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	<title>Liepāja | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Liepāja | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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		<title>Dainas Saulites-Kandevicas arsa prakse</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/dainas-saulites-kandevicas-arsa-prakse/</link>
		
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		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 10:00:17 +0000</pubDate>
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		<title>Studio su inclisiran per la prevenzione degli eventi cardiovascolari maggiori in pazienti ad alto rischio con prevenzione primaria dell’aterosclerosi cardiovascolare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-inclisiran-per-la-prevenzione-degli-eventi-cardiovascolari-maggiori-in-pazienti-ad-alto-rischio-con-prevenzione-primaria-dell-aterosclerosi-cardiovascolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 04:23:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta la prevenzione primaria della malattia cardiovascolare aterosclerotica, cioè il tentativo di evitare il primo evento legato all’accumulo di grassi nelle arterie, come infarto o ictus, in persone considerate ad alto rischio. Il trattamento in studio è inclisiran, un farmaco somministrato con un’iniezione sotto la pelle, confrontato con placebo. Lo scopo dello studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta la <b>prevenzione primaria della malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>, cioè il tentativo di evitare il primo evento legato all’accumulo di grassi nelle arterie, come infarto o ictus, in persone considerate ad alto rischio. Il trattamento in studio è <b>inclisiran</b>, un farmaco somministrato con un’iniezione sotto la pelle, confrontato con <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è verificare se inclisiran può ridurre il rischio di gravi problemi del cuore e dei vasi sanguigni rispetto al placebo.</p>
<p>Le persone coinvolte vengono assegnate in modo casuale a uno dei gruppi di trattamento e né i partecipanti né i medici sanno quale trattamento viene ricevuto durante lo studio. Dopo l’inizio, il trattamento viene somministrato in più momenti nel corso del tempo e poi viene seguito l’andamento della salute per osservare se compaiono eventi come <b>infarto</b>, <b>ictus ischemico</b> o la necessità urgente di aprire di nuovo un’arteria del cuore. Lo studio dura diversi anni e raccoglie informazioni anche su eventuali problemi di salute importanti e su eventuali effetti indesiderati che portano a sospendere il trattamento.</p></p>
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		<title>Studio di estensione a lungo termine su artrite psoriasica attiva in adulti trattati con zasocitinib</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-estensione-a-lungo-termine-su-artrite-psoriasica-attiva-in-adulti-trattati-con-zasocitinib/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 04:04:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta persone con artrite psoriasica, una malattia in cui le articolazioni si infiammano e possono causare dolore, rigidità e gonfiore, spesso insieme a segni di psoriasi sulla pelle. Il trattamento studiato è zasocitinib (TAK-279), una compressa da assumere per bocca; in alcune parti dello studio viene usato anche un placebo. Lo scopo dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta persone con <b>artrite psoriasica</b>, una malattia in cui le articolazioni si infiammano e possono causare dolore, rigidità e gonfiore, spesso insieme a segni di <b>psoriasi</b> sulla pelle. Il trattamento studiato è <b>zasocitinib</b> (<b>TAK-279</b>), una compressa da assumere per bocca; in alcune parti dello studio viene usato anche un <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di zasocitinib nelle persone con artrite psoriasica attiva.</p>
<p>Lo studio dura a lungo e segue le persone nel tempo mentre ricevono il trattamento assegnato. Durante il percorso vengono raccolte informazioni sulla comparsa di effetti indesiderati, su eventuali problemi importanti e su alcuni controlli di routine, come pressione, battito cardiaco ed esami del sangue. In questo modo si osserva come il trattamento viene tollerato nel tempo e se la malattia resta sotto controllo.</p>
<p>Lo studio riguarda un’unica malattia, l’artrite psoriasica, e prevede il confronto tra <b>zasocitinib</b> e <b>placebo</b> in diverse fasi del trattamento. Non è uno studio su più malattie o su più farmaci diversi; il farmaco principale resta zasocitinib, indicato anche con il nome in codice TAK-279.</p>
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		<title>Dr. Saulite-Kandevica Private  Practice</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/dr-saulite-kandevica-private-practice/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 04:03:12 +0000</pubDate>
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		<title>Liepajas Regionala Slimnica SIA</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/liepajas-regionala-slimnica-sia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:12:00 +0000</pubDate>
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		<title>L. Keruze practice in Psychiatry</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/l-keruze-practice-in-psychiatry/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:08:58 +0000</pubDate>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di NBI-1065845 come trattamento aggiuntivo in adulti con disturbo depressivo maggiore</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-nbi-1065845-come-trattamento-aggiuntivo-in-adulti-con-disturbo-depressivo-maggiore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il disturbo depressivo maggiore, una condizione caratterizzata da sentimenti persistenti di tristezza, perdita di interesse nelle attività quotidiane e altri sintomi che influenzano la capacità di una persona di funzionare normalmente. Lo studio esamina un medicinale chiamato NBI-1065845, che viene somministrato sotto forma di compresse per via orale. I partecipanti riceveranno il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>disturbo depressivo maggiore</b>, una condizione caratterizzata da sentimenti persistenti di tristezza, perdita di interesse nelle attività quotidiane e altri sintomi che influenzano la capacità di una persona di funzionare normalmente. Lo studio esamina un medicinale chiamato <b>NBI-1065845</b>, che viene somministrato sotto forma di compresse per via orale. I partecipanti riceveranno il medicinale in studio oppure un <b>placebo</b>, che sono compresse identiche ma senza il principio attivo. Il trattamento viene utilizzato come terapia aggiuntiva, il che significa che viene assunto insieme ai medicinali antidepressivi che la persona sta già assumendo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se <b>NBI-1065845</b> è efficace nel migliorare i sintomi della depressione quando viene aggiunto al trattamento antidepressivo esistente. Lo studio vuole anche verificare se il medicinale è sicuro e ben tollerato. L&#8217;efficacia viene misurata osservando i cambiamenti nei sintomi depressivi utilizzando una scala di valutazione specifica chiamata <b>Montgomery-Asberg Depression Rating Scale</b>, che è uno strumento che i medici usano per valutare la gravità della depressione attraverso domande sui sintomi.</p>
<p>Durante lo studio, che dura 56 giorni, i partecipanti continuano a prendere i loro medicinali antidepressivi abituali e in aggiunta ricevono le compresse dello studio. Lo studio è progettato in modo che né i partecipanti né i medici sappiano chi riceve il medicinale attivo e chi riceve il placebo, per garantire risultati obiettivi. Vengono effettuate valutazioni regolari per monitorare i cambiamenti nei sintomi depressivi e per verificare la sicurezza del trattamento. Lo studio include persone adulte che hanno una diagnosi confermata di <b>disturbo depressivo maggiore</b> e che non hanno avuto una risposta adeguata ai loro attuali trattamenti antidepressivi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare REGN7508 rispetto ad apixaban ed enoxaparina nella prevenzione della trombosi venosa in adulti dopo intervento chirurgico di sostituzione totale del ginocchio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-regn7508-rispetto-ad-apixaban-ed-enoxaparina-nella-prevenzione-della-trombosi-venosa-in-adulti-dopo-intervento-chirurgico-di-sostituzione-totale-del-ginocchio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico valuta un nuovo farmaco chiamato REGN7508 per la prevenzione della malattia tromboembolica in pazienti che si sottopongono a artroplastica totale del ginocchio. La malattia tromboembolica è una condizione in cui si formano coaguli di sangue nelle vene, che possono spostarsi in altre parti del corpo causando complicazioni gravi. Il farmaco sperimentale REGN7508 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico valuta un nuovo farmaco chiamato <b>REGN7508</b> per la prevenzione della <b>malattia tromboembolica</b> in pazienti che si sottopongono a <b>artroplastica totale del ginocchio</b>. La malattia tromboembolica è una condizione in cui si formano coaguli di sangue nelle vene, che possono spostarsi in altre parti del corpo causando complicazioni gravi.</p>
<p>Il farmaco sperimentale REGN7508 viene somministrato tramite <b>iniezione endovenosa</b> e sarà confrontato con due medicinali già approvati: <b>enoxaparina</b> (somministrata tramite iniezione sottocutanea) e <b>apixaban</b> (somministrato per via orale). Lo studio valuterà quanto efficacemente REGN7508 possa prevenire la formazione di coaguli di sangue rispetto ai trattamenti standard.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno uno dei tre trattamenti dopo l&#8217;intervento chirurgico al ginocchio. Verranno monitorati per rilevare eventuali segni di coaguli di sangue e per valutare la sicurezza dei trattamenti. Il farmaco REGN7508 è un <b>anticorpo monoclonale</b> che agisce bloccando specifiche proteine coinvolte nella coagulazione del sangue.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Verekitug nel migliorare il controllo della broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-verekitug-nel-migliorare-il-controllo-della-broncopneumopatia-cronica-ostruttiva-bpco-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) da moderata a grave. La BPCO è una malattia dei polmoni che causa difficoltà respiratorie e tosse cronica. Il farmaco in studio si chiama Verekitug (noto anche come UPB-101) e viene somministrato tramite iniezione sottocutanea. Lo scopo dello studio è valutare se [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la <b>Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva</b> (BPCO) da moderata a grave. La BPCO è una malattia dei polmoni che causa difficoltà respiratorie e tosse cronica. Il farmaco in studio si chiama <b>Verekitug</b> (noto anche come UPB-101) e viene somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se Verekitug può ridurre il numero di episodi di peggioramento della malattia (chiamati riacutizzazioni) nei pazienti con BPCO. Durante lo studio, alcuni pazienti riceveranno Verekitug mentre altri riceveranno un placebo. Il trattamento continuerà per 108 settimane, ovvero circa due anni.</p>
<p>I pazienti continueranno a utilizzare i loro normali farmaci per la BPCO durante lo studio, che includono una combinazione di <b>corticosteroidi inalatori</b>, <b>broncodilatatori a lunga durata d&#8217;azione</b> e altri medicinali per il controllo dei sintomi. Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente la funzione polmonare dei pazienti e la loro capacità di svolgere le attività quotidiane.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di SRSD107 ed enoxaparina nella prevenzione della tromboembolia venosa in pazienti adulti sottoposti a chirurgia elettiva del ginocchio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-confrontare-lefficacia-e-la-sicurezza-di-srsd107-ed-enoxaparina-nella-prevenzione-della-tromboembolia-venosa-in-pazienti-adulti-sottoposti-a-chirurgia-elettiva-del-ginocchio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo farmaco chiamato SRSD107 per la prevenzione della tromboembolia venosa, una condizione in cui si formano coaguli di sangue nelle vene, in particolare dopo un intervento chirurgico di artroplastica totale del ginocchio. Il farmaco viene confrontato con un medicinale già in uso chiamato enoxaparina, che viene comunemente utilizzato per prevenire [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo farmaco chiamato <b>SRSD107</b> per la prevenzione della <b>tromboembolia venosa</b>, una condizione in cui si formano coaguli di sangue nelle vene, in particolare dopo un intervento chirurgico di <b>artroplastica totale del ginocchio</b>. Il farmaco viene confrontato con un medicinale già in uso chiamato <b>enoxaparina</b>, che viene comunemente utilizzato per prevenire la formazione di coaguli di sangue.</p>
<p>Lo studio coinvolge persone che devono sottoporsi a un intervento chirurgico programmato al ginocchio. I partecipanti riceveranno iniezioni sottocutanee di SRSD107 o di enoxaparina. Il trattamento inizia prima dell&#8217;intervento chirurgico e continua per alcune settimane dopo l&#8217;operazione. Durante questo periodo, i medici monitoreranno attentamente la formazione di eventuali coaguli di sangue e la sicurezza del trattamento.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se SRSD107 è efficace quanto l&#8217;enoxaparina nel prevenire la formazione di coaguli di sangue dopo l&#8217;intervento chirurgico al ginocchio. I medici controlleranno anche eventuali effetti collaterali, in particolare prestando attenzione a qualsiasi tipo di sanguinamento che potrebbe verificarsi durante il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di mitomicina (UGN-104) per il trattamento del cancro uroteliale delle vie urinarie superiori a basso grado</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-mitomicina-ugn-104-per-il-trattamento-del-cancro-uroteliale-delle-vie-urinarie-superiori-a-basso-grado/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per il carcinoma uroteliale delle vie urinarie superiori di basso grado, una forma di tumore che si sviluppa nel sistema urinario superiore. Il trattamento utilizza un farmaco chiamato UGN-104, che contiene il principio attivo mitomicina in una nuova formulazione sotto forma di polvere liofilizzata. Il farmaco viene somministrato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per il <b>carcinoma uroteliale delle vie urinarie superiori di basso grado</b>, una forma di tumore che si sviluppa nel sistema urinario superiore. Il trattamento utilizza un farmaco chiamato <b>UGN-104</b>, che contiene il principio attivo <b>mitomicina</b> in una nuova formulazione sotto forma di polvere liofilizzata.</p>
<p>Il farmaco viene somministrato direttamente nella vescica attraverso un procedimento chiamato <b>somministrazione intravescicale</b>. Lo scopo dello studio è valutare quanto sia efficace questo nuovo trattamento nel eliminare le cellule tumorali nei pazienti affetti da questa particolare forma di tumore. Il farmaco viene somministrato in sei applicazioni nell&#8217;arco di diverse settimane.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento e verranno sottoposti a controlli regolari per verificare come risponde il tumore. I medici monitoreranno attentamente la sicurezza del trattamento attraverso esami del sangue e delle urine, oltre a valutare eventuali effetti collaterali. Il periodo di osservazione continuerà anche dopo il completamento del trattamento per verificare la durata della risposta terapeutica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio a lungo termine per valutare la sicurezza e tollerabilità di NBI-1065845 come trattamento aggiuntivo in adulti con Disturbo Depressivo Maggiore</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-a-lungo-termine-per-valutare-la-sicurezza-e-tollerabilita-di-nbi-1065845-come-trattamento-aggiuntivo-in-adulti-con-disturbo-depressivo-maggiore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per persone affette da Disturbo Depressivo Maggiore. Il farmaco in studio, denominato NBI-1065845, viene somministrato sotto forma di compresse per via orale come terapia aggiuntiva ai normali antidepressivi che i pazienti stanno già assumendo. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di questo nuovo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per persone affette da <b>Disturbo Depressivo Maggiore</b>. Il farmaco in studio, denominato <b>NBI-1065845</b>, viene somministrato sotto forma di <b>compresse</b> per via <b>orale</b> come terapia aggiuntiva ai normali antidepressivi che i pazienti stanno già assumendo. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di questo nuovo farmaco quando viene utilizzato per un lungo periodo di tempo.</p>
<p>Il disturbo depressivo maggiore è una condizione che causa persistenti sentimenti di tristezza e perdita di interesse nelle attività quotidiane. Questa malattia può influire significativamente sulla qualità della vita di una persona, interferendo con il sonno, l&#8217;appetito, il lavoro e le relazioni sociali. In questo studio, il farmaco viene studiato specificamente in persone che non hanno ottenuto risultati soddisfacenti con i tradizionali trattamenti antidepressivi.</p>
<p>Lo studio ha una durata di 52 settimane, durante le quali i partecipanti continuano ad assumere i loro usuali antidepressivi insieme al farmaco in studio. Durante questo periodo, vengono monitorate attentamente le eventuali reazioni al trattamento per valutarne la sicurezza nel lungo termine. Il farmaco viene somministrato come trattamento aggiuntivo, il che significa che viene assunto insieme alla terapia antidepressiva già in corso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio che confronta risankizumab e vedolizumab in adulti con colite ulcerosa da moderata a grave non trattati con terapie mirate</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-che-confronta-risankizumab-e-vedolizumab-in-adulti-con-colite-ulcerosa-da-moderata-a-grave-non-trattati-con-terapie-mirate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la colite ulcerosa da moderata a grave, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ulcere nel rivestimento del colon e del retto. Lo studio confronta due medicinali: risankizumab, identificato anche con il nome in codice ABBV-066, e vedolizumab, conosciuto anche con il nome commerciale Entyvio. Entrambi i medicinali vengono somministrati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>colite ulcerosa</b> da moderata a grave, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ulcere nel rivestimento del colon e del retto. Lo studio confronta due medicinali: <b>risankizumab</b>, identificato anche con il nome in codice <b>ABBV-066</b>, e <b>vedolizumab</b>, conosciuto anche con il nome commerciale <b>Entyvio</b>. Entrambi i medicinali vengono somministrati per via endovenosa attraverso infusione, mentre il risankizumab può essere somministrato anche tramite iniezione sottocutanea con una siringa preriempita.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza del risankizumab rispetto al vedolizumab nel trattamento di persone adulte con colite ulcerosa da moderata a grave che non hanno mai ricevuto in precedenza terapie mirate specifiche per questa condizione. Lo studio vuole verificare se il risankizumab sia superiore al vedolizumab nel migliorare le condizioni dell&#8217;intestino dopo 48 settimane di trattamento, valutando in particolare il miglioramento endoscopico, cioè l&#8217;aspetto del rivestimento intestinale osservato durante un esame endoscopico.</p>
<p>Durante lo studio, che ha una durata massima di 48 settimane, i partecipanti riceveranno in modo casuale uno dei due medicinali e verranno monitorati regolarmente per valutare come risponde la loro malattia al trattamento. Lo studio include persone che hanno una diagnosi confermata di colite ulcerosa da almeno tre mesi e che hanno avuto una risposta inadeguata o non hanno tollerato altri trattamenti come aminosalicilati, steroidi o immunomodulatori. Oltre al miglioramento endoscopico, lo studio valuta anche il raggiungimento della remissione clinica, ovvero la scomparsa dei sintomi principali della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del ferric derisomaltose nei pazienti con insufficienza cardiaca cronica e carenza di ferro</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-ferric-derisomaltose-nei-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-cronica-e-carenza-di-ferro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:40 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-ferric-derisomaltose-nei-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-cronica-e-carenza-di-ferro/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina una malattia chiamata insufficienza cardiaca cronica, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come mancanza di respiro, stanchezza e gonfiore. I partecipanti allo studio hanno anche una carenza di ferro, che significa che i loro corpi non hanno abbastanza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina una malattia chiamata <b>insufficienza cardiaca cronica</b>, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come mancanza di respiro, stanchezza e gonfiore. I partecipanti allo studio hanno anche una carenza di ferro, che significa che i loro corpi non hanno abbastanza ferro, un minerale importante per trasportare l&#8217;ossigeno nel sangue. Lo studio confronta un trattamento chiamato <b>derisomaltosio ferrico</b>, che è una forma di ferro somministrata attraverso una vena, con il non ricevere alcun trattamento con ferro per via endovenosa.</p>
<p>Lo scopo di questo studio è confrontare quanto bene il <b>derisomaltosio ferrico</b> funzioni rispetto al non ricevere ferro endovenoso nel ridurre i decessi legati al cuore e i ricoveri ospedalieri dovuti al peggioramento dell&#8217;insufficienza cardiaca nelle persone che hanno carenza di ferro e sintomi di insufficienza cardiaca cronica. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il trattamento con ferro mentre altri continueranno con le loro cure abituali senza ricevere ferro aggiuntivo per via endovenosa. I medici monitoreranno attentamente tutti i partecipanti per vedere come stanno rispondendo e registreranno eventuali cambiamenti nella loro salute del cuore.</p>
<p>Lo studio seguirà i partecipanti per un periodo prolungato per osservare eventi importanti come ricoveri ospedalieri e decessi, oltre a misurare i cambiamenti nei livelli di ferro nel sangue e altri marcatori della salute del cuore. I ricercatori esamineranno anche quanto spesso i partecipanti necessitano di essere ricoverati in ospedale per problemi cardiaci e come cambia la loro classificazione secondo la <b>New York Heart Association</b>, che è un sistema utilizzato dai medici per descrivere quanto gravi sono i sintomi dell&#8217;insufficienza cardiaca di una persona. Questo studio aiuterà i medici a comprendere meglio se dare ferro extra alle persone con insufficienza cardiaca e carenza di ferro può migliorare i loro risultati di salute.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Artrite Psoriasica Attiva in Adulti: Valutazione di Zasocitinib e Apremilast in Pazienti Non Trattati con Farmaci Biologici</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullartrite-psoriasica-attiva-in-adulti-valutazione-di-zasocitinib-e-apremilast-in-pazienti-non-trattati-con-farmaci-biologici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;artrite psoriasica, una malattia infiammatoria che colpisce le articolazioni e la pelle. Verranno testati due farmaci: zasocitinib (conosciuto anche come TAK-279) e Otezla (il cui principio attivo è apremilast). Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di zasocitinib rispetto a un placebo in persone con artrite psoriasica attiva. Durante lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;artrite psoriasica, una malattia infiammatoria che colpisce le articolazioni e la pelle. Verranno testati due farmaci: <i>zasocitinib</i> (conosciuto anche come <i>TAK-279</i>) e <i>Otezla</i> (il cui principio attivo è <i>apremilast</i>). Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di <i>zasocitinib</i> rispetto a un placebo in persone con artrite psoriasica attiva.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei farmaci o un placebo per un periodo massimo di 52 settimane. I farmaci saranno somministrati sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale. I partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza dei farmaci. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Lo studio è rivolto a persone adulte che non hanno mai assunto farmaci biologici per l&#8217;artrite psoriasica. I partecipanti saranno seguiti da un team medico che valuterà i miglioramenti nei sintomi dell&#8217;artrite psoriasica, come la riduzione del dolore e del gonfiore delle articolazioni, e monitorerà eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è determinare se <i>zasocitinib</i> è efficace nel migliorare i sintomi dell&#8217;artrite psoriasica rispetto al placebo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Eltrekibart e Mirikizumab in Adulti con Colite Ulcerosa Moderata o Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-eltrekibart-e-mirikizumab-in-adulti-con-colite-ulcerosa-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento della colite ulcerosa, una malattia infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino crasso. La ricerca esamina l&#8217;efficacia di due trattamenti: Eltrekibart, un anticorpo monoclonale umanizzato, e Mirikizumab, un altro tipo di anticorpo monoclonale. L&#8217;obiettivo principale dello studio è determinare se Eltrekibart da solo è più efficace di un placebo nel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento della <i>colite ulcerosa</i>, una malattia infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino crasso. La ricerca esamina l&#8217;efficacia di due trattamenti: <i>Eltrekibart</i>, un anticorpo monoclonale umanizzato, e <i>Mirikizumab</i>, un altro tipo di anticorpo monoclonale. L&#8217;obiettivo principale dello studio è determinare se <i>Eltrekibart</i> da solo è più efficace di un placebo nel portare i pazienti a una remissione clinica, cioè una riduzione significativa dei sintomi della malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti in esame o un placebo. Alcuni riceveranno <i>Eltrekibart</i> da solo, mentre altri riceveranno una combinazione di <i>Eltrekibart</i> e <i>Mirikizumab</i>. I trattamenti saranno somministrati sotto forma di soluzione per infusione o iniezione. Lo studio è progettato per durare diverse settimane, con valutazioni periodiche per monitorare i progressi dei partecipanti e l&#8217;efficacia dei trattamenti.</p>
<p>Lo studio mira a migliorare la comprensione di come questi trattamenti possano aiutare le persone con <i>colite ulcerosa</i> a gestire meglio la loro condizione. I risultati potrebbero portare a nuove opzioni terapeutiche per chi soffre di questa malattia. I partecipanti saranno seguiti attentamente durante tutto il periodo dello studio per garantire la loro sicurezza e il benessere.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di UGN-102 (Mitomicina) per il Cancro alla Vescica Non Muscolo-Invasivo a Basso Grado a Rischio Intermedio di Recidiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-ugn-102-mitomicina-per-il-cancro-alla-vescica-non-muscolo-invasivo-a-basso-grado-a-rischio-intermedio-di-recidiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Cancro alla Vescica Non Invasivo sui Muscoli (NMIBC), una forma di cancro che si sviluppa nella vescica ma non si diffonde ai muscoli circostanti. Questo tipo di cancro è considerato a rischio intermedio di recidiva, il che significa che potrebbe tornare dopo il trattamento. Il farmaco in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>Cancro alla Vescica Non Invasivo sui Muscoli</strong> (NMIBC), una forma di cancro che si sviluppa nella vescica ma non si diffonde ai muscoli circostanti. Questo tipo di cancro è considerato a rischio intermedio di recidiva, il che significa che potrebbe tornare dopo il trattamento. Il farmaco in esame è chiamato <strong>UGN-102</strong>, che contiene il principio attivo <strong>Mitomicina</strong>. Questo farmaco viene somministrato come soluzione intravescicale, il che significa che viene introdotto direttamente nella vescica.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <strong>UGN-102</strong> come terapia primaria per eliminare i tumori nei pazienti con NMIBC a basso grado. I partecipanti riceveranno il trattamento con <strong>UGN-102</strong> e saranno monitorati per vedere se il farmaco riesce a ridurre o eliminare i tumori presenti. Durante lo studio, i pazienti saranno sottoposti a controlli regolari per valutare la risposta al trattamento e per monitorare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare diversi anni, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati sufficienti per determinare se <strong>UGN-102</strong> è un trattamento efficace e sicuro per questo tipo di cancro alla vescica. I risultati aiuteranno a capire se questo farmaco può diventare una nuova opzione di trattamento per i pazienti con NMIBC a rischio intermedio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e tollerabilità di una singola dose endovenosa di oritavancina nel trattamento di infezioni acute batteriche della pelle e dei tessuti molli in pazienti pediatrici</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-tollerabilita-di-oritavancin-per-infezioni-acute-della-pelle-nei-bambini/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico valuta l&#8217;uso di oritavancina per il trattamento delle infezioni batteriche acute della pelle e dei tessuti molli nei bambini. L&#8217;oritavancina viene somministrata in una singola dose per via endovenosa ed è disponibile in due formulazioni commerciali: ORBACTIV e KIMYRSA. Lo studio ha lo scopo di valutare la sicurezza e la tollerabilità del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico valuta l&#8217;uso di <b>oritavancina</b> per il trattamento delle <b>infezioni batteriche acute della pelle e dei tessuti molli</b> nei bambini. L&#8217;oritavancina viene somministrata in una singola dose per via endovenosa ed è disponibile in due formulazioni commerciali: ORBACTIV e KIMYRSA.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di valutare la sicurezza e la tollerabilità del trattamento nei pazienti pediatrici. Durante lo studio, alcuni pazienti riceveranno <b>aztreonam</b>, un altro antibiotico che viene somministrato per via parenterale. I pazienti verranno monitorati per valutare eventuali effetti collaterali e la loro risposta al trattamento.</p>
<p>La ricerca viene condotta in diversi centri medici europei e coinvolge bambini di età compresa tra 3 mesi e 12 anni che presentano infezioni della pelle come ascessi, cellulite o infezioni di ferite. Il monitoraggio dei pazienti continuerà per alcune settimane dopo il trattamento per verificare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di Lutikizumab e Adalimumab in Adulti con Colite Ulcerosa Attiva Moderata o Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-lutikizumab-e-adalimumab-in-adulti-con-colite-ulcerosa-attiva-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla Colite Ulcerosa, una malattia infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino crasso. Questo studio mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato Lutikizumab rispetto a un altro farmaco noto come Adalimumab. Entrambi i farmaci sono somministrati tramite iniezioni, con Lutikizumab disponibile sia per iniezione sottocutanea che per infusione endovenosa. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>Colite Ulcerosa</b>, una malattia infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino crasso. Questo studio mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>Lutikizumab</b> rispetto a un altro farmaco noto come <b>Adalimumab</b>. Entrambi i farmaci sono somministrati tramite iniezioni, con Lutikizumab disponibile sia per iniezione sottocutanea che per infusione endovenosa. Adalimumab è già utilizzato per trattare diverse condizioni infiammatorie e viene somministrato tramite iniezione sottocutanea.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di Lutikizumab e Adalimumab nel trattamento della colite ulcerosa moderata o grave. I partecipanti riceveranno uno dei due farmaci o un <b>placebo</b> per un periodo massimo di 52 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare eventuali miglioramenti nei sintomi della malattia e per identificare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è determinare quale trattamento sia più efficace nel migliorare la condizione dei pazienti.</p>
<p>Lo studio prevede diverse fasi, iniziando con un periodo di induzione per valutare i miglioramenti iniziali, seguito da una fase di mantenimento per osservare i benefici a lungo termine. I risultati saranno misurati attraverso miglioramenti endoscopici e clinici, con particolare attenzione alla remissione dei sintomi. Questo studio è importante per migliorare le opzioni di trattamento per le persone affette da colite ulcerosa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di abelacimab rispetto ad apixaban per la tromboembolia venosa nei pazienti con cancro</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-abelacimab-rispetto-ad-apixaban-per-la-tromboembolia-venosa-nei-pazienti-con-cancro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la trombosi venosa profonda (VTE), una condizione in cui si formano coaguli di sangue nelle vene, spesso nelle gambe. Questo problema può essere particolarmente comune nei pazienti con cancro. L&#8217;obiettivo è confrontare due trattamenti per prevenire la ricorrenza della VTE e ridurre il rischio di sanguinamento. I trattamenti in esame sono Abelacimab, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>trombosi venosa profonda</b> (VTE), una condizione in cui si formano coaguli di sangue nelle vene, spesso nelle gambe. Questo problema può essere particolarmente comune nei pazienti con <b>cancro</b>. L&#8217;obiettivo è confrontare due trattamenti per prevenire la ricorrenza della VTE e ridurre il rischio di sanguinamento. I trattamenti in esame sono <b>Abelacimab</b>, una soluzione per infusione, e <b>Eliquis</b> (nome generico: <b>Apixaban</b>), una compressa rivestita con film.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se <b>Abelacimab</b> è efficace quanto <b>Apixaban</b> nel prevenire la ricorrenza della VTE nei pazienti con cancro. Se <b>Abelacimab</b> si dimostra altrettanto efficace, verrà valutata anche la possibilità che sia superiore. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti per un periodo di sei mesi. Durante questo tempo, verranno monitorati per verificare la presenza di nuovi episodi di VTE e per valutare eventuali episodi di sanguinamento.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere aperto, il che significa che i partecipanti e i medici sapranno quale trattamento viene somministrato. Tuttavia, la valutazione dei risultati sarà effettuata in modo cieco, per garantire l&#8217;imparzialità. Questo approccio aiuta a comprendere meglio quale trattamento possa offrire il miglior equilibrio tra efficacia e sicurezza per i pazienti con VTE associata al cancro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di abelacimab rispetto a dalteparina per la tromboembolia venosa in pazienti con cancro gastrointestinale/genitourinario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-abelacimab-rispetto-a-dalteparina-per-la-tromboembolia-venosa-in-pazienti-con-cancro-gastrointestinale-genitourinario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su pazienti con cancro gastrointestinale o genitourinario che hanno sviluppato un problema chiamato tromboembolia venosa (VTE). Questo problema si verifica quando si formano coaguli di sangue nelle vene, che possono essere pericolosi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato abelacimab, somministrato come soluzione per infusione. Abelacimab sarà confrontato con un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su pazienti con <b>cancro gastrointestinale</b> o <b>genitourinario</b> che hanno sviluppato un problema chiamato <b>tromboembolia venosa (VTE)</b>. Questo problema si verifica quando si formano coaguli di sangue nelle vene, che possono essere pericolosi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>abelacimab</b>, somministrato come soluzione per infusione. Abelacimab sarà confrontato con un altro farmaco chiamato <b>dalteparina sodica</b>, noto anche come <b>Fragmin</b>, che è una soluzione per iniezione. Entrambi i farmaci sono usati per prevenire la ricomparsa di VTE e ridurre il rischio di sanguinamento.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se <b>abelacimab</b> è efficace quanto <b>dalteparina sodica</b> nel prevenire la ricomparsa di VTE nei pazienti con cancro gastrointestinale o genitourinario. Se <b>abelacimab</b> si dimostra altrettanto efficace, verrà valutato se è addirittura superiore. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti per un periodo di sei mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per vedere se si verificano nuovi episodi di VTE o problemi di sanguinamento.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere condotto in più centri e coinvolgerà pazienti adulti che hanno recentemente ricevuto una diagnosi di VTE associata al cancro. I risultati aiuteranno a determinare quale trattamento è più sicuro ed efficace per questi pazienti. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento e non sapranno quale farmaco stanno ricevendo, per garantire che i risultati siano imparziali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico sull&#8217;efficacia e sicurezza di Naronapride per adulti con gastroparesi idiopatica o diabetica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-sullefficacia-e-sicurezza-di-naronapride-per-adulti-con-gastroparesi-idiopatica-o-diabetica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su una condizione chiamata gastroparesi, che può essere di tipo idiopatico o causata dal diabete. La gastroparesi è un disturbo in cui lo svuotamento dello stomaco avviene più lentamente del normale, causando sintomi come nausea, senso di sazietà precoce, gonfiore e dolore addominale superiore. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su una condizione chiamata <b>gastroparesi</b>, che può essere di tipo idiopatico o causata dal diabete. La gastroparesi è un disturbo in cui lo svuotamento dello stomaco avviene più lentamente del normale, causando sintomi come nausea, senso di sazietà precoce, gonfiore e dolore addominale superiore. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di un trattamento di 12 settimane con il farmaco <b>Naronapride</b>, confrontandolo con un <b>placebo</b>.</p>
<p>Il farmaco in esame, <b>Naronapride</b>, è somministrato sotto forma di compresse rivestite con film e agisce come un agonista del recettore, il che significa che stimola specifici recettori nel corpo per migliorare lo svuotamento gastrico. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco o il placebo per un periodo di 12 settimane. L&#8217;obiettivo principale è osservare i cambiamenti nei sintomi della gastroparesi durante questo periodo.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi riceve il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile. I partecipanti saranno monitorati per valutare eventuali miglioramenti nei sintomi e per verificare la sicurezza del trattamento. L&#8217;obiettivo finale è determinare la dose ottimale di <b>Naronapride</b> per il trattamento della gastroparesi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di UGN-103 (Mitomicina) per il Trattamento del Cancro alla Vescica Non Muscolo-Invasivo a Basso Grado a Rischio Intermedio di Recidiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-ugn-103-mitomicina-per-il-trattamento-del-cancro-alla-vescica-non-muscolo-invasivo-a-basso-grado-a-rischio-intermedio-di-recidiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro alla vescica non muscolo-invasivo, una forma di cancro che si sviluppa nella vescica ma non si diffonde ai muscoli circostanti. Questo tipo di cancro è considerato a rischio intermedio di recidiva, il che significa che potrebbe tornare dopo il trattamento. Il farmaco in esame è chiamato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>cancro alla vescica non muscolo-invasivo</strong>, una forma di cancro che si sviluppa nella vescica ma non si diffonde ai muscoli circostanti. Questo tipo di cancro è considerato a rischio intermedio di recidiva, il che significa che potrebbe tornare dopo il trattamento. Il farmaco in esame è chiamato <strong>UGN-103</strong>, una nuova formulazione di un altro farmaco noto come UGN-102. UGN-103 contiene <strong>mitomicina</strong>, un agente chemioterapico, e <strong>poloxamer 407</strong>, un polimero che aiuta a mantenere il farmaco nella vescica per un periodo prolungato.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di UGN-103 nel trattamento di pazienti con questo tipo di cancro alla vescica. I partecipanti riceveranno il farmaco sotto forma di una soluzione che viene introdotta direttamente nella vescica, un metodo noto come uso intravescicale. Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati per vedere se il trattamento riesce a ridurre o eliminare i tumori presenti. Saranno inoltre valutati eventuali effetti collaterali o reazioni avverse al farmaco.</p>
<p>Lo studio prevede un periodo di trattamento e monitoraggio che durerà diversi mesi. I risultati saranno valutati attraverso esami come la <strong>cistoscopia</strong>, che permette di vedere l&#8217;interno della vescica, e analisi delle urine per verificare la presenza di cellule tumorali. L&#8217;obiettivo principale è determinare quanti pazienti raggiungono una risposta completa, ovvero l&#8217;assenza di tumori, dopo tre mesi dall&#8217;inizio del trattamento. Altri aspetti dello studio includono la durata della risposta al trattamento e la sicurezza complessiva del farmaco.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di AVT16 e Vedolizumab in pazienti con colite ulcerosa attiva moderata o grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-avt16-e-vedolizumab-in-pazienti-con-colite-ulcerosa-attiva-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la Colite Ulcerosa attiva di grado moderato a severo, una malattia infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino crasso. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due trattamenti: AVT16, un farmaco sperimentale, e Entyvio (nome commerciale di Vedolizumab), già utilizzato per questa condizione. Entrambi i farmaci vengono somministrati tramite infusione endovenosa, un metodo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>Colite Ulcerosa</b> attiva di grado moderato a severo, una malattia infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino crasso. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due trattamenti: <b>AVT16</b>, un farmaco sperimentale, e <b>Entyvio</b> (nome commerciale di <b>Vedolizumab</b>), già utilizzato per questa condizione. Entrambi i farmaci vengono somministrati tramite infusione endovenosa, un metodo che prevede l&#8217;iniezione del farmaco direttamente in vena.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di una soluzione per infusione, che include anche una soluzione di <b>cloruro di sodio</b> come diluente. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno quale trattamento viene somministrato a ciascun partecipante, per garantire risultati imparziali. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 46 settimane.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è dimostrare che <b>AVT16</b> è efficace quanto <b>Entyvio</b> nel trattamento della <b>Colite Ulcerosa</b>. Durante lo studio, verranno monitorati vari aspetti della salute dei partecipanti, come la risposta clinica e la remissione della malattia, oltre a eventuali effetti collaterali. I risultati aiuteranno a capire se <b>AVT16</b> può essere un&#8217;alternativa valida a <b>Entyvio</b> per le persone affette da questa condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Cefepime/Nacubactam e Aztreonam/Nacubactam in Adulti con Infezioni Complicate da Enterobacterales Resistenti ai Carbapenemi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-cefepime-nacubactam-e-aztreonam-nacubactam-in-adulti-con-infezioni-complicate-da-enterobacterales-resistenti-ai-carbapenemi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su diverse infezioni gravi, tra cui l&#8217;infezione complicata del tratto urinario, la pielonefrite acuta non complicata, la polmonite batterica acquisita in ospedale, la polmonite batterica associata a ventilazione meccanica e l&#8217;infezione intra-addominale complicata. Queste infezioni sono causate da batteri resistenti a un tipo di antibiotico chiamato carbapenem. Lo scopo dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su diverse infezioni gravi, tra cui l&#8217;<em>infezione complicata del tratto urinario</em>, la <em>pielonefrite acuta non complicata</em>, la <em>polmonite batterica acquisita in ospedale</em>, la <em>polmonite batterica associata a ventilazione meccanica</em> e l&#8217;<em>infezione intra-addominale complicata</em>. Queste infezioni sono causate da batteri resistenti a un tipo di antibiotico chiamato <em>carbapenem</em>. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due combinazioni di farmaci: <em>cefepime/nacubactam</em> e <em>aztreonam/nacubactam</em>, confrontandole con la migliore terapia disponibile.</p>
<p>I farmaci utilizzati nello studio includono <em>cefepime</em>, <em>nacubactam</em>, <em>aztreonam</em>, <em>tigeciclina</em>, <em>imipenem</em>, <em>cilastatina</em>, <em>relebactam</em>, <em>colistina</em> e <em>amikacina</em>. Questi farmaci sono somministrati tramite infusione endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena. Alcuni partecipanti riceveranno un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più centri e i partecipanti saranno assegnati in modo casuale a uno dei gruppi di trattamento. La durata massima del trattamento è di 14 giorni. I ricercatori monitoreranno attentamente i partecipanti per valutare il successo del trattamento e la sicurezza dei farmaci. L&#8217;obiettivo principale è determinare quanti pazienti ottengono un successo complessivo del trattamento per ciascun tipo di infezione. I risultati aiuteranno a capire se le nuove combinazioni di farmaci sono efficaci e sicure per trattare queste infezioni complesse.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su BT8009 per pazienti con cancro uroteliale localmente avanzato o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-bt8009-per-pazienti-con-cancro-uroteliale-localmente-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro uroteliale avanzato o metastatico è una forma di tumore che colpisce il sistema urinario, inclusi la vescica e l&#8217;uretra. Questo studio clinico si concentra su questo tipo di cancro e mira a valutare l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento chiamato BT8009. Il trattamento può essere somministrato da solo o in combinazione con altri farmaci, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro uroteliale avanzato o metastatico è una forma di tumore che colpisce il sistema urinario, inclusi la vescica e l&#8217;uretra. Questo studio clinico si concentra su questo tipo di cancro e mira a valutare l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento chiamato <b>BT8009</b>. Il trattamento può essere somministrato da solo o in combinazione con altri farmaci, come <b>pembrolizumab</b>, un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Altri farmaci coinvolti nello studio includono <b>cisplatino</b>, <b>carboplatino</b>, <b>gemcitabina</b> e <b>avelumab</b>, che sono utilizzati in chemioterapia per trattare vari tipi di cancro.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di <b>BT8009</b> in combinazione con <b>pembrolizumab</b> rispetto alla chemioterapia tradizionale. La chemioterapia può includere l&#8217;uso di <b>cisplatino</b> o <b>carboplatino</b> insieme a <b>gemcitabina</b>, con l&#8217;aggiunta di <b>avelumab</b> se necessario. Lo studio valuterà anche l&#8217;efficacia di <b>BT8009</b> da solo. I partecipanti saranno divisi in gruppi per ricevere diversi trattamenti e saranno monitorati per vedere come rispondono al trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti sotto forma di infusione, che è un metodo per somministrare farmaci direttamente nel sangue attraverso una vena. Lo studio durerà diversi mesi e i partecipanti saranno seguiti attentamente per valutare la progressione della malattia e la risposta al trattamento. L&#8217;obiettivo è determinare quale combinazione di trattamenti sia più efficace nel rallentare la progressione del cancro e migliorare la qualità della vita dei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Selatogrel per pazienti con infarto miocardico acuto recente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-selatogrel-per-pazienti-con-infarto-miocardico-acuto-recente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:24:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullinfarto miocardico acuto (IMA), una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Selatogrel, che viene somministrato tramite un&#8217;iniezione sottocutanea, cioè sotto la pelle, utilizzando un iniettore pre-riempito. Selatogrel è progettato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>infarto miocardico acuto</b> (IMA), una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Selatogrel</b>, che viene somministrato tramite un&#8217;iniezione sottocutanea, cioè sotto la pelle, utilizzando un iniettore pre-riempito. Selatogrel è progettato per essere auto-somministrato dai pazienti quando avvertono sintomi che potrebbero indicare un nuovo infarto miocardico acuto.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se Selatogrel può prevenire la morte per qualsiasi causa e trattare efficacemente l&#8217;infarto miocardico acuto in persone che hanno già avuto un infarto in passato. I partecipanti allo studio saranno divisi in gruppi in modo casuale e alcuni riceveranno un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per vedere se si verificano eventi come la morte o un nuovo infarto miocardico acuto dopo l&#8217;auto-somministrazione del trattamento. Saranno anche osservati per eventuali episodi di sanguinamento che potrebbero emergere dopo il trattamento. Lo studio mira a fornire informazioni importanti su come Selatogrel possa aiutare a gestire i rischi associati a un infarto miocardico acuto e migliorare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento per i pazienti a rischio di un nuovo infarto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di confronto tra tebipenem pivoxil orale e imipenem-cilastatina endovenosa in adulti con infezione complicata delle vie urinarie o pielonefrite acuta</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-tebipenem-pivoxil-rispetto-a-imipenem-cilastatina-in-adulti-con-infezioni-urinarie-complicate-o-pielonefrite-acuta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento delle infezioni complicate del tratto urinario e della pielonefrite acuta, che sono infezioni gravi che colpiscono i reni e le vie urinarie. La ricerca confronta due medicinali: il tebipenem pivoxil, somministrato per via orale sotto forma di compresse, e l&#8217;imipenem-cilastatina, somministrato per via endovenosa mediante flebo. Lo scopo dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento delle <b>infezioni complicate del tratto urinario</b> e della <b>pielonefrite acuta</b>, che sono infezioni gravi che colpiscono i reni e le vie urinarie. La ricerca confronta due medicinali: il <b>tebipenem pivoxil</b>, somministrato per via orale sotto forma di compresse, e l&#8217;<b>imipenem-cilastatina</b>, somministrato per via endovenosa mediante flebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il tebipenem pivoxil, assunto per bocca, sia efficace quanto l&#8217;imipenem-cilastatina somministrato per via endovenosa nel trattare queste infezioni. Durante lo studio, alcuni pazienti riceveranno il tebipenem pivoxil, mentre altri riceveranno l&#8217;imipenem-cilastatina. Alcuni pazienti potrebbero ricevere anche un <b>placebo</b>.</p>
<p>Il trattamento durerà fino a 10 giorni e i pazienti saranno monitorati per valutare come rispondono alla terapia e se si verificano effetti indesiderati. I medici controlleranno regolarmente le condizioni dei pazienti attraverso esami del sangue e delle urine per verificare se l&#8217;infezione sta migliorando.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Risankizumab per Artrite Psoriasica Attiva in Pazienti con Risposta Inadeguata a DMARD</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-risankizumab-per-artrite-psoriasica-attiva-in-pazienti-con-risposta-inadeguata-a-dmard/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:23:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda lArtrite Psoriasica, una malattia che provoca infiammazione delle articolazioni e della pelle. I partecipanti allo studio hanno una storia di risposta insufficiente o intolleranza ad almeno un farmaco modificante la malattia reumatica. Il trattamento in esame è il Risankizumab, un farmaco somministrato tramite iniezione sottocutanea. Il Risankizumab è confrontato con un placebo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l<b>Artrite Psoriasica</b>, una malattia che provoca infiammazione delle articolazioni e della pelle. I partecipanti allo studio hanno una storia di risposta insufficiente o intolleranza ad almeno un farmaco modificante la malattia reumatica. Il trattamento in esame è il <b>Risankizumab</b>, un farmaco somministrato tramite iniezione sottocutanea. Il Risankizumab è confrontato con un <b>placebo</b> per valutare la sua efficacia nel ridurre i segni e i sintomi dell&#8217;artrite psoriasica.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia del Risankizumab rispetto al placebo nel trattamento dei sintomi dell&#8217;artrite psoriasica. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di tempo stabilito e saranno monitorati per valutare i cambiamenti nei sintomi e nella qualità della vita. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il Risankizumab e chi riceve il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a valutazioni regolari per monitorare la loro risposta al trattamento. Queste valutazioni includeranno esami fisici e questionari per misurare i cambiamenti nei sintomi e nella funzionalità quotidiana. L&#8217;obiettivo è determinare se il Risankizumab è più efficace del placebo nel migliorare i sintomi dell&#8217;artrite psoriasica e la qualità della vita dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su MK-5684 per il cancro alla prostata resistente alla castrazione metastatico dopo terapia ormonale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-mk-5684-per-il-cancro-alla-prostata-resistente-alla-castrazione-metastatico-dopo-terapia-ormonale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro alla prostata resistente alla castrazione metastatico è una forma avanzata di cancro alla prostata che continua a crescere anche quando i livelli di testosterone sono molto bassi. Questo studio clinico si concentra su questa malattia e mira a confrontare un nuovo trattamento chiamato MK-5684 con i farmaci già approvati abiraterone acetato e enzalutamide. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro alla prostata resistente alla castrazione metastatico è una forma avanzata di cancro alla prostata che continua a crescere anche quando i livelli di testosterone sono molto bassi. Questo studio clinico si concentra su questa malattia e mira a confrontare un nuovo trattamento chiamato <b>MK-5684</b> con i farmaci già approvati <b>abiraterone acetato</b> e <b>enzalutamide</b>. Questi farmaci sono utilizzati per trattare il cancro alla prostata avanzato dopo che altri trattamenti ormonali non hanno avuto successo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di <b>MK-5684</b> rispetto agli altri due farmaci in termini di sopravvivenza complessiva e di tempo senza progressione della malattia. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei trattamenti e saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare come risponde il loro corpo. Durante lo studio, i partecipanti potrebbero ricevere anche un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Il trattamento sarà somministrato sotto forma di compresse o capsule da assumere per via orale. I partecipanti saranno seguiti da vicino dai medici per monitorare la loro salute e il progresso del trattamento. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente il cancro alla prostata avanzato e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Abatacept e Metotrexato in pazienti con artrite reumatoide moderata o grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-abatacept-e-metotrexato-in-pazienti-con-artrite-reumatoide-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:22:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullArtrite Reumatoide, una malattia che causa infiammazione e dolore alle articolazioni. Viene esaminata l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato DRL_AB, un biosimilare proposto di Abatacept, confrontato con Orencia. Entrambi i farmaci vengono somministrati tramite infusione endovenosa e sono utilizzati in aggiunta a Methotrexate, un farmaco comunemente usato per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>Artrite Reumatoide</b>, una malattia che causa infiammazione e dolore alle articolazioni. Viene esaminata l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>DRL_AB</b>, un biosimilare proposto di <b>Abatacept</b>, confrontato con <b>Orencia</b>. Entrambi i farmaci vengono somministrati tramite infusione endovenosa e sono utilizzati in aggiunta a <b>Methotrexate</b>, un farmaco comunemente usato per trattare l&#8217;artrite reumatoide.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia dei trattamenti nel migliorare i sintomi dell&#8217;artrite reumatoide da moderata a grave. I partecipanti riceveranno uno dei due farmaci in studio insieme a Methotrexate per un periodo di tempo stabilito. Durante lo studio, verranno monitorati per valutare i cambiamenti nei sintomi e per verificare la sicurezza dei trattamenti.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno quale trattamento viene somministrato a ciascun partecipante. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile. Inoltre, alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del processo di confronto. Lo studio mira a fornire informazioni utili su come questi trattamenti possono aiutare le persone con artrite reumatoide a gestire meglio la loro condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su MORF-057 per adulti con malattia di Crohn moderata o grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-morf-057-per-adulti-con-malattia-di-crohn-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca clinica si concentra sulla Malattia di Crohn moderata o severa, una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino. Lo studio mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato MORF-057, somministrato in capsule. Questo farmaco è progettato per aiutare a ridurre l&#8217;infiammazione e migliorare i sintomi della malattia. Durante lo studio, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca clinica si concentra sulla <b>Malattia di Crohn</b> moderata o severa, una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino. Lo studio mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>MORF-057</b>, somministrato in capsule. Questo farmaco è progettato per aiutare a ridurre l&#8217;infiammazione e migliorare i sintomi della malattia. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco <b>MORF-057</b>, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principi attivi.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale è osservare l&#8217;effetto del <b>MORF-057</b> sulla risposta endoscopica, che è un modo per vedere come l&#8217;intestino risponde al trattamento, dopo 14 settimane. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare eventuali cambiamenti nei sintomi e per valutare la sicurezza del trattamento. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Oltre a valutare la risposta endoscopica, lo studio esaminerà anche la risposta clinica e la remissione dei sintomi utilizzando un punteggio chiamato <b>CDAI</b> (Crohn&#8217;s Disease Activity Index). La sicurezza del trattamento sarà monitorata attraverso l&#8217;osservazione di eventuali effetti collaterali e cambiamenti nei parametri di laboratorio, segni vitali e risultati dell<b>ECG</b> (elettrocardiogramma). Lo studio si svolgerà fino al 2028, con l&#8217;inizio previsto del reclutamento nel 2024.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di REGN7508 per prevenire tromboembolia venosa in adulti dopo artroplastica totale del ginocchio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-regn7508-per-prevenire-tromboembolia-venosa-in-adulti-dopo-artroplastica-totale-del-ginocchio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:21:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca clinica si concentra sulla prevenzione della trombosi venosa, una condizione in cui si formano coaguli di sangue nelle vene, in pazienti che si sottopongono a un intervento di sostituzione totale del ginocchio. Questo studio confronta l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato REGN7508, un anticorpo monoclonale che agisce sul fattore XI, con un trattamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca clinica si concentra sulla prevenzione della <b>trombosi venosa</b>, una condizione in cui si formano coaguli di sangue nelle vene, in pazienti che si sottopongono a un intervento di sostituzione totale del ginocchio. Questo studio confronta l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>REGN7508</b>, un anticorpo monoclonale che agisce sul fattore XI, con un trattamento già esistente, l&#8217;<b>enoxaparina sodica</b>, noto anche come <b>Inhixa</b> o <b>Clexane</b>. L&#8217;enoxaparina è un farmaco comunemente usato per prevenire la formazione di coaguli di sangue.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto bene il <b>REGN7508</b> prevenga la formazione di coaguli di sangue dopo l&#8217;intervento chirurgico al ginocchio, rispetto all&#8217;enoxaparina. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per eventuali episodi di trombosi venosa e altri effetti collaterali. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare i risultati. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di circa 75 giorni per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, verranno raccolti dati sulla frequenza di eventi come il sanguinamento maggiore e la trombosi venosa profonda. Inoltre, verranno misurati i livelli di <b>REGN7508</b> nel sangue e verranno effettuati test per verificare la presenza di anticorpi contro il farmaco. Questo aiuterà a comprendere meglio come il farmaco interagisce con il corpo e la sua sicurezza a lungo termine.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Finerenone nei pazienti con insufficienza cardiaca acuta e frazione di eiezione ventricolare sinistra ≥ 40%</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-finerenone-nei-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-acuta-e-frazione-di-eiezione-ventricolare-sinistra-%e2%89%a5-40/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su una condizione cardiaca nota come scompenso cardiaco, in particolare nei pazienti con una frazione di eiezione ventricolare sinistra pari o superiore al 40%. Questo tipo di scompenso cardiaco può portare a episodi di peggioramento acuto, che richiedono il ricovero ospedaliero. Il farmaco in esame è il finerenone, noto anche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su una condizione cardiaca nota come <b>scompenso cardiaco</b>, in particolare nei pazienti con una frazione di eiezione ventricolare sinistra pari o superiore al 40%. Questo tipo di scompenso cardiaco può portare a episodi di peggioramento acuto, che richiedono il ricovero ospedaliero. Il farmaco in esame è il <b>finerenone</b>, noto anche con il codice <b>BAY 94-8862</b>, somministrato sotto forma di compresse rivestite. Lo scopo dello studio è verificare se il finerenone può ridurre gli eventi di scompenso cardiaco e la mortalità cardiovascolare rispetto a un placebo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il finerenone o un placebo per un periodo massimo di 30 giorni. Il trattamento sarà somministrato per via orale, e i partecipanti saranno monitorati per valutare la frequenza degli eventi di scompenso cardiaco e i decessi correlati a problemi cardiovascolari. Lo studio mira a comprendere meglio l&#8217;efficacia e la sicurezza del finerenone in questo contesto clinico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di inclisiran nella prevenzione di eventi cardiovascolari in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-inclisiran-nella-prevenzione-di-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica/</link>
		
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:20:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato inclisiran in persone con malattia cardiovascolare aterosclerotica. Questa è una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche, aumentando il rischio di problemi cardiaci. Lo studio valuterà se l&#8217;inclisiran, somministrato tramite iniezione sottocutanea, può aiutare a prevenire eventi cardiovascolari gravi come infarti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>inclisiran</b> in persone con <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>. Questa è una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche, aumentando il rischio di problemi cardiaci. Lo studio valuterà se l&#8217;inclisiran, somministrato tramite iniezione sottocutanea, può aiutare a prevenire eventi cardiovascolari gravi come infarti e ictus in pazienti che già soffrono di questa malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a prendere le loro usuali medicine per abbassare il colesterolo, inclusi <b>atorvastatina</b> o <b>rosuvastatina</b>, che sono farmaci della classe delle statine. Alcuni partecipanti riceveranno inclisiran mentre altri riceveranno un placebo, in aggiunta alla loro terapia standard. Il trattamento durerà circa 72 mesi.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare se l&#8217;inclisiran è più efficace del placebo nel ridurre il rischio di morte cardiovascolare, infarto non fatale e ictus ischemico non fatale in persone che hanno livelli elevati di colesterolo LDL nonostante stiano già assumendo statine ad alto dosaggio. Il farmaco viene somministrato attraverso una <b>siringa preriempita</b> per iniezione sottocutanea.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di asundexian rispetto ad apixaban per prevenire ictus o embolia sistemica in pazienti con fibrillazione atriale a rischio di ictus</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:19:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione dellictus o dellembolia sistemica in persone con fibrillazione atriale, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare e spesso rapido. La fibrillazione atriale aumenta il rischio di ictus, quindi è importante trovare trattamenti efficaci per prevenire questi eventi. Lo studio confronta due farmaci: asundexian (conosciuto anche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell<b>ictus</b> o dell<b>embolia sistemica</b> in persone con <b>fibrillazione atriale</b>, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare e spesso rapido. La fibrillazione atriale aumenta il rischio di ictus, quindi è importante trovare trattamenti efficaci per prevenire questi eventi. Lo studio confronta due farmaci: <b>asundexian</b> (conosciuto anche come <b>BAY 2433334</b>) e <b>apixaban</b> (commercializzato come <b>Eliquis</b>). Entrambi i farmaci sono somministrati in compresse rivestite con film e sono progettati per ridurre il rischio di coaguli di sangue che possono portare a ictus o embolia.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è dimostrare che <b>asundexian</b> è almeno altrettanto efficace, se non superiore, rispetto ad <b>apixaban</b> nella prevenzione dell&#8217;ictus e dell&#8217;embolia sistemica. Inoltre, lo studio esamina se <b>asundexian</b> comporta un rischio minore di sanguinamenti gravi rispetto ad <b>apixaban</b>. I partecipanti allo studio sono uomini e donne di età pari o superiore a 18 anni con fibrillazione atriale e un rischio aumentato di ictus. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due farmaci o un placebo, e saranno monitorati per eventi come ictus, embolia sistemica e sanguinamenti.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;in doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno quale trattamento viene somministrato a ciascun partecipante. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile. La durata prevista dello studio è di circa 33 mesi, durante i quali verranno raccolti dati per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dei trattamenti. I risultati aiuteranno a determinare quale farmaco è più adatto per prevenire complicazioni gravi nei pazienti con fibrillazione atriale.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;effetto di Obicetrapib nei pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica non adeguatamente controllata da terapie lipidiche</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-di-obicetrapib-nei-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-non-adeguatamente-controllata-da-terapie-lipidiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla malattia cardiovascolare aterosclerotica, una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placca. Questo può portare a gravi problemi di salute come infarti o ictus. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Obicetrapib, somministrato in capsule da 10 mg. Obicetrapib è un inibitore selettivo della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>, una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placca. Questo può portare a gravi problemi di salute come infarti o ictus. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>Obicetrapib</b>, somministrato in capsule da 10 mg. Obicetrapib è un inibitore selettivo della proteina di trasferimento degli esteri del colesterolo (CETP), che aiuta a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;effetto di Obicetrapib nel ridurre il rischio di eventi cardiovascolari gravi, come la morte cardiovascolare, infarti non fatali, ictus non fatali o interventi di rivascolarizzazione coronarica non elettivi. I partecipanti allo studio sono persone con malattia cardiovascolare aterosclerotica che non sono adeguatamente controllate nonostante l&#8217;uso di terapie per modificare i lipidi al massimo livello tollerato.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno Obicetrapib o un <b>placebo</b> per un periodo massimo di 48 settimane. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. L&#8217;obiettivo è monitorare e confrontare gli effetti del trattamento sui partecipanti per determinare se Obicetrapib può ridurre efficacemente il rischio di eventi cardiovascolari gravi.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Upadacitinib in Adulti con Lupus Eritematoso Sistemico Moderato o Grave</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:18:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il Lupus Eritematoso Sistemico (SLE) è una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo, causando infiammazione e danni. Questo studio clinico si concentra su adulti con SLE da moderato a grave. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato Upadacitinib, somministrato in compresse a rilascio modificato, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Lupus Eritematoso Sistemico (SLE)</b> è una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca i tessuti sani del corpo, causando infiammazione e danni. Questo studio clinico si concentra su adulti con SLE da moderato a grave. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>Upadacitinib</b>, somministrato in compresse a rilascio modificato, rispetto a un <b>placebo</b>. Upadacitinib è un trattamento chimico che potrebbe aiutare a ridurre i sintomi del SLE.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in due parti principali. Nella prima parte, i partecipanti riceveranno Upadacitinib o un placebo per 52 settimane, per confrontare i risultati tra i due gruppi. La seconda parte è un&#8217;estensione a lungo termine per valutare la sicurezza di Upadacitinib nel tempo. Durante lo studio, i partecipanti continueranno a ricevere le loro terapie di base per il SLE, come antimalarici o corticosteroidi, se necessario.</p>
<p>Il trattamento con Upadacitinib sarà monitorato attentamente per verificare eventuali effetti collaterali e per vedere se migliora i sintomi del SLE. I partecipanti saranno seguiti regolarmente per valutare i cambiamenti nella loro condizione e per garantire la loro sicurezza durante tutto il periodo dello studio. Lo studio è previsto per concludersi entro il 2027.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza a Lungo Termine di Pembrolizumab e Lenvatinib in Pazienti con Tumori Avanzati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-a-lungo-termine-di-pembrolizumab-e-lenvatinib-in-pazienti-con-tumori-avanzati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con tumori avanzati e mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine di alcuni trattamenti. I farmaci coinvolti nello studio includono Lenvatinib, somministrato in forma di capsule, e Pembrolizumab, noto anche come Keytruda, somministrato tramite infusione endovenosa. L&#8217;obiettivo principale dello studio è stimare la sopravvivenza complessiva [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>tumori avanzati</b> e mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine di alcuni trattamenti. I farmaci coinvolti nello studio includono <b>Lenvatinib</b>, somministrato in forma di capsule, e <b>Pembrolizumab</b>, noto anche come <b>Keytruda</b>, somministrato tramite infusione endovenosa. L&#8217;obiettivo principale dello studio è stimare la sopravvivenza complessiva dei partecipanti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti che stanno già ricevendo <b>Pembrolizumab</b> o combinazioni basate su di esso, o <b>Lenvatinib</b>, continueranno il trattamento o saranno seguiti nel tempo. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo. Lo studio prevede un monitoraggio continuo per valutare eventuali effetti collaterali e la durata della risposta al trattamento. I partecipanti saranno seguiti per un periodo massimo di 120 giorni per <b>Lenvatinib</b> e 36 giorni per <b>Pembrolizumab</b>.</p>
<p>Lo studio è progettato per raccogliere dati su eventi avversi seri e altri effetti collaterali di interesse clinico. I risultati aiuteranno a comprendere meglio l&#8217;efficacia e la sicurezza di questi trattamenti nei pazienti con <b>tumori avanzati</b>. I partecipanti continueranno a ricevere cure e monitoraggio secondo le necessità cliniche durante tutto il periodo dello studio.</p>
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		<title>Studio su Upadacitinib e Adalimumab per pazienti con artrite reumatoide con risposta inadeguata al Metotrexato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-upadacitinib-e-adalimumab-per-pazienti-con-artrite-reumatoide-con-risposta-inadeguata-al-metotrexato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:17:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullArtrite Reumatoide, una malattia in cui il sistema immunitario attacca le articolazioni, causando dolore e gonfiore. Questo studio confronta l&#8217;efficacia di due trattamenti: Upadacitinib (noto anche come ABT-494) e Adalimumab (commercialmente conosciuto come Humira), rispetto a un placebo. Entrambi i farmaci sono utilizzati per trattare i sintomi dell&#8217;artrite reumatoide, ma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>Artrite Reumatoide</b>, una malattia in cui il sistema immunitario attacca le articolazioni, causando dolore e gonfiore. Questo studio confronta l&#8217;efficacia di due trattamenti: <b>Upadacitinib</b> (noto anche come ABT-494) e <b>Adalimumab</b> (commercialmente conosciuto come Humira), rispetto a un <b>placebo</b>. Entrambi i farmaci sono utilizzati per trattare i sintomi dell&#8217;artrite reumatoide, ma funzionano in modi diversi. <b>Upadacitinib</b> è una compressa a rilascio modificato, mentre <b>Adalimumab</b> è una soluzione per iniezione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto bene questi trattamenti funzionano in persone con artrite reumatoide moderata o grave che non rispondono adeguatamente al <b>Metotrexato</b>, un farmaco comunemente usato per questa condizione. I partecipanti continueranno a prendere il Metotrexato durante lo studio. Lo studio è diviso in due periodi: nel primo periodo, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti o un placebo per confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza. Nel secondo periodo, si valuterà la sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine di <b>Upadacitinib</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per vedere come i trattamenti influenzano i sintomi dell&#8217;artrite reumatoide e se ci sono cambiamenti nella struttura delle articolazioni. L&#8217;obiettivo principale è vedere quanti partecipanti raggiungono una riduzione significativa dei sintomi entro 12 settimane. Lo studio mira anche a valutare la sicurezza dei trattamenti e il loro impatto sulla qualità della vita dei partecipanti.</p>
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