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	<title>Łódź | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Łódź | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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		<title>Institute Of Polish Mother&#8217;s Health Center</title>
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		<pubDate>Sat, 13 Jun 2026 04:03:15 +0000</pubDate>
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		<title>NZOZ SALUSMED</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Jun 2026 04:02:27 +0000</pubDate>
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		<title>Dermoklinika-Centrum Medyczne s.c., M. Kierstan, J. Narbutt, A. Lesiak</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 04:06:34 +0000</pubDate>
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		<title>Studio fase 3 su gedatolisib + combinazione di farmaci in adulti con carcinoma mammario avanzato HR‑positivo/HER2‑negativo dopo terapia CDK4/6 e aromatasi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:38:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[HR‑positive, HER2‑negative advanced breast cancer è un tumore al seno che cresce in risposta agli ormoni, non presenta un eccesso della proteina HER2 e si è diffuso oltre il seno. Lo studio include pazienti il cui tumore è progredito dopo aver ricevuto un inibitore CDK4/6 in combinazione con un inibitore non steroideo dell’aromatasi, e che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>HR‑positive, HER2‑negative advanced breast cancer</b> è un tumore al seno che cresce in risposta agli ormoni, non presenta un eccesso della proteina HER2 e si è diffuso oltre il seno. Lo studio include pazienti il cui tumore è progredito dopo aver ricevuto un inibitore <b>CDK4/6</b> in combinazione con un inibitore non steroideo dell’aromatasi, e che presentano geni <b>PIK3CA</b> in forma normale (wild‑type) o mutata.</p>
<p>L’arma sperimentale prevede l’uso di <b>Gedatolisib</b>, somministrato per via endovenosa, in combinazione con <b>palbociclib</b> per via orale e <b>fulvestrant</b> mediante iniezione intramuscolare. I gruppi di confronto includono la terapia standard con <b>alpelisib</b> più fulvestrant e il solo fulvestrant. Tutti i farmaci vengono assunti secondo un calendario definito dallo studio, con controlli medici regolari.</p>
<p>L’obiettivo della sperimentazione è capire quale combinazione ritardi meglio la crescita del tumore. Dopo aver firmato il consenso informato, i partecipanti vengono assegnati casualmente a uno dei gruppi di trattamento e iniziano la terapia assegnata. Durante lo studio vengono effettuate visite mediche periodiche, esami del sangue e scansioni di imaging per valutare la dimensione del tumore e monitorare gli effetti collaterali, continuando finché il tumore non mostra segni di crescita, si verificano tossicità inaccettabili o lo studio termina.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci per pazienti con diabete di tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-una-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-diabete-di-tipo-2-11/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:32:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Diabete di Tipo 2, una condizione in cui il corpo non utilizza correttamente l&#8217;insulina, un ormone che aiuta a controllare i livelli di zucchero nel sangue. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Metformina, comunemente usato per migliorare il controllo della glicemia nei pazienti con questa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>Diabete di Tipo 2</em>, una condizione in cui il corpo non utilizza correttamente l&#8217;insulina, un ormone che aiuta a controllare i livelli di zucchero nel sangue. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <em>Metformina</em>, comunemente usato per migliorare il controllo della glicemia nei pazienti con questa malattia. La metformina aiuta a ridurre la quantità di zucchero prodotta dal fegato e aumenta la sensibilità del corpo all&#8217;insulina.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza della metformina nei pazienti con diabete di tipo 2. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco o un <em>placebo</em>, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Durante il corso dello studio, i partecipanti saranno monitorati regolarmente per osservare eventuali cambiamenti nei livelli di zucchero nel sangue e per verificare la presenza di effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio durerà diversi mesi, durante i quali i partecipanti dovranno sottoporsi a visite mediche periodiche. Queste visite serviranno a raccogliere dati sulla salute generale dei partecipanti e sull&#8217;efficacia del trattamento. I risultati dello studio aiuteranno a determinare se la metformina è un&#8217;opzione sicura ed efficace per il trattamento del diabete di tipo 2.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia di XTMAB-16 in pazienti con sarcoidosi polmonare con o senza manifestazioni extrapolmonari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-xtmab-16-in-pazienti-con-sarcoidosi-polmonare-con-o-senza-manifestazioni-extrapolmonari-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:27:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla sarcoidosi polmonare, una malattia che può colpire i polmoni e talvolta altre parti del corpo. La ricerca mira a valutare un nuovo trattamento chiamato XTMAB-16, somministrato come soluzione per infusione, per vedere se è sicuro e se può ridurre l&#8217;uso di corticosteroidi orali, come il prednisolone. Il prednisolone è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>sarcoidosi polmonare</b>, una malattia che può colpire i polmoni e talvolta altre parti del corpo. La ricerca mira a valutare un nuovo trattamento chiamato <b>XTMAB-16</b>, somministrato come soluzione per infusione, per vedere se è sicuro e se può ridurre l&#8217;uso di corticosteroidi orali, come il <b>prednisolone</b>. Il prednisolone è un farmaco comunemente usato per ridurre l&#8217;infiammazione nel corpo. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno XTMAB-16, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principi attivi.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare la sicurezza e l&#8217;efficacia di XTMAB-16 nei pazienti con sarcoidosi polmonare. La ricerca è divisa in due parti: la prima parte si concentra sulla sicurezza e sulla determinazione della dose ottimale, mentre la seconda parte valuta l&#8217;efficacia del trattamento nel ridurre l&#8217;uso di corticosteroidi. I partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere se il trattamento aiuta a migliorare i sintomi della malattia.</p>
<p>Lo studio prevede che i partecipanti ricevano il trattamento per un periodo di tempo stabilito, durante il quale verranno effettuati controlli regolari per valutare la loro salute e il progresso della malattia. L&#8217;obiettivo è ridurre la necessità di corticosteroidi, che possono avere effetti collaterali a lungo termine, migliorando al contempo la qualità della vita dei pazienti con sarcoidosi polmonare. La ricerca si concluderà nel 2026, con l&#8217;inizio del reclutamento previsto per settembre 2023.</p>
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		<title>Studio sull’efficacia e sicurezza di indacaterol acetate in combinazione (QVM149) in adolescenti con asma</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-sicurezza-di-indacaterol-acetate-in-combinazione-qvm149-in-adolescenti-con-asma/</link>
		
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		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 04:04:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La asthma è una malattia cronica delle vie aeree che provoca difficoltà respiratorie, tosse e sensazione di costrizione toracica. Lo studio coinvolge adolescenti di età compresa tra 12 e 17 anni affetti da questa condizione e confronta due tipi di terapia inalatoria. Il trattamento sperimentale è il nuovo farmaco QVM149, contenente mometasone furoate, glycopyrronium bromide [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>asthma</b> è una malattia cronica delle vie aeree che provoca difficoltà respiratorie, tosse e sensazione di costrizione toracica. Lo studio coinvolge adolescenti di età compresa tra 12 e 17 anni affetti da questa condizione e confronta due tipi di terapia inalatoria. Il trattamento sperimentale è il nuovo farmaco <b>QVM149</b>, contenente <b>mometasone furoate</b>, <b>glycopyrronium bromide</b> e <b>indacaterol acetate</b>, somministrato sotto forma di polvere da inalare. Il trattamento di riferimento è un inalatore contenente <b>salmeterol</b> e <b>fluticasone propionate</b>, già utilizzato nella pratica clinica per il controllo dell&#8217;<i>asthma</i>.</p>
<p>L’obiettivo principale è valutare se il nuovo farmaco è più efficace e sicuro rispetto al trattamento standard. I partecipanti ricevono per 12 settimane uno dei due regimi terapeutici, dopodiché, in un secondo periodo di 12 settimane, passano all’altro trattamento, in modo da confrontare direttamente i due farmaci nello stesso soggetto. Per mantenere l’anonimato sul trattamento assegnato, ogni partecipante utilizza due inalatori: uno contenente il farmaco attivo e l’altro un placebo, così che né i pazienti né i medici sappiano quale sia il vero medicinale. Durante lo studio vengono monitorati gli effetti collaterali, i parametri di laboratorio e la necessità di farmaci di riserva, per garantire la sicurezza dei partecipanti.</p>
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		<item>
		<title>Samodzielny Publiczny Zaklad Opieki Zdrowotnej Uniwersytecki Szpital Kliniczny nr 2 Uniwersytetu Med</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/samodzielny-publiczny-zaklad-opieki-zdrowotnej-uniwersytecki-szpital-kliniczny-nr-2-uniwersytetu-med/</link>
		
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		<pubDate>Thu, 04 Jun 2026 04:03:45 +0000</pubDate>
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		<title>Studio di fase 3 su pazienti treatment‑naïve con linfoma a cellule del mantello: orelabrutinib più bendamustina e rituximab vs bendamustina e rituximab</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-pazienti-treatment-naive-con-linfoma-a-cellule-del-mantello-orelabrutinib-piu-bendamustina-e-rituximab-vs-bendamustina-e-rituximab/</link>
		
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		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 04:08:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il mantle cell lymphoma è una forma rara di linfoma non Hodgkin che colpisce i linfonodi e altri tessuti del sistema immunitario. Lo studio confronta due regimi terapeutici per pazienti che non hanno mai ricevuto trattamento. Un gruppo riceve una combinazione di orelabrutinib, rituximab e bendamustine, mentre l’altro gruppo riceve rituximab e bendamustine più una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>mantle cell lymphoma</b> è una forma rara di linfoma non Hodgkin che colpisce i linfonodi e altri tessuti del sistema immunitario. Lo studio confronta due regimi terapeutici per pazienti che non hanno mai ricevuto trattamento. Un gruppo riceve una combinazione di <b>orelabrutinib</b>, <b>rituximab</b> e <b>bendamustine</b>, mentre l’altro gruppo riceve rituximab e bendamustine più una compressa identica ma inattiva, cioè <b>placebo</b>.</p>
<p>Lo scopo è valutare se l’aggiunta di orelabrutinib possa prolungare il periodo in cui la malattia non peggiora, indicato come sopravvivenza libera da progressione. Vengono osservati anche la durata complessiva della vita, la risposta al trattamento e la sicurezza del farmaco.</p>
<p>I partecipanti vengono assegnati casualmente a uno dei due gruppi. Ricevono infusioni endovenose di rituximab e bendamustine secondo un calendario prestabilito e, ogni giorno, una compressa orale di orelabrutinib o del placebo corrispondente. Il ciclo di trattamento viene ripetuto per diversi mesi, con controlli regolari mediante esami clinici, analisi di laboratorio e questionari sulla qualità della vita, fino al termine del periodo di follow‑up.</p>
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		<title>Headache Management Centre Dr Lukasz Kmieciak</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/headache-management-centre-dr-lukasz-kmieciak/</link>
		
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		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 10:00:36 +0000</pubDate>
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		<title>Dermoklinika Centrum Medyczne s.c. M.Kierstan J.Narbutt A.L</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/dermoklinika-centrum-medyczne-s-c-m-kierstan-j-narbutt-a-l/</link>
		
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		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 10:00:34 +0000</pubDate>
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		<title>Dermoklinika-Centrum Medyczne s.c</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/dermoklinika-centrum-medyczne-s-c-2/</link>
		
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		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 10:00:25 +0000</pubDate>
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		<title>Gabinet Lekarski Malgorzata Saryusz-Wolska</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/gabinet-lekarski-malgorzata-saryusz-wolska-2/</link>
		
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		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 10:00:24 +0000</pubDate>
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		<title>Specjalistyczne Gabinety Lekarskie DERMED Anna Kaszuba</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/specjalistyczne-gabinety-lekarskie-dermed-anna-kaszuba/</link>
		
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		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 10:00:20 +0000</pubDate>
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		<title>Dermoklinika-Centrum Medyczne s.c</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/dermoklinika-centrum-medyczne-s-c/</link>
		
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		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 10:00:19 +0000</pubDate>
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		<title>SPZOZ Uniwersytecki Szpital Kliniczny nr 2 Uniwersytetu Medycznego w Łodzi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/spzoz-uniwersytecki-szpital-kliniczny-nr-2-uniwersytetu-medycznego-w-lodzi/</link>
		
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		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 10:00:15 +0000</pubDate>
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		<title>Specjalistyczny Psychiatryczny Zespol Opieki Zdrowotnej W Lodzi</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 10:00:12 +0000</pubDate>
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		<title>CSK, Uniwersyteckie Centrum Pediatrii im. M.Konopnickiej</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/csk-uniwersyteckie-centrum-pediatrii-im-m-konopnickiej/</link>
		
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		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 10:00:08 +0000</pubDate>
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		<title>Santa Familia PTG Łódź</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/santa-familia-ptg-lodz/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 10:00:01 +0000</pubDate>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su zenagamtide e semaglutide in pazienti con sovrappeso o obesità e diabete di tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-zenagamtide-e-semaglutide-in-pazienti-con-sovrappeso-o-obesita-e-diabete-di-tipo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 09:58:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta persone con sovrappeso o obesità e diabete di tipo 2, una malattia in cui il corpo non riesce a controllare bene lo zucchero nel sangue. Lo scopo dello studio è verificare se NNC0487-0111 B, chiamato anche zenagamtide, aiuta a ridurre il peso corporeo meglio di semaglutide. I trattamenti vengono somministrati con un’iniezione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta persone con <b>sovrappeso o obesità</b> e <b>diabete di tipo 2</b>, una malattia in cui il corpo non riesce a controllare bene lo zucchero nel sangue. Lo scopo dello studio è verificare se <b>NNC0487-0111 B</b>, chiamato anche <b>zenagamtide</b>, aiuta a ridurre il peso corporeo meglio di <b>semaglutide</b>. I trattamenti vengono somministrati con un’iniezione sotto la pelle, una volta alla settimana. Nello studio sono presenti anche forme di <b>placebo</b> e diverse dosi di semaglutide usate come confronto.</p>
<p>Durante lo studio, le persone ricevono per un periodo di tempo uno dei trattamenti previsti e vengono seguite nel corso delle visite. In questo modo si osserva come cambia il peso e se compaiono effetti indesiderati. Lo studio comprende anche una fase di proseguimento per continuare a raccogliere informazioni su peso, sicurezza e tollerabilità del trattamento.</p>
<p>Tra le informazioni raccolte ci sono anche la <b>emoglobina glicata (HbA1c)</b>, che mostra il controllo medio dello zucchero nel sangue negli ultimi mesi, la circonferenza della vita, la pressione del sangue e alcuni esami del sangue e delle urine. Vengono inoltre controllati possibili episodi di <b>ipoglicemia</b>, cioè una caduta troppo bassa dello zucchero nel sangue, e altri possibili effetti collaterali.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Tirabrutinib rispetto a rituximab e temozolomide nei pazienti con linfoma primario del sistema nervoso centrale recidivato o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/tirabrutinib-rispetto-a-rituximab-e-temozolomide-per-pazienti-con-linfoma-primario-del-sistema-nervoso-centrale-recidivato-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 09:58:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il primary central nervous system lymphoma, un tipo raro di linfoma che colpisce il cervello e il midollo spinale, dopo che la malattia è relapsed/refractory, cioè è tornata oppure non ha risposto bene alle cure precedenti. Il trattamento in studio è tirabrutinib da solo, confrontato con la combinazione di rituximab e temozolomide. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>primary central nervous system lymphoma</b>, un tipo raro di <b>linfoma</b> che colpisce il cervello e il midollo spinale, dopo che la malattia è <b>relapsed/refractory</b>, cioè è tornata oppure non ha risposto bene alle cure precedenti. Il trattamento in studio è <b>tirabrutinib</b> da solo, confrontato con la combinazione di <b>rituximab</b> e <b>temozolomide</b>. Lo scopo dello studio è verificare quale trattamento controlli meglio la malattia nel tempo.</p>
<p>Le persone partecipanti vengono assegnate in modo casuale a uno dei due trattamenti. <b>Tirabrutinib</b> è una compressa assunta per bocca. <b>Rituximab</b> è un farmaco somministrato in vena, cioè tramite una flebo, e <b>temozolomide</b> è una capsula assunta per bocca. Durante lo studio, il trattamento viene dato per un periodo di tempo e vengono effettuati controlli regolari per seguire l’andamento della malattia e la sicurezza delle cure.</p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Serplulimab in associazione a chemioterapia e radioterapia nei pazienti con carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio limitato (LS-SCLC)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/serplulimab-in-associazione-a-chemioterapia-e-radioterapia-nei-pazienti-con-carcinoma-polmonare-a-piccole-cellule-in-stadio-limitato-ls-sclc/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 09:58:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio limitato (LS-SCLC), una forma di tumore del polmone che si è diffusa solo in una parte del torace. Lo scopo dello studio è valutare se serplulimab, un farmaco somministrato in vena, aggiunto alla chemioterapia con carboplatino o cisplatino ed etoposide insieme alla radioterapia, sia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio limitato</b> (LS-SCLC), una forma di tumore del polmone che si è diffusa solo in una parte del torace. Lo scopo dello studio è valutare se <b>serplulimab</b>, un farmaco somministrato in vena, aggiunto alla <b>chemioterapia</b> con <b>carboplatino</b> o <b>cisplatino</b> ed <b>etoposide</b> insieme alla <b>radioterapia</b>, sia utile e sicuro rispetto a <b>placebo</b> con lo stesso trattamento di base.</p>
<p>Le persone coinvolte ricevono uno dei due trattamenti in modo casuale. Durante lo studio vengono somministrati cicli di farmaci e radioterapia secondo un programma stabilito, con controlli periodici per osservare come procede la malattia e per verificare eventuali effetti indesiderati. Il trattamento viene seguito per un periodo prolungato, con visite di controllo nel tempo.</p>
<p>La <b>radioterapia</b> usa raggi ad alta energia per colpire il tumore. Il <b>placebo</b> è un trattamento senza principio attivo. Lo studio confronta i risultati dei due gruppi per capire se l’aggiunta di serplulimab può migliorare il controllo del tumore e la sopravvivenza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su BI 764198 per pazienti adulti e adolescenti con malattie renali proteinuriche</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-bi-764198-per-pazienti-adulti-e-adolescenti-con-malattie-renali-proteinuriche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 04:23:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta la proteinuria, cioè la presenza di una quantità elevata di proteine nelle urine, in persone con diverse forme di malattia renale proteinurica, tra cui FSGS (sclerosi glomerulare focale e segmentaria), MCD resistente al trattamento, sindrome di Alport e MN resistente al trattamento. Il trattamento in studio è BI 764198, una compressa da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta la <b>proteinuria</b>, cioè la presenza di una quantità elevata di proteine nelle urine, in persone con diverse forme di <b>malattia renale proteinurica</b>, tra cui <b>FSGS</b> (sclerosi glomerulare focale e segmentaria), <b>MCD</b> resistente al trattamento, <b>sindrome di Alport</b> e <b>MN</b> resistente al trattamento. Il trattamento in studio è <b>BI 764198</b>, una compressa da assumere per bocca; in alcuni casi viene confrontato con un <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è capire se BI 764198 è sicuro e utile per queste malattie renali.</p>
<p>Le persone partecipano a uno dei due gruppi di trattamento e assumono il farmaco assegnato per un periodo di tempo stabilito. Durante lo studio vengono effettuati controlli regolari per osservare come procede la malattia e come il corpo tollera il trattamento. Alcune persone possono continuare anche con altre cure già in uso per il rene, come <b>SGLT2i</b> o <b>CNI</b>, cioè farmaci che aiutano a proteggere i reni o a controllare il sistema immunitario.</p>
<p>Il confronto tra i gruppi serve a capire se il trattamento riduce la perdita di proteine nelle urine e se mantiene la funzione dei reni nel tempo. Lo studio riguarda adulti e adolescenti con queste diverse malattie renali e prevede un periodo di osservazione di circa 20 settimane per ogni partecipante.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su inclisiran per la prevenzione degli eventi cardiovascolari maggiori in pazienti ad alto rischio con prevenzione primaria dell’aterosclerosi cardiovascolare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-inclisiran-per-la-prevenzione-degli-eventi-cardiovascolari-maggiori-in-pazienti-ad-alto-rischio-con-prevenzione-primaria-dell-aterosclerosi-cardiovascolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 04:23:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta la prevenzione primaria della malattia cardiovascolare aterosclerotica, cioè il tentativo di evitare il primo evento legato all’accumulo di grassi nelle arterie, come infarto o ictus, in persone considerate ad alto rischio. Il trattamento in studio è inclisiran, un farmaco somministrato con un’iniezione sotto la pelle, confrontato con placebo. Lo scopo dello studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta la <b>prevenzione primaria della malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>, cioè il tentativo di evitare il primo evento legato all’accumulo di grassi nelle arterie, come infarto o ictus, in persone considerate ad alto rischio. Il trattamento in studio è <b>inclisiran</b>, un farmaco somministrato con un’iniezione sotto la pelle, confrontato con <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è verificare se inclisiran può ridurre il rischio di gravi problemi del cuore e dei vasi sanguigni rispetto al placebo.</p>
<p>Le persone coinvolte vengono assegnate in modo casuale a uno dei gruppi di trattamento e né i partecipanti né i medici sanno quale trattamento viene ricevuto durante lo studio. Dopo l’inizio, il trattamento viene somministrato in più momenti nel corso del tempo e poi viene seguito l’andamento della salute per osservare se compaiono eventi come <b>infarto</b>, <b>ictus ischemico</b> o la necessità urgente di aprire di nuovo un’arteria del cuore. Lo studio dura diversi anni e raccoglie informazioni anche su eventuali problemi di salute importanti e su eventuali effetti indesiderati che portano a sospendere il trattamento.</p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su insufficienza pancreatica esocrina negli adulti con NHS7108 e lipasi pancreatica, amilasi e proteasi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-insufficienza-pancreatica-esocrina-negli-adulti-con-nhs7108-e-lipasi-pancreatica-amilasi-e-proteasi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 04:23:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda l’Exocrine Pancreatic Insufficiency, una condizione in cui il pancreas non produce abbastanza enzimi digestivi, sostanze che aiutano a scomporre il cibo. Il trattamento in studio è NHS7108 capsules, un nuovo enzima chiamato triacylglycerol lipase, assunto per bocca in diverse dosi. Il confronto viene fatto con Zenpep delayed-release capsule, un medicinale già usato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l’<b>Exocrine Pancreatic Insufficiency</b>, una condizione in cui il pancreas non produce abbastanza enzimi digestivi, sostanze che aiutano a scomporre il cibo. Il trattamento in studio è <b>NHS7108 capsules</b>, un nuovo enzima chiamato <b>triacylglycerol lipase</b>, assunto per bocca in diverse dosi. Il confronto viene fatto con <b>Zenpep delayed-release capsule</b>, un medicinale già usato che contiene <b>amylase</b>, <b>lipase</b> e <b>protease</b>, cioè enzimi che aiutano la digestione. L’obiettivo dello studio è valutare la sicurezza di NHS7108 e osservare se può aiutare la digestione.</p>
<p>Lo studio dura circa 14 giorni per ciascun periodo di trattamento e prevede più fasi, con il passaggio da un trattamento all’altro. I partecipanti ricevono per bocca una delle dosi previste di NHS7108 oppure il trattamento di confronto, in modo casuale. Durante lo studio vengono raccolte informazioni su eventuali effetti indesiderati, su esami del sangue, segni vitali, tracciato del cuore con <b>ECG</b> e visita medica. Vengono anche osservati alcuni aspetti della digestione, come quanto bene vengono assorbiti azoto e grassi, e vengono registrati i sintomi intestinali, la frequenza delle scariche e la consistenza delle feci.</p>
<p>Si tratta di uno studio di fase 2a, cioè una fase iniziale di ricerca in persone, pensata per raccogliere ulteriori dati su sicurezza e possibili benefici. Il disegno dello studio è a scambio, quindi i partecipanti ricevono trattamenti diversi in momenti diversi. Non vengono usate procedure complesse per descrivere il percorso dello studio, ma l’andamento generale prevede periodi brevi di trattamento e controlli durante il periodo di osservazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio della combinazione di N-803, tislelizumab e docetaxel per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato o metastatico resistente alla terapia con inibitori dei checkpoint immunitari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-della-combinazione-di-n-803-tislelizumab-e-docetaxel-per-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-avanzato-o-metastatico-resistente-alla-terapia-con-inibitori-dei-checkpoint-immu/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 04:21:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule in fase avanzata o metastatica. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di una combinazione di tre farmaci: N-803, tislelizumab e docetaxel, confrontandola con il trattamento con il solo docetaxel. Questo studio è rivolto a pazienti che hanno sviluppato resistenza a precedenti terapie immunologiche. Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il trattamento del <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b> in fase avanzata o metastatica. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di una combinazione di tre farmaci: <b>N-803</b>, <b>tislelizumab</b> e <b>docetaxel</b>, confrontandola con il trattamento con il solo docetaxel. Questo studio è rivolto a pazienti che hanno sviluppato resistenza a precedenti terapie immunologiche.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione di N-803 per via sottocutanea, mentre tislelizumab e docetaxel vengono somministrati per via endovenosa. I farmaci verranno somministrati secondo uno schema prestabilito durante tutto il periodo dello studio. La combinazione di questi medicinali ha lo scopo di migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti rispetto all&#8217;utilizzo del solo docetaxel.</p>
<p>Lo studio è di tipo &#8220;in aperto&#8221;, il che significa che sia i medici che i pazienti sono a conoscenza del trattamento somministrato. I partecipanti verranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento: il gruppo che riceverà la combinazione dei tre farmaci o il gruppo che riceverà solo il docetaxel. Durante lo studio, i pazienti verranno monitorati regolarmente per valutare la risposta al trattamento e eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e tollerabilità di nivolumab più combinazione di farmaci in pazienti adulti con linfoma di Hodgkin avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-tollerabilita-di-nivolumab-piu-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-adulti-con-linfoma-di-hodgkin-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2026 04:02:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il Hodgkin lymphoma, un tumore che colpisce i linfonodi. Vengono confrontati due regimi di chemioterapia: il regime sperimentale chiamato N‑AVD, che comprende nivolumab somministrato per via endovenosa, doxorubicin, vinblastine e dacarbazine, e il regime standard BrECADD, che utilizza brentuximab vedotin, etoposide, dacarbazine, doxorubicin e dexamethasone per via endovenosa o orale. L’obiettivo principale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>Hodgkin lymphoma</b>, un tumore che colpisce i linfonodi. Vengono confrontati due regimi di chemioterapia: il regime sperimentale chiamato N‑AVD, che comprende <b>nivolumab</b> somministrato per via endovenosa, <b>doxorubicin</b>, <b>vinblastine</b> e <b>dacarbazine</b>, e il regime standard BrECADD, che utilizza <b>brentuximab vedotin</b>, <b>etoposide</b>, <b>dacarbazine</b>, <b>doxorubicin</b> e <b>dexamethasone</b> per via endovenosa o orale.</p>
<p>L’obiettivo principale è verificare se il nuovo regime è almeno altrettanto efficace del trattamento standard. I partecipanti ricevono una serie di cicli di chemioterapia, seguiti da una valutazione con una scansione <b>PET/CT</b> (una combinazione di tomografia a emissione di positroni e tomografia computerizzata) circa 6‑8 settimane dopo la fine del trattamento, e poi vengono controllati periodicamente per monitorare la salute generale.</p>
<p>Durante lo studio i medici controllano gli eventuali effetti collaterali, raccolgono campioni di sangue per esami di routine e chiedono ai partecipanti di compilare questionari sulla qualità della vita, in modo da valutare sia l’efficacia sia la tollerabilità dei due regimi di trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su terapia immunologica con venetoclax, obinutuzumab e daratumumab in pazienti adulti con leucemia linfatica cronica recidivante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-terapia-immunologica-con-venetoclax-obinutuzumab-e-daratumumab-in-pazienti-adulti-con-leucemia-linfatica-cronica-recidivante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2026 04:02:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il trial riguarda pazienti adulti con chronic lymphocytic leukemia in fase di recidiva, cioè la malattia è tornata dopo un trattamento precedente. Il regime terapeutico sperimentato combina tre farmaci: venetoclax, somministrato per via orale, obinutuzumab, una perfusione endovenosa, e daratumumab, anch&#8217;esso somministrato per via endovenosa. Questi farmaci agiscono sul sistema immunitario per eliminare le cellule [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il trial riguarda pazienti adulti con <b>chronic lymphocytic leukemia</b> in fase di recidiva, cioè la malattia è tornata dopo un trattamento precedente. Il regime terapeutico sperimentato combina tre farmaci: <b>venetoclax</b>, somministrato per via orale, <b>obinutuzumab</b>, una perfusione endovenosa, e <b>daratumumab</b>, anch&#8217;esso somministrato per via endovenosa. Questi farmaci agiscono sul sistema immunitario per eliminare le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza del nuovo regime e determinare la dose più adatta, oltre a verificare quanto spesso i pazienti raggiungono una risposta profonda indicata da <b>MRD</b> negativa, cioè l&#8217;assenza di cellule di leucemia rilevabili. I partecipanti seguiranno un periodo di trattamento iniziale con le tre terapie, seguito da controlli regolari per monitorare gli effetti collaterali e la risposta della malattia. Dopo la fase di dose‑finding, il regime verrà testato in un gruppo più ampio per osservare la capacità di eliminare le cellule residue.</p>
<p>Durante lo studio verranno registrati gli eventi avversi, le dosi somministrate e la durata del trattamento, nonché la qualità della vita attraverso questionari standardizzati. Le visite di follow‑up includeranno esami del sangue e, se necessario, ulteriori valutazioni per confermare l&#8217;assenza di cellule tumorali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di ELV001 come terapia aggiuntiva per l’artrite reumatoide attiva in pazienti con risposta insufficiente a metotrexato e inibitori del TNF</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-elv001-come-terapia-aggiuntiva-per-l-artrite-reumatoide-attiva-in-pazienti-con-risposta-insufficiente-a-metotrexato-e-inibitori-del-tnf/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2026 04:02:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda l’artrite reumatoide, una malattia in cui il sistema di difesa dell’organismo attacca per errore le articolazioni, causando dolore, gonfiore e rigidità. Il trattamento in studio è ELV001, assunto per bocca in capsule da 125 mg, confrontato con placebo e usato insieme alle cure già in corso. Lo scopo dello studio è valutare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l’<b>artrite reumatoide</b>, una malattia in cui il sistema di difesa dell’organismo attacca per errore le articolazioni, causando dolore, gonfiore e rigidità. Il trattamento in studio è <b>ELV001</b>, assunto per bocca in capsule da <b>125 mg</b>, confrontato con <b>placebo</b> e usato insieme alle cure già in corso. Lo scopo dello studio è valutare se ELV001 può aiutare a controllare meglio la malattia nelle persone con artrite reumatoide attiva che non hanno avuto una risposta sufficiente a <b>methotrexate</b> e all’inibizione del <b>tumor necrosis factor</b>, una sostanza del corpo che favorisce l’infiammazione.</p>
<p>Le persone partecipanti vengono assegnate in modo casuale a uno dei gruppi di trattamento e il confronto avviene senza che chi partecipa o il personale sappiano quale trattamento viene dato. Durante lo studio, il farmaco viene assunto per un periodo stabilito e vengono fatti controlli regolari per osservare come procede la malattia e per verificare la sicurezza del trattamento. Lo studio confronta diverse dosi di ELV001 con il placebo per capire quale dose possa essere più utile.</p>
<p>La <b>sicurezza</b> del trattamento viene osservata insieme ai possibili effetti indesiderati, e vengono anche controllati esami del sangue, del cuore e dei segni vitali, cioè misure di base come pressione e battito cardiaco. Alcune persone possono completare il trattamento e poi continuare con ulteriori controlli per vedere come evolve la malattia nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Orelabrutinib nella sclerosi multipla primaria progressiva in pazienti con sclerosi multipla primaria progressiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/orelabrutinib-nella-sclerosi-multipla-primaria-progressiva-in-pazienti-con-sclerosi-multipla-primaria-progressiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2026 04:02:44 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/orelabrutinib-nella-sclerosi-multipla-primaria-progressiva-in-pazienti-con-sclerosi-multipla-primaria-progressiva/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio valuta la Primary Progressive Multiple Sclerosis (sclerosi multipla primaria progressiva), una forma di sclerosi multipla in cui i sintomi peggiorano lentamente nel tempo senza fasi di miglioramento evidenti. Il trattamento in studio è orelabrutinib, una compressa da assumere per bocca, confrontata con placebo. Lo scopo dello studio è capire se orelabrutinib può rallentare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta la <b>Primary Progressive Multiple Sclerosis</b> (sclerosi multipla primaria progressiva), una forma di sclerosi multipla in cui i sintomi peggiorano lentamente nel tempo senza fasi di miglioramento evidenti. Il trattamento in studio è <b>orelabrutinib</b>, una compressa da assumere per bocca, confrontata con <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è capire se orelabrutinib può rallentare il peggioramento della disabilità nelle persone con questa malattia.</p>
<p>Nel corso dello studio, le persone ricevono il trattamento assegnato e vengono seguite per un periodo di tempo per osservare come procede la malattia. I medici controllano se compaiono segni di peggioramento della disabilità e raccolgono informazioni sulla sicurezza del trattamento. Il confronto tra orelabrutinib e placebo serve a capire se il farmaco può offrire un beneficio rispetto al trattamento senza principio attivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Asma: confronto tra beclometasone dipropionato, formoterolo fumarato diidrato e bromuro di glicopirronio rispetto a beclometasone dipropionato e formoterolo fumarato diidrato in pazienti asmatici</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/asma-confronto-tra-beclometasone-dipropionato-formoterolo-fumarato-diidrato-e-bromuro-di-glicopirronio-rispetto-a-beclometasone-dipropionato-e-formoterolo-fumarato-diidrato-in-pazienti-asmatici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2026 04:02:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda l’asma, una malattia che provoca infiammazione e restringimento delle vie respiratorie, con difficoltà a respirare, tosse, sibili e senso di costrizione al petto. Lo scopo dello studio è confrontare due trattamenti inalatori già usati per l’asma: Trimbow 87/5/9 microgrammi, che contiene beclometasone dipropionato, glycopyrronium bromide e formoterol fumarate dihydrate, e Fostair 200/6 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l’<b>asma</b>, una malattia che provoca infiammazione e restringimento delle vie respiratorie, con difficoltà a respirare, tosse, sibili e senso di costrizione al petto. Lo scopo dello studio è confrontare due trattamenti inalatori già usati per l’asma: <b>Trimbow</b> 87/5/9 microgrammi, che contiene <b>beclometasone dipropionato</b>, <b>glycopyrronium bromide</b> e <b>formoterol fumarate dihydrate</b>, e <b>Fostair</b> 200/6 microgrammi, che contiene <b>beclometasone dipropionate</b> e <b>formoterol fumarate dihydrate</b>. Entrambi i medicinali vengono inalati con un dispositivo e agiscono aiutando a ridurre l’infiammazione e a tenere aperte le vie respiratorie.</p>
<p>Lo studio dura circa 12 mesi. Le persone coinvolte vengono assegnate in modo casuale a uno dei due trattamenti e il confronto avviene durante il normale controllo dell’asma nel tempo. Nel corso dello studio vengono raccolte informazioni su come l’asma cambia, su eventuali peggioramenti improvvisi della malattia e su alcuni aspetti della salute generale e della qualità di vita. Il trattamento viene continuato per tutto il periodo previsto, con controlli regolari.</p>
<p>Alcuni termini medici usati nello studio significano quanto segue: <b>corticosteroidi</b> sono farmaci che riducono l’infiammazione; <b>eosinofili</b> sono cellule del sangue che possono aumentare in alcune persone con asma; <b>spirometria</b> è un test che misura quanta aria entra ed esce dai polmoni; <b>oscillometria</b> è un esame che valuta il passaggio dell’aria nelle vie respiratorie; <b>ACQ-5</b> è un questionario che descrive quanto l’asma è sotto controllo. Durante lo studio viene osservato se l’asma migliora, resta stabile o peggiora, e se si verificano effetti indesiderati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 2 di JNJ-79635322 nel mieloma multiplo recidivato o refrattario in pazienti già trattati con almeno 3 linee di terapia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-di-jnj-79635322-nel-mieloma-multiplo-recidivato-o-refrattario-in-pazienti-gia-trattati-con-almeno-3-linee-di-terapia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2026 04:02:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta il trattamento con JNJ-79635322 in persone con Multiple Myeloma recidivato o refrattario, cioè una forma di malattia che è tornata dopo le cure oppure non ha risposto bene ai trattamenti precedenti. JNJ-79635322 è un anticorpo monoclonale trispecifico IgG1, cioè una proteina progettata per riconoscere più bersagli nel corpo e aiutare il sistema [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta il trattamento con <b>JNJ-79635322</b> in persone con <b>Multiple Myeloma</b> recidivato o refrattario, cioè una forma di malattia che è tornata dopo le cure oppure non ha risposto bene ai trattamenti precedenti. <b>JNJ-79635322</b> è un <b>anticorpo monoclonale trispecifico IgG1</b>, cioè una proteina progettata per riconoscere più bersagli nel corpo e aiutare il sistema immunitario a colpire le cellule del mieloma. Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia di questo trattamento.</p>
<p>Si tratta di uno studio di <b>fase 2</b> e senza gruppo di confronto con placebo. Il trattamento viene somministrato con un’iniezione sotto la pelle. Nel corso dello studio, le persone ricevono il farmaco e vengono seguite per osservare come la malattia risponde nel tempo e come procede la cura in generale.</p>
<p>Lo studio riguarda persone che hanno già ricevuto almeno tre trattamenti precedenti, compresi un <b>PI</b> (inibitore del proteasoma, un farmaco che blocca un sistema usato dalle cellule tumorali), un <b>IMiD</b> (farmaco che aiuta a regolare l’attività del sistema immunitario) e un <b>anticorpo anti-CD38</b> (farmaco che riconosce una proteina chiamata CD38 sulle cellule del mieloma).</p>
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		<item>
		<title>Studio su pumitamig rispetto a pembrolizumab come trattamento iniziale per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato o metastatico con PD-L1 ≥ 50%</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pumitamig-rispetto-a-pembrolizumab-nel-tumore-polmonare-non-a-piccole-cellule-avanzato-in-pazienti-non-trattati-con-pd-l1-50/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2026 04:02:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il Non-Small Cell Lung Cancer, una forma di cancro del polmone che non cresce e non si diffonde allo stesso modo di altri tumori del polmone. Vengono confrontati due trattamenti: pumitamig, indicato anche come BNT327, e pembrolizumab. Lo scopo dello studio è vedere se pumitamig controlla meglio la crescita del tumore e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>Non-Small Cell Lung Cancer</b>, una forma di <b>cancro del polmone</b> che non cresce e non si diffonde allo stesso modo di altri tumori del polmone. Vengono confrontati due trattamenti: <b>pumitamig</b>, indicato anche come <b>BNT327</b>, e <b>pembrolizumab</b>. Lo scopo dello studio è vedere se <b>pumitamig</b> controlla meglio la crescita del tumore e permette di vivere più a lungo rispetto a <b>pembrolizumab</b>.</p>
<p>Le persone nello studio ricevono uno dei due medicinali per <b>infusione</b> in vena, cioè tramite una flebo. Il trattamento viene somministrato nel tempo secondo un programma previsto dallo studio. Durante il periodo di osservazione, vengono controllati l’andamento della malattia, la sicurezza dei medicinali e quanto bene vengono tollerati.</p>
<p>Lo studio è rivolto a persone con <b>Non-Small Cell Lung Cancer</b> già avanzato, cioè un tumore che si è esteso nei tessuti vicini o in altre parti del corpo, e con <b>PD-L1</b> pari o superiore al 50%, una proteina presente su alcune cellule tumorali. Il confronto tra i trattamenti aiuta a capire quale dei due possa essere più utile come primo trattamento per questa malattia.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Obrixtamig con atezolizumab, carboplatino ed etoposide nel carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio esteso in pazienti non trattati in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/trattamento-di-prima-linea-del-carcinoma-polmonare-a-piccole-cellule-in-stadio-esteso-con-bi-764532-atezolizumab-carboplatino-ed-etoposide/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2026 04:04:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il small cell lung cancer, una forma di tumore del polmone che cresce e si diffonde rapidamente. L’obiettivo dello studio è valutare se una nuova terapia con obrixtamig aggiunta a atezolizumab, carboplatin ed etoposide possa aiutare a vivere più a lungo rispetto al trattamento standard con atezolizumab, carboplatin ed etoposide da soli. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>small cell lung cancer</b>, una forma di tumore del polmone che cresce e si diffonde rapidamente. L’obiettivo dello studio è valutare se una nuova terapia con <b>obrixtamig</b> aggiunta a <b>atezolizumab</b>, <b>carboplatin</b> ed <b>etoposide</b> possa aiutare a vivere più a lungo rispetto al trattamento standard con <b>atezolizumab</b>, <b>carboplatin</b> ed <b>etoposide</b> da soli. I medicinali vengono somministrati tramite infusione in vena, cioè lentamente attraverso una flebo.</p>
<p>Nel corso dello studio, le persone ricevono uno dei due trattamenti previsti e vengono seguite per un periodo di tempo per osservare come procede la malattia e come vengono tollerati i medicinali. Durante il trattamento vengono controllati anche eventuali effetti indesiderati, come <b>CRS</b> (una reazione infiammatoria del corpo che può comparire con alcune terapie) e <b>ICANS</b> (disturbi del cervello causati da una reazione al trattamento, che possono influire su attenzione, parola o confusione). Vengono inoltre valutati sintomi come respiro corto, dolore al petto e tosse.</p>
<p>Lo studio confronta quindi una nuova combinazione di farmaci con il trattamento standard per capire se offre un beneficio maggiore nelle persone con <b>small cell lung cancer</b> in stadio avanzato.</p>
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		<title>Dermoklinika Centrum Medyczne s.c. M. Kierstan, J. Narbutt, A. Lesiak</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/dermoklinika-centrum-medyczne-s-c-m-kierstan-j-narbutt-a-lesiak-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2026 04:03:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[]]></description>
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		<item>
		<title>Studio di estensione di fase 3 su remibrutinib per la sicurezza e l’efficacia a lungo termine nei pazienti adulti con idrosadenite suppurativa da moderata a severa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-estensione-di-fase-3-su-remibrutinib-per-la-sicurezza-e-l-efficacia-a-lungo-termine-nei-pazienti-adulti-con-idrosadenite-suppurativa-da-moderata-a-severa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 04:04:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta la hidradenitis suppurativa da moderata a grave, una malattia della pelle che può causare noduli dolorosi, ascessi e cicatrici in aree come ascelle, inguine e glutei. Il trattamento in studio è remibrutinib, indicato anche con il nome in codice LOU064, assunto per bocca in compresse rivestite. In alcune parti dello studio può [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta la <b>hidradenitis suppurativa</b> da moderata a grave, una malattia della pelle che può causare noduli dolorosi, ascessi e cicatrici in aree come ascelle, inguine e glutei. Il trattamento in studio è <b>remibrutinib</b>, indicato anche con il nome in codice <b>LOU064</b>, assunto per bocca in compresse rivestite. In alcune parti dello studio può essere usato anche un <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza del trattamento con remibrutinib nel lungo periodo.</p>
<p>Lo studio è di fase 3 e prosegue un precedente programma di ricerca. I partecipanti ricevono il trattamento per un periodo prolungato e vengono seguiti nel tempo per osservare come viene tollerato e come si comporta la malattia durante la terapia. Il confronto tra le diverse dosi di remibrutinib e il placebo aiuta a raccogliere informazioni sulla sicurezza e sugli effetti del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 3 di VMX-C001 nei pazienti in terapia con anticoagulanti orali anti-Fattore Xa che necessitano di un intervento urgente ad alto rischio di sanguinamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-di-vmx-c001-nei-pazienti-in-terapia-con-anticoagulanti-orali-anti-fattore-xa-che-necessitano-di-un-intervento-urgente-ad-alto-rischio-di-sanguinamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 04:04:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta persone che assumono un anticoagulante orale diretto anti-fattore Xa (un farmaco che aiuta a prevenire la formazione di coaguli di sangue) e che devono sottoporsi con urgenza a un intervento chirurgico o ad altra procedura invasiva con alto rischio di sanguinamento. Il trattamento in studio è VMX-C001, somministrato per via endovenosa, confrontato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta persone che assumono un <b>anticoagulante orale diretto anti-fattore Xa</b> (un farmaco che aiuta a prevenire la formazione di coaguli di sangue) e che devono sottoporsi con urgenza a un intervento chirurgico o ad altra procedura invasiva con alto rischio di sanguinamento. Il trattamento in studio è <b>VMX-C001</b>, somministrato per via endovenosa, confrontato con le cure farmacologiche abituali. Lo scopo dello studio è verificare se VMX-C001 aiuta a controllare il sanguinamento durante l’intervento rispetto alle cure standard.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti ricevono il trattamento assegnato prima della procedura urgente e vengono seguiti durante l’intervento e nel periodo successivo immediato. Il confronto serve a capire quale approccio sia più adatto per gestire il sangue in situazioni in cui è necessario intervenire rapidamente. In alcuni casi può essere previsto anche l’uso di <b>eparina</b>, un farmaco che può rallentare la formazione di coaguli di sangue.</p>
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		<item>
		<title>Studio di fase 2 su ICP-332 per adulti con prurigo nodulare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-su-icp-332-per-adulti-con-prurigo-nodulare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 04:04:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la Prurigo Nodularis, una malattia della pelle che causa noduli pruriginosi e un forte prurito. Viene valutato ICP-332, un medicinale in compresse da assumere per bocca, confrontato con placebo. Lo scopo dello studio è valutare se questo trattamento può aiutare a ridurre il prurito e se è sicuro. Lo studio è di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>Prurigo Nodularis</b>, una malattia della pelle che causa noduli pruriginosi e un forte prurito. Viene valutato <b>ICP-332</b>, un medicinale in compresse da assumere per bocca, confrontato con <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è valutare se questo trattamento può aiutare a ridurre il prurito e se è sicuro.</p>
<p>Lo studio è di fase 2 e prevede l’assegnazione casuale del trattamento, senza che partecipanti e medici sappiano quale terapia viene data. Nel corso dello studio, le persone assumono le compresse per un periodo stabilito e vengono seguite nel tempo per osservare eventuali cambiamenti dei sintomi e la comparsa di effetti indesiderati.</p>
<p>La <b>Prurigo Nodularis</b> può influire molto sulla vita quotidiana, soprattutto per il prurito continuo e per le lesioni cutanee che possono essere difficili da controllare. Durante lo studio vengono raccolte informazioni sulla sicurezza del medicinale, cioè su eventuali effetti non desiderati e sulla tollerabilità generale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Studio di estensione a lungo termine su artrite psoriasica attiva in adulti trattati con zasocitinib</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-estensione-a-lungo-termine-su-artrite-psoriasica-attiva-in-adulti-trattati-con-zasocitinib/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 04:04:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta persone con artrite psoriasica, una malattia in cui le articolazioni si infiammano e possono causare dolore, rigidità e gonfiore, spesso insieme a segni di psoriasi sulla pelle. Il trattamento studiato è zasocitinib (TAK-279), una compressa da assumere per bocca; in alcune parti dello studio viene usato anche un placebo. Lo scopo dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta persone con <b>artrite psoriasica</b>, una malattia in cui le articolazioni si infiammano e possono causare dolore, rigidità e gonfiore, spesso insieme a segni di <b>psoriasi</b> sulla pelle. Il trattamento studiato è <b>zasocitinib</b> (<b>TAK-279</b>), una compressa da assumere per bocca; in alcune parti dello studio viene usato anche un <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di zasocitinib nelle persone con artrite psoriasica attiva.</p>
<p>Lo studio dura a lungo e segue le persone nel tempo mentre ricevono il trattamento assegnato. Durante il percorso vengono raccolte informazioni sulla comparsa di effetti indesiderati, su eventuali problemi importanti e su alcuni controlli di routine, come pressione, battito cardiaco ed esami del sangue. In questo modo si osserva come il trattamento viene tollerato nel tempo e se la malattia resta sotto controllo.</p>
<p>Lo studio riguarda un’unica malattia, l’artrite psoriasica, e prevede il confronto tra <b>zasocitinib</b> e <b>placebo</b> in diverse fasi del trattamento. Non è uno studio su più malattie o su più farmaci diversi; il farmaco principale resta zasocitinib, indicato anche con il nome in codice TAK-279.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Dermoklinika Centrum Medyczne s.c. M. Kierstan. J. Narbutt , A. Lesiak</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/dermoklinika-centrum-medyczne-s-c-m-kierstan-j-narbutt-a-lesiak-4/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 04:03:16 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/centro/dermoklinika-centrum-medyczne-s-c-m-kierstan-j-narbutt-a-lesiak-4/</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
		
		
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