<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Legnica | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<atom:link href="https://studi-clinici.it/citta/legnica/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Wed, 10 Dec 2025 18:52:28 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://studi-clinici.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-IT_icon-32x32.webp</url>
	<title>Legnica | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Studio su vicadrostat ed empagliflozin in pazienti con insufficienza cardiaca e ridotta funzione di pompaggio del ventricolo sinistro</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-vicadrostat-ed-empagliflozin-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-ridotta-funzione-di-pompaggio-del-ventricolo-sinistro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 14:57:47 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=168251</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone che soffrono di insufficienza cardiaca cronica con una funzione di pompaggio ridotta del lato sinistro del cuore. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come mancanza di respiro, stanchezza e gonfiore. Nello studio vengono utilizzati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone che soffrono di <b>insufficienza cardiaca</b> cronica con una funzione di pompaggio ridotta del lato sinistro del cuore. L&#8217;<b>insufficienza cardiaca</b> è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come mancanza di respiro, stanchezza e gonfiore. Nello studio vengono utilizzati due medicinali: <b>vicadrostat</b>, identificato anche con il nome in codice <b>BI 690517</b>, e <b>empagliflozin</b>. Alcuni partecipanti riceveranno entrambi i medicinali insieme, mentre altri riceveranno <b>empagliflozin</b> insieme a un placebo. Tutti i medicinali vengono assunti per via orale sotto forma di compresse rivestite.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se la combinazione di <b>vicadrostat</b> e <b>empagliflozin</b> funziona meglio rispetto a <b>empagliflozin</b> da solo nel ridurre eventi gravi legati all&#8217;<b>insufficienza cardiaca</b>. Questi eventi includono il decesso per cause cardiovascolari, il ricovero in ospedale per peggioramento dell&#8217;<b>insufficienza cardiaca</b> o visite mediche urgenti necessarie a causa del peggioramento dei sintomi cardiaci. Durante lo studio vengono anche valutati altri aspetti importanti come la frequenza dei ricoveri ospedalieri e il miglioramento dei sintomi e della qualità di vita dei partecipanti.</p>
<p>Lo studio ha una durata complessiva di circa tre anni e prevede che i partecipanti assumano i medicinali per un periodo di circa un anno e mezzo. Durante questo tempo i partecipanti vengono seguiti regolarmente per monitorare la loro condizione di salute, verificare l&#8217;efficacia dei trattamenti e controllare eventuali effetti indesiderati. Lo studio è condotto in modo che né i partecipanti né i medici sappiano quale trattamento specifico viene somministrato fino alla conclusione della ricerca, per garantire risultati obiettivi e affidabili.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul DZD8586 rispetto ad altri farmaci per pazienti con leucemia linfocitica cronica o linfoma linfocitico piccolo recidivante o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-dzd8586-rispetto-ad-altri-farmaci-per-pazienti-con-leucemia-linfocitica-cronica-o-linfoma-linfocitico-piccolo-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:18:45 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=144969</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda pazienti con leucemia linfatica cronica o linfoma linfocitico piccolo che sono tornati dopo un precedente trattamento o che non hanno risposto alle terapie precedenti. Queste sono malattie del sangue e del sistema linfatico in cui alcune cellule del sistema immunitario crescono in modo anomalo. Lo studio confronta un farmaco sperimentale chiamato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda pazienti con <b>leucemia linfatica cronica</b> o <b>linfoma linfocitico piccolo</b> che sono tornati dopo un precedente trattamento o che non hanno risposto alle terapie precedenti. Queste sono malattie del sangue e del sistema linfatico in cui alcune cellule del sistema immunitario crescono in modo anomalo. Lo studio confronta un farmaco sperimentale chiamato <b>DZD8586</b>, noto anche come <b>birelentinib</b>, con altri trattamenti già in uso scelti dal medico curante. I trattamenti di confronto possono includere <b>idelalisib</b> somministrato per bocca sotto forma di compresse, oppure una combinazione di <b>bendamustina</b> somministrata per infusione in vena e <b>rituximab</b> anch&#8217;esso somministrato per infusione in vena. Tutti i pazienti nello studio devono aver ricevuto in precedenza un trattamento con inibitori BTK e, secondo la pratica clinica locale, anche un inibitore BCL-2.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il farmaco sperimentale DZD8586 funzioni meglio rispetto ai trattamenti scelti dal medico nel controllare la malattia e nel prolungare il tempo prima che la malattia peggiori nuovamente. Durante lo studio verranno misurati diversi aspetti importanti come il tempo che passa prima che la malattia progredisca, la percentuale di pazienti che rispondono al trattamento, quanto tempo dura la risposta al trattamento, la sopravvivenza complessiva dei pazienti e la qualità della vita durante il trattamento. Verranno inoltre raccolte informazioni sulla sicurezza dei farmaci utilizzati, registrando eventuali effetti indesiderati che si possono manifestare.</p>
<p>I pazienti che partecipano allo studio verranno assegnati in modo casuale a ricevere il farmaco sperimentale DZD8586 oppure uno dei trattamenti scelti dal medico. Il trattamento può durare fino a 36 mesi per i farmaci assunti per bocca e fino a 24 mesi per i farmaci somministrati per infusione. Durante tutto il periodo dello studio i pazienti saranno seguiti regolarmente con visite mediche, esami del sangue e altre valutazioni per controllare come funziona il trattamento e come viene tollerato. Lo studio prevede di iniziare ad arruolare pazienti nel dicembre 2025 e di concludersi nel novembre 2028.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla combinazione di cagrilintide e semaglutide per la perdita di peso in persone con diabete di tipo 2 e sovrappeso o obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-combinazione-di-cagrilintide-e-semaglutide-per-la-perdita-di-peso-in-persone-con-diabete-di-tipo-2-e-sovrappeso-o-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:15:57 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=142576</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che hanno il diabete di tipo 2 e che sono in sovrappeso o soffrono di obesità, cioè hanno un peso corporeo eccessivo che può influire sulla salute. Il trattamento studiato è una combinazione di due sostanze chiamate cagrilintide e semaglutide, che vengono somministrate insieme in una soluzione per iniezione da iniettare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che hanno il <b>diabete di tipo 2</b> e che sono in sovrappeso o soffrono di obesità, cioè hanno un peso corporeo eccessivo che può influire sulla salute. Il trattamento studiato è una combinazione di due sostanze chiamate <b>cagrilintide</b> e <b>semaglutide</b>, che vengono somministrate insieme in una soluzione per iniezione da iniettare sotto la pelle una volta alla settimana. Durante lo studio alcuni partecipanti riceveranno questa combinazione di farmaci mentre altri riceveranno un placebo. Tutti i partecipanti dovranno seguire una dieta con ridotto apporto calorico e aumentare l&#8217;attività fisica.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se questa combinazione di farmaci aiuta le persone con diabete di tipo 2 e peso corporeo eccessivo a ridurre il loro peso in modo più efficace rispetto al placebo. Durante lo studio verranno misurati diversi aspetti della salute dei partecipanti, tra cui la riduzione del peso corporeo, la circonferenza della vita, il livello di zucchero nel sangue misurato attraverso un esame chiamato emoglobina glicata, la pressione arteriosa e la qualità della vita. Verranno anche controllati eventuali effetti indesiderati del trattamento e episodi in cui il livello di zucchero nel sangue diventa troppo basso.</p>
<p>Lo studio prevede che i partecipanti ricevano il trattamento per un periodo che può arrivare fino a circa un anno. Prima di iniziare il trattamento i partecipanti devono già avere una diagnosi di diabete di tipo 2 da almeno sei mesi e possono essere trattati con cambiamenti dello stile di vita oppure con farmaci antidiabetici orali che devono essere stati assunti in modo stabile per almeno tre mesi. Il trattamento con la combinazione di cagrilintide e semaglutide viene somministrato mediante iniezione sottocutanea, cioè l&#8217;iniezione viene fatta nello strato di grasso che si trova sotto la pelle.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di confronto tra insulina icodec settimanale e insulina glargine giornaliera, in combinazione con insulina aspart, in adulti con diabete di tipo 1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-confronto-tra-insulina-icodec-settimanale-e-insulina-glargine-giornaliera-in-combinazione-con-insulina-aspart-in-adulti-con-diabete-di-tipo-1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=131361</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del diabete di tipo 1, una condizione in cui il corpo non produce abbastanza insulina per controllare i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio confronta due tipi di insulina: insulina icodec (Awiqli), che viene somministrata una volta alla settimana, e insulina glargine (Lantus), che viene somministrata una volta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>diabete di tipo 1</b>, una condizione in cui il corpo non produce abbastanza insulina per controllare i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio confronta due tipi di insulina: <b>insulina icodec</b> (Awiqli), che viene somministrata una volta alla settimana, e <b>insulina glargine</b> (Lantus), che viene somministrata una volta al giorno. Entrambi i trattamenti vengono utilizzati insieme all&#8217;<b>insulina aspart</b>, un tipo di insulina che viene assunta ai pasti.</p>
<p>I farmaci vengono somministrati tramite una <b>penna pre-riempita</b> che permette di iniettare l&#8217;insulina sotto la pelle. L&#8217;obiettivo dello studio è verificare quanto bene l&#8217;insulina icodec settimanale controlli i livelli di zucchero nel sangue rispetto all&#8217;insulina glargine giornaliera nelle persone con diabete di tipo 1.</p>
<p>Lo studio dura 26 settimane, durante le quali i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti. Durante questo periodo, verrà monitorato attentamente il controllo dello zucchero nel sangue attraverso diversi esami e misurazioni per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dei trattamenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio del momelotinib in pazienti con anemia dovuta a sindrome mielodisplastica a basso rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-del-momelotinib-in-pazienti-con-anemia-dovuta-a-sindrome-mielodisplastica-a-basso-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:40 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=131359</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento per la Sindrome Mielodisplastica, una condizione che colpisce il midollo osseo e porta all&#8217;anemia. Il farmaco in studio è il momelotinib dicloridrato monoidrato, somministrato sotto forma di compresse per via orale. La ricerca si concentra sui pazienti con una forma a basso rischio della malattia che soffrono di anemia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento per la <b>Sindrome Mielodisplastica</b>, una condizione che colpisce il midollo osseo e porta all&#8217;anemia. Il farmaco in studio è il <b>momelotinib dicloridrato monoidrato</b>, somministrato sotto forma di compresse per via orale. La ricerca si concentra sui pazienti con una forma a basso rischio della malattia che soffrono di anemia e necessitano regolarmente di trasfusioni di sangue.</p>
<p>Lo studio è diviso in due parti e ha lo scopo di valutare come il farmaco possa aiutare i pazienti a diventare indipendenti dalle trasfusioni di sangue. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco per un periodo fino a 76 settimane. Il farmaco viene somministrato quotidianamente sotto forma di compresse da assumere per via orale.</p>
<p>I medici monitoreranno attentamente i pazienti per verificare se il trattamento permette loro di ridurre o eliminare la necessità di trasfusioni di sangue. Verranno anche controllati gli eventuali effetti collaterali del farmaco e come questo viene assorbito dall&#8217;organismo. È importante notare che questo è uno studio di fase 2, che significa che il farmaco è ancora in fase di sviluppo e valutazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di NNC0487-0111 sottocutaneo settimanale e orale giornaliero in persone con diabete di tipo 2 non adeguatamente controllato con metformina e/o inibitori SGLT2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-nnc0487-0111-sottocutaneo-settimanale-e-orale-giornaliero-in-persone-con-diabete-di-tipo-2-non-adeguatamente-controllato-con-metformina-e-o-inibitori-sglt2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:02:26 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=132168</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo farmaco chiamato NNC0487-0111 per il trattamento del diabete di tipo 2. Il farmaco viene somministrato in due modi diversi: tramite iniezione sottocutanea una volta alla settimana oppure tramite compresse orali una volta al giorno. Lo studio valuterà come diverse dosi del farmaco influenzano i livelli di zucchero nel sangue [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo farmaco chiamato <b>NNC0487-0111</b> per il trattamento del <b>diabete di tipo 2</b>. Il farmaco viene somministrato in due modi diversi: tramite <b>iniezione sottocutanea</b> una volta alla settimana oppure tramite compresse orali una volta al giorno. Lo studio valuterà come diverse dosi del farmaco influenzano i livelli di zucchero nel sangue in persone con diabete di tipo 2 che non sono adeguatamente controllate con altri farmaci.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco sperimentale NNC0487-0111, <b>metformina</b>, un <b>inibitore SGLT2</b> (<b>dapagliflozin</b>) o placebo. Il periodo di trattamento durerà 36 settimane durante le quali verranno monitorati vari parametri come il controllo dello zucchero nel sangue, il peso corporeo e altri indicatori di salute.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare quale dose del farmaco sia più efficace nel ridurre i livelli di <b>emoglobina glicata</b> (HbA1c), che è un importante indicatore del controllo dello zucchero nel sangue a lungo termine. Verranno anche valutati gli effetti del farmaco sul peso corporeo, sulla pressione sanguigna e su altri parametri metabolici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Beata Miklaszewicz &#038; Dariusz Dabrowski Cardiamed Sp. j.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/beata-miklaszewicz-dariusz-dabrowski-cardiamed-sp-j-2/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/beata-miklaszewicz-dariusz-dabrowski-cardiamed-sp-j-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2025 08:43:52 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=site&#038;p=91108</guid>

					<description><![CDATA[Malattie Respiratorie Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento delle malattie respiratorie, con un focus particolare sulla broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). Attraverso studi clinici innovativi, ci impegniamo a migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da queste condizioni. Prevenzione e gestione delle esacerbazioni della BPCO Trattamenti pleiotropici per fumatori Uso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Malattie Respiratorie</h2>
<p>Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento delle <span>malattie respiratorie</span>, con un focus particolare sulla <span>broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO)</span>. Attraverso studi clinici innovativi, ci impegniamo a migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da queste condizioni.</p>
<ul>
<li><strong>Prevenzione e gestione delle esacerbazioni della BPCO</strong></li>
<li><strong>Trattamenti pleiotropici per fumatori</strong></li>
<li><strong>Uso di statine nella terapia respiratoria</strong></li>
</ul>
<p>Il nostro lavoro si concentra sull&#8217;analisi dell&#8217;efficacia di terapie come l&#8217;<span>atorvastatina</span> nel ridurre le esacerbazioni della BPCO, offrendo nuove prospettive terapeutiche per i pazienti.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://studi-clinici.it/centro/beata-miklaszewicz-dariusz-dabrowski-cardiamed-sp-j-2/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Beata Miklaszewicz &#038; Dariusz Dabrowski Cardiamed Sp. j.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/beata-miklaszewicz-dariusz-dabrowski-cardiamed-sp-j/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/beata-miklaszewicz-dariusz-dabrowski-cardiamed-sp-j/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2025 08:42:22 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=site&#038;p=109034</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://studi-clinici.it/centro/beata-miklaszewicz-dariusz-dabrowski-cardiamed-sp-j/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di cagrilintide e semaglutide per la perdita di peso in persone con sovrappeso o obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-cagrilintide-e-semaglutide-per-la-perdita-di-peso-in-persone-con-sovrappeso-o-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:32 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123496</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su persone con sovrappeso o obesità. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento chiamato CagriSema, che combina due sostanze: cagrilintide e semaglutide. Queste sostanze sono somministrate tramite un&#8217;iniezione sottocutanea, cioè un&#8217;iniezione sotto la pelle, una volta alla settimana. Il trattamento è progettato per aiutare a ridurre il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su persone con <em>sovrappeso</em> o <em>obesità</em>. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento chiamato <em>CagriSema</em>, che combina due sostanze: <em>cagrilintide</em> e <em>semaglutide</em>. Queste sostanze sono somministrate tramite un&#8217;iniezione sottocutanea, cioè un&#8217;iniezione sotto la pelle, una volta alla settimana. Il trattamento è progettato per aiutare a ridurre il peso corporeo quando viene utilizzato insieme a una dieta a ridotto contenuto calorico e a un aumento dell&#8217;attività fisica.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confermare che <em>CagriSema</em> è più efficace di un placebo nel ridurre il peso corporeo. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di tempo e saranno monitorati per vedere se raggiungono una riduzione del peso corporeo di almeno il 5%. Alcuni partecipanti potrebbero anche raggiungere una riduzione del peso corporeo del 20%, 25% o 30%. Durante lo studio, verranno anche osservati cambiamenti nella circonferenza della vita, nella pressione sanguigna e nella qualità della vita legata al peso.</p>
<p>Il dispositivo utilizzato per somministrare il trattamento è un auto-iniettore pre-riempito, progettato per essere utilizzato da una sola persona per una singola dose. Questo dispositivo consente di somministrare entrambe le sostanze attraverso lo stesso ago. Lo studio mira a raccogliere dati fino al 2026 per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento nel lungo termine. Durante il periodo di studio, verranno monitorati anche eventuali effetti collaterali o eventi avversi che potrebbero emergere.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Lisaftoclax e Azacitidina in pazienti adulti con sindrome mielodisplastica ad alto rischio di nuova diagnosi.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-lisaftoclax-e-azacitidina-in-pazienti-adulti-con-sindrome-mielodisplastica-ad-alto-rischio-di-nuova-diagnosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2025 09:30:13 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=124092</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla Sindrome Mielodisplastica ad Alto Rischio, una condizione in cui il midollo osseo non produce abbastanza cellule del sangue sane. Il trattamento in esame combina due farmaci: Lisaftoclax (conosciuto anche come APG-2575) e Azacitidina. Lisaftoclax è un farmaco in forma di compresse, mentre Azacitidina è una polvere per sospensione iniettabile. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla <i>Sindrome Mielodisplastica ad Alto Rischio</i>, una condizione in cui il midollo osseo non produce abbastanza cellule del sangue sane. Il trattamento in esame combina due farmaci: <i>Lisaftoclax</i> (conosciuto anche come APG-2575) e <i>Azacitidina</i>. Lisaftoclax è un farmaco in forma di compresse, mentre Azacitidina è una polvere per sospensione iniettabile. Lo studio confronta l&#8217;efficacia di Lisaftoclax in combinazione con Azacitidina rispetto a un placebo più Azacitidina.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci nei pazienti adulti con diagnosi recente di Sindrome Mielodisplastica ad Alto Rischio. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento in modo casuale e non sapranno se stanno ricevendo il farmaco attivo o il placebo. Il trattamento sarà somministrato per via orale e tramite iniezione, e i partecipanti saranno monitorati per un periodo prolungato per osservare gli effetti del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per valutare la loro salute e il progresso del trattamento. L&#8217;obiettivo è determinare se la combinazione di Lisaftoclax e Azacitidina può migliorare i risultati per i pazienti con questa condizione. Lo studio mira anche a raccogliere dati sulla sicurezza del trattamento e su come il corpo dei partecipanti assorbe e utilizza i farmaci.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia dell&#8217;atorvastatina nella riduzione delle riacutizzazioni della broncopneumopatia cronica ostruttiva nei fumatori</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-dellatorvastatina-nella-riduzione-delle-riacutizzazioni-della-broncopneumopatia-cronica-ostruttiva-nei-fumatori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:50:17 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=91102</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO), una malattia polmonare che rende difficile respirare. I partecipanti allo studio sono fumatori o ex-fumatori con BPCO. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato atorvastatina nel ridurre le riacutizzazioni della BPCO. L&#8217;atorvastatina è un farmaco comunemente usato per abbassare il colesterolo, ma in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO)</b>, una malattia polmonare che rende difficile respirare. I partecipanti allo studio sono fumatori o ex-fumatori con BPCO. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>atorvastatina</b> nel ridurre le riacutizzazioni della BPCO. L&#8217;atorvastatina è un farmaco comunemente usato per abbassare il colesterolo, ma in questo studio viene esaminato per i suoi potenziali benefici nei pazienti con BPCO. I partecipanti riceveranno atorvastatina o un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio prevede un periodo di trattamento durante il quale i partecipanti assumeranno il farmaco o il placebo per un certo tempo. Durante questo periodo, verranno monitorati per osservare eventuali cambiamenti nella frequenza e nella gravità delle riacutizzazioni della BPCO. Inoltre, verranno esaminati altri aspetti della salute dei partecipanti, come la capacità polmonare e i marcatori infiammatori nel sangue. Questo aiuterà a capire se l&#8217;atorvastatina può avere effetti benefici oltre a quelli già noti per il colesterolo.</p>
<p>Lo studio include anche una parte genomica, che esamina come la BPCO e il fumo possano influenzare il rischio di sviluppare il cancro ai polmoni. Questo viene fatto analizzando i profili genetici delle cellule del sangue dei partecipanti. L&#8217;obiettivo è comprendere meglio i meccanismi biologici alla base della BPCO e delle sue complicazioni, il che potrebbe portare a nuove strategie di trattamento in futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>DaVita Sp. z.o.o. Legnica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/davita-sp-z-o-o-legnica/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/davita-sp-z-o-o-legnica/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:47:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=site&#038;p=47516</guid>

					<description><![CDATA[Malattie Renali Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento delle malattie renali, con un focus particolare sull&#8217;insufficienza renale cronica e le sue complicanze. Attraverso studi clinici innovativi, ci impegniamo a migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da queste condizioni. Insufficienza Renale Cronica Iperparatiroidismo Secondario Emodialisi Il nostro lavoro si [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Malattie Renali</h2>
<p>Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento delle <span>malattie renali</span>, con un focus particolare sull&#8217;<span>insufficienza renale cronica</span> e le sue complicanze. Attraverso studi clinici innovativi, ci impegniamo a migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da queste condizioni.</p>
<ul>
<li><strong>Insufficienza Renale Cronica</strong></li>
<li><strong>Iperparatiroidismo Secondario</strong></li>
<li><strong>Emodialisi</strong></li>
</ul>
<p>Il nostro lavoro si concentra sulla valutazione di nuovi trattamenti che possano ridurre i livelli di <span>ormone paratiroideo</span> nei pazienti sottoposti a emodialisi, migliorando così la gestione complessiva della malattia.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://studi-clinici.it/centro/davita-sp-z-o-o-legnica/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su Daratumumab per pazienti con mieloma multiplo smoldering ad alto rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-daratumumab-per-pazienti-con-mieloma-multiplo-smoldering-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sylwester Kudaj]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:27:11 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=43943</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su una condizione chiamata mieloma multiplo smoldering ad alto rischio, che è una forma precancerosa di cancro del sangue nel midollo osseo. Questo tipo di mieloma non ha ancora sviluppato sintomi evidenti, ma ha un alto rischio di progredire in un mieloma multiplo attivo. Il trattamento in esame è un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su una condizione chiamata <b>mieloma multiplo smoldering ad alto rischio</b>, che è una forma precancerosa di cancro del sangue nel midollo osseo. Questo tipo di mieloma non ha ancora sviluppato sintomi evidenti, ma ha un alto rischio di progredire in un mieloma multiplo attivo. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>daratumumab</b>, somministrato tramite iniezione sottocutanea. Daratumumab è un tipo di proteina che si lega a specifiche cellule nel corpo per aiutare a controllare la malattia.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare se il trattamento con daratumumab può prolungare il tempo in cui la malattia non peggiora, rispetto al semplice monitoraggio attivo senza trattamento. I partecipanti allo studio riceveranno daratumumab o saranno sottoposti a monitoraggio attivo per confrontare i risultati. Il monitoraggio attivo significa che i medici controlleranno regolarmente la condizione del paziente senza somministrare il farmaco, per vedere se e quando la malattia progredisce.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare diversi anni, durante i quali i partecipanti saranno seguiti attentamente per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento. I risultati aiuteranno a capire se daratumumab può essere un&#8217;opzione utile per le persone con mieloma multiplo smoldering ad alto rischio, ritardando la progressione della malattia e migliorando la qualità della vita.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Upacicalcet sodio idrato per l&#8217;iperparatiroidismo secondario in pazienti con malattia renale allo stadio terminale in emodialisi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-upacicalcet-sodio-idrato-per-liperparatiroidismo-secondario-in-pazienti-con-malattia-renale-allo-stadio-terminale-in-emodialisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:22 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=47447</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento dell&#8217;iperparatiroidismo secondario in persone con malattia renale allo stadio terminale che sono sottoposte a emodialisi. L&#8217;iperparatiroidismo secondario è una condizione in cui le ghiandole paratiroidi producono troppo ormone paratiroideo a causa di problemi renali. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato PLS240, che contiene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento dell&#8217;<b>iperparatiroidismo secondario</b> in persone con <b>malattia renale allo stadio terminale</b> che sono sottoposte a <b>emodialisi</b>. L&#8217;iperparatiroidismo secondario è una condizione in cui le ghiandole paratiroidi producono troppo ormone paratiroideo a causa di problemi renali. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>PLS240</b>, che contiene la sostanza attiva <b>upacicalcet sodico idrato</b>. Il farmaco viene somministrato tramite iniezione in una siringa pre-riempita.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se il <b>PLS240</b> può ridurre i livelli di ormone paratiroideo (iPTH) di almeno il 30% nei partecipanti con iperparatiroidismo secondario che ricevono emodialisi. Lo studio è diviso in due fasi: una fase iniziale in cui i partecipanti ricevono il farmaco o un placebo, e una fase successiva in cui tutti i partecipanti ricevono il <b>PLS240</b> per valutare la sicurezza a lungo termine. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per eventuali cambiamenti nei livelli di calcio nel sangue e per eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Il <b>PLS240</b> viene somministrato come soluzione per iniezione e il trattamento può durare fino a 53 settimane. I partecipanti saranno seguiti attentamente per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza del farmaco. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come gestire l&#8217;iperparatiroidismo secondario in persone con malattia renale avanzata, migliorando così la loro qualità di vita.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Pirtobrutinib per Pazienti con Leucemia Linfatica Cronica/Linfoma Linfocitico Piccolo Pretrattati con Inibitori BTK</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pirtobrutinib-per-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-linfoma-linfocitico-piccolo-pretrattati-con-inibitori-btk/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:23:27 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=50996</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due malattie: la Leucemia Linfatica Cronica e il Linfoma Linfocitico Piccolo. Queste sono malattie del sangue che colpiscono i globuli bianchi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Pirtobrutinib, noto anche con il codice LY3527727. Questo farmaco viene confrontato con altre combinazioni di trattamenti che includono Idelalisib e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due malattie: la <strong>Leucemia Linfatica Cronica</strong> e il <strong>Linfoma Linfocitico Piccolo</strong>. Queste sono malattie del sangue che colpiscono i globuli bianchi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <strong>Pirtobrutinib</strong>, noto anche con il codice <strong>LY3527727</strong>. Questo farmaco viene confrontato con altre combinazioni di trattamenti che includono <strong>Idelalisib</strong> e <strong>Rituximab</strong>, oppure <strong>Bendamustina</strong> e Rituximab. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare quanto tempo i pazienti possono vivere senza che la malattia peggiori, utilizzando Pirtobrutinib da solo rispetto alle altre combinazioni di farmaci.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti in base a una scelta casuale. Pirtobrutinib viene somministrato in forma di compresse, mentre gli altri farmaci possono essere somministrati per via orale o tramite infusione endovenosa. Lo studio è progettato per osservare e confrontare gli effetti di questi trattamenti nel tempo, con l&#8217;obiettivo di determinare quale opzione possa offrire il miglior controllo della malattia.</p>
<p>Lo studio è aperto e randomizzato, il che significa che né i partecipanti né i medici scelgono quale trattamento ricevere, ma la scelta è fatta in modo casuale. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile imparziali. I partecipanti saranno monitorati attentamente durante tutto il periodo dello studio per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia dei trattamenti. L&#8217;uso di un placebo non è menzionato in questo studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di tamibarotene e azacitidina in pazienti adulti con nuova diagnosi di sindrome mielodisplastica ad alto rischio RARA-positiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-tamibarotene-e-azacitidina-in-pazienti-adulti-con-sindrome-mielodisplastica-ad-alto-rischio-rara-positiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:21 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=54702</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento della sindrome mielodisplastica ad alto rischio, una malattia del sangue che colpisce la produzione delle cellule ematiche nel midollo osseo. La ricerca valuta l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento che combina due farmaci: tamibarotene (chiamato anche SY-1425) e azacitidina, confrontandoli con l&#8217;uso di azacitidina e placebo. Lo studio è progettato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento della <b>sindrome mielodisplastica ad alto rischio</b>, una malattia del sangue che colpisce la produzione delle cellule ematiche nel midollo osseo. La ricerca valuta l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento che combina due farmaci: <b>tamibarotene</b> (chiamato anche SY-1425) e <b>azacitidina</b>, confrontandoli con l&#8217;uso di azacitidina e placebo.</p>
<p>Lo studio è progettato per pazienti adulti con una nuova diagnosi di sindrome mielodisplastica che presentano una caratteristica specifica chiamata positività al <b>RARA</b>. Il trattamento prevede la somministrazione di tamibarotene in forma di compresse per via orale, mentre l&#8217;azacitidina viene somministrata tramite <b>iniezione sottocutanea</b> o <b>endovenosa</b>.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è verificare se la combinazione di tamibarotene e azacitidina sia più efficace nel produrre una remissione completa della malattia rispetto al trattamento con la sola azacitidina. Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali che potrebbero manifestarsi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase 3 su Zanubrutinib rispetto a Bendamustina e Rituximab in Pazienti con Leucemia Linfatica Cronica o Linfoma Linfocitico Piccolo Non Trattati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-zanubrutinib-rispetto-a-bendamustina-e-rituximab-in-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-o-linfoma-linfocitico-piccolo-non-trattati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:21 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=54727</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due malattie: la Leucemia Linfatica Cronica (LLC) e il Linfoma Linfocitico a Piccole Cellule (SLL). Queste sono malattie del sangue che colpiscono i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di Zanubrutinib, noto anche come BGB-3111, un farmaco che agisce bloccando una proteina specifica [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due malattie: la <strong>Leucemia Linfatica Cronica</strong> (LLC) e il <strong>Linfoma Linfocitico a Piccole Cellule</strong> (SLL). Queste sono malattie del sangue che colpiscono i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di <strong>Zanubrutinib</strong>, noto anche come BGB-3111, un farmaco che agisce bloccando una proteina specifica nelle cellule tumorali. Altri farmaci coinvolti nello studio sono <strong>Venetoclax</strong> e <strong>Rituximab</strong>, che sono già utilizzati per trattare queste malattie. Venetoclax è disponibile in compresse rivestite da 50 mg e 100 mg, mentre Rituximab è somministrato come soluzione per infusione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di Zanubrutinib con una combinazione di Bendamustina e Rituximab nei pazienti che non hanno ricevuto trattamenti precedenti per LLC o SLL. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei trattamenti e saranno monitorati per valutare quanto tempo passa prima che la malattia progredisca o si verifichi un decesso. Questo periodo è noto come sopravvivenza libera da progressione. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare i risultati.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i farmaci per via orale o tramite infusione, a seconda del trattamento assegnato. Il monitoraggio includerà esami del sangue e altre valutazioni per controllare la risposta al trattamento e la sicurezza. Lo studio è progettato per durare diversi anni, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati sufficienti per determinare quale trattamento sia più efficace e sicuro per i pazienti con LLC o SLL. I risultati aiuteranno a migliorare le opzioni di trattamento per queste malattie. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Enlicitide Cloruro per Ridurre Eventi Cardiovascolari in Pazienti ad Alto Rischio di Malattia Cardiovascolare Aterosclerotica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-enlicitide-cloruro-per-ridurre-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-ad-alto-rischio-di-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:16 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=55051</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Malattia Cardiovascolare Aterosclerotica (ASCVD), una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di grassi, colesterolo e altre sostanze. Questo può portare a gravi problemi cardiaci come infarti o ictus. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato MK-0616, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>Malattia Cardiovascolare Aterosclerotica</b> (ASCVD), una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di grassi, colesterolo e altre sostanze. Questo può portare a gravi problemi cardiaci come infarti o ictus. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>MK-0616</b>, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite. Il farmaco è progettato per ridurre il rischio di eventi cardiovascolari maggiori, come la morte per malattia coronarica.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>MK-0616</b> rispetto a un placebo nel ridurre questi eventi in persone ad alto rischio cardiovascolare. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco o un placebo e saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare eventuali cambiamenti nella loro salute cardiovascolare. Lo studio è progettato per determinare se <b>MK-0616</b> può aumentare il tempo prima che si verifichi un evento cardiovascolare maggiore.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a ricevere cure standard per la loro condizione, che possono includere l&#8217;uso di statine o altri trattamenti per abbassare il colesterolo. I risultati dello studio aiuteranno a capire se <b>MK-0616</b> può essere un&#8217;opzione efficace per ridurre il rischio di eventi cardiovascolari in persone con <b>Malattia Cardiovascolare Aterosclerotica</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di acalabrutinib e obinutuzumab rispetto a venetoclax e obinutuzumab in pazienti con leucemia linfatica cronica di nuova diagnosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-acalabrutinib-e-obinutuzumab-rispetto-a-venetoclax-e-obinutuzumab-in-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-di-nuova-diagnosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:20:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=61500</guid>

					<description><![CDATA[La leucemia linfatica cronica è una malattia del sangue in cui i globuli bianchi si accumulano nel sangue e nel midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia che non hanno ricevuto trattamenti precedenti. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due combinazioni di farmaci: acalabrutinib con obinutuzumab e venetoclax [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>leucemia linfatica cronica</b> è una malattia del sangue in cui i globuli bianchi si accumulano nel sangue e nel midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia che non hanno ricevuto trattamenti precedenti. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due combinazioni di farmaci: <b>acalabrutinib</b> con <b>obinutuzumab</b> e <b>venetoclax</b> con <b>obinutuzumab</b>. <b>Acalabrutinib</b> e <b>venetoclax</b> sono farmaci che aiutano a fermare la crescita delle cellule cancerose, mentre <b>obinutuzumab</b> è un anticorpo che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti. <b>Acalabrutinib</b> viene somministrato in capsule da assumere per via orale, mentre <b>venetoclax</b> è disponibile in compresse rivestite da assumere anch&#8217;esse per via orale. <b>Obinutuzumab</b> viene somministrato tramite infusione endovenosa, cioè direttamente in vena. Lo studio valuterà quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori e monitorerà la risposta al trattamento e la sicurezza dei farmaci.</p>
<p>Lo studio mira a fornire informazioni importanti su quale combinazione di farmaci possa essere più efficace e sicura per i pazienti con <b>leucemia linfatica cronica</b>. I risultati potrebbero aiutare a migliorare le opzioni di trattamento per questa malattia. Durante lo studio, i partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento. Il termine previsto per la conclusione dello studio è il 2029.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso a lungo termine di Zanubrutinib nei pazienti con tumori delle cellule B</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-a-lungo-termine-di-zanubrutinib-nei-pazienti-con-tumori-delle-cellule-b/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:19:07 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=63337</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su un tipo di tumore del sangue chiamato malignità delle cellule B, che colpisce i linfonodi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Zanubrutinib, noto anche con il codice BGB-3111. Questo farmaco viene somministrato in forma di capsule e viene assunto per via orale. Zanubrutinib è un trattamento chimico [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su un tipo di tumore del sangue chiamato <b>malignità delle cellule B</b>, che colpisce i linfonodi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>Zanubrutinib</b>, noto anche con il codice <b>BGB-3111</b>. Questo farmaco viene somministrato in forma di capsule e viene assunto per via orale. Zanubrutinib è un trattamento chimico progettato per aiutare a gestire questo tipo di tumore.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza a lungo termine dell&#8217;uso di Zanubrutinib nei pazienti che hanno già partecipato a uno studio precedente sponsorizzato da BeiGene. I partecipanti continueranno a ricevere Zanubrutinib per un periodo prolungato per osservare eventuali effetti collaterali e per capire meglio come il farmaco possa aiutare a controllare la malattia nel tempo.</p>
<p>Durante lo studio, i ricercatori monitoreranno la sicurezza del trattamento, osservando la frequenza di eventuali effetti collaterali. Inoltre, verranno valutati aspetti come la sopravvivenza senza progressione della malattia, la durata della risposta al trattamento e la sopravvivenza complessiva dei partecipanti. Lo studio è progettato per fornire informazioni importanti su come Zanubrutinib può essere utilizzato in modo sicuro ed efficace nel trattamento delle malignità delle cellule B.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza dell&#8217;immunoglobulina umana normale nella prevenzione delle infezioni nei pazienti con leucemia linfatica cronica e ipogammaglobulinemia secondaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-dellimmunoglobulina-umana-normale-nella-prevenzione-delle-infezioni-nei-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-e-ipogammaglobulinemia-secondaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:18:44 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=64032</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Leucemia Linfatica Cronica (LLC), un tipo di cancro che colpisce il sangue e il midollo osseo. I pazienti con LLC possono sviluppare una condizione chiamata ipogammaglobulinemia, che significa avere bassi livelli di anticorpi nel sangue, rendendoli più suscettibili alle infezioni. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>Leucemia Linfatica Cronica</b> (LLC), un tipo di cancro che colpisce il sangue e il midollo osseo. I pazienti con LLC possono sviluppare una condizione chiamata <b>ipogammaglobulinemia</b>, che significa avere bassi livelli di anticorpi nel sangue, rendendoli più suscettibili alle infezioni. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Panzyga</b>, che contiene <b>immunoglobulina umana normale</b>, nel prevenire le infezioni in questi pazienti. Panzyga sarà confrontato con un placebo per determinare se può ridurre il rischio di infezioni nei pazienti con LLC che ricevono trattamenti antitumorali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <b>Panzyga</b> o un placebo attraverso un&#8217;infusione endovenosa, che è un metodo per somministrare il farmaco direttamente nel sangue. Il trattamento sarà somministrato per un periodo massimo di 48 settimane. I ricercatori monitoreranno i partecipanti per vedere se si verifica almeno un&#8217;infezione importante e valuteranno anche il tasso complessivo di infezioni e l&#8217;uso di altri farmaci per prevenire le infezioni. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i pazienti né i medici sapranno chi riceve Panzyga e chi riceve il placebo, per garantire che i risultati siano imparziali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Selatogrel per pazienti con infarto miocardico acuto recente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-selatogrel-per-pazienti-con-infarto-miocardico-acuto-recente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:16:12 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=66218</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullinfarto miocardico acuto (IMA), una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Selatogrel, che viene somministrato tramite un&#8217;iniezione sottocutanea, cioè sotto la pelle, utilizzando un iniettore pre-riempito. Selatogrel è progettato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>infarto miocardico acuto</b> (IMA), una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Selatogrel</b>, che viene somministrato tramite un&#8217;iniezione sottocutanea, cioè sotto la pelle, utilizzando un iniettore pre-riempito. Selatogrel è progettato per essere auto-somministrato dai pazienti quando avvertono sintomi che potrebbero indicare un nuovo infarto miocardico acuto.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se Selatogrel può prevenire la morte per qualsiasi causa e trattare efficacemente l&#8217;infarto miocardico acuto in persone che hanno già avuto un infarto in passato. I partecipanti allo studio saranno divisi in gruppi in modo casuale e alcuni riceveranno un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per vedere se si verificano eventi come la morte o un nuovo infarto miocardico acuto dopo l&#8217;auto-somministrazione del trattamento. Saranno anche osservati per eventuali episodi di sanguinamento che potrebbero emergere dopo il trattamento. Lo studio mira a fornire informazioni importanti su come Selatogrel possa aiutare a gestire i rischi associati a un infarto miocardico acuto e migliorare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento per i pazienti a rischio di un nuovo infarto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto del ferrico carboximaltosio nei pazienti con infarto miocardico recente e carenza di ferro</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-del-ferrico-carboximaltosio-nei-pazienti-con-infarto-miocardico-recente-e-carenza-di-ferro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:15:18 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=67041</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su pazienti che hanno avuto un recente infarto miocardico e presentano una carenza di ferro. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;effetto del trattamento con ferric carboxymaltose, somministrato per via endovenosa, rispetto a un placebo. Il ferric carboxymaltose è una forma di ferro utilizzata per trattare la carenza di ferro, che può verificarsi quando [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su pazienti che hanno avuto un recente <em>infarto miocardico</em> e presentano una carenza di ferro. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;effetto del trattamento con <em>ferric carboxymaltose</em>, somministrato per via endovenosa, rispetto a un placebo. Il <em>ferric carboxymaltose</em> è una forma di ferro utilizzata per trattare la carenza di ferro, che può verificarsi quando il corpo non ha abbastanza ferro per produrre una quantità sufficiente di globuli rossi sani.</p>
<p>Il trattamento mira a ridurre il rischio di morte e di eventi di insufficienza cardiaca, migliorando al contempo la qualità della vita dei pazienti. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 36 mesi. Saranno monitorati per valutare il numero di eventi di insufficienza cardiaca e il tempo trascorso fino al primo evento, oltre a misurare i cambiamenti nella qualità della vita.</p>
<p>Lo studio esaminerà anche i livelli di una sostanza nel sangue chiamata <em>NT-proBNP</em>, che può indicare la presenza di insufficienza cardiaca. I risultati aiuteranno a capire se il trattamento con <em>ferric carboxymaltose</em> può migliorare la salute e il benessere dei pazienti con carenza di ferro dopo un infarto miocardico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di obinutuzumab e rituximab per adulti con leucemia linfoblastica acuta CD20-positiva appena diagnosticata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-obinutuzumab-e-rituximab-per-adulti-con-leucemia-linfoblastica-acuta-cd20-positiva-appena-diagnosticata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:13:38 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=70129</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda l&#8217;leucemia linfoblastica acuta, una forma di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Questo studio si concentra su pazienti adulti che hanno appena ricevuto una diagnosi di leucemia linfoblastica acuta con una caratteristica specifica chiamata CD20-positiva. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due farmaci, obinutuzumab e rituximab, entrambi somministrati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l&#8217;<b>leucemia linfoblastica acuta</b>, una forma di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Questo studio si concentra su pazienti adulti che hanno appena ricevuto una diagnosi di leucemia linfoblastica acuta con una caratteristica specifica chiamata CD20-positiva. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due farmaci, <b>obinutuzumab</b> e <b>rituximab</b>, entrambi somministrati insieme alla chemioterapia. Obinutuzumab e rituximab sono soluzioni per infusione, il che significa che vengono somministrati direttamente nel sangue attraverso una vena.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è vedere quale dei due farmaci aiuta più pazienti a raggiungere una remissione completa, che significa che non ci sono segni di cancro nel midollo osseo dopo un ciclo iniziale di trattamento. La remissione completa è un obiettivo importante perché indica che il trattamento sta funzionando bene. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due farmaci insieme alla chemioterapia e saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare la loro risposta al trattamento e la loro salute generale.</p>
<p>Lo studio prevede di monitorare i partecipanti per un periodo di 24 mesi per valutare diversi aspetti, come la sopravvivenza complessiva, la sopravvivenza senza recidive e la sicurezza dei trattamenti. Durante questo periodo, verranno raccolti dati per capire meglio quale trattamento è più efficace e sicuro per i pazienti con questa forma di leucemia. I risultati aiuteranno a determinare quale farmaco potrebbe essere più vantaggioso per i pazienti in futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di BI 690517 e empagliflozin per pazienti con insufficienza cardiaca sintomatica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-bi-690517-e-empagliflozin-per-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-sintomatica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:11:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=73519</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda linsufficienza cardiaca, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace. I partecipanti allo studio hanno un tipo specifico di insufficienza cardiaca con una frazione di eiezione del ventricolo sinistro pari o superiore al 40%. Questo significa che il cuore pompa una quantità di sangue inferiore [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l<b>insufficienza cardiaca</b>, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace. I partecipanti allo studio hanno un tipo specifico di insufficienza cardiaca con una frazione di eiezione del ventricolo sinistro pari o superiore al 40%. Questo significa che il cuore pompa una quantità di sangue inferiore al normale, ma non in modo critico. Lo scopo dello studio è verificare se una combinazione di due farmaci, <b>BI 690517</b> e <b>empagliflozin</b>, è più efficace di un placebo insieme a empagliflozin nel migliorare la condizione dei pazienti.</p>
<p><b>Empagliflozin</b> è un farmaco già utilizzato per trattare altre condizioni, mentre <b>BI 690517</b> è un nuovo farmaco in fase di studio. I partecipanti riceveranno uno di questi trattamenti per un periodo massimo di 42 settimane. Durante lo studio, i ricercatori monitoreranno eventi come la morte cardiovascolare o il ricovero per insufficienza cardiaca per valutare l&#8217;efficacia del trattamento. L&#8217;obiettivo principale è vedere se la combinazione di BI 690517 ed empagliflozin può ridurre il rischio di questi eventi rispetto al solo empagliflozin con placebo.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve quale trattamento, per garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare la loro salute e qualsiasi effetto collaterale dei farmaci. Questo tipo di studio aiuta a determinare se un nuovo trattamento può offrire benefici significativi rispetto alle opzioni esistenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Wojewodzki Szpital Specjalistyczny W Legnicy</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/wojewodzki-szpital-specjalistyczny-w-legnicy/wojewodzki-szpital-specjalistyczny-w-legnicy-2/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/wojewodzki-szpital-specjalistyczny-w-legnicy/wojewodzki-szpital-specjalistyczny-w-legnicy-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:09:03 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=site&#038;p=25798</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://studi-clinici.it/centro/wojewodzki-szpital-specjalistyczny-w-legnicy/wojewodzki-szpital-specjalistyczny-w-legnicy-2/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Wojewodzki Szpital Specjalistyczny W Legnicy</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/wojewodzki-szpital-specjalistyczny-w-legnicy/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/wojewodzki-szpital-specjalistyczny-w-legnicy/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:04:59 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=site&#038;p=37455</guid>

					<description><![CDATA[Oncologia Ematologica Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento delle neoplasie ematologiche, con un focus particolare sul mieloma multiplo e la leucemia linfatica cronica. Attraverso studi clinici innovativi, stiamo esplorando nuove combinazioni terapeutiche per migliorare la qualità della vita dei pazienti. Mieloma Multiplo Leucemia Linfatica Cronica Linfoma Linfocitico Piccolo La nostra [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Oncologia Ematologica</h2>
<p>Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento delle <span>neoplasie ematologiche</span>, con un focus particolare sul <span>mieloma multiplo</span> e la <span>leucemia linfatica cronica</span>. Attraverso studi clinici innovativi, stiamo esplorando nuove combinazioni terapeutiche per migliorare la qualità della vita dei pazienti.</p>
<ul>
<li><strong>Mieloma Multiplo</strong></li>
<li><strong>Leucemia Linfatica Cronica</strong></li>
<li><strong>Linfoma Linfocitico Piccolo</strong></li>
</ul>
<p>La nostra ricerca si concentra sull&#8217;integrazione di nuovi farmaci come il <span>daratumumab</span> e l&#8217;<span>acalabrutinib</span> con trattamenti standard, per offrire opzioni terapeutiche più efficaci e sicure.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Cardiologia</h2>
<p>Il centro è impegnato nella ricerca avanzata per migliorare la gestione delle <span>malattie cardiovascolari</span>, in particolare nei pazienti con <span>infarto miocardico recente</span> e <span>deficienza di ferro</span>. Stiamo valutando l&#8217;efficacia di trattamenti innovativi per ridurre la mortalità e migliorare la qualità della vita.</p>
<ul>
<li><strong>Infarto Miocardico Recente</strong></li>
<li><strong>Deficienza di Ferro</strong></li>
</ul>
<p>Attraverso l&#8217;uso di <span>carbossimaltosio ferrico</span> per via endovenosa, miriamo a ridurre il rischio di eventi cardiaci e migliorare il benessere generale dei pazienti.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Immunoterapia</h2>
<p>Il nostro centro è leader nella ricerca sull&#8217;<span>immunoterapia</span> per il trattamento delle <span>leucemie acute</span>. Stiamo confrontando l&#8217;efficacia di nuovi anticorpi monoclonali per migliorare i tassi di remissione nei pazienti adulti.</p>
<ul>
<li><strong>Leucemia Linfoblastica Acuta</strong></li>
<li><strong>Anticorpi Monoclonali</strong></li>
</ul>
<p>Confrontiamo l&#8217;<span>obinutuzumab</span> e il <span>rituximab</span> in combinazione con la chemioterapia per ottimizzare i risultati terapeutici nei pazienti con leucemia linfoblastica acuta CD20-positiva.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://studi-clinici.it/centro/wojewodzki-szpital-specjalistyczny-w-legnicy/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Milvexian rispetto ad Apixaban in pazienti con Fibrillazione Atriale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-milvexian-rispetto-ad-apixaban-in-pazienti-con-fibrillazione-atriale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:02:35 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=24986</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Fibrillazione Atriale, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare, aumentando il rischio di ictus e altri problemi cardiaci. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due farmaci: Milvexian, un inibitore orale del fattore XIa, e Apixaban, un anticoagulante comunemente usato. Entrambi i farmaci sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>Fibrillazione Atriale</b>, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare, aumentando il rischio di ictus e altri problemi cardiaci. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due farmaci: <b>Milvexian</b>, un inibitore orale del fattore XIa, e <b>Apixaban</b>, un anticoagulante comunemente usato. Entrambi i farmaci sono somministrati in forma di compresse rivestite. Lo studio mira a determinare se Milvexian è altrettanto efficace quanto Apixaban nel prevenire ictus e embolie sistemiche non a livello del sistema nervoso centrale.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">I partecipanti allo studio saranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento: uno riceverà &lt;b&gt;Milvexian&lt;/b&gt; insieme a un placebo che assomiglia ad &lt;b&gt;Apixaban&lt;/b&gt;, e l’altro riceverà &lt;b&gt;Apixaban&lt;/b&gt; insieme a un placebo che assomiglia a &lt;b&gt;Milvexian&lt;/b&gt;.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tutti i partecipanti assumono quindi sia un farmaco attivo sia un placebo, per mantenere il disegno dello studio in &lt;b&gt;doppio cieco&lt;/b&gt;, in modo che né i partecipanti né i ricercatori sappiano quale trattamento viene somministrato.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il trattamento durerà fino a un massimo di 48 settimane. Durante questo periodo, i partecipanti saranno monitorati regolarmente per valutare la comparsa di eventi come ictus, embolie e sanguinamenti significativi.</span></p>
<p>Lo studio è di tipo &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno quale trattamento viene somministrato, per evitare influenze sui risultati. Questo approccio aiuta a garantire che i dati raccolti siano il più possibile obiettivi e accurati. L&#8217;obiettivo finale è migliorare le opzioni di trattamento per le persone con fibrillazione atriale, riducendo il rischio di eventi cardiovascolari gravi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Immunoglobulina Umana Normale in Pazienti con Leucemia Linfatica Cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-immunoglobulina-umana-normale-in-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:02:09 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=25792</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti affetti da leucemia linfatica cronica (LLC), mieloma multiplo e linfoma non-Hodgkin, che presentano ipogammaglobulinemia e infezioni ricorrenti o gravi. L&#8217;ipogammaglobulinemia è una condizione in cui il corpo ha bassi livelli di anticorpi, rendendo le persone più suscettibili alle infezioni. Lo scopo dello studio è valutare se il farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti affetti da <b>leucemia linfatica cronica</b> (LLC), <b>mieloma multiplo</b> e <b>linfoma non-Hodgkin</b>, che presentano <b>ipogammaglobulinemia</b> e infezioni ricorrenti o gravi. L&#8217;ipogammaglobulinemia è una condizione in cui il corpo ha bassi livelli di anticorpi, rendendo le persone più suscettibili alle infezioni. Lo scopo dello studio è valutare se il farmaco <b>Xembify</b>, somministrato insieme al trattamento medico standard, possa ridurre il tasso di infezioni batteriche maggiori rispetto a un placebo.</p>
<p>Il farmaco <b>Xembify</b> contiene <b>immunoglobulina umana normale</b>, una sostanza derivata dal sangue che aiuta a rafforzare il sistema immunitario. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno iniezioni settimanali di Xembify o di un placebo, oltre al trattamento medico standard, per un periodo di un anno. L&#8217;obiettivo è osservare se il trattamento con Xembify riduce il numero di infezioni gravi nei pazienti rispetto a quelli che ricevono il placebo.</p>
<p>Oltre a Xembify, nello studio verrà utilizzato anche <b>cloruro di sodio</b> come soluzione per iniezione. I partecipanti saranno monitorati per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento, con particolare attenzione alla frequenza delle infezioni e alla necessità di antibiotici o ospedalizzazioni. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Abelacimab nei pazienti ad alto rischio con Fibrillazione Atriale non idonei alla terapia anticoagulante orale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-abelacimab-nei-pazienti-ad-alto-rischio-con-fibrillazione-atriale-non-idonei-alla-terapia-anticoagulante-orale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:00:53 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=29692</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con Fibrillazione Atriale, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare, aumentando il rischio di ictus. I pazienti coinvolti sono considerati ad alto rischio e non adatti a ricevere la terapia anticoagulante orale standard. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>Fibrillazione Atriale</b>, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare, aumentando il rischio di ictus. I pazienti coinvolti sono considerati ad alto rischio e non adatti a ricevere la terapia anticoagulante orale standard. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>Abelacimab</b>, somministrato come soluzione per infusione, rispetto a un placebo. Abelacimab è progettato per ridurre il rischio di ictus ischemico o eventi embolici sistemici nei pazienti con fibrillazione atriale.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno Abelacimab o un placebo, e saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare eventuali effetti collaterali e l&#8217;efficacia del trattamento nel prevenire ictus o altri eventi cardiovascolari. Lo studio è condotto in modalità &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali. L&#8217;obiettivo è determinare se Abelacimab è più efficace del placebo nel ridurre il rischio di complicazioni legate alla fibrillazione atriale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Vericiguat in Adulti con Insufficienza Cardiaca Cronica a Ridotta Frazione di Eiezione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-vericiguat-in-adulti-con-insufficienza-cardiaca-cronica-a-ridotta-frazione-di-eiezione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:00:11 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=32928</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;insufficienza cardiaca cronica con frazione di eiezione ridotta, una condizione in cui il cuore non pompa il sangue in modo efficace. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Vericiguat, noto anche come MK-1242. Vericiguat è un tipo di stimolatore sGC, che aiuta a migliorare la funzione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;insufficienza cardiaca cronica con frazione di eiezione ridotta, una condizione in cui il cuore non pompa il sangue in modo efficace. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Vericiguat</b>, noto anche come <b>MK-1242</b>. Vericiguat è un tipo di stimolatore sGC, che aiuta a migliorare la funzione cardiaca. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno Vericiguat, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>, una sostanza senza effetto attivo, per confrontare i risultati.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare se Vericiguat può ridurre il rischio di morte cardiovascolare o ricovero per insufficienza cardiaca. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare eventuali miglioramenti o effetti collaterali. Lo studio è progettato per fornire informazioni importanti su come Vericiguat può aiutare le persone con insufficienza cardiaca cronica.</p>
<p>Lo studio è di tipo randomizzato e controllato, il che significa che i partecipanti sono assegnati casualmente a ricevere Vericiguat o il placebo. Questo approccio aiuta a garantire che i risultati siano affidabili. I partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento. Lo studio mira a concludersi entro il 2025, con l&#8217;obiettivo di migliorare le opzioni di trattamento per chi soffre di insufficienza cardiaca cronica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Clazakizumab in Pazienti Adulti con Malattia Renale allo Stadio Finale in Dialisi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-clazakizumab-in-pazienti-adulti-con-malattia-renale-allo-stadio-finale-in-dialisi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:00:09 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=33448</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su persone con malattia renale allo stadio terminale (ESKD) che stanno ricevendo dialisi. Queste persone possono anche avere una condizione chiamata malattia cardiovascolare aterosclerotica. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Clazakizumab (noto anche come CSL300), somministrato tramite iniezione. Clazakizumab è un tipo di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su persone con <b>malattia renale allo stadio terminale</b> (ESKD) che stanno ricevendo <b>dialisi</b>. Queste persone possono anche avere una condizione chiamata <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Clazakizumab</b> (noto anche come <b>CSL300</b>), somministrato tramite iniezione. Clazakizumab è un tipo di proteina che potrebbe aiutare a ridurre l&#8217;infiammazione nel corpo, misurata attraverso un esame del sangue chiamato <b>hs-CRP</b>.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno diverse dosi di Clazakizumab o un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principio attivo. L&#8217;obiettivo è capire quale dose è più efficace nel ridurre i livelli di hs-CRP e migliorare la salute cardiovascolare. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più fasi e durerà diversi anni. Durante questo periodo, i partecipanti saranno monitorati per eventuali cambiamenti nei loro livelli di hs-CRP e per eventi cardiovascolari come infarti o ictus. L&#8217;obiettivo finale è determinare se Clazakizumab può migliorare la salute delle persone con ESKD e ridurre il rischio di problemi cardiaci.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico sulla sicurezza a lungo termine di Daratumumab in combinazione con altri farmaci per pazienti con mieloma multiplo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-di-daratumumab-in-combinazione-con-altri-farmaci-per-pazienti-con-mieloma-multiplo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 11:55:51 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=37445</guid>

					<description><![CDATA[Il mieloma multiplo è una forma di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con mieloma multiplo o una sua forma meno aggressiva chiamata mieloma multiplo indolente. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza a lungo termine di un farmaco chiamato daratumumab, che viene utilizzato in combinazione con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>mieloma multiplo</b> è una forma di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con mieloma multiplo o una sua forma meno aggressiva chiamata mieloma multiplo indolente. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza a lungo termine di un farmaco chiamato <b>daratumumab</b>, che viene utilizzato in combinazione con altri trattamenti standard per il mieloma multiplo. Il <b>daratumumab</b> è un tipo di farmaco noto come anticorpo monoclonale, che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti continueranno a ricevere <b>daratumumab</b> se stanno beneficiando del trattamento in studi precedenti. Il farmaco può essere somministrato da solo o insieme ad altri farmaci come <b>lenalidomide</b>, <b>pomalidomide</b>, <b>carfilzomib</b>, e <b>dexamethasone</b>. Questi farmaci sono utilizzati per trattare il mieloma multiplo e aiutano a ridurre la crescita delle cellule tumorali. Alcuni di questi farmaci vengono assunti per via orale, mentre altri sono somministrati tramite infusione endovenosa.</p>
<p>Lo studio è progettato per continuare a raccogliere dati sulla sicurezza del trattamento a lungo termine con <b>daratumumab</b>. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 28 giorni per ciclo, e il trattamento continuerà finché i pazienti ne trarranno beneficio e non ci saranno effetti collaterali gravi. Lo studio mira a garantire che i pazienti abbiano accesso continuo a <b>daratumumab</b> e a monitorare la loro salute durante il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
