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	<title>Kaposvár | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Kaposvár | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di PF-08634404 in combinazione con una combinazione di farmaci chemioterapici in adulti con tumore del polmone non a piccole cellule in stadio avanzato o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-pf-08634404-in-combinazione-con-una-combinazione-di-farmaci-chemioterapici-in-adulti-con-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-in-stadio-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del Non-Small Cell Lung Cancer, ovvero il tumore al polmone non a piccole cellule, in una fase in cui la malattia è localmente avanzata o metastatica, il che significa che si è diffusa oltre l&#8217;organo principale. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una nuova combinazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>Non-Small Cell Lung Cancer</b>, ovvero il tumore al polmone non a piccole cellule, in una fase in cui la malattia è localmente avanzata o <b>metastatica</b>, il che significa che si è diffusa oltre l&#8217;organo principale. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una nuova combinazione di farmaci rispetto a una terapia già esistente per vedere quale possa prolungare la vita dei pazienti.</p>
<p>I partecipanti saranno suddivisi in due gruppi diversi. Un gruppo riceverà il farmaco sperimentale denominato <b>PF-08634404</b> insieme a una <b>chemioterapia</b>, ovvero un trattamento che utilizza sostanze chimiche per distruggere le cellule tumorali. Gli altri partecipanti riceveranno <b>pembrolizumab</b> combinato con la chemioterapia. La chemioterapia può includere farmaci come <b>carboplatin</b>, <b>pemetrexed</b> o <b>paclitaxel</b>, che vengono somministrati tramite <b>intravenosa</b>, ovvero direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti prescritti in cicli regolari. Verranno monitorati diversi aspetti, tra cui la sopravvivenza complessiva e il tempo durante il quale la malattia rimane stabile senza peggiorare. Verranno inoltre osservati eventuali effetti collaterali o cambiamenti nello stato di salute generale per garantire il monitoraggio costante della sicurezza durante tutto il percorso terapeutico.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di sotorasib, panitumumab e una combinazione di farmaci nel trattamento di pazienti con tumore del colon-retto metastatico con mutazione KRAS p.G12C</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-sotorasib-panitumumab-e-una-combinazione-di-farmaci-nel-trattamento-di-pazienti-con-tumore-del-colon-retto-metastatico-con-mutazione-kras-p-g12c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio si concentra sul trattamento del tumore del colon-retto metastatico, una forma di cancro che si è diffuso ad altre parti del corpo. La ricerca riguarda specificamente i pazienti che presentano la mutazione KRAS p.G12C, una modifica genetica specifica all&#8217;interno delle cellule tumorali. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo approccio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra sul trattamento del <b>tumore del colon-retto metastatico</b>, una forma di <b>cancro</b> che si è diffuso ad altre parti del corpo. La ricerca riguarda specificamente i pazienti che presentano la <b>mutazione KRAS p.G12C</b>, una modifica genetica specifica all&#8217;interno delle cellule tumorali. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo approccio terapeutico rispetto alle cure attualmente utilizzate.</p>
<p>Il gruppo di trattamento sperimentale riceverà una combinazione di diversi farmaci: <b>sotorasib</b>, somministrato per via orale, insieme a <b>panitumumab</b>, <b>fluorouracile</b>, <b>irinotecan hydrochloride trihydrate</b> e <b>calcium folinate</b>, somministrati tramite <b>uso endovenoso</b>, ovvero attraverso una vena. Il gruppo di confronto riceverà invece il regime <b>FOLFIRI</b>, che comprende <b>fluorouracile</b>, <b>irinotecan hydrochloride trihydrate</b> e <b>calcium folinate</b>, con o senza l&#8217;aggiunta di <b>bevacizumab</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti seguiranno un percorso di cura monitorato in cui verranno somministrati i farmaci prescritti secondo i protocolli stabiliti. La partecipazione prevede periodi di somministrazione dei medicinali seguiti da valutazioni periodiche per osservare l&#8217;andamento della malattia e la risposta ai trattamenti indicati.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di ziftomenib con venetoclax, azacitidina o una combinazione di farmaci in pazienti con leucemia mieloide acuta con mutazioni NPM1 o riarrangiamenti KMT2A</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-di-ziftomenib-con-venetoclax-azacitidina-o-una-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-leucemia-mieloide-acuta-con-mutazioni-npm1-o-riarrangiamenti-kmt2a/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sulla Leucemia Mieloide Acuta, un tipo di cancro del sangue che colpisce le cellule del midollo osseo. Lo studio riguarda specificamente i pazienti che presentano alterazioni genetiche particolari, come la mutazione NPM1 o il riarrangiamento KMT2A. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato ziftomenib quando viene utilizzato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sulla <b>Leucemia Mieloide Acuta</b>, un tipo di cancro del sangue che colpisce le cellule del midollo osseo. Lo studio riguarda specificamente i pazienti che presentano alterazioni genetiche particolari, come la mutazione <b>NPM1</b> o il riarrangiamento <b>KMT2A</b>. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>ziftomenib</b> quando viene utilizzato insieme ai trattamenti standard già esistenti.</p>
<p>Lo studio è diviso in due approcci terapeutici diversi. Nel primo approccio, meno intenso, il <b>ziftomenib</b> viene combinato con <b>venetoclax</b> e <b>azacitidina</b>. Nel secondo approccio, più intenso, il farmaco viene somministrato insieme a una combinazione di <b>cytarabine</b> e <b>daunorubicina</b>, nota comunemente come schema <b>7+3</b>. Durante il percorso, alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> invece del nuovo farmaco per permettere un confronto accurato tra i diversi trattamenti.</p>
<p>I partecipanti seguiranno un percorso di cura che prevede la somministrazione di farmaci per via orale o tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero attraverso una vena. Durante lo studio, verranno monitorati la sopravvivenza e il tempo in cui la malattia rimane sotto controllo senza segni di progressione o ritorno dei sintomi. Verranno inoltre valutati i risultati attraverso analisi per verificare se le cellule malate siano state eliminate dal corpo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di AZD4144 in pazienti adulti con danno renale acuto causato da sepsi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-azd4144-in-pazienti-adulti-con-danno-renale-acuto-causato-da-sepsi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che hanno sviluppato un danno renale acuto causato da sepsi. La sepsi è una condizione grave che si verifica quando il corpo reagisce in modo eccessivo a un&#8217;infezione, causando danni agli organi interni. Il danno renale acuto significa che i reni smettono improvvisamente di funzionare correttamente e non riescono più a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che hanno sviluppato un danno renale acuto causato da <b>sepsi</b>. La sepsi è una condizione grave che si verifica quando il corpo reagisce in modo eccessivo a un&#8217;infezione, causando danni agli organi interni. Il <b>danno renale acuto</b> significa che i reni smettono improvvisamente di funzionare correttamente e non riescono più a filtrare adeguatamente le sostanze di scarto dal sangue. Nello studio viene testato un farmaco chiamato <b>AZD4144</b>, somministrato come soluzione per infusione attraverso una vena, che viene confrontato con placebo. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;effetto di <b>AZD4144</b> sulla clearance della creatinina, che è una misura di quanto bene i reni riescono a filtrare una sostanza chiamata creatinina dal sangue.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti ricevono il farmaco in esame oppure placebo mentre sono ricoverati in ospedale. Il trattamento viene iniziato entro un tempo limitato dalla diagnosi del danno renale. I medici controllano regolarmente come funzionano i reni attraverso esami del sangue e delle urine, misurando sostanze come la creatinina e la cistatina C. Vengono anche valutati altri aspetti della salute del partecipante, come la necessità di supporto per la respirazione con ventilazione meccanica, l&#8217;uso di farmaci per mantenere la pressione sanguigna chiamati vasopressori, e il tempo trascorso in terapia intensiva.</p>
<p>Lo studio raccoglie informazioni sulla sicurezza del farmaco e verifica se i partecipanti hanno bisogno di dialisi, che è un trattamento che sostituisce artificialmente la funzione dei reni quando questi non funzionano più. Vengono inoltre monitorate diverse sostanze nel sangue e nelle urine che indicano se c&#8217;è infiammazione nel corpo, come interleuchina-18 e interleuchina-6. I medici seguono i partecipanti per verificare quanti giorni rimangono vivi senza bisogno di dialisi, senza danno renale grave, e quanti giorni trascorrono fuori dall&#8217;ospedale dopo il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul camizestrant confrontato con la terapia endocrina standard per pazienti con tumore al seno precoce ER positivo e HER2 negativo dopo il trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-camizestrant-confrontato-con-la-terapia-endocrina-standard-per-pazienti-con-tumore-al-seno-precoce-er-positivo-e-her2-negativo-dopo-il-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il carcinoma mammario precoce ER+/HER2-, una forma di tumore al seno in cui le cellule tumorali hanno recettori per gli estrogeni positivi ma non hanno la proteina HER2. Lo studio confronta diversi trattamenti ormonali utilizzati dopo che la paziente ha completato la chirurgia e altri trattamenti locali per il tumore al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>carcinoma mammario precoce ER+/HER2-</b>, una forma di tumore al seno in cui le cellule tumorali hanno recettori per gli estrogeni positivi ma non hanno la proteina HER2. Lo studio confronta diversi trattamenti ormonali utilizzati dopo che la paziente ha completato la chirurgia e altri trattamenti locali per il tumore al seno. Il farmaco principale studiato è <b>camizestrant</b>, noto anche con il nome in codice <b>AZD9833</b>, che appartiene a una nuova classe di medicinali che agiscono bloccando l&#8217;azione degli estrogeni sulle cellule tumorali. Questo farmaco viene confrontato con le terapie ormonali standard che includono <b>anastrozolo</b>, <b>exemestane</b>, <b>letrozolo</b> e <b>tamoxifene</b>. In alcuni casi, i pazienti possono anche ricevere <b>abemaciclib</b>, un altro farmaco antitumorale. Per le donne in premenopausa, possono essere utilizzati anche farmaci che bloccano la produzione di ormoni ovarici come <b>goserelin</b>, <b>triptorelina</b> o <b>leuprorelin acetato</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se camizestrant, da solo o in combinazione con abemaciclib, sia più efficace rispetto alle terapie ormonali standard nel prevenire la ricomparsa del tumore al seno dopo il trattamento iniziale. I pazienti che partecipano allo studio devono aver completato il trattamento chirurgico per il tumore al seno, con o senza radioterapia e chemioterapia, e non devono presentare segni di malattia residua o metastasi. I pazienti devono essere assegnati casualmente a uno dei gruppi di trattamento entro dodici mesi dall&#8217;intervento chirurgico definitivo al seno. Durante lo studio, vengono valutati vari aspetti della salute dei pazienti, inclusa la sopravvivenza senza recidiva del tumore, la sopravvivenza complessiva e la sicurezza dei trattamenti.</p>
<p>I pazienti ricevono il trattamento assegnato per un periodo che può durare fino a ottantaquattro mesi, durante i quali vengono monitorati regolarmente attraverso esami clinici, analisi di laboratorio e valutazioni della qualità di vita. Lo studio raccoglie informazioni sugli effetti collaterali dei farmaci, sui cambiamenti nelle condizioni di salute e sul benessere generale dei pazienti. Vengono anche misurati i livelli del farmaco nel sangue per comprendere meglio come il corpo elabora il trattamento. L&#8217;obiettivo finale è determinare quale approccio terapeutico offra i migliori risultati nel ridurre il rischio che il tumore al seno si ripresenti, mantenendo al contempo una buona qualità di vita per i pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su RO7268489 con ocrelizumab per adulti con sclerosi multipla progressiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ro7268489-con-ocrelizumab-per-adulti-con-sclerosi-multipla-progressiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda le forme progressive di sclerosi multipla, una malattia del sistema nervoso che può causare problemi di movimento, equilibrio e altre funzioni del corpo. Lo studio valuterà l&#8217;uso di RO7268489, un medicinale sperimentale disponibile in capsule che viene assunto per bocca, in combinazione con ocrelizumab, un farmaco già approvato che viene somministrato attraverso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda le forme progressive di <b>sclerosi multipla</b>, una malattia del sistema nervoso che può causare problemi di movimento, equilibrio e altre funzioni del corpo. Lo studio valuterà l&#8217;uso di <b>RO7268489</b>, un medicinale sperimentale disponibile in capsule che viene assunto per bocca, in combinazione con <b>ocrelizumab</b>, un farmaco già approvato che viene somministrato attraverso una flebo in vena. Durante lo studio alcuni partecipanti riceveranno <b>RO7268489</b> mentre altri riceveranno placebo, entrambi aggiunti al trattamento con <b>ocrelizumab</b> che tutti i partecipanti riceveranno.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se <b>RO7268489</b> può aiutare a rallentare il peggioramento della disabilità nelle persone con sclerosi multipla progressiva che stanno già ricevendo ocrelizumab. Durante lo studio verranno anche valutati la sicurezza del medicinale, eventuali effetti indesiderati, e come il corpo elabora il farmaco. I medici monitoreranno i livelli di alcune sostanze nel sangue e valuteranno eventuali cambiamenti nelle condizioni dei partecipanti.</p>
<p>I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo prolungato e verranno sottoposti a visite regolari durante le quali verranno effettuati vari esami e test per valutare la capacità di movimento, le funzioni cognitive e lo stato di salute generale. Questi test includono prove di cammino cronometrate, test di destrezza manuale e valutazioni della memoria e dell&#8217;attenzione. Ai partecipanti verrà anche chiesto di indossare un dispositivo per valutare il modo di camminare. Lo studio prevede controlli periodici per verificare eventuali effetti collaterali e per monitorare come il medicinale agisce nel corpo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di rilzabrutinib orale in adulti con trombocitopenia immune (ITP) che non hanno risposto al trattamento di prima linea</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-e-la-sicurezza-di-rilzabrutinib-orale-in-adulti-con-trombocitopenia-immune-itp-che-non-hanno-risposto-al-trattamento-di-prima-linea-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio esamina un farmaco chiamato rilzabrutinib per il trattamento della trombocitopenia immune (ITP), una condizione in cui il sistema immunitario attacca erroneamente le piastrine del sangue, causando un basso numero di piastrine. Questo studio è rivolto a persone adulte che non hanno risposto adeguatamente ai trattamenti iniziali come corticosteroidi, immunoglobuline endovena o immunoglobulina anti-D. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio esamina un farmaco chiamato <b>rilzabrutinib</b> per il trattamento della <b>trombocitopenia immune</b> (ITP), una condizione in cui il sistema immunitario attacca erroneamente le piastrine del sangue, causando un basso numero di piastrine. Questo studio è rivolto a persone adulte che non hanno risposto adeguatamente ai trattamenti iniziali come corticosteroidi, immunoglobuline endovena o immunoglobulina anti-D.</p>
<p>Il <b>rilzabrutinib</b> viene somministrato sotto forma di <b>compresse</b> per via orale. Lo scopo principale dello studio è verificare se questo farmaco può aiutare a mantenere un numero di piastrine sufficientemente alto per un periodo prolungato nelle persone con ITP. Il trattamento continuerà per circa 80 settimane, durante le quali i partecipanti assumeranno il farmaco ogni giorno.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti verranno monitorati regolarmente per valutare il numero delle piastrine nel sangue e eventuali effetti del trattamento. Verranno anche controllati i sintomi di sanguinamento e l&#8217;eventuale necessità di altri farmaci per l&#8217;ITP. La dose massima giornaliera del farmaco sarà di 800 mg.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di NNC0487-0111 sottocutaneo settimanale e orale giornaliero in persone con diabete di tipo 2 non adeguatamente controllato con metformina e/o inibitori SGLT2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-nnc0487-0111-sottocutaneo-settimanale-e-orale-giornaliero-in-persone-con-diabete-di-tipo-2-non-adeguatamente-controllato-con-metformina-e-o-inibitori-sglt2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo farmaco chiamato NNC0487-0111 per il trattamento del diabete di tipo 2. Il farmaco viene somministrato in due modi diversi: tramite iniezione sottocutanea una volta alla settimana oppure tramite compresse orali una volta al giorno. Lo studio valuterà come diverse dosi del farmaco influenzano i livelli di zucchero nel sangue [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo farmaco chiamato <b>NNC0487-0111</b> per il trattamento del <b>diabete di tipo 2</b>. Il farmaco viene somministrato in due modi diversi: tramite <b>iniezione sottocutanea</b> una volta alla settimana oppure tramite compresse orali una volta al giorno. Lo studio valuterà come diverse dosi del farmaco influenzano i livelli di zucchero nel sangue in persone con diabete di tipo 2 che non sono adeguatamente controllate con altri farmaci.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco sperimentale NNC0487-0111, <b>metformina</b>, un <b>inibitore SGLT2</b> (<b>dapagliflozin</b>) o placebo. Il periodo di trattamento durerà 36 settimane durante le quali verranno monitorati vari parametri come il controllo dello zucchero nel sangue, il peso corporeo e altri indicatori di salute.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare quale dose del farmaco sia più efficace nel ridurre i livelli di <b>emoglobina glicata</b> (HbA1c), che è un importante indicatore del controllo dello zucchero nel sangue a lungo termine. Verranno anche valutati gli effetti del farmaco sul peso corporeo, sulla pressione sanguigna e su altri parametri metabolici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di zasocitinib e apremilast in pazienti adulti con psoriasi a placche da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-e-la-sicurezza-di-zasocitinib-e-apremilast-in-pazienti-adulti-con-psoriasi-a-placche-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la psoriasi a placche da moderata a grave, una malattia cronica della pelle che causa chiazze rosse e squamose sulla superficie cutanea. Lo studio valuterà l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato TAK-279 (zasocitinib) in confronto con apremilast (Otezla) e placebo. Il trattamento prevede la somministrazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la <b>psoriasi a placche</b> da moderata a grave, una malattia cronica della pelle che causa chiazze rosse e squamose sulla superficie cutanea. Lo studio valuterà l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>TAK-279</b> (zasocitinib) in confronto con <b>apremilast</b> (Otezla) e placebo.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione di compresse rivestite da assumere per via orale una volta al giorno per 16 settimane. Lo scopo principale è verificare se il farmaco TAK-279 sia efficace nel migliorare i sintomi della psoriasi rispetto al placebo. Durante lo studio, i medici valuteranno il miglioramento delle lesioni cutanee utilizzando scale specifiche che misurano l&#8217;estensione e la gravità della psoriasi.</p>
<p>Lo studio include anche un periodo di sospensione e ripresa del trattamento per valutare gli effetti a lungo termine del farmaco. I partecipanti saranno monitorati per verificare i cambiamenti nella gravità della psoriasi in diverse aree del corpo, inclusi il cuoio capelluto, le unghie, le mani e i piedi. La durata totale dello studio è di circa 60 settimane.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di rocatinlimab in adolescenti con dermatite atopica da moderata a grave: valutazione del trattamento per 52 settimane</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-rocatinlimab-in-adolescenti-con-dermatite-atopica-da-moderata-a-grave-valutazione-del-trattamento-per-52-settimane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:43 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-rocatinlimab-in-adolescenti-con-dermatite-atopica-da-moderata-a-grave-valutazione-del-trattamento-per-52-settimane/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato rocatinlimab (conosciuto anche come AMG 451) nel trattamento della dermatite atopica moderata-grave negli adolescenti. La dermatite atopica è una malattia cronica della pelle che causa arrossamento, prurito intenso e infiammazione cutanea, influenzando significativamente la qualità della vita dei pazienti. Lo studio ha lo scopo di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>rocatinlimab</b> (conosciuto anche come <b>AMG 451</b>) nel trattamento della <b>dermatite atopica</b> moderata-grave negli adolescenti. La dermatite atopica è una malattia cronica della pelle che causa arrossamento, prurito intenso e infiammazione cutanea, influenzando significativamente la qualità della vita dei pazienti.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di valutare quanto il rocatinlimab sia efficace nel trattare i sintomi della dermatite atopica rispetto al <b>placebo</b>. Il trattamento viene somministrato per un periodo di 52 settimane, con una particolare attenzione ai risultati dopo 24 settimane di terapia. Durante lo studio, i partecipanti vengono divisi in gruppi che ricevono il farmaco o il placebo.</p>
<p>La ricerca si concentra principalmente sul miglioramento dei sintomi della malattia, inclusi il prurito e il dolore cutaneo. Lo studio è di tipo doppio cieco, il che significa che né i pazienti né i medici sanno chi sta ricevendo il farmaco attivo o il placebo durante il trattamento. Questo approccio aiuta a garantire che i risultati dello studio siano il più possibile accurati e affidabili.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia di ublituximab sottocutaneo rispetto a ublituximab endovenoso in pazienti con sclerosi multipla recidivante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-di-ublituximab-sottocutaneo-rispetto-a-ublituximab-endovenoso-in-pazienti-con-sclerosi-multipla-recidivante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento della sclerosi multipla recidivante, una malattia del sistema nervoso che causa episodi ricorrenti di sintomi neurologici. La ricerca valuterà un farmaco chiamato ublituximab, che può essere somministrato in due modi diversi: tramite iniezione sottocutanea (sotto la pelle) o mediante infusione endovenosa (direttamente in vena). Lo scopo principale dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>sclerosi multipla recidivante</b>, una malattia del sistema nervoso che causa episodi ricorrenti di sintomi neurologici. La ricerca valuterà un farmaco chiamato <b>ublituximab</b>, che può essere somministrato in due modi diversi: tramite <b>iniezione sottocutanea</b> (sotto la pelle) o mediante <b>infusione endovenosa</b> (direttamente in vena).</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di questi due diversi metodi di somministrazione dell&#8217;ublituximab. Il farmaco appartiene alla categoria degli <b>anticorpi monoclonali</b>, che sono proteine create in laboratorio per aiutare il sistema immunitario a combattere la malattia. Durante lo studio, alcuni pazienti riceveranno il farmaco per via sottocutanea, mentre altri lo riceveranno per via endovenosa.</p>
<p>I ricercatori monitoreranno attentamente come il farmaco si distribuisce nell&#8217;organismo e quali effetti produce sul sistema immunitario dei pazienti. Verranno anche valutati gli eventuali effetti collaterali e i cambiamenti nella malattia attraverso esami radiologici e visite cliniche. Lo studio aiuterà a capire se la somministrazione sottocutanea del farmaco è altrettanto efficace quanto quella endovenosa nel trattamento della sclerosi multipla.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di olpasiran per prevenire primi eventi cardiovascolari maggiori in persone con livelli elevati di lipoproteina(a)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-olpasiran-per-prevenire-primi-eventi-cardiovascolari-maggiori-in-persone-con-livelli-elevati-di-lipoproteinaa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla malattia cardiovascolare e valuta un farmaco chiamato olpasiran in persone che hanno livelli elevati di una sostanza nel sangue chiamata lipoproteina(a). La lipoproteina(a) è una proteina che può aumentare il rischio di problemi cardiaci. Lo studio esaminerà se questo nuovo farmaco può prevenire eventi cardiovascolari gravi in persone che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla <b>malattia cardiovascolare</b> e valuta un farmaco chiamato <b>olpasiran</b> in persone che hanno livelli elevati di una sostanza nel sangue chiamata <b>lipoproteina(a)</b>. La lipoproteina(a) è una proteina che può aumentare il rischio di problemi cardiaci. Lo studio esaminerà se questo nuovo farmaco può prevenire eventi cardiovascolari gravi in persone che non hanno mai avuto problemi cardiaci importanti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco olpasiran o un <b>placebo</b>. Lo scopo principale è verificare se il farmaco può ridurre il rischio di morte per problemi cardiaci, <b>infarto miocardico</b> o procedure urgenti di rivascolarizzazione coronarica (un intervento per ripristinare il flusso di sangue al cuore).</p>
<p>Lo studio seguirà i partecipanti per diversi anni per osservare gli effetti del trattamento. Durante questo periodo, verrà monitorato attentamente lo stato di salute dei partecipanti, con particolare attenzione agli eventi cardiovascolari e ai livelli di lipoproteina(a) nel sangue. Il farmaco viene studiato per capire se può offrire una nuova opzione di trattamento per le persone a rischio di eventi cardiovascolari che hanno livelli elevati di lipoproteina(a).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;efficacia di laroprovstat in pazienti con colesterolo LDL elevato e malattia cardiovascolare aterosclerotica o a rischio di svilupparla</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-dellefficacia-di-laroprovstat-in-pazienti-con-colesterolo-ldl-elevato-e-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-o-a-rischio-di-svilupparla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato AZD0780 in persone con ipercolesterolemia e malattia cardiovascolare aterosclerotica. L&#8217;ipercolesterolemia è una condizione caratterizzata da livelli elevati di colesterolo &#8220;cattivo&#8221; nel sangue, che può aumentare il rischio di problemi cardiaci e vascolari. Il farmaco laroprovstat (AZD0780) viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>AZD0780</b> in persone con <b>ipercolesterolemia</b> e <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>. L&#8217;ipercolesterolemia è una condizione caratterizzata da livelli elevati di colesterolo &#8220;cattivo&#8221; nel sangue, che può aumentare il rischio di problemi cardiaci e vascolari.</p>
<p>Il farmaco <b>laroprovstat</b> (AZD0780) viene somministrato sotto forma di <b>compresse rivestite</b> da assumere per via orale. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco mentre altri riceveranno un placebo. Lo scopo principale è valutare quanto efficacemente il farmaco riduce i livelli di colesterolo LDL (colesterolo &#8220;cattivo&#8221;) dopo 12 settimane di trattamento.</p>
<p>Il periodo di trattamento durerà fino a 52 settimane, durante le quali verranno monitorate le variazioni dei livelli di colesterolo e altri grassi nel sangue. I partecipanti continueranno a seguire le loro terapie abituali per il controllo del colesterolo, incluso l&#8217;uso di <b>statine</b>, durante tutto il periodo dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia di laroprovstat in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica o ad alto rischio di eventi cardiovascolari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-di-laroprovstat-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-o-ad-alto-rischio-di-eventi-cardiovascolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato AZD0780 in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica, una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale, insieme alle normali terapie per abbassare il colesterolo. Lo studio ha [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>AZD0780</b> in pazienti con <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>, una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale, insieme alle normali terapie per abbassare il colesterolo.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di verificare se il farmaco <b>AZD0780</b> è in grado di ridurre il rischio di gravi problemi cardiovascolari come infarti, ictus e altre complicazioni vascolari, confrontandolo con un placebo. I partecipanti continueranno a ricevere le loro usuali terapie per il controllo del colesterolo durante tutto il periodo dello studio.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione del farmaco per circa 54 mesi. Durante questo periodo, i pazienti verranno monitorati per valutare eventuali problemi cardiaci, cerebrali o vascolari. Lo studio coinvolge sia persone che hanno già avuto problemi cardiovascolari, sia persone ad alto rischio di svilupparli per la prima volta.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia dell&#8217;immunoglobulina umana normale per via endovenosa nella prevenzione delle infezioni in adulti con mieloma multiplo che ricevono terapia con anticorpo bispecifico teclistamab</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-dellimmunoglobulina-umana-normale-per-via-endovenosa-nella-prevenzione-delle-infezioni-in-adulti-con-mieloma-multiplo-che-ricevono-terapia-con-anticorpo-bispecifico-teclistama/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;uso di immunoglobulina umana normale (KIOVIG) in pazienti con mieloma multiplo che stanno ricevendo una terapia con teclistamab (TECVAYLI). Il mieloma multiplo è un tumore che colpisce le cellule del sangue che producono anticorpi. Il teclistamab è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali, mentre l&#8217;immunoglobulina [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;uso di <b>immunoglobulina umana normale</b> (KIOVIG) in pazienti con <b>mieloma multiplo</b> che stanno ricevendo una terapia con <b>teclistamab</b> (TECVAYLI). Il mieloma multiplo è un tumore che colpisce le cellule del sangue che producono anticorpi. Il teclistamab è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali, mentre l&#8217;immunoglobulina viene utilizzata per prevenire le infezioni.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se la somministrazione preventiva di immunoglobulina (profilassi primaria) sia più efficace rispetto alla somministrazione dopo l&#8217;insorgenza di un&#8217;infezione (profilassi secondaria). L&#8217;immunoglobulina viene somministrata attraverso <b>infusione endovenosa</b>, mentre il teclistamab viene somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento per circa 12 mesi. Il teclistamab viene somministrato in due diverse concentrazioni: una soluzione da 10 mg/mL per l&#8217;inizio del trattamento e una da 90 mg/mL per il mantenimento. L&#8217;immunoglobulina viene somministrata in una soluzione da 100 mg/mL. Lo studio valuterà principalmente quanto tempo passa prima che si verifichi una prima infezione grave nei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;effetto di maridebart cafraglutide sugli eventi cardiovascolari in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica e sovrappeso o obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-delleffetto-di-maridebart-cafraglutide-sugli-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-e-sovrappeso-o-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;effetto del farmaco maridebart cafraglutide (noto anche come AMG 133) in persone che soffrono di malattia cardiovascolare aterosclerotica e sono in sovrappeso o affette da obesità. Il farmaco viene somministrato tramite iniezione sotto la pelle (uso sottocutaneo) insieme alle cure standard per verificare se può ridurre il rischio di problemi cardiovascolari. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;effetto del farmaco <b>maridebart cafraglutide</b> (noto anche come <b>AMG 133</b>) in persone che soffrono di <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b> e sono in sovrappeso o affette da obesità. Il farmaco viene somministrato tramite iniezione sotto la pelle (uso sottocutaneo) insieme alle cure standard per verificare se può ridurre il rischio di problemi cardiovascolari.</p>
<p>La ricerca valuterà l&#8217;efficacia del farmaco nel prevenire eventi cardiovascolari gravi come <b>infarto miocardico</b>, <b>ictus ischemico</b> e morte per cause cardiovascolari. Lo studio coinvolgerà persone che hanno già avuto problemi cardiovascolari in passato, come un infarto o un ictus, e che hanno un peso corporeo superiore alla norma.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco maridebart cafraglutide o un placebo, entrambi somministrati tramite iniezione sottocutanea. Il trattamento verrà aggiunto alle cure standard che i pazienti già ricevono per la loro condizione cardiovascolare. Lo scopo è determinare se questo nuovo farmaco può offrire una protezione aggiuntiva contro future complicanze cardiovascolari.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico per valutare l&#8217;efficacia di seladelpar in pazienti con colangite biliare primitiva (CBP) e cirrosi compensata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-di-seladelpar-nei-pazienti-con-cirrosi-compensata-e-colangite-biliare-primitiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento per la Colangite Biliare Primaria (PBC), una malattia cronica del fegato che colpisce i piccoli dotti biliari. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato seladelpar in pazienti che hanno la PBC con cirrosi compensata. Il farmaco viene somministrato sotto forma di capsule per via orale in due diversi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento per la <b>Colangite Biliare Primaria</b> (PBC), una malattia cronica del fegato che colpisce i piccoli dotti biliari. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>seladelpar</b> in pazienti che hanno la PBC con cirrosi compensata. Il farmaco viene somministrato sotto forma di <b>capsule</b> per via <b>orale</b> in due diversi dosaggi: 5 mg e 10 mg al giorno.</p>
<p>Lo studio prevede la somministrazione del farmaco seladelpar o del placebo per un periodo di 156 settimane (circa tre anni). L&#8217;obiettivo principale è valutare se il trattamento con seladelpar può migliorare la sopravvivenza dei pazienti e ridurre le complicazioni della malattia rispetto al placebo. In particolare, si osserverà se il farmaco può prevenire eventi gravi come il peggioramento della funzione epatica, lo sviluppo di <b>ascite</b> (accumulo di liquido nell&#8217;addome) o la necessità di <b>trapianto di fegato</b>.</p>
<p>Durante lo studio verranno monitorate diverse condizioni, tra cui la comparsa di <b>encefalopatia epatica</b> (una complicazione che colpisce il cervello), il sanguinamento delle <b>varici esofagee</b> (vene dilatate nell&#8217;esofago) e la <b>peritonite batterica spontanea</b> (un&#8217;infezione del liquido addominale). I pazienti verranno seguiti regolarmente per valutare la sicurezza del trattamento e l&#8217;eventuale comparsa di effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Sigvotatug Vedotin e Pembrolizumab per il trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule avanzato con alti livelli di PD-L1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-sigvotatug-vedotin-e-pembrolizumab-per-il-trattamento-del-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato-con-alti-livelli-di-pd-l1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il carcinoma polmonare non a piccole cellule, un tipo di tumore che colpisce i polmoni. I partecipanti allo studio hanno una forma avanzata della malattia che si è diffusa localmente, non può essere rimossa chirurgicamente, oppure si è estesa ad altre parti del corpo. Il tumore presenta elevati livelli di una proteina [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b>, un tipo di tumore che colpisce i polmoni. I partecipanti allo studio hanno una forma avanzata della malattia che si è diffusa localmente, non può essere rimossa chirurgicamente, oppure si è estesa ad altre parti del corpo. Il tumore presenta elevati livelli di una proteina chiamata <b>PD-L1</b>, che si trova in almeno il 50% delle cellule tumorali. Durante lo studio vengono utilizzati due farmaci: <b>sigvotatug vedotin</b>, che è il medicinale sperimentale sotto studio, e <b>pembrolizumab</b>, che è già approvato per il trattamento di questo tipo di tumore. Il <b>sigvotatug vedotin</b> è un anticorpo coniugato che trasporta un farmaco antitumorale direttamente alle cellule malate, mentre il <b>pembrolizumab</b> aiuta il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se la combinazione di <b>sigvotatug vedotin</b> e <b>pembrolizumab</b> funzioni meglio del solo <b>pembrolizumab</b> nel prolungare la vita dei pazienti e nel ritardare la progressione della malattia. Si tratta di uno studio controllato e randomizzato, il che significa che i partecipanti vengono assegnati casualmente a uno dei due gruppi di trattamento. Un gruppo riceve la combinazione dei due farmaci, mentre l&#8217;altro gruppo riceve solo <b>pembrolizumab</b> oppure un placebo insieme al <b>pembrolizumab</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti ricevono i trattamenti attraverso infusioni endovenose a intervalli regolari. I medici monitorano costantemente le condizioni di salute dei pazienti attraverso esami del sangue, scansioni di imaging e visite mediche per valutare come il tumore risponde al trattamento e per controllare eventuali effetti collaterali. Lo studio è definito &#8220;in aperto&#8221;, il che significa che sia i pazienti che i medici sanno quale trattamento viene somministrato. I ricercatori raccolgono informazioni sulla risposta del tumore, sul tempo che intercorre prima che la malattia progredisca, e sulla sicurezza dei trattamenti utilizzati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di Crovalimab in Pazienti con Emoglobinuria Parossistica Notturna</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-crovalimab-in-pazienti-con-emoglobinuria-parossistica-notturna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla valutazione della sicurezza e dell&#8217;efficacia di un farmaco chiamato crovalimab in persone sane e in pazienti affetti da emoglobinuria parossistica notturna (PNH). L&#8217;emoglobinuria parossistica notturna è una malattia rara del sangue che può causare anemia, stanchezza e altri sintomi. Il farmaco in studio, crovalimab, è una soluzione per iniezione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla valutazione della sicurezza e dell&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <em>crovalimab</em> in persone sane e in pazienti affetti da <em>emoglobinuria parossistica notturna</em> (PNH). L&#8217;emoglobinuria parossistica notturna è una malattia rara del sangue che può causare anemia, stanchezza e altri sintomi. Il farmaco in studio, crovalimab, è una soluzione per iniezione o infusione che agisce come un anticorpo monoclonale umanizzato, progettato per inibire una proteina specifica nel sangue chiamata <em>complemento C5</em>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di crovalimab in dosi singole nei volontari sani e in dosi multiple nei pazienti con PNH. Lo studio è suddiviso in diverse parti: la prima parte coinvolge volontari sani, mentre le parti successive coinvolgono pazienti con PNH che non hanno mai ricevuto trattamenti simili o che stanno passando a crovalimab da un altro trattamento. I partecipanti riceveranno il farmaco attraverso iniezioni sottocutanee o infusioni endovenose per un periodo di cinque mesi. Alcuni partecipanti riceveranno un placebo per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio include anche un&#8217;estensione a lungo termine per valutare la sicurezza di crovalimab nel tempo. Durante lo studio, verranno monitorati vari parametri, come la concentrazione di <em>lattato deidrogenasi</em> (LDH) nel sangue, che è un indicatore di danno cellulare, e i livelli di emoglobina per valutare l&#8217;efficacia del trattamento. I risultati aiuteranno a comprendere meglio come crovalimab possa essere utilizzato per trattare l&#8217;emoglobinuria parossistica notturna e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;olezarsen somministrato per via sottocutanea in pazienti con ipertrigliceridemia grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullolezarsen-per-pazienti-con-ipertrigliceridemia-grave-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone con ipertrigliceridemia grave, una condizione in cui i livelli di grassi nel sangue chiamati trigliceridi sono molto elevati. Quando i trigliceridi sono troppo alti, possono causare problemi di salute seri, tra cui l&#8217;infiammazione del pancreas. Lo studio esamina un farmaco sperimentale chiamato olezarsen, noto anche con il nome in codice [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone con <b>ipertrigliceridemia grave</b>, una condizione in cui i livelli di grassi nel sangue chiamati trigliceridi sono molto elevati. Quando i trigliceridi sono troppo alti, possono causare problemi di salute seri, tra cui l&#8217;infiammazione del pancreas. Lo studio esamina un farmaco sperimentale chiamato <b>olezarsen</b>, noto anche con il nome in codice <b>ISIS 678354</b>, che viene somministrato tramite iniezione sotto la pelle. Alcuni partecipanti riceveranno il farmaco vero, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>, e né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve cosa durante lo studio. I partecipanti continueranno a prendere i loro farmaci abituali per abbassare i lipidi nel sangue durante tutto lo studio.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se olezarsen è efficace nel ridurre i livelli di trigliceridi nel sangue rispetto al placebo. I ricercatori misureranno quanto cambiano i livelli di trigliceridi dopo sei mesi e dopo dodici mesi di trattamento. Inoltre, lo studio esaminerà altri valori nel sangue legati ai grassi, come l&#8217;<b>apolipoproteina C-III</b>, il colesterolo rimanente e il <b>colesterolo non-HDL</b>. Verrà anche osservato quanti partecipanti riescono a raggiungere livelli di trigliceridi più sicuri e se il farmaco può ridurre il rischio di sviluppare <b>pancreatite acuta</b>, che è un&#8217;infiammazione improvvisa e grave del pancreas.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per circa un anno, con iniezioni sottocutanee regolari. La dose massima giornaliera del farmaco sarà di 80 milligrammi, e la durata totale del trattamento sarà di circa 53 settimane. I partecipanti dovranno seguire una dieta appropriata e uno stile di vita sano, e i loro farmaci per abbassare i lipidi dovranno essere stabili prima di iniziare lo studio. I medici monitoreranno attentamente i livelli di trigliceridi e altri valori nel sangue durante tutto il periodo dello studio per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di JNJ-77242113, Placebo e Ustekinumab in Pazienti con Psoriasi a Placche Moderata o Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-jnj-77242113-placebo-e-ustekinumab-in-pazienti-con-psoriasi-a-placche-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla psoriasi a placche da moderata a grave, una malattia della pelle caratterizzata da chiazze rosse e squamose. Il trattamento in esame è un nuovo farmaco chiamato JNJ-77242113, che verrà confrontato con un altro farmaco già esistente, Ustekinumab, e con un placebo. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla psoriasi a placche da moderata a grave, una malattia della pelle caratterizzata da chiazze rosse e squamose. Il trattamento in esame è un nuovo farmaco chiamato JNJ-77242113, che verrà confrontato con un altro farmaco già esistente, Ustekinumab, e con un placebo. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di JNJ-77242113 nei partecipanti affetti da questa condizione.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti per un periodo di tempo prestabilito. Il farmaco JNJ-77242113 sarà somministrato sotto forma di compresse rivestite, mentre Ustekinumab sarà somministrato come soluzione iniettabile. I partecipanti saranno monitorati per osservare eventuali miglioramenti nella loro condizione e per valutare la sicurezza dei trattamenti.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare diversi mesi, durante i quali i partecipanti riceveranno cure e controlli regolari per monitorare la loro salute e il progresso del trattamento. L&#8217;obiettivo finale è determinare se JNJ-77242113 è un&#8217;opzione efficace e sicura per il trattamento della psoriasi a placche da moderata a grave.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Baxdrostat e Dapagliflozin nei pazienti adulti con malattia renale cronica e ipertensione.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-baxdrostat-e-dapagliflozin-nei-pazienti-adulti-con-malattia-renale-cronica-e-ipertensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su persone con malattia renale cronica e ipertensione, che è un altro modo per dire pressione alta. La ricerca esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento combinato di due farmaci: Baxdrostat e Dapagliflozin. Il Baxdrostat è un farmaco in fase di studio, mentre il Dapagliflozin è già utilizzato per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su persone con <i>malattia renale cronica</i> e <i>ipertensione</i>, che è un altro modo per dire pressione alta. La ricerca esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento combinato di due farmaci: <i>Baxdrostat</i> e <i>Dapagliflozin</i>. Il <i>Baxdrostat</i> è un farmaco in fase di studio, mentre il <i>Dapagliflozin</i> è già utilizzato per trattare alcune condizioni mediche. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno entrambi i farmaci, mentre altri riceveranno solo <i>Dapagliflozin</i> o un placebo.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è capire se la combinazione di <i>Baxdrostat</i> e <i>Dapagliflozin</i> può ridurre il rischio di peggioramento della funzione renale o di morte per cause cardiovascolari, rispetto all&#8217;uso del solo <i>Dapagliflozin</i>. I partecipanti assumeranno i farmaci in forma di compresse per un periodo massimo di circa due mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare eventuali cambiamenti nella loro salute renale e cardiovascolare.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi sta ricevendo il trattamento combinato, il solo <i>Dapagliflozin</i> o il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. I risultati dello studio potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare meglio le persone con <i>malattia renale cronica</i> e <i>ipertensione</i>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza cardiovascolare del survodutide in persone con sovrappeso o obesità e malattie cardiovascolari o renali</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-di-bi-456906-sulla-sicurezza-cardiovascolare-in-persone-con-obesita-e-malattie-cardiovascolari-o-renali-croniche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone con sovrappeso o obesità che hanno anche una malattia cardiovascolare già diagnosticata oppure una malattia renale cronica, oppure almeno due complicazioni legate al peso o fattori di rischio per malattie del cuore e dei vasi sanguigni. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco sperimentale chiamato BI 456906, che viene somministrato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone con sovrappeso o <b>obesità</b> che hanno anche una malattia cardiovascolare già diagnosticata oppure una malattia renale cronica, oppure almeno due complicazioni legate al peso o fattori di rischio per malattie del cuore e dei vasi sanguigni. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco sperimentale chiamato <b>BI 456906</b>, che viene somministrato attraverso iniezioni sotto la pelle, oppure un placebo. Lo scopo dello studio è verificare se il farmaco sia sicuro per il cuore e i vasi sanguigni nelle persone con queste condizioni di salute.</p>
<p>Lo studio vuole dimostrare che il farmaco <b>BI 456906</b> non è peggiore del placebo per quanto riguarda la sicurezza del cuore. I ricercatori controlleranno il tempo che passa prima che si verifichi uno dei seguenti eventi: morte per cause cardiovascolari (cioè legate al cuore e ai vasi sanguigni), ictus non fatale (quando il sangue non arriva correttamente al cervello ma la persona sopravvive), infarto non fatale (quando il cuore non riceve abbastanza sangue ma la persona sopravvive), interventi sulle arterie del cuore per ripristinare il flusso di sangue, oppure eventi legati allo scompenso cardiaco (quando il cuore non pompa il sangue come dovrebbe) che richiedono ricovero in ospedale o visite mediche urgenti.</p>
<p>Durante lo studio, che durerà diversi mesi, verranno misurati vari aspetti della salute dei partecipanti, tra cui il peso corporeo, la pressione sanguigna, la circonferenza della vita, e alcuni valori del sangue. Per chi ha il diabete di tipo 2, verrà controllato anche il livello di <b>HbA1c</b>, che indica quanto bene è controllato lo zucchero nel sangue. I ricercatori osserveranno anche se il farmaco aiuta a perdere peso e se migliora altri problemi di salute legati al peso eccessivo. Lo studio seguirà i partecipanti per verificare se si verificano eventi importanti per la salute del cuore e per capire meglio gli effetti del farmaco nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di JNJ-77242113 in pazienti con artrite psoriasica attiva già trattati con biologici</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-jnj-77242113-in-pazienti-con-artrite-psoriasica-attiva-gia-trattati-con-biologici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;Artrite Psoriasica attiva, una malattia infiammatoria che colpisce le articolazioni e la pelle. Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato JNJ-77242113, disponibile in compresse rivestite con film. Questo farmaco verrà confrontato con un placebo per valutare la sua efficacia e sicurezza nei partecipanti che hanno già esperienza con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;<em>Artrite Psoriasica</em> attiva, una malattia infiammatoria che colpisce le articolazioni e la pelle. Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato <em>JNJ-77242113</em>, disponibile in compresse rivestite con film. Questo farmaco verrà confrontato con un placebo per valutare la sua efficacia e sicurezza nei partecipanti che hanno già esperienza con trattamenti biologici per l&#8217;artrite psoriasica.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se <em>JNJ-77242113</em> può ridurre i segni e i sintomi dell&#8217;artrite psoriasica. I partecipanti riceveranno il farmaco o il placebo per un periodo di 16 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per osservare eventuali miglioramenti nei sintomi della malattia. Il farmaco verrà somministrato per via orale, sotto forma di compresse, e i partecipanti saranno seguiti da un team medico per tutta la durata dello studio.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi sta ricevendo il farmaco attivo o il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. Alla fine delle 16 settimane, i risultati verranno analizzati per determinare l&#8217;efficacia del trattamento con <em>JNJ-77242113</em> rispetto al placebo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di JNJ-77242113 e Ustekinumab in pazienti con artrite psoriasica attiva senza precedenti trattamenti biologici</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-jnj-77242113-e-ustekinumab-in-pazienti-con-artrite-psoriasica-attiva-senza-precedenti-trattamenti-biologici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;artrite psoriasica attiva, una malattia infiammatoria che colpisce le articolazioni e la pelle. Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato JNJ-77242113, disponibile in compresse rivestite con film. Questo farmaco verrà confrontato con un placebo per valutare la sua efficacia e sicurezza nei partecipanti che non hanno mai ricevuto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;artrite psoriasica attiva, una malattia infiammatoria che colpisce le articolazioni e la pelle. Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato <i>JNJ-77242113</i>, disponibile in compresse rivestite con film. Questo farmaco verrà confrontato con un placebo per valutare la sua efficacia e sicurezza nei partecipanti che non hanno mai ricevuto trattamenti biologici per l&#8217;artrite psoriasica.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se <i>JNJ-77242113</i> può ridurre i segni e i sintomi dell&#8217;artrite psoriasica attiva. I partecipanti riceveranno il farmaco o il placebo per un periodo di tempo determinato, e verranno monitorati per osservare eventuali miglioramenti o effetti collaterali. Durante lo studio, i partecipanti continueranno a ricevere cure mediche standard per la loro condizione.</p>
<p>Il farmaco <i>JNJ-77242113</i> sarà somministrato in dosi di 200 mg o 400 mg, e i risultati verranno valutati dopo 16 settimane. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi il placebo, per garantire l&#8217;obiettività dei risultati. Questo approccio aiuta a determinare l&#8217;efficacia del trattamento in modo accurato e imparziale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di frexalimab e teriflunomide in adulti con sclerosi multipla recidivante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-frexalimab-e-teriflunomide-in-adulti-con-sclerosi-multipla-recidivante-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla sclerosi multipla, una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale e può causare sintomi come problemi di movimento, equilibrio e vista. Il trattamento in esame è il frexalimab (conosciuto anche come SAR441344), un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa. Questo studio confronta l&#8217;efficacia e la sicurezza del frexalimab con quelle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla sclerosi multipla, una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale e può causare sintomi come problemi di movimento, equilibrio e vista. Il trattamento in esame è il frexalimab (conosciuto anche come SAR441344), un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa. Questo studio confronta l&#8217;efficacia e la sicurezza del frexalimab con quelle del teriflunomide, un altro farmaco usato per trattare la sclerosi multipla, disponibile in compresse rivestite da assumere per via orale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto bene il frexalimab funzioni rispetto al teriflunomide nel ridurre il tasso di ricadute annuali nei partecipanti con forme recidivanti di sclerosi multipla. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti per un periodo di tempo stabilito, e alcuni potrebbero ricevere un placebo. Durante lo studio, verranno monitorati diversi aspetti della salute dei partecipanti, come la progressione della disabilità, il numero di nuove lesioni cerebrali rilevate tramite risonanza magnetica (MRI) e eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Il frexalimab è un farmaco sperimentale, il che significa che è ancora in fase di studio per determinare la sua efficacia e sicurezza. Il teriflunomide, invece, è già approvato per l&#8217;uso nel trattamento della sclerosi multipla. Lo studio mira a fornire informazioni importanti che potrebbero aiutare a migliorare le opzioni di trattamento per le persone con sclerosi multipla. Durante il periodo dello studio, i partecipanti saranno seguiti attentamente dai medici per garantire la loro sicurezza e per raccogliere dati utili per la ricerca.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;elritercept per trattare l&#8217;anemia trasfusione-dipendente nei pazienti adulti con sindromi mielodisplastiche a rischio molto basso, basso o intermedio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullelritercept-per-trattare-lanemia-trasfusione-dipendente-nei-pazienti-adulti-con-sindromi-mielodisplastiche-a-rischio-molto-basso-basso-o-intermedio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento dell&#8217;anemia trasfusione-dipendente nei pazienti adulti con sindromi mielodisplastiche a rischio molto basso, basso o intermedio. Le sindromi mielodisplastiche sono un gruppo di malattie del sangue in cui il midollo osseo non produce abbastanza cellule del sangue sane. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato elritercept, noto anche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento dell&#8217;<em>anemia trasfusione-dipendente</em> nei pazienti adulti con <em>sindromi mielodisplastiche</em> a rischio molto basso, basso o intermedio. Le sindromi mielodisplastiche sono un gruppo di malattie del sangue in cui il midollo osseo non produce abbastanza cellule del sangue sane. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <em>elritercept</em>, noto anche con il codice <em>KER-050</em>, che viene somministrato come soluzione per iniezione. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di elritercept nel ridurre la necessità di trasfusioni di globuli rossi. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 12 mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per vedere se riescono a raggiungere l&#8217;indipendenza dalle trasfusioni per almeno 8 settimane. Inoltre, verranno osservati eventuali effetti collaterali del trattamento e cambiamenti nei valori di laboratorio, nei segni vitali e negli elettrocardiogrammi (ECG).</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve elritercept e chi riceve il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. I partecipanti saranno seguiti attentamente per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento, con l&#8217;obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone affette da sindromi mielodisplastiche.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di ianalumab in pazienti adulti con nefrite lupica che hanno completato il trattamento nello studio SIRIUS-LN.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-ianalumab-in-pazienti-adulti-con-nefrite-lupica-che-hanno-completato-il-trattamento-nello-studio-sirius-ln/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del lupus nefritico, una malattia autoimmune che colpisce i reni. Il trattamento principale utilizzato in questo studio è un farmaco chiamato ianalumab, noto anche con il codice VAY736. Questo farmaco viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, cioè sotto la pelle, utilizzando una penna pre-riempita. Lo scopo dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>lupus nefritico</i>, una malattia autoimmune che colpisce i reni. Il trattamento principale utilizzato in questo studio è un farmaco chiamato <i>ianalumab</i>, noto anche con il codice <i>VAY736</i>. Questo farmaco viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, cioè sotto la pelle, utilizzando una penna pre-riempita. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di ianalumab nei partecipanti adulti che hanno completato il trattamento nello studio principale chiamato SIRIUS-LN.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti che hanno completato il trattamento nello studio principale continueranno a ricevere ianalumab o interromperanno il trattamento per valutare l&#8217;incidenza di riacutizzazioni renali, l&#8217;aumento della terapia immunosoppressiva o il decesso. Lo studio esaminerà anche la sicurezza e la tollerabilità di ianalumab per coloro che già lo ricevevano o che non hanno raggiunto i criteri di risposta completa o parziale nel precedente studio. I partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per la presenza di anticorpi contro ianalumab nel sangue.</p>
<p>Lo studio si svolgerà per un periodo prolungato, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati fino al 2032. I partecipanti saranno seguiti attentamente per valutare la sicurezza del trattamento e la sua efficacia nel prevenire complicazioni legate al lupus nefritico. Questo studio rappresenta un&#8217;estensione dello studio principale, permettendo di raccogliere ulteriori informazioni sull&#8217;uso a lungo termine di ianalumab nei pazienti con questa condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di dupilumab per il prurito da neurodermatite in adulti sopra i 18 anni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-dupilumab-per-il-prurito-da-neurodermatite-in-adulti-sopra-i-18-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del prurito associato al Lichen Simplex Chronicus (LSC), noto anche come neurodermatite. Il prurito è una sensazione di forte prurito che può essere molto fastidiosa e difficile da gestire. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato dupilumab, somministrato tramite iniezioni sottocutanee. Il dupilumab è una soluzione iniettabile [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>prurito</i> associato al <i>Lichen Simplex Chronicus</i> (LSC), noto anche come <i>neurodermatite</i>. Il prurito è una sensazione di forte prurito che può essere molto fastidiosa e difficile da gestire. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <i>dupilumab</i>, somministrato tramite iniezioni sottocutanee. Il dupilumab è una soluzione iniettabile che viene fornita in siringhe pre-riempite. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il dupilumab, mentre altri riceveranno un placebo, che è una sostanza senza principi attivi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del dupilumab nel ridurre il prurito nei partecipanti adulti con LSC moderato-severo che non rispondono adeguatamente ai trattamenti topici. I partecipanti saranno divisi in gruppi in modo casuale e né loro né i medici sapranno chi riceve il dupilumab e chi il placebo. Lo studio durerà circa 24 settimane, durante le quali verranno monitorati i cambiamenti nel prurito e altri aspetti della qualità della vita dei partecipanti.</p>
<p>Il dupilumab è stato scelto per questo studio perché si ritiene possa aiutare a ridurre il prurito e migliorare la qualità della vita delle persone con LSC. I partecipanti saranno seguiti attentamente per valutare eventuali effetti collaterali e per raccogliere dati sull&#8217;efficacia del trattamento. Alla fine dello studio, i risultati aiuteranno a capire se il dupilumab può essere un&#8217;opzione valida per il trattamento del prurito associato al Lichen Simplex Chronicus.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico sull&#8217;uso di allo-APZ2-CVU per il trattamento delle ulcere venose croniche non guarenti nei pazienti resistenti alla terapia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-sulluso-di-allo-apz2-cvu-per-il-trattamento-delle-ulcere-venose-croniche-non-guarenti-nei-pazienti-resistenti-alla-terapia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento delle ulcere venose croniche, che sono ferite aperte che non guariscono facilmente e si trovano spesso sulla parte inferiore delle gambe. Le ulcere venose croniche possono essere dolorose e difficili da trattare con le terapie convenzionali. Lo studio utilizza un trattamento innovativo chiamato allo-APZ2-CVU, una sospensione cutanea contenente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento delle <em>ulcere venose croniche</em>, che sono ferite aperte che non guariscono facilmente e si trovano spesso sulla parte inferiore delle gambe. Le ulcere venose croniche possono essere dolorose e difficili da trattare con le terapie convenzionali. Lo studio utilizza un trattamento innovativo chiamato <em>allo-APZ2-CVU</em>, una sospensione cutanea contenente cellule staminali derivate dalla pelle, specificamente cellule stromali mesenchimali dermiche positive per ABCB5. Queste cellule sono di origine allogenica, il che significa che provengono da un donatore diverso dal paziente.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <em>allo-APZ2-CVU</em> nel promuovere la guarigione delle ulcere venose croniche che non rispondono ai trattamenti standard. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento direttamente sulla ferita, e i risultati saranno confrontati con quelli di un gruppo che riceve un <em>placebo</em>. Lo studio è progettato per essere rigoroso e imparziale, essendo sia randomizzato che in doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il trattamento attivo o il placebo.</p>
<p>Durante il corso dello studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la chiusura completa della ferita e per rilevare eventuali effetti collaterali. Lo studio durerà fino al 2027, con visite di follow-up per controllare la qualità della guarigione, il cambiamento delle dimensioni della ferita e il miglioramento della qualità della vita dei partecipanti. L&#8217;obiettivo finale è determinare se <em>allo-APZ2-CVU</em> può diventare un&#8217;opzione di trattamento efficace per le persone affette da ulcere venose croniche resistenti alla terapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di sonelokimab sottocutaneo in pazienti adulti con artrite psoriasica attiva non precedentemente trattati con farmaci biologici antireumatici</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-sonelokimab-in-pazienti-adulti-con-artrite-psoriasica-attiva-mai-trattati-con-dmard-biologici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato sonelokimab nel trattamento dell&#8217;artrite psoriasica, una condizione che causa infiammazione delle articolazioni in persone che hanno o hanno avuto la psoriasi. Il farmaco viene somministrato tramite iniezione sottocutanea e agisce bloccando delle sostanze chiamate IL-17A e IL-17F che causano l&#8217;infiammazione nel corpo. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>sonelokimab</b> nel trattamento dell&#8217;<b>artrite psoriasica</b>, una condizione che causa infiammazione delle articolazioni in persone che hanno o hanno avuto la psoriasi. Il farmaco viene somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b> e agisce bloccando delle sostanze chiamate IL-17A e IL-17F che causano l&#8217;infiammazione nel corpo.</p>
<p>Lo studio confronterà due diversi schemi di dosaggio del sonelokimab con un <b>placebo</b>. I partecipanti riceveranno iniezioni ogni quattro settimane per un periodo di 16 settimane. La dose massima giornaliera del farmaco è di 60 mg, mentre la dose totale massima durante lo studio è di 900 mg.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto efficacemente il sonelokimab migliori i sintomi dell&#8217;artrite psoriasica rispetto al placebo. Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente i partecipanti per verificare come rispondono al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. Il farmaco è destinato a persone che non hanno mai ricevuto prima un trattamento biologico per la loro condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia a Lungo Termine di Zasocitinib nei Pazienti con Psoriasi a Placche Moderata-Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-a-lungo-termine-di-zasocitinib-nei-pazienti-con-psoriasi-a-placche-moderata-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla psoriasi a placche di grado moderato-severo, una malattia della pelle caratterizzata da chiazze rosse e squamose. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Zasocitinib, noto anche con il codice TAK-279. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale. Lo scopo dello studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla psoriasi a placche di grado moderato-severo, una malattia della pelle caratterizzata da chiazze rosse e squamose. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Zasocitinib, noto anche con il codice TAK-279. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di Zasocitinib nei pazienti affetti da psoriasi a placche. I partecipanti allo studio assumeranno il farmaco una volta al giorno per un periodo massimo di 52 settimane. Durante questo periodo, i ricercatori monitoreranno attentamente gli effetti del trattamento e raccoglieranno dati sulla sua efficacia e sicurezza.</p>
<p>Lo studio è di tipo &#8220;open-label&#8221;, il che significa che sia i partecipanti che i ricercatori sanno quale trattamento viene somministrato. I risultati attesi includono una riduzione significativa dei sintomi della psoriasi, misurata attraverso indici come il PASI (Psoriasis Area and Severity Index) e la sPGA (Static Physician Global Assessment). I ricercatori valuteranno anche l&#8217;incidenza di eventuali effetti collaterali durante il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Acalabrutinib, Venetoclax e Obinutuzumab per la leucemia linfatica cronica non trattata in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-acalabrutinib-venetoclax-e-obinutuzumab-per-la-leucemia-linfatica-cronica-non-trattata-in-precedenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La Leucemia Linfatica Cronica è una malattia del sangue in cui i globuli bianchi si accumulano nel sangue e nel midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia che non sono stati trattati in precedenza e non presentano specifiche mutazioni genetiche come del(17p) o mutazione TP53. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Leucemia Linfatica Cronica</b> è una malattia del sangue in cui i globuli bianchi si accumulano nel sangue e nel midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia che non sono stati trattati in precedenza e non presentano specifiche mutazioni genetiche come del(17p) o mutazione <b>TP53</b>. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco sperimentale chiamato <b>acalabrutinib</b> in combinazione con altri farmaci già in commercio, <b>venetoclax</b> e <b>obinutuzumab</b>, rispetto a trattamenti chemioterapici tradizionali.</p>
<p>I trattamenti chemioterapici di confronto includono combinazioni di farmaci come <b>fludarabina</b>, <b>ciclofosfamide</b> e <b>rituximab</b>, oppure <b>bendamustina</b> e rituximab. <b>Acalabrutinib</b> è un farmaco che si assume per via orale e agisce bloccando una proteina che aiuta le cellule tumorali a crescere. <b>Venetoclax</b> è un altro farmaco orale che aiuta a eliminare le cellule tumorali, mentre <b>obinutuzumab</b> è un anticorpo somministrato per via endovenosa che si lega alle cellule tumorali per distruggerle.</p>
<p>Lo studio è progettato per confrontare questi trattamenti in termini di efficacia nel rallentare la progressione della malattia e migliorare la sopravvivenza dei pazienti. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a uno dei gruppi di trattamento e saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è determinare quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori, noto come sopravvivenza libera da progressione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia, sicurezza e tollerabilità di ianalumab in combinazione con terapia standard in pazienti con nefrite lupica attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-sicurezza-e-tollerabilita-di-ianalumab-in-combinazione-con-terapia-standard-in-pazienti-con-nefrite-lupica-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il lupus nefritico è una malattia in cui il sistema immunitario attacca i reni, causando infiammazione e danni. Questo studio clinico si concentra su persone con lupus nefritico attivo e mira a valutare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di un farmaco chiamato ianalumab (noto anche come VAY736). Ianalumab è somministrato come soluzione per iniezione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>lupus nefritico</b> è una malattia in cui il sistema immunitario attacca i reni, causando infiammazione e danni. Questo studio clinico si concentra su persone con lupus nefritico attivo e mira a valutare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di un farmaco chiamato <b>ianalumab</b> (noto anche come <b>VAY736</b>). Ianalumab è somministrato come soluzione per iniezione in siringhe pre-riempite. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno ianalumab, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è dimostrare che ianalumab è superiore al placebo nel raggiungere una risposta renale completa e stabile entro 72 settimane. I partecipanti continueranno a ricevere la terapia standard per il lupus nefritico insieme al trattamento dello studio. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve ianalumab e chi riceve il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Il trattamento con ianalumab o placebo sarà somministrato tramite iniezioni sottocutanee, e i partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento. Lo studio durerà fino a 72 settimane, durante le quali verranno effettuati controlli regolari per monitorare la salute dei partecipanti e la risposta al trattamento. L&#8217;obiettivo è migliorare la gestione del lupus nefritico e trovare trattamenti più efficaci per le persone affette da questa condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza del secukinumab in pazienti con idrosadenite suppurativa moderata o grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-secukinumab-in-pazienti-con-idrosadenite-suppurativa-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La idrosadenite suppurativa è una malattia della pelle che causa noduli dolorosi e infiammazioni, spesso nelle aree dove la pelle si sfrega. Questo studio clinico si concentra su persone con idrosadenite suppurativa di grado moderato o grave. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento a lungo termine con secukinumab, un farmaco somministrato tramite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>idrosadenite suppurativa</b> è una malattia della pelle che causa noduli dolorosi e infiammazioni, spesso nelle aree dove la pelle si sfrega. Questo studio clinico si concentra su persone con idrosadenite suppurativa di grado moderato o grave. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento a lungo termine con <b>secukinumab</b>, un farmaco somministrato tramite iniezione sottocutanea. Secukinumab è un tipo di proteina che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione nel corpo.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti che hanno risposto positivamente al trattamento con secukinumab in studi precedenti continueranno a ricevere il farmaco o un <b>placebo</b> per confrontare i risultati. La risposta positiva è definita come una riduzione significativa dei noduli e delle infiammazioni. Lo studio mira a capire se il trattamento continuo con secukinumab è più efficace rispetto all&#8217;interruzione del trattamento.</p>
<p>Lo studio si svolgerà su un periodo prolungato, fino a 104 settimane, per osservare eventuali cambiamenti nella condizione della pelle e monitorare la sicurezza del farmaco. I partecipanti saranno seguiti attentamente per valutare eventuali effetti collaterali e cambiamenti nei segni vitali. Questo aiuterà a determinare se secukinumab è un&#8217;opzione sicura ed efficace per il trattamento a lungo termine dell&#8217;idrosadenite suppurativa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto del sodio ioduro nei pazienti con infarto miocardico anteriore (STEMI)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-del-sodio-ioduro-nei-pazienti-con-infarto-miocardico-anteriore-stemi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;Infarto Miocardico con Sopraslivellamento del Tratto ST Anteriore, una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato FDY-5301, che contiene ioduro di sodio e viene somministrato tramite iniezione endovenosa. Lo studio prevede anche l&#8217;uso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;<strong>Infarto Miocardico con Sopraslivellamento del Tratto ST Anteriore</strong>, una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <strong>FDY-5301</strong>, che contiene <strong>ioduro di sodio</strong> e viene somministrato tramite iniezione endovenosa. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un <strong>placebo</strong>, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;effetto del <strong>FDY-5301</strong> sulla mortalità cardiovascolare e sugli eventi di insufficienza cardiaca nei pazienti che hanno subito un infarto miocardico anteriore. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento o il placebo e saranno monitorati per un periodo di 12 mesi per osservare eventuali eventi cardiovascolari, come la morte improvvisa o l&#8217;insufficienza cardiaca.</p>
<p>Durante lo studio, i ricercatori raccoglieranno dati su vari eventi cardiovascolari, tra cui infarti miocardici ricorrenti e aritmie persistenti che richiedono intervento. I livelli di troponina T, un indicatore di danno cardiaco, saranno misurati al terzo giorno. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di camizestrant rispetto a fulvestrant nel cancro al seno avanzato ER-positivo HER2-negativo in donne in postmenopausa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-camizestrant-rispetto-a-fulvestrant-nel-cancro-al-seno-avanzato-er-positivo-her2-negativo-in-donne-in-postmenopausa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro al seno avanzato di tipo ER-positivo e HER2-negativo è una forma di tumore che si sviluppa nelle donne che hanno già attraversato la menopausa. Questo tipo di cancro risponde agli ormoni estrogeni, ma non al fattore di crescita HER2. Lo studio si concentra su due trattamenti: camizestrant (noto anche come AZD9833), un farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro al seno avanzato</b> di tipo <b>ER-positivo</b> e <b>HER2-negativo</b> è una forma di tumore che si sviluppa nelle donne che hanno già attraversato la menopausa. Questo tipo di cancro risponde agli ormoni estrogeni, ma non al fattore di crescita HER2. Lo studio si concentra su due trattamenti: <b>camizestrant</b> (noto anche come <b>AZD9833</b>), un farmaco in compresse rivestite, e <b>fulvestrant</b>, una soluzione iniettabile. Entrambi i farmaci appartengono a una classe chiamata &#8220;degradatori selettivi del recettore degli estrogeni&#8221; (SERD), che agiscono bloccando l&#8217;azione degli estrogeni sulle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>camizestrant</b> rispetto a <b>fulvestrant</b> nelle donne con questo tipo di cancro al seno. Le partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorate per valutare quanto tempo il cancro rimane sotto controllo, noto come &#8220;sopravvivenza libera da progressione&#8221;. Lo studio esaminerà anche altri aspetti, come la risposta del tumore al trattamento e la qualità della vita delle partecipanti.</p>
<p>Durante lo studio, le partecipanti riceveranno il trattamento assegnato e saranno sottoposte a controlli regolari per monitorare la loro salute e la risposta del tumore. Alcune partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b>. Lo studio mira a fornire informazioni importanti su quale trattamento possa essere più efficace e sicuro per le donne con questo tipo di cancro al seno avanzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla terapia genica AB-1002 somministrata per via intracoronarica in pazienti adulti con insufficienza cardiaca di classe III NYHA e cardiomiopatia non ischemica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-della-terapia-genica-ab-1002-in-pazienti-adulti-con-insufficienza-cardiaca-congestizia-di-classe-iii-nyha-e-cardiomiopatia-non-ischemica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:11 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-della-terapia-genica-ab-1002-in-pazienti-adulti-con-insufficienza-cardiaca-congestizia-di-classe-iii-nyha-e-cardiomiopatia-non-ischemica/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina una nuova terapia genica chiamata AB-1002 per il trattamento di pazienti adulti affetti da insufficienza cardiaca congestizia di classe III secondo la classificazione NYHA e cardiomiopatia non ischemica. La cardiomiopatia non ischemica è una condizione in cui il muscolo cardiaco è indebolito e non funziona correttamente, non a causa di problemi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina una nuova terapia genica chiamata <b>AB-1002</b> per il trattamento di pazienti adulti affetti da <b>insufficienza cardiaca congestizia</b> di classe III secondo la classificazione <b>NYHA</b> e <b>cardiomiopatia non ischemica</b>. La cardiomiopatia non ischemica è una condizione in cui il muscolo cardiaco è indebolito e non funziona correttamente, non a causa di problemi delle arterie coronarie.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una singola infusione di AB-1002 nelle arterie coronarie, confrontandola con un placebo. L&#8217;<b>AB-1002</b> è un vettore speciale che trasporta materiale genetico progettato per migliorare la funzione cardiaca. Il farmaco viene somministrato attraverso una procedura chiamata <b>infusione intracoronaria</b>, che consiste nell&#8217;introdurre il medicinale direttamente nelle arterie che alimentano il cuore.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti verranno seguiti per 52 settimane dopo il trattamento. I medici monitoreranno diversi aspetti della salute cardiaca, tra cui la capacità di svolgere attività fisica, la funzione del cuore e la qualità della vita. Verranno effettuati vari esami, inclusi <b>ecocardiogramma</b> e test della capacità di camminare, per valutare come il trattamento influisce sulla salute del cuore.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su BT8009 per pazienti con cancro uroteliale localmente avanzato o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-bt8009-per-pazienti-con-cancro-uroteliale-localmente-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro uroteliale avanzato o metastatico è una forma di tumore che colpisce il sistema urinario, inclusi la vescica e l&#8217;uretra. Questo studio clinico si concentra su questo tipo di cancro e mira a valutare l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento chiamato BT8009. Il trattamento può essere somministrato da solo o in combinazione con altri farmaci, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro uroteliale avanzato o metastatico è una forma di tumore che colpisce il sistema urinario, inclusi la vescica e l&#8217;uretra. Questo studio clinico si concentra su questo tipo di cancro e mira a valutare l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento chiamato <b>BT8009</b>. Il trattamento può essere somministrato da solo o in combinazione con altri farmaci, come <b>pembrolizumab</b>, un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Altri farmaci coinvolti nello studio includono <b>cisplatino</b>, <b>carboplatino</b>, <b>gemcitabina</b> e <b>avelumab</b>, che sono utilizzati in chemioterapia per trattare vari tipi di cancro.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di <b>BT8009</b> in combinazione con <b>pembrolizumab</b> rispetto alla chemioterapia tradizionale. La chemioterapia può includere l&#8217;uso di <b>cisplatino</b> o <b>carboplatino</b> insieme a <b>gemcitabina</b>, con l&#8217;aggiunta di <b>avelumab</b> se necessario. Lo studio valuterà anche l&#8217;efficacia di <b>BT8009</b> da solo. I partecipanti saranno divisi in gruppi per ricevere diversi trattamenti e saranno monitorati per vedere come rispondono al trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti sotto forma di infusione, che è un metodo per somministrare farmaci direttamente nel sangue attraverso una vena. Lo studio durerà diversi mesi e i partecipanti saranno seguiti attentamente per valutare la progressione della malattia e la risposta al trattamento. L&#8217;obiettivo è determinare quale combinazione di trattamenti sia più efficace nel rallentare la progressione del cancro e migliorare la qualità della vita dei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Lisaftoclax in combinazione con altri farmaci per pazienti con leucemia linfatica cronica recidivante o refrattaria.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-lisaftoclax-in-combinazione-con-altri-farmaci-per-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-recidivante-o-refrattaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:25:55 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-lisaftoclax-in-combinazione-con-altri-farmaci-per-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-recidivante-o-refrattaria/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due malattie: la Leucemia Linfatica Cronica (CLL) e il Linfoma Linfocitico a Piccole Cellule (SLL). Queste sono malattie del sangue che colpiscono i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame include diversi farmaci, tra cui Lisaftoclax, Rituximab, Acalabrutinib, Ibrutinib e Zanubrutinib. Lisaftoclax è un nuovo farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due malattie: la <strong>Leucemia Linfatica Cronica</strong> (CLL) e il <strong>Linfoma Linfocitico a Piccole Cellule</strong> (SLL). Queste sono malattie del sangue che colpiscono i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame include diversi farmaci, tra cui <strong>Lisaftoclax</strong>, <strong>Rituximab</strong>, <strong>Acalabrutinib</strong>, <strong>Ibrutinib</strong> e <strong>Zanubrutinib</strong>. Lisaftoclax è un nuovo farmaco che agisce bloccando una proteina chiamata Bcl-2, che aiuta le cellule tumorali a sopravvivere. Rituximab è un anticorpo che si lega a specifiche cellule tumorali, mentre Acalabrutinib, Ibrutinib e Zanubrutinib sono farmaci che inibiscono una proteina chiamata Bruton tirosin-chinasi, importante per la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di Lisaftoclax da solo o in combinazione con gli altri farmaci menzionati, in pazienti con CLL o SLL che hanno avuto una ricaduta o che non rispondono più ai trattamenti precedenti. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno o più di questi farmaci per via orale o tramite infusione, a seconda del gruppo di trattamento a cui appartengono. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in due fasi. Nella prima fase, si cercherà di determinare la dose massima tollerata di Lisaftoclax e di valutare eventuali effetti collaterali. Nella seconda fase, si valuterà quanto bene il trattamento funziona nel ridurre o eliminare le cellule tumorali. I partecipanti saranno monitorati regolarmente per controllare la loro salute e l&#8217;efficacia del trattamento. Lo studio è previsto per durare fino al 2027.</p>
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