong>BI 765845</strong> sarà somministrato come una soluzione per iniezione o infusione. Un altro farmaco, chiamato <strong>Gadovist</strong>, potrebbe essere utilizzato per aiutare a visualizzare meglio il cuore durante le procedure di imaging. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi riceve il placebo, per garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <strong>BI 765845</strong> nei pazienti con infarto miocardico acuto. I ricercatori cercheranno di capire quale dose del farmaco è più efficace e sicura per essere utilizzata in studi futuri. I partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare la gravità dell&#8217;infarto e altri aspetti della loro salute durante il periodo dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di asundexian rispetto ad apixaban per prevenire ictus o embolia sistemica in pazienti con fibrillazione atriale a rischio di ictus</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-asundexian-rispetto-ad-apixaban-per-prevenire-ictus-o-embolia-sistemica-in-pazienti-con-fibrillazione-atriale-a-rischio-di-ictus/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:13 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=48287</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione dellictus o dellembolia sistemica in persone con fibrillazione atriale, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare e spesso rapido. La fibrillazione atriale aumenta il rischio di ictus, quindi è importante trovare trattamenti efficaci per prevenire questi eventi. Lo studio confronta due farmaci: asundexian (conosciuto anche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell<b>ictus</b> o dell<b>embolia sistemica</b> in persone con <b>fibrillazione atriale</b>, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare e spesso rapido. La fibrillazione atriale aumenta il rischio di ictus, quindi è importante trovare trattamenti efficaci per prevenire questi eventi. Lo studio confronta due farmaci: <b>asundexian</b> (conosciuto anche come <b>BAY 2433334</b>) e <b>apixaban</b> (commercializzato come <b>Eliquis</b>). Entrambi i farmaci sono somministrati in compresse rivestite con film e sono progettati per ridurre il rischio di coaguli di sangue che possono portare a ictus o embolia.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è dimostrare che <b>asundexian</b> è almeno altrettanto efficace, se non superiore, rispetto ad <b>apixaban</b> nella prevenzione dell&#8217;ictus e dell&#8217;embolia sistemica. Inoltre, lo studio esamina se <b>asundexian</b> comporta un rischio minore di sanguinamenti gravi rispetto ad <b>apixaban</b>. I partecipanti allo studio sono uomini e donne di età pari o superiore a 18 anni con fibrillazione atriale e un rischio aumentato di ictus. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due farmaci o un placebo, e saranno monitorati per eventi come ictus, embolia sistemica e sanguinamenti.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;in doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno quale trattamento viene somministrato a ciascun partecipante. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile. La durata prevista dello studio è di circa 33 mesi, durante i quali verranno raccolti dati per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dei trattamenti. I risultati aiuteranno a determinare quale farmaco è più adatto per prevenire complicazioni gravi nei pazienti con fibrillazione atriale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di secukinumab in pazienti adulti con tendinopatia della cuffia dei rotatori moderata-severa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-secukinumab-in-pazienti-adulti-con-tendinopatia-della-cuffia-dei-rotatori-moderata-severa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:12 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=48452</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla tendinopatia della cuffia dei rotatori, una condizione che provoca dolore e difficoltà di movimento nella spalla. Questa ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato secukinumab rispetto a un placebo. Il secukinumab è somministrato tramite iniezione sottocutanea e viene confrontato con un placebo per determinare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>tendinopatia della cuffia dei rotatori</b>, una condizione che provoca dolore e difficoltà di movimento nella spalla. Questa ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>secukinumab</b> rispetto a un <b>placebo</b>. Il <b>secukinumab</b> è somministrato tramite iniezione sottocutanea e viene confrontato con un placebo per determinare se può migliorare i sintomi fisici della spalla nei pazienti con tendinopatia moderata o grave della cuffia dei rotatori.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <b>secukinumab</b> o un placebo per un periodo di 24 settimane. L&#8217;obiettivo principale è dimostrare che il <b>secukinumab</b> è più efficace del placebo nel migliorare i sintomi fisici della spalla entro la sedicesima settimana. I partecipanti saranno monitorati per valutare i cambiamenti nei sintomi e per garantire la sicurezza del trattamento. Lo studio include anche la misurazione della concentrazione del farmaco nel sangue e la valutazione di eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Oltre al <b>secukinumab</b>, lo studio prevede l&#8217;uso di altri farmaci come <b>oppioidi</b>, <b>altri analgesici e antipiretici</b>, e <b>prodotti antinfiammatori e antireumatici non steroidei</b> per gestire il dolore e l&#8217;infiammazione. Questi farmaci saranno somministrati per via orale e il loro uso sarà regolato durante il periodo di trattamento. L&#8217;obiettivo è migliorare la qualità della vita dei partecipanti riducendo il dolore e migliorando la funzionalità della spalla.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 3 su ianalumab in pazienti con lupus eritematoso sistemico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-ianalumab-in-pazienti-con-lupus-eritematoso-sistemico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=53477</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Lupus Eritematoso Sistemico, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato ianalumab, noto anche con il codice VAY736. Questo farmaco viene somministrato come soluzione iniettabile in siringhe pre-riempite. Lo studio prevede anche l&#8217;uso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>Lupus Eritematoso Sistemico</b>, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>ianalumab</b>, noto anche con il codice <b>VAY736</b>. Questo farmaco viene somministrato come soluzione iniettabile in siringhe pre-riempite. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se l&#8217;ianalumab, somministrato mensilmente, è più efficace del placebo nel migliorare i sintomi del Lupus Eritematoso Sistemico. I partecipanti continueranno a ricevere le cure standard per la loro condizione, oltre al trattamento sperimentale o al placebo. Lo studio durerà fino a 60 settimane, durante le quali verranno monitorati i progressi dei partecipanti.</p>
<p>Lo studio è progettato per determinare se l&#8217;ianalumab può aiutare a ridurre l&#8217;attività della malattia e migliorare la qualità della vita dei pazienti. I risultati saranno valutati utilizzando un indice specifico per misurare la risposta al trattamento. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali effetti collaterali e per valutare la sicurezza e la tollerabilità del farmaco.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su palbociclib e fulvestrant per donne con cancro al seno avanzato HR+/HER2- dopo trattamento con inibitore CDK4/6 e terapia ormonale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-palbociclib-e-fulvestrant-per-donne-con-cancro-al-seno-avanzato-hr-her2-dopo-trattamento-con-inibitore-cdk4-6-e-terapia-ormonale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=55672</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al seno avanzato o metastatico in donne che hanno già ricevuto una terapia combinata con un inibitore CDK4/6 e una terapia ormonale. Il cancro al seno in questione è di tipo HR-positivo e HER2-negativo, il che significa che le cellule tumorali crescono in risposta agli ormoni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro al seno</b> avanzato o metastatico in donne che hanno già ricevuto una terapia combinata con un inibitore <b>CDK4/6</b> e una terapia ormonale. Il cancro al seno in questione è di tipo <b>HR-positivo</b> e <b>HER2-negativo</b>, il che significa che le cellule tumorali crescono in risposta agli ormoni ma non hanno un eccesso di una proteina chiamata HER2. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di due farmaci: <b>palbociclib</b> e <b>fulvestrant</b>. Palbociclib è un farmaco che aiuta a rallentare la crescita delle cellule tumorali, mentre fulvestrant è un tipo di terapia ormonale che blocca gli effetti degli estrogeni sulle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di questa combinazione di farmaci in donne il cui cancro è progredito dopo un trattamento precedente con un inibitore CDK4/6 e una terapia ormonale. Le partecipanti riceveranno il trattamento con palbociclib e fulvestrant per un periodo massimo di 18 mesi. Durante lo studio, verranno monitorati diversi aspetti della salute delle partecipanti per valutare come rispondono al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio include anche l&#8217;uso di <b>biopsie liquide</b> e campioni di tessuto tumorale per cercare di capire meglio quali fattori possono influenzare la risposta al trattamento. Questo aiuterà a identificare eventuali <b>biomarcatori</b> che potrebbero prevedere come le pazienti risponderanno alla terapia. L&#8217;obiettivo finale è migliorare le opzioni di trattamento per le donne con questo tipo di cancro al seno avanzato o metastatico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di pelacarsen per rallentare la progressione della stenosi aortica calcifica in pazienti adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-pelacarsen-per-rallentare-la-progressione-della-stenosi-aortica-calcifica-in-pazienti-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:02 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=56086</guid>

					<description><![CDATA[La stenosi aortica calcifica è una condizione in cui la valvola aortica del cuore si restringe a causa dell&#8217;accumulo di calcio, rendendo difficile il flusso sanguigno dal cuore al resto del corpo. Questo studio clinico si concentra su questa malattia e mira a valutare l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato pelacarsen (conosciuto anche come TQJ230) nel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>stenosi aortica calcifica</b> è una condizione in cui la valvola aortica del cuore si restringe a causa dell&#8217;accumulo di calcio, rendendo difficile il flusso sanguigno dal cuore al resto del corpo. Questo studio clinico si concentra su questa malattia e mira a valutare l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>pelacarsen</b> (conosciuto anche come <b>TQJ230</b>) nel rallentare la progressione della malattia. Pelacarsen è somministrato come soluzione iniettabile in siringhe pre-riempite. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno pelacarsen, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza effetto terapeutico.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è dimostrare se pelacarsen è più efficace del placebo nel rallentare la progressione della stenosi aortica calcifica. Questo sarà valutato osservando i cambiamenti nella velocità del flusso sanguigno attraverso la valvola aortica e la quantità di calcio presente nella valvola, utilizzando esami come l<b>ecocardiografia</b> e la <b>tomografia computerizzata</b>. Lo studio durerà 36 mesi, durante i quali i partecipanti saranno monitorati regolarmente per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento.</p>
<p>Oltre a valutare i cambiamenti nella velocità del flusso sanguigno e nel calcio della valvola, lo studio esaminerà anche i livelli di <b>lipoproteina(a)</b>, una sostanza nel sangue che può influenzare la progressione della malattia. Saranno inoltre monitorati eventuali eventi avversi o problemi di sicurezza. I risultati di questo studio potrebbero fornire nuove informazioni su come gestire meglio la stenosi aortica calcifica e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso a lungo termine di ianalumab in pazienti con lupus eritematoso sistemico attivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-a-lungo-termine-di-ianalumab-in-pazienti-con-lupus-eritematoso-sistemico-attivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:19 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=58357</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul Lupus Eritematoso Sistemico, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo. Il trattamento in esame è ianalumab, noto anche come VAY736, somministrato tramite iniezione sottocutanea. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di ianalumab nei pazienti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul <b>Lupus Eritematoso Sistemico</b>, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo. Il trattamento in esame è <b>ianalumab</b>, noto anche come <b>VAY736</b>, somministrato tramite iniezione sottocutanea. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di ianalumab nei pazienti con Lupus Eritematoso Sistemico attivo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno ianalumab in due diversi regimi: mensile o trimestrale. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b>. Lo studio è progettato per monitorare gli effetti collaterali e la sicurezza del trattamento nel tempo. I partecipanti saranno seguiti per un periodo prolungato per raccogliere dati sulla sicurezza del farmaco.</p>
<p>Oltre a ianalumab, lo studio include anche altri farmaci come <b>tenofovir alafenamide</b>, <b>emtricitabina</b>, <b>tenofovir disoproxil</b>, e <b>entecavir</b>, che sono utilizzati per altre condizioni mediche. Tuttavia, l&#8217;attenzione principale dello studio è sulla valutazione di ianalumab per il trattamento del Lupus Eritematoso Sistemico. Lo studio mira a fornire informazioni importanti sulla sicurezza del trattamento a lungo termine per questa malattia complessa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Panitumumab e combinazione di farmaci per il trattamento del cancro del colon-retto metastatico non resecabile a sinistra RAS/B-RAF wild-type</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-panitumumab-e-combinazione-di-farmaci-per-il-trattamento-del-cancro-del-colon-retto-metastatico-non-resecabile-a-sinistra-ras-b-raf-wild-type/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:20:23 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=60002</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del colon-retto metastatico situato sul lato sinistro, che non può essere rimosso chirurgicamente. Questo tipo di cancro è caratterizzato da specifiche mutazioni genetiche, note come RAS/B-RAF wild-type. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato Panitumumab, somministrato insieme a un regime di chemioterapia noto come FOLFIRI. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro del colon-retto metastatico</b> situato sul lato sinistro, che non può essere rimosso chirurgicamente. Questo tipo di cancro è caratterizzato da specifiche mutazioni genetiche, note come <b>RAS/B-RAF wild-type</b>. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>Panitumumab</b>, somministrato insieme a un regime di chemioterapia noto come <b>FOLFIRI</b>. Panitumumab è un concentrato per soluzione per infusione, il che significa che viene somministrato direttamente nel flusso sanguigno attraverso un&#8217;infusione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due modalità di somministrazione del trattamento: una modalità continua e una modalità intermittente. Si vuole capire se il trattamento intermittente possa essere altrettanto efficace del trattamento continuo, ma con meno effetti collaterali e un miglioramento della qualità della vita dei pazienti. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento fino a quando la malattia non progredisce o fino a quando non si verificano effetti collaterali inaccettabili.</p>
<p>Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un <b>placebo</b> per confrontare i risultati. I ricercatori monitoreranno attentamente i pazienti per valutare la risposta del tumore al trattamento e per identificare eventuali marcatori biologici che potrebbero indicare resistenza al trattamento. Inoltre, verranno raccolti campioni di sangue e tessuto per ulteriori analisi. Lo studio si svolgerà fino al 2027, con l&#8217;inizio previsto del reclutamento dei partecipanti nel 2024.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Selatogrel per pazienti con infarto miocardico acuto recente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-selatogrel-per-pazienti-con-infarto-miocardico-acuto-recente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:16:12 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=66218</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullinfarto miocardico acuto (IMA), una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Selatogrel, che viene somministrato tramite un&#8217;iniezione sottocutanea, cioè sotto la pelle, utilizzando un iniettore pre-riempito. Selatogrel è progettato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>infarto miocardico acuto</b> (IMA), una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Selatogrel</b>, che viene somministrato tramite un&#8217;iniezione sottocutanea, cioè sotto la pelle, utilizzando un iniettore pre-riempito. Selatogrel è progettato per essere auto-somministrato dai pazienti quando avvertono sintomi che potrebbero indicare un nuovo infarto miocardico acuto.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se Selatogrel può prevenire la morte per qualsiasi causa e trattare efficacemente l&#8217;infarto miocardico acuto in persone che hanno già avuto un infarto in passato. I partecipanti allo studio saranno divisi in gruppi in modo casuale e alcuni riceveranno un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per vedere se si verificano eventi come la morte o un nuovo infarto miocardico acuto dopo l&#8217;auto-somministrazione del trattamento. Saranno anche osservati per eventuali episodi di sanguinamento che potrebbero emergere dopo il trattamento. Lo studio mira a fornire informazioni importanti su come Selatogrel possa aiutare a gestire i rischi associati a un infarto miocardico acuto e migliorare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento per i pazienti a rischio di un nuovo infarto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Rituximab, Gemcitabina, Desametasone e Platino con o senza Selinexor per pazienti con Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B Recidivante/Refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-rituximab-gemcitabina-desametasone-e-platino-con-o-senza-selinexor-per-pazienti-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-recidivante-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:14:35 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=68500</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B (DLBCL) che è ricomparso o non ha risposto ai trattamenti precedenti, noto come Relapsed/Refractory Diffuse Large B-Cell Lymphoma (RR DLBCL). Questo tipo di linfoma è un tumore del sistema linfatico, che è parte del sistema immunitario. Il trattamento in esame include [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B</b> (DLBCL) che è ricomparso o non ha risposto ai trattamenti precedenti, noto come <b>Relapsed/Refractory Diffuse Large B-Cell Lymphoma</b> (RR DLBCL). Questo tipo di linfoma è un tumore del sistema linfatico, che è parte del sistema immunitario. Il trattamento in esame include una combinazione di farmaci chiamata <b>Rituximab-Gemcitabina-Desametasone-Platino</b> (R-GDP), con o senza l&#8217;aggiunta di un farmaco chiamato <b>Selinexor</b>. Selinexor è un farmaco somministrato in compresse rivestite da assumere per via orale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia del trattamento R-GDP con l&#8217;aggiunta di Selinexor rispetto al solo R-GDP. Nella fase 2, si valuterà la risposta complessiva dei pazienti al trattamento, mentre nella fase 3 si esaminerà il tempo in cui la malattia non progredisce. I pazienti riceveranno il trattamento con Selinexor o un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio si svolgerà in più centri e coinvolgerà pazienti adulti con RR DLBCL.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 18 mesi. I pazienti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la progressione della malattia. L&#8217;obiettivo è determinare se l&#8217;aggiunta di Selinexor al trattamento standard R-GDP possa migliorare i risultati per i pazienti con RR DLBCL. Lo studio si basa su criteri stabiliti per valutare la risposta e la progressione della malattia, noti come Criteri di Lugano 2014.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Valproic Acid, Panitumumab e Irinotecan per pazienti con cancro del colon-retto metastatico RAS/BRAF wild-type pretrattati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-valproic-acid-panitumumab-e-irinotecan-per-pazienti-con-cancro-del-colon-retto-metastatico-ras-braf-wild-type-pretrattati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:11:43 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=72815</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del colon-retto metastatico di tipo RAS/BRAF wild-type. Questo tipo di cancro si verifica quando le cellule tumorali si diffondono dal colon o dal retto ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame combina diversi farmaci per valutare la loro efficacia nel rallentare la progressione della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro del colon-retto metastatico</b> di tipo RAS/BRAF wild-type. Questo tipo di cancro si verifica quando le cellule tumorali si diffondono dal colon o dal retto ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame combina diversi farmaci per valutare la loro efficacia nel rallentare la progressione della malattia. I farmaci utilizzati includono il <b>panitumumab</b>, un anticorpo che si lega a specifiche proteine sulle cellule tumorali, e l&#8217;<b>irinotecan</b>, un farmaco che interferisce con la crescita delle cellule tumorali. Inoltre, viene utilizzato l&#8217;<b>acido valproico</b>, noto per il suo uso in altre condizioni mediche, per vedere se può migliorare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di acido valproico al trattamento standard con panitumumab e irinotecan può migliorare la sopravvivenza dei pazienti. I partecipanti saranno divisi in gruppi, alcuni riceveranno il trattamento standard, mentre altri riceveranno il trattamento con l&#8217;aggiunta di acido valproico. Lo studio si svolgerà in due parti: nella prima parte, si valuterà l&#8217;efficacia del trattamento combinato rispetto al trattamento standard; nella seconda parte, si esaminerà l&#8217;efficacia dell&#8217;aggiunta di acido valproico nei pazienti che hanno già ricevuto il trattamento standard.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i farmaci attraverso infusioni o compresse, a seconda del farmaco specifico. Il trattamento continuerà fino a quando non si osserva un peggioramento della malattia o si verificano effetti collaterali inaccettabili. L&#8217;obiettivo è determinare se l&#8217;aggiunta di acido valproico può migliorare la durata della vita e la qualità della vita dei pazienti con questo tipo di cancro. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente il cancro del colon-retto metastatico RAS/BRAF wild-type.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto del sodio ioduro nei pazienti con infarto miocardico anteriore (STEMI)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-del-sodio-ioduro-nei-pazienti-con-infarto-miocardico-anteriore-stemi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:10:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;Infarto Miocardico con Sopraslivellamento del Tratto ST Anteriore, una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato FDY-5301, che contiene ioduro di sodio e viene somministrato tramite iniezione endovenosa. Lo studio prevede anche l&#8217;uso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;<strong>Infarto Miocardico con Sopraslivellamento del Tratto ST Anteriore</strong>, una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <strong>FDY-5301</strong>, che contiene <strong>ioduro di sodio</strong> e viene somministrato tramite iniezione endovenosa. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un <strong>placebo</strong>, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;effetto del <strong>FDY-5301</strong> sulla mortalità cardiovascolare e sugli eventi di insufficienza cardiaca nei pazienti che hanno subito un infarto miocardico anteriore. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento o il placebo e saranno monitorati per un periodo di 12 mesi per osservare eventuali eventi cardiovascolari, come la morte improvvisa o l&#8217;insufficienza cardiaca.</p>
<p>Durante lo studio, i ricercatori raccoglieranno dati su vari eventi cardiovascolari, tra cui infarti miocardici ricorrenti e aritmie persistenti che richiedono intervento. I livelli di troponina T, un indicatore di danno cardiaco, saranno misurati al terzo giorno. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Ticagrelor seguito da anticoagulante orale in pazienti con fibrillazione atriale dopo impianto di stent coronarico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-ticagrelor-seguito-da-anticoagulante-orale-in-pazienti-con-fibrillazione-atriale-dopo-impianto-di-stent-coronarico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:10:02 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=76492</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda pazienti con fibrillazione atriale, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare. Questi pazienti hanno subito un intervento per migliorare il flusso sanguigno nelle arterie coronarie utilizzando uno stent. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un trattamento con un solo farmaco che previene la formazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda pazienti con <b>fibrillazione atriale</b>, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare. Questi pazienti hanno subito un intervento per migliorare il flusso sanguigno nelle arterie coronarie utilizzando uno stent. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un trattamento con un solo farmaco che previene la formazione di coaguli di sangue, seguito da un farmaco anticoagulante. I farmaci studiati includono <b>RIVAROXABAN</b>, <b>TICAGRELOR</b>, <b>EDOXABAN</b>, <b>DABIGATRAN</b>, <b>APIXABAN</b>, <b>CLOPIDOGREL</b>, <b>ACIDO ACETILSALICILICO</b>, e <b>PRASUGREL</b>.</p>
<p>Il trattamento inizierà con un farmaco chiamato <b>inibitore P2Y12</b> per un mese, seguito da un <b>anticoagulante orale diretto (DOAC)</b> a lungo termine. Questo sarà confrontato con la cura standard attuale, che prevede una terapia con tre farmaci per un mese, seguita da una terapia con due farmaci per 6-12 mesi, e infine solo il DOAC. I pazienti saranno seguiti per un periodo di 15 mesi per monitorare eventi come sanguinamenti importanti o eventi cardiaci e cerebrali avversi.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se il nuovo approccio con un solo farmaco è sicuro e altrettanto efficace rispetto alla terapia standard. I partecipanti riceveranno uno dei farmaci sopra menzionati, o un placebo, e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali o complicazioni. L&#8217;obiettivo è migliorare il trattamento per i pazienti con fibrillazione atriale che hanno subito un intervento coronarico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Azienda Ospedaliera San&#8217;Anna e San Sebastiano di Caserta</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/azienda-ospedaliera-sananna-e-san-sebastiano-di-caserta/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/azienda-ospedaliera-sananna-e-san-sebastiano-di-caserta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:05:55 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=site&#038;p=76549</guid>

					<description><![CDATA[Cardiologia Interventistica Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella cardiologia interventistica, con un focus particolare sul trattamento dei pazienti con fibrillazione atriale che hanno subito un intervento di angioplastica coronarica con impianto di stent. La ricerca continua in questo campo ci permette di sviluppare terapie innovative che migliorano la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento. Prevenzione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Cardiologia Interventistica</h2>
<p>Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella <span>cardiologia interventistica</span>, con un focus particolare sul trattamento dei pazienti con <span>fibrillazione atriale</span> che hanno subito un intervento di <span>angioplastica coronarica</span> con impianto di stent. La ricerca continua in questo campo ci permette di sviluppare terapie innovative che migliorano la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<ul>
<li><strong>Prevenzione della formazione di coaguli di sangue</strong></li>
<li><strong>Gestione della terapia antitrombotica</strong></li>
<li><strong>Monitoraggio degli eventi avversi cardiaci e cerebrali</strong></li>
</ul>
<p>Il nostro approccio si concentra sull&#8217;ottimizzazione delle terapie antitrombotiche per ridurre il rischio di <span>emorragie maggiori</span> e migliorare gli esiti clinici nei pazienti sottoposti a <span>PCI</span>.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Azienda Ospedaliera Sant Anna E San Sebastiano Di Caserta</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/azienda-ospedaliera-sant-anna-e-san-sebastiano-di-caserta-2/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:08:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Azienda Ospedaliera Sant Anna E San Sebastiano Di Caserta</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/azienda-ospedaliera-sant-anna-e-san-sebastiano-di-caserta/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:07:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Cardiologia e Malattie Cardiovascolari Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento delle malattie cardiovascolari, con un focus particolare su condizioni come ipertrigliceridemia e aterosclerosi. Attraverso studi clinici innovativi, stiamo esplorando nuovi approcci terapeutici per migliorare la salute cardiovascolare. Ipertrigliceridemia Aterosclerosi Infarto Miocardico Acuto Il nostro impegno nella ricerca ci permette di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Cardiologia e Malattie Cardiovascolari</h2>
<p>Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento delle <span>malattie cardiovascolari</span>, con un focus particolare su condizioni come <span>ipertrigliceridemia</span> e <span>aterosclerosi</span>. Attraverso studi clinici innovativi, stiamo esplorando nuovi approcci terapeutici per migliorare la salute cardiovascolare.</p>
<ul>
<li><strong>Ipertrigliceridemia</strong></li>
<li><strong>Aterosclerosi</strong></li>
<li><strong>Infarto Miocardico Acuto</strong></li>
</ul>
<p>Il nostro impegno nella ricerca ci permette di sviluppare trattamenti personalizzati che mirano a ridurre i livelli di <span>trigliceridi</span> e migliorare la qualità della vita dei pazienti con <span>malattie cardiache</span>.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto di Inclisiran nella prevenzione di eventi cardiovascolari avversi in pazienti ad alto rischio di malattia cardiovascolare aterosclerotica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-di-inclisiran-nella-prevenzione-di-eventi-cardiovascolari-avversi-in-pazienti-ad-alto-rischio-di-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:02:45 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=23834</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione primaria della malattia cardiovascolare aterosclerotica. Questa condizione riguarda l&#8217;accumulo di grassi, colesterolo e altre sostanze nelle e sulle pareti delle arterie, che può portare a problemi cardiaci gravi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Inclisiran, somministrato tramite iniezione. Inclisiran è progettato per ridurre il rischio di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>prevenzione primaria della malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>. Questa condizione riguarda l&#8217;accumulo di grassi, colesterolo e altre sostanze nelle e sulle pareti delle arterie, che può portare a problemi cardiaci gravi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>Inclisiran</b>, somministrato tramite iniezione. Inclisiran è progettato per ridurre il rischio di eventi cardiovascolari importanti, come infarti o ictus, in pazienti ad alto rischio che non hanno ancora avuto un evento cardiovascolare maggiore.</p>
<p>Lo scopo dello studio è dimostrare che <b>Inclisiran</b> è più efficace di un <b>placebo</b> nel ridurre il rischio di eventi cardiovascolari gravi. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco o un placebo e saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare eventuali effetti sul loro rischio di eventi cardiovascolari. Lo studio è condotto in modo che né i partecipanti né i ricercatori sappiano chi riceve il farmaco attivo e chi il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a ricevere cure mediche standard e saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e il progresso del trattamento. L&#8217;obiettivo principale è osservare il tempo che intercorre fino al primo evento cardiovascolare maggiore, come un infarto o un ictus, per valutare l&#8217;efficacia di <b>Inclisiran</b> nel prevenire tali eventi. Lo studio si propone di fornire nuove informazioni su come ridurre il rischio di malattie cardiache in persone ad alto rischio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Milvexian rispetto ad Apixaban in pazienti con Fibrillazione Atriale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-milvexian-rispetto-ad-apixaban-in-pazienti-con-fibrillazione-atriale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:02:35 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=24986</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Fibrillazione Atriale, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare, aumentando il rischio di ictus e altri problemi cardiaci. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due farmaci: Milvexian, un inibitore orale del fattore XIa, e Apixaban, un anticoagulante comunemente usato. Entrambi i farmaci sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>Fibrillazione Atriale</b>, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare, aumentando il rischio di ictus e altri problemi cardiaci. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due farmaci: <b>Milvexian</b>, un inibitore orale del fattore XIa, e <b>Apixaban</b>, un anticoagulante comunemente usato. Entrambi i farmaci sono somministrati in forma di compresse rivestite. Lo studio mira a determinare se Milvexian è altrettanto efficace quanto Apixaban nel prevenire ictus e embolie sistemiche non a livello del sistema nervoso centrale.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">I partecipanti allo studio saranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento: uno riceverà &lt;b&gt;Milvexian&lt;/b&gt; insieme a un placebo che assomiglia ad &lt;b&gt;Apixaban&lt;/b&gt;, e l’altro riceverà &lt;b&gt;Apixaban&lt;/b&gt; insieme a un placebo che assomiglia a &lt;b&gt;Milvexian&lt;/b&gt;.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tutti i partecipanti assumono quindi sia un farmaco attivo sia un placebo, per mantenere il disegno dello studio in &lt;b&gt;doppio cieco&lt;/b&gt;, in modo che né i partecipanti né i ricercatori sappiano quale trattamento viene somministrato.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il trattamento durerà fino a un massimo di 48 settimane. Durante questo periodo, i partecipanti saranno monitorati regolarmente per valutare la comparsa di eventi come ictus, embolie e sanguinamenti significativi.</span></p>
<p>Lo studio è di tipo &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno quale trattamento viene somministrato, per evitare influenze sui risultati. Questo approccio aiuta a garantire che i dati raccolti siano il più possibile obiettivi e accurati. L&#8217;obiettivo finale è migliorare le opzioni di trattamento per le persone con fibrillazione atriale, riducendo il rischio di eventi cardiovascolari gravi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di confronto tra inavolisib più fulvestrant e alpelisib più fulvestrant in pazienti con cancro al seno metastatico HR+/HER2- con mutazione PIK3CA dopo progressione durante terapia con inibitori CDK4/6</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-inavolisib-e-fulvestrant-in-pazienti-con-cancro-al-seno-metastatico-positivo-ai-recettori-ormonali-her2-negativo-con-mutazione-pik3ca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:01:33 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=28809</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del carcinoma mammario metastatico positivo ai recettori ormonali (HR+), negativo per HER2 e con mutazione del gene PIK3CA. Lo studio confronta due combinazioni di farmaci: inavolisib più fulvestrant versus alpelisib più fulvestrant in pazienti la cui malattia è progredita durante o dopo una terapia con inibitori di CDK4/6 e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>carcinoma mammario metastatico</b> positivo ai recettori ormonali (HR+), negativo per HER2 e con mutazione del gene <b>PIK3CA</b>. Lo studio confronta due combinazioni di farmaci: <b>inavolisib</b> più <b>fulvestrant</b> versus <b>alpelisib</b> più fulvestrant in pazienti la cui malattia è progredita durante o dopo una terapia con inibitori di CDK4/6 e terapia endocrina.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione di compresse rivestite di inavolisib o alpelisib per via orale, in combinazione con fulvestrant che viene somministrato tramite iniezione intramuscolare. I farmaci vengono somministrati secondo uno schema prestabilito per valutarne l&#8217;efficacia e la sicurezza nel trattamento della malattia.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto sia efficace la combinazione di inavolisib più fulvestrant rispetto alla combinazione di alpelisib più fulvestrant nel rallentare la progressione della malattia. L&#8217;efficacia viene misurata principalmente attraverso il tempo che intercorre prima che la malattia peggiori, valutato da esperti indipendenti che non conoscono quale trattamento sta ricevendo ciascun paziente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Abelacimab nei pazienti ad alto rischio con Fibrillazione Atriale non idonei alla terapia anticoagulante orale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-abelacimab-nei-pazienti-ad-alto-rischio-con-fibrillazione-atriale-non-idonei-alla-terapia-anticoagulante-orale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:00:53 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=29692</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con Fibrillazione Atriale, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare, aumentando il rischio di ictus. I pazienti coinvolti sono considerati ad alto rischio e non adatti a ricevere la terapia anticoagulante orale standard. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>Fibrillazione Atriale</b>, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare, aumentando il rischio di ictus. I pazienti coinvolti sono considerati ad alto rischio e non adatti a ricevere la terapia anticoagulante orale standard. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>Abelacimab</b>, somministrato come soluzione per infusione, rispetto a un placebo. Abelacimab è progettato per ridurre il rischio di ictus ischemico o eventi embolici sistemici nei pazienti con fibrillazione atriale.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno Abelacimab o un placebo, e saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare eventuali effetti collaterali e l&#8217;efficacia del trattamento nel prevenire ictus o altri eventi cardiovascolari. Lo studio è condotto in modalità &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali. L&#8217;obiettivo è determinare se Abelacimab è più efficace del placebo nel ridurre il rischio di complicazioni legate alla fibrillazione atriale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Olezarsen per pazienti con Ipertrigliceridemia Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullolezarsen-per-pazienti-con-ipertrigliceridemia-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:00:40 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=31273</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda una condizione chiamata Ipertrigliceridemia Severa (SHTG), che si verifica quando i livelli di trigliceridi nel sangue sono molto alti. Questo può aumentare il rischio di problemi di salute come la pancreatite. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Olezarsen, noto anche con il codice ISIS 678354. Questo farmaco viene somministrato tramite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda una condizione chiamata <b>Ipertrigliceridemia Severa</b> (SHTG), che si verifica quando i livelli di trigliceridi nel sangue sono molto alti. Questo può aumentare il rischio di problemi di salute come la pancreatite. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>Olezarsen</b>, noto anche con il codice <b>ISIS 678354</b>. Questo farmaco viene somministrato tramite iniezione sotto la pelle e appartiene a una classe di farmaci chiamati oligonucleotidi antisenso, che agiscono bloccando la produzione di specifiche proteine nel corpo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di <b>Olezarsen</b> nei pazienti con <b>Ipertrigliceridemia Severa</b>. I partecipanti riceveranno il farmaco per un periodo di circa 53 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per eventuali cambiamenti nei valori di laboratorio e per la presenza di effetti collaterali. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un dispositivo chiamato <b>YpsoMate</b>, che è un sistema di iniezione monouso progettato per somministrare il farmaco in modo sicuro e semplice.</p>
<p>Il farmaco <b>Olezarsen</b> è stato sviluppato per aiutare a ridurre i livelli di trigliceridi nel sangue, e lo studio mira a capire meglio come il corpo dei pazienti reagisce a questo trattamento nel tempo. I risultati aiuteranno a determinare se il farmaco è sicuro e ben tollerato, fornendo informazioni importanti per il suo uso futuro nei pazienti con <b>Ipertrigliceridemia Severa</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Olezarsen (ISIS 678354) per pazienti con ipertrigliceridemia e malattie cardiovascolari aterosclerotiche, o con ipertrigliceridemia grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-olezarsen-isis-678354-per-pazienti-con-ipertrigliceridemia-e-malattie-cardiovascolari-aterosclerotiche-o-con-ipertrigliceridemia-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:00:33 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=31558</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su persone con ipertrigliceridemia e malattie cardiovascolari aterosclerotiche, o con ipertrigliceridemia severa. L&#8217;ipertrigliceridemia è una condizione in cui i livelli di trigliceridi nel sangue sono elevati, mentre le malattie cardiovascolari aterosclerotiche sono problemi al cuore e ai vasi sanguigni causati dall&#8217;accumulo di grassi nelle arterie. Il trattamento in esame è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su persone con <b>ipertrigliceridemia</b> e <b>malattie cardiovascolari aterosclerotiche</b>, o con <b>ipertrigliceridemia severa</b>. L&#8217;ipertrigliceridemia è una condizione in cui i livelli di trigliceridi nel sangue sono elevati, mentre le malattie cardiovascolari aterosclerotiche sono problemi al cuore e ai vasi sanguigni causati dall&#8217;accumulo di grassi nelle arterie. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>Olezarsen</b> (noto anche come <b>ISIS 678354</b>), somministrato tramite iniezione sottocutanea. Questo farmaco è un tipo di <b>oligonucleotide antisenso</b>, una sostanza che può influenzare la produzione di proteine nel corpo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;effetto di Olezarsen sui livelli di trigliceridi a digiuno, confrontandolo con un <b>placebo</b>. I partecipanti riceveranno il trattamento o il placebo per un periodo di tempo stabilito, e i loro livelli di trigliceridi saranno monitorati per vedere se ci sono cambiamenti significativi. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e i livelli di trigliceridi. I risultati aiuteranno a capire se Olezarsen può essere un trattamento efficace per ridurre i trigliceridi e migliorare la salute cardiovascolare in persone con queste condizioni. Lo studio durerà fino al 2025, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati completi e affidabili sull&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Clazakizumab in Pazienti Adulti con Malattia Renale allo Stadio Finale in Dialisi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-clazakizumab-in-pazienti-adulti-con-malattia-renale-allo-stadio-finale-in-dialisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:00:09 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=33448</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su persone con malattia renale allo stadio terminale (ESKD) che stanno ricevendo dialisi. Queste persone possono anche avere una condizione chiamata malattia cardiovascolare aterosclerotica. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Clazakizumab (noto anche come CSL300), somministrato tramite iniezione. Clazakizumab è un tipo di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su persone con <b>malattia renale allo stadio terminale</b> (ESKD) che stanno ricevendo <b>dialisi</b>. Queste persone possono anche avere una condizione chiamata <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Clazakizumab</b> (noto anche come <b>CSL300</b>), somministrato tramite iniezione. Clazakizumab è un tipo di proteina che potrebbe aiutare a ridurre l&#8217;infiammazione nel corpo, misurata attraverso un esame del sangue chiamato <b>hs-CRP</b>.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno diverse dosi di Clazakizumab o un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principio attivo. L&#8217;obiettivo è capire quale dose è più efficace nel ridurre i livelli di hs-CRP e migliorare la salute cardiovascolare. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più fasi e durerà diversi anni. Durante questo periodo, i partecipanti saranno monitorati per eventuali cambiamenti nei loro livelli di hs-CRP e per eventi cardiovascolari come infarti o ictus. L&#8217;obiettivo finale è determinare se Clazakizumab può migliorare la salute delle persone con ESKD e ridurre il rischio di problemi cardiaci.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Giredestrant rispetto a Fulvestrant in combinazione con un inibitore CDK4/6 per pazienti con carcinoma mammario avanzato ER+ HER2- resistente alla terapia endocrina adiuvante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-giredestrant-rispetto-a-fulvestrant-in-combinazione-con-un-inibitore-cdk4-6-per-pazienti-con-carcinoma-mammario-avanzato-er-her2-resistente-alla-terapia-endocrin/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 11:33:58 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=39682</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al seno avanzato che è positivo al recettore degli estrogeni (ER) e negativo al recettore HER2. Questo tipo di cancro al seno non risponde più alla terapia endocrina adiuvante precedente. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di Giredestrant, un farmaco che agisce degradando selettivamente i recettori [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro al seno avanzato</b> che è <b>positivo al recettore degli estrogeni (ER)</b> e <b>negativo al recettore HER2</b>. Questo tipo di cancro al seno non risponde più alla terapia endocrina adiuvante precedente. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di <b>Giredestrant</b>, un farmaco che agisce degradando selettivamente i recettori degli estrogeni, e <b>Fulvestrant</b>, un antagonista competitivo del recettore degli estrogeni. Entrambi i farmaci saranno combinati con un inibitore delle <b>chinasi ciclina-dipendenti (CDK) 4 e 6</b>, che sono proteine coinvolte nella crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>Giredestrant</b> rispetto a <b>Fulvestrant</b> in pazienti con questo tipo di cancro al seno. I partecipanti saranno divisi in gruppi e riceveranno uno dei due trattamenti in combinazione con un inibitore CDK4/6. Il trattamento sarà somministrato per via orale o tramite iniezione, a seconda del farmaco, e durerà fino a 60 giorni. Durante lo studio, i medici monitoreranno la progressione della malattia e la risposta al trattamento.</p>
<p>Lo studio mira a determinare quanto tempo i pazienti possono vivere senza che il cancro peggiori, noto come <b>sopravvivenza libera da progressione</b>. Saranno anche valutati altri aspetti come la qualità della vita e la presenza di effetti collaterali. Questo aiuterà a capire quale combinazione di trattamenti potrebbe essere più efficace per i pazienti con questo tipo di cancro al seno avanzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su sigvotatug vedotin e docetaxel per pazienti adulti con carcinoma polmonare non a piccole cellule precedentemente trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-sigvotatug-vedotin-e-docetaxel-per-pazienti-adulti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-precedentemente-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 11:33:25 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=41814</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule (NSCLC), una forma comune di tumore polmonare. I partecipanti a questo studio hanno già ricevuto trattamenti precedenti per il loro cancro. L&#8217;obiettivo principale è confrontare due trattamenti: sigvotatug vedotin e docetaxel. Sigvotatug vedotin è un farmaco sperimentale che combina un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> (NSCLC), una forma comune di tumore polmonare. I partecipanti a questo studio hanno già ricevuto trattamenti precedenti per il loro cancro. L&#8217;obiettivo principale è confrontare due trattamenti: <b>sigvotatug vedotin</b> e <b>docetaxel</b>. Sigvotatug vedotin è un farmaco sperimentale che combina un anticorpo con un agente chemioterapico, mentre docetaxel è un farmaco chemioterapico già utilizzato nel trattamento del cancro.</p>
<p>Lo studio è progettato per valutare quale dei due trattamenti sia più efficace nel migliorare la sopravvivenza complessiva dei partecipanti. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà sigvotatug vedotin e l&#8217;altro riceverà docetaxel. Entrambi i farmaci saranno somministrati tramite infusione endovenosa, un metodo che prevede l&#8217;iniezione del farmaco direttamente in una vena. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio è di tipo &#8220;aperto&#8221;, il che significa che sia i medici che i partecipanti sapranno quale trattamento viene somministrato. La durata del trattamento è prevista per un massimo di 60 giorni, ma i partecipanti saranno seguiti per un periodo più lungo per valutare i risultati a lungo termine. L&#8217;obiettivo è determinare quale trattamento offra i migliori risultati in termini di sopravvivenza e qualità della vita per le persone con NSCLC precedentemente trattato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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