<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Efkarpia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<atom:link href="https://studi-clinici.it/citta/efkarpia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Sun, 07 Jun 2026 04:03:03 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=7.0</generator>

<image>
	<url>https://studi-clinici.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-IT_icon-32x32.webp</url>
	<title>Efkarpia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Studio di LY3537031 per ritardare la ricaduta in adulti con Disturbo Depressivo Maggiore</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-ly3537031-per-ritardare-la-ricaduta-in-adulti-con-disturbo-depressivo-maggiore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 07 Jun 2026 04:03:03 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-ly3537031-per-ritardare-la-ricaduta-in-adulti-con-disturbo-depressivo-maggiore/</guid>

					<description><![CDATA[Il Major Depressive Disorder è una condizione caratterizzata da umore depresso persistente, perdita di interesse e difficoltà di concentrazione. Nel contesto di questo studio, il farmaco sperimentale Brenipatide viene somministrato per via sottocutanea come aggiunta a una terapia standard già stabilizzata. Come confronto, viene utilizzato un placebo che non contiene principio attivo. Lo scopo è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Major Depressive Disorder</b> è una condizione caratterizzata da umore depresso persistente, perdita di interesse e difficoltà di concentrazione. Nel contesto di questo studio, il farmaco sperimentale <b>Brenipatide</b> viene somministrato per via sottocutanea come aggiunta a una terapia standard già stabilizzata. Come confronto, viene utilizzato un <b>placebo</b> che non contiene principio attivo.</p>
<p>Lo scopo è valutare se l’aggiunta di Brenipatide possa prolungare il periodo senza ricaduta rispetto al placebo. Gli adulti con diagnosi di MDD vengono assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi e né i partecipanti né gli investigatori sanno quale trattamento è stato ricevuto. Durante il periodo di studio, i soggetti ricevono le iniezioni secondo il programma previsto e vengono controllati periodicamente per verificare l’eventuale comparsa di sintomi depressivi.</p>
<p>Il termine “ricaduta” indica il ritorno di sintomi depressivi sufficienti a soddisfare i criteri diagnostici per la malattia. La somministrazione sottocutanea consiste in un’iniezione effettuata sotto la pelle, una procedura simile a quella usata per alcuni vaccini. Gli esami e le visite sono programmati per monitorare la sicurezza e l’efficacia del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Valutazione di Upadacitinib in Adolescenti e Adulti con Dermatite Atopica Moderata o Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/valutazione-di-upadacitinib-in-adolescenti-e-adulti-con-dermatite-atopica-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:29:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/valutazione-di-upadacitinib-in-adolescenti-e-adulti-con-dermatite-atopica-moderata-o-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Dermatite Atopica moderata e grave, una condizione della pelle che provoca prurito e infiammazione. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Upadacitinib, che è un inibitore della Janus chinasi (Jak) 1. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse a rilascio modificato. Durante [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>Dermatite Atopica</b> moderata e grave, una condizione della pelle che provoca prurito e infiammazione. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Upadacitinib</b>, che è un inibitore della <b>Janus chinasi (Jak) 1</b>. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse a rilascio modificato. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è capire quanto bene <b>Upadacitinib</b> possa aiutare adolescenti e adulti con <b>Dermatite Atopica</b> moderata o grave che necessitano di una terapia sistemica, cioè un trattamento che agisce su tutto il corpo. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare i cambiamenti nei sintomi della loro condizione. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi sta ricevendo il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per vedere se raggiungono miglioramenti significativi nei sintomi della <b>Dermatite Atopica</b>, come la riduzione del prurito e dell&#8217;infiammazione della pelle. I risultati saranno valutati a intervalli regolari per determinare l&#8217;efficacia del trattamento con <b>Upadacitinib</b> rispetto al placebo. Lo studio si propone di fornire nuove informazioni su come gestire meglio questa condizione della pelle e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di estensione a lungo termine con enpatoran in pazienti con lupus eritematoso sistemico e lupus cutaneo subacuto o discoide</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-estensione-a-lungo-termine-con-enpatoran-in-pazienti-con-lupus-eritematoso-sistemico-e-lupus-eritematoso-cutaneo-subacuto-o-discoide/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 09:58:17 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-estensione-a-lungo-termine-con-enpatoran-in-pazienti-con-lupus-eritematoso-sistemico-e-lupus-eritematoso-cutaneo-subacuto-o-discoide/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio valuta persone con lupus eritematoso cutaneo, che colpisce la pelle, e con lupus eritematoso sistemico, una malattia in cui il sistema di difesa dell’organismo attacca per errore tessuti e organi del corpo. Le forme incluse sono lupus eritematoso cutaneo subacuto (SCLE) e lupus eritematoso discoide (DLE), oltre al lupus eritematoso sistemico (SLE). Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta persone con <b>lupus eritematoso cutaneo</b>, che colpisce la pelle, e con <b>lupus eritematoso sistemico</b>, una malattia in cui il sistema di difesa dell’organismo attacca per errore tessuti e organi del corpo. Le forme incluse sono <b>lupus eritematoso cutaneo subacuto</b> (<b>SCLE</b>) e <b>lupus eritematoso discoide</b> (<b>DLE</b>), oltre al <b>lupus eritematoso sistemico</b> (<b>SLE</b>). Il trattamento studiato è <b>enpatoran</b>, una compressa da assumere per bocca; in alcune persone può essere confrontato con <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di enpatoran nel lungo periodo.</p>
<p>Lo studio segue persone che hanno già completato una precedente fase di trattamento. Dopo l’ingresso nello studio, il trattamento continua per un periodo prolungato e le persone vengono seguite nel tempo per osservare eventuali effetti indesiderati e per controllare i valori del sangue e del cuore. Il disegno dello studio è in doppio cieco, cioè non è noto a chi partecipa né ai medici quale trattamento venga somministrato in quel momento.</p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su inclisiran per la prevenzione degli eventi cardiovascolari maggiori in pazienti ad alto rischio con prevenzione primaria dell’aterosclerosi cardiovascolare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-inclisiran-per-la-prevenzione-degli-eventi-cardiovascolari-maggiori-in-pazienti-ad-alto-rischio-con-prevenzione-primaria-dell-aterosclerosi-cardiovascolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 04:23:50 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-inclisiran-per-la-prevenzione-degli-eventi-cardiovascolari-maggiori-in-pazienti-ad-alto-rischio-con-prevenzione-primaria-dell-aterosclerosi-cardiovascolare/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio valuta la prevenzione primaria della malattia cardiovascolare aterosclerotica, cioè il tentativo di evitare il primo evento legato all’accumulo di grassi nelle arterie, come infarto o ictus, in persone considerate ad alto rischio. Il trattamento in studio è inclisiran, un farmaco somministrato con un’iniezione sotto la pelle, confrontato con placebo. Lo scopo dello studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta la <b>prevenzione primaria della malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>, cioè il tentativo di evitare il primo evento legato all’accumulo di grassi nelle arterie, come infarto o ictus, in persone considerate ad alto rischio. Il trattamento in studio è <b>inclisiran</b>, un farmaco somministrato con un’iniezione sotto la pelle, confrontato con <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è verificare se inclisiran può ridurre il rischio di gravi problemi del cuore e dei vasi sanguigni rispetto al placebo.</p>
<p>Le persone coinvolte vengono assegnate in modo casuale a uno dei gruppi di trattamento e né i partecipanti né i medici sanno quale trattamento viene ricevuto durante lo studio. Dopo l’inizio, il trattamento viene somministrato in più momenti nel corso del tempo e poi viene seguito l’andamento della salute per osservare se compaiono eventi come <b>infarto</b>, <b>ictus ischemico</b> o la necessità urgente di aprire di nuovo un’arteria del cuore. Lo studio dura diversi anni e raccoglie informazioni anche su eventuali problemi di salute importanti e su eventuali effetti indesiderati che portano a sospendere il trattamento.</p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su pumitamig e durvalumab per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio III non operabile senza progressione dopo chemioradioterapia concomitante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pumitamig-e-durvalumab-per-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-in-stadio-iii-non-operabile-senza-progressione-dopo-chemioradioterapia-concomitante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2026 04:04:44 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pumitamig-e-durvalumab-per-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-in-stadio-iii-non-operabile-senza-progressione-dopo-chemioradioterapia-concomitante/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il non-small cell lung cancer di stadio III non resecabile, cioè un tumore del polmone che non può essere tolto con un’operazione, e che non è peggiorato dopo una precedente chemioradioterapia con farmaci a base di platino, cioè una cura che unisce chemioterapia e radioterapia. Lo scopo dello studio è confrontare due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>non-small cell lung cancer</b> di <b>stadio III non resecabile</b>, cioè un tumore del polmone che non può essere tolto con un’operazione, e che non è peggiorato dopo una precedente <b>chemioradioterapia</b> con farmaci a base di platino, cioè una cura che unisce chemioterapia e radioterapia. Lo scopo dello studio è confrontare due trattamenti, <b>pumitamig</b> e <b>durvalumab</b>, per capire quale riesca meglio a rallentare la crescita del tumore.</p>
<p>Il trattamento in studio è <b>pumitamig</b>, somministrato in vena, e viene confrontato con <b>durvalumab</b>, anch’esso somministrato in vena. Lo studio prevede che i partecipanti ricevano uno dei due farmaci e siano seguiti nel tempo per osservare come evolve la malattia e come vengono tollerati i trattamenti. Durante lo studio vengono raccolte informazioni su eventuali cambiamenti del tumore, sulla durata del controllo della malattia e su possibili effetti indesiderati.</p>
<p>Si tratta di uno studio <b>randomizzato</b>, cioè con assegnazione casuale del trattamento, <b>multicentrico</b>, quindi svolto in più centri, e <b>open-label</b>, cioè senza mascheramento del trattamento ricevuto. Lo studio è di <b>fase 3</b>, una fase in cui un farmaco viene confrontato con un altro trattamento per valutarne meglio efficacia e sicurezza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di estensione di fase 3 su remibrutinib per la sicurezza e l’efficacia a lungo termine nei pazienti adulti con idrosadenite suppurativa da moderata a severa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-estensione-di-fase-3-su-remibrutinib-per-la-sicurezza-e-l-efficacia-a-lungo-termine-nei-pazienti-adulti-con-idrosadenite-suppurativa-da-moderata-a-severa-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 04:04:35 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-estensione-di-fase-3-su-remibrutinib-per-la-sicurezza-e-l-efficacia-a-lungo-termine-nei-pazienti-adulti-con-idrosadenite-suppurativa-da-moderata-a-severa-2/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio valuta la hidradenitis suppurativa da moderata a grave, una malattia della pelle che può causare noduli dolorosi, ascessi e cicatrici in aree come ascelle, inguine e glutei. Il trattamento in studio è remibrutinib, indicato anche con il nome in codice LOU064, assunto per bocca in compresse rivestite. In alcune parti dello studio può [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta la <b>hidradenitis suppurativa</b> da moderata a grave, una malattia della pelle che può causare noduli dolorosi, ascessi e cicatrici in aree come ascelle, inguine e glutei. Il trattamento in studio è <b>remibrutinib</b>, indicato anche con il nome in codice <b>LOU064</b>, assunto per bocca in compresse rivestite. In alcune parti dello studio può essere usato anche un <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza del trattamento con remibrutinib nel lungo periodo.</p>
<p>Lo studio è di fase 3 e prosegue un precedente programma di ricerca. I partecipanti ricevono il trattamento per un periodo prolungato e vengono seguiti nel tempo per osservare come viene tollerato e come si comporta la malattia durante la terapia. Il confronto tra le diverse dosi di remibrutinib e il placebo aiuta a raccogliere informazioni sulla sicurezza e sugli effetti del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su BMS-986504, paclitaxel legato ad albumina e gemcitabina per pazienti con adenocarcinoma duttale pancreatico metastatico non trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-bms-986504-paclitaxel-legato-ad-albumina-e-gemcitabina-per-pazienti-con-adenocarcinoma-duttale-pancreatico-metastatico-non-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 04:05:48 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-bms-986504-paclitaxel-legato-ad-albumina-e-gemcitabina-per-pazienti-con-adenocarcinoma-duttale-pancreatico-metastatico-non-trattato-2/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda l&#8217;adenocarcinoma duttale pancreatico metastatico non trattato in precedenza, che è un tipo di tumore del pancreas che si è diffuso ad altre parti del corpo. La malattia deve presentare una caratteristica genetica specifica chiamata delezione omozigote di MTAP, che significa la perdita di una particolare parte del materiale genetico nelle cellule tumorali. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda l&#8217;<b>adenocarcinoma duttale pancreatico metastatico</b> non trattato in precedenza, che è un tipo di tumore del pancreas che si è diffuso ad altre parti del corpo. La malattia deve presentare una caratteristica genetica specifica chiamata <b>delezione omozigote di MTAP</b>, che significa la perdita di una particolare parte del materiale genetico nelle cellule tumorali. Lo studio confronta due gruppi di trattamento: un gruppo riceverà il farmaco sperimentale <b>BMS-986504</b> insieme a due farmaci chemioterapici chiamati <b>nab-paclitaxel</b> e <b>gemcitabina</b>, mentre l&#8217;altro gruppo riceverà placebo insieme agli stessi due farmaci chemioterapici. Il <b>BMS-986504</b> è anche conosciuto con il nome in codice <b>MRTX1719</b> e viene somministrato per via orale sotto forma di compresse rivestite. Il <b>nab-paclitaxel</b> e la <b>gemcitabina</b> vengono somministrati per via endovenosa, cioè attraverso una vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se l&#8217;aggiunta del farmaco <b>BMS-986504</b> al trattamento standard possa ritardare la progressione della malattia visibile alle scansioni e prolungare la sopravvivenza dei partecipanti rispetto al trattamento con placebo e chemioterapia. Lo studio valuterà anche quanto efficacemente il trattamento riduce le dimensioni del tumore, per quanto tempo dura questa riduzione, quanto tempo ci vuole per ottenere una riduzione del tumore e quanti partecipanti ottengono un controllo della crescita tumorale o una riduzione delle dimensioni del tumore.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento e riceveranno il farmaco sperimentale o il placebo insieme ai farmaci chemioterapici standard. I partecipanti devono avere almeno diciotto anni di età e non devono aver ricevuto alcun trattamento sistemico antitumorale per la malattia metastatica, anche se possono aver ricevuto fino a un ciclo di chemioterapia standard prima di iniziare lo studio. La malattia deve essere confermata attraverso esami di laboratorio del tessuto tumorale e deve esserci evidenza della perdita della proteina <b>MTAP</b> nel tumore. I partecipanti devono avere almeno una lesione tumorale misurabile secondo criteri medici specifici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Rocatinlimab in adulti con Prurigo Nodulare non adeguatamente controllata con terapie topiche</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-rocatinlimab-in-adulti-con-prurigo-nodularis-non-controllata-da-terapie-topiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 04:04:23 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-rocatinlimab-in-adulti-con-prurigo-nodularis-non-controllata-da-terapie-topiche-2/</guid>

					<description><![CDATA[La prurigo nodulare è una malattia della pelle caratterizzata da noduli pruriginosi e lesioni causate dal grattamento cronico. Questo studio clinico valuterà un nuovo farmaco chiamato Rocatinlimab in persone adulte che non hanno ottenuto risultati soddisfacenti con le terapie topiche (applicate sulla pelle) o per le quali queste terapie non sono considerate appropriate. Lo studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>prurigo nodulare</b> è una malattia della pelle caratterizzata da noduli pruriginosi e lesioni causate dal grattamento cronico. Questo studio clinico valuterà un nuovo farmaco chiamato <b>Rocatinlimab</b> in persone adulte che non hanno ottenuto risultati soddisfacenti con le terapie topiche (applicate sulla pelle) o per le quali queste terapie non sono considerate appropriate.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di verificare l&#8217;efficacia e la sicurezza del Rocatinlimab nel ridurre il prurito e migliorare le condizioni della pelle. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno iniezioni sottocutanee di Rocatinlimab o placebo per un periodo di 52 settimane. Il farmaco viene somministrato attraverso <b>iniezione sottocutanea</b>, che significa che viene iniettato sotto la pelle.</p>
<p>Nel corso dello studio verranno valutati diversi aspetti della malattia, tra cui l&#8217;intensità del prurito, il dolore della pelle, la qualità del sonno e della vita quotidiana. I partecipanti dovranno compilare un diario giornaliero per registrare i loro sintomi. Il farmaco in studio, conosciuto anche come <b>AMG 451</b>, sarà confrontato con il placebo per determinare quanto sia efficace nel trattamento della prurigo nodulare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di XL092 e pembrolizumab rispetto a pembrolizumab nel trattamento del carcinoma squamocellulare della testa e del collo ricorrente o metastatico con PD-L1 positivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-xl092-e-pembrolizumab-rispetto-a-pembrolizumab-nel-trattamento-del-carcinoma-squamocellulare-della-testa-e-del-collo-ricorrente-o-metastatico-con-pd-l1-positivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:41:40 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-xl092-e-pembrolizumab-rispetto-a-pembrolizumab-nel-trattamento-del-carcinoma-squamocellulare-della-testa-e-del-collo-ricorrente-o-metastatico-con-pd-l1-positivo/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del Carcinoma squamocellulare della testa e del collo, un tipo di tumore che può ripresentarsi dopo le cure iniziali o diffondersi in altre parti del corpo, condizione nota come metastatico. Lo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci rispetto all&#8217;uso di un singolo farmaco come prima scelta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>Carcinoma squamocellulare della testa e del collo</b>, un tipo di tumore che può ripresentarsi dopo le cure iniziali o diffondersi in altre parti del corpo, condizione nota come <b>metastatico</b>. Lo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci rispetto all&#8217;uso di un singolo farmaco come prima scelta terapeutica. I partecipanti riceveranno o l&#8217;associazione tra <b>XL092</b>, un farmaco somministrato per via orale sotto forma di compressa, e <b>pembrolizumab</b>, un farmaco somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero attraverso una flebo, oppure solo <b>pembrolizumab</b>.</p>
<p>Il trattamento coinvolge anche la valutazione della presenza della proteina <b>PD-L1</b>, un indicatore utilizzato per identificare determinati tipi di cellule tumorali. Durante lo studio, i partecipanti saranno suddivisi in gruppi in modo casuale e nessuno saprà quale trattamento specifico riceverà, un metodo definito <b>doppio cieco</b>. Il percorso prevede la somministrazione periodica dei farmaci prescritti per monitorare come il corpo risponde alla terapia nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di cagrilintide e semaglutide nel controllo del diabete di tipo 2 in pazienti trattati con metformina</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-cagrilintide-e-semaglutide-nel-controllo-del-diabete-di-tipo-2-in-pazienti-trattati-con-metformina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:56 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-cagrilintide-e-semaglutide-nel-controllo-del-diabete-di-tipo-2-in-pazienti-trattati-con-metformina/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il diabete di tipo 2, una malattia in cui il corpo non riesce a controllare adeguatamente i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio esamina l&#8217;uso di diversi medicinali somministrati tramite iniezione sotto la pelle: cagrilintide e semaglutide utilizzati insieme (chiamati CagriSema), oppure usati separatamente, e placebo. Alcuni partecipanti riceveranno CagriSema in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>diabete di tipo 2</b>, una malattia in cui il corpo non riesce a controllare adeguatamente i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio esamina l&#8217;uso di diversi medicinali somministrati tramite iniezione sotto la pelle: <b>cagrilintide</b> e <b>semaglutide</b> utilizzati insieme (chiamati CagriSema), oppure usati separatamente, e placebo. Alcuni partecipanti riceveranno CagriSema in diverse dosi, altri riceveranno solo semaglutide, altri solo cagrilintide, e altri ancora riceveranno placebo. Tutti i partecipanti continueranno a prendere <b>metformina</b>, un medicinale per il diabete assunto per bocca, e alcuni potrebbero anche continuare a prendere un altro tipo di medicinale chiamato <b>inibitore SGLT2</b> (come <b>dapagliflozin</b>).</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se CagriSema funziona meglio di semaglutide, cagrilintide o placebo nel ridurre i livelli di zucchero nel sangue e il peso corporeo nelle persone con diabete di tipo 2 che non sono sufficientemente controllate con la metformina da sola o insieme a un inibitore SGLT2. Durante lo studio verranno misurati diversi valori, tra cui l&#8217;emoglobina glicata (chiamata <b>HbA1c</b>), che indica quanto bene è controllato lo zucchero nel sangue nel tempo, e il peso corporeo. Verranno anche controllati altri aspetti come la pressione del sangue, i grassi nel sangue chiamati <b>trigliceridi</b> e <b>colesterolo</b>, e il tempo in cui lo zucchero nel sangue rimane entro i livelli desiderati.</p>
<p>Lo studio durerà circa 68 settimane di trattamento, seguite da un periodo di osservazione. I partecipanti riceveranno iniezioni una volta alla settimana sotto la pelle e continueranno a prendere i loro medicinali abituali per il diabete. Durante lo studio verranno effettuate visite regolari per controllare come funzionano i medicinali e per verificare eventuali effetti indesiderati. Alcuni partecipanti useranno anche un dispositivo di monitoraggio continuo del glucosio per misurare i livelli di zucchero nel sangue in modo costante. Verranno raccolte informazioni sulla qualità di vita e sulla soddisfazione con il trattamento attraverso questionari.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul nivolumab in pazienti adulti con melanoma avanzato non operabile o metastatico mai trattato in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-nivolumab-in-pazienti-adulti-con-melanoma-avanzato-non-operabile-o-metastatico-mai-trattato-in-precedenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:44 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-nivolumab-in-pazienti-adulti-con-melanoma-avanzato-non-operabile-o-metastatico-mai-trattato-in-precedenza/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il melanoma avanzato non operabile o metastatico, una forma di tumore della pelle che si è diffuso o non può essere rimosso chirurgicamente. Lo studio confronta un nuovo medicinale chiamato MB11, che è una versione biosimilare proposta, con il medicinale già esistente Opdivo (disponibile sia nella versione europea che americana). Entrambi i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>melanoma</b> avanzato non operabile o metastatico, una forma di tumore della pelle che si è diffuso o non può essere rimosso chirurgicamente. Lo studio confronta un nuovo medicinale chiamato <b>MB11</b>, che è una versione biosimilare proposta, con il medicinale già esistente <b>Opdivo</b> (disponibile sia nella versione europea che americana). Entrambi i medicinali contengono la stessa sostanza attiva chiamata <b>nivolumab</b> e vengono somministrati attraverso infusione, cioè mediante una flebo che introduce lentamente il farmaco in vena. I partecipanti allo studio non devono aver ricevuto in precedenza alcun trattamento per questa forma avanzata di melanoma.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se MB11 funziona in modo simile a Opdivo nel corpo dei pazienti, misurando come il farmaco viene assorbito e distribuito nell&#8217;organismo, e se i due medicinali hanno la stessa efficacia nel trattamento del melanoma avanzato. Lo studio esaminerà anche la sicurezza di MB11 confrontandola con quella di Opdivo e verificherà se il sistema immunitario dei pazienti sviluppa una risposta contro questi medicinali. Durante lo studio verranno valutati diversi aspetti tra cui la riduzione delle dimensioni del tumore, il tempo durante il quale la malattia non peggiora e la sopravvivenza dei pazienti a diverse settimane dall&#8217;inizio del trattamento.</p>
<p>Lo studio durerà fino a 52 settimane per ciascun partecipante e prevede controlli regolari durante i quali verranno effettuati esami del sangue, esami delle urine, misurazioni dei segni vitali come pressione e temperatura, elettrocardiogramma e analisi di campioni di tessuto tumorale per verificare alcune caratteristiche specifiche. I partecipanti riceveranno il trattamento attraverso cicli ripetuti di infusione e verranno monitorati attentamente per verificare eventuali effetti indesiderati, cambiamenti nei valori di laboratorio e nella funzionalità di organi importanti come fegato, reni e midollo osseo. Lo studio è progettato in modo che né i partecipanti né i medici sapranno quale dei due medicinali viene somministrato fino alla conclusione dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su MK-1084 con pembrolizumab per pazienti con tumore polmonare avanzato non a piccole cellule con mutazione KRAS G12C</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-mk-1084-con-pembrolizumab-per-pazienti-con-tumore-polmonare-avanzato-non-a-piccole-cellule-con-mutazione-kras-g12c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:39 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-mk-1084-con-pembrolizumab-per-pazienti-con-tumore-polmonare-avanzato-non-a-piccole-cellule-con-mutazione-kras-g12c/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone con tumore polmonare non a piccole cellule di tipo non squamoso in stadio avanzato o metastatico, che presenta una specifica alterazione genetica chiamata mutazione KRAS G12C. Il tumore è considerato avanzato quando si è diffuso localmente in modo importante oppure metastatico quando si è esteso ad altre parti del corpo. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone con <b>tumore polmonare non a piccole cellule</b> di tipo non squamoso in stadio avanzato o metastatico, che presenta una specifica alterazione genetica chiamata <b>mutazione KRAS G12C</b>. Il tumore è considerato avanzato quando si è diffuso localmente in modo importante oppure metastatico quando si è esteso ad altre parti del corpo. Durante lo studio verranno utilizzati diversi farmaci: <b>MK-1084</b> somministrato per via orale sotto forma di compresse, <b>MK-3475A</b> che contiene <b>pembrolizumab</b> somministrato tramite iniezione sottocutanea, <b>pemetrexed</b> somministrato per infusione in vena, e due farmaci a base di platino chiamati <b>cisplatino</b> e <b>carboplatino</b> anch&#8217;essi somministrati per infusione in vena. Lo studio confronterà due diversi approcci di trattamento per valutare quale funzioni meglio come prima terapia per questa malattia.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due combinazioni di farmaci: da una parte MK-1084 insieme a MK-3475A, dall&#8217;altra parte MK-3475A combinato con pemetrexed e uno dei farmaci a base di platino. I ricercatori valuteranno quanto tempo passa prima che la malattia peggiori e quanto a lungo vivono le persone che ricevono questi trattamenti. Verranno anche misurati altri aspetti come la riduzione delle dimensioni del tumore, gli effetti collaterali dei farmaci e la qualità di vita delle persone durante il trattamento.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti riceveranno una delle due combinazioni di farmaci in modo casuale. Il trattamento proseguirà per un periodo che può variare a seconda della risposta individuale e della tollerabilità dei farmaci. Verranno effettuati controlli regolari per valutare come sta procedendo la malattia e come le persone stanno tollerando le cure. I medici monitoreranno eventuali effetti indesiderati e valuteranno come i sintomi legati al tumore, come la difficoltà a respirare, la tosse e il dolore al torace, cambiano nel tempo attraverso questionari specifici sulla qualità di vita.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di trastuzumab deruxtecan con pembrolizumab rispetto a chemioterapia a base di platino con pembrolizumab nel tumore del polmone non a piccole cellule HER2-positivo metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-trastuzumab-deruxtecan-con-pembrolizumab-rispetto-a-chemioterapia-a-base-di-platino-con-pembrolizumab-nel-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-her2-positivo-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:40 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-trastuzumab-deruxtecan-con-pembrolizumab-rispetto-a-chemioterapia-a-base-di-platino-con-pembrolizumab-nel-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-her2-positivo-metastatico/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio avanzato o metastatico con sovraespressione di HER2. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di una combinazione di due farmaci: il trastuzumab deruxtecan (noto anche come DS-8201a) insieme al pembrolizumab, confrontandola con una terapia standard che combina la chemioterapia a base di platino [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il trattamento del <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b> in stadio avanzato o metastatico con sovraespressione di <b>HER2</b>. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di una combinazione di due farmaci: il <b>trastuzumab deruxtecan</b> (noto anche come DS-8201a) insieme al <b>pembrolizumab</b>, confrontandola con una terapia standard che combina la chemioterapia a base di platino (<b>cisplatino</b> o <b>carboplatino</b>) con pembrolizumab.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori con i diversi trattamenti. Il trastuzumab deruxtecan è un farmaco innovativo che combina un anticorpo mirato contro la proteina HER2 con un chemioterapico, mentre il pembrolizumab è un farmaco immunoterapico che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>I pazienti riceveranno uno dei due trattamenti attraverso <b>infusione endovenosa</b>. Il trattamento continuerà finché ci sarà un beneficio clinico per il paziente o fino a quando non si verificheranno effetti collaterali che richiedono l&#8217;interruzione della terapia. Durante lo studio, verranno effettuati regolari controlli per monitorare la risposta al trattamento e la sicurezza dei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul rocatinlimab come monoterapia per adulti con dermatite atopica da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-rocatinlimab-come-monoterapia-per-adulti-con-dermatite-atopica-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:11 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-rocatinlimab-come-monoterapia-per-adulti-con-dermatite-atopica-da-moderata-a-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la dermatite atopica di grado da moderato a grave, una malattia della pelle che causa arrossamento, prurito intenso e infiammazione. La dermatite atopica è una condizione cronica che può avere un impatto significativo sulla qualità di vita delle persone che ne soffrono. Durante lo studio viene utilizzato un farmaco chiamato rocatinlimab, noto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>dermatite atopica</b> di grado da moderato a grave, una malattia della pelle che causa arrossamento, prurito intenso e infiammazione. La <b>dermatite atopica</b> è una condizione cronica che può avere un impatto significativo sulla qualità di vita delle persone che ne soffrono. Durante lo studio viene utilizzato un farmaco chiamato <b>rocatinlimab</b>, noto anche con il nome in codice <b>AMG 451</b>, che viene somministrato sotto forma di iniezione sotto la pelle. Alcuni partecipanti riceveranno invece il <b>placebo</b>, che viene presentato in contenitori identici a quelli del farmaco vero e proprio.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se <b>rocatinlimab</b> è efficace nel migliorare i sintomi della <b>dermatite atopica</b> rispetto al <b>placebo</b> dopo ventiquattro settimane di trattamento. Durante lo studio vengono osservati diversi aspetti della malattia, come la gravità complessiva dell&#8217;infiammazione della pelle, l&#8217;estensione delle zone colpite sul corpo e l&#8217;intensità del prurito. Vengono anche valutati il dolore della pelle causato dalla <b>dermatite atopica</b> e il miglioramento nei pazienti che hanno la malattia anche sulle mani. Lo studio è progettato in modo che né i partecipanti né i medici sappiano chi sta ricevendo il farmaco vero e chi il <b>placebo</b> durante il periodo di trattamento.</p>
<p>Lo studio dura complessivamente ventiquattro settimane e i partecipanti devono essere adulti con almeno diciotto anni di età che hanno una diagnosi di <b>dermatite atopica</b> presente da almeno dodici mesi. I partecipanti devono avere una forma di <b>dermatite atopica</b> che coinvolge almeno il dieci per cento della superficie del corpo e devono aver avuto una risposta insufficiente ai trattamenti da applicare sulla pelle oppure questi trattamenti non devono essere adatti per loro. Durante lo studio vengono effettuate valutazioni regolari per misurare i cambiamenti nella gravità della malattia, nell&#8217;estensione delle lesioni cutanee e nei sintomi come il prurito e il dolore della pelle.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Barzolvolimab in pazienti con orticaria cronica spontanea nonostante il trattamento con antistaminici H1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-barzolvolimab-in-pazienti-con-orticaria-cronica-spontanea-nonostante-il-trattamento-con-antistaminici-h1-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:51:02 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-barzolvolimab-in-pazienti-con-orticaria-cronica-spontanea-nonostante-il-trattamento-con-antistaminici-h1-2/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullorticaria cronica spontanea, una condizione caratterizzata da eruzioni cutanee pruriginose che possono comparire senza una causa apparente. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Barzolvolimab nei pazienti che continuano a manifestare sintomi nonostante il trattamento con antistaminici H1. Il Barzolvolimab è un anticorpo monoclonale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>orticaria cronica spontanea</b>, una condizione caratterizzata da eruzioni cutanee pruriginose che possono comparire senza una causa apparente. Questo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Barzolvolimab</b> nei pazienti che continuano a manifestare sintomi nonostante il trattamento con antistaminici H1. Il <b>Barzolvolimab</b> è un anticorpo monoclonale umanizzato, progettato per ridurre l&#8217;attività dell&#8217;orticaria. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il <b>Barzolvolimab</b>, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>, che è una sostanza inattiva.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è osservare se il <b>Barzolvolimab</b> può ridurre l&#8217;attività dell&#8217;orticaria, misurata attraverso un punteggio settimanale specifico, dopo 12 settimane di trattamento. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare i cambiamenti nei sintomi e valutare la sicurezza del trattamento. Oltre al <b>Barzolvolimab</b>, lo studio prevede l&#8217;uso di <b>epinefrina</b>, un farmaco comunemente noto come adrenalina, che può essere utilizzato in situazioni di emergenza per trattare reazioni allergiche gravi.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il <b>Barzolvolimab</b> e chi riceve il <b>placebo</b>. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile. I partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare l&#8217;efficacia del trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo finale è determinare se il <b>Barzolvolimab</b> può essere un&#8217;opzione di trattamento efficace per le persone con <b>orticaria cronica spontanea</b> che non rispondono adeguatamente agli antistaminici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di tirzepatide rispetto a dulaglutide per la prevenzione di eventi cardiovascolari in pazienti con diabete di tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-tirzepatide-rispetto-a-dulaglutide-per-la-prevenzione-di-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-con-diabete-di-tipo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:38:25 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-tirzepatide-rispetto-a-dulaglutide-per-la-prevenzione-di-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-con-diabete-di-tipo-2/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la gestione del Diabete Mellito di Tipo 2, una condizione in cui i livelli di zucchero nel sangue sono troppo alti. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due diversi trattamenti per valutare il rischio di gravi problemi di salute legati al cuore e ai vasi sanguigni. I farmaci presi in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la gestione del <b>Diabete Mellito di Tipo 2</b>, una condizione in cui i livelli di zucchero nel sangue sono troppo alti. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due diversi trattamenti per valutare il rischio di gravi problemi di salute legati al cuore e ai vasi sanguigni. I farmaci presi in considerazione sono il <b>tirzepatide</b>, somministrato in diverse dosi tramite una <b>soluzione per iniezione</b>, e il <b>dulaglutide</b>.</p>
<p>Durante la ricerca, viene analizzato l&#8217;impatto di questi farmaci su eventi medici importanti, tra cui il <b>decesso per cause cardiovascolari</b>, l&#8217;<b>infarto del miocardio</b>, ovvero un attacco cardiaco, e l&#8217;<b>ictus</b>, che si verifica quando l&#8217;afflusso di sangue al cervello viene interrotto. I partecipanti riceveranno i trattamenti aggiuntivi alle cure standard già in uso per la gestione della loro patologia. Il percorso di studio prevede un monitoraggio costante nel tempo per osservare la comparsa di questi eventi rispetto all&#8217;utilizzo dei due diversi medicinali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine del barzolvolimab in pazienti con orticaria cronica spontanea</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-a-lungo-termine-del-barzolvolimab-in-pazienti-con-orticaria-cronica-spontanea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:33 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-a-lungo-termine-del-barzolvolimab-in-pazienti-con-orticaria-cronica-spontanea/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Chronic Spontaneous Urticaria, una condizione caratterizzata dalla comparsa improvvisa di orticaria, ovvero macchie rosse e pruriginose sulla pelle, senza una causa esterna evidente. Lo studio si concentra sull&#8217;uso di barzolvolimab, un farmaco somministrato tramite subcutaneous injection, ovvero un&#8217;iniezione effettuata subito sotto la pelle. Viene inoltre menzionata l&#8217;epinephrine, un farmaco utilizzato in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Chronic Spontaneous Urticaria</b>, una condizione caratterizzata dalla comparsa improvvisa di orticaria, ovvero macchie rosse e pruriginose sulla pelle, senza una causa esterna evidente. Lo studio si concentra sull&#8217;uso di <b>barzolvolimab</b>, un farmaco somministrato tramite <b>subcutaneous injection</b>, ovvero un&#8217;iniezione effettuata subito sotto la pelle. Viene inoltre menzionata l&#8217;<b>epinephrine</b>, un farmaco utilizzato in situazioni di emergenza.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine del trattamento. I partecipanti che hanno già completato studi precedenti con il farmaco sperimentale verranno seguiti per un periodo prolungato. Alcuni soggetti continueranno a ricevere il trattamento con <b>barzolvolimab</b>, mentre altri saranno monitorati per osservare la gestione della malattia nel tempo.</p>
<p>Durante il percorso dello studio, la condizione dei partecipanti verrà monitorata per un periodo di 52 settimane. Verrà prestata attenzione alla durata del controllo dei sintomi e alla comparsa di eventuali <b>adverse events</b>, ovvero effetti indesiderati o reazioni avverse che possono verificarsi durante l&#8217;assunzione del farmaco o nel corso del periodo di osservazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del ritlecitinib in adulti con idrosadenite suppurativa da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-ritlecitinib-in-adulti-con-idrosadenite-suppurativa-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:32 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-ritlecitinib-in-adulti-con-idrosadenite-suppurativa-da-moderata-a-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda lo studio dell&#8217;Idradenite Suppurativa, una malattia della pelle che causa la formazione di noduli e ascessi dolorosi, ovvero protuberanze piene di pus, solitamente nelle aree in cui la pelle sfrega contro la pelle. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato ritlecitinib tosilato, noto anche con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda lo studio dell&#8217;<b>Idradenite Suppurativa</b>, una malattia della pelle che causa la formazione di noduli e ascessi dolorosi, ovvero protuberanze piene di pus, solitamente nelle aree in cui la pelle sfrega contro la pelle. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>ritlecitinib tosilato</b>, noto anche con il codice <b>PF-06651600</b>, rispetto a un <b>placebo</b>.</p>
<p>Il trattamento viene somministrato tramite una <b>capsula</b> per via orale. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco in esame o il placebo in modo casuale, senza che né i ricercatori né i partecipanti sappiano quale sostanza viene somministrata, un metodo definito <b>doppio cieco</b>. Il percorso di partecipazione ha una durata prevista di 16 settimane per monitorare i cambiamenti nei sintomi della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del tenecteplase rispetto alle cure standard in pazienti con ictus ischemico acuto manifestatosi più di 4,5 ore dopo l&#8217;ultimo momento di benessere.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-del-tenecteplase-rispetto-alle-cure-standard-in-pazienti-con-ictus-ischemico-acuto-manifestatosi-piu-di-4-5-ore-dopo-l-ultimo-momento-di-benessere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:31 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-del-tenecteplase-rispetto-alle-cure-standard-in-pazienti-con-ictus-ischemico-acuto-manifestatosi-piu-di-4-5-ore-dopo-l-ultimo-momento-di-benessere/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda l&#8217;Ictus Ischemico Acuto, una condizione che si verifica quando il flusso di sangue verso una parte del cervello viene bloccato da un coagulo. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco tenecteplase rispetto alle cure standard nei pazienti in cui l&#8217;ultimo momento in cui la persona è stata vista [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l&#8217;<b>Ictus Ischemico Acuto</b>, una condizione che si verifica quando il flusso di sangue verso una parte del cervello viene bloccato da un coagulo. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>tenecteplase</b> rispetto alle cure standard nei pazienti in cui l&#8217;ultimo momento in cui la persona è stata vista in buone condizioni è avvenuto più di 4,5 ore prima dell&#8217;inizio del trattamento. Questo include i casi di <b>ictus al risveglio</b>, ovvero quando l&#8217;evento viene scoperto solo al momento della sveglia, e i pazienti che mostrano tramite <b>imaging</b>, ovvero esami delle immagini mediche, la presenza di tessuto cerebrale ancora recuperabile.</p>
<p>Il trattamento con <b>tenecteplase</b> viene somministrato tramite una <b>iniezione endovenosa</b>, ovvero direttamente nella vena, sotto forma di soluzione per iniezione. Durante lo studio, i partecipanti vengono assegnati in modo casuale a ricevere il farmaco in esame o il trattamento standard già in uso. Il monitoraggio si concentra sul recupero delle capacità motorie e cognitive del paziente nel tempo, con un&#8217;attenzione particolare allo stato di salute generale dopo 90 giorni dall&#8217;evento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su MK-1084 in combinazione con altri farmaci per pazienti con tumore al polmone non a piccole cellule in stadio avanzato o metastatico con mutazione KRAS G12C.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-mk-1084-in-combinazione-con-altri-farmaci-per-pazienti-con-tumore-al-polmone-non-a-piccole-cellule-in-stadio-avanzato-o-metastatico-con-mutazione-kras-g12c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:21 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-mk-1084-in-combinazione-con-altri-farmaci-per-pazienti-con-tumore-al-polmone-non-a-piccole-cellule-in-stadio-avanzato-o-metastatico-con-mutazione-kras-g12c/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda persone che hanno ricevuto trattamenti in precedenza per il tumore del polmone non a piccole cellule, una forma di carcinoma polmonare che non presenta cellule piatte e squamose. Nello specifico, lo studio si concentra sui pazienti che presentano la mutazione KRAS G12C, ovvero un cambiamento genetico specifico all&#8217;interno delle cellule tumorali. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda persone che hanno ricevuto trattamenti in precedenza per il <b>tumore del polmone non a piccole cellule</b>, una forma di <b>carcinoma polmonare</b> che non presenta cellule piatte e squamose. Nello specifico, lo studio si concentra sui pazienti che presentano la mutazione <b>KRAS G12C</b>, ovvero un cambiamento genetico specifico all&#8217;interno delle cellule tumorali. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di diverse combinazioni di farmaci sperimentali per questa condizione.</p>
<p>Durante la ricerca, verranno utilizzati diversi medicinali. Tra questi figurano <b>MK-1084</b>, somministrato sotto forma di compressa, e il farmaco <b>patritumab deruxtecan</b>, noto anche con il nome <b>MK-1022</b>, che viene somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero una soluzione versata direttamente in vena. Vengono inoltre presi in considerazione altri trattamenti come il <b>sacituzumab tirumotecan</b>, identificato dal codice <b>MK-2870</b>, e il <b>cetuximab</b>. Il percorso prevede l&#8217;osservazione della risposta del corpo a queste combinazioni di sostanze nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul camizestrant confrontato con la terapia endocrina standard per pazienti con tumore al seno precoce ER positivo e HER2 negativo dopo il trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-camizestrant-confrontato-con-la-terapia-endocrina-standard-per-pazienti-con-tumore-al-seno-precoce-er-positivo-e-her2-negativo-dopo-il-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:47 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-camizestrant-confrontato-con-la-terapia-endocrina-standard-per-pazienti-con-tumore-al-seno-precoce-er-positivo-e-her2-negativo-dopo-il-trattamento/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il carcinoma mammario precoce ER+/HER2-, una forma di tumore al seno in cui le cellule tumorali hanno recettori per gli estrogeni positivi ma non hanno la proteina HER2. Lo studio confronta diversi trattamenti ormonali utilizzati dopo che la paziente ha completato la chirurgia e altri trattamenti locali per il tumore al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>carcinoma mammario precoce ER+/HER2-</b>, una forma di tumore al seno in cui le cellule tumorali hanno recettori per gli estrogeni positivi ma non hanno la proteina HER2. Lo studio confronta diversi trattamenti ormonali utilizzati dopo che la paziente ha completato la chirurgia e altri trattamenti locali per il tumore al seno. Il farmaco principale studiato è <b>camizestrant</b>, noto anche con il nome in codice <b>AZD9833</b>, che appartiene a una nuova classe di medicinali che agiscono bloccando l&#8217;azione degli estrogeni sulle cellule tumorali. Questo farmaco viene confrontato con le terapie ormonali standard che includono <b>anastrozolo</b>, <b>exemestane</b>, <b>letrozolo</b> e <b>tamoxifene</b>. In alcuni casi, i pazienti possono anche ricevere <b>abemaciclib</b>, un altro farmaco antitumorale. Per le donne in premenopausa, possono essere utilizzati anche farmaci che bloccano la produzione di ormoni ovarici come <b>goserelin</b>, <b>triptorelina</b> o <b>leuprorelin acetato</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se camizestrant, da solo o in combinazione con abemaciclib, sia più efficace rispetto alle terapie ormonali standard nel prevenire la ricomparsa del tumore al seno dopo il trattamento iniziale. I pazienti che partecipano allo studio devono aver completato il trattamento chirurgico per il tumore al seno, con o senza radioterapia e chemioterapia, e non devono presentare segni di malattia residua o metastasi. I pazienti devono essere assegnati casualmente a uno dei gruppi di trattamento entro dodici mesi dall&#8217;intervento chirurgico definitivo al seno. Durante lo studio, vengono valutati vari aspetti della salute dei pazienti, inclusa la sopravvivenza senza recidiva del tumore, la sopravvivenza complessiva e la sicurezza dei trattamenti.</p>
<p>I pazienti ricevono il trattamento assegnato per un periodo che può durare fino a ottantaquattro mesi, durante i quali vengono monitorati regolarmente attraverso esami clinici, analisi di laboratorio e valutazioni della qualità di vita. Lo studio raccoglie informazioni sugli effetti collaterali dei farmaci, sui cambiamenti nelle condizioni di salute e sul benessere generale dei pazienti. Vengono anche misurati i livelli del farmaco nel sangue per comprendere meglio come il corpo elabora il trattamento. L&#8217;obiettivo finale è determinare quale approccio terapeutico offra i migliori risultati nel ridurre il rischio che il tumore al seno si ripresenti, mantenendo al contempo una buona qualità di vita per i pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Uno studio sul tirzepatide per ridurre le malattie e la mortalità negli adulti con obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/uno-studio-sul-tirzepatide-per-ridurre-le-malattie-e-la-mortalita-negli-adulti-con-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:44 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/uno-studio-sul-tirzepatide-per-ridurre-le-malattie-e-la-mortalita-negli-adulti-con-obesita/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone adulte che hanno obesità o sovrappeso. L&#8217;obesità è una condizione in cui il corpo ha un eccesso di grasso corporeo che può aumentare il rischio di sviluppare problemi di salute, in particolare malattie del cuore e dei vasi sanguigni. Lo studio utilizzerà un farmaco chiamato tirzepatide con il nome in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone adulte che hanno <b>obesità</b> o sovrappeso. L&#8217;<b>obesità</b> è una condizione in cui il corpo ha un eccesso di grasso corporeo che può aumentare il rischio di sviluppare problemi di salute, in particolare malattie del cuore e dei vasi sanguigni. Lo studio utilizzerà un farmaco chiamato <b>tirzepatide</b> con il nome in codice <b>LY3298176</b>, che viene somministrato come iniezione con una penna preriempita. Alcuni partecipanti riceveranno il <b>tirzepatide</b> mentre altri riceveranno un placebo, che è una sostanza senza principio attivo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il <b>tirzepatide</b> può ridurre il rischio di malattie gravi e di morte nelle persone con <b>obesità</b>. In particolare, i ricercatori vogliono vedere se questo farmaco può aiutare a prevenire eventi come la morte per qualsiasi causa, l&#8217;infarto del cuore che non porta alla morte, l&#8217;ictus che non porta alla morte, interventi per ripristinare il flusso di sangue nelle arterie del cuore, o problemi legati allo scompenso cardiaco, che è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficace.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo prolungato, fino a circa 324 giorni, con iniezioni settimanali. I partecipanti saranno seguiti regolarmente dai medici che monitoreranno la loro salute e registreranno eventuali eventi medici che si verificano. Lo studio è progettato in modo che né i partecipanti né i medici sapranno chi sta ricevendo il farmaco attivo e chi sta ricevendo il placebo, per garantire che i risultati siano valutati in modo obiettivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul brivekimig per il trattamento di pazienti con idrosadenite suppurativa da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-brivekimig-per-il-trattamento-di-pazienti-con-idrosadenite-suppurativa-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:34 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-brivekimig-per-il-trattamento-di-pazienti-con-idrosadenite-suppurativa-da-moderata-a-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda l&#8217;idrosadenite suppurativa, una malattia della pelle che causa noduli dolorosi, ascessi e lesioni che possono drenare liquido, colpendo principalmente le zone dove la pelle si piega come le ascelle e l&#8217;inguine. La forma moderata o grave di questa malattia può causare disagio significativo e influire sulla qualità di vita delle persone. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda l&#8217;<b>idrosadenite suppurativa</b>, una malattia della pelle che causa noduli dolorosi, ascessi e lesioni che possono drenare liquido, colpendo principalmente le zone dove la pelle si piega come le ascelle e l&#8217;inguine. La forma moderata o grave di questa malattia può causare disagio significativo e influire sulla qualità di vita delle persone. Lo studio esaminerà un farmaco sperimentale chiamato <b>brivekimig</b>, identificato anche con il codice <b>SAR442970</b>, confrontandolo con un placebo per valutare se può essere utile nel trattamento di questa condizione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto sia efficace il brivekimig nel trattamento delle persone con idrosadenite suppurativa moderata o grave, testando diversi schemi di dosaggio del farmaco. Durante lo studio si osserverà se il trattamento può ridurre il numero di ascessi e noduli infiammatori, diminuire il numero di lesioni che drenano liquido, migliorare il dolore della pelle e aumentare la qualità di vita dei partecipanti. Lo studio è organizzato in modo che né i partecipanti né i medici sappiano chi riceve il farmaco attivo e chi riceve il placebo, per garantire risultati obiettivi.</p>
<p>Lo studio prevede una fase iniziale di trattamento seguita da un periodo di mantenimento. I partecipanti che possono prendere parte allo studio devono avere una diagnosi di idrosadenite suppurativa da almeno sei mesi, con lesioni presenti in almeno due aree diverse del corpo, e devono aver provato senza successo un trattamento con antibiotici orali oppure non aver potuto tollerare questi farmaci. Durante lo studio verranno misurati vari aspetti come il miglioramento dei sintomi della pelle, i cambiamenti nel dolore percepito, la qualità di vita e la sicurezza del trattamento attraverso il monitoraggio di eventuali effetti indesiderati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su zilebesiran in aggiunta alle cure standard per ridurre eventi cardiovascolari in pazienti adulti con ipertensione non controllata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-zilebesiran-in-aggiunta-alle-cure-standard-per-ridurre-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-adulti-con-ipertensione-non-controllata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:28 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-zilebesiran-in-aggiunta-alle-cure-standard-per-ridurre-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-adulti-con-ipertensione-non-controllata/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone adulte che soffrono di ipertensione non adeguatamente controllata e che hanno già una malattia cardiovascolare accertata oppure un rischio elevato di svilupparla. L&#8217;ipertensione è una condizione in cui la pressione del sangue nelle arterie è troppo alta. La malattia cardiovascolare include problemi al cuore e ai vasi sanguigni, come la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone adulte che soffrono di <b>ipertensione</b> non adeguatamente controllata e che hanno già una <b>malattia cardiovascolare</b> accertata oppure un rischio elevato di svilupparla. L&#8217;<b>ipertensione</b> è una condizione in cui la pressione del sangue nelle arterie è troppo alta. La <b>malattia cardiovascolare</b> include problemi al cuore e ai vasi sanguigni, come la malattia delle arterie coronarie, problemi ai vasi sanguigni del cervello o delle gambe. Il rischio elevato per malattie cardiovascolari può essere presente quando una persona ha più fattori di rischio come età avanzata, diabete, problemi ai reni, sovrappeso o altri problemi di salute. Lo studio prevede l&#8217;uso di un farmaco chiamato <b>Zilebesiran</b>, noto anche con il nome in codice <b>ALN-AGT01</b>, che viene somministrato come soluzione per iniezione sotto la pelle. Alcune persone riceveranno <b>Zilebesiran</b> mentre altre riceveranno un placebo, oltre ai farmaci che già assumono abitualmente per controllare la pressione del sangue.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se <b>Zilebesiran</b>, quando aggiunto ai farmaci abituali per la pressione, possa ridurre il rischio di eventi gravi legati al cuore e ai vasi sanguigni. Questi eventi includono la morte per cause cardiovascolari, l&#8217;infarto del cuore, l&#8217;ictus cerebrale o episodi di scompenso cardiaco che richiedono ricovero in ospedale o una visita urgente. Lo studio vuole anche verificare se il farmaco sia sicuro e se possa ridurre efficacemente la pressione del sangue.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a prendere i loro farmaci abituali per la pressione, che devono includere un diuretico e almeno un altro tipo di medicina per la pressione. Il <b>Zilebesiran</b> viene fornito in una siringa preriempita monouso già pronta per l&#8217;iniezione sotto la pelle. I partecipanti saranno seguiti per diversi anni per verificare l&#8217;effetto del trattamento sulla pressione del sangue e sul rischio di sviluppare problemi gravi al cuore e ai vasi sanguigni. Durante lo studio verranno misurate regolarmente la pressione del sangue e monitorate le condizioni di salute dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;erdafitinib rispetto alla chemioterapia intravescicale per pazienti con tumore della vescica non muscolo-invasivo ad alto rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullerdafitinib-rispetto-alla-chemioterapia-intravescicale-per-pazienti-con-tumore-della-vescica-non-muscolo-invasivo-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:11 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullerdafitinib-rispetto-alla-chemioterapia-intravescicale-per-pazienti-con-tumore-della-vescica-non-muscolo-invasivo-ad-alto-rischio/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il tumore della vescica non muscolo-invasivo ad alto rischio con alterazioni del recettore del fattore di crescita dei fibroblasti, chiamato FGFR. Si tratta di un tipo di tumore che colpisce lo strato interno della vescica senza invadere il muscolo della parete vescicale. Lo studio confronta due trattamenti diversi: il primo è un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>tumore della vescica non muscolo-invasivo ad alto rischio</b> con alterazioni del recettore del fattore di crescita dei fibroblasti, chiamato <b>FGFR</b>. Si tratta di un tipo di tumore che colpisce lo strato interno della vescica senza invadere il muscolo della parete vescicale. Lo studio confronta due trattamenti diversi: il primo è un sistema di somministrazione che rilascia il farmaco <b>erdafitinib</b> direttamente nella vescica attraverso un dispositivo chiamato TAR-210, il secondo è una chemioterapia intravescicale scelta dal medico curante che può essere <b>gemcitabina</b> o <b>mitomicina</b>. Tutti i farmaci vengono somministrati direttamente nella vescica, una modalità chiamata uso intravescicale. I partecipanti inclusi nello studio sono persone che hanno già ricevuto in precedenza un trattamento con il vaccino <b>Bacillo di Calmette-Guérin</b>, noto anche come <b>BCG</b>, che è una terapia standard per questo tipo di tumore.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia dei due trattamenti nel mantenere i pazienti liberi dalla malattia per un periodo di tempo più lungo possibile. I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento. Per essere inclusi nello studio, i pazienti devono avere una diagnosi confermata di tumore della vescica ad alto rischio con specifiche alterazioni del recettore FGFR, il tumore deve essere stato completamente rimosso prima dell&#8217;inizio del trattamento, e devono aver già ricevuto il BCG con risultati non soddisfacenti o non essere stati in grado di completare il trattamento con BCG a causa di effetti collaterali. Inoltre, i partecipanti devono essere considerati non idonei per un intervento chirurgico di rimozione completa della vescica oppure devono aver rifiutato questa opzione.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento assegnato e verranno seguiti regolarmente per valutare come risponde il tumore e per monitorare eventuali effetti indesiderati. Il sistema TAR-210 è un dispositivo che viene inserito nella vescica attraverso un catetere e rilascia gradualmente il farmaco erdafitinib direttamente nel sito del tumore. Lo studio è progettato per determinare quale dei due approcci terapeutici sia più efficace nel prevenire il ritorno della malattia e nel prolungare il periodo senza recidive nei pazienti con questo specifico tipo di tumore della vescica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del tacrolimus rispetto alla ciclosporina in pazienti con cheratocongiuntivite primaverile da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-del-tacrolimus-rispetto-alla-ciclosporina-in-pazienti-con-cheratocongiuntivite-primaverile-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:10 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-del-tacrolimus-rispetto-alla-ciclosporina-in-pazienti-con-cheratocongiuntivite-primaverile-da-moderata-a-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la cheratocongiuntivite primaverile da moderata a grave, una malattia degli occhi che causa infiammazione della superficie oculare e può provocare sintomi come prurito, lacrimazione, fastidio alla luce e secrezione mucosa. Lo studio confronta due trattamenti diversi somministrati come colliri: il tacrolimus monoidrato in sospensione, identificato con il nome in codice T1695, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>cheratocongiuntivite primaverile</b> da moderata a grave, una malattia degli occhi che causa infiammazione della superficie oculare e può provocare sintomi come prurito, lacrimazione, fastidio alla luce e secrezione mucosa. Lo studio confronta due trattamenti diversi somministrati come colliri: il <b>tacrolimus monoidrato</b> in sospensione, identificato con il nome in codice <b>T1695</b>, da utilizzare due volte al giorno, e la <b>ciclosporina</b> in emulsione, da utilizzare quattro volte al giorno. Entrambi i farmaci appartengono alla categoria dei medicinali che riducono l&#8217;infiammazione oculare e vengono applicati direttamente negli occhi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quale dei due trattamenti sia più efficace nel migliorare le condizioni della cornea, in particolare nel ridurre la cheratite che è l&#8217;infiammazione della cornea stessa, dopo circa un mese di trattamento. Durante lo studio vengono inoltre osservati i cambiamenti nei sintomi della malattia, come il fastidio alla luce, la lacrimazione, il prurito e la secrezione mucosa, utilizzando scale di valutazione specifiche. Viene anche valutato l&#8217;impatto della malattia sulla qualità di vita dei partecipanti, compresa la loro capacità di frequentare la scuola.</p>
<p>Lo studio si svolge in due periodi principali: un primo periodo di trattamento di circa tre mesi durante la stagione in cui la malattia è più attiva, seguito da un secondo periodo di osservazione più lungo. I partecipanti ricevono uno dei due colliri e vengono sottoposti a controlli regolari per valutare le condizioni degli occhi attraverso esami con lampada a fessura e colorazione della cornea. Durante lo studio vengono monitorati anche eventuali effetti indesiderati dei farmaci, la pressione oculare, i segni vitali e alcuni esami del sangue per verificare la sicurezza dei trattamenti. Per alcuni partecipanti viene misurata la concentrazione del farmaco nel sangue per valutare quanto viene assorbito dall&#8217;organismo dopo l&#8217;applicazione oculare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su ziltivekimab rispetto a placebo per pazienti che hanno avuto un infarto del miocardio acuto</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-per-pazienti-che-hanno-avuto-un-infarto-del-miocardio-acuto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:04 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-per-pazienti-che-hanno-avuto-un-infarto-del-miocardio-acuto/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che hanno avuto un infarto miocardico acuto di tipo 1, che include sia l&#8217;infarto con sopraslivellamento del tratto ST (chiamato STEMI) sia l&#8217;infarto senza sopraslivellamento del tratto ST (chiamato NSTEMI). L&#8217;infarto miocardico si verifica quando il flusso di sangue al cuore viene bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Durante lo studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che hanno avuto un <b>infarto miocardico acuto</b> di tipo 1, che include sia l&#8217;infarto con sopraslivellamento del tratto ST (chiamato STEMI) sia l&#8217;infarto senza sopraslivellamento del tratto ST (chiamato NSTEMI). L&#8217;infarto miocardico si verifica quando il flusso di sangue al cuore viene bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>ziltivekimab</b>, che è un anticorpo diretto contro una sostanza nel corpo chiamata interleuchina-6, che è coinvolta nei processi infiammatori. Il farmaco viene confrontato con un <b>placebo</b> per valutare la sua efficacia. Entrambi i trattamenti vengono somministrati come iniezione sotto la pelle una volta al mese e vengono aggiunti alle cure standard che i pazienti ricevono normalmente dopo un infarto.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se ziltivekimab può ridurre il rischio di gravi eventi cardiovascolari nelle persone che hanno avuto un infarto miocardico acuto. Gli eventi cardiovascolari gravi includono la morte per cause cardiovascolari, un nuovo infarto non fatale e un ictus non fatale. Lo studio valuterà anche altri risultati come il tempo fino al verificarsi di questi eventi, il numero totale di tali eventi e altri problemi cardiaci come la necessità di procedure per riaprire le arterie coronariche o il ricovero in ospedale per insufficienza cardiaca, che è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare abbastanza sangue per soddisfare le esigenze del corpo.</p>
<p>I partecipanti allo studio riceveranno la prima dose del farmaco o del placebo il prima possibile dopo la procedura invasiva eseguita per trattare l&#8217;infarto, e comunque entro un tempo massimo che varia a seconda del tipo di infarto avuto. Per chi ha avuto un STEMI, la prima dose deve essere somministrata entro 36 ore dal ricovero in ospedale, mentre per chi ha avuto un NSTEMI entro 72 ore. Il trattamento continua poi con somministrazioni mensili per un periodo massimo di 22 mesi. Durante lo studio vengono monitorati vari aspetti della salute cardiovascolare dei partecipanti, inclusi eventi come nuovi infarti, ictus, morte per cause cardiovascolari o per qualsiasi altra causa, e necessità di interventi o ricoveri per problemi cardiaci. Lo studio include persone di almeno 18 anni che presentano anche almeno un altro fattore di rischio cardiovascolare, come un precedente infarto, <b>diabete mellito</b> trattato con farmaci, malattia renale cronica, precedente ictus ischemico, malattia delle arterie carotidee o delle arterie periferiche nelle gambe, o malattia coronarica che interessa più vasi sanguigni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di zasocitinib e apremilast in pazienti adulti con psoriasi a placche da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-e-la-sicurezza-di-zasocitinib-e-apremilast-in-pazienti-adulti-con-psoriasi-a-placche-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-e-la-sicurezza-di-zasocitinib-e-apremilast-in-pazienti-adulti-con-psoriasi-a-placche-da-moderata-a-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la psoriasi a placche da moderata a grave, una malattia cronica della pelle che causa chiazze rosse e squamose sulla superficie cutanea. Lo studio valuterà l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato TAK-279 (zasocitinib) in confronto con apremilast (Otezla) e placebo. Il trattamento prevede la somministrazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la <b>psoriasi a placche</b> da moderata a grave, una malattia cronica della pelle che causa chiazze rosse e squamose sulla superficie cutanea. Lo studio valuterà l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>TAK-279</b> (zasocitinib) in confronto con <b>apremilast</b> (Otezla) e placebo.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione di compresse rivestite da assumere per via orale una volta al giorno per 16 settimane. Lo scopo principale è verificare se il farmaco TAK-279 sia efficace nel migliorare i sintomi della psoriasi rispetto al placebo. Durante lo studio, i medici valuteranno il miglioramento delle lesioni cutanee utilizzando scale specifiche che misurano l&#8217;estensione e la gravità della psoriasi.</p>
<p>Lo studio include anche un periodo di sospensione e ripresa del trattamento per valutare gli effetti a lungo termine del farmaco. I partecipanti saranno monitorati per verificare i cambiamenti nella gravità della psoriasi in diverse aree del corpo, inclusi il cuoio capelluto, le unghie, le mani e i piedi. La durata totale dello studio è di circa 60 settimane.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio a lungo termine con povorcitinib orale in pazienti con idrosadenite suppurativa, prurigo nodulare o vitiligine che hanno partecipato a precedenti studi clinici</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-a-lungo-termine-con-povorcitinib-orale-in-pazienti-con-idrosadenite-suppurativa-prurigo-nodulare-o-vitiligine-che-hanno-partecipato-a-precedenti-studi-clinici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:37 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-a-lungo-termine-con-povorcitinib-orale-in-pazienti-con-idrosadenite-suppurativa-prurigo-nodulare-o-vitiligine-che-hanno-partecipato-a-precedenti-studi-clinici/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;uso a lungo termine del farmaco povorcitinib in persone che soffrono di tre diverse condizioni della pelle: idrosadenite suppurativa (una malattia infiammatoria che colpisce le ghiandole sudoripare), prurigo nodulare (una condizione che causa noduli pruriginosi sulla pelle) e vitiligine (una condizione che causa la perdita di pigmentazione della pelle). Il povorcitinib [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;uso a lungo termine del farmaco <b>povorcitinib</b> in persone che soffrono di tre diverse condizioni della pelle: <b>idrosadenite suppurativa</b> (una malattia infiammatoria che colpisce le ghiandole sudoripare), <b>prurigo nodulare</b> (una condizione che causa noduli pruriginosi sulla pelle) e <b>vitiligine</b> (una condizione che causa la perdita di pigmentazione della pelle).</p>
<p>Il <b>povorcitinib</b> viene somministrato sotto forma di compresse da assumere per via orale. Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza del farmaco quando viene utilizzato per un periodo prolungato. I partecipanti che hanno già completato precedenti studi con questo farmaco e ne hanno tratto beneficio possono continuare il trattamento in questo nuovo studio.</p>
<p>Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente gli effetti del farmaco sulla pelle dei partecipanti e registreranno eventuali effetti collaterali che potrebbero manifestarsi. Il periodo di trattamento può durare fino a 36 mesi, durante i quali i partecipanti dovranno seguire regolarmente le visite di controllo presso il centro di ricerca.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio comparativo di QL2107 e pembrolizumab come terapia adiuvante in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule dopo resezione chirurgica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-comparativo-di-ql2107-e-pembrolizumab-come-terapia-adiuvante-in-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-dopo-resezione-chirurgica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:35 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-comparativo-di-ql2107-e-pembrolizumab-come-terapia-adiuvante-in-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-dopo-resezione-chirurgica/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule. La ricerca confronta due medicinali: il QL2107, un nuovo farmaco sperimentale, e il Keytruda (pembrolizumab), un medicinale già approvato. Entrambi i farmaci vengono somministrati attraverso infusione endovenosa. Lo scopo dello studio è verificare se il nuovo farmaco QL2107 funziona in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento per pazienti con <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b>. La ricerca confronta due medicinali: il <b>QL2107</b>, un nuovo farmaco sperimentale, e il <b>Keytruda</b> (pembrolizumab), un medicinale già approvato. Entrambi i farmaci vengono somministrati attraverso <b>infusione endovenosa</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il nuovo farmaco QL2107 funziona in modo simile al Keytruda nel corpo dei pazienti che hanno subito un intervento chirurgico per rimuovere il tumore. I pazienti riceveranno il trattamento dopo aver completato la <b>chemioterapia a base di platino</b> successiva all&#8217;operazione chirurgica.</p>
<p>Il trattamento viene somministrato ogni tre settimane per circa un anno. Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente come il farmaco si distribuisce nell&#8217;organismo dei pazienti. La dose massima giornaliera è di 200 milligrammi per infusione. I pazienti verranno seguiti regolarmente con visite di controllo per valutare la loro risposta al trattamento e per garantire la loro sicurezza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del deupsilocin besilato (CYB003) in adulti con disturbo depressivo maggiore</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-del-deupsilocin-besilato-cyb003-in-adulti-con-disturbo-depressivo-maggiore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:28 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-del-deupsilocin-besilato-cyb003-in-adulti-con-disturbo-depressivo-maggiore/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato CYB003 nel trattamento del Disturbo Depressivo Maggiore. Il disturbo depressivo maggiore è una condizione medica seria che causa sintomi persistenti di tristezza, perdita di interesse nelle attività quotidiane e altri cambiamenti significativi che influenzano l&#8217;umore, i pensieri e il comportamento quotidiano. Lo studio utilizza capsule [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>CYB003</b> nel trattamento del <b>Disturbo Depressivo Maggiore</b>. Il disturbo depressivo maggiore è una condizione medica seria che causa sintomi persistenti di tristezza, perdita di interesse nelle attività quotidiane e altri cambiamenti significativi che influenzano l&#8217;umore, i pensieri e il comportamento quotidiano.</p>
<p>Lo studio utilizza capsule di <b>deupsilocina besilato</b> (nome del farmaco sperimentale CYB003) somministrate per via orale in due diversi dosaggi, confrontandole con un <b>placebo</b>. I partecipanti riceveranno due somministrazioni del trattamento durante il periodo dello studio. Il farmaco viene studiato per valutare la sua capacità di migliorare i sintomi della depressione in persone adulte che non hanno risposto adeguatamente ai tradizionali farmaci antidepressivi.</p>
<p>La durata complessiva dello studio è di 84 giorni, durante i quali i partecipanti verranno monitorati per valutare i cambiamenti nei sintomi depressivi. I pazienti continueranno a prendere i loro usuali farmaci <b>antidepressivi</b> durante lo studio. I medici valuteranno regolarmente le condizioni dei partecipanti attraverso questionari specifici per misurare i livelli di depressione e il miglioramento generale dello stato di salute.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di orforglipron in pazienti con ipertensione e obesità o sovrappeso</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-orforglipron-in-pazienti-con-ipertensione-e-obesita-o-sovrappeso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:26 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-orforglipron-in-pazienti-con-ipertensione-e-obesita-o-sovrappeso/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato Orforglipron (noto anche come LY3502970) nel trattamento di persone che soffrono di ipertensione (pressione alta del sangue) e che sono in sovrappeso o affette da obesità. L&#8217;ipertensione è una condizione in cui la pressione del sangue nelle arterie è costantemente troppo elevata, il che può [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>Orforglipron</b> (noto anche come LY3502970) nel trattamento di persone che soffrono di <b>ipertensione</b> (pressione alta del sangue) e che sono in sovrappeso o affette da <b>obesità</b>. L&#8217;ipertensione è una condizione in cui la pressione del sangue nelle arterie è costantemente troppo elevata, il che può aumentare il rischio di problemi cardiaci e altri problemi di salute.</p>
<p>La ricerca valuterà come il farmaco Orforglipron, somministrato in forma di <b>capsule</b> una volta al giorno per via orale, possa aiutare a controllare la pressione sanguigna nelle persone con questi problemi di salute. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>.</p>
<p>Lo studio fa parte di un programma più ampio chiamato ATTAIN-Hypertension, che comprende due studi separati (GZL1 e GZL2) per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento. Il periodo di trattamento durerà 36 settimane, durante le quali verrà monitorata regolarmente la pressione sanguigna dei partecipanti per verificare come risponde alla terapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia di laroprovstat in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica o ad alto rischio di eventi cardiovascolari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-di-laroprovstat-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-o-ad-alto-rischio-di-eventi-cardiovascolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:15 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-di-laroprovstat-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-o-ad-alto-rischio-di-eventi-cardiovascolari/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato AZD0780 in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica, una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale, insieme alle normali terapie per abbassare il colesterolo. Lo studio ha [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>AZD0780</b> in pazienti con <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>, una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale, insieme alle normali terapie per abbassare il colesterolo.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di verificare se il farmaco <b>AZD0780</b> è in grado di ridurre il rischio di gravi problemi cardiovascolari come infarti, ictus e altre complicazioni vascolari, confrontandolo con un placebo. I partecipanti continueranno a ricevere le loro usuali terapie per il controllo del colesterolo durante tutto il periodo dello studio.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione del farmaco per circa 54 mesi. Durante questo periodo, i pazienti verranno monitorati per valutare eventuali problemi cardiaci, cerebrali o vascolari. Lo studio coinvolge sia persone che hanno già avuto problemi cardiovascolari, sia persone ad alto rischio di svilupparli per la prima volta.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio a lungo termine sulla sicurezza ed efficacia di CYB003 in pazienti con disturbo depressivo maggiore per valutare la durata della risposta al trattamento con dosi aggiuntive opzionali</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-a-lungo-termine-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-cyb003-in-pazienti-con-disturbo-depressivo-maggiore-per-valutare-la-durata-della-risposta-al-trattamento-con-dosi-aggiuntive-opzionali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:02 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-a-lungo-termine-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-cyb003-in-pazienti-con-disturbo-depressivo-maggiore-per-valutare-la-durata-della-risposta-al-trattamento-con-dosi-aggiuntive-opzionali/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per il Disturbo Depressivo Maggiore, una condizione che causa persistente tristezza e perdita di interesse nelle attività quotidiane. Il farmaco in studio, chiamato CYB003, viene somministrato sotto forma di capsule per via orale. Il principio attivo contenuto nel farmaco è il deupsilocin besilato. Lo scopo principale dello studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per il <b>Disturbo Depressivo Maggiore</b>, una condizione che causa persistente tristezza e perdita di interesse nelle attività quotidiane. Il farmaco in studio, chiamato <b>CYB003</b>, viene somministrato sotto forma di <b>capsule</b> per via <b>orale</b>. Il principio attivo contenuto nel farmaco è il <b>deupsilocin besilato</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto dura l&#8217;effetto del trattamento nei pazienti che hanno già partecipato a studi precedenti con lo stesso farmaco. Durante lo studio, i partecipanti possono ricevere dosi aggiuntive del farmaco se necessario, fino a un massimo di 16 milligrammi al giorno.</p>
<p>Lo studio prevede un periodo di osservazione di 43 settimane, durante il quale viene monitorata la risposta al trattamento. I partecipanti continuano a prendere i loro usuali farmaci antidepressivi durante tutto il periodo dello studio. È importante che i partecipanti mantengano costante la loro terapia antidepressiva esistente e, se stanno seguendo una psicoterapia, continuino con la stessa frequenza e modalità di trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio del datopotamab deruxtecan con carboplatino o cisplatino versus gemcitabina con carboplatino o cisplatino in pazienti con carcinoma uroteliale localmente avanzato o metastatico dopo fallimento di enfortumab vedotin</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-del-datopotamab-deruxtecan-con-carboplatino-o-cisplatino-versus-gemcitabina-con-carboplatino-o-cisplatino-in-pazienti-con-carcinoma-uroteliale-localmente-avanzato-o-metastatico-dopo-fallimento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:02 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-del-datopotamab-deruxtecan-con-carboplatino-o-cisplatino-versus-gemcitabina-con-carboplatino-o-cisplatino-in-pazienti-con-carcinoma-uroteliale-localmente-avanzato-o-metastatico-dopo-fallimento/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del carcinoma uroteliale localmente avanzato o metastatico, un tipo di tumore che colpisce la vescica, la pelvi renale, l&#8217;uretere o l&#8217;uretra. La ricerca confronta due diversi approcci terapeutici: il primo utilizza un nuovo farmaco chiamato datopotamab deruxtecan (noto anche come Dato-DXd) in combinazione con carboplatino o cisplatino, mentre il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>carcinoma uroteliale</b> localmente avanzato o metastatico, un tipo di tumore che colpisce la vescica, la pelvi renale, l&#8217;uretere o l&#8217;uretra. La ricerca confronta due diversi approcci terapeutici: il primo utilizza un nuovo farmaco chiamato <b>datopotamab deruxtecan</b> (noto anche come Dato-DXd) in combinazione con <b>carboplatino</b> o <b>cisplatino</b>, mentre il secondo utilizza <b>gemcitabina</b> insieme a carboplatino o cisplatino.</p>
<p>Lo studio è rivolto a pazienti che hanno già ricevuto un precedente trattamento con <b>enfortumab vedotin</b> e <b>pembrolizumab</b> e la cui malattia è progredita durante o dopo questa terapia. I farmaci vengono somministrati attraverso <b>infusione endovenosa</b>, che consiste nell&#8217;introduzione del medicinale direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena.</p>
<p>La ricerca è divisa in due fasi: la fase 2 valuterà quale dosaggio di Dato-DXd è più efficace, mentre la fase 3 confronterà l&#8217;efficacia del trattamento con Dato-DXd rispetto alla terapia con gemcitabina. L&#8217;obiettivo principale è determinare quale combinazione di farmaci sia più efficace nel rallentare la progressione della malattia e nel prolungare la sopravvivenza dei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;effetto di maridebart cafraglutide sugli eventi cardiovascolari in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica e sovrappeso o obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-delleffetto-di-maridebart-cafraglutide-sugli-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-e-sovrappeso-o-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:01 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-delleffetto-di-maridebart-cafraglutide-sugli-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-e-sovrappeso-o-obesita/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;effetto del farmaco maridebart cafraglutide (noto anche come AMG 133) in persone che soffrono di malattia cardiovascolare aterosclerotica e sono in sovrappeso o affette da obesità. Il farmaco viene somministrato tramite iniezione sotto la pelle (uso sottocutaneo) insieme alle cure standard per verificare se può ridurre il rischio di problemi cardiovascolari. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;effetto del farmaco <b>maridebart cafraglutide</b> (noto anche come <b>AMG 133</b>) in persone che soffrono di <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b> e sono in sovrappeso o affette da obesità. Il farmaco viene somministrato tramite iniezione sotto la pelle (uso sottocutaneo) insieme alle cure standard per verificare se può ridurre il rischio di problemi cardiovascolari.</p>
<p>La ricerca valuterà l&#8217;efficacia del farmaco nel prevenire eventi cardiovascolari gravi come <b>infarto miocardico</b>, <b>ictus ischemico</b> e morte per cause cardiovascolari. Lo studio coinvolgerà persone che hanno già avuto problemi cardiovascolari in passato, come un infarto o un ictus, e che hanno un peso corporeo superiore alla norma.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco maridebart cafraglutide o un placebo, entrambi somministrati tramite iniezione sottocutanea. Il trattamento verrà aggiunto alle cure standard che i pazienti già ricevono per la loro condizione cardiovascolare. Lo scopo è determinare se questo nuovo farmaco può offrire una protezione aggiuntiva contro future complicanze cardiovascolari.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di BMS-986482 da solo o in combinazione con nivolumab, relatlimab e bevacizumab in pazienti con tumori solidi in stadio avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-bms-986482-da-solo-o-in-combinazione-con-nivolumab-relatlimab-e-bevacizumab-in-pazienti-con-tumori-solidi-in-stadio-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:59 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-bms-986482-da-solo-o-in-combinazione-con-nivolumab-relatlimab-e-bevacizumab-in-pazienti-con-tumori-solidi-in-stadio-avanzato/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento dei tumori solidi avanzati. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato BMS-986482, che verrà studiato sia da solo che in combinazione con altri medicinali: nivolumab sottocutaneo, una combinazione fissa di nivolumab e relatlimab sottocutanei, o bevacizumab. Lo scopo principale è verificare la sicurezza e la tollerabilità di questi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento dei <b>tumori solidi avanzati</b>. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato <b>BMS-986482</b>, che verrà studiato sia da solo che in combinazione con altri medicinali: <b>nivolumab</b> sottocutaneo, una combinazione fissa di <b>nivolumab</b> e <b>relatlimab</b> sottocutanei, o <b>bevacizumab</b>. Lo scopo principale è verificare la sicurezza e la tollerabilità di questi trattamenti e determinare il dosaggio più appropriato per future sperimentazioni.</p>
<p>I farmaci verranno somministrati in diversi modi: alcuni per via <b>sottocutanea</b> (iniezione sotto la pelle), altri per via <b>orale</b> (compresse rivestite), e altri ancora tramite <b>infusione</b> (somministrazione in vena). Lo studio è diviso in diverse parti per valutare l&#8217;efficacia dei trattamenti su vari tipi di tumori solidi, inclusi il <b>cancro del polmone non a piccole cellule</b>, il <b>melanoma</b> e il <b>cancro del colon-retto</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente gli effetti del trattamento e eventuali reazioni avverse che potrebbero verificarsi. Verranno effettuati regolari controlli per valutare come il corpo risponde alla terapia e come il tumore reagisce al trattamento. I partecipanti saranno seguiti per un periodo prolungato per garantire una valutazione completa della sicurezza e dell&#8217;efficacia dei farmaci.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul vusolimogene oderparepvec con nivolumab rispetto alla scelta del medico in pazienti con melanoma avanzato peggiorato dopo precedenti terapie</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-vusolimogene-oderparepvec-con-nivolumab-rispetto-alla-scelta-del-medico-in-pazienti-con-melanoma-avanzato-peggiorato-dopo-precedenti-terapie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:47 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-vusolimogene-oderparepvec-con-nivolumab-rispetto-alla-scelta-del-medico-in-pazienti-con-melanoma-avanzato-peggiorato-dopo-precedenti-terapie/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il melanoma avanzato, un tipo di tumore della pelle che si è diffuso o non può essere rimosso chirurgicamente e che è peggiorato nonostante i trattamenti precedenti. Il melanoma avanzato include diversi stadi della malattia, dal terzo al quarto stadio secondo la classificazione medica. Nello studio verranno utilizzati diversi medicinali: vusolimogene oderparepvec [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>melanoma avanzato</b>, un tipo di tumore della pelle che si è diffuso o non può essere rimosso chirurgicamente e che è peggiorato nonostante i trattamenti precedenti. Il melanoma avanzato include diversi stadi della malattia, dal terzo al quarto stadio secondo la classificazione medica. Nello studio verranno utilizzati diversi medicinali: <b>vusolimogene oderparepvec</b> (chiamato anche <b>RP1</b>), che è un virus modificato iniettato direttamente nei tumori, e <b>nivolumab</b>, un medicinale somministrato per infusione in vena. Altri trattamenti che potrebbero essere usati secondo la scelta del medico includono <b>pembrolizumab</b>, <b>paclitaxel</b>, <b>dacarbazina</b>, <b>temozolomide</b> e <b>Opdualag</b>, che contiene nivolumab e <b>relatlimab</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare quanto tempo vivono le persone trattate con la combinazione di vusolimogene oderparepvec e nivolumab rispetto a quelle che ricevono il trattamento scelto dal proprio medico. Lo studio vuole anche valutare quanto tempo passa prima che la malattia peggiori, quante persone rispondono al trattamento, quanto dura la risposta al trattamento e la sicurezza dei medicinali utilizzati. I partecipanti allo studio devono avere almeno dodici anni, pesare almeno venticinque chilogrammi e avere un melanoma che è peggiorato dopo aver ricevuto almeno due tipi specifici di terapie immunologiche.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti verranno assegnati in modo casuale a ricevere la combinazione di vusolimogene oderparepvec iniettato nei tumori insieme a nivolumab somministrato per infusione, oppure un altro trattamento scelto dal medico tra quelli disponibili. Il trattamento può durare fino a centocinque settimane per la maggior parte dei medicinali, mentre nivolumab da solo può essere somministrato fino a ventiquattro mesi. I partecipanti dovranno sottoporsi a controlli regolari per valutare come risponde il tumore e per verificare eventuali effetti indesiderati dei medicinali. Lo studio prevede esami del sangue, scansioni radiologiche e visite mediche periodiche per monitorare le condizioni di salute durante tutto il periodo di trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di IMVT-1402 nei pazienti con lupus cutaneo attivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-imvt-1402-nei-pazienti-con-lupus-cutaneo-attivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:43 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-imvt-1402-nei-pazienti-con-lupus-cutaneo-attivo/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il lupus eritematoso cutaneo, una malattia autoimmune che colpisce principalmente la pelle causando eruzioni cutanee, arrossamenti e lesioni. Esistono due forme principali della malattia: il lupus eritematoso cutaneo subacuto e il lupus eritematoso cutaneo cronico. In alcuni casi, la malattia può presentarsi insieme a manifestazioni sistemiche, che significa che può coinvolgere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>lupus eritematoso cutaneo</b>, una malattia autoimmune che colpisce principalmente la pelle causando eruzioni cutanee, arrossamenti e lesioni. Esistono due forme principali della malattia: il <b>lupus eritematoso cutaneo subacuto</b> e il <b>lupus eritematoso cutaneo cronico</b>. In alcuni casi, la malattia può presentarsi insieme a manifestazioni sistemiche, che significa che può coinvolgere anche altri organi del corpo oltre alla pelle. Il trattamento in studio è chiamato <b>IMVT-1402</b>, un nuovo farmaco sperimentale che verrà confrontato con un placebo per valutarne l&#8217;efficacia e la sicurezza.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare se <b>IMVT-1402</b> sia più efficace del placebo nel migliorare i sintomi cutanei dei partecipanti affetti da questa condizione. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno in modo casuale il farmaco sperimentale o il placebo, e né i partecipanti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato. I miglioramenti verranno valutati utilizzando una scala chiamata <b>CLASI-A</b>, che misura l&#8217;attività delle lesioni cutanee del lupus, considerando aspetti come arrossamento, ispessimento della pelle e formazione di placche.</p>
<p>Lo studio durerà circa 12 settimane e i partecipanti dovranno aver già provato trattamenti convenzionali come <b>corticosteroidi</b> o farmaci <b>antimalarici</b> senza aver ottenuto risultati soddisfacenti o aver dovuto interrompere tali terapie a causa di effetti collaterali. Durante il periodo di trattamento, verranno monitorate la sicurezza del farmaco e la sua capacità di ridurre l&#8217;attività delle lesioni cutanee, con l&#8217;obiettivo di ottenere miglioramenti significativi nel punteggio di valutazione delle lesioni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Rilvegostomig o Pembrolizumab per il Trattamento del Cancro al Polmone Metastatico con Alto Livello di PD-L1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-rilvegostomig-o-pembrolizumab-per-il-trattamento-del-cancro-al-polmone-metastatico-con-alto-livello-di-pd-l1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:34 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-rilvegostomig-o-pembrolizumab-per-il-trattamento-del-cancro-al-polmone-metastatico-con-alto-livello-di-pd-l1/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule metastatico, una forma avanzata di tumore polmonare. Il trattamento prevede l&#8217;uso di due farmaci: Rilvegostomig e Pembrolizumab. Rilvegostomig, noto anche con il codice AZD2936, è un anticorpo monoclonale bispecifico, mentre Pembrolizumab è un altro tipo di anticorpo monoclonale. Entrambi i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro al polmone non a piccole cellule metastatico</em>, una forma avanzata di tumore polmonare. Il trattamento prevede l&#8217;uso di due farmaci: <em>Rilvegostomig</em> e <em>Pembrolizumab</em>. Rilvegostomig, noto anche con il codice AZD2936, è un anticorpo monoclonale bispecifico, mentre Pembrolizumab è un altro tipo di anticorpo monoclonale. Entrambi i farmaci vengono somministrati tramite infusione endovenosa, cioè direttamente in vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di Rilvegostomig rispetto a Pembrolizumab nel trattamento di pazienti con alti livelli di PD-L1, una proteina che può influenzare la crescita del tumore. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per valutare la loro sopravvivenza complessiva e il tempo in cui la malattia non progredisce. Questi due parametri sono chiamati rispettivamente <em>sopravvivenza complessiva (OS)</em> e <em>sopravvivenza libera da progressione (PFS)</em>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute generale e la risposta al trattamento. Saranno valutati anche eventuali effetti collaterali e il loro impatto sulla qualità della vita. Lo studio mira a fornire informazioni importanti su quale dei due trattamenti possa essere più efficace per i pazienti con questo tipo di cancro al polmone.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
