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	<title>Gand | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Thu, 30 Apr 2026 10:38:25 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Gand | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del vaccino mRNA-1647 per prevenire l&#8217;infezione da citomegalovirus in persone sane tra i 16 e i 40 anni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-vaccino-mrna-1647-per-prevenire-l-infezione-da-citomegalovirus-in-persone-sane-tra-i-16-e-i-40-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:38:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sullo studio dell&#8217;infezione da Citomegalovirus, un virus comune che può causare diverse reazioni nell&#8217;organismo. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la capacità di stimolare il sistema immunitario del vaccino mRNA-1647. Questo trattamento viene somministrato sotto forma di soluzione per iniezione attraverso una modalità di uso intramuscolare, ovvero tramite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sullo studio dell&#8217;infezione da <b>Citomegalovirus</b>, un virus comune che può causare diverse reazioni nell&#8217;organismo. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la capacità di stimolare il sistema immunitario del vaccino <b>mRNA-1647</b>. Questo trattamento viene somministrato sotto forma di <b>soluzione per iniezione</b> attraverso una modalità di <b>uso intramuscolare</b>, ovvero tramite un&#8217;iniezione nel muscolo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno un programma di tre iniezioni. Alcuni soggetti riceveranno il farmaco sperimentale <b>mRNA-1647</b>, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b> composto da <b>cloruro di sodio</b>. Il vaccino utilizza la tecnologia dell&#8217;<b>mRNA</b>, ovvero piccoli frammenti di materiale genetico che insegnano al corpo a riconoscere e combattere il virus. Verranno monitorati diversi aspetti, tra cui la comparsa di anticorpi, che sono proteine prodotte dal corpo per difendersi dalle malattie, e la presenza del virus attraverso test specifici come la <b>PCR</b>, una tecnica utilizzata per identificare il materiale genetico del virus in campioni come sangue o urine.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di dazodalibep in pazienti con sindrome di Sjögren con attività di malattia sistemica da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-dazodalibep-in-pazienti-con-sindrome-di-sjogren-con-attivita-di-malattia-sistemica-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:38:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Sindrome di Sjögren, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca le ghiandole che producono umidità, causando spesso secchezza di occhi e bocca, oltre a manifestazioni che colpiscono l&#8217;intero organismo. Lo studio si concentra sui soggetti con una forma della malattia caratterizzata da una attività sistemica da moderata a grave, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Sindrome di Sjögren</b>, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca le ghiandole che producono umidità, causando spesso secchezza di occhi e bocca, oltre a manifestazioni che colpiscono l&#8217;intero organismo. Lo studio si concentra sui soggetti con una forma della malattia caratterizzata da una <b>attività sistemica</b> da moderata a grave, ovvero quando i sintomi non sono limitati solo alla secchezza ma influenzano diversi organi o sistemi del corpo.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>dazodalibep</b>, un farmaco somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero una soluzione introdotta direttamente nel sangue attraverso una vena. I partecipanti saranno suddivisi in gruppi che riceveranno il farmaco in esame o un <b>placebo</b>. Durante il percorso di ricerca, verranno monitorati vari aspetti della salute, inclusi i livelli di stanchezza, la sensazione di secchezza e l&#8217;eventuale presenza di articolazioni dolenti o gonfie.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del dazodalibep in pazienti con sindrome di Sjögren da moderata a grave.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-dazodalibep-in-pazienti-con-sindrome-di-sjogren-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:38:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sulla Sjögren&#8217;s Syndrome, una malattia autoimmune in cui il corpo attacca le proprie ghiandole, causando spesso una forte secchezza degli occhi e della bocca. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato dazodalibep in persone che presentano sintomi da moderati a gravi di questa condizione. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sulla <b>Sjögren&#8217;s Syndrome</b>, una malattia autoimmune in cui il corpo attacca le proprie ghiandole, causando spesso una forte secchezza degli occhi e della bocca. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>dazodalibep</b> in persone che presentano sintomi da moderati a gravi di questa condizione.</p>
<p>Il trattamento viene somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, un metodo che consiste nel far passare il medicinale direttamente nel sangue attraverso una vena. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco in esame o un <b>placebo</b>. Il processo è condotto in modalità <b>doppio cieco</b>, il che significa che né i partecipanti né i medici sanno quale sostanza venga somministrata fino alla conclusione della ricerca.</p>
<p>Le persone che partecipano verranno monitorate nel tempo per osservare cambiamenti nei sintomi riportati, come la stanchezza e il dolore, oltre alla capacità di produrre saliva. Verranno inoltre esaminate le concentrazioni del farmaco nel <b>plasma</b>, ovvero la parte liquida del sangue, per comprenderne il comportamento nell&#8217;organismo e monitorare la comparsa di eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico sull&#8217;effetto e la sicurezza di MK-1403 in uomini sani per il trattamento dell&#8217;aterosclerosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-sull-effetto-e-la-sicurezza-di-mk-1403-in-uomini-sani-per-il-trattamento-dell-aterosclerosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:38:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio si concentra sulla ricerca relativa all&#8217;Aterosclerosi, una condizione in cui le arterie si induriscono e si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche. Lo scopo della ricerca è valutare la sicurezza e la tollerabilità di una singola dose orale del farmaco denominato MK-1403. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno capsule contenenti il principio attivo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra sulla ricerca relativa all&#8217;<b>Aterosclerosi</b>, una condizione in cui le arterie si induriscono e si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche. Lo scopo della ricerca è valutare la sicurezza e la tollerabilità di una singola dose orale del farmaco denominato <b>MK-1403</b>. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno capsule contenenti il principio attivo o un <b>placebo</b>.</p>
<p>Il percorso dello studio prevede la somministrazione di una dose di <b>MK-1403</b> per via orale. Verranno monitorati diversi parametri, tra cui la <b>farmacocinetica</b>, ovvero il modo in cui il corpo assorbe, distribuisce e smaltisce il medicinale. Verranno inoltre analizzate la concentrazione massima del farmaco nel sangue e il tempo necessario affinché tale concentrazione venga raggiunta.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di sacituzumab tirumotecan da solo o in combinazione con pembrolizumab rispetto alla terapia standard in pazienti con carcinoma mammario triplo negativo metastatico non trattato in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-sacituzumab-tirumotecan-da-solo-o-in-combinazione-con-pembrolizumab-rispetto-alla-terapia-standard-in-pazienti-con-carcinoma-mammario-triplo-negativo-metastatico-non-trattato-in-precedenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:38:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del carcinoma mammario triplo negativo localmente ricorrente non operabile o metastatico. Lo studio valuterà due nuovi approcci terapeutici: il farmaco sacituzumab tirumotecan da solo e in combinazione con pembrolizumab, confrontandoli con le terapie standard attualmente in uso che includono paclitaxel, paclitaxel albumina-legato o la combinazione di gemcitabina e carboplatino. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>carcinoma mammario triplo negativo</b> localmente ricorrente non operabile o metastatico. Lo studio valuterà due nuovi approcci terapeutici: il farmaco <b>sacituzumab tirumotecan</b> da solo e in combinazione con <b>pembrolizumab</b>, confrontandoli con le terapie standard attualmente in uso che includono <b>paclitaxel</b>, <b>paclitaxel albumina-legato</b> o la combinazione di <b>gemcitabina</b> e <b>carboplatino</b>.</p>
<p>La ricerca si concentra su pazienti che non hanno ricevuto precedenti trattamenti sistemici per questa forma di tumore mammario e i cui tumori presentano una particolare caratteristica molecolare legata alla proteina PD-L1. Lo scopo è determinare quale trattamento sia più efficace nel controllare la progressione della malattia e nel prolungare la sopravvivenza dei pazienti.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno uno dei tre possibili trattamenti: sacituzumab tirumotecan da solo, sacituzumab tirumotecan insieme a pembrolizumab, oppure una delle terapie standard scelta dal medico. Tutti i farmaci verranno somministrati attraverso <b>infusione endovenosa</b>. I pazienti verranno monitorati regolarmente per valutare la risposta al trattamento e eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di ezabenlimab in pazienti con carcinoma squamoso della testa e del collo in stadio localmente avanzato che presentano tracce di malattia dopo chemio-radioterapia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-ezabenlimab-in-pazienti-con-carcinoma-squamoso-della-testa-e-del-collo-in-stadio-localmente-avanzato-che-presentano-tracce-di-malattia-dopo-chemio-radioterapia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:35:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del carcinoma squamoso della testa e del collo localmente avanzato, un tipo di tumore che colpisce le cellule della pelle o delle mucose in queste aree. Lo studio si concentra sui pazienti che presentano l&#8217;espressione della proteina PD-L1 e che hanno una malattia residua minima, ovvero una piccola quantità di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>carcinoma squamoso della testa e del collo localmente avanzato</b>, un tipo di tumore che colpisce le cellule della pelle o delle mucose in queste aree. Lo studio si concentra sui pazienti che presentano l&#8217;espressione della proteina <b>PD-L1</b> e che hanno una <b>malattia residua minima</b>, ovvero una piccola quantità di cellule tumorali che rimane nel corpo dopo i trattamenti iniziali. La presenza di queste cellule viene individuata attraverso il <b>DNA tumorale circolante</b>, un metodo che permette di trovare frammenti di materiale genetico del tumore nel sangue.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di <b>ezabenlimab</b>, un farmaco somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, per potenziare la terapia in questi pazienti. Dopo aver completato un ciclo di <b>chemio-radioterapia</b>, ovvero una combinazione di farmaci e radiazioni, i partecipanti riceveranno il nuovo trattamento per monitorare come la malattia risponde alla terapia e se sia possibile prevenire la ricomparsa del tumore.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del vamifeport in adulti affetti da emocromatosi ereditaria di tipo HFE</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-vamifeport-in-adulti-affetti-da-emocromatosi-ereditaria-di-tipo-hfe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:35:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda l&#8217;emocromatosi ereditaria legata al gene HFE, una condizione in cui il corpo accumula troppo ferro nel sangue e negli organi. L&#8217;eccesso di questo minerale può causare danni, in particolare al fegato. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato vamifeport, somministrato sotto forma di capsule [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda l&#8217;<b>emocromatosi ereditaria legata al gene HFE</b>, una condizione in cui il corpo accumula troppo ferro nel sangue e negli organi. L&#8217;eccesso di questo minerale può causare danni, in particolare al fegato. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>vamifeport</b>, somministrato sotto forma di capsule per via orale, nel ridurre i livelli di ferro nell&#8217;organismo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco sperimentale <b>CSL624</b> o un <b>placebo</b>, ovvero una sostanza priva di principio attivo che ha lo stesso aspetto della capsula reale. Il processo è condotto in modalità <b>doppio cieco</b>, il che significa che né i partecipanti né i medici sanno chi sta assumendo il farmaco vero o il placebo. Per monitorare la quantità di ferro presente nel fegato, viene utilizzata la <b>risonanza magnetica</b>, un metodo di esame che utilizza immagini dettagliate per osservare l&#8217;interno del corpo senza interventi chirurgici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di sacituzumab tirumotecan rispetto a docetaxel, paclitaxel o vinflunina in pazienti con tumore dell&#8217;urotelio in stadio avanzato o metastatico.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-sacituzumab-tirumotecan-rispetto-a-docetaxel-paclitaxel-o-vinflunina-in-pazienti-con-tumore-dell-urotelio-in-stadio-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento del carcinoma uroteliale localmente avanzato o metastatico, un tipo di tumore che colpisce le cellule che rivestono le vie urinarie. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato MK-2870, noto anche come sacituzumab tirumotecan, con altri trattamenti che non utilizzano il platino, una sostanza comunemente usata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento del <b>carcinoma uroteliale localmente avanzato o metastatico</b>, un tipo di tumore che colpisce le cellule che rivestono le vie urinarie. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>MK-2870</b>, noto anche come <b>sacituzumab tirumotecan</b>, con altri trattamenti che non utilizzano il platino, una sostanza comunemente usata nelle terapie oncologiche.</p>
<p>I partecipanti possono ricevere il farmaco sperimentale <b>MK-2870</b> somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero attraverso una vena. In alternativa, il trattamento può consistere in una <b>chemioterapia</b> scelta dal medico, che può includere farmaci come <b>docetaxel</b>, <b>vinflunina</b> o <b>paclitaxel</b>. Durante il percorso, potrebbero essere utilizzati anche <b>fattori stimolanti le colonie</b> per supportare il sistema immunitario e <b>corticosteroidi</b> per gestire eventuali infiammazioni o reazioni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e sul movimento del pivekimab sunirine in pazienti pediatrici con leucemia mieloide acuta recidivante o resistente al trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-sul-movimento-del-pivekimab-sunirine-in-pazienti-pediatrici-con-leucemia-mieloide-acuta-recidivante-o-resistente-al-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Leucemia Mieloide Acuta, un tipo di cancro che colpisce le cellule del sangue e del midollo osseo. Lo studio si concentra in particolare sui casi definiti relapsa, ovvero quando la malattia ritorna dopo un periodo di guarigione, o refrattaria, quando il cancro non risponde ai trattamenti standard. Il farmaco oggetto della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Leucemia Mieloide Acuta</b>, un tipo di cancro che colpisce le cellule del sangue e del midollo osseo. Lo studio si concentra in particolare sui casi definiti <b>relapsa</b>, ovvero quando la malattia ritorna dopo un periodo di guarigione, o <b>refrattaria</b>, quando il cancro non risponde ai trattamenti standard. Il farmaco oggetto della ricerca è il <b>pivekimab sunirine</b>, somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero una procedura in cui il medicinale viene introdotto direttamente nelle vene sotto forma di polvere da sciogliere.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la <b>farmacocinetica</b>, ovvero il modo in cui il farmaco si muove e viene elaborato all&#8217;interno dell&#8217;organismo, in pazienti pediatrici. Durante il percorso clinico, verrà monitorato come il corpo reagisce alla somministrazione di <b>pivekimab sunirine</b> per identificare eventuali effetti collaterali. Il monitoraggio si concentrerà sulla capacità del corpo di gestire il principio attivo e sulla sua distribuzione nei vari tessuti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio fase 3 di INCB123667 rispetto a combinazione di farmaci standard in pazienti con cancro ovarico resistente al platino e sovraespressione di Cyclin E1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-fase-3-di-incb123667-rispetto-a-combinazione-di-farmaci-standard-in-pazienti-con-cancro-ovarico-resistente-al-platino-e-sovraespressione-di-cyclin-e1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il ovarian cancer che è platinum resistant, cioè non risponde più ai trattamenti a base di farmaci di platino, e che presenta Cyclin E1 overexpression, una condizione in cui le cellule tumorali producono troppo la proteina Ciclin E1. Il farmaco sperimentale è INCB123667, una compressa da assumere per via orale, mentre i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>ovarian cancer</b> che è <b>platinum resistant</b>, cioè non risponde più ai trattamenti a base di farmaci di platino, e che presenta <b>Cyclin E1 overexpression</b>, una condizione in cui le cellule tumorali producono troppo la proteina Ciclin E1. Il farmaco sperimentale è <b>INCB123667</b>, una compressa da assumere per via orale, mentre i trattamenti di confronto includono <b>paclitaxel</b>, <b>topotecan hydrochloride</b>, <b>gemcitabine hydrochloride</b> e <b>doxorubicin hydrochloride</b>, tutti somministrati mediante infusioni endovenose.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l’efficacia del nuovo farmaco rispetto alla chemioterapia standard, valutando quanto tempo le persone rimangano libere da peggioramenti della malattia e la durata complessiva della vita. I partecipanti vengono assegnati casualmente a ricevere o la compressa sperimentale o uno dei farmaci standard scelto dal medico; il trattamento viene somministrato in cicli ripetuti per diversi mesi, con controlli regolari in ospedale per monitorare la risposta del tumore.</p>
<p>Nel corso dello studio si osservano concetti come “progressione”, che indica un aumento delle dimensioni del tumore o un peggioramento della malattia, e “overall survival”, che rappresenta il periodo di tempo vissuto dal paziente indipendentemente dalla causa di morte. Si valutano anche le “risposte” del tumore, cioè la riduzione parziale o completa delle lesioni. La sicurezza viene attentamente controllata mediante esami del sangue, misurazione dei segni vitali, elettrocardiogramma e segnalazione di eventuali effetti indesiderati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio fase III su inavolisib più trastuzumab e pertuzumab in mantenimento per pazienti con carcinoma mammario HER2‑positivo PIK3CA‑mutato avanzato o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-fase-iii-su-inavolisib-piu-trastuzumab-e-pertuzumab-in-mantenimento-per-pazienti-con-carcinoma-mammario-her2-positivo-pik3ca-mutato-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il trial riguarda il HER2-Positive, PIK3CA Mutated, Locally Advanced or Metastatic Breast Cancer, un tipo di cancro al seno che presenta una proteina HER2 in eccesso e una mutazione del gene PIK3CA, caratterizzate da una crescita rapida e da diffusione oltre il seno. Nel studio si confronta l’assunzione di una compressa orale chiamata inavolisib in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il trial riguarda il <b>HER2-Positive, PIK3CA Mutated, Locally Advanced or Metastatic Breast Cancer</b>, un tipo di cancro al seno che presenta una proteina HER2 in eccesso e una mutazione del gene PIK3CA, caratterizzate da una crescita rapida e da diffusione oltre il seno.</p>
<p>Nel studio si confronta l’assunzione di una compressa orale chiamata <b>inavolisib</b> in combinazione con un’iniezione sottocutanea chiamata <b>Phesgo</b>, contenente i farmaci <b>trastuzumab</b> e <b>pertuzumab</b>, rispetto a una compressa inattiva, il <b>placebo</b>, sempre somministrata insieme a Phesgo. Alcuni pazienti ricevono anche terapie di base quali <b>tamoxifen</b>, <b>anastrozole</b>, <b>letrozole</b>, <b>exemestane</b>, che agiscono sui cambiamenti ormonali, e chemioterapie come <b>paclitaxel</b>, <b>paclitaxel albumin-bound</b> e <b>docetaxel</b>, oltre a trattamenti ormonali come <b>goserelin acetate</b>.</p>
<p>L’obiettivo è valutare se l’aggiunta di inavolisib a Phesgo prolunga il periodo in cui la malattia non peggiora. Dopo la terapia iniziale standard, i partecipanti vengono randomizzati in modo cieco a uno dei due gruppi e seguiti per diversi mesi, con controlli per verificare segni di progressione, effetti collaterali e qualità della vita.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di KT-621 in adulti con asma eosinofila da moderata a grave non controllata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-kt-621-in-adulti-con-asma-eosinofila-da-moderata-a-grave-non-controllata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda l&#8217;Asma eosinofila di grado moderato o grave che non è ben controllata. Questa patologia è un tipo di Asma caratterizzato da un&#8217;infiammazione delle vie respiratorie causata da un eccesso di eosinofili, ovvero particolari cellule del sistema immunitario. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco sperimentale denominato KT-621. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda l&#8217;<b>Asma eosinofila</b> di grado moderato o grave che non è ben controllata. Questa patologia è un tipo di <b>Asma</b> caratterizzato da un&#8217;infiammazione delle vie respiratorie causata da un eccesso di <b>eosinofili</b>, ovvero particolari cellule del sistema immunitario. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco sperimentale denominato <b>KT-621</b>.</p>
<p>I partecipanti riceveranno per via orale diverse dosi di <b>KT-621</b> sotto forma di <b>compresse</b>, oppure un <b>placebo</b>. Lo studio è condotto in modalità <b>doppio cieco</b>, il che significa che né i ricercatori né i partecipanti sanno quale sostanza viene somministrata durante il periodo di trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza della somministrazione sottoretinica di AAVB-039 in pazienti con malattia di Stargardt (STGD1)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-della-somministrazione-sottoretinica-di-aavb-039-in-pazienti-con-malattia-di-stargardt-stgd1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Stargardt Disease, una malattia rara che colpisce la vista e causa il progressivo deterioramento della retina, la parte dell&#8217;occhio responsabile della ricezione della luce. Lo studio ha lo scopo di valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento sperimentale chiamato AAVB-039. Questo farmaco consiste in una soluzione per iniezione che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Stargardt Disease</b>, una malattia rara che colpisce la vista e causa il progressivo deterioramento della retina, la parte dell&#8217;occhio responsabile della ricezione della luce. Lo studio ha lo scopo di valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento sperimentale chiamato <b>AAVB-039</b>. Questo farmaco consiste in una <b>soluzione per iniezione</b> che utilizza dei vettori virali, ovvero piccoli trasportatori progettati per consegnare materiale genetico specifico, direttamente nello spazio sotto la retina tramite una procedura di <b>somministrazione sottoretinica</b>.</p>
<p>Il percorso dello studio si divide in due fasi principali. La prima parte è dedicata a determinare la dose più sicura e meglio tollerata del farmaco. La seconda parte si concentra invece sull&#8217;osservazione dell&#8217;efficacia del trattamento alla dose selezionata. Durante lo studio, verranno monitorati diversi aspetti della salute oculare, tra cui la perdita della <b>zona ellissoide</b>, che è un&#8217;area specifica della retina fondamentale per la visione nitida, e l&#8217;eventuale comparsa di aree di <b>atrofia</b>, ovvero zone in cui il tessuto retinico si è indebolito o danneggiato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del frexalimab somministrato sottocutaneamente rispetto alla somministrazione per via endovenosa in adulti con sclerosi multipla</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-frexalimab-somministrato-sottocute-rispetto-alla-somministrazione-per-via-endovenosa-in-adulti-con-sclerosi-multipla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Sclerosi Multipla, una malattia che colpisce il sistema nervoso. L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare due diversi modi di somministrare il farmaco frexalimab per vedere se la versione iniettata sotto la pelle è efficace quanto quella somministrata tramite infusione endovenosa, ovvero attraverso una vena. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Sclerosi Multipla</b>, una malattia che colpisce il sistema nervoso. L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare due diversi modi di somministrare il farmaco <b>frexalimab</b> per vedere se la versione iniettata sotto la pelle è efficace quanto quella somministrata tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero attraverso una vena.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco <b>frexalimab</b> sotto forma di <b>soluzione per iniezione</b>. Il percorso prevede il monitoraggio della quantità di medicinale presente nel sangue, un processo chiamato <b>farmacocinetica</b>, per capire come il corpo assorbe e gestisce la sostanza nel tempo. Verranno inoltre esaminate la sicurezza e la tollerabilità del trattamento nel lungo periodo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e sulla tollerabilità del tinlarebant in pazienti affetti da malattia di Stargardt</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-sulla-tollerabilita-a-lungo-termine-di-tinlarebant-in-pazienti-affetti-dalla-malattia-di-stargardt/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la malattia di Stargardt, una condizione rara che colpisce la vista e porta a un progressivo deterioramento della parte centrale del campo visivo. Lo studio si concentra sull&#8217;uso di un farmaco chiamato tinlarebant, somministrato sotto forma di compresse per via orale. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>malattia di Stargardt</b>, una condizione rara che colpisce la vista e porta a un progressivo deterioramento della parte centrale del campo visivo. Lo studio si concentra sull&#8217;uso di un farmaco chiamato <b>tinlarebant</b>, somministrato sotto forma di <b>compresse</b> per via orale. L&#8217;obiettivo è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine del farmaco <b>LBS-008</b> nel corpo e negli occhi delle persone coinvolte.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti assumeranno il farmaco per un periodo prolungato. Verranno monitorati gli effetti del trattamento sulla retina, ovvero la sottile membrana sensibile alla luce situata all&#8217;interno dell&#8217;occhio, attraverso la <b>FAF</b>, una tecnica di fotografia che permette di osservare la <b>fluorescenza del fondo oculare</b>. Questa procedura serve a rilevare cambiamenti nella distribuzione di alcune sostanze naturali all&#8217;interno dell&#8217;occhio che possono indicare l&#8217;evoluzione della patologia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del filgotinib in bambini e adolescenti con artrite idiopatica giovanile poliarticolare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-sulla-sicurezza-del-filgotinib-in-bambini-e-adolescenti-con-artrite-idiopatica-giovanile-poliarticolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Polyarticular-course juvenile idiopathic arthritis, una forma di Artrite Idiopatica Giovanile che colpisce più articolazioni in bambini e adolescenti. Lo studio mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato filgotinib, disponibile anche con i nomi di GLPG0634 o Jyseleca, somministrato sotto forma di compresse per via orale. Durante il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Polyarticular-course juvenile idiopathic arthritis</b>, una forma di <b>Artrite Idiopatica Giovanile</b> che colpisce più articolazioni in bambini e adolescenti. Lo studio mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>filgotinib</b>, disponibile anche con i nomi di <b>GLPG0634</b> o <b>Jyseleca</b>, somministrato sotto forma di compresse per via orale.</p>
<p>Durante il percorso dello studio, i partecipanti assumeranno il trattamento per un periodo di tempo determinato. Verranno monitorati diversi aspetti, tra cui la tollerabilità del farmaco e la sua capacità di agire sull&#8217;infiammazione. Verranno esaminati anche parametri come la <b>C-reactive protein</b>, una sostanza nel sangue che indica la presenza di infiammazione, e la <b>erythrocyte sedimentation rate</b>, un altro esame del sangue utilizzato per misurare l&#8217;attività della malattia.</p>
<p>Il monitoraggio includerà anche la valutazione di possibili complicazioni come l&#8217;<b>uveitis</b>, ovvero un&#8217;infiammazione della parte interna dell&#8217;occhio. Inoltre, verrà studiata la <b>pharmacokinetics</b>, che descrive come il farmaco viene assorbito, distribuito ed eliminato dall&#8217;organismo, per comprendere come la sostanza si comporta nel corpo dei pazienti più giovani.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di Eloralintide in adulti con dolore da artrosi del ginocchio e in sovrappeso o obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-eloralintide-in-adulti-con-dolore-da-artrosi-del-ginocchio-e-in-sovrappeso-o-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda persone affette da Osteoartrite, una condizione che causa dolore e rigidità nelle articolazioni, e che presentano anche Sovrappeso o Obesità. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato Eloralintide, noto anche con il codice LY3841136, nel trattamento di queste condizioni. Il trattamento prevede l&#8217;uso di una soluzione per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda persone affette da <b>Osteoartrite</b>, una condizione che causa dolore e rigidità nelle articolazioni, e che presentano anche <b>Sovrappeso</b> o <b>Obesità</b>. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato <b>Eloralintide</b>, noto anche con il codice <b>LY3841136</b>, nel trattamento di queste condizioni.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di una soluzione per iniezione somministrata per via <b>Sottocutanea</b>, ovvero tramite un&#8217;iniezione appena sotto la pelle, una volta alla settimana. Alcuni partecipanti riceveranno il farmaco in esame, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di blinatumomab e una combinazione di farmaci per anziani con leucemia linfoblastica acuta a cellule B di nuova diagnosi Philadelphia-negativa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-di-blinatumomab-e-una-combinazione-di-farmaci-per-anziani-con-leucemia-linfoblastica-acuta-a-cellule-b-di-nuova-diagnosi-philadelphia-negativa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la Acute Lymphoblastic Leukemia, un tipo di tumore del sangue che colpisce le cellule del sistema immunitario. Nello specifico, la ricerca si concentra sulla forma Philadelphia-negative B-cell precursor, che è una variante della malattia che non presenta una specifica alterazione genetica chiamata cromosoma Philadelphia. Lo scopo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>Acute Lymphoblastic Leukemia</b>, un tipo di tumore del sangue che colpisce le cellule del sistema immunitario. Nello specifico, la ricerca si concentra sulla forma <b>Philadelphia-negative B-cell precursor</b>, che è una variante della malattia che non presenta una specifica alterazione genetica chiamata cromosoma Philadelphia. Lo scopo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo approccio terapeutico rispetto alle cure standard utilizzate abitualmente per gli adulti più anziani con questa diagnosi.</p>
<p>Il trattamento sperimentale prevede l&#8217;alternanza tra il farmaco <b>blinatumomab</b> e una <b>chemotherapy</b> a bassa intensità, ovvero una terapia che utilizza sostanze chimiche per uccidere le cellule tumorali ma con dosaggi meno aggressivi. I farmaci utilizzati in questo braccio di studio includono <b>cytarabine</b>, <b>methotrexate sodium</b>, <b>vincristine sulfate</b>, <b>cyclophosphamide</b> e <b>dexamethasone</b>. Il gruppo di confronto riceve invece la terapia standard, che può includere farmaci come <b>rituximab</b>, <b>idarubicin</b>, <b>asparaginase</b>, <b>pegaspargase</b>, <b>prednisone</b> o <b>doxorubicin</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti verranno monitorati per valutare la sicurezza del trattamento e la durata del tempo in cui la malattia rimane sotto controllo. Verranno inoltre analizzati parametri come la <b>complete remission</b>, che indica la scomparsa dei segni della malattia, e la <b>minimal residual disease</b>, una tecnica per rilevare se rimangono pochissime cellule tumorali residue nel corpo. La ricerca osserva anche la qualità della vita, prestando attenzione a sintomi come la stanchezza o il dolore.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di sotorasib e chemioterapia rispetto a pembrolizumab e chemioterapia in pazienti con tumore al polmone non a piccole cellule in stadio avanzato con mutazione KRAS G12C</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-sotorasib-e-combinazione-di-platino-rispetto-a-pembrolizumab-e-combinazione-di-platino-in-pazienti-con-tumore-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato-e-mutazione-kras-g12c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del Non-Small Cell Lung Cancer, un tipo di tumore al polmone non a piccole cellule, in particolare la forma non squamosa. Lo studio si rivolge a persone con una malattia in stadio avanzato che presentano una specifica mutazione genetica chiamata KRAS p.G12C e che risultano negative al PD-L1, un indicatore [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>Non-Small Cell Lung Cancer</b>, un tipo di <b>tumore al polmone non a piccole cellule</b>, in particolare la forma <b>non squamosa</b>. Lo studio si rivolge a persone con una malattia in stadio avanzato che presentano una specifica mutazione genetica chiamata <b>KRAS p.G12C</b> e che risultano negative al <b>PD-L1</b>, un indicatore proteico presente sulle cellule tumorali. L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due diversi approcci terapeutici per vedere quale permetta di vivere più a lungo senza che la malattia peggiori.</p>
<p>Il primo approccio prevede l&#8217;uso di <b>sotorasib</b> combinato con una terapia basata su un doppio farmaco a base di platino, che include <b>carboplatin</b>. Il secondo approccio prevede l&#8217;utilizzo di <b>pembrolizumab</b> sempre in combinazione con la terapia a base di platino. Durante il percorso, potrebbero essere somministrati altri farmaci di supporto come <b>pemetrexed</b>, <b>folic acid</b>, <b>hydroxocobalamin</b> o <b>dexamethasone</b> per gestire la terapia o i sintomi correlati.</p>
<p>I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento. Durante lo studio, verranno monitorati la sopravvivenza globale, ovvero il tempo che intercorre dalla partecipazione fino al decesso per qualsiasi causa, e la sopravvivenza libera da progressione, che indica il periodo in cui la malattia rimane stabile senza peggiorare. Verranno effettuate valutazioni periodiche per determinare se il tumore si sia ridotto, sia rimasto invariato o sia progredito.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di AZD5335 rispetto a mirvetuximab soravtansine o chemioterapia in pazienti con tumore ovarico resistente al platino.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-azd5335-rispetto-a-mirvetuximab-soravtansine-o-chemioterapia-in-pazienti-con-tumore-ovarico-resistente-al-platino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del tumore ovarico epiteliale avanzato resistente al platino. Questa condizione si verifica quando il cancro alle ovaie ritorna dopo un trattamento con farmaci contenenti platino, che non riescono più a controllare la malattia. Lo studio si concentra su due gruppi di pazienti, distinti in base alla quantità di una proteina [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>tumore ovarico epiteliale avanzato resistente al platino</b>. Questa condizione si verifica quando il cancro alle ovaie ritorna dopo un trattamento con farmaci contenenti platino, che non riescono più a controllare la malattia. Lo studio si concentra su due gruppi di pazienti, distinti in base alla quantità di una proteina chiamata <b>FRα</b> presente sulle cellule tumorali. I livelli di questa proteina possono essere alti o bassi, e questa caratteristica aiuta a determinare il tipo di terapia più adatto.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia del farmaco sperimentale <b>AZD5335</b> con altre opzioni terapeutiche già esistenti. Per i pazienti con un&#8217;alta espressione di <b>FRα</b>, il farmaco verrà confrontato con <b>mirvetuximab soravtansine</b>. Per i pazienti con una bassa espressione di tale proteina, il farmaco sarà confrontato con una <b>chemioterapia</b> scelta dal medico curante, che può includere farmaci come <b>doxorubicina cloridrato liposomiale</b>, <b>topotecan</b> o <b>paclitaxel</b>. I trattamenti verranno somministrati tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero una procedura che introduce il medicinale direttamente nel sangue attraverso una vena.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti indicati in base alla loro condizione iniziale. La ricerca monitorerà il tempo in cui la malattia rimane stabile senza peggiorare, un periodo indicato come <b>sopravvivenza libera da progressione</b>, e la <b>sopravvivenza globale</b>, che misura il tempo totale trascorso dalla partecipazione allo studio. Il percorso prevede visite regolari per seguire l&#8217;andamento della terapia e la risposta del corpo al trattamento ricevuto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul Rinatabart Sesutecan rispetto a doxorubicina o paclitaxel in pazienti con tumore dell&#8217;endometrio dopo chemioterapia a base di platino e terapia PD(L)-1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-rinatabart-sesutecan-rispetto-a-doxorubicina-o-paclitaxel-in-pazienti-con-tumore-dell-endometrio-dopo-chemioterapia-a-base-di-platino-e-terapia-pd-l-1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del tumore dell&#8217;endometrio, un tipo di cancro che si sviluppa nell&#8217;utero. Nello specifico, lo studio si rivolge a persone con una forma di questa malattia che è avanzata, ricorrente (ovvero che è tornata dopo un trattamento), metastatica (quando le cellule tumorali si sono diffuse in altre parti del corpo) o [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>tumore dell&#8217;endometrio</b>, un tipo di cancro che si sviluppa nell&#8217;utero. Nello specifico, lo studio si rivolge a persone con una forma di questa malattia che è <b>avanzata</b>, <b>ricorrente</b> (ovvero che è tornata dopo un trattamento), <b>metastatica</b> (quando le cellule tumorali si sono diffuse in altre parti del corpo) o <b>non operabile</b>. La partecipazione avviene dopo che la malattia è progredita nonostante l&#8217;uso di una chemioterapia basata sul <b>platino</b> e di una terapia <b>PD(L)-1</b>, un tipo di trattamento che aiuta il sistema immunitario a combattere il tumore.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>rinatabart sesutecan</b>, identificato anche con il nome in codice <b>Rina-S</b>, rispetto a una terapia scelta dal medico curante. Le opzioni di confronto possono includere farmaci come la <b>doxorubicina</b> o il <b>paclitaxel</b>, somministrati tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero una procedura che introduce il medicinale direttamente nel sangue attraverso una vena.</p>
<p>Durante il percorso dello studio, i partecipanti riceveranno il trattamento assegnato in modo controllato. Le condizioni di salute e la risposta alla terapia verranno monitorate nel tempo per valutare quanto tempo la malattia rimane stabile e la durata complessiva della vita.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla fludarabina in pazienti con tumori del sangue sottoposti a terapia di linfodeplezione prima della terapia con cellule CAR-T</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-fludarabina-in-pazienti-con-tumori-del-sangue-sottoposti-a-terapia-di-linfodeplezione-prima-della-terapia-con-cellule-car-t/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:40 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-fludarabina-in-pazienti-con-tumori-del-sangue-sottoposti-a-terapia-di-linfodeplezione-prima-della-terapia-con-cellule-car-t/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda pazienti con un tumore del sangue che devono sottoporsi a un trattamento preparatorio chiamato linfodeplezione, ovvero una procedura volta a ridurre temporaneamente il numero di globuli bianchi per preparare il corpo a una terapia successiva. La terapia successiva è la CAR-T cell therapy, un trattamento innovativo che utilizza cellule del sistema immunitario [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda pazienti con un <b>tumore del sangue</b> che devono sottoporsi a un trattamento preparatorio chiamato <b>linfodeplezione</b>, ovvero una procedura volta a ridurre temporaneamente il numero di globuli bianchi per preparare il corpo a una terapia successiva. La terapia successiva è la <b>CAR-T cell therapy</b>, un trattamento innovativo che utilizza cellule del sistema immunitario modificate per combattere la malattia. Durante la fase preparatoria, viene utilizzato il farmaco <b>fludarabina</b>, spesso in combinazione con <b>ciclofosfamide</b>, somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero una procedura che introduce il medicinale direttamente nel flusso sanguigno.</p>
<p>Lo scopo dello studio è analizzare la <b>farmacocinetica</b> della <b>fludarabina</b>, ovvero il modo in cui il corpo assorbe, distribuisce, metabolizza ed elimina il farmaco. Insieme a questi medicinali, il contesto clinico può includere l&#8217;uso di altre terapie cellulari come <b>tisagenlecleucel</b>, <b>axicabtagene ciloleucel</b>, <b>brexucabtagene autoleucel</b> o <b>ciltacabtagene autoleucel</b>. Durante lo studio, verranno monitorati diversi parametri per comprendere come il farmaco si comporta nell&#8217;organismo durante il periodo di preparazione alla terapia cellulare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di PF-08634404 e una combinazione di farmaci rispetto a bevacizumab e una combinazione di farmaci in pazienti con tumore del colon-retto metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-pf-08634404-e-una-combinazione-di-farmaci-rispetto-a-bevacizumab-e-una-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-tumore-del-colon-retto-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del tumore del colon-retto metastatico, una forma di cancro che si è diffusa ad altre parti del corpo. Lo studio ha lo scopo di confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una nuova combinazione di farmaci rispetto a una terapia già esistente. Il gruppo sperimentale riceverà il farmaco denominato PF-08634404 insieme [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>tumore del colon-retto metastatico</b>, una forma di cancro che si è diffusa ad altre parti del corpo. Lo studio ha lo scopo di confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una nuova combinazione di farmaci rispetto a una terapia già esistente. Il gruppo sperimentale riceverà il farmaco denominato <b>PF-08634404</b> insieme a un protocollo di <b>chemioterapia</b>, ovvero un trattamento che utilizza sostanze chimiche per eliminare le cellule tumorali. La chemioterapia in questo studio include <b>oxaliplatino</b>, <b>fluorouracile</b> e <b>calcium folinate</b>, somministrati tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero attraverso una vena.</p>
<p>Il gruppo di confronto riceverà invece il farmaco <b>bevacizumab</b> associato allo stesso protocollo di chemioterapia. La ricerca è condotta in modalità <b>doppio cieco</b>, il che significa che né i partecipanti né i medici sanno quale trattamento specifico verrà somministrato fino al termine dello studio. I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi per garantire la correttezza dei risultati scientifici. Durante il percorso dello studio, verranno monitorati costantemente i cambiamenti nella salute dei partecipanti e l&#8217;effetto dei farmaci somministrati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di AZD0292 in persone di età superiore ai 12 anni con bronchiectasie e colonizzazione cronica da Pseudomonas aeruginosa.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-azd0292-in-persone-di-eta-superiore-ai-12-anni-con-bronchiectasie-e-colonizzazione-cronica-da-pseudomonas-aeruginosa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio si concentra sulla Bronchiectasis, una condizione in cui le vie aeree dei polmoni si danneggiano e si allargano in modo permanente, rendendo difficile l&#8217;espulsione del muco. La malattia è complicata dalla colonizzazione cronica da Pseudomonas aeruginosa, una situazione in cui un particolare tipo di batterio si stabilisce nei polmoni in modo persistente. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra sulla <b>Bronchiectasis</b>, una condizione in cui le vie aeree dei polmoni si danneggiano e si allargano in modo permanente, rendendo difficile l&#8217;espulsione del muco. La malattia è complicata dalla <b>colonizzazione cronica da Pseudomonas aeruginosa</b>, una situazione in cui un particolare tipo di batterio si stabilisce nei polmoni in modo persistente. Lo scopo della ricerca è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>AZD0292</b> somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero una procedura che introduce il medicinale direttamente nel sangue attraverso una vena.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno sia il farmaco sperimentale che un <b>placebo</b>. Il farmaco viene somministrato in diverse dosi per osservare come il corpo reagisce e come la sostanza si muove all&#8217;interno dell&#8217;organismo, un processo noto come <b>farmacocinetica</b>. Verranno monitorati eventi come le <b>riacutizzazioni polmonari</b>, che rappresentano improvvisi peggioramenti dei sintomi respiratori, per capire se il trattamento può ridurne la frequenza e la gravità.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di ABBV-706 e atezolizumab in pazienti con tumore del polmone a piccole cellule in stadio esteso mai trattati precedentemente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-abbv-706-e-atezolizumab-in-pazienti-con-tumore-del-polmone-a-piccole-cellule-in-stadio-esteso-mai-trattati-precedentemente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del Small Cell Lung Cancer, un tipo di tumore al polmone che si diffonde in modo esteso nel corpo. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di farmaci rispetto alle terapie attualmente utilizzate come primo trattamento. Il gruppo di studio riceverà la combinazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>Small Cell Lung Cancer</b>, un tipo di tumore al polmone che si diffonde in modo esteso nel corpo. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di farmaci rispetto alle terapie attualmente utilizzate come primo trattamento. Il gruppo di studio riceverà la combinazione di <b>ABBV-706</b>, un anticorpo monoclonale, e <b>atezolizumab</b>, somministrati tramite <b>intravenous</b>, ovvero attraverso una flebo nelle vene. I partecipanti che riceveranno la terapia standard utilizzeranno farmaci come <b>carboplatin</b> ed <b>etoposide</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di tarlatamab e durvalumab rispetto a durvalumab da solo in pazienti con tumore del polmone a piccole cellule in stadio esteso.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-tarlatamab-e-durvalumab-rispetto-a-durvalumab-da-solo-in-pazienti-con-tumore-del-polmone-a-piccole-cellule-in-stadio-esteso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il trattamento del Small Cell Lung Cancer in stadio esteso, una forma di tumore al polmone che si è diffusa oltre l&#8217;organo principale. Lo scopo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci rispetto a un singolo trattamento per vedere quale possa prolungare la sopravvivenza dei pazienti. I partecipanti riceveranno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il trattamento del <b>Small Cell Lung Cancer</b> in stadio esteso, una forma di tumore al polmone che si è diffusa oltre l&#8217;organo principale. Lo scopo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci rispetto a un singolo trattamento per vedere quale possa prolungare la sopravvivenza dei pazienti.</p>
<p>I partecipanti riceveranno in combinazione il farmaco <b>tarlatamab</b> e il farmaco <b>durvalumab</b>, oppure solo il <b>durvalumab</b>. Durante lo studio, verranno monitorati parametri importanti come la <b>progression-free survival</b>, ovvero il tempo durante il quale la malattia non peggiora, e la <b>overall survival</b>, che indica la durata complessiva della vita. Verranno inoltre esaminati i sintomi come la tosse, il dolore al torace e la <b>dyspnea</b>, ovvero la difficoltà a respirare.</p>
<p>Il percorso dello studio prevede la somministrazione dei farmaci tramite infusione endovenosa. Verranno monitorati gli effetti collaterali che possono insorgere durante il trattamento e la presenza di eventuali anticorpi prodotti dal corpo contro il farmaco <b>tarlatamab</b>. Verrà inoltre valutata la qualità della vita e la capacità fisica dei soggetti coinvolti nel corso del tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine del barzolvolimab in pazienti con orticaria cronica spontanea</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-a-lungo-termine-del-barzolvolimab-in-pazienti-con-orticaria-cronica-spontanea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Chronic Spontaneous Urticaria, una condizione caratterizzata dalla comparsa improvvisa di orticaria, ovvero macchie rosse e pruriginose sulla pelle, senza una causa esterna evidente. Lo studio si concentra sull&#8217;uso di barzolvolimab, un farmaco somministrato tramite subcutaneous injection, ovvero un&#8217;iniezione effettuata subito sotto la pelle. Viene inoltre menzionata l&#8217;epinephrine, un farmaco utilizzato in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Chronic Spontaneous Urticaria</b>, una condizione caratterizzata dalla comparsa improvvisa di orticaria, ovvero macchie rosse e pruriginose sulla pelle, senza una causa esterna evidente. Lo studio si concentra sull&#8217;uso di <b>barzolvolimab</b>, un farmaco somministrato tramite <b>subcutaneous injection</b>, ovvero un&#8217;iniezione effettuata subito sotto la pelle. Viene inoltre menzionata l&#8217;<b>epinephrine</b>, un farmaco utilizzato in situazioni di emergenza.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine del trattamento. I partecipanti che hanno già completato studi precedenti con il farmaco sperimentale verranno seguiti per un periodo prolungato. Alcuni soggetti continueranno a ricevere il trattamento con <b>barzolvolimab</b>, mentre altri saranno monitorati per osservare la gestione della malattia nel tempo.</p>
<p>Durante il percorso dello studio, la condizione dei partecipanti verrà monitorata per un periodo di 52 settimane. Verrà prestata attenzione alla durata del controllo dei sintomi e alla comparsa di eventuali <b>adverse events</b>, ovvero effetti indesiderati o reazioni avverse che possono verificarsi durante l&#8217;assunzione del farmaco o nel corso del periodo di osservazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del treprostinil liposomiale per i pazienti con ipertensione polmonare associata a malattia polmonare interstiziale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-treprostinil-liposomiale-per-i-pazienti-con-ipertensione-polmonare-associata-a-malattia-polmonare-interstiziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la Ipertensione Polmonare associata a Malattia Polmonare Interstiziale, una condizione in cui la pressione del sangue nei polmoni è elevata a causa di cicatrici o infiammazioni nel tessuto polmonare. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento chiamato L606, che consiste in una sospensione per inalazione di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>Ipertensione Polmonare associata a Malattia Polmonare Interstiziale</b>, una condizione in cui la pressione del sangue nei polmoni è elevata a causa di cicatrici o infiammazioni nel tessuto polmonare. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento chiamato <b>L606</b>, che consiste in una sospensione per <b>inalazione</b> di <b>Treprostinil Liposoma</b>. Questo farmaco viene assunto attraverso un inalatore per raggiungere direttamente le vie respiratorie.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco <b>L606</b> o un <b>placebo</b>. Lo studio segue un metodo in cui né i ricercatori né i partecipanti sanno quale sostanza venga somministrata, per garantire l&#8217;oggettività dei risultati. Il percorso prevede la somministrazione periodica del trattamento per un periodo di tempo determinato, con monitoraggi regolari per osservare come cambia la capacità di camminare delle persone coinvolte.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di JNJ-78278343 e docetaxel rispetto a docetaxel in pazienti con tumore alla prostata metastatico resistente alla castrazione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-jnj-78278343-e-docetaxel-rispetto-a-docetaxel-in-pazienti-con-tumore-alla-prostata-metastatico-resistente-alla-castrazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento del tumore alla prostata metastatico resistente alla castrazione, una forma di cancro alla prostata che continua a crescere nonostante i livelli di testosterone siano stati ridotti. L&#8217;obiettivo della ricerca è verificare se la combinazione di un nuovo farmaco chiamato JNJ-78278343 con la chemioterapia sia più efficace rispetto all&#8217;uso della sola [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento del <b>tumore alla prostata metastatico resistente alla castrazione</b>, una forma di cancro alla prostata che continua a crescere nonostante i livelli di testosterone siano stati ridotti. L&#8217;obiettivo della ricerca è verificare se la combinazione di un nuovo farmaco chiamato <b>JNJ-78278343</b> con la chemioterapia sia più efficace rispetto all&#8217;uso della sola chemioterapia.</p>
<p>I partecipanti riceveranno un trattamento che può includere il farmaco sperimentale <b>JNJ-78278343</b>, somministrato tramite <b>infusione</b>, ovvero una soluzione iniettata direttamente in una vena, insieme al <b>docetaxel</b>, un farmaco chemioterapico. In alternativa, verrà somministrato solo il <b>docetaxel</b>. Potrebbe essere somministrato anche il <b>prednisone</b>, un farmaco che aiuta a ridurre le reazioni del corpo durante il trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti saranno assegnati a uno dei due gruppi di trattamento in modo casuale. Il monitoraggio avverrà tramite esami come la <b>TAC</b> o la <b>risonanza magnetica MRI</b> per osservare l&#8217;andamento della malattia nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di sotorasib, panitumumab e una combinazione di farmaci nel trattamento di pazienti con tumore del colon-retto metastatico con mutazione KRAS p.G12C</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-sotorasib-panitumumab-e-una-combinazione-di-farmaci-nel-trattamento-di-pazienti-con-tumore-del-colon-retto-metastatico-con-mutazione-kras-p-g12c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio si concentra sul trattamento del tumore del colon-retto metastatico, una forma di cancro che si è diffuso ad altre parti del corpo. La ricerca riguarda specificamente i pazienti che presentano la mutazione KRAS p.G12C, una modifica genetica specifica all&#8217;interno delle cellule tumorali. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo approccio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra sul trattamento del <b>tumore del colon-retto metastatico</b>, una forma di <b>cancro</b> che si è diffuso ad altre parti del corpo. La ricerca riguarda specificamente i pazienti che presentano la <b>mutazione KRAS p.G12C</b>, una modifica genetica specifica all&#8217;interno delle cellule tumorali. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo approccio terapeutico rispetto alle cure attualmente utilizzate.</p>
<p>Il gruppo di trattamento sperimentale riceverà una combinazione di diversi farmaci: <b>sotorasib</b>, somministrato per via orale, insieme a <b>panitumumab</b>, <b>fluorouracile</b>, <b>irinotecan hydrochloride trihydrate</b> e <b>calcium folinate</b>, somministrati tramite <b>uso endovenoso</b>, ovvero attraverso una vena. Il gruppo di confronto riceverà invece il regime <b>FOLFIRI</b>, che comprende <b>fluorouracile</b>, <b>irinotecan hydrochloride trihydrate</b> e <b>calcium folinate</b>, con o senza l&#8217;aggiunta di <b>bevacizumab</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti seguiranno un percorso di cura monitorato in cui verranno somministrati i farmaci prescritti secondo i protocolli stabiliti. La partecipazione prevede periodi di somministrazione dei medicinali seguiti da valutazioni periodiche per osservare l&#8217;andamento della malattia e la risposta ai trattamenti indicati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto dell&#8217;olpasiran per ridurre il rischio di eventi cardiovascolari in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica e livelli elevati di lipoproteina (a)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-effetto-dell-olpasiran-per-ridurre-il-rischio-di-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-e-livelli-elevati-di-lipoproteina-a/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:26 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-effetto-dell-olpasiran-per-ridurre-il-rischio-di-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-e-livelli-elevati-di-lipoproteina-a/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la malattia cardiovascolare aterosclerotica, una condizione in cui le arterie si restringono a causa di accumuli di grasso e placche, e i livelli elevati di lipoproteina(a), una specifica particella di grasso nel sangue che può aumentare il rischio di problemi al cuore. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;effetto di olpasiran [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>, una condizione in cui le arterie si restringono a causa di accumuli di grasso e placche, e i livelli elevati di <b>lipoproteina(a)</b>, una specifica particella di grasso nel sangue che può aumentare il rischio di problemi al cuore. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;effetto di <b>olpasiran</b> nel ridurre il rischio di eventi gravi come la morte per <b>cardiopatia coronarica</b>, l&#8217;<b>infarto del miocardio</b> o la necessità di un intervento di <b>rivascolarizzazione coronarica</b> urgente, ovvero una procedura per riaprire le arterie del cuore.</p>
<p>I partecipanti riceveranno tramite iniezione sottocutanea o il <b>placebo</b>. Durante il percorso dello studio, verranno monitorati i cambiamenti nei livelli di grasso nel sangue e la comparsa di eventuali problemi di salute, come l&#8217;<b>ictus ischemico</b>, che si verifica quando l&#8217;afflusso di sangue a una parte del cervello viene interrotto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine di balinatunfib in adulti con malattia di Crohn o colite ulcerosa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-a-lungo-termine-di-balinatunfib-in-adulti-con-malattia-di-crohn-o-colite-ulcerosa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:25 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-a-lungo-termine-di-balinatunfib-in-adulti-con-malattia-di-crohn-o-colite-ulcerosa/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio si concentra su persone affette da malattia di Crohn o colite ulcerosa, due tipi di malattie infiammatorie croniche che colpiscono l&#8217;apparato digerente. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine del farmaco balinatunfib, somministrato sotto forma di compressa con rivestimento pellicolare per via orale. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra su persone affette da <b>malattia di Crohn</b> o <b>colite ulcerosa</b>, due tipi di malattie infiammatorie croniche che colpiscono l&#8217;apparato digerente. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine del farmaco <b>balinatunfib</b>, somministrato sotto forma di compressa con rivestimento pellicolare per via orale. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> invece del farmaco attivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine di lunsekimig in adulti con asma da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-l-efficacia-a-lungo-termine-di-lunsekimig-in-adulti-con-asma-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:23 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-l-efficacia-a-lungo-termine-di-lunsekimig-in-adulti-con-asma-da-moderata-a-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda l&#8217;asma, una malattia cronica che colpisce le vie respiratorie rendendo talvolta difficile la respirazione. Lo studio si concentra sull&#8217;utilizzo di lunsekimig (noto anche con il codice SAR443765), un farmaco somministrato tramite iniezione sottocutanea, ovvero un piccolo inoculo di liquido subito sotto la pelle. Lo scopo della ricerca è valutare la sicurezza e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda l&#8217;<b>asma</b>, una malattia cronica che colpisce le vie respiratorie rendendo talvolta difficile la respirazione. Lo studio si concentra sull&#8217;utilizzo di <b>lunsekimig</b> (noto anche con il codice <b>SAR443765</b>), un farmaco somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero un piccolo inoculo di liquido subito sotto la pelle. Lo scopo della ricerca è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine di questo trattamento in persone adulte con forme moderate o gravi della malattia.</p>
<p>I partecipanti che hanno già preso parte a precedenti studi clinici continueranno a ricevere il trattamento per un periodo prolungato. Durante questo tempo, verranno monitorati gli effetti del farmaco sulla salute generale e sulla capacità dei polmoni di funzionare correttamente, osservando anche la frequenza degli episodi di peggioramento dei sintomi. Verranno inoltre controllate le concentrazioni di <b>lunsekimig</b> nel sangue e la possibile presenza di <b>anticorpi anti-farmaco</b>, ovvero sostanze prodotte dal sistema immunitario che potrebbero reagire contro il medicinale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di VTX2735 sodio in pazienti con pericardite ricorrente</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Pericardite Ricorrente, una condizione caratterizzata da un&#8217;infiammazione che si presenta più volte nel sacco che avvolge il cuore, chiamato pericardio. Lo studio ha lo scopo di valutare la sicurezza e la tollerabilità del farmaco denominato VTX2735 in persone affette da questa patologia. Il trattamento consiste nell&#8217;assunzione orale di una compresse a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Pericardite Ricorrente</b>, una condizione caratterizzata da un&#8217;infiammazione che si presenta più volte nel sacco che avvolge il cuore, chiamato pericardio. Lo studio ha lo scopo di valutare la sicurezza e la tollerabilità del farmaco denominato <b>VTX2735</b> in persone affette da questa patologia. Il trattamento consiste nell&#8217;assunzione orale di una <b>compresse a rilascio modificato</b>, un tipo di formulazione progettata per rilasciare il principio attivo nel corpo in modo graduale e controllato nel tempo.</p>
<p>Durante lo studio, verranno monitorati diversi aspetti della salute dei partecipanti. Verranno esaminati l&#8217;incidenza e la gravità di eventuali <b>eventi avversi</b>, ovvero effetti indesiderati che possono verificarsi durante l&#8217;assunzione del farmaco. Inoltre, l&#8217;attenzione sarà rivolta alla <b>farmacocinetica</b>, che studia come il corpo assorbe e smaltisce la sostanza, e alla <b>farmacodinamica</b>, che analizza l&#8217;effetto del farmaco sull&#8217;organismo. Verranno inoltre considerati i livelli di <b>hs-CRP</b>, un indicatore presente nel sangue che segnala la presenza di infiammazione nel corpo.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza della sostanza TAX2 in pazienti con tumori solidi avanzati che non rispondono più alle terapie standard</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-della-sostanza-tax2-in-pazienti-con-tumori-solidi-avanzati-che-non-rispondono-piu-alle-terapie-standard/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra su persone affette da forme avanzate di tumore ovarico, tumore del colon-retto, tumore del pancreas o melanoma cutaneo. Queste patologie sono caratterizzate da cellule che si diffondono in altre parti del corpo, una condizione nota come metastatico, e che non hanno risposto ai trattamenti precedenti. Lo studio mira a valutare la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra su persone affette da forme avanzate di <b>tumore ovarico</b>, <b>tumore del colon-retto</b>, <b>tumore del pancreas</b> o <b>melanoma cutaneo</b>. Queste patologie sono caratterizzate da cellule che si diffondono in altre parti del corpo, una condizione nota come <b>metastatico</b>, e che non hanno risposto ai trattamenti precedenti. Lo studio mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del farmaco denominato <b>TAX2</b>.</p>
<p>Il farmaco <b>TAX2</b> viene somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero una soluzione iniettata direttamente nelle vene. Durante lo studio, la dose del farmaco verrà aumentata gradualmente per determinare il livello più sicuro e tollerabile per l&#8217;organismo. Verranno monitorati i parametri relativi alla <b>farmacocinetica</b>, che descrive come il corpo assorbe e smaltisce la sostanza, e alla <b>farmacodinamica</b>, ovvero come il farmaco interagisce con l&#8217;organismo per influenzare le cellule tumorali.</p>
<p>Il percorso prevede diverse fasi in cui vengono osservati gli effetti del trattamento sulla salute dei partecipanti. Si analizzerà la presenza di eventuali <b>effetti avversi</b>, ovvero reazioni indesiderate, e si studierà la capacità del farmaco di ridurre la crescita delle masse tumorali. Le osservazioni includeranno anche lo studio dei marcatori immunitari e dei segnali che indicano la risposta del tumore alla terapia.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di ziftomenib con venetoclax, azacitidina o una combinazione di farmaci in pazienti con leucemia mieloide acuta con mutazioni NPM1 o riarrangiamenti KMT2A</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-di-ziftomenib-con-venetoclax-azacitidina-o-una-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-leucemia-mieloide-acuta-con-mutazioni-npm1-o-riarrangiamenti-kmt2a/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sulla Leucemia Mieloide Acuta, un tipo di cancro del sangue che colpisce le cellule del midollo osseo. Lo studio riguarda specificamente i pazienti che presentano alterazioni genetiche particolari, come la mutazione NPM1 o il riarrangiamento KMT2A. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato ziftomenib quando viene utilizzato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sulla <b>Leucemia Mieloide Acuta</b>, un tipo di cancro del sangue che colpisce le cellule del midollo osseo. Lo studio riguarda specificamente i pazienti che presentano alterazioni genetiche particolari, come la mutazione <b>NPM1</b> o il riarrangiamento <b>KMT2A</b>. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>ziftomenib</b> quando viene utilizzato insieme ai trattamenti standard già esistenti.</p>
<p>Lo studio è diviso in due approcci terapeutici diversi. Nel primo approccio, meno intenso, il <b>ziftomenib</b> viene combinato con <b>venetoclax</b> e <b>azacitidina</b>. Nel secondo approccio, più intenso, il farmaco viene somministrato insieme a una combinazione di <b>cytarabine</b> e <b>daunorubicina</b>, nota comunemente come schema <b>7+3</b>. Durante il percorso, alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> invece del nuovo farmaco per permettere un confronto accurato tra i diversi trattamenti.</p>
<p>I partecipanti seguiranno un percorso di cura che prevede la somministrazione di farmaci per via orale o tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero attraverso una vena. Durante lo studio, verranno monitorati la sopravvivenza e il tempo in cui la malattia rimane sotto controllo senza segni di progressione o ritorno dei sintomi. Verranno inoltre valutati i risultati attraverso analisi per verificare se le cellule malate siano state eliminate dal corpo.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di LY3537982 e pembrolizumab per il trattamento del tumore al polmone non a piccole cellule in stadio avanzato con mutazione KRAS G12C</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-di-ly3537982-e-pembrolizumab-per-il-trattamento-del-tumore-al-polmone-non-a-piccole-cellule-in-stadio-avanzato-con-mutazione-kras-g12c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del Non-Small Cell Lung Cancer (tumore del polmone non a piccole cellule), una forma di cancer che colpisce le cellule dei polmoni. Lo studio si concentra specificamente su pazienti che presentano una KRAS G12C mutation, ovvero una modifica genetica specifica all&#8217;interno delle cellule tumorali. La malattia può essere in stadio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>Non-Small Cell Lung Cancer</b> (tumore del polmone non a piccole cellule), una forma di <b>cancer</b> che colpisce le cellule dei polmoni. Lo studio si concentra specificamente su pazienti che presentano una <b>KRAS G12C mutation</b>, ovvero una modifica genetica specifica all&#8217;interno delle cellule tumorali. La malattia può essere in stadio localmente avanzato o <b>metastatic</b>, il che significa che le cellule malate si sono diffuse oltre l&#8217;organo principale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>LY3537982</b> in combinazione con altri trattamenti. I partecipanti riceveranno diverse combinazioni di farmaci, tra cui <b>pembrolizumab</b>, <b>pemetrexed</b> e farmaci a base di <b>platinum</b> come il <b>cisplatin</b> o il <b>carboplatin</b>. Alcuni gruppi riceveranno anche un <b>placebo</b> per confrontare i risultati. Il trattamento può essere somministrato tramite <b>oral</b> capsule o come <b>solution for injection</b>.</p>
<p>Durante il percorso dello studio, i partecipanti saranno monitorati per determinare il dosaggio più efficace di <b>LY3537982</b>. Il protocollo prevede l&#8217;uso di diverse combinazioni terapeutiche per osservare come queste influenzano la progressione della malattia. Il monitoraggio avverrà attraverso periodi di trattamento che includono sia la terapia mirata che la chemioterapia tradizionale per confrontare i diversi approcci terapeutici.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di enzomenib in pazienti adulti con leucemia acuta o altre malattie del sangue.</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sullo studio della Leucemia Acuta, un tipo di tumore del sangue che colpisce le cellule che normalmente producono i globuli bianchi. Lo studio riguarda in particolare pazienti con forme specifiche di questa malattia, come la Leucemia Mieloide Acuta o la Leucemia Linfoblastica Acuta, caratterizzate dalla presenza di una riarrangiamento MLL o [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sullo studio della <b>Leucemia Acuta</b>, un tipo di tumore del sangue che colpisce le cellule che normalmente producono i globuli bianchi. Lo studio riguarda in particolare pazienti con forme specifiche di questa malattia, come la <b>Leucemia Mieloide Acuta</b> o la <b>Leucemia Linfoblastica Acuta</b>, caratterizzate dalla presenza di una <b>riarrangiamento MLL</b> o di una <b>mutazione NPM1</b>, che sono alterazioni genetiche specifiche all&#8217;interno delle cellule malate. Il trattamento testato è un farmaco chiamato <b>Enzomenib</b>, noto anche con il codice <b>DSP 5336</b>, somministrato sotto forma di <b>compresse</b> per via orale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del farmaco in persone la cui malattia è tornata dopo un precedente trattamento o che non ha risposto alle terapie standard. Durante la prima fase della ricerca, si cercherà di determinare la dose più sicura e meglio tollerata dal corpo umano. Nella seconda fase, l&#8217;attenzione si sposterà sull&#8217;osservazione di quanto il farmaco sia in grado di produrre una risposta terapeutica nei pazienti con le specifiche caratteristiche genetiche sopra menzionate.</p>
<p>Il percorso di partecipazione prevede la somministrazione periodica del farmaco per monitorare come il corpo reagisce e come la malattia risponde al trattamento. Verranno effettuati controlli regolari per monitorare la salute generale, inclusi parametri come la frequenza cardiaca tramite <b>elettrocardiogramma</b> e l&#8217;analisi dei valori del sangue attraverso <b>esami di laboratorio</b>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase 1 per valutare sicurezza, tollerabilità e farmacocinetica di REGN7999 in adulti sani</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il farmaco in studio è REGN7999, un antagonista TMPRSS6 progettato per ridurre l’assorbimento di ferro in condizioni di sovraccarico di ferro. Viene somministrato come polvere da sciogliere in soluzione per iniezione e può essere iniettato sia per via intravenosa sia per via subcutanea. Lo scopo è valutare la sicurezza e la tollerabilità di dosi singole [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il farmaco in studio è <b>REGN7999</b>, un <b>antagonista TMPRSS6</b> progettato per ridurre l’assorbimento di ferro in condizioni di <b>sovraccarico di ferro</b>. Viene somministrato come polvere da sciogliere in soluzione per iniezione e può essere iniettato sia per via <b>intravenosa</b> sia per via <b>subcutanea</b>.</p>
<p>Lo scopo è valutare la sicurezza e la tollerabilità di dosi singole crescenti di questo farmaco in adulti sani. I partecipanti ricevono una singola iniezione di REGN7999 o di <b>placebo</b> e vengono seguiti per diverse settimane, con visite di controllo e prelievi di sangue per verificare eventuali effetti indesiderati e la quantità di farmaco presente nel corpo.</p>
<p>Un “antagonista” è una sostanza che blocca l’azione di una proteina, in questo caso TMPRSS6, limitando l’assorbimento del ferro. Il “siero” è la parte liquida del sangue utilizzata per misurare la concentrazione del farmaco. Si monitorano anche eventuali “anticorpi” contro il farmaco, cioè reazioni immunitarie che il corpo potrebbe sviluppare. Durante le visite vengono registrati eventuali sintomi o problemi per assicurare che il trattamento sia ben tollerato.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sul baricitinib per preservare la funzione delle cellule beta in bambini e adulti con nuova diagnosi di diabete di tipo 1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-baricitinib-per-preservare-la-funzione-delle-cellule-beta-in-bambini-e-adulti-con-nuova-diagnosi-di-diabete-di-tipo-1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il diabete mellito di tipo 1, una malattia in cui il corpo non produce abbastanza insulina, un ormone necessario per controllare il livello di zucchero nel sangue. Nel diabete di tipo 1, le cellule del pancreas che producono insulina, chiamate cellule beta, vengono danneggiate. Lo studio utilizzerà un farmaco chiamato baricitinib oppure [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>diabete mellito di tipo 1</b>, una malattia in cui il corpo non produce abbastanza insulina, un ormone necessario per controllare il livello di zucchero nel sangue. Nel diabete di tipo 1, le cellule del pancreas che producono insulina, chiamate cellule beta, vengono danneggiate. Lo studio utilizzerà un farmaco chiamato <b>baricitinib</b> oppure un placebo. Il baricitinib sarà somministrato sotto forma di compresse rivestite o come sospensione orale, che è un liquido da assumere per bocca. Lo scopo dello studio è verificare se il baricitinib sia migliore del placebo nel proteggere le cellule beta e mantenere la loro capacità di produrre insulina nelle persone che hanno ricevuto da poco la diagnosi di diabete di tipo 1.</p>
<p>Lo studio coinvolgerà bambini e adulti di età compresa tra 1 anno e meno di 36 anni che hanno ricevuto da poco la diagnosi di diabete di tipo 1. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di 52 settimane, cioè circa un anno. Durante lo studio, verrà misurata una sostanza chiamata peptide C, che indica quanto bene le cellule beta stanno funzionando. Il peptide C viene prodotto insieme all&#8217;insulina, quindi la sua presenza nel sangue mostra se le cellule beta sono ancora attive e in grado di produrre insulina.</p>
<p>I partecipanti dovranno avere almeno un autoanticorpo nel sangue, che è una proteina particolare che si trova nelle persone con diabete di tipo 1, e dovranno pesare almeno 8 chilogrammi. Lo studio confronterà i risultati tra chi riceve baricitinib e chi riceve il placebo per capire se il farmaco può aiutare a preservare la funzione delle cellule beta nel tempo.</p>
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