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	<title>Dąbrowa Górnicza | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Dąbrowa Górnicza | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di cagrilintide e semaglutide nel controllo del diabete di tipo 2 in pazienti trattati con metformina</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-cagrilintide-e-semaglutide-nel-controllo-del-diabete-di-tipo-2-in-pazienti-trattati-con-metformina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il diabete di tipo 2, una malattia in cui il corpo non riesce a controllare adeguatamente i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio esamina l&#8217;uso di diversi medicinali somministrati tramite iniezione sotto la pelle: cagrilintide e semaglutide utilizzati insieme (chiamati CagriSema), oppure usati separatamente, e placebo. Alcuni partecipanti riceveranno CagriSema in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>diabete di tipo 2</b>, una malattia in cui il corpo non riesce a controllare adeguatamente i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio esamina l&#8217;uso di diversi medicinali somministrati tramite iniezione sotto la pelle: <b>cagrilintide</b> e <b>semaglutide</b> utilizzati insieme (chiamati CagriSema), oppure usati separatamente, e placebo. Alcuni partecipanti riceveranno CagriSema in diverse dosi, altri riceveranno solo semaglutide, altri solo cagrilintide, e altri ancora riceveranno placebo. Tutti i partecipanti continueranno a prendere <b>metformina</b>, un medicinale per il diabete assunto per bocca, e alcuni potrebbero anche continuare a prendere un altro tipo di medicinale chiamato <b>inibitore SGLT2</b> (come <b>dapagliflozin</b>).</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se CagriSema funziona meglio di semaglutide, cagrilintide o placebo nel ridurre i livelli di zucchero nel sangue e il peso corporeo nelle persone con diabete di tipo 2 che non sono sufficientemente controllate con la metformina da sola o insieme a un inibitore SGLT2. Durante lo studio verranno misurati diversi valori, tra cui l&#8217;emoglobina glicata (chiamata <b>HbA1c</b>), che indica quanto bene è controllato lo zucchero nel sangue nel tempo, e il peso corporeo. Verranno anche controllati altri aspetti come la pressione del sangue, i grassi nel sangue chiamati <b>trigliceridi</b> e <b>colesterolo</b>, e il tempo in cui lo zucchero nel sangue rimane entro i livelli desiderati.</p>
<p>Lo studio durerà circa 68 settimane di trattamento, seguite da un periodo di osservazione. I partecipanti riceveranno iniezioni una volta alla settimana sotto la pelle e continueranno a prendere i loro medicinali abituali per il diabete. Durante lo studio verranno effettuate visite regolari per controllare come funzionano i medicinali e per verificare eventuali effetti indesiderati. Alcuni partecipanti useranno anche un dispositivo di monitoraggio continuo del glucosio per misurare i livelli di zucchero nel sangue in modo costante. Verranno raccolte informazioni sulla qualità di vita e sulla soddisfazione con il trattamento attraverso questionari.</p>
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		<title>Kardio.Clinic T. Osadnik P. Wieczorek P. Zurek Sp. j.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/kardio-clinic-t-osadnik-p-wieczorek-p-zurek-sp-j/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 13:17:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[]]></description>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su ziltivekimab rispetto a placebo in pazienti con insufficienza cardiaca e infiammazione per ridurre mortalità ed eventi cardiaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-infiammazione-per-ridurre-mortalita-ed-eventi-cardiaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:16:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che soffrono di insufficienza cardiaca con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata accompagnata da infiammazione nel corpo. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e gonfiore. La frazione di eiezione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che soffrono di <b>insufficienza cardiaca</b> con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata accompagnata da infiammazione nel corpo. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e gonfiore. La frazione di eiezione si riferisce alla quantità di sangue che il cuore riesce a pompare ad ogni battito. In questo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>ziltivekimab</b>, che viene somministrato come iniezione sotto la pelle una volta al mese, oppure placebo. Entrambi i trattamenti verranno aggiunti alle cure standard che i partecipanti già ricevono per la loro condizione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se <b>ziltivekimab</b> sia più efficace del placebo nel ridurre il rischio di morte per cause cardiovascolari e di eventi legati all&#8217;insufficienza cardiaca. Gli eventi cardiovascolari riguardano problemi del cuore e dei vasi sanguigni. Durante lo studio verranno osservati diversi aspetti della salute dei partecipanti, tra cui i ricoveri ospedalieri per insufficienza cardiaca, le visite urgenti necessarie per peggioramento dei sintomi, eventuali infarti o ictus, e la funzione dei reni. Verranno inoltre misurati alcuni valori nel sangue come la proteina C-reattiva ad alta sensibilità, che indica il livello di infiammazione nel corpo, e il peptide natriuretico, che è un marcatore dell&#8217;insufficienza cardiaca.</p>
<p>I partecipanti riceveranno il trattamento assegnato per un periodo di circa 48 mesi. Durante questo tempo verranno effettuate visite di controllo regolari per valutare come stanno rispondendo al trattamento e per monitorare eventuali effetti sulla loro salute. Verranno valutati anche i sintomi e la qualità di vita attraverso questionari specifici, così come eventuali cambiamenti nella classificazione della gravità dell&#8217;insufficienza cardiaca. Lo studio raccoglierà informazioni su vari eventi di salute che potrebbero verificarsi durante il periodo di osservazione, inclusi problemi renali e infezioni, per avere un quadro completo degli effetti del trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su ziltivekimab rispetto a placebo per pazienti che hanno avuto un infarto del miocardio acuto</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-per-pazienti-che-hanno-avuto-un-infarto-del-miocardio-acuto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:16:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che hanno avuto un infarto miocardico acuto di tipo 1, che include sia l&#8217;infarto con sopraslivellamento del tratto ST (chiamato STEMI) sia l&#8217;infarto senza sopraslivellamento del tratto ST (chiamato NSTEMI). L&#8217;infarto miocardico si verifica quando il flusso di sangue al cuore viene bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Durante lo studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che hanno avuto un <b>infarto miocardico acuto</b> di tipo 1, che include sia l&#8217;infarto con sopraslivellamento del tratto ST (chiamato STEMI) sia l&#8217;infarto senza sopraslivellamento del tratto ST (chiamato NSTEMI). L&#8217;infarto miocardico si verifica quando il flusso di sangue al cuore viene bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>ziltivekimab</b>, che è un anticorpo diretto contro una sostanza nel corpo chiamata interleuchina-6, che è coinvolta nei processi infiammatori. Il farmaco viene confrontato con un <b>placebo</b> per valutare la sua efficacia. Entrambi i trattamenti vengono somministrati come iniezione sotto la pelle una volta al mese e vengono aggiunti alle cure standard che i pazienti ricevono normalmente dopo un infarto.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se ziltivekimab può ridurre il rischio di gravi eventi cardiovascolari nelle persone che hanno avuto un infarto miocardico acuto. Gli eventi cardiovascolari gravi includono la morte per cause cardiovascolari, un nuovo infarto non fatale e un ictus non fatale. Lo studio valuterà anche altri risultati come il tempo fino al verificarsi di questi eventi, il numero totale di tali eventi e altri problemi cardiaci come la necessità di procedure per riaprire le arterie coronariche o il ricovero in ospedale per insufficienza cardiaca, che è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare abbastanza sangue per soddisfare le esigenze del corpo.</p>
<p>I partecipanti allo studio riceveranno la prima dose del farmaco o del placebo il prima possibile dopo la procedura invasiva eseguita per trattare l&#8217;infarto, e comunque entro un tempo massimo che varia a seconda del tipo di infarto avuto. Per chi ha avuto un STEMI, la prima dose deve essere somministrata entro 36 ore dal ricovero in ospedale, mentre per chi ha avuto un NSTEMI entro 72 ore. Il trattamento continua poi con somministrazioni mensili per un periodo massimo di 22 mesi. Durante lo studio vengono monitorati vari aspetti della salute cardiovascolare dei partecipanti, inclusi eventi come nuovi infarti, ictus, morte per cause cardiovascolari o per qualsiasi altra causa, e necessità di interventi o ricoveri per problemi cardiaci. Lo studio include persone di almeno 18 anni che presentano anche almeno un altro fattore di rischio cardiovascolare, come un precedente infarto, <b>diabete mellito</b> trattato con farmaci, malattia renale cronica, precedente ictus ischemico, malattia delle arterie carotidee o delle arterie periferiche nelle gambe, o malattia coronarica che interessa più vasi sanguigni.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di olpasiran per prevenire primi eventi cardiovascolari maggiori in persone con livelli elevati di lipoproteina(a)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-olpasiran-per-prevenire-primi-eventi-cardiovascolari-maggiori-in-persone-con-livelli-elevati-di-lipoproteinaa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:06:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla malattia cardiovascolare e valuta un farmaco chiamato olpasiran in persone che hanno livelli elevati di una sostanza nel sangue chiamata lipoproteina(a). La lipoproteina(a) è una proteina che può aumentare il rischio di problemi cardiaci. Lo studio esaminerà se questo nuovo farmaco può prevenire eventi cardiovascolari gravi in persone che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla <b>malattia cardiovascolare</b> e valuta un farmaco chiamato <b>olpasiran</b> in persone che hanno livelli elevati di una sostanza nel sangue chiamata <b>lipoproteina(a)</b>. La lipoproteina(a) è una proteina che può aumentare il rischio di problemi cardiaci. Lo studio esaminerà se questo nuovo farmaco può prevenire eventi cardiovascolari gravi in persone che non hanno mai avuto problemi cardiaci importanti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco olpasiran o un <b>placebo</b>. Lo scopo principale è verificare se il farmaco può ridurre il rischio di morte per problemi cardiaci, <b>infarto miocardico</b> o procedure urgenti di rivascolarizzazione coronarica (un intervento per ripristinare il flusso di sangue al cuore).</p>
<p>Lo studio seguirà i partecipanti per diversi anni per osservare gli effetti del trattamento. Durante questo periodo, verrà monitorato attentamente lo stato di salute dei partecipanti, con particolare attenzione agli eventi cardiovascolari e ai livelli di lipoproteina(a) nel sangue. Il farmaco viene studiato per capire se può offrire una nuova opzione di trattamento per le persone a rischio di eventi cardiovascolari che hanno livelli elevati di lipoproteina(a).</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico randomizzato di AP31969 contro placebo per il controllo del ritmo nei pazienti con fibrillazione atriale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-randomizzato-di-ap31969-contro-placebo-per-il-controllo-del-ritmo-nei-pazienti-con-fibrillazione-atriale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo farmaco chiamato AP31969 per il trattamento della fibrillazione atriale, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare e spesso troppo velocemente. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale e appartiene alla categoria dei farmaci antiaritmici, che aiutano a regolare il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo farmaco chiamato <b>AP31969</b> per il trattamento della <b>fibrillazione atriale</b>, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare e spesso troppo velocemente. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale e appartiene alla categoria dei farmaci antiaritmici, che aiutano a regolare il ritmo cardiaco.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto efficacemente il farmaco AP31969 possa ridurre gli episodi di fibrillazione atriale nei pazienti. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco AP31969 mentre altri riceveranno un placebo. Il trattamento durerà 12 settimane e i pazienti dovranno assumere le compresse ogni giorno.</p>
<p>Per monitorare gli effetti del trattamento, verrà utilizzato un dispositivo che registra l&#8217;attività cardiaca. I pazienti dovranno anche compilare dei questionari sulla loro qualità di vita e sui sintomi della malattia. Durante lo studio verranno monitorate eventuali modifiche del ritmo cardiaco e possibili effetti collaterali del farmaco.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>American Heart Of Poland S.A.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/american-heart-of-poland-s-a-7/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2025 08:41:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[]]></description>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su Lepodisiran per Ridurre Eventi Cardiovascolari in Adulti con Aterosclerosi e Lipoproteina(a) Elevata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-lepodisiran-per-ridurre-eventi-cardiovascolari-in-adulti-con-aterosclerosi-e-lipoproteinaa-elevata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 May 2025 14:23:33 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=58041</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su persone con Malattia Cardiovascolare Aterosclerotica e livelli elevati di Lipoproteina(a), una sostanza nel sangue che può aumentare il rischio di problemi cardiaci. La ricerca esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato Lepodisiran (noto anche come LY3819469), somministrato come soluzione iniettabile, nel ridurre eventi cardiovascolari gravi. Questi eventi includono morte cardiovascolare, infarto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su persone con <b>Malattia Cardiovascolare Aterosclerotica</b> e livelli elevati di <b>Lipoproteina(a)</b>, una sostanza nel sangue che può aumentare il rischio di problemi cardiaci. La ricerca esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>Lepodisiran</b> (noto anche come <b>LY3819469</b>), somministrato come soluzione iniettabile, nel ridurre eventi cardiovascolari gravi. Questi eventi includono morte cardiovascolare, infarto non fatale, ictus non fatale e necessità urgente di interventi al cuore.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se <b>Lepodisiran</b> è più efficace di un placebo nel ridurre il rischio di questi eventi gravi. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco o un placebo e saranno monitorati per vedere se il trattamento riduce il rischio di problemi cardiaci rispetto a chi non riceve il farmaco attivo.</p>
<p>Il farmaco <b>Lepodisiran</b> è progettato per aiutare a gestire i livelli di <b>Lipoproteina(a)</b> e, di conseguenza, ridurre il rischio di eventi cardiovascolari. Lo studio è di tipo randomizzato e in doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali. La durata prevista dello studio è fino al 2028, con l&#8217;inizio del reclutamento dei partecipanti previsto per il 2024.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su empagliflozin e dapagliflozin per pazienti con insufficienza cardiaca acuta</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-empagliflozin-e-dapagliflozin-per-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-acuta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sylwester Kudaj]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 06:04:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=91571</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullinsufficienza cardiaca acuta o scompensata, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficace, causando sintomi come affaticamento e difficoltà respiratorie. Questo studio esamina l&#8217;effetto di due farmaci, Empagliflozin e Dapagliflozin, che appartengono a una classe di medicinali chiamati inibitori SGLT-2. Questi farmaci sono comunemente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>insufficienza cardiaca acuta</b> o <b>scompensata</b>, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficace, causando sintomi come affaticamento e difficoltà respiratorie. Questo studio esamina l&#8217;effetto di due farmaci, <b>Empagliflozin</b> e <b>Dapagliflozin</b>, che appartengono a una classe di medicinali chiamati inibitori SGLT-2. Questi farmaci sono comunemente usati per trattare il diabete, ma qui vengono studiati per il loro potenziale beneficio nei pazienti con insufficienza cardiaca, indipendentemente dalla presenza di diabete.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confrontare l&#8217;impatto di <b>Empagliflozin</b> e <b>Dapagliflozin</b> su vari aspetti clinici nei pazienti ricoverati per insufficienza cardiaca acuta. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due farmaci o un <b>placebo</b>. Il trattamento sarà somministrato per un periodo massimo di 72 settimane. Durante questo periodo, i ricercatori monitoreranno eventi come il peggioramento dei sintomi dell&#8217;insufficienza cardiaca, la necessità di ulteriori trattamenti o ricoveri, e la mortalità.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se questi farmaci possono migliorare i risultati clinici nei pazienti con insufficienza cardiaca acuta. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come gestire meglio questa condizione, migliorando la qualità della vita e riducendo i ricoveri ospedalieri. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dei trattamenti. Lo studio è previsto per concludersi entro la fine del 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di BI 765845 nei pazienti con infarto miocardico acuto</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-bi-765845-nei-pazienti-con-infarto-miocardico-acuto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:55 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=45305</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda persone che hanno avuto un infarto miocardico acuto, comunemente noto come attacco di cuore. L&#8217;obiettivo è verificare se un farmaco chiamato BI 765845 può aiutare queste persone. Il farmaco sarà somministrato insieme alle cure standard che i pazienti ricevono normalmente dopo un infarto. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco BI [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda persone che hanno avuto un <strong>infarto miocardico acuto</strong>, comunemente noto come attacco di cuore. L&#8217;obiettivo è verificare se un farmaco chiamato <strong>BI 765845</strong> può aiutare queste persone. Il farmaco sarà somministrato insieme alle cure standard che i pazienti ricevono normalmente dopo un infarto. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco <strong>BI 765845</strong>, mentre altri riceveranno un <strong>placebo</strong>, che è una sostanza senza effetti attivi, per confrontare i risultati.</p>
<p>Il farmaco <strong>BI 765845</strong> sarà somministrato come una soluzione per iniezione o infusione. Un altro farmaco, chiamato <strong>Gadovist</strong>, potrebbe essere utilizzato per aiutare a visualizzare meglio il cuore durante le procedure di imaging. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi riceve il placebo, per garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <strong>BI 765845</strong> nei pazienti con infarto miocardico acuto. I ricercatori cercheranno di capire quale dose del farmaco è più efficace e sicura per essere utilizzata in studi futuri. I partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare la gravità dell&#8217;infarto e altri aspetti della loro salute durante il periodo dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di inclisiran nella prevenzione di eventi cardiovascolari in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-inclisiran-nella-prevenzione-di-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:23:18 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=51919</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato inclisiran in persone con malattia cardiovascolare aterosclerotica. Questa è una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche, aumentando il rischio di problemi cardiaci. Lo studio valuterà se l&#8217;inclisiran, somministrato tramite iniezione sottocutanea, può aiutare a prevenire eventi cardiovascolari gravi come infarti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>inclisiran</b> in persone con <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>. Questa è una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche, aumentando il rischio di problemi cardiaci. Lo studio valuterà se l&#8217;inclisiran, somministrato tramite iniezione sottocutanea, può aiutare a prevenire eventi cardiovascolari gravi come infarti e ictus in pazienti che già soffrono di questa malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a prendere le loro usuali medicine per abbassare il colesterolo, inclusi <b>atorvastatina</b> o <b>rosuvastatina</b>, che sono farmaci della classe delle statine. Alcuni partecipanti riceveranno inclisiran mentre altri riceveranno un placebo, in aggiunta alla loro terapia standard. Il trattamento durerà circa 72 mesi.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare se l&#8217;inclisiran è più efficace del placebo nel ridurre il rischio di morte cardiovascolare, infarto non fatale e ictus ischemico non fatale in persone che hanno livelli elevati di colesterolo LDL nonostante stiano già assumendo statine ad alto dosaggio. Il farmaco viene somministrato attraverso una <b>siringa preriempita</b> per iniezione sottocutanea.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Enlicitide Cloruro per Ridurre Eventi Cardiovascolari in Pazienti ad Alto Rischio di Malattia Cardiovascolare Aterosclerotica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-enlicitide-cloruro-per-ridurre-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-ad-alto-rischio-di-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Malattia Cardiovascolare Aterosclerotica (ASCVD), una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di grassi, colesterolo e altre sostanze. Questo può portare a gravi problemi cardiaci come infarti o ictus. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato MK-0616, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>Malattia Cardiovascolare Aterosclerotica</b> (ASCVD), una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di grassi, colesterolo e altre sostanze. Questo può portare a gravi problemi cardiaci come infarti o ictus. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>MK-0616</b>, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite. Il farmaco è progettato per ridurre il rischio di eventi cardiovascolari maggiori, come la morte per malattia coronarica.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>MK-0616</b> rispetto a un placebo nel ridurre questi eventi in persone ad alto rischio cardiovascolare. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco o un placebo e saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare eventuali cambiamenti nella loro salute cardiovascolare. Lo studio è progettato per determinare se <b>MK-0616</b> può aumentare il tempo prima che si verifichi un evento cardiovascolare maggiore.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a ricevere cure standard per la loro condizione, che possono includere l&#8217;uso di statine o altri trattamenti per abbassare il colesterolo. I risultati dello studio aiuteranno a capire se <b>MK-0616</b> può essere un&#8217;opzione efficace per ridurre il rischio di eventi cardiovascolari in persone con <b>Malattia Cardiovascolare Aterosclerotica</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di JTT-861 nei Pazienti con Insufficienza Cardiaca a Ridotta Frazione di Eiezione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-jtt-861-nei-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-a-ridotta-frazione-di-eiezione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:16:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullinsufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta, una condizione in cui il cuore non pompa il sangue in modo efficace. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato JTT-861, somministrato in forma di capsule. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di questo farmaco nei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>insufficienza cardiaca</b> con frazione di eiezione ridotta, una condizione in cui il cuore non pompa il sangue in modo efficace. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>JTT-861</b>, somministrato in forma di capsule. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di questo farmaco nei pazienti affetti da questa forma di insufficienza cardiaca. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco <b>JTT-861</b>, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principi attivi.</p>
<p>Il trattamento durerà 12 settimane. I partecipanti saranno monitorati per osservare eventuali cambiamenti nella funzione cardiaca e per verificare la presenza di effetti collaterali. Verranno effettuati esami del sangue e controlli medici regolari per valutare la risposta al trattamento. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e tollerabilità di Abelacimab rispetto a Rivaroxaban in pazienti con fibrillazione atriale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-tollerabilita-di-abelacimab-rispetto-a-rivaroxaban-in-pazienti-con-fibrillazione-atriale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:16:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda una condizione cardiaca chiamata Fibrillazione Atriale, che provoca un battito cardiaco irregolare e anormalmente veloce. Questo studio confronta due farmaci: Abelacimab e Rivaroxaban. Abelacimab è somministrato come soluzione per infusione, mentre Rivaroxaban è disponibile in compresse rivestite con film. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità di Abelacimab rispetto a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda una condizione cardiaca chiamata <strong>Fibrillazione Atriale</strong>, che provoca un battito cardiaco irregolare e anormalmente veloce. Questo studio confronta due farmaci: <strong>Abelacimab</strong> e <strong>Rivaroxaban</strong>. Abelacimab è somministrato come soluzione per infusione, mentre Rivaroxaban è disponibile in compresse rivestite con film. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità di Abelacimab rispetto a Rivaroxaban, concentrandosi sugli eventi di sanguinamento maggiori o clinicamente rilevanti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due farmaci per un periodo massimo di 24 mesi. Abelacimab sarà somministrato in dosi nascoste, mentre Rivaroxaban sarà somministrato in modo aperto. I ricercatori monitoreranno attentamente i partecipanti per rilevare eventuali eventi di sanguinamento e altri effetti collaterali. Lo studio mira a determinare quale dei due farmaci è più sicuro e ben tollerato per le persone con Fibrillazione Atriale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Effetto del Metformina nei Pazienti con Sindrome Coronarica Acuta Trattati con PCI</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-del-metformina-nei-pazienti-con-sindrome-coronarica-acuta-trattati-con-pci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:15:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulla Sindrome Coronarica Acuta, una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è improvvisamente ridotto, spesso a causa di un blocco nelle arterie. Questo può portare a un attacco di cuore o ad altri problemi cardiaci gravi. Il trattamento in esame è la Metformina, un farmaco comunemente usato per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulla <b>Sindrome Coronarica Acuta</b>, una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è improvvisamente ridotto, spesso a causa di un blocco nelle arterie. Questo può portare a un attacco di cuore o ad altri problemi cardiaci gravi. Il trattamento in esame è la <b>Metformina</b>, un farmaco comunemente usato per gestire i livelli di zucchero nel sangue nei pazienti con diabete, ma in questo caso viene studiato per il suo potenziale effetto benefico su pazienti non diabetici che hanno subito un intervento di angioplastica coronarica per la sindrome coronarica acuta.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se la <b>Metformina</b> può ridurre la necessità di ulteriori interventi non pianificati sulle arterie coronarie in pazienti che non hanno il diabete e che sono stati trattati con angioplastica coronarica. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco o un placebo e saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare eventuali miglioramenti o cambiamenti nella loro condizione cardiaca.</p>
<p>Lo studio prevede di seguire i partecipanti per un periodo di 30 mesi per valutare non solo la necessità di ulteriori interventi, ma anche altri esiti come la morte cardiaca, la morte per qualsiasi causa, infarti non fatali e ictus non fatali. Questo aiuterà a determinare se la <b>Metformina</b> può offrire benefici aggiuntivi per i pazienti con <b>Sindrome Coronarica Acuta</b> che non hanno il diabete.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di ticagrelor e acido acetilsalicilico in pazienti con sindrome coronarica acuta</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-ticagrelor-e-acido-acetilsalicilico-in-pazienti-con-sindrome-coronarica-acuta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:06:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la valutazione della sicurezza e dell&#8217;efficacia di strategie di trattamento per la Sindrome Coronarica Acuta (ACS), una condizione che si verifica quando il flusso di sangue al cuore è ridotto, spesso a causa di un blocco nelle arterie. Questo può portare a sintomi come dolore al petto e, in casi gravi, a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la valutazione della sicurezza e dell&#8217;efficacia di strategie di trattamento per la <b>Sindrome Coronarica Acuta (ACS)</b>, una condizione che si verifica quando il flusso di sangue al cuore è ridotto, spesso a causa di un blocco nelle arterie. Questo può portare a sintomi come dolore al petto e, in casi gravi, a un attacco di cuore. Il trattamento in esame utilizza due strategie basate su <b>ticagrelor</b>, un farmaco che aiuta a prevenire la formazione di coaguli di sangue, e viene confrontato con la terapia standard che include l&#8217;uso di <b>aspirina</b>. </p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confrontare la sicurezza di queste strategie di trattamento. I partecipanti riceveranno uno dei trattamenti per un periodo massimo di 12 mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per eventuali episodi di sanguinamento, che sono classificati secondo criteri specifici. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno quale trattamento viene somministrato, per garantire risultati imparziali. </p>
<p>Oltre a valutare la sicurezza, lo studio esaminerà anche altri aspetti come la frequenza di infarti, ictus ischemici e la formazione di coaguli nei dispositivi medici come gli stent. I risultati aiuteranno a determinare quale strategia di trattamento è più sicura ed efficace per i pazienti con <b>Sindrome Coronarica Acuta</b>. </p>
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