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	<title>Florești | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Florești | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio fase 3 su gedatolisib + combinazione di farmaci in adulti con carcinoma mammario avanzato HR‑positivo/HER2‑negativo dopo terapia CDK4/6 e aromatasi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-fase-3-su-gedatolisib-combinazione-di-farmaci-in-adulti-con-carcinoma-mammario-avanzato-hr-positivo-her2-negativo-dopo-terapia-cdk4-6-e-aromatasi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:38:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[HR‑positive, HER2‑negative advanced breast cancer è un tumore al seno che cresce in risposta agli ormoni, non presenta un eccesso della proteina HER2 e si è diffuso oltre il seno. Lo studio include pazienti il cui tumore è progredito dopo aver ricevuto un inibitore CDK4/6 in combinazione con un inibitore non steroideo dell’aromatasi, e che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>HR‑positive, HER2‑negative advanced breast cancer</b> è un tumore al seno che cresce in risposta agli ormoni, non presenta un eccesso della proteina HER2 e si è diffuso oltre il seno. Lo studio include pazienti il cui tumore è progredito dopo aver ricevuto un inibitore <b>CDK4/6</b> in combinazione con un inibitore non steroideo dell’aromatasi, e che presentano geni <b>PIK3CA</b> in forma normale (wild‑type) o mutata.</p>
<p>L’arma sperimentale prevede l’uso di <b>Gedatolisib</b>, somministrato per via endovenosa, in combinazione con <b>palbociclib</b> per via orale e <b>fulvestrant</b> mediante iniezione intramuscolare. I gruppi di confronto includono la terapia standard con <b>alpelisib</b> più fulvestrant e il solo fulvestrant. Tutti i farmaci vengono assunti secondo un calendario definito dallo studio, con controlli medici regolari.</p>
<p>L’obiettivo della sperimentazione è capire quale combinazione ritardi meglio la crescita del tumore. Dopo aver firmato il consenso informato, i partecipanti vengono assegnati casualmente a uno dei gruppi di trattamento e iniziano la terapia assegnata. Durante lo studio vengono effettuate visite mediche periodiche, esami del sangue e scansioni di imaging per valutare la dimensione del tumore e monitorare gli effetti collaterali, continuando finché il tumore non mostra segni di crescita, si verificano tossicità inaccettabili o lo studio termina.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio della combinazione di N-803, tislelizumab e docetaxel per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato o metastatico resistente alla terapia con inibitori dei checkpoint immunitari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-della-combinazione-di-n-803-tislelizumab-e-docetaxel-per-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-avanzato-o-metastatico-resistente-alla-terapia-con-inibitori-dei-checkpoint-immu/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 04:21:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule in fase avanzata o metastatica. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di una combinazione di tre farmaci: N-803, tislelizumab e docetaxel, confrontandola con il trattamento con il solo docetaxel. Questo studio è rivolto a pazienti che hanno sviluppato resistenza a precedenti terapie immunologiche. Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il trattamento del <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b> in fase avanzata o metastatica. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di una combinazione di tre farmaci: <b>N-803</b>, <b>tislelizumab</b> e <b>docetaxel</b>, confrontandola con il trattamento con il solo docetaxel. Questo studio è rivolto a pazienti che hanno sviluppato resistenza a precedenti terapie immunologiche.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione di N-803 per via sottocutanea, mentre tislelizumab e docetaxel vengono somministrati per via endovenosa. I farmaci verranno somministrati secondo uno schema prestabilito durante tutto il periodo dello studio. La combinazione di questi medicinali ha lo scopo di migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti rispetto all&#8217;utilizzo del solo docetaxel.</p>
<p>Lo studio è di tipo &#8220;in aperto&#8221;, il che significa che sia i medici che i pazienti sono a conoscenza del trattamento somministrato. I partecipanti verranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento: il gruppo che riceverà la combinazione dei tre farmaci o il gruppo che riceverà solo il docetaxel. Durante lo studio, i pazienti verranno monitorati regolarmente per valutare la risposta al trattamento e eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su pumitamig rispetto a pembrolizumab come trattamento iniziale per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato o metastatico con PD-L1 ≥ 50%</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pumitamig-rispetto-a-pembrolizumab-nel-tumore-polmonare-non-a-piccole-cellule-avanzato-in-pazienti-non-trattati-con-pd-l1-50/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2026 04:02:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il Non-Small Cell Lung Cancer, una forma di cancro del polmone che non cresce e non si diffonde allo stesso modo di altri tumori del polmone. Vengono confrontati due trattamenti: pumitamig, indicato anche come BNT327, e pembrolizumab. Lo scopo dello studio è vedere se pumitamig controlla meglio la crescita del tumore e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>Non-Small Cell Lung Cancer</b>, una forma di <b>cancro del polmone</b> che non cresce e non si diffonde allo stesso modo di altri tumori del polmone. Vengono confrontati due trattamenti: <b>pumitamig</b>, indicato anche come <b>BNT327</b>, e <b>pembrolizumab</b>. Lo scopo dello studio è vedere se <b>pumitamig</b> controlla meglio la crescita del tumore e permette di vivere più a lungo rispetto a <b>pembrolizumab</b>.</p>
<p>Le persone nello studio ricevono uno dei due medicinali per <b>infusione</b> in vena, cioè tramite una flebo. Il trattamento viene somministrato nel tempo secondo un programma previsto dallo studio. Durante il periodo di osservazione, vengono controllati l’andamento della malattia, la sicurezza dei medicinali e quanto bene vengono tollerati.</p>
<p>Lo studio è rivolto a persone con <b>Non-Small Cell Lung Cancer</b> già avanzato, cioè un tumore che si è esteso nei tessuti vicini o in altre parti del corpo, e con <b>PD-L1</b> pari o superiore al 50%, una proteina presente su alcune cellule tumorali. Il confronto tra i trattamenti aiuta a capire quale dei due possa essere più utile come primo trattamento per questa malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su pumitamig e durvalumab per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio III non operabile senza progressione dopo chemioradioterapia concomitante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pumitamig-e-durvalumab-per-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-in-stadio-iii-non-operabile-senza-progressione-dopo-chemioradioterapia-concomitante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2026 04:04:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il non-small cell lung cancer di stadio III non resecabile, cioè un tumore del polmone che non può essere tolto con un’operazione, e che non è peggiorato dopo una precedente chemioradioterapia con farmaci a base di platino, cioè una cura che unisce chemioterapia e radioterapia. Lo scopo dello studio è confrontare due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>non-small cell lung cancer</b> di <b>stadio III non resecabile</b>, cioè un tumore del polmone che non può essere tolto con un’operazione, e che non è peggiorato dopo una precedente <b>chemioradioterapia</b> con farmaci a base di platino, cioè una cura che unisce chemioterapia e radioterapia. Lo scopo dello studio è confrontare due trattamenti, <b>pumitamig</b> e <b>durvalumab</b>, per capire quale riesca meglio a rallentare la crescita del tumore.</p>
<p>Il trattamento in studio è <b>pumitamig</b>, somministrato in vena, e viene confrontato con <b>durvalumab</b>, anch’esso somministrato in vena. Lo studio prevede che i partecipanti ricevano uno dei due farmaci e siano seguiti nel tempo per osservare come evolve la malattia e come vengono tollerati i trattamenti. Durante lo studio vengono raccolte informazioni su eventuali cambiamenti del tumore, sulla durata del controllo della malattia e su possibili effetti indesiderati.</p>
<p>Si tratta di uno studio <b>randomizzato</b>, cioè con assegnazione casuale del trattamento, <b>multicentrico</b>, quindi svolto in più centri, e <b>open-label</b>, cioè senza mascheramento del trattamento ricevuto. Lo studio è di <b>fase 3</b>, una fase in cui un farmaco viene confrontato con un altro trattamento per valutarne meglio efficacia e sicurezza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su BMS-986504, paclitaxel legato ad albumina e gemcitabina per pazienti con adenocarcinoma duttale pancreatico metastatico non trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-bms-986504-paclitaxel-legato-ad-albumina-e-gemcitabina-per-pazienti-con-adenocarcinoma-duttale-pancreatico-metastatico-non-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 04:05:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda l&#8217;adenocarcinoma duttale pancreatico metastatico non trattato in precedenza, che è un tipo di tumore del pancreas che si è diffuso ad altre parti del corpo. La malattia deve presentare una caratteristica genetica specifica chiamata delezione omozigote di MTAP, che significa la perdita di una particolare parte del materiale genetico nelle cellule tumorali. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda l&#8217;<b>adenocarcinoma duttale pancreatico metastatico</b> non trattato in precedenza, che è un tipo di tumore del pancreas che si è diffuso ad altre parti del corpo. La malattia deve presentare una caratteristica genetica specifica chiamata <b>delezione omozigote di MTAP</b>, che significa la perdita di una particolare parte del materiale genetico nelle cellule tumorali. Lo studio confronta due gruppi di trattamento: un gruppo riceverà il farmaco sperimentale <b>BMS-986504</b> insieme a due farmaci chemioterapici chiamati <b>nab-paclitaxel</b> e <b>gemcitabina</b>, mentre l&#8217;altro gruppo riceverà placebo insieme agli stessi due farmaci chemioterapici. Il <b>BMS-986504</b> è anche conosciuto con il nome in codice <b>MRTX1719</b> e viene somministrato per via orale sotto forma di compresse rivestite. Il <b>nab-paclitaxel</b> e la <b>gemcitabina</b> vengono somministrati per via endovenosa, cioè attraverso una vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se l&#8217;aggiunta del farmaco <b>BMS-986504</b> al trattamento standard possa ritardare la progressione della malattia visibile alle scansioni e prolungare la sopravvivenza dei partecipanti rispetto al trattamento con placebo e chemioterapia. Lo studio valuterà anche quanto efficacemente il trattamento riduce le dimensioni del tumore, per quanto tempo dura questa riduzione, quanto tempo ci vuole per ottenere una riduzione del tumore e quanti partecipanti ottengono un controllo della crescita tumorale o una riduzione delle dimensioni del tumore.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento e riceveranno il farmaco sperimentale o il placebo insieme ai farmaci chemioterapici standard. I partecipanti devono avere almeno diciotto anni di età e non devono aver ricevuto alcun trattamento sistemico antitumorale per la malattia metastatica, anche se possono aver ricevuto fino a un ciclo di chemioterapia standard prima di iniziare lo studio. La malattia deve essere confermata attraverso esami di laboratorio del tessuto tumorale e deve esserci evidenza della perdita della proteina <b>MTAP</b> nel tumore. I partecipanti devono avere almeno una lesione tumorale misurabile secondo criteri medici specifici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di XL092 e pembrolizumab rispetto a pembrolizumab nel trattamento del carcinoma squamocellulare della testa e del collo ricorrente o metastatico con PD-L1 positivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-xl092-e-pembrolizumab-rispetto-a-pembrolizumab-nel-trattamento-del-carcinoma-squamocellulare-della-testa-e-del-collo-ricorrente-o-metastatico-con-pd-l1-positivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:41:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del Carcinoma squamocellulare della testa e del collo, un tipo di tumore che può ripresentarsi dopo le cure iniziali o diffondersi in altre parti del corpo, condizione nota come metastatico. Lo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci rispetto all&#8217;uso di un singolo farmaco come prima scelta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>Carcinoma squamocellulare della testa e del collo</b>, un tipo di tumore che può ripresentarsi dopo le cure iniziali o diffondersi in altre parti del corpo, condizione nota come <b>metastatico</b>. Lo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci rispetto all&#8217;uso di un singolo farmaco come prima scelta terapeutica. I partecipanti riceveranno o l&#8217;associazione tra <b>XL092</b>, un farmaco somministrato per via orale sotto forma di compressa, e <b>pembrolizumab</b>, un farmaco somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero attraverso una flebo, oppure solo <b>pembrolizumab</b>.</p>
<p>Il trattamento coinvolge anche la valutazione della presenza della proteina <b>PD-L1</b>, un indicatore utilizzato per identificare determinati tipi di cellule tumorali. Durante lo studio, i partecipanti saranno suddivisi in gruppi in modo casuale e nessuno saprà quale trattamento specifico riceverà, un metodo definito <b>doppio cieco</b>. Il percorso prevede la somministrazione periodica dei farmaci prescritti per monitorare come il corpo risponde alla terapia nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su ceralasertib e durvalumab rispetto a docetaxel per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ceralasertib-e-durvalumab-rispetto-a-docetaxel-per-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:27:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro al polmone non a piccole cellule avanzato o metastatico è una forma di tumore che si è diffusa oltre il polmone. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia che non hanno alterazioni genetiche trattabili e la cui malattia è progredita dopo aver ricevuto una terapia anti-PD-(L)1 e chemioterapia a base [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro al polmone non a piccole cellule avanzato o metastatico è una forma di tumore che si è diffusa oltre il polmone. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia che non hanno alterazioni genetiche trattabili e la cui malattia è progredita dopo aver ricevuto una terapia anti-PD-(L)1 e chemioterapia a base di platino. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di due farmaci, <b>ceralasertib</b> e <b>durvalumab</b>, rispetto a un altro farmaco chiamato <b>docetaxel</b>.</p>
<p>Il <b>ceralasertib</b> è un farmaco in forma di compresse rivestite, mentre il <b>durvalumab</b> è somministrato come soluzione per infusione. Il <b>docetaxel</b> è un farmaco che viene somministrato per via endovenosa. Lo studio mira a dimostrare che la combinazione di <b>ceralasertib</b> e <b>durvalumab</b> è superiore al <b>docetaxel</b> nel migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento e saranno seguiti per valutare la loro risposta al trattamento e la qualità della vita.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più centri e durerà fino al 2026. I pazienti riceveranno il trattamento per un massimo di 24 mesi, a meno che la malattia non progredisca o si verifichino effetti collaterali significativi. Durante lo studio, verranno monitorati la sicurezza e la tollerabilità dei farmaci, oltre a raccogliere dati sulla qualità della vita dei partecipanti. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del loro trattamento. L&#8217;obiettivo principale è valutare il tempo di sopravvivenza dalla randomizzazione fino alla data del decesso per qualsiasi causa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Radiotherapy Center Cluj S.R.L.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/radiotherapy-center-cluj-s-r-l-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:14:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[]]></description>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio per confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di MK-3475A rispetto al pembrolizumab in pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule in stadio avanzato con alto livello di PD-L1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-confrontare-l-efficacia-e-la-sicurezza-di-mk-3475a-rispetto-al-pembrolizumab-in-pazienti-con-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-in-stadio-avanzato-con-alto-livello-di-pd-l1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento del tumore del polmone non a piccole cellule in fase metastatica, una condizione in cui le cellule cancerose si sono diffuse oltre l&#8217;organo originale. La ricerca si concentra su pazienti che presentano un alto livello di una proteina chiamata PD-L1. L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare la velocità con cui il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento del <b>tumore del polmone non a piccole cellule</b> in fase <b>metastatica</b>, una condizione in cui le cellule cancerose si sono diffuse oltre l&#8217;organo originale. La ricerca si concentra su pazienti che presentano un alto livello di una proteina chiamata <b>PD-L1</b>. L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare la velocità con cui il farmaco viene assorbito dal corpo e la sua sicurezza utilizzando due diverse modalità di somministrazione dello stesso principio attivo, il <b>pembrolizumab</b>.</p>
<p>Il primo metodo prevede l&#8217;uso di <b>pembrolizumab</b> somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero attraverso una vena. Il secondo metodo prevede l&#8217;uso di <b>MK-3475A</b>, una formulazione che contiene <b>pembrolizumab</b> unito all&#8217;enzima <b>ialuronidasi</b>, somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero subito sotto la pelle. Durante lo studio, verranno monitorati i livelli del farmaco nel sangue per assicurarsi che l&#8217;efficacia e la sicurezza siano mantenute in entrambe le modalità.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su MK-1084 con pembrolizumab per pazienti con tumore polmonare avanzato non a piccole cellule con mutazione KRAS G12C</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-mk-1084-con-pembrolizumab-per-pazienti-con-tumore-polmonare-avanzato-non-a-piccole-cellule-con-mutazione-kras-g12c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone con tumore polmonare non a piccole cellule di tipo non squamoso in stadio avanzato o metastatico, che presenta una specifica alterazione genetica chiamata mutazione KRAS G12C. Il tumore è considerato avanzato quando si è diffuso localmente in modo importante oppure metastatico quando si è esteso ad altre parti del corpo. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone con <b>tumore polmonare non a piccole cellule</b> di tipo non squamoso in stadio avanzato o metastatico, che presenta una specifica alterazione genetica chiamata <b>mutazione KRAS G12C</b>. Il tumore è considerato avanzato quando si è diffuso localmente in modo importante oppure metastatico quando si è esteso ad altre parti del corpo. Durante lo studio verranno utilizzati diversi farmaci: <b>MK-1084</b> somministrato per via orale sotto forma di compresse, <b>MK-3475A</b> che contiene <b>pembrolizumab</b> somministrato tramite iniezione sottocutanea, <b>pemetrexed</b> somministrato per infusione in vena, e due farmaci a base di platino chiamati <b>cisplatino</b> e <b>carboplatino</b> anch&#8217;essi somministrati per infusione in vena. Lo studio confronterà due diversi approcci di trattamento per valutare quale funzioni meglio come prima terapia per questa malattia.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due combinazioni di farmaci: da una parte MK-1084 insieme a MK-3475A, dall&#8217;altra parte MK-3475A combinato con pemetrexed e uno dei farmaci a base di platino. I ricercatori valuteranno quanto tempo passa prima che la malattia peggiori e quanto a lungo vivono le persone che ricevono questi trattamenti. Verranno anche misurati altri aspetti come la riduzione delle dimensioni del tumore, gli effetti collaterali dei farmaci e la qualità di vita delle persone durante il trattamento.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti riceveranno una delle due combinazioni di farmaci in modo casuale. Il trattamento proseguirà per un periodo che può variare a seconda della risposta individuale e della tollerabilità dei farmaci. Verranno effettuati controlli regolari per valutare come sta procedendo la malattia e come le persone stanno tollerando le cure. I medici monitoreranno eventuali effetti indesiderati e valuteranno come i sintomi legati al tumore, come la difficoltà a respirare, la tosse e il dolore al torace, cambiano nel tempo attraverso questionari specifici sulla qualità di vita.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di confronto tra GSK5764227 e topotecan in pazienti con carcinoma polmonare a piccole cellule recidivato per valutare l&#8217;efficacia del trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-confronto-tra-gsk5764227-e-topotecan-in-pazienti-con-carcinoma-polmonare-a-piccole-cellule-recidivato-per-valutare-lefficacia-del-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:43 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-confronto-tra-gsk5764227-e-topotecan-in-pazienti-con-carcinoma-polmonare-a-piccole-cellule-recidivato-per-valutare-lefficacia-del-trattamento/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per il carcinoma polmonare a piccole cellule (SCLC) in fase avanzata che è tornato dopo una precedente terapia. La ricerca confronta due medicinali: un nuovo farmaco sperimentale chiamato GSK5764227, che è un anticorpo coniugato a un farmaco che prende di mira una proteina chiamata B7-H3, e un farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per il <b>carcinoma polmonare a piccole cellule</b> (SCLC) in fase avanzata che è tornato dopo una precedente terapia. La ricerca confronta due medicinali: un nuovo farmaco sperimentale chiamato <b>GSK5764227</b>, che è un anticorpo coniugato a un farmaco che prende di mira una proteina chiamata B7-H3, e un farmaco già approvato chiamato <b>topotecan</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se il nuovo farmaco GSK5764227 sia più efficace del topotecan nel trattare questo tipo di tumore polmonare. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti attraverso <b>infusione endovenosa</b>. Il periodo di trattamento può durare fino a 24 mesi, a seconda della risposta del paziente alla terapia.</p>
<p>Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente la risposta del tumore al trattamento e la sopravvivenza complessiva dei pazienti. Il farmaco GSK5764227 viene somministrato in una dose basata sul peso corporeo del paziente, mentre il topotecan viene dosato in base alla superficie corporea del paziente. Entrambi i farmaci vengono somministrati mediante <b>soluzione per infusione</b> in ospedale o in una clinica specializzata.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di confronto tra THIO e cemiplimab rispetto alla chemioterapia standard come trattamento di terza linea in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-confronto-tra-thio-e-cemiplimab-rispetto-alla-chemioterapia-standard-come-trattamento-di-terza-linea-in-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) in fase avanzata o metastatica. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un nuovo approccio terapeutico che combina due farmaci: il THIO seguito dal cemiplimab (noto anche come LIBTAYO), confrontandolo con una chemioterapia standard a scelta del medico tra gemcitabina, vinorelbina o [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b> (NSCLC) in fase avanzata o metastatica. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un nuovo approccio terapeutico che combina due farmaci: il <b>THIO</b> seguito dal <b>cemiplimab</b> (noto anche come LIBTAYO), confrontandolo con una chemioterapia standard a scelta del medico tra <b>gemcitabina</b>, <b>vinorelbina</b> o <b>docetaxel</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se la combinazione di THIO e cemiplimab possa migliorare la sopravvivenza dei pazienti rispetto alla chemioterapia tradizionale. Questo trattamento viene proposto come terza linea di terapia, ovvero dopo che i pazienti hanno già ricevuto due precedenti trattamenti che includevano immunoterapia e chemioterapia a base di platino.</p>
<p>I farmaci vengono somministrati attraverso <b>infusione endovenosa</b> in ospedale. Il THIO viene somministrato per primo, seguito dal cemiplimab nel gruppo di trattamento sperimentale, mentre nell&#8217;altro gruppo i pazienti riceveranno uno dei farmaci chemioterapici standard. I medici monitoreranno attentamente i pazienti durante tutto il periodo di trattamento, che può durare fino a 24 mesi, per valutare la risposta alla terapia e eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di sacituzumab tirumotecan da solo o in combinazione con pembrolizumab rispetto alla terapia standard in pazienti con carcinoma mammario triplo negativo metastatico non trattato in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-sacituzumab-tirumotecan-da-solo-o-in-combinazione-con-pembrolizumab-rispetto-alla-terapia-standard-in-pazienti-con-carcinoma-mammario-triplo-negativo-metastatico-non-trattato-in-precedenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:38:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del carcinoma mammario triplo negativo localmente ricorrente non operabile o metastatico. Lo studio valuterà due nuovi approcci terapeutici: il farmaco sacituzumab tirumotecan da solo e in combinazione con pembrolizumab, confrontandoli con le terapie standard attualmente in uso che includono paclitaxel, paclitaxel albumina-legato o la combinazione di gemcitabina e carboplatino. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>carcinoma mammario triplo negativo</b> localmente ricorrente non operabile o metastatico. Lo studio valuterà due nuovi approcci terapeutici: il farmaco <b>sacituzumab tirumotecan</b> da solo e in combinazione con <b>pembrolizumab</b>, confrontandoli con le terapie standard attualmente in uso che includono <b>paclitaxel</b>, <b>paclitaxel albumina-legato</b> o la combinazione di <b>gemcitabina</b> e <b>carboplatino</b>.</p>
<p>La ricerca si concentra su pazienti che non hanno ricevuto precedenti trattamenti sistemici per questa forma di tumore mammario e i cui tumori presentano una particolare caratteristica molecolare legata alla proteina PD-L1. Lo scopo è determinare quale trattamento sia più efficace nel controllare la progressione della malattia e nel prolungare la sopravvivenza dei pazienti.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno uno dei tre possibili trattamenti: sacituzumab tirumotecan da solo, sacituzumab tirumotecan insieme a pembrolizumab, oppure una delle terapie standard scelta dal medico. Tutti i farmaci verranno somministrati attraverso <b>infusione endovenosa</b>. I pazienti verranno monitorati regolarmente per valutare la risposta al trattamento e eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Pumitamig e una combinazione di farmaci rispetto a Nivolumab e una combinazione di farmaci per il tumore allo stomaco, all&#8217;esofago o alla giunzione gastroesofagea</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pumitamig-e-una-combinazione-di-farmaci-rispetto-a-nivolumab-e-una-combinazione-di-farmaci-per-il-tumore-allo-stomaco-all-esofago-o-alla-giunzione-gastroesofagea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda persone affette da Adenocarcinoma gastrico, Adenocarcinoma della giunzione gastroesofagea o Adenocarcinoma dell&#8217;esofago in stadio avanzato o metastatico, che non hanno ancora ricevuto trattamenti precedenti. Queste patologie sono tipi di tumore che colpiscono le cellule delle pareti dello stomaco o della parte finale dell&#8217;esofago, l&#8217;organo che trasporta il cibo verso lo stomaco. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda persone affette da <b>Adenocarcinoma gastrico</b>, <b>Adenocarcinoma della giunzione gastroesofagea</b> o <b>Adenocarcinoma dell&#8217;esofago</b> in stadio avanzato o metastatico, che non hanno ancora ricevuto trattamenti precedenti. Queste patologie sono tipi di tumore che colpiscono le cellule delle pareti dello stomaco o della parte finale dell&#8217;esofago, l&#8217;organo che trasporta il cibo verso lo stomaco. Lo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>BNT327</b>, noto anche come <b>pumitamig</b>, quando combinato con la chemioterapia, rispetto a un trattamento già approvato che utilizza il farmaco <b>nivolumab</b> sempre in associazione alla chemioterapia.</p>
<p>La chemioterapia può includere diverse sostanze come <b>fluorouracil</b>, <b>oxaliplatin</b>, <b>capecitabine</b> o <b>calcium folinate</b>. Il farmaco sperimentale <b>BNT327</b> verrà testato a due diverse dosi per determinare quale sia la più efficace nel controllare la malattia e nel ridurre gli effetti indesiderati. Successivamente, la dose ritenuta migliore verrà confrontata con il trattamento standard attuale per verificare se la combinazione di <b>pumitamig</b> e chemioterapia sia più efficace nel rallentare la crescita del tumore rispetto alle cure già disponibili.</p>
<p>La ricerca si svolge in due fasi principali. Nella prima parte, si osserva come le diverse dosi del nuovo farmaco influenzano la riduzione della massa tumorale. Nella seconda parte, viene valutato quanto tempo intercorre prima che la malattia ricominci a progredire attraverso tecniche di <b>computed tomography</b>, ovvero esami radiografici per visualizzare l&#8217;interno del corpo. Inoltre, viene monitorata la sopravvivenza globale, ovvero il tempo totale trascorso durante la partecipazione allo studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su pembrolizumab con o senza MK-2870 in pazienti operati per tumore del polmone non a piccole cellule in stadio II-IIIB</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pembrolizumab-con-o-senza-mk-2870-in-pazienti-operati-per-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-in-stadio-ii-iiib/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il cancro del polmone non a piccole cellule di nuova diagnosi in stadio II, IIIA o IIIB che può essere rimosso con un intervento chirurgico. Prima dell&#8217;operazione, i partecipanti ricevono un trattamento iniziale con pembrolizumab insieme a una chemioterapia che contiene platino, che può includere farmaci come cisplatino o carboplatino combinati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>cancro del polmone non a piccole cellule</b> di nuova diagnosi in stadio II, IIIA o IIIB che può essere rimosso con un intervento chirurgico. Prima dell&#8217;operazione, i partecipanti ricevono un trattamento iniziale con <b>pembrolizumab</b> insieme a una chemioterapia che contiene platino, che può includere farmaci come <b>cisplatino</b> o <b>carboplatino</b> combinati con altri medicinali chemioterapici quali <b>paclitaxel</b>, <b>gemcitabina</b> o <b>pemetrexed</b>. Dopo l&#8217;intervento chirurgico per rimuovere il tumore, lo studio confronta due diversi trattamenti: da un lato pembrolizumab somministrato da solo, dall&#8217;altro pembrolizumab combinato con un nuovo farmaco chiamato <b>MK-2870</b>, noto anche come <b>sacituzumab tirumotecan</b>. Durante lo studio possono essere utilizzati anche medicinali di supporto come antistaminici, paracetamolo, glucocorticoidi e antagonisti dei recettori H2 per gestire eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se l&#8217;aggiunta di MK-2870 a pembrolizumab possa migliorare il tempo durante il quale la malattia non si ripresenta dopo l&#8217;operazione rispetto al trattamento con solo pembrolizumab. I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento solo se dopo l&#8217;intervento chirurgico non si è ottenuta una risposta completa, cioè se sono ancora presenti cellule tumorali nell&#8217;esame del tessuto rimosso. Prima di iniziare il trattamento dopo l&#8217;operazione, vengono eseguiti esami radiologici come la tomografia computerizzata con mezzo di contrasto del torace, dell&#8217;addome e del bacino oppure la risonanza magnetica per confermare l&#8217;assenza di malattia residua visibile.</p>
<p>Durante lo studio vengono valutati diversi aspetti importanti come la sopravvivenza complessiva, il tempo fino alla comparsa di metastasi a distanza, la sopravvivenza specifica legata al cancro del polmone e gli eventuali effetti collaterali dei trattamenti. Viene inoltre misurata la qualità di vita dei partecipanti attraverso questionari che valutano lo stato di salute generale, la capacità di svolgere attività fisiche e quotidiane, e sintomi specifici come difficoltà respiratoria, tosse e dolore toracico. I campioni di tessuto tumorale prelevati durante l&#8217;intervento vengono analizzati per determinare la presenza di specifici marcatori chiamati PD-L1 e TROP2 che possono influenzare la risposta al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul camizestrant confrontato con la terapia endocrina standard per pazienti con tumore al seno precoce ER positivo e HER2 negativo dopo il trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-camizestrant-confrontato-con-la-terapia-endocrina-standard-per-pazienti-con-tumore-al-seno-precoce-er-positivo-e-her2-negativo-dopo-il-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il carcinoma mammario precoce ER+/HER2-, una forma di tumore al seno in cui le cellule tumorali hanno recettori per gli estrogeni positivi ma non hanno la proteina HER2. Lo studio confronta diversi trattamenti ormonali utilizzati dopo che la paziente ha completato la chirurgia e altri trattamenti locali per il tumore al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>carcinoma mammario precoce ER+/HER2-</b>, una forma di tumore al seno in cui le cellule tumorali hanno recettori per gli estrogeni positivi ma non hanno la proteina HER2. Lo studio confronta diversi trattamenti ormonali utilizzati dopo che la paziente ha completato la chirurgia e altri trattamenti locali per il tumore al seno. Il farmaco principale studiato è <b>camizestrant</b>, noto anche con il nome in codice <b>AZD9833</b>, che appartiene a una nuova classe di medicinali che agiscono bloccando l&#8217;azione degli estrogeni sulle cellule tumorali. Questo farmaco viene confrontato con le terapie ormonali standard che includono <b>anastrozolo</b>, <b>exemestane</b>, <b>letrozolo</b> e <b>tamoxifene</b>. In alcuni casi, i pazienti possono anche ricevere <b>abemaciclib</b>, un altro farmaco antitumorale. Per le donne in premenopausa, possono essere utilizzati anche farmaci che bloccano la produzione di ormoni ovarici come <b>goserelin</b>, <b>triptorelina</b> o <b>leuprorelin acetato</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se camizestrant, da solo o in combinazione con abemaciclib, sia più efficace rispetto alle terapie ormonali standard nel prevenire la ricomparsa del tumore al seno dopo il trattamento iniziale. I pazienti che partecipano allo studio devono aver completato il trattamento chirurgico per il tumore al seno, con o senza radioterapia e chemioterapia, e non devono presentare segni di malattia residua o metastasi. I pazienti devono essere assegnati casualmente a uno dei gruppi di trattamento entro dodici mesi dall&#8217;intervento chirurgico definitivo al seno. Durante lo studio, vengono valutati vari aspetti della salute dei pazienti, inclusa la sopravvivenza senza recidiva del tumore, la sopravvivenza complessiva e la sicurezza dei trattamenti.</p>
<p>I pazienti ricevono il trattamento assegnato per un periodo che può durare fino a ottantaquattro mesi, durante i quali vengono monitorati regolarmente attraverso esami clinici, analisi di laboratorio e valutazioni della qualità di vita. Lo studio raccoglie informazioni sugli effetti collaterali dei farmaci, sui cambiamenti nelle condizioni di salute e sul benessere generale dei pazienti. Vengono anche misurati i livelli del farmaco nel sangue per comprendere meglio come il corpo elabora il trattamento. L&#8217;obiettivo finale è determinare quale approccio terapeutico offra i migliori risultati nel ridurre il rischio che il tumore al seno si ripresenti, mantenendo al contempo una buona qualità di vita per i pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su combinazioni di immunoterapie con dostarlimab come primo trattamento per pazienti con carcinoma a cellule squamose della testa e del collo ricorrente o metastatico PD-L1 positivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-combinazioni-di-immunoterapie-con-dostarlimab-come-primo-trattamento-per-pazienti-con-carcinoma-a-cellule-squamose-della-testa-e-del-collo-ricorrente-o-metastatico-pd-l1-positivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il carcinoma a cellule squamose della testa e del collo che si è ripresentato dopo il trattamento o si è diffuso ad altre parti del corpo. Questa malattia colpisce diverse aree come la gola, la bocca, la faringe e la laringe. Lo studio coinvolge persone che hanno un particolare marcatore chiamato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>carcinoma a cellule squamose della testa e del collo</b> che si è ripresentato dopo il trattamento o si è diffuso ad altre parti del corpo. Questa malattia colpisce diverse aree come la gola, la bocca, la faringe e la laringe. Lo studio coinvolge persone che hanno un particolare marcatore chiamato <b>PD-L1</b> positivo nelle loro cellule tumorali. I trattamenti utilizzati nello studio sono diversi farmaci sperimentali somministrati attraverso infusione in vena, tra cui <b>GSK4381562</b>, <b>GSK6097608</b>, <b>GSK4428859</b> e un medicinale già approvato chiamato <b>dostarlimab</b> che fa parte di un gruppo di farmaci che aiutano il sistema immunitario a combattere il tumore.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se le nuove combinazioni di trattamenti immunoterapici funzionano meglio del dostarlimab da solo nel ridurre o eliminare il tumore. Durante lo studio, i partecipanti vengono assegnati in modo casuale a ricevere diverse combinazioni di questi farmaci. Il trattamento viene somministrato per un periodo massimo di ventiquattro mesi. I medici valuteranno la risposta del tumore ai trattamenti attraverso esami regolari.</p>
<p>Per partecipare allo studio è necessario avere una malattia che può essere misurata attraverso esami radiologici e fornire un campione di tessuto tumorale, preferibilmente recente. Il campione può essere prelevato attraverso una biopsia o può essere utilizzato del tessuto già disponibile da precedenti esami, purché non sia troppo vecchio. Le persone che partecipano non devono aver ricevuto in precedenza altri trattamenti sistemici per la malattia diffusa, anche se possono aver ricevuto chemioterapia e radioterapia combinate per una malattia localizzata se completate da più di quattro mesi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su izalontamab brengitecan contro chemioterapia a base di platino per pazienti con tumore polmonare non a piccole cellule con mutazione EGFR</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-izalontamab-brengitecan-contro-chemioterapia-a-base-di-platino-per-pazienti-con-tumore-polmonare-non-a-piccole-cellule-con-mutazione-egfr/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il carcinoma polmonare non a piccole cellule con mutazione EGFR, una forma di tumore del polmone che presenta alterazioni in un gene chiamato EGFR. Lo studio è destinato a persone la cui malattia è peggiorata dopo aver ricevuto un trattamento con farmaci chiamati inibitori della tirosin chinasi di terza generazione. I partecipanti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b> con mutazione <b>EGFR</b>, una forma di tumore del polmone che presenta alterazioni in un gene chiamato EGFR. Lo studio è destinato a persone la cui malattia è peggiorata dopo aver ricevuto un trattamento con farmaci chiamati inibitori della tirosin chinasi di terza generazione. I partecipanti riceveranno o un farmaco sperimentale chiamato <b>izalontamab brengitecan</b>, noto anche come <b>BMS-986507</b>, oppure una chemioterapia a base di platino che consiste in una combinazione di farmaci come <b>cisplatino</b> o <b>carboplatino</b> insieme a <b>pemetrexed</b>. Durante lo studio alcuni partecipanti potrebbero anche ricevere <b>pegfilgrastim</b>, un farmaco di supporto.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di izalontamab brengitecan rispetto alla chemioterapia tradizionale nel rallentare la progressione della malattia. Lo studio è diviso in due fasi: nella prima fase si stabilirà la dose più appropriata del farmaco sperimentale da utilizzare nella fase successiva, valutando la sicurezza e la tollerabilità del trattamento. Nella seconda fase si confronterà per quanto tempo il tumore rimane sotto controllo nei pazienti trattati con il farmaco sperimentale rispetto a quelli trattati con la chemioterapia standard.</p>
<p>I partecipanti verranno assegnati in modo casuale a ricevere uno dei due trattamenti. Durante lo studio verranno effettuati controlli regolari per valutare come il tumore risponde al trattamento e per monitorare eventuali effetti collaterali. I farmaci verranno somministrati per via endovenosa, cioè attraverso una vena, ad eccezione del pegfilgrastim che viene somministrato per via sottocutanea, cioè con un&#8217;iniezione sotto la pelle. La durata del trattamento dipenderà dalla risposta individuale alla terapia e dalla tollerabilità dei farmaci.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su BMS-986504 combinato con pembrolizumab e chemioterapia per pazienti con tumore polmonare non a piccole cellule metastatico con delezione MTAP</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-bms-986504-combinato-con-pembrolizumab-e-chemioterapia-per-pazienti-con-tumore-polmonare-non-a-piccole-cellule-metastatico-con-delezione-mtap/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il carcinoma polmonare non a piccole cellule metastatico, che è una forma di tumore del polmone che si è diffuso ad altre parti del corpo. Lo studio è rivolto a persone che presentano una specifica alterazione genetica chiamata delezione omozigote di MTAP, che significa che manca completamente una particolare proteina nelle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule metastatico</b>, che è una forma di tumore del polmone che si è diffuso ad altre parti del corpo. Lo studio è rivolto a persone che presentano una specifica alterazione genetica chiamata delezione omozigote di MTAP, che significa che manca completamente una particolare proteina nelle cellule tumorali. I partecipanti riceveranno diverse combinazioni di farmaci: alcuni riceveranno <b>BMS-986504</b>, che è il nome in codice del farmaco sperimentale chiamato anche <b>MRTX1719</b>, insieme a <b>pembrolizumab</b> e chemioterapia, mentre altri riceveranno placebo insieme a pembrolizumab e chemioterapia. La chemioterapia può includere diversi farmaci come <b>cisplatino</b>, <b>carboplatino</b>, <b>pemetrexed</b>, <b>paclitaxel</b> o <b>paclitaxel legato all&#8217;albumina</b>, che vengono somministrati per via endovenosa, cioè attraverso una vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta del farmaco sperimentale BMS-986504 alla terapia standard possa migliorare i risultati del trattamento. Durante lo studio verrà misurato il tempo prima che la malattia peggiori e la sopravvivenza complessiva dei partecipanti. Lo studio è diviso in due fasi: nella fase 2 si valuterà principalmente il tempo prima che il tumore cresca o si diffonda ulteriormente, mentre nella fase 3 si confronteranno sia questo tempo sia la sopravvivenza complessiva tra i due gruppi di trattamento.</p>
<p>I partecipanti riceveranno i farmaci secondo un programma stabilito e verranno sottoposti a controlli regolari per valutare come risponde il tumore al trattamento e per monitorare eventuali effetti indesiderati. Durante lo studio verranno anche valutate la risposta del tumore alla terapia, il tempo necessario per ottenere una risposta e quanto dura questa risposta. Lo studio prevede inoltre di registrare tutti gli effetti collaterali che potrebbero verificarsi durante il trattamento, sia quelli lievi sia quelli più gravi, per valutare la sicurezza delle diverse combinazioni di farmaci utilizzate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di izalontamab brengitecan confrontato con la chemioterapia standard in pazienti con cancro al seno triplo negativo o con bassa espressione di ER, HER2-negativo, non trattati in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-izalontamab-brengitecan-confrontato-con-la-chemioterapia-standard-in-pazienti-con-cancro-al-seno-triplo-negativo-o-con-bassa-espressione-di-er-her2-negativo-non-trattati-in-precedenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:02 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-izalontamab-brengitecan-confrontato-con-la-chemioterapia-standard-in-pazienti-con-cancro-al-seno-triplo-negativo-o-con-bassa-espressione-di-er-her2-negativo-non-trattati-in-precedenza/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo farmaco chiamato izalontamab brengitecan (iza-bren) per il trattamento del carcinoma mammario triplo negativo o del carcinoma mammario ER-basso HER2-negativo in fase avanzata, che non può essere rimosso chirurgicamente o si è diffuso ad altre parti del corpo. Il farmaco viene confrontato con altri trattamenti chemioterapici standard come paclitaxel, nab-paclitaxel, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo farmaco chiamato <b>izalontamab brengitecan</b> (iza-bren) per il trattamento del <b>carcinoma mammario triplo negativo</b> o del <b>carcinoma mammario ER-basso HER2-negativo</b> in fase avanzata, che non può essere rimosso chirurgicamente o si è diffuso ad altre parti del corpo. Il farmaco viene confrontato con altri trattamenti chemioterapici standard come <b>paclitaxel</b>, <b>nab-paclitaxel</b>, <b>capecitabina</b>, o una combinazione di <b>carboplatino</b> e <b>gemcitabina</b>.</p>
<p>La ricerca viene condotta su pazienti che non hanno ricevuto precedenti trattamenti per la malattia in fase avanzata e che non sono idonei per le terapie con farmaci anti-PD1/PD-L1. Durante lo studio, i pazienti riceveranno sia il nuovo farmaco sperimentale sia uno dei trattamenti chemioterapici standard, scelto dal medico curante.</p>
<p>Lo studio valuterà principalmente quanto tempo passa prima che la malattia peggiori attraverso esami di diagnostica per immagini come la <b>tomografia computerizzata</b>. Verrà anche osservato se il trattamento con iza-bren permette ai pazienti di vivere più a lungo rispetto ai trattamenti standard. Per supportare il trattamento, può essere utilizzato anche il <b>pegfilgrastim</b>, un farmaco che aiuta a prevenire le infezioni durante la chemioterapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di zipalertinib con chemioterapia adiuvante in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule stadio IB-IIIA con mutazioni EGFR non comuni dopo resezione completa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-zipalertinib-con-chemioterapia-adiuvante-in-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-stadio-ib-iiia-con-mutazioni-egfr-non-comuni-dopo-resezione-completa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) in stadio IB-IIIA che presentano rare mutazioni del gene EGFR. Il trattamento viene somministrato dopo la rimozione chirurgica completa del tumore. Lo studio valuterà l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato zipalertinib in combinazione con la chemioterapia standard che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti con <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b> (NSCLC) in stadio IB-IIIA che presentano rare mutazioni del gene <b>EGFR</b>. Il trattamento viene somministrato dopo la rimozione chirurgica completa del tumore. Lo studio valuterà l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>zipalertinib</b> in combinazione con la chemioterapia standard che include <b>cisplatino</b>, <b>carboplatino</b> e <b>pemetrexed</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia del trattamento combinato di zipalertinib e chemioterapia rispetto alla chemioterapia con placebo. I pazienti riceveranno zipalertinib in forma di compresse da assumere per via orale, mentre i farmaci chemioterapici verranno somministrati attraverso <b>infusione endovenosa</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i medici monitoreranno quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia si ripresenti dopo l&#8217;intervento chirurgico. Il trattamento con zipalertinib o placebo potrà continuare fino a 36 mesi, mentre la chemioterapia verrà somministrata per un periodo massimo di 84 giorni secondo uno schema prestabilito.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di nivolumab sottocutaneo in combinazione con ipilimumab endovena e chemioterapia in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule metastatico o ricorrente non trattato in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-nivolumab-sottocutaneo-in-combinazione-con-ipilimumab-endovena-e-chemioterapia-in-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-metastatico-o-ricorrente-non-trattato-in-precedenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) metastatico o ricorrente non precedentemente trattato. Lo studio valuterà due diversi dosaggi di una nuova formulazione sottocutanea di nivolumab in combinazione con ipilimumab per via endovenosa e chemioterapia. La chemioterapia include uno dei seguenti farmaci: pemetrexed, cisplatino, carboplatino o paclitaxel. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b> (NSCLC) metastatico o ricorrente non precedentemente trattato. Lo studio valuterà due diversi dosaggi di una nuova formulazione sottocutanea di <b>nivolumab</b> in combinazione con <b>ipilimumab</b> per via endovenosa e chemioterapia. La chemioterapia include uno dei seguenti farmaci: <b>pemetrexed</b>, <b>cisplatino</b>, <b>carboplatino</b> o <b>paclitaxel</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è comprendere come l&#8217;organismo elabora il nivolumab sottocutaneo quando viene somministrato in due diversi dosaggi insieme all&#8217;ipilimumab per via endovenosa e alla chemioterapia. Il nivolumab e l&#8217;ipilimumab sono farmaci immunoterapici che aiutano il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento attraverso iniezioni sottocutanee di nivolumab e infusioni endovenose di ipilimumab, insieme alla chemioterapia. I medici monitoreranno attentamente come il farmaco viene processato dal corpo e valuteranno eventuali effetti collaterali del trattamento. Il monitoraggio includerà analisi del sangue e controlli regolari delle condizioni di salute dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di zolbetuximab con pembrolizumab e chemioterapia in adulti con adenocarcinoma gastrico o della giunzione gastroesofagea localmente avanzato o metastatico HER2-negativo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-zolbetuximab-con-pembrolizumab-e-chemioterapia-in-adulti-con-adenocarcinoma-gastrico-o-della-giunzione-gastroesofagea-localmente-avanzato-o-metastatico-her2-negativo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per l&#8217;adenocarcinoma gastrico e l&#8217;adenocarcinoma della giunzione gastroesofagea in stato avanzato o metastatico. La ricerca valuta l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato zolbetuximab in combinazione con pembrolizumab e chemioterapia (capecitabina, oxaliplatino, fluorouracile e acido folinico) come trattamento di prima linea. Lo studio è rivolto a pazienti con tumori che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per l&#8217;<b>adenocarcinoma gastrico</b> e l&#8217;<b>adenocarcinoma della giunzione gastroesofagea</b> in stato avanzato o metastatico. La ricerca valuta l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>zolbetuximab</b> in combinazione con <b>pembrolizumab</b> e chemioterapia (<b>capecitabina</b>, <b>oxaliplatino</b>, <b>fluorouracile</b> e <b>acido folinico</b>) come trattamento di prima linea.</p>
<p>Lo studio è rivolto a pazienti con tumori che presentano caratteristiche specifiche: devono essere negativi per <b>HER2</b>, positivi per una proteina chiamata <b>claudina 18.2</b> e positivi per <b>PD-L1</b>. Questi marcatori vengono determinati attraverso test specifici sul tessuto tumorale per identificare i pazienti che potrebbero beneficiare maggiormente del trattamento.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione di zolbetuximab e pembrolizumab tramite infusione endovenosa, insieme alla chemioterapia standard. Durante lo studio, i pazienti verranno monitorati per valutare quanto tempo vivono senza che la malattia peggiori e quanto a lungo sopravvivono complessivamente. Verranno anche controllati attentamente gli eventuali effetti collaterali del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio del BMS-986504 in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato o metastatico con delezione omozigote MTAP dopo progressione da terapie precedenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-del-bms-986504-in-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-avanzato-o-metastatico-con-delezione-omozigote-mtap-dopo-progressione-da-terapie-precedenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule in fase avanzata o metastatica. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato BMS-986504 (conosciuto anche come MRTX1719) in pazienti la cui malattia è peggiorata dopo precedenti terapie e che presentano una particolare caratteristica genetica chiamata delezione omozigote MTAP nel tessuto tumorale. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b> in fase avanzata o metastatica. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato <b>BMS-986504</b> (conosciuto anche come <b>MRTX1719</b>) in pazienti la cui malattia è peggiorata dopo precedenti terapie e che presentano una particolare caratteristica genetica chiamata <b>delezione omozigote MTAP</b> nel tessuto tumorale.</p>
<p>Il farmaco in studio viene somministrato sotto forma di <b>compresse rivestite</b> da assumere per via <b>orale</b>. Lo scopo principale dello studio è valutare quanto il farmaco sia efficace nel produrre una risposta nel tumore a diversi livelli di dosaggio. Il trattamento continuerà finché il paziente ne trarrà beneficio o fino a quando non si verificheranno effetti indesiderati che ne richiedano l&#8217;interruzione.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a regolari visite di controllo per monitorare la loro salute e valutare come il tumore risponde al trattamento. Verranno anche valutati gli eventuali effetti collaterali del farmaco e come il trattamento influisce sulla qualità della vita dei pazienti. Il farmaco viene studiato in quello che viene chiamato uno studio di fase 2, che significa che si stanno raccogliendo ulteriori informazioni sulla sua efficacia e sicurezza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di MK-1084, cetuximab e combinazione di farmaci per il trattamento di prima linea del cancro del colon-retto metastatico con mutazione KRAS G12C</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-mk-1084-cetuximab-e-combinazione-di-farmaci-per-il-trattamento-di-prima-linea-del-cancro-del-colon-retto-metastatico-con-mutazione-kras-g12c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per il cancro del colon-retto localmente avanzato non operabile o metastatico con una specifica mutazione chiamata KRAS G12C. Lo studio valuterà l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato MK-1084 in combinazione con cetuximab e un regime chemioterapico chiamato mFOLFOX6, confrontandolo con mFOLFOX6 da solo o con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per il <b>cancro del colon-retto</b> localmente avanzato non operabile o metastatico con una specifica mutazione chiamata <b>KRAS G12C</b>. Lo studio valuterà l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>MK-1084</b> in combinazione con <b>cetuximab</b> e un regime chemioterapico chiamato <b>mFOLFOX6</b>, confrontandolo con mFOLFOX6 da solo o con l&#8217;aggiunta di <b>bevacizumab</b>.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione di MK-1084 in forma di compresse rivestite per via orale, mentre gli altri farmaci vengono somministrati tramite <b>infusione endovenosa</b>. Il regime chemioterapico mFOLFOX6 include tre farmaci: <b>oxaliplatino</b>, <b>fluorouracile</b> e <b>calcio folinato</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di MK-1084 e cetuximab alla chemioterapia standard possa migliorare i risultati del trattamento nei pazienti con questa specifica forma di cancro del colon-retto. Lo studio valuterà quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori e monitorerà attentamente eventuali effetti collaterali dei trattamenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Sigvotatug Vedotin e Pembrolizumab per il trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule avanzato con alti livelli di PD-L1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-sigvotatug-vedotin-e-pembrolizumab-per-il-trattamento-del-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato-con-alti-livelli-di-pd-l1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il carcinoma polmonare non a piccole cellule, un tipo di tumore che colpisce i polmoni. I partecipanti allo studio hanno una forma avanzata della malattia che si è diffusa localmente, non può essere rimossa chirurgicamente, oppure si è estesa ad altre parti del corpo. Il tumore presenta elevati livelli di una proteina [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b>, un tipo di tumore che colpisce i polmoni. I partecipanti allo studio hanno una forma avanzata della malattia che si è diffusa localmente, non può essere rimossa chirurgicamente, oppure si è estesa ad altre parti del corpo. Il tumore presenta elevati livelli di una proteina chiamata <b>PD-L1</b>, che si trova in almeno il 50% delle cellule tumorali. Durante lo studio vengono utilizzati due farmaci: <b>sigvotatug vedotin</b>, che è il medicinale sperimentale sotto studio, e <b>pembrolizumab</b>, che è già approvato per il trattamento di questo tipo di tumore. Il <b>sigvotatug vedotin</b> è un anticorpo coniugato che trasporta un farmaco antitumorale direttamente alle cellule malate, mentre il <b>pembrolizumab</b> aiuta il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se la combinazione di <b>sigvotatug vedotin</b> e <b>pembrolizumab</b> funzioni meglio del solo <b>pembrolizumab</b> nel prolungare la vita dei pazienti e nel ritardare la progressione della malattia. Si tratta di uno studio controllato e randomizzato, il che significa che i partecipanti vengono assegnati casualmente a uno dei due gruppi di trattamento. Un gruppo riceve la combinazione dei due farmaci, mentre l&#8217;altro gruppo riceve solo <b>pembrolizumab</b> oppure un placebo insieme al <b>pembrolizumab</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti ricevono i trattamenti attraverso infusioni endovenose a intervalli regolari. I medici monitorano costantemente le condizioni di salute dei pazienti attraverso esami del sangue, scansioni di imaging e visite mediche per valutare come il tumore risponde al trattamento e per controllare eventuali effetti collaterali. Lo studio è definito &#8220;in aperto&#8221;, il che significa che sia i pazienti che i medici sanno quale trattamento viene somministrato. I ricercatori raccolgono informazioni sulla risposta del tumore, sul tempo che intercorre prima che la malattia progredisca, e sulla sicurezza dei trattamenti utilizzati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Ifinatamab Deruxtecan per pazienti con carcinoma esofageo a cellule squamose avanzato o metastatico già trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-ifinatamab-deruxtecan-per-pazienti-con-carcinoma-esofageo-a-cellule-squamose-avanzato-o-metastatico-gia-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il carcinoma esofageo a cellule squamose, un tipo di tumore che colpisce l&#8217;esofago, il tubo che collega la bocca allo stomaco. Quando questo tumore è in stadio avanzato o metastatico, significa che si è diffuso oltre l&#8217;esofago ad altre parti del corpo. Lo studio confronta l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>carcinoma esofageo a cellule squamose</b>, un tipo di tumore che colpisce l&#8217;esofago, il tubo che collega la bocca allo stomaco. Quando questo tumore è in stadio avanzato o metastatico, significa che si è diffuso oltre l&#8217;esofago ad altre parti del corpo. Lo studio confronta l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>ifinatamab deruxtecan</b> (anche conosciuto come <b>I-DXd</b>) con i trattamenti chemioterapici standard scelti dal medico curante. Questo farmaco è un tipo di terapia mirata che agisce su una specifica proteina presente sulle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo di questo studio è valutare se <b>I-DXd</b> può migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti rispetto alle terapie chemioterapiche convenzionali. I partecipanti allo studio saranno persone che hanno già ricevuto precedenti trattamenti per il loro tumore, inclusi farmaci a base di platino e immunoterapici, ma la malattia è progredita nonostante questi trattamenti. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il nuovo farmaco mentre altri riceveranno la chemioterapia standard, e la scelta del trattamento sarà determinata casualmente.</p>
<p>Nel corso dello studio, i medici monitoreranno attentamente la risposta al trattamento utilizzando scansioni come <b>tomografia computerizzata</b> o <b>risonanza magnetica</b> per vedere se il tumore si riduce, rimane stabile o continua a crescere. Verranno anche valutati gli effetti collaterali e la qualità di vita dei partecipanti attraverso questionari specifici che misurano sintomi come difficoltà a deglutire, problemi nell&#8217;alimentazione e dolore. I ricercatori raccoglieranno anche campioni di sangue per studiare come il corpo elabora il farmaco e analizzeranno il tessuto tumorale per comprendere meglio le caratteristiche del tumore che potrebbero influenzare la risposta al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Nivolumab + Relatlimab e Chemioterapia rispetto a Pembrolizumab e Chemioterapia per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio IV o ricorrente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-nivolumab-relatlimab-e-chemioterapia-rispetto-a-pembrolizumab-e-chemioterapia-per-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-in-stadio-iv-o-ricorrente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule (NSCLC) in stadio IV o ricorrente, un tipo di tumore che si è diffuso ad altre parti del corpo o è tornato dopo il trattamento. Il trattamento in esame include una combinazione di farmaci chiamata Nivolumab + Relatlimab insieme alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro al polmone non a piccole cellule</em> (NSCLC) in stadio IV o ricorrente, un tipo di tumore che si è diffuso ad altre parti del corpo o è tornato dopo il trattamento. Il trattamento in esame include una combinazione di farmaci chiamata <em>Nivolumab + Relatlimab</em> insieme alla chemioterapia, confrontata con un altro farmaco chiamato <em>Pembrolizumab</em> con chemioterapia. L&#8217;obiettivo principale dello studio è verificare se la combinazione di Nivolumab + Relatlimab con chemioterapia permette alle persone di vivere più a lungo rispetto a Pembrolizumab con chemioterapia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti attraverso infusioni endovenose, che sono somministrazioni dirette nel sangue tramite una vena. I farmaci utilizzati nello studio includono anche <em>Pemetrexed Disodium</em>, <em>Cisplatin</em> e <em>Carboplatin</em>, che sono tipi di chemioterapia. Questi trattamenti sono progettati per attaccare le cellule tumorali e impedire loro di crescere e diffondersi ulteriormente.</p>
<p>Lo studio è aperto a uomini e donne di età pari o superiore a 18 anni con NSCLC in stadio IV o ricorrente. I partecipanti devono avere un certo livello di una proteina chiamata <em>PD-L1</em> nelle cellule tumorali, che sarà verificato in laboratorio prima dell&#8217;inizio dello studio. L&#8217;intero processo è progettato per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia dei trattamenti, con l&#8217;obiettivo di migliorare la sopravvivenza complessiva dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Adagrasib e Pembrolizumab con chemioterapia in pazienti con cancro ai polmoni non a piccole cellule avanzato o metastatico con mutazione KRAS G12C</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-adagrasib-e-pembrolizumab-con-chemioterapia-in-pazienti-con-cancro-ai-polmoni-non-a-piccole-cellule-avanzato-o-metastatico-con-mutazione-kras-g12c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del polmone non a piccole cellule in fase avanzata o metastatica, una forma di tumore che si è diffusa oltre il polmone. In particolare, si studia una mutazione specifica chiamata KRAS G12C. Il trattamento in esame combina un nuovo farmaco chiamato Adagrasib con Pembrolizumab e chemioterapia. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro del polmone non a piccole cellule</em> in fase avanzata o metastatica, una forma di tumore che si è diffusa oltre il polmone. In particolare, si studia una mutazione specifica chiamata <em>KRAS G12C</em>. Il trattamento in esame combina un nuovo farmaco chiamato <em>Adagrasib</em> con <em>Pembrolizumab</em> e chemioterapia. Adagrasib è un farmaco sperimentale, mentre Pembrolizumab è già utilizzato per trattare alcuni tipi di cancro. La chemioterapia è un trattamento comune che utilizza farmaci per distruggere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di Adagrasib al trattamento standard con Pembrolizumab e chemioterapia possa offrire benefici aggiuntivi ai pazienti con questa specifica mutazione del cancro del polmone. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti: Adagrasib con Pembrolizumab e chemioterapia, oppure un placebo con Pembrolizumab e chemioterapia. Un placebo è una sostanza senza effetto terapeutico utilizzata per confrontare l&#8217;efficacia del trattamento sperimentale.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo stabilito e saranno monitorati per valutare la progressione della malattia e la sopravvivenza. Lo studio mira a determinare se il nuovo trattamento può migliorare la durata e la qualità della vita dei pazienti rispetto al trattamento standard. I risultati aiuteranno a capire meglio l&#8217;efficacia di Adagrasib in combinazione con altri trattamenti per il cancro del polmone avanzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Sacituzumab Govitecan e Topotecan in Pazienti con Cancro ai Polmoni a Piccole Cellule in Stadio Esteso già Trattati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-sacituzumab-govitecan-e-topotecan-in-pazienti-con-cancro-ai-polmoni-a-piccole-cellule-in-stadio-esteso-gia-trattati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:51 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-sacituzumab-govitecan-e-topotecan-in-pazienti-con-cancro-ai-polmoni-a-piccole-cellule-in-stadio-esteso-gia-trattati/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del polmone a piccole cellule in stadio esteso, una forma di tumore che si diffonde rapidamente. Il trattamento in esame è il Sacituzumab Govitecan, noto anche come Trodelvy, un farmaco che combina un anticorpo con un agente chemioterapico per colpire le cellule tumorali. Questo studio confronta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro del polmone a piccole cellule in stadio esteso</b>, una forma di tumore che si diffonde rapidamente. Il trattamento in esame è il <b>Sacituzumab Govitecan</b>, noto anche come <b>Trodelvy</b>, un farmaco che combina un anticorpo con un agente chemioterapico per colpire le cellule tumorali. Questo studio confronta l&#8217;efficacia di Sacituzumab Govitecan con le cure standard attualmente utilizzate per i pazienti che hanno già ricevuto trattamenti precedenti.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se Sacituzumab Govitecan possa migliorare la risposta al trattamento e la sopravvivenza complessiva rispetto alle terapie standard. I partecipanti riceveranno il farmaco in esame o le cure standard, e il loro progresso sarà monitorato nel tempo. Il trattamento sarà somministrato tramite infusione endovenosa, un metodo che prevede l&#8217;introduzione del farmaco direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno seguiti per valutare la risposta al trattamento e la durata della sopravvivenza. Saranno anche monitorati per eventuali effetti collaterali o cambiamenti nella loro condizione fisica, come il peggioramento della respirazione o della capacità di svolgere attività quotidiane. L&#8217;obiettivo è determinare se il nuovo trattamento possa offrire un beneficio significativo rispetto alle opzioni attuali.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di BNT327 con chemioterapia per pazienti con cancro al polmone non a piccole cellule</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-bnt327-con-chemioterapia-per-pazienti-con-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule, una forma comune di tumore polmonare. Il trattamento in esame include una terapia sperimentale chiamata BNT327, che verrà somministrata in combinazione con la chemioterapia e altri agenti sperimentali. Tra i farmaci utilizzati nella chemioterapia ci sono paclitaxel, pembrolizumab (noto anche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>cancro al polmone non a piccole cellule</i>, una forma comune di tumore polmonare. Il trattamento in esame include una terapia sperimentale chiamata <i>BNT327</i>, che verrà somministrata in combinazione con la chemioterapia e altri agenti sperimentali. Tra i farmaci utilizzati nella chemioterapia ci sono <i>paclitaxel</i>, <i>pembrolizumab</i> (noto anche come <i>Keytruda</i>), <i>pemetrexed</i> e <i>carboplatino</i>. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di <i>BNT327</i> in combinazione con questi trattamenti.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in due fasi: la Fase II e la Fase III. Nella Fase II, i partecipanti riceveranno <i>BNT327</i> a due diversi livelli di dosaggio insieme alla chemioterapia per valutare la sicurezza e la tollerabilità del trattamento. Nella Fase III, l&#8217;efficacia di <i>BNT327</i> in combinazione con la chemioterapia sarà confrontata con quella di <i>pembrolizumab</i> più chemioterapia. I partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare la risposta del tumore al trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti sotto forma di <i>soluzione per infusione</i>, che è un metodo di somministrazione del farmaco direttamente nel sangue attraverso una vena. Lo studio mira a comprendere meglio come <i>BNT327</i> si muove nel corpo e come interagisce con altri farmaci per trattare il <i>cancro al polmone non a piccole cellule</i>. I risultati aiuteranno a determinare se <i>BNT327</i> può essere un&#8217;opzione efficace per i pazienti con questa malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di HLX22 con Trastuzumab e chemioterapia per il trattamento del cancro gastrico avanzato o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-hlx22-con-trastuzumab-e-chemioterapia-per-il-trattamento-del-cancro-gastrico-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro gastrico e della giunzione gastroesofagea localmente avanzato o metastatico. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di HLX22, un anticorpo monoclonale umanizzato anti-HER2, in combinazione con trastuzumab e una chemioterapia chiamata XELOX. Inoltre, alcuni partecipanti riceveranno anche pembrolizumab, un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>cancro gastrico e della giunzione gastroesofagea localmente avanzato o metastatico</i>. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di <i>HLX22</i>, un anticorpo monoclonale umanizzato anti-HER2, in combinazione con <i>trastuzumab</i> e una chemioterapia chiamata <i>XELOX</i>. Inoltre, alcuni partecipanti riceveranno anche <i>pembrolizumab</i>, un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di HLX22 in combinazione con trastuzumab e chemioterapia rispetto al solo trastuzumab e chemioterapia, con o senza pembrolizumab, come trattamento di prima linea per i pazienti con questo tipo di cancro.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti verranno assegnati in modo casuale a diversi gruppi di trattamento. Alcuni riceveranno il trattamento con HLX22, trastuzumab e XELOX, mentre altri riceveranno trastuzumab e XELOX, con o senza pembrolizumab. Il trattamento verrà somministrato per via endovenosa, cioè direttamente in vena. I partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. Lo studio durerà diversi anni per raccogliere dati sufficienti sull&#8217;efficacia e la sicurezza dei trattamenti.</p>
<p>Il <i>cancro gastrico e della giunzione gastroesofagea</i> è una malattia in cui le cellule cancerose si formano nel rivestimento dello stomaco o nella zona dove l&#8217;esofago incontra lo stomaco. Questo studio è importante perché cerca di migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con questa malattia, in particolare quelli con tumori HER2-positivi, che sono un sottotipo specifico di cancro che può rispondere a trattamenti mirati come HLX22 e trastuzumab. I risultati dello studio potrebbero portare a nuove terapie che migliorano la qualità della vita e la sopravvivenza dei pazienti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su ABBV-400 e Budigalimab per Valutare la Sicurezza in Pazienti Adulti con Cancro ai Polmoni Avanzato o Metastatico Non a Cellule Squamose</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-abbv-400-e-budigalimab-per-valutare-la-sicurezza-in-pazienti-adulti-con-cancro-ai-polmoni-avanzato-o-metastatico-non-a-cellule-squamose/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule avanzato o metastatico, un tipo di tumore che si è diffuso oltre il polmone. Il trattamento in esame combina due farmaci somministrati per via endovenosa: ABBV-400 e Budigalimab. ABBV-400 è un tipo di farmaco chiamato coniugato anticorpo-farmaco, mentre Budigalimab è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro al polmone non a piccole cellule avanzato o metastatico</em>, un tipo di tumore che si è diffuso oltre il polmone. Il trattamento in esame combina due farmaci somministrati per via endovenosa: <em>ABBV-400</em> e <em>Budigalimab</em>. ABBV-400 è un tipo di farmaco chiamato coniugato anticorpo-farmaco, mentre Budigalimab è un anticorpo progettato per aiutare il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci e determinare la dose ottimale per il trattamento. I partecipanti riceveranno i farmaci attraverso infusioni endovenose e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e cambiamenti nell&#8217;attività della malattia. Lo studio è suddiviso in più fasi per osservare come i pazienti rispondono al trattamento nel tempo.</p>
<p>Durante lo studio, i ricercatori valuteranno diversi aspetti, come la durata della risposta al trattamento e il tempo che intercorre prima che la malattia progredisca. L&#8217;obiettivo è comprendere meglio come questi farmaci possano aiutare le persone con <em>cancro al polmone non a piccole cellule</em> e migliorare le opzioni di trattamento disponibili. I risultati dello studio potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente questa forma di cancro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Toripalimab e Tifcemalimab in Pazienti con Tumore al Polmone a Piccole Cellule in Stadio Limitato dopo Chemioradioterapia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-toripalimab-e-tifcemalimab-in-pazienti-con-tumore-al-polmone-a-piccole-cellule-in-stadio-limitato-dopo-chemioradioterapia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del polmone a piccole cellule in stadio limitato (LS-SCLC) in pazienti che non hanno mostrato progressione della malattia dopo aver ricevuto chemioradioterapia. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di Toripalimab da solo o in combinazione con Tifcemalimab (conosciuto anche come JS004/TAB004). Entrambi i farmaci sono somministrati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro del polmone a piccole cellule in stadio limitato</em> (LS-SCLC) in pazienti che non hanno mostrato progressione della malattia dopo aver ricevuto chemioradioterapia. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di <em>Toripalimab</em> da solo o in combinazione con <em>Tifcemalimab</em> (conosciuto anche come <em>JS004/TAB004</em>). Entrambi i farmaci sono somministrati per via endovenosa e sono progettati per agire come terapia di consolidamento, che è un trattamento aggiuntivo somministrato dopo la terapia iniziale per aiutare a mantenere la remissione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di Toripalimab e Tifcemalimab rispetto a un placebo. I partecipanti allo studio saranno divisi in gruppi in modo casuale e riceveranno uno dei trattamenti o un placebo. Durante il corso dello studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 24 mesi. I ricercatori monitoreranno la sopravvivenza complessiva e il tempo in cui la malattia non progredisce, valutato da un comitato di revisione indipendente.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il trattamento attivo o il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento. L&#8217;obiettivo finale è determinare se l&#8217;aggiunta di Toripalimab e Tifcemalimab può migliorare i risultati per i pazienti con LS-SCLC rispetto al trattamento standard.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Elacestrant rispetto alla Terapia Endocrina Standard nel Tumore al Seno in Stadio Iniziale ad Alto Rischio di Recidiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-elacestrant-rispetto-alla-terapia-endocrina-standard-nel-tumore-al-seno-in-stadio-iniziale-ad-alto-rischio-di-recidiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al seno precoce che è positivo ai recettori ormonali (HR) e negativo al recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano (HER2), con un alto rischio di recidiva. Il trattamento in esame è l&#8217;elacestrant, un farmaco somministrato per via orale sotto forma di compresse rivestite. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro al seno precoce</em> che è <em>positivo ai recettori ormonali (HR)</em> e <em>negativo al recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano (HER2)</em>, con un alto rischio di recidiva. Il trattamento in esame è l&#8217;<em>elacestrant</em>, un farmaco somministrato per via orale sotto forma di compresse rivestite. Lo studio confronta l&#8217;elacestrant con le terapie endocrine standard, che includono farmaci come <em>exemestane</em>, <em>anastrozolo</em>, <em>letrozolo</em> e <em>tamoxifene</em>. Questi farmaci sono utilizzati per ridurre la produzione di estrogeni, un ormone che può stimolare la crescita di alcuni tipi di cancro al seno.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia dell&#8217;elacestrant rispetto alle terapie endocrine standard in termini di sopravvivenza libera da cancro al seno invasivo. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei trattamenti per un periodo massimo di 60 mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per eventuali recidive del cancro al seno o per la comparsa di nuovi tumori. Lo studio è progettato per essere globale e multicentrico, il che significa che coinvolgerà partecipanti da diverse parti del mondo.</p>
<p>Oltre a valutare l&#8217;efficacia del trattamento, lo studio esaminerà anche la qualità della vita dei partecipanti, monitorando eventuali effetti collaterali e cambiamenti nei segni vitali. I risultati aiuteranno a determinare se l&#8217;elacestrant può essere un&#8217;opzione efficace per i pazienti con questo tipo di cancro al seno. Lo studio è aperto sia a donne che a uomini con diagnosi di cancro al seno precoce HR-positivo e HER2-negativo, che presentano un alto rischio di recidiva.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su BMS-986489 con Carboplatino ed Etoposide rispetto ad Atezolizumab con Carboplatino ed Etoposide nel trattamento del carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio esteso</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-bms-986489-con-carboplatino-ed-etoposide-rispetto-ad-atezolizumab-con-carboplatino-ed-etoposide-nel-trattamento-del-carcinoma-polmonare-a-piccole-cellule-in-stadio-esteso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro ai polmoni a piccole cellule in stadio esteso (ES-SCLC), una forma aggressiva di tumore polmonare. Il trattamento in esame è una combinazione di farmaci chiamata BMS-986489, che include BMS-986012 e nivolumab, somministrata insieme a farmaci chemioterapici come carboplatino ed etoposide. Un altro gruppo di partecipanti riceverà [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro ai polmoni a piccole cellule in stadio esteso</em> (ES-SCLC), una forma aggressiva di tumore polmonare. Il trattamento in esame è una combinazione di farmaci chiamata <em>BMS-986489</em>, che include <em>BMS-986012</em> e <em>nivolumab</em>, somministrata insieme a farmaci chemioterapici come <em>carboplatino</em> ed <em>etoposide</em>. Un altro gruppo di partecipanti riceverà <em>atezolizumab</em> insieme agli stessi farmaci chemioterapici. L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare se il trattamento con BMS-986489, in combinazione con la chemioterapia, aiuta le persone a vivere più a lungo rispetto a chi riceve la chemioterapia con atezolizumab.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti per via endovenosa, cioè attraverso un&#8217;infusione direttamente nel sangue. I ricercatori monitoreranno diversi aspetti, come la durata della vita dei partecipanti dopo l&#8217;inizio del trattamento, il tempo impiegato dai sintomi della malattia a peggiorare e la sicurezza dei trattamenti, valutando gli effetti collaterali. Inoltre, verrà osservato quanto tempo i tumori rimangono ridotti o scompaiono e quanto tempo i partecipanti vivono senza che la malattia peggiori.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in diverse fasi e durerà fino al 2031. I partecipanti saranno seguiti attentamente dai medici per garantire la loro sicurezza e per raccogliere dati importanti sui trattamenti. Questo aiuterà a capire meglio quale combinazione di farmaci potrebbe essere più efficace per trattare il cancro ai polmoni a piccole cellule in stadio esteso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di ABP 206 e Nivolumab in Pazienti con Melanoma Non Resecabile o Metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-abp-206-e-nivolumab-in-pazienti-con-melanoma-non-resecabile-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del melanoma non operabile o metastatico, una forma avanzata di cancro della pelle che non può essere rimossa chirurgicamente o che si è diffusa ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: ABP 206 e Opdivo (nome commerciale di nivolumab), entrambi somministrati tramite infusione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>melanoma non operabile o metastatico</strong>, una forma avanzata di cancro della pelle che non può essere rimossa chirurgicamente o che si è diffusa ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: <strong>ABP 206</strong> e <strong>Opdivo</strong> (nome commerciale di <strong>nivolumab</strong>), entrambi somministrati tramite infusione endovenosa. Nivolumab è un tipo di terapia che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di ABP 206 rispetto a Opdivo nei pazienti che non hanno ricevuto precedenti trattamenti sistemici per la malattia avanzata. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento e riceveranno il farmaco assegnato per un periodo massimo di 24 mesi. Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato, per garantire risultati imparziali. I risultati principali saranno valutati entro 49 settimane, con ulteriori analisi previste a 17 settimane e in altri momenti per monitorare la progressione della malattia e la sopravvivenza complessiva. Lo studio include anche la valutazione della sicurezza e della risposta immunitaria ai trattamenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Zolbetuximab e CAPOX in pazienti adulti con adenocarcinoma gastrico o della giunzione gastroesofagea avanzato o metastatico HER2-negativo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-zolbetuximab-e-capox-in-pazienti-adulti-con-adenocarcinoma-gastrico-o-della-giunzione-gastroesofagea-avanzato-o-metastatico-her2-negativo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su un tipo di tumore chiamato adenocarcinoma gastrico o della giunzione gastroesofagea, che è avanzato e non può essere rimosso chirurgicamente o si è diffuso ad altre parti del corpo. Questo tipo di tumore è caratterizzato dall&#8217;espressione di una proteina specifica chiamata Claudin 18.2 e non presenta un&#8217;altra proteina chiamata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su un tipo di tumore chiamato <b>adenocarcinoma gastrico o della giunzione gastroesofagea</b>, che è avanzato e non può essere rimosso chirurgicamente o si è diffuso ad altre parti del corpo. Questo tipo di tumore è caratterizzato dall&#8217;espressione di una proteina specifica chiamata <b>Claudin 18.2</b> e non presenta un&#8217;altra proteina chiamata <b>HER2</b>. Il trattamento in studio utilizza un farmaco chiamato <b>zolbetuximab</b>, noto anche con il codice <b>ASP8951</b>, in combinazione con altri due farmaci, <b>capecitabina</b> e <b>oxaliplatino</b>, uniti sotto il nome di <b>CAPOX</b>. Lo studio confronta l&#8217;efficacia di questa combinazione con un placebo più CAPOX.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare quanto tempo i pazienti possono vivere senza che la malattia peggiori, un parametro noto come <b>sopravvivenza libera da progressione</b>. I partecipanti riceveranno il trattamento attraverso infusioni endovenose, che sono somministrazioni dirette nel sangue. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi riceve il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la sicurezza e la tollerabilità del trattamento, oltre a misurare la qualità della vita e altri parametri clinici. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente questo tipo di tumore e migliorare i risultati per i pazienti affetti da questa malattia. Il farmaco <b>zolbetuximab</b> è di origine biologica e viene somministrato come polvere che viene sciolta per l&#8217;infusione. Un altro componente del trattamento, il <b>cloruro di sodio</b>, viene utilizzato come soluzione per infusione per aiutare nella somministrazione del farmaco.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Pembrolizumab e MK-2870 nel trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule squamoso metastatico in pazienti non trattati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-pembrolizumab-e-mk-2870-nel-trattamento-del-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-squamoso-metastatico-in-pazienti-non-trattati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:09 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-pembrolizumab-e-mk-2870-nel-trattamento-del-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-squamoso-metastatico-in-pazienti-non-trattati/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule squamoso metastatico. Questo tipo di cancro si sviluppa nei polmoni e si è diffuso ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di pembrolizumab, un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, in combinazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro al polmone non a piccole cellule squamoso metastatico</b>. Questo tipo di cancro si sviluppa nei polmoni e si è diffuso ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di <b>pembrolizumab</b>, un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, in combinazione con <b>carboplatino</b> e <b>taxani</b> come <b>paclitaxel</b> o <b>nab-paclitaxel</b>. Inoltre, il farmaco <b>MK-2870</b> potrebbe essere utilizzato come terapia di mantenimento.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia del pembrolizumab, con o senza l&#8217;aggiunta di MK-2870, nel migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti. I partecipanti riceveranno i farmaci attraverso infusioni endovenose, che sono somministrazioni direttamente nel sangue tramite una vena. Lo studio prevede un periodo di trattamento iniziale seguito da una fase di mantenimento, durante la quale alcuni pazienti continueranno a ricevere pembrolizumab con o senza MK-2870.</p>
<p>Il corso dello studio è progettato per monitorare la risposta dei pazienti al trattamento e valutare eventuali effetti collaterali. I risultati attesi includono il miglioramento della sopravvivenza e la gestione dei sintomi del cancro al polmone. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come questi farmaci possono essere utilizzati insieme per trattare efficacemente il cancro al polmone non a piccole cellule squamoso metastatico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Ifinatamab Deruxtecan rispetto alla chemioterapia nei pazienti con carcinoma polmonare a piccole cellule recidivante</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul Carcinoma Polmonare a Piccole Cellule (SCLC), una forma aggressiva di cancro ai polmoni che spesso si ripresenta dopo il trattamento iniziale. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Ifinatamab deruxtecan, noto anche con il codice DS-7300a. Questo farmaco è un tipo di terapia chiamata anticorpo-farmaco coniugato (ADC), progettato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul <b>Carcinoma Polmonare a Piccole Cellule (SCLC)</b>, una forma aggressiva di cancro ai polmoni che spesso si ripresenta dopo il trattamento iniziale. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>Ifinatamab deruxtecan</b>, noto anche con il codice <b>DS-7300a</b>. Questo farmaco è un tipo di terapia chiamata <b>anticorpo-farmaco coniugato (ADC)</b>, progettato per colpire specificamente le cellule tumorali. Lo studio confronta l&#8217;efficacia di Ifinatamab deruxtecan con quella della <b>chemioterapia</b> tradizionale, utilizzando farmaci come <b>Topotecan</b>.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare quanto bene Ifinatamab deruxtecan funzioni rispetto alla chemioterapia nel trattamento del SCLC recidivante. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per vedere come rispondono al trattamento e quanto tempo vivono dopo l&#8217;inizio del trattamento. La risposta al trattamento sarà valutata in base alla riduzione delle dimensioni del tumore e alla sopravvivenza complessiva dei partecipanti.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare diversi anni e coinvolgerà partecipanti che hanno già ricevuto un trattamento precedente per il SCLC. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento e riceveranno il farmaco attraverso un&#8217;infusione endovenosa. Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e la risposta al trattamento. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del gruppo di controllo. L&#8217;obiettivo è determinare quale trattamento offre i migliori risultati per i pazienti con SCLC recidivante.</p>
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