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	<title>Carpi d'Adige | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Carpi d'Adige | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sulla preparazione intestinale con mannitolo per pazienti che devono effettuare una colonscopia elettiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-preparazione-intestinale-con-mannitolo-per-pazienti-che-devono-effettuare-una-colonscopia-elettiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 09:06:05 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che devono sottoporsi a una colonscopia programmata, che è un esame che permette di guardare l&#8217;interno dell&#8217;intestino usando uno strumento con una telecamera. Prima di fare questo esame è necessario pulire bene l&#8217;intestino bevendo dei liquidi speciali chiamati lassativi, che aiutano a svuotare completamente l&#8217;intestino. Lo studio confronta due diversi tipi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che devono sottoporsi a una <b>colonscopia</b> programmata, che è un esame che permette di guardare l&#8217;interno dell&#8217;intestino usando uno strumento con una telecamera. Prima di fare questo esame è necessario pulire bene l&#8217;intestino bevendo dei liquidi speciali chiamati lassativi, che aiutano a svuotare completamente l&#8217;intestino. Lo studio confronta due diversi tipi di questi liquidi: il <b>mannitolo</b>, che è una sostanza che aiuta a pulire l&#8217;intestino attirando acqua al suo interno, e un prodotto chiamato <b>Plenvu</b>, che contiene diverse sostanze tra cui <b>macrogol 4000</b>, <b>simeticone</b>, <b>sodio idrogeno carbonato</b>, <b>potassio cloruro</b>, <b>sodio cloruro</b> e <b>sodio solfato anidro</b>, che insieme agiscono per pulire l&#8217;intestino in modo simile.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il mannitolo funziona bene quanto il Plenvu nel pulire l&#8217;intestino prima della colonscopia. Durante lo studio, alcune persone riceveranno il mannitolo e altre riceveranno il Plenvu, e il medico che esegue la colonscopia non saprà quale preparazione ha usato ciascun paziente. I medici valuteranno quanto è pulito l&#8217;intestino durante l&#8217;esame usando una scala specifica che assegna un punteggio alle diverse parti dell&#8217;intestino. Verranno anche osservate altre cose importanti come la capacità di raggiungere l&#8217;inizio dell&#8217;intestino crasso durante l&#8217;esame, la presenza di bolle nell&#8217;intestino, e se vengono trovati polipi o altre lesioni. Le persone che partecipano dovranno anche dire quanto è stato facile bere la preparazione, che sapore aveva, e se sarebbero disposte a usarla di nuovo.</p>
<p>Durante lo studio verranno raccolte informazioni sulla sicurezza dei due prodotti controllando se si verificano effetti indesiderati e misurando alcuni valori nel sangue e la pressione sanguigna prima e dopo aver bevuto la preparazione. In alcune persone verrà anche misurata la quantità di mannitolo presente nel sangue in momenti diversi dopo averlo bevuto per capire meglio come il corpo lo assorbe ed elimina. Lo studio si svolgerà in diversi ospedali e centri medici in vari paesi e durerà fino a quando non saranno raccolte tutte le informazioni necessarie per confrontare i due metodi di preparazione.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla terapia personalizzata con combinazione di farmaci per giovani donne in premenopausa con tumore al seno HR-positivo/HER2-negativo in fase iniziale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-terapia-personalizzata-con-combinazione-di-farmaci-per-giovani-donne-in-premenopausa-con-tumore-al-seno-hr-positivo-her2-negativo-in-fase-iniziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul cancro al seno HR-positivo/HER2-negativo nelle donne in pre-menopausa. Lo studio valuterà una strategia di trattamento personalizzata utilizzando l&#8217;analisi dell&#8217;espressione genica (Prosigna) per determinare se la chemioterapia adiuvante sia necessaria, in aggiunta alla terapia ormonale. I trattamenti utilizzati nello studio includono diversi farmaci: paclitaxel, ciclofosfamide, epirubicina, docetaxel e doxorubicina come [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul <b>cancro al seno</b> HR-positivo/HER2-negativo nelle donne in pre-menopausa. Lo studio valuterà una strategia di trattamento personalizzata utilizzando l&#8217;analisi dell&#8217;espressione genica (<b>Prosigna</b>) per determinare se la <b>chemioterapia</b> adiuvante sia necessaria, in aggiunta alla terapia ormonale.</p>
<p>I trattamenti utilizzati nello studio includono diversi farmaci: <b>paclitaxel</b>, <b>ciclofosfamide</b>, <b>epirubicina</b>, <b>docetaxel</b> e <b>doxorubicina</b> come chemioterapici somministrati per via endovenosa. Per la terapia ormonale verranno utilizzati farmaci come <b>tamoxifene</b>, <b>anastrozolo</b>, <b>letrozolo</b> ed <b>exemestane</b> in compresse, insieme a <b>triptorelina</b>, <b>goserelina</b> e <b>leuprorelina</b> somministrati per via sottocutanea.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è dimostrare che questa strategia di trattamento personalizzata non è inferiore al trattamento standard (che prevede sempre la chemioterapia) in termini di sopravvivenza libera da cancro al seno invasivo. Lo studio seguirà le pazienti per valutare l&#8217;efficacia del trattamento e monitorare eventuali effetti collaterali nel lungo periodo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Olaparib per il trattamento del cancro ovarico ricorrente in pazienti senza mutazioni BRCA.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-olaparib-per-il-trattamento-del-cancro-ovarico-ricorrente-in-pazienti-senza-mutazioni-brca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2025 09:20:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro ovarico ricorrente in pazienti che non presentano mutazioni nei geni BRCA 1 e BRCA 2. Il farmaco utilizzato in questo studio è Olaparib, noto anche con il nome in codice AZD-2281, disponibile in compresse rivestite da 100 mg e 150 mg. Olaparib è un trattamento che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro ovarico ricorrente</em> in pazienti che non presentano mutazioni nei geni <em>BRCA 1</em> e <em>BRCA 2</em>. Il farmaco utilizzato in questo studio è <em>Olaparib</em>, noto anche con il nome in codice <em>AZD-2281</em>, disponibile in compresse rivestite da 100 mg e 150 mg. Olaparib è un trattamento che viene somministrato per via orale e agisce come terapia di mantenimento dopo una risposta positiva a una terapia a base di platino.</p>
<p>Lo scopo dello studio è esplorare il profilo prognostico clinico e molecolare nei pazienti con cancro ovarico ad alto grado che sono stati trattati con Olaparib. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento con Olaparib dopo aver risposto positivamente a una terapia a base di platino, che è un tipo di trattamento che utilizza farmaci contenenti platino per combattere il cancro. Lo studio mira a comprendere meglio come Olaparib possa influenzare la sopravvivenza senza progressione della malattia, che è il tempo durante il quale il cancro non peggiora.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno Olaparib e saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e per raccogliere dati sulla loro salute generale. Lo studio si propone di raccogliere informazioni importanti che potrebbero aiutare a migliorare il trattamento del cancro ovarico in futuro. La durata stimata dello studio è fino al 2027, e i risultati potrebbero fornire nuove prospettive per il trattamento di questa malattia complessa.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla gestione attiva versus attesa in donne con rottura prematura delle membrane: valutazione di ossitocina, dinoprostone e misoprostolo nelle pazienti in gravidanza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-ossitocina-e-dinoprostone-nelle-donne-con-rottura-prematura-delle-membrane-prima-del-travaglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 09:30:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento della rottura prematura delle membrane (PROM) durante la gravidanza. La PROM è una condizione in cui si verifica la rottura del sacco amniotico prima dell&#8217;inizio del travaglio. Lo studio confronta due approcci di gestione: quello attivo (induzione precoce del travaglio) e quello di attesa, per valutare quale sia più [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento della <b>rottura prematura delle membrane</b> (PROM) durante la gravidanza. La PROM è una condizione in cui si verifica la rottura del sacco amniotico prima dell&#8217;inizio del travaglio. Lo studio confronta due approcci di gestione: quello attivo (induzione precoce del travaglio) e quello di attesa, per valutare quale sia più efficace nel ridurre la necessità di supporto respiratorio nel neonato.</p>
<p>Durante lo studio verranno utilizzati diversi farmaci: l&#8217;<b>ossitocina</b>, un ormone che stimola le contrazioni uterine, somministrato per via endovenosa; la <b>dinoprostone</b>, una prostaglandina che favorisce la maturazione cervicale, applicata per via vaginale; e il <b>misoprostolo</b>, un altro tipo di prostaglandina somministrata per via orale. Questi farmaci vengono utilizzati per indurre il travaglio nelle pazienti che riceveranno la gestione attiva.</p>
<p>Lo studio valuterà diversi aspetti della salute sia della madre che del neonato, inclusa la possibilità di infezioni, la durata del ricovero ospedaliero e eventuali complicazioni. Particolare attenzione verrà posta alla necessità di supporto respiratorio nel neonato, che può includere diverse forme di assistenza respiratoria, dalla semplice somministrazione di ossigeno alla ventilazione meccanica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Olaparib nel cancro ovarico avanzato BRCA wild-type per pazienti di nuova diagnosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-olaparib-nel-cancro-ovarico-avanzato-brca-wild-type-per-pazienti-di-nuova-diagnosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:49:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su un tipo avanzato di tumore che colpisce le ovaie, le tube di Falloppio e il peritoneo, noto come cancro ovarico, tubarico e peritoneale primitivo avanzato BRCA wild-type. Il termine &#8220;BRCA wild-type&#8221; indica che i tumori non presentano mutazioni nei geni BRCA1 o BRCA2, che sono spesso associati a un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su un tipo avanzato di tumore che colpisce le ovaie, le tube di Falloppio e il peritoneo, noto come <em>cancro ovarico, tubarico e peritoneale primitivo avanzato BRCA wild-type</em>. Il termine &#8220;BRCA wild-type&#8221; indica che i tumori non presentano mutazioni nei geni BRCA1 o BRCA2, che sono spesso associati a un rischio più elevato di sviluppare certi tipi di cancro. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento di mantenimento con <em>Olaparib</em>, un farmaco che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da 100 mg o 150 mg.</p>
<p>Il trattamento con <em>Olaparib</em> è progettato per essere assunto per via orale e mira a prolungare il periodo in cui il cancro non progredisce dopo il trattamento iniziale. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco per un massimo di 24 mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali fattori clinici o biologici che potrebbero influenzare la prognosi.</p>
<p>Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo e si concentra esclusivamente sull&#8217;osservazione degli effetti di <em>Olaparib</em> nei pazienti con questo specifico tipo di cancro. L&#8217;obiettivo principale è determinare quanto tempo i pazienti rimangono liberi dalla progressione della malattia, mentre gli obiettivi secondari includono la valutazione della sopravvivenza complessiva e del profilo di tossicità del trattamento. Lo studio è previsto per concludersi entro la fine del 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Docetaxel, Abiraterone ed Enzalutamide per il trattamento del cancro alla prostata resistente alla castrazione metastatico senza mutazioni BRCA1/2 o sconosciute</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-docetaxel-abiraterone-ed-enzalutamide-per-il-trattamento-del-cancro-alla-prostata-resistente-alla-castrazione-metastatico-senza-mutazioni-brca1-2-o-sconosciute/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Izbicki]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 06:15:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro alla prostata resistente alla castrazione metastatico (mCRPC) è una forma avanzata di cancro alla prostata che non risponde più ai trattamenti ormonali standard. Questo studio clinico si concentra su pazienti con mCRPC che non presentano mutazioni nei geni BRCA1/2 o il cui stato genetico è sconosciuto. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di due diversi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro alla prostata resistente alla castrazione metastatico (mCRPC) è una forma avanzata di cancro alla prostata che non risponde più ai trattamenti ormonali standard. Questo studio clinico si concentra su pazienti con mCRPC che non presentano mutazioni nei geni BRCA1/2 o il cui stato genetico è sconosciuto. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di due diversi trattamenti: il <b>docetaxel</b>, un farmaco chemioterapico somministrato tramite infusione endovenosa, e agenti mirati al recettore degli androgeni come <b>abiraterone</b> e <b>enzalutamide</b>, che vengono assunti per via orale. Questi ultimi sono utilizzati per bloccare l&#8217;azione degli ormoni maschili che possono stimolare la crescita del cancro alla prostata.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se il <b>docetaxel</b> è più efficace rispetto agli agenti mirati al recettore degli androgeni nel trattamento di pazienti con mCRPC e fattori prognostici sfavorevoli. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà <b>docetaxel</b> insieme a prednisone, un farmaco steroideo, mentre l&#8217;altro gruppo riceverà <b>abiraterone</b> o <b>enzalutamide</b> insieme a prednisone. La durata del trattamento varia a seconda del farmaco utilizzato, con il <b>docetaxel</b> somministrato per un massimo di 24 settimane e gli agenti mirati al recettore degli androgeni per un massimo di 60 settimane.</p>
<p>Lo studio valuterà diversi aspetti, tra cui la sopravvivenza libera da progressione della malattia, la risposta del PSA (un marcatore del cancro alla prostata), la sopravvivenza complessiva e la qualità della vita dei pazienti. Inoltre, verrà esaminata la sicurezza di ciascun trattamento per garantire che i benefici superino i rischi potenziali. I risultati di questo studio potrebbero fornire nuove informazioni su quale trattamento sia più efficace per i pazienti con mCRPC e fattori prognostici sfavorevoli.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Cisplatino, Paclitaxel legato ad albumina e Nivolumab in pazienti con cancro alla vescica muscolo-invasivo non metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-cisplatino-paclitaxel-legato-ad-albumina-e-nivolumab-in-pazienti-con-cancro-alla-vescica-muscolo-invasivo-non-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sylwester Kudaj]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 05:11:11 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=91649</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro della vescica muscolo-invasivo non metastatico è una forma di tumore che colpisce la vescica ma non si è diffuso ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa condizione, cercando di migliorare la loro sopravvivenza senza malattia. Il trattamento prevede l&#8217;uso di tre farmaci: Nivolumab, Cisplatino e Paclitaxel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro della vescica muscolo-invasivo non metastatico</b> è una forma di tumore che colpisce la vescica ma non si è diffuso ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa condizione, cercando di migliorare la loro sopravvivenza senza malattia. Il trattamento prevede l&#8217;uso di tre farmaci: <b>Nivolumab</b>, <b>Cisplatino</b> e <b>Paclitaxel legato all&#8217;albumina</b>. Nivolumab è un tipo di farmaco chiamato anticorpo monoclonale, che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Cisplatino è un agente chemioterapico che danneggia le cellule tumorali, mentre Paclitaxel legato all&#8217;albumina è un altro tipo di chemioterapia che impedisce alle cellule tumorali di dividersi e crescere.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questi farmaci in combinazione con la <b>radioterapia</b> dopo la rimozione massima del tumore. La radioterapia utilizza raggi ad alta energia per distruggere le cellule tumorali. I partecipanti riceveranno questi trattamenti per un periodo massimo di 12 mesi. Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati per vedere se il trattamento aiuta a prevenire il ritorno del cancro o la sua diffusione ad altre parti del corpo. Inoltre, verrà valutata la sicurezza della combinazione di questi farmaci e il loro impatto sulla qualità della vita dei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>AUSL Modena &#8211; Ospedale B. Ramazzini</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/ausl-modena-ospedale-b-ramazzini/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/ausl-modena-ospedale-b-ramazzini/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:42:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Oncologia del Seno Il nostro centro è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento del cancro al seno localizzato ER+, con un focus particolare su pazienti anziani ad alto rischio di recidiva. Attraverso studi clinici innovativi, esploriamo alternative alla chemioterapia tradizionale, migliorando la qualità della vita dei pazienti. Terapia endocrina post-operatoria Trattamenti adiuvanti innovativi Gestione del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Oncologia del Seno</h2>
<p>Il nostro centro è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento del <span>cancro al seno localizzato ER+</span>, con un focus particolare su pazienti anziani ad alto rischio di recidiva. Attraverso studi clinici innovativi, esploriamo alternative alla chemioterapia tradizionale, migliorando la qualità della vita dei pazienti.</p>
<ul>
<li><strong>Terapia endocrina post-operatoria</strong></li>
<li><strong>Trattamenti adiuvanti innovativi</strong></li>
<li><strong>Gestione del rischio di recidiva</strong></li>
</ul>
<p>Il nostro approccio si concentra sull&#8217;integrazione di <span>terapie endocrine</span> con nuovi agenti come il palbociclib, offrendo soluzioni personalizzate per il trattamento del cancro al seno.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Oncologia Gastrointestinale</h2>
<p>Specializzati nel trattamento del <span>carcinoma colorettale metastatico (mCRC)</span>, il nostro centro conduce ricerche avanzate per migliorare le opzioni terapeutiche di prima linea. Studiamo l&#8217;efficacia di combinazioni di farmaci mirati per ottimizzare la sopravvivenza libera da progressione nei pazienti.</p>
<ul>
<li><strong>Analisi molecolare avanzata</strong></li>
<li><strong>Combinazioni di farmaci mirati</strong></li>
<li><strong>Trattamenti personalizzati</strong></li>
</ul>
<p>Utilizziamo tecniche di <span>biopsia liquida</span> per identificare mutazioni genetiche, permettendo un approccio terapeutico più preciso e mirato per i pazienti con mCRC.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://studi-clinici.it/centro/ausl-modena-ospedale-b-ramazzini/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla combinazione di enzalutamide e radio-223 in pazienti con cancro alla prostata resistente alla castrazione con metastasi ossee asintomatiche o poco sintomatiche</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-enzalutamide-e-ra223-per-pazienti-con-cancro-alla-prostata-resistente-alla-castrazione-metastatico-alle-ossa-senza-sintomi-o-con-sintomi-lievi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:24:02 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=49843</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del carcinoma prostatico resistente alla castrazione con metastasi ossee. La ricerca confronta l&#8217;efficacia di due approcci terapeutici: l&#8217;uso del farmaco enzalutamide da solo rispetto alla sua combinazione con radio-223 dicloruro. L&#8217;enzalutamide è un farmaco che viene assunto sotto forma di capsule morbide, mentre il radio-223 dicloruro viene somministrato tramite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>carcinoma prostatico resistente alla castrazione</b> con metastasi ossee. La ricerca confronta l&#8217;efficacia di due approcci terapeutici: l&#8217;uso del farmaco <b>enzalutamide</b> da solo rispetto alla sua combinazione con <b>radio-223 dicloruro</b>. L&#8217;enzalutamide è un farmaco che viene assunto sotto forma di capsule morbide, mentre il radio-223 dicloruro viene somministrato tramite iniezione endovenosa.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se la combinazione dei due farmaci può migliorare il tempo che intercorre prima che la malattia mostri segni di progressione radiologica, rispetto all&#8217;utilizzo della sola enzalutamide. La progressione radiologica si riferisce ai cambiamenti visibili nelle immagini mediche che mostrano come il tumore si sta sviluppando.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti vengono divisi in due gruppi: un gruppo riceve solo enzalutamide, mentre l&#8217;altro gruppo riceve sia enzalutamide che radio-223 dicloruro. I pazienti vengono monitorati nel tempo per valutare come rispondono al trattamento, con particolare attenzione agli effetti del farmaco sulle metastasi ossee e alla qualità della vita. È importante notare che possono partecipare solo pazienti che non hanno sintomi o hanno sintomi lievi della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su TAR-200 e Cetrelimab per pazienti con carcinoma uroteliale muscolo-invasivo della vescica non candidati a cistectomia radicale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-tar-200-e-cetrelimab-per-pazienti-con-carcinoma-uroteliale-muscolo-invasivo-della-vescica-non-candidati-a-cistectomia-radicale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:22 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=54676</guid>

					<description><![CDATA[Il carcinoma uroteliale muscolo-invasivo della vescica è una forma di cancro che colpisce la vescica e può diffondersi ai muscoli circostanti. Questo studio clinico si concentra su persone con questo tipo di cancro che non si sottopongono a cistectomia radicale, un intervento chirurgico per rimuovere la vescica. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di un trattamento chiamato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il carcinoma uroteliale muscolo-invasivo della vescica è una forma di cancro che colpisce la vescica e può diffondersi ai muscoli circostanti. Questo studio clinico si concentra su persone con questo tipo di cancro che non si sottopongono a cistectomia radicale, un intervento chirurgico per rimuovere la vescica. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di un trattamento chiamato <b>TAR-200</b> in combinazione con <b>cetrelimab</b> rispetto alla chemioradioterapia, che è un trattamento che combina la chemioterapia e la radioterapia.</p>
<p>Il <b>TAR-200</b> è un dispositivo che rilascia il farmaco <b>gemcitabina</b> direttamente nella vescica. La <b>gemcitabina</b> è un farmaco chemioterapico usato per trattare vari tipi di cancro. Il <b>cetrelimab</b> è un anticorpo monoclonale, un tipo di proteina progettata per aiutare il sistema immunitario a combattere il cancro. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con <b>TAR-200</b> e <b>cetrelimab</b> o la chemioradioterapia. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio durerà fino a 18 mesi per i partecipanti che ricevono <b>TAR-200</b> e <b>cetrelimab</b>, mentre il trattamento con chemioradioterapia avrà una durata diversa. L&#8217;obiettivo principale è valutare quanto tempo i partecipanti possono vivere senza che il cancro ritorni o peggiori. I risultati aiuteranno a capire quale trattamento è più efficace per mantenere la vescica intatta e migliorare la qualità della vita dei pazienti con carcinoma uroteliale muscolo-invasivo della vescica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Chemioterapia e Nivolumab con o senza BMS-986205 per Pazienti con Cancro alla Vescica Invasivo del Muscolo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-chemioterapia-e-nivolumab-con-o-senza-bms-986205-per-pazienti-con-cancro-alla-vescica-invasivo-del-muscolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:18 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=54927</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro alla vescica è una malattia in cui le cellule della vescica crescono in modo anomalo. In particolare, il cancro alla vescica muscolo-invasivo è una forma più avanzata in cui il tumore si è diffuso ai muscoli della vescica. Questo studio clinico si concentra su questa forma di cancro e mira a confrontare l&#8217;efficacia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro alla vescica è una malattia in cui le cellule della vescica crescono in modo anomalo. In particolare, il <b>cancro alla vescica muscolo-invasivo</b> è una forma più avanzata in cui il tumore si è diffuso ai muscoli della vescica. Questo studio clinico si concentra su questa forma di cancro e mira a confrontare l&#8217;efficacia di diversi trattamenti. I trattamenti in esame includono la <b>chemioterapia</b> da sola e la chemioterapia combinata con <b>nivolumab</b>, un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Alcuni partecipanti riceveranno anche un altro farmaco sperimentale chiamato <b>BMS-986205</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di nivolumab alla chemioterapia migliora i risultati rispetto alla sola chemioterapia. I partecipanti riceveranno i trattamenti prima dell&#8217;intervento chirurgico per rimuovere il tumore e continueranno a ricevere nivolumab dopo l&#8217;intervento. Il trattamento con nivolumab e BMS-986205 sarà somministrato tramite infusione endovenosa, un metodo che prevede l&#8217;iniezione del farmaco direttamente nel flusso sanguigno.</p>
<p>Lo studio durerà fino a 48 settimane per i partecipanti che ricevono nivolumab. Durante questo periodo, i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la sopravvivenza senza eventi avversi. I risultati aiuteranno a determinare se l&#8217;aggiunta di nivolumab e BMS-986205 alla chemioterapia standard può offrire benefici significativi per i pazienti con cancro alla vescica muscolo-invasivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Uso di TAR-200 e Cetrelimab nel Carcinoma Uroteliale Muscolo-Invasivo della Vescica per Pazienti Non Idonei o Rifiutanti la Chemioterapia Neoadiuvante a Base di Platino</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-tar-200-e-cetrelimab-nel-carcinoma-uroteliale-muscolo-invasivo-della-vescica-per-pazienti-non-idonei-o-rifiutanti-la-chemioterapia-neoadiuvante-a-base-di-platino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:13 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=58650</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Carcinoma Uroteliale Invasivo del Muscolo della Vescica, una forma di cancro che colpisce la vescica. Questo studio esamina l&#8217;efficacia di due trattamenti: il farmaco TAR-200 in combinazione con Cetrelimab e il Cetrelimab da solo. Il Cetrelimab è un tipo di farmaco chiamato anticorpo monoclonale, che aiuta il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>Carcinoma Uroteliale Invasivo del Muscolo della Vescica</b>, una forma di cancro che colpisce la vescica. Questo studio esamina l&#8217;efficacia di due trattamenti: il farmaco <b>TAR-200</b> in combinazione con <b>Cetrelimab</b> e il <b>Cetrelimab</b> da solo. Il <b>Cetrelimab</b> è un tipo di farmaco chiamato anticorpo monoclonale, che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali. Il <b>TAR-200</b> è un dispositivo che rilascia il farmaco direttamente nella vescica.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare gli effetti anti-tumorali di questi trattamenti nei pazienti che devono sottoporsi a cistectomia radicale, un intervento chirurgico per rimuovere la vescica. I partecipanti allo studio sono persone che non possono o non vogliono ricevere la chemioterapia a base di platino prima dell&#8217;intervento. Lo studio è progettato per confrontare i risultati tra coloro che ricevono la combinazione di <b>TAR-200</b> e <b>Cetrelimab</b> e coloro che ricevono solo <b>Cetrelimab</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti assegnati e saranno monitorati per valutare la risposta del tumore e la sicurezza dei farmaci. I risultati principali che verranno osservati includono la frequenza e la gravità degli effetti collaterali, le anomalie nei test di laboratorio e la sopravvivenza senza recidive del cancro. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente il <b>Carcinoma Uroteliale Invasivo del Muscolo della Vescica</b> in pazienti che non possono ricevere la chemioterapia tradizionale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di palbociclib come alternativa alla chemioterapia nel cancro al seno localizzato ad alto rischio negli anziani</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-palbociclib-come-alternativa-alla-chemioterapia-nel-cancro-al-seno-localizzato-ad-alto-rischio-negli-anziani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:18:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro al seno è una malattia in cui le cellule del seno crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su un tipo specifico di cancro al seno chiamato cancro al seno localizzato ER+. Questo tipo di cancro è positivo per i recettori degli estrogeni (ER+) e negativo per il recettore HER2. Lo studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro al seno è una malattia in cui le cellule del seno crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su un tipo specifico di cancro al seno chiamato <b>cancro al seno localizzato ER+</b>. Questo tipo di cancro è positivo per i recettori degli estrogeni (ER+) e negativo per il recettore HER2. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia di un trattamento alternativo alla chemioterapia tradizionale per i pazienti anziani con questo tipo di cancro al seno in fase iniziale ma ad alto rischio di recidiva.</p>
<p>Il trattamento in studio utilizza <b>palbociclib</b>, un farmaco che agisce come inibitore delle chinasi ciclina-dipendenti (CDK) 4 e 6. Questo farmaco viene somministrato in combinazione con una terapia endocrina per almeno cinque anni. La terapia endocrina è un trattamento che riduce l&#8217;azione degli ormoni che possono stimolare la crescita del cancro. Lo studio prevede che i partecipanti ricevano <b>palbociclib</b> per due anni come trattamento adiuvante, cioè dopo l&#8217;intervento chirurgico, al posto della chemioterapia seguita dalla terapia endocrina.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di due anni e saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento. L&#8217;obiettivo principale è verificare se questa combinazione di trattamenti può ridurre il rischio di recidiva del cancro a distanza di tre anni. Lo studio include anche il monitoraggio degli effetti collaterali e della qualità della vita dei partecipanti. I risultati aiuteranno a capire se <b>palbociclib</b> può essere un&#8217;alternativa efficace alla chemioterapia per i pazienti anziani con <b>cancro al seno localizzato ER+</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla risposta alla chemioterapia a base di platino in pazienti con carcinoma uroteliale avanzato trattati con gemcitabina, cisplatino, carboplatino e avelumab</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-carboplatino-e-combinazione-di-farmaci-nel-cancro-uroteliale-avanzato-con-alterazioni-dei-geni-ddr/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:15:26 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=66415</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul carcinoma uroteliale in stadio avanzato o metastatico. La ricerca valuterà se i pazienti con alterazioni nei geni DDR mostrano una risposta migliore alla chemioterapia a base di platino rispetto ai pazienti che non presentano queste alterazioni. I geni DDR sono importanti per la riparazione del DNA danneggiato nelle cellule. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul <b>carcinoma uroteliale</b> in stadio avanzato o metastatico. La ricerca valuterà se i pazienti con alterazioni nei geni DDR mostrano una risposta migliore alla chemioterapia a base di platino rispetto ai pazienti che non presentano queste alterazioni. I geni DDR sono importanti per la riparazione del DNA danneggiato nelle cellule.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di diversi farmaci chemioterapici: <b>gemcitabina cloridrato</b> in combinazione con <b>cisplatino</b> o <b>carboplatino</b>. Questi medicinali vengono somministrati attraverso <b>infusione endovenosa</b>. Inoltre, i pazienti riceveranno anche <b>avelumab</b>, un anticorpo monoclonale utilizzato nella terapia antitumorale.</p>
<p>Durante lo studio, verranno analizzati campioni di tessuto tumorale per identificare specifiche alterazioni genetiche e proteine. I medici monitoreranno la risposta al trattamento attraverso esami regolari e valuteranno gli eventuali effetti collaterali dei farmaci. Il periodo di trattamento può durare fino a 18-24 mesi, a seconda della risposta del paziente alla terapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su mCRC: confronto tra FOLFIRI con Cetuximab o Bevacizumab in pazienti con RAS/BRAF wild type e mutato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-mcrc-confronto-tra-folfiri-con-cetuximab-o-bevacizumab-in-pazienti-con-ras-braf-wild-type-e-mutato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:14:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=68220</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del colon-retto metastatico (mCRC) in pazienti che non hanno mai ricevuto una terapia sistemica per la malattia avanzata. I pazienti coinvolti presentano un tipo specifico di mutazione genetica chiamata RAS/BRAF. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;efficacia di due combinazioni di trattamenti: FOLFIRI più cetuximab e FOLFIRI più [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro del colon-retto metastatico</b> (mCRC) in pazienti che non hanno mai ricevuto una terapia sistemica per la malattia avanzata. I pazienti coinvolti presentano un tipo specifico di mutazione genetica chiamata <b>RAS/BRAF</b>. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;efficacia di due combinazioni di trattamenti: <b>FOLFIRI</b> più <b>cetuximab</b> e <b>FOLFIRI</b> più <b>bevacizumab</b>. <b>FOLFIRI</b> è un regime che include i farmaci <b>irinotecan</b>, <b>fluorouracile</b> e <b>calcio levofolinato</b>. <b>Cetuximab</b> e <b>bevacizumab</b> sono farmaci che agiscono inibendo la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare quale combinazione di trattamenti sia più efficace nel prolungare il tempo in cui la malattia non peggiora, noto come sopravvivenza libera da progressione (PFS). I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per valutare la risposta del tumore e la sicurezza dei farmaci. Lo studio prevede un periodo di trattamento massimo di otto mesi, durante il quale i pazienti riceveranno i farmaci attraverso infusioni endovenose.</p>
<p>La ricerca mira anche a valutare la sopravvivenza complessiva, la risposta obiettiva al trattamento e la sicurezza dei farmaci. I risultati aiuteranno a capire quale combinazione di farmaci offre i migliori benefici per i pazienti con questo tipo di <b>cancro del colon-retto metastatico</b>. Lo studio è progettato per fornire informazioni importanti che potrebbero migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti in futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di atezolizumab e chemioterapia di ripetizione per pazienti con recidiva sensibile di carcinoma polmonare a piccole cellule (SCLC)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-atezolizumab-e-chemioterapia-di-ripetizione-per-pazienti-con-recidiva-sensibile-di-carcinoma-polmonare-a-piccole-cellule-sclc/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:11:55 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=72519</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro del polmone a piccole cellule (SCLC) è una forma di tumore polmonare che tende a crescere rapidamente e a diffondersi ad altre parti del corpo. Questo studio si concentra su pazienti con SCLC che hanno avuto una ricaduta dopo un trattamento iniziale con chemioterapia a base di platino-etoposide e un inibitore PD-L1. L&#8217;obiettivo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro del polmone a piccole cellule</b> (SCLC) è una forma di tumore polmonare che tende a crescere rapidamente e a diffondersi ad altre parti del corpo. Questo studio si concentra su pazienti con SCLC che hanno avuto una ricaduta dopo un trattamento iniziale con chemioterapia a base di platino-etoposide e un inibitore PD-L1. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento che combina il farmaco <b>atezolizumab</b> con la chemioterapia standard per migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti.</p>
<p><b>Atezolizumab</b> è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Viene somministrato come soluzione per infusione, cioè viene introdotto nel corpo attraverso una flebo. I pazienti nello studio riceveranno questo farmaco insieme alla chemioterapia standard. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio mira a capire se l&#8217;aggiunta di atezolizumab al trattamento standard può migliorare la durata della vita dei pazienti con SCLC.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 12 mesi. I ricercatori monitoreranno la salute dei pazienti e raccoglieranno dati su eventuali effetti collaterali e sull&#8217;efficacia del trattamento. L&#8217;obiettivo è determinare se questa combinazione di farmaci può offrire un beneficio significativo rispetto alla terapia standard da sola. Lo studio è previsto per concludersi nel 2029.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Trattamento adiuvante per pazienti con carcinoma mammario triplo negativo ad alto rischio con anticorpo anti-PD-L1 Avelumab</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/trattamento-adiuvante-per-pazienti-con-carcinoma-mammario-triplo-negativo-ad-alto-rischio-con-anticorpo-anti-pd-l1-avelumab/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:06:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro al seno triplo negativo è una forma di tumore che non risponde a trattamenti ormonali o a terapie mirate comuni. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa tipologia di cancro che presentano un alto rischio di recidiva dopo aver completato il trattamento standard, che include la chirurgia e la chemioterapia. L&#8217;obiettivo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro al seno</b> triplo negativo è una forma di tumore che non risponde a trattamenti ormonali o a terapie mirate comuni. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa tipologia di cancro che presentano un alto rischio di recidiva dopo aver completato il trattamento standard, che include la chirurgia e la chemioterapia. L&#8217;obiettivo è valutare se un trattamento aggiuntivo con <b>Avelumab</b>, un anticorpo che agisce sul sistema immunitario, possa migliorare la sopravvivenza senza malattia rispetto alla semplice osservazione.</p>
<p><b>Avelumab</b> è somministrato come una soluzione per infusione, cioè viene introdotto nel corpo attraverso una flebo. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un anno. Durante questo periodo, verranno monitorati per verificare se il trattamento aiuta a prevenire il ritorno del cancro. Alcuni partecipanti riceveranno un <b>placebo</b> invece di Avelumab, per confrontare i risultati tra chi riceve il farmaco e chi no.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se l&#8217;aggiunta di <b>Avelumab</b> possa migliorare la durata in cui i pazienti rimangono liberi dalla malattia. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare il <b>cancro al seno</b> triplo negativo ad alto rischio, offrendo potenzialmente un&#8217;opzione di trattamento aggiuntiva per i pazienti. La partecipazione allo studio è prevista fino al 2025.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Azienda Unita Sanitaria Locale Di Modena</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/azienda-unita-sanitaria-locale-di-modena-2/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/azienda-unita-sanitaria-locale-di-modena-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:08:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[]]></description>
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			</item>
		<item>
		<title>Azienda Unita Sanitaria Locale Di Modena</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/azienda-unita-sanitaria-locale-di-modena/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:06:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Neurologia Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento delle patologie neurologiche, con un focus particolare sull&#8217;ictus. Attraverso studi clinici innovativi, ci impegniamo a migliorare le opzioni terapeutiche per i pazienti colpiti da emorragia intracerebrale spontanea. Trattamento dell&#8217;ictus Emorragia intracerebrale Acido tranexamico Il nostro lavoro si concentra sull&#8217;efficacia clinica dell&#8217;acido tranexamico (TXA) [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Neurologia</h2>
<p>Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento delle <span>patologie neurologiche</span>, con un focus particolare sull&#8217;ictus. Attraverso studi clinici innovativi, ci impegniamo a migliorare le opzioni terapeutiche per i pazienti colpiti da <span>emorragia intracerebrale spontanea</span>.</p>
<ul>
<li><strong>Trattamento dell&#8217;ictus</strong></li>
<li><strong>Emorragia intracerebrale</strong></li>
<li><strong>Acido tranexamico</strong></li>
</ul>
<p>Il nostro lavoro si concentra sull&#8217;efficacia clinica dell&#8217;<span>acido tranexamico</span> (TXA) nel ridurre la mortalità precoce nei pazienti con <span>ictus emorragico</span>. Attraverso la nostra ricerca, miriamo a determinare se il TXA debba essere integrato nella pratica clinica standard.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://studi-clinici.it/centro/azienda-unita-sanitaria-locale-di-modena/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su inavolisib e combinazione di farmaci per pazienti con carcinoma mammario precoce HER2-positivo, HR-positivo, mutazione PIK3CA</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-inavolisib-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-carcinoma-mammario-precoce-her2-positivo-hr-positivo-mutazione-pik3ca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:02:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=26932</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro al seno è una malattia in cui le cellule del seno crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su un tipo specifico di cancro al seno chiamato HER2-positivo e HR-positivo, che presenta una mutazione nota come PIK3CA. Il trattamento in studio include l&#8217;uso di farmaci chiamati trastuzumab e pertuzumab, somministrati insieme a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro al seno è una malattia in cui le cellule del seno crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su un tipo specifico di cancro al seno chiamato <b>HER2-positivo</b> e <b>HR-positivo</b>, che presenta una mutazione nota come <b>PIK3CA</b>. Il trattamento in studio include l&#8217;uso di farmaci chiamati <b>trastuzumab</b> e <b>pertuzumab</b>, somministrati insieme a un nuovo farmaco chiamato <b>inavolisib</b>, che è un inibitore di <b>PI3K</b>. Questi farmaci sono progettati per colpire specificamente le cellule tumorali e impedirne la crescita.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia del trattamento con inavolisib in combinazione con trastuzumab e pertuzumab rispetto al trattamento con trastuzumab e pertuzumab da soli. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 18 mesi. Durante questo periodo, verranno effettuati controlli regolari per monitorare la risposta del tumore al trattamento. Alcuni partecipanti riceveranno anche un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Il trattamento con inavolisib viene somministrato sotto forma di compresse rivestite, mentre trastuzumab e pertuzumab sono soluzioni per iniezione. L&#8217;obiettivo principale è vedere se il trattamento può eliminare completamente le cellule tumorali nel seno e nei linfonodi. I risultati dello studio aiuteranno a capire se l&#8217;aggiunta di inavolisib può migliorare l&#8217;efficacia del trattamento per questo tipo di cancro al seno. Lo studio è aperto e i partecipanti saranno seguiti attentamente per valutare la sicurezza e la tollerabilità del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;acido tranexamico per pazienti con emorragia intracerebrale spontanea iperacuta</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullacido-tranexamico-per-pazienti-con-emorragia-intracerebrale-spontanea-iperacuta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:00:10 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda lictus, in particolare un tipo chiamato emorragia intracerebrale spontanea. Questo è un tipo di ictus che si verifica quando un vaso sanguigno nel cervello si rompe, causando un&#8217;emorragia. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia clinica dellacido tranexamico (noto anche come Cyklokapron) nel trattamento di questo tipo di ictus. L&#8217;acido tranexamico è un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda l<b>ictus</b>, in particolare un tipo chiamato <b>emorragia intracerebrale spontanea</b>. Questo è un tipo di ictus che si verifica quando un vaso sanguigno nel cervello si rompe, causando un&#8217;emorragia. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia clinica dell<b>acido tranexamico</b> (noto anche come <b>Cyklokapron</b>) nel trattamento di questo tipo di ictus. L&#8217;acido tranexamico è un farmaco che aiuta a fermare il sanguinamento. Durante lo studio, verrà confrontato con una soluzione di <b>cloruro di sodio</b> (una soluzione salina) per vedere quale trattamento è più efficace.</p>
<p>Il trattamento con acido tranexamico sarà somministrato tramite <b>iniezione</b> o <b>infusione</b>. Lo studio mira a determinare se l&#8217;acido tranexamico può ridurre la mortalità precoce, cioè entro 7 giorni dall&#8217;inizio dell&#8217;emorragia. I partecipanti riceveranno il trattamento entro 4,5 ore dall&#8217;inizio dei sintomi dell&#8217;emorragia, confermata tramite imaging cerebrale. Lo studio valuterà anche l&#8217;effetto del trattamento sulla dipendenza dei pazienti sei mesi dopo l&#8217;emorragia.</p>
<p>Lo scopo principale è capire se l&#8217;acido tranexamico dovrebbe essere utilizzato nella pratica clinica per migliorare i risultati nei pazienti con emorragia intracerebrale. I risultati dello studio potrebbero influenzare le future linee guida per il trattamento di questo tipo di ictus. I partecipanti riceveranno il trattamento in ospedale e saranno monitorati per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco. Lo studio è previsto per concludersi nel 2028.</p>
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