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	<title>Chieti | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Chieti | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto del semaglutide sulle placche coronariche in pazienti diabetici con sindrome coronarica acuta</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-del-semaglutide-sulle-placche-coronariche-in-pazienti-diabetici-con-sindrome-coronarica-acuta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che hanno il diabete mellito e che hanno avuto una sindrome coronarica acuta, che comprende condizioni come l&#8217;infarto miocardico senza sopraslivellamento del tratto ST e l&#8217;angina instabile. Queste sono situazioni in cui il cuore non riceve abbastanza sangue a causa di problemi nelle arterie che lo nutrono, chiamate arterie coronarie. Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che hanno il <b>diabete mellito</b> e che hanno avuto una <b>sindrome coronarica acuta</b>, che comprende condizioni come l&#8217;<b>infarto miocardico senza sopraslivellamento del tratto ST</b> e l&#8217;<b>angina instabile</b>. Queste sono situazioni in cui il cuore non riceve abbastanza sangue a causa di problemi nelle arterie che lo nutrono, chiamate arterie coronarie. Il farmaco che verrà studiato si chiama <b>Rybelsus</b>, che contiene una sostanza attiva chiamata <b>semaglutide</b>, e viene assunto per bocca sotto forma di compresse.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il semaglutide possa ridurre l&#8217;infiammazione all&#8217;interno delle placche presenti nelle arterie coronarie, misurando in particolare i cambiamenti nella presenza di cellule infiammatorie chiamate macrofagi. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di ventiquattro settimane. Per esaminare le arterie coronarie verrà utilizzata una tecnica chiamata <b>tomografia a coerenza ottica</b>, che permette di vedere in dettaglio la struttura delle placche presenti nei vasi sanguigni del cuore. Questa tecnica verrà eseguita all&#8217;inizio dello studio e dopo ventiquattro settimane per confrontare eventuali cambiamenti.</p>
<p>Lo studio valuterà anche altri aspetti come le dimensioni delle placche, lo spessore della loro copertura protettiva, la presenza di calcio e grassi, e la composizione generale delle placche stesse. Verranno inoltre controllati parametri come l&#8217;emoglobina glicata, che indica il controllo del diabete nel tempo, e l&#8217;indice di massa corporea. Saranno registrati anche eventuali eventi cardiovascolari ed effetti indesiderati che potrebbero verificarsi durante il periodo di osservazione.</p>
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		<title>Studio sull&#8217;efficacia di cagrilintide e semaglutide nel controllo del diabete di tipo 2 in pazienti trattati con metformina</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-cagrilintide-e-semaglutide-nel-controllo-del-diabete-di-tipo-2-in-pazienti-trattati-con-metformina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il diabete di tipo 2, una malattia in cui il corpo non riesce a controllare adeguatamente i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio esamina l&#8217;uso di diversi medicinali somministrati tramite iniezione sotto la pelle: cagrilintide e semaglutide utilizzati insieme (chiamati CagriSema), oppure usati separatamente, e placebo. Alcuni partecipanti riceveranno CagriSema in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>diabete di tipo 2</b>, una malattia in cui il corpo non riesce a controllare adeguatamente i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio esamina l&#8217;uso di diversi medicinali somministrati tramite iniezione sotto la pelle: <b>cagrilintide</b> e <b>semaglutide</b> utilizzati insieme (chiamati CagriSema), oppure usati separatamente, e placebo. Alcuni partecipanti riceveranno CagriSema in diverse dosi, altri riceveranno solo semaglutide, altri solo cagrilintide, e altri ancora riceveranno placebo. Tutti i partecipanti continueranno a prendere <b>metformina</b>, un medicinale per il diabete assunto per bocca, e alcuni potrebbero anche continuare a prendere un altro tipo di medicinale chiamato <b>inibitore SGLT2</b> (come <b>dapagliflozin</b>).</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se CagriSema funziona meglio di semaglutide, cagrilintide o placebo nel ridurre i livelli di zucchero nel sangue e il peso corporeo nelle persone con diabete di tipo 2 che non sono sufficientemente controllate con la metformina da sola o insieme a un inibitore SGLT2. Durante lo studio verranno misurati diversi valori, tra cui l&#8217;emoglobina glicata (chiamata <b>HbA1c</b>), che indica quanto bene è controllato lo zucchero nel sangue nel tempo, e il peso corporeo. Verranno anche controllati altri aspetti come la pressione del sangue, i grassi nel sangue chiamati <b>trigliceridi</b> e <b>colesterolo</b>, e il tempo in cui lo zucchero nel sangue rimane entro i livelli desiderati.</p>
<p>Lo studio durerà circa 68 settimane di trattamento, seguite da un periodo di osservazione. I partecipanti riceveranno iniezioni una volta alla settimana sotto la pelle e continueranno a prendere i loro medicinali abituali per il diabete. Durante lo studio verranno effettuate visite regolari per controllare come funzionano i medicinali e per verificare eventuali effetti indesiderati. Alcuni partecipanti useranno anche un dispositivo di monitoraggio continuo del glucosio per misurare i livelli di zucchero nel sangue in modo costante. Verranno raccolte informazioni sulla qualità di vita e sulla soddisfazione con il trattamento attraverso questionari.</p>
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		<title>Ospedale Ss Annunziata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/ospedale-ss-annunziata-3/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 13:18:42 +0000</pubDate>
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		<item>
		<title>Studio sul teplizumab per pazienti da 1 a 25 anni con diabete di tipo 1 di stadio 3 diagnosticato di recente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-teplizumab-per-pazienti-da-1-a-25-anni-con-diabete-di-tipo-1-di-stadio-3-diagnosticato-di-recente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 09:05:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il diabete di tipo 1 di stadio 3 diagnosticato di recente in persone di età compresa tra 1 e 25 anni. Il diabete di tipo 1 è una malattia in cui il corpo non produce insulina, un ormone necessario per far entrare lo zucchero nelle cellule e fornire energia. Nello studio verrà [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>diabete di tipo 1</b> di stadio 3 diagnosticato di recente in persone di età compresa tra 1 e 25 anni. Il diabete di tipo 1 è una malattia in cui il corpo non produce insulina, un ormone necessario per far entrare lo zucchero nelle cellule e fornire energia. Nello studio verrà utilizzato un medicinale chiamato <b>teplizumab</b>, che viene somministrato per via <b>endovenosa</b>, cioè attraverso una vena, oppure un placebo. Lo scopo dello studio è valutare se teplizumab sia più efficace del placebo nel migliorare il controllo dello zucchero nel sangue o nel permettere ai partecipanti di non dipendere dall&#8217;insulina ai pasti per un periodo di 52 settimane.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti riceveranno il trattamento assegnato per un periodo massimo di 24 giorni. La dose massima giornaliera di teplizumab sarà di 850 microgrammi per metro quadrato di superficie corporea. I medici misureranno vari aspetti per valutare l&#8217;efficacia del trattamento, come i cambiamenti nell&#8217;<b>emoglobina glicata</b>, che è un esame del sangue che indica il livello medio di zucchero nel sangue negli ultimi mesi, e il numero di giorni in cui i partecipanti non hanno bisogno di insulina durante i pasti. Verrà anche misurata la concentrazione di <b>peptide C</b>, una sostanza che indica quanto insulina il corpo produce naturalmente, attraverso un test chiamato <b>test di tolleranza al pasto misto</b>.</p>
<p>Lo studio valuterà anche altri aspetti importanti come il numero di partecipanti che mantengono una produzione positiva di peptide C, quanti raggiungono un buon controllo dello zucchero nel sangue con basse dosi di insulina, e il tempo trascorso con livelli di zucchero nel sangue nell&#8217;intervallo desiderato misurato attraverso un dispositivo di <b>monitoraggio continuo del glucosio</b>. Verranno registrati eventuali episodi di ipoglicemia, cioè quando lo zucchero nel sangue scende troppo, ed eventuali effetti indesiderati del trattamento. Lo studio terminerà nel dicembre 2028.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio di follow-up a lungo termine su sicurezza ed efficacia di surabgene lomparvovec in pazienti con degenerazione maculare legata all&#8217;età neovascolare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-follow-up-a-lungo-termine-su-sicurezza-ed-efficacia-di-surabgene-lomparvovec-in-pazienti-con-degenerazione-maculare-legata-alleta-neovascolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 09:05:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la degenerazione maculare neovascolare legata all&#8217;età, una malattia dell&#8217;occhio che colpisce la parte centrale della retina chiamata macula e che può causare una perdita della visione. Il trattamento utilizzato nello studio è chiamato Surabgene Lomparvovec con nome in codice ABBV-RGX-314, che viene somministrato mediante iniezione sotto la retina. Si tratta di una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>degenerazione maculare neovascolare legata all&#8217;età</b>, una malattia dell&#8217;occhio che colpisce la parte centrale della retina chiamata macula e che può causare una perdita della visione. Il trattamento utilizzato nello studio è chiamato <b>Surabgene Lomparvovec</b> con nome in codice <b>ABBV-RGX-314</b>, che viene somministrato mediante iniezione sotto la retina. Si tratta di una terapia genica che utilizza un virus modificato per trasportare un frammento di anticorpo che agisce contro una sostanza chiamata fattore di crescita endoteliale vascolare, responsabile della crescita anomala di vasi sanguigni nell&#8217;occhio.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza a lungo termine del trattamento con ABBV-RGX-314. Possono partecipare a questo studio persone che hanno già ricevuto il trattamento in uno studio precedente con ABBV-RGX-314 somministrato sotto la retina per la degenerazione maculare neovascolare legata all&#8217;età. Durante lo studio vengono controllati gli effetti indesiderati che possono manifestarsi nell&#8217;occhio trattato o in altre parti del corpo, e viene misurata la necessità di ulteriori iniezioni di farmaci che bloccano il fattore di crescita endoteliale vascolare.</p>
<p>Nel corso dello studio vengono effettuate valutazioni della vista e della struttura della retina attraverso esami specifici. Viene registrato il numero di visite effettuate presso lo specialista della retina e il numero di iniezioni supplementari necessarie per controllare la malattia negli anni successivi al trattamento iniziale. Lo studio prevede un periodo di osservazione prolungato per verificare come il trattamento funziona nel tempo e per raccogliere informazioni sulla sua sicurezza.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sul rocatinlimab come monoterapia per adulti con dermatite atopica da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-rocatinlimab-come-monoterapia-per-adulti-con-dermatite-atopica-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 09:05:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la dermatite atopica di grado da moderato a grave, una malattia della pelle che causa arrossamento, prurito intenso e infiammazione. La dermatite atopica è una condizione cronica che può avere un impatto significativo sulla qualità di vita delle persone che ne soffrono. Durante lo studio viene utilizzato un farmaco chiamato rocatinlimab, noto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>dermatite atopica</b> di grado da moderato a grave, una malattia della pelle che causa arrossamento, prurito intenso e infiammazione. La <b>dermatite atopica</b> è una condizione cronica che può avere un impatto significativo sulla qualità di vita delle persone che ne soffrono. Durante lo studio viene utilizzato un farmaco chiamato <b>rocatinlimab</b>, noto anche con il nome in codice <b>AMG 451</b>, che viene somministrato sotto forma di iniezione sotto la pelle. Alcuni partecipanti riceveranno invece il <b>placebo</b>, che viene presentato in contenitori identici a quelli del farmaco vero e proprio.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se <b>rocatinlimab</b> è efficace nel migliorare i sintomi della <b>dermatite atopica</b> rispetto al <b>placebo</b> dopo ventiquattro settimane di trattamento. Durante lo studio vengono osservati diversi aspetti della malattia, come la gravità complessiva dell&#8217;infiammazione della pelle, l&#8217;estensione delle zone colpite sul corpo e l&#8217;intensità del prurito. Vengono anche valutati il dolore della pelle causato dalla <b>dermatite atopica</b> e il miglioramento nei pazienti che hanno la malattia anche sulle mani. Lo studio è progettato in modo che né i partecipanti né i medici sappiano chi sta ricevendo il farmaco vero e chi il <b>placebo</b> durante il periodo di trattamento.</p>
<p>Lo studio dura complessivamente ventiquattro settimane e i partecipanti devono essere adulti con almeno diciotto anni di età che hanno una diagnosi di <b>dermatite atopica</b> presente da almeno dodici mesi. I partecipanti devono avere una forma di <b>dermatite atopica</b> che coinvolge almeno il dieci per cento della superficie del corpo e devono aver avuto una risposta insufficiente ai trattamenti da applicare sulla pelle oppure questi trattamenti non devono essere adatti per loro. Durante lo studio vengono effettuate valutazioni regolari per misurare i cambiamenti nella gravità della malattia, nell&#8217;estensione delle lesioni cutanee e nei sintomi come il prurito e il dolore della pelle.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sul saruparib con radioterapia e terapia di deprivazione androgenica in uomini con tumore alla prostata ad alto rischio con mutazione BRCA</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-saruparib-con-radioterapia-e-terapia-di-deprivazione-androgenica-in-uomini-con-tumore-alla-prostata-ad-alto-rischio-con-mutazione-brca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:18:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il cancro alla prostata ad alto rischio localizzato o localmente avanzato in persone che presentano una mutazione nei geni BRCA1 o BRCA2. Le persone che partecipano allo studio riceveranno un trattamento standard che include la radioterapia insieme alla terapia di deprivazione androgenica. Oltre a questo trattamento standard, alcune persone riceveranno saruparib, noto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>cancro alla prostata</b> ad alto rischio localizzato o localmente avanzato in persone che presentano una mutazione nei geni <b>BRCA1</b> o <b>BRCA2</b>. Le persone che partecipano allo studio riceveranno un trattamento standard che include la radioterapia insieme alla terapia di deprivazione androgenica. Oltre a questo trattamento standard, alcune persone riceveranno <b>saruparib</b>, noto anche con il nome in codice <b>AZD5305</b>, che è un inibitore di una proteina chiamata PARP, mentre altre riceveranno un placebo. Alcune persone potrebbero anche ricevere <b>abiraterone acetato</b>, commercializzato come <b>ZYTIGA</b>, che è un inibitore della biosintesi degli androgeni. Tutti i farmaci vengono assunti per via orale sotto forma di compresse.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di saruparib al trattamento standard con radioterapia e terapia di deprivazione androgenica possa migliorare il tempo in cui le persone rimangono libere da metastasi a distanza rispetto al placebo. Durante lo studio, le persone verranno sottoposte a controlli regolari che includono esami di imaging come <b>tomografia computerizzata</b>, <b>risonanza magnetica</b>, scintigrafia ossea e <b>tomografia a emissione di positroni con antigene di membrana prostatico-specifico</b> per verificare la presenza di eventuali metastasi. Verrà anche monitorato il livello di antigene prostatico specifico nel sangue e verranno valutati altri aspetti della salute generale.</p>
<p>Lo studio valuterà anche altri risultati importanti come la sopravvivenza globale, il tempo fino alla progressione della malattia dopo un eventuale trattamento successivo, il tempo fino alla recidiva biochimica secondo criteri specifici, e la sopravvivenza specifica per il cancro alla prostata. Verranno raccolte informazioni sulla qualità della vita attraverso questionari che valutano i sintomi urinari e la funzione fisica. Lo studio prevede inoltre di analizzare come il corpo elabora il saruparib e come questo farmaco interagisce eventualmente con l&#8217;abiraterone, esaminando la relazione tra le concentrazioni del farmaco nel sangue e gli effetti osservati.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su ziltivekimab rispetto a placebo per pazienti che hanno avuto un infarto del miocardio acuto</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-per-pazienti-che-hanno-avuto-un-infarto-del-miocardio-acuto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:16:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che hanno avuto un infarto miocardico acuto di tipo 1, che include sia l&#8217;infarto con sopraslivellamento del tratto ST (chiamato STEMI) sia l&#8217;infarto senza sopraslivellamento del tratto ST (chiamato NSTEMI). L&#8217;infarto miocardico si verifica quando il flusso di sangue al cuore viene bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Durante lo studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che hanno avuto un <b>infarto miocardico acuto</b> di tipo 1, che include sia l&#8217;infarto con sopraslivellamento del tratto ST (chiamato STEMI) sia l&#8217;infarto senza sopraslivellamento del tratto ST (chiamato NSTEMI). L&#8217;infarto miocardico si verifica quando il flusso di sangue al cuore viene bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>ziltivekimab</b>, che è un anticorpo diretto contro una sostanza nel corpo chiamata interleuchina-6, che è coinvolta nei processi infiammatori. Il farmaco viene confrontato con un <b>placebo</b> per valutare la sua efficacia. Entrambi i trattamenti vengono somministrati come iniezione sotto la pelle una volta al mese e vengono aggiunti alle cure standard che i pazienti ricevono normalmente dopo un infarto.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se ziltivekimab può ridurre il rischio di gravi eventi cardiovascolari nelle persone che hanno avuto un infarto miocardico acuto. Gli eventi cardiovascolari gravi includono la morte per cause cardiovascolari, un nuovo infarto non fatale e un ictus non fatale. Lo studio valuterà anche altri risultati come il tempo fino al verificarsi di questi eventi, il numero totale di tali eventi e altri problemi cardiaci come la necessità di procedure per riaprire le arterie coronariche o il ricovero in ospedale per insufficienza cardiaca, che è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare abbastanza sangue per soddisfare le esigenze del corpo.</p>
<p>I partecipanti allo studio riceveranno la prima dose del farmaco o del placebo il prima possibile dopo la procedura invasiva eseguita per trattare l&#8217;infarto, e comunque entro un tempo massimo che varia a seconda del tipo di infarto avuto. Per chi ha avuto un STEMI, la prima dose deve essere somministrata entro 36 ore dal ricovero in ospedale, mentre per chi ha avuto un NSTEMI entro 72 ore. Il trattamento continua poi con somministrazioni mensili per un periodo massimo di 22 mesi. Durante lo studio vengono monitorati vari aspetti della salute cardiovascolare dei partecipanti, inclusi eventi come nuovi infarti, ictus, morte per cause cardiovascolari o per qualsiasi altra causa, e necessità di interventi o ricoveri per problemi cardiaci. Lo studio include persone di almeno 18 anni che presentano anche almeno un altro fattore di rischio cardiovascolare, come un precedente infarto, <b>diabete mellito</b> trattato con farmaci, malattia renale cronica, precedente ictus ischemico, malattia delle arterie carotidee o delle arterie periferiche nelle gambe, o malattia coronarica che interessa più vasi sanguigni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza del collirio DFL24498 in pazienti adulti con cheratocongiuntivite atopica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-collirio-dfl24498-in-pazienti-adulti-con-cheratocongiuntivite-atopica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:15:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la cheratocongiuntivite atopica, una malattia cronica degli occhi che si presenta in persone che soffrono anche di altre condizioni allergiche come dermatite atopica, eczema intorno agli occhi, asma o rinite allergica. La cheratocongiuntivite atopica causa sintomi come prurito agli occhi, lacrimazione, fastidio oculare, sensibilità alla luce e secrezioni mucose, oltre a infiammazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>cheratocongiuntivite atopica</b>, una malattia cronica degli occhi che si presenta in persone che soffrono anche di altre condizioni allergiche come dermatite atopica, eczema intorno agli occhi, asma o rinite allergica. La cheratocongiuntivite atopica causa sintomi come prurito agli occhi, lacrimazione, fastidio oculare, sensibilità alla luce e secrezioni mucose, oltre a infiammazione della superficie dell&#8217;occhio. Lo studio valuterà un farmaco sperimentale chiamato <b>DFL24498</b> sotto forma di collirio, che verrà confrontato con placebo. Come farmaco di confronto potrà essere utilizzato anche il <b>desametasone fosfato</b>, un medicinale già conosciuto per il trattamento di infiammazioni oculari.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se <b>DFL24498</b> in soluzione oftalmica sia efficace nel migliorare il sintomo del prurito oculare nelle persone con cheratocongiuntivite atopica dopo sei settimane di trattamento. Lo studio valuterà anche se il farmaco può ridurre altri segni della malattia come i danni alla superficie della cornea, che è la parte trasparente davanti all&#8217;occhio, e l&#8217;arrossamento della congiuntiva, che è la membrana che ricopre la parte bianca dell&#8217;occhio.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti riceveranno il collirio da utilizzare per un periodo di dodici settimane. Alcuni partecipanti riceveranno il farmaco sperimentale mentre altri riceveranno il placebo, e né i partecipanti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato. Nel corso dello studio verranno effettuate visite mediche per valutare i sintomi come il prurito, misurato attraverso una scala visiva, e i segni della malattia come i danni alla cornea e l&#8217;arrossamento degli occhi. Lo studio coinvolgerà adulti tra i diciotto e i sessantacinque anni che hanno una diagnosi di cheratocongiuntivite atopica in entrambi gli occhi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza a lungo termine di sonelokimab sottocutaneo in pazienti con idrosadenite suppurativa da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-a-lungo-termine-di-sonelokimab-sottocutaneo-in-pazienti-con-idrosadenite-suppurativa-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:06:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=131733</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento della idrosadenite suppurativa, una malattia cronica della pelle che causa noduli dolorosi e infiammati nelle aree dove la pelle si piega o sfrega. Il farmaco utilizzato nello studio è il sonelokimab, un medicinale che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea (un&#8217;iniezione sotto la pelle) e che agisce bloccando delle sostanze [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento della <b>idrosadenite suppurativa</b>, una malattia cronica della pelle che causa noduli dolorosi e infiammati nelle aree dove la pelle si piega o sfrega. Il farmaco utilizzato nello studio è il <b>sonelokimab</b>, un medicinale che viene somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b> (un&#8217;iniezione sotto la pelle) e che agisce bloccando delle sostanze che causano l&#8217;infiammazione nel corpo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del sonelokimab nel lungo periodo in persone che soffrono di idrosadenite suppurativa da moderata a grave. Il trattamento verrà somministrato per circa 100 settimane, con una dose massima giornaliera di 120 mg/ml.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno regolarmente il farmaco e verranno monitorati per eventuali effetti collaterali. I medici controlleranno diversi aspetti della salute dei partecipanti, inclusi i segni vitali, gli esami del sangue e la comparsa di eventuali problemi di salute durante il trattamento. Questo studio è un proseguimento di studi precedenti e permette ai partecipanti di continuare il trattamento per un periodo più lungo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di olpasiran per prevenire primi eventi cardiovascolari maggiori in persone con livelli elevati di lipoproteina(a)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-olpasiran-per-prevenire-primi-eventi-cardiovascolari-maggiori-in-persone-con-livelli-elevati-di-lipoproteinaa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:06:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=133484</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla malattia cardiovascolare e valuta un farmaco chiamato olpasiran in persone che hanno livelli elevati di una sostanza nel sangue chiamata lipoproteina(a). La lipoproteina(a) è una proteina che può aumentare il rischio di problemi cardiaci. Lo studio esaminerà se questo nuovo farmaco può prevenire eventi cardiovascolari gravi in persone che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla <b>malattia cardiovascolare</b> e valuta un farmaco chiamato <b>olpasiran</b> in persone che hanno livelli elevati di una sostanza nel sangue chiamata <b>lipoproteina(a)</b>. La lipoproteina(a) è una proteina che può aumentare il rischio di problemi cardiaci. Lo studio esaminerà se questo nuovo farmaco può prevenire eventi cardiovascolari gravi in persone che non hanno mai avuto problemi cardiaci importanti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco olpasiran o un <b>placebo</b>. Lo scopo principale è verificare se il farmaco può ridurre il rischio di morte per problemi cardiaci, <b>infarto miocardico</b> o procedure urgenti di rivascolarizzazione coronarica (un intervento per ripristinare il flusso di sangue al cuore).</p>
<p>Lo studio seguirà i partecipanti per diversi anni per osservare gli effetti del trattamento. Durante questo periodo, verrà monitorato attentamente lo stato di salute dei partecipanti, con particolare attenzione agli eventi cardiovascolari e ai livelli di lipoproteina(a) nel sangue. Il farmaco viene studiato per capire se può offrire una nuova opzione di trattamento per le persone a rischio di eventi cardiovascolari che hanno livelli elevati di lipoproteina(a).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine di Rocatinlimab in adulti e adolescenti con dermatite atopica da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-lefficacia-a-lungo-termine-di-rocatinlimab-in-adulti-e-adolescenti-con-dermatite-atopica-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=134387</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento della dermatite atopica moderata-grave, una condizione della pelle che causa prurito e infiammazione. La ricerca valuterà un farmaco chiamato rocatinlimab, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, confrontandolo con un placebo. Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del farmaco nel lungo periodo per i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento della <b>dermatite atopica</b> moderata-grave, una condizione della pelle che causa prurito e infiammazione. La ricerca valuterà un farmaco chiamato <b>rocatinlimab</b>, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea, confrontandolo con un <b>placebo</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del farmaco nel lungo periodo per i pazienti che soffrono di questa condizione della pelle. Il farmaco <b>rocatinlimab</b> (conosciuto anche come <b>AMG 451</b>) verrà studiato per determinare la sua efficacia nel mantenere sotto controllo i sintomi della malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento attraverso iniezioni sotto la pelle. I medici monitoreranno regolarmente le condizioni della pelle dei partecipanti, prestando particolare attenzione al prurito e all&#8217;estensione delle aree cutanee interessate dalla malattia. Verranno effettuati controlli periodici per verificare come i pazienti rispondono al trattamento e per monitorare eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;efficacia di vicadrostat e empagliflozin in pazienti con diabete di tipo 2, ipertensione e malattie cardiovascolari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-dellefficacia-di-vicadrostat-e-empagliflozin-in-pazienti-con-diabete-di-tipo-2-ipertensione-e-malattie-cardiovascolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:31 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=133784</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento combinato per persone affette da tre condizioni mediche: diabete di tipo 2, ipertensione e malattie cardiovascolari. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due medicinali assunti insieme: il vicadrostat (conosciuto anche come BI 690517) e l&#8217;empagliflozin (Jardiance), confrontandoli con un trattamento che include placebo ed empagliflozin. I partecipanti riceveranno compresse rivestite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento combinato per persone affette da tre condizioni mediche: <b>diabete di tipo 2</b>, <b>ipertensione</b> e <b>malattie cardiovascolari</b>. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due medicinali assunti insieme: il <b>vicadrostat</b> (conosciuto anche come BI 690517) e l&#8217;<b>empagliflozin</b> (Jardiance), confrontandoli con un trattamento che include placebo ed empagliflozin.</p>
<p>I partecipanti riceveranno compresse rivestite con film da assumere per via orale. Il dosaggio giornaliero di empagliflozin sarà di 10 mg, mentre il vicadrostat verrà somministrato secondo un protocollo specifico. Il periodo di trattamento si estenderà per 51 mesi.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se la combinazione di questi due medicinali sia più efficace nel prevenire eventi cardiovascolari gravi rispetto all&#8217;utilizzo del solo empagliflozin con placebo. In particolare, si osserverà come questa combinazione di farmaci possa influenzare la pressione sanguigna e proteggere il sistema cardiovascolare nei pazienti che presentano contemporaneamente le tre condizioni mediche menzionate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di vicadrostat ed empagliflozin somministrati insieme o in modo sequenziale in pazienti con malattia renale cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-e-la-sicurezza-di-vicadrostat-ed-empagliflozin-somministrati-insieme-o-in-modo-sequenziale-in-pazienti-con-malattia-renale-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:02:39 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=130927</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per le persone affette da malattia renale cronica. La ricerca valuterà l&#8217;uso combinato di due medicinali: il vicadrostat (conosciuto anche come BI 690517) e l&#8217;empagliflozin (commercializzato come Jardiance). Questi farmaci vengono somministrati sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale. Lo studio ha lo scopo di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per le persone affette da <b>malattia renale cronica</b>. La ricerca valuterà l&#8217;uso combinato di due medicinali: il <b>vicadrostat</b> (conosciuto anche come BI 690517) e l&#8217;<b>empagliflozin</b> (commercializzato come Jardiance). Questi farmaci vengono somministrati sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di verificare quale sia il modo migliore per iniziare il trattamento con questi due medicinali: se iniziare a prenderli contemporaneamente oppure in momenti diversi. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno entrambi i medicinali attivi, mentre altri riceveranno uno dei medicinali insieme a un placebo. Il trattamento durerà circa 12 settimane.</p>
<p>La <b>malattia renale cronica</b> è una condizione in cui i reni non funzionano correttamente e questo può portare a un progressivo peggioramento della loro funzione nel tempo. I medicinali utilizzati in questo studio potrebbero aiutare a rallentare questa progressione e a proteggere i reni da ulteriori danni. Durante lo studio, verranno monitorate diverse misure della funzione renale per valutare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di PolyCore per Pazienti con Insufficienza Renale in Dialisi Peritoneale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-polycore-per-pazienti-con-insufficienza-renale-in-dialisi-peritoneale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 05:55:25 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=127642</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio pilota esamina pazienti con malattia renale terminale, una condizione grave in cui i reni non funzionano più in modo adeguato e non riescono a filtrare le sostanze di scarto dal sangue. I pazienti coinvolti stanno utilizzando la dialisi peritoneale, un trattamento che aiuta a pulire il sangue quando i reni non sono più [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio pilota esamina pazienti con <b>malattia renale terminale</b>, una condizione grave in cui i reni non funzionano più in modo adeguato e non riescono a filtrare le sostanze di scarto dal sangue. I pazienti coinvolti stanno utilizzando la <b>dialisi peritoneale</b>, un trattamento che aiuta a pulire il sangue quando i reni non sono più in grado di farlo da soli. Durante questa procedura, una soluzione speciale viene introdotta nell&#8217;addome per rimuovere i liquidi in eccesso e le tossine dal corpo attraverso una membrana naturale chiamata peritoneo.</p>
<p>Il trattamento studiato è chiamato <b>PolyCore</b>, una combinazione di tre sostanze: <b>xilitolo</b>, <b>L-carnitina</b> e <b>polidestrina</b>. Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza di questo nuovo trattamento attraverso il monitoraggio continuo di eventuali effetti collaterali, dei segni vitali e dei parametri di laboratorio. Gli ricercatori vogliono anche verificare se PolyCore può essere efficace nel migliorare alcuni aspetti del trattamento dialitico.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno PolyCore mentre continuano il loro normale trattamento di dialisi peritoneale. I medici monitoreranno attentamente la salute dei pazienti attraverso visite regolari, durante le quali verranno effettuati esami del sangue, controlli dei segni vitali, analisi delle urine raccolte nelle 24 ore e valutazioni della qualità della vita. Verranno anche controllati parametri specifici come il <b>Kt/V urea settimanale</b>, che misura l&#8217;efficacia della dialisi nel rimuovere le sostanze di scarto, e la funzione renale residua, ovvero la capacità rimanente dei reni di funzionare. Lo studio include anche la valutazione dell&#8217;ultrafiltrazione peritoneale, che indica quanto liquido in eccesso viene rimosso dal corpo durante la dialisi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Exemestane, Letrozolo e Anastrozolo nel trattamento del tumore al seno precoce in donne in post-menopausa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-exemestane-letrozolo-e-anastrozolo-nel-trattamento-del-tumore-al-seno-precoce-in-donne-in-post-menopausa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:54 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=122642</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al seno nelle donne in post-menopausa. Il cancro al seno è il tipo di cancro più comune tra le donne in Nord America, Europa e America Latina. Poiché quasi l&#8217;80% dei tumori al seno risponde agli ormoni, molte pazienti candidate alla chemioterapia sono anche candidate alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>cancro al seno</i> nelle donne in post-menopausa. Il cancro al seno è il tipo di cancro più comune tra le donne in Nord America, Europa e America Latina. Poiché quasi l&#8217;80% dei tumori al seno risponde agli ormoni, molte pazienti candidate alla chemioterapia sono anche candidate alla terapia endocrina. Lo studio esamina l&#8217;uso di <i>inibitori dell&#8217;aromatasi</i>, che sono farmaci che riducono la produzione di estrogeni nel corpo. Gli inibitori dell&#8217;aromatasi utilizzati in questo studio sono <i>Exemestane</i>, <i>Letrozolo</i> e <i>Anastrozolo</i>. Questi farmaci vengono somministrati in compresse rivestite da assumere per via orale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia della somministrazione sequenziale rispetto a quella concomitante di chemioterapia e inibitori dell&#8217;aromatasi nel prevenire la ricorrenza della malattia. Le pazienti coinvolte nello studio riceveranno uno di questi trattamenti per un periodo massimo di 120 giorni. Durante lo studio, le pazienti saranno monitorate per osservare eventuali ricorrenze del cancro e per valutare la sicurezza e la tollerabilità dei trattamenti.</p>
<p>Lo studio si propone di determinare quale approccio terapeutico sia più efficace nel ridurre il rischio di ritorno del cancro al seno. Le pazienti saranno seguite nel tempo per raccogliere dati sulla loro salute e sull&#8217;eventuale ricorrenza della malattia. Questo aiuterà a comprendere meglio come integrare la chemioterapia e la terapia endocrina per migliorare i risultati per le donne con cancro al seno in fase iniziale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di frexalimab e teriflunomide in adulti con sclerosi multipla recidivante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-frexalimab-e-teriflunomide-in-adulti-con-sclerosi-multipla-recidivante-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123214</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla sclerosi multipla, una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale e può causare sintomi come problemi di movimento, equilibrio e vista. Il trattamento in esame è il frexalimab (conosciuto anche come SAR441344), un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa. Questo studio confronta l&#8217;efficacia e la sicurezza del frexalimab con quelle [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla sclerosi multipla, una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale e può causare sintomi come problemi di movimento, equilibrio e vista. Il trattamento in esame è il frexalimab (conosciuto anche come SAR441344), un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa. Questo studio confronta l&#8217;efficacia e la sicurezza del frexalimab con quelle del teriflunomide, un altro farmaco usato per trattare la sclerosi multipla, disponibile in compresse rivestite da assumere per via orale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto bene il frexalimab funzioni rispetto al teriflunomide nel ridurre il tasso di ricadute annuali nei partecipanti con forme recidivanti di sclerosi multipla. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti per un periodo di tempo stabilito, e alcuni potrebbero ricevere un placebo. Durante lo studio, verranno monitorati diversi aspetti della salute dei partecipanti, come la progressione della disabilità, il numero di nuove lesioni cerebrali rilevate tramite risonanza magnetica (MRI) e eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Il frexalimab è un farmaco sperimentale, il che significa che è ancora in fase di studio per determinare la sua efficacia e sicurezza. Il teriflunomide, invece, è già approvato per l&#8217;uso nel trattamento della sclerosi multipla. Lo studio mira a fornire informazioni importanti che potrebbero aiutare a migliorare le opzioni di trattamento per le persone con sclerosi multipla. Durante il periodo dello studio, i partecipanti saranno seguiti attentamente dai medici per garantire la loro sicurezza e per raccogliere dati utili per la ricerca.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza del seltorexant in pazienti adulti e anziani con depressione maggiore e sintomi di insonnia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-seltorexant-in-pazienti-adulti-e-anziani-con-depressione-maggiore-e-sintomi-di-insonnia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:31 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123537</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Disturbo Depressivo Maggiore con sintomi di insonnia. Questo disturbo è caratterizzato da una depressione persistente accompagnata da difficoltà a dormire. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato seltorexant, noto anche con il codice JNJ-42847922, che viene somministrato in compresse rivestite. Il seltorexant agisce come un antagonista [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>Disturbo Depressivo Maggiore</i> con sintomi di insonnia. Questo disturbo è caratterizzato da una depressione persistente accompagnata da difficoltà a dormire. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <i>seltorexant</i>, noto anche con il codice <i>JNJ-42847922</i>, che viene somministrato in compresse rivestite. Il seltorexant agisce come un antagonista del recettore orexina-2, il che significa che aiuta a regolare il sonno e l&#8217;umore. Durante lo studio, il seltorexant sarà utilizzato insieme ad altri antidepressivi comunemente prescritti, come gli SSRI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina) e gli SNRI (inibitori della ricaptazione della serotonina e noradrenalina).</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del seltorexant quando viene aggiunto al trattamento antidepressivo esistente. Lo studio è diviso in due parti. Nella prima parte, si esaminerà quanto il seltorexant possa migliorare i sintomi depressivi nei partecipanti che non hanno risposto adeguatamente agli antidepressivi attuali. Nella seconda parte, si valuterà se il seltorexant possa aiutare a prevenire una ricaduta dei sintomi depressivi nei partecipanti che hanno mostrato una risposta stabile al trattamento iniziale con seltorexant.</p>
<p>Il trattamento con seltorexant durerà fino a 126 giorni e sarà somministrato per via orale. Alcuni partecipanti riceveranno un placebo, che è una compressa senza principio attivo, per confrontare i risultati. Lo studio è progettato per garantire che i partecipanti non sappiano se stanno ricevendo il seltorexant o il placebo, in modo da ottenere risultati più affidabili. L&#8217;obiettivo finale è determinare se il seltorexant può essere un&#8217;opzione efficace e sicura per le persone con <i>Disturbo Depressivo Maggiore</i> e sintomi di insonnia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di finerenone in pazienti con malattia renale cronica e diabete di tipo 1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-finerenone-in-pazienti-con-malattia-renale-cronica-e-diabete-di-tipo-1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 08:40:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=122794</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su persone affette da malattia renale cronica associata a diabete di tipo 1. La ricerca esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento chiamato finerenone, noto anche con il codice BAY 94-8862, rispetto a un placebo. Il finerenone è un farmaco somministrato sotto forma di compresse rivestite e viene assunto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su persone affette da <i>malattia renale cronica</i> associata a <i>diabete di tipo 1</i>. La ricerca esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento chiamato <i>finerenone</i>, noto anche con il codice BAY 94-8862, rispetto a un placebo. Il finerenone è un farmaco somministrato sotto forma di compresse rivestite e viene assunto per via orale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il finerenone, in aggiunta alle cure standard, è più efficace del placebo nel ridurre un parametro chiamato UACR (rapporto albumina-creatinina urinaria) in un periodo di sei mesi. I partecipanti continueranno a ricevere le cure standard per la loro condizione, che includono trattamenti come ACEI (inibitori dell&#8217;enzima di conversione dell&#8217;angiotensina) o ARB (bloccanti del recettore dell&#8217;angiotensina).</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare la sicurezza del trattamento. L&#8217;obiettivo è comprendere meglio come il finerenone possa aiutare le persone con malattia renale cronica e diabete di tipo 1 a gestire la loro condizione in modo più efficace. Lo studio è progettato per durare circa sei mesi per ogni partecipante.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Povorcitinib nei Pazienti con Prurigo Nodularis</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-povorcitinib-nei-pazienti-con-prurigo-nodularis/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:57:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=90538</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su una condizione della pelle chiamata Prurigo Nodularis, caratterizzata da noduli pruriginosi che possono causare un forte prurito. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Povorcitinib, somministrato in forma di compresse. Il farmaco è stato sviluppato per valutare il suo effetto sul prurito e sulle lesioni cutanee nei partecipanti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su una condizione della pelle chiamata <b>Prurigo Nodularis</b>, caratterizzata da noduli pruriginosi che possono causare un forte prurito. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <b>Povorcitinib</b>, somministrato in forma di compresse. Il farmaco è stato sviluppato per valutare il suo effetto sul prurito e sulle lesioni cutanee nei partecipanti affetti da questa condizione.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare l&#8217;efficacia e la sicurezza del <b>Povorcitinib</b> nel ridurre il prurito e migliorare le lesioni cutanee. I partecipanti saranno divisi in gruppi, alcuni riceveranno il <b>Povorcitinib</b> mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Il corso dello studio prevede un periodo di trattamento massimo di 48 settimane. Durante questo periodo, i partecipanti saranno monitorati per valutare i cambiamenti nel prurito e nelle lesioni cutanee. I risultati saranno misurati principalmente a 24 settimane, con un&#8217;attenzione particolare alla riduzione del prurito e al miglioramento delle condizioni della pelle. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come il <b>Povorcitinib</b> possa aiutare le persone con <b>Prurigo Nodularis</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di PRI-002 in pazienti con Alzheimer lieve o MCI</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-pri-002-in-pazienti-con-alzheimer-lieve-o-mci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:54 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=45379</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla malattia di Alzheimer, una condizione che colpisce la memoria e altre funzioni mentali. In particolare, lo studio esamina persone con compromissione cognitiva lieve o demenza lieve causata da questa malattia. Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato PRI-002, somministrato in forma di capsule. Lo scopo principale dello studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>malattia di Alzheimer</b>, una condizione che colpisce la memoria e altre funzioni mentali. In particolare, lo studio esamina persone con <b>compromissione cognitiva lieve</b> o <b>demenza lieve</b> causata da questa malattia. Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato <b>PRI-002</b>, somministrato in forma di capsule. Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di PRI-002, osservando eventuali effetti collaterali e miglioramenti nei sintomi della malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno dosi multiple di PRI-002 o un <b>placebo</b>. La ricerca è progettata per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali. I partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo per valutare la sicurezza del farmaco e qualsiasi cambiamento nei sintomi della malattia di Alzheimer.</p>
<p>Lo studio mira a raccogliere dati su come PRI-002 influisce sulla <b>valutazione clinica della demenza</b> e su altri indicatori della malattia. I risultati aiuteranno a capire se PRI-002 può essere un trattamento efficace per le persone con compromissione cognitiva lieve o demenza lieve dovuta alla malattia di Alzheimer. La ricerca è prevista per concludersi nel 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di apalutamide e terapia di deprivazione androgenica in pazienti con cancro alla prostata ad alto rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-apalutamide-e-terapia-di-deprivazione-androgenica-in-pazienti-con-cancro-alla-prostata-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro alla prostata ad alto rischio, localizzato o localmente avanzato. Questo tipo di cancro è caratterizzato dalla crescita di cellule tumorali nella prostata, che possono diffondersi ad altre parti del corpo se non trattate. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di Apalutamide, un farmaco somministrato sotto forma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro alla prostata</em> ad alto rischio, localizzato o localmente avanzato. Questo tipo di cancro è caratterizzato dalla crescita di cellule tumorali nella prostata, che possono diffondersi ad altre parti del corpo se non trattate. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di <em>Apalutamide</em>, un farmaco somministrato sotto forma di compresse rivestite, in combinazione con una terapia di deprivazione androgenica (ADT). L&#8217;ADT è un trattamento che riduce i livelli di ormoni maschili per rallentare la crescita del cancro alla prostata.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare se l&#8217;uso di <em>Apalutamide</em> insieme all&#8217;ADT, prima e dopo un intervento chirurgico chiamato prostatectomia radicale, possa migliorare i risultati nei pazienti rispetto all&#8217;uso di un placebo con ADT. La prostatectomia radicale è un&#8217;operazione per rimuovere la prostata e alcuni tessuti circostanti. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 12 mesi. Durante questo periodo, verranno effettuati esami per monitorare la risposta del corpo al trattamento, utilizzando tecniche di imaging come la <em>PSMA PET</em> e la <em>TC</em> o la <em>RM</em>.</p>
<p>Il farmaco <em>Apalutamide</em>, noto anche con il codice <em>JNJ-56021927</em>, è un antagonista ormonale che agisce bloccando gli effetti degli ormoni maschili sulle cellule tumorali. Lo studio è progettato per essere randomizzato e controllato con placebo, il che significa che i partecipanti saranno assegnati casualmente a ricevere il trattamento attivo o un placebo, senza sapere quale dei due stanno ricevendo. Questo approccio aiuta a valutare l&#8217;efficacia del trattamento in modo imparziale. I risultati dello studio potrebbero fornire nuove informazioni su come migliorare il trattamento del cancro alla prostata ad alto rischio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di asundexian rispetto ad apixaban per prevenire ictus o embolia sistemica in pazienti con fibrillazione atriale a rischio di ictus</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-asundexian-rispetto-ad-apixaban-per-prevenire-ictus-o-embolia-sistemica-in-pazienti-con-fibrillazione-atriale-a-rischio-di-ictus/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione dellictus o dellembolia sistemica in persone con fibrillazione atriale, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare e spesso rapido. La fibrillazione atriale aumenta il rischio di ictus, quindi è importante trovare trattamenti efficaci per prevenire questi eventi. Lo studio confronta due farmaci: asundexian (conosciuto anche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell<b>ictus</b> o dell<b>embolia sistemica</b> in persone con <b>fibrillazione atriale</b>, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare e spesso rapido. La fibrillazione atriale aumenta il rischio di ictus, quindi è importante trovare trattamenti efficaci per prevenire questi eventi. Lo studio confronta due farmaci: <b>asundexian</b> (conosciuto anche come <b>BAY 2433334</b>) e <b>apixaban</b> (commercializzato come <b>Eliquis</b>). Entrambi i farmaci sono somministrati in compresse rivestite con film e sono progettati per ridurre il rischio di coaguli di sangue che possono portare a ictus o embolia.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è dimostrare che <b>asundexian</b> è almeno altrettanto efficace, se non superiore, rispetto ad <b>apixaban</b> nella prevenzione dell&#8217;ictus e dell&#8217;embolia sistemica. Inoltre, lo studio esamina se <b>asundexian</b> comporta un rischio minore di sanguinamenti gravi rispetto ad <b>apixaban</b>. I partecipanti allo studio sono uomini e donne di età pari o superiore a 18 anni con fibrillazione atriale e un rischio aumentato di ictus. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due farmaci o un placebo, e saranno monitorati per eventi come ictus, embolia sistemica e sanguinamenti.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;in doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno quale trattamento viene somministrato a ciascun partecipante. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile. La durata prevista dello studio è di circa 33 mesi, durante i quali verranno raccolti dati per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dei trattamenti. I risultati aiuteranno a determinare quale farmaco è più adatto per prevenire complicazioni gravi nei pazienti con fibrillazione atriale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla flessibilità del dosaggio di Upadacitinib in adulti con dermatite atopica moderata o grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-flessibilita-del-dosaggio-di-upadacitinib-in-adulti-con-dermatite-atopica-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:13 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=48327</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulla dermatite atopica, una condizione della pelle che provoca prurito e infiammazione. Viene esaminato l&#8217;uso di Upadacitinib, un farmaco in compresse a rilascio modificato, per il trattamento di adulti con dermatite atopica da moderata a grave. Upadacitinib è un tipo di farmaco noto come inibitore JAK, che agisce riducendo l&#8217;infiammazione nel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulla <b>dermatite atopica</b>, una condizione della pelle che provoca prurito e infiammazione. Viene esaminato l&#8217;uso di <b>Upadacitinib</b>, un farmaco in compresse a rilascio modificato, per il trattamento di adulti con dermatite atopica da moderata a grave. <b>Upadacitinib</b> è un tipo di farmaco noto come inibitore JAK, che agisce riducendo l&#8217;infiammazione nel corpo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di <b>Upadacitinib</b> in due dosaggi diversi. I partecipanti inizieranno con una dose di 15 mg al giorno. Se dopo 12 settimane non si ottiene un miglioramento significativo, la dose può essere aumentata a 30 mg al giorno. Al contrario, se si ottiene un miglioramento significativo con la dose più alta, la dose può essere ridotta a 15 mg al giorno. Lo studio prevede un periodo di trattamento massimo di 24 settimane.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare i cambiamenti nei sintomi della dermatite atopica, come il prurito e l&#8217;infiammazione della pelle. L&#8217;obiettivo principale è vedere se i partecipanti raggiungono un miglioramento significativo dei sintomi entro la fine del periodo di trattamento. Lo studio non prevede test ipotetici, ma si concentra sull&#8217;osservazione dei risultati del trattamento con <b>Upadacitinib</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Apremilast nei bambini con ulcere orali attive associate alla Malattia di Behçet</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-apremilast-nei-bambini-con-ulcere-orali-attive-associate-alla-malattia-di-behcet/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:13 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=48379</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla Malattia di Behçet, una condizione che può causare ulcere orali dolorose. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Apremilast nei bambini di età compresa tra 2 e meno di 18 anni che presentano ulcere orali attive associate a questa malattia. Apremilast è un farmaco somministrato per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>Malattia di Behçet</b>, una condizione che può causare <b>ulcere orali</b> dolorose. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Apremilast</b> nei bambini di età compresa tra 2 e meno di 18 anni che presentano ulcere orali attive associate a questa malattia. <b>Apremilast</b> è un farmaco somministrato per via orale, disponibile in compresse rivestite e soluzione orale.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto bene <b>Apremilast</b> possa ridurre il numero di ulcere orali nei partecipanti. I partecipanti saranno divisi in gruppi, alcuni riceveranno <b>Apremilast</b> e altri un <b>placebo</b>. Lo studio inizierà con una fase in cui i partecipanti non sapranno se stanno ricevendo il farmaco o il placebo, seguita da una fase in cui tutti riceveranno il trattamento attivo. La durata complessiva del trattamento sarà di circa un anno.</p>
<p>Durante lo studio, verranno monitorati diversi aspetti della salute dei partecipanti, come il numero di ulcere orali, il dolore associato e altri sintomi della <b>Malattia di Behçet</b>. Saranno inoltre valutati eventuali effetti collaterali del trattamento. L&#8217;obiettivo è determinare se <b>Apremilast</b> può essere un&#8217;opzione sicura ed efficace per i bambini affetti da questa condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di secukinumab in pazienti adulti con tendinopatia della cuffia dei rotatori moderata-severa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-secukinumab-in-pazienti-adulti-con-tendinopatia-della-cuffia-dei-rotatori-moderata-severa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:12 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla tendinopatia della cuffia dei rotatori, una condizione che provoca dolore e difficoltà di movimento nella spalla. Questa ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato secukinumab rispetto a un placebo. Il secukinumab è somministrato tramite iniezione sottocutanea e viene confrontato con un placebo per determinare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>tendinopatia della cuffia dei rotatori</b>, una condizione che provoca dolore e difficoltà di movimento nella spalla. Questa ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>secukinumab</b> rispetto a un <b>placebo</b>. Il <b>secukinumab</b> è somministrato tramite iniezione sottocutanea e viene confrontato con un placebo per determinare se può migliorare i sintomi fisici della spalla nei pazienti con tendinopatia moderata o grave della cuffia dei rotatori.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <b>secukinumab</b> o un placebo per un periodo di 24 settimane. L&#8217;obiettivo principale è dimostrare che il <b>secukinumab</b> è più efficace del placebo nel migliorare i sintomi fisici della spalla entro la sedicesima settimana. I partecipanti saranno monitorati per valutare i cambiamenti nei sintomi e per garantire la sicurezza del trattamento. Lo studio include anche la misurazione della concentrazione del farmaco nel sangue e la valutazione di eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Oltre al <b>secukinumab</b>, lo studio prevede l&#8217;uso di altri farmaci come <b>oppioidi</b>, <b>altri analgesici e antipiretici</b>, e <b>prodotti antinfiammatori e antireumatici non steroidei</b> per gestire il dolore e l&#8217;infiammazione. Questi farmaci saranno somministrati per via orale e il loro uso sarà regolato durante il periodo di trattamento. L&#8217;obiettivo è migliorare la qualità della vita dei partecipanti riducendo il dolore e migliorando la funzionalità della spalla.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia del metilprednisolone sodio succinato in pazienti con miocardite acuta complicata/fulminante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-del-metilprednisolone-sodio-succinato-in-pazienti-con-miocardite-acuta-complicata-fulminante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:24:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su una condizione chiamata miocardite acuta complicata, che è un&#8217;infiammazione grave del cuore. Questo studio mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di una terapia con corticosteroidi ad alte dosi somministrata per via endovenosa. Il farmaco principale utilizzato è il metilprednisolone sodio succinato, noto anche come SOLU MEDROL, che viene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su una condizione chiamata <b>miocardite acuta complicata</b>, che è un&#8217;infiammazione grave del cuore. Questo studio mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di una terapia con corticosteroidi ad alte dosi somministrata per via endovenosa. Il farmaco principale utilizzato è il <b>metilprednisolone sodio succinato</b>, noto anche come <b>SOLU MEDROL</b>, che viene somministrato come soluzione iniettabile. Inoltre, viene utilizzata una soluzione di <b>cloruro di sodio</b> per infusione, che è comunemente usata per mantenere l&#8217;equilibrio dei liquidi nel corpo.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è dimostrare una riduzione degli eventi avversi nei pazienti trattati con la terapia a base di corticosteroidi rispetto alla terapia standard e al supporto massimo. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo massimo di tre giorni. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza del farmaco. Lo studio è progettato per confrontare i risultati tra coloro che ricevono il trattamento con corticosteroidi e quelli che ricevono la terapia standard.</p>
<p>La ricerca si svolgerà nel corso di diversi anni, con l&#8217;inizio previsto per il 2024 e la conclusione stimata entro il 2028. I risultati attesi includono una riduzione dei sintomi della miocardite acuta e un miglioramento della funzione cardiaca nei pazienti trattati con la terapia sperimentale. Questo studio è importante per comprendere meglio come trattare efficacemente l&#8217;infiammazione cardiaca grave e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza del ranibizumab per la degenerazione maculare neovascolare legata all&#8217;età</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-ranibizumab-per-la-degenerazione-maculare-neovascolare-legata-alleta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:24:11 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La degenerazione maculare legata all&#8217;età di tipo neovascolare, conosciuta anche come nAMD, è una malattia che colpisce la parte centrale della retina, causando una perdita della vista centrale. Questo studio si concentra su un trattamento per la nAMD utilizzando un farmaco chiamato ranibizumab, somministrato attraverso un sistema di rilascio chiamato Port Delivery System (PDS). Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La degenerazione maculare legata all&#8217;età di tipo neovascolare, conosciuta anche come <b>nAMD</b>, è una malattia che colpisce la parte centrale della retina, causando una perdita della vista centrale. Questo studio si concentra su un trattamento per la nAMD utilizzando un farmaco chiamato <b>ranibizumab</b>, somministrato attraverso un sistema di rilascio chiamato <b>Port Delivery System</b> (PDS). Il ranibizumab è una soluzione per iniezione che aiuta a ridurre la crescita anormale dei vasi sanguigni nella retina.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del ranibizumab somministrato ogni 36 settimane rispetto a ogni 24 settimane. I partecipanti riceveranno il trattamento tramite il PDS, un dispositivo impiantato nell&#8217;occhio che rilascia il farmaco in modo continuo. Durante lo studio, verranno monitorati i cambiamenti nella vista dei partecipanti per determinare quale intervallo di somministrazione sia più efficace.</p>
<p>Il trattamento con ranibizumab sarà confrontato con un placebo per valutare i miglioramenti nella vista, misurati attraverso un test visivo standard. Lo studio durerà fino al 2026 e coinvolgerà pazienti che hanno ricevuto una diagnosi di nAMD entro i nove mesi precedenti l&#8217;inizio dello studio. I partecipanti saranno seguiti per valutare eventuali effetti collaterali e la loro preferenza tra il trattamento con PDS e le iniezioni intravitreali tradizionali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di XyloCore per pazienti con malattia renale allo stadio terminale in dialisi peritoneale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-xylocore-per-pazienti-con-malattia-renale-allo-stadio-terminale-in-dialisi-peritoneale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:23:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla malattia renale allo stadio terminale, una condizione in cui i reni non funzionano più adeguatamente. Il trattamento studiato è una soluzione sperimentale chiamata XyloCore, progettata per la dialisi peritoneale, un metodo che utilizza il rivestimento interno dell&#8217;addome per filtrare il sangue. XyloCore è una soluzione che risparmia glucosio, il che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>malattia renale allo stadio terminale</b>, una condizione in cui i reni non funzionano più adeguatamente. Il trattamento studiato è una soluzione sperimentale chiamata <b>XyloCore</b>, progettata per la <b>dialisi peritoneale</b>, un metodo che utilizza il rivestimento interno dell&#8217;addome per filtrare il sangue. XyloCore è una soluzione che risparmia <b>glucosio</b>, il che significa che potrebbe ridurre la quantità di glucosio utilizzata durante la dialisi. Altri trattamenti standard per la dialisi peritoneale includono soluzioni come <b>Physioneal</b>, <b>Fixioneal</b>, <b>Dianeal</b>, <b>Balance</b>, <b>Bicavera</b> e <b>Equibalance</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di XyloCore rispetto alle soluzioni standard di dialisi peritoneale a base di glucosio. La ricerca mira a dimostrare che XyloCore non è inferiore alle soluzioni standard in termini di efficienza nel trattamento, misurata attraverso un parametro chiamato <b>Kt/V urea settimanale</b>, che valuta l&#8217;efficacia della dialisi nel rimuovere i prodotti di scarto dal sangue. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con XyloCore o con una delle soluzioni standard e saranno monitorati per diversi parametri di salute.</p>
<p>Il corso dello studio prevede che i partecipanti siano seguiti per un periodo di tempo per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento. Saranno effettuati esami fisici, controlli dei segni vitali e analisi di laboratorio per monitorare eventuali effetti collaterali. Lo studio include anche l&#8217;analisi del dializzato peritoneale e delle urine per valutare la funzione renale residua e altri parametri metabolici. L&#8217;obiettivo è garantire che XyloCore sia sicuro e efficace quanto le soluzioni di dialisi peritoneale attualmente utilizzate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Ultrafiltrazione Peritoneale con PolyCore per Insufficienza Cardiaca nei Pazienti con Sindrome Cardiorenale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullultrafiltrazione-peritoneale-con-polycore-per-insufficienza-cardiaca-nei-pazienti-con-sindrome-cardiorenale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sull&#8217;insufficienza cardiaca congestizia, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficace, causando accumulo di liquidi nel corpo. Il trattamento in esame è lultrafiltrazione peritoneale con un prodotto chiamato PolyCore. Questo prodotto è una soluzione utilizzata per la dialisi peritoneale, che aiuta a rimuovere i liquidi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sull&#8217;insufficienza cardiaca congestizia, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficace, causando accumulo di liquidi nel corpo. Il trattamento in esame è l<b>ultrafiltrazione peritoneale</b> con un prodotto chiamato <b>PolyCore</b>. Questo prodotto è una soluzione utilizzata per la dialisi peritoneale, che aiuta a rimuovere i liquidi in eccesso dal corpo. La soluzione contiene diverse sostanze attive, tra cui <b>levocarnitina</b>, <b>cloruro di magnesio esaidrato</b>, <b>cloruro di sodio</b>, <b>cloruro di calcio diidrato</b>, <b>acido lattico</b>, <b>xilitolo</b> e <b>polidestrosio</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il trattamento con ultrafiltrazione peritoneale usando PolyCore può influenzare la mortalità del paziente o il peggioramento della sua condizione. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 12 mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per verificare eventuali miglioramenti o peggioramenti della loro condizione cardiaca e renale. Lo studio esaminerà anche se il trattamento può ridurre la necessità di ricoveri ospedalieri o diuretici per via endovenosa.</p>
<p>Il trattamento con PolyCore sarà somministrato attraverso l&#8217;uso intraperitoneale, che significa che la soluzione verrà introdotta nella cavità addominale per aiutare a rimuovere i liquidi in eccesso. I risultati dello studio aiuteranno a capire se questo approccio può essere un&#8217;opzione efficace per gestire l&#8217;insufficienza cardiaca congestizia e migliorare la qualità della vita dei pazienti. Durante lo studio, verranno raccolti dati sulla distanza percorsa in sei minuti, la qualità della vita e i cambiamenti nei livelli di marcatori specifici nel sangue, come il <b>NT pro-BNP</b> e il <b>BNP</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza a lungo termine di tolebrutinib in pazienti con sclerosi multipla recidivante o progressiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-di-tolebrutinib-in-pazienti-con-sclerosi-multipla-recidivante-o-progressiva-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:18 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=58428</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla sclerosi multipla, una malattia che colpisce il sistema nervoso. In particolare, si esaminano le forme di sclerosi multipla recidivante e sclerosi multipla progressiva. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di un farmaco chiamato tolebrutinib. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>sclerosi multipla</b>, una malattia che colpisce il sistema nervoso. In particolare, si esaminano le forme di <b>sclerosi multipla recidivante</b> e <b>sclerosi multipla progressiva</b>. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di un farmaco chiamato <b>tolebrutinib</b>. Questo farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite e viene assunto per via orale. Durante lo studio, i partecipanti potrebbero ricevere anche un <b>placebo</b>, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Oltre al tolebrutinib, lo studio prevede l&#8217;uso di <b>Aubagio</b> (compresse rivestite contenenti <b>teriflunomide</b>) e <b>colestiramina anidra</b>, un sequestrante degli acidi biliari. Questi farmaci sono utilizzati per gestire i sintomi della sclerosi multipla e per valutare la loro efficacia e sicurezza nel tempo. Lo studio include anche l&#8217;uso di <b>mezzi di contrasto per la risonanza magnetica</b> (MRI) per monitorare i cambiamenti nel cervello dei partecipanti.</p>
<p>Il corso dello studio prevede che i partecipanti assumano i farmaci per un periodo massimo di 36 mesi. Durante questo tempo, verranno monitorati per eventuali effetti collaterali e cambiamenti nella loro condizione. L&#8217;obiettivo è raccogliere dati sulla sicurezza a lungo termine e sulla tollerabilità del tolebrutinib e degli altri farmaci coinvolti. Lo studio mira a fornire informazioni utili per migliorare il trattamento della sclerosi multipla e aiutare i pazienti a gestire meglio la loro condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Atezolizumab in Pazienti con Cancro al Polmone Non a Piccole Cellule</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-atezolizumab-in-pazienti-con-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:04 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=59297</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro del polmone non a piccole cellule è una forma di tumore che colpisce i polmoni. Questo studio clinico si concentra su pazienti che hanno già subito un intervento chirurgico per rimuovere il tumore e che hanno ricevuto una chemioterapia a base di cisplatino. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro del polmone non a piccole cellule</b> è una forma di tumore che colpisce i polmoni. Questo studio clinico si concentra su pazienti che hanno già subito un intervento chirurgico per rimuovere il tumore e che hanno ricevuto una chemioterapia a base di <b>cisplatino</b>. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>atezolizumab</b> rispetto alle cure di supporto standard. L&#8217;atezolizumab è un tipo di trattamento che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Lo studio coinvolge anche altri farmaci chemioterapici come <b>pemetrexed disodium</b>, <b>docetaxel</b>, <b>gemcitabine hydrochloride</b>, e <b>vinorelbine</b>, che sono usati per trattare il cancro. I partecipanti allo studio saranno divisi in gruppi: alcuni riceveranno atezolizumab, mentre altri riceveranno le cure di supporto standard. L&#8217;atezolizumab viene somministrato tramite infusione endovenosa, un metodo in cui il farmaco viene introdotto direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è vedere quanto tempo i pazienti possono vivere senza che il cancro ritorni, noto come &#8220;sopravvivenza libera da malattia&#8221;. Lo studio valuterà anche la sopravvivenza generale dei pazienti e monitorerà eventuali effetti collaterali. I risultati aiuteranno a capire se l&#8217;atezolizumab può essere un&#8217;opzione efficace per i pazienti con cancro del polmone non a piccole cellule dopo la chirurgia e la chemioterapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Datopotamab Deruxtecan e Pembrolizumab nel Tumore al Polmone Non a Piccole Cellule Avanzato o Metastatico senza Alterazioni Genomiche Azionabili</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-datopotamab-deruxtecan-e-pembrolizumab-nel-tumore-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato-o-metastatico-senza-alterazioni-genomiche-azionabili/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:03 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=59345</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro del polmone non a piccole cellule avanzato o metastatico è una forma di tumore che si sviluppa nei polmoni e può diffondersi ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questo tipo di cancro che non presentano alterazioni genomiche attive. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro del polmone non a piccole cellule</b> avanzato o metastatico è una forma di tumore che si sviluppa nei polmoni e può diffondersi ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questo tipo di cancro che non presentano alterazioni genomiche attive. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento combinato, che include il farmaco <b>Datopotamab deruxtecan</b> (noto anche come DS-1062a) e <b>Pembrolizumab</b> (commercialmente conosciuto come Keytruda), rispetto all&#8217;uso del solo Pembrolizumab.</p>
<p>Il <b>Datopotamab deruxtecan</b> è una soluzione per infusione che viene somministrata per via endovenosa. Questo farmaco è progettato per colpire specificamente le cellule tumorali. <b>Pembrolizumab</b> è un altro farmaco somministrato per via endovenosa, già utilizzato nel trattamento di vari tipi di cancro, che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali. Lo studio prevede di somministrare questi trattamenti ai partecipanti per un periodo massimo di 24 mesi.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto tempo i pazienti vivono senza che il loro cancro peggiori (sopravvivenza libera da progressione) e la durata complessiva della loro sopravvivenza. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà la combinazione di <b>Datopotamab deruxtecan</b> e <b>Pembrolizumab</b>, mentre l&#8217;altro riceverà solo <b>Pembrolizumab</b>. I risultati saranno monitorati e valutati per determinare quale trattamento sia più efficace nel migliorare la qualità e la durata della vita dei pazienti con questo tipo di cancro al polmone.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia a Lungo Termine di Baricitinib nei Bambini con Artrite Idiopatica Giovanile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-a-lungo-termine-di-baricitinib-nei-bambini-con-artrite-idiopatica-giovanile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:20:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda lArtrite Idiopatica Giovanile, una malattia che colpisce le articolazioni nei bambini e nei ragazzi. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato Baricitinib, disponibile in forma di compresse rivestite e sospensione orale. Questo farmaco è stato sviluppato per valutare la sua sicurezza ed efficacia nel trattamento di questa condizione nei partecipanti di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l<b>Artrite Idiopatica Giovanile</b>, una malattia che colpisce le articolazioni nei bambini e nei ragazzi. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>Baricitinib</b>, disponibile in forma di compresse rivestite e sospensione orale. Questo farmaco è stato sviluppato per valutare la sua sicurezza ed efficacia nel trattamento di questa condizione nei partecipanti di età compresa tra 1 e 17 anni.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è verificare se il <b>Baricitinib</b> è sicuro ed efficace per i giovani con <b>Artrite Idiopatica Giovanile</b>. I partecipanti riceveranno il farmaco per un periodo massimo di 264 settimane, che equivale a circa cinque anni. Durante questo periodo, verranno monitorati per eventuali effetti collaterali gravi e per valutare se il trattamento deve essere interrotto in modo permanente.</p>
<p>Il farmaco <b>Baricitinib</b> è somministrato per via orale, il che significa che viene assunto per bocca. Lo studio si concentra su come il farmaco agisce nel lungo termine e se può essere un&#8217;opzione di trattamento sicura per i bambini e gli adolescenti affetti da questa forma di artrite. I risultati aiuteranno a capire meglio il ruolo del <b>Baricitinib</b> nel trattamento dell<b>Artrite Idiopatica Giovanile</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;apremilast in bambini e adolescenti dai 5 ai 18 anni con artrite psoriasica giovanile attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullapremilast-per-bambini-con-artrite-psoriasica-giovanile-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:19:07 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=63281</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato apremilast nel trattamento dell&#8217;artrite psoriasica giovanile, una malattia che causa infiammazione delle articolazioni e può essere accompagnata da psoriasi della pelle nei bambini e negli adolescenti dai 5 ai 18 anni. L&#8217;artrite psoriasica giovanile è una condizione che provoca dolore articolare, gonfiore e rigidità. Lo studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>apremilast</b> nel trattamento dell&#8217;<b>artrite psoriasica giovanile</b>, una malattia che causa infiammazione delle articolazioni e può essere accompagnata da psoriasi della pelle nei bambini e negli adolescenti dai 5 ai 18 anni. L&#8217;artrite psoriasica giovanile è una condizione che provoca dolore articolare, gonfiore e rigidità.</p>
<p>Lo studio utilizza <b>apremilast</b> in forma di compresse rivestite con film e soluzione orale. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco attivo mentre altri riceveranno un placebo. Lo scopo principale è valutare se questo farmaco sia efficace nel trattare i sintomi dell&#8217;artrite psoriasica giovanile.</p>
<p>Il trattamento durerà circa un anno, durante il quale i partecipanti assumeranno il farmaco per via orale. La dose massima giornaliera sarà di 60 mg. Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente i sintomi dell&#8217;artrite e della psoriasi, prestando particolare attenzione al miglioramento del dolore e della funzionalità delle articolazioni nei giovani pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Baricitinib e Tocilizumab per bambini con Artrite Idiopatica Giovanile Sistemica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-baricitinib-e-tocilizumab-per-bambini-con-artrite-idiopatica-giovanile-sistemica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:18:39 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=64329</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sullArtrite Idiopatica Giovanile Sistemica (sJIA), una malattia infiammatoria che colpisce i bambini e provoca dolore e gonfiore alle articolazioni, febbre e altri sintomi sistemici. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato baricitinib nei bambini affetti da questa condizione. Il baricitinib è un inibitore di JAK1/JAK2, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sull<b>Artrite Idiopatica Giovanile Sistemica</b> (sJIA), una malattia infiammatoria che colpisce i bambini e provoca dolore e gonfiore alle articolazioni, febbre e altri sintomi sistemici. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>baricitinib</b> nei bambini affetti da questa condizione. Il <b>baricitinib</b> è un inibitore di JAK1/JAK2, che agisce riducendo l&#8217;infiammazione nel corpo. Sarà somministrato in diverse forme, tra cui capsule e sospensione orale, e sarà confrontato con un altro farmaco chiamato <b>tocilizumab</b>, somministrato tramite iniezione.</p>
<p>Lo studio coinvolgerà bambini di età compresa tra 1 e meno di 18 anni, diagnosticati con sJIA. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 56 giorni. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza del farmaco. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b>, una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati con quelli del <b>baricitinib</b> e del <b>tocilizumab</b>.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale è determinare quanti partecipanti raggiungono un miglioramento dei sintomi secondo i criteri PediACR30, che valutano la riduzione dei sintomi dell&#8217;artrite nei bambini. I risultati aiuteranno a capire se il <b>baricitinib</b> può essere un trattamento efficace per i bambini con sJIA. Lo studio è aperto e randomizzato, il che significa che i partecipanti saranno assegnati casualmente ai diversi gruppi di trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Effetto di Semaglutide in Persone con Alzheimer Precoce</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-di-semaglutide-in-persone-con-alzheimer-precoce/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:18:17 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=64648</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su persone con Alzheimer in fase iniziale, che possono presentare un lieve deterioramento cognitivo o una lieve demenza. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato semaglutide, somministrato per via orale sotto forma di compresse. Il semaglutide è già noto per il trattamento di altre condizioni, ma [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su persone con <b>Alzheimer</b> in fase iniziale, che possono presentare un lieve deterioramento cognitivo o una lieve demenza. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>semaglutide</b>, somministrato per via orale sotto forma di compresse. Il semaglutide è già noto per il trattamento di altre condizioni, ma qui viene studiato per il suo potenziale effetto sulla memoria e la funzione cognitiva in persone con Alzheimer.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno compresse di <b>Rybelsus</b> in dosaggi di 3 mg, 7 mg o 14 mg, oppure un <b>placebo</b>. Il placebo è una sostanza senza principio attivo, utilizzata per confrontare i risultati. Le compresse di Rybelsus contengono <b>semaglutide</b>, una sostanza che potrebbe aiutare a migliorare la funzione cognitiva. Lo studio è progettato per durare circa due anni, durante i quali i partecipanti saranno monitorati per valutare eventuali cambiamenti nella loro capacità di pensare e svolgere attività quotidiane.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se il semaglutide è più efficace del placebo nel migliorare la cognizione e la funzione nei partecipanti con Alzheimer in fase iniziale. I risultati saranno misurati attraverso cambiamenti nei punteggi di valutazione della demenza e delle attività quotidiane. Questo studio potrebbe fornire nuove informazioni su come trattare l&#8217;Alzheimer nelle sue fasi iniziali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza della terapia genica RGX-314 per pazienti con degenerazione maculare neovascolare legata all&#8217;età (nAMD)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-della-terapia-genica-rgx-314-per-pazienti-con-degenerazione-maculare-neovascolare-legata-alleta-namd/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:16:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=64683</guid>

					<description><![CDATA[La degenerazione maculare legata all&#8217;età di tipo neovascolare, nota anche come nAMD, è una malattia che colpisce la parte centrale della retina, causando perdita della vista. Questo studio clinico si concentra su un nuovo trattamento chiamato RGX-314, una terapia genica progettata per aiutare a gestire questa condizione. Il trattamento viene somministrato come una sospensione per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La degenerazione maculare legata all&#8217;età di tipo neovascolare, nota anche come <b>nAMD</b>, è una malattia che colpisce la parte centrale della retina, causando perdita della vista. Questo studio clinico si concentra su un nuovo trattamento chiamato <b>RGX-314</b>, una terapia genica progettata per aiutare a gestire questa condizione. Il trattamento viene somministrato come una sospensione per iniezione sotto la retina. Lo studio confronta l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>RGX-314</b> con un altro farmaco già utilizzato per la nAMD, chiamato <b>aflibercept</b>, che viene somministrato tramite iniezione intravitreale.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se <b>RGX-314</b> è efficace quanto <b>aflibercept</b> nel migliorare la vista dei partecipanti dopo 54 settimane. I partecipanti saranno divisi in gruppi, alcuni riceveranno <b>RGX-314</b>, altri <b>aflibercept</b>, e alcuni un placebo. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno iniezioni e saranno monitorati per vedere come rispondono al trattamento. Saranno effettuati controlli regolari per valutare la vista e la necessità di ulteriori trattamenti.</p>
<p>Oltre a <b>RGX-314</b> e <b>aflibercept</b>, un altro farmaco chiamato <b>ranibizumab</b> potrebbe essere utilizzato come parte del trattamento. Lo studio mira a determinare se <b>RGX-314</b> può ridurre la necessità di iniezioni frequenti rispetto ai trattamenti attuali. I risultati aiuteranno a capire se <b>RGX-314</b> può diventare una nuova opzione di trattamento per le persone con nAMD.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Bimatoprost per Glaucoma Cronico ad Angolo Aperto o Ipertensione Oculare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-bimatoprost-per-glaucoma-cronico-ad-angolo-aperto-o-ipertensione-oculare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:16:44 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=64833</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda due condizioni oculari: il glaucoma cronico ad angolo aperto e l&#8217;ipertensione oculare. Queste condizioni possono causare un aumento della pressione all&#8217;interno dell&#8217;occhio, che può danneggiare il nervo ottico e portare a problemi di vista. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia, la tollerabilità e la sicurezza di un collirio chiamato Bimatoprost [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda due condizioni oculari: il <b>glaucoma cronico ad angolo aperto</b> e l&#8217;<b>ipertensione oculare</b>. Queste condizioni possono causare un aumento della pressione all&#8217;interno dell&#8217;occhio, che può danneggiare il nervo ottico e portare a problemi di vista. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia, la tollerabilità e la sicurezza di un collirio chiamato <b>Bimatoprost</b> 0,1 mg/ml, confrontandolo con un altro collirio già noto, <b>Lumigan</b>, che contiene lo stesso principio attivo.</p>
<p>Il <b>Bimatoprost</b> è un tipo di farmaco noto come analogo delle prostaglandine, utilizzato per ridurre la pressione intraoculare. Lo studio è progettato per confrontare una formulazione senza conservanti di <b>Bimatoprost</b> con <b>Lumigan</b> in pazienti con una delle due condizioni oculari menzionate. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e verranno monitorati per un periodo di 42 giorni per osservare eventuali cambiamenti nella pressione oculare e per valutare la tollerabilità e la sicurezza del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per misurare la pressione oculare e per valutare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è vedere quanto bene i colliri riducono la pressione oculare rispetto al valore iniziale. Inoltre, verranno valutati la tollerabilità locale e la sicurezza complessiva dei trattamenti. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo, ma confronta direttamente i due colliri. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di un Dosaggio Maggiore di Ocrelizumab in Adulti con Sclerosi Multipla Recidivante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-un-dosaggio-maggiore-di-ocrelizumab-in-adulti-con-sclerosi-multipla-recidivante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:16:39 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=65318</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Sclerosi Multipla Recidivante (SM), una malattia in cui il sistema immunitario attacca il sistema nervoso centrale, causando sintomi come problemi di movimento e di equilibrio. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una dose più alta di Ocrelizumab, un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, rispetto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>Sclerosi Multipla Recidivante</b> (SM), una malattia in cui il sistema immunitario attacca il sistema nervoso centrale, causando sintomi come problemi di movimento e di equilibrio. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una dose più alta di <b>Ocrelizumab</b>, un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, rispetto alla dose già approvata. <b>Ocrelizumab</b> è un trattamento che agisce riducendo l&#8217;attività del sistema immunitario per rallentare la progressione della malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <b>Ocrelizumab</b> o un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Il trattamento sarà somministrato in un ambiente controllato e i partecipanti saranno monitorati per valutare eventuali cambiamenti nei sintomi della malattia. Lo studio mira a dimostrare che una dose più alta di <b>Ocrelizumab</b> può ridurre il rischio di progressione della disabilità nei pazienti con <b>Sclerosi Multipla Recidivante</b>.</p>
<p>Oltre a <b>Ocrelizumab</b>, nello studio verranno utilizzati altri farmaci come <b>Metilprednisolone</b>, un corticosteroide che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione, e <b>Paracetamolo</b>, un comune antidolorifico. Questi farmaci possono essere somministrati per gestire i sintomi o gli effetti collaterali durante il trattamento. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per raccogliere dati sulla sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento, con l&#8217;obiettivo di migliorare le opzioni terapeutiche per le persone affette da <b>Sclerosi Multipla Recidivante</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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