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	<title>Cesenà | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:28 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Cesenà | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sulla prevenzione personalizzata dell&#8217;ictus ischemico non cardioembolico con acido acetilsalicilico, clopidogrel e ticlopidina</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-prevenzione-personalizzata-dellictus-ischemico-non-cardioembolico-con-acido-acetilsalicilico-clopidogrel-e-ticlopidina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda l&#8217;ictus ischemico non cardioembolico, una condizione che si verifica quando il flusso di sangue al cervello viene bloccato da un coagulo che non proviene dal cuore. I farmaci che verranno utilizzati nello studio sono la ticlopidina, il clopidogrel e l&#8217;acido acetilsalicilico, tutti medicinali che aiutano a prevenire la formazione di coaguli nel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda l&#8217;<b>ictus ischemico non cardioembolico</b>, una condizione che si verifica quando il flusso di sangue al cervello viene bloccato da un coagulo che non proviene dal cuore. I farmaci che verranno utilizzati nello studio sono la <b>ticlopidina</b>, il <b>clopidogrel</b> e l&#8217;<b>acido acetilsalicilico</b>, tutti medicinali che aiutano a prevenire la formazione di coaguli nel sangue. Questi farmaci vengono presi per bocca sotto forma di compresse e appartengono a una categoria chiamata farmaci antipiastrinici, che rendono il sangue meno propenso a formare coaguli. Lo scopo dello studio è dimostrare che una prescrizione personalizzata di questi farmaci antipiastrinici può ridurre il numero di eventi cardiovascolari gravi che si verificano entro dodici mesi rispetto alle cure abituali.</p>
<p>Lo studio durerà complessivamente tre anni e coinvolgerà persone che hanno avuto un ictus ischemico non cardioembolico nelle due settimane precedenti. I partecipanti riceveranno uno o due farmaci antipiastrinici come parte della loro terapia per prevenire un nuovo ictus. Durante lo studio verranno effettuate visite di controllo a tre mesi e a dodici mesi per verificare come i pazienti rispondono al trattamento e quanto bene seguono le indicazioni per assumere i farmaci. Verranno eseguiti anche test per misurare la funzione delle piastrine nel sangue, che sono le cellule responsabili della formazione dei coaguli.</p>
<p>I medici osserveranno se si verificano nuovi ictus ischemici, infarti del miocardio o decessi per cause cardiovascolari durante i dodici mesi di osservazione. Verrà inoltre valutato lo stato funzionale dei partecipanti, cioè quanto bene riescono a svolgere le attività quotidiane dopo l&#8217;ictus. Lo studio presterà particolare attenzione alle possibili differenze tra uomini e donne nei risultati del trattamento e controllerà eventuali episodi di sanguinamento che possono verificarsi come effetto collaterale dei farmaci antipiastrinici. Alcuni partecipanti saranno sottoposti a test genetici per verificare se particolari caratteristiche del loro patrimonio genetico influenzano la risposta ai farmaci.</p>
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		<item>
		<title>Studio sulla terapia radiometabolica con 177Lu-PSMA per pazienti con tumori avanzati/metastatici positivi al PSMA PET/CT</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-terapia-radiometabolica-con-177lu-psma-per-pazienti-con-tumori-avanzati-metastatici-positivi-al-psma-pet-ct/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su tumori avanzati o metastatici che risultano positivi alla PET/CT PSMA, un tipo di esame di imaging che aiuta a visualizzare specifici tipi di tumori. Il trattamento utilizzato nello studio è una terapia radiometabolica chiamata 177Lu-PSMA I&#38;T, somministrata come soluzione per infusione attraverso un&#8217;iniezione endovenosa. Questo trattamento mira a colpire [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su tumori avanzati o metastatici che risultano positivi alla PET/CT PSMA, un tipo di esame di imaging che aiuta a visualizzare specifici tipi di tumori. Il trattamento utilizzato nello studio è una terapia radiometabolica chiamata <em>177Lu-PSMA I&amp;T</em>, somministrata come soluzione per infusione attraverso un&#8217;iniezione endovenosa. Questo trattamento mira a colpire le cellule tumorali che esprimono il PSMA, una proteina presente sulla superficie di alcuni tumori.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento in diversi tipi di tumori. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 24 settimane. Durante lo studio, verranno effettuati controlli regolari per monitorare la risposta del tumore al trattamento e per verificare eventuali effetti collaterali. La sicurezza del trattamento sarà valutata osservando la presenza di eventuali tossicità acute e tardive.</p>
<p>Lo studio si propone di determinare il tasso di controllo della malattia, ovvero la percentuale di pazienti che ottengono una risposta completa, una risposta parziale o una stabilizzazione della malattia. Inoltre, verranno monitorati la sopravvivenza complessiva e il tempo di progressione della malattia. Questi dati aiuteranno a comprendere meglio l&#8217;efficacia del <em>177Lu-PSMA I&amp;T</em> nel trattamento di tumori avanzati o metastatici positivi alla PET/CT PSMA.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Lutetium (177Lu) Edotreotide nei pazienti con tumori neuroendocrini e altri tumori SSTR-positivi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-lutetium-177lu-edotreotide-nei-pazienti-con-tumori-neuroendocrini-e-altri-tumori-sstr-positivi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2025 11:20:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su pazienti affetti da tumori neuroendocrini e altri tumori positivi al recettore della somatostatina (SSTR), come i *feocromocitomi* e i *paragangliomi*. Il trattamento utilizzato è una terapia con radionuclidi recettoriali chiamata *177Lu-DOTATOC* (o *177Lu-edotreotide*), somministrata come soluzione per infusione. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questo trattamento nei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su pazienti affetti da tumori neuroendocrini e altri tumori positivi al recettore della somatostatina (SSTR), come i *feocromocitomi* e i *paragangliomi*. Il trattamento utilizzato è una terapia con radionuclidi recettoriali chiamata *177Lu-DOTATOC* (o *177Lu-edotreotide*), somministrata come soluzione per infusione. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questo trattamento nei pazienti con tumori positivi al SSTR.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con *177Lu-DOTATOC* attraverso un&#8217;infusione endovenosa. Il trattamento sarà somministrato in più cicli, con un massimo di quattro cicli previsti. Alcuni partecipanti riceveranno un placebo per confrontare i risultati. I medici monitoreranno attentamente i pazienti per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza, osservando eventuali effetti collaterali. La qualità della vita dei partecipanti sarà valutata utilizzando questionari standardizzati.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare diversi anni, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati completi sull&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento. I risultati aiuteranno a determinare se il *177Lu-DOTATOC* può essere un&#8217;opzione di trattamento efficace per i pazienti con tumori neuroendocrini e altri tumori positivi al SSTR. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare la progressione della malattia e la sopravvivenza complessiva.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su 177Lu-PSMA e Radioterapia per il Cancro alla Prostata Oligometastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-177lu-psma-e-radioterapia-per-il-cancro-alla-prostata-oligometastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 21:25:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro alla prostata oligometastatico, una forma di cancro alla prostata che si è diffusa in poche aree del corpo. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di Lu-PSMA e Radioterapia Stereotassica, confrontandola con la sola radioterapia. Il Lu-PSMA è un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, che mira [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>cancro alla prostata oligometastatico</i>, una forma di cancro alla prostata che si è diffusa in poche aree del corpo. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di <i>Lu-PSMA</i> e <i>Radioterapia Stereotassica</i>, confrontandola con la sola radioterapia. Il <i>Lu-PSMA</i> è un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, che mira a colpire specificamente le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questa combinazione di trattamenti nel mantenere sotto controllo il livello di <i>PSA</i> (Antigene Prostatico Specifico) per un periodo di 12 mesi. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà il trattamento combinato di <i>Lu-PSMA</i> e radioterapia, mentre l&#8217;altro riceverà solo la radioterapia. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per osservare eventuali progressi della malattia e per valutare la qualità della vita.</p>
<p>Lo studio mira anche a raccogliere informazioni sugli effetti collaterali del trattamento combinato rispetto alla sola radioterapia. I risultati aiuteranno a capire se l&#8217;aggiunta di <i>Lu-PSMA</i> alla radioterapia può offrire benefici aggiuntivi per i pazienti con <i>cancro alla prostata oligometastatico</i>. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare la loro sopravvivenza complessiva e la loro qualità di vita.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla gestione attiva versus attesa in donne con rottura prematura delle membrane: valutazione di ossitocina, dinoprostone e misoprostolo nelle pazienti in gravidanza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-ossitocina-e-dinoprostone-nelle-donne-con-rottura-prematura-delle-membrane-prima-del-travaglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 09:30:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento della rottura prematura delle membrane (PROM) durante la gravidanza. La PROM è una condizione in cui si verifica la rottura del sacco amniotico prima dell&#8217;inizio del travaglio. Lo studio confronta due approcci di gestione: quello attivo (induzione precoce del travaglio) e quello di attesa, per valutare quale sia più [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento della <b>rottura prematura delle membrane</b> (PROM) durante la gravidanza. La PROM è una condizione in cui si verifica la rottura del sacco amniotico prima dell&#8217;inizio del travaglio. Lo studio confronta due approcci di gestione: quello attivo (induzione precoce del travaglio) e quello di attesa, per valutare quale sia più efficace nel ridurre la necessità di supporto respiratorio nel neonato.</p>
<p>Durante lo studio verranno utilizzati diversi farmaci: l&#8217;<b>ossitocina</b>, un ormone che stimola le contrazioni uterine, somministrato per via endovenosa; la <b>dinoprostone</b>, una prostaglandina che favorisce la maturazione cervicale, applicata per via vaginale; e il <b>misoprostolo</b>, un altro tipo di prostaglandina somministrata per via orale. Questi farmaci vengono utilizzati per indurre il travaglio nelle pazienti che riceveranno la gestione attiva.</p>
<p>Lo studio valuterà diversi aspetti della salute sia della madre che del neonato, inclusa la possibilità di infezioni, la durata del ricovero ospedaliero e eventuali complicazioni. Particolare attenzione verrà posta alla necessità di supporto respiratorio nel neonato, che può includere diverse forme di assistenza respiratoria, dalla semplice somministrazione di ossigeno alla ventilazione meccanica.</p>
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		<title>Studio su Colchicina e Tiamina per Insufficienza Cardiaca da Cardiopatia Ischemica per Pazienti con Insufficienza Cardiaca</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-colchicina-e-tiamina-per-insufficienza-cardiaca-da-cardiopatia-ischemica-per-pazienti-con-insufficienza-cardiaca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:13:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sullinsufficienza cardiaca causata da cardiopatia ischemica. L&#8217;obiettivo è esaminare l&#8217;effetto di due trattamenti: colchicina e tiamina. La colchicina è un farmaco usato per trattare alcune condizioni infiammatorie, mentre la tiamina è una vitamina, nota anche come vitamina B1, che può avere benefici per il cuore. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sull<b>insufficienza cardiaca</b> causata da <b>cardiopatia ischemica</b>. L&#8217;obiettivo è esaminare l&#8217;effetto di due trattamenti: <b>colchicina</b> e <b>tiamina</b>. La <b>colchicina</b> è un farmaco usato per trattare alcune condizioni infiammatorie, mentre la <b>tiamina</b> è una vitamina, nota anche come vitamina B1, che può avere benefici per il cuore. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno <b>colchicina</b>, altri <b>tiamina</b>, e altri ancora un <b>placebo</b>.</p>
<p>Lo scopo principale è valutare se la <b>colchicina</b> può ridurre il rischio di morte cardiovascolare, eventi di insufficienza cardiaca o eventi cardiovascolari ischemici come infarto o ictus. Per la <b>tiamina</b>, si vuole vedere se può ridurre il rischio di morte cardiovascolare o eventi di insufficienza cardiaca. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare questi risultati.</p>
<p>Lo studio prevede di coinvolgere persone con <b>insufficienza cardiaca</b> dovuta a <b>cardiopatia ischemica</b>. I partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali o eventi avversi gravi. L&#8217;obiettivo è migliorare la comprensione di come questi trattamenti possano influenzare la salute del cuore in persone con queste condizioni specifiche.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Ospedale M. Bufalini</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/ospedale-m-bufalini/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:08:46 +0000</pubDate>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Edoxaban per pazienti con fibrillazione atriale e sindrome coronarica acuta o cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-edoxaban-per-pazienti-con-fibrillazione-atriale-e-sindrome-coronarica-acuta-o-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 11:55:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su persone con fibrillazione atriale, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare, e che hanno anche una sindrome coronarica acuta o una sindrome coronarica cronica. Queste condizioni riguardano problemi alle arterie del cuore che possono portare a dolore toracico o attacchi di cuore. Il trattamento in esame include [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su persone con <b>fibrillazione atriale</b>, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare, e che hanno anche una <b>sindrome coronarica acuta</b> o una <b>sindrome coronarica cronica</b>. Queste condizioni riguardano problemi alle arterie del cuore che possono portare a dolore toracico o attacchi di cuore. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di compresse rivestite di <b>Lixiana</b>, che contengono il principio attivo <b>edoxaban</b>. Questo farmaco è usato per prevenire la formazione di coaguli di sangue.</p>
<p>Lo scopo dello studio è capire quale sia la migliore strategia per prevenire i coaguli di sangue in queste persone, specialmente dopo che hanno subito un intervento chiamato <b>intervento coronarico percutaneo</b> (PCI), una procedura per aprire le arterie bloccate del cuore. Lo studio confronta due approcci: uno che prevede l&#8217;uso di farmaci per 30 giorni e un altro che segue la terapia standard. Si vuole vedere quale approccio è più sicuro e più efficace nel prevenire problemi come sanguinamenti o nuovi attacchi di cuore.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per vedere se ci sono sanguinamenti importanti o altri eventi come infarti o ictus. I risultati saranno valutati a 6 settimane e a 6 mesi dopo l&#8217;intervento. Lo studio mira a migliorare la qualità della vita delle persone con queste condizioni, riducendo i rischi associati ai trattamenti attuali.</p>
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