<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Lussemburgo | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<atom:link href="https://studi-clinici.it/citta/lussemburgo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Tue, 09 Jun 2026 04:01:44 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://studi-clinici.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-IT_icon-32x32.webp</url>
	<title>Lussemburgo | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Centre Hospitalier de Luxembourg</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/centre-hospitalier-de-luxembourg/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 11:37:17 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/centro/centre-hospitalier-de-luxembourg/</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Centre Hospitalier de Luxembourg</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/centre-hospitalier-de-luxembourg-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:10:15 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/centro/centre-hospitalier-de-luxembourg-2-2/</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>INCCI &#8211; Institut National de Chirurgie Cardiaque et de Cardiologie Interventionnelle</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/incci-institut-national-de-chirurgie-cardiaque-et-de-cardiologie-interventionnelle/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:08:44 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/centro/incci-institut-national-de-chirurgie-cardiaque-et-de-cardiologie-interventionnelle/</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla terapia antiaggregante singola o doppia con acido acetilsalicilico e clopidogrel in pazienti anziani o a rischio di sanguinamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-terapia-antiaggregante-singola-o-doppia-con-acido-acetilsalicilico-e-clopidogrel-in-pazienti-anziani-o-a-rischio-di-sanguinamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:52 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-terapia-antiaggregante-singola-o-doppia-con-acido-acetilsalicilico-e-clopidogrel-in-pazienti-anziani-o-a-rischio-di-sanguinamento/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone con problemi alle arterie del cuore, che possono avere sintomi stabili o instabili, e che sono state sottoposte a un intervento chiamato angioplastica coronarica con palloncino rivestito di farmaco. Durante questo tipo di intervento, un piccolo palloncino viene inserito nelle arterie del cuore per allargarle e migliorare il flusso del sangue. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone con problemi alle arterie del cuore, che possono avere sintomi stabili o instabili, e che sono state sottoposte a un intervento chiamato angioplastica coronarica con palloncino rivestito di farmaco. Durante questo tipo di intervento, un piccolo palloncino viene inserito nelle arterie del cuore per allargarle e migliorare il flusso del sangue. Lo studio confronta due diversi approcci per prevenire la formazione di coaguli di sangue dopo l&#8217;intervento: l&#8217;uso di un solo farmaco antiaggregante piastrinico oppure l&#8217;uso di due farmaci antiaggreganti piastrinici insieme. I farmaci utilizzati sono <b>clopidogrel</b> e <b>acido acetilsalicilico</b>, entrambi presi per bocca sotto forma di compresse. Lo scopo dello studio è verificare se l&#8217;uso di un solo farmaco antiaggregante sia superiore rispetto all&#8217;uso di due farmaci nel ridurre gli eventi negativi complessivi, che includono sia problemi cardiaci gravi che episodi di sanguinamento importanti, nel periodo di dodici mesi dopo l&#8217;intervento.</p>
<p>I partecipanti allo studio sono persone di età pari o superiore a settantacinque anni oppure persone che hanno un rischio elevato di sanguinamento. Tutti hanno appena completato con successo un intervento di angioplastica con palloncino rivestito di farmaco su una, due o tre arterie del cuore. Dopo l&#8217;intervento, i partecipanti vengono assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento: un gruppo riceve un solo farmaco antiaggregante mentre l&#8217;altro gruppo riceve due farmaci antiaggreganti. Il trattamento viene continuato per dodici mesi, durante i quali vengono monitorati sia gli eventi cardiaci che gli episodi di sanguinamento.</p>
<p>Durante lo studio vengono valutati diversi aspetti della salute dei partecipanti, tra cui la morte per cause cardiovascoliche o per qualsiasi altra causa, gli attacchi di cuore, la necessità di nuovi interventi sulle arterie del cuore, l&#8217;occlusione improvvisa dei vasi sanguigni e la necessità di trasfusioni di sangue. Viene anche valutata la qualità della vita e lo stato funzionale dei partecipanti attraverso questionari compilati all&#8217;inizio dello studio e poi a uno, sei e dodici mesi. L&#8217;obiettivo principale è dimostrare che l&#8217;uso di un solo farmaco antiaggregante può offrire benefici simili a quelli di due farmaci per quanto riguarda gli eventi cardiaci gravi, ma con un rischio ridotto di sanguinamento, portando così a un miglior risultato clinico complessivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia preliminare dell&#8217;impianto osteogenico NVD-003 per la ricostruzione ossea in pazienti adulti con pseudoartrosi del arto inferiore.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-preliminare-dellimpianto-osteogenico-nvd-003-per-la-ricostruzione-ossea-in-pazienti-adulti-con-pseudoartrosi-del-arto-inferiore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:20 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-preliminare-dellimpianto-osteogenico-nvd-003-per-la-ricostruzione-ossea-in-pazienti-adulti-con-pseudoartrosi-del-arto-inferiore/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento della pseudoartrosi del femore, una condizione in cui le ossa della gamba non riescono a guarire correttamente dopo una frattura. Questo studio utilizza un impianto innovativo chiamato NVD-003, che è un innesto osteogenico tridimensionale derivato da cellule staminali adipose autologhe. Le cellule staminali adipose autologhe sono cellule prelevate [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento della <i>pseudoartrosi del femore</i>, una condizione in cui le ossa della gamba non riescono a guarire correttamente dopo una frattura. Questo studio utilizza un impianto innovativo chiamato <i>NVD-003</i>, che è un innesto osteogenico tridimensionale derivato da cellule staminali adipose autologhe. Le cellule staminali adipose autologhe sono cellule prelevate dal grasso corporeo del paziente stesso e utilizzate per promuovere la guarigione ossea.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia preliminare di questo impianto per la ricostruzione ossea. I partecipanti allo studio riceveranno l&#8217;impianto <i>NVD-003</i> attraverso un intervento chirurgico. Dopo l&#8217;intervento, i pazienti saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare eventuali effetti collaterali e per valutare il processo di guarigione delle ossa. Durante il periodo di osservazione, verranno effettuati esami radiografici e valutazioni cliniche per determinare il successo del trattamento.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più centri e coinvolgerà adulti con <i>pseudoartrosi del femore</i> che non hanno risposto ad altri trattamenti. I partecipanti saranno seguiti per diversi mesi per monitorare la loro risposta al trattamento e per raccogliere dati sulla sicurezza e sull&#8217;efficacia dell&#8217;impianto <i>NVD-003</i>. Questo approccio potrebbe offrire una nuova opzione terapeutica per i pazienti con problemi di guarigione ossea.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza del prasinezumab nei pazienti con Parkinson precoce</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-prasinezumab-nei-pazienti-con-parkinson-precoce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:01 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-prasinezumab-nei-pazienti-con-parkinson-precoce/</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca riguarda il Morbo di Parkinson in fase iniziale, una malattia che colpisce il sistema nervoso e provoca sintomi come tremori, rigidità e difficoltà nei movimenti. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento chiamato prasinezumab, somministrato tramite infusione endovenosa. Prasinezumab è un anticorpo progettato per agire contro una proteina associata al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca riguarda il <b>Morbo di Parkinson</b> in fase iniziale, una malattia che colpisce il sistema nervoso e provoca sintomi come tremori, rigidità e difficoltà nei movimenti. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento chiamato <b>prasinezumab</b>, somministrato tramite infusione endovenosa. Prasinezumab è un anticorpo progettato per agire contro una proteina associata al Morbo di Parkinson. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno prasinezumab, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se prasinezumab può rallentare la progressione dei sintomi motori del Morbo di Parkinson. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare eventuali cambiamenti nei sintomi e per monitorare la sicurezza del trattamento. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il trattamento attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Il trattamento con prasinezumab sarà somministrato attraverso una <b>soluzione per infusione</b> e i partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a raccogliere dati su come il trattamento influisce sui sintomi del Morbo di Parkinson e sulla qualità della vita dei partecipanti. I risultati aiuteranno a determinare se prasinezumab può essere un&#8217;opzione efficace per le persone con questa malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza a lungo termine dell&#8217;impianto NVDX3 per pazienti con frattura del radio distale o spondilolistesi lombare degenerativa di basso grado</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-dellimpianto-nvdx3-per-pazienti-con-frattura-del-radio-distale-o-spondilolistesi-lombare-degenerativa-di-basso-grado/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:38 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-dellimpianto-nvdx3-per-pazienti-con-frattura-del-radio-distale-o-spondilolistesi-lombare-degenerativa-di-basso-grado/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda due condizioni mediche: la frattura del radio distale, che è una frattura dell&#8217;osso dell&#8217;avambraccio vicino al polso, e la spondilolistesi lombare degenerativa di basso grado, una condizione in cui una vertebra della colonna vertebrale scivola leggermente in avanti rispetto alla vertebra sottostante. Il trattamento in esame è un impianto chiamato NVDX3, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda due condizioni mediche: la <b>frattura del radio distale</b>, che è una frattura dell&#8217;osso dell&#8217;avambraccio vicino al polso, e la <b>spondilolistesi lombare degenerativa di basso grado</b>, una condizione in cui una vertebra della colonna vertebrale scivola leggermente in avanti rispetto alla vertebra sottostante. Il trattamento in esame è un impianto chiamato <b>NVDX3</b>, che è di origine umana e viene utilizzato per favorire la crescita ossea.</p>
<p>Lo scopo dello studio è documentare la sicurezza a lungo termine dell&#8217;impianto <b>NVDX3</b>. I partecipanti che hanno già ricevuto l&#8217;impianto in studi precedenti saranno seguiti per un periodo di dieci anni. Durante questo periodo, verranno effettuate visite di controllo annuali per monitorare la sicurezza del trattamento.</p>
<p>Il trattamento <b>NVDX3</b> viene impiantato nel corpo e fa parte di una terapia cellulare, che utilizza cellule per aiutare nella guarigione o nel miglioramento delle condizioni ossee. Lo studio si concentrerà sulla raccolta di informazioni su eventuali effetti collaterali o eventi avversi che potrebbero verificarsi durante il periodo di osservazione. Questo aiuterà a garantire che l&#8217;impianto sia sicuro per l&#8217;uso a lungo termine nei pazienti con le condizioni mediche studiate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto del Baricitinib nei pazienti immunocompromessi ospedalizzati con COVID-19 grave o critico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-del-baricitinib-nei-pazienti-immunocompromessi-ospedalizzati-con-covid-19-grave-o-critico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:38 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-del-baricitinib-nei-pazienti-immunocompromessi-ospedalizzati-con-covid-19-grave-o-critico/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulla malattia da Coronavirus (COVID-19), causata dall&#8217;infezione da SARS-CoV-2. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;effetto del farmaco baricitinib, noto anche con il nome commerciale Olumiant, rispetto a un placebo, nei pazienti ospedalizzati con COVID-19 grave o critico. Il baricitinib è un farmaco in compresse rivestite, assunto per via orale, che viene studiato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulla malattia da <b>Coronavirus</b> (COVID-19), causata dall&#8217;infezione da <b>SARS-CoV-2</b>. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;effetto del farmaco <b>baricitinib</b>, noto anche con il nome commerciale <b>Olumiant</b>, rispetto a un placebo, nei pazienti ospedalizzati con COVID-19 grave o critico. Il <b>baricitinib</b> è un farmaco in compresse rivestite, assunto per via orale, che viene studiato per il suo potenziale nel ridurre la progressione della malattia e il rischio di morte nei pazienti immunocompromessi.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in due parti: una per i pazienti con malattia moderata e l&#8217;altra per quelli con malattia grave o critica. I partecipanti riceveranno il trattamento con <b>baricitinib</b> o un placebo, in aggiunta alle cure standard, per un periodo massimo di 14 giorni. L&#8217;efficacia del trattamento sarà valutata in base alla progressione della malattia e alla sopravvivenza dei pazienti entro 60 giorni dall&#8217;inizio del trattamento.</p>
<p>Lo studio mira a comprendere meglio come il <b>baricitinib</b> possa influenzare il decorso della COVID-19 nei pazienti ospedalizzati, in particolare quelli con un sistema immunitario compromesso. I risultati potrebbero fornire informazioni preziose per migliorare le opzioni di trattamento per questa popolazione di pazienti vulnerabili.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Bemcentinib per il Trattamento del COVID-19 Moderato in Pazienti Ospedalizzati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-bemcentinib-per-il-trattamento-del-covid-19-moderato-in-pazienti-ospedalizzati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:37 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-bemcentinib-per-il-trattamento-del-covid-19-moderato-in-pazienti-ospedalizzati/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul trattamento del COVID-19 moderato, una malattia causata dal virus SARS-CoV-2. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato Bemcentinib, somministrato in capsule. Bemcentinib è un inibitore della proteina AXL, che potrebbe aiutare a ridurre la gravità della malattia. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno Bemcentinib insieme alle cure standard, mentre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul trattamento del <b>COVID-19</b> moderato, una malattia causata dal virus <b>SARS-CoV-2</b>. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>Bemcentinib</b>, somministrato in capsule. Bemcentinib è un inibitore della proteina AXL, che potrebbe aiutare a ridurre la gravità della malattia. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno Bemcentinib insieme alle cure standard, mentre altri riceveranno un placebo con le stesse cure standard.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di Bemcentinib nel migliorare lo stato di salute dei pazienti ospedalizzati con COVID-19 moderato. I partecipanti saranno monitorati per vedere come la malattia progredisce o migliora nel tempo. Lo stato della malattia sarà valutato utilizzando una scala di progressione della malattia sviluppata dall&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).</p>
<p>Lo studio prevede un periodo di osservazione in cui i partecipanti saranno seguiti per valutare eventuali miglioramenti o peggioramenti della loro condizione. Saranno raccolti dati su vari aspetti della salute dei partecipanti, come la necessità di ossigeno e la presenza di sintomi respiratori. Inoltre, verranno monitorati eventuali effetti collaterali del trattamento. Lo studio mira a fornire informazioni utili per migliorare il trattamento del COVID-19 moderato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di paclitaxel, carboplatino e durvalumab nel carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio esteso per pazienti in prima linea</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-paclitaxel-carboplatino-e-durvalumab-nel-carcinoma-polmonare-a-piccole-cellule-in-stadio-esteso-per-pazienti-in-prima-linea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:15:51 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-paclitaxel-carboplatino-e-durvalumab-nel-carcinoma-polmonare-a-piccole-cellule-in-stadio-esteso-per-pazienti-in-prima-linea/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del tumore polmonare a piccole cellule in stadio esteso. Questo tipo di tumore è una forma aggressiva di cancro ai polmoni che si diffonde rapidamente. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di farmaci: durvalumab (noto anche come MEDI4736), paclitaxel e carboplatino. Durvalumab è un farmaco che aiuta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>tumore polmonare a piccole cellule in stadio esteso</b>. Questo tipo di tumore è una forma aggressiva di cancro ai polmoni che si diffonde rapidamente. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di farmaci: <b>durvalumab</b> (noto anche come <b>MEDI4736</b>), <b>paclitaxel</b> e <b>carboplatino</b>. <b>Durvalumab</b> è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali, mentre <b>paclitaxel</b> e <b>carboplatino</b> sono farmaci chemioterapici che impediscono la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci come terapia sistemica per il <b>tumore polmonare a piccole cellule in stadio esteso</b>. I partecipanti riceveranno i farmaci attraverso infusioni endovenose, che significa che i farmaci verranno somministrati direttamente nel sangue tramite una flebo. Il trattamento sarà somministrato per un periodo massimo di 48 settimane per <b>durvalumab</b> e 12 settimane per <b>paclitaxel</b> e <b>carboplatino</b>. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Il principale obiettivo dello studio è determinare il tasso di sopravvivenza a 12 mesi dei partecipanti. Saranno inoltre valutati altri aspetti, come la risposta al trattamento e la qualità della vita dei partecipanti. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente il <b>tumore polmonare a piccole cellule in stadio esteso</b> utilizzando questa combinazione di farmaci.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Hopitaux Robert Schuman S.A.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/hopitaux-robert-schuman-s-a/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:05:33 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/centro/hopitaux-robert-schuman-s-a/</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
