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	<title>Helsinki | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Helsinki | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Efficacia del tranexamic acid nella riduzione delle infezioni postoperatorie in pazienti con deformità e osteoartrosi sottoposti a artrodesi del piede posteriore e medio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/efficacia-del-tranexamic-acid-nella-riduzione-delle-infezioni-postoperatorie-in-pazienti-con-deformita-e-osteoartrosi-sottoposti-a-artrodesi-del-piede-posteriore-e-medio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:38:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio coinvolge pazienti con deformity e osteoarthritis che devono sottoporsi a artrodesi del piede posteriore o medio. Durante l’intervento chirurgico viene somministrata una soluzione di tranexamic acid oppure un placebo a base di soluzione salina. L’obiettivo è valutare se la somministrazione di questo farmaco riduce le infezioni post‑operatorie entro un anno. I partecipanti vengono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio coinvolge pazienti con <b>deformity</b> e <b>osteoarthritis</b> che devono sottoporsi a artrodesi del piede posteriore o medio. Durante l’intervento chirurgico viene somministrata una soluzione di <b>tranexamic acid</b> oppure un <b>placebo</b> a base di soluzione salina.</p>
<p>L’obiettivo è valutare se la somministrazione di questo farmaco riduce le infezioni post‑operatorie entro un anno. I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi, ricevono l’infusione al momento dell’intervento e sono seguiti con visite di controllo a due settimane, tre mesi e dodici mesi per verificare la guarigione della ferita, la perdita di sangue e la necessità di ulteriori interventi.</p>
<p>Al termine del periodo di follow‑up, una scansione con <b>computed tomography</b> viene utilizzata per accertare la consolidazione dell’articolazione, mentre altre misure includono l’analisi della ferita e dei livelli di emoglobina per valutare la perdita di sangue.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia del vaccino VLA15 per la prevenzione della malattia di Lyme in persone sane dai 5 anni in su</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-vaccino-vla15-per-la-prevenzione-della-malattia-di-lyme-in-persone-sane-dai-5-anni-in-su/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:35:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla malattia di Lyme, un&#8217;infezione causata dal batterio Borrelia burgdorferi, trasmesso principalmente attraverso il morso di zecche infette. La ricerca valuta un nuovo vaccino chiamato VLA15, sviluppato per proteggere contro sei diversi tipi di questo batterio. Il vaccino viene somministrato come sospensione iniettabile in una siringa pre-riempita. Durante lo studio, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla malattia di <i>Lyme</i>, un&#8217;infezione causata dal batterio <i>Borrelia burgdorferi</i>, trasmesso principalmente attraverso il morso di zecche infette. La ricerca valuta un nuovo vaccino chiamato <i>VLA15</i>, sviluppato per proteggere contro sei diversi tipi di questo batterio. Il vaccino viene somministrato come sospensione iniettabile in una siringa pre-riempita. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il vaccino <i>VLA15</i>, mentre altri riceveranno una soluzione di <i>cloruro di sodio</i> al 0,9%, che funge da placebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare l&#8217;efficacia del vaccino nel prevenire la malattia di <i>Lyme</i> e valutare la sua sicurezza e tollerabilità. I partecipanti saranno monitorati per eventuali reazioni locali, come dolore nel sito di iniezione, e per eventi sistemici come febbre e mal di testa. Inoltre, lo studio esaminerà la risposta immunitaria al vaccino, confrontando le risposte tra bambini e adulti.</p>
<p>Il percorso dello studio prevede la somministrazione del vaccino o del placebo e il monitoraggio dei partecipanti per un periodo di tempo per osservare eventuali effetti collaterali e l&#8217;efficacia del vaccino. I partecipanti saranno seguiti per valutare la consistenza della risposta immunitaria e la protezione offerta contro la malattia di <i>Lyme</i> durante la stagione in cui è più comune. Lo studio è progettato per includere persone di età pari o superiore a 5 anni che vivono in aree dove la malattia di <i>Lyme</i> è comune.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su semaglutide orale per pazienti con malattia di Alzheimer lieve o deterioramento cognitivo lieve di tipo Alzheimer</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-semaglutide-orale-per-pazienti-con-malattia-di-alzheimer-lieve-o-deterioramento-cognitivo-lieve-di-tipo-alzheimer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 04:23:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda l’Alzheimer in fase iniziale, in particolare persone con lieve compromissione cognitiva (difficoltà lievi di memoria e pensiero) o con demenza lieve, entrambe di tipo Alzheimer. Il trattamento in studio è semaglutide per bocca, in compresse, confrontato con placebo. Lo scopo dello studio è verificare se semaglutide possa aiutare a rallentare il peggioramento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l’<b>Alzheimer</b> in fase iniziale, in particolare persone con <b>lieve compromissione cognitiva</b> (difficoltà lievi di memoria e pensiero) o con <b>demenza lieve</b>, entrambe di tipo Alzheimer. Il trattamento in studio è <b>semaglutide</b> per bocca, in compresse, confrontato con <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è verificare se semaglutide possa aiutare a rallentare il peggioramento delle capacità mentali e delle attività quotidiane.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti ricevono compresse per un periodo prolungato e vengono seguiti nel tempo con controlli regolari. In alcune persone il trattamento può iniziare con una dose più bassa di <b>semaglutide</b> e poi aumentare gradualmente fino alla dose prevista dallo studio. Durante il follow-up vengono raccolte informazioni su come cambiano memoria, autonomia e stato generale di salute.</p>
<p>Il confronto è tra tre dosi di <b>Rybelsus</b> 3 mg, 7 mg e 14 mg, tutte contenenti semaglutide, e il placebo. Lo studio è pensato per valutare sia l’effetto sia la sicurezza del trattamento nelle fasi iniziali della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Obrixtamig, carboplatino ed etoposide nel carcinoma neuroendocrino extrapolmonare avanzato o metastatico in pazienti DLL3-positivi non trattati in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-carcinoma-neuroendocrino-extrapolmonare-avanzato-o-metastatico-in-pazienti-dll3-positivi-obrixtamig-carboplatino-ed-etoposide/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2026 04:04:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il carcinoma neuroendocrino extrapolmonare avanzato o metastatico, un tumore raro che nasce in organi fuori dai polmoni e che si è diffuso o non può essere tolto con un intervento. Il trattamento in studio valuta obrixtamig insieme a carboplatino ed etoposide, confrontato con carboplatino ed etoposide da soli, per capire quale approccio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>carcinoma neuroendocrino extrapolmonare avanzato o metastatico</b>, un tumore raro che nasce in organi fuori dai polmoni e che si è diffuso o non può essere tolto con un intervento. Il trattamento in studio valuta <b>obrixtamig</b> insieme a <b>carboplatino</b> ed <b>etoposide</b>, confrontato con <b>carboplatino</b> ed <b>etoposide</b> da soli, per capire quale approccio possa offrire un beneficio maggiore come terapia iniziale. Obrixtamig è un farmaco in infusione che agisce aiutando il sistema immunitario a riconoscere le cellule tumorali; il tumore deve inoltre essere <b>DLL3-positivo</b>, cioè mostrare una certa proteina sulla sua superficie.</p>
<p>Il corso dello studio prevede che i partecipanti ricevano i trattamenti per infusione in più cicli, con controlli regolari durante il periodo di cura. I medici osservano come procede la malattia e tengono sotto controllo gli eventuali effetti indesiderati, per confrontare i due trattamenti nel tempo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è vedere se la combinazione con <b>obrixtamig</b> aiuta le persone a vivere più a lungo rispetto alla sola chemioterapia standard. Durante lo studio vengono raccolte anche informazioni su eventuali cambiamenti dei sintomi e sulla tollerabilità delle cure, compresi effetti come <b>CRS</b> (una forte reazione infiammatoria del corpo) e <b>ICANS</b> (problemi del cervello e del sistema nervoso causati dal trattamento).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 1/2 su ODM-212 in combinazione con terapie antitumorali in pazienti con tumori solidi avanzati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-1-2-su-odm-212-in-combinazione-con-terapie-antitumorali-in-pazienti-con-tumori-solidi-avanzati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 04:04:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta persone con tumori solidi avanzati, cioè tumori che hanno origine in organi o tessuti solidi e che sono in fase avanzata. Il trattamento in studio è ODM-212, un medicinale assunto per bocca, dato insieme ad altre terapie antitumorali già usate nella pratica clinica: paclitaxel albumin-bound, nivolumab, gemcitabina, ipilimumab e sotorasib. Lo scopo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta persone con <b>tumori solidi avanzati</b>, cioè tumori che hanno origine in organi o tessuti solidi e che sono in fase avanzata. Il trattamento in studio è <b>ODM-212</b>, un medicinale assunto per bocca, dato insieme ad altre terapie antitumorali già usate nella pratica clinica: <b>paclitaxel albumin-bound</b>, <b>nivolumab</b>, <b>gemcitabina</b>, <b>ipilimumab</b> e <b>sotorasib</b>. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di questa combinazione di cure e capire quale dose di ODM-212 sia più adatta.</p>
<p>Lo studio è diviso in due parti. Nella prima parte, ODM-212 viene somministrato insieme a una terapia contro il cancro per trovare la dose più adatta per la parte successiva. Nella seconda parte, la combinazione viene studiata in un numero maggiore di persone per osservare come viene tollerata. Durante lo studio, i partecipanti ricevono il trattamento in cicli e vengono controllati con visite, esami del sangue e controlli del cuore, per osservare eventuali effetti indesiderati.</p>
<p>Il trattamento può essere dato in modi diversi a seconda della terapia associata: alcune medicine vengono somministrate in vena, mentre ODM-212 è una <b>compressa rivestita</b> da prendere per bocca. Alcuni dei farmaci usati nello studio sono medicine contro il cancro già note, mentre ODM-212 è il medicinale sperimentale. </p>
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			</item>
		<item>
		<title>Nipocalimab in adulti con lupus eritematoso sistemico da moderato a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/nipocalimab-in-adulti-con-lupus-eritematoso-sistemico-da-moderato-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 04:04:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta il Systemic Lupus Erythematosus, una malattia in cui il sistema di difesa dell’organismo attacca per errore i propri tessuti e può causare infiammazione in più parti del corpo, da forma moderata a grave. Il trattamento studiato è nipocalimab, indicato nel protocollo come JNJ-80202135, somministrato sotto forma di iniezione sotto la pelle, confrontato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta il <b>Systemic Lupus Erythematosus</b>, una malattia in cui il sistema di difesa dell’organismo attacca per errore i propri tessuti e può causare infiammazione in più parti del corpo, da forma moderata a grave. Il trattamento studiato è <b>nipocalimab</b>, indicato nel protocollo come <b>JNJ-80202135</b>, somministrato sotto forma di iniezione sotto la pelle, confrontato con <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è valutare se nipocalimab aiuta a controllare meglio l’attività della malattia.</p>
<p>Le persone partecipanti vengono assegnate in modo casuale a uno dei trattamenti e né i partecipanti né il personale dello studio sanno quale trattamento viene ricevuto. Durante lo studio, il trattamento viene somministrato per un periodo di tempo e i medici seguono l’andamento della malattia con controlli regolari, per osservare come cambia nel tempo.</p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Suomen Rokotepiste Oy</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/suomen-rokotepiste-oy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 11:37:15 +0000</pubDate>
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			</item>
		<item>
		<title>HUS</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/hus/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 11:36:49 +0000</pubDate>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Rocatinlimab in adulti con Prurigo Nodulare non adeguatamente controllata con terapie topiche</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-rocatinlimab-in-adulti-con-prurigo-nodularis-non-controllata-da-terapie-topiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 04:04:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La prurigo nodulare è una malattia della pelle caratterizzata da noduli pruriginosi e lesioni causate dal grattamento cronico. Questo studio clinico valuterà un nuovo farmaco chiamato Rocatinlimab in persone adulte che non hanno ottenuto risultati soddisfacenti con le terapie topiche (applicate sulla pelle) o per le quali queste terapie non sono considerate appropriate. Lo studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>prurigo nodulare</b> è una malattia della pelle caratterizzata da noduli pruriginosi e lesioni causate dal grattamento cronico. Questo studio clinico valuterà un nuovo farmaco chiamato <b>Rocatinlimab</b> in persone adulte che non hanno ottenuto risultati soddisfacenti con le terapie topiche (applicate sulla pelle) o per le quali queste terapie non sono considerate appropriate.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di verificare l&#8217;efficacia e la sicurezza del Rocatinlimab nel ridurre il prurito e migliorare le condizioni della pelle. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno iniezioni sottocutanee di Rocatinlimab o placebo per un periodo di 52 settimane. Il farmaco viene somministrato attraverso <b>iniezione sottocutanea</b>, che significa che viene iniettato sotto la pelle.</p>
<p>Nel corso dello studio verranno valutati diversi aspetti della malattia, tra cui l&#8217;intensità del prurito, il dolore della pelle, la qualità del sonno e della vita quotidiana. I partecipanti dovranno compilare un diario giornaliero per registrare i loro sintomi. Il farmaco in studio, conosciuto anche come <b>AMG 451</b>, sarà confrontato con il placebo per determinare quanto sia efficace nel trattamento della prurigo nodulare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di estensione per valutare sicurezza e tollerabilità a lungo termine di itepekimab in adulti con rinosinusite cronica con polipi nasali non controllata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-estensione-per-valutare-sicurezza-e-tollerabilita-a-lungo-termine-di-itepekimab-in-adulti-con-rinosinusite-cronica-con-polipi-nasali-non-controllata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 05:43:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la Chronic rhinosinusitis with nasal polyps, una condizione cronica caratterizzata da infiammazione dei seni paranasali e del naso con la formazione di polipi, che può provocare congestione, perdita dell’olfatto e dolore facciale. Il farmaco in fase di valutazione è itepekimab, somministrato tramite subcutaneous injection, cioè un’iniezione sotto la pelle con una piccola [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>Chronic rhinosinusitis with nasal polyps</b>, una condizione cronica caratterizzata da infiammazione dei seni paranasali e del naso con la formazione di polipi, che può provocare congestione, perdita dell’olfatto e dolore facciale. Il farmaco in fase di valutazione è <b>itepekimab</b>, somministrato tramite <b>subcutaneous injection</b>, cioè un’iniezione sotto la pelle con una piccola siringa. Per confrontare gli effetti, alcuni partecipanti ricevono un <b>placebo</b>, cioè una sostanza inattiva che non contiene il farmaco. Lo studio è <b>double-blinded</b>, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno chi sta ricevendo il farmaco attivo o il placebo.</p>
<p>L’obiettivo è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine del trattamento. I partecipanti che hanno già completato studi precedenti continuano a ricevere il farmaco o il placebo per un periodo esteso, con visite regolari per monitorare eventuali effetti indesiderati, esami del sangue e controlli con una piccola telecamera inserita nel naso (endoscopia). Durante il periodo di studio si osserva anche l’uso di <b>systemic corticosteroid</b>, farmaci che possono essere prescritti in caso di peggioramento della condizione, per capire se il nuovo trattamento riduce la necessità di questi farmaci o di interventi chirurgici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su zongertinib per pazienti con tumore</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-finaccess-per-valutare-l-attivita-antitumorale-e-la-tossicita-di-zongertinib-in-pazienti-con-cancro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:43:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il cancro e valuta il trattamento con zongertinib (BI 1810631), una compressa rivestita da assumere per bocca alla dose di 120 mg. Lo scopo dello studio è valutare l’attività contro il tumore e la sicurezza di questo farmaco, che è un medicinale contro il cancro già approvato o in fase di valutazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>cancro</b> e valuta il trattamento con <b>zongertinib</b> (BI 1810631), una compressa rivestita da assumere per bocca alla dose di <b>120 mg</b>. Lo scopo dello studio è valutare l’attività contro il tumore e la sicurezza di questo farmaco, che è un medicinale contro il cancro già approvato o in fase di valutazione da parte delle autorità sanitarie.</p>
<p>Nel corso dello studio, il trattamento viene somministrato secondo un piano stabilito dal medico e la persona viene seguita per osservare come procede la terapia e se compaiono effetti indesiderati. In alcuni casi possono essere analizzati campioni di tumore o di sangue per cercare <b>biomarcatori</b>, cioè segnali nel corpo che possono aiutare a capire meglio la malattia e la risposta al trattamento. Lo studio è pensato per raccogliere informazioni su come questo farmaco agisce nelle persone con cancro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Suomen Terveystalo Oy</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/suomen-terveystalo-oy-7/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:16:35 +0000</pubDate>
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			</item>
		<item>
		<title>CRST Helsinki Oy</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/crst-helsinki-oy/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:14:53 +0000</pubDate>
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			</item>
		<item>
		<title>Meilahti Hospital</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/meilahti-hospital/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:14:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[]]></description>
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			</item>
		<item>
		<title>Finnish Institute For Health And Welfare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/finnish-institute-for-health-and-welfare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:13:03 +0000</pubDate>
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			</item>
		<item>
		<title>Mehilaeinen Oy</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/mehilaeinen-oy-3/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:12:33 +0000</pubDate>
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		<item>
		<title>Suomen Terveystalo Oy</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/suomen-terveystalo-oy-6/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:12:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[]]></description>
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		<title>FVR Suomen rokotetutkimus Oy</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/fvr-suomen-rokotetutkimus-oy-5/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:12:09 +0000</pubDate>
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		<title>Rokotetutkimuskeskus Finvac Oy</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/rokotetutkimuskeskus-finvac-oy-4/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:12:09 +0000</pubDate>
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		<title>Helsinki University Central Hospital</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/helsinki-university-central-hospital/</link>
		
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		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:11:30 +0000</pubDate>
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		<title>HUS, Sydän- ja keuhkokeskus, kardiologian tutkimusyksikkö</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/hus-sydan-ja-keuhkokeskus-kardiologian-tutkimusyksikko/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:09:26 +0000</pubDate>
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		<title>Helsinki University Hospital &#8211; Meilahti Vaccine Research Center</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/helsinki-university-hospital-meilahti-vaccine-research-center/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:08:46 +0000</pubDate>
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		<title>Frexalimab rispetto a tacrolimus per prevenire il rigetto del trapianto di rene negli adulti sottoposti a trapianto di rene</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-frexalimab-rispetto-a-tacrolimus-per-prevenire-il-rigetto-del-trapianto-di-rene-in-pazienti-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta frexalimab rispetto a tacrolimus in persone adulte sottoposte a trapianto di rene, una condizione in cui il corpo può riconoscere il rene trapiantato come estraneo e attaccarlo, causando rigetto del trapianto. Lo scopo dello studio è verificare se frexalimab sia altrettanto efficace di tacrolimus nel prevenire il rigetto del rene trapiantato e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta <b>frexalimab</b> rispetto a <b>tacrolimus</b> in persone adulte sottoposte a <b>trapianto di rene</b>, una condizione in cui il corpo può riconoscere il rene trapiantato come estraneo e attaccarlo, causando <b>rigetto del trapianto</b>. Lo scopo dello studio è verificare se frexalimab sia altrettanto efficace di tacrolimus nel prevenire il rigetto del rene trapiantato e nel controllare la sicurezza del trattamento.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti ricevono uno dei due trattamenti e vengono seguiti per un periodo prolungato dopo il trapianto. Durante questo tempo vengono osservati il funzionamento del rene trapiantato, la presenza di eventuali segni di rigetto, la sopravvivenza del rene e della persona, e la comparsa di effetti indesiderati. Vengono anche raccolte informazioni su altri problemi che possono comparire dopo il trapianto, come diabete nuovo, pressione alta e alterazioni dei grassi nel sangue. Frexalimab è somministrato come <b>soluzione per iniezione</b>, mentre tacrolimus viene assunto per bocca in <b>capsule rigide</b>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su ruxolitinib e venetoclax per bambini con leucemia o linfoma recidivante o refrattario con mutazioni nel percorso di segnalazione IL-7R/JAK-STAT</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-ruxolitinib-e-venetoclax-per-bambini-con-leucemia-o-linfoma-recidivante-o-refrattario-con-mutazioni-nel-percorso-di-segnalazione-il-7r-jak-stat/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:09:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su bambini con leucemia linfoblastica acuta o linfoma linfoblastico che sono ricaduti o non hanno risposto ai trattamenti precedenti. Queste malattie colpiscono i globuli bianchi, che sono importanti per combattere le infezioni. Lo studio esamina l&#8217;uso di due farmaci, venetoclax e ruxolitinib, che potrebbero aiutare a trattare queste condizioni. Venetoclax [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su bambini con <b>leucemia linfoblastica acuta</b> o <b>linfoma linfoblastico</b> che sono ricaduti o non hanno risposto ai trattamenti precedenti. Queste malattie colpiscono i globuli bianchi, che sono importanti per combattere le infezioni. Lo studio esamina l&#8217;uso di due farmaci, <b>venetoclax</b> e <b>ruxolitinib</b>, che potrebbero aiutare a trattare queste condizioni. <b>Venetoclax</b> è un farmaco che si assume per via orale e agisce bloccando una proteina che aiuta le cellule tumorali a sopravvivere. <b>Ruxolitinib</b> è un altro farmaco orale che agisce su un percorso specifico nelle cellule, noto come <b>IL-7R/JAK-STAT</b>, che può essere alterato in questi tipi di cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questi farmaci nei bambini con queste malattie. I partecipanti riceveranno uno dei farmaci o un placebo, e saranno monitorati per vedere come rispondono al trattamento. Lo studio è diviso in due fasi: la prima fase si concentra sulla sicurezza e sulla determinazione della dose massima tollerata, mentre la seconda fase valuta l&#8217;efficacia dei farmaci nei pazienti con specifiche alterazioni genetiche. I bambini coinvolti nello studio saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali effetti collaterali e per valutare i benefici del trattamento.</p>
<p>Lo studio durerà diversi anni, con l&#8217;inizio previsto nel 2024 e la conclusione stimata nel 2031. Durante questo periodo, i ricercatori raccoglieranno dati per capire meglio come questi farmaci possono aiutare i bambini con leucemia linfoblastica acuta o linfoma linfoblastico. L&#8217;obiettivo finale è migliorare le opzioni di trattamento per questi giovani pazienti, offrendo loro una possibilità di guarigione o di miglioramento della qualità della vita.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Imlunestrant rispetto alla Terapia Endocrina Standard in Pazienti con Tumore al Seno Precoce a Rischio di Recidiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-imlunestrant-rispetto-alla-terapia-endocrina-standard-in-pazienti-con-tumore-al-seno-precoce-a-rischio-di-recidiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:09:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il cancro al seno in fase iniziale, specificamente il tipo ER+ HER2-, che significa che le cellule tumorali crescono in risposta agli ormoni estrogeni ma non hanno un eccesso della proteina HER2. Questo tipo di cancro al seno ha un rischio maggiore di tornare dopo il trattamento iniziale. I partecipanti hanno già [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>cancro al seno</b> in fase iniziale, specificamente il tipo <b>ER+ HER2-</b>, che significa che le cellule tumorali crescono in risposta agli ormoni estrogeni ma non hanno un eccesso della proteina HER2. Questo tipo di cancro al seno ha un rischio maggiore di tornare dopo il trattamento iniziale. I partecipanti hanno già ricevuto da 2 a 5 anni di terapia endocrina adiuvante, che è un trattamento ormonale per ridurre il rischio di recidiva del cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>imlunestrant</b> con la terapia endocrina standard. Imlunestrant è un farmaco sperimentale che potrebbe offrire un&#8217;alternativa alla terapia ormonale tradizionale. La terapia endocrina standard include farmaci come <b>tamoxifene</b>, <b>exemestane</b>, <b>anastrozolo</b>, <b>letrozolo</b> e analoghi dell<b>ormone di rilascio delle gonadotropine</b>. Questi farmaci agiscono bloccando o riducendo l&#8217;effetto degli estrogeni, che possono stimolare la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti per un periodo massimo di 60 mesi. Alcuni riceveranno <b>imlunestrant</b>, mentre altri continueranno con la terapia endocrina standard. Lo studio valuterà quanto tempo i partecipanti rimangono liberi da malattia invasiva e altri aspetti della loro salute e qualità della vita. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del confronto tra i trattamenti. L&#8217;obiettivo è determinare quale trattamento sia più efficace nel prevenire il ritorno del cancro al seno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di belzutifan e lenvatinib in persone con tumori correlati alla malattia di von Hippel-Lindau o con altri tumori solidi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-belzutifan-e-lenvatinib-in-persone-con-tumori-correlati-alla-malattia-di-von-hippel-lindau-o-con-altri-tumori-solidi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio è volto a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine di alcuni trattamenti in pazienti affetti da diverse tipologie di tumore. Tra queste condizioni sono inclusi il carcinoma a cellule renali, il carcinoma epatocellulare, il tumore del pancreas, il tumore delle vie biliari, il carcinoma dell&#8217;endometrio, il carcinoma squamocellulare dell&#8217;esofago, il feocromocitoma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio è volto a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine di alcuni trattamenti in pazienti affetti da diverse tipologie di tumore. Tra queste condizioni sono inclusi il <b>carcinoma a cellule renali</b>, il <b>carcinoma epatocellulare</b>, il <b>tumore del pancreas</b>, il <b>tumore delle vie biliari</b>, il <b>carcinoma dell&#8217;endometrio</b>, il <b>carcinoma squamocellulare dell&#8217;esofago</b>, il <b>feocromocitoma</b> e il <b>paraganglioma</b> avanzati, il <b>tumore neuroendocrino del pancreas</b>, il <b>gastrointestinal stromal tumor</b> avanzato e i tumori legati alla <b>malattia di von Hippel-Lindau</b>. Lo studio riguarda anche i <b>tumori solidi avanzati</b> che presentano alterazioni genetiche legate alla proteina <b>HIF-2α</b>, nonché alcuni tipi di <b>tumore del colon-retto</b> e <b>tumori maligni</b> che non presentano determinate caratteristiche di instabilità genetica.</p>
<p>I trattamenti oggetto di ricerca sono il <b>belzutifan</b>, somministrato sotto forma di compresse rivestite, e il <b>lenvatinib</b>, somministrato in capsule. Questi farmaci vengono utilizzati per gestire le patologie sopra descritte. Durante lo studio, la sopravvivenza complessiva dei partecipanti viene monitorata per comprendere quanto a lungo il trattamento possa essere efficace nel controllo della malattia.</p>
<p>Il percorso dello studio prevede il monitoraggio continuo delle persone che stanno già seguendo una terapia con <b>belzutifan</b>. Verranno esaminate le reazioni del corpo ai farmaci per identificare eventuali <b>eventi avversi</b>, ovvero effetti indesiderati o problemi di salute che possono insorgere durante la terapia, e per osservare se tali effetti portino all&#8217;interruzione del trattamento stesso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;azetukalner per pazienti adulti con disturbo depressivo maggiore da moderato a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullazetukalner-per-pazienti-adulti-con-disturbo-depressivo-maggiore-da-moderato-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il disturbo depressivo maggiore di grado da moderato a grave, una condizione che causa sentimenti persistenti di tristezza, perdita di interesse nelle attività quotidiane e altri sintomi che influenzano la vita di tutti i giorni. Lo studio valuterà un farmaco chiamato azetukalner, che verrà confrontato con placebo. I partecipanti potranno anche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>disturbo depressivo maggiore</b> di grado da moderato a grave, una condizione che causa sentimenti persistenti di tristezza, perdita di interesse nelle attività quotidiane e altri sintomi che influenzano la vita di tutti i giorni. Lo studio valuterà un farmaco chiamato <b>azetukalner</b>, che verrà confrontato con placebo. I partecipanti potranno anche continuare a prendere un <b>antidepressivo</b> durante lo studio.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se <b>azetukalner</b> alla dose di 20 milligrammi assunto una volta al giorno sia efficace nel trattamento del <b>disturbo depressivo maggiore</b>. Lo studio è progettato in modo che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi riceve placebo durante il periodo di trattamento, per garantire risultati obiettivi.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti riceveranno il trattamento assegnato per un periodo di 18 mesi al massimo. Nel corso dello studio verranno effettuate diverse valutazioni per misurare i cambiamenti nei sintomi depressivi e nel benessere generale dei partecipanti, utilizzando scale di valutazione specifiche che misurano la gravità della depressione e la capacità di provare piacere nelle attività quotidiane. Le valutazioni inizieranno dal momento dell&#8217;ingresso nello studio e continueranno a intervalli regolari, con controlli particolarmente importanti alla prima settimana e alla sesta settimana di trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul tozorakimab in pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva sintomatica e storia di riacutizzazioni della malattia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-tozorakimab-in-pazienti-con-broncopneumopatia-cronica-ostruttiva-sintomatica-e-storia-di-riacutizzazioni-della-malattia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la broncopneumopatia cronica ostruttiva, una malattia polmonare che causa difficoltà respiratorie e che può peggiorare periodicamente con episodi chiamati riacutizzazioni. Le persone con questa condizione possono avere tosse, produzione di catarro e affanno. Lo studio esamina un farmaco chiamato tozorakimab, che viene somministrato come iniezione sotto la pelle, e lo confronta con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>broncopneumopatia cronica ostruttiva</b>, una malattia polmonare che causa difficoltà respiratorie e che può peggiorare periodicamente con episodi chiamati riacutizzazioni. Le persone con questa condizione possono avere tosse, produzione di catarro e affanno. Lo studio esamina un farmaco chiamato <b>tozorakimab</b>, che viene somministrato come iniezione sotto la pelle, e lo confronta con un <b>placebo</b>. I partecipanti continueranno a prendere le loro terapie inalatorie abituali per la malattia polmonare durante tutto lo studio. Come farmaco di emergenza per alleviare i sintomi respiratori acuti è permesso l&#8217;uso di <b>salbutamolo solfato</b>, un broncodilatatore a breve durata d&#8217;azione che si assume per inalazione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il tozorakimab, aggiunto alle cure standard, può ridurre il numero di riacutizzazioni da moderate a gravi della broncopneumopatia cronica ostruttiva nelle persone che in passato fumavano. Le riacutizzazioni sono episodi in cui i sintomi respiratori peggiorano improvvisamente e possono richiedere trattamenti aggiuntivi o ricovero in ospedale.</p>
<p>Durante lo studio, che dura circa 52 settimane, i partecipanti riceveranno il tozorakimab o il placebo in aggiunta alle loro terapie inalatorie regolari. Lo studio prevede visite mediche regolari per monitorare le condizioni di salute dei partecipanti e verificare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento. I partecipanti devono avere una diagnosi confermata di broncopneumopatia cronica ostruttiva da almeno un anno e aver avuto almeno due riacutizzazioni moderate o una riacutizzazione grave nell&#8217;anno precedente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul farmaco PF-08046054 rispetto a docetaxel in adulti con tumore del polmone non a piccole cellule PD-L1 positivo trattato in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-farmaco-pf-08046054-rispetto-a-docetaxel-in-adulti-con-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-pd-l1-positivo-trattato-in-precedenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il carcinoma polmonare non a piccole cellule, un tipo di tumore al polmone. Lo studio confronta due diversi trattamenti: un nuovo medicinale sperimentale chiamato PF-08046054 (anche conosciuto come SGN-PDL1V) e un medicinale già utilizzato chiamato docetaxel. Il PF-08046054 è un anticorpo monoclonale, cioè una proteina creata in laboratorio che può riconoscere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b>, un tipo di tumore al polmone. Lo studio confronta due diversi trattamenti: un nuovo medicinale sperimentale chiamato <b>PF-08046054</b> (anche conosciuto come <b>SGN-PDL1V</b>) e un medicinale già utilizzato chiamato <b>docetaxel</b>. Il <b>PF-08046054</b> è un anticorpo monoclonale, cioè una proteina creata in laboratorio che può riconoscere e attaccare le cellule tumorali in modo mirato. Il <b>docetaxel</b> è un medicinale antitumorale che viene somministrato attraverso infusione in vena. Lo studio include persone adulte che hanno già ricevuto altri trattamenti per il loro tumore al polmone e che presentano una caratteristica specifica del tumore chiamata <b>PD-L1</b> positivo, che significa che le loro cellule tumorali hanno una certa proteina sulla superficie.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare quanto tempo vivono le persone che ricevono il <b>PF-08046054</b> rispetto a quelle che ricevono il <b>docetaxel</b>. Durante lo studio, i partecipanti vengono assegnati in modo casuale a ricevere uno dei due trattamenti. Il <b>PF-08046054</b> viene somministrato attraverso infusione endovenosa, cioè direttamente in vena, mentre anche il <b>docetaxel</b> viene dato allo stesso modo. Il trattamento può durare fino a sessanta settimane. Durante tutto il periodo dello studio, vengono raccolti campioni di tessuto tumorale per analisi di laboratorio, che possono provenire da materiale già disponibile o da una nuova biopsia se possibile dal punto di vista medico.</p>
<p>Nel corso dello studio vengono osservati vari aspetti della salute dei partecipanti, inclusi gli effetti collaterali dei medicinali, la dimensione del tumore e se il tumore cresce o si riduce. Vengono anche valutati la qualità della vita e i sintomi come difficoltà respiratorie, tosse e dolore al petto attraverso questionari specifici. Per le persone che ricevono il <b>PF-08046054</b>, vengono misurate le concentrazioni del medicinale nel sangue e viene controllato se il corpo produce anticorpi contro il trattamento. Lo studio prevede controlli regolari e esami per monitorare come i partecipanti rispondono al trattamento nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul saruparib con radioterapia e terapia di deprivazione androgenica in uomini con tumore alla prostata ad alto rischio con mutazione BRCA</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-saruparib-con-radioterapia-e-terapia-di-deprivazione-androgenica-in-uomini-con-tumore-alla-prostata-ad-alto-rischio-con-mutazione-brca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il cancro alla prostata ad alto rischio localizzato o localmente avanzato in persone che presentano una mutazione nei geni BRCA1 o BRCA2. Le persone che partecipano allo studio riceveranno un trattamento standard che include la radioterapia insieme alla terapia di deprivazione androgenica. Oltre a questo trattamento standard, alcune persone riceveranno saruparib, noto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>cancro alla prostata</b> ad alto rischio localizzato o localmente avanzato in persone che presentano una mutazione nei geni <b>BRCA1</b> o <b>BRCA2</b>. Le persone che partecipano allo studio riceveranno un trattamento standard che include la radioterapia insieme alla terapia di deprivazione androgenica. Oltre a questo trattamento standard, alcune persone riceveranno <b>saruparib</b>, noto anche con il nome in codice <b>AZD5305</b>, che è un inibitore di una proteina chiamata PARP, mentre altre riceveranno un placebo. Alcune persone potrebbero anche ricevere <b>abiraterone acetato</b>, commercializzato come <b>ZYTIGA</b>, che è un inibitore della biosintesi degli androgeni. Tutti i farmaci vengono assunti per via orale sotto forma di compresse.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di saruparib al trattamento standard con radioterapia e terapia di deprivazione androgenica possa migliorare il tempo in cui le persone rimangono libere da metastasi a distanza rispetto al placebo. Durante lo studio, le persone verranno sottoposte a controlli regolari che includono esami di imaging come <b>tomografia computerizzata</b>, <b>risonanza magnetica</b>, scintigrafia ossea e <b>tomografia a emissione di positroni con antigene di membrana prostatico-specifico</b> per verificare la presenza di eventuali metastasi. Verrà anche monitorato il livello di antigene prostatico specifico nel sangue e verranno valutati altri aspetti della salute generale.</p>
<p>Lo studio valuterà anche altri risultati importanti come la sopravvivenza globale, il tempo fino alla progressione della malattia dopo un eventuale trattamento successivo, il tempo fino alla recidiva biochimica secondo criteri specifici, e la sopravvivenza specifica per il cancro alla prostata. Verranno raccolte informazioni sulla qualità della vita attraverso questionari che valutano i sintomi urinari e la funzione fisica. Lo studio prevede inoltre di analizzare come il corpo elabora il saruparib e come questo farmaco interagisce eventualmente con l&#8217;abiraterone, esaminando la relazione tra le concentrazioni del farmaco nel sangue e gli effetti osservati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine di GSK4527226 in pazienti con malattia di Alzheimer in fase iniziale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-a-lungo-termine-di-gsk4527226-in-pazienti-con-malattia-di-alzheimer-in-fase-iniziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:28 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-a-lungo-termine-di-gsk4527226-in-pazienti-con-malattia-di-alzheimer-in-fase-iniziale/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la malattia di Alzheimer in fase precoce. La malattia di Alzheimer è una condizione che colpisce il cervello e causa problemi di memoria, di pensiero e di comportamento che peggiorano nel tempo. Durante lo studio verrà utilizzato un medicinale chiamato GSK4527226, che viene somministrato come soluzione per infusione, cioè attraverso una flebo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>malattia di Alzheimer</b> in fase precoce. La malattia di Alzheimer è una condizione che colpisce il cervello e causa problemi di memoria, di pensiero e di comportamento che peggiorano nel tempo. Durante lo studio verrà utilizzato un medicinale chiamato <b>GSK4527226</b>, che viene somministrato come <b>soluzione per infusione</b>, cioè attraverso una flebo in vena. Questo studio rappresenta un prolungamento di uno studio precedente e permette a chi ha già partecipato allo studio principale di continuare a ricevere il trattamento per un periodo più lungo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine del medicinale nelle persone con malattia di Alzheimer in fase precoce, oltre a osservare come il trattamento influisce sulle capacità cognitive e funzionali nel tempo. Durante lo studio verranno raccolte informazioni sugli effetti indesiderati che potrebbero verificarsi, compresi eventi avversi gravi e particolari anomalie nelle immagini del cervello. Verranno inoltre monitorate eventuali modifiche nelle capacità di pensiero, memoria e svolgimento delle attività quotidiane attraverso diverse valutazioni.</p>
<p>I partecipanti riceveranno il medicinale per un periodo che può durare fino a 104 settimane. Durante lo studio è necessaria la presenza di una persona adulta che conosca bene il partecipante e che trascorra con lui almeno otto ore alla settimana, in grado di fornire informazioni accurate sulle sue capacità cognitive e funzionali durante le visite. Le donne in età fertile dovranno utilizzare metodi contraccettivi efficaci e sottoporsi a test di gravidanza, mentre gli uomini dovranno utilizzare il preservativo durante i rapporti sessuali con donne in età fertile.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su ziltivekimab rispetto a placebo in pazienti con insufficienza cardiaca e infiammazione per ridurre mortalità ed eventi cardiaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-infiammazione-per-ridurre-mortalita-ed-eventi-cardiaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che soffrono di insufficienza cardiaca con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata accompagnata da infiammazione nel corpo. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e gonfiore. La frazione di eiezione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che soffrono di <b>insufficienza cardiaca</b> con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata accompagnata da infiammazione nel corpo. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e gonfiore. La frazione di eiezione si riferisce alla quantità di sangue che il cuore riesce a pompare ad ogni battito. In questo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>ziltivekimab</b>, che viene somministrato come iniezione sotto la pelle una volta al mese, oppure placebo. Entrambi i trattamenti verranno aggiunti alle cure standard che i partecipanti già ricevono per la loro condizione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se <b>ziltivekimab</b> sia più efficace del placebo nel ridurre il rischio di morte per cause cardiovascolari e di eventi legati all&#8217;insufficienza cardiaca. Gli eventi cardiovascolari riguardano problemi del cuore e dei vasi sanguigni. Durante lo studio verranno osservati diversi aspetti della salute dei partecipanti, tra cui i ricoveri ospedalieri per insufficienza cardiaca, le visite urgenti necessarie per peggioramento dei sintomi, eventuali infarti o ictus, e la funzione dei reni. Verranno inoltre misurati alcuni valori nel sangue come la proteina C-reattiva ad alta sensibilità, che indica il livello di infiammazione nel corpo, e il peptide natriuretico, che è un marcatore dell&#8217;insufficienza cardiaca.</p>
<p>I partecipanti riceveranno il trattamento assegnato per un periodo di circa 48 mesi. Durante questo tempo verranno effettuate visite di controllo regolari per valutare come stanno rispondendo al trattamento e per monitorare eventuali effetti sulla loro salute. Verranno valutati anche i sintomi e la qualità di vita attraverso questionari specifici, così come eventuali cambiamenti nella classificazione della gravità dell&#8217;insufficienza cardiaca. Lo studio raccoglierà informazioni su vari eventi di salute che potrebbero verificarsi durante il periodo di osservazione, inclusi problemi renali e infezioni, per avere un quadro completo degli effetti del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di KarXT e KarX-EC per il trattamento del deterioramento cognitivo in pazienti con malattia di Alzheimer da lieve a moderata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-karxt-e-karx-ec-per-il-trattamento-del-deterioramento-cognitivo-in-pazienti-con-malattia-di-alzheimer-da-lieve-a-moderata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico valuta l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento per le persone affette da malattia di Alzheimer da lieve a moderata. Il farmaco in studio, chiamato KarXT in combinazione con KarX-EC, è costituito da due principi attivi: cloruro di trospio e tartrato di xanomelina. Lo scopo principale dello studio è verificare se [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico valuta l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento per le persone affette da <b>malattia di Alzheimer</b> da lieve a moderata. Il farmaco in studio, chiamato <b>KarXT</b> in combinazione con <b>KarX-EC</b>, è costituito da due principi attivi: <b>cloruro di trospio</b> e <b>tartrato di xanomelina</b>. Lo scopo principale dello studio è verificare se questo trattamento possa migliorare le capacità cognitive (come memoria e pensiero) e il funzionamento globale nei pazienti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco in forma di <b>capsule</b> da assumere per via orale per un periodo di 24 settimane. Alcuni partecipanti riceveranno il farmaco attivo, mentre altri riceveranno un placebo. Il trattamento verrà somministrato sotto la supervisione di un caregiver, che dovrà essere presente durante tutte le visite dello studio e aiutare il paziente nella gestione del farmaco.</p>
<p>Lo studio valuterà principalmente i cambiamenti nelle capacità cognitive dei partecipanti attraverso test specifici e il loro funzionamento generale. Verranno anche monitorate la sicurezza del trattamento e l&#8217;eventuale comparsa di effetti collaterali. I partecipanti che stanno già assumendo altri farmaci per l&#8217;Alzheimer potranno continuare il loro trattamento abituale durante lo studio, purché la dose rimanga stabile.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;efficacia di vicadrostat e empagliflozin in pazienti con diabete di tipo 2, ipertensione e malattie cardiovascolari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-dellefficacia-di-vicadrostat-e-empagliflozin-in-pazienti-con-diabete-di-tipo-2-ipertensione-e-malattie-cardiovascolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento combinato per persone affette da tre condizioni mediche: diabete di tipo 2, ipertensione e malattie cardiovascolari. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due medicinali assunti insieme: il vicadrostat (conosciuto anche come BI 690517) e l&#8217;empagliflozin (Jardiance), confrontandoli con un trattamento che include placebo ed empagliflozin. I partecipanti riceveranno compresse rivestite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento combinato per persone affette da tre condizioni mediche: <b>diabete di tipo 2</b>, <b>ipertensione</b> e <b>malattie cardiovascolari</b>. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due medicinali assunti insieme: il <b>vicadrostat</b> (conosciuto anche come BI 690517) e l&#8217;<b>empagliflozin</b> (Jardiance), confrontandoli con un trattamento che include placebo ed empagliflozin.</p>
<p>I partecipanti riceveranno compresse rivestite con film da assumere per via orale. Il dosaggio giornaliero di empagliflozin sarà di 10 mg, mentre il vicadrostat verrà somministrato secondo un protocollo specifico. Il periodo di trattamento si estenderà per 51 mesi.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se la combinazione di questi due medicinali sia più efficace nel prevenire eventi cardiovascolari gravi rispetto all&#8217;utilizzo del solo empagliflozin con placebo. In particolare, si osserverà come questa combinazione di farmaci possa influenzare la pressione sanguigna e proteggere il sistema cardiovascolare nei pazienti che presentano contemporaneamente le tre condizioni mediche menzionate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Immunità del Vaccino per l&#8217;Influenza Aviaria e Stagionale nei Pazienti con Influenza, con A/Turkey/Turkey/1/05 (H5N1)-like e Combinazione di Farmaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimmunita-del-vaccino-per-linfluenza-aviaria-e-stagionale-nei-pazienti-con-influenza-con-a-turkey-turkey-1-05-h5n1-like-e-combinazione-di-farmaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimmunita-del-vaccino-per-linfluenza-aviaria-e-stagionale-nei-pazienti-con-influenza-con-a-turkey-turkey-1-05-h5n1-like-e-combinazione-di-farmaci/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;influenza aviaria e sull&#8217;influenza stagionale. L&#8217;obiettivo principale è valutare le risposte immunitarie indotte da un vaccino personalizzato contro l&#8217;influenza aviaria, specificamente contro il ceppo H5N1 2.3.4.4b. Il vaccino utilizzato per l&#8217;influenza aviaria è il Zoonotic Influenza Vaccine Seqirus, una sospensione per iniezione che contiene un antigene di superficie inattivato e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;influenza aviaria e sull&#8217;influenza stagionale. L&#8217;obiettivo principale è valutare le risposte immunitarie indotte da un vaccino personalizzato contro l&#8217;<i>influenza aviaria</i>, specificamente contro il ceppo H5N1 2.3.4.4b. Il vaccino utilizzato per l&#8217;influenza aviaria è il <i>Zoonotic Influenza Vaccine Seqirus</i>, una sospensione per iniezione che contiene un antigene di superficie inattivato e adiuvato. Questo vaccino è progettato per proteggere contro il ceppo H5N1, noto per essere una forma di influenza che può essere trasmessa dagli uccelli agli esseri umani.</p>
<p>Per quanto riguarda l&#8217;<i>influenza stagionale</i>, verrà utilizzato il vaccino <i>VaxigripTetra</i>, una sospensione per iniezione che contiene frammenti di virus inattivati. Questo vaccino è quadrivalente, il che significa che protegge contro quattro diversi ceppi di virus influenzali: B/Phuket/3073/2013, A/Darwin/9/2021 (H3N2), B/Michigan/01/2021 e A/Victoria/4897/2022 (H1N1). Entrambi i vaccini verranno somministrati tramite iniezione intramuscolare o sottocutanea.</p>
<p>Lo studio prevede che i partecipanti ricevano almeno una dose del vaccino contro l&#8217;influenza aviaria e che vengano monitorati per le risposte immunitarie a tre settimane dalla somministrazione della seconda dose. I partecipanti saranno seguiti anche a sei e dodici mesi per valutare la durata della risposta immunitaria. L&#8217;obiettivo è comprendere meglio come il sistema immunitario risponde a questi vaccini e migliorare la protezione contro l&#8217;influenza aviaria e stagionale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul rocatinlimab per adulti con dermatite atopica da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-rocatinlimab-per-adulti-con-dermatite-atopica-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone adulte che soffrono di dermatite atopica di grado da moderato a grave. La dermatite atopica è una malattia della pelle che causa infiammazione, arrossamento, prurito intenso e lesioni cutanee. Durante lo studio verrà utilizzato un medicinale chiamato rocatinlimab, noto anche con il nome in codice AMG 451, oppure un placebo. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone adulte che soffrono di <b>dermatite atopica</b> di grado da moderato a grave. La dermatite atopica è una malattia della pelle che causa infiammazione, arrossamento, prurito intenso e lesioni cutanee. Durante lo studio verrà utilizzato un medicinale chiamato <b>rocatinlimab</b>, noto anche con il nome in codice <b>AMG 451</b>, oppure un placebo. Il rocatinlimab viene somministrato come <b>soluzione per iniezione</b> attraverso <b>iniezione sottocutanea</b>, cioè un&#8217;iniezione praticata sotto la pelle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare gli effetti del rocatinlimab rispetto al placebo dopo ventiquattro settimane di trattamento, per valutare se questo medicinale può migliorare le condizioni della pelle e ridurre i sintomi della dermatite atopica. I risultati verranno misurati osservando se la pelle diventa completamente pulita o quasi pulita, se l&#8217;eczema migliora di almeno il settantacinque per cento rispetto all&#8217;inizio dello studio, e se il prurito della pelle si riduce. Verranno inoltre valutati altri aspetti come il dolore cutaneo, il miglioramento della pelle del viso e delle mani, e la qualità di vita delle persone che partecipano allo studio.</p>
<p>Lo studio è controllato con placebo e in doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato durante lo studio. La durata complessiva del trattamento è di ventiquattro settimane. Per poter partecipare allo studio, le persone devono avere almeno diciotto anni, avere una diagnosi di dermatite atopica presente da almeno dodici mesi, e non aver risposto in modo adeguato ad alcuni trattamenti precedenti per questa malattia. Inoltre, devono presentare un certo livello di gravità della malattia e di prurito al momento dell&#8217;ingresso nello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di BHV-7000 in Adulti con Epilessia Focale a Esordio Refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-bhv-7000-in-adulti-con-epilessia-focale-a-esordio-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sullepilessia focale resistente, una forma di epilessia in cui le crisi non rispondono bene ai trattamenti standard. Questo tipo di epilessia può essere difficile da gestire, poiché i farmaci comuni non riescono a controllare efficacemente le crisi. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sull<b>epilessia focale resistente</b>, una forma di epilessia in cui le crisi non rispondono bene ai trattamenti standard. Questo tipo di epilessia può essere difficile da gestire, poiché i farmaci comuni non riescono a controllare efficacemente le crisi. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>BHV-7000</b>. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse a rilascio prolungato, il che significa che il farmaco viene rilasciato lentamente nel corpo per un effetto più duraturo.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno <b>BHV-7000</b> o un <b>placebo</b>. Il <b>placebo</b> è una sostanza che non contiene principi attivi e viene utilizzato per confrontare i risultati con quelli del farmaco in studio. L&#8217;obiettivo principale è vedere se <b>BHV-7000</b> può ridurre il numero di crisi epilettiche di almeno il 50% in un periodo di 28 giorni. I partecipanti saranno monitorati per un massimo di otto settimane per valutare la riduzione delle crisi e per osservare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il <b>placebo</b>. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. La ricerca mira a fornire nuove informazioni su come gestire meglio l<b>epilessia focale resistente</b> e a migliorare la qualità della vita delle persone che ne soffrono.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;estensione del trattamento con isatuximab per adulti con mieloma multiplo che hanno beneficiato della terapia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullestensione-del-trattamento-con-isatuximab-per-adulti-con-mieloma-multiplo-che-hanno-beneficiato-della-terapia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il mieloma multiplo è un tipo di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su pazienti che hanno già ricevuto un trattamento con isatuximab, un farmaco utilizzato per trattare il mieloma multiplo. Isatuximab è un tipo di anticorpo che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>mieloma multiplo</b> è un tipo di <b>cancro</b> che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su pazienti che hanno già ricevuto un trattamento con <b>isatuximab</b>, un farmaco utilizzato per trattare il mieloma multiplo. Isatuximab è un tipo di anticorpo che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali. Lo studio mira a valutare la sicurezza a lungo termine di isatuximab, sia quando viene somministrato da solo che in combinazione con altri trattamenti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a ricevere isatuximab se stanno ancora beneficiando del trattamento. Il farmaco può essere somministrato come <b>infusione endovenosa</b>, che è un metodo per introdurre il farmaco direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena. Lo studio è progettato per monitorare eventuali effetti collaterali che possono emergere durante il trattamento. I partecipanti saranno seguiti per un periodo prolungato per garantire che il trattamento rimanga sicuro ed efficace.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è quello di raccogliere dati sulla sicurezza del trattamento a lungo termine con isatuximab. Questo aiuterà a capire meglio come il farmaco può essere utilizzato in modo sicuro per trattare il mieloma multiplo. I risultati dello studio potrebbero fornire informazioni preziose per migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con questa malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Upadacitinib in Adolescenti e Adulti con Dermatite Atopica Moderata o Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-upadacitinib-in-adolescenti-e-adulti-con-dermatite-atopica-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:50:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla dermatite atopica moderata e grave, una condizione della pelle che provoca prurito e infiammazione. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Upadacitinib, che è un inibitore della Janus Kinase (Jak 1). Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse a rilascio modificato. Durante [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>dermatite atopica</b> moderata e grave, una condizione della pelle che provoca prurito e infiammazione. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Upadacitinib</b>, che è un inibitore della <b>Janus Kinase (Jak 1)</b>. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse a rilascio modificato. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è capire se <b>Upadacitinib</b> può migliorare i sintomi della dermatite atopica in adolescenti e adulti che necessitano di una terapia sistemica, cioè un trattamento che agisce su tutto il corpo. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare i cambiamenti nei sintomi della loro condizione. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi sta ricevendo il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti saranno monitorati per vedere se raggiungono miglioramenti significativi nei sintomi della dermatite atopica, come la riduzione del prurito e dell&#8217;infiammazione della pelle. I risultati saranno valutati a intervalli regolari per determinare l&#8217;efficacia del trattamento con <b>Upadacitinib</b> rispetto al placebo. Lo studio si propone di fornire nuove informazioni su come gestire meglio la dermatite atopica moderata e grave.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di confronto tra XL092 + Nivolumab e Sunitinib in pazienti con carcinoma renale non a cellule chiare avanzato o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-xl092-e-nivolumab-in-pazienti-con-carcinoma-renale-a-cellule-non-chiare-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:50:51 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-xl092-e-nivolumab-in-pazienti-con-carcinoma-renale-a-cellule-non-chiare-avanzato-o-metastatico/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma renale non a cellule chiare in fase avanzata o metastatica. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due diversi approcci terapeutici: una combinazione del nuovo farmaco XL092 insieme a nivolumab, confrontata con il trattamento con sunitinib. Lo studio ha lo scopo di determinare quale dei due trattamenti sia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>carcinoma renale non a cellule chiare</b> in fase avanzata o metastatica. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due diversi approcci terapeutici: una combinazione del nuovo farmaco <b>XL092</b> insieme a <b>nivolumab</b>, confrontata con il trattamento con <b>sunitinib</b>.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di determinare quale dei due trattamenti sia più efficace per i pazienti con questo tipo di tumore del rene che non può essere rimosso chirurgicamente o che si è diffuso ad altre parti del corpo. Il <b>nivolumab</b> è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali, mentre il <b>sunitinib</b> è un farmaco che agisce bloccando la crescita del tumore.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno uno dei due trattamenti: o la combinazione di <b>XL092</b> con <b>nivolumab</b>, o il solo <b>sunitinib</b>. I farmaci verranno somministrati in modi diversi: alcuni per via orale sotto forma di compresse, altri tramite infusione in vena. I medici monitoreranno regolarmente i pazienti per valutare come il tumore risponde al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
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