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	<title>Craiova | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Craiova | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio fase 3 su gedatolisib + combinazione di farmaci in adulti con carcinoma mammario avanzato HR‑positivo/HER2‑negativo dopo terapia CDK4/6 e aromatasi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-fase-3-su-gedatolisib-combinazione-di-farmaci-in-adulti-con-carcinoma-mammario-avanzato-hr-positivo-her2-negativo-dopo-terapia-cdk4-6-e-aromatasi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Jun 2026 13:38:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[HR‑positive, HER2‑negative advanced breast cancer è un tumore al seno che cresce in risposta agli ormoni, non presenta un eccesso della proteina HER2 e si è diffuso oltre il seno. Lo studio include pazienti il cui tumore è progredito dopo aver ricevuto un inibitore CDK4/6 in combinazione con un inibitore non steroideo dell’aromatasi, e che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><b>HR‑positive, HER2‑negative advanced breast cancer</b> è un tumore al seno che cresce in risposta agli ormoni, non presenta un eccesso della proteina HER2 e si è diffuso oltre il seno. Lo studio include pazienti il cui tumore è progredito dopo aver ricevuto un inibitore <b>CDK4/6</b> in combinazione con un inibitore non steroideo dell’aromatasi, e che presentano geni <b>PIK3CA</b> in forma normale (wild‑type) o mutata.</p>
<p>L’arma sperimentale prevede l’uso di <b>Gedatolisib</b>, somministrato per via endovenosa, in combinazione con <b>palbociclib</b> per via orale e <b>fulvestrant</b> mediante iniezione intramuscolare. I gruppi di confronto includono la terapia standard con <b>alpelisib</b> più fulvestrant e il solo fulvestrant. Tutti i farmaci vengono assunti secondo un calendario definito dallo studio, con controlli medici regolari.</p>
<p>L’obiettivo della sperimentazione è capire quale combinazione ritardi meglio la crescita del tumore. Dopo aver firmato il consenso informato, i partecipanti vengono assegnati casualmente a uno dei gruppi di trattamento e iniziano la terapia assegnata. Durante lo studio vengono effettuate visite mediche periodiche, esami del sangue e scansioni di imaging per valutare la dimensione del tumore e monitorare gli effetti collaterali, continuando finché il tumore non mostra segni di crescita, si verificano tossicità inaccettabili o lo studio termina.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 3 su pazienti treatment‑naïve con linfoma a cellule del mantello: orelabrutinib più bendamustina e rituximab vs bendamustina e rituximab</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-pazienti-treatment-naive-con-linfoma-a-cellule-del-mantello-orelabrutinib-piu-bendamustina-e-rituximab-vs-bendamustina-e-rituximab/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 04:08:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il mantle cell lymphoma è una forma rara di linfoma non Hodgkin che colpisce i linfonodi e altri tessuti del sistema immunitario. Lo studio confronta due regimi terapeutici per pazienti che non hanno mai ricevuto trattamento. Un gruppo riceve una combinazione di orelabrutinib, rituximab e bendamustine, mentre l’altro gruppo riceve rituximab e bendamustine più una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>mantle cell lymphoma</b> è una forma rara di linfoma non Hodgkin che colpisce i linfonodi e altri tessuti del sistema immunitario. Lo studio confronta due regimi terapeutici per pazienti che non hanno mai ricevuto trattamento. Un gruppo riceve una combinazione di <b>orelabrutinib</b>, <b>rituximab</b> e <b>bendamustine</b>, mentre l’altro gruppo riceve rituximab e bendamustine più una compressa identica ma inattiva, cioè <b>placebo</b>.</p>
<p>Lo scopo è valutare se l’aggiunta di orelabrutinib possa prolungare il periodo in cui la malattia non peggiora, indicato come sopravvivenza libera da progressione. Vengono osservati anche la durata complessiva della vita, la risposta al trattamento e la sicurezza del farmaco.</p>
<p>I partecipanti vengono assegnati casualmente a uno dei due gruppi. Ricevono infusioni endovenose di rituximab e bendamustine secondo un calendario prestabilito e, ogni giorno, una compressa orale di orelabrutinib o del placebo corrispondente. Il ciclo di trattamento viene ripetuto per diversi mesi, con controlli regolari mediante esami clinici, analisi di laboratorio e questionari sulla qualità della vita, fino al termine del periodo di follow‑up.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Institutul Privat de Cercetari Melchisedec, pentru Boli Autoimune, Ereditare si Rare  &#8211; IPCM</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/institutul-privat-de-cercetari-melchisedec-pentru-boli-autoimune-ereditare-si-rare-ipcm/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 10:00:23 +0000</pubDate>
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		<item>
		<title>A &#038; C Medical Prime S.R.L.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/a-c-medical-prime-s-r-l/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 10:00:02 +0000</pubDate>
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		<item>
		<title>GB-0895 come terapia aggiuntiva per l’asma grave non controllata in adulti e adolescenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-gb-0895-come-terapia-aggiuntiva-per-pazienti-adulti-e-adolescenti-con-asma-grave-non-controllata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 09:58:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta l’uso di GB-0895 come trattamento aggiuntivo in adulti e adolescenti con asma grave non controllata, confrontandolo con placebo. L’asma grave non controllata è una forma di asma in cui i sintomi e le crisi respiratorie restano presenti nonostante le cure abituali. Lo scopo dello studio è verificare se GB-0895 aiuta a ridurre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta l’uso di <b>GB-0895</b> come trattamento aggiuntivo in adulti e adolescenti con <b>asma grave non controllata</b>, confrontandolo con <b>placebo</b>. L’asma grave non controllata è una forma di asma in cui i sintomi e le crisi respiratorie restano presenti nonostante le cure abituali. Lo scopo dello studio è verificare se GB-0895 aiuta a ridurre le crisi di asma importanti e se è sicuro.</p>
<p>Le persone coinvolte ricevono iniezioni sottocutanee, cioè sotto la pelle, di GB-0895 oppure di placebo, oltre alle cure già in uso. Il trattamento viene seguito per circa 52 settimane. Durante questo periodo vengono osservati l’andamento delle crisi di asma, la respirazione, i sintomi di giorno e di notte, la qualità della vita e il controllo generale dell’asma.</p>
<p>GB-0895 è un medicinale sperimentale studiato come terapia aggiuntiva, cioè in più rispetto ai trattamenti già prescritti. Lo studio serve a capire se questo farmaco può offrire un beneficio nelle persone con asma grave non controllata.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su inclisiran per la prevenzione degli eventi cardiovascolari maggiori in pazienti ad alto rischio con prevenzione primaria dell’aterosclerosi cardiovascolare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-inclisiran-per-la-prevenzione-degli-eventi-cardiovascolari-maggiori-in-pazienti-ad-alto-rischio-con-prevenzione-primaria-dell-aterosclerosi-cardiovascolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 04:23:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta la prevenzione primaria della malattia cardiovascolare aterosclerotica, cioè il tentativo di evitare il primo evento legato all’accumulo di grassi nelle arterie, come infarto o ictus, in persone considerate ad alto rischio. Il trattamento in studio è inclisiran, un farmaco somministrato con un’iniezione sotto la pelle, confrontato con placebo. Lo scopo dello studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta la <b>prevenzione primaria della malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>, cioè il tentativo di evitare il primo evento legato all’accumulo di grassi nelle arterie, come infarto o ictus, in persone considerate ad alto rischio. Il trattamento in studio è <b>inclisiran</b>, un farmaco somministrato con un’iniezione sotto la pelle, confrontato con <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è verificare se inclisiran può ridurre il rischio di gravi problemi del cuore e dei vasi sanguigni rispetto al placebo.</p>
<p>Le persone coinvolte vengono assegnate in modo casuale a uno dei gruppi di trattamento e né i partecipanti né i medici sanno quale trattamento viene ricevuto durante lo studio. Dopo l’inizio, il trattamento viene somministrato in più momenti nel corso del tempo e poi viene seguito l’andamento della salute per osservare se compaiono eventi come <b>infarto</b>, <b>ictus ischemico</b> o la necessità urgente di aprire di nuovo un’arteria del cuore. Lo studio dura diversi anni e raccoglie informazioni anche su eventuali problemi di salute importanti e su eventuali effetti indesiderati che portano a sospendere il trattamento.</p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio della combinazione di N-803, tislelizumab e docetaxel per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato o metastatico resistente alla terapia con inibitori dei checkpoint immunitari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-della-combinazione-di-n-803-tislelizumab-e-docetaxel-per-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-avanzato-o-metastatico-resistente-alla-terapia-con-inibitori-dei-checkpoint-immu/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 04:21:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule in fase avanzata o metastatica. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di una combinazione di tre farmaci: N-803, tislelizumab e docetaxel, confrontandola con il trattamento con il solo docetaxel. Questo studio è rivolto a pazienti che hanno sviluppato resistenza a precedenti terapie immunologiche. Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il trattamento del <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b> in fase avanzata o metastatica. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di una combinazione di tre farmaci: <b>N-803</b>, <b>tislelizumab</b> e <b>docetaxel</b>, confrontandola con il trattamento con il solo docetaxel. Questo studio è rivolto a pazienti che hanno sviluppato resistenza a precedenti terapie immunologiche.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione di N-803 per via sottocutanea, mentre tislelizumab e docetaxel vengono somministrati per via endovenosa. I farmaci verranno somministrati secondo uno schema prestabilito durante tutto il periodo dello studio. La combinazione di questi medicinali ha lo scopo di migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti rispetto all&#8217;utilizzo del solo docetaxel.</p>
<p>Lo studio è di tipo &#8220;in aperto&#8221;, il che significa che sia i medici che i pazienti sono a conoscenza del trattamento somministrato. I partecipanti verranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento: il gruppo che riceverà la combinazione dei tre farmaci o il gruppo che riceverà solo il docetaxel. Durante lo studio, i pazienti verranno monitorati regolarmente per valutare la risposta al trattamento e eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Spitalul Clinic De Boli Infectioase Si Pneumoftiziologie Victor Babes Craiova</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/spitalul-clinic-de-boli-infectioase-si-pneumoftiziologie-victor-babes-craiova/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2026 04:08:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[]]></description>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 1/2 su BMS-986525 da solo o in combinazione con nivolumab nei pazienti con carcinoma polmonare a piccole cellule recidivato o refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-1-2-su-bms-986525-da-solo-o-in-combinazione-con-nivolumab-nei-pazienti-con-carcinoma-polmonare-a-piccole-cellule-recidivato-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2026 04:02:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta il carcinoma polmonare a piccole cellule in forma recidivata o refrattaria, cioè tornata dopo un primo trattamento o non rispondente alle cure precedenti. Il trattamento in studio è BMS-986525, somministrato per infusione in vena, da solo oppure in combinazione con nivolumab, un altro farmaco usato in oncologia. Lo scopo dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta il <b>carcinoma polmonare a piccole cellule</b> in forma <b>recidivata</b> o <b>refrattaria</b>, cioè tornata dopo un primo trattamento o non rispondente alle cure precedenti. Il trattamento in studio è <b>BMS-986525</b>, somministrato per infusione in vena, da solo oppure in combinazione con <b>nivolumab</b>, un altro farmaco usato in oncologia.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se questi trattamenti sono sicuri e ben tollerati e definire la dose più adatta per studi successivi. Nel corso della ricerca, i partecipanti ricevono il trattamento assegnato e vengono seguiti nel tempo per osservare eventuali effetti indesiderati e per capire come il tumore risponde alla terapia. Il farmaco può essere somministrato da solo o insieme a nivolumab, a seconda della parte dello studio.</p>
<p>Si tratta di uno studio di fase 1/2, cioè una ricerca iniziale che serve a raccogliere informazioni importanti sul trattamento prima di studi più ampi. Durante lo studio vengono controllati soprattutto i <b>effetti collaterali</b>, la presenza di <b>nivolumab</b> e <b>BMS-986525</b> nell’organismo e la risposta della malattia al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Asma: confronto tra beclometasone dipropionato, formoterolo fumarato diidrato e bromuro di glicopirronio rispetto a beclometasone dipropionato e formoterolo fumarato diidrato in pazienti asmatici</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/asma-confronto-tra-beclometasone-dipropionato-formoterolo-fumarato-diidrato-e-bromuro-di-glicopirronio-rispetto-a-beclometasone-dipropionato-e-formoterolo-fumarato-diidrato-in-pazienti-asmatici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2026 04:02:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda l’asma, una malattia che provoca infiammazione e restringimento delle vie respiratorie, con difficoltà a respirare, tosse, sibili e senso di costrizione al petto. Lo scopo dello studio è confrontare due trattamenti inalatori già usati per l’asma: Trimbow 87/5/9 microgrammi, che contiene beclometasone dipropionato, glycopyrronium bromide e formoterol fumarate dihydrate, e Fostair 200/6 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l’<b>asma</b>, una malattia che provoca infiammazione e restringimento delle vie respiratorie, con difficoltà a respirare, tosse, sibili e senso di costrizione al petto. Lo scopo dello studio è confrontare due trattamenti inalatori già usati per l’asma: <b>Trimbow</b> 87/5/9 microgrammi, che contiene <b>beclometasone dipropionato</b>, <b>glycopyrronium bromide</b> e <b>formoterol fumarate dihydrate</b>, e <b>Fostair</b> 200/6 microgrammi, che contiene <b>beclometasone dipropionate</b> e <b>formoterol fumarate dihydrate</b>. Entrambi i medicinali vengono inalati con un dispositivo e agiscono aiutando a ridurre l’infiammazione e a tenere aperte le vie respiratorie.</p>
<p>Lo studio dura circa 12 mesi. Le persone coinvolte vengono assegnate in modo casuale a uno dei due trattamenti e il confronto avviene durante il normale controllo dell’asma nel tempo. Nel corso dello studio vengono raccolte informazioni su come l’asma cambia, su eventuali peggioramenti improvvisi della malattia e su alcuni aspetti della salute generale e della qualità di vita. Il trattamento viene continuato per tutto il periodo previsto, con controlli regolari.</p>
<p>Alcuni termini medici usati nello studio significano quanto segue: <b>corticosteroidi</b> sono farmaci che riducono l’infiammazione; <b>eosinofili</b> sono cellule del sangue che possono aumentare in alcune persone con asma; <b>spirometria</b> è un test che misura quanta aria entra ed esce dai polmoni; <b>oscillometria</b> è un esame che valuta il passaggio dell’aria nelle vie respiratorie; <b>ACQ-5</b> è un questionario che descrive quanto l’asma è sotto controllo. Durante lo studio viene osservato se l’asma migliora, resta stabile o peggiora, e se si verificano effetti indesiderati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su pumitamig rispetto a pembrolizumab come trattamento iniziale per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato o metastatico con PD-L1 ≥ 50%</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pumitamig-rispetto-a-pembrolizumab-nel-tumore-polmonare-non-a-piccole-cellule-avanzato-in-pazienti-non-trattati-con-pd-l1-50/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 May 2026 04:02:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il Non-Small Cell Lung Cancer, una forma di cancro del polmone che non cresce e non si diffonde allo stesso modo di altri tumori del polmone. Vengono confrontati due trattamenti: pumitamig, indicato anche come BNT327, e pembrolizumab. Lo scopo dello studio è vedere se pumitamig controlla meglio la crescita del tumore e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>Non-Small Cell Lung Cancer</b>, una forma di <b>cancro del polmone</b> che non cresce e non si diffonde allo stesso modo di altri tumori del polmone. Vengono confrontati due trattamenti: <b>pumitamig</b>, indicato anche come <b>BNT327</b>, e <b>pembrolizumab</b>. Lo scopo dello studio è vedere se <b>pumitamig</b> controlla meglio la crescita del tumore e permette di vivere più a lungo rispetto a <b>pembrolizumab</b>.</p>
<p>Le persone nello studio ricevono uno dei due medicinali per <b>infusione</b> in vena, cioè tramite una flebo. Il trattamento viene somministrato nel tempo secondo un programma previsto dallo studio. Durante il periodo di osservazione, vengono controllati l’andamento della malattia, la sicurezza dei medicinali e quanto bene vengono tollerati.</p>
<p>Lo studio è rivolto a persone con <b>Non-Small Cell Lung Cancer</b> già avanzato, cioè un tumore che si è esteso nei tessuti vicini o in altre parti del corpo, e con <b>PD-L1</b> pari o superiore al 50%, una proteina presente su alcune cellule tumorali. Il confronto tra i trattamenti aiuta a capire quale dei due possa essere più utile come primo trattamento per questa malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su pumitamig e durvalumab per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio III non operabile senza progressione dopo chemioradioterapia concomitante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pumitamig-e-durvalumab-per-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-in-stadio-iii-non-operabile-senza-progressione-dopo-chemioradioterapia-concomitante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2026 04:04:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il non-small cell lung cancer di stadio III non resecabile, cioè un tumore del polmone che non può essere tolto con un’operazione, e che non è peggiorato dopo una precedente chemioradioterapia con farmaci a base di platino, cioè una cura che unisce chemioterapia e radioterapia. Lo scopo dello studio è confrontare due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>non-small cell lung cancer</b> di <b>stadio III non resecabile</b>, cioè un tumore del polmone che non può essere tolto con un’operazione, e che non è peggiorato dopo una precedente <b>chemioradioterapia</b> con farmaci a base di platino, cioè una cura che unisce chemioterapia e radioterapia. Lo scopo dello studio è confrontare due trattamenti, <b>pumitamig</b> e <b>durvalumab</b>, per capire quale riesca meglio a rallentare la crescita del tumore.</p>
<p>Il trattamento in studio è <b>pumitamig</b>, somministrato in vena, e viene confrontato con <b>durvalumab</b>, anch’esso somministrato in vena. Lo studio prevede che i partecipanti ricevano uno dei due farmaci e siano seguiti nel tempo per osservare come evolve la malattia e come vengono tollerati i trattamenti. Durante lo studio vengono raccolte informazioni su eventuali cambiamenti del tumore, sulla durata del controllo della malattia e su possibili effetti indesiderati.</p>
<p>Si tratta di uno studio <b>randomizzato</b>, cioè con assegnazione casuale del trattamento, <b>multicentrico</b>, quindi svolto in più centri, e <b>open-label</b>, cioè senza mascheramento del trattamento ricevuto. Lo studio è di <b>fase 3</b>, una fase in cui un farmaco viene confrontato con un altro trattamento per valutarne meglio efficacia e sicurezza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Obrixtamig con atezolizumab, carboplatino ed etoposide nel carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio esteso in pazienti non trattati in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/trattamento-di-prima-linea-del-carcinoma-polmonare-a-piccole-cellule-in-stadio-esteso-con-bi-764532-atezolizumab-carboplatino-ed-etoposide/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 30 May 2026 04:04:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il small cell lung cancer, una forma di tumore del polmone che cresce e si diffonde rapidamente. L’obiettivo dello studio è valutare se una nuova terapia con obrixtamig aggiunta a atezolizumab, carboplatin ed etoposide possa aiutare a vivere più a lungo rispetto al trattamento standard con atezolizumab, carboplatin ed etoposide da soli. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>small cell lung cancer</b>, una forma di tumore del polmone che cresce e si diffonde rapidamente. L’obiettivo dello studio è valutare se una nuova terapia con <b>obrixtamig</b> aggiunta a <b>atezolizumab</b>, <b>carboplatin</b> ed <b>etoposide</b> possa aiutare a vivere più a lungo rispetto al trattamento standard con <b>atezolizumab</b>, <b>carboplatin</b> ed <b>etoposide</b> da soli. I medicinali vengono somministrati tramite infusione in vena, cioè lentamente attraverso una flebo.</p>
<p>Nel corso dello studio, le persone ricevono uno dei due trattamenti previsti e vengono seguite per un periodo di tempo per osservare come procede la malattia e come vengono tollerati i medicinali. Durante il trattamento vengono controllati anche eventuali effetti indesiderati, come <b>CRS</b> (una reazione infiammatoria del corpo che può comparire con alcune terapie) e <b>ICANS</b> (disturbi del cervello causati da una reazione al trattamento, che possono influire su attenzione, parola o confusione). Vengono inoltre valutati sintomi come respiro corto, dolore al petto e tosse.</p>
<p>Lo studio confronta quindi una nuova combinazione di farmaci con il trattamento standard per capire se offre un beneficio maggiore nelle persone con <b>small cell lung cancer</b> in stadio avanzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nipocalimab in adulti con lupus eritematoso sistemico da moderato a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/nipocalimab-in-adulti-con-lupus-eritematoso-sistemico-da-moderato-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 04:04:33 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta il Systemic Lupus Erythematosus, una malattia in cui il sistema di difesa dell’organismo attacca per errore i propri tessuti e può causare infiammazione in più parti del corpo, da forma moderata a grave. Il trattamento studiato è nipocalimab, indicato nel protocollo come JNJ-80202135, somministrato sotto forma di iniezione sotto la pelle, confrontato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta il <b>Systemic Lupus Erythematosus</b>, una malattia in cui il sistema di difesa dell’organismo attacca per errore i propri tessuti e può causare infiammazione in più parti del corpo, da forma moderata a grave. Il trattamento studiato è <b>nipocalimab</b>, indicato nel protocollo come <b>JNJ-80202135</b>, somministrato sotto forma di iniezione sotto la pelle, confrontato con <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è valutare se nipocalimab aiuta a controllare meglio l’attività della malattia.</p>
<p>Le persone partecipanti vengono assegnate in modo casuale a uno dei trattamenti e né i partecipanti né il personale dello studio sanno quale trattamento viene ricevuto. Durante lo studio, il trattamento viene somministrato per un periodo di tempo e i medici seguono l’andamento della malattia con controlli regolari, per osservare come cambia nel tempo.</p></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Studio di RO7795068 in pazienti con obesità o sovrappeso e diabete di tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-ro7795068-in-pazienti-con-obesita-o-sovrappeso-e-diabete-di-tipo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2026 04:04:32 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta RO7795068, un farmaco iniettabile, in persone con obesità o sovrappeso e diabete di tipo 2. L’obiettivo è capire se questo trattamento possa aiutare a ridurre il peso corporeo e se sia sicuro. Il confronto avviene con placebo. Le persone coinvolte vengono assegnate in modo casuale a ricevere RO7795068 oppure placebo, senza sapere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta <b>RO7795068</b>, un farmaco iniettabile, in persone con <b>obesità o sovrappeso e diabete di tipo 2</b>. L’obiettivo è capire se questo trattamento possa aiutare a ridurre il peso corporeo e se sia sicuro. Il confronto avviene con <b>placebo</b>.</p>
<p>Le persone coinvolte vengono assegnate in modo casuale a ricevere <b>RO7795068</b> oppure placebo, senza sapere quale trattamento viene dato. Il farmaco viene somministrato una volta alla settimana per un periodo prolungato, con controlli regolari durante lo studio. Nel corso del tempo vengono osservati il peso, alcuni valori del sangue legati al diabete e altri aspetti della salute generale.</p>
<p>Lo studio prende in esame anche possibili effetti su <b>HbA1c</b>, un esame del sangue che mostra il controllo medio della glicemia, sulla circonferenza della vita, sulla pressione del sangue e su alcuni sintomi e aspetti della qualità di vita. Vengono inoltre raccolte informazioni su eventuali effetti indesiderati e sulla sicurezza complessiva del trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Futuremeds S.R.L.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/futuremeds-s-r-l-3/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 11:38:40 +0000</pubDate>
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		<item>
		<title>Centrul Medical Dr. Ianosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/centrul-medical-dr-ianosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 11:36:44 +0000</pubDate>
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		<item>
		<title>Urodiamed S.R.L.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/urodiamed-s-r-l/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 May 2026 11:36:43 +0000</pubDate>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 3 per valutare efficacia e sicurezza di MET097 in iniezione settimanale in adulti con sovrappeso, obesità e diabete di tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-per-valutare-efficacia-e-sicurezza-di-met097-in-iniezione-settimanale-in-adulti-con-sovrappeso-obesita-e-diabete-di-tipo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 04:06:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda persone con obesity o sovrappeso associato a type 2 diabetes, condizioni che aumentano il rischio di problemi cardiaci, pressione alta e difficoltà a controllare lo zucchero nel sangue. Il trattamento in fase di valutazione è MET097, una iniezione settimanale subcutanea appartenente alla classe dei GLP-1 RA, che agisce imitandone un ormone naturale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda persone con <b>obesity</b> o sovrappeso associato a <b>type 2 diabetes</b>, condizioni che aumentano il rischio di problemi cardiaci, pressione alta e difficoltà a controllare lo zucchero nel sangue. Il trattamento in fase di valutazione è <b>MET097</b>, una iniezione settimanale subcutanea appartenente alla classe dei <b>GLP-1 RA</b>, che agisce imitandone un ormone naturale per migliorare il controllo glicemico e favorire la perdita di peso.</p>
<p>L’obiettivo è verificare se, rispetto a un <i>placebo</i>, <b>MET097</b> riesce a produrre una riduzione più significativa del peso corporeo dopo 64 settimane, con valutazioni aggiuntive sul livello di <b>HbA1c</b> (un indicatore della media della glicemia degli ultimi due‑tre mesi) e altri parametri di salute.</p>
<p>I partecipanti saranno randomizzati, cioè assegnati in modo casuale, a ricevere l’iniezione attiva o il <i>placebo</i> una volta alla settimana per circa un anno. Durante il periodo di studio saranno programmati controlli regolari per misurare il peso, effettuare esami del sangue, controllare la pressione e raccogliere informazioni sulla qualità della vita, senza richiedere interventi complessi né procedure invasive.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su BMS-986504, paclitaxel legato ad albumina e gemcitabina per pazienti con adenocarcinoma duttale pancreatico metastatico non trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-bms-986504-paclitaxel-legato-ad-albumina-e-gemcitabina-per-pazienti-con-adenocarcinoma-duttale-pancreatico-metastatico-non-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 04:05:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda l&#8217;adenocarcinoma duttale pancreatico metastatico non trattato in precedenza, che è un tipo di tumore del pancreas che si è diffuso ad altre parti del corpo. La malattia deve presentare una caratteristica genetica specifica chiamata delezione omozigote di MTAP, che significa la perdita di una particolare parte del materiale genetico nelle cellule tumorali. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda l&#8217;<b>adenocarcinoma duttale pancreatico metastatico</b> non trattato in precedenza, che è un tipo di tumore del pancreas che si è diffuso ad altre parti del corpo. La malattia deve presentare una caratteristica genetica specifica chiamata <b>delezione omozigote di MTAP</b>, che significa la perdita di una particolare parte del materiale genetico nelle cellule tumorali. Lo studio confronta due gruppi di trattamento: un gruppo riceverà il farmaco sperimentale <b>BMS-986504</b> insieme a due farmaci chemioterapici chiamati <b>nab-paclitaxel</b> e <b>gemcitabina</b>, mentre l&#8217;altro gruppo riceverà placebo insieme agli stessi due farmaci chemioterapici. Il <b>BMS-986504</b> è anche conosciuto con il nome in codice <b>MRTX1719</b> e viene somministrato per via orale sotto forma di compresse rivestite. Il <b>nab-paclitaxel</b> e la <b>gemcitabina</b> vengono somministrati per via endovenosa, cioè attraverso una vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se l&#8217;aggiunta del farmaco <b>BMS-986504</b> al trattamento standard possa ritardare la progressione della malattia visibile alle scansioni e prolungare la sopravvivenza dei partecipanti rispetto al trattamento con placebo e chemioterapia. Lo studio valuterà anche quanto efficacemente il trattamento riduce le dimensioni del tumore, per quanto tempo dura questa riduzione, quanto tempo ci vuole per ottenere una riduzione del tumore e quanti partecipanti ottengono un controllo della crescita tumorale o una riduzione delle dimensioni del tumore.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento e riceveranno il farmaco sperimentale o il placebo insieme ai farmaci chemioterapici standard. I partecipanti devono avere almeno diciotto anni di età e non devono aver ricevuto alcun trattamento sistemico antitumorale per la malattia metastatica, anche se possono aver ricevuto fino a un ciclo di chemioterapia standard prima di iniziare lo studio. La malattia deve essere confermata attraverso esami di laboratorio del tessuto tumorale e deve esserci evidenza della perdita della proteina <b>MTAP</b> nel tumore. I partecipanti devono avere almeno una lesione tumorale misurabile secondo criteri medici specifici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Uno studio su ziltivekimab rispetto a placebo in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica, malattia renale cronica e infiammazione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/uno-studio-su-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-malattia-renale-cronica-e-infiammazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 May 2026 04:05:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che hanno una malattia cardiovascolare aterosclerotica, una malattia renale cronica e una infiammazione sistemica. La malattia cardiovascolare aterosclerotica si verifica quando le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di depositi di grasso, il che può portare a problemi al cuore e alla circolazione del sangue. La malattia renale cronica indica che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che hanno una <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>, una <b>malattia renale cronica</b> e una <b>infiammazione sistemica</b>. La malattia cardiovascolare aterosclerotica si verifica quando le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di depositi di grasso, il che può portare a problemi al cuore e alla circolazione del sangue. La malattia renale cronica indica che i reni non funzionano correttamente nel filtrare il sangue. L&#8217;infiammazione sistemica significa che c&#8217;è un&#8217;infiammazione diffusa nel corpo che può essere misurata attraverso esami del sangue. Lo studio confronta un farmaco chiamato <b>ziltivekimab</b>, somministrato come <b>soluzione iniettabile</b> sotto la pelle una volta al mese, con un <b>placebo</b>. Entrambi i trattamenti vengono aggiunti alle cure standard che i partecipanti già ricevono.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se ziltivekimab è superiore al placebo nel ridurre il rischio di eventi cardiovascolari gravi. Questi eventi includono morte per cause cardiovascolari, <b>infarto miocardico</b> non fatale che è comunemente chiamato attacco di cuore, e <b>ictus</b> non fatale che si verifica quando il flusso di sangue al cervello viene interrotto. Durante lo studio vengono anche osservati altri risultati importanti come il numero di ricoveri in ospedale per insufficienza cardiaca, i cambiamenti nella funzione dei reni misurati attraverso esami del sangue che valutano quanto bene i reni filtrano le sostanze, e il tempo fino alla comparsa di vari eventi come morte per qualsiasi causa, necessità di procedure per ripristinare il flusso di sangue nelle arterie, e peggioramento della funzione renale.</p>
<p>I partecipanti ricevono il trattamento assegnato per tutta la durata dello studio e vengono regolarmente controllati attraverso visite mediche ed esami. Durante queste visite vengono effettuati prelievi di sangue per misurare diversi valori come il livello di infiammazione nel corpo, i marcatori della funzione cardiaca e renale, e altri parametri di salute. Vengono inoltre valutati cambiamenti in alcuni valori specifici come la <b>proteina C reattiva ad alta sensibilità</b> che misura l&#8217;infiammazione, il rapporto tra albumina e creatinina nelle urine che indica la funzione renale, e la frazione di eiezione ventricolare sinistra che mostra quanto bene il cuore pompa il sangue. Lo studio raccoglie anche informazioni sulla qualità di vita dei partecipanti e sul numero di infezioni che potrebbero verificarsi durante il periodo di osservazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di estensione per valutare sicurezza e tollerabilità a lungo termine di itepekimab in adulti con rinosinusite cronica con polipi nasali non controllata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-estensione-per-valutare-sicurezza-e-tollerabilita-a-lungo-termine-di-itepekimab-in-adulti-con-rinosinusite-cronica-con-polipi-nasali-non-controllata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 May 2026 05:43:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la Chronic rhinosinusitis with nasal polyps, una condizione cronica caratterizzata da infiammazione dei seni paranasali e del naso con la formazione di polipi, che può provocare congestione, perdita dell’olfatto e dolore facciale. Il farmaco in fase di valutazione è itepekimab, somministrato tramite subcutaneous injection, cioè un’iniezione sotto la pelle con una piccola [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>Chronic rhinosinusitis with nasal polyps</b>, una condizione cronica caratterizzata da infiammazione dei seni paranasali e del naso con la formazione di polipi, che può provocare congestione, perdita dell’olfatto e dolore facciale. Il farmaco in fase di valutazione è <b>itepekimab</b>, somministrato tramite <b>subcutaneous injection</b>, cioè un’iniezione sotto la pelle con una piccola siringa. Per confrontare gli effetti, alcuni partecipanti ricevono un <b>placebo</b>, cioè una sostanza inattiva che non contiene il farmaco. Lo studio è <b>double-blinded</b>, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno chi sta ricevendo il farmaco attivo o il placebo.</p>
<p>L’obiettivo è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine del trattamento. I partecipanti che hanno già completato studi precedenti continuano a ricevere il farmaco o il placebo per un periodo esteso, con visite regolari per monitorare eventuali effetti indesiderati, esami del sangue e controlli con una piccola telecamera inserita nel naso (endoscopia). Durante il periodo di studio si osserva anche l’uso di <b>systemic corticosteroid</b>, farmaci che possono essere prescritti in caso di peggioramento della condizione, per capire se il nuovo trattamento riduce la necessità di questi farmaci o di interventi chirurgici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di XL092 e pembrolizumab rispetto a pembrolizumab nel trattamento del carcinoma squamocellulare della testa e del collo ricorrente o metastatico con PD-L1 positivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-xl092-e-pembrolizumab-rispetto-a-pembrolizumab-nel-trattamento-del-carcinoma-squamocellulare-della-testa-e-del-collo-ricorrente-o-metastatico-con-pd-l1-positivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:41:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del Carcinoma squamocellulare della testa e del collo, un tipo di tumore che può ripresentarsi dopo le cure iniziali o diffondersi in altre parti del corpo, condizione nota come metastatico. Lo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci rispetto all&#8217;uso di un singolo farmaco come prima scelta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>Carcinoma squamocellulare della testa e del collo</b>, un tipo di tumore che può ripresentarsi dopo le cure iniziali o diffondersi in altre parti del corpo, condizione nota come <b>metastatico</b>. Lo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci rispetto all&#8217;uso di un singolo farmaco come prima scelta terapeutica. I partecipanti riceveranno o l&#8217;associazione tra <b>XL092</b>, un farmaco somministrato per via orale sotto forma di compressa, e <b>pembrolizumab</b>, un farmaco somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero attraverso una flebo, oppure solo <b>pembrolizumab</b>.</p>
<p>Il trattamento coinvolge anche la valutazione della presenza della proteina <b>PD-L1</b>, un indicatore utilizzato per identificare determinati tipi di cellule tumorali. Durante lo studio, i partecipanti saranno suddivisi in gruppi in modo casuale e nessuno saprà quale trattamento specifico riceverà, un metodo definito <b>doppio cieco</b>. Il percorso prevede la somministrazione periodica dei farmaci prescritti per monitorare come il corpo risponde alla terapia nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su ceralasertib e durvalumab rispetto a docetaxel per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ceralasertib-e-durvalumab-rispetto-a-docetaxel-per-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:27:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro al polmone non a piccole cellule avanzato o metastatico è una forma di tumore che si è diffusa oltre il polmone. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia che non hanno alterazioni genetiche trattabili e la cui malattia è progredita dopo aver ricevuto una terapia anti-PD-(L)1 e chemioterapia a base [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro al polmone non a piccole cellule avanzato o metastatico è una forma di tumore che si è diffusa oltre il polmone. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia che non hanno alterazioni genetiche trattabili e la cui malattia è progredita dopo aver ricevuto una terapia anti-PD-(L)1 e chemioterapia a base di platino. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di due farmaci, <b>ceralasertib</b> e <b>durvalumab</b>, rispetto a un altro farmaco chiamato <b>docetaxel</b>.</p>
<p>Il <b>ceralasertib</b> è un farmaco in forma di compresse rivestite, mentre il <b>durvalumab</b> è somministrato come soluzione per infusione. Il <b>docetaxel</b> è un farmaco che viene somministrato per via endovenosa. Lo studio mira a dimostrare che la combinazione di <b>ceralasertib</b> e <b>durvalumab</b> è superiore al <b>docetaxel</b> nel migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento e saranno seguiti per valutare la loro risposta al trattamento e la qualità della vita.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più centri e durerà fino al 2026. I pazienti riceveranno il trattamento per un massimo di 24 mesi, a meno che la malattia non progredisca o si verifichino effetti collaterali significativi. Durante lo studio, verranno monitorati la sicurezza e la tollerabilità dei farmaci, oltre a raccogliere dati sulla qualità della vita dei partecipanti. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del loro trattamento. L&#8217;obiettivo principale è valutare il tempo di sopravvivenza dalla randomizzazione fino alla data del decesso per qualsiasi causa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Spitalul Clinic De Neuropsihiatrie Craiova</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/spitalul-clinic-de-neuropsihiatrie-craiova/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:17:30 +0000</pubDate>
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			</item>
		<item>
		<title>Centrul Medical Renasterea S.R.L.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/centrul-medical-renasterea-s-r-l/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:16:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Cardio Med S.R.L.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/cardio-med-s-r-l/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:15:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Oncolab S.R.L.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/oncolab-s-r-l/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:14:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[]]></description>
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			</item>
		<item>
		<title>Spitalul Clinic Judetean De Urgenta Craiova</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/spitalul-clinic-judetean-de-urgenta-craiova/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:14:15 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/centro/spitalul-clinic-judetean-de-urgenta-craiova-3/</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Onco Clinic Consult S.A.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/onco-clinic-consult-s-a/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:11:45 +0000</pubDate>
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		<title>Neurocord Medical S.R.L</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/neurocord-medical-s-r-l-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:09:29 +0000</pubDate>
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		<item>
		<title>Medisof Diagnostic S.R.L.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/medisof-diagnostic-s-r-l-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 12 May 2026 06:09:24 +0000</pubDate>
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		<item>
		<title>BMN 333 e vosoritide nei bambini con acondroplasia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-bmn-333-rispetto-a-vosoritide-nei-bambini-con-acondroplasia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 08 May 2026 05:12:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta achondroplasia, una condizione genetica che causa una crescita ossea diversa dal normale e porta spesso a bassa statura, confrontando BMN 333 con vosoritide. BMN 333 è il farmaco in studio, mentre vosoritide è il trattamento di confronto già noto. Lo scopo dello studio è verificare se BMN 333 è efficace e sicuro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta <b>achondroplasia</b>, una condizione genetica che causa una crescita ossea diversa dal normale e porta spesso a bassa statura, confrontando <b>BMN 333</b> con <b>vosoritide</b>. <b>BMN 333</b> è il farmaco in studio, mentre vosoritide è il trattamento di confronto già noto. Lo scopo dello studio è verificare se BMN 333 è efficace e sicuro nei bambini con achondroplasia.</p>
<p>Il trattamento viene somministrato con un’iniezione sotto la pelle. Lo studio è diviso in due fasi: nella prima vengono confrontate tre dosi di BMN 333 con vosoritide, e nella seconda viene usata la dose scelta in base ai risultati iniziali per il resto del periodo di trattamento. La durata complessiva del trattamento e dell’osservazione è di circa 52 settimane, con controlli regolari durante il percorso dello studio.</p>
<p>Durante lo studio vengono raccolte informazioni su come il bambino cresce e su eventuali problemi di salute comparsi nel tempo, insieme a controlli clinici di routine. <b>AGV</b> significa “velocità di crescita annuale”, cioè quanto cresce in un anno. I risultati serviranno a capire se <b>BMN 333</b> può diventare una nuova opzione di cura per l’achondroplasia.</p>
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		<item>
		<title>Studio su zenagamtide in persone con sovrappeso o obesità e diabete di tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-dello-zenagamtide-per-la-perdita-di-peso-in-persone-con-sovrappeso-o-obesita-e-diabete-di-tipo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:10:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio valuta persone con sovrappeso o obesità e diabete di tipo 2, una malattia in cui il corpo non usa bene lo zucchero nel sangue. Il trattamento in studio è NNC0487-0111, detto anche zenagamtide, un medicinale somministrato con iniezione sotto la pelle una volta alla settimana, in una penna preriempita. In alcune persone viene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio valuta persone con <b>sovrappeso o obesità</b> e <b>diabete di tipo 2</b>, una malattia in cui il corpo non usa bene lo zucchero nel sangue. Il trattamento in studio è <b>NNC0487-0111</b>, detto anche <b>zenagamtide</b>, un medicinale somministrato con iniezione sotto la pelle una volta alla settimana, in una penna preriempita. In alcune persone viene usato <b>placebo</b> al posto del medicinale, per confrontare i risultati. Lo scopo dello studio è capire se questo trattamento aiuta a ridurre il peso corporeo in modo migliore del placebo.</p>
<p>Nel corso dello studio, le persone ricevono le iniezioni per un periodo di tempo e vengono seguite con controlli regolari. Durante queste visite si osservano il peso, la circonferenza della vita, la quantità di zucchero nel sangue e altri aspetti della salute generale. Vengono anche raccolti dati su possibili effetti indesiderati, cioè problemi che possono comparire durante il trattamento. Lo studio serve anche a capire come il medicinale influisce sulla qualità della vita e su alcuni valori legati a cuore, sangue e metabolismo, cioè al modo in cui il corpo usa energia e sostanze nutritive.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Imlunestrant rispetto alla Terapia Endocrina Standard in Pazienti con Tumore al Seno Precoce a Rischio di Recidiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-imlunestrant-rispetto-alla-terapia-endocrina-standard-in-pazienti-con-tumore-al-seno-precoce-a-rischio-di-recidiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:09:17 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il cancro al seno in fase iniziale, specificamente il tipo ER+ HER2-, che significa che le cellule tumorali crescono in risposta agli ormoni estrogeni ma non hanno un eccesso della proteina HER2. Questo tipo di cancro al seno ha un rischio maggiore di tornare dopo il trattamento iniziale. I partecipanti hanno già [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>cancro al seno</b> in fase iniziale, specificamente il tipo <b>ER+ HER2-</b>, che significa che le cellule tumorali crescono in risposta agli ormoni estrogeni ma non hanno un eccesso della proteina HER2. Questo tipo di cancro al seno ha un rischio maggiore di tornare dopo il trattamento iniziale. I partecipanti hanno già ricevuto da 2 a 5 anni di terapia endocrina adiuvante, che è un trattamento ormonale per ridurre il rischio di recidiva del cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>imlunestrant</b> con la terapia endocrina standard. Imlunestrant è un farmaco sperimentale che potrebbe offrire un&#8217;alternativa alla terapia ormonale tradizionale. La terapia endocrina standard include farmaci come <b>tamoxifene</b>, <b>exemestane</b>, <b>anastrozolo</b>, <b>letrozolo</b> e analoghi dell<b>ormone di rilascio delle gonadotropine</b>. Questi farmaci agiscono bloccando o riducendo l&#8217;effetto degli estrogeni, che possono stimolare la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti per un periodo massimo di 60 mesi. Alcuni riceveranno <b>imlunestrant</b>, mentre altri continueranno con la terapia endocrina standard. Lo studio valuterà quanto tempo i partecipanti rimangono liberi da malattia invasiva e altri aspetti della loro salute e qualità della vita. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del confronto tra i trattamenti. L&#8217;obiettivo è determinare quale trattamento sia più efficace nel prevenire il ritorno del cancro al seno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Datopotamab Deruxtecan e Pembrolizumab in Pazienti con Cancro al Polmone Non a Piccole Cellule Avanzato o Metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-datopotamab-deruxtecan-e-pembrolizumab-in-pazienti-con-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 May 2026 05:09:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule in fase avanzata o metastatica, un tipo di tumore che si sviluppa nei polmoni e può diffondersi ad altre parti del corpo. I partecipanti non devono aver ricevuto precedenti terapie per questa condizione. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;efficacia di diverse [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> in fase avanzata o metastatica, un tipo di tumore che si sviluppa nei polmoni e può diffondersi ad altre parti del corpo. I partecipanti non devono aver ricevuto precedenti terapie per questa condizione. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;efficacia di diverse combinazioni di farmaci nel trattamento di questo tipo di cancro.</p>
<p>Il trattamento in studio include l&#8217;uso di <b>Datopotamab deruxtecan</b>, un farmaco sperimentale, in combinazione con <b>Pembrolizumab</b> (noto anche come <b>Keytruda</b>), un farmaco già utilizzato per trattare vari tipi di cancro. Alcuni partecipanti riceveranno anche una chemioterapia a base di platino, che può includere farmaci come <b>Cisplatino</b> o <b>Carboplatino</b>. Un altro gruppo di partecipanti riceverà <b>Pemetrexed</b> insieme a Pembrolizumab e chemioterapia a base di platino. Il <b>placebo</b> potrebbe essere utilizzato in alcune parti dello studio per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più fasi e i partecipanti saranno monitorati per valutare quanto tempo il trattamento riesce a controllare la malattia e migliorare la sopravvivenza complessiva. I risultati saranno analizzati per determinare quale combinazione di farmaci offre i migliori benefici per i pazienti con questo tipo di cancro al polmone. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti tramite infusione endovenosa, un metodo che prevede l&#8217;iniezione diretta dei farmaci nel flusso sanguigno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di REGN7508 per la prevenzione della trombosi associata al cancro in pazienti con tumori solidi in fase di trattamento.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-regn7508-per-la-prevenzione-della-trombosi-associata-al-cancro-in-pazienti-con-tumori-solidi-in-fase-di-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulla prevenzione della trombosi associata al cancro, una condizione in cui si formano coaguli di sangue all&#8217;interno dei vasi sanguigni in persone affette da tumori solidi. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato REGN7508, un anticorpo monoclonale, ovvero una proteina progettata in laboratorio per colpire [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulla prevenzione della <b>trombosi associata al cancro</b>, una condizione in cui si formano coaguli di sangue all&#8217;interno dei vasi sanguigni in persone affette da tumori solidi. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>REGN7508</b>, un <b>anticorpo monoclonale</b>, ovvero una proteina progettata in laboratorio per colpire una specifica componente del sangue chiamata <b>fattore XI</b>, che aiuta la formazione dei coaguli. Il trattamento viene confrontato con un <b>placebo</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco o il placebo per prevenire la formazione di coaguli, come la <b>trombosi venosa profonda</b>, che colpisce solitamente le gambe, o l&#8217;<b>embolia polmonare</b>, che si verifica quando un coagulo raggiunge i polmoni. Verrà inoltre monitorata la possibilità di verificarsi di eventi di <b>sanguinamento</b> significativi. Il percorso di ricerca prevede un monitoraggio costante per osservare come il corpo reagisce alla sostanza e per garantire la sicurezza dei partecipanti durante il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di MK-3475A rispetto al pembrolizumab in pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule in stadio avanzato con alto livello di PD-L1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-confrontare-l-efficacia-e-la-sicurezza-di-mk-3475a-rispetto-al-pembrolizumab-in-pazienti-con-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-in-stadio-avanzato-con-alto-livello-di-pd-l1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:53:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento del tumore del polmone non a piccole cellule in fase metastatica, una condizione in cui le cellule cancerose si sono diffuse oltre l&#8217;organo originale. La ricerca si concentra su pazienti che presentano un alto livello di una proteina chiamata PD-L1. L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare la velocità con cui il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento del <b>tumore del polmone non a piccole cellule</b> in fase <b>metastatica</b>, una condizione in cui le cellule cancerose si sono diffuse oltre l&#8217;organo originale. La ricerca si concentra su pazienti che presentano un alto livello di una proteina chiamata <b>PD-L1</b>. L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare la velocità con cui il farmaco viene assorbito dal corpo e la sua sicurezza utilizzando due diverse modalità di somministrazione dello stesso principio attivo, il <b>pembrolizumab</b>.</p>
<p>Il primo metodo prevede l&#8217;uso di <b>pembrolizumab</b> somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero attraverso una vena. Il secondo metodo prevede l&#8217;uso di <b>MK-3475A</b>, una formulazione che contiene <b>pembrolizumab</b> unito all&#8217;enzima <b>ialuronidasi</b>, somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero subito sotto la pelle. Durante lo studio, verranno monitorati i livelli del farmaco nel sangue per assicurarsi che l&#8217;efficacia e la sicurezza siano mantenute in entrambe le modalità.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul romiplostim per la trombocitopenia causata dalla chemioterapia in pazienti adulti con tumore al polmone, ovarico o mammario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-romiplostim-per-la-trombocitopenia-causata-dalla-chemioterapia-in-pazienti-adulti-con-tumore-al-polmone-ovarico-o-mammario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la trombocitopenia indotta da chemioterapia in persone adulte con tumore del polmone non a piccole cellule, tumore ovarico o tumore al seno. La trombocitopenia indotta da chemioterapia è una condizione in cui il numero di piastrine nel sangue si riduce a causa dei trattamenti chemioterapici, e le piastrine sono cellule del sangue [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>trombocitopenia indotta da chemioterapia</b> in persone adulte con <b>tumore del polmone non a piccole cellule</b>, <b>tumore ovarico</b> o <b>tumore al seno</b>. La trombocitopenia indotta da chemioterapia è una condizione in cui il numero di piastrine nel sangue si riduce a causa dei trattamenti chemioterapici, e le piastrine sono cellule del sangue importanti per la coagulazione. Quando le piastrine sono troppo poche, può essere necessario ritardare o ridurre le dosi di chemioterapia, oppure possono verificarsi sanguinamenti. Lo studio utilizza un farmaco chiamato <b>romiplostim</b>, noto anche con il nome commerciale <b>Nplate</b> o il codice <b>AMG 531</b>, che viene somministrato tramite iniezione sotto la pelle. Alcuni partecipanti riceveranno invece placebo, che è una sostanza senza principio attivo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il romiplostim può aiutare a mantenere un numero sufficiente di piastrine nel sangue, permettendo così di somministrare la chemioterapia nei tempi previsti e con le dosi complete, senza dover ridurre o ritardare il trattamento a causa di piastrine troppo basse. Lo studio vuole anche verificare quanto il farmaco influisce sul livello più basso di piastrine raggiunto durante il trattamento, quanto tempo ci vuole perché le piastrine tornino a un livello accettabile, e se il farmaco riduce la necessità di trasfusioni di piastrine o episodi di sanguinamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a ricevere la loro chemioterapia abituale, che deve essere basata su <b>carboplatino</b> in combinazione con altri farmaci come <b>gemcitabina</b>, <b>pemetrexed</b>, <b>doxorubicina liposomiale</b>, <b>paclitaxel</b>, <b>nab-paclitaxel</b> o <b>docetaxel</b>, oppure uno di questi farmaci da solo. La chemioterapia viene somministrata in cicli che si ripetono ogni ventuno o ventotto giorni. I partecipanti riceveranno il farmaco in studio o il placebo per almeno tre cicli di chemioterapia, e verranno seguiti nel tempo per valutare la sicurezza del trattamento, inclusa la possibile comparsa di effetti indesiderati, lo sviluppo di anticorpi contro il farmaco, e altri problemi di salute a lungo termine.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di cagrilintide e semaglutide nel controllo del diabete di tipo 2 in pazienti trattati con metformina</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-cagrilintide-e-semaglutide-nel-controllo-del-diabete-di-tipo-2-in-pazienti-trattati-con-metformina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 13:52:56 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-cagrilintide-e-semaglutide-nel-controllo-del-diabete-di-tipo-2-in-pazienti-trattati-con-metformina/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il diabete di tipo 2, una malattia in cui il corpo non riesce a controllare adeguatamente i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio esamina l&#8217;uso di diversi medicinali somministrati tramite iniezione sotto la pelle: cagrilintide e semaglutide utilizzati insieme (chiamati CagriSema), oppure usati separatamente, e placebo. Alcuni partecipanti riceveranno CagriSema in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>diabete di tipo 2</b>, una malattia in cui il corpo non riesce a controllare adeguatamente i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio esamina l&#8217;uso di diversi medicinali somministrati tramite iniezione sotto la pelle: <b>cagrilintide</b> e <b>semaglutide</b> utilizzati insieme (chiamati CagriSema), oppure usati separatamente, e placebo. Alcuni partecipanti riceveranno CagriSema in diverse dosi, altri riceveranno solo semaglutide, altri solo cagrilintide, e altri ancora riceveranno placebo. Tutti i partecipanti continueranno a prendere <b>metformina</b>, un medicinale per il diabete assunto per bocca, e alcuni potrebbero anche continuare a prendere un altro tipo di medicinale chiamato <b>inibitore SGLT2</b> (come <b>dapagliflozin</b>).</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se CagriSema funziona meglio di semaglutide, cagrilintide o placebo nel ridurre i livelli di zucchero nel sangue e il peso corporeo nelle persone con diabete di tipo 2 che non sono sufficientemente controllate con la metformina da sola o insieme a un inibitore SGLT2. Durante lo studio verranno misurati diversi valori, tra cui l&#8217;emoglobina glicata (chiamata <b>HbA1c</b>), che indica quanto bene è controllato lo zucchero nel sangue nel tempo, e il peso corporeo. Verranno anche controllati altri aspetti come la pressione del sangue, i grassi nel sangue chiamati <b>trigliceridi</b> e <b>colesterolo</b>, e il tempo in cui lo zucchero nel sangue rimane entro i livelli desiderati.</p>
<p>Lo studio durerà circa 68 settimane di trattamento, seguite da un periodo di osservazione. I partecipanti riceveranno iniezioni una volta alla settimana sotto la pelle e continueranno a prendere i loro medicinali abituali per il diabete. Durante lo studio verranno effettuate visite regolari per controllare come funzionano i medicinali e per verificare eventuali effetti indesiderati. Alcuni partecipanti useranno anche un dispositivo di monitoraggio continuo del glucosio per misurare i livelli di zucchero nel sangue in modo costante. Verranno raccolte informazioni sulla qualità di vita e sulla soddisfazione con il trattamento attraverso questionari.</p>
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