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	<title>Costanza | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Costanza | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di LY4268989 e Mirikizumab in adulti con colite ulcerosa da moderata a grave</title>
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		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sulla colite ulcerosa, una malattia infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino e causa ulcere, ovvero piccole ferite, sulla parete interna del colon. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia dell&#8217;uso combinato di due farmaci rispetto all&#8217;uso di uno solo per indurre la remissione, ovvero la scomparsa dei sintomi della malattia. I [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sulla <b>colite ulcerosa</b>, una malattia infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino e causa ulcere, ovvero piccole ferite, sulla parete interna del colon. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia dell&#8217;uso combinato di due farmaci rispetto all&#8217;uso di uno solo per indurre la remissione, ovvero la scomparsa dei sintomi della malattia.</p>
<p>I trattamenti presi in considerazione includono il farmaco chiamato <b>mirikizumab</b>, somministrato tramite <b>iniezione endovenosa</b> (direttamente nella vena) o <b>sottocutanea</b> (sotto la pelle), e la sostanza denominata <b>LY4268989</b> (nota anche come <b>MORF-057</b>), che viene assunta per via orale tramite <b>capsule</b>. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il trattamento combinato, mentre altri riceveranno solo <b>mirikizumab</b>. Alcuni gruppi potrebbero ricevere un <b>placebo</b>.</p>
<p>Il percorso dello studio prevede la somministrazione dei trattamenti per un periodo di 12 settimane per osservare come reagisce la malattia. Il monitoraggio della risposta terapeutica avverrà durante questo intervallo di tempo per determinare quanto i farmaci siano efficaci nel gestire la condizione intestinale.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del tenecteplase rispetto alle cure standard in pazienti con ictus ischemico acuto manifestatosi più di 4,5 ore dopo l&#8217;ultimo momento di benessere.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-del-tenecteplase-rispetto-alle-cure-standard-in-pazienti-con-ictus-ischemico-acuto-manifestatosi-piu-di-4-5-ore-dopo-l-ultimo-momento-di-benessere/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:31 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda l&#8217;Ictus Ischemico Acuto, una condizione che si verifica quando il flusso di sangue verso una parte del cervello viene bloccato da un coagulo. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco tenecteplase rispetto alle cure standard nei pazienti in cui l&#8217;ultimo momento in cui la persona è stata vista [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l&#8217;<b>Ictus Ischemico Acuto</b>, una condizione che si verifica quando il flusso di sangue verso una parte del cervello viene bloccato da un coagulo. La ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>tenecteplase</b> rispetto alle cure standard nei pazienti in cui l&#8217;ultimo momento in cui la persona è stata vista in buone condizioni è avvenuto più di 4,5 ore prima dell&#8217;inizio del trattamento. Questo include i casi di <b>ictus al risveglio</b>, ovvero quando l&#8217;evento viene scoperto solo al momento della sveglia, e i pazienti che mostrano tramite <b>imaging</b>, ovvero esami delle immagini mediche, la presenza di tessuto cerebrale ancora recuperabile.</p>
<p>Il trattamento con <b>tenecteplase</b> viene somministrato tramite una <b>iniezione endovenosa</b>, ovvero direttamente nella vena, sotto forma di soluzione per iniezione. Durante lo studio, i partecipanti vengono assegnati in modo casuale a ricevere il farmaco in esame o il trattamento standard già in uso. Il monitoraggio si concentra sul recupero delle capacità motorie e cognitive del paziente nel tempo, con un&#8217;attenzione particolare allo stato di salute generale dopo 90 giorni dall&#8217;evento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine di balinatunfib in adulti con malattia di Crohn o colite ulcerosa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-a-lungo-termine-di-balinatunfib-in-adulti-con-malattia-di-crohn-o-colite-ulcerosa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio si concentra su persone affette da malattia di Crohn o colite ulcerosa, due tipi di malattie infiammatorie croniche che colpiscono l&#8217;apparato digerente. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine del farmaco balinatunfib, somministrato sotto forma di compressa con rivestimento pellicolare per via orale. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra su persone affette da <b>malattia di Crohn</b> o <b>colite ulcerosa</b>, due tipi di malattie infiammatorie croniche che colpiscono l&#8217;apparato digerente. L&#8217;obiettivo della ricerca è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine del farmaco <b>balinatunfib</b>, somministrato sotto forma di compressa con rivestimento pellicolare per via orale. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> invece del farmaco attivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del remibrutinib in pazienti con sclerosi multipla progressiva secondaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-remibrutinib-in-pazienti-con-sclerosi-multipla-progressiva-secondaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la sclerosi multipla progressiva secondaria, una malattia cronica del sistema nervoso che può causare un peggioramento graduale delle funzioni motorie e cognitive. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato LOU064, il cui principio attivo è il remibrutinib, somministrato tramite compresse rivestite. Durante la sperimentazione, alcuni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>sclerosi multipla progressiva secondaria</b>, una malattia cronica del sistema nervoso che può causare un peggioramento graduale delle funzioni motorie e cognitive. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato <b>LOU064</b>, il cui principio attivo è il <b>remibrutinib</b>, somministrato tramite compresse rivestite. Durante la sperimentazione, alcuni partecipanti riceveranno il trattamento attivo, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>.</p>
<p>Il percorso prevede il monitoraggio della progressione della disabilità nel tempo. Per misurare questo aspetto, viene utilizzata la <b>scala EDSS</b>, un sistema di punteggio che serve a descrivere il livello di disabilità fisica e la capacità di movimento di una persona. La ricerca si concentra anche sull&#8217;osservazione di possibili cambiamenti nelle lesioni cerebrali rilevabili tramite <b>risonanza magnetica</b> e sulla valutazione della velocità di cammino e della coordinazione manuale.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sul passaggio dal bulevirtide al brelovitug per pazienti con epatite delta cronica già in trattamento con bulevirtide</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-passaggio-dal-bulevirtide-al-brelovitug-per-pazienti-con-epatite-delta-cronica-gia-in-trattamento-con-bulevirtide/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda l&#8217;infezione cronica da epatite delta, una malattia del fegato causata dal virus dell&#8217;epatite delta che colpisce persone già affette da epatite B. Durante lo studio verranno utilizzati due medicinali: BJT-778, che è il trattamento principale in fase di valutazione, e bulevirtide, che è un medicinale già in uso da parte dei partecipanti. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda l&#8217;<b>infezione cronica da epatite delta</b>, una malattia del fegato causata dal virus dell&#8217;epatite delta che colpisce persone già affette da epatite B. Durante lo studio verranno utilizzati due medicinali: <b>BJT-778</b>, che è il trattamento principale in fase di valutazione, e <b>bulevirtide</b>, che è un medicinale già in uso da parte dei partecipanti. Entrambi i medicinali vengono somministrati tramite iniezione sotto la pelle. Lo scopo dello studio è valutare se il passaggio dal trattamento con bulevirtide al trattamento con BJT-778 sia efficace nel controllare l&#8217;infezione cronica da epatite delta dopo ventiquattro settimane.</p>
<p>Lo studio prevede che i partecipanti, che stanno già assumendo bulevirtide da almeno sei mesi, passino al trattamento con BJT-778. Durante il periodo di trattamento, che può durare fino a novantasei settimane, verranno effettuate valutazioni regolari per misurare la quantità di virus dell&#8217;epatite delta presente nel sangue e per controllare i valori degli enzimi del fegato. I partecipanti continueranno anche ad assumere i loro medicinali abituali per l&#8217;epatite B durante tutto lo studio. Dopo il completamento del trattamento, ci sarà un periodo di osservazione aggiuntivo per valutare gli effetti a lungo termine.</p>
<p>Durante lo studio verranno raccolte informazioni sulla sicurezza del trattamento, inclusi eventuali effetti indesiderati che potrebbero verificarsi, e verrà valutato se i partecipanti necessitano di interrompere il trattamento a causa di questi effetti. Verranno anche misurati i cambiamenti nei livelli di sali biliari nel sangue, che possono essere influenzati dal trattamento. L&#8217;obiettivo principale è determinare quanti partecipanti raggiungono livelli non rilevabili del virus dell&#8217;epatite delta nel sangue dopo il passaggio al nuovo trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di empasiprubart rispetto a immunoglobuline umane normali in adulti con polineuropatia demielinizzante infiammatoria cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-empasiprubart-rispetto-a-immunoglobuline-umane-normali-in-adulti-con-polineuropatia-demielinizzante-infiammatoria-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:02 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la polinevrite demielinizzante infiammatoria cronica, una malattia che colpisce i nervi periferici del corpo causando debolezza muscolare e difficoltà nei movimenti. La malattia può presentarsi in diverse forme, tra cui quella tipica, quella che colpisce principalmente i muscoli, quella che interessa più aree del corpo in modo non uniforme, quella localizzata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>polinevrite demielinizzante infiammatoria cronica</b>, una malattia che colpisce i nervi periferici del corpo causando debolezza muscolare e difficoltà nei movimenti. La malattia può presentarsi in diverse forme, tra cui quella tipica, quella che colpisce principalmente i muscoli, quella che interessa più aree del corpo in modo non uniforme, quella localizzata in una zona specifica e quella che colpisce le parti più distanti degli arti. Nello studio verranno utilizzati due trattamenti: <b>empasiprubart</b>, un nuovo farmaco sperimentale noto anche come <b>ARGX-117</b>, e le <b>immunoglobuline umane normali per uso endovenoso</b>, un trattamento già utilizzato per questa malattia. Entrambi i farmaci vengono somministrati attraverso una flebo in vena. Alcuni partecipanti riceveranno invece placebo al posto di uno dei due trattamenti attivi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se empasiprubart sia efficace quanto le immunoglobuline nel migliorare la capacità funzionale dei pazienti, cioè la loro abilità di svolgere le attività quotidiane. Durante lo studio verranno valutati diversi aspetti della malattia, come la forza muscolare misurata attraverso la presa della mano, la capacità di camminare e alzarsi da una sedia, e la disabilità generale attraverso scale di valutazione specifiche. Verranno inoltre raccolte informazioni sulla qualità di vita dei partecipanti, sulla loro stanchezza, sul dolore eventualmente presente e sulla capacità di svolgere attività lavorative e domestiche.</p>
<p>Lo studio prevede che i partecipanti ricevano il trattamento per un periodo massimo di centoventi giorni, durante i quali verranno effettuate diverse visite mediche per monitorare l&#8217;andamento della malattia e la sicurezza dei farmaci utilizzati. Verranno eseguiti esami del sangue per verificare la presenza di anticorpi contro il farmaco sperimentale e per misurare i livelli di alcune sostanze nel sangue che sono importanti per capire come funziona il trattamento. Durante tutto lo studio verranno controllati attentamente eventuali effetti indesiderati, i risultati degli esami di laboratorio, l&#8217;elettrocardiogramma e i parametri vitali come pressione e frequenza cardiaca.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul molnupiravir per adulti non ospedalizzati con COVID-19 ad alto rischio di peggioramento della malattia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-molnupiravir-per-adulti-non-ospedalizzati-con-covid-19-ad-alto-rischio-di-peggioramento-della-malattia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda l&#8217;infezione da SARS-CoV-2 (COVID-19) in persone adulte non ricoverate in ospedale che presentano un rischio elevato di sviluppare una forma grave della malattia. Il trattamento che verrà esaminato è il molnupiravir, noto anche con il nome in codice MK-4482, che viene somministrato sotto forma di compresse da assumere per bocca. Alcuni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda l&#8217;<b>infezione da SARS-CoV-2 (COVID-19)</b> in persone adulte non ricoverate in ospedale che presentano un rischio elevato di sviluppare una forma grave della malattia. Il trattamento che verrà esaminato è il <b>molnupiravir</b>, noto anche con il nome in codice <b>MK-4482</b>, che viene somministrato sotto forma di compresse da assumere per bocca. Alcuni partecipanti riceveranno invece compresse di placebo. Lo studio vuole verificare se il molnupiravir sia efficace e sicuro nel trattamento di questa infezione virale confrontandolo con il placebo.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se il molnupiravir possa ridurre il numero di persone che necessitano di ricovero in ospedale, che muoiono per qualsiasi causa o che hanno bisogno di assistenza medica a causa del COVID-19 entro 29 giorni dall&#8217;inizio del trattamento. Inoltre, si vuole verificare la sicurezza del medicinale osservando quali effetti indesiderati possono manifestarsi durante l&#8217;assunzione. La dose massima giornaliera prevista è di 1600 milligrammi e il trattamento dura 5 giorni.</p>
<p>Durante lo studio verranno raccolte informazioni sul tempo necessario perché i sintomi del COVID-19 scompaiano completamente, sulla quantità di virus presente nell&#8217;organismo e su eventuali interventi medici necessari. I partecipanti dovranno segnalare i propri sintomi come tosse, mal di gola, difficoltà respiratorie, dolori muscolari, febbre, stanchezza e altri disturbi legati all&#8217;infezione. Lo studio coinvolge persone che non possono o non vogliono ricevere altri trattamenti specifici per il COVID-19 e che hanno almeno una condizione che aumenta il rischio di malattia grave, come età avanzata superiore ai 75 anni, sistema immunitario indebolito, disabilità o altre patologie come diabete, obesità importante o malattie polmonari croniche.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla cladribina orale rispetto al placebo in pazienti con miastenia gravis generalizzata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-cladribina-orale-rispetto-al-placebo-in-pazienti-con-miastenia-gravis-generalizzata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la miastenia gravis generalizzata, una malattia in cui il sistema immunitario attacca i collegamenti tra nervi e muscoli, causando debolezza muscolare che può interessare diverse parti del corpo come braccia, gambe, viso e muscoli coinvolti nella respirazione e nella deglutizione. Nello studio verrà utilizzata la cladribina, un farmaco che agisce sul [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>miastenia gravis generalizzata</b>, una malattia in cui il sistema immunitario attacca i collegamenti tra nervi e muscoli, causando debolezza muscolare che può interessare diverse parti del corpo come braccia, gambe, viso e muscoli coinvolti nella respirazione e nella deglutizione. Nello studio verrà utilizzata la <b>cladribina</b>, un farmaco che agisce sul sistema immunitario e che viene somministrato sotto forma di capsule da assumere per bocca. Alcuni partecipanti riceveranno invece un placebo. Tutti i partecipanti che completeranno questa prima fase dello studio riceveranno successivamente il vaccino <b>Shingrix</b>, che protegge contro l&#8217;herpes zoster, conosciuto anche come fuoco di Sant&#8217;Antonio.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se la cladribina in capsule, utilizzata a dosaggi diversi, sia efficace nel migliorare i sintomi della miastenia gravis generalizzata rispetto al placebo. Lo studio vuole anche verificare la sicurezza del farmaco e come viene tollerato dai partecipanti nel tempo.</p>
<p>Lo studio è organizzato in tre periodi successivi. Nel primo periodo, che dura ventiquattro settimane, i partecipanti riceveranno in modo casuale la cladribina ad alto dosaggio, la cladribina a basso dosaggio oppure il placebo, senza sapere quale trattamento stanno assumendo. Durante questo periodo verranno valutati i cambiamenti nella capacità di svolgere le attività quotidiane e nella forza muscolare attraverso scale di valutazione specifiche per la miastenia gravis. Successivamente tutti i partecipanti potranno ricevere il trattamento attivo con cladribina in base alle necessità cliniche. Al termine dello studio tutti i partecipanti riceveranno la vaccinazione contro l&#8217;herpes zoster mediante iniezione intramuscolare. Durante tutto lo studio verranno monitorati gli effetti indesiderati, i valori di laboratorio incluso il numero di linfociti nel sangue, i segni vitali e la concentrazione del farmaco nel sangue.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza a lungo termine di deucravacitinib rispetto a ustekinumab in pazienti adulti con psoriasi a placche da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-di-deucravacitinib-rispetto-a-ustekinumab-in-pazienti-adulti-con-psoriasi-a-placche-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la psoriasi a placche da moderata a grave, una malattia della pelle che causa chiazze rosse e squamose sulla superficie del corpo. Durante lo studio verranno utilizzati due farmaci: deucravacitinib, somministrato per via orale sotto forma di compresse rivestite con film, e ustekinumab, somministrato tramite iniezione sottocutanea. Lo scopo dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>psoriasi a placche</b> da moderata a grave, una malattia della pelle che causa chiazze rosse e squamose sulla superficie del corpo. Durante lo studio verranno utilizzati due farmaci: <b>deucravacitinib</b>, somministrato per via orale sotto forma di compresse rivestite con film, e <b>ustekinumab</b>, somministrato tramite iniezione sottocutanea. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza cardiovascolare, cioè la sicurezza per il cuore e i vasi sanguigni, dell&#8217;uso a lungo termine di deucravacitinib rispetto a ustekinumab in persone adulte con questa forma di psoriasi.</p>
<p>Lo studio è rivolto a partecipanti adulti di almeno 40 anni che hanno una psoriasi a placche che coinvolge una superficie corporea significativa e che potrebbero beneficiare di fototerapia, un trattamento con luce speciale, o di terapie sistemiche, cioè farmaci che agiscono su tutto l&#8217;organismo. I partecipanti devono avere almeno un fattore di rischio cardiovascolare, come ad esempio essere fumatori, avere la pressione alta, avere livelli elevati di grassi nel sangue, soffrire di <b>diabete mellito</b> di tipo 1 o 2, avere avuto in passato eventi come <b>infarto miocardico</b>, <b>ictus</b> o procedure di rivascolarizzazione coronarica, essere obesi oppure avere una storia familiare di malattie cardiache precoci.</p>
<p>Durante lo studio, che avrà una durata di circa 60 mesi, i partecipanti riceveranno in modo casuale uno dei due trattamenti e verranno monitorati per eventi cardiovascolari come infarto non fatale, ictus non fatale, morte cardiovascolare e procedure di rivascolarizzazione coronarica. Verranno inoltre osservati altri eventi come <b>embolia polmonare</b>, <b>trombosi venosa profonda</b>, problemi di <b>insufficienza cardiaca</b> che richiedono ospedalizzazione, tumori maligni, infezioni opportunistiche e altri eventi avversi gravi. Nel corso dello studio verranno eseguiti regolarmente esami di laboratorio che includono test della funzionalità epatica e analisi dei lipidi nel sangue a digiuno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli anticorpi ad azione prolungata SPY001-001 e SPY002 da soli e in combinazione per pazienti con colite ulcerosa moderata o grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-anticorpi-ad-azione-prolungata-spy001-001-e-spy002-da-soli-e-in-combinazione-per-pazienti-con-colite-ulcerosa-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-anticorpi-ad-azione-prolungata-spy001-001-e-spy002-da-soli-e-in-combinazione-per-pazienti-con-colite-ulcerosa-moderata-o-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva, che è una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ulcere nel rivestimento del colon e del retto. Lo studio valuterà l&#8217;uso di anticorpi a lunga durata d&#8217;azione somministrati da soli o in combinazione. I farmaci in esame includono SPY001-001 e SPY002, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>colite ulcerosa</b> da moderatamente a gravemente attiva, che è una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ulcere nel rivestimento del colon e del retto. Lo studio valuterà l&#8217;uso di anticorpi a lunga durata d&#8217;azione somministrati da soli o in combinazione. I farmaci in esame includono <b>SPY001-001</b> e <b>SPY002</b>, che saranno somministrati come soluzione per infusione attraverso una vena o come soluzione per iniezione sotto la pelle. Lo studio include anche i prodotti <b>SPYPBO-101</b> e <b>SPYPBO-102</b>. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di questi trattamenti nella colite ulcerosa.</p>
<p>Lo studio è diviso in due parti principali chiamate Parte A e Parte B. Nella Parte A, l&#8217;obiettivo principale è valutare gli effetti del trattamento sull&#8217;attività della malattia a livello dei tessuti dopo dodici settimane di trattamento. Nella Parte B, l&#8217;obiettivo principale è valutare la capacità del trattamento di indurre la remissione clinica, cioè la scomparsa dei sintomi, dopo dodici settimane di trattamento. Durante lo studio verranno eseguite endoscopie per valutare lo stato dell&#8217;infiammazione intestinale e verranno raccolti campioni di tessuto per analisi istologiche, ovvero esami al microscopio dei tessuti.</p>
<p>I partecipanti allo studio saranno adulti di almeno diciotto anni con diagnosi di colite ulcerosa confermata da almeno tre mesi. La malattia deve essere attiva e estendersi per almeno quindici centimetri dall&#8217;apertura anale. I partecipanti devono aver avuto una risposta inadeguata, una perdita di risposta, un&#8217;intolleranza o una dipendenza dai trattamenti convenzionali come i corticosteroidi o gli immunosoppressori, oppure dalle terapie avanzate approvate. Durante lo studio verranno monitorati i livelli dei farmaci nel sangue e la presenza di anticorpi contro i farmaci sperimentali. Lo studio durerà fino a quarantotto settimane per alcuni partecipanti e valuterà vari aspetti del miglioramento clinico, endoscopico e istologico della malattia.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su zilebesiran in aggiunta alle cure standard per ridurre eventi cardiovascolari in pazienti adulti con ipertensione non controllata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-zilebesiran-in-aggiunta-alle-cure-standard-per-ridurre-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-adulti-con-ipertensione-non-controllata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone adulte che soffrono di ipertensione non adeguatamente controllata e che hanno già una malattia cardiovascolare accertata oppure un rischio elevato di svilupparla. L&#8217;ipertensione è una condizione in cui la pressione del sangue nelle arterie è troppo alta. La malattia cardiovascolare include problemi al cuore e ai vasi sanguigni, come la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone adulte che soffrono di <b>ipertensione</b> non adeguatamente controllata e che hanno già una <b>malattia cardiovascolare</b> accertata oppure un rischio elevato di svilupparla. L&#8217;<b>ipertensione</b> è una condizione in cui la pressione del sangue nelle arterie è troppo alta. La <b>malattia cardiovascolare</b> include problemi al cuore e ai vasi sanguigni, come la malattia delle arterie coronarie, problemi ai vasi sanguigni del cervello o delle gambe. Il rischio elevato per malattie cardiovascolari può essere presente quando una persona ha più fattori di rischio come età avanzata, diabete, problemi ai reni, sovrappeso o altri problemi di salute. Lo studio prevede l&#8217;uso di un farmaco chiamato <b>Zilebesiran</b>, noto anche con il nome in codice <b>ALN-AGT01</b>, che viene somministrato come soluzione per iniezione sotto la pelle. Alcune persone riceveranno <b>Zilebesiran</b> mentre altre riceveranno un placebo, oltre ai farmaci che già assumono abitualmente per controllare la pressione del sangue.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se <b>Zilebesiran</b>, quando aggiunto ai farmaci abituali per la pressione, possa ridurre il rischio di eventi gravi legati al cuore e ai vasi sanguigni. Questi eventi includono la morte per cause cardiovascolari, l&#8217;infarto del cuore, l&#8217;ictus cerebrale o episodi di scompenso cardiaco che richiedono ricovero in ospedale o una visita urgente. Lo studio vuole anche verificare se il farmaco sia sicuro e se possa ridurre efficacemente la pressione del sangue.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a prendere i loro farmaci abituali per la pressione, che devono includere un diuretico e almeno un altro tipo di medicina per la pressione. Il <b>Zilebesiran</b> viene fornito in una siringa preriempita monouso già pronta per l&#8217;iniezione sotto la pelle. I partecipanti saranno seguiti per diversi anni per verificare l&#8217;effetto del trattamento sulla pressione del sangue e sul rischio di sviluppare problemi gravi al cuore e ai vasi sanguigni. Durante lo studio verranno misurate regolarmente la pressione del sangue e monitorate le condizioni di salute dei partecipanti.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di icotrokinra in pazienti con malattia di Crohn da moderatamente a gravemente attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-icotrokinra-in-pazienti-con-malattia-di-crohn-da-moderatamente-a-gravemente-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la malattia di Crohn da moderatamente a gravemente attiva. La malattia di Crohn è una condizione infiammatoria che può colpire diverse parti dell&#8217;intestino, causando sintomi come dolore addominale e diarrea frequente. Lo studio valuterà un medicinale chiamato icotrokinra, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per bocca. Alcuni partecipanti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>malattia di Crohn</b> da moderatamente a gravemente attiva. La malattia di Crohn è una condizione infiammatoria che può colpire diverse parti dell&#8217;intestino, causando sintomi come dolore addominale e diarrea frequente. Lo studio valuterà un medicinale chiamato <b>icotrokinra</b>, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per bocca. Alcuni partecipanti riceveranno icotrokinra mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è valutare se icotrokinra sia efficace nel ridurre i sintomi della malattia di Crohn e nel controllare l&#8217;infiammazione dell&#8217;intestino, sia nella fase iniziale del trattamento che nel mantenimento dei risultati nel tempo.</p>
<p>Lo studio è diviso in più fasi. Nella prima fase, chiamata fase di induzione, si valuterà se il medicinale riesce a migliorare i sintomi e a ridurre le ulcere nell&#8217;intestino dopo dodici settimane di trattamento. Le ulcere sono lesioni che si formano sulla parete interna dell&#8217;intestino a causa dell&#8217;infiammazione. Durante questa fase verrà misurata la risposta clinica, cioè il miglioramento generale dei sintomi come il numero di scariche intestinali liquide o molto morbide e l&#8217;intensità del dolore addominale. Successivamente, nella fase di mantenimento, si valuterà se il medicinale riesce a mantenere i benefici ottenuti per un periodo più lungo, fino a quaranta settimane.</p>
<p>Lo studio è rivolto a persone adulte che hanno ricevuto una diagnosi di malattia di Crohn da almeno dodici settimane e che presentano una malattia attiva confermata sia attraverso esami dell&#8217;intestino che attraverso la valutazione dei sintomi quotidiani. Possono partecipare persone che non hanno ottenuto risultati soddisfacenti con terapie precedenti come cortisonici per bocca, farmaci che agiscono sul sistema immunitario, oppure terapie più avanzate come anticorpi contro specifiche proteine dell&#8217;infiammazione o altri medicinali più recenti. Il trattamento previsto può durare fino a duecentosessanta settimane.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di icotrokinra in adulti e adolescenti con colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-icotrokinra-in-adulti-e-adolescenti-con-colite-ulcerosa-da-moderatamente-a-gravemente-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva, una malattia infiammatoria che colpisce l&#8217;intestino crasso causando infiammazione e ulcere nella parete interna del colon e del retto. Il trattamento che verrà studiato è icotrokinra, un farmaco sperimentale noto anche con il nome in codice JNJ-77242113, che viene somministrato sotto forma di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>colite ulcerosa</b> da moderatamente a gravemente attiva, una malattia infiammatoria che colpisce l&#8217;intestino crasso causando infiammazione e ulcere nella parete interna del colon e del retto. Il trattamento che verrà studiato è <b>icotrokinra</b>, un farmaco sperimentale noto anche con il nome in codice <b>JNJ-77242113</b>, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da prendere per bocca. Durante lo studio alcuni partecipanti riceveranno il farmaco attivo mentre altri riceveranno placebo per permettere il confronto degli effetti.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se icotrokinra sia efficace nel controllare i sintomi della malattia e nel portare a una remissione clinica, cioè una condizione in cui i sintomi della colite ulcerosa scompaiono o si riducono notevolmente. Lo studio valuterà sia la capacità del farmaco di indurre inizialmente questo miglioramento sia di mantenerlo nel tempo. La ricerca coinvolgerà sia persone adulte sia adolescenti con età compresa tra i dodici e i diciassette anni.</p>
<p>Lo studio si svolge in diverse fasi. Nella prima fase, chiamata fase di induzione, i partecipanti adulti riceveranno icotrokinra o placebo per dodici settimane per verificare se il trattamento può migliorare i sintomi della malattia. Coloro che risponderanno positivamente al trattamento potranno poi entrare in una seconda fase, chiamata fase di mantenimento, che durerà quaranta settimane e servirà a valutare se il farmaco riesce a mantenere i benefici ottenuti nel tempo. Gli adolescenti parteciperanno principalmente alla fase di mantenimento dello studio. Durante tutto il periodo dello studio verranno effettuati controlli regolari per monitorare l&#8217;efficacia del trattamento e la sicurezza dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia di rinvecalinase alfa nel trattamento dell&#8217;ictus ischemico acuto in pazienti con gravità moderata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-di-rinvecalinase-alfa-nel-trattamento-dellictus-ischemico-acuto-in-pazienti-con-gravita-moderata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda l&#8217;ictus ischemico acuto, una condizione che si verifica quando il flusso di sangue al cervello viene bloccato, causando danni al tessuto cerebrale. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato DM199, noto anche come rinvecalinase alfa, che verrà confrontato con un placebo. Il farmaco viene somministrato come soluzione per iniezione. Lo studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda l&#8217;<b>ictus ischemico acuto</b>, una condizione che si verifica quando il flusso di sangue al cervello viene bloccato, causando danni al tessuto cerebrale. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>DM199</b>, noto anche come <b>rinvecalinase alfa</b>, che verrà confrontato con un <b>placebo</b>. Il farmaco viene somministrato come <b>soluzione per iniezione</b>. Lo studio è stato progettato per valutare se questo trattamento è sicuro e se funziona meglio del placebo nel migliorare il recupero delle persone che hanno avuto un ictus di gravità moderata. Lo studio si concentra su persone che hanno possibilità limitate di ricevere altri trattamenti e che si presentano entro 24 ore dall&#8217;inizio dei sintomi dell&#8217;ictus.</p>
<p>Lo studio prevede che i partecipanti ricevano il farmaco o il placebo per un periodo di 21 giorni. Durante questo tempo, verranno effettuati controlli regolari per monitorare la sicurezza e gli effetti del trattamento. I partecipanti saranno seguiti fino a 90 giorni dopo l&#8217;inizio dello studio per valutare il loro recupero. Durante lo studio verranno eseguiti diversi esami, tra cui misurazioni dei segni vitali come la pressione sanguigna e la frequenza cardiaca, esami del sangue, elettrocardiogramma ed esame fisico. Verrà inoltre valutata la capacità dei partecipanti di svolgere le attività quotidiane e il loro livello di indipendenza funzionale.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è capire quante persone raggiungono un eccellente recupero funzionale dopo 90 giorni, misurato attraverso una scala che valuta il grado di disabilità. Lo studio valuterà anche la sicurezza del farmaco monitorando eventuali effetti indesiderati, reazioni nel punto di iniezione e cambiamenti nei parametri di laboratorio. Altri aspetti che verranno esaminati includono la capacità delle persone di essere indipendenti nelle loro attività quotidiane, il recupero neurologico e il tasso di mortalità durante i 90 giorni dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul trattamento con IMVT-1402 in pazienti adulti con polineuropatia demielinizzante infiammatoria cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-trattamento-con-imvt-1402-in-pazienti-adulti-con-polineuropatia-demielinizzante-infiammatoria-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la polinevrite infiammatoria demielinizzante cronica, una malattia che colpisce i nervi periferici del corpo causando infiammazione e danneggiamento del rivestimento protettivo dei nervi chiamato mielina. Questa condizione può provocare debolezza muscolare, riduzione della sensibilità e difficoltà nei movimenti. Lo studio valuterà un farmaco sperimentale chiamato IMVT-1402, che verrà somministrato come soluzione per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>polinevrite infiammatoria demielinizzante cronica</b>, una malattia che colpisce i nervi periferici del corpo causando infiammazione e danneggiamento del rivestimento protettivo dei nervi chiamato mielina. Questa condizione può provocare debolezza muscolare, riduzione della sensibilità e difficoltà nei movimenti. Lo studio valuterà un farmaco sperimentale chiamato <b>IMVT-1402</b>, che verrà somministrato come soluzione per iniezione sotto la pelle. Alcuni partecipanti riceveranno invece il placebo. Lo scopo dello studio è valutare se IMVT-1402 sia efficace nel prevenire la ricomparsa dei sintomi della malattia rispetto al placebo.</p>
<p>Durante lo studio, che durerà circa 76 settimane, i partecipanti riceveranno il farmaco o il placebo attraverso iniezioni sottocutanee. La dose massima giornaliera prevista è di 600 milligrammi. I partecipanti continueranno a ricevere le loro terapie abituali per la polinevrite infiammatoria demielinizzante cronica, che possono includere corticosteroidi o immunoglobuline. Lo studio verificherà quanti partecipanti rimangono senza ricomparsa dei sintomi fino alla settimana 24 e valuterà i cambiamenti nella capacità di svolgere le attività quotidiane, nella forza della presa della mano dominante e nella forza muscolare generale.</p>
<p>Possono partecipare allo studio persone adulte di almeno 18 anni di età che hanno ricevuto una diagnosi di polinevrite infiammatoria demielinizzante cronica tipica o di alcune varianti specifiche della malattia, confermata da test elettrodiagnostici. I partecipanti devono essere già in trattamento stabile da almeno tre mesi con corticosteroidi sistemici o con terapia a base di immunoglobuline al momento dell&#8217;ingresso nello studio. Lo studio è randomizzato e in doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi riceve il placebo durante il periodo di trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di IMVT-1402 in pazienti con Miastenia Gravis generalizzata da lieve a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-imvt-1402-in-pazienti-con-miastenia-gravis-generalizzata-da-lieve-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio esamina un nuovo trattamento per la Miastenia Gravis Generalizzata, una malattia autoimmune che causa debolezza muscolare e affaticamento. La condizione si verifica quando il sistema immunitario attacca erroneamente i recettori nelle giunzioni tra nervi e muscoli, compromettendo la normale trasmissione dei segnali nervosi ai muscoli. Il farmaco in studio si chiama IMVT-1402 e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio esamina un nuovo trattamento per la <b>Miastenia Gravis Generalizzata</b>, una malattia autoimmune che causa debolezza muscolare e affaticamento. La condizione si verifica quando il sistema immunitario attacca erroneamente i recettori nelle giunzioni tra nervi e muscoli, compromettendo la normale trasmissione dei segnali nervosi ai muscoli.</p>
<p>Il farmaco in studio si chiama <b>IMVT-1402</b> e viene somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco mentre altri riceveranno un placebo. Lo scopo principale è valutare quanto efficacemente questo nuovo trattamento possa migliorare i sintomi quotidiani nei pazienti con miastenia gravis da lieve a grave.</p>
<p>Il trattamento continuerà per 26 settimane, durante le quali verrà monitorato il miglioramento delle attività quotidiane dei partecipanti. Il farmaco viene somministrato attraverso iniezioni sotto la pelle con una dose massima giornaliera di 600 mg. I pazienti verranno seguiti regolarmente per valutare i miglioramenti nella forza muscolare e nella capacità di svolgere le attività quotidiane.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di mirikizumab e tirzepatide in adulti con malattia di Crohn da moderata a grave e sovrappeso o obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-mirikizumab-e-tirzepatide-in-adulti-con-malattia-di-crohn-da-moderata-a-grave-e-sovrappeso-o-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento della malattia di Crohn in persone che soffrono anche di obesità o sovrappeso. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due medicinali utilizzati insieme: il mirikizumab, un anticorpo monoclonale, e il tirzepatide, un peptide iniettabile. Lo scopo è verificare se l&#8217;uso combinato di questi farmaci sia più efficace rispetto all&#8217;utilizzo del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento della <b>malattia di Crohn</b> in persone che soffrono anche di <b>obesità</b> o sovrappeso. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due medicinali utilizzati insieme: il <b>mirikizumab</b>, un anticorpo monoclonale, e il <b>tirzepatide</b>, un peptide iniettabile. Lo scopo è verificare se l&#8217;uso combinato di questi farmaci sia più efficace rispetto all&#8217;utilizzo del solo mirikizumab con placebo.</p>
<p>I medicinali vengono somministrati tramite iniezione sottocutanea. Il tirzepatide viene somministrato fino a una dose massima di 15 mg, mentre il mirikizumab può essere somministrato fino a 900 mg. Il trattamento ha una durata prevista di 52 settimane, durante le quali i pazienti riceveranno regolarmente le iniezioni dei farmaci.</p>
<p>Lo studio si concentra su pazienti con malattia di Crohn da moderata a grave che non hanno risposto adeguatamente ad altri trattamenti convenzionali o avanzati. I partecipanti devono anche avere un indice di massa corporea elevato, indicativo di obesità o sovrappeso, insieme ad almeno una condizione correlata al peso come <b>ipertensione</b>, <b>diabete di tipo 2</b>, livelli anomali di colesterolo, <b>apnea notturna</b> o malattie cardiache.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di confronto tra insulina icodec settimanale e insulina glargine giornaliera, in combinazione con insulina aspart, in adulti con diabete di tipo 1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-confronto-tra-insulina-icodec-settimanale-e-insulina-glargine-giornaliera-in-combinazione-con-insulina-aspart-in-adulti-con-diabete-di-tipo-1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:36 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del diabete di tipo 1, una condizione in cui il corpo non produce abbastanza insulina per controllare i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio confronta due tipi di insulina: insulina icodec (Awiqli), che viene somministrata una volta alla settimana, e insulina glargine (Lantus), che viene somministrata una volta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>diabete di tipo 1</b>, una condizione in cui il corpo non produce abbastanza insulina per controllare i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio confronta due tipi di insulina: <b>insulina icodec</b> (Awiqli), che viene somministrata una volta alla settimana, e <b>insulina glargine</b> (Lantus), che viene somministrata una volta al giorno. Entrambi i trattamenti vengono utilizzati insieme all&#8217;<b>insulina aspart</b>, un tipo di insulina che viene assunta ai pasti.</p>
<p>I farmaci vengono somministrati tramite una <b>penna pre-riempita</b> che permette di iniettare l&#8217;insulina sotto la pelle. L&#8217;obiettivo dello studio è verificare quanto bene l&#8217;insulina icodec settimanale controlli i livelli di zucchero nel sangue rispetto all&#8217;insulina glargine giornaliera nelle persone con diabete di tipo 1.</p>
<p>Lo studio dura 26 settimane, durante le quali i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti. Durante questo periodo, verrà monitorato attentamente il controllo dello zucchero nel sangue attraverso diversi esami e misurazioni per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dei trattamenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per confrontare bemnifosbuvir-ruzasvir e sofosbuvir-velpatasvir nel trattamento dell&#8217;epatite C cronica in pazienti adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-confrontare-bemnifosbuvir-ruzasvir-e-sofosbuvir-velpatasvir-nel-trattamento-dellepatite-c-cronica-in-pazienti-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:22 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-per-confrontare-bemnifosbuvir-ruzasvir-e-sofosbuvir-velpatasvir-nel-trattamento-dellepatite-c-cronica-in-pazienti-adulti/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento dell&#8217;epatite C cronica, una malattia virale che colpisce il fegato. Lo studio confronta due diverse combinazioni di farmaci: la prima è composta da bemnifosbuvir e ruzasvir (BEM/RZR), mentre la seconda combina sofosbuvir e velpatasvir (SOF/VEL). Entrambe le combinazioni vengono somministrate sotto forma di compresse da assumere per via orale. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento dell&#8217;<b>epatite C cronica</b>, una malattia virale che colpisce il fegato. Lo studio confronta due diverse combinazioni di farmaci: la prima è composta da <b>bemnifosbuvir</b> e <b>ruzasvir</b> (BEM/RZR), mentre la seconda combina <b>sofosbuvir</b> e <b>velpatasvir</b> (SOF/VEL). Entrambe le combinazioni vengono somministrate sotto forma di compresse da assumere per via orale.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia della nuova combinazione BEM/RZR rispetto alla combinazione SOF/VEL nel trattamento dell&#8217;epatite C cronica. Il trattamento con BEM/RZR viene somministrato per un periodo di 8 o 12 settimane, mentre il trattamento con SOF/VEL viene somministrato per 12 settimane. Entrambi i trattamenti prevedono l&#8217;assunzione giornaliera dei farmaci.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti verranno monitorati per verificare la risposta al trattamento attraverso analisi del sangue che misurano la presenza del virus dell&#8217;epatite C. Il periodo di osservazione continua anche dopo il completamento del trattamento per valutare i risultati a lungo termine. Lo studio è di tipo aperto, il che significa che sia i medici che i pazienti sono a conoscenza del tipo di trattamento somministrato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul trattamento dell&#8217;epatite delta cronica con BJT-778 o bulevirtide in pazienti adulti con infezione cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-trattamento-dellepatite-delta-cronica-con-bjt-778-o-bulevirtide-in-pazienti-adulti-con-infezione-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:49 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-trattamento-dellepatite-delta-cronica-con-bjt-778-o-bulevirtide-in-pazienti-adulti-con-infezione-cronica/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda l&#8217;infezione cronica da epatite delta, una malattia del fegato causata da un virus chiamato virus delta dell&#8217;epatite che colpisce persone già affette da epatite B. L&#8217;infezione cronica significa che il virus rimane nel corpo per un lungo periodo di tempo e può danneggiare il fegato in modo progressivo. Nello studio verranno utilizzati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda l&#8217;<b>infezione cronica da epatite delta</b>, una malattia del fegato causata da un virus chiamato virus delta dell&#8217;epatite che colpisce persone già affette da epatite B. L&#8217;infezione cronica significa che il virus rimane nel corpo per un lungo periodo di tempo e può danneggiare il fegato in modo progressivo. Nello studio verranno utilizzati due farmaci somministrati tramite iniezione sotto la pelle: <b>BJT-778</b>, che è un nuovo medicinale in fase di sperimentazione, e <b>bulevirtide</b>, che è un altro farmaco già utilizzato per questa condizione. Lo scopo dello studio è valutare se BJT-778 funziona meglio di bulevirtide nel trattamento dell&#8217;infezione cronica da epatite delta dopo 48 settimane di cura.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno in modo casuale uno dei due farmaci e continueranno anche ad assumere i loro medicinali abituali per l&#8217;epatite B, come tenofovir o entecavir. Il trattamento durerà complessivamente 96 settimane, che corrispondono a circa due anni. I medici controlleranno regolarmente la quantità di virus nel sangue e i valori delle analisi del fegato, in particolare un valore chiamato ALT che indica se il fegato è infiammato. Verranno anche effettuati esami per valutare lo stato del fegato, come la misurazione della rigidità del fegato tramite un esame chiamato elastografia, e verranno raccolte informazioni su eventuali effetti indesiderati dei farmaci.</p>
<p>Lo studio valuterà quanti partecipanti raggiungono una combinazione di risultati positivi, cioè la riduzione del virus a livelli non rilevabili e il ritorno alla normalità dei valori di ALT. Verranno anche confrontati i due farmaci per vedere quale funziona meglio nel migliorare la salute del fegato e nel ridurre la progressione della malattia epatica. Durante tutto il periodo dello studio, i medici monitoreranno attentamente la sicurezza dei farmaci e la qualità di vita dei partecipanti attraverso questionari specifici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di DNTH103 in adulti con polineuropatia demielinizzante infiammatoria cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-dnth103-in-adulti-con-polineuropatia-demielinizzante-infiammatoria-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento per la Polineuropatia Demielinizzante Infiammatoria Cronica, una malattia che colpisce i nervi periferici causando debolezza muscolare e altri sintomi neurologici. Il farmaco in studio, chiamato DNTH103, è un anticorpo monoclonale che viene somministrato tramite iniezione. Lo scopo dello studio è valutare se questo nuovo farmaco è efficace nel prevenire [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento per la <b>Polineuropatia Demielinizzante Infiammatoria Cronica</b>, una malattia che colpisce i nervi periferici causando debolezza muscolare e altri sintomi neurologici. Il farmaco in studio, chiamato <b>DNTH103</b>, è un <b>anticorpo monoclonale</b> che viene somministrato tramite <b>iniezione</b>. Lo scopo dello studio è valutare se questo nuovo farmaco è efficace nel prevenire le ricadute della malattia rispetto al <b>placebo</b>.</p>
<p>Durante lo studio, alcuni pazienti riceveranno il farmaco DNTH103 mentre altri riceveranno un placebo. Il farmaco viene somministrato attraverso iniezioni, con una dose giornaliera massima di 1200 mg. Il periodo di trattamento può durare fino a 172 giorni. I medici monitoreranno attentamente i pazienti per valutare come rispondono al trattamento e per controllare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio è diviso in diverse parti e prevede visite regolari presso il centro clinico. Durante queste visite, i medici valuteranno la forza muscolare dei pazienti e la loro capacità di svolgere le attività quotidiane. Verranno anche monitorate la qualità della vita e il livello di affaticamento dei partecipanti. È importante notare che questo è uno studio di fase 3, che rappresenta uno degli ultimi passaggi nella valutazione di un nuovo farmaco prima della sua possibile approvazione per l&#8217;uso generale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di MK-1654 per la prevenzione del virus respiratorio sinciziale (RSV) nei neonati sani, sia pretermine che a termine.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-mk-1654-per-la-prevenzione-del-virus-respiratorio-sinciziale-rsv-nei-neonati-sani-sia-pretermine-che-a-termine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione del virus respiratorio sinciziale (RSV) nei neonati sani, sia pre-termine che a termine. Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato MK-1654, sviluppato da Merck &#38; Co. Inc. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di MK-1654 rispetto a un placebo, osservando l&#8217;incidenza di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione del <em>virus respiratorio sinciziale (RSV)</em> nei neonati sani, sia pre-termine che a termine. Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato <em>MK-1654</em>, sviluppato da Merck &amp; Co. Inc. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di MK-1654 rispetto a un placebo, osservando l&#8217;incidenza di infezioni respiratorie inferiori associate all&#8217;RSV che richiedono assistenza medica.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per un periodo di tempo per verificare la presenza di eventuali effetti collaterali o reazioni avverse. Saranno raccolti dati sulla sicurezza del farmaco e sulla sua capacità di prevenire le infezioni respiratorie nei neonati. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco sperimentale e chi il placebo, per garantire l&#8217;imparzialità dei risultati.</p>
<p>Il farmaco <em>MK-1654</em> è somministrato ai neonati che stanno entrando nella loro prima stagione di esposizione all&#8217;RSV. Lo studio mira a determinare se il farmaco può ridurre il numero di infezioni respiratorie gravi nei neonati, migliorando così la loro salute generale durante i primi mesi di vita. I risultati dello studio aiuteranno a capire meglio come proteggere i neonati da questo virus comune ma potenzialmente pericoloso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Adagrasib e Pembrolizumab con chemioterapia in pazienti con cancro ai polmoni non a piccole cellule avanzato o metastatico con mutazione KRAS G12C</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-adagrasib-e-pembrolizumab-con-chemioterapia-in-pazienti-con-cancro-ai-polmoni-non-a-piccole-cellule-avanzato-o-metastatico-con-mutazione-kras-g12c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:59 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del polmone non a piccole cellule in fase avanzata o metastatica, una forma di tumore che si è diffusa oltre il polmone. In particolare, si studia una mutazione specifica chiamata KRAS G12C. Il trattamento in esame combina un nuovo farmaco chiamato Adagrasib con Pembrolizumab e chemioterapia. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro del polmone non a piccole cellule</em> in fase avanzata o metastatica, una forma di tumore che si è diffusa oltre il polmone. In particolare, si studia una mutazione specifica chiamata <em>KRAS G12C</em>. Il trattamento in esame combina un nuovo farmaco chiamato <em>Adagrasib</em> con <em>Pembrolizumab</em> e chemioterapia. Adagrasib è un farmaco sperimentale, mentre Pembrolizumab è già utilizzato per trattare alcuni tipi di cancro. La chemioterapia è un trattamento comune che utilizza farmaci per distruggere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di Adagrasib al trattamento standard con Pembrolizumab e chemioterapia possa offrire benefici aggiuntivi ai pazienti con questa specifica mutazione del cancro del polmone. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti: Adagrasib con Pembrolizumab e chemioterapia, oppure un placebo con Pembrolizumab e chemioterapia. Un placebo è una sostanza senza effetto terapeutico utilizzata per confrontare l&#8217;efficacia del trattamento sperimentale.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo stabilito e saranno monitorati per valutare la progressione della malattia e la sopravvivenza. Lo studio mira a determinare se il nuovo trattamento può migliorare la durata e la qualità della vita dei pazienti rispetto al trattamento standard. I risultati aiuteranno a capire meglio l&#8217;efficacia di Adagrasib in combinazione con altri trattamenti per il cancro del polmone avanzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di SAR441566 in pazienti adulti con colite ulcerosa moderata-severa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-sar441566-in-pazienti-adulti-con-colite-ulcerosa-moderata-severa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla colite ulcerosa, una malattia infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino crasso, causando sintomi come diarrea, dolore addominale e sanguinamento rettale. Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato SAR441566. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di diverse dosi di SAR441566 in adulti con colite ulcerosa da [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla colite ulcerosa, una malattia infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino crasso, causando sintomi come diarrea, dolore addominale e sanguinamento rettale. Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato SAR441566. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di diverse dosi di SAR441566 in adulti con colite ulcerosa da moderata a grave.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno SAR441566 o un placebo. Il trattamento sarà somministrato in modo casuale e né i partecipanti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato a ciascun partecipante. Lo studio durerà diverse settimane e i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la presenza di eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Alla fine del periodo di trattamento, i ricercatori analizzeranno i dati per determinare quanti partecipanti hanno raggiunto la remissione clinica, ovvero una significativa riduzione dei sintomi della colite ulcerosa. Lo studio mira a fornire informazioni importanti sull&#8217;efficacia di SAR441566 come potenziale nuovo trattamento per la colite ulcerosa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza a Lungo Termine di Batoclimab nei Pazienti Adulti con Polineuropatia Demielinizzante Infiammatoria Cronica (CIDP)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-di-batoclimab-nei-pazienti-adulti-con-polineuropatia-demielinizzante-infiammatoria-cronica-cidp/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla valutazione della sicurezza e tollerabilità a lungo termine di un trattamento chiamato Batoclimab in pazienti adulti affetti da Polineuropatia Demielinizzante Infiammatoria Cronica (CIDP). La CIDP è una malattia neurologica caratterizzata da debolezza e perdita di sensibilità, causata da un&#8217;infiammazione cronica dei nervi periferici. Il trattamento in studio, Batoclimab, è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla valutazione della sicurezza e tollerabilità a lungo termine di un trattamento chiamato <i>Batoclimab</i> in pazienti adulti affetti da <i>Polineuropatia Demielinizzante Infiammatoria Cronica (CIDP)</i>. La CIDP è una malattia neurologica caratterizzata da debolezza e perdita di sensibilità, causata da un&#8217;infiammazione cronica dei nervi periferici. Il trattamento in studio, <i>Batoclimab</i>, è somministrato come soluzione iniettabile sotto la pelle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di <i>Batoclimab</i> nei pazienti con CIDP. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 52 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare come il trattamento influisce sulla loro condizione. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio è progettato per fornire informazioni importanti sulla sicurezza a lungo termine di <i>Batoclimab</i> e per capire meglio come questo trattamento possa aiutare le persone con CIDP. I partecipanti saranno seguiti attentamente dai medici per tutta la durata dello studio, e i risultati aiuteranno a determinare se <i>Batoclimab</i> è un&#8217;opzione sicura ed efficace per il trattamento della CIDP.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla combinazione di trospium cloruro e xanomelina tartrato (KarXT) per il trattamento della psicosi in pazienti con malattia di Alzheimer</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-karxt-trospium-cloruro-xanomelina-tartrato-per-il-trattamento-della-psicosi-nei-pazienti-con-malattia-di-alzheimer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento per la psicosi associata al morbo di Alzheimer. La psicosi è una condizione che può causare allucinazioni e deliri nelle persone affette da Alzheimer. Il farmaco in studio si chiama KarXT, che contiene due principi attivi: cloruro di trospio e tartrato di xanomelina. Lo scopo principale dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento per la <b>psicosi associata al morbo di Alzheimer</b>. La psicosi è una condizione che può causare allucinazioni e deliri nelle persone affette da Alzheimer. Il farmaco in studio si chiama <b>KarXT</b>, che contiene due principi attivi: <b>cloruro di trospio</b> e <b>tartrato di xanomelina</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se KarXT è più efficace di un placebo nel trattamento dei sintomi psicotici nei pazienti con Alzheimer. Il farmaco viene somministrato sotto forma di <b>capsule</b> per via <b>orale</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco KarXT o un placebo. I medici monitoreranno i cambiamenti nei sintomi psicotici dei pazienti utilizzando scale di valutazione specifiche che misurano la presenza e la gravità delle allucinazioni e dei deliri. Lo studio è progettato come uno studio in doppio cieco, il che significa che né i pazienti né i medici sapranno chi sta ricevendo il farmaco attivo e chi il placebo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Efgartigimod nei pazienti adulti con Sindrome di Sjögren primaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-efgartigimod-nei-pazienti-adulti-con-sindrome-di-sjogren-primaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Sindrome di Sjögren primaria, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca le ghiandole che producono lacrime e saliva, causando secchezza in bocca e occhi. Il trattamento in esame è l&#8217;Efgartigimod, somministrato tramite iniezione sottocutanea. Questo farmaco è progettato per ridurre l&#8217;attività del sistema immunitario e migliorare i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla Sindrome di Sjögren primaria, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca le ghiandole che producono lacrime e saliva, causando secchezza in bocca e occhi. Il trattamento in esame è l&#8217;Efgartigimod, somministrato tramite iniezione sottocutanea. Questo farmaco è progettato per ridurre l&#8217;attività del sistema immunitario e migliorare i sintomi della malattia.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dell&#8217;Efgartigimod rispetto a un placebo. I partecipanti riceveranno il trattamento o il placebo per un periodo di tempo, e i loro sintomi saranno monitorati per vedere se ci sono miglioramenti. Lo studio prevede anche una fase in cui tutti i partecipanti riceveranno il trattamento attivo per osservare ulteriori effetti a lungo termine.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e valutare i cambiamenti nei sintomi della Sindrome di Sjögren primaria. L&#8217;obiettivo è determinare se l&#8217;Efgartigimod può essere un trattamento efficace e sicuro per questa condizione. Lo studio si svolgerà in diverse fasi e durerà diversi anni per raccogliere dati completi e affidabili.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di SAR441566 in adulti con malattia di Crohn da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-sar441566-nei-pazienti-adulti-con-malattia-di-crohn-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento della malattia di Crohn, una condizione infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa sintomi come dolore addominale e diarrea. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato SAR441566, somministrato sotto forma di compresse rivestite, in confronto con un placebo. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>malattia di Crohn</b>, una condizione infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa sintomi come dolore addominale e diarrea. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato <b>SAR441566</b>, somministrato sotto forma di compresse rivestite, in confronto con un placebo.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di diverse dosi di SAR441566 in persone adulte con malattia di Crohn da moderata a grave. Il farmaco verrà somministrato per via <b>orale</b> e i partecipanti riceveranno o il farmaco attivo o il placebo durante il periodo di trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i medici monitoreranno come il trattamento influisce sulla condizione intestinale dei partecipanti attraverso vari esami. Verranno valutati diversi aspetti della malattia, inclusi i sintomi come il dolore addominale e la frequenza delle evacuazioni, così come il miglioramento della qualità della vita dei partecipanti. Il periodo di trattamento può durare fino a 104 settimane.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su ABP 692 e Ocrelizumab per la Sclerosi Multipla Recidivante-Remittente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-abp-692-e-ocrelizumab-per-la-sclerosi-multipla-recidivante-remittente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla sclerosi multipla recidivante-remittente, una malattia in cui il sistema immunitario attacca erroneamente il sistema nervoso centrale, causando sintomi come problemi di movimento, equilibrio e visione. Il trattamento in esame include due farmaci: ABP 692 e Ocrevus (nome scientifico: ocrelizumab). Entrambi i farmaci sono somministrati tramite infusione endovenosa, un metodo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla sclerosi multipla recidivante-remittente, una malattia in cui il sistema immunitario attacca erroneamente il sistema nervoso centrale, causando sintomi come problemi di movimento, equilibrio e visione. Il trattamento in esame include due farmaci: ABP 692 e Ocrevus (nome scientifico: ocrelizumab). Entrambi i farmaci sono somministrati tramite infusione endovenosa, un metodo che prevede l&#8217;iniezione del farmaco direttamente in una vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare gli effetti di ABP 692 e Ocrevus in termini di sicurezza ed efficacia nel trattamento della sclerosi multipla recidivante-remittente. I partecipanti riceveranno uno dei due farmaci e saranno monitorati per valutare la comparsa di nuove lesioni cerebrali attive, che sono segni di attività della malattia. Lo studio si svolgerà in un periodo di 48 settimane, durante il quale i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno sottoposti a controlli regolari.</p>
<p>Durante lo studio, verranno effettuate analisi per valutare come il corpo assorbe e risponde ai farmaci, utilizzando tecniche come la risonanza magnetica (MRI) per monitorare le lesioni cerebrali. L&#8217;obiettivo è determinare se ABP 692 è simile a Ocrevus in termini di effetti clinici e sicurezza, offrendo così un&#8217;alternativa nel trattamento della sclerosi multipla recidivante-remittente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Petrelintide e placebo per la gestione del peso in pazienti con obesità o sovrappeso e comorbidità correlate al peso</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-petrelintide-e-placebo-per-la-gestione-del-peso-in-pazienti-con-obesita-o-sovrappeso-e-comorbidita-correlate-al-peso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sull&#8217;obesità o sul sovrappeso con condizioni di salute correlate. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Petrelintide, noto anche con il codice ZP8396. Petrelintide è una soluzione per iniezione che viene somministrata una volta alla settimana. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare i risultati. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sull&#8217;obesità o sul sovrappeso con condizioni di salute correlate. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Petrelintide, noto anche con il codice ZP8396. Petrelintide è una soluzione per iniezione che viene somministrata una volta alla settimana. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;effetto di diverse dosi di Petrelintide rispetto al placebo sulla perdita di peso corporeo. I partecipanti seguiranno anche una dieta a ridotto contenuto calorico e aumenteranno l&#8217;attività fisica. Lo studio durerà 28 settimane, durante le quali verranno monitorati i cambiamenti nel peso corporeo.</p>
<p>Petrelintide è un peptide, una piccola proteina, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, cioè sotto la pelle. I partecipanti riceveranno il trattamento una volta alla settimana e saranno seguiti per valutare la loro risposta al farmaco. L&#8217;obiettivo principale è osservare la variazione percentuale del peso corporeo dal momento iniziale fino alla fine delle 28 settimane. Inoltre, si valuterà se i partecipanti riescono a perdere almeno il 5% o il 10% del loro peso iniziale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su GS-1720 e GS-4182 per il trattamento dell&#8217;HIV-1 in pazienti mai trattati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-gs-1720-e-gs-4182-per-il-trattamento-dellhiv-1-in-pazienti-mai-trattati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sull&#8217;infezione da HIV-1, un virus che attacca il sistema immunitario. Il trattamento in esame include un nuovo regime settimanale orale composto da GS-1720 e GS-4182, confrontato con un trattamento già esistente chiamato Biktarvy, che è una combinazione di tre farmaci: emtricitabina, tenofovir alafenamide e bictegravir. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sull&#8217;infezione da <b>HIV-1</b>, un virus che attacca il sistema immunitario. Il trattamento in esame include un nuovo regime settimanale orale composto da <b>GS-1720</b> e <b>GS-4182</b>, confrontato con un trattamento già esistente chiamato <b>Biktarvy</b>, che è una combinazione di tre farmaci: <b>emtricitabina</b>, <b>tenofovir alafenamide</b> e <b>bictegravir</b>. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di questi trattamenti in persone che non hanno mai ricevuto cure per l&#8217;HIV-1.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti per un periodo massimo di 48 settimane. Alcuni riceveranno il nuovo regime settimanale di <b>GS-1720</b> e <b>GS-4182</b>, mentre altri riceveranno <b>Biktarvy</b>. I partecipanti saranno monitorati regolarmente per valutare la quantità di virus nel sangue e per controllare eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a determinare quale trattamento sia più efficace nel ridurre il virus a livelli non rilevabili.</p>
<p>Lo studio è progettato per fornire informazioni importanti su nuovi possibili trattamenti per l&#8217;<b>HIV-1</b>, con l&#8217;obiettivo di migliorare le opzioni terapeutiche per le persone che vivono con questa infezione. I risultati potrebbero contribuire a sviluppare terapie più efficaci e sicure per il futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Tozorakimab nei Pazienti Ospedalizzati per Infezione Virale Polmonare che Necessitano di Ossigeno Supplementare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-tozorakimab-nei-pazienti-ospedalizzati-per-infezione-virale-polmonare-che-necessitano-di-ossigeno-supplementare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:29:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda le infezioni polmonari virali gravi, una condizione in cui i polmoni si infettano a causa di un virus, causando difficoltà respiratorie. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Tozorakimab, noto anche con il codice MEDI3506. Questo farmaco è una soluzione per iniezione che viene somministrata per via endovenosa, cioè direttamente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda le infezioni polmonari virali gravi, una condizione in cui i polmoni si infettano a causa di un virus, causando difficoltà respiratorie. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <i>Tozorakimab</i>, noto anche con il codice <i>MEDI3506</i>. Questo farmaco è una soluzione per iniezione che viene somministrata per via endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno <i>Tozorakimab</i>, mentre altri riceveranno un placebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <i>Tozorakimab</i> nei pazienti ospedalizzati per infezioni polmonari virali che necessitano di ossigeno supplementare. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di 28 giorni per osservare se il trattamento aiuta a prevenire la morte o la necessità di ventilazione meccanica invasiva (IMV) o ossigenazione extracorporea a membrana (ECMO). Lo studio continuerà a monitorare i partecipanti fino a 60 giorni per valutare ulteriori risultati, come il numero di giorni trascorsi fuori dall&#8217;unità di terapia intensiva e senza bisogno di ossigeno supplementare.</p>
<p>Questo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve <i>Tozorakimab</i> e chi riceve il placebo, per garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile. L&#8217;obiettivo principale è capire se <i>Tozorakimab</i> può migliorare le condizioni dei pazienti con infezioni polmonari virali gravi e ridurre il rischio di complicazioni gravi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Sclerosi Multipla Primaria Progressiva con Tolebrutinib per Ritardare la Progressione della Disabilità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-sclerosi-multipla-primaria-progressiva-con-tolebrutinib-per-ritardare-la-progressione-della-disabilita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:28:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca riguarda la Sclerosi Multipla Primaria Progressiva, una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale e porta a un progressivo peggioramento delle capacità fisiche. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Tolebrutinib (conosciuto anche come SAR442168), che è un inibitore della chinasi di Bruton. Questo farmaco viene somministrato sotto forma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca riguarda la <b>Sclerosi Multipla Primaria Progressiva</b>, una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale e porta a un progressivo peggioramento delle capacità fisiche. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Tolebrutinib</b> (conosciuto anche come SAR442168), che è un inibitore della <b>chinasi di Bruton</b>. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite e si confronta con un <b>placebo</b> per valutare se può rallentare la progressione della disabilità nei partecipanti.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare se il <b>Tolebrutinib</b> è efficace nel ritardare la progressione della disabilità in persone con <b>Sclerosi Multipla Primaria Progressiva</b>. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a ricevere il farmaco o un <b>placebo</b> e non sapranno quale dei due stanno assumendo. Durante il periodo dello studio, verranno monitorati per valutare eventuali cambiamenti nella loro condizione fisica e cognitiva, nonché per verificare la sicurezza del trattamento.</p>
<p>Lo studio prevede un monitoraggio regolare dei partecipanti per osservare eventuali cambiamenti nella progressione della malattia, come la variazione delle lesioni cerebrali visibili tramite <b>MRI</b> (risonanza magnetica) e la funzione cognitiva. Inoltre, verranno esaminati altri aspetti come il volume cerebrale e i livelli di alcune proteine nel sangue. L&#8217;obiettivo è raccogliere dati che possano aiutare a comprendere meglio l&#8217;efficacia del <b>Tolebrutinib</b> nel trattamento della <b>Sclerosi Multipla Primaria Progressiva</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di GS-1427 in pazienti adulti con colite ulcerosa moderata o grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-gs-1427-in-pazienti-adulti-con-colite-ulcerosa-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:56 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla Colite Ulcerosa, una malattia infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino crasso. Questa condizione può causare sintomi come dolore addominale, diarrea e sanguinamento rettale. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato GS-1427 in compresse rivestite, somministrato per via orale. Il farmaco sarà confrontato con un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>Colite Ulcerosa</b>, una malattia infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino crasso. Questa condizione può causare sintomi come dolore addominale, diarrea e sanguinamento rettale. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>GS-1427</b> in compresse rivestite, somministrato per via orale. Il farmaco sarà confrontato con un <b>placebo</b> per determinare se può migliorare i sintomi della colite ulcerosa moderata o severa.</p>
<p>Il farmaco <b>GS-1427</b> sarà testato in diverse dosi: 25 mg, 75 mg e 100 mg. I partecipanti allo studio riceveranno una di queste dosi o un placebo per un periodo massimo di 52 settimane. L&#8217;obiettivo principale è osservare se il farmaco porta a una risposta clinica significativa entro 12 settimane. La risposta clinica è definita come una riduzione dei sintomi misurata attraverso un punteggio specifico utilizzato per valutare la gravità della malattia.</p>
<p>Durante lo studio, verranno monitorati eventuali effetti collaterali o eventi avversi per garantire la sicurezza dei partecipanti. Inoltre, saranno valutati altri aspetti come la remissione clinica e il miglioramento della mucosa intestinale. I risultati aiuteranno a capire se <b>GS-1427</b> può essere un trattamento efficace per le persone con colite ulcerosa moderata o severa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla prevenzione dell&#8217;emicrania con Lu AG09222 in adulti non aiutati da trattamenti preventivi precedenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-prevenzione-dellemicrania-con-lu-ag09222-in-adulti-non-aiutati-da-trattamenti-preventivi-precedenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell&#8217;emicrania, una condizione caratterizzata da forti mal di testa che possono essere accompagnati da nausea, vomito e sensibilità alla luce o al suono. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento chiamato Lu AG09222, somministrato come soluzione iniettabile. Questo farmaco è stato sviluppato per aiutare le persone [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell&#8217;<b>emicrania</b>, una condizione caratterizzata da forti mal di testa che possono essere accompagnati da nausea, vomito e sensibilità alla luce o al suono. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento chiamato <b>Lu AG09222</b>, somministrato come soluzione iniettabile. Questo farmaco è stato sviluppato per aiutare le persone che soffrono di emicrania episodica o cronica e che non hanno trovato sollievo con altri trattamenti preventivi.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno iniezioni di <b>Lu AG09222</b> o di un placebo, che è una sostanza senza principi attivi, per confrontare i risultati. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali. I partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo per valutare la frequenza e l&#8217;intensità degli attacchi di emicrania e per osservare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio mira a determinare la dose più efficace di <b>Lu AG09222</b> per ridurre il numero di giorni di emicrania al mese. I risultati potrebbero offrire nuove speranze per chi soffre di emicrania e non ha trovato sollievo con i trattamenti esistenti. La partecipazione allo studio è limitata a persone che soddisfano criteri specifici, come avere una diagnosi di emicrania confermata e un&#8217;età compresa tra 18 e 65 anni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di semaglutide settimanale con insulina glargine a dose ridotta rispetto alla sola insulina glargine in pazienti con diabete di tipo 2 e sovrappeso</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-semaglutide-e-insulina-glargine-in-persone-con-diabete-di-tipo-2-e-sovrappeso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:27:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del diabete di tipo 2 in persone in sovrappeso. La ricerca valuta l&#8217;efficacia di due diversi approcci terapeutici: il primo utilizza una combinazione di semaglutide (somministrata una volta alla settimana) insieme a una dose ridotta di insulina glargine, mentre il secondo approccio utilizza solo insulina glargine a dose maggiore. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>diabete di tipo 2</b> in persone in sovrappeso. La ricerca valuta l&#8217;efficacia di due diversi approcci terapeutici: il primo utilizza una combinazione di <b>semaglutide</b> (somministrata una volta alla settimana) insieme a una dose ridotta di <b>insulina glargine</b>, mentre il secondo approccio utilizza solo insulina glargine a dose maggiore. La semaglutide e l&#8217;insulina glargine vengono somministrate tramite iniezione sottocutanea utilizzando delle apposite penne pre-riempite.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se il trattamento combinato con semaglutide e una dose ridotta di insulina glargine sia efficace quanto l&#8217;utilizzo della sola insulina glargine a dose più elevata nel controllo dei livelli di <b>emoglobina glicata</b> (HbA1c), che è un importante indicatore del controllo del diabete nel lungo periodo. Lo studio ha una durata di 40 settimane durante le quali verranno monitorate le variazioni dell&#8217;emoglobina glicata e del peso corporeo dei partecipanti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno le medicine attraverso dispositivi chiamati <b>penne SoloSTAR</b> per l&#8217;insulina glargine e <b>penne PDS290</b> per la semaglutide. Questi dispositivi permettono di regolare la dose del farmaco secondo le necessità del paziente. I farmaci vengono somministrati attraverso iniezione sottocutanea, che significa che vengono iniettati sotto la pelle.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di AVT16 e Vedolizumab in pazienti con colite ulcerosa attiva moderata o grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-avt16-e-vedolizumab-in-pazienti-con-colite-ulcerosa-attiva-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la Colite Ulcerosa attiva di grado moderato a severo, una malattia infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino crasso. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due trattamenti: AVT16, un farmaco sperimentale, e Entyvio (nome commerciale di Vedolizumab), già utilizzato per questa condizione. Entrambi i farmaci vengono somministrati tramite infusione endovenosa, un metodo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la <b>Colite Ulcerosa</b> attiva di grado moderato a severo, una malattia infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino crasso. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due trattamenti: <b>AVT16</b>, un farmaco sperimentale, e <b>Entyvio</b> (nome commerciale di <b>Vedolizumab</b>), già utilizzato per questa condizione. Entrambi i farmaci vengono somministrati tramite infusione endovenosa, un metodo che prevede l&#8217;iniezione del farmaco direttamente in vena.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di una soluzione per infusione, che include anche una soluzione di <b>cloruro di sodio</b> come diluente. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno quale trattamento viene somministrato a ciascun partecipante, per garantire risultati imparziali. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 46 settimane.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è dimostrare che <b>AVT16</b> è efficace quanto <b>Entyvio</b> nel trattamento della <b>Colite Ulcerosa</b>. Durante lo studio, verranno monitorati vari aspetti della salute dei partecipanti, come la risposta clinica e la remissione della malattia, oltre a eventuali effetti collaterali. I risultati aiuteranno a capire se <b>AVT16</b> può essere un&#8217;alternativa valida a <b>Entyvio</b> per le persone affette da questa condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza del Tanimilast per pazienti con BPCO e bronchite cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-tanimilast-per-pazienti-con-bpco-e-bronchite-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) e sulla Bronchite Cronica, due condizioni respiratorie che possono causare difficoltà respiratorie e tosse persistente. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato CHF6001 DPI, che contiene la sostanza attiva tanimilast. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di polvere per inalazione. Durante lo studio, i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO)</b> e sulla <b>Bronchite Cronica</b>, due condizioni respiratorie che possono causare difficoltà respiratorie e tosse persistente. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>CHF6001 DPI</b>, che contiene la sostanza attiva <b>tanimilast</b>. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di polvere per inalazione. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno due diverse dosi di CHF6001 DPI, in aggiunta alla loro terapia di mantenimento abituale, che include tre tipi di farmaci: corticosteroidi inalatori (ICS), beta-agonisti a lunga durata d&#8217;azione (LABA) e antagonisti muscarinici a lunga durata d&#8217;azione (LAMA). Alcuni partecipanti riceveranno un <b>placebo</b> invece del CHF6001 DPI per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di CHF6001 DPI nel ridurre il numero di riacutizzazioni moderate e gravi della BPCO dopo 52 settimane di trattamento. Una riacutizzazione è un peggioramento improvviso dei sintomi respiratori. I partecipanti saranno seguiti per un anno e verranno monitorati per vedere se il farmaco aiuta a ridurre la frequenza e la gravità di queste riacutizzazioni rispetto a chi riceve solo la terapia di mantenimento. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Oltre a monitorare le riacutizzazioni, lo studio valuterà anche altri aspetti della salute dei partecipanti, come la qualità della vita e la funzione polmonare. Questi aspetti saranno misurati attraverso questionari e test respiratori. L&#8217;obiettivo è capire se CHF6001 DPI può offrire un beneficio aggiuntivo rispetto alla terapia di mantenimento standard per le persone con BPCO e Bronchite Cronica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di CHF6001 DPI in aggiunta alla terapia di mantenimento per pazienti con BPCO e bronchite cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-chf6001-dpi-in-aggiunta-alla-terapia-di-mantenimento-per-pazienti-con-bpco-e-bronchite-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:49 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-chf6001-dpi-in-aggiunta-alla-terapia-di-mantenimento-per-pazienti-con-bpco-e-bronchite-cronica/</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO), una malattia polmonare che rende difficile respirare. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di due dosi di un farmaco chiamato CHF6001 DPI, noto anche come tanimilast, quando aggiunto alla terapia di mantenimento tripla per la BPCO. La terapia di mantenimento tripla include farmaci come corticosteroidi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO)</b>, una malattia polmonare che rende difficile respirare. Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di due dosi di un farmaco chiamato <b>CHF6001 DPI</b>, noto anche come <b>tanimilast</b>, quando aggiunto alla terapia di mantenimento tripla per la BPCO. La terapia di mantenimento tripla include farmaci come corticosteroidi inalatori, beta-agonisti a lunga durata d&#8217;azione e antagonisti muscarinici a lunga durata d&#8217;azione. Lo studio confronta anche l&#8217;efficacia di <b>CHF6001 DPI</b> con un altro farmaco chiamato <b>Roflumilast (Daliresp®)</b>, disponibile in dosi da 250 e 500 microgrammi, e con un <b>placebo</b>.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale è valutare se l&#8217;aggiunta di <b>CHF6001 DPI</b> alla terapia di mantenimento può ridurre il numero di riacutizzazioni moderate e gravi della BPCO in un periodo di 52 settimane. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due dosaggi di <b>CHF6001 DPI</b>, <b>Roflumilast</b>, o un <b>placebo</b>. Durante lo studio, i partecipanti continueranno a ricevere la loro terapia di mantenimento abituale. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno quale trattamento viene somministrato a ciascun partecipante, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Lo studio durerà circa un anno e mira a fornire informazioni su come <b>CHF6001 DPI</b> possa influenzare la frequenza delle riacutizzazioni della BPCO e migliorare la qualità della vita dei pazienti. I risultati potrebbero aiutare a determinare se <b>CHF6001 DPI</b> è un&#8217;opzione efficace per i pazienti con BPCO che già ricevono una terapia di mantenimento tripla. I partecipanti saranno monitorati regolarmente per valutare la loro salute e la risposta al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Batoclimab in adulti con Polineuropatia Demielinizzante Infiammatoria Cronica (CIDP) attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-batoclimab-in-adulti-con-polineuropatia-demielinizzante-infiammatoria-cronica-cidp-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:26:36 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-batoclimab-in-adulti-con-polineuropatia-demielinizzante-infiammatoria-cronica-cidp-attiva/</guid>

					<description><![CDATA[La Polineuropatia Demielinizzante Infiammatoria Cronica (CIDP) è una malattia che colpisce i nervi, causando debolezza muscolare e perdita di sensibilità. Questo studio clinico si concentra su adulti con CIDP attiva e mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento chiamato Batoclimab. Batoclimab è una soluzione per iniezione che viene somministrata sotto la pelle. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>Polineuropatia Demielinizzante Infiammatoria Cronica (CIDP)</b> è una malattia che colpisce i nervi, causando debolezza muscolare e perdita di sensibilità. Questo studio clinico si concentra su adulti con CIDP attiva e mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento chiamato <b>Batoclimab</b>. Batoclimab è una soluzione per iniezione che viene somministrata sotto la pelle. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno Batoclimab, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principio attivo.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se Batoclimab può mantenere la risposta clinica nei partecipanti che già ricevono trattamenti come immunoglobuline o scambi plasmatici per la CIDP. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare eventuali miglioramenti o cambiamenti nei sintomi della malattia. Lo studio è progettato per essere &#8220;quadruplo cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve Batoclimab e chi riceve il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Il trattamento con Batoclimab sarà confrontato con il placebo per vedere quale dei due è più efficace nel prevenire le ricadute della malattia. I partecipanti saranno monitorati per eventuali cambiamenti nei sintomi e nella forza muscolare, utilizzando scale di valutazione specifiche per la CIDP. Lo studio si svolgerà in più centri e durerà fino al 2027, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati completi sulla sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
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