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	<title>Chrzanów | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:39 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Chrzanów | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio su zilebesiran in aggiunta alle cure standard per ridurre eventi cardiovascolari in pazienti adulti con ipertensione non controllata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-zilebesiran-in-aggiunta-alle-cure-standard-per-ridurre-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-adulti-con-ipertensione-non-controllata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone adulte che soffrono di ipertensione non adeguatamente controllata e che hanno già una malattia cardiovascolare accertata oppure un rischio elevato di svilupparla. L&#8217;ipertensione è una condizione in cui la pressione del sangue nelle arterie è troppo alta. La malattia cardiovascolare include problemi al cuore e ai vasi sanguigni, come la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone adulte che soffrono di <b>ipertensione</b> non adeguatamente controllata e che hanno già una <b>malattia cardiovascolare</b> accertata oppure un rischio elevato di svilupparla. L&#8217;<b>ipertensione</b> è una condizione in cui la pressione del sangue nelle arterie è troppo alta. La <b>malattia cardiovascolare</b> include problemi al cuore e ai vasi sanguigni, come la malattia delle arterie coronarie, problemi ai vasi sanguigni del cervello o delle gambe. Il rischio elevato per malattie cardiovascolari può essere presente quando una persona ha più fattori di rischio come età avanzata, diabete, problemi ai reni, sovrappeso o altri problemi di salute. Lo studio prevede l&#8217;uso di un farmaco chiamato <b>Zilebesiran</b>, noto anche con il nome in codice <b>ALN-AGT01</b>, che viene somministrato come soluzione per iniezione sotto la pelle. Alcune persone riceveranno <b>Zilebesiran</b> mentre altre riceveranno un placebo, oltre ai farmaci che già assumono abitualmente per controllare la pressione del sangue.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se <b>Zilebesiran</b>, quando aggiunto ai farmaci abituali per la pressione, possa ridurre il rischio di eventi gravi legati al cuore e ai vasi sanguigni. Questi eventi includono la morte per cause cardiovascolari, l&#8217;infarto del cuore, l&#8217;ictus cerebrale o episodi di scompenso cardiaco che richiedono ricovero in ospedale o una visita urgente. Lo studio vuole anche verificare se il farmaco sia sicuro e se possa ridurre efficacemente la pressione del sangue.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a prendere i loro farmaci abituali per la pressione, che devono includere un diuretico e almeno un altro tipo di medicina per la pressione. Il <b>Zilebesiran</b> viene fornito in una siringa preriempita monouso già pronta per l&#8217;iniezione sotto la pelle. I partecipanti saranno seguiti per diversi anni per verificare l&#8217;effetto del trattamento sulla pressione del sangue e sul rischio di sviluppare problemi gravi al cuore e ai vasi sanguigni. Durante lo studio verranno misurate regolarmente la pressione del sangue e monitorate le condizioni di salute dei partecipanti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sul controllo della glicemia con insulina icodec e semaglutide rispetto a insulina degludec e insulina aspart in pazienti con diabete di tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-controllo-della-glicemia-con-insulina-icodec-e-semaglutide-rispetto-a-insulina-degludec-e-insulina-aspart-in-pazienti-con-diabete-di-tipo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone con diabete di tipo 2 che non riescono a controllare adeguatamente i livelli di zucchero nel sangue nonostante stiano già utilizzando insulina premiscelata. Il diabete di tipo 2 è una condizione in cui il corpo non riesce a utilizzare correttamente l&#8217;insulina, un ormone che aiuta a regolare lo zucchero nel sangue. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone con <b>diabete di tipo 2</b> che non riescono a controllare adeguatamente i livelli di zucchero nel sangue nonostante stiano già utilizzando insulina premiscelata. Il <b>diabete di tipo 2</b> è una condizione in cui il corpo non riesce a utilizzare correttamente l&#8217;insulina, un ormone che aiuta a regolare lo zucchero nel sangue. Lo studio confronta due diversi trattamenti: il primo è <b>IcoSema</b>, un medicinale che contiene <b>insulina icodec</b> e <b>semaglutide</b> e viene somministrato una volta alla settimana tramite iniezione sotto la pelle. Il secondo trattamento è <b>Ryzodeg</b>, che contiene <b>insulina degludec</b> e <b>insulina aspart</b> e viene somministrato una o due volte al giorno, anch&#8217;esso tramite iniezione sotto la pelle. Entrambi i trattamenti possono essere utilizzati insieme ad altri farmaci antidiabetici orali che i partecipanti stanno già assumendo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se <b>IcoSema</b> somministrato una volta alla settimana sia efficace quanto <b>insulina degludec</b> e <b>insulina aspart</b> somministrate quotidianamente nel controllare i livelli di zucchero nel sangue. L&#8217;efficacia viene misurata attraverso un esame del sangue chiamato emoglobina glicata, indicato con la sigla HbA1c, che mostra la media dei livelli di zucchero nel sangue nelle settimane precedenti. Lo studio vuole anche valutare la sicurezza dei trattamenti, osservando eventuali episodi di ipoglicemia, cioè quando lo zucchero nel sangue scende troppo, e i cambiamenti nel peso corporeo dei partecipanti.</p>
<p>Lo studio dura 40 settimane durante le quali i partecipanti ricevono uno dei due trattamenti. Durante questo periodo vengono effettuati controlli regolari per misurare i livelli di zucchero nel sangue attraverso vari metodi, tra cui l&#8217;HbA1c e il monitoraggio del glucosio tramite misurazioni giornaliere. Vengono inoltre raccolte informazioni sulla soddisfazione dei partecipanti riguardo al trattamento ricevuto e sulla qualità della loro vita attraverso questionari specifici. Lo studio prevede anche la misurazione della dose totale di insulina utilizzata settimanalmente e il tempo trascorso con livelli di zucchero nel sangue all&#8217;interno o all&#8217;esterno dell&#8217;intervallo considerato ottimale.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di cagrilintide e semaglutide nel controllo del diabete di tipo 2 in pazienti trattati con metformina</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-cagrilintide-e-semaglutide-nel-controllo-del-diabete-di-tipo-2-in-pazienti-trattati-con-metformina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il diabete di tipo 2, una malattia in cui il corpo non riesce a controllare adeguatamente i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio esamina l&#8217;uso di diversi medicinali somministrati tramite iniezione sotto la pelle: cagrilintide e semaglutide utilizzati insieme (chiamati CagriSema), oppure usati separatamente, e placebo. Alcuni partecipanti riceveranno CagriSema in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>diabete di tipo 2</b>, una malattia in cui il corpo non riesce a controllare adeguatamente i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio esamina l&#8217;uso di diversi medicinali somministrati tramite iniezione sotto la pelle: <b>cagrilintide</b> e <b>semaglutide</b> utilizzati insieme (chiamati CagriSema), oppure usati separatamente, e placebo. Alcuni partecipanti riceveranno CagriSema in diverse dosi, altri riceveranno solo semaglutide, altri solo cagrilintide, e altri ancora riceveranno placebo. Tutti i partecipanti continueranno a prendere <b>metformina</b>, un medicinale per il diabete assunto per bocca, e alcuni potrebbero anche continuare a prendere un altro tipo di medicinale chiamato <b>inibitore SGLT2</b> (come <b>dapagliflozin</b>).</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se CagriSema funziona meglio di semaglutide, cagrilintide o placebo nel ridurre i livelli di zucchero nel sangue e il peso corporeo nelle persone con diabete di tipo 2 che non sono sufficientemente controllate con la metformina da sola o insieme a un inibitore SGLT2. Durante lo studio verranno misurati diversi valori, tra cui l&#8217;emoglobina glicata (chiamata <b>HbA1c</b>), che indica quanto bene è controllato lo zucchero nel sangue nel tempo, e il peso corporeo. Verranno anche controllati altri aspetti come la pressione del sangue, i grassi nel sangue chiamati <b>trigliceridi</b> e <b>colesterolo</b>, e il tempo in cui lo zucchero nel sangue rimane entro i livelli desiderati.</p>
<p>Lo studio durerà circa 68 settimane di trattamento, seguite da un periodo di osservazione. I partecipanti riceveranno iniezioni una volta alla settimana sotto la pelle e continueranno a prendere i loro medicinali abituali per il diabete. Durante lo studio verranno effettuate visite regolari per controllare come funzionano i medicinali e per verificare eventuali effetti indesiderati. Alcuni partecipanti useranno anche un dispositivo di monitoraggio continuo del glucosio per misurare i livelli di zucchero nel sangue in modo costante. Verranno raccolte informazioni sulla qualità di vita e sulla soddisfazione con il trattamento attraverso questionari.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti di cagrilintide e semaglutide in persone con malattie cardiovascolari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-cagrilintide-e-semaglutide-in-persone-con-malattie-cardiovascolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone che hanno una malattia cardiovascolare, cioè problemi al cuore e ai vasi sanguigni. Le malattie cardiovascolari includono condizioni come un precedente infarto del cuore, un precedente ictus oppure problemi di circolazione nelle arterie delle gambe. Nello studio viene utilizzato un farmaco chiamato cagrilintide semaglutide, che è una combinazione di due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone che hanno una <b>malattia cardiovascolare</b>, cioè problemi al cuore e ai vasi sanguigni. Le malattie cardiovascolari includono condizioni come un precedente infarto del cuore, un precedente ictus oppure problemi di circolazione nelle arterie delle gambe. Nello studio viene utilizzato un farmaco chiamato <b>cagrilintide semaglutide</b>, che è una combinazione di due sostanze attive, <b>cagrilintide</b> e <b>semaglutide</b>. Questo farmaco viene somministrato come soluzione per iniezione sotto la pelle una volta alla settimana. Alcuni partecipanti riceveranno invece un placebo. Lo studio include anche persone che hanno il <b>diabete di tipo 2</b>, una malattia in cui il livello di zucchero nel sangue è troppo alto.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il farmaco cagrilintide semaglutide è sicuro per il cuore e se può essere utile nelle persone con malattie cardiovascolari. I ricercatori vogliono capire se questo trattamento può ridurre il rischio di eventi gravi che colpiscono il cuore e i vasi sanguigni, come la morte per cause cardiovascolari, un nuovo infarto o un nuovo ictus. Lo studio valuterà anche gli effetti del farmaco su altri aspetti della salute, come il peso corporeo, la pressione sanguigna, i livelli di grassi nel sangue chiamati colesterolo e trigliceridi, e la funzione dei reni.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo che può durare diversi mesi. Verranno effettuate visite regolari per controllare le condizioni di salute e per misurare vari parametri come il peso, la circonferenza della vita, la pressione del sangue e alcuni valori attraverso esami del sangue e delle urine. Lo studio raccoglierà anche informazioni sulla qualità della vita dei partecipanti e su eventuali effetti indesiderati del farmaco. I ricercatori monitoreranno attentamente tutti gli eventi che riguardano il cuore e i vasi sanguigni che si verificano durante lo studio.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Centrum Medyczne MBB-MED, Marta Blach Burek</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/centrum-medyczne-mbb-med-marta-blach-burek-2/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 12:52:30 +0000</pubDate>
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		<item>
		<title>Studio su ziltivekimab rispetto a placebo in pazienti con insufficienza cardiaca e infiammazione per ridurre mortalità ed eventi cardiaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-infiammazione-per-ridurre-mortalita-ed-eventi-cardiaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:16:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che soffrono di insufficienza cardiaca con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata accompagnata da infiammazione nel corpo. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e gonfiore. La frazione di eiezione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che soffrono di <b>insufficienza cardiaca</b> con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata accompagnata da infiammazione nel corpo. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e gonfiore. La frazione di eiezione si riferisce alla quantità di sangue che il cuore riesce a pompare ad ogni battito. In questo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>ziltivekimab</b>, che viene somministrato come iniezione sotto la pelle una volta al mese, oppure placebo. Entrambi i trattamenti verranno aggiunti alle cure standard che i partecipanti già ricevono per la loro condizione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se <b>ziltivekimab</b> sia più efficace del placebo nel ridurre il rischio di morte per cause cardiovascolari e di eventi legati all&#8217;insufficienza cardiaca. Gli eventi cardiovascolari riguardano problemi del cuore e dei vasi sanguigni. Durante lo studio verranno osservati diversi aspetti della salute dei partecipanti, tra cui i ricoveri ospedalieri per insufficienza cardiaca, le visite urgenti necessarie per peggioramento dei sintomi, eventuali infarti o ictus, e la funzione dei reni. Verranno inoltre misurati alcuni valori nel sangue come la proteina C-reattiva ad alta sensibilità, che indica il livello di infiammazione nel corpo, e il peptide natriuretico, che è un marcatore dell&#8217;insufficienza cardiaca.</p>
<p>I partecipanti riceveranno il trattamento assegnato per un periodo di circa 48 mesi. Durante questo tempo verranno effettuate visite di controllo regolari per valutare come stanno rispondendo al trattamento e per monitorare eventuali effetti sulla loro salute. Verranno valutati anche i sintomi e la qualità di vita attraverso questionari specifici, così come eventuali cambiamenti nella classificazione della gravità dell&#8217;insufficienza cardiaca. Lo studio raccoglierà informazioni su vari eventi di salute che potrebbero verificarsi durante il periodo di osservazione, inclusi problemi renali e infezioni, per avere un quadro completo degli effetti del trattamento.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su ziltivekimab rispetto a placebo per pazienti che hanno avuto un infarto del miocardio acuto</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-per-pazienti-che-hanno-avuto-un-infarto-del-miocardio-acuto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:16:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che hanno avuto un infarto miocardico acuto di tipo 1, che include sia l&#8217;infarto con sopraslivellamento del tratto ST (chiamato STEMI) sia l&#8217;infarto senza sopraslivellamento del tratto ST (chiamato NSTEMI). L&#8217;infarto miocardico si verifica quando il flusso di sangue al cuore viene bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Durante lo studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che hanno avuto un <b>infarto miocardico acuto</b> di tipo 1, che include sia l&#8217;infarto con sopraslivellamento del tratto ST (chiamato STEMI) sia l&#8217;infarto senza sopraslivellamento del tratto ST (chiamato NSTEMI). L&#8217;infarto miocardico si verifica quando il flusso di sangue al cuore viene bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>ziltivekimab</b>, che è un anticorpo diretto contro una sostanza nel corpo chiamata interleuchina-6, che è coinvolta nei processi infiammatori. Il farmaco viene confrontato con un <b>placebo</b> per valutare la sua efficacia. Entrambi i trattamenti vengono somministrati come iniezione sotto la pelle una volta al mese e vengono aggiunti alle cure standard che i pazienti ricevono normalmente dopo un infarto.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se ziltivekimab può ridurre il rischio di gravi eventi cardiovascolari nelle persone che hanno avuto un infarto miocardico acuto. Gli eventi cardiovascolari gravi includono la morte per cause cardiovascolari, un nuovo infarto non fatale e un ictus non fatale. Lo studio valuterà anche altri risultati come il tempo fino al verificarsi di questi eventi, il numero totale di tali eventi e altri problemi cardiaci come la necessità di procedure per riaprire le arterie coronariche o il ricovero in ospedale per insufficienza cardiaca, che è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare abbastanza sangue per soddisfare le esigenze del corpo.</p>
<p>I partecipanti allo studio riceveranno la prima dose del farmaco o del placebo il prima possibile dopo la procedura invasiva eseguita per trattare l&#8217;infarto, e comunque entro un tempo massimo che varia a seconda del tipo di infarto avuto. Per chi ha avuto un STEMI, la prima dose deve essere somministrata entro 36 ore dal ricovero in ospedale, mentre per chi ha avuto un NSTEMI entro 72 ore. Il trattamento continua poi con somministrazioni mensili per un periodo massimo di 22 mesi. Durante lo studio vengono monitorati vari aspetti della salute cardiovascolare dei partecipanti, inclusi eventi come nuovi infarti, ictus, morte per cause cardiovascolari o per qualsiasi altra causa, e necessità di interventi o ricoveri per problemi cardiaci. Lo studio include persone di almeno 18 anni che presentano anche almeno un altro fattore di rischio cardiovascolare, come un precedente infarto, <b>diabete mellito</b> trattato con farmaci, malattia renale cronica, precedente ictus ischemico, malattia delle arterie carotidee o delle arterie periferiche nelle gambe, o malattia coronarica che interessa più vasi sanguigni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Uno studio su ziltivekimab rispetto a placebo in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica, malattia renale cronica e infiammazione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/uno-studio-su-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-malattia-renale-cronica-e-infiammazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:15:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che hanno una malattia cardiovascolare aterosclerotica, una malattia renale cronica e una infiammazione sistemica. La malattia cardiovascolare aterosclerotica si verifica quando le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di depositi di grasso, il che può portare a problemi al cuore e alla circolazione del sangue. La malattia renale cronica indica che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che hanno una <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>, una <b>malattia renale cronica</b> e una <b>infiammazione sistemica</b>. La malattia cardiovascolare aterosclerotica si verifica quando le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di depositi di grasso, il che può portare a problemi al cuore e alla circolazione del sangue. La malattia renale cronica indica che i reni non funzionano correttamente nel filtrare il sangue. L&#8217;infiammazione sistemica significa che c&#8217;è un&#8217;infiammazione diffusa nel corpo che può essere misurata attraverso esami del sangue. Lo studio confronta un farmaco chiamato <b>ziltivekimab</b>, somministrato come <b>soluzione iniettabile</b> sotto la pelle una volta al mese, con un <b>placebo</b>. Entrambi i trattamenti vengono aggiunti alle cure standard che i partecipanti già ricevono.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se ziltivekimab è superiore al placebo nel ridurre il rischio di eventi cardiovascolari gravi. Questi eventi includono morte per cause cardiovascolari, <b>infarto miocardico</b> non fatale che è comunemente chiamato attacco di cuore, e <b>ictus</b> non fatale che si verifica quando il flusso di sangue al cervello viene interrotto. Durante lo studio vengono anche osservati altri risultati importanti come il numero di ricoveri in ospedale per insufficienza cardiaca, i cambiamenti nella funzione dei reni misurati attraverso esami del sangue che valutano quanto bene i reni filtrano le sostanze, e il tempo fino alla comparsa di vari eventi come morte per qualsiasi causa, necessità di procedure per ripristinare il flusso di sangue nelle arterie, e peggioramento della funzione renale.</p>
<p>I partecipanti ricevono il trattamento assegnato per tutta la durata dello studio e vengono regolarmente controllati attraverso visite mediche ed esami. Durante queste visite vengono effettuati prelievi di sangue per misurare diversi valori come il livello di infiammazione nel corpo, i marcatori della funzione cardiaca e renale, e altri parametri di salute. Vengono inoltre valutati cambiamenti in alcuni valori specifici come la <b>proteina C reattiva ad alta sensibilità</b> che misura l&#8217;infiammazione, il rapporto tra albumina e creatinina nelle urine che indica la funzione renale, e la frazione di eiezione ventricolare sinistra che mostra quanto bene il cuore pompa il sangue. Lo studio raccoglie anche informazioni sulla qualità di vita dei partecipanti e sul numero di infezioni che potrebbero verificarsi durante il periodo di osservazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla terapia genica XC001 somministrata tramite catetere in pazienti con angina refrattaria causata da malattia coronarica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-terapia-genica-xc001-somministrata-tramite-catetere-in-pazienti-con-angina-refrattaria-causata-da-malattia-coronarica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:15:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda l&#8217;angina refrattaria dovuta a malattia coronarica ostruttiva, una condizione in cui il cuore non riceve abbastanza sangue a causa del restringimento delle arterie coronarie, provocando dolore al petto chiamato angina che non risponde adeguatamente ai farmaci disponibili e non può essere trattato con interventi di rivascolarizzazione come bypass o angioplastica. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda l&#8217;<b>angina refrattaria dovuta a malattia coronarica ostruttiva</b>, una condizione in cui il cuore non riceve abbastanza sangue a causa del restringimento delle arterie coronarie, provocando dolore al petto chiamato angina che non risponde adeguatamente ai farmaci disponibili e non può essere trattato con interventi di rivascolarizzazione come bypass o angioplastica. Lo studio valuterà un trattamento chiamato <b>XC001</b>, che è una terapia genica contenente sequenze che codificano per diverse forme di una proteina umana chiamata fattore di crescita endoteliale vascolare. Questo prodotto viene somministrato direttamente nel muscolo cardiaco attraverso un catetere inserito nel cuore. Durante lo studio verranno utilizzate anche sostanze per esami diagnostici come <b>ammoniaca 13N</b> e <b>flurpiridaz F 18</b>, che sono traccianti radioattivi impiegati per visualizzare il flusso sanguigno nel cuore mediante una tecnica di imaging chiamata <b>tomografia a emissione di positroni</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il trattamento con <b>XC001</b> possa migliorare la capacità di esercizio fisico, ridurre la frequenza degli episodi di angina e diminuire la quantità di tessuto cardiaco che soffre per mancanza di ossigeno, confrontando i risultati con quelli di persone che ricevono una procedura fittizia senza il farmaco attivo. Lo studio prevede due parti: una prima fase con un numero limitato di partecipanti per valutare la sicurezza, seguita da una fase più ampia in cui i partecipanti vengono assegnati casualmente a ricevere <b>XC001</b> o la procedura fittizia. I partecipanti non sapranno quale trattamento hanno ricevuto per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti dovranno sottoporsi a vari esami tra cui test da sforzo su tapis roulant per misurare quanto tempo riescono a camminare prima che compaia il dolore al petto, esami di imaging del cuore per valutare il flusso sanguigno e la presenza di aree che non ricevono abbastanza ossigeno, e dovranno compilare un diario giornaliero per registrare gli episodi di angina e l&#8217;uso di farmaci per il dolore. Il periodo principale dello studio dura ventisei settimane dopo la procedura, con la possibilità di partecipare a un periodo di estensione di ulteriori ventisei settimane. Durante tutto lo studio verranno monitorati attentamente gli effetti indesiderati, la sicurezza del trattamento e del dispositivo utilizzato per somministrarlo, oltre alla qualità di vita dei partecipanti attraverso questionari specifici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di olpasiran per prevenire primi eventi cardiovascolari maggiori in persone con livelli elevati di lipoproteina(a)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-olpasiran-per-prevenire-primi-eventi-cardiovascolari-maggiori-in-persone-con-livelli-elevati-di-lipoproteinaa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:06:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=133484</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla malattia cardiovascolare e valuta un farmaco chiamato olpasiran in persone che hanno livelli elevati di una sostanza nel sangue chiamata lipoproteina(a). La lipoproteina(a) è una proteina che può aumentare il rischio di problemi cardiaci. Lo studio esaminerà se questo nuovo farmaco può prevenire eventi cardiovascolari gravi in persone che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla <b>malattia cardiovascolare</b> e valuta un farmaco chiamato <b>olpasiran</b> in persone che hanno livelli elevati di una sostanza nel sangue chiamata <b>lipoproteina(a)</b>. La lipoproteina(a) è una proteina che può aumentare il rischio di problemi cardiaci. Lo studio esaminerà se questo nuovo farmaco può prevenire eventi cardiovascolari gravi in persone che non hanno mai avuto problemi cardiaci importanti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco olpasiran o un <b>placebo</b>. Lo scopo principale è verificare se il farmaco può ridurre il rischio di morte per problemi cardiaci, <b>infarto miocardico</b> o procedure urgenti di rivascolarizzazione coronarica (un intervento per ripristinare il flusso di sangue al cuore).</p>
<p>Lo studio seguirà i partecipanti per diversi anni per osservare gli effetti del trattamento. Durante questo periodo, verrà monitorato attentamente lo stato di salute dei partecipanti, con particolare attenzione agli eventi cardiovascolari e ai livelli di lipoproteina(a) nel sangue. Il farmaco viene studiato per capire se può offrire una nuova opzione di trattamento per le persone a rischio di eventi cardiovascolari che hanno livelli elevati di lipoproteina(a).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e tollerabilità a lungo termine di pelacarsen in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica che hanno completato lo studio Lp(a)HORIZON</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-tollerabilita-a-lungo-termine-di-pelacarsen-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-che-hanno-completato-lo-studio-lpahorizon/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:39 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=131270</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento della malattia cardiovascolare aterosclerotica, una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche. La ricerca valuterà un farmaco chiamato pelacarsen (conosciuto anche come TQJ230), che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea utilizzando una siringa preriempita. Lo studio è progettato per valutare la sicurezza e la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>, una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche. La ricerca valuterà un farmaco chiamato <b>pelacarsen</b> (conosciuto anche come <b>TQJ230</b>), che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea utilizzando una siringa preriempita.</p>
<p>Lo studio è progettato per valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine del farmaco in pazienti che hanno già completato uno studio precedente chiamato Lp(a)HORIZON. Il farmaco è specificamente mirato ai pazienti che hanno livelli elevati di una proteina nel sangue chiamata <b>Lp(a)</b>, che è associata a un maggior rischio di problemi cardiovascolari.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco attraverso iniezioni sottocutanee per un periodo che può durare fino a 36 mesi. La dose massima giornaliera del farmaco è di 80 milligrammi. I pazienti saranno monitorati regolarmente per valutare eventuali effetti collaterali e cambiamenti nei loro livelli di Lp(a).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico randomizzato di AP31969 contro placebo per il controllo del ritmo nei pazienti con fibrillazione atriale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-randomizzato-di-ap31969-contro-placebo-per-il-controllo-del-ritmo-nei-pazienti-con-fibrillazione-atriale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:34 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=133971</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo farmaco chiamato AP31969 per il trattamento della fibrillazione atriale, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare e spesso troppo velocemente. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale e appartiene alla categoria dei farmaci antiaritmici, che aiutano a regolare il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo farmaco chiamato <b>AP31969</b> per il trattamento della <b>fibrillazione atriale</b>, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare e spesso troppo velocemente. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale e appartiene alla categoria dei farmaci antiaritmici, che aiutano a regolare il ritmo cardiaco.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto efficacemente il farmaco AP31969 possa ridurre gli episodi di fibrillazione atriale nei pazienti. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco AP31969 mentre altri riceveranno un placebo. Il trattamento durerà 12 settimane e i pazienti dovranno assumere le compresse ogni giorno.</p>
<p>Per monitorare gli effetti del trattamento, verrà utilizzato un dispositivo che registra l&#8217;attività cardiaca. I pazienti dovranno anche compilare dei questionari sulla loro qualità di vita e sui sintomi della malattia. Durante lo studio verranno monitorate eventuali modifiche del ritmo cardiaco e possibili effetti collaterali del farmaco.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di vicadrostat ed empagliflozin somministrati insieme o in modo sequenziale in pazienti con malattia renale cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-e-la-sicurezza-di-vicadrostat-ed-empagliflozin-somministrati-insieme-o-in-modo-sequenziale-in-pazienti-con-malattia-renale-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:02:39 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=130927</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per le persone affette da malattia renale cronica. La ricerca valuterà l&#8217;uso combinato di due medicinali: il vicadrostat (conosciuto anche come BI 690517) e l&#8217;empagliflozin (commercializzato come Jardiance). Questi farmaci vengono somministrati sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale. Lo studio ha lo scopo di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per le persone affette da <b>malattia renale cronica</b>. La ricerca valuterà l&#8217;uso combinato di due medicinali: il <b>vicadrostat</b> (conosciuto anche come BI 690517) e l&#8217;<b>empagliflozin</b> (commercializzato come Jardiance). Questi farmaci vengono somministrati sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di verificare quale sia il modo migliore per iniziare il trattamento con questi due medicinali: se iniziare a prenderli contemporaneamente oppure in momenti diversi. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno entrambi i medicinali attivi, mentre altri riceveranno uno dei medicinali insieme a un placebo. Il trattamento durerà circa 12 settimane.</p>
<p>La <b>malattia renale cronica</b> è una condizione in cui i reni non funzionano correttamente e questo può portare a un progressivo peggioramento della loro funzione nel tempo. I medicinali utilizzati in questo studio potrebbero aiutare a rallentare questa progressione e a proteggere i reni da ulteriori danni. Durante lo studio, verranno monitorate diverse misure della funzione renale per valutare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Tezepelumab in adulti con malattia polmonare ostruttiva cronica (BPCO) da moderata a molto grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-tezepelumab-in-adulti-con-bpco-moderata-a-molto-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 08:26:44 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125310</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato tezepelumab nel trattamento della broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), una malattia che causa difficoltà respiratorie croniche. La BPCO è una condizione che provoca l&#8217;infiammazione delle vie aeree e rende difficile respirare, con sintomi che peggiorano nel tempo. Il farmaco viene somministrato attraverso iniezione sottocutanea utilizzando una siringa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>tezepelumab</b> nel trattamento della <b>broncopneumopatia cronica ostruttiva</b> (BPCO), una malattia che causa difficoltà respiratorie croniche. La BPCO è una condizione che provoca l&#8217;infiammazione delle vie aeree e rende difficile respirare, con sintomi che peggiorano nel tempo.</p>
<p>Il farmaco viene somministrato attraverso <b>iniezione sottocutanea</b> utilizzando una siringa preriempita. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il tezepelumab mentre altri riceveranno un placebo. Lo scopo principale è valutare se il farmaco può ridurre il numero di episodi di peggioramento della BPCO, chiamati riacutizzazioni.</p>
<p>Lo studio durerà 76 settimane, durante le quali i partecipanti riceveranno regolarmente il farmaco o il placebo. I medici monitoreranno attentamente come il trattamento influisce sulla capacità respiratoria dei partecipanti e sulla loro qualità di vita. Il farmaco viene studiato in persone con BPCO da moderata a molto grave che hanno già avuto episodi di peggioramento della malattia in passato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Szpital Powiatowy W Chrzanowie</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/szpital-powiatowy-w-chrzanowie/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/szpital-powiatowy-w-chrzanowie/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2025 08:44:03 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Malattie Respiratorie Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento delle malattie respiratorie, con un focus particolare sulla Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO). Attraverso studi clinici innovativi, ci impegniamo a migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da queste condizioni. Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) Gestione delle esacerbazioni respiratorie Trattamenti personalizzati per ex [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Malattie Respiratorie</h2>
<p>Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento delle <span>malattie respiratorie</span>, con un focus particolare sulla <span>Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO)</span>. Attraverso studi clinici innovativi, ci impegniamo a migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da queste condizioni.</p>
<ul>
<li><strong>Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO)</strong></li>
<li><strong>Gestione delle esacerbazioni respiratorie</strong></li>
<li><strong>Trattamenti personalizzati per ex fumatori</strong></li>
</ul>
<p>Il nostro lavoro si concentra sull&#8217;analisi dell&#8217;efficacia di nuovi trattamenti, come il <span>tozorakimab</span>, per ridurre il tasso di esacerbazioni moderate e severe nei pazienti con una storia di fumo. Questo approccio ci permette di offrire cure avanzate e personalizzate, migliorando significativamente gli esiti clinici.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
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			</item>
		<item>
		<title>Centrum Medyczne Mbb-Med Marta Blach-Burek</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/centrum-medyczne-mbb-med-marta-blach-burek/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2025 08:42:22 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=site&#038;p=109035</guid>

					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Studio comparativo dell&#8217;efficacia del condroitin solfato di origine bovina e marina in compresse da 800 mg nel trattamento del dolore da osteoartrosi del ginocchio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-solfato-di-condroitina-bovino-e-marino-nel-trattamento-dellosteoartrite-del-ginocchio-con-dolore-moderato-severo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento dell&#8217;osteoartrosi del ginocchio con dolore da moderato a severo. La ricerca confronta due versioni di condroitina solfato in compresse da 800 mg: una di origine bovina e una di origine marina. La condroitina solfato è una sostanza che viene utilizzata per il trattamento dei sintomi dell&#8217;artrosi, in particolare per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento dell&#8217;<b>osteoartrosi del ginocchio</b> con dolore da moderato a severo. La ricerca confronta due versioni di <b>condroitina solfato</b> in compresse da 800 mg: una di origine bovina e una di origine marina. La condroitina solfato è una sostanza che viene utilizzata per il trattamento dei sintomi dell&#8217;artrosi, in particolare per ridurre il dolore e migliorare la funzionalità articolare.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se la condroitina solfato di origine bovina sia efficace quanto quella di origine marina nel trattamento del dolore e delle limitazioni funzionali causate dall&#8217;osteoartrosi del ginocchio. Il trattamento prevede l&#8217;assunzione di una compressa al giorno per via orale per un periodo di 24 settimane (6 mesi).</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti dovranno assumere regolarmente il medicinale assegnato e verranno effettuate valutazioni periodiche del dolore e della capacità di movimento del ginocchio. I pazienti utilizzeranno una scala numerica per valutare l&#8217;intensità del dolore e compileranno questionari sulla loro capacità di svolgere le attività quotidiane. È consentito l&#8217;uso di <b>paracetamolo</b> come medicina di emergenza per il controllo del dolore quando necessario.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Tozorakimab nei Pazienti Ospedalizzati per Infezione Virale Polmonare che Necessitano di Ossigeno Supplementare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-tozorakimab-nei-pazienti-ospedalizzati-per-infezione-virale-polmonare-che-necessitano-di-ossigeno-supplementare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:37 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123357</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda le infezioni polmonari virali gravi, una condizione in cui i polmoni si infettano a causa di un virus, causando difficoltà respiratorie. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Tozorakimab, noto anche con il codice MEDI3506. Questo farmaco è una soluzione per iniezione che viene somministrata per via endovenosa, cioè direttamente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda le infezioni polmonari virali gravi, una condizione in cui i polmoni si infettano a causa di un virus, causando difficoltà respiratorie. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <i>Tozorakimab</i>, noto anche con il codice <i>MEDI3506</i>. Questo farmaco è una soluzione per iniezione che viene somministrata per via endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno <i>Tozorakimab</i>, mentre altri riceveranno un placebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <i>Tozorakimab</i> nei pazienti ospedalizzati per infezioni polmonari virali che necessitano di ossigeno supplementare. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di 28 giorni per osservare se il trattamento aiuta a prevenire la morte o la necessità di ventilazione meccanica invasiva (IMV) o ossigenazione extracorporea a membrana (ECMO). Lo studio continuerà a monitorare i partecipanti fino a 60 giorni per valutare ulteriori risultati, come il numero di giorni trascorsi fuori dall&#8217;unità di terapia intensiva e senza bisogno di ossigeno supplementare.</p>
<p>Questo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve <i>Tozorakimab</i> e chi riceve il placebo, per garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile. L&#8217;obiettivo principale è capire se <i>Tozorakimab</i> può migliorare le condizioni dei pazienti con infezioni polmonari virali gravi e ridurre il rischio di complicazioni gravi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Lepodisiran per Ridurre Eventi Cardiovascolari in Adulti con Aterosclerosi e Lipoproteina(a) Elevata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-lepodisiran-per-ridurre-eventi-cardiovascolari-in-adulti-con-aterosclerosi-e-lipoproteinaa-elevata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 May 2025 14:23:33 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=58041</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su persone con Malattia Cardiovascolare Aterosclerotica e livelli elevati di Lipoproteina(a), una sostanza nel sangue che può aumentare il rischio di problemi cardiaci. La ricerca esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato Lepodisiran (noto anche come LY3819469), somministrato come soluzione iniettabile, nel ridurre eventi cardiovascolari gravi. Questi eventi includono morte cardiovascolare, infarto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su persone con <b>Malattia Cardiovascolare Aterosclerotica</b> e livelli elevati di <b>Lipoproteina(a)</b>, una sostanza nel sangue che può aumentare il rischio di problemi cardiaci. La ricerca esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>Lepodisiran</b> (noto anche come <b>LY3819469</b>), somministrato come soluzione iniettabile, nel ridurre eventi cardiovascolari gravi. Questi eventi includono morte cardiovascolare, infarto non fatale, ictus non fatale e necessità urgente di interventi al cuore.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se <b>Lepodisiran</b> è più efficace di un placebo nel ridurre il rischio di questi eventi gravi. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco o un placebo e saranno monitorati per vedere se il trattamento riduce il rischio di problemi cardiaci rispetto a chi non riceve il farmaco attivo.</p>
<p>Il farmaco <b>Lepodisiran</b> è progettato per aiutare a gestire i livelli di <b>Lipoproteina(a)</b> e, di conseguenza, ridurre il rischio di eventi cardiovascolari. Lo studio è di tipo randomizzato e in doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali. La durata prevista dello studio è fino al 2028, con l&#8217;inizio del reclutamento dei partecipanti previsto per il 2024.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di evolocumab in pazienti ad alto rischio cardiovascolare senza precedenti infarti o ictus</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-di-evolocumab-nei-pazienti-ad-alto-rischio-cardiovascolare-senza-precedenti-di-infarto-o-ictus/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 May 2025 14:23:21 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=60966</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato evolocumab (noto anche come AMG 145) in persone ad alto rischio di problemi cardiovascolari che non hanno mai avuto un infarto miocardico o un ictus. L&#8217;evolocumab è un medicinale che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea utilizzando una penna pre-riempita che contiene 140 mg di farmaco. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>evolocumab</b> (noto anche come AMG 145) in persone ad alto rischio di problemi cardiovascolari che non hanno mai avuto un <b>infarto miocardico</b> o un <b>ictus</b>. L&#8217;<b>evolocumab</b> è un medicinale che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea utilizzando una penna pre-riempita che contiene 140 mg di farmaco.</p>
<p>Lo studio è progettato per valutare se il trattamento con <b>evolocumab</b>, confrontato con placebo, può ridurre il rischio di gravi eventi cardiovascolari come la <b>morte coronarica</b>, l&#8217;<b>infarto</b> o l&#8217;<b>ictus ischemico</b> in pazienti che stanno già ricevendo una terapia ottimizzata per abbassare i lipidi nel sangue. I partecipanti riceveranno o il farmaco attivo o il placebo attraverso iniezioni sottocutanee.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti verranno seguiti per verificare l&#8217;eventuale comparsa di problemi cardiaci o circolatori. In particolare, verrà monitorata la necessità di procedure di <b>rivascolarizzazione arteriosa</b> (interventi per ripristinare il flusso sanguigno nelle arterie ostruite) e altri eventi cardiovascolari importanti. Lo studio durerà diversi anni per valutare adeguatamente l&#8217;efficacia del trattamento nel prevenire questi eventi cardiovascolari.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;impatto di pelacarsen (TQJ230) su eventi cardiovascolari in pazienti con malattie cardiovascolari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimpatto-di-pelacarsen-tqj230-su-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-con-malattie-cardiovascolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2025 15:10:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123962</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulle malattie cardiovascolari, un gruppo di disturbi che colpiscono il cuore e i vasi sanguigni. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato pelacarsen, noto anche con il codice TQJ230. Questo farmaco viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, cioè sotto la pelle, utilizzando una siringa pre-riempita con un dispositivo di sicurezza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulle malattie cardiovascolari, un gruppo di disturbi che colpiscono il cuore e i vasi sanguigni. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <em>pelacarsen</em>, noto anche con il codice <em>TQJ230</em>. Questo farmaco viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, cioè sotto la pelle, utilizzando una siringa pre-riempita con un dispositivo di sicurezza per l&#8217;ago. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il <em>pelacarsen</em>, mentre altri riceveranno un placebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del <em>pelacarsen</em> nel ridurre il rischio di eventi cardiovascolari maggiori, come infarti, ictus e altre complicazioni cardiache, in persone con malattie cardiovascolari già esistenti. Gli eventi cardiovascolari maggiori sono eventi gravi che possono includere la morte cardiovascolare, infarto miocardico non fatale, ictus non fatale e rivascolarizzazione coronarica urgente che richiede ospedalizzazione. Lo studio è progettato per confrontare i risultati tra coloro che ricevono il <em>pelacarsen</em> e quelli che ricevono il placebo.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare eventuali cambiamenti nei livelli di lipoproteina (a), una sostanza nel sangue associata a un rischio maggiore di malattie cardiovascolari. I ricercatori valuteranno anche il tempo necessario per il verificarsi del primo evento cardiovascolare maggiore nei partecipanti. Lo studio si svolgerà in più centri e coinvolgerà persone con livelli elevati di lipoproteina (a) e malattie cardiovascolari preesistenti. L&#8217;obiettivo è determinare se il <em>pelacarsen</em> può offrire un beneficio significativo rispetto al placebo nel ridurre questi rischi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Baxdrostat e Dapagliflozin per ridurre il rischio di insufficienza cardiaca in pazienti a rischio aumentato di sviluppare insufficienza cardiaca</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-baxdrostat-e-dapagliflozin-per-ridurre-il-rischio-di-insufficienza-cardiaca-in-pazienti-a-rischio-aumentato-di-sviluppare-insufficienza-cardiaca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 15:35:14 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=124367</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell&#8217;insufficienza cardiaca e della morte cardiovascolare in persone con un rischio aumentato di sviluppare insufficienza cardiaca. Il trattamento in esame combina due farmaci: Baxdrostat e Dapagliflozin. Baxdrostat è un nuovo farmaco in fase di studio, mentre Dapagliflozin è già utilizzato per trattare altre condizioni mediche. Lo studio prevede [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell&#8217;<em>insufficienza cardiaca</em> e della morte cardiovascolare in persone con un rischio aumentato di sviluppare insufficienza cardiaca. Il trattamento in esame combina due farmaci: <em>Baxdrostat</em> e <em>Dapagliflozin</em>. Baxdrostat è un nuovo farmaco in fase di studio, mentre Dapagliflozin è già utilizzato per trattare altre condizioni mediche. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare l&#8217;efficacia del trattamento combinato.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dello studio è determinare se la combinazione di Baxdrostat e Dapagliflozin è più efficace nel ridurre il rischio di eventi di insufficienza cardiaca o morte cardiovascolare rispetto all&#8217;uso di Dapagliflozin da solo. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 38 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare l&#8217;insorgenza di eventi di insufficienza cardiaca o decessi legati al cuore.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il trattamento attivo o il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare la loro salute e raccogliere dati sui risultati del trattamento. L&#8217;obiettivo finale è migliorare la comprensione di come prevenire l&#8217;insufficienza cardiaca e ridurre i decessi cardiovascolari in persone a rischio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di Tozorakimab in pazienti con Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) sintomatica e storia di riacutizzazioni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-tozorakimab-nella-bpco-sintomatica-con-storia-di-riacutizzazioni-nei-pazienti-ex-fumatori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 16:00:11 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=90292</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO), una malattia cronica che colpisce i polmoni rendendo difficile la respirazione. La ricerca valuta l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato Tozorakimab, somministrato tramite iniezione sottocutanea, in aggiunta alle terapie standard che includono l&#8217;uso di Salbutamolo, un farmaco inalatorio che aiuta ad aprire [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la <b>Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva</b> (BPCO), una malattia cronica che colpisce i polmoni rendendo difficile la respirazione. La ricerca valuta l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>Tozorakimab</b>, somministrato tramite iniezione sottocutanea, in aggiunta alle terapie standard che includono l&#8217;uso di <b>Salbutamolo</b>, un farmaco inalatorio che aiuta ad aprire le vie respiratorie.</p>
<p>Lo studio confronta il <b>Tozorakimab</b> con un placebo per determinare se il nuovo farmaco può ridurre la frequenza delle riacutizzazioni (peggioramenti) della BPCO. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco sperimentale mentre altri riceveranno il placebo, continuando tutti a utilizzare i loro normali farmaci per la BPCO.</p>
<p>La durata del trattamento è prevista per diversi mesi, durante i quali verranno monitorate le condizioni dei partecipanti, in particolare la frequenza e la gravità delle riacutizzazioni della malattia. I pazienti continueranno a utilizzare i loro farmaci abituali per il controllo dei sintomi della BPCO, incluso il <b>Salbutamolo</b> come farmaco di emergenza quando necessario.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su empagliflozin e dapagliflozin per pazienti con insufficienza cardiaca acuta</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-empagliflozin-e-dapagliflozin-per-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-acuta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sylwester Kudaj]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 06:04:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=91571</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullinsufficienza cardiaca acuta o scompensata, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficace, causando sintomi come affaticamento e difficoltà respiratorie. Questo studio esamina l&#8217;effetto di due farmaci, Empagliflozin e Dapagliflozin, che appartengono a una classe di medicinali chiamati inibitori SGLT-2. Questi farmaci sono comunemente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>insufficienza cardiaca acuta</b> o <b>scompensata</b>, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficace, causando sintomi come affaticamento e difficoltà respiratorie. Questo studio esamina l&#8217;effetto di due farmaci, <b>Empagliflozin</b> e <b>Dapagliflozin</b>, che appartengono a una classe di medicinali chiamati inibitori SGLT-2. Questi farmaci sono comunemente usati per trattare il diabete, ma qui vengono studiati per il loro potenziale beneficio nei pazienti con insufficienza cardiaca, indipendentemente dalla presenza di diabete.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confrontare l&#8217;impatto di <b>Empagliflozin</b> e <b>Dapagliflozin</b> su vari aspetti clinici nei pazienti ricoverati per insufficienza cardiaca acuta. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due farmaci o un <b>placebo</b>. Il trattamento sarà somministrato per un periodo massimo di 72 settimane. Durante questo periodo, i ricercatori monitoreranno eventi come il peggioramento dei sintomi dell&#8217;insufficienza cardiaca, la necessità di ulteriori trattamenti o ricoveri, e la mortalità.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se questi farmaci possono migliorare i risultati clinici nei pazienti con insufficienza cardiaca acuta. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come gestire meglio questa condizione, migliorando la qualità della vita e riducendo i ricoveri ospedalieri. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dei trattamenti. Lo studio è previsto per concludersi entro la fine del 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Małopolskie Centrum Sercowo-Naczyniowe AhoP</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/malopolskie-centrum-sercowo-naczyniowe-ahop/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/malopolskie-centrum-sercowo-naczyniowe-ahop/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:43:29 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Malattia Arteriosa degli Arti Inferiori Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento della malattia arteriosa degli arti inferiori (LEAD). Attraverso studi clinici innovativi, come lo studio COLSTENT, ci impegniamo a migliorare le opzioni terapeutiche per i pazienti affetti da questa condizione debilitante. Prevenzione della restenosi Uso di stent vascolari non rivestiti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Malattia Arteriosa degli Arti Inferiori</h2>
<p>Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento della <span>malattia arteriosa degli arti inferiori</span> (LEAD). Attraverso studi clinici innovativi, come lo studio COLSTENT, ci impegniamo a migliorare le opzioni terapeutiche per i pazienti affetti da questa condizione debilitante.</p>
<ul>
<li><strong>Prevenzione della restenosi</strong></li>
<li><strong>Uso di stent vascolari non rivestiti</strong></li>
<li><strong>Valutazione della sicurezza e tolleranza dei trattamenti</strong></li>
</ul>
<p>Il nostro lavoro si concentra sull&#8217;uso di <span>colchicina orale</span> per prevenire la restenosi, confrontando l&#8217;efficacia con stent a rilascio di paclitaxel, contribuendo così a migliorare la qualità della vita dei pazienti.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Sindrome Coronarica Acuta</h2>
<p>Specializzati nel trattamento della <span>sindrome coronarica acuta</span>, il nostro centro conduce ricerche pionieristiche per migliorare gli esiti clinici nei pazienti. Lo studio MetCool ACS esplora nuovi approcci terapeutici per ridurre la necessità di rivascolarizzazione coronarica non pianificata.</p>
<ul>
<li><strong>Effetto &#8220;raffreddante&#8221; della metformina</strong></li>
<li><strong>Trattamento con angioplastica coronarica percutanea (PCI)</strong></li>
<li><strong>Gestione dei pazienti non diabetici</strong></li>
</ul>
<p>Attraverso l&#8217;uso di <span>metformina</span> in pazienti non diabetici, miriamo a ridurre le complicanze post-PCI, offrendo nuove prospettive per la gestione della sindrome coronarica acuta.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di BI 765845 nei pazienti con infarto miocardico acuto</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-bi-765845-nei-pazienti-con-infarto-miocardico-acuto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda persone che hanno avuto un infarto miocardico acuto, comunemente noto come attacco di cuore. L&#8217;obiettivo è verificare se un farmaco chiamato BI 765845 può aiutare queste persone. Il farmaco sarà somministrato insieme alle cure standard che i pazienti ricevono normalmente dopo un infarto. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco BI [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda persone che hanno avuto un <strong>infarto miocardico acuto</strong>, comunemente noto come attacco di cuore. L&#8217;obiettivo è verificare se un farmaco chiamato <strong>BI 765845</strong> può aiutare queste persone. Il farmaco sarà somministrato insieme alle cure standard che i pazienti ricevono normalmente dopo un infarto. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco <strong>BI 765845</strong>, mentre altri riceveranno un <strong>placebo</strong>, che è una sostanza senza effetti attivi, per confrontare i risultati.</p>
<p>Il farmaco <strong>BI 765845</strong> sarà somministrato come una soluzione per iniezione o infusione. Un altro farmaco, chiamato <strong>Gadovist</strong>, potrebbe essere utilizzato per aiutare a visualizzare meglio il cuore durante le procedure di imaging. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi riceve il placebo, per garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <strong>BI 765845</strong> nei pazienti con infarto miocardico acuto. I ricercatori cercheranno di capire quale dose del farmaco è più efficace e sicura per essere utilizzata in studi futuri. I partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare la gravità dell&#8217;infarto e altri aspetti della loro salute durante il periodo dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase III sull&#8217;effetto di balcinrenone e dapagliflozin nei pazienti con insufficienza cardiaca e funzione renale compromessa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-iii-sulleffetto-di-balcinrenone-e-dapagliflozin-nei-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-funzione-renale-compromessa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:45 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=53510</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con scompenso cardiaco e funzione renale compromessa. Lo scopo è valutare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci, Balcinrenone e Dapagliflozin, rispetto al solo Dapagliflozin, nel ridurre il rischio di eventi legati allo scompenso cardiaco e decessi cardiovascolari. Lo scompenso cardiaco è una condizione in cui il cuore non [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>scompenso cardiaco</b> e <b>funzione renale compromessa</b>. Lo scopo è valutare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci, <b>Balcinrenone</b> e <b>Dapagliflozin</b>, rispetto al solo <b>Dapagliflozin</b>, nel ridurre il rischio di eventi legati allo scompenso cardiaco e decessi cardiovascolari. Lo scompenso cardiaco è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficace, mentre la funzione renale compromessa indica che i reni non funzionano correttamente.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti: la combinazione di <b>Balcinrenone</b> e <b>Dapagliflozin</b> o solo <b>Dapagliflozin</b>. I farmaci saranno somministrati sotto forma di capsule rigide o compresse rivestite. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno quale trattamento viene somministrato a ciascun partecipante. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se la combinazione di farmaci è più efficace nel prevenire eventi come l&#8217;ospedalizzazione per scompenso cardiaco o la morte cardiovascolare. I partecipanti saranno monitorati per un periodo massimo di 38 settimane per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dei trattamenti. Durante questo periodo, verranno registrati eventi come ospedalizzazioni e decessi per cause cardiovascolari, per confrontare i risultati tra i due gruppi di trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Enlicitide Cloruro per Ridurre Eventi Cardiovascolari in Pazienti ad Alto Rischio di Malattia Cardiovascolare Aterosclerotica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-enlicitide-cloruro-per-ridurre-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-ad-alto-rischio-di-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Malattia Cardiovascolare Aterosclerotica (ASCVD), una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di grassi, colesterolo e altre sostanze. Questo può portare a gravi problemi cardiaci come infarti o ictus. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato MK-0616, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>Malattia Cardiovascolare Aterosclerotica</b> (ASCVD), una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di grassi, colesterolo e altre sostanze. Questo può portare a gravi problemi cardiaci come infarti o ictus. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>MK-0616</b>, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite. Il farmaco è progettato per ridurre il rischio di eventi cardiovascolari maggiori, come la morte per malattia coronarica.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>MK-0616</b> rispetto a un placebo nel ridurre questi eventi in persone ad alto rischio cardiovascolare. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco o un placebo e saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare eventuali cambiamenti nella loro salute cardiovascolare. Lo studio è progettato per determinare se <b>MK-0616</b> può aumentare il tempo prima che si verifichi un evento cardiovascolare maggiore.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a ricevere cure standard per la loro condizione, che possono includere l&#8217;uso di statine o altri trattamenti per abbassare il colesterolo. I risultati dello studio aiuteranno a capire se <b>MK-0616</b> può essere un&#8217;opzione efficace per ridurre il rischio di eventi cardiovascolari in persone con <b>Malattia Cardiovascolare Aterosclerotica</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Baxdrostat e Dapagliflozin in adulti con malattia renale cronica e ipertensione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-baxdrostat-e-dapagliflozin-in-adulti-con-malattia-renale-cronica-e-ipertensione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla malattia renale cronica (CKD) e lipertensione (alta pressione sanguigna). Viene esaminato l&#8217;effetto di due farmaci: dapagliflozin, noto anche come Forxiga, e baxdrostat. Dapagliflozin è un farmaco già utilizzato per trattare alcune condizioni renali e cardiache, mentre baxdrostat è un nuovo farmaco in fase di studio. Lo scopo principale dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>malattia renale cronica</b> (CKD) e l<b>ipertensione</b> (alta pressione sanguigna). Viene esaminato l&#8217;effetto di due farmaci: <b>dapagliflozin</b>, noto anche come <b>Forxiga</b>, e <b>baxdrostat</b>. Dapagliflozin è un farmaco già utilizzato per trattare alcune condizioni renali e cardiache, mentre baxdrostat è un nuovo farmaco in fase di studio. Lo scopo principale dello studio è capire se la combinazione di baxdrostat e dapagliflozin è più efficace nel rallentare la progressione della malattia renale cronica rispetto all&#8217;uso del solo dapagliflozin.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno baxdrostat in combinazione con dapagliflozin o solo dapagliflozin. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> al posto di baxdrostat. I farmaci saranno somministrati sotto forma di compresse da assumere per via orale. Lo studio durerà circa 24-26 settimane, durante le quali verranno monitorati i cambiamenti nella funzione renale, misurati attraverso un parametro chiamato <b>eGFR</b> (tasso di filtrazione glomerulare stimato), e altri indicatori di salute renale e pressione sanguigna.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza di Vericiguat in pazienti con insufficienza cardiaca cronica con frazione di eiezione ridotta</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-di-vericiguat-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-cronica-con-frazione-di-eiezione-ridotta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:32 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=58078</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullinsufficienza cardiaca cronica con frazione di eiezione ridotta, una condizione in cui il cuore non pompa il sangue in modo efficace. Questo studio esamina l&#8217;uso di un farmaco chiamato vericiguat, noto anche con il codice BAY 1021189. Vericiguat è una compressa rivestita con film che viene assunta per via orale. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>insufficienza cardiaca cronica con frazione di eiezione ridotta</b>, una condizione in cui il cuore non pompa il sangue in modo efficace. Questo studio esamina l&#8217;uso di un farmaco chiamato <b>vericiguat</b>, noto anche con il codice <b>BAY 1021189</b>. Vericiguat è una compressa rivestita con film che viene assunta per via orale. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare quanto sia sicuro iniziare il trattamento con una dose di 5 milligrammi di vericiguat in persone con questa forma di insufficienza cardiaca.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno una dose iniziale di 5 milligrammi di vericiguat. La ricerca si concentrerà sulla tollerabilità del farmaco, cioè se i partecipanti riescono a completare il trattamento di due settimane senza interruzioni o senza sviluppare sintomi di ipotensione, che è una pressione sanguigna bassa. Lo studio monitorerà anche eventuali effetti collaterali che potrebbero verificarsi durante questo periodo. L&#8217;obiettivo è capire se vericiguat può essere un&#8217;opzione sicura per le persone con insufficienza cardiaca cronica con frazione di eiezione ridotta.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti di Retatrutide su eventi cardiovascolari e renali in adulti con obesità e malattie cardiovascolari aterosclerotiche o renali croniche</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-retatrutide-su-eventi-cardiovascolari-e-renali-in-adulti-con-obesita-e-malattie-cardiovascolari-aterosclerotiche-o-renali-croniche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:18 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=58412</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su persone con obesità o sovrappeso e mira a valutare l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato Retatrutide. Questo farmaco è una soluzione per iniezione e viene somministrato una volta alla settimana. L&#8217;obiettivo principale è capire se Retatrutide può ridurre significativamente il rischio di gravi complicazioni cardiache o prevenire il peggioramento della [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su persone con <b>obesità</b> o <b>sovrappeso</b> e mira a valutare l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>Retatrutide</b>. Questo farmaco è una <b>soluzione per iniezione</b> e viene somministrato una volta alla settimana. L&#8217;obiettivo principale è capire se Retatrutide può ridurre significativamente il rischio di gravi complicazioni cardiache o prevenire il peggioramento della funzione renale.</p>
<p>Le persone coinvolte nello studio hanno un <b>indice di massa corporea (BMI)</b> di 27 o superiore e possono avere malattie cardiovascolari aterosclerotiche o malattie renali croniche. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno Retatrutide o un <b>placebo</b> per confrontare i risultati. Il farmaco viene somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, che significa che viene iniettato sotto la pelle.</p>
<p>Lo studio è progettato per monitorare eventi come infarto, ictus, morte cardiovascolare o ricoveri per insufficienza cardiaca, oltre a problemi renali gravi. L&#8217;obiettivo è determinare se Retatrutide può migliorare gli esiti cardiovascolari e renali in adulti con obesità. Lo studio si svolgerà fino al 2028, con l&#8217;inizio previsto per il 2024.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso della colchicina orale per prevenire la restenosi nell&#8217;arteria femorale superficiale in pazienti con malattia delle arterie degli arti inferiori</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-della-colchicina-orale-per-prevenire-la-restenosi-nellarteria-femorale-superficiale-in-pazienti-con-malattia-delle-arterie-degli-arti-inferiori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:06 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=59116</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca riguarda la malattia delle arterie degli arti inferiori, una condizione in cui le arterie delle gambe si restringono o si bloccano, riducendo il flusso sanguigno. Questo studio esamina l&#8217;uso di colchicina, un farmaco somministrato in compresse rivestite, per prevenire il restringimento delle arterie, noto come restenosi, nell&#8217;arteria femorale superficiale. I pazienti coinvolti hanno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca riguarda la <b>malattia delle arterie degli arti inferiori</b>, una condizione in cui le arterie delle gambe si restringono o si bloccano, riducendo il flusso sanguigno. Questo studio esamina l&#8217;uso di <b>colchicina</b>, un farmaco somministrato in compresse rivestite, per prevenire il restringimento delle arterie, noto come <b>restenosi</b>, nell&#8217;arteria femorale superficiale. I pazienti coinvolti hanno ricevuto uno stent vascolare non rivestito, un piccolo tubo inserito nell&#8217;arteria per mantenerla aperta.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia della colchicina nel prevenire la restenosi rispetto agli stent che rilasciano localmente <b>paclitaxel</b>, un altro farmaco. Inoltre, si esamina la tolleranza e la sicurezza della colchicina nei pazienti trattati con lo stent non rivestito. Durante lo studio, i partecipanti assumeranno colchicina per un periodo massimo di 12 mesi e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per verificare se l&#8217;arteria rimane aperta.</p>
<p>Lo studio si svolgerà per un periodo di 24 mesi, durante il quale verranno effettuati controlli regolari per valutare la condizione delle arterie e la salute generale dei partecipanti. I risultati attesi includono il mantenimento del flusso sanguigno nell&#8217;arteria trattata e la riduzione del rischio di ulteriori interventi chirurgici. La ricerca mira a migliorare il trattamento della malattia delle arterie degli arti inferiori e a fornire nuove opzioni terapeutiche per i pazienti affetti da questa condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Zibotentan e Dapagliflozin in pazienti con malattia renale cronica e alta proteinuria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-zibotentan-e-dapagliflozin-in-pazienti-con-malattia-renale-cronica-e-alta-proteinuria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:19:31 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=62695</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Malattia Renale Cronica con Alta Proteinuria, una condizione in cui i reni non funzionano correttamente e c&#8217;è una quantità elevata di proteine nelle urine. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di due farmaci, Zibotentan e Dapagliflozin, rispetto all&#8217;uso del solo Dapagliflozin. Zibotentan e Dapagliflozin sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>Malattia Renale Cronica</b> con <b>Alta Proteinuria</b>, una condizione in cui i reni non funzionano correttamente e c&#8217;è una quantità elevata di proteine nelle urine. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di due farmaci, <b>Zibotentan</b> e <b>Dapagliflozin</b>, rispetto all&#8217;uso del solo <b>Dapagliflozin</b>. <b>Zibotentan</b> e <b>Dapagliflozin</b> sono somministrati in compresse rivestite da assumere per via orale.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è determinare se la combinazione di <b>Zibotentan</b> e <b>Dapagliflozin</b> è più efficace del solo <b>Dapagliflozin</b> nel rallentare il peggioramento della funzione renale. I partecipanti saranno divisi in gruppi in modo casuale e alcuni riceveranno un placebo. Lo studio durerà circa 24 mesi, durante i quali i partecipanti riceveranno regolarmente il trattamento e saranno sottoposti a controlli per monitorare la loro salute e la funzione renale.</p>
<p>Durante lo studio, verranno valutati diversi aspetti della salute dei partecipanti, come i cambiamenti nella funzione renale e la pressione sanguigna. I risultati aiuteranno a capire se la combinazione di <b>Zibotentan</b> e <b>Dapagliflozin</b> può offrire un beneficio maggiore rispetto al solo <b>Dapagliflozin</b> per le persone con <b>Malattia Renale Cronica</b> e <b>Alta Proteinuria</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Baxdrostat in persone con ipertensione non controllata o resistente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-baxdrostat-in-persone-con-ipertensione-non-controllata-o-resistente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:18:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda lipertensione non controllata, una condizione in cui la pressione sanguigna rimane alta nonostante l&#8217;uso di almeno due farmaci, e lipertensione resistente, dove la pressione rimane alta nonostante l&#8217;uso di almeno tre farmaci diversi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Baxdrostat, che viene somministrato in forma di compresse. Baxdrostat è un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l<b>ipertensione non controllata</b>, una condizione in cui la pressione sanguigna rimane alta nonostante l&#8217;uso di almeno due farmaci, e l<b>ipertensione resistente</b>, dove la pressione rimane alta nonostante l&#8217;uso di almeno tre farmaci diversi. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>Baxdrostat</b>, che viene somministrato in forma di <b>compresse</b>. Baxdrostat è un composto chimico sviluppato per aiutare a ridurre la pressione sanguigna.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di Baxdrostat nel ridurre la pressione sanguigna in persone con ipertensione non controllata o resistente. I partecipanti riceveranno Baxdrostat in dosi di 1 mg o 2 mg, oppure un <b>placebo</b>, per un periodo di 12 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per vedere come il farmaco influisce sulla loro pressione sanguigna e per verificare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio è progettato per confrontare i risultati tra chi assume Baxdrostat e chi assume il placebo, al fine di determinare se il farmaco è efficace nel ridurre la pressione sanguigna. I partecipanti saranno seguiti attentamente per garantire la loro sicurezza e per raccogliere dati utili sul trattamento. Baxdrostat potrebbe rappresentare una nuova opzione per le persone che non riescono a controllare la loro pressione sanguigna con i trattamenti attuali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di JTT-861 nei Pazienti con Insufficienza Cardiaca a Ridotta Frazione di Eiezione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-jtt-861-nei-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-a-ridotta-frazione-di-eiezione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:16:40 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullinsufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta, una condizione in cui il cuore non pompa il sangue in modo efficace. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato JTT-861, somministrato in forma di capsule. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di questo farmaco nei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>insufficienza cardiaca</b> con frazione di eiezione ridotta, una condizione in cui il cuore non pompa il sangue in modo efficace. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>JTT-861</b>, somministrato in forma di capsule. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di questo farmaco nei pazienti affetti da questa forma di insufficienza cardiaca. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco <b>JTT-861</b>, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza principi attivi.</p>
<p>Il trattamento durerà 12 settimane. I partecipanti saranno monitorati per osservare eventuali cambiamenti nella funzione cardiaca e per verificare la presenza di effetti collaterali. Verranno effettuati esami del sangue e controlli medici regolari per valutare la risposta al trattamento. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il farmaco attivo e chi il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e tollerabilità di Abelacimab rispetto a Rivaroxaban in pazienti con fibrillazione atriale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-tollerabilita-di-abelacimab-rispetto-a-rivaroxaban-in-pazienti-con-fibrillazione-atriale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:16:34 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=65478</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda una condizione cardiaca chiamata Fibrillazione Atriale, che provoca un battito cardiaco irregolare e anormalmente veloce. Questo studio confronta due farmaci: Abelacimab e Rivaroxaban. Abelacimab è somministrato come soluzione per infusione, mentre Rivaroxaban è disponibile in compresse rivestite con film. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità di Abelacimab rispetto a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda una condizione cardiaca chiamata <strong>Fibrillazione Atriale</strong>, che provoca un battito cardiaco irregolare e anormalmente veloce. Questo studio confronta due farmaci: <strong>Abelacimab</strong> e <strong>Rivaroxaban</strong>. Abelacimab è somministrato come soluzione per infusione, mentre Rivaroxaban è disponibile in compresse rivestite con film. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità di Abelacimab rispetto a Rivaroxaban, concentrandosi sugli eventi di sanguinamento maggiori o clinicamente rilevanti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due farmaci per un periodo massimo di 24 mesi. Abelacimab sarà somministrato in dosi nascoste, mentre Rivaroxaban sarà somministrato in modo aperto. I ricercatori monitoreranno attentamente i partecipanti per rilevare eventuali eventi di sanguinamento e altri effetti collaterali. Lo studio mira a determinare quale dei due farmaci è più sicuro e ben tollerato per le persone con Fibrillazione Atriale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto del ferrico carboximaltosio nei pazienti con infarto miocardico recente e carenza di ferro</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-del-ferrico-carboximaltosio-nei-pazienti-con-infarto-miocardico-recente-e-carenza-di-ferro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:15:18 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=67041</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su pazienti che hanno avuto un recente infarto miocardico e presentano una carenza di ferro. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;effetto del trattamento con ferric carboxymaltose, somministrato per via endovenosa, rispetto a un placebo. Il ferric carboxymaltose è una forma di ferro utilizzata per trattare la carenza di ferro, che può verificarsi quando [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su pazienti che hanno avuto un recente <em>infarto miocardico</em> e presentano una carenza di ferro. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;effetto del trattamento con <em>ferric carboxymaltose</em>, somministrato per via endovenosa, rispetto a un placebo. Il <em>ferric carboxymaltose</em> è una forma di ferro utilizzata per trattare la carenza di ferro, che può verificarsi quando il corpo non ha abbastanza ferro per produrre una quantità sufficiente di globuli rossi sani.</p>
<p>Il trattamento mira a ridurre il rischio di morte e di eventi di insufficienza cardiaca, migliorando al contempo la qualità della vita dei pazienti. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 36 mesi. Saranno monitorati per valutare il numero di eventi di insufficienza cardiaca e il tempo trascorso fino al primo evento, oltre a misurare i cambiamenti nella qualità della vita.</p>
<p>Lo studio esaminerà anche i livelli di una sostanza nel sangue chiamata <em>NT-proBNP</em>, che può indicare la presenza di insufficienza cardiaca. I risultati aiuteranno a capire se il trattamento con <em>ferric carboxymaltose</em> può migliorare la salute e il benessere dei pazienti con carenza di ferro dopo un infarto miocardico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Effetto del Metformina nei Pazienti con Sindrome Coronarica Acuta Trattati con PCI</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-del-metformina-nei-pazienti-con-sindrome-coronarica-acuta-trattati-con-pci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:15:18 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=67074</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulla Sindrome Coronarica Acuta, una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è improvvisamente ridotto, spesso a causa di un blocco nelle arterie. Questo può portare a un attacco di cuore o ad altri problemi cardiaci gravi. Il trattamento in esame è la Metformina, un farmaco comunemente usato per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulla <b>Sindrome Coronarica Acuta</b>, una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è improvvisamente ridotto, spesso a causa di un blocco nelle arterie. Questo può portare a un attacco di cuore o ad altri problemi cardiaci gravi. Il trattamento in esame è la <b>Metformina</b>, un farmaco comunemente usato per gestire i livelli di zucchero nel sangue nei pazienti con diabete, ma in questo caso viene studiato per il suo potenziale effetto benefico su pazienti non diabetici che hanno subito un intervento di angioplastica coronarica per la sindrome coronarica acuta.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se la <b>Metformina</b> può ridurre la necessità di ulteriori interventi non pianificati sulle arterie coronarie in pazienti che non hanno il diabete e che sono stati trattati con angioplastica coronarica. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco o un placebo e saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare eventuali miglioramenti o cambiamenti nella loro condizione cardiaca.</p>
<p>Lo studio prevede di seguire i partecipanti per un periodo di 30 mesi per valutare non solo la necessità di ulteriori interventi, ma anche altri esiti come la morte cardiaca, la morte per qualsiasi causa, infarti non fatali e ictus non fatali. Questo aiuterà a determinare se la <b>Metformina</b> può offrire benefici aggiuntivi per i pazienti con <b>Sindrome Coronarica Acuta</b> che non hanno il diabete.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Effetto Anti-anginoso di T89 nei Pazienti con Angina Stabile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-anti-anginoso-di-t89-nei-pazienti-con-angina-stabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:14:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con angina stabile, una condizione in cui il cuore non riceve abbastanza sangue durante l&#8217;attività fisica, causando dolore al petto. L&#8217;obiettivo è confermare l&#8217;efficacia del farmaco T89 nel ridurre i sintomi dell&#8217;angina. Il farmaco T89 viene somministrato in forma di capsule e sarà confrontato con un placebo e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>angina stabile</b>, una condizione in cui il cuore non riceve abbastanza sangue durante l&#8217;attività fisica, causando dolore al petto. L&#8217;obiettivo è confermare l&#8217;efficacia del farmaco <b>T89</b> nel ridurre i sintomi dell&#8217;angina. Il farmaco <b>T89</b> viene somministrato in forma di capsule e sarà confrontato con un <b>placebo</b> e con un altro farmaco noto come <b>nitroglicerina</b>, che viene assunto sotto la lingua per alleviare rapidamente il dolore al petto.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo. I partecipanti saranno divisi in tre gruppi: uno riceverà <b>T89</b>, un altro riceverà il <b>placebo</b>, e il terzo gruppo riceverà <b>nitroglicerina</b>. Lo studio durerà diverse settimane, durante le quali i partecipanti continueranno a prendere i loro farmaci abituali per il cuore, se stabilizzati, e registreranno i loro episodi di angina e l&#8217;uso di farmaci per alleviare i sintomi.</p>
<p>Il principale obiettivo è valutare se <b>T89</b> può migliorare la durata dell&#8217;esercizio fisico senza sintomi di angina rispetto al <b>placebo</b>. Saranno monitorati anche eventuali effetti collaterali per garantire la sicurezza dei partecipanti. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come gestire meglio l&#8217;angina stabile e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla terapia genica AB-1002 somministrata per via intracoronarica in pazienti adulti con insufficienza cardiaca di classe III NYHA e cardiomiopatia non ischemica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-della-terapia-genica-ab-1002-in-pazienti-adulti-con-insufficienza-cardiaca-congestizia-di-classe-iii-nyha-e-cardiomiopatia-non-ischemica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:11:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=73530</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina una nuova terapia genica chiamata AB-1002 per il trattamento di pazienti adulti affetti da insufficienza cardiaca congestizia di classe III secondo la classificazione NYHA e cardiomiopatia non ischemica. La cardiomiopatia non ischemica è una condizione in cui il muscolo cardiaco è indebolito e non funziona correttamente, non a causa di problemi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina una nuova terapia genica chiamata <b>AB-1002</b> per il trattamento di pazienti adulti affetti da <b>insufficienza cardiaca congestizia</b> di classe III secondo la classificazione <b>NYHA</b> e <b>cardiomiopatia non ischemica</b>. La cardiomiopatia non ischemica è una condizione in cui il muscolo cardiaco è indebolito e non funziona correttamente, non a causa di problemi delle arterie coronarie.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una singola infusione di AB-1002 nelle arterie coronarie, confrontandola con un placebo. L&#8217;<b>AB-1002</b> è un vettore speciale che trasporta materiale genetico progettato per migliorare la funzione cardiaca. Il farmaco viene somministrato attraverso una procedura chiamata <b>infusione intracoronaria</b>, che consiste nell&#8217;introdurre il medicinale direttamente nelle arterie che alimentano il cuore.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti verranno seguiti per 52 settimane dopo il trattamento. I medici monitoreranno diversi aspetti della salute cardiaca, tra cui la capacità di svolgere attività fisica, la funzione del cuore e la qualità della vita. Verranno effettuati vari esami, inclusi <b>ecocardiogramma</b> e test della capacità di camminare, per valutare come il trattamento influisce sulla salute del cuore.</p>
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