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	<title>Hvidovre | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Hvidovre | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del depemokimab in pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) e infiammazione di tipo 2.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-depemokimab-in-pazienti-con-broncopneumopatia-cronica-ostruttiva-bpco-e-infiammazione-di-tipo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva, una malattia che colpisce i polmoni e rende difficile la respirazione. Nello specifico, lo studio si concentra sui pazienti che presentano una infiammazione di tipo 2, una particolare reazione del sistema immunitario che può peggiorare i sintomi respiratori. I partecipanti possono utilizzare abitualmente il salbutamolo, un farmaco per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva</b>, una malattia che colpisce i polmoni e rende difficile la respirazione. Nello specifico, lo studio si concentra sui pazienti che presentano una <b>infiammazione di tipo 2</b>, una particolare reazione del sistema immunitario che può peggiorare i sintomi respiratori. I partecipanti possono utilizzare abitualmente il <b>salbutamolo</b>, un farmaco per l&#8217;inalazione utilizzato per alleviare i sintomi respiratori.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>depemokimab</b> somministrato precocemente come trattamento aggiuntivo. Durante la sperimentazione, il farmaco sperimentale verrà confrontato con un <b>placebo</b>. Il trattamento con <b>depemokimab</b> avviene tramite una <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero un&#8217;iniezione effettuata subito sotto la pelle.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di pivmecillinam e gentamicina per il trattamento di infezioni urinarie complicate in pazienti adulti ricoverati in ospedale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-pivmecillinam-e-gentamicin-per-il-trattamento-di-infezioni-urinarie-complicate-in-pazienti-adulti-che-richiedono-il-ricovero-ospedaliero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento delle infezioni complicate delle vie urinarie che richiedono il ricovero in ospedale. Queste infezioni si verificano quando i batteri colpiscono il sistema urinario in modo tale da necessitare di cure mediche intensive. Lo scopo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo schema terapeutico rispetto ai trattamenti standard attualmente utilizzati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento delle <b>infezioni complicate delle vie urinarie</b> che richiedono il ricovero in ospedale. Queste infezioni si verificano quando i batteri colpiscono il sistema urinario in modo tale da necessitare di cure mediche intensive. Lo scopo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo schema terapeutico rispetto ai trattamenti standard attualmente utilizzati in ospedale.</p>
<p>Il nuovo trattamento prevede l&#8217;uso combinato di <b>pivmecillinam</b>, somministrato tramite compresse, e <b>gentamicina</b>, somministrata tramite <b>somministrazione endovenosa</b>, che significa l&#8217;iniezione del farmaco direttamente in una vena. I trattamenti di confronto utilizzati nello studio consistono in <b>ampicillina</b> unita a <b>gentamicina</b> oppure in una combinazione di <b>piperacillina</b> e <b>tazobactam</b>, anch&#8217;essi somministrati per via endovenosa.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei protocolli sopra descritti. Il percorso prevede il monitoraggio dei sintomi e della guarigione clinica nei primi giorni di terapia, valutando la risoluzione della febbre e il miglioramento generale della salute del paziente.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di AZD0292 in persone di età superiore ai 12 anni con bronchiectasie e colonizzazione cronica da Pseudomonas aeruginosa.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-azd0292-in-persone-di-eta-superiore-ai-12-anni-con-bronchiectasie-e-colonizzazione-cronica-da-pseudomonas-aeruginosa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio si concentra sulla Bronchiectasis, una condizione in cui le vie aeree dei polmoni si danneggiano e si allargano in modo permanente, rendendo difficile l&#8217;espulsione del muco. La malattia è complicata dalla colonizzazione cronica da Pseudomonas aeruginosa, una situazione in cui un particolare tipo di batterio si stabilisce nei polmoni in modo persistente. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra sulla <b>Bronchiectasis</b>, una condizione in cui le vie aeree dei polmoni si danneggiano e si allargano in modo permanente, rendendo difficile l&#8217;espulsione del muco. La malattia è complicata dalla <b>colonizzazione cronica da Pseudomonas aeruginosa</b>, una situazione in cui un particolare tipo di batterio si stabilisce nei polmoni in modo persistente. Lo scopo della ricerca è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>AZD0292</b> somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero una procedura che introduce il medicinale direttamente nel sangue attraverso una vena.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno sia il farmaco sperimentale che un <b>placebo</b>. Il farmaco viene somministrato in diverse dosi per osservare come il corpo reagisce e come la sostanza si muove all&#8217;interno dell&#8217;organismo, un processo noto come <b>farmacocinetica</b>. Verranno monitorati eventi come le <b>riacutizzazioni polmonari</b>, che rappresentano improvvisi peggioramenti dei sintomi respiratori, per capire se il trattamento può ridurne la frequenza e la gravità.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso del progesterone dopo il trattamento con letrozolo per le donne con infertilità sottoposte a inseminazione intrauterina.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-del-progesterone-dopo-il-trattamento-con-letrozolo-per-le-donne-con-infertilita-sottoposte-a-inseminazione-intrauterina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sulla gestione dell&#8217;infertilità, una condizione in cui le coppie riscontrano difficoltà a concepire un bambino. Lo studio valuta l&#8217;efficacia del supporto durante la fase luteale, ovvero il periodo del ciclo mestruale che avviene dopo l&#8217;ovulazione e prima dell&#8217;inizio del ciclo successivo, in donne che sono state sottoposte a un trattamento con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sulla gestione dell&#8217;<b>infertilità</b>, una condizione in cui le coppie riscontrano difficoltà a concepire un bambino. Lo studio valuta l&#8217;efficacia del supporto durante la <b>fase luteale</b>, ovvero il periodo del ciclo mestruale che avviene dopo l&#8217;ovulazione e prima dell&#8217;inizio del ciclo successivo, in donne che sono state sottoposte a un trattamento con <b>letrozole</b> per stimolare l&#8217;ovulazione e che stanno effettuando l&#8217;<b>inseminazione intrauterina</b>, una procedura che consiste nel depositare lo sperma direttamente all&#8217;interno dell&#8217;utero.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dello studio è determinare se l&#8217;integrazione con <b>progesterone</b>, un ormone fondamentale per sostenere la gravidanza, somministrato tramite l&#8217;uso vaginale di <b>Cyclogest</b>, possa aumentare le probabilità di successo dopo la stimolazione ovarica. Le partecipanti riceveranno il farmaco sotto forma di <b>ovulo vaginale</b>, un preparato medico inserito nel canale vaginale per un rilascio graduale della sostanza.</p>
<p>Durante la sperimentazione, le persone coinvolte verranno suddivise in gruppi per ricevere il trattamento con il farmaco o un <b>placebo</b>. Il percorso prevede il monitoraggio dell&#8217;andamento della gravidanza e degli esiti legati alla nascita per osservare come l&#8217;integrazione ormonale influenzi i risultati finali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine di lunsekimig in adulti con asma da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-l-efficacia-a-lungo-termine-di-lunsekimig-in-adulti-con-asma-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda l&#8217;asma, una malattia cronica che colpisce le vie respiratorie rendendo talvolta difficile la respirazione. Lo studio si concentra sull&#8217;utilizzo di lunsekimig (noto anche con il codice SAR443765), un farmaco somministrato tramite iniezione sottocutanea, ovvero un piccolo inoculo di liquido subito sotto la pelle. Lo scopo della ricerca è valutare la sicurezza e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda l&#8217;<b>asma</b>, una malattia cronica che colpisce le vie respiratorie rendendo talvolta difficile la respirazione. Lo studio si concentra sull&#8217;utilizzo di <b>lunsekimig</b> (noto anche con il codice <b>SAR443765</b>), un farmaco somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero un piccolo inoculo di liquido subito sotto la pelle. Lo scopo della ricerca è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine di questo trattamento in persone adulte con forme moderate o gravi della malattia.</p>
<p>I partecipanti che hanno già preso parte a precedenti studi clinici continueranno a ricevere il trattamento per un periodo prolungato. Durante questo tempo, verranno monitorati gli effetti del farmaco sulla salute generale e sulla capacità dei polmoni di funzionare correttamente, osservando anche la frequenza degli episodi di peggioramento dei sintomi. Verranno inoltre controllate le concentrazioni di <b>lunsekimig</b> nel sangue e la possibile presenza di <b>anticorpi anti-farmaco</b>, ovvero sostanze prodotte dal sistema immunitario che potrebbero reagire contro il medicinale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di AZD5148 per prevenire le ricadute dell&#8217;infezione da Clostridioides difficile in adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-azd5148-per-prevenire-le-ricadute-dell-infezione-da-clostridioides-difficile-in-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la prevenzione della ricorrenza dell&#8217;infezione da Clostridioides difficile, una condizione causata da un batterio che provoca infiammazioni intestinali. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di AZD5148, un anticorpo monoclonale, ovvero una proteina creata in laboratorio per colpire specificamente una parte del batterio, in particolare la Tossina B. Questo trattamento viene somministrato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la prevenzione della ricorrenza dell&#8217;infezione da <b>Clostridioides difficile</b>, una condizione causata da un batterio che provoca infiammazioni intestinali. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>AZD5148</b>, un <b>anticorpo monoclonale</b>, ovvero una proteina creata in laboratorio per colpire specificamente una parte del batterio, in particolare la <b>Tossina B</b>. Questo trattamento viene somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero attraverso una vena, durante la terapia antibiotica standard.</p>
<p>I partecipanti riceveranno una singola dose di <b>AZD5148</b> oppure un <b>placebo</b>. Durante lo studio, i soggetti verranno monitorati per verificare se il farmaco sperimentale sia in grado di ridurre il rischio che l&#8217;infezione si ripresenti dopo il trattamento iniziale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di AZD4144 in pazienti adulti con danno renale acuto causato da sepsi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-azd4144-in-pazienti-adulti-con-danno-renale-acuto-causato-da-sepsi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che hanno sviluppato un danno renale acuto causato da sepsi. La sepsi è una condizione grave che si verifica quando il corpo reagisce in modo eccessivo a un&#8217;infezione, causando danni agli organi interni. Il danno renale acuto significa che i reni smettono improvvisamente di funzionare correttamente e non riescono più a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che hanno sviluppato un danno renale acuto causato da <b>sepsi</b>. La sepsi è una condizione grave che si verifica quando il corpo reagisce in modo eccessivo a un&#8217;infezione, causando danni agli organi interni. Il <b>danno renale acuto</b> significa che i reni smettono improvvisamente di funzionare correttamente e non riescono più a filtrare adeguatamente le sostanze di scarto dal sangue. Nello studio viene testato un farmaco chiamato <b>AZD4144</b>, somministrato come soluzione per infusione attraverso una vena, che viene confrontato con placebo. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;effetto di <b>AZD4144</b> sulla clearance della creatinina, che è una misura di quanto bene i reni riescono a filtrare una sostanza chiamata creatinina dal sangue.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti ricevono il farmaco in esame oppure placebo mentre sono ricoverati in ospedale. Il trattamento viene iniziato entro un tempo limitato dalla diagnosi del danno renale. I medici controllano regolarmente come funzionano i reni attraverso esami del sangue e delle urine, misurando sostanze come la creatinina e la cistatina C. Vengono anche valutati altri aspetti della salute del partecipante, come la necessità di supporto per la respirazione con ventilazione meccanica, l&#8217;uso di farmaci per mantenere la pressione sanguigna chiamati vasopressori, e il tempo trascorso in terapia intensiva.</p>
<p>Lo studio raccoglie informazioni sulla sicurezza del farmaco e verifica se i partecipanti hanno bisogno di dialisi, che è un trattamento che sostituisce artificialmente la funzione dei reni quando questi non funzionano più. Vengono inoltre monitorate diverse sostanze nel sangue e nelle urine che indicano se c&#8217;è infiammazione nel corpo, come interleuchina-18 e interleuchina-6. I medici seguono i partecipanti per verificare quanti giorni rimangono vivi senza bisogno di dialisi, senza danno renale grave, e quanti giorni trascorrono fuori dall&#8217;ospedale dopo il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti di NNC0194-0499, cagrilintide e semaglutide sulla malattia epatica da alcol in persone con danno al fegato causato dall&#8217;alcol</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-nnc0194-0499-cagrilintide-e-semaglutide-sulla-malattia-epatica-da-alcol-in-persone-con-danno-al-fegato-causato-dallalcol/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone affette da malattia epatica alcol-correlata, una condizione in cui il fegato subisce danni a causa del consumo prolungato di alcol. Il fegato è un organo importante che aiuta a eliminare le sostanze nocive dal corpo e a produrre sostanze necessarie per la digestione e altre funzioni vitali. Quando viene danneggiato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone affette da <b>malattia epatica alcol-correlata</b>, una condizione in cui il fegato subisce danni a causa del consumo prolungato di alcol. Il fegato è un organo importante che aiuta a eliminare le sostanze nocive dal corpo e a produrre sostanze necessarie per la digestione e altre funzioni vitali. Quando viene danneggiato dall&#8217;alcol, il fegato può sviluppare cicatrici e perdere gradualmente la sua capacità di funzionare correttamente. Nello studio verranno utilizzati diversi farmaci da soli o in combinazione: <b>zalfermin</b>, <b>cagrilintide</b> e <b>semaglutide</b>, tutti somministrati come soluzione iniettabile. Alcuni partecipanti riceveranno placebo anziché i farmaci attivi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se questi farmaci, utilizzati singolarmente o in combinazione, possano ridurre il danno epatico e migliorare la funzionalità del fegato nelle persone con malattia epatica alcol-correlata, e se possano influenzare anche il consumo di alcol. I ricercatori vogliono capire quali effetti hanno questi trattamenti sul tessuto del fegato e sulla sua capacità di svolgere le sue normali funzioni.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti riceveranno iniezioni sottocutanee, cioè punture sotto la pelle, dei farmaci o del placebo per un periodo che può arrivare fino a 28 settimane. I medici effettueranno controlli regolari per valutare lo stato del fegato attraverso esami del sangue e misurazioni specifiche che permettono di capire quanto tessuto cicatriziale è presente nel fegato e quanto grasso si è accumulato. Verranno anche raccolte informazioni sul consumo di alcol dei partecipanti e monitorati eventuali effetti indesiderati dei trattamenti. Lo studio confronterà i risultati ottenuti con i diversi farmaci per stabilire quale trattamento sia più efficace nel migliorare le condizioni del fegato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza a lungo termine di tozorakimab in pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva e storia di riacutizzazioni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-a-lungo-termine-di-tozorakimab-in-pazienti-con-broncopneumopatia-cronica-ostruttiva-e-storia-di-riacutizzazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la broncopneumopatia cronica ostruttiva, una malattia polmonare che causa difficoltà respiratorie e che può peggiorare improvvisamente con episodi chiamati riacutizzazioni. Lo studio valuterà un medicinale chiamato tozorakimab, somministrato tramite iniezione sotto la pelle, confrontandolo con un placebo. Entrambi i trattamenti verranno aggiunti alle cure abituali che i partecipanti già ricevono, che possono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>broncopneumopatia cronica ostruttiva</b>, una malattia polmonare che causa difficoltà respiratorie e che può peggiorare improvvisamente con episodi chiamati riacutizzazioni. Lo studio valuterà un medicinale chiamato <b>tozorakimab</b>, somministrato tramite iniezione sotto la pelle, confrontandolo con un placebo. Entrambi i trattamenti verranno aggiunti alle cure abituali che i partecipanti già ricevono, che possono includere il <b>salbutamolo</b>, un medicinale inalato che aiuta ad aprire le vie respiratorie.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto il <b>tozorakimab</b> sia efficace e sicuro nel lungo periodo nel ridurre il numero di riacutizzazioni gravi della <b>broncopneumopatia cronica ostruttiva</b> nelle persone che hanno smesso di fumare. Le riacutizzazioni gravi sono peggioramenti importanti dei sintomi respiratori che richiedono cure mediche urgenti. Lo studio vuole anche verificare per quanto tempo il medicinale rimane efficace e se è ben tollerato dai partecipanti.</p>
<p>Questo studio rappresenta una continuazione di studi precedenti, quindi possono parteciparvi solo le persone che hanno già completato uno studio precedente con lo stesso medicinale e che hanno ricevuto l&#8217;ultima dose entro le dodici settimane precedenti. I partecipanti continueranno a ricevere il trattamento per un periodo massimo di cinquantadue settimane. Durante lo studio verranno raccolte informazioni sulla frequenza delle riacutizzazioni gravi, sul tempo che passa prima che si verifichi una riacutizzazione, sulla sicurezza del medicinale e su come il corpo lo elabora.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulle cellule staminali mesenchimali da tessuto adiposo in pazienti con insufficienza cardiaca non ischemica diagnosticata di recente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulle-cellule-staminali-mesenchimali-da-tessuto-adiposo-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-non-ischemica-diagnosticata-di-recente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone che hanno insufficienza cardiaca non ischemica con frazione di eiezione ridotta, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, ma che non è causata da problemi alle arterie coronarie. La frazione di eiezione è una misura che indica quanto sangue il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone che hanno <b>insufficienza cardiaca non ischemica con frazione di eiezione ridotta</b>, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, ma che non è causata da problemi alle arterie coronarie. La frazione di eiezione è una misura che indica quanto sangue il cuore riesce a spingere fuori ad ogni battito. Nello studio viene utilizzato <b>C2C_ASC110</b>, un trattamento che contiene <b>cellule staminali mesenchimali allogeniche derivate da tessuto adiposo</b>, ovvero cellule particolari prelevate dal tessuto grasso di donatori che hanno la capacità di aiutare a riparare i tessuti danneggiati. Alcuni partecipanti riceveranno invece un placebo chiamato <b>CryoStor CS10</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il trattamento con queste cellule staminali somministrate attraverso infusione in vena possa aiutare a ripristinare la funzione del cuore nelle persone che hanno ricevuto di recente una diagnosi di questa forma di insufficienza cardiaca, confrontando i risultati con quelli di chi riceve il placebo. Durante lo studio i partecipanti riceveranno il trattamento assegnato e verranno seguiti per diversi mesi per vedere come risponde il loro cuore.</p>
<p>Nel corso dello studio verranno effettuati controlli regolari che includono esami del cuore come l&#8217;ecocardiografia, la <b>tomografia computerizzata</b> o la <b>risonanza magnetica</b> per misurare quanto bene il cuore riesce a pompare il sangue. Verranno anche valutati i sintomi attraverso test come la camminata di sei minuti e questionari sulla qualità di vita, oltre a misurare nel sangue una sostanza chiamata <b>Pro-BNP</b> che indica quanto è affaticato il cuore. I partecipanti saranno seguiti fino a dodici mesi dopo l&#8217;ultima infusione per verificare sia l&#8217;efficacia del trattamento sia la sua sicurezza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul venetoclax in combinazione con la terapia antiretrovirale per ridurre il serbatoio virale in persone con infezione da HIV-1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-venetoclax-in-combinazione-con-la-terapia-antiretrovirale-per-ridurre-il-serbatoio-virale-in-persone-con-infezione-da-hiv-1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:21 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-venetoclax-in-combinazione-con-la-terapia-antiretrovirale-per-ridurre-il-serbatoio-virale-in-persone-con-infezione-da-hiv-1/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone che vivono con l&#8217;infezione da HIV-1. L&#8217;HIV-1 è un virus che attacca il sistema immunitario del corpo, in particolare alcune cellule che aiutano a combattere le infezioni. Quando una persona inizia il trattamento per l&#8217;HIV, chiamato terapia antiretrovirale, il virus può ancora rimanere nascosto in alcune cellule del corpo, formando [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone che vivono con l&#8217;<b>infezione da HIV-1</b>. L&#8217;<b>HIV-1</b> è un virus che attacca il sistema immunitario del corpo, in particolare alcune cellule che aiutano a combattere le infezioni. Quando una persona inizia il trattamento per l&#8217;HIV, chiamato terapia antiretrovirale, il virus può ancora rimanere nascosto in alcune cellule del corpo, formando quello che viene chiamato serbatoio virale. Lo studio utilizza un medicinale chiamato <b>venetoclax</b>, che è disponibile come compresse rivestite con film. Questo medicinale funziona bloccando una proteina chiamata BCL-2 che normalmente impedisce alle cellule infette di morire, con l&#8217;obiettivo di ridurre il numero di cellule che contengono il virus nascosto.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se <b>venetoclax</b> è sicuro quando viene somministrato alle persone che iniziano per la prima volta la terapia antiretrovirale e se può aiutare a ridurre il serbatoio virale. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <b>venetoclax</b> insieme alla loro normale terapia antiretrovirale e saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare come il medicinale influisce sulle cellule infette dal virus. Lo studio è progettato come uno studio randomizzato controllato in aperto, il che significa che alcuni partecipanti riceveranno il medicinale mentre altri riceveranno solo la terapia antiretrovirale standard, e sia i partecipanti che i medici sapranno quale trattamento viene somministrato.</p>
<p>I ricercatori monitoreranno attentamente la sicurezza del trattamento controllando eventuali effetti indesiderati che potrebbero verificarsi durante lo studio. Inoltre, verranno effettuati esami del sangue per misurare la quantità di virus presente nelle cellule e per valutare come il sistema immunitario risponde al trattamento. Lo studio misurerà anche i cambiamenti nel numero di diversi tipi di cellule immunitarie, comprese le cellule CD4 e CD8, che sono importanti per la difesa del corpo contro le infezioni. I partecipanti continueranno a ricevere la loro terapia antiretrovirale durante tutto lo studio per mantenere il virus sotto controllo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza a lungo termine del vedolizumab sottocutaneo in pazienti pediatrici con colite ulcerosa o malattia di Crohn</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-del-vedolizumab-sottocutaneo-in-pazienti-pediatrici-con-colite-ulcerosa-o-malattia-di-crohn/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;uso a lungo termine di vedolizumab in bambini e adolescenti con colite ulcerosa o malattia di Crohn, due condizioni infiammatorie croniche dell&#8217;intestino. Il farmaco viene somministrato tramite iniezione sottocutanea utilizzando una siringa preriempita o una penna auto-iniettante, contenente una dose di 108 mg. Lo studio è progettato per valutare la sicurezza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;uso a lungo termine di <b>vedolizumab</b> in bambini e adolescenti con <b>colite ulcerosa</b> o <b>malattia di Crohn</b>, due condizioni infiammatorie croniche dell&#8217;intestino. Il farmaco viene somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b> utilizzando una siringa preriempita o una penna auto-iniettante, contenente una dose di 108 mg.</p>
<p>Lo studio è progettato per valutare la sicurezza del trattamento con vedolizumab quando utilizzato per un periodo prolungato nei giovani pazienti. Il farmaco viene somministrato a pazienti che hanno già completato un precedente ciclo di trattamento con risultati positivi e che non stanno assumendo <b>corticosteroidi</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo fino a 24 mesi. I medici monitoreranno attentamente eventuali effetti collaterali del farmaco, prestando particolare attenzione a infezioni, reazioni al sito di iniezione, problemi al fegato e altri potenziali eventi avversi. Verrà anche valutato l&#8217;impatto del trattamento sulla qualità della vita dei giovani pazienti e sulla gestione della loro malattia intestinale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di AZD6793 in compresse per adulti con broncopneumopatia cronica ostruttiva da moderata a molto grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-azd6793-in-compresse-per-adulti-con-broncopneumopatia-cronica-ostruttiva-da-moderata-a-molto-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento della Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) da moderata a molto grave, una malattia che colpisce i polmoni rendendo difficile la respirazione. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato AZD6793, somministrato sotto forma di compresse rivestite, confrontandolo con un placebo. Lo scopo principale dello studio è valutare quanto il farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva</b> (BPCO) da moderata a molto grave, una malattia che colpisce i polmoni rendendo difficile la respirazione. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato <b>AZD6793</b>, somministrato sotto forma di compresse rivestite, confrontandolo con un placebo.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto il farmaco AZD6793 sia efficace nel ridurre la frequenza delle riacutizzazioni moderate o gravi della BPCO, che sono periodi in cui i sintomi della malattia peggiorano significativamente. Lo studio durerà 24 settimane e coinvolgerà quattro gruppi di trattamento diversi.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco o il placebo sotto forma di compresse da assumere per via orale. Il farmaco verrà somministrato in aggiunta alle terapie inalatorie che i pazienti già utilizzano per la loro condizione. Verranno monitorate regolarmente la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento, prestando particolare attenzione agli effetti del farmaco sulla funzione polmonare e sulla qualità della vita dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di SAR444336 in adulti con colite microscopica in remissione clinica dopo trattamento con budesonide</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-sar444336-in-adulti-con-colite-microscopica-in-remissione-clinica-dopo-trattamento-con-budesonide/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla colite microscopica, una malattia infiammatoria dell&#8217;intestino. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato SAR444336, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, in pazienti che hanno raggiunto la remissione clinica della malattia grazie al trattamento con budesonide. Lo scopo principale dello studio è valutare se SAR444336 può mantenere la remissione della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla <b>colite microscopica</b>, una malattia infiammatoria dell&#8217;intestino. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato <b>SAR444336</b>, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, in pazienti che hanno raggiunto la remissione clinica della malattia grazie al trattamento con <b>budesonide</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se SAR444336 può mantenere la remissione della malattia senza l&#8217;uso di steroidi, confrontandolo con un placebo. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà il farmaco SAR444336 e l&#8217;altro riceverà un placebo. Il periodo di trattamento durerà fino a 20 settimane.</p>
<p>Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente la salute dei partecipanti per verificare come il corpo risponde al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. Il farmaco viene somministrato come <b>soluzione iniettabile</b> sotto la pelle. Questo tipo di studio aiuterà a capire se il nuovo farmaco può essere un&#8217;opzione di trattamento efficace per le persone che soffrono di colite microscopica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di laroprovstat in adulti con ipercolesterolemia familiare eterozigote per la riduzione del colesterolo LDL</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-laroprovstat-in-adulti-con-ipercolesterolemia-familiare-eterozigote-per-la-riduzione-del-colesterolo-ldl/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento per pazienti con ipercolesterolemia familiare eterozigote, una condizione ereditaria che causa livelli elevati di colesterolo nel sangue. Il farmaco in studio, chiamato AZD0780 (laroprovstat), viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questo nuovo farmaco nel ridurre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento per pazienti con <b>ipercolesterolemia familiare eterozigote</b>, una condizione ereditaria che causa livelli elevati di colesterolo nel sangue. Il farmaco in studio, chiamato <b>AZD0780</b> (laroprovstat), viene somministrato sotto forma di <b>compresse rivestite</b> da assumere per via orale. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questo nuovo farmaco nel ridurre i livelli di <b>colesterolo LDL</b> (il cosiddetto colesterolo &#8220;cattivo&#8221;) nel sangue.</p>
<p>Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco <b>AZD0780</b> mentre altri riceveranno un placebo. I pazienti continueranno a prendere i loro usuali farmaci per abbassare il colesterolo, come le <b>statine</b>, durante tutto il periodo dello studio. Il trattamento durerà fino a 52 settimane, con valutazioni regolari dei livelli di colesterolo nel sangue.</p>
<p>Lo studio valuterà anche altri parametri legati al metabolismo dei grassi nel sangue, come l&#8217;<b>apolipoproteina B</b>, il <b>colesterolo non-HDL</b>, il <b>colesterolo totale</b> e la <b>lipoproteina(a)</b>. Questi esami aiuteranno a comprendere meglio come il farmaco agisce nell&#8217;organismo e quanto è efficace nel controllare i livelli di grassi nel sangue.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia di laroprovstat in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica o ad alto rischio di eventi cardiovascolari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-di-laroprovstat-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-o-ad-alto-rischio-di-eventi-cardiovascolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:15 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-di-laroprovstat-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-o-ad-alto-rischio-di-eventi-cardiovascolari/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato AZD0780 in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica, una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale, insieme alle normali terapie per abbassare il colesterolo. Lo studio ha [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>AZD0780</b> in pazienti con <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>, una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale, insieme alle normali terapie per abbassare il colesterolo.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di verificare se il farmaco <b>AZD0780</b> è in grado di ridurre il rischio di gravi problemi cardiovascolari come infarti, ictus e altre complicazioni vascolari, confrontandolo con un placebo. I partecipanti continueranno a ricevere le loro usuali terapie per il controllo del colesterolo durante tutto il periodo dello studio.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione del farmaco per circa 54 mesi. Durante questo periodo, i pazienti verranno monitorati per valutare eventuali problemi cardiaci, cerebrali o vascolari. Lo studio coinvolge sia persone che hanno già avuto problemi cardiovascolari, sia persone ad alto rischio di svilupparli per la prima volta.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla risposta immunitaria e la sicurezza di un nuovo vaccino contro la varicella e del vaccino contro morbillo, parotite e rosolia somministrati per via intramuscolare in bambini sani di 12-15 mesi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-risposta-immunitaria-e-la-sicurezza-di-un-nuovo-vaccino-contro-la-varicella-e-del-vaccino-contro-morbillo-parotite-e-rosolia-somministrati-per-via-intramuscolare-in-bambini-sani-di-12-15/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico valuta una nuova formulazione del vaccino contro la varicella e del vaccino contro morbillo, parotite e rosolia (MPR) somministrati per via intramuscolare, confrontandoli con i vaccini già in commercio che vengono somministrati per via sottocutanea. Lo studio coinvolge bambini sani di età compresa tra 12 e 15 mesi. Il vaccino sperimentale contro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico valuta una nuova formulazione del <b>vaccino contro la varicella</b> e del <b>vaccino contro morbillo, parotite e rosolia (MPR)</b> somministrati per via intramuscolare, confrontandoli con i vaccini già in commercio che vengono somministrati per via sottocutanea. Lo studio coinvolge bambini sani di età compresa tra 12 e 15 mesi.</p>
<p>Il vaccino sperimentale contro la varicella contiene il <b>virus della varicella attenuato</b>, mentre il vaccino MPR contiene i <b>virus attenuati del morbillo, della parotite e della rosolia</b>. Lo scopo principale dello studio è dimostrare che la somministrazione intramuscolare dei nuovi vaccini è efficace quanto quella sottocutanea dei vaccini esistenti nel generare una risposta immunitaria.</p>
<p>Durante lo studio verranno monitorate sia la risposta immunitaria ai vaccini che la loro sicurezza. I partecipanti saranno seguiti per circa 6 mesi dopo la vaccinazione per valutare eventuali effetti collaterali, come reazioni nel sito di iniezione, febbre, sonnolenza, perdita di appetito, irritabilità o la comparsa di eruzioni cutanee.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza dell&#8217;immunoglobulina umana normale nebulizzata CSL787 in adulti di età compresa tra 18 e 85 anni con bronchiectasie non dovute a fibrosi cistica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-dellimmunoglobulina-umana-normale-nebulizzata-csl787-in-adulti-di-eta-compresa-tra-18-e-85-anni-con-bronchiectasie-non-dovute-a-fibrosi-cistica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento della bronchiectasia non dovuta a fibrosi cistica, una condizione che causa l&#8217;allargamento permanente delle vie aeree nei polmoni. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato CSL787, che è una soluzione per inalazione contenente immunoglobulina umana normale. Il farmaco viene somministrato attraverso un nebulizzatore, un dispositivo che trasforma il medicinale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento della <b>bronchiectasia non dovuta a fibrosi cistica</b>, una condizione che causa l&#8217;allargamento permanente delle vie aeree nei polmoni. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato <b>CSL787</b>, che è una soluzione per inalazione contenente <b>immunoglobulina umana normale</b>. Il farmaco viene somministrato attraverso un <b>nebulizzatore</b>, un dispositivo che trasforma il medicinale liquido in una nebbia fine che può essere inalata.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di determinare l&#8217;efficacia e la sicurezza di diverse dosi di CSL787 nel prevenire le riacutizzazioni della malattia. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco CSL787, mentre altri riceveranno un placebo, entrambi somministrati tramite nebulizzazione. Il periodo di trattamento durerà fino a 12 mesi.</p>
<p>La ricerca coinvolgerà persone adulte con bronchiectasia non dovuta a fibrosi cistica che hanno avuto episodi di peggioramento della loro condizione nell&#8217;anno precedente. I partecipanti continueranno a utilizzare i loro normali farmaci per la bronchiectasia durante lo studio. Durante il corso dello studio, verranno monitorate le riacutizzazioni della malattia e la qualità della vita dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di BI 1291583 somministrato una volta al giorno in pazienti adulti con bronchiectasie</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-bi-1291583-somministrato-una-volta-al-giorno-in-pazienti-adulti-con-bronchiectasie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento della bronchiectasia, una condizione in cui le vie respiratorie dei polmoni diventano allargate in modo anomalo, causando accumulo di muco, infezioni ricorrenti e difficoltà respiratorie. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato BI 1291583, somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>bronchiectasia</b>, una condizione in cui le vie respiratorie dei polmoni diventano allargate in modo anomalo, causando accumulo di muco, infezioni ricorrenti e difficoltà respiratorie. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>BI 1291583</b>, somministrato sotto forma di <b>compresse rivestite</b> da assumere per via <b>orale</b> una volta al giorno.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di verificare se il farmaco BI 1291583 sia più efficace del <b>placebo</b> nel ridurre il numero di episodi di peggioramento della malattia, chiamati <b>riacutizzazioni polmonari</b>. Il trattamento durerà fino a 76 settimane, durante le quali i partecipanti assumeranno quotidianamente o il farmaco in studio o il placebo.</p>
<p>Durante lo studio verranno valutati diversi aspetti della malattia, tra cui la frequenza delle riacutizzazioni, la funzionalità respiratoria e la qualità della vita dei partecipanti. I pazienti saranno monitorati regolarmente per verificare sia l&#8217;efficacia del trattamento che eventuali effetti collaterali. Questo studio fa parte di un programma di ricerca più ampio chiamato AIRTIVITY®.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;effetto di maridebart cafraglutide sugli eventi cardiovascolari in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica e sovrappeso o obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-delleffetto-di-maridebart-cafraglutide-sugli-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-e-sovrappeso-o-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;effetto del farmaco maridebart cafraglutide (noto anche come AMG 133) in persone che soffrono di malattia cardiovascolare aterosclerotica e sono in sovrappeso o affette da obesità. Il farmaco viene somministrato tramite iniezione sotto la pelle (uso sottocutaneo) insieme alle cure standard per verificare se può ridurre il rischio di problemi cardiovascolari. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;effetto del farmaco <b>maridebart cafraglutide</b> (noto anche come <b>AMG 133</b>) in persone che soffrono di <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b> e sono in sovrappeso o affette da obesità. Il farmaco viene somministrato tramite iniezione sotto la pelle (uso sottocutaneo) insieme alle cure standard per verificare se può ridurre il rischio di problemi cardiovascolari.</p>
<p>La ricerca valuterà l&#8217;efficacia del farmaco nel prevenire eventi cardiovascolari gravi come <b>infarto miocardico</b>, <b>ictus ischemico</b> e morte per cause cardiovascolari. Lo studio coinvolgerà persone che hanno già avuto problemi cardiovascolari in passato, come un infarto o un ictus, e che hanno un peso corporeo superiore alla norma.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco maridebart cafraglutide o un placebo, entrambi somministrati tramite iniezione sottocutanea. Il trattamento verrà aggiunto alle cure standard che i pazienti già ricevono per la loro condizione cardiovascolare. Lo scopo è determinare se questo nuovo farmaco può offrire una protezione aggiuntiva contro future complicanze cardiovascolari.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su vicadrostat ed empagliflozin in pazienti con insufficienza cardiaca e ridotta funzione di pompaggio del ventricolo sinistro</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-vicadrostat-ed-empagliflozin-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-ridotta-funzione-di-pompaggio-del-ventricolo-sinistro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:51 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-vicadrostat-ed-empagliflozin-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-ridotta-funzione-di-pompaggio-del-ventricolo-sinistro/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone che soffrono di insufficienza cardiaca cronica con una funzione di pompaggio ridotta del lato sinistro del cuore. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come mancanza di respiro, stanchezza e gonfiore. Nello studio vengono utilizzati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone che soffrono di <b>insufficienza cardiaca</b> cronica con una funzione di pompaggio ridotta del lato sinistro del cuore. L&#8217;<b>insufficienza cardiaca</b> è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come mancanza di respiro, stanchezza e gonfiore. Nello studio vengono utilizzati due medicinali: <b>vicadrostat</b>, identificato anche con il nome in codice <b>BI 690517</b>, e <b>empagliflozin</b>. Alcuni partecipanti riceveranno entrambi i medicinali insieme, mentre altri riceveranno <b>empagliflozin</b> insieme a un placebo. Tutti i medicinali vengono assunti per via orale sotto forma di compresse rivestite.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se la combinazione di <b>vicadrostat</b> e <b>empagliflozin</b> funziona meglio rispetto a <b>empagliflozin</b> da solo nel ridurre eventi gravi legati all&#8217;<b>insufficienza cardiaca</b>. Questi eventi includono il decesso per cause cardiovascolari, il ricovero in ospedale per peggioramento dell&#8217;<b>insufficienza cardiaca</b> o visite mediche urgenti necessarie a causa del peggioramento dei sintomi cardiaci. Durante lo studio vengono anche valutati altri aspetti importanti come la frequenza dei ricoveri ospedalieri e il miglioramento dei sintomi e della qualità di vita dei partecipanti.</p>
<p>Lo studio ha una durata complessiva di circa tre anni e prevede che i partecipanti assumano i medicinali per un periodo di circa un anno e mezzo. Durante questo tempo i partecipanti vengono seguiti regolarmente per monitorare la loro condizione di salute, verificare l&#8217;efficacia dei trattamenti e controllare eventuali effetti indesiderati. Lo studio è condotto in modo che né i partecipanti né i medici sappiano quale trattamento specifico viene somministrato fino alla conclusione della ricerca, per garantire risultati obiettivi e affidabili.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del ferric derisomaltose nei pazienti con insufficienza cardiaca cronica e carenza di ferro</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-ferric-derisomaltose-nei-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-cronica-e-carenza-di-ferro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina una malattia chiamata insufficienza cardiaca cronica, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come mancanza di respiro, stanchezza e gonfiore. I partecipanti allo studio hanno anche una carenza di ferro, che significa che i loro corpi non hanno abbastanza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina una malattia chiamata <b>insufficienza cardiaca cronica</b>, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come mancanza di respiro, stanchezza e gonfiore. I partecipanti allo studio hanno anche una carenza di ferro, che significa che i loro corpi non hanno abbastanza ferro, un minerale importante per trasportare l&#8217;ossigeno nel sangue. Lo studio confronta un trattamento chiamato <b>derisomaltosio ferrico</b>, che è una forma di ferro somministrata attraverso una vena, con il non ricevere alcun trattamento con ferro per via endovenosa.</p>
<p>Lo scopo di questo studio è confrontare quanto bene il <b>derisomaltosio ferrico</b> funzioni rispetto al non ricevere ferro endovenoso nel ridurre i decessi legati al cuore e i ricoveri ospedalieri dovuti al peggioramento dell&#8217;insufficienza cardiaca nelle persone che hanno carenza di ferro e sintomi di insufficienza cardiaca cronica. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il trattamento con ferro mentre altri continueranno con le loro cure abituali senza ricevere ferro aggiuntivo per via endovenosa. I medici monitoreranno attentamente tutti i partecipanti per vedere come stanno rispondendo e registreranno eventuali cambiamenti nella loro salute del cuore.</p>
<p>Lo studio seguirà i partecipanti per un periodo prolungato per osservare eventi importanti come ricoveri ospedalieri e decessi, oltre a misurare i cambiamenti nei livelli di ferro nel sangue e altri marcatori della salute del cuore. I ricercatori esamineranno anche quanto spesso i partecipanti necessitano di essere ricoverati in ospedale per problemi cardiaci e come cambia la loro classificazione secondo la <b>New York Heart Association</b>, che è un sistema utilizzato dai medici per descrivere quanto gravi sono i sintomi dell&#8217;insufficienza cardiaca di una persona. Questo studio aiuterà i medici a comprendere meglio se dare ferro extra alle persone con insufficienza cardiaca e carenza di ferro può migliorare i loro risultati di salute.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza del vaccino sperimentale per la varicella (GSKVX000000025896) nei bambini sani di età compresa tra 12 e 15 mesi.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-del-vaccino-sperimentale-per-la-varicella-gskvx000000025896-nei-bambini-sani-di-eta-compresa-tra-12-e-15-mesi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla sicurezza di un vaccino sperimentale contro la varicella, una malattia infettiva comunemente conosciuta come &#8220;varicella&#8221;. Questo vaccino sperimentale sarà confrontato con un vaccino già esistente chiamato Varivax. Entrambi i vaccini sono somministrati tramite iniezione sotto la pelle. Il vaccino sperimentale ha un nome in codice GSKVx000000026768. Lo scopo dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla sicurezza di un vaccino sperimentale contro la <em>varicella</em>, una malattia infettiva comunemente conosciuta come &#8220;varicella&#8221;. Questo vaccino sperimentale sarà confrontato con un vaccino già esistente chiamato <em>Varivax</em>. Entrambi i vaccini sono somministrati tramite iniezione sotto la pelle. Il vaccino sperimentale ha un nome in codice <em>GSKVx000000026768</em>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la reazione del corpo dopo la somministrazione del vaccino sperimentale e di <em>Varivax</em>, quando somministrati insieme ad altri vaccini come il vaccino contro il morbillo, la parotite e la rosolia (<em>MMR</em>), il vaccino contro l&#8217;epatite A (<em>HAV</em>) e, se applicabile, il vaccino pneumococcico (<em>PCV</em>). Lo studio coinvolge bambini sani di età compresa tra 12 e 15 mesi.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno una dose del vaccino sperimentale o di <em>Varivax</em>. Saranno monitorati per eventuali reazioni nel sito di iniezione o sintomi generali come febbre o eruzioni cutanee. Lo studio si concluderà con un controllo finale per verificare la presenza di eventuali effetti collaterali gravi. L&#8217;obiettivo è garantire che il vaccino sperimentale sia sicuro per l&#8217;uso nei bambini piccoli.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza del vaccino aQIVc HD per l&#8217;influenza in adulti di 50 anni e oltre, confrontato con QIVr e aQIV.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-vaccino-aqivc-hd-per-linfluenza-in-adulti-di-50-anni-e-oltre-confrontato-con-qivr-e-aqiv/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;influenza, una malattia respiratoria contagiosa causata dai virus influenzali. Vengono esaminati diversi vaccini per l&#8217;influenza, tra cui il vaccino aQIVc HD, un vaccino quadrivalente ad alto dosaggio con adiuvante MF59 derivato da cellule, il vaccino QIVr, un vaccino quadrivalente ricombinante non adiuvato, e il vaccino aQIV, un vaccino quadrivalente con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;influenza, una malattia respiratoria contagiosa causata dai virus influenzali. Vengono esaminati diversi vaccini per l&#8217;influenza, tra cui il vaccino aQIVc HD, un vaccino quadrivalente ad alto dosaggio con adiuvante MF59 derivato da cellule, il vaccino QIVr, un vaccino quadrivalente ricombinante non adiuvato, e il vaccino aQIV, un vaccino quadrivalente con adiuvante MF59 derivato da uova. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di questi vaccini negli adulti di età pari o superiore a 50 anni.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno una dose di uno dei vaccini in esame. I vaccini saranno somministrati tramite iniezione. I partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare la risposta del loro sistema immunitario e per verificare eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a dimostrare la consistenza tra diversi lotti del vaccino aQIVc HD e a confrontare la sua efficacia con quella degli altri vaccini, misurando la risposta immunitaria attraverso un test chiamato HI (inibizione dell&#8217;emoagglutinazione).</p>
<p>Lo studio valuterà anche la sicurezza dei vaccini, osservando le reazioni locali e sistemiche nei giorni successivi alla vaccinazione, così come eventuali eventi avversi che potrebbero verificarsi fino a un anno dopo la somministrazione. I risultati aiuteranno a determinare quale vaccino offre la migliore protezione contro l&#8217;influenza per le persone di età pari o superiore a 50 anni, un gruppo particolarmente a rischio di complicazioni influenzali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Prevenzione del COVID-19 in Pazienti con Sistema Immunitario Compromesso usando Sipavibart, Cilgavimab e Combinazione di Farmaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-prevenzione-del-covid-19-in-pazienti-con-sistema-immunitario-compromesso-usando-sipavibart-cilgavimab-e-combinazione-di-farmaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione del COVID-19, una malattia infettiva causata dal virus SARS-CoV-2. Il trattamento in esame utilizza un nuovo farmaco chiamato Sipavibart, noto anche con il codice AZD3152, e un altro farmaco chiamato Evusheld, che contiene la sostanza attiva Cilgavimab. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione del <em>COVID-19</em>, una malattia infettiva causata dal virus SARS-CoV-2. Il trattamento in esame utilizza un nuovo farmaco chiamato <em>Sipavibart</em>, noto anche con il codice <em>AZD3152</em>, e un altro farmaco chiamato <em>Evusheld</em>, che contiene la sostanza attiva <em>Cilgavimab</em>. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questi farmaci nel prevenire il COVID-19 in persone con un sistema immunitario compromesso.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno iniezioni intramuscolari di Sipavibart, Evusheld o un placebo. Il trattamento sarà somministrato per un periodo massimo di 15 giorni. I partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per verificare se sviluppano sintomi di COVID-19. Lo studio include anche un gruppo di sicurezza iniziale per valutare la sicurezza di un altro farmaco, <em>AZD5156</em>.</p>
<p>Lo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia di Sipavibart con Evusheld e il placebo nella prevenzione del COVID-19 sintomatico, causato da qualsiasi variante del virus SARS-CoV-2. I partecipanti saranno seguiti per circa 90 giorni dopo la somministrazione del trattamento per raccogliere dati sugli effetti collaterali e sull&#8217;efficacia del trattamento. Lo studio si rivolge a persone con condizioni che causano un&#8217;immunodeficienza, come il cancro o il trapianto di organi, e si prevede che si concluderà nel febbraio 2025.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di Emtricitabina e Tenofovir Alafenamide per la profilassi dell&#8217;HIV-1 in uomini e donne transgender a rischio.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-emtricitabina-e-tenofovir-alafenamide-per-la-profilassi-dellhiv-1-in-uomini-e-donne-transgender-a-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell&#8217;infezione da HIV-1 in uomini e donne transgender che hanno rapporti sessuali con uomini e sono a rischio di contrarre l&#8217;HIV. Il trattamento utilizzato nello studio è una combinazione di due farmaci, emtricitabina e tenofovir alafenamide, somministrati in compresse rivestite con film una volta al giorno. L&#8217;obiettivo dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell&#8217;<em>infezione da HIV-1</em> in uomini e donne transgender che hanno rapporti sessuali con uomini e sono a rischio di contrarre l&#8217;HIV. Il trattamento utilizzato nello studio è una combinazione di due farmaci, <em>emtricitabina</em> e <em>tenofovir alafenamide</em>, somministrati in compresse rivestite con film una volta al giorno. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci per la profilassi pre-esposizione, che è una strategia per prevenire l&#8217;infezione da HIV in persone che non sono ancora infette ma che sono a rischio.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo minimo di 48 settimane, con almeno il 50% dei partecipanti che seguiranno il trattamento per 96 settimane. Alcuni partecipanti riceveranno un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati. Lo studio valuterà anche l&#8217;impatto del trattamento sulla salute delle ossa e dei reni, monitorando i cambiamenti nella densità minerale ossea e nei biomarcatori renali. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali effetti collaterali o eventi avversi legati al trattamento.</p>
<p>Lo studio è progettato per fornire informazioni importanti su come prevenire l&#8217;infezione da HIV-1 in gruppi a rischio, contribuendo a migliorare le strategie di prevenzione e la salute pubblica. I risultati aiuteranno a comprendere meglio l&#8217;efficacia e la sicurezza della combinazione di emtricitabina e tenofovir alafenamide come opzione di profilassi pre-esposizione per l&#8217;HIV-1.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di follow-up del vaccino GBS-NN/NN2 per valutare la risposta immunitaria nelle donne in gravidanza sane per la prevenzione dell&#8217;infezione da Streptococco di gruppo B</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-vaccino-gbs-nn-nn2-per-la-prevenzione-dellinfezione-da-streptococco-di-gruppo-b-in-donne-in-gravidanza-sane/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un vaccino chiamato GBS-NN/NN2 per la prevenzione delle infezioni da Streptococco di Gruppo B, un batterio che può causare gravi infezioni nei neonati. Il vaccino viene somministrato come iniezione intramuscolare alle donne in gravidanza che hanno già ricevuto almeno una dose del vaccino in studi precedenti. Lo scopo principale dello studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un vaccino chiamato <b>GBS-NN/NN2</b> per la prevenzione delle infezioni da <b>Streptococco di Gruppo B</b>, un batterio che può causare gravi infezioni nei neonati. Il vaccino viene somministrato come <b>iniezione intramuscolare</b> alle donne in gravidanza che hanno già ricevuto almeno una dose del vaccino in studi precedenti.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto tempo dura la protezione immunitaria dopo la vaccinazione iniziale e studiare gli effetti di una dose di richiamo durante una nuova gravidanza. Il vaccino contiene componenti che aiutano il sistema immunitario a riconoscere e combattere il batterio.</p>
<p>Durante lo studio, verranno effettuati prelievi di sangue una volta all&#8217;anno per misurare gli anticorpi protettivi. Per le partecipanti che riceveranno una dose di richiamo durante una nuova gravidanza, verranno effettuati controlli aggiuntivi prima e dopo la vaccinazione, al momento del parto e nei mesi successivi. Verranno anche raccolti campioni di sangue dal cordone ombelicale e dai neonati per valutare il trasferimento degli anticorpi dalla madre al bambino.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso dell&#8217;estradiolo per prevenire la depressione post-partum in donne ad alto rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-dellestradiolo-per-prevenire-la-depressione-post-partum-in-donne-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla depressione postpartum, una forma di depressione che può manifestarsi nelle donne dopo il parto. Il trattamento in esame utilizza un cerotto transdermico contenente estradiolo, un ormone femminile. Questo cerotto, chiamato Vivelle Dot, rilascia una dose controllata di estradiolo attraverso la pelle. Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;uso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <i>depressione postpartum</i>, una forma di depressione che può manifestarsi nelle donne dopo il parto. Il trattamento in esame utilizza un cerotto transdermico contenente <i>estradiolo</i>, un ormone femminile. Questo cerotto, chiamato Vivelle Dot, rilascia una dose controllata di estradiolo attraverso la pelle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;uso a breve termine di estradiolo subito dopo il parto possa prevenire episodi depressivi nelle donne che hanno già avuto una storia di depressione postpartum. Le partecipanti riceveranno il trattamento con estradiolo o un placebo, che è un cerotto senza principio attivo, per un periodo di 21 giorni immediatamente dopo il parto.</p>
<p>Durante lo studio, le partecipanti saranno monitorate per verificare l&#8217;insorgenza di sintomi depressivi tra le due settimane e i sei mesi dopo il parto. L&#8217;obiettivo è capire se l&#8217;estradiolo possa essere una strategia efficace per prevenire la depressione postpartum in donne considerate ad alto rischio. Lo studio non richiede conoscenze mediche specifiche da parte delle partecipanti e si svolgerà sotto la supervisione di professionisti sanitari.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;immunogenicità e sicurezza del vaccino MenACYW nei neonati e bambini sani per prevenire l&#8217;infezione meningococcica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimmunogenicita-e-sicurezza-del-vaccino-menacyw-nei-neonati-e-bambini-sani-per-prevenire-linfezione-meningococcica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione delle infezioni da Neisseria meningitidis, un batterio che può causare gravi malattie come la meningite. La meningite è un&#8217;infiammazione delle membrane che circondano il cervello e il midollo spinale. Questo studio coinvolge due vaccini: il vaccino coniugato quadrivalente MenACYW e il vaccino Nimenrix. Entrambi i vaccini sono progettati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione delle infezioni da <i>Neisseria meningitidis</i>, un batterio che può causare gravi malattie come la meningite. La meningite è un&#8217;infiammazione delle membrane che circondano il cervello e il midollo spinale. Questo studio coinvolge due vaccini: il vaccino coniugato quadrivalente <i>MenACYW</i> e il vaccino <i>Nimenrix</i>. Entrambi i vaccini sono progettati per proteggere contro i gruppi A, C, W e Y del batterio <i>Neisseria meningitidis</i>. Il vaccino <i>MenACYW</i> è noto anche con il nome commerciale <i>MenQuadfi</i>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare la risposta immunitaria, cioè la capacità del corpo di produrre anticorpi, tra i due vaccini quando somministrati a bambini sani. I partecipanti riceveranno due dosi di vaccino: la prima dose sarà somministrata tra i 6 e i 7 mesi di età, e la seconda dose tra i 12 e i 13 mesi. Lo studio valuterà se il vaccino <i>MenACYW</i> è efficace quanto il vaccino <i>Nimenrix</i> nel generare una risposta immunitaria adeguata.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per eventuali reazioni avverse, che sono effetti indesiderati che possono verificarsi dopo la vaccinazione. Queste possono includere reazioni nel sito di iniezione o sintomi sistemici come febbre. Lo studio mira a garantire che entrambi i vaccini siano sicuri e ben tollerati nei bambini. I risultati aiuteranno a determinare quale vaccino offre una protezione migliore contro le infezioni da <i>Neisseria meningitidis</i> nei bambini piccoli.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e risposta immunitaria del vaccino mRNA-1345 per il virus respiratorio sinciziale in donne in gravidanza e nei loro neonati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-risposta-immunitaria-del-vaccino-mrna-1345-per-il-virus-respiratorio-sinciziale-in-donne-in-gravidanza-e-nei-loro-neonati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-risposta-immunitaria-del-vaccino-mrna-1345-per-il-virus-respiratorio-sinciziale-in-donne-in-gravidanza-e-nei-loro-neonati/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul virus respiratorio sinciziale (RSV), un virus che può causare infezioni respiratorie, specialmente nei neonati e nelle persone anziane. Il trattamento in esame è un vaccino chiamato mRNA-1345, sviluppato per proteggere contro l&#8217;RSV. Questo vaccino viene somministrato alle donne in gravidanza per valutare la sua sicurezza e la capacità di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul virus respiratorio sinciziale (<i>RSV</i>), un virus che può causare infezioni respiratorie, specialmente nei neonati e nelle persone anziane. Il trattamento in esame è un vaccino chiamato <i>mRNA-1345</i>, sviluppato per proteggere contro l&#8217;<i>RSV</i>. Questo vaccino viene somministrato alle donne in gravidanza per valutare la sua sicurezza e la capacità di stimolare una risposta immunitaria, nonché per osservare la sicurezza nei neonati nati da madri vaccinate.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la reazione del corpo al vaccino <i>mRNA-1345</i> somministrato durante la gravidanza. Le partecipanti riceveranno il vaccino o un placebo tramite iniezione intramuscolare. I ricercatori monitoreranno le reazioni avverse e la risposta immunitaria delle madri e dei loro neonati per un periodo di tempo dopo la somministrazione del vaccino.</p>
<p>Durante lo studio, verranno raccolti dati sulla sicurezza del vaccino e sulla sua capacità di stimolare una risposta immunitaria sia nelle madri che nei neonati. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;efficacia del vaccino nel prevenire le infezioni da <i>RSV</i>. Lo studio mira a fornire informazioni importanti sulla sicurezza e l&#8217;efficacia del vaccino <i>mRNA-1345</i> per proteggere i neonati dal virus respiratorio sinciziale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Choriogonadotropina Alfa in donne con riserva ovarica ridotta sottoposte a IVF/ICSI</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-choriogonadotropina-alfa-in-donne-con-riserva-ovarica-ridotta-sottoposte-a-ivf-icsi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;infertilità causata da una riserva ovarica ridotta nelle donne. La riserva ovarica ridotta si riferisce a una condizione in cui le ovaie hanno un numero inferiore di ovuli disponibili rispetto alla norma. Questo può rendere più difficile per le donne rimanere incinte. Il trattamento utilizzato nello studio è una bassa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;infertilità causata da una <em>riserva ovarica ridotta</em> nelle donne. La riserva ovarica ridotta si riferisce a una condizione in cui le ovaie hanno un numero inferiore di ovuli disponibili rispetto alla norma. Questo può rendere più difficile per le donne rimanere incinte. Il trattamento utilizzato nello studio è una bassa dose di <em>hCG</em> (gonadotropina corionica umana), somministrata per otto settimane. L&#8217;hCG è un ormone che può aiutare a stimolare le ovaie a produrre più ovuli.</p>
<p>Il farmaco utilizzato nello studio è chiamato <em>Ovitrelle</em>, che contiene l&#8217;ingrediente attivo <em>choriogonadotropin alfa</em>. Le partecipanti allo studio riceveranno iniezioni di Ovitrelle o un placebo. L&#8217;obiettivo dello studio è esaminare se l&#8217;uso di una bassa dose di hCG può aumentare il numero di ovuli recuperati durante il trattamento di <em>fecondazione in vitro</em> (IVF) o <em>iniezione intracitoplasmatica di spermatozoi</em> (ICSI).</p>
<p>Lo studio durerà otto settimane e le partecipanti riceveranno iniezioni sottocutanee, cioè sotto la pelle. Durante lo studio, verranno monitorati diversi aspetti della fertilità, come il numero di ovuli recuperati, il numero di follicoli e la qualità degli embrioni. L&#8217;obiettivo è verificare se il trattamento con hCG può migliorare i risultati della fecondazione assistita nelle donne con riserva ovarica ridotta.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Maridebart Cafraglutide per Adulti con Obesità o Sovrappeso Senza Diabete Tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-maridebart-cafraglutide-per-adulti-con-obesita-o-sovrappeso-senza-diabete-tipo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:50 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-maridebart-cafraglutide-per-adulti-con-obesita-o-sovrappeso-senza-diabete-tipo-2/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla gestione del peso in persone adulte che sono in sovrappeso o hanno obesità, ma non hanno il diabete di tipo 2. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato maridebart cafraglutide, che viene somministrato come soluzione per iniezione. Il farmaco è sviluppato da Amgen Inc e agisce come un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla gestione del peso in persone adulte che sono in sovrappeso o hanno obesità, ma non hanno il diabete di tipo 2. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <i>maridebart cafraglutide</i>, che viene somministrato come soluzione per iniezione. Il farmaco è sviluppato da Amgen Inc e agisce come un anticorpo monoclonale umano contro il recettore del polipeptide inibitore gastrico, fuso a un analogo del peptide 1 simile al glucagone.</p>
<p>Lo scopo dello studio è dimostrare che <i>maridebart cafraglutide</i> è superiore al placebo nel ridurre la percentuale di peso corporeo. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di 72 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare i cambiamenti nel peso corporeo, nella circonferenza della vita e in altri parametri di salute come la pressione sanguigna e i livelli di trigliceridi a digiuno. Inoltre, verrà valutato l&#8217;impatto del peso sulla qualità della vita dei partecipanti.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere randomizzato e in doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il <i>maridebart cafraglutide</i> e chi riceve il placebo. Questo approccio aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. L&#8217;obiettivo principale è osservare il cambiamento percentuale del peso corporeo rispetto al valore iniziale dopo 72 settimane di trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Tezepelumab in adulti con Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) da moderata a molto grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-tezepelumab-nei-pazienti-adulti-con-bpco-moderata-a-molto-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento per la Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO), una malattia che causa difficoltà respiratorie croniche. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato tezepelumab, somministrato tramite iniezione sottocutanea, confrontandolo con un placebo in pazienti con BPCO da moderata a molto grave. Il farmaco tezepelumab viene somministrato attraverso una siringa preriempita contenente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento per la <b>Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva</b> (BPCO), una malattia che causa difficoltà respiratorie croniche. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>tezepelumab</b>, somministrato tramite iniezione sottocutanea, confrontandolo con un placebo in pazienti con BPCO da moderata a molto grave.</p>
<p>Il farmaco <b>tezepelumab</b> viene somministrato attraverso una siringa preriempita contenente una soluzione per iniezione da 210 mg. Lo scopo principale dello studio è verificare se questo trattamento può ridurre il numero di episodi di peggioramento della malattia, chiamati riacutizzazioni, nei pazienti con BPCO.</p>
<p>Lo studio durerà circa 76 settimane, durante le quali i partecipanti riceveranno regolarmente il farmaco o il placebo. Durante questo periodo, verranno monitorate le condizioni respiratorie dei pazienti e la loro qualità di vita. Il farmaco viene somministrato come aggiunta alle terapie inalatorie che i pazienti già utilizzano per il trattamento della loro BPCO.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza a Lungo Termine di Zasocitinib in Adulti con Colite Ulcerosa e Malattia di Crohn Moderata o Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-di-zasocitinib-in-adulti-con-colite-ulcerosa-e-malattia-di-crohn-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su due malattie infiammatorie croniche dell&#8217;intestino: la colite ulcerosa e il morbo di Crohn. Entrambe le condizioni possono causare sintomi come dolore addominale, diarrea e sanguinamento rettale. Lo studio utilizza un farmaco chiamato zasocitinib, noto anche con il codice TAK-279, che viene somministrato per via orale sotto forma di capsule. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su due malattie infiammatorie croniche dell&#8217;intestino: la <i>colite ulcerosa</i> e il <i>morbo di Crohn</i>. Entrambe le condizioni possono causare sintomi come dolore addominale, diarrea e sanguinamento rettale. Lo studio utilizza un farmaco chiamato <i>zasocitinib</i>, noto anche con il codice <i>TAK-279</i>, che viene somministrato per via orale sotto forma di capsule.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di <i>zasocitinib</i> in persone con colite ulcerosa o morbo di Crohn moderatamente o severamente attivi. I partecipanti che hanno già risposto positivamente a un trattamento precedente con <i>zasocitinib</i> continueranno a ricevere il farmaco per un periodo prolungato, fino a 108 settimane.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti assumeranno il farmaco e verranno monitorati per eventuali effetti collaterali e cambiamenti nei loro sintomi. L&#8217;obiettivo è garantire che il trattamento sia sicuro e ben tollerato nel tempo. I risultati aiuteranno a comprendere meglio come <i>zasocitinib</i> possa essere utilizzato per gestire queste malattie infiammatorie croniche dell&#8217;intestino.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza della morfina intratecale a basso dosaggio per il dolore post-operatorio dopo taglio cesareo pianificato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-della-morfina-intratecale-a-basso-dosaggio-per-il-dolore-post-operatorio-dopo-taglio-cesareo-pianificato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul dolore acuto postoperatorio che può verificarsi dopo un parto cesareo. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di una dose bassa di morfina cloridrato, somministrata tramite iniezione intratecale, cioè direttamente nel liquido spinale. Questo approccio sarà confrontato con un placebo per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento nel gestire [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul dolore acuto postoperatorio che può verificarsi dopo un <em>parto cesareo</em>. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di una dose bassa di <em>morfina cloridrato</em>, somministrata tramite iniezione intratecale, cioè direttamente nel liquido spinale. Questo approccio sarà confrontato con un placebo per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento nel gestire il dolore postoperatorio.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di una bassa dose di <em>morfina cloridrato</em> al trattamento standard per il dolore postoperatorio possa migliorare il controllo del dolore nelle pazienti che si sottopongono a un <em>parto cesareo</em> programmato. Durante lo studio, le partecipanti riceveranno il trattamento subito dopo l&#8217;intervento e saranno monitorate per 24 ore per valutare il livello di dolore e la sicurezza sia per loro che per i neonati.</p>
<p>Lo studio esaminerà anche altri aspetti, come il consumo di oppioidi nelle prime 24 ore, eventuali effetti collaterali associati alla <em>morfina</em> come nausea o vertigini, e la soddisfazione delle partecipanti riguardo al trattamento del dolore. Inoltre, verrà valutata la qualità del recupero ostetrico e l&#8217;allattamento al seno a 30 giorni dal parto. Lo studio si svolgerà in più centri e si prevede che durerà fino al 2027.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Survodutide per la perdita di peso in pazienti con obesità e diabete di tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-survodutide-per-la-perdita-di-peso-in-pazienti-con-obesita-e-diabete-di-tipo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su persone che vivono con diabete di tipo 2 e obesità. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato BI 456906, noto anche come survodutide, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di questo farmaco nel favorire la perdita di peso, in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su persone che vivono con <em>diabete di tipo 2</em> e <em>obesità</em>. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <em>BI 456906</em>, noto anche come <em>survodutide</em>, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di questo farmaco nel favorire la perdita di peso, in combinazione con una dieta a ridotto contenuto calorico e un aumento dell&#8217;attività fisica.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di 76 settimane. Alcuni riceveranno il farmaco <em>BI 456906</em>, mentre altri riceveranno un placebo. I ricercatori monitoreranno i cambiamenti nel peso corporeo e altri parametri di salute, come la circonferenza della vita e i livelli di zucchero nel sangue, per valutare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Lo studio mira a dimostrare che il <em>survodutide</em> è superiore al placebo nel ridurre il peso corporeo nei partecipanti con un indice di massa corporea (BMI) di almeno 27 kg/m² e con <em>diabete di tipo 2</em>. I risultati attesi includono una significativa riduzione del peso corporeo e miglioramenti nei livelli di <em>HbA1c</em>, un indicatore del controllo del glucosio nel sangue. Questo studio è progettato per fornire informazioni importanti sulla potenziale utilità del <em>survodutide</em> come trattamento per l&#8217;obesità e il diabete di tipo 2.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Baxdrostat e Dapagliflozin per ridurre il rischio di insufficienza cardiaca in pazienti a rischio aumentato di sviluppare insufficienza cardiaca</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-baxdrostat-e-dapagliflozin-per-ridurre-il-rischio-di-insufficienza-cardiaca-in-pazienti-a-rischio-aumentato-di-sviluppare-insufficienza-cardiaca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell&#8217;insufficienza cardiaca e della morte cardiovascolare in persone con un rischio aumentato di sviluppare insufficienza cardiaca. Il trattamento in esame combina due farmaci: Baxdrostat e Dapagliflozin. Baxdrostat è un nuovo farmaco in fase di studio, mentre Dapagliflozin è già utilizzato per trattare altre condizioni mediche. Lo studio prevede [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell&#8217;<em>insufficienza cardiaca</em> e della morte cardiovascolare in persone con un rischio aumentato di sviluppare insufficienza cardiaca. Il trattamento in esame combina due farmaci: <em>Baxdrostat</em> e <em>Dapagliflozin</em>. Baxdrostat è un nuovo farmaco in fase di studio, mentre Dapagliflozin è già utilizzato per trattare altre condizioni mediche. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare l&#8217;efficacia del trattamento combinato.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dello studio è determinare se la combinazione di Baxdrostat e Dapagliflozin è più efficace nel ridurre il rischio di eventi di insufficienza cardiaca o morte cardiovascolare rispetto all&#8217;uso di Dapagliflozin da solo. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 38 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare l&#8217;insorgenza di eventi di insufficienza cardiaca o decessi legati al cuore.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il trattamento attivo o il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare la loro salute e raccogliere dati sui risultati del trattamento. L&#8217;obiettivo finale è migliorare la comprensione di come prevenire l&#8217;insufficienza cardiaca e ridurre i decessi cardiovascolari in persone a rischio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza cardiovascolare del survodutide in persone con sovrappeso o obesità e malattie cardiovascolari o renali</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-di-bi-456906-sulla-sicurezza-cardiovascolare-in-persone-con-obesita-e-malattie-cardiovascolari-o-renali-croniche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone con sovrappeso o obesità che hanno anche una malattia cardiovascolare già diagnosticata oppure una malattia renale cronica, oppure almeno due complicazioni legate al peso o fattori di rischio per malattie del cuore e dei vasi sanguigni. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco sperimentale chiamato BI 456906, che viene somministrato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone con sovrappeso o <b>obesità</b> che hanno anche una malattia cardiovascolare già diagnosticata oppure una malattia renale cronica, oppure almeno due complicazioni legate al peso o fattori di rischio per malattie del cuore e dei vasi sanguigni. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco sperimentale chiamato <b>BI 456906</b>, che viene somministrato attraverso iniezioni sotto la pelle, oppure un placebo. Lo scopo dello studio è verificare se il farmaco sia sicuro per il cuore e i vasi sanguigni nelle persone con queste condizioni di salute.</p>
<p>Lo studio vuole dimostrare che il farmaco <b>BI 456906</b> non è peggiore del placebo per quanto riguarda la sicurezza del cuore. I ricercatori controlleranno il tempo che passa prima che si verifichi uno dei seguenti eventi: morte per cause cardiovascolari (cioè legate al cuore e ai vasi sanguigni), ictus non fatale (quando il sangue non arriva correttamente al cervello ma la persona sopravvive), infarto non fatale (quando il cuore non riceve abbastanza sangue ma la persona sopravvive), interventi sulle arterie del cuore per ripristinare il flusso di sangue, oppure eventi legati allo scompenso cardiaco (quando il cuore non pompa il sangue come dovrebbe) che richiedono ricovero in ospedale o visite mediche urgenti.</p>
<p>Durante lo studio, che durerà diversi mesi, verranno misurati vari aspetti della salute dei partecipanti, tra cui il peso corporeo, la pressione sanguigna, la circonferenza della vita, e alcuni valori del sangue. Per chi ha il diabete di tipo 2, verrà controllato anche il livello di <b>HbA1c</b>, che indica quanto bene è controllato lo zucchero nel sangue. I ricercatori osserveranno anche se il farmaco aiuta a perdere peso e se migliora altri problemi di salute legati al peso eccessivo. Lo studio seguirà i partecipanti per verificare se si verificano eventi importanti per la salute del cuore e per capire meglio gli effetti del farmaco nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Ustekinumab e Vedolizumab per mantenere la remissione nelle malattie infiammatorie intestinali come il morbo di Crohn e la colite ulcerosa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-ustekinumab-e-vedolizumab-per-mantenere-la-remissione-nelle-malattie-infiammatorie-intestinali-come-il-morbo-di-crohn-e-la-colite-ulcerosa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:18 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-ustekinumab-e-vedolizumab-per-mantenere-la-remissione-nelle-malattie-infiammatorie-intestinali-come-il-morbo-di-crohn-e-la-colite-ulcerosa/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico MOVE-IT si concentra su due malattie infiammatorie croniche dell&#8217;intestino: il Morbo di Crohn e la Colite Ulcerosa. Queste condizioni causano infiammazione nel tratto digestivo, portando a sintomi come dolore addominale, diarrea e affaticamento. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: Vedolizumab e Ustekinumab. Vedolizumab, noto anche con i nomi in codice MLN0002 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico MOVE-IT si concentra su due malattie infiammatorie croniche dell&#8217;intestino: il <i>Morbo di Crohn</i> e la <i>Colite Ulcerosa</i>. Queste condizioni causano infiammazione nel tratto digestivo, portando a sintomi come dolore addominale, diarrea e affaticamento. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: <i>Vedolizumab</i> e <i>Ustekinumab</i>. Vedolizumab, noto anche con i nomi in codice MLN0002 e PB016, viene somministrato tramite infusione endovenosa. Ustekinumab, conosciuto anche come Bmab 1200 e CNTO 1275, viene somministrato tramite iniezione sottocutanea.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il dosaggio di questi farmaci, basato sul monitoraggio terapeutico, è efficace quanto la gestione tradizionale decisa dal medico curante nel mantenere le malattie infiammatorie intestinali in remissione. La remissione si riferisce a un periodo in cui i sintomi della malattia sono ridotti o assenti. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per un periodo di 48 settimane per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel mantenere la remissione senza l&#8217;uso di steroidi.</p>
<p>Durante lo studio, verranno anche valutati altri aspetti come la qualità della vita dei partecipanti, i costi associati ai trattamenti e l&#8217;impatto delle malattie sulla produttività lavorativa. Inoltre, verranno esaminati i cambiamenti nei sintomi e l&#8217;eventuale necessità di passare a un altro farmaco. Lo studio mira a fornire informazioni preziose su come ottimizzare il trattamento per le persone affette da <i>Morbo di Crohn</i> e <i>Colite Ulcerosa</i>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di cagrilintide e semaglutide per la perdita di peso in persone con sovrappeso o obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-cagrilintide-e-semaglutide-per-la-perdita-di-peso-in-persone-con-sovrappeso-o-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:18 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-cagrilintide-e-semaglutide-per-la-perdita-di-peso-in-persone-con-sovrappeso-o-obesita/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su persone con sovrappeso o obesità. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento chiamato CagriSema, che combina due sostanze: cagrilintide e semaglutide. Queste sostanze sono somministrate tramite un&#8217;iniezione sottocutanea, cioè un&#8217;iniezione sotto la pelle, una volta alla settimana. Il trattamento è progettato per aiutare a ridurre il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su persone con <em>sovrappeso</em> o <em>obesità</em>. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento chiamato <em>CagriSema</em>, che combina due sostanze: <em>cagrilintide</em> e <em>semaglutide</em>. Queste sostanze sono somministrate tramite un&#8217;iniezione sottocutanea, cioè un&#8217;iniezione sotto la pelle, una volta alla settimana. Il trattamento è progettato per aiutare a ridurre il peso corporeo quando viene utilizzato insieme a una dieta a ridotto contenuto calorico e a un aumento dell&#8217;attività fisica.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confermare che <em>CagriSema</em> è più efficace di un placebo nel ridurre il peso corporeo. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di tempo e saranno monitorati per vedere se raggiungono una riduzione del peso corporeo di almeno il 5%. Alcuni partecipanti potrebbero anche raggiungere una riduzione del peso corporeo del 20%, 25% o 30%. Durante lo studio, verranno anche osservati cambiamenti nella circonferenza della vita, nella pressione sanguigna e nella qualità della vita legata al peso.</p>
<p>Il dispositivo utilizzato per somministrare il trattamento è un auto-iniettore pre-riempito, progettato per essere utilizzato da una sola persona per una singola dose. Questo dispositivo consente di somministrare entrambe le sostanze attraverso lo stesso ago. Lo studio mira a raccogliere dati fino al 2026 per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento nel lungo termine. Durante il periodo di studio, verranno monitorati anche eventuali effetti collaterali o eventi avversi che potrebbero emergere.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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