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	<title>Lussemburgo | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Lussemburgo | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio randomizzato su pazienti con Parkinson e mutazione GBA severa per valutare l’efficacia di prasinezumab nella prevenzione del declino cognitivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-randomizzato-per-valutare-l-efficacia-di-prasinezumab-in-pazienti-con-malattia-di-parkinson-e-mutazione-gba-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Parkinson’s disease è una malattia neurodegenerativa che colpisce il movimento e può influire sulla memoria. Alcune persone hanno una variante molto grave del GBA gene, che aumenta il rischio di declino cognitivo. Il farmaco sperimentale prasinezumab viene somministrato tramite infusione endovenosa, cioè un liquido introdotto direttamente in una vena, per cercare di proteggere le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Parkinson’s disease</b> è una malattia neurodegenerativa che colpisce il movimento e può influire sulla memoria. Alcune persone hanno una variante molto grave del <b>GBA gene</b>, che aumenta il rischio di declino cognitivo. Il farmaco sperimentale <b>prasinezumab</b> viene somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, cioè un liquido introdotto direttamente in una vena, per cercare di proteggere le funzioni cerebrali. Come confronto viene usato un <b>placebo</b>, una soluzione salina senza principio attivo.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di verificare se il trattamento può rallentare la perdita di capacità cognitive rispetto al confronto, valutando i risultati dopo 104 settimane. I partecipanti ricevono le iniezioni periodiche per due anni, con controlli regolari per monitorare la salute, eventuali effetti collaterali e cambiamenti nella funzione mentale. Le visite includono test di memoria, attenzione e altre abilità cognitive, oltre a controlli di routine come esami del sangue e del cuore.</p>
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			</item>
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		<title>Studio sulla terapia antiaggregante singola o doppia con acido acetilsalicilico e clopidogrel in pazienti anziani o a rischio di sanguinamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-terapia-antiaggregante-singola-o-doppia-con-acido-acetilsalicilico-e-clopidogrel-in-pazienti-anziani-o-a-rischio-di-sanguinamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:11:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone con problemi alle arterie del cuore, che possono avere sintomi stabili o instabili, e che sono state sottoposte a un intervento chiamato angioplastica coronarica con palloncino rivestito di farmaco. Durante questo tipo di intervento, un piccolo palloncino viene inserito nelle arterie del cuore per allargarle e migliorare il flusso del sangue. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone con problemi alle arterie del cuore, che possono avere sintomi stabili o instabili, e che sono state sottoposte a un intervento chiamato angioplastica coronarica con palloncino rivestito di farmaco. Durante questo tipo di intervento, un piccolo palloncino viene inserito nelle arterie del cuore per allargarle e migliorare il flusso del sangue. Lo studio confronta due diversi approcci per prevenire la formazione di coaguli di sangue dopo l&#8217;intervento: l&#8217;uso di un solo farmaco antiaggregante piastrinico oppure l&#8217;uso di due farmaci antiaggreganti piastrinici insieme. I farmaci utilizzati sono <b>clopidogrel</b> e <b>acido acetilsalicilico</b>, entrambi presi per bocca sotto forma di compresse. Lo scopo dello studio è verificare se l&#8217;uso di un solo farmaco antiaggregante sia superiore rispetto all&#8217;uso di due farmaci nel ridurre gli eventi negativi complessivi, che includono sia problemi cardiaci gravi che episodi di sanguinamento importanti, nel periodo di dodici mesi dopo l&#8217;intervento.</p>
<p>I partecipanti allo studio sono persone di età pari o superiore a settantacinque anni oppure persone che hanno un rischio elevato di sanguinamento. Tutti hanno appena completato con successo un intervento di angioplastica con palloncino rivestito di farmaco su una, due o tre arterie del cuore. Dopo l&#8217;intervento, i partecipanti vengono assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento: un gruppo riceve un solo farmaco antiaggregante mentre l&#8217;altro gruppo riceve due farmaci antiaggreganti. Il trattamento viene continuato per dodici mesi, durante i quali vengono monitorati sia gli eventi cardiaci che gli episodi di sanguinamento.</p>
<p>Durante lo studio vengono valutati diversi aspetti della salute dei partecipanti, tra cui la morte per cause cardiovascoliche o per qualsiasi altra causa, gli attacchi di cuore, la necessità di nuovi interventi sulle arterie del cuore, l&#8217;occlusione improvvisa dei vasi sanguigni e la necessità di trasfusioni di sangue. Viene anche valutata la qualità della vita e lo stato funzionale dei partecipanti attraverso questionari compilati all&#8217;inizio dello studio e poi a uno, sei e dodici mesi. L&#8217;obiettivo principale è dimostrare che l&#8217;uso di un solo farmaco antiaggregante può offrire benefici simili a quelli di due farmaci per quanto riguarda gli eventi cardiaci gravi, ma con un rischio ridotto di sanguinamento, portando così a un miglior risultato clinico complessivo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia preliminare dell&#8217;impianto osteogenico NVD-003 per la ricostruzione ossea in pazienti adulti con pseudoartrosi del arto inferiore.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-preliminare-dellimpianto-osteogenico-nvd-003-per-la-ricostruzione-ossea-in-pazienti-adulti-con-pseudoartrosi-del-arto-inferiore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:07:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento della pseudoartrosi del femore, una condizione in cui le ossa della gamba non riescono a guarire correttamente dopo una frattura. Questo studio utilizza un impianto innovativo chiamato NVD-003, che è un innesto osteogenico tridimensionale derivato da cellule staminali adipose autologhe. Le cellule staminali adipose autologhe sono cellule prelevate [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento della <i>pseudoartrosi del femore</i>, una condizione in cui le ossa della gamba non riescono a guarire correttamente dopo una frattura. Questo studio utilizza un impianto innovativo chiamato <i>NVD-003</i>, che è un innesto osteogenico tridimensionale derivato da cellule staminali adipose autologhe. Le cellule staminali adipose autologhe sono cellule prelevate dal grasso corporeo del paziente stesso e utilizzate per promuovere la guarigione ossea.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia preliminare di questo impianto per la ricostruzione ossea. I partecipanti allo studio riceveranno l&#8217;impianto <i>NVD-003</i> attraverso un intervento chirurgico. Dopo l&#8217;intervento, i pazienti saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare eventuali effetti collaterali e per valutare il processo di guarigione delle ossa. Durante il periodo di osservazione, verranno effettuati esami radiografici e valutazioni cliniche per determinare il successo del trattamento.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più centri e coinvolgerà adulti con <i>pseudoartrosi del femore</i> che non hanno risposto ad altri trattamenti. I partecipanti saranno seguiti per diversi mesi per monitorare la loro risposta al trattamento e per raccogliere dati sulla sicurezza e sull&#8217;efficacia dell&#8217;impianto <i>NVD-003</i>. Questo approccio potrebbe offrire una nuova opzione terapeutica per i pazienti con problemi di guarigione ossea.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza del prasinezumab nei pazienti con Parkinson precoce</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-prasinezumab-nei-pazienti-con-parkinson-precoce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:04:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca riguarda il Morbo di Parkinson in fase iniziale, una malattia che colpisce il sistema nervoso e provoca sintomi come tremori, rigidità e difficoltà nei movimenti. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento chiamato prasinezumab, somministrato tramite infusione endovenosa. Prasinezumab è un anticorpo progettato per agire contro una proteina associata al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca riguarda il <b>Morbo di Parkinson</b> in fase iniziale, una malattia che colpisce il sistema nervoso e provoca sintomi come tremori, rigidità e difficoltà nei movimenti. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento chiamato <b>prasinezumab</b>, somministrato tramite infusione endovenosa. Prasinezumab è un anticorpo progettato per agire contro una proteina associata al Morbo di Parkinson. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno prasinezumab, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se prasinezumab può rallentare la progressione dei sintomi motori del Morbo di Parkinson. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare eventuali cambiamenti nei sintomi e per monitorare la sicurezza del trattamento. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il trattamento attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Il trattamento con prasinezumab sarà somministrato attraverso una <b>soluzione per infusione</b> e i partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a raccogliere dati su come il trattamento influisce sui sintomi del Morbo di Parkinson e sulla qualità della vita dei partecipanti. I risultati aiuteranno a determinare se prasinezumab può essere un&#8217;opzione efficace per le persone con questa malattia.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza a lungo termine dell&#8217;impianto NVDX3 per pazienti con frattura del radio distale o spondilolistesi lombare degenerativa di basso grado</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-dellimpianto-nvdx3-per-pazienti-con-frattura-del-radio-distale-o-spondilolistesi-lombare-degenerativa-di-basso-grado/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 14:51:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda due condizioni mediche: la frattura del radio distale, che è una frattura dell&#8217;osso dell&#8217;avambraccio vicino al polso, e la spondilolistesi lombare degenerativa di basso grado, una condizione in cui una vertebra della colonna vertebrale scivola leggermente in avanti rispetto alla vertebra sottostante. Il trattamento in esame è un impianto chiamato NVDX3, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda due condizioni mediche: la <b>frattura del radio distale</b>, che è una frattura dell&#8217;osso dell&#8217;avambraccio vicino al polso, e la <b>spondilolistesi lombare degenerativa di basso grado</b>, una condizione in cui una vertebra della colonna vertebrale scivola leggermente in avanti rispetto alla vertebra sottostante. Il trattamento in esame è un impianto chiamato <b>NVDX3</b>, che è di origine umana e viene utilizzato per favorire la crescita ossea.</p>
<p>Lo scopo dello studio è documentare la sicurezza a lungo termine dell&#8217;impianto <b>NVDX3</b>. I partecipanti che hanno già ricevuto l&#8217;impianto in studi precedenti saranno seguiti per un periodo di dieci anni. Durante questo periodo, verranno effettuate visite di controllo annuali per monitorare la sicurezza del trattamento.</p>
<p>Il trattamento <b>NVDX3</b> viene impiantato nel corpo e fa parte di una terapia cellulare, che utilizza cellule per aiutare nella guarigione o nel miglioramento delle condizioni ossee. Lo studio si concentrerà sulla raccolta di informazioni su eventuali effetti collaterali o eventi avversi che potrebbero verificarsi durante il periodo di osservazione. Questo aiuterà a garantire che l&#8217;impianto sia sicuro per l&#8217;uso a lungo termine nei pazienti con le condizioni mediche studiate.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto del Baricitinib nei pazienti immunocompromessi ospedalizzati con COVID-19 grave o critico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-del-baricitinib-nei-pazienti-immunocompromessi-ospedalizzati-con-covid-19-grave-o-critico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 14:48:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulla malattia da Coronavirus (COVID-19), causata dall&#8217;infezione da SARS-CoV-2. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;effetto del farmaco baricitinib, noto anche con il nome commerciale Olumiant, rispetto a un placebo, nei pazienti ospedalizzati con COVID-19 grave o critico. Il baricitinib è un farmaco in compresse rivestite, assunto per via orale, che viene studiato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulla malattia da <b>Coronavirus</b> (COVID-19), causata dall&#8217;infezione da <b>SARS-CoV-2</b>. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;effetto del farmaco <b>baricitinib</b>, noto anche con il nome commerciale <b>Olumiant</b>, rispetto a un placebo, nei pazienti ospedalizzati con COVID-19 grave o critico. Il <b>baricitinib</b> è un farmaco in compresse rivestite, assunto per via orale, che viene studiato per il suo potenziale nel ridurre la progressione della malattia e il rischio di morte nei pazienti immunocompromessi.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in due parti: una per i pazienti con malattia moderata e l&#8217;altra per quelli con malattia grave o critica. I partecipanti riceveranno il trattamento con <b>baricitinib</b> o un placebo, in aggiunta alle cure standard, per un periodo massimo di 14 giorni. L&#8217;efficacia del trattamento sarà valutata in base alla progressione della malattia e alla sopravvivenza dei pazienti entro 60 giorni dall&#8217;inizio del trattamento.</p>
<p>Lo studio mira a comprendere meglio come il <b>baricitinib</b> possa influenzare il decorso della COVID-19 nei pazienti ospedalizzati, in particolare quelli con un sistema immunitario compromesso. I risultati potrebbero fornire informazioni preziose per migliorare le opzioni di trattamento per questa popolazione di pazienti vulnerabili.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Bemcentinib per il Trattamento del COVID-19 Moderato in Pazienti Ospedalizzati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-bemcentinib-per-il-trattamento-del-covid-19-moderato-in-pazienti-ospedalizzati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 14:48:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul trattamento del COVID-19 moderato, una malattia causata dal virus SARS-CoV-2. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato Bemcentinib, somministrato in capsule. Bemcentinib è un inibitore della proteina AXL, che potrebbe aiutare a ridurre la gravità della malattia. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno Bemcentinib insieme alle cure standard, mentre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul trattamento del <b>COVID-19</b> moderato, una malattia causata dal virus <b>SARS-CoV-2</b>. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>Bemcentinib</b>, somministrato in capsule. Bemcentinib è un inibitore della proteina AXL, che potrebbe aiutare a ridurre la gravità della malattia. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno Bemcentinib insieme alle cure standard, mentre altri riceveranno un placebo con le stesse cure standard.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di Bemcentinib nel migliorare lo stato di salute dei pazienti ospedalizzati con COVID-19 moderato. I partecipanti saranno monitorati per vedere come la malattia progredisce o migliora nel tempo. Lo stato della malattia sarà valutato utilizzando una scala di progressione della malattia sviluppata dall&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).</p>
<p>Lo studio prevede un periodo di osservazione in cui i partecipanti saranno seguiti per valutare eventuali miglioramenti o peggioramenti della loro condizione. Saranno raccolti dati su vari aspetti della salute dei partecipanti, come la necessità di ossigeno e la presenza di sintomi respiratori. Inoltre, verranno monitorati eventuali effetti collaterali del trattamento. Lo studio mira a fornire informazioni utili per migliorare il trattamento del COVID-19 moderato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di paclitaxel, carboplatino e durvalumab nel carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio esteso per pazienti in prima linea</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-paclitaxel-carboplatino-e-durvalumab-nel-carcinoma-polmonare-a-piccole-cellule-in-stadio-esteso-per-pazienti-in-prima-linea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 14:45:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del tumore polmonare a piccole cellule in stadio esteso. Questo tipo di tumore è una forma aggressiva di cancro ai polmoni che si diffonde rapidamente. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di farmaci: durvalumab (noto anche come MEDI4736), paclitaxel e carboplatino. Durvalumab è un farmaco che aiuta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>tumore polmonare a piccole cellule in stadio esteso</b>. Questo tipo di tumore è una forma aggressiva di cancro ai polmoni che si diffonde rapidamente. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di farmaci: <b>durvalumab</b> (noto anche come <b>MEDI4736</b>), <b>paclitaxel</b> e <b>carboplatino</b>. <b>Durvalumab</b> è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali, mentre <b>paclitaxel</b> e <b>carboplatino</b> sono farmaci chemioterapici che impediscono la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci come terapia sistemica per il <b>tumore polmonare a piccole cellule in stadio esteso</b>. I partecipanti riceveranno i farmaci attraverso infusioni endovenose, che significa che i farmaci verranno somministrati direttamente nel sangue tramite una flebo. Il trattamento sarà somministrato per un periodo massimo di 48 settimane per <b>durvalumab</b> e 12 settimane per <b>paclitaxel</b> e <b>carboplatino</b>. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Il principale obiettivo dello studio è determinare il tasso di sopravvivenza a 12 mesi dei partecipanti. Saranno inoltre valutati altri aspetti, come la risposta al trattamento e la qualità della vita dei partecipanti. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente il <b>tumore polmonare a piccole cellule in stadio esteso</b> utilizzando questa combinazione di farmaci.</p>
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			</item>
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		<title>Centre Hospitalier de Luxembourg</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/centre-hospitalier-de-luxembourg/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 11:37:17 +0000</pubDate>
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		<title>Centre Hospitalier de Luxembourg</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/centre-hospitalier-de-luxembourg-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:10:15 +0000</pubDate>
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		<title>INCCI &#8211; Institut National de Chirurgie Cardiaque et de Cardiologie Interventionnelle</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/incci-institut-national-de-chirurgie-cardiaque-et-de-cardiologie-interventionnelle/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:08:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[]]></description>
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		<title>Hopitaux Robert Schuman S.A.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/hopitaux-robert-schuman-s-a/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:05:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[]]></description>
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