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	<title>Guimarães | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Guimarães | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto dell&#8217;olpasiran per ridurre il rischio di eventi cardiovascolari in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica e livelli elevati di lipoproteina (a)</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la malattia cardiovascolare aterosclerotica, una condizione in cui le arterie si restringono a causa di accumuli di grasso e placche, e i livelli elevati di lipoproteina(a), una specifica particella di grasso nel sangue che può aumentare il rischio di problemi al cuore. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;effetto di olpasiran [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>, una condizione in cui le arterie si restringono a causa di accumuli di grasso e placche, e i livelli elevati di <b>lipoproteina(a)</b>, una specifica particella di grasso nel sangue che può aumentare il rischio di problemi al cuore. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;effetto di <b>olpasiran</b> nel ridurre il rischio di eventi gravi come la morte per <b>cardiopatia coronarica</b>, l&#8217;<b>infarto del miocardio</b> o la necessità di un intervento di <b>rivascolarizzazione coronarica</b> urgente, ovvero una procedura per riaprire le arterie del cuore.</p>
<p>I partecipanti riceveranno tramite iniezione sottocutanea o il <b>placebo</b>. Durante il percorso dello studio, verranno monitorati i cambiamenti nei livelli di grasso nel sangue e la comparsa di eventuali problemi di salute, come l&#8217;<b>ictus ischemico</b>, che si verifica quando l&#8217;afflusso di sangue a una parte del cervello viene interrotto.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla trimodulina in pazienti adulti ospedalizzati con polmonite acquisita in comunità inclusa polmonite da COVID-19</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-trimodulina-in-pazienti-adulti-ospedalizzati-con-polmonite-acquisita-in-comunita-inclusa-polmonite-da-covid-19/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda due malattie respiratorie: la polmonite acquisita in comunità non grave e la polmonite da COVID-19 di grado moderato o grave. La polmonite acquisita in comunità è un&#8217;infezione polmonare che si contrae al di fuori dell&#8217;ambiente ospedaliero, mentre la polmonite da COVID-19 è causata dal virus che provoca la malattia da coronavirus. Nello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda due malattie respiratorie: la <b>polmonite acquisita in comunità</b> non grave e la <b>polmonite da COVID-19</b> di grado moderato o grave. La polmonite acquisita in comunità è un&#8217;infezione polmonare che si contrae al di fuori dell&#8217;ambiente ospedaliero, mentre la polmonite da COVID-19 è causata dal virus che provoca la malattia da coronavirus. Nello studio viene utilizzato un medicinale chiamato <b>trimodulin</b>, noto anche con il codice <b>BT588</b>, che è una soluzione contenente anticorpi umani di tipo <b>IgM</b>, <b>IgA</b> e <b>IgG</b>. Questi anticorpi sono proteine naturalmente presenti nel sangue che aiutano il sistema immunitario a combattere le infezioni. Il trimodulin viene somministrato attraverso infusione endovenosa, cioè direttamente in vena. Alcuni partecipanti riceveranno invece il placebo, che è una soluzione di albumina umana all&#8217;uno per cento, anch&#8217;essa somministrata per infusione endovenosa.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il trimodulin, utilizzato insieme alle cure standard, sia efficace e sicuro nel trattamento di pazienti adulti ricoverati in ospedale con polmonite acquisita in comunità non grave o con polmonite da COVID-19 moderata o grave. Lo studio confronta i risultati ottenuti nei pazienti che ricevono trimodulin più le cure standard con quelli dei pazienti che ricevono placebo più le cure standard. Le cure standard sono i trattamenti normalmente utilizzati per queste malattie secondo le pratiche mediche correnti.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti ricoverati in ospedale che necessitano di ossigeno ricevono il trattamento con il medicinale in studio per un periodo di cinque giorni. Il trattamento deve iniziare entro sette giorni dal primo ricovero ospedaliero. I medici valutano vari aspetti della salute dei pazienti, tra cui il peggioramento delle condizioni respiratorie, il tasso di mortalità, il tempo necessario per il recupero e la comparsa di eventuali effetti indesiderati. Vengono inoltre misurati nel sangue i livelli di anticorpi, fattori della coagulazione, marcatori dell&#8217;infiammazione e altre sostanze per comprendere meglio come funziona il medicinale. Il monitoraggio dei pazienti continua per novanta giorni dopo l&#8217;inizio del trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e il confronto tra inibitore dell&#8217;alfa1-proteinasi sottocutaneo e endovenoso in pazienti con deficit di alfa1-antitripsina</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-il-confronto-tra-inibitore-dellalfa1-proteinasi-sottocutaneo-e-endovenoso-in-pazienti-con-deficit-di-alfa1-antitripsina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la deficienza di alfa-1 antitripsina, una malattia genetica in cui il corpo non produce abbastanza di una proteina importante chiamata alfa-1 antitripsina che protegge i polmoni. Le persone con questa malattia possono avere problemi respiratori perché i loro polmoni possono danneggiarsi più facilmente nel tempo. Lo studio confronta due diversi farmaci che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>deficienza di alfa-1 antitripsina</b>, una malattia genetica in cui il corpo non produce abbastanza di una proteina importante chiamata alfa-1 antitripsina che protegge i polmoni. Le persone con questa malattia possono avere problemi respiratori perché i loro polmoni possono danneggiarsi più facilmente nel tempo. Lo studio confronta due diversi farmaci che contengono la stessa sostanza attiva, chiamata <b>inibitore della alfa-1 proteinasi umano</b>, ma che vengono somministrati in modi diversi. Il primo farmaco si chiama <b>Alpha1-Proteinase Inhibitor Subcutaneous (Human), 15%</b> e viene somministrato sotto la pelle, mentre il secondo farmaco si chiama <b>Liquid Alpha1-Proteinase Inhibitor (Human)</b> e viene somministrato direttamente in vena attraverso un&#8217;infusione. Entrambi i farmaci servono per aumentare nel corpo la quantità di questa proteina protettiva che manca alle persone con questa malattia.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il farmaco somministrato sotto la pelle, dato in due diverse quantità settimanali, funziona altrettanto bene del farmaco dato in vena nel mantenere livelli adeguati della proteina nel sangue. Lo studio vuole anche valutare se il farmaco somministrato sotto la pelle è sicuro e ben tollerato dalle persone che partecipano. Durante lo studio verranno misurati i livelli della proteina nel sangue per capire come il corpo assorbe e utilizza il farmaco quando viene dato sotto la pelle rispetto a quando viene dato in vena.</p>
<p>Lo studio dura complessivamente circa otto settimane per ogni periodo di trattamento. I partecipanti riceveranno prima il farmaco in vena per otto settimane, poi passeranno a ricevere il farmaco sotto la pelle per altre otto settimane. Durante tutto lo studio verranno effettuati controlli regolari che includono prelievi di sangue per misurare i livelli della proteina, test per verificare la funzione dei polmoni, misurazione dei segni vitali come pressione sanguigna e frequenza cardiaca, e controlli per verificare se ci sono effetti indesiderati. I medici monitoreranno anche se si verificano peggioramenti dei sintomi respiratori durante il periodo dello studio.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sul prasinezumab confrontato con placebo in pazienti con malattia di Parkinson in fase iniziale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-prasinezumab-confrontato-con-placebo-in-pazienti-con-malattia-di-parkinson-in-fase-iniziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la malattia di Parkinson in fase precoce, una condizione che colpisce il sistema nervoso e causa problemi di movimento come lentezza, tremori e rigidità muscolare. Lo studio confronta l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato prasinezumab con un placebo. Il prasinezumab è un anticorpo monoclonale umanizzato, cioè una proteina prodotta in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>malattia di Parkinson in fase precoce</b>, una condizione che colpisce il sistema nervoso e causa problemi di movimento come lentezza, tremori e rigidità muscolare. Lo studio confronta l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>prasinezumab</b> con un <b>placebo</b>. Il <b>prasinezumab</b> è un anticorpo monoclonale umanizzato, cioè una proteina prodotta in laboratorio che può legarsi a sostanze specifiche nel corpo, in questo caso una proteina chiamata alfa-sinucleina che è coinvolta nella malattia di Parkinson. Il farmaco viene somministrato attraverso <b>infusione endovenosa</b>, quindi direttamente in vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il prasinezumab sia efficace nel rallentare la progressione dei sintomi motori rispetto al placebo nelle persone con malattia di Parkinson in fase precoce. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo prolungato e verranno monitorati regolarmente per valutare come evolve la loro funzione motoria. I medici misureranno il tempo necessario affinché si verifichi un peggioramento confermato dei sintomi motori utilizzando scale di valutazione specifiche che esaminano movimenti come camminare, alzarsi da una sedia e la rigidità del corpo.</p>
<p>Lo studio valuterà anche altri aspetti come i cambiamenti nella funzione motoria nel tempo, il momento in cui i partecipanti potrebbero aver bisogno di aumentare i loro farmaci per il Parkinson, e come i partecipanti stessi percepiscono i cambiamenti nella loro condizione. Verranno inoltre controllati attentamente gli effetti collaterali del trattamento, incluse eventuali reazioni durante l&#8217;infusione, cambiamenti nei parametri vitali, risultati degli esami del sangue e delle urine, e la presenza di anticorpi che il corpo potrebbe sviluppare contro il farmaco.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza a lungo termine di tozorakimab in pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva e storia di riacutizzazioni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-a-lungo-termine-di-tozorakimab-in-pazienti-con-broncopneumopatia-cronica-ostruttiva-e-storia-di-riacutizzazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la broncopneumopatia cronica ostruttiva, una malattia polmonare che causa difficoltà respiratorie e che può peggiorare improvvisamente con episodi chiamati riacutizzazioni. Lo studio valuterà un medicinale chiamato tozorakimab, somministrato tramite iniezione sotto la pelle, confrontandolo con un placebo. Entrambi i trattamenti verranno aggiunti alle cure abituali che i partecipanti già ricevono, che possono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>broncopneumopatia cronica ostruttiva</b>, una malattia polmonare che causa difficoltà respiratorie e che può peggiorare improvvisamente con episodi chiamati riacutizzazioni. Lo studio valuterà un medicinale chiamato <b>tozorakimab</b>, somministrato tramite iniezione sotto la pelle, confrontandolo con un placebo. Entrambi i trattamenti verranno aggiunti alle cure abituali che i partecipanti già ricevono, che possono includere il <b>salbutamolo</b>, un medicinale inalato che aiuta ad aprire le vie respiratorie.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto il <b>tozorakimab</b> sia efficace e sicuro nel lungo periodo nel ridurre il numero di riacutizzazioni gravi della <b>broncopneumopatia cronica ostruttiva</b> nelle persone che hanno smesso di fumare. Le riacutizzazioni gravi sono peggioramenti importanti dei sintomi respiratori che richiedono cure mediche urgenti. Lo studio vuole anche verificare per quanto tempo il medicinale rimane efficace e se è ben tollerato dai partecipanti.</p>
<p>Questo studio rappresenta una continuazione di studi precedenti, quindi possono parteciparvi solo le persone che hanno già completato uno studio precedente con lo stesso medicinale e che hanno ricevuto l&#8217;ultima dose entro le dodici settimane precedenti. I partecipanti continueranno a ricevere il trattamento per un periodo massimo di cinquantadue settimane. Durante lo studio verranno raccolte informazioni sulla frequenza delle riacutizzazioni gravi, sul tempo che passa prima che si verifichi una riacutizzazione, sulla sicurezza del medicinale e su come il corpo lo elabora.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul BHV-8000 per adulti con malattia di Parkinson in fase iniziale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-bhv-8000-per-adulti-con-malattia-di-parkinson-in-fase-iniziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la malattia di Parkinson in fase iniziale, una condizione che colpisce il sistema nervoso e causa problemi di movimento come tremore, rigidità muscolare e difficoltà nel camminare. La malattia di Parkinson si verifica quando le cellule nervose nel cervello che producono una sostanza chiamata dopamina iniziano a ridursi. Nello studio verrà utilizzato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>malattia di Parkinson</b> in fase iniziale, una condizione che colpisce il sistema nervoso e causa problemi di movimento come tremore, rigidità muscolare e difficoltà nel camminare. La malattia di Parkinson si verifica quando le cellule nervose nel cervello che producono una sostanza chiamata dopamina iniziano a ridursi. Nello studio verrà utilizzato un medicinale sperimentale chiamato <b>BHV-8000</b> sotto forma di compresse a rilascio prolungato da assumere per bocca, oppure un <b>placebo</b>. Durante lo studio alcuni partecipanti riceveranno il BHV-8000 mentre altri riceveranno il placebo, ma né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve cosa fino alla fine dello studio. Verrà inoltre utilizzato <b>DaTSCAN</b>, una soluzione che viene iniettata in vena e serve per eseguire una scansione cerebrale speciale che permette di vedere l&#8217;attività delle cellule che producono dopamina nel cervello.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il BHV-8000 è in grado di rallentare il peggioramento dei sintomi della malattia di Parkinson nelle persone che hanno ricevuto la diagnosi da meno di due anni. I ricercatori vogliono verificare se il medicinale può ritardare il momento in cui i sintomi peggiorano in modo significativo, in particolare per quanto riguarda le attività della vita quotidiana come vestirsi, mangiare o muoversi in casa.</p>
<p>Lo studio durerà circa 48 settimane, durante le quali i partecipanti assumeranno il medicinale o il placebo ogni giorno. Durante questo periodo verranno effettuate visite regolari presso il centro dove i medici valuteranno i sintomi motori e le difficoltà nelle attività quotidiane utilizzando scale di valutazione specifiche. All&#8217;inizio e alla fine dello studio verrà eseguita una scansione cerebrale con il DaTSCAN per misurare i cambiamenti nell&#8217;attività delle cellule che producono dopamina. I medici monitoreranno anche la sicurezza del trattamento controllando eventuali effetti indesiderati e eseguendo esami del sangue per verificare che non ci siano alterazioni importanti nei valori di laboratorio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su zilebesiran in aggiunta alle cure standard per ridurre eventi cardiovascolari in pazienti adulti con ipertensione non controllata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-zilebesiran-in-aggiunta-alle-cure-standard-per-ridurre-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-adulti-con-ipertensione-non-controllata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone adulte che soffrono di ipertensione non adeguatamente controllata e che hanno già una malattia cardiovascolare accertata oppure un rischio elevato di svilupparla. L&#8217;ipertensione è una condizione in cui la pressione del sangue nelle arterie è troppo alta. La malattia cardiovascolare include problemi al cuore e ai vasi sanguigni, come la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone adulte che soffrono di <b>ipertensione</b> non adeguatamente controllata e che hanno già una <b>malattia cardiovascolare</b> accertata oppure un rischio elevato di svilupparla. L&#8217;<b>ipertensione</b> è una condizione in cui la pressione del sangue nelle arterie è troppo alta. La <b>malattia cardiovascolare</b> include problemi al cuore e ai vasi sanguigni, come la malattia delle arterie coronarie, problemi ai vasi sanguigni del cervello o delle gambe. Il rischio elevato per malattie cardiovascolari può essere presente quando una persona ha più fattori di rischio come età avanzata, diabete, problemi ai reni, sovrappeso o altri problemi di salute. Lo studio prevede l&#8217;uso di un farmaco chiamato <b>Zilebesiran</b>, noto anche con il nome in codice <b>ALN-AGT01</b>, che viene somministrato come soluzione per iniezione sotto la pelle. Alcune persone riceveranno <b>Zilebesiran</b> mentre altre riceveranno un placebo, oltre ai farmaci che già assumono abitualmente per controllare la pressione del sangue.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se <b>Zilebesiran</b>, quando aggiunto ai farmaci abituali per la pressione, possa ridurre il rischio di eventi gravi legati al cuore e ai vasi sanguigni. Questi eventi includono la morte per cause cardiovascolari, l&#8217;infarto del cuore, l&#8217;ictus cerebrale o episodi di scompenso cardiaco che richiedono ricovero in ospedale o una visita urgente. Lo studio vuole anche verificare se il farmaco sia sicuro e se possa ridurre efficacemente la pressione del sangue.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a prendere i loro farmaci abituali per la pressione, che devono includere un diuretico e almeno un altro tipo di medicina per la pressione. Il <b>Zilebesiran</b> viene fornito in una siringa preriempita monouso già pronta per l&#8217;iniezione sotto la pelle. I partecipanti saranno seguiti per diversi anni per verificare l&#8217;effetto del trattamento sulla pressione del sangue e sul rischio di sviluppare problemi gravi al cuore e ai vasi sanguigni. Durante lo studio verranno misurate regolarmente la pressione del sangue e monitorate le condizioni di salute dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di icotrokinra in adulti e adolescenti con colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-icotrokinra-in-adulti-e-adolescenti-con-colite-ulcerosa-da-moderatamente-a-gravemente-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva, una malattia infiammatoria che colpisce l&#8217;intestino crasso causando infiammazione e ulcere nella parete interna del colon e del retto. Il trattamento che verrà studiato è icotrokinra, un farmaco sperimentale noto anche con il nome in codice JNJ-77242113, che viene somministrato sotto forma di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>colite ulcerosa</b> da moderatamente a gravemente attiva, una malattia infiammatoria che colpisce l&#8217;intestino crasso causando infiammazione e ulcere nella parete interna del colon e del retto. Il trattamento che verrà studiato è <b>icotrokinra</b>, un farmaco sperimentale noto anche con il nome in codice <b>JNJ-77242113</b>, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da prendere per bocca. Durante lo studio alcuni partecipanti riceveranno il farmaco attivo mentre altri riceveranno placebo per permettere il confronto degli effetti.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se icotrokinra sia efficace nel controllare i sintomi della malattia e nel portare a una remissione clinica, cioè una condizione in cui i sintomi della colite ulcerosa scompaiono o si riducono notevolmente. Lo studio valuterà sia la capacità del farmaco di indurre inizialmente questo miglioramento sia di mantenerlo nel tempo. La ricerca coinvolgerà sia persone adulte sia adolescenti con età compresa tra i dodici e i diciassette anni.</p>
<p>Lo studio si svolge in diverse fasi. Nella prima fase, chiamata fase di induzione, i partecipanti adulti riceveranno icotrokinra o placebo per dodici settimane per verificare se il trattamento può migliorare i sintomi della malattia. Coloro che risponderanno positivamente al trattamento potranno poi entrare in una seconda fase, chiamata fase di mantenimento, che durerà quaranta settimane e servirà a valutare se il farmaco riesce a mantenere i benefici ottenuti nel tempo. Gli adolescenti parteciperanno principalmente alla fase di mantenimento dello studio. Durante tutto il periodo dello studio verranno effettuati controlli regolari per monitorare l&#8217;efficacia del trattamento e la sicurezza dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di icotrokinra in pazienti con malattia di Crohn da moderatamente a gravemente attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-icotrokinra-in-pazienti-con-malattia-di-crohn-da-moderatamente-a-gravemente-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la malattia di Crohn da moderatamente a gravemente attiva. La malattia di Crohn è una condizione infiammatoria che può colpire diverse parti dell&#8217;intestino, causando sintomi come dolore addominale e diarrea frequente. Lo studio valuterà un medicinale chiamato icotrokinra, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per bocca. Alcuni partecipanti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>malattia di Crohn</b> da moderatamente a gravemente attiva. La malattia di Crohn è una condizione infiammatoria che può colpire diverse parti dell&#8217;intestino, causando sintomi come dolore addominale e diarrea frequente. Lo studio valuterà un medicinale chiamato <b>icotrokinra</b>, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per bocca. Alcuni partecipanti riceveranno icotrokinra mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è valutare se icotrokinra sia efficace nel ridurre i sintomi della malattia di Crohn e nel controllare l&#8217;infiammazione dell&#8217;intestino, sia nella fase iniziale del trattamento che nel mantenimento dei risultati nel tempo.</p>
<p>Lo studio è diviso in più fasi. Nella prima fase, chiamata fase di induzione, si valuterà se il medicinale riesce a migliorare i sintomi e a ridurre le ulcere nell&#8217;intestino dopo dodici settimane di trattamento. Le ulcere sono lesioni che si formano sulla parete interna dell&#8217;intestino a causa dell&#8217;infiammazione. Durante questa fase verrà misurata la risposta clinica, cioè il miglioramento generale dei sintomi come il numero di scariche intestinali liquide o molto morbide e l&#8217;intensità del dolore addominale. Successivamente, nella fase di mantenimento, si valuterà se il medicinale riesce a mantenere i benefici ottenuti per un periodo più lungo, fino a quaranta settimane.</p>
<p>Lo studio è rivolto a persone adulte che hanno ricevuto una diagnosi di malattia di Crohn da almeno dodici settimane e che presentano una malattia attiva confermata sia attraverso esami dell&#8217;intestino che attraverso la valutazione dei sintomi quotidiani. Possono partecipare persone che non hanno ottenuto risultati soddisfacenti con terapie precedenti come cortisonici per bocca, farmaci che agiscono sul sistema immunitario, oppure terapie più avanzate come anticorpi contro specifiche proteine dell&#8217;infiammazione o altri medicinali più recenti. Il trattamento previsto può durare fino a duecentosessanta settimane.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di amivantamab e lazertinib in pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule avanzato o metastatico con mutazione EGFR</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-amivantamab-e-lazertinib-in-pazienti-con-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato-o-metastatico-con-mutazione-egfr/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:16 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-amivantamab-e-lazertinib-in-pazienti-con-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato-o-metastatico-con-mutazione-egfr/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio localmente avanzato o che si è diffuso ad altre parti del corpo, con una specifica alterazione genetica chiamata mutazione EGFR. La mutazione EGFR è un cambiamento nel materiale genetico delle cellule tumorali che può influenzare la crescita del tumore. Lo studio esamina [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b> in stadio localmente avanzato o che si è diffuso ad altre parti del corpo, con una specifica alterazione genetica chiamata <b>mutazione EGFR</b>. La mutazione EGFR è un cambiamento nel materiale genetico delle cellule tumorali che può influenzare la crescita del tumore. Lo studio esamina due diversi trattamenti: il primo utilizza una combinazione di <b>amivantamab</b> somministrato per via sottocutanea insieme a <b>lazertinib</b> come primo trattamento, mentre il secondo utilizza <b>amivantamab</b> per via sottocutanea in combinazione con chemioterapia a base di platino come secondo trattamento. L&#8217;amivantamab viene somministrato mediante iniezione sotto la pelle, mentre il lazertinib è una compressa che si prende per bocca.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di queste combinazioni di farmaci nel combattere il tumore nei pazienti con questo tipo specifico di carcinoma polmonare. Lo studio è diviso in due gruppi di pazienti che riceveranno trattamenti diversi a seconda che si tratti della loro prima o seconda terapia per la malattia. Durante lo studio vengono eseguiti controlli regolari per monitorare come il tumore risponde ai trattamenti e per verificare eventuali effetti indesiderati.</p>
<p>I partecipanti allo studio devono avere una diagnosi confermata di carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato o metastatico con la presenza di specifiche mutazioni EGFR, e devono avere almeno una lesione tumorale misurabile. Lo studio prevede un periodo di trattamento continuativo e i pazienti vengono seguiti nel tempo per valutare l&#8217;andamento della malattia e la loro condizione generale di salute.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia a lungo termine di NNC6019-0001 in pazienti con cardiomiopatia amiloide da transtiretina (ATTR-CM)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-a-lungo-termine-di-nnc6019-0001-in-pazienti-con-cardiomiopatia-amiloide-da-transtiretina-attr-cm/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla cardiomiopatia amiloide da transtiretina, una malattia che causa insufficienza cardiaca. La ricerca valuterà un farmaco chiamato coramitug (noto anche come NNC6019-0001), che viene somministrato attraverso infusione endovenosa. Durante lo studio, i pazienti riceveranno anche altri medicinali di supporto come paracetamolo, cetirizina e soluzioni di elettroliti. Lo studio ha lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla <b>cardiomiopatia amiloide da transtiretina</b>, una malattia che causa insufficienza cardiaca. La ricerca valuterà un farmaco chiamato <b>coramitug</b> (noto anche come NNC6019-0001), che viene somministrato attraverso <b>infusione endovenosa</b>. Durante lo studio, i pazienti riceveranno anche altri medicinali di supporto come <b>paracetamolo</b>, <b>cetirizina</b> e soluzioni di elettroliti.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di verificare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento a lungo termine con coramitug nei pazienti che hanno già partecipato a uno studio precedente con lo stesso farmaco. Il trattamento continuerà per 156 settimane, durante le quali i pazienti riceveranno regolarmente il farmaco attraverso infusione.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti saranno sottoposti a diversi esami, tra cui <b>ecocardiografia</b> e test di capacità di camminata. Verrà anche utilizzato un mezzo di contrasto chiamato <b>acido gadoterico</b> per alcuni esami di imaging. I pazienti dovranno continuare le loro usuali terapie cardiovascolari durante tutto il periodo dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del nucresiran in pazienti con amiloidosi da transtiretina con cardiomiopatia (ATTR-CM) per ridurre la mortalità e gli eventi cardiovascolari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-nucresiran-in-pazienti-con-amiloidosi-da-transtiretina-con-cardiomiopatia-attr-cm-per-ridurre-la-mortalita-e-gli-eventi-cardiovascolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla amiloidosi da transtiretina con cardiomiopatia (ATTR-CM), una malattia che colpisce il cuore causando l&#8217;accumulo di una proteina anomala nei tessuti cardiaci. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato Nucresiran (anche noto come ALN-TTRSC04), che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea. Lo studio ha lo scopo di valutare se il Nucresiran [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla <b>amiloidosi da transtiretina con cardiomiopatia</b> (ATTR-CM), una malattia che colpisce il cuore causando l&#8217;accumulo di una proteina anomala nei tessuti cardiaci. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato <b>Nucresiran</b> (anche noto come ALN-TTRSC04), che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di valutare se il <b>Nucresiran</b> sia efficace nel ridurre la mortalità e gli eventi cardiovascolari nei pazienti affetti da questa malattia. Durante lo studio, alcuni pazienti riceveranno il farmaco mentre altri riceveranno un placebo. Il farmaco viene somministrato attraverso una <b>siringa preriempita</b> contenente una soluzione iniettabile.</p>
<p>La durata del trattamento può arrivare fino a 84 mesi, durante i quali i pazienti verranno monitorati per valutare gli effetti del farmaco sulla loro salute cardiaca. I partecipanti possono continuare a assumere le loro usuali terapie per l&#8217;insufficienza cardiaca, purché il dosaggio sia rimasto stabile per un certo periodo prima dell&#8217;inizio dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e tollerabilità a lungo termine di pelacarsen in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica che hanno completato lo studio Lp(a)HORIZON</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-tollerabilita-a-lungo-termine-di-pelacarsen-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-che-hanno-completato-lo-studio-lpahorizon/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento della malattia cardiovascolare aterosclerotica, una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche. La ricerca valuterà un farmaco chiamato pelacarsen (conosciuto anche come TQJ230), che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea utilizzando una siringa preriempita. Lo studio è progettato per valutare la sicurezza e la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>, una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche. La ricerca valuterà un farmaco chiamato <b>pelacarsen</b> (conosciuto anche come <b>TQJ230</b>), che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea utilizzando una siringa preriempita.</p>
<p>Lo studio è progettato per valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine del farmaco in pazienti che hanno già completato uno studio precedente chiamato Lp(a)HORIZON. Il farmaco è specificamente mirato ai pazienti che hanno livelli elevati di una proteina nel sangue chiamata <b>Lp(a)</b>, che è associata a un maggior rischio di problemi cardiovascolari.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco attraverso iniezioni sottocutanee per un periodo che può durare fino a 36 mesi. La dose massima giornaliera del farmaco è di 80 milligrammi. I pazienti saranno monitorati regolarmente per valutare eventuali effetti collaterali e cambiamenti nei loro livelli di Lp(a).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di zolbetuximab con pembrolizumab e chemioterapia in adulti con adenocarcinoma gastrico o della giunzione gastroesofagea localmente avanzato o metastatico HER2-negativo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-zolbetuximab-con-pembrolizumab-e-chemioterapia-in-adulti-con-adenocarcinoma-gastrico-o-della-giunzione-gastroesofagea-localmente-avanzato-o-metastatico-her2-negativo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per l&#8217;adenocarcinoma gastrico e l&#8217;adenocarcinoma della giunzione gastroesofagea in stato avanzato o metastatico. La ricerca valuta l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato zolbetuximab in combinazione con pembrolizumab e chemioterapia (capecitabina, oxaliplatino, fluorouracile e acido folinico) come trattamento di prima linea. Lo studio è rivolto a pazienti con tumori che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per l&#8217;<b>adenocarcinoma gastrico</b> e l&#8217;<b>adenocarcinoma della giunzione gastroesofagea</b> in stato avanzato o metastatico. La ricerca valuta l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>zolbetuximab</b> in combinazione con <b>pembrolizumab</b> e chemioterapia (<b>capecitabina</b>, <b>oxaliplatino</b>, <b>fluorouracile</b> e <b>acido folinico</b>) come trattamento di prima linea.</p>
<p>Lo studio è rivolto a pazienti con tumori che presentano caratteristiche specifiche: devono essere negativi per <b>HER2</b>, positivi per una proteina chiamata <b>claudina 18.2</b> e positivi per <b>PD-L1</b>. Questi marcatori vengono determinati attraverso test specifici sul tessuto tumorale per identificare i pazienti che potrebbero beneficiare maggiormente del trattamento.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione di zolbetuximab e pembrolizumab tramite infusione endovenosa, insieme alla chemioterapia standard. Durante lo studio, i pazienti verranno monitorati per valutare quanto tempo vivono senza che la malattia peggiori e quanto a lungo sopravvivono complessivamente. Verranno anche controllati attentamente gli eventuali effetti collaterali del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di BI 1291583 somministrato una volta al giorno in pazienti adulti con bronchiectasie</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-bi-1291583-somministrato-una-volta-al-giorno-in-pazienti-adulti-con-bronchiectasie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento della bronchiectasia, una condizione in cui le vie respiratorie dei polmoni diventano allargate in modo anomalo, causando accumulo di muco, infezioni ricorrenti e difficoltà respiratorie. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato BI 1291583, somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>bronchiectasia</b>, una condizione in cui le vie respiratorie dei polmoni diventano allargate in modo anomalo, causando accumulo di muco, infezioni ricorrenti e difficoltà respiratorie. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>BI 1291583</b>, somministrato sotto forma di <b>compresse rivestite</b> da assumere per via <b>orale</b> una volta al giorno.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di verificare se il farmaco BI 1291583 sia più efficace del <b>placebo</b> nel ridurre il numero di episodi di peggioramento della malattia, chiamati <b>riacutizzazioni polmonari</b>. Il trattamento durerà fino a 76 settimane, durante le quali i partecipanti assumeranno quotidianamente o il farmaco in studio o il placebo.</p>
<p>Durante lo studio verranno valutati diversi aspetti della malattia, tra cui la frequenza delle riacutizzazioni, la funzionalità respiratoria e la qualità della vita dei partecipanti. I pazienti saranno monitorati regolarmente per verificare sia l&#8217;efficacia del trattamento che eventuali effetti collaterali. Questo studio fa parte di un programma di ricerca più ampio chiamato AIRTIVITY®.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del tulisokibart in pazienti con malattia di Crohn da moderatamente a gravemente attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-del-tulisokibart-in-pazienti-con-malattia-di-crohn-da-moderatamente-a-gravemente-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la malattia di Crohn, una condizione infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa dolore addominale e diarrea. Il farmaco in studio si chiama tulisokibart (anche noto come MK-7240) e viene confrontato con un placebo per valutarne l&#8217;efficacia e la sicurezza nei pazienti con malattia di Crohn da moderata a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la <b>malattia di Crohn</b>, una condizione infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa dolore addominale e diarrea. Il farmaco in studio si chiama <b>tulisokibart</b> (anche noto come <b>MK-7240</b>) e viene confrontato con un placebo per valutarne l&#8217;efficacia e la sicurezza nei pazienti con malattia di Crohn da moderata a grave.</p>
<p>Il farmaco viene somministrato in due modi diversi: tramite <b>infusione endovenosa</b> (attraverso una vena del braccio) oppure tramite <b>iniezione sottocutanea</b> (sotto la pelle) utilizzando un dispositivo pre-riempito. Lo studio è progettato per verificare se il tulisokibart è efficace nel ridurre i sintomi della malattia e nel migliorare le condizioni dell&#8217;intestino visibili attraverso esami endoscopici.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per 12 settimane. I medici monitoreranno diversi aspetti della malattia, tra cui la frequenza delle evacuazioni, il dolore addominale e le modifiche visibili della parete intestinale. Verranno anche valutati gli effetti del trattamento sulla qualità della vita dei pazienti e sulla loro sensazione di affaticamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;effetto di maridebart cafraglutide sugli eventi cardiovascolari in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica e sovrappeso o obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-delleffetto-di-maridebart-cafraglutide-sugli-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-e-sovrappeso-o-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;effetto del farmaco maridebart cafraglutide (noto anche come AMG 133) in persone che soffrono di malattia cardiovascolare aterosclerotica e sono in sovrappeso o affette da obesità. Il farmaco viene somministrato tramite iniezione sotto la pelle (uso sottocutaneo) insieme alle cure standard per verificare se può ridurre il rischio di problemi cardiovascolari. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;effetto del farmaco <b>maridebart cafraglutide</b> (noto anche come <b>AMG 133</b>) in persone che soffrono di <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b> e sono in sovrappeso o affette da obesità. Il farmaco viene somministrato tramite iniezione sotto la pelle (uso sottocutaneo) insieme alle cure standard per verificare se può ridurre il rischio di problemi cardiovascolari.</p>
<p>La ricerca valuterà l&#8217;efficacia del farmaco nel prevenire eventi cardiovascolari gravi come <b>infarto miocardico</b>, <b>ictus ischemico</b> e morte per cause cardiovascolari. Lo studio coinvolgerà persone che hanno già avuto problemi cardiovascolari in passato, come un infarto o un ictus, e che hanno un peso corporeo superiore alla norma.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco maridebart cafraglutide o un placebo, entrambi somministrati tramite iniezione sottocutanea. Il trattamento verrà aggiunto alle cure standard che i pazienti già ricevono per la loro condizione cardiovascolare. Lo scopo è determinare se questo nuovo farmaco può offrire una protezione aggiuntiva contro future complicanze cardiovascolari.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;attività di EIK1004 in pazienti con tumori solidi avanzati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lattivita-di-eik1004-in-pazienti-con-tumori-solidi-avanzati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone con tumori solidi avanzati, che comprendono diversi tipi di cancro. In particolare, lo studio include persone con cancro ovarico endometrioide avanzato, ricorrente o metastatico, cancro delle tube di Falloppio o cancro peritoneale primario, adenocarcinoma della mammella HER2-negativo avanzato, ricorrente o metastatico, adenocarcinoma del cancro alla prostata resistente alla castrazione metastatico e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone con <b>tumori solidi avanzati</b>, che comprendono diversi tipi di cancro. In particolare, lo studio include persone con cancro ovarico endometrioide avanzato, ricorrente o metastatico, cancro delle tube di Falloppio o cancro peritoneale primario, adenocarcinoma della mammella HER2-negativo avanzato, ricorrente o metastatico, adenocarcinoma del cancro alla prostata resistente alla castrazione metastatico e adenocarcinoma del pancreas avanzato, ricorrente o metastatico. Tutti i partecipanti devono avere mutazioni genetiche specifiche in uno dei seguenti geni: BRCA1, BRCA2, PALB2, RAD51B, RAD51C o RAD51D. Il trattamento utilizzato nello studio è <b>EIK1004</b>, noto anche con il nome in codice IMP1707, che viene somministrato come terapia singola sotto forma di compresse per via orale in dosaggi da 5 mg e 20 mg.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di EIK1004 quando viene utilizzato da solo, determinare la dose massima che può essere somministrata in modo sicuro e identificare la dose raccomandata per studi futuri. Lo studio valuterà anche l&#8217;attività del farmaco contro i tumori. Si tratta di uno studio di fase 1/2, aperto e multicentrico, il che significa che sia i medici che i partecipanti sapranno quale trattamento viene somministrato e che lo studio si svolgerà in diversi centri medici.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in diverse parti. Nella prima parte, chiamata fase di escalation della dose, verranno testate dosi crescenti del farmaco per trovare la dose più appropriata e sicura. Nella seconda parte, chiamata fase di ottimizzazione della dose, verrà studiata ulteriormente la dose selezionata in gruppi specifici di partecipanti. Durante lo studio verranno monitorati gli effetti collaterali indesiderati e verrà valutato come il corpo elabora il farmaco attraverso prelievi di sangue. Verrà inoltre misurata la risposta del tumore al trattamento attraverso esami radiologici e altri test specifici a seconda del tipo di cancro. Alcuni gruppi di partecipanti potranno includere persone con metastasi cerebrali, sia non trattate che precedentemente trattate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Coramitug in pazienti con cardiomiopatia amiloide da transtiretina (ATTR CM)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-coramitug-in-pazienti-con-cardiomiopatia-amiloide-da-transtiretina-attr-cm/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la cardiomiopatia amiloide da transtiretina, una malattia del cuore causata dall&#8217;accumulo di una proteina chiamata transtiretina che forma depositi dannosi nel muscolo cardiaco. Questa condizione può manifestarsi in due forme: una forma ereditaria che viene trasmessa attraverso le famiglie e una forma che si sviluppa con l&#8217;età senza essere ereditaria. Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>cardiomiopatia amiloide da transtiretina</b>, una malattia del cuore causata dall&#8217;accumulo di una proteina chiamata transtiretina che forma depositi dannosi nel muscolo cardiaco. Questa condizione può manifestarsi in due forme: una forma ereditaria che viene trasmessa attraverso le famiglie e una forma che si sviluppa con l&#8217;età senza essere ereditaria. Il farmaco sperimentale che viene testato si chiama <b>NNC6019-0001</b> e sarà confrontato con un <b>placebo</b> per valutarne l&#8217;efficacia e la sicurezza.</p>
<p>Lo scopo di questo studio è determinare se <b>NNC6019-0001</b> può migliorare la capacità di camminare e ridurre i livelli di una sostanza nel sangue chiamata <b>NT-proBNP</b>, che indica quanto il cuore è sotto stress. Durante lo studio, che dura 52 settimane, i partecipanti riceveranno casualmente una di due dosi diverse del farmaco sperimentale o il placebo. I medici monitoreranno vari aspetti della salute cardiaca attraverso esami del sangue, test di camminata di sei minuti per misurare la resistenza fisica, e questionari sulla qualità della vita. Verranno anche effettuati esami di imaging del cuore per valutare come il farmaco influisce sulla struttura e la funzione cardiaca.</p>
<p>Durante tutto il periodo dello studio, i ricercatori osserveranno attentamente i partecipanti per verificare se il trattamento è sicuro e per registrare eventuali effetti collaterali. Lo studio includerà anche un periodo di follow-up per continuare a monitorare la sicurezza e raccogliere informazioni aggiuntive sui risultati del trattamento. I partecipanti continueranno a ricevere le loro terapie standard per il cuore durante tutto lo studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del ferric derisomaltose nei pazienti con insufficienza cardiaca cronica e carenza di ferro</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-ferric-derisomaltose-nei-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-cronica-e-carenza-di-ferro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:40 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-ferric-derisomaltose-nei-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-cronica-e-carenza-di-ferro/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina una malattia chiamata insufficienza cardiaca cronica, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come mancanza di respiro, stanchezza e gonfiore. I partecipanti allo studio hanno anche una carenza di ferro, che significa che i loro corpi non hanno abbastanza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina una malattia chiamata <b>insufficienza cardiaca cronica</b>, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come mancanza di respiro, stanchezza e gonfiore. I partecipanti allo studio hanno anche una carenza di ferro, che significa che i loro corpi non hanno abbastanza ferro, un minerale importante per trasportare l&#8217;ossigeno nel sangue. Lo studio confronta un trattamento chiamato <b>derisomaltosio ferrico</b>, che è una forma di ferro somministrata attraverso una vena, con il non ricevere alcun trattamento con ferro per via endovenosa.</p>
<p>Lo scopo di questo studio è confrontare quanto bene il <b>derisomaltosio ferrico</b> funzioni rispetto al non ricevere ferro endovenoso nel ridurre i decessi legati al cuore e i ricoveri ospedalieri dovuti al peggioramento dell&#8217;insufficienza cardiaca nelle persone che hanno carenza di ferro e sintomi di insufficienza cardiaca cronica. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il trattamento con ferro mentre altri continueranno con le loro cure abituali senza ricevere ferro aggiuntivo per via endovenosa. I medici monitoreranno attentamente tutti i partecipanti per vedere come stanno rispondendo e registreranno eventuali cambiamenti nella loro salute del cuore.</p>
<p>Lo studio seguirà i partecipanti per un periodo prolungato per osservare eventi importanti come ricoveri ospedalieri e decessi, oltre a misurare i cambiamenti nei livelli di ferro nel sangue e altri marcatori della salute del cuore. I ricercatori esamineranno anche quanto spesso i partecipanti necessitano di essere ricoverati in ospedale per problemi cardiaci e come cambia la loro classificazione secondo la <b>New York Heart Association</b>, che è un sistema utilizzato dai medici per descrivere quanto gravi sono i sintomi dell&#8217;insufficienza cardiaca di una persona. Questo studio aiuterà i medici a comprendere meglio se dare ferro extra alle persone con insufficienza cardiaca e carenza di ferro può migliorare i loro risultati di salute.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Brensocatib in pazienti con sinusite cronica senza polipi nasali</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-brensocatib-in-pazienti-con-sinusite-cronica-senza-polipi-nasali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla valutazione dell&#8217;efficacia e della sicurezza di un farmaco chiamato Brensocatib in persone affette da Rinosinusite Cronica senza Polipi Nasali (CRSsNP). La rinosinusite cronica è una condizione in cui le cavità nasali e i seni paranasali si infiammano per un lungo periodo, causando sintomi come congestione nasale e difficoltà respiratorie. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla valutazione dell&#8217;efficacia e della sicurezza di un farmaco chiamato <b>Brensocatib</b> in persone affette da <b>Rinosinusite Cronica senza Polipi Nasali</b> (CRSsNP). La rinosinusite cronica è una condizione in cui le cavità nasali e i seni paranasali si infiammano per un lungo periodo, causando sintomi come congestione nasale e difficoltà respiratorie. Il trattamento prevede l&#8217;uso di Brensocatib, somministrato in compresse rivestite, e un altro farmaco chiamato <b>Mometasone</b>, che viene somministrato come spray nasale. Inoltre, nello studio è previsto l&#8217;uso di un placebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se Brensocatib, assunto in dosi di 10 mg o 40 mg al giorno, può migliorare i sintomi nasali rispetto al placebo. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 24 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati i cambiamenti nei sintomi nasali e verranno effettuati esami per valutare la sicurezza del trattamento. I partecipanti potrebbero anche ricevere trattamenti di emergenza, come antibiotici o interventi chirurgici, se i sintomi dovessero peggiorare.</p>
<p>Lo studio mira a raccogliere dati su come Brensocatib influisce sui sintomi della rinosinusite cronica e sulla qualità della vita dei partecipanti. Verranno monitorati anche eventuali effetti collaterali e i risultati degli esami di laboratorio. I risultati di questo studio potrebbero contribuire a migliorare le opzioni di trattamento per le persone affette da rinosinusite cronica senza polipi nasali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di trastuzumab deruxtecan rispetto a terapia endocrina con inibitori CDK4/6 in pazienti con cancro al seno avanzato HR-positivo e HER2-basso.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-trastuzumab-deruxtecan-rispetto-a-terapia-endocrina-con-inibitori-cdk4-6-in-pazienti-con-cancro-al-seno-avanzato-hr-positivo-e-her2-basso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al seno avanzato che è positivo ai recettori ormonali (HR) e basso/ultrabasso per il recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano (HER2). Questo tipo di cancro è classificato come non-luminale secondo un&#8217;analisi del profilo genetico. Il trattamento in esame è il trastuzumab deruxtecan, noto anche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al seno avanzato che è positivo ai recettori ormonali (HR) e basso/ultrabasso per il recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano (HER2). Questo tipo di cancro è classificato come non-luminale secondo un&#8217;analisi del profilo genetico. Il trattamento in esame è il trastuzumab deruxtecan, noto anche con il codice DS-8201a, che verrà confrontato con una terapia a base di inibitori CDK4/6 combinata con una terapia endocrina. Gli inibitori CDK4/6 sono farmaci che bloccano specifiche proteine coinvolte nella crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questi trattamenti nel prolungare il tempo in cui la malattia non peggiora, noto come sopravvivenza libera da progressione (PFS). I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà il trastuzumab deruxtecan e l&#8217;altro riceverà la combinazione di inibitori CDK4/6 e terapia endocrina. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 36 mesi, con controlli regolari per monitorare la loro salute e l&#8217;andamento della malattia.</p>
<p>Il trastuzumab deruxtecan è somministrato per via endovenosa, mentre gli inibitori CDK4/6 e la terapia endocrina sono generalmente assunti per via orale. Lo studio mira a determinare quale trattamento sia più efficace nel rallentare la progressione del cancro al seno avanzato in pazienti con caratteristiche specifiche della malattia. I risultati aiuteranno a migliorare le opzioni di trattamento per questo tipo di cancro al seno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di IPN10200 per il trattamento della spasticità dell&#8217;arto superiore negli adulti con lesioni cerebrali o ictus</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-ipn10200-per-il-trattamento-della-spasticita-dellarto-superiore-negli-adulti-con-lesioni-cerebrali-o-ictus/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento della spasticità dell&#8217;arto superiore, una condizione che può verificarsi dopo un ictus o un trauma cranico. La spasticità è una rigidità muscolare che può limitare i movimenti e causare disagio. Il trattamento in esame utilizza un nuovo tipo di tossina botulinica, chiamata IPN10200, per valutare la sua sicurezza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento della <em>spasticità dell&#8217;arto superiore</em>, una condizione che può verificarsi dopo un ictus o un trauma cranico. La spasticità è una rigidità muscolare che può limitare i movimenti e causare disagio. Il trattamento in esame utilizza un nuovo tipo di <em>tossina botulinica</em>, chiamata <em>IPN10200</em>, per valutare la sua sicurezza ed efficacia. La tossina botulinica è una proteina che può aiutare a rilassare i muscoli rigidi. Lo studio include anche un confronto con un altro trattamento noto come <em>Dysport</em> e un placebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di <em>IPN10200</em> nel trattamento della spasticità dell&#8217;arto superiore. I partecipanti riceveranno una singola iniezione del trattamento e saranno monitorati per osservare eventuali effetti collaterali e miglioramenti nei sintomi. Lo studio è suddiviso in diverse fasi: nella prima fase si testeranno dosi crescenti per trovare quelle più sicure, mentre nella seconda fase si confronteranno due dosi selezionate con <em>Dysport</em> e il placebo. Infine, ci sarà un periodo di estensione in cui i partecipanti riceveranno il trattamento per più cicli per valutare la sicurezza a lungo termine.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute generale e valutare i cambiamenti nei sintomi della spasticità. Saranno esaminati parametri come la pressione sanguigna, la frequenza cardiaca e i risultati dei test di laboratorio. Inoltre, verranno valutati eventuali effetti collaterali e la presenza di anticorpi contro <em>IPN10200</em> e <em>BoNT-A</em>. Lo studio mira a determinare se <em>IPN10200</em> può essere un trattamento sicuro ed efficace per migliorare la qualità della vita delle persone con spasticità dell&#8217;arto superiore.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di JNJ-77242113, Placebo e Ustekinumab in Pazienti con Psoriasi a Placche Moderata o Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-jnj-77242113-placebo-e-ustekinumab-in-pazienti-con-psoriasi-a-placche-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla psoriasi a placche da moderata a grave, una malattia della pelle caratterizzata da chiazze rosse e squamose. Il trattamento in esame è un nuovo farmaco chiamato JNJ-77242113, che verrà confrontato con un altro farmaco già esistente, Ustekinumab, e con un placebo. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla psoriasi a placche da moderata a grave, una malattia della pelle caratterizzata da chiazze rosse e squamose. Il trattamento in esame è un nuovo farmaco chiamato JNJ-77242113, che verrà confrontato con un altro farmaco già esistente, Ustekinumab, e con un placebo. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di JNJ-77242113 nei partecipanti affetti da questa condizione.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti per un periodo di tempo prestabilito. Il farmaco JNJ-77242113 sarà somministrato sotto forma di compresse rivestite, mentre Ustekinumab sarà somministrato come soluzione iniettabile. I partecipanti saranno monitorati per osservare eventuali miglioramenti nella loro condizione e per valutare la sicurezza dei trattamenti.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare diversi mesi, durante i quali i partecipanti riceveranno cure e controlli regolari per monitorare la loro salute e il progresso del trattamento. L&#8217;obiettivo finale è determinare se JNJ-77242113 è un&#8217;opzione efficace e sicura per il trattamento della psoriasi a placche da moderata a grave.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Trastuzumab Deruxtecan e Combinazione di Farmaci per Pazienti con Cancro Gastrico o della Giunzione Gastroesofagea HER2-positivo Metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-trastuzumab-deruxtecan-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-cancro-gastrico-o-della-giunzione-gastroesofagea-her2-positivo-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro gastrico o del cancro della giunzione gastroesofagea che è avanzato o metastatico e positivo per HER2. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di Trastuzumab Deruxtecan (noto anche come Enhertu®), un farmaco che combina un anticorpo con un agente chemioterapico, insieme a vari farmaci chemioterapici e, in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>cancro gastrico</i> o del <i>cancro della giunzione gastroesofagea</i> che è avanzato o metastatico e positivo per <i>HER2</i>. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di <i>Trastuzumab Deruxtecan</i> (noto anche come <i>Enhertu®</i>), un farmaco che combina un anticorpo con un agente chemioterapico, insieme a vari farmaci chemioterapici e, in alcuni casi, <i>Pembrolizumab</i>, un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Altri farmaci che possono essere utilizzati nel trattamento includono <i>Cisplatino</i>, <i>Oxaliplatino</i>, <i>Fluorouracile</i>, <i>Capecitabina</i> e <i>Trastuzumab</i>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di questi trattamenti in pazienti con questo tipo di cancro. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei trattamenti in esame e saranno monitorati per valutare la risposta del loro corpo al trattamento. Il trattamento sarà somministrato tramite iniezione endovenosa, che è un metodo per introdurre i farmaci direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la progressione della malattia e la loro risposta al trattamento. Questo include esami fisici, analisi del sangue e scansioni per immagini come la <i>tomografia computerizzata</i> (TC) o la <i>risonanza magnetica</i> (RM). Lo studio mira a fornire informazioni preziose su come questi trattamenti possono aiutare a gestire il cancro gastrico avanzato o metastatico positivo per HER2.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza a Lungo Termine di ESK-001 nei Pazienti con Psoriasi a Placche Moderata o Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-a-lungo-termine-di-esk-001-nei-pazienti-con-psoriasi-a-placche-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla psoriasi a placche da moderata a grave, una malattia della pelle che causa chiazze rosse e squamose. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato ESK-001, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale. Lo studio mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla psoriasi a placche da moderata a grave, una malattia della pelle che causa chiazze rosse e squamose. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato ESK-001, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale. Lo studio mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine di ESK-001 nei pazienti affetti da questa condizione.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con ESK-001 per un massimo di 48 settimane. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo per confrontare i risultati. L&#8217;obiettivo principale è verificare se il farmaco è sicuro e ben tollerato nel tempo. I ricercatori osserveranno anche quanto bene il farmaco funziona nel ridurre i sintomi della psoriasi e nel mantenere i miglioramenti ottenuti.</p>
<p>Lo studio è un&#8217;estensione di precedenti ricerche su ESK-001 e coinvolge pazienti che hanno già partecipato a studi precedenti con questo farmaco. I risultati aiuteranno a comprendere meglio l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento a lungo termine per la psoriasi a placche da moderata a grave. I partecipanti saranno monitorati regolarmente per valutare eventuali effetti collaterali e miglioramenti nei sintomi della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza cardiovascolare del survodutide in persone con sovrappeso o obesità e malattie cardiovascolari o renali</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-di-bi-456906-sulla-sicurezza-cardiovascolare-in-persone-con-obesita-e-malattie-cardiovascolari-o-renali-croniche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone con sovrappeso o obesità che hanno anche una malattia cardiovascolare già diagnosticata oppure una malattia renale cronica, oppure almeno due complicazioni legate al peso o fattori di rischio per malattie del cuore e dei vasi sanguigni. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco sperimentale chiamato BI 456906, che viene somministrato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone con sovrappeso o <b>obesità</b> che hanno anche una malattia cardiovascolare già diagnosticata oppure una malattia renale cronica, oppure almeno due complicazioni legate al peso o fattori di rischio per malattie del cuore e dei vasi sanguigni. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco sperimentale chiamato <b>BI 456906</b>, che viene somministrato attraverso iniezioni sotto la pelle, oppure un placebo. Lo scopo dello studio è verificare se il farmaco sia sicuro per il cuore e i vasi sanguigni nelle persone con queste condizioni di salute.</p>
<p>Lo studio vuole dimostrare che il farmaco <b>BI 456906</b> non è peggiore del placebo per quanto riguarda la sicurezza del cuore. I ricercatori controlleranno il tempo che passa prima che si verifichi uno dei seguenti eventi: morte per cause cardiovascolari (cioè legate al cuore e ai vasi sanguigni), ictus non fatale (quando il sangue non arriva correttamente al cervello ma la persona sopravvive), infarto non fatale (quando il cuore non riceve abbastanza sangue ma la persona sopravvive), interventi sulle arterie del cuore per ripristinare il flusso di sangue, oppure eventi legati allo scompenso cardiaco (quando il cuore non pompa il sangue come dovrebbe) che richiedono ricovero in ospedale o visite mediche urgenti.</p>
<p>Durante lo studio, che durerà diversi mesi, verranno misurati vari aspetti della salute dei partecipanti, tra cui il peso corporeo, la pressione sanguigna, la circonferenza della vita, e alcuni valori del sangue. Per chi ha il diabete di tipo 2, verrà controllato anche il livello di <b>HbA1c</b>, che indica quanto bene è controllato lo zucchero nel sangue. I ricercatori osserveranno anche se il farmaco aiuta a perdere peso e se migliora altri problemi di salute legati al peso eccessivo. Lo studio seguirà i partecipanti per verificare se si verificano eventi importanti per la salute del cuore e per capire meglio gli effetti del farmaco nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di frexalimab e teriflunomide in adulti con sclerosi multipla recidivante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-frexalimab-e-teriflunomide-in-adulti-con-sclerosi-multipla-recidivante-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla sclerosi multipla, una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale e può causare sintomi come problemi di movimento, equilibrio e vista. Il trattamento in esame è il frexalimab (conosciuto anche come SAR441344), un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa. Questo studio confronta l&#8217;efficacia e la sicurezza del frexalimab con quelle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla sclerosi multipla, una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale e può causare sintomi come problemi di movimento, equilibrio e vista. Il trattamento in esame è il frexalimab (conosciuto anche come SAR441344), un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa. Questo studio confronta l&#8217;efficacia e la sicurezza del frexalimab con quelle del teriflunomide, un altro farmaco usato per trattare la sclerosi multipla, disponibile in compresse rivestite da assumere per via orale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto bene il frexalimab funzioni rispetto al teriflunomide nel ridurre il tasso di ricadute annuali nei partecipanti con forme recidivanti di sclerosi multipla. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti per un periodo di tempo stabilito, e alcuni potrebbero ricevere un placebo. Durante lo studio, verranno monitorati diversi aspetti della salute dei partecipanti, come la progressione della disabilità, il numero di nuove lesioni cerebrali rilevate tramite risonanza magnetica (MRI) e eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Il frexalimab è un farmaco sperimentale, il che significa che è ancora in fase di studio per determinare la sua efficacia e sicurezza. Il teriflunomide, invece, è già approvato per l&#8217;uso nel trattamento della sclerosi multipla. Lo studio mira a fornire informazioni importanti che potrebbero aiutare a migliorare le opzioni di trattamento per le persone con sclerosi multipla. Durante il periodo dello studio, i partecipanti saranno seguiti attentamente dai medici per garantire la loro sicurezza e per raccogliere dati utili per la ricerca.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Itepekimab in adulti con sinusite cronica con polipi nasali non controllata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-itepekimab-in-adulti-con-sinusite-cronica-con-polipi-nasali-non-controllata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla sinusite cronica con polipi nasali, una condizione in cui i seni paranasali si infiammano e si sviluppano polipi nel naso, causando sintomi come congestione nasale e perdita dell&#8217;olfatto. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato itepekimab, noto anche con il codice SAR440340, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla sinusite cronica con polipi nasali, una condizione in cui i seni paranasali si infiammano e si sviluppano polipi nel naso, causando sintomi come congestione nasale e perdita dell&#8217;olfatto. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato itepekimab, noto anche con il codice SAR440340, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea. Itepekimab è un tipo di anticorpo monoclonale, una proteina progettata per riconoscere e legarsi a una specifica sostanza nel corpo, in questo caso l&#8217;interleuchina-33, che è coinvolta nell&#8217;infiammazione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di itepekimab nel ridurre la dimensione dei polipi nasali e alleviare la congestione nasale rispetto a un placebo. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo di 52 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare i cambiamenti nei sintomi e la sicurezza del trattamento. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi riceve il placebo, per garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile.</p>
<p>Oltre a monitorare i cambiamenti nei polipi nasali e nella congestione, lo studio esaminerà anche altri aspetti della salute dei partecipanti, come la necessità di interventi chirurgici o l&#8217;uso di corticosteroidi sistemici, che sono farmaci antinfiammatori. I risultati aiuteranno a determinare se itepekimab è un trattamento sicuro ed efficace per le persone con sinusite cronica con polipi nasali che non rispondono adeguatamente alle terapie attuali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla combinazione di trospium cloruro e xanomelina tartrato (KarXT) per il trattamento della psicosi in pazienti con malattia di Alzheimer</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-karxt-trospium-cloruro-xanomelina-tartrato-per-il-trattamento-della-psicosi-nei-pazienti-con-malattia-di-alzheimer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:10 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-karxt-trospium-cloruro-xanomelina-tartrato-per-il-trattamento-della-psicosi-nei-pazienti-con-malattia-di-alzheimer/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento per la psicosi associata al morbo di Alzheimer. La psicosi è una condizione che può causare allucinazioni e deliri nelle persone affette da Alzheimer. Il farmaco in studio si chiama KarXT, che contiene due principi attivi: cloruro di trospio e tartrato di xanomelina. Lo scopo principale dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento per la <b>psicosi associata al morbo di Alzheimer</b>. La psicosi è una condizione che può causare allucinazioni e deliri nelle persone affette da Alzheimer. Il farmaco in studio si chiama <b>KarXT</b>, che contiene due principi attivi: <b>cloruro di trospio</b> e <b>tartrato di xanomelina</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se KarXT è più efficace di un placebo nel trattamento dei sintomi psicotici nei pazienti con Alzheimer. Il farmaco viene somministrato sotto forma di <b>capsule</b> per via <b>orale</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco KarXT o un placebo. I medici monitoreranno i cambiamenti nei sintomi psicotici dei pazienti utilizzando scale di valutazione specifiche che misurano la presenza e la gravità delle allucinazioni e dei deliri. Lo studio è progettato come uno studio in doppio cieco, il che significa che né i pazienti né i medici sapranno chi sta ricevendo il farmaco attivo e chi il placebo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza del sotagliflozin nei pazienti con cardiomiopatia ipertrofica sintomatica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-sotagliflozin-nei-pazienti-con-cardiomiopatia-ipertrofica-sintomatica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla cardiomiopatia ipertrofica, una condizione in cui il muscolo cardiaco diventa anormalmente spesso, rendendo difficile per il cuore pompare il sangue. Esistono due tipi principali di questa malattia: la cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva e la cardiomiopatia ipertrofica non ostruttiva. Lo scopo dello studio è valutare se il farmaco sotagliflozin può migliorare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla cardiomiopatia ipertrofica, una condizione in cui il muscolo cardiaco diventa anormalmente spesso, rendendo difficile per il cuore pompare il sangue. Esistono due tipi principali di questa malattia: la cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva e la cardiomiopatia ipertrofica non ostruttiva. Lo scopo dello studio è valutare se il farmaco sotagliflozin può migliorare i sintomi e la sicurezza nei pazienti affetti da questa condizione. Il sotagliflozin è un farmaco somministrato sotto forma di compresse rivestite e sarà confrontato con un placebo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno sotagliflozin o placebo per un periodo di 26 settimane. I ricercatori monitoreranno i cambiamenti nei sintomi e nelle limitazioni funzionali dei pazienti. Verranno valutati anche eventuali effetti collaterali e i risultati di laboratorio per garantire la sicurezza del trattamento. I partecipanti saranno seguiti per un totale di 30 settimane per raccogliere dati completi sulla loro risposta al trattamento.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se il sotagliflozin può portare a un miglioramento della qualità della vita nei pazienti con cardiomiopatia ipertrofica, misurando i cambiamenti nei punteggi dei questionari specifici per la cardiomiopatia e osservando eventuali miglioramenti nella classe funzionale secondo la New York Heart Association (NYHA). I risultati aiuteranno a comprendere meglio l&#8217;efficacia e la sicurezza del sotagliflozin in questa popolazione di pazienti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso della terapia enzimatica pancreatica per l&#8217;insufficienza pancreatica esocrina in pazienti dopo gastrectomia totale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-della-terapia-enzimatica-pancreatica-per-linsufficienza-pancreatica-esocrina-in-pazienti-dopo-gastrectomia-totale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:26 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sull&#8217;insufficienza esocrina pancreatica, una condizione che può svilupparsi dopo una gastrectomia totale, ovvero la rimozione completa dello stomaco. L&#8217;insufficienza esocrina pancreatica si verifica quando il pancreas non produce abbastanza enzimi per aiutare la digestione. Il trattamento utilizzato in questo studio è il Creon® 25000, un farmaco che contiene enzimi pancreatici [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sull&#8217;insufficienza esocrina pancreatica, una condizione che può svilupparsi dopo una gastrectomia totale, ovvero la rimozione completa dello stomaco. L&#8217;insufficienza esocrina pancreatica si verifica quando il pancreas non produce abbastanza enzimi per aiutare la digestione. Il trattamento utilizzato in questo studio è il Creon® 25000, un farmaco che contiene enzimi pancreatici e viene somministrato sotto forma di capsule.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;effetto del Creon sulla condizione nutrizionale dei pazienti che hanno sviluppato insufficienza esocrina pancreatica dopo una gastrectomia. I partecipanti allo studio assumeranno il farmaco per un periodo di tempo stabilito e verranno monitorati per osservare eventuali cambiamenti nel loro stato nutrizionale e nella qualità della vita. Durante lo studio, verranno raccolti dati su sintomi, peso corporeo e altri parametri nutrizionali.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere aperto e multicentrico, il che significa che non ci sono gruppi di controllo e che si svolgerà in più centri di ricerca. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare se il trattamento con Creon aiuta a mantenere il loro stato nutrizionale stabile e a migliorare la loro qualità di vita. I risultati attesi includono il mantenimento del peso corporeo e il miglioramento dei sintomi legati all&#8217;insufficienza esocrina pancreatica.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Atogepant per la Prevenzione dell&#8217;Emicrania Mestruale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-atogepant-per-la-prevenzione-dellemicrania-mestruale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;emicrania mestruale, un tipo di mal di testa che si verifica in relazione al ciclo mestruale. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Atogepant, che viene somministrato sotto forma di compresse. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di Atogepant nel prevenire l&#8217;emicrania mestruale rispetto a un placebo. Durante [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;emicrania mestruale, un tipo di mal di testa che si verifica in relazione al ciclo mestruale. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <em>Atogepant</em>, che viene somministrato sotto forma di compresse. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di <em>Atogepant</em> nel prevenire l&#8217;emicrania mestruale rispetto a un placebo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti assumeranno <em>Atogepant</em> per sette giorni consecutivi. Lo studio è progettato per confrontare il numero di giorni di emicrania durante il periodo perimestruale, che è il periodo intorno all&#8217;inizio delle mestruazioni, in tre cicli mestruali. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare la sicurezza e la tollerabilità del trattamento.</p>
<p>Lo studio include una fase iniziale in cui i partecipanti non sapranno se stanno assumendo <em>Atogepant</em> o un placebo. Successivamente, ci sarà un&#8217;estensione in cui tutti i partecipanti potranno ricevere <em>Atogepant</em>. Questo approccio aiuta a comprendere meglio come il farmaco può aiutare a ridurre il numero di giorni di emicrania e migliorare la qualità della vita delle persone affette da emicrania mestruale.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di Vutrisiran nei Pazienti con Amiloidosi da Transtiretina con Cardiomiopatia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-vutrisiran-nei-pazienti-con-amiloidosi-da-transtiretina-con-cardiomiopatia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata amiloidosi da transtiretina con cardiomiopatia. Questa è una condizione in cui una proteina chiamata transtiretina si accumula nel cuore, causando problemi cardiaci. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato vutrisiran, noto anche con il nome in codice ALN-TTRSC02. Questo farmaco viene somministrato come soluzione per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata <i>amiloidosi da transtiretina con cardiomiopatia</i>. Questa è una condizione in cui una proteina chiamata transtiretina si accumula nel cuore, causando problemi cardiaci. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <i>vutrisiran</i>, noto anche con il nome in codice <i>ALN-TTRSC02</i>. Questo farmaco viene somministrato come soluzione per iniezione in una siringa pre-riempita.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del <i>vutrisiran</i> nei pazienti con <i>amiloidosi da transtiretina con cardiomiopatia</i>. Alcuni partecipanti continueranno a ricevere il <i>vutrisiran</i>, mentre altri passeranno da un altro farmaco chiamato <i>patisiran</i>. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno iniezioni del farmaco e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e cambiamenti nella loro condizione cardiaca.</p>
<p>Lo studio prevede un periodo di trattamento massimo di 36 mesi. I partecipanti saranno seguiti per osservare la frequenza degli eventi avversi e i cambiamenti nei sintomi cardiaci. Saranno anche valutati i livelli di alcune sostanze nel sangue, come i biomarcatori cardiaci, per capire meglio l&#8217;effetto del trattamento. Lo studio mira a raccogliere dati importanti per migliorare la gestione della <i>amiloidosi da transtiretina con cardiomiopatia</i> e offrire nuove opzioni terapeutiche ai pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Itepekimab per pazienti con sinusite cronica senza polipi nasali.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-itepekimab-per-pazienti-con-sinusite-cronica-senza-polipi-nasali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla sinusite cronica senza polipi nasali, una condizione che causa infiammazione e congestione dei seni paranasali. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato itepekimab, noto anche con il codice SAR440340. Questo farmaco è un tipo di anticorpo monoclonale, una proteina progettata per riconoscere e legarsi a una specifica sostanza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <i>sinusite cronica</i> senza polipi nasali, una condizione che causa infiammazione e congestione dei seni paranasali. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <i>itepekimab</i>, noto anche con il codice <i>SAR440340</i>. Questo farmaco è un tipo di anticorpo monoclonale, una proteina progettata per riconoscere e legarsi a una specifica sostanza nel corpo, in questo caso l&#8217;interleuchina-33, che è coinvolta nell&#8217;infiammazione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di <i>itepekimab</i> nei partecipanti con <i>sinusite cronica</i> senza polipi nasali. I partecipanti riceveranno il farmaco sotto forma di iniezione sottocutanea, cioè un&#8217;iniezione sotto la pelle, utilizzando una siringa pre-riempita. Alcuni partecipanti riceveranno un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio durerà fino a 24 settimane, durante le quali i partecipanti saranno monitorati per valutare i cambiamenti nei sintomi e la presenza di eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Durante lo studio, verranno effettuati esami come la <i>tomografia computerizzata</i> (CT) per osservare i cambiamenti nei seni paranasali. I partecipanti terranno anche un diario elettronico per registrare i sintomi quotidiani come la congestione nasale, il dolore facciale e la perdita dell&#8217;olfatto. I risultati aiuteranno a determinare se <i>itepekimab</i> può essere un trattamento efficace per le persone con <i>sinusite cronica</i> senza polipi nasali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;impatto di pelacarsen (TQJ230) su eventi cardiovascolari in pazienti con malattie cardiovascolari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimpatto-di-pelacarsen-tqj230-su-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-con-malattie-cardiovascolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulle malattie cardiovascolari, un gruppo di disturbi che colpiscono il cuore e i vasi sanguigni. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato pelacarsen, noto anche con il codice TQJ230. Questo farmaco viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, cioè sotto la pelle, utilizzando una siringa pre-riempita con un dispositivo di sicurezza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulle malattie cardiovascolari, un gruppo di disturbi che colpiscono il cuore e i vasi sanguigni. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <em>pelacarsen</em>, noto anche con il codice <em>TQJ230</em>. Questo farmaco viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, cioè sotto la pelle, utilizzando una siringa pre-riempita con un dispositivo di sicurezza per l&#8217;ago. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il <em>pelacarsen</em>, mentre altri riceveranno un placebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del <em>pelacarsen</em> nel ridurre il rischio di eventi cardiovascolari maggiori, come infarti, ictus e altre complicazioni cardiache, in persone con malattie cardiovascolari già esistenti. Gli eventi cardiovascolari maggiori sono eventi gravi che possono includere la morte cardiovascolare, infarto miocardico non fatale, ictus non fatale e rivascolarizzazione coronarica urgente che richiede ospedalizzazione. Lo studio è progettato per confrontare i risultati tra coloro che ricevono il <em>pelacarsen</em> e quelli che ricevono il placebo.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare eventuali cambiamenti nei livelli di lipoproteina (a), una sostanza nel sangue associata a un rischio maggiore di malattie cardiovascolari. I ricercatori valuteranno anche il tempo necessario per il verificarsi del primo evento cardiovascolare maggiore nei partecipanti. Lo studio si svolgerà in più centri e coinvolgerà persone con livelli elevati di lipoproteina (a) e malattie cardiovascolari preesistenti. L&#8217;obiettivo è determinare se il <em>pelacarsen</em> può offrire un beneficio significativo rispetto al placebo nel ridurre questi rischi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Zolbetuximab e CAPOX in pazienti adulti con adenocarcinoma gastrico o della giunzione gastroesofagea avanzato o metastatico HER2-negativo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-zolbetuximab-e-capox-in-pazienti-adulti-con-adenocarcinoma-gastrico-o-della-giunzione-gastroesofagea-avanzato-o-metastatico-her2-negativo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su un tipo di tumore chiamato adenocarcinoma gastrico o della giunzione gastroesofagea, che è avanzato e non può essere rimosso chirurgicamente o si è diffuso ad altre parti del corpo. Questo tipo di tumore è caratterizzato dall&#8217;espressione di una proteina specifica chiamata Claudin 18.2 e non presenta un&#8217;altra proteina chiamata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su un tipo di tumore chiamato <b>adenocarcinoma gastrico o della giunzione gastroesofagea</b>, che è avanzato e non può essere rimosso chirurgicamente o si è diffuso ad altre parti del corpo. Questo tipo di tumore è caratterizzato dall&#8217;espressione di una proteina specifica chiamata <b>Claudin 18.2</b> e non presenta un&#8217;altra proteina chiamata <b>HER2</b>. Il trattamento in studio utilizza un farmaco chiamato <b>zolbetuximab</b>, noto anche con il codice <b>ASP8951</b>, in combinazione con altri due farmaci, <b>capecitabina</b> e <b>oxaliplatino</b>, uniti sotto il nome di <b>CAPOX</b>. Lo studio confronta l&#8217;efficacia di questa combinazione con un placebo più CAPOX.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare quanto tempo i pazienti possono vivere senza che la malattia peggiori, un parametro noto come <b>sopravvivenza libera da progressione</b>. I partecipanti riceveranno il trattamento attraverso infusioni endovenose, che sono somministrazioni dirette nel sangue. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi riceve il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la sicurezza e la tollerabilità del trattamento, oltre a misurare la qualità della vita e altri parametri clinici. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente questo tipo di tumore e migliorare i risultati per i pazienti affetti da questa malattia. Il farmaco <b>zolbetuximab</b> è di origine biologica e viene somministrato come polvere che viene sciolta per l&#8217;infusione. Un altro componente del trattamento, il <b>cloruro di sodio</b>, viene utilizzato come soluzione per infusione per aiutare nella somministrazione del farmaco.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su XL092, Atezolizumab e Regorafenib per pazienti con cancro del colon-retto metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-xl092-atezolizumab-e-regorafenib-per-pazienti-con-cancro-del-colon-retto-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro del colon-retto metastatico è una forma di tumore che si è diffusa dal colon o dal retto ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questo tipo di cancro che hanno già ricevuto trattamenti standard ma non hanno avuto successo o non li tollerano. Lo scopo dello studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro del colon-retto metastatico è una forma di tumore che si è diffusa dal colon o dal retto ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questo tipo di cancro che hanno già ricevuto trattamenti standard ma non hanno avuto successo o non li tollerano. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci, <b>XL092</b> e <b>atezolizumab</b>, con un altro farmaco chiamato <b>regorafenib</b>. </p>
<p><b>XL092</b> è un farmaco in forma di compresse che agisce su diversi bersagli molecolari per inibire la crescita del tumore. <b>Atezolizumab</b> è un farmaco somministrato per via endovenosa che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali. <b>Regorafenib</b> è un altro farmaco in compresse che viene utilizzato per trattare il cancro del colon-retto metastatico. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno di questi trattamenti per valutare quale sia più efficace nel migliorare la sopravvivenza complessiva. </p>
<p>Lo studio prevede che i partecipanti siano assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento. Alcuni riceveranno la combinazione di <b>XL092</b> e <b>atezolizumab</b>, mentre altri riceveranno <b>regorafenib</b>. I partecipanti saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e per raccogliere informazioni sulla sicurezza e sugli effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è determinare quale trattamento possa offrire una migliore sopravvivenza complessiva per i pazienti con cancro del colon-retto metastatico. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Effetto di ISIS 678354 nei Pazienti con Sindrome da Chilomicronemia Familiare (FCS)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-di-isis-678354-nei-pazienti-con-sindrome-da-chilomicronemia-familiare-fcs/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il Sindrome da Chilomicronemia Familiare (FCS) è una malattia rara che causa livelli molto alti di grassi nel sangue, noti come trigliceridi. Questo studio clinico si concentra su un trattamento chiamato ISIS 678354, noto anche come AKCEA-APOCIII-LRx, che viene somministrato tramite iniezione sotto la pelle. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;effetto di questo trattamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Sindrome da Chilomicronemia Familiare (FCS)</b> è una malattia rara che causa livelli molto alti di grassi nel sangue, noti come trigliceridi. Questo studio clinico si concentra su un trattamento chiamato <b>ISIS 678354</b>, noto anche come <b>AKCEA-APOCIII-LRx</b>, che viene somministrato tramite <b>iniezione</b> sotto la pelle. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;effetto di questo trattamento sulla riduzione dei trigliceridi a digiuno nei pazienti con FCS.</p>
<p>Il trattamento con <b>ISIS 678354</b> è progettato per essere somministrato utilizzando un sistema di iniezione monouso chiamato <b>YpsoMate</b>, che aiuta a somministrare una dose fissa del farmaco nel tessuto sottocutaneo. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco per un periodo prolungato e saranno monitorati per valutare la sicurezza e la tollerabilità del trattamento. Lo studio mira anche a osservare i cambiamenti nei livelli di altri grassi nel sangue e a ridurre il rischio di eventi di pancreatite acuta, una complicanza associata a livelli elevati di trigliceridi.</p>
<p>Lo studio è un&#8217;estensione aperta, il che significa che tutti i partecipanti riceveranno il trattamento attivo senza l&#8217;uso di un <b>placebo</b>. I partecipanti saranno seguiti per diversi mesi per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel tempo, con controlli periodici per misurare i livelli di trigliceridi e altri parametri di salute. L&#8217;obiettivo è migliorare la gestione della FCS e ridurre i rischi associati a questa condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Itepekimab in pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) moderata-severa ex fumatori</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-itepekimab-in-pazienti-con-broncopneumopatia-cronica-ostruttiva-bpco-moderata-severa-ex-fumatori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO), una malattia polmonare che rende difficile la respirazione. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di un farmaco chiamato Itepekimab. Questo farmaco è una soluzione per iniezione che viene somministrata tramite siringhe pre-riempite. Itepekimab è un anticorpo monoclonale umano progettato per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva</b> (BPCO), una malattia polmonare che rende difficile la respirazione. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di un farmaco chiamato <b>Itepekimab</b>. Questo farmaco è una soluzione per iniezione che viene somministrata tramite siringhe pre-riempite. Itepekimab è un anticorpo monoclonale umano progettato per agire contro una proteina specifica nel corpo, nota come interleuchina-33, che può essere coinvolta nell&#8217;infiammazione associata alla BPCO.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno Itepekimab o un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati. L&#8217;obiettivo principale è vedere come Itepekimab influisce sulla frequenza delle esacerbazioni acute moderate o gravi della BPCO nei pazienti che hanno smesso di fumare. Le esacerbazioni sono peggioramenti improvvisi dei sintomi della BPCO che possono richiedere trattamenti aggiuntivi o ospedalizzazione.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare circa un anno e coinvolgerà pazienti con BPCO moderata o grave. Durante questo periodo, i partecipanti saranno monitorati per valutare eventuali cambiamenti nei sintomi respiratori e per identificare eventuali effetti collaterali del trattamento. I risultati aiuteranno a determinare se Itepekimab può essere un&#8217;opzione efficace per gestire la BPCO e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa malattia.</p>
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	</channel>
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