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	<title>Kecskemét | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Kecskemét | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio di fase 2 in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato o metastatico: efficacia e sicurezza di Rinatabart Sesutecan e PEGFILGRASTIM</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda pazienti con Non-Small Cell Lung Cancer in fase localmente avanzata o metastatica, una forma di cancro polmonare che si diffonde oltre i polmoni. Il trattamento sperimentale è Rinatabart Sesutecan (Rina‑S), somministrato tramite intravenous infusion all’interno di un programma terapeutico di tipo monoterapia. Lo scopo dello studio è valutare l’attività anti‑tumorale della monoterapia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda pazienti con <b>Non-Small Cell Lung Cancer</b> in fase localmente avanzata o metastatica, una forma di cancro polmonare che si diffonde oltre i polmoni. Il trattamento sperimentale è <b>Rinatabart Sesutecan</b> (Rina‑S), somministrato tramite <b>intravenous infusion</b> all’interno di un programma terapeutico di tipo monoterapia.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l’attività anti‑tumorale della monoterapia con Rina‑S. I partecipanti ricevono il farmaco a intervalli prestabiliti e, durante il periodo di follow‑up, vengono eseguiti controlli clinici regolari, esami del sangue e immagini radiografiche per osservare la risposta del tumore secondo i criteri di valutazione <b>RECIST</b>.</p>
<p>Lo studio è di fase 2, aperto e coinvolge più gruppi di pazienti. Oltre a monitorare l’efficacia, vengono registrati gli eventuali effetti collaterali e la tollerabilità del farmaco per garantire la sicurezza dei partecipanti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di PF-08634404 in combinazione con una combinazione di farmaci chemioterapici in adulti con tumore del polmone non a piccole cellule in stadio avanzato o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-pf-08634404-in-combinazione-con-una-combinazione-di-farmaci-chemioterapici-in-adulti-con-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-in-stadio-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del Non-Small Cell Lung Cancer, ovvero il tumore al polmone non a piccole cellule, in una fase in cui la malattia è localmente avanzata o metastatica, il che significa che si è diffusa oltre l&#8217;organo principale. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una nuova combinazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>Non-Small Cell Lung Cancer</b>, ovvero il tumore al polmone non a piccole cellule, in una fase in cui la malattia è localmente avanzata o <b>metastatica</b>, il che significa che si è diffusa oltre l&#8217;organo principale. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una nuova combinazione di farmaci rispetto a una terapia già esistente per vedere quale possa prolungare la vita dei pazienti.</p>
<p>I partecipanti saranno suddivisi in due gruppi diversi. Un gruppo riceverà il farmaco sperimentale denominato <b>PF-08634404</b> insieme a una <b>chemioterapia</b>, ovvero un trattamento che utilizza sostanze chimiche per distruggere le cellule tumorali. Gli altri partecipanti riceveranno <b>pembrolizumab</b> combinato con la chemioterapia. La chemioterapia può includere farmaci come <b>carboplatin</b>, <b>pemetrexed</b> o <b>paclitaxel</b>, che vengono somministrati tramite <b>intravenosa</b>, ovvero direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti prescritti in cicli regolari. Verranno monitorati diversi aspetti, tra cui la sopravvivenza complessiva e il tempo durante il quale la malattia rimane stabile senza peggiorare. Verranno inoltre osservati eventuali effetti collaterali o cambiamenti nello stato di salute generale per garantire il monitoraggio costante della sicurezza durante tutto il percorso terapeutico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;efficacia e della sicurezza di YL201 e atezolizumab in pazienti con tumori solidi in stadio avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-dell-efficacia-e-della-sicurezza-di-yl201-e-atezolizumab-in-pazienti-con-tumori-solidi-in-stadio-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda lo studio di persone affette da tumori solidi avanzati, ovvero forme di cancro che si sono diffuse o che sono in uno stadio progredito. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del farmaco sperimentale denominato YL201 quando viene utilizzato insieme ad altre terapie contro il cancro, come l&#8217;atezolizumab. Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda lo studio di persone affette da <b>tumori solidi avanzati</b>, ovvero forme di cancro che si sono diffuse o che sono in uno stadio progredito. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del farmaco sperimentale denominato <b>YL201</b> quando viene utilizzato insieme ad altre terapie contro il cancro, come l&#8217;<b>atezolizumab</b>.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>YL201</b> combinato con l&#8217;<b>atezolizumab</b>, un farmaco somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero una procedura in cui il medicinale viene introdotto direttamente nelle vene. Durante lo studio, verranno monitorati diversi aspetti per capire come il corpo reagisce alla combinazione di questi due farmaci e per determinare la dose massima che può essere somministrata in sicurezza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su MK-1084 in combinazione con altri farmaci per pazienti con tumore al polmone non a piccole cellule in stadio avanzato o metastatico con mutazione KRAS G12C.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-mk-1084-in-combinazione-con-altri-farmaci-per-pazienti-con-tumore-al-polmone-non-a-piccole-cellule-in-stadio-avanzato-o-metastatico-con-mutazione-kras-g12c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda persone che hanno ricevuto trattamenti in precedenza per il tumore del polmone non a piccole cellule, una forma di carcinoma polmonare che non presenta cellule piatte e squamose. Nello specifico, lo studio si concentra sui pazienti che presentano la mutazione KRAS G12C, ovvero un cambiamento genetico specifico all&#8217;interno delle cellule tumorali. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda persone che hanno ricevuto trattamenti in precedenza per il <b>tumore del polmone non a piccole cellule</b>, una forma di <b>carcinoma polmonare</b> che non presenta cellule piatte e squamose. Nello specifico, lo studio si concentra sui pazienti che presentano la mutazione <b>KRAS G12C</b>, ovvero un cambiamento genetico specifico all&#8217;interno delle cellule tumorali. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di diverse combinazioni di farmaci sperimentali per questa condizione.</p>
<p>Durante la ricerca, verranno utilizzati diversi medicinali. Tra questi figurano <b>MK-1084</b>, somministrato sotto forma di compressa, e il farmaco <b>patritumab deruxtecan</b>, noto anche con il nome <b>MK-1022</b>, che viene somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero una soluzione versata direttamente in vena. Vengono inoltre presi in considerazione altri trattamenti come il <b>sacituzumab tirumotecan</b>, identificato dal codice <b>MK-2870</b>, e il <b>cetuximab</b>. Il percorso prevede l&#8217;osservazione della risposta del corpo a queste combinazioni di sostanze nel tempo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto di Orforglipron sugli eventi cardiovascolari in adulti con malattia cardiovascolare aterosclerotica o malattia renale cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-effetto-di-orforglipron-sugli-eventi-cardiovascolari-in-adulti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-o-malattia-renale-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia di orforglipron nel ridurre il rischio di gravi problemi di salute legati al cuore. Lo studio riguarda persone affette da Atherosclerotic Cardiovascular Disease, una condizione in cui le arterie si restringono a causa di accumuli di grasso, e o Chronic Kidney Disease, ovvero una condizione in cui i reni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia di <b>orforglipron</b> nel ridurre il rischio di gravi problemi di salute legati al cuore. Lo studio riguarda persone affette da <b>Atherosclerotic Cardiovascular Disease</b>, una condizione in cui le arterie si restringono a causa di accumuli di grasso, e o <b>Chronic Kidney Disease</b>, ovvero una condizione in cui i reni non funzionano correttamente.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno tramite <b>tablet</b> di uso orale o il farmaco in esame o un <b>placebo</b>. Il percorso di ricerca prevede un monitoraggio costante nel tempo per osservare l&#8217;impatto del trattamento su eventi come l&#8217;infarto, l&#8217;ictus o problemi legati allo scompenso cardiaco, ovvero una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficiente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di palazestrant e ribociclib rispetto a letrozole e ribociclib per il trattamento iniziale del tumore al seno avanzato con recettori ormonali positivi e HER2 negativo.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-palazestrant-e-ribociclib-rispetto-a-letrozole-e-ribociclib-per-il-trattamento-iniziale-del-tumore-al-seno-avanzato-con-recettori-ormonali-positivi-e-her2-negativo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sul trattamento del tumore al seno avanzato con caratteristiche ER+ e HER2-. Questa specifica forma di malattia si riferisce a cellule tumorali che possiedono recettori per gli estrogeni, ma che non presentano un eccesso della proteina HER2 sulla superficie cellulare. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sul trattamento del <b>tumore al seno avanzato</b> con caratteristiche <b>ER+</b> e <b>HER2-</b>. Questa specifica forma di malattia si riferisce a cellule tumorali che possiedono recettori per gli estrogeni, ma che non presentano un eccesso della proteina HER2 sulla superficie cellulare. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci rispetto a un altro trattamento standard per gestire la progressione della malattia.</p>
<p>Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di <b>palazestrant</b>, identificato anche con il codice <b>OP-1250</b>, insieme al farmaco <b>ribociclib</b>. Questi medicinali vengono somministrati insieme a un trattamento di base tramite <b>impianto</b> di analoghi dell&#8217;ormone di rilascio delle gonadotropine. Il gruppo di confronto riceverà invece <b>letrozole</b> e <b>ribociclib</b>. Durante lo studio, alcuni partecipanti potrebbero assumere un <b>placebo</b> per garantire che la ricerca sia condotta in modo imparziale.</p>
<p>La partecipazione prevede un monitoraggio costante per valutare la sopravvivenza libera da progressione, ovvero il tempo durante il quale la malattia rimane stabile senza peggiorare. Verranno inoltre analizzati la sopravvivenza globale, la risposta del tumore alle cure e la sicurezza dei farmaci attraverso controlli clinici regolari. Il percorso prevede la somministrazione orale dei medicinali e periodici controlli medici per osservare come il corpo reagisce alle sostanze somministrate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di datopotamab deruxtecan rispetto a docetaxel in pazienti adulti con tumore del polmone non a piccole cellule in stadio avanzato o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-datopotamab-deruxtecan-rispetto-a-docetaxel-in-pazienti-adulti-con-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-in-stadio-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del tumore del polmone non a piccole cellule non squamoso, una forma di cancro al polmone che si è diffuso in modo avanzato o metastatico, ovvero che ha colpito altre parti del corpo. La patologia studiata riguarda specificamente i pazienti che presentano la presenza della proteina TROP2 sulle cellule tumorali, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>tumore del polmone non a piccole cellule non squamoso</b>, una forma di <b>cancro al polmone</b> che si è diffuso in modo avanzato o metastatico, ovvero che ha colpito altre parti del corpo. La patologia studiata riguarda specificamente i pazienti che presentano la presenza della proteina <b>TROP2</b> sulle cellule tumorali, ma che non possiedono particolari mutazioni genetiche che possono essere colpite da altri farmaci specifici. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>datopotamab deruxtecan</b> con un trattamento già utilizzato chiamato <b>docetaxel</b>.</p>
<p>Il <b>datopotamab deruxtecan</b> viene somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero una soluzione che viene introdotta direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti in modo casuale. Il monitoraggio servirà a valutare quanto tempo passa prima che la malattia inizi a progredire e la durata complessiva della vita dei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di LY3537982 e pembrolizumab per il trattamento del tumore al polmone non a piccole cellule in stadio avanzato con mutazione KRAS G12C</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-di-ly3537982-e-pembrolizumab-per-il-trattamento-del-tumore-al-polmone-non-a-piccole-cellule-in-stadio-avanzato-con-mutazione-kras-g12c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del Non-Small Cell Lung Cancer (tumore del polmone non a piccole cellule), una forma di cancer che colpisce le cellule dei polmoni. Lo studio si concentra specificamente su pazienti che presentano una KRAS G12C mutation, ovvero una modifica genetica specifica all&#8217;interno delle cellule tumorali. La malattia può essere in stadio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>Non-Small Cell Lung Cancer</b> (tumore del polmone non a piccole cellule), una forma di <b>cancer</b> che colpisce le cellule dei polmoni. Lo studio si concentra specificamente su pazienti che presentano una <b>KRAS G12C mutation</b>, ovvero una modifica genetica specifica all&#8217;interno delle cellule tumorali. La malattia può essere in stadio localmente avanzato o <b>metastatic</b>, il che significa che le cellule malate si sono diffuse oltre l&#8217;organo principale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>LY3537982</b> in combinazione con altri trattamenti. I partecipanti riceveranno diverse combinazioni di farmaci, tra cui <b>pembrolizumab</b>, <b>pemetrexed</b> e farmaci a base di <b>platinum</b> come il <b>cisplatin</b> o il <b>carboplatin</b>. Alcuni gruppi riceveranno anche un <b>placebo</b> per confrontare i risultati. Il trattamento può essere somministrato tramite <b>oral</b> capsule o come <b>solution for injection</b>.</p>
<p>Durante il percorso dello studio, i partecipanti saranno monitorati per determinare il dosaggio più efficace di <b>LY3537982</b>. Il protocollo prevede l&#8217;uso di diverse combinazioni terapeutiche per osservare come queste influenzano la progressione della malattia. Il monitoraggio avverrà attraverso periodi di trattamento che includono sia la terapia mirata che la chemioterapia tradizionale per confrontare i diversi approcci terapeutici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul camizestrant confrontato con la terapia endocrina standard per pazienti con tumore al seno precoce ER positivo e HER2 negativo dopo il trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-camizestrant-confrontato-con-la-terapia-endocrina-standard-per-pazienti-con-tumore-al-seno-precoce-er-positivo-e-her2-negativo-dopo-il-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il carcinoma mammario precoce ER+/HER2-, una forma di tumore al seno in cui le cellule tumorali hanno recettori per gli estrogeni positivi ma non hanno la proteina HER2. Lo studio confronta diversi trattamenti ormonali utilizzati dopo che la paziente ha completato la chirurgia e altri trattamenti locali per il tumore al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>carcinoma mammario precoce ER+/HER2-</b>, una forma di tumore al seno in cui le cellule tumorali hanno recettori per gli estrogeni positivi ma non hanno la proteina HER2. Lo studio confronta diversi trattamenti ormonali utilizzati dopo che la paziente ha completato la chirurgia e altri trattamenti locali per il tumore al seno. Il farmaco principale studiato è <b>camizestrant</b>, noto anche con il nome in codice <b>AZD9833</b>, che appartiene a una nuova classe di medicinali che agiscono bloccando l&#8217;azione degli estrogeni sulle cellule tumorali. Questo farmaco viene confrontato con le terapie ormonali standard che includono <b>anastrozolo</b>, <b>exemestane</b>, <b>letrozolo</b> e <b>tamoxifene</b>. In alcuni casi, i pazienti possono anche ricevere <b>abemaciclib</b>, un altro farmaco antitumorale. Per le donne in premenopausa, possono essere utilizzati anche farmaci che bloccano la produzione di ormoni ovarici come <b>goserelin</b>, <b>triptorelina</b> o <b>leuprorelin acetato</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se camizestrant, da solo o in combinazione con abemaciclib, sia più efficace rispetto alle terapie ormonali standard nel prevenire la ricomparsa del tumore al seno dopo il trattamento iniziale. I pazienti che partecipano allo studio devono aver completato il trattamento chirurgico per il tumore al seno, con o senza radioterapia e chemioterapia, e non devono presentare segni di malattia residua o metastasi. I pazienti devono essere assegnati casualmente a uno dei gruppi di trattamento entro dodici mesi dall&#8217;intervento chirurgico definitivo al seno. Durante lo studio, vengono valutati vari aspetti della salute dei pazienti, inclusa la sopravvivenza senza recidiva del tumore, la sopravvivenza complessiva e la sicurezza dei trattamenti.</p>
<p>I pazienti ricevono il trattamento assegnato per un periodo che può durare fino a ottantaquattro mesi, durante i quali vengono monitorati regolarmente attraverso esami clinici, analisi di laboratorio e valutazioni della qualità di vita. Lo studio raccoglie informazioni sugli effetti collaterali dei farmaci, sui cambiamenti nelle condizioni di salute e sul benessere generale dei pazienti. Vengono anche misurati i livelli del farmaco nel sangue per comprendere meglio come il corpo elabora il trattamento. L&#8217;obiettivo finale è determinare quale approccio terapeutico offra i migliori risultati nel ridurre il rischio che il tumore al seno si ripresenti, mantenendo al contempo una buona qualità di vita per i pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su combinazioni di immunoterapie con dostarlimab come primo trattamento per pazienti con carcinoma a cellule squamose della testa e del collo ricorrente o metastatico PD-L1 positivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-combinazioni-di-immunoterapie-con-dostarlimab-come-primo-trattamento-per-pazienti-con-carcinoma-a-cellule-squamose-della-testa-e-del-collo-ricorrente-o-metastatico-pd-l1-positivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il carcinoma a cellule squamose della testa e del collo che si è ripresentato dopo il trattamento o si è diffuso ad altre parti del corpo. Questa malattia colpisce diverse aree come la gola, la bocca, la faringe e la laringe. Lo studio coinvolge persone che hanno un particolare marcatore chiamato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>carcinoma a cellule squamose della testa e del collo</b> che si è ripresentato dopo il trattamento o si è diffuso ad altre parti del corpo. Questa malattia colpisce diverse aree come la gola, la bocca, la faringe e la laringe. Lo studio coinvolge persone che hanno un particolare marcatore chiamato <b>PD-L1</b> positivo nelle loro cellule tumorali. I trattamenti utilizzati nello studio sono diversi farmaci sperimentali somministrati attraverso infusione in vena, tra cui <b>GSK4381562</b>, <b>GSK6097608</b>, <b>GSK4428859</b> e un medicinale già approvato chiamato <b>dostarlimab</b> che fa parte di un gruppo di farmaci che aiutano il sistema immunitario a combattere il tumore.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se le nuove combinazioni di trattamenti immunoterapici funzionano meglio del dostarlimab da solo nel ridurre o eliminare il tumore. Durante lo studio, i partecipanti vengono assegnati in modo casuale a ricevere diverse combinazioni di questi farmaci. Il trattamento viene somministrato per un periodo massimo di ventiquattro mesi. I medici valuteranno la risposta del tumore ai trattamenti attraverso esami regolari.</p>
<p>Per partecipare allo studio è necessario avere una malattia che può essere misurata attraverso esami radiologici e fornire un campione di tessuto tumorale, preferibilmente recente. Il campione può essere prelevato attraverso una biopsia o può essere utilizzato del tessuto già disponibile da precedenti esami, purché non sia troppo vecchio. Le persone che partecipano non devono aver ricevuto in precedenza altri trattamenti sistemici per la malattia diffusa, anche se possono aver ricevuto chemioterapia e radioterapia combinate per una malattia localizzata se completate da più di quattro mesi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su zilebesiran in aggiunta alle cure standard per ridurre eventi cardiovascolari in pazienti adulti con ipertensione non controllata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-zilebesiran-in-aggiunta-alle-cure-standard-per-ridurre-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-adulti-con-ipertensione-non-controllata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone adulte che soffrono di ipertensione non adeguatamente controllata e che hanno già una malattia cardiovascolare accertata oppure un rischio elevato di svilupparla. L&#8217;ipertensione è una condizione in cui la pressione del sangue nelle arterie è troppo alta. La malattia cardiovascolare include problemi al cuore e ai vasi sanguigni, come la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone adulte che soffrono di <b>ipertensione</b> non adeguatamente controllata e che hanno già una <b>malattia cardiovascolare</b> accertata oppure un rischio elevato di svilupparla. L&#8217;<b>ipertensione</b> è una condizione in cui la pressione del sangue nelle arterie è troppo alta. La <b>malattia cardiovascolare</b> include problemi al cuore e ai vasi sanguigni, come la malattia delle arterie coronarie, problemi ai vasi sanguigni del cervello o delle gambe. Il rischio elevato per malattie cardiovascolari può essere presente quando una persona ha più fattori di rischio come età avanzata, diabete, problemi ai reni, sovrappeso o altri problemi di salute. Lo studio prevede l&#8217;uso di un farmaco chiamato <b>Zilebesiran</b>, noto anche con il nome in codice <b>ALN-AGT01</b>, che viene somministrato come soluzione per iniezione sotto la pelle. Alcune persone riceveranno <b>Zilebesiran</b> mentre altre riceveranno un placebo, oltre ai farmaci che già assumono abitualmente per controllare la pressione del sangue.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se <b>Zilebesiran</b>, quando aggiunto ai farmaci abituali per la pressione, possa ridurre il rischio di eventi gravi legati al cuore e ai vasi sanguigni. Questi eventi includono la morte per cause cardiovascolari, l&#8217;infarto del cuore, l&#8217;ictus cerebrale o episodi di scompenso cardiaco che richiedono ricovero in ospedale o una visita urgente. Lo studio vuole anche verificare se il farmaco sia sicuro e se possa ridurre efficacemente la pressione del sangue.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a prendere i loro farmaci abituali per la pressione, che devono includere un diuretico e almeno un altro tipo di medicina per la pressione. Il <b>Zilebesiran</b> viene fornito in una siringa preriempita monouso già pronta per l&#8217;iniezione sotto la pelle. I partecipanti saranno seguiti per diversi anni per verificare l&#8217;effetto del trattamento sulla pressione del sangue e sul rischio di sviluppare problemi gravi al cuore e ai vasi sanguigni. Durante lo studio verranno misurate regolarmente la pressione del sangue e monitorate le condizioni di salute dei partecipanti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sul BNT323/DB-1303 rispetto alla chemioterapia per pazienti con tumore dell&#8217;endometrio ricorrente che esprime HER2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-bnt323-db-1303-rispetto-alla-chemioterapia-per-pazienti-con-tumore-dellendometrio-ricorrente-che-esprime-her2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il tumore dell&#8217;endometrio, che è una forma di tumore che colpisce l&#8217;utero, in particolare il rivestimento interno chiamato endometrio. Lo studio è rivolto a pazienti che hanno già ricevuto almeno un trattamento precedente con chemioterapia a base di platino e nelle quali la malattia si è ripresentata. Le pazienti coinvolte devono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>tumore dell&#8217;endometrio</b>, che è una forma di tumore che colpisce l&#8217;utero, in particolare il rivestimento interno chiamato endometrio. Lo studio è rivolto a pazienti che hanno già ricevuto almeno un trattamento precedente con chemioterapia a base di platino e nelle quali la malattia si è ripresentata. Le pazienti coinvolte devono avere un tumore che esprime una proteina chiamata HER2, che viene misurata con un test specifico. Durante lo studio, alcune pazienti riceveranno un farmaco sperimentale chiamato <b>BNT323</b>, mentre altre riceveranno una chemioterapia scelta dal medico curante, che può essere <b>paclitaxel</b> o <b>doxorubicina cloridrato</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se il farmaco sperimentale BNT323 sia più efficace rispetto alla chemioterapia tradizionale nel rallentare la progressione della malattia. L&#8217;efficacia viene misurata attraverso il tempo che passa prima che il tumore peggiori o che si verifichi il decesso, utilizzando criteri di valutazione standardizzati. Questo viene fatto attraverso esami di imaging che vengono analizzati da esperti indipendenti che non conoscono quale trattamento la paziente sta ricevendo. Lo studio valuterà anche altri aspetti come il tempo di sopravvivenza complessivo, la percentuale di pazienti che rispondono al trattamento e la durata della risposta al trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, le pazienti riceveranno il trattamento assegnato per un periodo massimo di sei mesi. Il farmaco BNT323 viene somministrato tramite infusione in vena, così come il paclitaxel, mentre la doxorubicina cloridrato viene somministrata tramite iniezione. I medici monitoreranno attentamente eventuali effetti collaterali che potrebbero verificarsi durante il trattamento, inclusi quelli più gravi che potrebbero richiedere l&#8217;interruzione temporanea, la riduzione della dose o la sospensione del trattamento. Lo studio raccoglierà anche informazioni sulla sicurezza dei trattamenti e sul loro impatto sulla qualità di vita delle pazienti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Verekitug nel migliorare il controllo della broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-verekitug-nel-migliorare-il-controllo-della-broncopneumopatia-cronica-ostruttiva-bpco-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) da moderata a grave. La BPCO è una malattia dei polmoni che causa difficoltà respiratorie e tosse cronica. Il farmaco in studio si chiama Verekitug (noto anche come UPB-101) e viene somministrato tramite iniezione sottocutanea. Lo scopo dello studio è valutare se [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la <b>Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva</b> (BPCO) da moderata a grave. La BPCO è una malattia dei polmoni che causa difficoltà respiratorie e tosse cronica. Il farmaco in studio si chiama <b>Verekitug</b> (noto anche come UPB-101) e viene somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se Verekitug può ridurre il numero di episodi di peggioramento della malattia (chiamati riacutizzazioni) nei pazienti con BPCO. Durante lo studio, alcuni pazienti riceveranno Verekitug mentre altri riceveranno un placebo. Il trattamento continuerà per 108 settimane, ovvero circa due anni.</p>
<p>I pazienti continueranno a utilizzare i loro normali farmaci per la BPCO durante lo studio, che includono una combinazione di <b>corticosteroidi inalatori</b>, <b>broncodilatatori a lunga durata d&#8217;azione</b> e altri medicinali per il controllo dei sintomi. Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente la funzione polmonare dei pazienti e la loro capacità di svolgere le attività quotidiane.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di IMG-007 in adulti con dermatite atopica da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-e-la-sicurezza-di-img-007-in-adulti-con-dermatite-atopica-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la dermatite atopica da moderata a grave, una condizione della pelle che causa arrossamento, prurito e infiammazione. Il farmaco in fase di studio, chiamato IMG-007, viene somministrato tramite iniezione sottocutanea (un&#8217;iniezione sotto la pelle) e viene confrontato con un placebo per valutarne l&#8217;efficacia e la sicurezza. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la <b>dermatite atopica</b> da moderata a grave, una condizione della pelle che causa arrossamento, prurito e infiammazione. Il farmaco in fase di studio, chiamato <b>IMG-007</b>, viene somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b> (un&#8217;iniezione sotto la pelle) e viene confrontato con un placebo per valutarne l&#8217;efficacia e la sicurezza.</p>
<p>Lo studio è progettato per determinare quale dosaggio del farmaco <b>IMG-007</b> sia più efficace nel ridurre i sintomi della <b>dermatite atopica</b>. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di 52 settimane. Durante questo periodo, verrà valutato come il farmaco influisce sulla gravità della malattia e sulla superficie della pelle interessata.</p>
<p>Il farmaco viene studiato in persone adulte che non hanno ottenuto risultati soddisfacenti con i trattamenti topici tradizionali (come creme o unguenti) o che non possono utilizzarli. Lo studio valuterà quanto il farmaco sia efficace nel migliorare i sintomi della malattia e monitorerà attentamente la sicurezza del trattamento nei partecipanti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio di sacituzumab tirumotecan seguito da carboplatino/paclitaxel con pembrolizumab come terapia neoadiuvante nel tumore mammario triplo negativo o con bassi recettori ormonali</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-sacituzumab-tirumotecan-seguito-da-carboplatino-paclitaxel-con-pembrolizumab-come-terapia-neoadiuvante-nel-tumore-mammario-triplo-negativo-o-con-bassi-recettori-ormonali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del carcinoma mammario triplo negativo e del carcinoma mammario con bassi recettori ormonali HER2-negativo in fase iniziale ad alto rischio. La ricerca valuta l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato sacituzumab tirumotecan (MK-2870) seguito da una combinazione di carboplatino e paclitaxel, confrontandolo con la chemioterapia standard. Entrambi i trattamenti vengono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>carcinoma mammario triplo negativo</b> e del <b>carcinoma mammario con bassi recettori ormonali HER2-negativo</b> in fase iniziale ad alto rischio. La ricerca valuta l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>sacituzumab tirumotecan</b> (MK-2870) seguito da una combinazione di <b>carboplatino</b> e <b>paclitaxel</b>, confrontandolo con la chemioterapia standard. Entrambi i trattamenti vengono somministrati insieme al farmaco <b>pembrolizumab</b>.</p>
<p>Il trattamento include diversi farmaci chemioterapici come <b>doxorubicina</b>, <b>epirubicina</b>, <b>ciclofosfamide</b> e <b>capecitabina</b>. Durante la terapia viene anche somministrato il <b>desametasone</b> per gestire gli effetti collaterali. I farmaci vengono somministrati attraverso infusione endovenosa o per via orale, a seconda del tipo di medicinale.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se il nuovo trattamento con sacituzumab tirumotecan seguito da carboplatino e paclitaxel, in combinazione con pembrolizumab, sia più efficace della chemioterapia standard nel trattamento preoperatorio di questi tipi di tumore al seno. I medici valuteranno la risposta al trattamento attraverso l&#8217;esame dei tessuti tumorali durante l&#8217;intervento chirurgico e monitoreranno i pazienti nel tempo per valutare l&#8217;efficacia della terapia.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di olpasiran per prevenire primi eventi cardiovascolari maggiori in persone con livelli elevati di lipoproteina(a)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-olpasiran-per-prevenire-primi-eventi-cardiovascolari-maggiori-in-persone-con-livelli-elevati-di-lipoproteinaa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla malattia cardiovascolare e valuta un farmaco chiamato olpasiran in persone che hanno livelli elevati di una sostanza nel sangue chiamata lipoproteina(a). La lipoproteina(a) è una proteina che può aumentare il rischio di problemi cardiaci. Lo studio esaminerà se questo nuovo farmaco può prevenire eventi cardiovascolari gravi in persone che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla <b>malattia cardiovascolare</b> e valuta un farmaco chiamato <b>olpasiran</b> in persone che hanno livelli elevati di una sostanza nel sangue chiamata <b>lipoproteina(a)</b>. La lipoproteina(a) è una proteina che può aumentare il rischio di problemi cardiaci. Lo studio esaminerà se questo nuovo farmaco può prevenire eventi cardiovascolari gravi in persone che non hanno mai avuto problemi cardiaci importanti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco olpasiran o un <b>placebo</b>. Lo scopo principale è verificare se il farmaco può ridurre il rischio di morte per problemi cardiaci, <b>infarto miocardico</b> o procedure urgenti di rivascolarizzazione coronarica (un intervento per ripristinare il flusso di sangue al cuore).</p>
<p>Lo studio seguirà i partecipanti per diversi anni per osservare gli effetti del trattamento. Durante questo periodo, verrà monitorato attentamente lo stato di salute dei partecipanti, con particolare attenzione agli eventi cardiovascolari e ai livelli di lipoproteina(a) nel sangue. Il farmaco viene studiato per capire se può offrire una nuova opzione di trattamento per le persone a rischio di eventi cardiovascolari che hanno livelli elevati di lipoproteina(a).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di raludotatug deruxtecan e ifinatamab deruxtecan confrontati con docetaxel in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule squamoso in stadio IV precedentemente trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-raludotatug-deruxtecan-e-ifinatamab-deruxtecan-confrontati-con-docetaxel-in-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-squamoso-in-stadio-iv-precedentemente-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina nuovi trattamenti per il carcinoma polmonare non a piccole cellule squamoso in stadio avanzato. La ricerca si concentra su pazienti la cui malattia è progredita dopo precedenti terapie. I farmaci sperimentali utilizzati nello studio sono Raludotatug Deruxtecan (MK-5909) e Ifinatamab Deruxtecan (MK-2400), che vengono somministrati tramite infusione endovenosa. Come trattamento di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina nuovi trattamenti per il <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule squamoso</b> in stadio avanzato. La ricerca si concentra su pazienti la cui malattia è progredita dopo precedenti terapie. I farmaci sperimentali utilizzati nello studio sono <b>Raludotatug Deruxtecan</b> (MK-5909) e <b>Ifinatamab Deruxtecan</b> (MK-2400), che vengono somministrati tramite <b>infusione endovenosa</b>. Come trattamento di confronto viene utilizzato il <b>Docetaxel</b>, un farmaco chemioterapico già approvato.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto questi nuovi farmaci siano efficaci nel trattare il tumore e verificarne la sicurezza. I pazienti riceveranno uno dei trattamenti per un periodo che può durare fino a 24 mesi. Durante questo periodo, i medici monitoreranno attentamente la risposta del tumore al trattamento e gli eventuali effetti collaterali che potrebbero manifestarsi.</p>
<p>I farmaci sperimentali appartengono a una classe di medicinali chiamati coniugati anticorpo-farmaco, che combinano un anticorpo (una proteina che riconosce specificamente le cellule tumorali) con un farmaco chemioterapico. Questa combinazione permette di trasportare il farmaco direttamente alle cellule tumorali, cercando di ridurre i danni alle cellule sane.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di ifinatamab deruxtecan, raludotatug deruxtecan e docetaxel in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule non squamoso in stadio IV precedentemente trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-ifinatamab-deruxtecan-raludotatug-deruxtecan-e-docetaxel-in-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-non-squamoso-in-stadio-iv-precedentemente-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina nuovi trattamenti per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio avanzato che hanno già ricevuto precedenti terapie. I farmaci in studio includono Ifinatamab Deruxtecan, Raludotatug Deruxtecan e Docetaxel, che vengono somministrati attraverso infusione endovenosa. Lo scopo principale è valutare se questi trattamenti sono efficaci nel ridurre o controllare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina nuovi trattamenti per pazienti con <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b> in stadio avanzato che hanno già ricevuto precedenti terapie. I farmaci in studio includono <b>Ifinatamab Deruxtecan</b>, <b>Raludotatug Deruxtecan</b> e <b>Docetaxel</b>, che vengono somministrati attraverso <b>infusione endovenosa</b>. Lo scopo principale è valutare se questi trattamenti sono efficaci nel ridurre o controllare il tumore.</p>
<p>I pazienti riceveranno uno dei farmaci in studio per un periodo che può durare fino a 24 mesi. Durante il trattamento, verranno effettuati regolari controlli per monitorare la risposta del tumore alla terapia e eventuali effetti collaterali. I farmaci vengono somministrati in ospedale sotto la supervisione di personale medico specializzato.</p>
<p>Lo studio valuterà quanto tempo il tumore rimane sotto controllo, quanto a lungo sopravvivono i pazienti e come il loro corpo reagisce al trattamento. I medici monitoreranno attentamente la sicurezza dei partecipanti durante tutto il periodo dello studio attraverso esami del sangue, visite mediche e altri controlli necessari.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;effetto di maridebart cafraglutide sugli eventi cardiovascolari in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica e sovrappeso o obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-delleffetto-di-maridebart-cafraglutide-sugli-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-e-sovrappeso-o-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;effetto del farmaco maridebart cafraglutide (noto anche come AMG 133) in persone che soffrono di malattia cardiovascolare aterosclerotica e sono in sovrappeso o affette da obesità. Il farmaco viene somministrato tramite iniezione sotto la pelle (uso sottocutaneo) insieme alle cure standard per verificare se può ridurre il rischio di problemi cardiovascolari. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;effetto del farmaco <b>maridebart cafraglutide</b> (noto anche come <b>AMG 133</b>) in persone che soffrono di <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b> e sono in sovrappeso o affette da obesità. Il farmaco viene somministrato tramite iniezione sotto la pelle (uso sottocutaneo) insieme alle cure standard per verificare se può ridurre il rischio di problemi cardiovascolari.</p>
<p>La ricerca valuterà l&#8217;efficacia del farmaco nel prevenire eventi cardiovascolari gravi come <b>infarto miocardico</b>, <b>ictus ischemico</b> e morte per cause cardiovascolari. Lo studio coinvolgerà persone che hanno già avuto problemi cardiovascolari in passato, come un infarto o un ictus, e che hanno un peso corporeo superiore alla norma.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco maridebart cafraglutide o un placebo, entrambi somministrati tramite iniezione sottocutanea. Il trattamento verrà aggiunto alle cure standard che i pazienti già ricevono per la loro condizione cardiovascolare. Lo scopo è determinare se questo nuovo farmaco può offrire una protezione aggiuntiva contro future complicanze cardiovascolari.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia contraccettiva di Levonorgestrel e Desogestrel per la prevenzione della gravidanza nelle donne.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-contraccettiva-di-levonorgestrel-e-desogestrel-per-la-prevenzione-della-gravidanza-nelle-donne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione della gravidanza e confronta l&#8217;efficacia di due trattamenti contraccettivi. Il primo trattamento è un sistema di somministrazione vaginale contenente levonorgestrel, noto anche con il codice CH211-75. Il secondo trattamento è costituito da compresse di desogestrel da 0,075 mg, chiamate Desirett 75 Mikrogramm Filmtabletten. Entrambi i trattamenti sono progettati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione della gravidanza e confronta l&#8217;efficacia di due trattamenti contraccettivi. Il primo trattamento è un sistema di somministrazione vaginale contenente levonorgestrel, noto anche con il codice CH211-75. Il secondo trattamento è costituito da compresse di desogestrel da 0,075 mg, chiamate Desirett 75 Mikrogramm Filmtabletten. Entrambi i trattamenti sono progettati per prevenire la gravidanza, ma utilizzano metodi di somministrazione diversi: uno è un sistema vaginale e l&#8217;altro è una compressa orale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è dimostrare l&#8217;efficacia contraccettiva del sistema di somministrazione vaginale di levonorgestrel. Durante lo studio, le partecipanti utilizzeranno uno dei due metodi contraccettivi per un periodo di nove cicli mensili. Lo studio è progettato per valutare la sicurezza e la tollerabilità di entrambi i trattamenti, oltre alla loro capacità di prevenire la gravidanza. Le partecipanti saranno monitorate per eventuali effetti collaterali e per la loro esperienza complessiva con il metodo contraccettivo assegnato.</p>
<p>Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo e si concentra su donne sessualmente attive, in età fertile, che non desiderano rimanere incinte. Le partecipanti devono essere disposte a utilizzare il metodo contraccettivo assegnato per tutta la durata dello studio e a non utilizzare altri metodi contraccettivi di supporto. Lo studio mira a fornire informazioni utili sull&#8217;efficacia e la sicurezza di questi due metodi contraccettivi, contribuendo a migliorare le opzioni disponibili per la prevenzione della gravidanza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia contraccettiva del sistema di rilascio vaginale di Levonorgestrel per la prevenzione della gravidanza nelle donne.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-contraccettiva-del-sistema-di-rilascio-vaginale-di-levonorgestrel-per-la-prevenzione-della-gravidanza-nelle-donne/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:22 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-contraccettiva-del-sistema-di-rilascio-vaginale-di-levonorgestrel-per-la-prevenzione-della-gravidanza-nelle-donne/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione della gravidanza utilizzando un sistema di somministrazione vaginale chiamato Levonorgestrel Vaginal Delivery System 75, noto anche con il codice CH211-75. Il levonorgestrel è un tipo di ormone utilizzato comunemente nei contraccettivi. Lo scopo dello studio è dimostrare l&#8217;efficacia contraccettiva di questo sistema. Lo studio si svolgerà su più [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione della gravidanza utilizzando un sistema di somministrazione vaginale chiamato <i>Levonorgestrel Vaginal Delivery System 75</i>, noto anche con il codice <i>CH211-75</i>. Il levonorgestrel è un tipo di ormone utilizzato comunemente nei contraccettivi. Lo scopo dello studio è dimostrare l&#8217;efficacia contraccettiva di questo sistema.</p>
<p>Lo studio si svolgerà su più cicli, precisamente 13 cicli di 28 giorni ciascuno. Durante questo periodo, le partecipanti utilizzeranno il sistema di somministrazione vaginale per prevenire la gravidanza. Non ci saranno gruppi di confronto con placebo, quindi tutte le partecipanti riceveranno il trattamento attivo. Lo studio valuterà anche la sicurezza e la tollerabilità del sistema, monitorando eventuali effetti collaterali e cambiamenti nella salute generale delle partecipanti.</p>
<p>Le partecipanti saranno monitorate per eventuali eventi avversi e verranno effettuati esami fisici e ginecologici, inclusi esami ecografici transvaginali e citologia cervicale. Saranno inoltre valutati i segni vitali e la qualità della vita delle partecipanti. Lo studio include anche un&#8217;analisi esplorativa della densità minerale ossea per le adolescenti, ad eccezione di quelle in Repubblica Ceca e Germania. L&#8217;obiettivo è garantire che il sistema di somministrazione sia non solo efficace, ma anche sicuro e ben tollerato dalle partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di Clesrovimab e Palivizumab nei Bambini a Rischio di Infezione Grave da Virus Respiratorio Sinciziale (RSV)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-clesrovimab-e-palivizumab-nei-bambini-a-rischio-di-infezione-grave-da-virus-respiratorio-sinciziale-rsv/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell&#8217;infezione da virus respiratorio sinciziale (RSV) nei neonati e nei bambini che sono a rischio aumentato di sviluppare una forma grave della malattia. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato clesrovimab, noto anche con il codice MK-1654. Questo farmaco verrà confrontato con un altro trattamento già esistente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell&#8217;infezione da <i>virus respiratorio sinciziale (RSV)</i> nei neonati e nei bambini che sono a rischio aumentato di sviluppare una forma grave della malattia. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <i>clesrovimab</i>, noto anche con il codice <i>MK-1654</i>. Questo farmaco verrà confrontato con un altro trattamento già esistente chiamato <i>palivizumab</i>, che è utilizzato per prevenire l&#8217;RSV. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il <i>clesrovimab</i>, altri riceveranno il <i>palivizumab</i>, e altri ancora riceveranno un placebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del <i>clesrovimab</i> rispetto al <i>palivizumab</i> durante la prima stagione di RSV. I partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali, come reazioni nel sito di iniezione, febbre o reazioni allergiche. Lo studio si svolgerà in più fasi e durerà per un periodo di tempo che copre due stagioni di RSV, con un monitoraggio continuo per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Il <i>clesrovimab</i> e il <i>palivizumab</i> sono somministrati come soluzioni per iniezione intramuscolare. I partecipanti saranno seguiti attentamente per osservare eventuali effetti collaterali e per misurare la concentrazione del farmaco nel sangue. L&#8217;obiettivo è determinare quale trattamento sia più sicuro ed efficace per prevenire l&#8217;infezione da RSV nei bambini a rischio. Lo studio fornirà informazioni importanti per migliorare la prevenzione dell&#8217;RSV nei neonati e nei bambini piccoli.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di confronto tra NVL-655 e alectinib come primo trattamento in pazienti con tumore polmonare non a piccole cellule ALK-positivo in stadio avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-nvl-655-e-alectinib-per-pazienti-con-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato-alk-positivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) in stadio avanzato con alterazione del gene ALK. La ricerca confronta l&#8217;efficacia di due farmaci: il nuovo farmaco sperimentale NVL-655 e il farmaco già approvato Alecensa (alectinib). Entrambi i medicinali appartengono alla classe degli inibitori di ALK, che sono farmaci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b> (NSCLC) in stadio avanzato con alterazione del gene <b>ALK</b>. La ricerca confronta l&#8217;efficacia di due farmaci: il nuovo farmaco sperimentale <b>NVL-655</b> e il farmaco già approvato <b>Alecensa</b> (alectinib). Entrambi i medicinali appartengono alla classe degli inibitori di ALK, che sono farmaci mirati per il trattamento di questo tipo specifico di tumore al polmone.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se il nuovo farmaco NVL-655 sia efficace quanto Alecensa nel trattamento di pazienti che non hanno mai ricevuto precedenti terapie per questa malattia. I partecipanti riceveranno uno dei due farmaci per via orale sotto forma di compresse o capsule. Il trattamento continuerà fino a quando non si osserverà un peggioramento della malattia o fino al verificarsi di effetti collaterali non tollerabili.</p>
<p>Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente la progressione della malattia attraverso esami radiologici regolari e valuteranno come il tumore risponde al trattamento. Particolare attenzione verrà prestata alla valutazione della risposta del tumore sia nel polmone che nel cervello, poiché questo tipo di cancro può frequentemente diffondersi al sistema nervoso centrale. Verranno anche monitorate la sicurezza del trattamento e la qualità della vita dei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Sacituzumab Govitecan e Topotecan in Pazienti con Cancro ai Polmoni a Piccole Cellule in Stadio Esteso già Trattati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-sacituzumab-govitecan-e-topotecan-in-pazienti-con-cancro-ai-polmoni-a-piccole-cellule-in-stadio-esteso-gia-trattati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del polmone a piccole cellule in stadio esteso, una forma di tumore che si diffonde rapidamente. Il trattamento in esame è il Sacituzumab Govitecan, noto anche come Trodelvy, un farmaco che combina un anticorpo con un agente chemioterapico per colpire le cellule tumorali. Questo studio confronta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro del polmone a piccole cellule in stadio esteso</b>, una forma di tumore che si diffonde rapidamente. Il trattamento in esame è il <b>Sacituzumab Govitecan</b>, noto anche come <b>Trodelvy</b>, un farmaco che combina un anticorpo con un agente chemioterapico per colpire le cellule tumorali. Questo studio confronta l&#8217;efficacia di Sacituzumab Govitecan con le cure standard attualmente utilizzate per i pazienti che hanno già ricevuto trattamenti precedenti.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se Sacituzumab Govitecan possa migliorare la risposta al trattamento e la sopravvivenza complessiva rispetto alle terapie standard. I partecipanti riceveranno il farmaco in esame o le cure standard, e il loro progresso sarà monitorato nel tempo. Il trattamento sarà somministrato tramite infusione endovenosa, un metodo che prevede l&#8217;introduzione del farmaco direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno seguiti per valutare la risposta al trattamento e la durata della sopravvivenza. Saranno anche monitorati per eventuali effetti collaterali o cambiamenti nella loro condizione fisica, come il peggioramento della respirazione o della capacità di svolgere attività quotidiane. L&#8217;obiettivo è determinare se il nuovo trattamento possa offrire un beneficio significativo rispetto alle opzioni attuali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Remibrutinib in pazienti adulti con idrosadenite suppurativa moderata o grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-remibrutinib-in-pazienti-adulti-con-idrosadenite-suppurativa-moderata-o-grave-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su una malattia della pelle chiamata Idrosadenite Suppurativa, che provoca la formazione di noduli infiammati e dolorosi sotto la pelle. Questa condizione può essere moderata o grave e colpisce spesso aree come le ascelle e l&#8217;inguine. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato remibrutinib, noto anche con il codice [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su una malattia della pelle chiamata <em>Idrosadenite Suppurativa</em>, che provoca la formazione di noduli infiammati e dolorosi sotto la pelle. Questa condizione può essere moderata o grave e colpisce spesso aree come le ascelle e l&#8217;inguine. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <em>remibrutinib</em>, noto anche con il codice <em>LOU064</em>. Questo farmaco è progettato per ridurre l&#8217;infiammazione e migliorare i sintomi della malattia.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di due dosi di <em>remibrutinib</em> rispetto a un placebo. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo di 68 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per vedere se il farmaco aiuta a ridurre il numero di noduli infiammati e se ci sono effetti collaterali. Lo studio è condotto in modo da garantire che né i partecipanti né i ricercatori sappiano chi riceve il farmaco attivo e chi il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Oltre al <em>remibrutinib</em>, lo studio prevede anche l&#8217;uso di antibiotici sistemici come la <em>clindamicina</em> e altri trattamenti anti-infiammatori come il <em>triamcinolone acetonide</em> e l&#8217;<em>acido salicilico</em>. Questi trattamenti aggiuntivi sono utilizzati per gestire i sintomi e migliorare la qualità della vita dei partecipanti. Lo studio mira a dimostrare che il <em>remibrutinib</em> è efficace nel ridurre i sintomi dell&#8217;Idrosadenite Suppurativa dopo 16 settimane di trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di JNJ-77242113, Placebo e Ustekinumab in Pazienti con Psoriasi a Placche Moderata o Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-jnj-77242113-placebo-e-ustekinumab-in-pazienti-con-psoriasi-a-placche-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla psoriasi a placche da moderata a grave, una malattia della pelle caratterizzata da chiazze rosse e squamose. Il trattamento in esame è un nuovo farmaco chiamato JNJ-77242113, che verrà confrontato con un altro farmaco già esistente, Ustekinumab, e con un placebo. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla psoriasi a placche da moderata a grave, una malattia della pelle caratterizzata da chiazze rosse e squamose. Il trattamento in esame è un nuovo farmaco chiamato JNJ-77242113, che verrà confrontato con un altro farmaco già esistente, Ustekinumab, e con un placebo. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di JNJ-77242113 nei partecipanti affetti da questa condizione.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti per un periodo di tempo prestabilito. Il farmaco JNJ-77242113 sarà somministrato sotto forma di compresse rivestite, mentre Ustekinumab sarà somministrato come soluzione iniettabile. I partecipanti saranno monitorati per osservare eventuali miglioramenti nella loro condizione e per valutare la sicurezza dei trattamenti.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare diversi mesi, durante i quali i partecipanti riceveranno cure e controlli regolari per monitorare la loro salute e il progresso del trattamento. L&#8217;obiettivo finale è determinare se JNJ-77242113 è un&#8217;opzione efficace e sicura per il trattamento della psoriasi a placche da moderata a grave.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza a Lungo Termine di ESK-001 nei Pazienti con Psoriasi a Placche Moderata o Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-a-lungo-termine-di-esk-001-nei-pazienti-con-psoriasi-a-placche-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla psoriasi a placche da moderata a grave, una malattia della pelle che causa chiazze rosse e squamose. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato ESK-001, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale. Lo studio mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla psoriasi a placche da moderata a grave, una malattia della pelle che causa chiazze rosse e squamose. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato ESK-001, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale. Lo studio mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine di ESK-001 nei pazienti affetti da questa condizione.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con ESK-001 per un massimo di 48 settimane. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo per confrontare i risultati. L&#8217;obiettivo principale è verificare se il farmaco è sicuro e ben tollerato nel tempo. I ricercatori osserveranno anche quanto bene il farmaco funziona nel ridurre i sintomi della psoriasi e nel mantenere i miglioramenti ottenuti.</p>
<p>Lo studio è un&#8217;estensione di precedenti ricerche su ESK-001 e coinvolge pazienti che hanno già partecipato a studi precedenti con questo farmaco. I risultati aiuteranno a comprendere meglio l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento a lungo termine per la psoriasi a placche da moderata a grave. I partecipanti saranno monitorati regolarmente per valutare eventuali effetti collaterali e miglioramenti nei sintomi della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di JNJ-77242113 in pazienti con artrite psoriasica attiva già trattati con biologici</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-jnj-77242113-in-pazienti-con-artrite-psoriasica-attiva-gia-trattati-con-biologici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;Artrite Psoriasica attiva, una malattia infiammatoria che colpisce le articolazioni e la pelle. Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato JNJ-77242113, disponibile in compresse rivestite con film. Questo farmaco verrà confrontato con un placebo per valutare la sua efficacia e sicurezza nei partecipanti che hanno già esperienza con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;<em>Artrite Psoriasica</em> attiva, una malattia infiammatoria che colpisce le articolazioni e la pelle. Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato <em>JNJ-77242113</em>, disponibile in compresse rivestite con film. Questo farmaco verrà confrontato con un placebo per valutare la sua efficacia e sicurezza nei partecipanti che hanno già esperienza con trattamenti biologici per l&#8217;artrite psoriasica.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se <em>JNJ-77242113</em> può ridurre i segni e i sintomi dell&#8217;artrite psoriasica. I partecipanti riceveranno il farmaco o il placebo per un periodo di 16 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per osservare eventuali miglioramenti nei sintomi della malattia. Il farmaco verrà somministrato per via orale, sotto forma di compresse, e i partecipanti saranno seguiti da un team medico per tutta la durata dello studio.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi sta ricevendo il farmaco attivo o il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. Alla fine delle 16 settimane, i risultati verranno analizzati per determinare l&#8217;efficacia del trattamento con <em>JNJ-77242113</em> rispetto al placebo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio comparativo dell&#8217;efficacia del condroitin solfato di origine bovina e marina in compresse da 800 mg nel trattamento del dolore da osteoartrosi del ginocchio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-solfato-di-condroitina-bovino-e-marino-nel-trattamento-dellosteoartrite-del-ginocchio-con-dolore-moderato-severo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento dell&#8217;osteoartrosi del ginocchio con dolore da moderato a severo. La ricerca confronta due versioni di condroitina solfato in compresse da 800 mg: una di origine bovina e una di origine marina. La condroitina solfato è una sostanza che viene utilizzata per il trattamento dei sintomi dell&#8217;artrosi, in particolare per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento dell&#8217;<b>osteoartrosi del ginocchio</b> con dolore da moderato a severo. La ricerca confronta due versioni di <b>condroitina solfato</b> in compresse da 800 mg: una di origine bovina e una di origine marina. La condroitina solfato è una sostanza che viene utilizzata per il trattamento dei sintomi dell&#8217;artrosi, in particolare per ridurre il dolore e migliorare la funzionalità articolare.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se la condroitina solfato di origine bovina sia efficace quanto quella di origine marina nel trattamento del dolore e delle limitazioni funzionali causate dall&#8217;osteoartrosi del ginocchio. Il trattamento prevede l&#8217;assunzione di una compressa al giorno per via orale per un periodo di 24 settimane (6 mesi).</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti dovranno assumere regolarmente il medicinale assegnato e verranno effettuate valutazioni periodiche del dolore e della capacità di movimento del ginocchio. I pazienti utilizzeranno una scala numerica per valutare l&#8217;intensità del dolore e compileranno questionari sulla loro capacità di svolgere le attività quotidiane. È consentito l&#8217;uso di <b>paracetamolo</b> come medicina di emergenza per il controllo del dolore quando necessario.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul trattamento di mantenimento con sacituzumab tirumotecan e bevacizumab per pazienti con tumore ovarico recidivante sensibile al platino</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-sacituzumab-tirumotecan-e-bevacizumab-per-il-trattamento-del-cancro-ovarico-ricorrente-sensibile-al-platino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:05 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-sacituzumab-tirumotecan-e-bevacizumab-per-il-trattamento-del-cancro-ovarico-ricorrente-sensibile-al-platino/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il tumore ovarico ricorrente, una forma di cancro che si ripresenta dopo un trattamento precedente. Lo studio valuterà l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato sacituzumab tirumotecan (noto anche con il nome in codice MK-2870), utilizzato da solo oppure in combinazione con bevacizumab, rispetto al trattamento standard. Il trattamento standard [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>tumore ovarico ricorrente</b>, una forma di cancro che si ripresenta dopo un trattamento precedente. Lo studio valuterà l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>sacituzumab tirumotecan</b> (noto anche con il nome in codice <b>MK-2870</b>), utilizzato da solo oppure in combinazione con <b>bevacizumab</b>, rispetto al trattamento standard. Il trattamento standard può consistere nell&#8217;osservazione clinica, con o senza bevacizumab. Durante lo studio verranno inoltre utilizzati alcuni farmaci di supporto come <b>paracetamol</b>, <b>codeina fosfato</b>, <b>buclizina cloridrato</b>, <b>desametasone</b>, farmaci della categoria degli antagonisti dei recettori H2 (medicinali che riducono l&#8217;acidità gastrica), glucocorticoidi (medicinali antinfiammatori) e antistaminici per uso sistemico (medicinali contro le allergie).</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il trattamento di mantenimento con sacituzumab tirumotecan, somministrato da solo o insieme a bevacizumab, possa rallentare la progressione della malattia rispetto al trattamento abituale nelle persone che hanno un tumore ovarico sensibile al platino e che hanno già ricevuto una chemioterapia a base di platino come seconda linea di trattamento. Lo studio è diviso in due parti: nella prima parte si valuterà la sicurezza e la tollerabilità di sacituzumab tirumotecan quando somministrato insieme a bevacizumab, mentre nella seconda parte si confronteranno i diversi trattamenti per verificare quale sia più efficace nel ritardare la progressione della malattia.</p>
<p>Le persone che partecipano allo studio devono aver ricevuto almeno quattro cicli di chemioterapia a base di platino come primo trattamento e un totale di sei cicli di chemioterapia con carboplatino come secondo trattamento per il tumore ovarico. I farmaci dello studio verranno somministrati attraverso infusione endovenosa, cioè direttamente in vena. Durante lo studio verranno monitorati gli effetti collaterali, il tempo durante il quale la malattia non peggiora, la sopravvivenza complessiva e la qualità della vita delle persone che ricevono il trattamento. Lo studio prevede anche la raccolta di campioni di tessuto tumorale per analisi. La durata massima del trattamento è di 84 settimane.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di ESK-001 e apremilast in pazienti con psoriasi a placche da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-esk-001-e-apremilast-per-la-psoriasi-a-placche-moderata-grave-in-pazienti-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:04 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-esk-001-e-apremilast-per-la-psoriasi-a-placche-moderata-grave-in-pazienti-adulti/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la psoriasi a placche da moderata a grave, una malattia della pelle che causa chiazze rosse e squamose che possono coprire diverse parti del corpo. Lo studio confronta tre diversi trattamenti: un nuovo medicinale chiamato ESK-001, un medicinale già approvato chiamato apremilast (venduto con il nome commerciale Otezla), e un placebo. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>psoriasi a placche da moderata a grave</b>, una malattia della pelle che causa chiazze rosse e squamose che possono coprire diverse parti del corpo. Lo studio confronta tre diversi trattamenti: un nuovo medicinale chiamato <b>ESK-001</b>, un medicinale già approvato chiamato <b>apremilast</b> (venduto con il nome commerciale Otezla), e un placebo. Tutti i medicinali vengono assunti per bocca sotto forma di compresse. L&#8217;<b>apremilast</b> è un medicinale che agisce sul sistema immunitario per ridurre l&#8217;infiammazione della pelle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se <b>ESK-001</b> funziona meglio del placebo nel migliorare i sintomi della <b>psoriasi a placche</b> dopo sedici settimane di trattamento. Durante lo studio vengono anche confrontati i risultati ottenuti con <b>ESK-001</b> rispetto a quelli ottenuti con <b>apremilast</b>. I pazienti che partecipano vengono assegnati in modo casuale a ricevere uno dei tre trattamenti, e né i pazienti né i medici sanno quale trattamento viene somministrato durante la maggior parte dello studio.</p>
<p>Lo studio dura complessivamente fino a ventiquattro settimane di trattamento. Durante questo periodo vengono valutati diversi aspetti della malattia, come l&#8217;estensione delle chiazze sulla pelle, la gravità dei sintomi, il prurito e l&#8217;impatto della malattia sulla qualità di vita quotidiana. I medici misurano quanto la pelle migliora utilizzando scale specifiche che valutano la riduzione delle chiazze e il miglioramento generale dell&#8217;aspetto della pelle. Vengono anche controllati la sicurezza dei trattamenti e gli eventuali effetti indesiderati che possono verificarsi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Acasunlimab e Pembrolizumab in Pazienti con Cancro al Polmone Non a Piccole Cellule Metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-acasunlimab-e-pembrolizumab-in-pazienti-con-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule in fase avanzata, noto anche come metastatico. Il trattamento in esame combina due farmaci: Acasunlimab e Pembrolizumab, confrontandoli con un trattamento standard chiamato Docetaxel. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci rispetto al trattamento standard nei pazienti che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro al polmone non a piccole cellule</em> in fase avanzata, noto anche come metastatico. Il trattamento in esame combina due farmaci: <em>Acasunlimab</em> e <em>Pembrolizumab</em>, confrontandoli con un trattamento standard chiamato <em>Docetaxel</em>. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci rispetto al trattamento standard nei pazienti che hanno già ricevuto una terapia con inibitori PD-1/PD-L1 e chemioterapia a base di platino.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti: la combinazione di Acasunlimab e Pembrolizumab o il Docetaxel. Il trattamento verrà somministrato per un periodo massimo di 60 giorni. I partecipanti saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e per raccogliere informazioni sulla loro salute generale. Lo studio mira a determinare se la combinazione di Acasunlimab e Pembrolizumab può migliorare la sopravvivenza complessiva e altri aspetti della salute rispetto al Docetaxel.</p>
<p>Lo studio include anche la valutazione di eventuali effetti collaterali e la qualità della vita dei partecipanti durante il trattamento. I risultati aiuteranno a capire se la nuova combinazione di farmaci può offrire un beneficio maggiore rispetto al trattamento standard per i pazienti con cancro al polmone non a piccole cellule metastatico. I partecipanti saranno seguiti attentamente per garantire la loro sicurezza e per raccogliere dati importanti per la ricerca.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Elacestrant rispetto alla Terapia Endocrina Standard nel Tumore al Seno in Stadio Iniziale ad Alto Rischio di Recidiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-elacestrant-rispetto-alla-terapia-endocrina-standard-nel-tumore-al-seno-in-stadio-iniziale-ad-alto-rischio-di-recidiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al seno precoce che è positivo ai recettori ormonali (HR) e negativo al recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano (HER2), con un alto rischio di recidiva. Il trattamento in esame è l&#8217;elacestrant, un farmaco somministrato per via orale sotto forma di compresse rivestite. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro al seno precoce</em> che è <em>positivo ai recettori ormonali (HR)</em> e <em>negativo al recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano (HER2)</em>, con un alto rischio di recidiva. Il trattamento in esame è l&#8217;<em>elacestrant</em>, un farmaco somministrato per via orale sotto forma di compresse rivestite. Lo studio confronta l&#8217;elacestrant con le terapie endocrine standard, che includono farmaci come <em>exemestane</em>, <em>anastrozolo</em>, <em>letrozolo</em> e <em>tamoxifene</em>. Questi farmaci sono utilizzati per ridurre la produzione di estrogeni, un ormone che può stimolare la crescita di alcuni tipi di cancro al seno.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia dell&#8217;elacestrant rispetto alle terapie endocrine standard in termini di sopravvivenza libera da cancro al seno invasivo. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei trattamenti per un periodo massimo di 60 mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per eventuali recidive del cancro al seno o per la comparsa di nuovi tumori. Lo studio è progettato per essere globale e multicentrico, il che significa che coinvolgerà partecipanti da diverse parti del mondo.</p>
<p>Oltre a valutare l&#8217;efficacia del trattamento, lo studio esaminerà anche la qualità della vita dei partecipanti, monitorando eventuali effetti collaterali e cambiamenti nei segni vitali. I risultati aiuteranno a determinare se l&#8217;elacestrant può essere un&#8217;opzione efficace per i pazienti con questo tipo di cancro al seno. Lo studio è aperto sia a donne che a uomini con diagnosi di cancro al seno precoce HR-positivo e HER2-negativo, che presentano un alto rischio di recidiva.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Fuzuloparib, Abiraterone Acetato e Prednisone per il Cancro alla Prostata Metastatico Resistente alla Castrazione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-fuzuloparib-abiraterone-acetato-e-prednisone-per-il-cancro-alla-prostata-metastatico-resistente-alla-castrazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro alla prostata resistente alla castrazione metastatico è una forma avanzata di cancro alla prostata che continua a crescere anche quando i livelli di testosterone sono molto bassi. Questo studio clinico si concentra su questa malattia e mira a valutare l&#8217;efficacia di un trattamento combinato. Il trattamento in esame include il farmaco Fuzuloparib, insieme [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro alla prostata resistente alla castrazione metastatico</b> è una forma avanzata di cancro alla prostata che continua a crescere anche quando i livelli di testosterone sono molto bassi. Questo studio clinico si concentra su questa malattia e mira a valutare l&#8217;efficacia di un trattamento combinato. Il trattamento in esame include il farmaco <b>Fuzuloparib</b>, insieme a <b>Abiraterone Acetate</b> e <b>Prednisone</b>. Fuzuloparib è un farmaco sperimentale, mentre Abiraterone Acetate e Prednisone sono già utilizzati nel trattamento del cancro alla prostata.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia del trattamento combinato di Fuzuloparib, Abiraterone Acetate e Prednisone con un trattamento che utilizza un <b>placebo</b> al posto di Fuzuloparib, mantenendo comunque Abiraterone Acetate e Prednisone. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per valutare la progressione della malattia. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Il trattamento sarà somministrato per via orale sotto forma di compresse o capsule. I partecipanti saranno seguiti nel tempo per osservare come la malattia risponde al trattamento e per valutare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è determinare se il trattamento con Fuzuloparib è più efficace nel rallentare la progressione del cancro rispetto al trattamento con placebo. Lo studio si svolgerà in più centri e coinvolgerà pazienti con diagnosi confermata di cancro alla prostata resistente alla castrazione metastatico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza di GEN1046 e Pembrolizumab in Pazienti con Tumori Solidi Maligni</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su tumori solidi maligni, che includono tipi di cancro come il carcinoma endometriale, il carcinoma uroteliale, il cancro al seno triplo negativo, il carcinoma a cellule squamose della testa e del collo e il cancro cervicale. Questi sono tumori che si formano in organi solidi e possono essere difficili da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su tumori solidi maligni, che includono tipi di cancro come il <b>carcinoma endometriale</b>, il <b>carcinoma uroteliale</b>, il <b>cancro al seno triplo negativo</b>, il <b>carcinoma a cellule squamose della testa e del collo</b> e il <b>cancro cervicale</b>. Questi sono tumori che si formano in organi solidi e possono essere difficili da trattare. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento chiamato <b>GEN1046</b>, noto anche come <b>DuoBody®-PD-L1x4-1BB</b>. Questo farmaco è una soluzione per infusione, il che significa che viene somministrato direttamente nel sangue attraverso una vena.</p>
<p>Oltre a <b>GEN1046</b>, lo studio utilizza anche un altro farmaco chiamato <b>KEYTRUDA</b>, il cui principio attivo è <b>pembrolizumab</b>. <b>KEYTRUDA</b> è già utilizzato per trattare vari tipi di cancro e funziona aiutando il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali. Lo studio mira a determinare la dose più sicura e adatta di <b>GEN1046</b> e a capire come questo farmaco interagisce con il corpo. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere come il tumore risponde al trattamento.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere il primo a testare <b>GEN1046</b> sugli esseri umani, iniziando con dosi più basse e aumentando gradualmente per trovare la dose ottimale. I partecipanti saranno seguiti attentamente per valutare la sicurezza del trattamento e la sua capacità di ridurre o controllare i tumori. L&#8217;obiettivo finale è stabilire un profilo di sicurezza per <b>GEN1046</b> e determinare se può essere un&#8217;opzione efficace per il trattamento di questi tumori solidi maligni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso della mesalazina per pazienti con colite ulcerosa lieve o moderata attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-della-mesalazina-per-pazienti-con-colite-ulcerosa-lieve-o-moderata-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla colite ulcerosa, una malattia che provoca infiammazione e ulcere nel rivestimento dell&#8217;intestino crasso. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia di una nuova formulazione orale di mesalazina, un farmaco utilizzato per trattare questa condizione, nei pazienti con colite ulcerosa attiva di grado lieve o moderato. La mesalazina è disponibile in due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>colite ulcerosa</b>, una malattia che provoca infiammazione e ulcere nel rivestimento dell&#8217;intestino crasso. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia di una nuova formulazione orale di <b>mesalazina</b>, un farmaco utilizzato per trattare questa condizione, nei pazienti con colite ulcerosa attiva di grado lieve o moderato. La mesalazina è disponibile in due forme: <b>granuli</b> e <b>compresse gastroresistenti</b>. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno mesalazina, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>, una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare quanti pazienti raggiungono la remissione clinica, cioè una significativa riduzione dei sintomi, dopo 8 settimane di trattamento. La remissione clinica è definita da una riduzione della frequenza delle evacuazioni e dall&#8217;assenza di sanguinamento rettale, insieme a un miglioramento visibile durante un esame endoscopico. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di 8 settimane, durante il quale verranno monitorati i sintomi e verranno effettuati esami per valutare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere <b>randomizzato</b> e <b>doppio cieco</b>, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo. Questo approccio aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. Alla fine del periodo di trattamento, i risultati saranno analizzati per determinare l&#8217;efficacia della mesalazina nel raggiungere la remissione della colite ulcerosa rispetto al placebo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di abelacimab rispetto ad apixaban per la tromboembolia venosa nei pazienti con cancro</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-abelacimab-rispetto-ad-apixaban-per-la-tromboembolia-venosa-nei-pazienti-con-cancro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la trombosi venosa profonda (VTE), una condizione in cui si formano coaguli di sangue nelle vene, spesso nelle gambe. Questo problema può essere particolarmente comune nei pazienti con cancro. L&#8217;obiettivo è confrontare due trattamenti per prevenire la ricorrenza della VTE e ridurre il rischio di sanguinamento. I trattamenti in esame sono Abelacimab, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>trombosi venosa profonda</b> (VTE), una condizione in cui si formano coaguli di sangue nelle vene, spesso nelle gambe. Questo problema può essere particolarmente comune nei pazienti con <b>cancro</b>. L&#8217;obiettivo è confrontare due trattamenti per prevenire la ricorrenza della VTE e ridurre il rischio di sanguinamento. I trattamenti in esame sono <b>Abelacimab</b>, una soluzione per infusione, e <b>Eliquis</b> (nome generico: <b>Apixaban</b>), una compressa rivestita con film.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se <b>Abelacimab</b> è efficace quanto <b>Apixaban</b> nel prevenire la ricorrenza della VTE nei pazienti con cancro. Se <b>Abelacimab</b> si dimostra altrettanto efficace, verrà valutata anche la possibilità che sia superiore. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti per un periodo di sei mesi. Durante questo tempo, verranno monitorati per verificare la presenza di nuovi episodi di VTE e per valutare eventuali episodi di sanguinamento.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere aperto, il che significa che i partecipanti e i medici sapranno quale trattamento viene somministrato. Tuttavia, la valutazione dei risultati sarà effettuata in modo cieco, per garantire l&#8217;imparzialità. Questo approccio aiuta a comprendere meglio quale trattamento possa offrire il miglior equilibrio tra efficacia e sicurezza per i pazienti con VTE associata al cancro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di abelacimab rispetto a dalteparina per la tromboembolia venosa in pazienti con cancro gastrointestinale/genitourinario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-abelacimab-rispetto-a-dalteparina-per-la-tromboembolia-venosa-in-pazienti-con-cancro-gastrointestinale-genitourinario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su pazienti con cancro gastrointestinale o genitourinario che hanno sviluppato un problema chiamato tromboembolia venosa (VTE). Questo problema si verifica quando si formano coaguli di sangue nelle vene, che possono essere pericolosi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato abelacimab, somministrato come soluzione per infusione. Abelacimab sarà confrontato con un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su pazienti con <b>cancro gastrointestinale</b> o <b>genitourinario</b> che hanno sviluppato un problema chiamato <b>tromboembolia venosa (VTE)</b>. Questo problema si verifica quando si formano coaguli di sangue nelle vene, che possono essere pericolosi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>abelacimab</b>, somministrato come soluzione per infusione. Abelacimab sarà confrontato con un altro farmaco chiamato <b>dalteparina sodica</b>, noto anche come <b>Fragmin</b>, che è una soluzione per iniezione. Entrambi i farmaci sono usati per prevenire la ricomparsa di VTE e ridurre il rischio di sanguinamento.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se <b>abelacimab</b> è efficace quanto <b>dalteparina sodica</b> nel prevenire la ricomparsa di VTE nei pazienti con cancro gastrointestinale o genitourinario. Se <b>abelacimab</b> si dimostra altrettanto efficace, verrà valutato se è addirittura superiore. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti per un periodo di sei mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per vedere se si verificano nuovi episodi di VTE o problemi di sanguinamento.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere condotto in più centri e coinvolgerà pazienti adulti che hanno recentemente ricevuto una diagnosi di VTE associata al cancro. I risultati aiuteranno a determinare quale trattamento è più sicuro ed efficace per questi pazienti. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento e non sapranno quale farmaco stanno ricevendo, per garantire che i risultati siano imparziali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Capivasertib e Docetaxel per il trattamento del cancro alla prostata resistente alla castrazione metastatico (mCRPC)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-capivasertib-e-docetaxel-per-il-trattamento-del-cancro-alla-prostata-resistente-alla-castrazione-metastatico-mcrpc/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro alla prostata resistente alla castrazione metastatico (mCRPC) è una forma avanzata di cancro alla prostata che continua a progredire nonostante la terapia ormonale. Questo studio clinico di fase III si propone di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento combinato con Capivasertib e Docetaxel rispetto a un trattamento con placebo e Docetaxel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro alla prostata resistente alla castrazione metastatico (mCRPC) è una forma avanzata di cancro alla prostata che continua a progredire nonostante la terapia ormonale. Questo studio clinico di fase III si propone di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento combinato con <b>Capivasertib</b> e <b>Docetaxel</b> rispetto a un trattamento con placebo e Docetaxel nei pazienti affetti da mCRPC. Il <b>Capivasertib</b> è un farmaco somministrato in compresse rivestite, mentre il <b>Docetaxel</b> è un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è dimostrare se la combinazione di Capivasertib e Docetaxel può migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti rispetto al trattamento con placebo e Docetaxel. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti in modo casuale e non sapranno quale trattamento stanno ricevendo, in quanto lo studio è &#8220;in doppio cieco&#8221;.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. La durata prevista dello studio è fino al 2026, con l&#8217;inizio del reclutamento avvenuto nel 2022. Questo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente il mCRPC e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Pembrolizumab e MK-2870 nel trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule squamoso metastatico in pazienti non trattati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-pembrolizumab-e-mk-2870-nel-trattamento-del-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-squamoso-metastatico-in-pazienti-non-trattati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:09 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-pembrolizumab-e-mk-2870-nel-trattamento-del-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-squamoso-metastatico-in-pazienti-non-trattati/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule squamoso metastatico. Questo tipo di cancro si sviluppa nei polmoni e si è diffuso ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di pembrolizumab, un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, in combinazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro al polmone non a piccole cellule squamoso metastatico</b>. Questo tipo di cancro si sviluppa nei polmoni e si è diffuso ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di <b>pembrolizumab</b>, un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, in combinazione con <b>carboplatino</b> e <b>taxani</b> come <b>paclitaxel</b> o <b>nab-paclitaxel</b>. Inoltre, il farmaco <b>MK-2870</b> potrebbe essere utilizzato come terapia di mantenimento.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia del pembrolizumab, con o senza l&#8217;aggiunta di MK-2870, nel migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti. I partecipanti riceveranno i farmaci attraverso infusioni endovenose, che sono somministrazioni direttamente nel sangue tramite una vena. Lo studio prevede un periodo di trattamento iniziale seguito da una fase di mantenimento, durante la quale alcuni pazienti continueranno a ricevere pembrolizumab con o senza MK-2870.</p>
<p>Il corso dello studio è progettato per monitorare la risposta dei pazienti al trattamento e valutare eventuali effetti collaterali. I risultati attesi includono il miglioramento della sopravvivenza e la gestione dei sintomi del cancro al polmone. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come questi farmaci possono essere utilizzati insieme per trattare efficacemente il cancro al polmone non a piccole cellule squamoso metastatico.</p>
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			</item>
	</channel>
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