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	<title>Drogheda | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Drogheda | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio MODIFY: depemokimab per ridurre le esacerbazioni in adulti e adolescenti con asma di tipo 2</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:31:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca riguarda l’Asthma, una malattia dei polmoni caratterizzata da difficoltà respiratorie ricorrenti. In particolare, si focalizza su una forma chiamata Type 2, in cui il sistema immunitario è particolarmente attivo e i pazienti hanno un alto rischio di peggioramenti improvvisi, detti esacerbazioni. Il trattamento sperimentale è depemokimab, una soluzione iniettabile somministrata sotto la pelle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca riguarda l’<b>Asthma</b>, una malattia dei polmoni caratterizzata da difficoltà respiratorie ricorrenti. In particolare, si focalizza su una forma chiamata <b>Type 2</b>, in cui il sistema immunitario è particolarmente attivo e i pazienti hanno un alto rischio di peggioramenti improvvisi, detti <i>esacerbazioni</i>. Il trattamento sperimentale è <b>depemokimab</b>, una soluzione iniettabile somministrata sotto la pelle (iniezione subcutanea) ogni sei mesi, confrontata con una soluzione di zucchero fisiologico (placebo).</p>
<p>L’obiettivo principale è verificare se l’aggiunta di questo farmaco alla terapia abituale, che di solito comprende farmaci inalatori per ridurre l’infiammazione e migliorare la respirazione, possa ridurre il numero di esacerbazioni e favorire una remissione clinica, ovvero una condizione in cui i sintomi sono controllati, non si usano più steroidi sistemici e la capacità polmonare non peggiora, nel corso di due anni.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti ricevono l’iniezione all’inizio e poi ogni 26 settimane per un periodo fino a circa tre anni. In diversi momenti vengono effettuati controlli medici di routine, test di funzionalità polmonare per valutare la capacità di espirare aria (misurazione del volume espiratorio), e questionari sul benessere e sulla qualità della vita. Tutti i dati raccolti servono a capire l’efficacia e la sicurezza del farmaco rispetto al placebo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Studio di fase 3 su GB-0895 terapia aggiuntiva in adulti e adolescenti con asma grave non controllata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-gb-0895-terapia-aggiuntiva-in-adulti-e-adolescenti-con-asma-grave-non-controllata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:30:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda pazienti adulti e adolescenti con Severe uncontrolled asthma. Il farmaco in valutazione è GB-0895, somministrato tramite subcutaneous injection, e il confronto è con una soluzione di placebo. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di GB-0895 come terapia aggiuntiva nel ridurre le crisi di asma significative. I partecipanti saranno assegnati in modo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda pazienti adulti e adolescenti con <b>Severe uncontrolled asthma</b>. Il farmaco in valutazione è <b>GB-0895</b>, somministrato tramite <b>subcutaneous</b> <b>injection</b>, e il confronto è con una soluzione di <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di GB-0895 come terapia aggiuntiva nel ridurre le crisi di asma significative.</p>
<p>I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a ricevere il farmaco o il placebo, senza sapere quale stanno ricevendo. Le iniezioni saranno somministrate regolarmente per un periodo di circa un anno (52 settimane). Durante questo periodo verranno monitorate la frequenza delle crisi che richiedono <b>systemic corticosteroids</b>, ospedalizzazione o visite al pronto soccorso, oltre a misure della funzione polmonare come il <b>forced expiratory volume in 1 second (FEV1)</b> e questionari sulla qualità della vita legata all&#8217;asma. Le visite di controllo e le registrazioni dei sintomi saranno effettuate periodicamente per raccogliere le informazioni necessarie.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del nintedanib per inalazione in pazienti con fibrosi polmonare idiopatica</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:25:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Fibrosi Polmonare Idiopatica, una malattia rara in cui il tessuto dei polmoni si ispessisce e diventa cicatriziale, rendendo difficile la respirazione. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una soluzione per inalazione chiamata AP02, che contiene il principio attivo nintedanib, rispetto a un placebo. I partecipanti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Fibrosi Polmonare Idiopatica</b>, una malattia rara in cui il tessuto dei polmoni si ispessisce e diventa cicatriziale, rendendo difficile la respirazione. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una soluzione per <b>inalazione</b> chiamata <b>AP02</b>, che contiene il principio attivo <b>nintedanib</b>, rispetto a un <b>placebo</b>.</p>
<p>I partecipanti riceveranno una dose di <b>AP02</b>, disponibile in due diverse quantità, oppure un placebo attraverso un dispositivo da inalare. Durante lo studio, verrà monitorata la funzione polmonare, ovvero la capacità dei polmoni di muovere l&#8217;aria, per un periodo di 12 settimane. Verranno inoltre esaminate immagini ottenute tramite <b>TC ad alta risoluzione</b>, una tecnica di scansione dettagliata per osservare la struttura dei polmoni, per osservare eventuali cambiamenti nel tessuto cicatriziale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza dell&#8217;admilparant in pazienti con fibrosi polmonare progressiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-dell-admilparant-in-pazienti-con-fibrosi-polmonare-progressiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:24:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Fibrosi Polmonare Progressiva, una malattia che causa un graduale cicatrizzazione del tessuto dei polmoni, rendendo sempre più difficile la respirazione. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato BMS-986278, il cui principio attivo è l&#8217;admilparant, in persone affette da questa condizione. I partecipanti riceveranno, tramite l&#8217;assunzione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Fibrosi Polmonare Progressiva</b>, una malattia che causa un graduale cicatrizzazione del tessuto dei polmoni, rendendo sempre più difficile la respirazione. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato <b>BMS-986278</b>, il cui principio attivo è l&#8217;<b>admilparant</b>, in persone affette da questa condizione.</p>
<p>I partecipanti riceveranno, tramite l&#8217;assunzione orale di una <b>compressa con film gastroresistente</b>, o il farmaco sperimentale o un <b>placebo</b>. Durante il periodo di osservazione, verrà monitorata la <b>capacità vitale forzata</b>, ovvero la quantità massima di aria che i polmoni possono espellere con forza, per verificare se il trattamento possa rallentare il peggioramento della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza dell&#8217;admilparant in pazienti con fibrosi polmonare idiopatica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-dell-admilparant-in-pazienti-con-fibrosi-polmonare-idiopatica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:24:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la fibrosi polmonare idiopatica, una malattia caratterizzata dall&#8217;ispessimento e dalla cicatrizzazione del tessuto polmonare, che rende difficile la respirazione. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato BMS-986278, il cui principio attivo è l&#8217;admilparant, in confronto a un placebo. L&#8217;admilparant viene somministrato sotto forma di compresse rivestite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>fibrosi polmonare idiopatica</b>, una malattia caratterizzata dall&#8217;ispessimento e dalla cicatrizzazione del tessuto polmonare, che rende difficile la respirazione. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato <b>BMS-986278</b>, il cui principio attivo è l&#8217;<b>admilparant</b>, in confronto a un <b>placebo</b>.</p>
<p>L&#8217;<b>admilparant</b> viene somministrato sotto forma di <b>compresse rivestite</b> per uso orale. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco in esame o un placebo. Il monitoraggio si concentrerà su parametri come la <b>capacità vitale forzata</b>, ovvero la quantità massima di aria che i polmoni possono espellere con forza, e sulla capacità di camminare per una determinata distanza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul depemokimab negli adulti con broncopneumopatia cronica ostruttiva e infiammazione di tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-depemokimab-negli-adulti-con-broncopneumopatia-cronica-ostruttiva-e-infiammazione-di-tipo-2-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:15:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la broncopneumopatia cronica ostruttiva, una malattia respiratoria che causa difficoltà nella respirazione e che può peggiorare nel tempo con episodi di aggravamento chiamati riacutizzazioni. Lo studio esamina un medicinale chiamato depemokimab con il codice GSK3511294, che viene somministrato come iniezione sotto la pelle. Alcune persone riceveranno il medicinale in studio mentre altre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>broncopneumopatia cronica ostruttiva</b>, una malattia respiratoria che causa difficoltà nella respirazione e che può peggiorare nel tempo con episodi di aggravamento chiamati riacutizzazioni. Lo studio esamina un medicinale chiamato <b>depemokimab</b> con il codice <b>GSK3511294</b>, che viene somministrato come iniezione sotto la pelle. Alcune persone riceveranno il medicinale in studio mentre altre riceveranno un <b>placebo</b>. Durante lo studio i partecipanti continueranno a usare i loro medicinali abituali per inalazione che contengono tre tipi di sostanze: corticosteroidi inalatori, antagonisti muscarinici a lunga durata d&#8217;azione e agonisti beta2-adrenergici a lunga durata d&#8217;azione. In caso di necessità i partecipanti potranno anche usare il <b>salbutamolo solfato</b> come medicinale di emergenza per via inalatoria.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il <b>depemokimab</b> funziona meglio del <b>placebo</b> nel ridurre il numero di riacutizzazioni della malattia nelle persone con <b>broncopneumopatia cronica ostruttiva</b> che hanno anche un&#8217;infiammazione di tipo 2, che significa avere un numero elevato di un certo tipo di cellule del sangue chiamate eosinofili. Lo studio misurerà quante volte i partecipanti hanno episodi di peggioramento della malattia durante il periodo di trattamento e quanto tempo passa prima che si verifichi il primo episodio. Verranno anche valutati i cambiamenti nella qualità di vita e nei sintomi respiratori dei partecipanti.</p>
<p>Lo studio durerà circa due anni per ogni partecipante, con il trattamento che continuerà per 104 settimane. Durante questo periodo i partecipanti riceveranno le iniezioni del medicinale in studio o del <b>placebo</b> e dovranno partecipare a visite regolari presso il centro dove viene condotto lo studio. Durante queste visite verranno controllate la funzione respiratoria, i sintomi e la sicurezza del trattamento. Lo studio coinvolgerà adulti tra i 40 e gli 80 anni che hanno una <b>broncopneumopatia cronica ostruttiva</b> da moderata a grave e che hanno avuto almeno due episodi moderati o un episodio grave di peggioramento della malattia nell&#8217;anno precedente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul farmaco LAD191 confrontato con adalimumab e placebo in adulti con idrosadenite suppurativa da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-farmaco-lad191-confrontato-con-adalimumab-e-placebo-in-adulti-con-idrosadenite-suppurativa-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:15:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda l&#8217;idrosadenite suppurativa da moderata a grave, una malattia della pelle che causa noduli infiammati e ascessi dolorosi in diverse zone del corpo. Durante lo studio verranno utilizzati diversi trattamenti: il farmaco sperimentale LAD191, noto anche con il nome in codice ISB 880, che verrà somministrato come soluzione iniettabile sotto la pelle, un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda l&#8217;<b>idrosadenite suppurativa</b> da moderata a grave, una malattia della pelle che causa noduli infiammati e ascessi dolorosi in diverse zone del corpo. Durante lo studio verranno utilizzati diversi trattamenti: il farmaco sperimentale <b>LAD191</b>, noto anche con il nome in codice <b>ISB 880</b>, che verrà somministrato come soluzione iniettabile sotto la pelle, un placebo di <b>LAD191</b>, <b>adalimumab</b> che è un farmaco già utilizzato per alcune malattie infiammatorie, e <b>cloruro di sodio</b> che è una soluzione salina. Lo studio ha lo scopo di valutare se <b>LAD191</b> è efficace nel ridurre i segni e i sintomi della malattia e se è sicuro da usare nelle persone con questa condizione.</p>
<p>Lo studio è organizzato in diverse fasi e prevede che i partecipanti ricevano diversi dosaggi del farmaco in esame oppure placebo o il farmaco di confronto. I trattamenti vengono somministrati tramite iniezione sotto la pelle. Durante tutto il periodo dello studio, che si estenderà per alcuni anni, i partecipanti dovranno continuare a usare prodotti antisettici da banco sulle lesioni cutanee, come facevano già prima di iniziare lo studio. Le persone che partecipano devono avere una diagnosi confermata della malattia da almeno sei mesi e presentare un certo numero di lesioni infiammate in almeno due diverse zone del corpo.</p>
<p>Durante lo studio verranno controllati regolarmente gli effetti del trattamento sulla pelle e la sicurezza dei farmaci utilizzati. I medici monitoreranno eventuali effetti indesiderati, la tollerabilità locale delle iniezioni, i segni vitali come pressione e battito cardiaco, gli elettrocardiogrammi e gli esami di laboratorio del sangue. Lo studio è rivolto a persone adulte che non hanno avuto una risposta adeguata agli antibiotici sistemici usati in precedenza per trattare questa malattia, o che non li hanno tollerati, o per le quali questi farmaci erano controindicati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Verekitug nel migliorare il controllo della broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO) da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-verekitug-nel-migliorare-il-controllo-della-broncopneumopatia-cronica-ostruttiva-bpco-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:13:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) da moderata a grave. La BPCO è una malattia dei polmoni che causa difficoltà respiratorie e tosse cronica. Il farmaco in studio si chiama Verekitug (noto anche come UPB-101) e viene somministrato tramite iniezione sottocutanea. Lo scopo dello studio è valutare se [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la <b>Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva</b> (BPCO) da moderata a grave. La BPCO è una malattia dei polmoni che causa difficoltà respiratorie e tosse cronica. Il farmaco in studio si chiama <b>Verekitug</b> (noto anche come UPB-101) e viene somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se Verekitug può ridurre il numero di episodi di peggioramento della malattia (chiamati riacutizzazioni) nei pazienti con BPCO. Durante lo studio, alcuni pazienti riceveranno Verekitug mentre altri riceveranno un placebo. Il trattamento continuerà per 108 settimane, ovvero circa due anni.</p>
<p>I pazienti continueranno a utilizzare i loro normali farmaci per la BPCO durante lo studio, che includono una combinazione di <b>corticosteroidi inalatori</b>, <b>broncodilatatori a lunga durata d&#8217;azione</b> e altri medicinali per il controllo dei sintomi. Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente la funzione polmonare dei pazienti e la loro capacità di svolgere le attività quotidiane.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di MTX-463 in pazienti adulti con fibrosi polmonare idiopatica (IPF)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-mtx-463-in-pazienti-adulti-con-fibrosi-polmonare-idiopatica-ipf/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:12:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la Fibrosi Polmonare Idiopatica (IPF), una malattia che causa la formazione di tessuto cicatriziale nei polmoni rendendo difficile la respirazione. Il farmaco sperimentale chiamato MTX-463 viene somministrato attraverso iniezione endovenosa insieme a soluzioni di cloruro di sodio e glucosio monoidrato. Lo scopo dello studio è valutare quanto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la <b>Fibrosi Polmonare Idiopatica (IPF)</b>, una malattia che causa la formazione di tessuto cicatriziale nei polmoni rendendo difficile la respirazione. Il farmaco sperimentale chiamato <b>MTX-463</b> viene somministrato attraverso <b>iniezione endovenosa</b> insieme a soluzioni di <b>cloruro di sodio</b> e <b>glucosio monoidrato</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto il farmaco MTX-463 sia efficace nel migliorare la capacità respiratoria dei pazienti misurando la <b>capacità vitale forzata</b>, che rappresenta la quantità massima di aria che una persona può espirare dopo aver fatto un respiro profondo. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco sperimentale mentre altri riceveranno un placebo.</p>
<p>Il trattamento durerà 20 settimane e i pazienti verranno monitorati per valutare sia l&#8217;efficacia del farmaco che eventuali effetti collaterali. I partecipanti possono continuare ad assumere i farmaci standard per la IPF come il <b>pirfenidone</b> o il <b>nintedanib</b>, purché il dosaggio rimanga stabile durante tutto il periodo dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio che confronta risankizumab e vedolizumab in adulti con colite ulcerosa da moderata a grave non trattati con terapie mirate</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-che-confronta-risankizumab-e-vedolizumab-in-adulti-con-colite-ulcerosa-da-moderata-a-grave-non-trattati-con-terapie-mirate/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:11:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la colite ulcerosa da moderata a grave, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ulcere nel rivestimento del colon e del retto. Lo studio confronta due medicinali: risankizumab, identificato anche con il nome in codice ABBV-066, e vedolizumab, conosciuto anche con il nome commerciale Entyvio. Entrambi i medicinali vengono somministrati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>colite ulcerosa</b> da moderata a grave, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ulcere nel rivestimento del colon e del retto. Lo studio confronta due medicinali: <b>risankizumab</b>, identificato anche con il nome in codice <b>ABBV-066</b>, e <b>vedolizumab</b>, conosciuto anche con il nome commerciale <b>Entyvio</b>. Entrambi i medicinali vengono somministrati per via endovenosa attraverso infusione, mentre il risankizumab può essere somministrato anche tramite iniezione sottocutanea con una siringa preriempita.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza del risankizumab rispetto al vedolizumab nel trattamento di persone adulte con colite ulcerosa da moderata a grave che non hanno mai ricevuto in precedenza terapie mirate specifiche per questa condizione. Lo studio vuole verificare se il risankizumab sia superiore al vedolizumab nel migliorare le condizioni dell&#8217;intestino dopo 48 settimane di trattamento, valutando in particolare il miglioramento endoscopico, cioè l&#8217;aspetto del rivestimento intestinale osservato durante un esame endoscopico.</p>
<p>Durante lo studio, che ha una durata massima di 48 settimane, i partecipanti riceveranno in modo casuale uno dei due medicinali e verranno monitorati regolarmente per valutare come risponde la loro malattia al trattamento. Lo studio include persone che hanno una diagnosi confermata di colite ulcerosa da almeno tre mesi e che hanno avuto una risposta inadeguata o non hanno tollerato altri trattamenti come aminosalicilati, steroidi o immunomodulatori. Oltre al miglioramento endoscopico, lo studio valuta anche il raggiungimento della remissione clinica, ovvero la scomparsa dei sintomi principali della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza del Benralizumab in pazienti con asma eosinofilico non controllato con corticosteroidi inalatori e agonisti beta2 a lunga durata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-benralizumab-in-pazienti-con-asma-eosinofilico-non-controllato-con-corticosteroidi-inalatori-e-agonisti-beta2-a-lunga-durata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:07:53 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-benralizumab-in-pazienti-con-asma-eosinofilico-non-controllato-con-corticosteroidi-inalatori-e-agonisti-beta2-a-lunga-durata/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;asma eosinofilico, una forma di asma caratterizzata da un elevato numero di eosinofili, un tipo di globuli bianchi, nel sangue. Questo tipo di asma può essere difficile da controllare con i trattamenti standard. Il trattamento in esame è il benralizumab, un farmaco somministrato tramite iniezione sottocutanea, che verrà confrontato con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;<em>asma eosinofilico</em>, una forma di asma caratterizzata da un elevato numero di eosinofili, un tipo di globuli bianchi, nel sangue. Questo tipo di asma può essere difficile da controllare con i trattamenti standard. Il trattamento in esame è il <em>benralizumab</em>, un farmaco somministrato tramite iniezione sottocutanea, che verrà confrontato con un aumento della dose di farmaci inalatori standard, come gli <em>steroidi inalatori</em> e i <em>beta-agonisti a lunga durata d&#8217;azione</em> (ICS-LABA).</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del benralizumab nei pazienti con asma eosinofilico che non riescono a controllare la malattia con dosi medie di ICS-LABA. I partecipanti riceveranno il benralizumab o un trattamento potenziato con alte dosi di ICS-LABA. Durante lo studio, i partecipanti continueranno a ricevere il loro trattamento standard per l&#8217;asma, e verranno monitorati per un periodo di 48 settimane per osservare eventuali miglioramenti nei sintomi e nella qualità della vita.</p>
<p>Il benralizumab è un farmaco che agisce riducendo il numero di eosinofili nel sangue, potenzialmente migliorando i sintomi dell&#8217;asma. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco o un placebo, e verranno seguiti per valutare la frequenza delle riacutizzazioni dell&#8217;asma e i cambiamenti nella loro qualità di vita. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come gestire meglio l&#8217;asma eosinofilico nei pazienti che non rispondono adeguatamente ai trattamenti standard.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di Tozorakimab in pazienti con Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) sintomatica e storia di riacutizzazioni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-tozorakimab-nella-bpco-sintomatica-con-storia-di-riacutizzazioni-nei-pazienti-ex-fumatori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 15:04:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO), una malattia cronica che colpisce i polmoni rendendo difficile la respirazione. La ricerca valuta l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato Tozorakimab, somministrato tramite iniezione sottocutanea, in aggiunta alle terapie standard che includono l&#8217;uso di Salbutamolo, un farmaco inalatorio che aiuta ad aprire [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la <b>Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva</b> (BPCO), una malattia cronica che colpisce i polmoni rendendo difficile la respirazione. La ricerca valuta l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>Tozorakimab</b>, somministrato tramite iniezione sottocutanea, in aggiunta alle terapie standard che includono l&#8217;uso di <b>Salbutamolo</b>, un farmaco inalatorio che aiuta ad aprire le vie respiratorie.</p>
<p>Lo studio confronta il <b>Tozorakimab</b> con un placebo per determinare se il nuovo farmaco può ridurre la frequenza delle riacutizzazioni (peggioramenti) della BPCO. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco sperimentale mentre altri riceveranno il placebo, continuando tutti a utilizzare i loro normali farmaci per la BPCO.</p>
<p>La durata del trattamento è prevista per diversi mesi, durante i quali verranno monitorate le condizioni dei partecipanti, in particolare la frequenza e la gravità delle riacutizzazioni della malattia. I pazienti continueranno a utilizzare i loro farmaci abituali per il controllo dei sintomi della BPCO, incluso il <b>Salbutamolo</b> come farmaco di emergenza quando necessario.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di VE303 per prevenire le infezioni ricorrenti da Clostridioides difficile in pazienti con infezione pregressa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-ve303-per-prevenire-le-infezioni-ricorrenti-da-clostridioides-difficile-in-pazienti-con-infezione-pregressa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 14:59:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sullinfezione da Clostridioides difficile, una condizione che può causare diarrea grave e altri problemi intestinali. L&#8217;obiettivo è prevenire la ricorrenza di questa infezione utilizzando un trattamento chiamato VE303. VE303 è una capsula che contiene diversi ceppi di batteri vivi, progettata per aiutare a ristabilire l&#8217;equilibrio dei batteri nell&#8217;intestino. Durante lo studio, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sull<b>infezione da Clostridioides difficile</b>, una condizione che può causare diarrea grave e altri problemi intestinali. L&#8217;obiettivo è prevenire la ricorrenza di questa infezione utilizzando un trattamento chiamato <b>VE303</b>. VE303 è una capsula che contiene diversi ceppi di batteri vivi, progettata per aiutare a ristabilire l&#8217;equilibrio dei batteri nell&#8217;intestino. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno VE303, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>, che è una capsula senza principi attivi.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confrontare il tasso di ricorrenza dell&#8217;infezione da Clostridioides difficile tra coloro che assumono VE303 e quelli che assumono il placebo, fino a otto settimane dopo l&#8217;inizio del trattamento. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare eventuali ricorrenze dell&#8217;infezione e per valutare la sicurezza del trattamento. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve VE303 e chi riceve il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Il trattamento con VE303 o placebo sarà somministrato per un massimo di 14 giorni. I partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare l&#8217;efficacia del trattamento nel prevenire nuove infezioni. Lo studio mira a fornire informazioni importanti su come prevenire le ricorrenze di questa infezione, che può essere difficile da trattare e spesso ritorna dopo il trattamento iniziale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di lutikizumab in pazienti adulti e adolescenti con idrosadenite suppurativa da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/valutazione-di-lutikizumab-per-hidradenitis-suppurativa-in-adulti-e-adolescenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 14:59:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento della Idrosadenite Suppurativa, una malattia infiammatoria cronica della pelle che causa noduli dolorosi, ascessi e fistole in diverse aree del corpo. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato Lutikizumab (conosciuto anche come ABT-981) confrontandolo con un placebo nel trattamento di forme moderate e gravi della malattia. Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento della <b>Idrosadenite Suppurativa</b>, una malattia infiammatoria cronica della pelle che causa noduli dolorosi, ascessi e fistole in diverse aree del corpo. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>Lutikizumab</b> (conosciuto anche come <b>ABT-981</b>) confrontandolo con un placebo nel trattamento di forme moderate e gravi della malattia.</p>
<p>Il farmaco <b>Lutikizumab</b> viene somministrato attraverso <b>iniezione sottocutanea</b>. Lo scopo principale dello studio è valutare quanto questo medicinale sia efficace nel ridurre i segni e i sintomi dell&#8217;idrosadenite suppurativa in persone che hanno almeno 12 anni di età. Il trattamento viene studiato in particolare in pazienti che non hanno risposto adeguatamente alla terapia con antibiotici orali o che non hanno potuto tollerarli.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per 16 settimane. I ricercatori valuteranno diversi aspetti della malattia, tra cui la riduzione del numero delle lesioni, il miglioramento del dolore cutaneo, la diminuzione della secrezione dalle fistole e il miglioramento generale della qualità della vita dei pazienti. Lo studio prevede visite regolari per monitorare l&#8217;andamento del trattamento e la sicurezza del farmaco.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Doxycycline Hyclate per prevenire infezioni post-operatorie in pazienti sottoposti a chirurgia addominale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-doxycycline-hyclate-per-prevenire-infezioni-post-operatorie-in-pazienti-sottoposti-a-chirurgia-addominale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 14:57:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione delle infezioni che possono verificarsi dopo un intervento chirurgico addominale. Queste infezioni possono essere superficiali o profonde e si sviluppano nella zona dell&#8217;incisione chirurgica. Il trattamento in esame utilizza un prodotto chiamato D-PLEX, che contiene la sostanza attiva doxiciclina ianclato. Questo farmaco appartiene alla classe degli antibiotici tetracicline [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>prevenzione delle infezioni</b> che possono verificarsi dopo un intervento chirurgico addominale. Queste infezioni possono essere superficiali o profonde e si sviluppano nella zona dell&#8217;incisione chirurgica. Il trattamento in esame utilizza un prodotto chiamato <b>D-PLEX</b>, che contiene la sostanza attiva <b>doxiciclina ianclato</b>. Questo farmaco appartiene alla classe degli antibiotici tetracicline e viene applicato direttamente nell&#8217;area dell&#8217;incisione chirurgica sotto forma di una pasta da impianto.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>D-PLEX</b> quando viene utilizzato insieme alle cure standard per prevenire le infezioni nel sito chirurgico. I partecipanti allo studio riceveranno <b>D-PLEX</b> o un trattamento standard, e il loro stato di salute sarà monitorato per 30 giorni dopo l&#8217;intervento chirurgico. Durante questo periodo, verranno osservati per verificare se si sviluppano infezioni nell&#8217;area dell&#8217;incisione.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere <b>randomizzato</b> e <b>doppio cieco</b>, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve <b>D-PLEX</b> e chi riceve il trattamento standard. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile imparziali. L&#8217;obiettivo principale è ridurre il tasso di infezioni post-operatorie, migliorando così il recupero dei pazienti dopo l&#8217;intervento chirurgico addominale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia, Sicurezza e Tollerabilità di KAN-101 nei Pazienti con Celiachia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-sicurezza-e-tollerabilita-di-kan-101-nei-pazienti-con-celiachia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 14:55:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La celiachia è una malattia in cui il sistema immunitario reagisce al glutine, una proteina presente nel grano e in altri cereali, causando danni all&#8217;intestino. Questo studio si concentra su persone con celiachia e mira a valutare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di un nuovo trattamento chiamato KAN-101. KAN-101 è somministrato come soluzione per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>celiachia</b> è una malattia in cui il sistema immunitario reagisce al glutine, una proteina presente nel grano e in altri cereali, causando danni all&#8217;intestino. Questo studio si concentra su persone con celiachia e mira a valutare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di un nuovo trattamento chiamato <b>KAN-101</b>. KAN-101 è somministrato come <b>soluzione per infusione</b>, il che significa che viene introdotto nel corpo attraverso una flebo.</p>
<p>Lo studio è progettato per confrontare KAN-101 con un <b>placebo</b>, una sostanza senza effetto terapeutico, per vedere se KAN-101 può ridurre i cambiamenti nell&#8217;intestino causati dall&#8217;esposizione al glutine. I partecipanti seguiranno un periodo di prova in cui riceveranno il trattamento o il placebo e saranno monitorati per eventuali cambiamenti nella salute intestinale e per la presenza di effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è osservare come KAN-101 influisce sulla struttura dell&#8217;intestino dopo un&#8217;esposizione controllata al glutine.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a seguire una dieta priva di glutine e saranno sottoposti a esami per valutare la risposta del loro corpo al trattamento. I risultati aiuteranno a capire se KAN-101 può essere un&#8217;opzione efficace per gestire la celiachia. Lo studio durerà fino alla fine del 2024, con l&#8217;inizio previsto per aprile dello stesso anno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di obefazimod per il trattamento della colite ulcerosa moderata o grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-obefazimod-per-il-trattamento-della-colite-ulcerosa-moderata-o-grave-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 14:47:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla colite ulcerosa moderata o grave, una malattia che provoca infiammazione e ulcere nel rivestimento dell&#8217;intestino crasso. Il trattamento in studio è un farmaco chiamato ABX464, noto anche come obefazimod, che viene somministrato in capsule rigide. L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di obefazimod rispetto a un placebo nel migliorare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>colite ulcerosa</b> moderata o grave, una malattia che provoca infiammazione e ulcere nel rivestimento dell&#8217;intestino crasso. Il trattamento in studio è un farmaco chiamato <b>ABX464</b>, noto anche come <b>obefazimod</b>, che viene somministrato in capsule rigide. L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di <b>obefazimod</b> rispetto a un <b>placebo</b> nel migliorare i sintomi e l&#8217;aspetto dell&#8217;intestino durante un esame endoscopico.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare otto settimane e coinvolge persone con diagnosi di <b>colite ulcerosa</b> che non hanno risposto adeguatamente ad altri trattamenti. I partecipanti riceveranno una dose giornaliera di <b>ABX464</b> o un <b>placebo</b>. Durante lo studio, verranno monitorati per valutare il miglioramento dei sintomi e la sicurezza del trattamento. I risultati attesi includono il miglioramento endoscopico e la remissione dei sintomi entro la fine del periodo di trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Risankizumab e Combinazione di Farmaci per Adulti con Malattia di Crohn Moderata o Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-risankizumab-e-combinazione-di-farmaci-per-adulti-con-malattia-di-crohn-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 14:44:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sul trattamento della Malattia di Crohn di grado moderato-severo, una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino. Lo studio mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di terapie mirate per adulti affetti da questa malattia. Le terapie in esame includono diversi farmaci, tra cui Risankizumab (noto anche come ABBV-066), Lutikizumab (conosciuto anche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sul trattamento della <b>Malattia di Crohn</b> di grado moderato-severo, una condizione infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino. Lo studio mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di terapie mirate per adulti affetti da questa malattia. Le terapie in esame includono diversi farmaci, tra cui <b>Risankizumab</b> (noto anche come <b>ABBV-066</b>), <b>Lutikizumab</b> (conosciuto anche come <b>ABT-981</b>), e un anticorpo monoclonale umanizzato chiamato <b>ABBV-382</b>. Questi farmaci sono somministrati tramite iniezioni o infusioni.</p>
<p>Il trattamento con <b>Risankizumab</b> e <b>Lutikizumab</b> viene somministrato attraverso iniezioni sottocutanee, mentre <b>ABBV-382</b> può essere somministrato per via endovenosa, sottocutanea o intramuscolare. Lo studio prevede di monitorare i partecipanti per un periodo massimo di 12 settimane per valutare se i farmaci possono portare a una remissione endoscopica, ovvero una riduzione dell&#8217;infiammazione visibile attraverso un esame endoscopico. Inoltre, verranno valutati miglioramenti nei sintomi clinici come la frequenza delle feci e il dolore addominale.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare se queste terapie mirate possono migliorare i sintomi e ridurre l&#8217;infiammazione nei pazienti con <b>Malattia di Crohn</b> moderata-severa. I risultati attesi includono la remissione clinica e una risposta endoscopica positiva entro 12 settimane dall&#8217;inizio del trattamento. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare eventuali effetti collaterali e l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Our Lady Of Lourdes Hospital</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/our-lady-of-lourdes-hospital/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:16:51 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/centro/our-lady-of-lourdes-hospital/</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
		
		
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