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	<title>Helsingborg | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Helsingborg | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio a lungo termine per valutare la sicurezza e tollerabilità di NBI-1065845 come trattamento aggiuntivo in adulti con Disturbo Depressivo Maggiore</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-a-lungo-termine-per-valutare-la-sicurezza-e-tollerabilita-di-nbi-1065845-come-trattamento-aggiuntivo-in-adulti-con-disturbo-depressivo-maggiore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per persone affette da Disturbo Depressivo Maggiore. Il farmaco in studio, denominato NBI-1065845, viene somministrato sotto forma di compresse per via orale come terapia aggiuntiva ai normali antidepressivi che i pazienti stanno già assumendo. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di questo nuovo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per persone affette da <b>Disturbo Depressivo Maggiore</b>. Il farmaco in studio, denominato <b>NBI-1065845</b>, viene somministrato sotto forma di <b>compresse</b> per via <b>orale</b> come terapia aggiuntiva ai normali antidepressivi che i pazienti stanno già assumendo. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di questo nuovo farmaco quando viene utilizzato per un lungo periodo di tempo.</p>
<p>Il disturbo depressivo maggiore è una condizione che causa persistenti sentimenti di tristezza e perdita di interesse nelle attività quotidiane. Questa malattia può influire significativamente sulla qualità della vita di una persona, interferendo con il sonno, l&#8217;appetito, il lavoro e le relazioni sociali. In questo studio, il farmaco viene studiato specificamente in persone che non hanno ottenuto risultati soddisfacenti con i tradizionali trattamenti antidepressivi.</p>
<p>Lo studio ha una durata di 52 settimane, durante le quali i partecipanti continuano ad assumere i loro usuali antidepressivi insieme al farmaco in studio. Durante questo periodo, vengono monitorate attentamente le eventuali reazioni al trattamento per valutarne la sicurezza nel lungo termine. Il farmaco viene somministrato come trattamento aggiuntivo, il che significa che viene assunto insieme alla terapia antidepressiva già in corso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Tozorakimab nei Pazienti Ospedalizzati per Infezione Virale Polmonare che Necessitano di Ossigeno Supplementare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-tozorakimab-nei-pazienti-ospedalizzati-per-infezione-virale-polmonare-che-necessitano-di-ossigeno-supplementare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:37 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123357</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda le infezioni polmonari virali gravi, una condizione in cui i polmoni si infettano a causa di un virus, causando difficoltà respiratorie. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Tozorakimab, noto anche con il codice MEDI3506. Questo farmaco è una soluzione per iniezione che viene somministrata per via endovenosa, cioè direttamente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda le infezioni polmonari virali gravi, una condizione in cui i polmoni si infettano a causa di un virus, causando difficoltà respiratorie. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <i>Tozorakimab</i>, noto anche con il codice <i>MEDI3506</i>. Questo farmaco è una soluzione per iniezione che viene somministrata per via endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno <i>Tozorakimab</i>, mentre altri riceveranno un placebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <i>Tozorakimab</i> nei pazienti ospedalizzati per infezioni polmonari virali che necessitano di ossigeno supplementare. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di 28 giorni per osservare se il trattamento aiuta a prevenire la morte o la necessità di ventilazione meccanica invasiva (IMV) o ossigenazione extracorporea a membrana (ECMO). Lo studio continuerà a monitorare i partecipanti fino a 60 giorni per valutare ulteriori risultati, come il numero di giorni trascorsi fuori dall&#8217;unità di terapia intensiva e senza bisogno di ossigeno supplementare.</p>
<p>Questo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve <i>Tozorakimab</i> e chi riceve il placebo, per garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile. L&#8217;obiettivo principale è capire se <i>Tozorakimab</i> può migliorare le condizioni dei pazienti con infezioni polmonari virali gravi e ridurre il rischio di complicazioni gravi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Baxdrostat e Dapagliflozin per ridurre il rischio di insufficienza cardiaca in pazienti a rischio aumentato di sviluppare insufficienza cardiaca</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-baxdrostat-e-dapagliflozin-per-ridurre-il-rischio-di-insufficienza-cardiaca-in-pazienti-a-rischio-aumentato-di-sviluppare-insufficienza-cardiaca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 15:35:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell&#8217;insufficienza cardiaca e della morte cardiovascolare in persone con un rischio aumentato di sviluppare insufficienza cardiaca. Il trattamento in esame combina due farmaci: Baxdrostat e Dapagliflozin. Baxdrostat è un nuovo farmaco in fase di studio, mentre Dapagliflozin è già utilizzato per trattare altre condizioni mediche. Lo studio prevede [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell&#8217;<em>insufficienza cardiaca</em> e della morte cardiovascolare in persone con un rischio aumentato di sviluppare insufficienza cardiaca. Il trattamento in esame combina due farmaci: <em>Baxdrostat</em> e <em>Dapagliflozin</em>. Baxdrostat è un nuovo farmaco in fase di studio, mentre Dapagliflozin è già utilizzato per trattare altre condizioni mediche. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare l&#8217;efficacia del trattamento combinato.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dello studio è determinare se la combinazione di Baxdrostat e Dapagliflozin è più efficace nel ridurre il rischio di eventi di insufficienza cardiaca o morte cardiovascolare rispetto all&#8217;uso di Dapagliflozin da solo. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 38 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare l&#8217;insorgenza di eventi di insufficienza cardiaca o decessi legati al cuore.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il trattamento attivo o il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare la loro salute e raccogliere dati sui risultati del trattamento. L&#8217;obiettivo finale è migliorare la comprensione di come prevenire l&#8217;insufficienza cardiaca e ridurre i decessi cardiovascolari in persone a rischio.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;induzione del travaglio con misoprostolo per pazienti in regime ambulatoriale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullinduzione-del-travaglio-con-misoprostolo-per-pazienti-in-regime-ambulatoriale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:51 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=45709</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sullinduzione del travaglio, un processo che aiuta a iniziare il travaglio nelle donne in gravidanza. L&#8217;obiettivo principale è verificare se l&#8217;induzione del travaglio effettuata a casa è sicura ed efficace quanto quella effettuata in ospedale. Per questo studio, verrà utilizzato un farmaco chiamato misoprostol, disponibile sotto forma di compresse da 25 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sull<b>induzione del travaglio</b>, un processo che aiuta a iniziare il travaglio nelle donne in gravidanza. L&#8217;obiettivo principale è verificare se l&#8217;induzione del travaglio effettuata a casa è sicura ed efficace quanto quella effettuata in ospedale. Per questo studio, verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>misoprostol</b>, disponibile sotto forma di compresse da 25 microgrammi, noto anche come <b>Angusta</b>. Questo farmaco aiuta a preparare il corpo al travaglio.</p>
<p>Durante lo studio, le partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorate per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del processo di induzione del travaglio. Alcune donne riceveranno il trattamento a casa, mentre altre lo riceveranno in ospedale. Lo studio mira a confrontare i risultati tra questi due gruppi per determinare quale metodo sia più sicuro e più efficace. Verranno raccolti dati su vari aspetti della salute della madre e del bambino, come la sicurezza e il tipo di parto, per garantire che il trattamento sia sicuro per entrambi.</p>
<p>Lo studio esaminerà anche l&#8217;esperienza delle donne e dei loro partner durante il processo di induzione del travaglio, inclusi aspetti come la qualità della vita e il livello di ansia. Inoltre, verranno valutati i costi e l&#8217;efficacia del trattamento per determinare il miglior approccio per le future gravidanze. Lo studio è previsto per concludersi entro la fine del 2028.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di COMP360 per la depressione resistente al trattamento in adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-comp360-per-la-depressione-resistente-al-trattamento-in-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:44 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=46507</guid>

					<description><![CDATA[La depressione resistente al trattamento è una forma di depressione che non migliora con i trattamenti standard. Questo studio si concentra su persone che soffrono di questa condizione. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato Psilocibina, noto anche con il codice COMP360. La psilocibina è una sostanza chimica che viene somministrata in forma di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>depressione resistente al trattamento</b> è una forma di depressione che non migliora con i trattamenti standard. Questo studio si concentra su persone che soffrono di questa condizione. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>Psilocibina</b>, noto anche con il codice <b>COMP360</b>. La psilocibina è una sostanza chimica che viene somministrata in forma di <b>capsula</b>. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno due dosi iniziali di psilocibina, una da 25 mg e una da 1 mg, insieme a supporto psicologico.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è vedere se la psilocibina può migliorare i sintomi della depressione dopo sei settimane. I partecipanti saranno divisi in gruppi in modo casuale e né loro né i medici sapranno quale dose riceveranno, per garantire che i risultati siano imparziali. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> invece della psilocibina. Lo studio durerà fino al 2025 e mira a fornire nuove informazioni su come trattare la depressione resistente al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso precoce della norepinefrina nei pazienti ipotesi in pronto soccorso</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-precoce-della-norepinefrina-nei-pazienti-ipotesi-in-pronto-soccorso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti che presentano ipotensione o shock al pronto soccorso. L&#8217;obiettivo è confrontare due trattamenti: la terapia con vasopressori, in particolare con il farmaco norepinefrina, e la terapia standard che prevede principalmente l&#8217;uso di fluidi. La norepinefrina è un farmaco che aiuta a mantenere la pressione sanguigna aumentando la forza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti che presentano <em>ipotensione</em> o <em>shock</em> al pronto soccorso. L&#8217;obiettivo è confrontare due trattamenti: la terapia con vasopressori, in particolare con il farmaco <em>norepinefrina</em>, e la terapia standard che prevede principalmente l&#8217;uso di fluidi. La <em>norepinefrina</em> è un farmaco che aiuta a mantenere la pressione sanguigna aumentando la forza e la velocità del battito cardiaco.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se l&#8217;uso precoce della terapia con vasopressori possa migliorare il controllo dello shock e ridurre la necessità di ricovero in terapia intensiva. I pazienti che partecipano allo studio riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per vedere quale metodo è più efficace nel raggiungere una pressione sanguigna stabile. La pressione sanguigna sarà misurata per vedere se supera i valori target stabiliti dai medici.</p>
<p>Lo studio valuterà anche altri aspetti, come il numero di giorni in cui i pazienti non necessitano di terapia intensiva entro 30 giorni, il tempo senza shock entro 24 ore e la mortalità generale a 30 giorni e durante il ricovero. Lo studio è previsto per concludersi entro il 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di asundexian rispetto ad apixaban per prevenire ictus o embolia sistemica in pazienti con fibrillazione atriale a rischio di ictus</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-asundexian-rispetto-ad-apixaban-per-prevenire-ictus-o-embolia-sistemica-in-pazienti-con-fibrillazione-atriale-a-rischio-di-ictus/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:13 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=48287</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione dellictus o dellembolia sistemica in persone con fibrillazione atriale, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare e spesso rapido. La fibrillazione atriale aumenta il rischio di ictus, quindi è importante trovare trattamenti efficaci per prevenire questi eventi. Lo studio confronta due farmaci: asundexian (conosciuto anche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell<b>ictus</b> o dell<b>embolia sistemica</b> in persone con <b>fibrillazione atriale</b>, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare e spesso rapido. La fibrillazione atriale aumenta il rischio di ictus, quindi è importante trovare trattamenti efficaci per prevenire questi eventi. Lo studio confronta due farmaci: <b>asundexian</b> (conosciuto anche come <b>BAY 2433334</b>) e <b>apixaban</b> (commercializzato come <b>Eliquis</b>). Entrambi i farmaci sono somministrati in compresse rivestite con film e sono progettati per ridurre il rischio di coaguli di sangue che possono portare a ictus o embolia.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è dimostrare che <b>asundexian</b> è almeno altrettanto efficace, se non superiore, rispetto ad <b>apixaban</b> nella prevenzione dell&#8217;ictus e dell&#8217;embolia sistemica. Inoltre, lo studio esamina se <b>asundexian</b> comporta un rischio minore di sanguinamenti gravi rispetto ad <b>apixaban</b>. I partecipanti allo studio sono uomini e donne di età pari o superiore a 18 anni con fibrillazione atriale e un rischio aumentato di ictus. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due farmaci o un placebo, e saranno monitorati per eventi come ictus, embolia sistemica e sanguinamenti.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;in doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno quale trattamento viene somministrato a ciascun partecipante. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile. La durata prevista dello studio è di circa 33 mesi, durante i quali verranno raccolti dati per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dei trattamenti. I risultati aiuteranno a determinare quale farmaco è più adatto per prevenire complicazioni gravi nei pazienti con fibrillazione atriale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico per pazienti con mieloma multiplo recidivante o refrattario: confronto tra Teclistamab e combinazione di farmaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-per-pazienti-con-mieloma-multiplo-recidivante-o-refrattario-confronto-tra-teclistamab-e-combinazione-di-farmaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:24:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Mieloma Multiplo Recidivante o Refrattario, una forma di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio confronta diversi trattamenti per valutare quale sia più efficace. I trattamenti coinvolti includono Teclistamab in combinazione con Daratumumab somministrato per via sottocutanea, e altre combinazioni che includono Pomalidomide, Bortezomib, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>Mieloma Multiplo Recidivante o Refrattario</strong>, una forma di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio confronta diversi trattamenti per valutare quale sia più efficace. I trattamenti coinvolti includono <strong>Teclistamab</strong> in combinazione con <strong>Daratumumab</strong> somministrato per via sottocutanea, e altre combinazioni che includono <strong>Pomalidomide</strong>, <strong>Bortezomib</strong>, e <strong>Desametasone</strong>. </p>
<p>Il <strong>Teclistamab</strong> è un farmaco in fase di studio che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea. Il <strong>Daratumumab</strong> è un anticorpo monoclonale già utilizzato nel trattamento del mieloma multiplo. Il <strong>Pomalidomide</strong> e il <strong>Bortezomib</strong> sono farmaci chemioterapici, mentre il <strong>Desametasone</strong> è un corticosteroide che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione e a migliorare l&#8217;efficacia degli altri farmaci. </p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia del trattamento con <strong>Teclistamab</strong> e <strong>Daratumumab</strong> rispetto alle altre combinazioni di farmaci. I partecipanti riceveranno uno dei trattamenti in base a una selezione casuale e saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la progressione della malattia. Lo studio si svolgerà per un periodo di tempo determinato, durante il quale verranno raccolti dati per analizzare i risultati. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Teclistamab per Pazienti con Mieloma Multiplo Recidivante o Refrattario dopo 1-3 Linee di Terapia Precedenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-teclistamab-per-pazienti-con-mieloma-multiplo-recidivante-o-refrattario-dopo-1-3-linee-di-terapia-precedenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:23:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=51401</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del mieloma multiplo recidivante o refrattario, una forma di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo tipo di mieloma si verifica quando la malattia ritorna o non risponde più ai trattamenti precedenti. Il trattamento in esame include diversi farmaci: teclistamab, pomalidomide, bortezomib, dexamethasone e carfilzomib. Teclistamab [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>mieloma multiplo recidivante o refrattario</b>, una forma di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo tipo di mieloma si verifica quando la malattia ritorna o non risponde più ai trattamenti precedenti. Il trattamento in esame include diversi farmaci: <b>teclistamab</b>, <b>pomalidomide</b>, <b>bortezomib</b>, <b>dexamethasone</b> e <b>carfilzomib</b>. Teclistamab è un farmaco somministrato come soluzione per iniezione, mentre pomalidomide è disponibile in capsule rigide. Bortezomib e carfilzomib sono somministrati come soluzioni per iniezione, e dexamethasone è disponibile in compresse.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di <b>teclistamab</b> rispetto a una combinazione di pomalidomide, bortezomib e dexamethasone (PVd) o carfilzomib e dexamethasone (Kd). I partecipanti allo studio hanno già ricevuto da una a tre linee di terapia precedenti, inclusi un anticorpo monoclonale anti-CD38 e lenalidomide. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti in esame e saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e la progressione della malattia.</p>
<p>Il trattamento con <b>teclistamab</b> sarà confrontato con le combinazioni di farmaci PVd e Kd per determinare quale sia più efficace nel prolungare il tempo in cui la malattia non peggiora, noto come sopravvivenza libera da progressione. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare il mieloma multiplo recidivante o refrattario, offrendo potenzialmente nuove opzioni terapeutiche per i pazienti affetti da questa malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza a lungo termine di Iclepertin in pazienti con schizofrenia che hanno partecipato a uno studio CONNEX precedente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-di-iclepertin-in-pazienti-con-schizofrenia-che-hanno-partecipato-a-uno-studio-connex-precedente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:52 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=53005</guid>

					<description><![CDATA[La schizofrenia è una malattia mentale che può influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. Questo studio si concentra sulla sicurezza a lungo termine di un farmaco chiamato Iclepertin in persone con schizofrenia. Iclepertin è un farmaco in forma di compresse rivestite, assunto per via orale una volta al giorno. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>schizofrenia</b> è una malattia mentale che può influenzare il modo in cui una persona pensa, sente e si comporta. Questo studio si concentra sulla sicurezza a lungo termine di un farmaco chiamato <b>Iclepertin</b> in persone con schizofrenia. Iclepertin è un farmaco in forma di compresse rivestite, assunto per via orale una volta al giorno. Lo studio è rivolto a pazienti che hanno già partecipato a precedenti studi con Iclepertin.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è raccogliere ulteriori dati sulla sicurezza di Iclepertin in pazienti con problemi cognitivi causati dalla schizofrenia. I partecipanti sono persone che hanno completato un periodo di trattamento di 26 settimane con Iclepertin o un placebo in uno dei precedenti studi clinici di fase III. Lo studio non prevede l&#8217;uso di altri farmaci oltre a Iclepertin.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a prendere Iclepertin e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali che potrebbero emergere. Lo studio mira a garantire che il farmaco sia sicuro per l&#8217;uso a lungo termine in persone con schizofrenia. I risultati aiuteranno a comprendere meglio come Iclepertin può essere utilizzato in futuro per trattare questa condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase III sull&#8217;effetto di balcinrenone e dapagliflozin nei pazienti con insufficienza cardiaca e funzione renale compromessa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-iii-sulleffetto-di-balcinrenone-e-dapagliflozin-nei-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-funzione-renale-compromessa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:45 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=53510</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con scompenso cardiaco e funzione renale compromessa. Lo scopo è valutare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci, Balcinrenone e Dapagliflozin, rispetto al solo Dapagliflozin, nel ridurre il rischio di eventi legati allo scompenso cardiaco e decessi cardiovascolari. Lo scompenso cardiaco è una condizione in cui il cuore non [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>scompenso cardiaco</b> e <b>funzione renale compromessa</b>. Lo scopo è valutare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci, <b>Balcinrenone</b> e <b>Dapagliflozin</b>, rispetto al solo <b>Dapagliflozin</b>, nel ridurre il rischio di eventi legati allo scompenso cardiaco e decessi cardiovascolari. Lo scompenso cardiaco è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficace, mentre la funzione renale compromessa indica che i reni non funzionano correttamente.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti: la combinazione di <b>Balcinrenone</b> e <b>Dapagliflozin</b> o solo <b>Dapagliflozin</b>. I farmaci saranno somministrati sotto forma di capsule rigide o compresse rivestite. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno quale trattamento viene somministrato a ciascun partecipante. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se la combinazione di farmaci è più efficace nel prevenire eventi come l&#8217;ospedalizzazione per scompenso cardiaco o la morte cardiovascolare. I partecipanti saranno monitorati per un periodo massimo di 38 settimane per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dei trattamenti. Durante questo periodo, verranno registrati eventi come ospedalizzazioni e decessi per cause cardiovascolari, per confrontare i risultati tra i due gruppi di trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio del vaccino ExPEC9V per prevenire le infezioni invasive da E.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-vaccino-expec9v-per-prevenire-le-infezioni-da-e-coli-in-adulti-over-60-con-storia-di-infezioni-urinarie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico valuta l&#8217;efficacia di un nuovo vaccino chiamato ExPEC9V nella prevenzione della malattia invasiva da Escherichia coli extraintestinale patogeno. La ricerca si concentra su adulti di età superiore ai 60 anni che hanno avuto un&#8217;infezione delle vie urinarie negli ultimi due anni. Il vaccino è sviluppato per proteggere contro nove diversi ceppi batterici [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico valuta l&#8217;efficacia di un nuovo vaccino chiamato <b>ExPEC9V</b> nella prevenzione della <b>malattia invasiva da Escherichia coli extraintestinale patogeno</b>. La ricerca si concentra su adulti di età superiore ai 60 anni che hanno avuto un&#8217;infezione delle vie urinarie negli ultimi due anni. Il vaccino è sviluppato per proteggere contro nove diversi ceppi batterici di E. coli che possono causare gravi infezioni.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno una singola iniezione intramuscolare del vaccino <b>JNJ-78901563</b> (nome in codice del vaccino ExPEC9V) oppure del placebo (<b>soluzione fisiologica</b> allo 0,9%). Lo scopo principale è dimostrare se il vaccino può prevenire il primo episodio di infezione invasiva causata dai specifici tipi di E. coli contenuti nel vaccino.</p>
<p>I partecipanti saranno seguiti per diversi anni per valutare l&#8217;efficacia del vaccino nel prevenire vari tipi di infezioni, tra cui <b>sepsi</b>, <b>pielonefrite</b> (infezione dei reni) e <b>infezioni delle vie urinarie</b>. Durante lo studio verranno anche monitorate la sicurezza del vaccino e la risposta immunitaria dei partecipanti attraverso analisi del sangue periodiche.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase 3 su ABBV-383 per Pazienti Adulti con Mieloma Multiplo Recidivante o Refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-abbv-383-per-pazienti-adulti-con-mieloma-multiplo-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:02 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=56146</guid>

					<description><![CDATA[Il mieloma multiplo recidivante o refrattario (RRMM) è una forma di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su persone che hanno già ricevuto almeno due trattamenti precedenti per il RRMM. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento chiamato ABBV-383, un tipo di anticorpo monoclonale, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>mieloma multiplo recidivante o refrattario (RRMM)</b> è una forma di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio clinico si concentra su persone che hanno già ricevuto almeno due trattamenti precedenti per il RRMM. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento chiamato <b>ABBV-383</b>, un tipo di anticorpo monoclonale, rispetto alle terapie standard disponibili. Gli anticorpi monoclonali sono proteine progettate per riconoscere e attaccare specifiche cellule tumorali.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno <b>ABBV-383</b> o una delle terapie standard, che possono includere farmaci come <b>bortezomib</b>, <b>elotuzumab</b>, <b>pomalidomide</b>, <b>dexamethasone</b>, <b>carfilzomib</b>, e <b>selinexor</b>. Questi farmaci sono già utilizzati nel trattamento del mieloma multiplo e agiscono in modi diversi per combattere le cellule tumorali. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio durerà fino a 12 mesi e i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza. I risultati aiuteranno a capire se <b>ABBV-383</b> può essere un&#8217;opzione efficace per le persone con RRMM che non rispondono più ai trattamenti standard. Durante lo studio, verranno raccolti dati sulla sopravvivenza, la risposta al trattamento e la qualità della vita dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Valutazione del trattamento con betametasone sodio fosfato nei bambini con paralisi del nervo facciale acuta</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/valutazione-del-trattamento-con-betametasone-sodio-fosfato-nei-bambini-con-paralisi-del-nervo-facciale-acuta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:02 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=56181</guid>

					<description><![CDATA[La paralisi del nervo facciale, conosciuta anche come paralisi di Bell, è una condizione che provoca debolezza o paralisi dei muscoli facciali. Questo studio si concentra sui bambini che soffrono di questa condizione in forma acuta. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia del trattamento con cortisone, in particolare con il farmaco Prednisolone, rispetto a un placebo. Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La paralisi del nervo facciale, conosciuta anche come <b>paralisi di Bell</b>, è una condizione che provoca debolezza o paralisi dei muscoli facciali. Questo studio si concentra sui bambini che soffrono di questa condizione in forma acuta. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia del trattamento con <b>cortisone</b>, in particolare con il farmaco <b>Prednisolone</b>, rispetto a un <b>placebo</b>. Il cortisone è un tipo di farmaco che riduce l&#8217;infiammazione e il gonfiore.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno Prednisolone o un placebo per via orale. Il trattamento durerà fino a un massimo di 10 giorni. I ricercatori seguiranno i partecipanti per un periodo di 12 mesi per valutare il recupero totale della paralisi del nervo facciale. Il recupero sarà misurato utilizzando una scala chiamata <b>House-Brackmann</b>, che è un metodo standard per valutare la funzione del nervo facciale.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare se il cortisone è più efficace del placebo nel promuovere il recupero completo nei bambini con paralisi del nervo facciale. I risultati saranno confrontati a 1 mese e a 12 mesi per vedere l&#8217;evoluzione del recupero. Inoltre, verranno valutati i sintomi soggettivi e l&#8217;impatto sulla vita quotidiana dei partecipanti. La sicurezza del trattamento sarà monitorata attraverso la segnalazione di eventuali effetti indesiderati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase 3 su Elranatamab vs Lenalidomide per Pazienti con Mieloma Multiplo di Nuova Diagnosi dopo Trapianto</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-elranatamab-vs-lenalidomide-per-pazienti-con-mieloma-multiplo-di-nuova-diagnosi-dopo-trapianto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:20:15 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=60540</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Mieloma Multiplo, una forma di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio confronta due trattamenti: Elranatamab, un farmaco somministrato tramite iniezione sottocutanea, e Lenalidomide, disponibile in capsule rigide da assumere per via orale. Entrambi i trattamenti sono destinati a pazienti che hanno recentemente ricevuto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>Mieloma Multiplo</b>, una forma di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo. Questo studio confronta due trattamenti: <b>Elranatamab</b>, un farmaco somministrato tramite iniezione sottocutanea, e <b>Lenalidomide</b>, disponibile in capsule rigide da assumere per via orale. Entrambi i trattamenti sono destinati a pazienti che hanno recentemente ricevuto un trapianto di cellule staminali autologhe.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di <b>Elranatamab</b> rispetto a <b>Lenalidomide</b> nei pazienti con nuova diagnosi di <b>Mieloma Multiplo</b>. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti per un periodo massimo di sei mesi. Durante questo periodo, i pazienti saranno monitorati per valutare la progressione della malattia e la loro risposta al trattamento.</p>
<p>Lo studio prevede l&#8217;uso di un placebo per confrontare i risultati e determinare quale trattamento sia più efficace nel migliorare la sopravvivenza senza progressione della malattia. I risultati saranno valutati da un gruppo indipendente di esperti per garantire l&#8217;accuratezza e l&#8217;imparzialità delle conclusioni. Questo studio è una parte importante della ricerca continua per migliorare le opzioni di trattamento per il <b>Mieloma Multiplo</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul trattamento della batteriemia da Staphylococcus aureus con benzilpenicillina sodica e cloxacillina per pazienti con sensibilità alla penicillina</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-trattamento-della-batteriemia-da-staphylococcus-aureus-con-benzilpenicillina-sodica-e-cloxacillina-per-pazienti-con-sensibilita-alla-penicillina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:16:39 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=65276</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda un&#8217;infezione del sangue causata dal batterio Staphylococcus aureus, che è sensibile alla penicillina. Questo tipo di infezione è noto come batteriemia da Staphylococcus aureus. Il trattamento in esame utilizza due diversi antibiotici: bensilpenicillina e cloxacillina. Entrambi sono somministrati come soluzione per iniezione o infusione direttamente nel sangue. Lo scopo dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda un&#8217;infezione del sangue causata dal batterio <b>Staphylococcus aureus</b>, che è sensibile alla <b>penicillina</b>. Questo tipo di infezione è noto come <b>batteriemia da Staphylococcus aureus</b>. Il trattamento in esame utilizza due diversi antibiotici: <b>bensilpenicillina</b> e <b>cloxacillina</b>. Entrambi sono somministrati come soluzione per iniezione o infusione direttamente nel sangue.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di questi due antibiotici nel trattamento della batteriemia da Staphylococcus aureus. I partecipanti riceveranno uno dei due farmaci e saranno monitorati per vedere quale trattamento offre i migliori risultati clinici. Lo studio si svolgerà per un periodo massimo di sette giorni di trattamento, con un follow-up per valutare la salute dei partecipanti fino a 90 giorni dopo la fine del trattamento antibiotico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Gemcitabina e Mitomicina per il cancro alla vescica non muscolo-invasivo a rischio intermedio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-gemcitabina-e-mitomicina-per-il-cancro-alla-vescica-non-muscolo-invasivo-a-rischio-intermedio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:10:59 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=74516</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il cancro alla vescica non muscolo-invasivo con rischio intermedio di recidiva. Questo tipo di cancro si trova nella vescica ma non si è diffuso ai muscoli circostanti. Dopo la rimozione del tumore tramite una procedura chiamata resezione transuretrale, i pazienti possono avere un rischio di ritorno del cancro. Lo scopo dello studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>cancro alla vescica non muscolo-invasivo</b> con rischio intermedio di recidiva. Questo tipo di cancro si trova nella vescica ma non si è diffuso ai muscoli circostanti. Dopo la rimozione del tumore tramite una procedura chiamata resezione transuretrale, i pazienti possono avere un rischio di ritorno del cancro. Lo scopo dello studio è capire se il farmaco <b>gemcitabina</b> può migliorare il tempo senza recidive rispetto al farmaco <b>mitomicina</b>. Entrambi i farmaci sono usati come trattamenti aggiuntivi per ridurre il rischio di ritorno del cancro.</p>
<p>La <b>gemcitabina</b> viene somministrata come soluzione per infusione, mentre la <b>mitomicina</b> viene utilizzata come soluzione intravescicale, che significa che viene inserita direttamente nella vescica. I partecipanti allo studio riceveranno uno di questi trattamenti dopo la rimozione del tumore. Lo studio valuterà quanto tempo i pazienti rimangono senza recidive e monitorerà anche eventuali effetti collaterali locali e la qualità della vita due settimane dopo l&#8217;ultima somministrazione del trattamento.</p>
<p>Lo studio si propone di raccogliere dati fino al 2026 per determinare quale dei due trattamenti sia più efficace nel prevenire il ritorno del cancro alla vescica. Durante il periodo di studio, verranno anche valutati altri aspetti come la sicurezza dei trattamenti e l&#8217;impatto economico sulla salute. I risultati aiuteranno a migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con questo tipo di cancro alla vescica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Rituximab per il disturbo dello spettro della schizofrenia negli adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-rituximab-per-il-disturbo-dello-spettro-della-schizofrenia-negli-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:10:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del disturbo dello spettro della schizofrenia (SSD) negli adulti. Questo disturbo è caratterizzato da sintomi come allucinazioni, deliri e difficoltà nel pensiero e nel comportamento. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato rituximab, noto anche con nomi come CT-P10 e PF-05280586. Rituximab è un farmaco che agisce [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>disturbo dello spettro della schizofrenia</b> (SSD) negli adulti. Questo disturbo è caratterizzato da sintomi come allucinazioni, deliri e difficoltà nel pensiero e nel comportamento. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>rituximab</b>, noto anche con nomi come CT-P10 e PF-05280586. Rituximab è un farmaco che agisce sul sistema immunitario e viene somministrato tramite infusione endovenosa.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se i pazienti con SSD mostrano miglioramenti dopo il trattamento con rituximab rispetto a quelli che ricevono una soluzione salina (placebo). I miglioramenti saranno valutati utilizzando scale di valutazione clinica che misurano la gravità dei sintomi e il funzionamento sociale e personale. I partecipanti saranno monitorati per un periodo di 12 settimane per osservare eventuali cambiamenti nei sintomi e nel benessere generale.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento e saranno sottoposti a valutazioni periodiche per monitorare la loro risposta. Le valutazioni includeranno interviste cliniche e questionari per misurare i sintomi e il funzionamento quotidiano. L&#8217;obiettivo è determinare se rituximab può offrire un miglioramento significativo nei sintomi del disturbo dello spettro della schizofrenia rispetto al placebo. Lo studio si concluderà entro la fine del 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico per confrontare iberdomide, daratumumab e desametasone versus daratumumab, bortezomib e desametasone in pazienti con mieloma multiplo recidivato o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-per-pazienti-con-mieloma-multiplo-recidivante-o-refrattario-confronto-tra-iberdomide-daratumumab-e-desametasone-e-una-combinazione-di-farmaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:07:44 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=78320</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del mieloma multiplo recidivato o refrattario, un tipo di tumore del sangue che si ripresenta dopo una terapia precedente o non risponde più al trattamento. Lo studio confronta due diverse combinazioni di farmaci: la prima include iberdomide, daratumumab e desametasone, mentre la seconda utilizza daratumumab, bortezomib e desametasone. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>mieloma multiplo</b> recidivato o refrattario, un tipo di tumore del sangue che si ripresenta dopo una terapia precedente o non risponde più al trattamento. Lo studio confronta due diverse combinazioni di farmaci: la prima include <b>iberdomide</b>, <b>daratumumab</b> e <b>desametasone</b>, mentre la seconda utilizza <b>daratumumab</b>, <b>bortezomib</b> e <b>desametasone</b>.</p>
<p>L&#8217;iberdomide è un nuovo farmaco sperimentale (noto anche come CC-220) che viene somministrato sotto forma di capsule per via orale. Il daratumumab è un farmaco che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, mentre il bortezomib e il desametasone sono farmaci già approvati per il trattamento del mieloma multiplo.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quale delle due combinazioni di trattamento sia più efficace nel controllare la malattia e nel prolungare il tempo prima che il mieloma multiplo peggiori. I pazienti verranno seguiti per diversi anni per raccogliere informazioni sull&#8217;efficacia e la sicurezza dei trattamenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Region Skane Helsingborg Hospital</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/region-skane-helsingborg-hospital-2/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/region-skane-helsingborg-hospital-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:04:59 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=site&#038;p=37433</guid>

					<description><![CDATA[Sindrome di Takotsubo Il centro medico si distingue per la sua ricerca avanzata sulla sindrome di Takotsubo, una condizione cardiaca spesso scatenata da stress emotivo o fisico. Gli studi in corso mirano a migliorare i risultati clinici attraverso trattamenti innovativi. Trattamento con adenosina Inibitori del riassorbimento di adenosina Riduzione degli eventi tromboembolici Questa ricerca contribuisce [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Sindrome di Takotsubo</h2>
<p>Il centro medico si distingue per la sua ricerca avanzata sulla <span>sindrome di Takotsubo</span>, una condizione cardiaca spesso scatenata da stress emotivo o fisico. Gli studi in corso mirano a migliorare i risultati clinici attraverso trattamenti innovativi.</p>
<ul>
<li><strong>Trattamento con adenosina</strong></li>
<li><strong>Inibitori del riassorbimento di adenosina</strong></li>
<li><strong>Riduzione degli eventi tromboembolici</strong></li>
</ul>
<p>Questa ricerca contribuisce a sviluppare nuove linee guida terapeutiche, migliorando la qualità della vita dei pazienti affetti da questa sindrome.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Depressione resistente al trattamento</h2>
<p>Il centro è all&#8217;avanguardia nello studio della <span>depressione resistente al trattamento</span>, esplorando nuove modalità terapeutiche per migliorare i sintomi depressivi in pazienti adulti. L&#8217;approccio innovativo include l&#8217;uso di sostanze psichedeliche supportate da terapia psicologica.</p>
<ul>
<li><strong>Amministrazione di COMP360</strong></li>
<li><strong>Supporto psicologico</strong></li>
<li><strong>Miglioramento dei sintomi depressivi</strong></li>
</ul>
<p>Questa ricerca offre nuove speranze per i pazienti che non rispondono ai trattamenti tradizionali, aprendo la strada a terapie più efficaci.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Cancro alla vescica non muscolo-invasivo</h2>
<p>Il centro si dedica alla ricerca sul <span>cancro alla vescica non muscolo-invasivo</span>, concentrandosi su strategie terapeutiche che riducono il rischio di recidiva. Gli studi confrontano l&#8217;efficacia di diversi agenti chemioterapici somministrati come terapia adiuvante.</p>
<ul>
<li><strong>Instillazioni adiuvanti di gemcitabina</strong></li>
<li><strong>Confronto con mitomicina</strong></li>
<li><strong>Sopravvivenza libera da recidiva</strong></li>
</ul>
<p>Questa ricerca mira a ottimizzare i protocolli di trattamento, migliorando le prospettive di sopravvivenza per i pazienti con rischio intermedio di recidiva.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://studi-clinici.it/centro/region-skane-helsingborg-hospital-2/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia della rifampicina in combinazione con altri farmaci per pazienti con batteriemia da Staphylococcus aureus</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-rifampicina-in-combinazione-con-altri-farmaci-per-pazienti-con-batteriemia-da-staphylococcus-aureus/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:02:17 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=25022</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla batteriemia da Staphylococcus aureus, un&#8217;infezione del sangue causata dal batterio Staphylococcus aureus. L&#8217;obiettivo principale è esaminare l&#8217;effetto di diversi trattamenti sulla mortalità generale a 90 giorni nei pazienti affetti da questa condizione. I trattamenti studiati includono vari antibiotici come Rifampicina, Doxiciclina, Co-trimoxazolo, Cefazolina, Flucloxacillina, Daptomicina, Benzilpenicillina sodica, Amoxicillina, Levofloxacina, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>batteriemia da Staphylococcus aureus</b>, un&#8217;infezione del sangue causata dal batterio Staphylococcus aureus. L&#8217;obiettivo principale è esaminare l&#8217;effetto di diversi trattamenti sulla mortalità generale a 90 giorni nei pazienti affetti da questa condizione. I trattamenti studiati includono vari <b>antibiotici</b> come <b>Rifampicina</b>, <b>Doxiciclina</b>, <b>Co-trimoxazolo</b>, <b>Cefazolina</b>, <b>Flucloxacillina</b>, <b>Daptomicina</b>, <b>Benzilpenicillina sodica</b>, <b>Amoxicillina</b>, <b>Levofloxacina</b>, <b>Clindamicina</b>, <b>Cefalexina</b>, <b>Moxifloxacina</b>, <b>Linezolid</b>, <b>Clindamicina cloridrato</b> e <b>Vancomicina</b>. Alcuni di questi farmaci vengono somministrati per via orale, mentre altri per via endovenosa.</p>
<p>Il corso dello studio prevede che i partecipanti ricevano uno dei trattamenti sopra elencati o un placebo per un periodo massimo di 90 giorni, a seconda del farmaco specifico. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel ridurre la mortalità e migliorare la loro condizione generale. Lo studio mira a raccogliere dati su come questi trattamenti influenzano la durata della degenza ospedaliera e la qualità della vita dei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di adenosina, dipiridamolo e apixaban nel trattamento della sindrome di Takotsubo per pazienti con rischio di eventi tromboembolici</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-adenosina-dipiridamolo-e-apixaban-nel-trattamento-della-sindrome-di-takotsubo-per-pazienti-con-rischio-di-eventi-tromboembolici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 11:55:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il Takotsubo syndrome, noto anche come &#8220;sindrome del cuore spezzato&#8221;, è una condizione cardiaca temporanea che spesso si verifica in seguito a stress emotivo o fisico intenso. Questo studio clinico si propone di esaminare se il trattamento con adenosina e l&#8217;inibitore della ricaptazione dell&#8217;adenosina, dipiridamolo, possa migliorare i risultati clinici nei pazienti affetti da questa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Takotsubo syndrome</b>, noto anche come &#8220;sindrome del cuore spezzato&#8221;, è una condizione cardiaca temporanea che spesso si verifica in seguito a stress emotivo o fisico intenso. Questo studio clinico si propone di esaminare se il trattamento con <b>adenosina</b> e l&#8217;inibitore della ricaptazione dell&#8217;adenosina, <b>dipiridamolo</b>, possa migliorare i risultati clinici nei pazienti affetti da questa sindrome rispetto alle cure standard attualmente raccomandate. Inoltre, si intende valutare se il trattamento con <b>apixaban</b>, un farmaco anticoagulante, possa ridurre il rischio di eventi tromboembolici, come ictus o infarto, rispetto all&#8217;assenza di trattamento con farmaci antitrombotici.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti in esame o un placebo, e saranno monitorati per un periodo di tempo per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dei trattamenti. L&#8217;obiettivo principale è determinare se questi farmaci possono migliorare la funzione cardiaca e ridurre il rischio di complicazioni gravi nei pazienti con <b>Takotsubo syndrome</b>. I risultati saranno confrontati con quelli ottenuti con le cure standard per valutare eventuali benefici aggiuntivi.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Region Skane Helsingborg Hospital</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/region-skane-helsingborg-hospital/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/region-skane-helsingborg-hospital/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Nov 2024 13:00:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Malattie Infettive e Resistenza agli Antibiotici Il centro medico si distingue per la sua ricerca avanzata nel campo delle malattie infettive, con un focus particolare sulla resistenza agli antibiotici. Gli studi mirano a identificare trattamenti alternativi per le infezioni urinarie febbrili causate da Enterobacterales produttori di beta-lattamasi a spettro esteso (ESBL). Infezioni del tratto urinario [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Malattie Infettive e Resistenza agli Antibiotici</h2>
<p>Il centro medico si distingue per la sua ricerca avanzata nel campo delle <span>malattie infettive</span>, con un focus particolare sulla <span>resistenza agli antibiotici</span>. Gli studi mirano a identificare trattamenti alternativi per le infezioni urinarie febbrili causate da <span>Enterobacterales</span> produttori di beta-lattamasi a spettro esteso (ESBL).</p>
<ul>
<li><strong>Infezioni del tratto urinario resistenti ai farmaci</strong></li>
<li><strong>Trattamenti alternativi agli antibiotici tradizionali</strong></li>
</ul>
<p>Questa ricerca contribuisce a sviluppare regimi terapeutici sicuri ed efficaci, riducendo la dipendenza da antibiotici convenzionali come ciprofloxacina e trimetoprim-sulfametossazolo.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Batteriemia da Staphylococcus aureus</h2>
<p>Il centro è all&#8217;avanguardia nello studio della <span>batteriemia</span> da <span>Staphylococcus aureus</span>, esplorando l&#8217;efficacia di vari interventi per ridurre la mortalità a 90 giorni. La ricerca si concentra anche sul confronto tra trattamenti con bensilpenicillina e cloxacillina per migliorare gli esiti clinici.</p>
<ul>
<li><strong>Interventi per ridurre la mortalità</strong></li>
<li><strong>Confronto tra antibiotici per il trattamento della batteriemia</strong></li>
</ul>
<p>Questi studi forniscono nuove prospettive per il trattamento delle infezioni gravi, migliorando le strategie terapeutiche disponibili.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Induzione del Parto</h2>
<p>La ricerca nel campo dell&#8217;<span>induzione del parto</span> si concentra sulla sicurezza e l&#8217;efficacia dell&#8217;induzione in regime ambulatoriale rispetto a quello ospedaliero. Questo approccio innovativo mira a migliorare l&#8217;esperienza del parto per le donne, riducendo i tempi di ospedalizzazione.</p>
<ul>
<li><strong>Induzione del parto in regime ambulatoriale</strong></li>
<li><strong>Sicurezza ed efficacia dell&#8217;induzione</strong></li>
</ul>
<p>Il centro contribuisce a ottimizzare le pratiche ostetriche, offrendo soluzioni più flessibili e sicure per le future madri.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Trattamenti per il Mieloma Multiplo</h2>
<p>Il centro è impegnato nella ricerca di terapie innovative per il <span>mieloma multiplo recidivante o refrattario</span> (RRMM). Gli studi valutano l&#8217;efficacia e la tollerabilità di nuovi trattamenti monoterapici, offrendo speranza ai pazienti che hanno esaurito le opzioni terapeutiche convenzionali.</p>
<ul>
<li><strong>Nuove terapie per il mieloma multiplo</strong></li>
<li><strong>Valutazione dell&#8217;efficacia e sicurezza</strong></li>
</ul>
<p>Questa ricerca è fondamentale per sviluppare trattamenti più efficaci e personalizzati per i pazienti affetti da RRMM.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Paralisi del Nervo Facciale nei Bambini</h2>
<p>Il centro conduce studi sull&#8217;efficacia del trattamento con <span>cortisone</span> nei bambini affetti da <span>paralisi del nervo facciale</span> acuta. L&#8217;obiettivo è valutare il recupero totale utilizzando la scala di House-Brackmann a 12 mesi di follow-up.</p>
<ul>
<li><strong>Trattamento della paralisi del nervo facciale</strong></li>
<li><strong>Valutazione del recupero nei bambini</strong></li>
</ul>
<p>Questa ricerca mira a migliorare le opzioni terapeutiche per i giovani pazienti, garantendo un recupero più rapido e completo.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Infezioni delle Protesi Articolari</h2>
<p>Il centro esplora l&#8217;uso di <span>innesti ossei impregnati di antibiotici</span> per ridurre il rischio di infezioni dopo l&#8217;artroplastica dell&#8217;anca. Questo approccio innovativo potrebbe rivoluzionare la prevenzione delle infezioni protesiche.</p>
<ul>
<li><strong>Prevenzione delle infezioni protesiche</strong></li>
<li><strong>Uso di innesti ossei impregnati di antibiotici</strong></li>
</ul>
<p>La ricerca offre nuove soluzioni per migliorare la sicurezza e l&#8217;efficacia delle procedure di sostituzione articolare.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Disturbi dello Spettro Schizofrenico</h2>
<p>Il centro è impegnato nella ricerca di trattamenti innovativi per i <span>disturbi dello spettro schizofrenico</span> (SSD), valutando l&#8217;efficacia del <span>rituximab</span> rispetto al placebo. L&#8217;obiettivo è migliorare i sintomi e la qualità della vita dei pazienti.</p>
<ul>
<li><strong>Trattamenti innovativi per SSD</strong></li>
<li><strong>Valutazione dell&#8217;efficacia del rituximab</strong></li>
</ul>
<p>Questa ricerca è cruciale per sviluppare nuove terapie che possano offrire sollievo ai pazienti con SSD, migliorando il loro benessere complessivo.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
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			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Pivmecillinam e Amoxicillina/Acido Clavulanico per infezioni urinarie febbrili resistenti agli antibiotici</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-pivmecillinam-e-amoxicillina-acido-clavulanico-per-infezioni-urinarie-febbrili-resistenti-agli-antibiotici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Nov 2024 17:20:33 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=13693</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulle infezioni delle vie urinarie (IVU) e/o batteriemia causate da batteri chiamati *Enterobacterales* che producono un enzima noto come *beta-lattamasi a spettro esteso* (ESBL). Questi batteri possono rendere le infezioni più difficili da trattare con gli antibiotici comuni. L&#8217;obiettivo dello studio è trovare un trattamento orale sicuro per le IVU febbrili [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulle infezioni delle vie urinarie (IVU) e/o batteriemia causate da batteri chiamati *Enterobacterales* che producono un enzima noto come *beta-lattamasi a spettro esteso* (ESBL). Questi batteri possono rendere le infezioni più difficili da trattare con gli antibiotici comuni. L&#8217;obiettivo dello studio è trovare un trattamento orale sicuro per le IVU febbrili causate da questi batteri, utilizzando antibiotici alternativi a quelli comunemente usati come *ciprofloxacina* e *trimetoprim-sulfametossazolo*.</p>
<p>Il trattamento proposto nello studio include l&#8217;uso di *pivmecillinam* e *amoxicillina/acido clavulanico*. Il *pivmecillinam* è un antibiotico che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite, mentre l&#8217;*amoxicillina/acido clavulanico* è un altro tipo di antibiotico disponibile anche in compresse rivestite. Entrambi i farmaci sono assunti per via orale. Lo studio prevede di confrontare l&#8217;efficacia di questi trattamenti con quelli tradizionali per vedere se possono essere un&#8217;alternativa sicura ed efficace.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti che hanno già iniziato un trattamento antibiotico per via endovenosa per le loro infezioni riceveranno uno di questi trattamenti orali. L&#8217;obiettivo è verificare se i sintomi come febbre e dolore scompaiono senza la necessità di ulteriori antibiotici. Lo studio valuterà anche la presenza di batteri nelle urine e nelle feci dopo il trattamento, oltre a monitorare la salute generale dei partecipanti per un periodo di tempo.</p>
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