<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>La Spezia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<atom:link href="https://studi-clinici.it/citta/la-spezia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Wed, 17 Dec 2025 13:19:05 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://studi-clinici.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-IT_icon-32x32.webp</url>
	<title>La Spezia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Sant&#8217;Andrea Hospital, La Spezia, ASL5 Liguria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/santandrea-hospital-la-spezia-asl5-liguria/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/santandrea-hospital-la-spezia-asl5-liguria/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 13:19:05 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=site&#038;p=144519</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://studi-clinici.it/centro/santandrea-hospital-la-spezia-asl5-liguria/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico di fase II sul cancro del retto localmente avanzato: confronto tra XELOX più Dostarlimab e solo XELOX dopo chemioradioterapia standard nei pazienti pMMR/MSS o MSI-Low</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-di-fase-ii-sul-cancro-del-retto-localmente-avanzato-confronto-tra-xelox-piu-dostarlimab-e-solo-xelox-dopo-chemioradioterapia-standard-nei-pazienti-pmmr-mss-o-msi-low/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:20:45 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=135571</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del retto localmente avanzato. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un trattamento che combina la chemioterapia standard (XELOX) con un nuovo farmaco chiamato dostarlimab, un medicinale che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali. Il dostarlimab viene somministrato attraverso infusione endovenosa. Lo studio confronterà due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro del retto localmente avanzato</b>. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un trattamento che combina la chemioterapia standard (<b>XELOX</b>) con un nuovo farmaco chiamato <b>dostarlimab</b>, un medicinale che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali. Il dostarlimab viene somministrato attraverso <b>infusione endovenosa</b>.</p>
<p>Lo studio confronterà due diversi approcci terapeutici dopo che i pazienti hanno completato il trattamento iniziale con chemio-radioterapia. Un gruppo riceverà la combinazione di XELOX e dostarlimab, mentre l&#8217;altro gruppo riceverà solo XELOX. Il trattamento può durare fino a 60 giorni, con il dostarlimab somministrato a una dose massima di 1000 mg.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale è verificare quanto efficacemente questi trattamenti riescono a eliminare le cellule tumorali, valutando la risposta sia attraverso esami clinici che attraverso <b>risonanza magnetica</b>. Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente la salute dei pazienti e gli eventuali effetti collaterali dei trattamenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Azienda Sanitaria Locale 5 Spezzino</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/azienda-sanitaria-locale-5-spezzino-2/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/azienda-sanitaria-locale-5-spezzino-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2025 08:41:28 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=site&#038;p=109300</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://studi-clinici.it/centro/azienda-sanitaria-locale-5-spezzino-2/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;aspirina e metformina insieme alla chemioterapia prima dell&#8217;intervento per pazienti con tumore del retto localmente avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-aspirina-e-metformina-per-il-trattamento-del-cancro-del-retto-localmente-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2025 02:15:14 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=124300</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il cancro del retto in stadio localmente avanzato di tipo II o III. I partecipanti riceveranno una chemioterapia di induzione prima dell&#8217;intervento chirurgico seguita da chemioradioterapia, che è un trattamento che combina farmaci chemioterapici con radioterapia. Durante questi trattamenti preparatori all&#8217;operazione, alcuni partecipanti riceveranno anche aspirina, altri metformina, altri entrambi i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>cancro del retto</b> in stadio localmente avanzato di tipo II o III. I partecipanti riceveranno una chemioterapia di induzione prima dell&#8217;intervento chirurgico seguita da chemioradioterapia, che è un trattamento che combina farmaci chemioterapici con radioterapia. Durante questi trattamenti preparatori all&#8217;operazione, alcuni partecipanti riceveranno anche <b>aspirina</b>, altri <b>metformina</b>, altri entrambi i farmaci, mentre altri seguiranno solo il trattamento standard senza questi farmaci aggiuntivi. La chemioterapia includerà i farmaci <b>oxaliplatino</b> e <b>capecitabina</b>. Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di aspirina, metformina o entrambi i farmaci al trattamento standard possa migliorare la risposta del tumore prima dell&#8217;intervento chirurgico.</p>
<p>Prima di iniziare il trattamento, la diagnosi di tumore del retto viene confermata attraverso una biopsia endoscopica, che consiste nel prelevare un piccolo campione di tessuto durante un esame dell&#8217;intestino. Per stabilire l&#8217;estensione della malattia vengono effettuati esami come la <b>risonanza magnetica</b> della zona pelvica e la <b>tomografia computerizzata</b> con mezzo di contrasto dell&#8217;addome e del torace. Il mezzo di contrasto è una sostanza che viene somministrata per rendere le immagini più chiare e dettagliate.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti riceveranno prima la chemioterapia di induzione, poi la chemioradioterapia e infine verranno sottoposti a intervento chirurgico per rimuovere il tumore. L&#8217;oxaliplatino viene somministrato per via endovenosa, mentre la capecitabina, la metformina e l&#8217;aspirina vengono assunti per bocca. Dopo l&#8217;intervento chirurgico, i medici valuteranno quanto il tumore si sia ridotto grazie ai trattamenti ricevuti, analizzando il tessuto rimosso durante l&#8217;operazione per verificare se il tumore è regredito completamente o parzialmente. Lo studio seguirà i partecipanti nel tempo per valutare anche altri aspetti come la sopravvivenza, eventuali ricomparse della malattia, gli effetti collaterali dei trattamenti e la qualità di vita.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Azienda Sanitaria Locale 5 Spezzino</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/azienda-sanitaria-locale-5-spezzino/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/azienda-sanitaria-locale-5-spezzino/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:41:17 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=site&#038;p=68248</guid>

					<description><![CDATA[Oncologia Avanzata Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca oncologica, con un focus particolare sul trattamento del carcinoma colorettale metastatico (mCRC). Attraverso studi clinici innovativi, esploriamo nuove combinazioni terapeutiche per migliorare la sopravvivenza libera da progressione nei pazienti. Trattamenti di prima linea per mCRC Analisi molecolare avanzata Biopsia liquida per la caratterizzazione genetica Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Oncologia Avanzata</h2>
<p>Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca oncologica, con un focus particolare sul trattamento del <span>carcinoma colorettale metastatico</span> (mCRC). Attraverso studi clinici innovativi, esploriamo nuove combinazioni terapeutiche per migliorare la sopravvivenza libera da progressione nei pazienti.</p>
<ul>
<li><strong>Trattamenti di prima linea per mCRC</strong></li>
<li><strong>Analisi molecolare avanzata</strong></li>
<li><strong>Biopsia liquida per la caratterizzazione genetica</strong></li>
</ul>
<p>Il nostro approccio si basa sull&#8217;integrazione di <span>biopsie liquide</span> e analisi del tessuto per identificare mutazioni RAS/BRAF, permettendo terapie personalizzate che ottimizzano l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://studi-clinici.it/centro/azienda-sanitaria-locale-5-spezzino/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Selatogrel per pazienti con infarto miocardico acuto recente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-selatogrel-per-pazienti-con-infarto-miocardico-acuto-recente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:16:12 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=66218</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullinfarto miocardico acuto (IMA), una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Selatogrel, che viene somministrato tramite un&#8217;iniezione sottocutanea, cioè sotto la pelle, utilizzando un iniettore pre-riempito. Selatogrel è progettato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>infarto miocardico acuto</b> (IMA), una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Selatogrel</b>, che viene somministrato tramite un&#8217;iniezione sottocutanea, cioè sotto la pelle, utilizzando un iniettore pre-riempito. Selatogrel è progettato per essere auto-somministrato dai pazienti quando avvertono sintomi che potrebbero indicare un nuovo infarto miocardico acuto.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se Selatogrel può prevenire la morte per qualsiasi causa e trattare efficacemente l&#8217;infarto miocardico acuto in persone che hanno già avuto un infarto in passato. I partecipanti allo studio saranno divisi in gruppi in modo casuale e alcuni riceveranno un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per vedere se si verificano eventi come la morte o un nuovo infarto miocardico acuto dopo l&#8217;auto-somministrazione del trattamento. Saranno anche osservati per eventuali episodi di sanguinamento che potrebbero emergere dopo il trattamento. Lo studio mira a fornire informazioni importanti su come Selatogrel possa aiutare a gestire i rischi associati a un infarto miocardico acuto e migliorare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento per i pazienti a rischio di un nuovo infarto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su mCRC: confronto tra FOLFIRI con Cetuximab o Bevacizumab in pazienti con RAS/BRAF wild type e mutato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-mcrc-confronto-tra-folfiri-con-cetuximab-o-bevacizumab-in-pazienti-con-ras-braf-wild-type-e-mutato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:14:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=68220</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del colon-retto metastatico (mCRC) in pazienti che non hanno mai ricevuto una terapia sistemica per la malattia avanzata. I pazienti coinvolti presentano un tipo specifico di mutazione genetica chiamata RAS/BRAF. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;efficacia di due combinazioni di trattamenti: FOLFIRI più cetuximab e FOLFIRI più [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro del colon-retto metastatico</b> (mCRC) in pazienti che non hanno mai ricevuto una terapia sistemica per la malattia avanzata. I pazienti coinvolti presentano un tipo specifico di mutazione genetica chiamata <b>RAS/BRAF</b>. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;efficacia di due combinazioni di trattamenti: <b>FOLFIRI</b> più <b>cetuximab</b> e <b>FOLFIRI</b> più <b>bevacizumab</b>. <b>FOLFIRI</b> è un regime che include i farmaci <b>irinotecan</b>, <b>fluorouracile</b> e <b>calcio levofolinato</b>. <b>Cetuximab</b> e <b>bevacizumab</b> sono farmaci che agiscono inibendo la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare quale combinazione di trattamenti sia più efficace nel prolungare il tempo in cui la malattia non peggiora, noto come sopravvivenza libera da progressione (PFS). I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per valutare la risposta del tumore e la sicurezza dei farmaci. Lo studio prevede un periodo di trattamento massimo di otto mesi, durante il quale i pazienti riceveranno i farmaci attraverso infusioni endovenose.</p>
<p>La ricerca mira anche a valutare la sopravvivenza complessiva, la risposta obiettiva al trattamento e la sicurezza dei farmaci. I risultati aiuteranno a capire quale combinazione di farmaci offre i migliori benefici per i pazienti con questo tipo di <b>cancro del colon-retto metastatico</b>. Lo studio è progettato per fornire informazioni importanti che potrebbero migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti in futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sant Andrea Hospital</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/sant-andrea-hospital/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/sant-andrea-hospital/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:04:58 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=site&#038;p=37499</guid>

					<description><![CDATA[Cardiologia Interventistica Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella cardiologia interventistica, con un focus particolare sulla gestione delle condizioni cardiache complesse come la fibrillazione atriale e le sindromi coronariche. Attraverso ricerche continue, ci impegniamo a migliorare le terapie per i pazienti sottoposti a interventi coronarici percutanei (PCI). Fibrillazione atriale Sindrome coronarica acuta Sindrome coronarica cronica [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Cardiologia Interventistica</h2>
<p>Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella <span>cardiologia interventistica</span>, con un focus particolare sulla gestione delle condizioni cardiache complesse come la <span>fibrillazione atriale</span> e le sindromi coronariche. Attraverso ricerche continue, ci impegniamo a migliorare le terapie per i pazienti sottoposti a <span>interventi coronarici percutanei</span> (PCI).</p>
<ul>
<li><strong>Fibrillazione atriale</strong></li>
<li><strong>Sindrome coronarica acuta</strong></li>
<li><strong>Sindrome coronarica cronica</strong></li>
</ul>
<p>Il nostro lavoro si concentra sulla valutazione del rischio emorragico e ischemico, cercando di ottimizzare la sicurezza e l&#8217;efficacia delle terapie post-PCI nei pazienti con <span>fibrillazione atriale</span>.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://studi-clinici.it/centro/sant-andrea-hospital/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza del Milvexian nei pazienti con sindrome coronarica acuta</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-milvexian-nei-pazienti-con-sindrome-coronarica-acuta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:02:15 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=25557</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Sindrome Coronarica Acuta, una condizione che si verifica quando il flusso di sangue al cuore è improvvisamente ridotto, spesso a causa di un attacco di cuore. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato Milvexian. Questo farmaco è un inibitore orale del fattore XIa, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>Sindrome Coronarica Acuta</b>, una condizione che si verifica quando il flusso di sangue al cuore è improvvisamente ridotto, spesso a causa di un attacco di cuore. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>Milvexian</b>. Questo farmaco è un inibitore orale del fattore XIa, che potrebbe aiutare a ridurre il rischio di eventi cardiovascolari ricorrenti, come la morte cardiovascolare, l&#8217;infarto miocardico e l&#8217;ictus ischemico, in pazienti che hanno recentemente avuto un attacco di cuore.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno <b>Milvexian</b> o un <b>placebo</b>, oltre alle cure standard. Altri farmaci coinvolti nello studio includono <b>Prasugrel</b>, <b>Acido Acetilsalicilico</b>, <b>Ticagrelor</b> e <b>Clopidogrel</b>, che sono comunemente usati per prevenire la formazione di coaguli di sangue. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>La durata massima del trattamento nello studio è di 48 settimane. Durante questo periodo, i partecipanti saranno monitorati per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del <b>Milvexian</b> nel ridurre il rischio di eventi cardiovascolari maggiori. Lo studio mira a dimostrare che <b>Milvexian</b> è superiore al <b>placebo</b> nel ridurre questi rischi, offrendo potenzialmente una nuova opzione di trattamento per le persone che hanno subito un attacco di cuore.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Edoxaban per pazienti con fibrillazione atriale e sindrome coronarica acuta o cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-edoxaban-per-pazienti-con-fibrillazione-atriale-e-sindrome-coronarica-acuta-o-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 11:55:48 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=37470</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su persone con fibrillazione atriale, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare, e che hanno anche una sindrome coronarica acuta o una sindrome coronarica cronica. Queste condizioni riguardano problemi alle arterie del cuore che possono portare a dolore toracico o attacchi di cuore. Il trattamento in esame include [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su persone con <b>fibrillazione atriale</b>, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare, e che hanno anche una <b>sindrome coronarica acuta</b> o una <b>sindrome coronarica cronica</b>. Queste condizioni riguardano problemi alle arterie del cuore che possono portare a dolore toracico o attacchi di cuore. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di compresse rivestite di <b>Lixiana</b>, che contengono il principio attivo <b>edoxaban</b>. Questo farmaco è usato per prevenire la formazione di coaguli di sangue.</p>
<p>Lo scopo dello studio è capire quale sia la migliore strategia per prevenire i coaguli di sangue in queste persone, specialmente dopo che hanno subito un intervento chiamato <b>intervento coronarico percutaneo</b> (PCI), una procedura per aprire le arterie bloccate del cuore. Lo studio confronta due approcci: uno che prevede l&#8217;uso di farmaci per 30 giorni e un altro che segue la terapia standard. Si vuole vedere quale approccio è più sicuro e più efficace nel prevenire problemi come sanguinamenti o nuovi attacchi di cuore.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per vedere se ci sono sanguinamenti importanti o altri eventi come infarti o ictus. I risultati saranno valutati a 6 settimane e a 6 mesi dopo l&#8217;intervento. Lo studio mira a migliorare la qualità della vita delle persone con queste condizioni, riducendo i rischi associati ai trattamenti attuali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;infarto miocardico acuto con evolocumab per pazienti sottoposti a intervento coronarico percutaneo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullinfarto-miocardico-acuto-con-evolocumab-per-pazienti-sottoposti-a-intervento-coronarico-percutaneo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Nov 2024 12:04:49 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=11719</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda l&#8217;infarto miocardico acuto, una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è bloccato, spesso a causa di un coagulo. Questo può portare a danni al muscolo cardiaco. Lo studio esamina l&#8217;uso di un farmaco chiamato evolocumab, noto anche come Repatha, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea. Evolocumab è progettato per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l&#8217;<b>infarto miocardico acuto</b>, una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è bloccato, spesso a causa di un coagulo. Questo può portare a danni al muscolo cardiaco. Lo studio esamina l&#8217;uso di un farmaco chiamato <b>evolocumab</b>, noto anche come <b>Repatha</b>, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea. Evolocumab è progettato per ridurre i livelli di colesterolo LDL, spesso chiamato &#8220;colesterolo cattivo&#8221;, nel sangue.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è dimostrare che evolocumab è più efficace rispetto alle strategie standard nel ridurre il colesterolo LDL di almeno il 50% e nel raggiungere un livello di colesterolo LDL inferiore a 1,4 mmol/L (meno di 55 mg/dL) dopo 12 mesi. I partecipanti allo studio riceveranno evolocumab o un trattamento standard e saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare i cambiamenti nei livelli di colesterolo LDL.</p>
<p>Durante lo studio, i livelli di colesterolo LDL saranno controllati in diversi momenti, inclusi 6 e 22 settimane, e a 12 mesi. L&#8217;obiettivo è vedere se evolocumab può aiutare a raggiungere e mantenere livelli di colesterolo LDL più bassi rispetto ai trattamenti standard. Lo studio mira a fornire informazioni su come gestire meglio i livelli di colesterolo nei pazienti che hanno avuto un infarto miocardico acuto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
