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	<title>Legnano | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Legnano | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sul duvakitug per pazienti adulti con colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-duvakitug-per-pazienti-adulti-con-colite-ulcerosa-da-moderatamente-a-gravemente-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la colite ulcerosa in forma moderatamente o gravemente attiva. La colite ulcerosa è una malattia che causa infiammazione e lesioni nel rivestimento interno dell&#8217;intestino crasso, provocando sintomi come diarrea, sanguinamento rettale, dolore addominale e urgenza di evacuare. Lo studio valuterà un nuovo medicinale chiamato duvakitug, che è un anticorpo monoclonale, cioè [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>colite ulcerosa</b> in forma moderatamente o gravemente attiva. La colite ulcerosa è una malattia che causa infiammazione e lesioni nel rivestimento interno dell&#8217;intestino crasso, provocando sintomi come diarrea, sanguinamento rettale, dolore addominale e urgenza di evacuare. Lo studio valuterà un nuovo medicinale chiamato <b>duvakitug</b>, che è un anticorpo monoclonale, cioè una proteina prodotta in laboratorio che agisce sul sistema immunitario per ridurre l&#8217;infiammazione. I partecipanti riceveranno duvakitug oppure placebo, somministrati tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, cioè un&#8217;iniezione che viene fatta sotto la pelle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se duvakitug funziona meglio del placebo nel trattamento della colite ulcerosa durante la fase di induzione, che è il periodo iniziale della terapia in cui si cerca di controllare l&#8217;infiammazione attiva e migliorare i sintomi. Lo studio è randomizzato e in doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato, e l&#8217;assegnazione al gruppo di trattamento avverrà in modo casuale. Potranno partecipare persone di età compresa tra 18 e 80 anni che hanno una diagnosi confermata di colite ulcerosa da almeno tre mesi e che non hanno risposto adeguatamente ai trattamenti convenzionali o avanzati, oppure hanno perso la risposta a questi trattamenti o non li hanno tollerati.</p>
<p>Durante lo studio verranno valutati diversi aspetti per capire se il medicinale è efficace e sicuro. Si osserverà quanti partecipanti raggiungono la remissione clinica, cioè una riduzione significativa dei sintomi, e quanti mostrano un miglioramento endoscopico, che significa un miglioramento visibile dell&#8217;infiammazione intestinale osservato durante un esame endoscopico. Verranno anche valutati il miglioramento dei sintomi come la frequenza delle evacuazioni, il sanguinamento rettale, l&#8217;urgenza intestinale, il dolore addominale e la stanchezza. Lo studio verificherà inoltre la sicurezza del trattamento monitorando gli effetti indesiderati che potrebbero verificarsi, la concentrazione del medicinale nel sangue e la possibile formazione di anticorpi contro il medicinale. Il periodo di trattamento durerà fino a 24 settimane.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sul duvakitug per pazienti adulti con colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva per mantenere la remissione della malattia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-duvakitug-per-pazienti-adulti-con-colite-ulcerosa-da-moderatamente-a-gravemente-attiva-per-mantenere-la-remissione-della-malattia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=169568</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva, una malattia del sistema immunitario che causa infiammazione e ulcere nel rivestimento interno dell&#8217;intestino crasso. Durante lo studio verrà utilizzato duvakitug, un anticorpo monoclonale che agisce su una proteina specifica coinvolta nell&#8217;infiammazione, oppure un placebo. Il duvakitug viene somministrato come soluzione per iniezione sottocutanea, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>colite ulcerosa</b> da moderatamente a gravemente attiva, una malattia del sistema immunitario che causa infiammazione e ulcere nel rivestimento interno dell&#8217;intestino crasso. Durante lo studio verrà utilizzato <b>duvakitug</b>, un anticorpo monoclonale che agisce su una proteina specifica coinvolta nell&#8217;infiammazione, oppure un placebo. Il <b>duvakitug</b> viene somministrato come soluzione per iniezione sottocutanea, cioè un&#8217;iniezione eseguita sotto la pelle. Lo scopo dello studio è valutare se <b>duvakitug</b> sia efficace nel mantenere sotto controllo i sintomi della malattia rispetto al placebo nei partecipanti che hanno già risposto positivamente a un trattamento precedente.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in due parti principali. Nella prima parte, chiamata studio di mantenimento, possono partecipare persone di età compresa tra 18 e 80 anni che hanno già completato uno studio precedente e hanno mostrato un miglioramento clinico della loro condizione. I partecipanti riceveranno in modo casuale <b>duvakitug</b> o placebo per un periodo che può durare fino a 280 giorni. Durante questo periodo verranno valutati diversi aspetti della malattia, tra cui la remissione clinica, il miglioramento endoscopico dell&#8217;intestino e il miglioramento dei sintomi come il dolore addominale e l&#8217;urgenza intestinale.</p>
<p>Nella seconda parte, chiamata studio di estensione in aperto, i partecipanti che completano la prima parte possono continuare a ricevere il trattamento. Durante tutto lo studio vengono monitorati attentamente gli effetti indesiderati, la concentrazione del farmaco nel sangue e la qualità di vita dei partecipanti attraverso questionari specifici. Vengono inoltre valutati aspetti come la stanchezza, la necessità di ospedalizzazione legata alla malattia e la possibilità di ridurre l&#8217;uso di corticosteroidi, che sono farmaci comunemente utilizzati per controllare l&#8217;infiammazione.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli anticorpi ad azione prolungata SPY001-001 e SPY002 da soli e in combinazione per pazienti con colite ulcerosa moderata o grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-anticorpi-ad-azione-prolungata-spy001-001-e-spy002-da-soli-e-in-combinazione-per-pazienti-con-colite-ulcerosa-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:23 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=169657</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva, che è una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ulcere nel rivestimento del colon e del retto. Lo studio valuterà l&#8217;uso di anticorpi a lunga durata d&#8217;azione somministrati da soli o in combinazione. I farmaci in esame includono SPY001-001 e SPY002, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>colite ulcerosa</b> da moderatamente a gravemente attiva, che è una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ulcere nel rivestimento del colon e del retto. Lo studio valuterà l&#8217;uso di anticorpi a lunga durata d&#8217;azione somministrati da soli o in combinazione. I farmaci in esame includono <b>SPY001-001</b> e <b>SPY002</b>, che saranno somministrati come soluzione per infusione attraverso una vena o come soluzione per iniezione sotto la pelle. Lo studio include anche i prodotti <b>SPYPBO-101</b> e <b>SPYPBO-102</b>. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di questi trattamenti nella colite ulcerosa.</p>
<p>Lo studio è diviso in due parti principali chiamate Parte A e Parte B. Nella Parte A, l&#8217;obiettivo principale è valutare gli effetti del trattamento sull&#8217;attività della malattia a livello dei tessuti dopo dodici settimane di trattamento. Nella Parte B, l&#8217;obiettivo principale è valutare la capacità del trattamento di indurre la remissione clinica, cioè la scomparsa dei sintomi, dopo dodici settimane di trattamento. Durante lo studio verranno eseguite endoscopie per valutare lo stato dell&#8217;infiammazione intestinale e verranno raccolti campioni di tessuto per analisi istologiche, ovvero esami al microscopio dei tessuti.</p>
<p>I partecipanti allo studio saranno adulti di almeno diciotto anni con diagnosi di colite ulcerosa confermata da almeno tre mesi. La malattia deve essere attiva e estendersi per almeno quindici centimetri dall&#8217;apertura anale. I partecipanti devono aver avuto una risposta inadeguata, una perdita di risposta, un&#8217;intolleranza o una dipendenza dai trattamenti convenzionali come i corticosteroidi o gli immunosoppressori, oppure dalle terapie avanzate approvate. Durante lo studio verranno monitorati i livelli dei farmaci nel sangue e la presenza di anticorpi contro i farmaci sperimentali. Lo studio durerà fino a quarantotto settimane per alcuni partecipanti e valuterà vari aspetti del miglioramento clinico, endoscopico e istologico della malattia.</p>
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		<title>ASST Ovest Milanese &#8211; Ospedale Vecchio di Legnano</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/asst-ovest-milanese-ospedale-vecchio-di-legnano/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 12:50:45 +0000</pubDate>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla tossina botulinica di tipo A per pazienti con ernia complessa della parete addominale che necessitano di preparazione preoperatoria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-tossina-botulinica-di-tipo-a-per-pazienti-con-ernia-complessa-della-parete-addominale-che-necessitano-di-preparazione-preoperatoria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:18:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che hanno un&#8217;ernia ventrale di grandi dimensioni, una condizione in cui i muscoli della parete addominale laterale sono retratti in modo cronico e il contenuto dell&#8217;ernia non può essere riportato nella sua posizione normale. L&#8217;ernia ventrale può essere presente dalla nascita oppure può svilupparsi dopo un intervento chirurgico nella zona dell&#8217;addome. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che hanno un&#8217;<b>ernia ventrale</b> di grandi dimensioni, una condizione in cui i muscoli della parete addominale laterale sono retratti in modo cronico e il contenuto dell&#8217;ernia non può essere riportato nella sua posizione normale. L&#8217;ernia ventrale può essere presente dalla nascita oppure può svilupparsi dopo un intervento chirurgico nella zona dell&#8217;addome. Il trattamento che verrà utilizzato in questo studio è la <b>tossina botulinica di tipo A</b>, una sostanza che viene iniettata nei muscoli della parete addominale per aiutarli a rilassarsi prima di un eventuale intervento chirurgico di riparazione dell&#8217;ernia.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se ci sono cambiamenti in alcuni parametri che i medici misurano per valutare la condizione dell&#8217;ernia e dei muscoli addominali dopo l&#8217;iniezione della tossina botulinica. Questi parametri includono la larghezza dell&#8217;ernia, le dimensioni dei muscoli laterali dell&#8217;addome e il volume della cavità addominale. I medici vogliono anche capire se alcuni punteggi calcolati prima del trattamento possono prevedere quanto sarà efficace il rilascio muscolare ottenuto con la tossina botulinica.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno un&#8217;<b>iniezione intramuscolare</b> di tossina botulinica nei muscoli della parete addominale. Prima e dopo l&#8217;iniezione verranno effettuate delle misurazioni attraverso esami di imaging come la <b>tomografia computerizzata</b>, che permette di vedere in dettaglio la struttura dell&#8217;addome e dell&#8217;ernia. I medici misureranno vari aspetti dell&#8217;ernia e dei muscoli circostanti per valutare l&#8217;effetto del trattamento. Lo studio seguirà i partecipanti per un periodo di tempo per raccogliere tutte le informazioni necessarie su come la tossina botulinica influisce sulla preparazione dei muscoli addominali prima di un possibile intervento chirurgico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di confronto tra daratumumab, lenalidomide e desametasone seguito da linvoseltamab versus daratumumab, lenalidomide e desametasone in pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi non candidabili al trapianto</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-confronto-tra-daratumumab-lenalidomide-e-desametasone-seguito-da-linvoseltamab-versus-daratumumab-lenalidomide-e-desametasone-in-pazienti-con-mieloma-multiplo-di-nuova-diagnosi-non-candida/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico è dedicato ai pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi non candidabili al trapianto. La ricerca confronta due diversi approcci terapeutici: nel primo approccio i pazienti ricevono una combinazione di daratumumab, lenalidomide e desametasone seguita da linvoseltamab, mentre nel secondo approccio continuano con la terapia iniziale di daratumumab, lenalidomide e desametasone. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico è dedicato ai pazienti con <b>mieloma multiplo</b> di nuova diagnosi non candidabili al trapianto. La ricerca confronta due diversi approcci terapeutici: nel primo approccio i pazienti ricevono una combinazione di <b>daratumumab</b>, <b>lenalidomide</b> e <b>desametasone</b> seguita da <b>linvoseltamab</b>, mentre nel secondo approccio continuano con la terapia iniziale di daratumumab, lenalidomide e desametasone.</p>
<p>Lo studio utilizza farmaci che vengono somministrati in modi diversi: alcuni vengono presi per bocca sotto forma di capsule (lenalidomide e desametasone), mentre altri vengono somministrati tramite <b>infusione endovenosa</b> (daratumumab e linvoseltamab). Il trattamento prevede cicli di terapia della durata di 29 giorni.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare quale dei due approcci terapeutici sia più efficace nel raggiungere una risposta completa con malattia minima residua negativa, che indica una riduzione molto significativa delle cellule del mieloma. Lo studio valuterà anche quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori e la sopravvivenza globale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio del datopotamab deruxtecan con carboplatino o cisplatino versus gemcitabina con carboplatino o cisplatino in pazienti con carcinoma uroteliale localmente avanzato o metastatico dopo fallimento di enfortumab vedotin</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-del-datopotamab-deruxtecan-con-carboplatino-o-cisplatino-versus-gemcitabina-con-carboplatino-o-cisplatino-in-pazienti-con-carcinoma-uroteliale-localmente-avanzato-o-metastatico-dopo-fallimento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 05:59:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del carcinoma uroteliale localmente avanzato o metastatico, un tipo di tumore che colpisce la vescica, la pelvi renale, l&#8217;uretere o l&#8217;uretra. La ricerca confronta due diversi approcci terapeutici: il primo utilizza un nuovo farmaco chiamato datopotamab deruxtecan (noto anche come Dato-DXd) in combinazione con carboplatino o cisplatino, mentre il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>carcinoma uroteliale</b> localmente avanzato o metastatico, un tipo di tumore che colpisce la vescica, la pelvi renale, l&#8217;uretere o l&#8217;uretra. La ricerca confronta due diversi approcci terapeutici: il primo utilizza un nuovo farmaco chiamato <b>datopotamab deruxtecan</b> (noto anche come Dato-DXd) in combinazione con <b>carboplatino</b> o <b>cisplatino</b>, mentre il secondo utilizza <b>gemcitabina</b> insieme a carboplatino o cisplatino.</p>
<p>Lo studio è rivolto a pazienti che hanno già ricevuto un precedente trattamento con <b>enfortumab vedotin</b> e <b>pembrolizumab</b> e la cui malattia è progredita durante o dopo questa terapia. I farmaci vengono somministrati attraverso <b>infusione endovenosa</b>, che consiste nell&#8217;introduzione del medicinale direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena.</p>
<p>La ricerca è divisa in due fasi: la fase 2 valuterà quale dosaggio di Dato-DXd è più efficace, mentre la fase 3 confronterà l&#8217;efficacia del trattamento con Dato-DXd rispetto alla terapia con gemcitabina. L&#8217;obiettivo principale è determinare quale combinazione di farmaci sia più efficace nel rallentare la progressione della malattia e nel prolungare la sopravvivenza dei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Sacituzumab Govitecan e Topotecan in Pazienti con Cancro ai Polmoni a Piccole Cellule in Stadio Esteso già Trattati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-sacituzumab-govitecan-e-topotecan-in-pazienti-con-cancro-ai-polmoni-a-piccole-cellule-in-stadio-esteso-gia-trattati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 08:26:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del polmone a piccole cellule in stadio esteso, una forma di tumore che si diffonde rapidamente. Il trattamento in esame è il Sacituzumab Govitecan, noto anche come Trodelvy, un farmaco che combina un anticorpo con un agente chemioterapico per colpire le cellule tumorali. Questo studio confronta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro del polmone a piccole cellule in stadio esteso</b>, una forma di tumore che si diffonde rapidamente. Il trattamento in esame è il <b>Sacituzumab Govitecan</b>, noto anche come <b>Trodelvy</b>, un farmaco che combina un anticorpo con un agente chemioterapico per colpire le cellule tumorali. Questo studio confronta l&#8217;efficacia di Sacituzumab Govitecan con le cure standard attualmente utilizzate per i pazienti che hanno già ricevuto trattamenti precedenti.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se Sacituzumab Govitecan possa migliorare la risposta al trattamento e la sopravvivenza complessiva rispetto alle terapie standard. I partecipanti riceveranno il farmaco in esame o le cure standard, e il loro progresso sarà monitorato nel tempo. Il trattamento sarà somministrato tramite infusione endovenosa, un metodo che prevede l&#8217;introduzione del farmaco direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno seguiti per valutare la risposta al trattamento e la durata della sopravvivenza. Saranno anche monitorati per eventuali effetti collaterali o cambiamenti nella loro condizione fisica, come il peggioramento della respirazione o della capacità di svolgere attività quotidiane. L&#8217;obiettivo è determinare se il nuovo trattamento possa offrire un beneficio significativo rispetto alle opzioni attuali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Exemestane, Letrozolo e Anastrozolo nel trattamento del tumore al seno precoce in donne in post-menopausa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-exemestane-letrozolo-e-anastrozolo-nel-trattamento-del-tumore-al-seno-precoce-in-donne-in-post-menopausa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al seno nelle donne in post-menopausa. Il cancro al seno è il tipo di cancro più comune tra le donne in Nord America, Europa e America Latina. Poiché quasi l&#8217;80% dei tumori al seno risponde agli ormoni, molte pazienti candidate alla chemioterapia sono anche candidate alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>cancro al seno</i> nelle donne in post-menopausa. Il cancro al seno è il tipo di cancro più comune tra le donne in Nord America, Europa e America Latina. Poiché quasi l&#8217;80% dei tumori al seno risponde agli ormoni, molte pazienti candidate alla chemioterapia sono anche candidate alla terapia endocrina. Lo studio esamina l&#8217;uso di <i>inibitori dell&#8217;aromatasi</i>, che sono farmaci che riducono la produzione di estrogeni nel corpo. Gli inibitori dell&#8217;aromatasi utilizzati in questo studio sono <i>Exemestane</i>, <i>Letrozolo</i> e <i>Anastrozolo</i>. Questi farmaci vengono somministrati in compresse rivestite da assumere per via orale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia della somministrazione sequenziale rispetto a quella concomitante di chemioterapia e inibitori dell&#8217;aromatasi nel prevenire la ricorrenza della malattia. Le pazienti coinvolte nello studio riceveranno uno di questi trattamenti per un periodo massimo di 120 giorni. Durante lo studio, le pazienti saranno monitorate per osservare eventuali ricorrenze del cancro e per valutare la sicurezza e la tollerabilità dei trattamenti.</p>
<p>Lo studio si propone di determinare quale approccio terapeutico sia più efficace nel ridurre il rischio di ritorno del cancro al seno. Le pazienti saranno seguite nel tempo per raccogliere dati sulla loro salute e sull&#8217;eventuale ricorrenza della malattia. Questo aiuterà a comprendere meglio come integrare la chemioterapia e la terapia endocrina per migliorare i risultati per le donne con cancro al seno in fase iniziale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di eftilagimod alfa con pembrolizumab e chemioterapia in pazienti con cancro al polmone non a piccole cellule avanzato/metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-eftilagimod-alfa-con-pembrolizumab-e-chemioterapia-in-pazienti-con-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:37 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123335</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del polmone non a piccole cellule avanzato o metastatico. Il trattamento in esame combina un nuovo farmaco chiamato eftilagimod alfa (noto anche come efti) con terapie standard già disponibili sul mercato, come pembrolizumab e la chemioterapia. Pembrolizumab è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro del polmone non a piccole cellule avanzato o metastatico</em>. Il trattamento in esame combina un nuovo farmaco chiamato <em>eftilagimod alfa</em> (noto anche come efti) con terapie standard già disponibili sul mercato, come <em>pembrolizumab</em> e la chemioterapia. Pembrolizumab è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, mentre la chemioterapia utilizza farmaci per distruggere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di eftilagimod alfa combinato con pembrolizumab e chemioterapia rispetto al trattamento standard. I partecipanti allo studio riceveranno uno di questi trattamenti e saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare la loro risposta al trattamento. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza principio attivo, per confrontare i risultati.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti attraverso infusioni endovenose, che sono somministrazioni di farmaci direttamente nel sangue tramite una vena. Lo studio durerà diversi mesi e i partecipanti saranno monitorati regolarmente per valutare la loro salute e il progresso del trattamento. L&#8217;obiettivo è determinare quale combinazione di trattamenti sia più efficace nel migliorare la sopravvivenza e la qualità della vita dei pazienti con questo tipo di cancro al polmone.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di melflufen e desametasone nei pazienti anziani con mieloma multiplo recidivante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-melflufen-e-desametasone-nei-pazienti-anziani-con-mieloma-multiplo-recidivante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:33 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123483</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del mieloma multiplo recidivante, una forma di tumore del sangue che colpisce le plasmacellule nel midollo osseo. Il trattamento in esame combina due farmaci: melflufen e desametasone. Il melflufen è un farmaco chemioterapico somministrato per via endovenosa, mentre il desametasone è un corticosteroide che può essere assunto sia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>mieloma multiplo recidivante</i>, una forma di tumore del sangue che colpisce le plasmacellule nel midollo osseo. Il trattamento in esame combina due farmaci: <i>melflufen</i> e <i>desametasone</i>. Il <i>melflufen</i> è un farmaco chemioterapico somministrato per via endovenosa, mentre il <i>desametasone</i> è un corticosteroide che può essere assunto sia per via orale che tramite iniezione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci nei pazienti anziani che hanno avuto una ricaduta del mieloma multiplo dopo almeno due precedenti trattamenti. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di sei mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per osservare la risposta al trattamento e per valutare eventuali miglioramenti o progressi della malattia.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se la combinazione di <i>melflufen</i> e <i>desametasone</i> possa migliorare il tasso di risposta complessiva nei pazienti, che include la riduzione o la scomparsa dei sintomi del mieloma multiplo. I risultati attesi includono anche la durata della risposta al trattamento e il tempo libero da progressione della malattia. Questo studio è rivolto a pazienti di età compresa tra 70 e 85 anni che hanno già ricevuto trattamenti precedenti per il mieloma multiplo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;HIV: Passaggio precoce a Dolutegravir/Lamivudina in adulti con soppressione virologica con terapia a tre farmaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullhiv-passaggio-precoce-a-dolutegravir-lamivudina-in-adulti-con-soppressione-virologica-con-terapia-a-tre-farmaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 09:00:06 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=122853</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda persone affette da HIV-1, un virus che attacca il sistema immunitario. I partecipanti sono adulti che stanno già assumendo una terapia antiretrovirale a tre farmaci e che hanno raggiunto una soppressione virale, cioè una riduzione del virus nel sangue a livelli molto bassi. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda persone affette da <em>HIV-1</em>, un virus che attacca il sistema immunitario. I partecipanti sono adulti che stanno già assumendo una terapia antiretrovirale a tre farmaci e che hanno raggiunto una soppressione virale, cioè una riduzione del virus nel sangue a livelli molto bassi. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un passaggio precoce a un trattamento con due farmaci, <em>Dolutegravir</em> e <em>Lamivudina</em>, combinati in una singola compressa chiamata <em>Dovato</em>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il passaggio a questa nuova combinazione di farmaci è altrettanto efficace e sicuro rispetto al continuare con la terapia a tre farmaci. I partecipanti che hanno mantenuto la soppressione virale con la terapia attuale verranno divisi in due gruppi: uno continuerà con la terapia a tre farmaci, mentre l&#8217;altro passerà alla combinazione di <em>Dolutegravir</em> e <em>Lamivudina</em>. Dopo 48 settimane, tutti i partecipanti passeranno alla nuova combinazione per ulteriori valutazioni.</p>
<p>Lo studio durerà complessivamente 96 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati diversi aspetti della salute dei partecipanti, come la carica virale, che è la quantità di virus nel sangue, e i livelli di cellule immunitarie. Saranno anche valutati eventuali effetti collaterali e cambiamenti nei livelli di lipidi nel sangue, che sono grassi importanti per il corpo. L&#8217;obiettivo è garantire che il nuovo trattamento sia sicuro e non causi un ritorno del virus a livelli più alti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Rituximab e combinazione di farmaci per il Linfoma Follicolare ad alto carico tumorale in pazienti di nuova diagnosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-rituximab-e-combinazione-di-farmaci-per-il-linfoma-follicolare-ad-alto-carico-tumorale-in-pazienti-di-nuova-diagnosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:57:40 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=90485</guid>

					<description><![CDATA[Il Linfoma Follicolare è un tipo di cancro che colpisce i linfonodi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con Linfoma Follicolare in stadio avanzato e con un alto carico tumorale. L&#8217;obiettivo è valutare se una strategia di trattamento che riduce il numero di cicli di chemioterapia, in caso di risposta precoce alla terapia, sia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Linfoma Follicolare</b> è un tipo di cancro che colpisce i linfonodi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con <b>Linfoma Follicolare</b> in stadio avanzato e con un alto carico tumorale. L&#8217;obiettivo è valutare se una strategia di trattamento che riduce il numero di cicli di chemioterapia, in caso di risposta precoce alla terapia, sia efficace quanto la terapia standard a dose piena. La terapia combinata include l&#8217;uso di farmaci come <b>Rituximab</b>, un anticorpo monoclonale, e altri farmaci chemioterapici come <b>Doxorubicina</b>, <b>Vincristina</b>, <b>Ciclofosfamide</b>, <b>Prednisone</b>, <b>Obinutuzumab</b>, e <b>Bendamustina</b>.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>Rituximab</b> somministrato per via sottocutanea o endovenosa, insieme a chemioterapici come <b>Doxorubicina</b> e <b>Vincristina</b> che vengono somministrati per via endovenosa. <b>Prednisone</b> è un corticosteroide assunto per via orale. <b>Obinutuzumab</b> e <b>Bendamustina</b> sono altri farmaci utilizzati nel trattamento, somministrati per via endovenosa. Lo studio mira a confrontare la sopravvivenza senza progressione della malattia tra i due approcci terapeutici.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza. La durata del trattamento varia a seconda della risposta del paziente, con un massimo di 32 settimane per alcuni farmaci. Lo studio include anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare l&#8217;efficacia dei trattamenti. L&#8217;obiettivo principale è migliorare la qualità della vita e la sopravvivenza dei pazienti con <b>Linfoma Follicolare</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Azienda Socio Sanitaria Territoriale Ovest Milanese</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/azienda-socio-sanitaria-territoriale-ovest-milanese-2/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/azienda-socio-sanitaria-territoriale-ovest-milanese-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:45:53 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=site&#038;p=51497</guid>

					<description><![CDATA[Cardiologia Interventistica Il centro medico è all&#8217;avanguardia nella cardiologia interventistica, con un focus particolare sulla sostituzione della valvola aortica transcatetere (TAVR). Questo approccio minimamente invasivo è rivolto a pazienti con stenosi aortica, migliorando significativamente la qualità della vita e riducendo i rischi associati a interventi chirurgici più invasivi. Sedazione procedurale durante TAVR Acidosi respiratoria intra-procedurale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Cardiologia Interventistica</h2>
<p>Il centro medico è all&#8217;avanguardia nella <span>cardiologia interventistica</span>, con un focus particolare sulla sostituzione della valvola aortica transcatetere (TAVR). Questo approccio minimamente invasivo è rivolto a pazienti con <span>stenosi aortica</span>, migliorando significativamente la qualità della vita e riducendo i rischi associati a interventi chirurgici più invasivi.</p>
<ul>
<li><strong>Sedazione procedurale durante TAVR</strong></li>
<li><strong>Acidosi respiratoria intra-procedurale</strong></li>
<li><strong>Delirio post-operatorio</strong></li>
</ul>
<p>La ricerca continua a esplorare nuove tecniche di sedazione per ottimizzare la sicurezza e l&#8217;efficacia del TAVR.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Oncologia Ematologica</h2>
<p>Specializzato nel trattamento del <span>mieloma multiplo recidivante o refrattario</span> (RRMM), il centro conduce studi di fase 3 per valutare l&#8217;efficacia di nuove terapie monoterapiche. Questi studi mirano a migliorare la sopravvivenza e la qualità della vita dei pazienti attraverso trattamenti innovativi.</p>
<ul>
<li><strong>Monoterapia con ABBV-383</strong></li>
<li><strong>Terapie standard disponibili</strong></li>
<li><strong>Sicurezza e tollerabilità</strong></li>
</ul>
<p>Il centro è impegnato a sviluppare trattamenti più efficaci e meno tossici per i pazienti con RRMM.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Nefrologia</h2>
<p>Il centro è leader nella ricerca sulla <span>malattia renale cronica non diabetica</span>, studiando l&#8217;efficacia di nuovi farmaci come il finerenone. L&#8217;obiettivo è rallentare la progressione della malattia renale, migliorando così la prognosi a lungo termine dei pazienti.</p>
<ul>
<li><strong>Finerenone in aggiunta alla terapia standard</strong></li>
<li><strong>Progressione della malattia renale</strong></li>
<li><strong>Superiore al placebo</strong></li>
</ul>
<p>La ricerca si concentra su terapie che possano offrire benefici significativi rispetto ai trattamenti esistenti.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Oncologia Gastrointestinale</h2>
<p>Il centro si distingue per la ricerca avanzata nel trattamento del <span>cancro colorettale metastatico</span> (mCRC), esplorando combinazioni di farmaci per migliorare la sopravvivenza libera da progressione. Gli studi confrontano l&#8217;efficacia di diverse terapie di prima linea per ottimizzare i risultati clinici.</p>
<ul>
<li><strong>FOLFIRI con Cetuximab o Bevacizumab</strong></li>
<li><strong>Mutazioni RAS/BRAF</strong></li>
<li><strong>Biopsia liquida</strong></li>
</ul>
<p>Il centro è impegnato a identificare le migliori strategie terapeutiche per i pazienti con mCRC.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Oncologia Polmonare</h2>
<p>Il centro è un pioniere nella ricerca sull&#8217;<span>immunoterapia</span> per il <span>cancro del polmone non a piccole cellule</span> (NSCLC) oligometastatico. Gli studi si concentrano sull&#8217;efficacia del trattamento con cemiplimab per migliorare la sopravvivenza libera da progressione nei pazienti che hanno già ricevuto trattamenti radicali.</p>
<ul>
<li><strong>Trattamento con Cemiplimab</strong></li>
<li><strong>Chemioterapia a base di platino</strong></li>
<li><strong>Risposta completa</strong></li>
</ul>
<p>La ricerca mira a stabilire nuovi standard di cura per i pazienti con NSCLC avanzato.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Oncologia Mammaria</h2>
<p>Il centro è all&#8217;avanguardia nella gestione del <span>cancro al seno HER2-positivo</span> in fase iniziale, esplorando strategie terapeutiche senza chemioterapia. Gli studi valutano l&#8217;efficacia di trattamenti mirati per migliorare gli esiti a lungo termine e ridurre gli effetti collaterali.</p>
<ul>
<li><strong>Trastuzumab e Pertuzumab sottocutanei</strong></li>
<li><strong>T-DM1</strong></li>
<li><strong>Intervallo libero da recidive a 3 anni</strong></li>
</ul>
<p>Il centro si impegna a sviluppare terapie più sicure ed efficaci per le pazienti con cancro al seno HER2-positivo.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Oncologia Linfatica</h2>
<p>Il centro è specializzato nel trattamento del <span>linfoma follicolare</span> avanzato, studiando strategie che riducono il numero di cicli di chemioterapia in caso di risposta precoce. L&#8217;obiettivo è migliorare la sopravvivenza libera da progressione senza compromettere l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<ul>
<li><strong>Strategia guidata dalla risposta</strong></li>
<li><strong>Immunochemioterapia</strong></li>
<li><strong>Criteri GELF</strong></li>
</ul>
<p>La ricerca si concentra su approcci terapeutici che bilanciano efficacia e qualità della vita per i pazienti con linfoma follicolare.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://studi-clinici.it/centro/azienda-socio-sanitaria-territoriale-ovest-milanese-2/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sedazione Procedurale durante TAVR in Pazienti con Stenosi Aortica: Remifentanil, Dexmedetomidina e Propofol</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sedazione-procedurale-durante-tavr-in-pazienti-con-stenosi-aortica-remifentanil-dexmedetomidina-e-propofol/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:23:23 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=51496</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su pazienti con stenosi aortica che si sottopongono a una procedura chiamata Transcatheter Aortic Valve Replacement (TAVR). Questa procedura è utilizzata per sostituire una valvola aortica ristretta che non permette al sangue di fluire correttamente dal cuore. Durante lo studio, verranno utilizzati diversi farmaci per la sedazione, tra cui Remifentanil, Dexmedetomidina, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su pazienti con <b>stenosi aortica</b> che si sottopongono a una procedura chiamata <b>Transcatheter Aortic Valve Replacement (TAVR)</b>. Questa procedura è utilizzata per sostituire una valvola aortica ristretta che non permette al sangue di fluire correttamente dal cuore. Durante lo studio, verranno utilizzati diversi farmaci per la sedazione, tra cui <b>Remifentanil</b>, <b>Dexmedetomidina</b>, <b>Propofol</b> e <b>Ketamina</b>. Questi farmaci aiutano a mantenere il paziente rilassato e senza dolore durante la procedura.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare se ci sono differenze nell&#8217;incidenza di <b>acidosi respiratoria</b> durante la procedura e di <b>delirio da risveglio</b> nelle prime 24 ore dopo la fine della procedura. L&#8217;acidosi respiratoria si verifica quando c&#8217;è un accumulo di anidride carbonica nel sangue, mentre il delirio da risveglio è una condizione di confusione che può verificarsi dopo l&#8217;anestesia. Lo studio seguirà i pazienti durante e dopo la procedura per monitorare questi eventi.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno uno dei farmaci per la sedazione e saranno monitorati per valutare l&#8217;efficacia della sedazione e la sicurezza. Saranno osservati per eventuali eventi avversi respiratori o emodinamici, come problemi di respirazione o variazioni della pressione sanguigna. Inoltre, verrà valutata la durata del ricovero ospedaliero e l&#8217;eventuale declino cognitivo post-operatorio. Lo studio mira a migliorare la gestione della sedazione durante la TAVR per garantire la sicurezza e il benessere dei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase 3 su ABBV-383 per Pazienti Adulti con Mieloma Multiplo Recidivante o Refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-abbv-383-per-pazienti-adulti-con-mieloma-multiplo-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:02 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=56146</guid>

					<description><![CDATA[Il mieloma multiplo recidivante o refrattario (RRMM) è una forma di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su persone che hanno già ricevuto almeno due trattamenti precedenti per il RRMM. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento chiamato ABBV-383, un tipo di anticorpo monoclonale, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>mieloma multiplo recidivante o refrattario (RRMM)</b> è una forma di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su persone che hanno già ricevuto almeno due trattamenti precedenti per il RRMM. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento chiamato <b>ABBV-383</b>, un tipo di anticorpo monoclonale, rispetto alle terapie standard disponibili. Gli anticorpi monoclonali sono proteine progettate per riconoscere e attaccare specifiche cellule tumorali.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno <b>ABBV-383</b> o una delle terapie standard, che possono includere farmaci come <b>bortezomib</b>, <b>elotuzumab</b>, <b>pomalidomide</b>, <b>dexamethasone</b>, <b>carfilzomib</b>, e <b>selinexor</b>. Questi farmaci sono già utilizzati nel trattamento del mieloma multiplo e agiscono in modi diversi per combattere le cellule tumorali. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio durerà fino a 12 mesi e i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza. I risultati aiuteranno a capire se <b>ABBV-383</b> può essere un&#8217;opzione efficace per le persone con RRMM che non rispondono più ai trattamenti standard. Durante lo studio, verranno raccolti dati sulla sopravvivenza, la risposta al trattamento e la qualità della vita dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Elranatamab per pazienti con mieloma multiplo recidivante/refrattario dopo terapia anti-CD38</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-elranatamab-per-pazienti-con-mieloma-multiplo-recidivante-refrattario-dopo-terapia-anti-cd38/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:17 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=58433</guid>

					<description><![CDATA[Il mieloma multiplo recidivante/refrattario è una forma di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su pazienti che hanno già ricevuto una terapia anti-CD38. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento chiamato elranatamab con altre combinazioni di farmaci. Le combinazioni includono elotuzumab, pomalidomide, desametasone (EPd), oppure pomalidomide, bortezomib, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>mieloma multiplo recidivante/refrattario</b> è una forma di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su pazienti che hanno già ricevuto una terapia anti-CD38. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento chiamato <b>elranatamab</b> con altre combinazioni di farmaci. Le combinazioni includono <b>elotuzumab</b>, <b>pomalidomide</b>, <b>desametasone</b> (EPd), oppure <b>pomalidomide</b>, <b>bortezomib</b>, desametasone (PVd), o ancora <b>carfilzomib</b> e desametasone (Kd).</p>
<p>Il trattamento con elranatamab viene somministrato come <b>soluzione per iniezione</b> sottocutanea, mentre le altre combinazioni di farmaci possono essere somministrate per via orale o tramite iniezione. Lo studio mira a valutare quanto tempo i pazienti possono vivere senza che la malattia peggiori, noto come sopravvivenza libera da progressione (PFS), e altri aspetti come la sopravvivenza complessiva (OS) e la risposta al trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti e saranno monitorati per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento. Lo studio è progettato per durare diversi anni, con l&#8217;inizio previsto nel 2024 e la conclusione stimata nel 2029. I risultati aiuteranno a determinare quale trattamento è più efficace per i pazienti con mieloma multiplo recidivante/refrattario.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Finerenone in pazienti adulti con malattia renale cronica non diabetica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-finerenone-in-pazienti-adulti-con-malattia-renale-cronica-non-diabetica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:20:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=59931</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla malattia renale cronica non diabetica, una condizione in cui i reni non funzionano correttamente nel tempo, ma non è causata dal diabete. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Finerenone. Questo farmaco è somministrato in aggiunta alle cure standard per vedere se può rallentare la progressione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>malattia renale cronica non diabetica</b>, una condizione in cui i reni non funzionano correttamente nel tempo, ma non è causata dal diabete. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Finerenone</b>. Questo farmaco è somministrato in aggiunta alle cure standard per vedere se può rallentare la progressione della malattia renale. <b>Finerenone</b> è una compressa rivestita che si assume per via orale.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è dimostrare che <b>Finerenone</b>, insieme alle cure standard, è più efficace di un <b>placebo</b> nel ritardare il peggioramento della malattia renale. I partecipanti allo studio riceveranno <b>Finerenone</b> o un <b>placebo</b> e saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare i cambiamenti nella funzione renale. Durante lo studio, verranno valutati anche eventi avversi e altri effetti sulla salute.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino al 2026 e coinvolgerà adulti con <b>malattia renale cronica non diabetica</b>. I partecipanti continueranno a ricevere le cure standard per la loro condizione mentre partecipano allo studio. L&#8217;obiettivo è capire meglio come <b>Finerenone</b> possa aiutare a gestire questa malattia e migliorare la qualità della vita dei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Panitumumab e combinazione di farmaci per il trattamento del cancro del colon-retto metastatico non resecabile a sinistra RAS/B-RAF wild-type</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-panitumumab-e-combinazione-di-farmaci-per-il-trattamento-del-cancro-del-colon-retto-metastatico-non-resecabile-a-sinistra-ras-b-raf-wild-type/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:20:23 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=60002</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del colon-retto metastatico situato sul lato sinistro, che non può essere rimosso chirurgicamente. Questo tipo di cancro è caratterizzato da specifiche mutazioni genetiche, note come RAS/B-RAF wild-type. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato Panitumumab, somministrato insieme a un regime di chemioterapia noto come FOLFIRI. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro del colon-retto metastatico</b> situato sul lato sinistro, che non può essere rimosso chirurgicamente. Questo tipo di cancro è caratterizzato da specifiche mutazioni genetiche, note come <b>RAS/B-RAF wild-type</b>. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>Panitumumab</b>, somministrato insieme a un regime di chemioterapia noto come <b>FOLFIRI</b>. Panitumumab è un concentrato per soluzione per infusione, il che significa che viene somministrato direttamente nel flusso sanguigno attraverso un&#8217;infusione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due modalità di somministrazione del trattamento: una modalità continua e una modalità intermittente. Si vuole capire se il trattamento intermittente possa essere altrettanto efficace del trattamento continuo, ma con meno effetti collaterali e un miglioramento della qualità della vita dei pazienti. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento fino a quando la malattia non progredisce o fino a quando non si verificano effetti collaterali inaccettabili.</p>
<p>Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un <b>placebo</b> per confrontare i risultati. I ricercatori monitoreranno attentamente i pazienti per valutare la risposta del tumore al trattamento e per identificare eventuali marcatori biologici che potrebbero indicare resistenza al trattamento. Inoltre, verranno raccolti campioni di sangue e tessuto per ulteriori analisi. Lo studio si svolgerà fino al 2027, con l&#8217;inizio previsto del reclutamento dei partecipanti nel 2024.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Alnuctamab rispetto a terapie standard in pazienti con mieloma multiplo recidivante o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-alnuctamab-rispetto-a-terapie-standard-in-pazienti-con-mieloma-multiplo-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:20:20 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=60214</guid>

					<description><![CDATA[Il mieloma multiplo è un tipo di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su persone con mieloma multiplo recidivante o refrattario, il che significa che il cancro è tornato o non ha risposto ai trattamenti precedenti. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare se un nuovo farmaco chiamato alnuctamab [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>mieloma multiplo</b> è un tipo di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su persone con <b>mieloma multiplo recidivante o refrattario</b>, il che significa che il cancro è tornato o non ha risposto ai trattamenti precedenti. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare se un nuovo farmaco chiamato <b>alnuctamab</b> può aiutare le persone a vivere più a lungo senza che il loro cancro peggiori, rispetto ai trattamenti standard attualmente disponibili.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno <b>alnuctamab</b> o un trattamento standard. <b>Alnuctamab</b> è somministrato come <b>soluzione per iniezione</b>. I trattamenti standard possono includere farmaci come <b>elotuzumab</b>, <b>daratumumab</b>, <b>pomalidomide</b>, <b>carfilzomib</b> e <b>desametasone</b>. Alcuni di questi farmaci sono somministrati per via orale, come le capsule di <b>pomalidomide</b>, mentre altri sono somministrati tramite iniezione o infusione. Lo studio valuterà quanto tempo i partecipanti vivono senza che il loro cancro peggiori, noto come &#8220;sopravvivenza libera da progressione&#8221;, e anche quanto tempo vivono in totale, chiamato &#8220;sopravvivenza globale&#8221;.</p>
<p>Oltre a questi aspetti, i ricercatori esamineranno come il cancro risponde al trattamento, quanto dura la risposta e quanto tempo passa prima che i partecipanti debbano iniziare un nuovo trattamento. Saranno anche monitorati gli effetti collaterali e l&#8217;impatto sulla qualità della vita dei partecipanti. L&#8217;obiettivo complessivo è determinare se <b>alnuctamab</b> è un trattamento sicuro ed efficace per le persone con <b>mieloma multiplo</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Rosnilimab in pazienti con colite ulcerosa moderata o grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-rosnilimab-in-pazienti-con-colite-ulcerosa-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:19:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Colite Ulcerosa, una malattia infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino crasso, causando sintomi come diarrea, dolore addominale e sanguinamento rettale. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Rosnilimab, somministrato come soluzione per iniezione, in persone con colite ulcerosa da moderata a grave. Rosnilimab è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>Colite Ulcerosa</b>, una malattia infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino crasso, causando sintomi come diarrea, dolore addominale e sanguinamento rettale. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Rosnilimab</b>, somministrato come soluzione per iniezione, in persone con colite ulcerosa da moderata a grave. Rosnilimab è un trattamento sperimentale che potrebbe aiutare a ridurre l&#8217;infiammazione e migliorare i sintomi della malattia.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno <b>Rosnilimab</b> o un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali. L&#8217;obiettivo principale è osservare i cambiamenti nei sintomi della colite ulcerosa dopo 12 settimane di trattamento.</p>
<p>Lo studio si svolgerà per un periodo di tempo definito, durante il quale i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza del farmaco. I risultati aiuteranno a determinare se <b>Rosnilimab</b> può essere un&#8217;opzione efficace per le persone che soffrono di colite ulcerosa da moderata a grave. Questo studio è importante per sviluppare nuove terapie che potrebbero migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso della noradrenalina tartrato per prevenire il collasso cardiovascolare nei pazienti adulti in condizioni critiche durante l&#8217;intubazione tracheale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-della-noradrenalina-tartrato-per-prevenire-il-collasso-cardiovascolare-nei-pazienti-adulti-in-condizioni-critiche-durante-lintubazione-tracheale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:19:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su persone con una condizione chiamata malattia critica, che è una situazione di salute molto grave che richiede un intervento medico urgente. In particolare, lo studio esamina l&#8217;uso di un farmaco chiamato noradrenalina tartrato, somministrato come soluzione per infusione, per prevenire il collasso cardiovascolare durante una procedura medica chiamata intubazione tracheale. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su persone con una condizione chiamata <b>malattia critica</b>, che è una situazione di salute molto grave che richiede un intervento medico urgente. In particolare, lo studio esamina l&#8217;uso di un farmaco chiamato <b>noradrenalina tartrato</b>, somministrato come <b>soluzione per infusione</b>, per prevenire il collasso cardiovascolare durante una procedura medica chiamata intubazione tracheale. L&#8217;intubazione tracheale è necessaria quando una persona non riesce a respirare da sola e richiede l&#8217;inserimento di un tubo nella trachea per aiutarla a respirare.</p>
<p>Lo scopo dello studio è capire se l&#8217;uso preventivo di <b>vasopressori</b>, come la noradrenalina, può ridurre il rischio di collasso cardiovascolare, che è una situazione in cui il cuore e i vasi sanguigni non riescono a mantenere una pressione sanguigna adeguata. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco o un placebo prima dell&#8217;intubazione per vedere se questo aiuta a mantenere stabile la pressione sanguigna e prevenire complicazioni come l&#8217;arresto cardiaco.</p>
<p>Il corso dello studio prevede che i partecipanti siano monitorati attentamente durante e dopo l&#8217;intubazione per valutare la loro pressione sanguigna e la necessità di ulteriori interventi medici. Lo studio mira a fornire informazioni utili su come gestire meglio i pazienti con malattia critica durante procedure mediche complesse. La durata stimata dello studio è fino al 2025.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Talquetamab per Pazienti con Mieloma Recidivante o Refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-talquetamab-per-pazienti-con-mieloma-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:16:43 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=64994</guid>

					<description><![CDATA[Il mieloma multiplo è una malattia del sangue che può ripresentarsi o non rispondere ai trattamenti. Questo studio clinico si concentra su persone con mieloma multiplo che hanno già ricevuto da una a quattro terapie precedenti, inclusi trattamenti con un anticorpo anti-CD38 e lenalidomide. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di diverse combinazioni di farmaci per trattare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>mieloma multiplo</b> è una malattia del sangue che può ripresentarsi o non rispondere ai trattamenti. Questo studio clinico si concentra su persone con mieloma multiplo che hanno già ricevuto da una a quattro terapie precedenti, inclusi trattamenti con un anticorpo anti-CD38 e <b>lenalidomide</b>. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di diverse combinazioni di farmaci per trattare questa condizione.</p>
<p>Le combinazioni di farmaci studiate includono <b>talquetamab</b> con <b>pomalidomide</b> (Tal-P), talquetamab con <b>teclistamab</b> (Tal-Tec), e la scelta del medico tra <b>elotuzumab</b>, pomalidomide e <b>desametasone</b> (EPd) o pomalidomide, <b>bortezomib</b> e desametasone (PVd). Talquetamab e teclistamab sono soluzioni per iniezione, mentre pomalidomide, elotuzumab, bortezomib e desametasone sono disponibili in diverse forme, come capsule o compresse.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino a 24 mesi e mira a valutare quanto tempo i partecipanti possono vivere senza che la malattia peggiori, noto come sopravvivenza libera da progressione. I partecipanti riceveranno uno dei trattamenti in base alla loro condizione e alla decisione del medico. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati con quelli dei farmaci attivi. Questo aiuterà a determinare quale combinazione di farmaci è più efficace per il trattamento del mieloma multiplo recidivante o refrattario.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Landiolol cloridrato per pazienti con sindrome da bassa gittata cardiaca dopo chirurgia della valvola mitrale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-landiolol-cloridrato-per-pazienti-con-sindrome-da-bassa-gittata-cardiaca-dopo-chirurgia-della-valvola-mitrale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:15:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=67728</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda il trattamento della sindrome da bassa gittata cardiaca che può verificarsi dopo un intervento chirurgico alla valvola mitrale. Questa condizione si verifica quando il cuore non pompa abbastanza sangue nel corpo dopo l&#8217;intervento. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato Landiolol cloridrato, un beta-bloccante a breve durata d&#8217;azione, somministrato come [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda il trattamento della <b>sindrome da bassa gittata cardiaca</b> che può verificarsi dopo un intervento chirurgico alla valvola mitrale. Questa condizione si verifica quando il cuore non pompa abbastanza sangue nel corpo dopo l&#8217;intervento. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>Landiolol cloridrato</b>, un beta-bloccante a breve durata d&#8217;azione, somministrato come soluzione per infusione. Il farmaco viene confrontato con una soluzione di <b>cloruro di sodio</b> al 0,9%, che funge da placebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;uso di Landiolol durante l&#8217;intervento chirurgico può ridurre l&#8217;incidenza della sindrome da bassa gittata cardiaca postoperatoria. I partecipanti allo studio sono pazienti sottoposti a riparazione o sostituzione della valvola mitrale. Durante lo studio, i pazienti riceveranno il farmaco o il placebo attraverso un&#8217;infusione endovenosa. Il trattamento sarà somministrato durante l&#8217;intervento chirurgico e il periodo postoperatorio immediato.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere randomizzato e controllato, il che significa che i partecipanti saranno assegnati in modo casuale a ricevere il farmaco o il placebo, e né i pazienti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato. L&#8217;obiettivo principale è ridurre la necessità di supporto meccanico o farmacologico per il cuore dopo l&#8217;intervento. Lo studio valuterà anche altri aspetti della salute cardiaca dei pazienti, come i livelli di biomarcatori cardiaci e la funzione del cuore, oltre a monitorare eventuali riammissioni ospedaliere per motivi cardiaci.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su mCRC: confronto tra FOLFIRI con Cetuximab o Bevacizumab in pazienti con RAS/BRAF wild type e mutato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-mcrc-confronto-tra-folfiri-con-cetuximab-o-bevacizumab-in-pazienti-con-ras-braf-wild-type-e-mutato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:14:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del colon-retto metastatico (mCRC) in pazienti che non hanno mai ricevuto una terapia sistemica per la malattia avanzata. I pazienti coinvolti presentano un tipo specifico di mutazione genetica chiamata RAS/BRAF. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;efficacia di due combinazioni di trattamenti: FOLFIRI più cetuximab e FOLFIRI più [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro del colon-retto metastatico</b> (mCRC) in pazienti che non hanno mai ricevuto una terapia sistemica per la malattia avanzata. I pazienti coinvolti presentano un tipo specifico di mutazione genetica chiamata <b>RAS/BRAF</b>. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;efficacia di due combinazioni di trattamenti: <b>FOLFIRI</b> più <b>cetuximab</b> e <b>FOLFIRI</b> più <b>bevacizumab</b>. <b>FOLFIRI</b> è un regime che include i farmaci <b>irinotecan</b>, <b>fluorouracile</b> e <b>calcio levofolinato</b>. <b>Cetuximab</b> e <b>bevacizumab</b> sono farmaci che agiscono inibendo la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare quale combinazione di trattamenti sia più efficace nel prolungare il tempo in cui la malattia non peggiora, noto come sopravvivenza libera da progressione (PFS). I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per valutare la risposta del tumore e la sicurezza dei farmaci. Lo studio prevede un periodo di trattamento massimo di otto mesi, durante il quale i pazienti riceveranno i farmaci attraverso infusioni endovenose.</p>
<p>La ricerca mira anche a valutare la sopravvivenza complessiva, la risposta obiettiva al trattamento e la sicurezza dei farmaci. I risultati aiuteranno a capire quale combinazione di farmaci offre i migliori benefici per i pazienti con questo tipo di <b>cancro del colon-retto metastatico</b>. Lo studio è progettato per fornire informazioni importanti che potrebbero migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti in futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto del cemiplimab nei pazienti con cancro al polmone non a piccole cellule oligometastatico dopo trattamento radicale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-del-cemiplimab-nei-pazienti-con-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-oligometastatico-dopo-trattamento-radicale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:13:37 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=70203</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro del polmone non a piccole cellule è una forma di tumore polmonare che può presentarsi con un numero limitato di metastasi, chiamato oligometastatico. Questo studio si concentra su pazienti con questa condizione che hanno già ricevuto trattamenti radicali come la radioterapia o la chirurgia. L&#8217;obiettivo è valutare se il trattamento con cemiplimab, un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro del polmone non a piccole cellule</b> è una forma di tumore polmonare che può presentarsi con un numero limitato di metastasi, chiamato <b>oligometastatico</b>. Questo studio si concentra su pazienti con questa condizione che hanno già ricevuto trattamenti radicali come la radioterapia o la chirurgia. L&#8217;obiettivo è valutare se il trattamento con <b>cemiplimab</b>, un tipo di immunoterapia, può migliorare il tempo in cui la malattia non progredisce rispetto a un <b>placebo</b>. Il <b>cemiplimab</b> è somministrato come infusione endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena.</p>
<p>Il trattamento con <b>cemiplimab</b> può durare fino a 12 mesi. I partecipanti allo studio sono pazienti che non hanno mostrato progressione della malattia dopo aver ricevuto quattro cicli di chemioterapia a base di platino insieme a <b>cemiplimab</b> o solo <b>cemiplimab</b>. Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati per valutare il tempo di sopravvivenza senza progressione della malattia e altri aspetti come la sopravvivenza complessiva e la comparsa di nuove metastasi.</p>
<p>Lo studio mira a capire se continuare il trattamento con <b>cemiplimab</b> può offrire benefici rispetto a non ricevere il farmaco. I risultati potrebbero aiutare a migliorare le opzioni di trattamento per le persone con <b>cancro del polmone non a piccole cellule</b> in fase avanzata. I pazienti saranno seguiti per un periodo di tempo per raccogliere dati su eventuali effetti collaterali e sulla qualità della vita durante il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla strategia senza chemioterapia con trastuzumab, pertuzumab e trastuzumab emtansine per il tumore al seno precoce HER2-positivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-strategia-senza-chemioterapia-con-trastuzumab-pertuzumab-e-trastuzumab-emtansine-per-il-tumore-al-seno-precoce-her2-positivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:11:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento del cancro al seno in fase iniziale, specificamente per i casi che sono HER2-positivi. Questo tipo di cancro al seno è caratterizzato dalla presenza di una proteina chiamata HER2, che può far crescere le cellule tumorali più velocemente. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di farmaci chiamati trastuzumab e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento del <b>cancro al seno</b> in fase iniziale, specificamente per i casi che sono <b>HER2-positivi</b>. Questo tipo di cancro al seno è caratterizzato dalla presenza di una proteina chiamata HER2, che può far crescere le cellule tumorali più velocemente. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di farmaci chiamati <b>trastuzumab</b> e <b>pertuzumab</b>, somministrati insieme in una soluzione per iniezione nota come <b>Phesgo</b>. Inoltre, viene utilizzato un altro farmaco chiamato <b>trastuzumab emtansine</b>. Questi farmaci sono progettati per attaccare le cellule tumorali che esprimono la proteina HER2.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una strategia di trattamento senza chemioterapia per il cancro al seno HER2-positivo. I partecipanti riceveranno i farmaci tramite iniezioni sottocutanee e endovenose. Il trattamento mira a ridurre il rischio di recidiva del cancro e a mantenere una buona qualità della vita. La durata del trattamento varia, con alcuni farmaci somministrati per un periodo massimo di 51 settimane.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la loro salute generale. Verranno effettuati controlli regolari per verificare l&#8217;assenza di recidive del cancro e per monitorare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è garantire che i pazienti rimangano liberi da recidive per almeno tre anni dopo l&#8217;inizio del trattamento. Lo studio si propone anche di valutare la sicurezza del trattamento a lungo termine, con un&#8217;attenzione particolare alla salute cardiaca dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Azienda Socio Sanitaria Territoriale Ovest Milanese</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/azienda-socio-sanitaria-territoriale-ovest-milanese/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/azienda-socio-sanitaria-territoriale-ovest-milanese/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:06:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Neurologia Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento delle patologie neurologiche, con un focus particolare sull&#8217;ictus. Attraverso studi clinici innovativi, ci impegniamo a migliorare le terapie per i pazienti colpiti da eventi cerebrovascolari. Trattamento dell&#8217;ictus emorragico Prevenzione delle complicanze post-ictus Riabilitazione neurologica Il nostro lavoro si concentra sull&#8217;uso di acido tranexamico [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Neurologia</h2>
<p>Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento delle <span>patologie neurologiche</span>, con un focus particolare sull&#8217;<span>ictus</span>. Attraverso studi clinici innovativi, ci impegniamo a migliorare le terapie per i pazienti colpiti da eventi cerebrovascolari.</p>
<ul>
<li><strong>Trattamento dell&#8217;ictus emorragico</strong></li>
<li><strong>Prevenzione delle complicanze post-ictus</strong></li>
<li><strong>Riabilitazione neurologica</strong></li>
</ul>
<p>Il nostro lavoro si concentra sull&#8217;uso di <span>acido tranexamico</span> per ridurre la mortalità precoce nei pazienti con <span>emorragia intracerebrale spontanea</span>, contribuendo a definire nuovi standard di cura.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;acido tranexamico per pazienti con emorragia intracerebrale spontanea iperacuta</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullacido-tranexamico-per-pazienti-con-emorragia-intracerebrale-spontanea-iperacuta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:00:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda lictus, in particolare un tipo chiamato emorragia intracerebrale spontanea. Questo è un tipo di ictus che si verifica quando un vaso sanguigno nel cervello si rompe, causando un&#8217;emorragia. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia clinica dellacido tranexamico (noto anche come Cyklokapron) nel trattamento di questo tipo di ictus. L&#8217;acido tranexamico è un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l<b>ictus</b>, in particolare un tipo chiamato <b>emorragia intracerebrale spontanea</b>. Questo è un tipo di ictus che si verifica quando un vaso sanguigno nel cervello si rompe, causando un&#8217;emorragia. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia clinica dell<b>acido tranexamico</b> (noto anche come <b>Cyklokapron</b>) nel trattamento di questo tipo di ictus. L&#8217;acido tranexamico è un farmaco che aiuta a fermare il sanguinamento. Durante lo studio, verrà confrontato con una soluzione di <b>cloruro di sodio</b> (una soluzione salina) per vedere quale trattamento è più efficace.</p>
<p>Il trattamento con acido tranexamico sarà somministrato tramite <b>iniezione</b> o <b>infusione</b>. Lo studio mira a determinare se l&#8217;acido tranexamico può ridurre la mortalità precoce, cioè entro 7 giorni dall&#8217;inizio dell&#8217;emorragia. I partecipanti riceveranno il trattamento entro 4,5 ore dall&#8217;inizio dei sintomi dell&#8217;emorragia, confermata tramite imaging cerebrale. Lo studio valuterà anche l&#8217;effetto del trattamento sulla dipendenza dei pazienti sei mesi dopo l&#8217;emorragia.</p>
<p>Lo scopo principale è capire se l&#8217;acido tranexamico dovrebbe essere utilizzato nella pratica clinica per migliorare i risultati nei pazienti con emorragia intracerebrale. I risultati dello studio potrebbero influenzare le future linee guida per il trattamento di questo tipo di ictus. I partecipanti riceveranno il trattamento in ospedale e saranno monitorati per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco. Lo studio è previsto per concludersi nel 2028.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su selinexor, pomalidomide e desametasone per pazienti con mieloma multiplo recidivante o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-selinexor-pomalidomide-e-desametasone-per-pazienti-con-mieloma-multiplo-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Nov 2024 17:20:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il mieloma multiplo recidivante o refrattario è una forma di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su pazienti che hanno già ricevuto trattamenti precedenti per questa malattia. L&#8217;obiettivo è confrontare due combinazioni di farmaci per vedere quale sia più efficace nel controllare la progressione della malattia. Una combinazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>mieloma multiplo recidivante o refrattario</b> è una forma di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su pazienti che hanno già ricevuto trattamenti precedenti per questa malattia. L&#8217;obiettivo è confrontare due combinazioni di farmaci per vedere quale sia più efficace nel controllare la progressione della malattia. Una combinazione include <b>selinexor</b>, <b>pomalidomide</b> e <b>desametasone</b> (SPd), mentre l&#8217;altra include <b>elotuzumab</b>, pomalidomide e desametasone (EloPd).</p>
<p><b>Selinexor</b> è un farmaco che agisce bloccando una proteina che aiuta le cellule tumorali a crescere. <b>Pomalidomide</b> è un farmaco che modula il sistema immunitario e ha effetti antitumorali. <b>Desametasone</b> è un corticosteroide che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione e a sopprimere il sistema immunitario. <b>Elotuzumab</b> è un anticorpo monoclonale che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali. I partecipanti allo studio riceveranno una delle due combinazioni di farmaci per un periodo massimo di trattamento di 108 settimane.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quale combinazione di farmaci sia più efficace nel prolungare il tempo in cui la malattia non peggiora. I partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare la loro qualità di vita durante il trattamento. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del loro trattamento. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare il mieloma multiplo recidivante o refrattario in modo più efficace.</p>
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