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	<title>Candia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Candia | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di icotrokinra in adulti e adolescenti con colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-icotrokinra-in-adulti-e-adolescenti-con-colite-ulcerosa-da-moderatamente-a-gravemente-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva, una malattia infiammatoria che colpisce l&#8217;intestino crasso causando infiammazione e ulcere nella parete interna del colon e del retto. Il trattamento che verrà studiato è icotrokinra, un farmaco sperimentale noto anche con il nome in codice JNJ-77242113, che viene somministrato sotto forma di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>colite ulcerosa</b> da moderatamente a gravemente attiva, una malattia infiammatoria che colpisce l&#8217;intestino crasso causando infiammazione e ulcere nella parete interna del colon e del retto. Il trattamento che verrà studiato è <b>icotrokinra</b>, un farmaco sperimentale noto anche con il nome in codice <b>JNJ-77242113</b>, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da prendere per bocca. Durante lo studio alcuni partecipanti riceveranno il farmaco attivo mentre altri riceveranno placebo per permettere il confronto degli effetti.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se icotrokinra sia efficace nel controllare i sintomi della malattia e nel portare a una remissione clinica, cioè una condizione in cui i sintomi della colite ulcerosa scompaiono o si riducono notevolmente. Lo studio valuterà sia la capacità del farmaco di indurre inizialmente questo miglioramento sia di mantenerlo nel tempo. La ricerca coinvolgerà sia persone adulte sia adolescenti con età compresa tra i dodici e i diciassette anni.</p>
<p>Lo studio si svolge in diverse fasi. Nella prima fase, chiamata fase di induzione, i partecipanti adulti riceveranno icotrokinra o placebo per dodici settimane per verificare se il trattamento può migliorare i sintomi della malattia. Coloro che risponderanno positivamente al trattamento potranno poi entrare in una seconda fase, chiamata fase di mantenimento, che durerà quaranta settimane e servirà a valutare se il farmaco riesce a mantenere i benefici ottenuti nel tempo. Gli adolescenti parteciperanno principalmente alla fase di mantenimento dello studio. Durante tutto il periodo dello studio verranno effettuati controlli regolari per monitorare l&#8217;efficacia del trattamento e la sicurezza dei partecipanti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di icotrokinra in pazienti con malattia di Crohn da moderatamente a gravemente attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-icotrokinra-in-pazienti-con-malattia-di-crohn-da-moderatamente-a-gravemente-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:41 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la malattia di Crohn da moderatamente a gravemente attiva. La malattia di Crohn è una condizione infiammatoria che può colpire diverse parti dell&#8217;intestino, causando sintomi come dolore addominale e diarrea frequente. Lo studio valuterà un medicinale chiamato icotrokinra, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per bocca. Alcuni partecipanti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>malattia di Crohn</b> da moderatamente a gravemente attiva. La malattia di Crohn è una condizione infiammatoria che può colpire diverse parti dell&#8217;intestino, causando sintomi come dolore addominale e diarrea frequente. Lo studio valuterà un medicinale chiamato <b>icotrokinra</b>, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per bocca. Alcuni partecipanti riceveranno icotrokinra mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è valutare se icotrokinra sia efficace nel ridurre i sintomi della malattia di Crohn e nel controllare l&#8217;infiammazione dell&#8217;intestino, sia nella fase iniziale del trattamento che nel mantenimento dei risultati nel tempo.</p>
<p>Lo studio è diviso in più fasi. Nella prima fase, chiamata fase di induzione, si valuterà se il medicinale riesce a migliorare i sintomi e a ridurre le ulcere nell&#8217;intestino dopo dodici settimane di trattamento. Le ulcere sono lesioni che si formano sulla parete interna dell&#8217;intestino a causa dell&#8217;infiammazione. Durante questa fase verrà misurata la risposta clinica, cioè il miglioramento generale dei sintomi come il numero di scariche intestinali liquide o molto morbide e l&#8217;intensità del dolore addominale. Successivamente, nella fase di mantenimento, si valuterà se il medicinale riesce a mantenere i benefici ottenuti per un periodo più lungo, fino a quaranta settimane.</p>
<p>Lo studio è rivolto a persone adulte che hanno ricevuto una diagnosi di malattia di Crohn da almeno dodici settimane e che presentano una malattia attiva confermata sia attraverso esami dell&#8217;intestino che attraverso la valutazione dei sintomi quotidiani. Possono partecipare persone che non hanno ottenuto risultati soddisfacenti con terapie precedenti come cortisonici per bocca, farmaci che agiscono sul sistema immunitario, oppure terapie più avanzate come anticorpi contro specifiche proteine dell&#8217;infiammazione o altri medicinali più recenti. Il trattamento previsto può durare fino a duecentosessanta settimane.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla polvere per inalazione di treprostinil palmitil per pazienti con ipertensione polmonare associata a malattia polmonare interstiziale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-polvere-per-inalazione-di-treprostinil-palmitil-per-pazienti-con-ipertensione-polmonare-associata-a-malattia-polmonare-interstiziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=168882</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone che soffrono di ipertensione polmonare associata a malattia polmonare interstiziale. L&#8217;ipertensione polmonare è una condizione in cui la pressione del sangue nei vasi che portano il sangue dal cuore ai polmoni è troppo alta, il che rende più difficile per il cuore pompare il sangue. La malattia polmonare interstiziale è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone che soffrono di <b>ipertensione polmonare associata a malattia polmonare interstiziale</b>. L&#8217;ipertensione polmonare è una condizione in cui la pressione del sangue nei vasi che portano il sangue dal cuore ai polmoni è troppo alta, il che rende più difficile per il cuore pompare il sangue. La malattia polmonare interstiziale è un gruppo di malattie che causano cicatrici e ispessimento del tessuto polmonare, rendendo più difficile la respirazione. Nello studio verrà utilizzato un medicinale chiamato <b>treprostinil palmitil</b> sotto forma di polvere per inalazione, che viene respirato nei polmoni usando un dispositivo apposito. Alcuni partecipanti riceveranno il medicinale attivo mentre altri riceveranno un placebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il treprostinil palmitil può migliorare la capacità di fare esercizio fisico rispetto al placebo. Durante lo studio verranno misurati diversi aspetti della salute dei partecipanti, tra cui la distanza che riescono a camminare in sei minuti, che è un modo per capire quanto bene funzionano i polmoni e il cuore durante l&#8217;attività fisica. Verranno anche controllati i livelli nel sangue di una sostanza chiamata <b>NT proBNP</b>, che aiuta a capire come sta lavorando il cuore, e verrà osservato se ci sono cambiamenti nei sintomi che i partecipanti avvertono nella loro vita quotidiana.</p>
<p>Lo studio durerà circa ventiquattro settimane per ogni partecipante. Durante questo periodo, i partecipanti dovranno inalare il medicinale o il placebo regolarmente e sottoporsi a visite mediche per controllare come stanno rispondendo al trattamento. Verranno effettuati test per misurare la capacità di camminare, esami del sangue e altre valutazioni per monitorare l&#8217;efficacia del trattamento e la sicurezza. I partecipanti che stanno già assumendo altri medicinali per la loro malattia polmonare o per l&#8217;ipertensione polmonare potranno continuare a prenderli durante lo studio, purché siano su una dose stabile da almeno trenta giorni.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su zilebesiran in aggiunta alle cure standard per ridurre eventi cardiovascolari in pazienti adulti con ipertensione non controllata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-zilebesiran-in-aggiunta-alle-cure-standard-per-ridurre-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-adulti-con-ipertensione-non-controllata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone adulte che soffrono di ipertensione non adeguatamente controllata e che hanno già una malattia cardiovascolare accertata oppure un rischio elevato di svilupparla. L&#8217;ipertensione è una condizione in cui la pressione del sangue nelle arterie è troppo alta. La malattia cardiovascolare include problemi al cuore e ai vasi sanguigni, come la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone adulte che soffrono di <b>ipertensione</b> non adeguatamente controllata e che hanno già una <b>malattia cardiovascolare</b> accertata oppure un rischio elevato di svilupparla. L&#8217;<b>ipertensione</b> è una condizione in cui la pressione del sangue nelle arterie è troppo alta. La <b>malattia cardiovascolare</b> include problemi al cuore e ai vasi sanguigni, come la malattia delle arterie coronarie, problemi ai vasi sanguigni del cervello o delle gambe. Il rischio elevato per malattie cardiovascolari può essere presente quando una persona ha più fattori di rischio come età avanzata, diabete, problemi ai reni, sovrappeso o altri problemi di salute. Lo studio prevede l&#8217;uso di un farmaco chiamato <b>Zilebesiran</b>, noto anche con il nome in codice <b>ALN-AGT01</b>, che viene somministrato come soluzione per iniezione sotto la pelle. Alcune persone riceveranno <b>Zilebesiran</b> mentre altre riceveranno un placebo, oltre ai farmaci che già assumono abitualmente per controllare la pressione del sangue.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se <b>Zilebesiran</b>, quando aggiunto ai farmaci abituali per la pressione, possa ridurre il rischio di eventi gravi legati al cuore e ai vasi sanguigni. Questi eventi includono la morte per cause cardiovascolari, l&#8217;infarto del cuore, l&#8217;ictus cerebrale o episodi di scompenso cardiaco che richiedono ricovero in ospedale o una visita urgente. Lo studio vuole anche verificare se il farmaco sia sicuro e se possa ridurre efficacemente la pressione del sangue.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a prendere i loro farmaci abituali per la pressione, che devono includere un diuretico e almeno un altro tipo di medicina per la pressione. Il <b>Zilebesiran</b> viene fornito in una siringa preriempita monouso già pronta per l&#8217;iniezione sotto la pelle. I partecipanti saranno seguiti per diversi anni per verificare l&#8217;effetto del trattamento sulla pressione del sangue e sul rischio di sviluppare problemi gravi al cuore e ai vasi sanguigni. Durante lo studio verranno misurate regolarmente la pressione del sangue e monitorate le condizioni di salute dei partecipanti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sul duvakitug per pazienti adulti con colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-duvakitug-per-pazienti-adulti-con-colite-ulcerosa-da-moderatamente-a-gravemente-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la colite ulcerosa in forma moderatamente o gravemente attiva. La colite ulcerosa è una malattia che causa infiammazione e lesioni nel rivestimento interno dell&#8217;intestino crasso, provocando sintomi come diarrea, sanguinamento rettale, dolore addominale e urgenza di evacuare. Lo studio valuterà un nuovo medicinale chiamato duvakitug, che è un anticorpo monoclonale, cioè [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>colite ulcerosa</b> in forma moderatamente o gravemente attiva. La colite ulcerosa è una malattia che causa infiammazione e lesioni nel rivestimento interno dell&#8217;intestino crasso, provocando sintomi come diarrea, sanguinamento rettale, dolore addominale e urgenza di evacuare. Lo studio valuterà un nuovo medicinale chiamato <b>duvakitug</b>, che è un anticorpo monoclonale, cioè una proteina prodotta in laboratorio che agisce sul sistema immunitario per ridurre l&#8217;infiammazione. I partecipanti riceveranno duvakitug oppure placebo, somministrati tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, cioè un&#8217;iniezione che viene fatta sotto la pelle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se duvakitug funziona meglio del placebo nel trattamento della colite ulcerosa durante la fase di induzione, che è il periodo iniziale della terapia in cui si cerca di controllare l&#8217;infiammazione attiva e migliorare i sintomi. Lo studio è randomizzato e in doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato, e l&#8217;assegnazione al gruppo di trattamento avverrà in modo casuale. Potranno partecipare persone di età compresa tra 18 e 80 anni che hanno una diagnosi confermata di colite ulcerosa da almeno tre mesi e che non hanno risposto adeguatamente ai trattamenti convenzionali o avanzati, oppure hanno perso la risposta a questi trattamenti o non li hanno tollerati.</p>
<p>Durante lo studio verranno valutati diversi aspetti per capire se il medicinale è efficace e sicuro. Si osserverà quanti partecipanti raggiungono la remissione clinica, cioè una riduzione significativa dei sintomi, e quanti mostrano un miglioramento endoscopico, che significa un miglioramento visibile dell&#8217;infiammazione intestinale osservato durante un esame endoscopico. Verranno anche valutati il miglioramento dei sintomi come la frequenza delle evacuazioni, il sanguinamento rettale, l&#8217;urgenza intestinale, il dolore addominale e la stanchezza. Lo studio verificherà inoltre la sicurezza del trattamento monitorando gli effetti indesiderati che potrebbero verificarsi, la concentrazione del medicinale nel sangue e la possibile formazione di anticorpi contro il medicinale. Il periodo di trattamento durerà fino a 24 settimane.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul duvakitug per pazienti adulti con colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva per mantenere la remissione della malattia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-duvakitug-per-pazienti-adulti-con-colite-ulcerosa-da-moderatamente-a-gravemente-attiva-per-mantenere-la-remissione-della-malattia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=169568</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva, una malattia del sistema immunitario che causa infiammazione e ulcere nel rivestimento interno dell&#8217;intestino crasso. Durante lo studio verrà utilizzato duvakitug, un anticorpo monoclonale che agisce su una proteina specifica coinvolta nell&#8217;infiammazione, oppure un placebo. Il duvakitug viene somministrato come soluzione per iniezione sottocutanea, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>colite ulcerosa</b> da moderatamente a gravemente attiva, una malattia del sistema immunitario che causa infiammazione e ulcere nel rivestimento interno dell&#8217;intestino crasso. Durante lo studio verrà utilizzato <b>duvakitug</b>, un anticorpo monoclonale che agisce su una proteina specifica coinvolta nell&#8217;infiammazione, oppure un placebo. Il <b>duvakitug</b> viene somministrato come soluzione per iniezione sottocutanea, cioè un&#8217;iniezione eseguita sotto la pelle. Lo scopo dello studio è valutare se <b>duvakitug</b> sia efficace nel mantenere sotto controllo i sintomi della malattia rispetto al placebo nei partecipanti che hanno già risposto positivamente a un trattamento precedente.</p>
<p>Lo studio è suddiviso in due parti principali. Nella prima parte, chiamata studio di mantenimento, possono partecipare persone di età compresa tra 18 e 80 anni che hanno già completato uno studio precedente e hanno mostrato un miglioramento clinico della loro condizione. I partecipanti riceveranno in modo casuale <b>duvakitug</b> o placebo per un periodo che può durare fino a 280 giorni. Durante questo periodo verranno valutati diversi aspetti della malattia, tra cui la remissione clinica, il miglioramento endoscopico dell&#8217;intestino e il miglioramento dei sintomi come il dolore addominale e l&#8217;urgenza intestinale.</p>
<p>Nella seconda parte, chiamata studio di estensione in aperto, i partecipanti che completano la prima parte possono continuare a ricevere il trattamento. Durante tutto lo studio vengono monitorati attentamente gli effetti indesiderati, la concentrazione del farmaco nel sangue e la qualità di vita dei partecipanti attraverso questionari specifici. Vengono inoltre valutati aspetti come la stanchezza, la necessità di ospedalizzazione legata alla malattia e la possibilità di ridurre l&#8217;uso di corticosteroidi, che sono farmaci comunemente utilizzati per controllare l&#8217;infiammazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli anticorpi ad azione prolungata SPY001-001 e SPY002 da soli e in combinazione per pazienti con colite ulcerosa moderata o grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-anticorpi-ad-azione-prolungata-spy001-001-e-spy002-da-soli-e-in-combinazione-per-pazienti-con-colite-ulcerosa-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:23 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=169657</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva, che è una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ulcere nel rivestimento del colon e del retto. Lo studio valuterà l&#8217;uso di anticorpi a lunga durata d&#8217;azione somministrati da soli o in combinazione. I farmaci in esame includono SPY001-001 e SPY002, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>colite ulcerosa</b> da moderatamente a gravemente attiva, che è una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ulcere nel rivestimento del colon e del retto. Lo studio valuterà l&#8217;uso di anticorpi a lunga durata d&#8217;azione somministrati da soli o in combinazione. I farmaci in esame includono <b>SPY001-001</b> e <b>SPY002</b>, che saranno somministrati come soluzione per infusione attraverso una vena o come soluzione per iniezione sotto la pelle. Lo studio include anche i prodotti <b>SPYPBO-101</b> e <b>SPYPBO-102</b>. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di questi trattamenti nella colite ulcerosa.</p>
<p>Lo studio è diviso in due parti principali chiamate Parte A e Parte B. Nella Parte A, l&#8217;obiettivo principale è valutare gli effetti del trattamento sull&#8217;attività della malattia a livello dei tessuti dopo dodici settimane di trattamento. Nella Parte B, l&#8217;obiettivo principale è valutare la capacità del trattamento di indurre la remissione clinica, cioè la scomparsa dei sintomi, dopo dodici settimane di trattamento. Durante lo studio verranno eseguite endoscopie per valutare lo stato dell&#8217;infiammazione intestinale e verranno raccolti campioni di tessuto per analisi istologiche, ovvero esami al microscopio dei tessuti.</p>
<p>I partecipanti allo studio saranno adulti di almeno diciotto anni con diagnosi di colite ulcerosa confermata da almeno tre mesi. La malattia deve essere attiva e estendersi per almeno quindici centimetri dall&#8217;apertura anale. I partecipanti devono aver avuto una risposta inadeguata, una perdita di risposta, un&#8217;intolleranza o una dipendenza dai trattamenti convenzionali come i corticosteroidi o gli immunosoppressori, oppure dalle terapie avanzate approvate. Durante lo studio verranno monitorati i livelli dei farmaci nel sangue e la presenza di anticorpi contro i farmaci sperimentali. Lo studio durerà fino a quarantotto settimane per alcuni partecipanti e valuterà vari aspetti del miglioramento clinico, endoscopico e istologico della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Uno studio sul tirzepatide per ridurre le malattie e la mortalità negli adulti con obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/uno-studio-sul-tirzepatide-per-ridurre-le-malattie-e-la-mortalita-negli-adulti-con-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone adulte che hanno obesità o sovrappeso. L&#8217;obesità è una condizione in cui il corpo ha un eccesso di grasso corporeo che può aumentare il rischio di sviluppare problemi di salute, in particolare malattie del cuore e dei vasi sanguigni. Lo studio utilizzerà un farmaco chiamato tirzepatide con il nome in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone adulte che hanno <b>obesità</b> o sovrappeso. L&#8217;<b>obesità</b> è una condizione in cui il corpo ha un eccesso di grasso corporeo che può aumentare il rischio di sviluppare problemi di salute, in particolare malattie del cuore e dei vasi sanguigni. Lo studio utilizzerà un farmaco chiamato <b>tirzepatide</b> con il nome in codice <b>LY3298176</b>, che viene somministrato come iniezione con una penna preriempita. Alcuni partecipanti riceveranno il <b>tirzepatide</b> mentre altri riceveranno un placebo, che è una sostanza senza principio attivo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il <b>tirzepatide</b> può ridurre il rischio di malattie gravi e di morte nelle persone con <b>obesità</b>. In particolare, i ricercatori vogliono vedere se questo farmaco può aiutare a prevenire eventi come la morte per qualsiasi causa, l&#8217;infarto del cuore che non porta alla morte, l&#8217;ictus che non porta alla morte, interventi per ripristinare il flusso di sangue nelle arterie del cuore, o problemi legati allo scompenso cardiaco, che è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficace.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo prolungato, fino a circa 324 giorni, con iniezioni settimanali. I partecipanti saranno seguiti regolarmente dai medici che monitoreranno la loro salute e registreranno eventuali eventi medici che si verificano. Lo studio è progettato in modo che né i partecipanti né i medici sapranno chi sta ricevendo il farmaco attivo e chi sta ricevendo il placebo, per garantire che i risultati siano valutati in modo obiettivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul romiplostim per la trombocitopenia causata dalla chemioterapia in pazienti adulti con tumore al polmone, ovarico o mammario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-romiplostim-per-la-trombocitopenia-causata-dalla-chemioterapia-in-pazienti-adulti-con-tumore-al-polmone-ovarico-o-mammario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:20 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=170092</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la trombocitopenia indotta da chemioterapia in persone adulte con tumore del polmone non a piccole cellule, tumore ovarico o tumore al seno. La trombocitopenia indotta da chemioterapia è una condizione in cui il numero di piastrine nel sangue si riduce a causa dei trattamenti chemioterapici, e le piastrine sono cellule del sangue [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>trombocitopenia indotta da chemioterapia</b> in persone adulte con <b>tumore del polmone non a piccole cellule</b>, <b>tumore ovarico</b> o <b>tumore al seno</b>. La trombocitopenia indotta da chemioterapia è una condizione in cui il numero di piastrine nel sangue si riduce a causa dei trattamenti chemioterapici, e le piastrine sono cellule del sangue importanti per la coagulazione. Quando le piastrine sono troppo poche, può essere necessario ritardare o ridurre le dosi di chemioterapia, oppure possono verificarsi sanguinamenti. Lo studio utilizza un farmaco chiamato <b>romiplostim</b>, noto anche con il nome commerciale <b>Nplate</b> o il codice <b>AMG 531</b>, che viene somministrato tramite iniezione sotto la pelle. Alcuni partecipanti riceveranno invece placebo, che è una sostanza senza principio attivo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il romiplostim può aiutare a mantenere un numero sufficiente di piastrine nel sangue, permettendo così di somministrare la chemioterapia nei tempi previsti e con le dosi complete, senza dover ridurre o ritardare il trattamento a causa di piastrine troppo basse. Lo studio vuole anche verificare quanto il farmaco influisce sul livello più basso di piastrine raggiunto durante il trattamento, quanto tempo ci vuole perché le piastrine tornino a un livello accettabile, e se il farmaco riduce la necessità di trasfusioni di piastrine o episodi di sanguinamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a ricevere la loro chemioterapia abituale, che deve essere basata su <b>carboplatino</b> in combinazione con altri farmaci come <b>gemcitabina</b>, <b>pemetrexed</b>, <b>doxorubicina liposomiale</b>, <b>paclitaxel</b>, <b>nab-paclitaxel</b> o <b>docetaxel</b>, oppure uno di questi farmaci da solo. La chemioterapia viene somministrata in cicli che si ripetono ogni ventuno o ventotto giorni. I partecipanti riceveranno il farmaco in studio o il placebo per almeno tre cicli di chemioterapia, e verranno seguiti nel tempo per valutare la sicurezza del trattamento, inclusa la possibile comparsa di effetti indesiderati, lo sviluppo di anticorpi contro il farmaco, e altri problemi di salute a lungo termine.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul camizestrant confrontato con la terapia endocrina standard per pazienti con tumore al seno precoce ER positivo e HER2 negativo dopo il trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-camizestrant-confrontato-con-la-terapia-endocrina-standard-per-pazienti-con-tumore-al-seno-precoce-er-positivo-e-her2-negativo-dopo-il-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il carcinoma mammario precoce ER+/HER2-, una forma di tumore al seno in cui le cellule tumorali hanno recettori per gli estrogeni positivi ma non hanno la proteina HER2. Lo studio confronta diversi trattamenti ormonali utilizzati dopo che la paziente ha completato la chirurgia e altri trattamenti locali per il tumore al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>carcinoma mammario precoce ER+/HER2-</b>, una forma di tumore al seno in cui le cellule tumorali hanno recettori per gli estrogeni positivi ma non hanno la proteina HER2. Lo studio confronta diversi trattamenti ormonali utilizzati dopo che la paziente ha completato la chirurgia e altri trattamenti locali per il tumore al seno. Il farmaco principale studiato è <b>camizestrant</b>, noto anche con il nome in codice <b>AZD9833</b>, che appartiene a una nuova classe di medicinali che agiscono bloccando l&#8217;azione degli estrogeni sulle cellule tumorali. Questo farmaco viene confrontato con le terapie ormonali standard che includono <b>anastrozolo</b>, <b>exemestane</b>, <b>letrozolo</b> e <b>tamoxifene</b>. In alcuni casi, i pazienti possono anche ricevere <b>abemaciclib</b>, un altro farmaco antitumorale. Per le donne in premenopausa, possono essere utilizzati anche farmaci che bloccano la produzione di ormoni ovarici come <b>goserelin</b>, <b>triptorelina</b> o <b>leuprorelin acetato</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se camizestrant, da solo o in combinazione con abemaciclib, sia più efficace rispetto alle terapie ormonali standard nel prevenire la ricomparsa del tumore al seno dopo il trattamento iniziale. I pazienti che partecipano allo studio devono aver completato il trattamento chirurgico per il tumore al seno, con o senza radioterapia e chemioterapia, e non devono presentare segni di malattia residua o metastasi. I pazienti devono essere assegnati casualmente a uno dei gruppi di trattamento entro dodici mesi dall&#8217;intervento chirurgico definitivo al seno. Durante lo studio, vengono valutati vari aspetti della salute dei pazienti, inclusa la sopravvivenza senza recidiva del tumore, la sopravvivenza complessiva e la sicurezza dei trattamenti.</p>
<p>I pazienti ricevono il trattamento assegnato per un periodo che può durare fino a ottantaquattro mesi, durante i quali vengono monitorati regolarmente attraverso esami clinici, analisi di laboratorio e valutazioni della qualità di vita. Lo studio raccoglie informazioni sugli effetti collaterali dei farmaci, sui cambiamenti nelle condizioni di salute e sul benessere generale dei pazienti. Vengono anche misurati i livelli del farmaco nel sangue per comprendere meglio come il corpo elabora il trattamento. L&#8217;obiettivo finale è determinare quale approccio terapeutico offra i migliori risultati nel ridurre il rischio che il tumore al seno si ripresenti, mantenendo al contempo una buona qualità di vita per i pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla combinazione di cagrilintide e semaglutide per malattia renale cronica e diabete di tipo 2 in persone con sovrappeso o obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-combinazione-di-cagrilintide-e-semaglutide-per-malattia-renale-cronica-e-diabete-di-tipo-2-in-persone-con-sovrappeso-o-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:20 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=170029</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone con malattia renale cronica e diabete di tipo 2 che vivono con sovrappeso o obesità. La malattia renale cronica è una condizione in cui i reni non funzionano correttamente e perdono gradualmente la loro capacità di filtrare il sangue, mentre il diabete di tipo 2 è una malattia in cui [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone con <b>malattia renale cronica</b> e <b>diabete di tipo 2</b> che vivono con sovrappeso o obesità. La malattia renale cronica è una condizione in cui i reni non funzionano correttamente e perdono gradualmente la loro capacità di filtrare il sangue, mentre il diabete di tipo 2 è una malattia in cui il corpo non riesce a controllare adeguatamente i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio esamina diversi trattamenti somministrati come iniezioni sotto la pelle: una combinazione di due medicinali chiamati <b>cagrilintide</b> e <b>semaglutide</b> somministrati insieme, i singoli medicinali cagrilintide e semaglutide da soli, e placebo. Tutti i trattamenti vengono somministrati una volta alla settimana per un periodo di 35 settimane. Durante lo studio, i partecipanti possono anche continuare ad assumere altri medicinali per la malattia renale come gli <b>inibitori SGLT2</b> (ad esempio <b>dapagliflozin propanediol</b>), i <b>bloccanti del RAAS</b> (ad esempio <b>enalapril maleato</b>) o gli <b>MRA non steroidei</b> (ad esempio <b>finerenone</b>), se già prescritti dal loro medico.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se la combinazione di cagrilintide e semaglutide possa migliorare alcuni indicatori del danno renale nelle persone con diabete di tipo 2 che vivono con sovrappeso o obesità, rispetto ai singoli medicinali o al placebo. Durante lo studio vengono misurati vari parametri per valutare la funzione dei reni e lo stato di salute generale dei partecipanti. Uno degli aspetti principali che viene controllato è la quantità di una proteina chiamata albumina presente nelle urine, che indica quanto bene stanno funzionando i reni. Quando i reni sono danneggiati, lasciano passare più albumina nelle urine del normale.</p>
<p>Durante lo studio vengono anche valutati altri aspetti importanti come la velocità con cui i reni filtrano il sangue, il peso corporeo, la circonferenza della vita, i livelli di zucchero nel sangue misurati attraverso l&#8217;emoglobina glicata, e la pressione sanguigna. I medici controllano attentamente la sicurezza del trattamento monitorando eventuali effetti indesiderati e episodi di ipoglicemia, che si verificano quando il livello di zucchero nel sangue scende troppo. Lo studio prevede visite regolari presso il centro clinico dove vengono effettuati esami del sangue e delle urine per seguire l&#8217;andamento della malattia renale e verificare come il corpo risponde al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su pembrolizumab con o senza MK-2870 in pazienti operati per tumore del polmone non a piccole cellule in stadio II-IIIB</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pembrolizumab-con-o-senza-mk-2870-in-pazienti-operati-per-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-in-stadio-ii-iiib/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:19 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=170117</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il cancro del polmone non a piccole cellule di nuova diagnosi in stadio II, IIIA o IIIB che può essere rimosso con un intervento chirurgico. Prima dell&#8217;operazione, i partecipanti ricevono un trattamento iniziale con pembrolizumab insieme a una chemioterapia che contiene platino, che può includere farmaci come cisplatino o carboplatino combinati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>cancro del polmone non a piccole cellule</b> di nuova diagnosi in stadio II, IIIA o IIIB che può essere rimosso con un intervento chirurgico. Prima dell&#8217;operazione, i partecipanti ricevono un trattamento iniziale con <b>pembrolizumab</b> insieme a una chemioterapia che contiene platino, che può includere farmaci come <b>cisplatino</b> o <b>carboplatino</b> combinati con altri medicinali chemioterapici quali <b>paclitaxel</b>, <b>gemcitabina</b> o <b>pemetrexed</b>. Dopo l&#8217;intervento chirurgico per rimuovere il tumore, lo studio confronta due diversi trattamenti: da un lato pembrolizumab somministrato da solo, dall&#8217;altro pembrolizumab combinato con un nuovo farmaco chiamato <b>MK-2870</b>, noto anche come <b>sacituzumab tirumotecan</b>. Durante lo studio possono essere utilizzati anche medicinali di supporto come antistaminici, paracetamolo, glucocorticoidi e antagonisti dei recettori H2 per gestire eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se l&#8217;aggiunta di MK-2870 a pembrolizumab possa migliorare il tempo durante il quale la malattia non si ripresenta dopo l&#8217;operazione rispetto al trattamento con solo pembrolizumab. I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento solo se dopo l&#8217;intervento chirurgico non si è ottenuta una risposta completa, cioè se sono ancora presenti cellule tumorali nell&#8217;esame del tessuto rimosso. Prima di iniziare il trattamento dopo l&#8217;operazione, vengono eseguiti esami radiologici come la tomografia computerizzata con mezzo di contrasto del torace, dell&#8217;addome e del bacino oppure la risonanza magnetica per confermare l&#8217;assenza di malattia residua visibile.</p>
<p>Durante lo studio vengono valutati diversi aspetti importanti come la sopravvivenza complessiva, il tempo fino alla comparsa di metastasi a distanza, la sopravvivenza specifica legata al cancro del polmone e gli eventuali effetti collaterali dei trattamenti. Viene inoltre misurata la qualità di vita dei partecipanti attraverso questionari che valutano lo stato di salute generale, la capacità di svolgere attività fisiche e quotidiane, e sintomi specifici come difficoltà respiratoria, tosse e dolore toracico. I campioni di tessuto tumorale prelevati durante l&#8217;intervento vengono analizzati per determinare la presenza di specifici marcatori chiamati PD-L1 e TROP2 che possono influenzare la risposta al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla combinazione di cagrilintide e semaglutide rispetto a tirzepatide in persone con diabete di tipo 2 trattate con metformina o inibitori SGLT2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-combinazione-di-cagrilintide-e-semaglutide-rispetto-a-tirzepatide-in-persone-con-diabete-di-tipo-2-trattate-con-metformina-o-inibitori-sglt2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:19 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=170157</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone con diabete di tipo 2, una condizione in cui il livello di zucchero nel sangue è troppo alto perché il corpo non riesce a utilizzare correttamente l&#8217;insulina. Lo studio confronta due diversi trattamenti per questa malattia. Il primo trattamento è una combinazione di due farmaci chiamati cagrilintide e semaglutide, che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone con <b>diabete di tipo 2</b>, una condizione in cui il livello di zucchero nel sangue è troppo alto perché il corpo non riesce a utilizzare correttamente l&#8217;insulina. Lo studio confronta due diversi trattamenti per questa malattia. Il primo trattamento è una combinazione di due farmaci chiamati <b>cagrilintide</b> e <b>semaglutide</b>, che vengono somministrati insieme in una sola iniezione sotto la pelle una volta alla settimana. Il secondo trattamento è un farmaco chiamato <b>tirzepatide</b>, che viene anche somministrato come iniezione sotto la pelle una volta alla settimana. Tutti questi farmaci sono soluzioni iniettabili che i partecipanti si somministrano da soli.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se la combinazione di cagrilintide e semaglutide funziona altrettanto bene o meglio del tirzepatide nel ridurre i livelli di zucchero nel sangue e nel diminuire il peso corporeo nelle persone con diabete di tipo 2 che non riescono a controllare adeguatamente la loro malattia con i farmaci che stanno già assumendo. Le persone che partecipano allo studio devono già essere in trattamento con metformina, un inibitore SGLT2 o entrambi questi farmaci. Durante lo studio, che dura circa 60 settimane, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e verranno regolarmente controllati per vedere come cambia il loro livello di zucchero nel sangue, quanto peso perdono e se ci sono effetti indesiderati.</p>
<p>I medici misureranno vari aspetti della salute dei partecipanti, tra cui l&#8217;emoglobina glicata, che è un esame del sangue che mostra il livello medio di zucchero nel sangue negli ultimi mesi, il peso corporeo, la pressione sanguigna, la circonferenza della vita e i livelli di grassi nel sangue come il colesterolo e i trigliceridi. Verranno anche valutati la qualità della vita dei partecipanti e la frequenza di episodi di ipoglicemia, cioè quando il livello di zucchero nel sangue scende troppo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul surabgene lomparvovec confrontato con ranibizumab in pazienti adulti con degenerazione maculare senile neovascolare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-surabgene-lomparvovec-confrontato-con-ranibizumab-in-pazienti-adulti-con-degenerazione-maculare-senile-neovascolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:18 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la degenerazione maculare senile neovascolare, una malattia degli occhi che colpisce la parte centrale della retina chiamata macula e che può causare una perdita della vista. Nella forma neovascolare si formano nuovi vasi sanguigni anomali sotto la retina che possono causare gonfiore e danni alla vista. Lo studio confronta due trattamenti: surabgene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>degenerazione maculare senile neovascolare</b>, una malattia degli occhi che colpisce la parte centrale della retina chiamata macula e che può causare una perdita della vista. Nella forma neovascolare si formano nuovi vasi sanguigni anomali sotto la retina che possono causare gonfiore e danni alla vista. Lo studio confronta due trattamenti: <b>surabgene lomparvovec</b> (noto anche come <b>ABBV-RGX-314</b>) e <b>ranibizumab</b>. Il surabgene lomparvovec è una terapia genica sperimentale che viene somministrata una sola volta mediante iniezione sotto la retina, mentre il ranibizumab è un farmaco già approvato che viene iniettato nell&#8217;occhio e che può richiedere iniezioni ripetute nel tempo. Entrambi i trattamenti agiscono bloccando una sostanza chiamata fattore di crescita endoteliale vascolare che favorisce la formazione dei vasi sanguigni anomali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quante iniezioni sono necessarie nel tempo con il nuovo trattamento rispetto al farmaco già in uso, oltre a verificare l&#8217;efficacia nel mantenere la vista e la sicurezza dei trattamenti in un contesto che riflette la pratica clinica reale. Durante il primo anno i partecipanti riceveranno il trattamento assegnato secondo criteri stabiliti dal protocollo, mentre dopo il primo anno chi riceve ranibizumab continuerà con un programma di iniezioni che rispecchia maggiormente quello utilizzato normalmente nelle cliniche. Lo studio prevede controlli regolari per monitorare la vista e la salute degli occhi.</p>
<p>I partecipanti allo studio saranno persone adulte che hanno già ricevuto almeno due iniezioni di farmaci simili negli ultimi sei mesi per la loro malattia degli occhi e che hanno risposto positivamente a questi trattamenti. L&#8217;occhio da trattare deve aver già subito un intervento di cataratta da almeno dodici settimane prima dell&#8217;inizio dello studio. Durante lo studio verranno misurati diversi aspetti, tra cui il numero di iniezioni necessarie, i cambiamenti nella capacità visiva, eventuali effetti indesiderati che possono verificarsi negli occhi, e i cambiamenti nell&#8217;area di atrofia della macula. Lo studio durerà diversi anni per valutare gli effetti a lungo termine dei trattamenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul farmaco XmAb942 confrontato con placebo in pazienti adulti con colite ulcerosa da moderata a grave in fase attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-farmaco-xmab942-confrontato-con-placebo-in-pazienti-adulti-con-colite-ulcerosa-da-moderata-a-grave-in-fase-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:18 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=170267</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la colite ulcerosa, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione della mucosa del colon e del retto. Si tratta di una condizione che si manifesta con periodi di attività e periodi di remissione. Lo studio prevede l&#8217;utilizzo di un nuovo farmaco chiamato XmAb942, somministrato come soluzione per infusione, che verrà [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>colite ulcerosa</b>, una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione della mucosa del colon e del retto. Si tratta di una condizione che si manifesta con periodi di attività e periodi di remissione. Lo studio prevede l&#8217;utilizzo di un nuovo farmaco chiamato <b>XmAb942</b>, somministrato come soluzione per infusione, che verrà confrontato con un placebo. Lo scopo dello studio è valutare se <b>XmAb942</b> è efficace nell&#8217;indurre la remissione clinica nei partecipanti con colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva.</p>
<p>Lo studio si svolge in più fasi. Nella prima fase, il farmaco viene testato in volontari adulti sani per valutarne la sicurezza. Successivamente, nella seconda fase, lo studio coinvolge persone adulte che soffrono di colite ulcerosa da moderata a grave. I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a ricevere il farmaco <b>XmAb942</b> oppure il placebo. Durante lo studio vengono effettuate valutazioni per misurare l&#8217;attività della malattia attraverso un sistema di punteggio che considera diversi aspetti come il sanguinamento rettale, la frequenza delle evacuazioni e l&#8217;aspetto della mucosa intestinale osservato durante una colonscopia.</p>
<p>Lo studio prevede un periodo di trattamento di circa dodici settimane, durante il quale vengono monitorati gli effetti del farmaco sulla malattia. Vengono valutati sia gli eventi avversi che possono verificarsi durante il trattamento, sia i miglioramenti dei sintomi e dell&#8217;infiammazione intestinale. Le valutazioni includono esami endoscopici per osservare lo stato della mucosa intestinale e prelievi di tessuto per valutare eventuali miglioramenti a livello microscopico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul xaluritamig confrontato con cabazitaxel o altre terapie per pazienti con cancro alla prostata metastatico resistente alla castrazione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-xaluritamig-confrontato-con-cabazitaxel-o-altre-terapie-per-pazienti-con-cancro-alla-prostata-metastatico-resistente-alla-castrazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:16 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=170381</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione, una forma avanzata di tumore della prostata che continua a crescere anche quando i livelli di testosterone nel corpo sono molto bassi. In questa condizione il tumore si è diffuso ad altre parti del corpo e non risponde più ai trattamenti ormonali standard. Lo studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione</b>, una forma avanzata di tumore della prostata che continua a crescere anche quando i livelli di testosterone nel corpo sono molto bassi. In questa condizione il tumore si è diffuso ad altre parti del corpo e non risponde più ai trattamenti ormonali standard. Lo studio confronta un nuovo farmaco chiamato <b>xaluritamig</b> (noto anche come <b>AMG 509</b>) con altri trattamenti già disponibili, che includono <b>cabazitaxel</b>, un farmaco chemioterapico somministrato per infusione in vena, oppure una seconda terapia ormonale che può essere <b>abiraterone acetato</b> o <b>enzalutamide</b>, farmaci che bloccano l&#8217;azione degli ormoni maschili che alimentano la crescita del tumore. Lo scopo dello studio è valutare se il trattamento con xaluritamig può prolungare la sopravvivenza dei pazienti rispetto alle altre opzioni terapeutiche scelte dal medico.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti previsti e saranno seguiti regolarmente attraverso visite mediche ed esami. Verranno effettuate analisi del sangue per controllare la funzione degli organi e i livelli di alcune sostanze nel corpo, oltre a esami di imaging come tomografia computerizzata, risonanza magnetica o scintigrafia ossea per valutare l&#8217;andamento della malattia. I medici monitoreranno anche eventuali effetti collaterali del trattamento e la qualità di vita dei partecipanti, includendo aspetti come il dolore e il benessere generale. In alcuni casi verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>siltuximab</b> per gestire specifiche reazioni al trattamento.</p>
<p>Lo studio valuterà diversi aspetti dell&#8217;efficacia dei trattamenti, tra cui il tempo prima che la malattia peggiori, la riduzione delle dimensioni del tumore, il controllo della malattia e il tempo fino alla comparsa di complicazioni alle ossa. Particolare attenzione sarà dedicata al monitoraggio del dolore e della qualità di vita attraverso questionari specifici. Verranno anche raccolte informazioni su come il corpo elabora il farmaco xaluritamig e sulla possibile formazione di anticorpi contro di esso. I partecipanti dovranno aver già ricevuto in precedenza almeno un trattamento con chemioterapia e almeno una terapia ormonale per questa malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>University General Hospital of Herakleion (PA.G.NI)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/university-general-hospital-of-herakleion-pa-g-ni/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/university-general-hospital-of-herakleion-pa-g-ni/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 13:19:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del macrogol 3350 con elettroliti come preparazione intestinale di seconda linea per colonscopia in pazienti con preparazione inadeguata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-macrogol-3350-con-elettroliti-come-preparazione-intestinale-di-seconda-linea-per-colonscopia-in-pazienti-con-preparazione-inadeguata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 14:57:49 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=168394</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la preparazione dell&#8217;intestino prima di una colonscopia, un esame che permette di visualizzare l&#8217;interno dell&#8217;intestino. In alcuni pazienti la preparazione iniziale dell&#8217;intestino non risulta adeguata, rendendo difficile l&#8217;esecuzione corretta dell&#8217;esame. Lo studio valuterà l&#8217;efficacia di un trattamento di seconda linea che utilizza una combinazione di due medicinali: Clinitrat, che contiene macrogol 3350 [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la preparazione dell&#8217;intestino prima di una <b>colonscopia</b>, un esame che permette di visualizzare l&#8217;interno dell&#8217;intestino. In alcuni pazienti la preparazione iniziale dell&#8217;intestino non risulta adeguata, rendendo difficile l&#8217;esecuzione corretta dell&#8217;esame. Lo studio valuterà l&#8217;efficacia di un trattamento di seconda linea che utilizza una combinazione di due medicinali: <b>Clinitrat</b>, che contiene <b>macrogol 3350</b> insieme a sali elettrolitici come bicarbonato di sodio, cloruro di potassio e cloruro di sodio, e <b>picosolfato di sodio con citrato di magnesio</b>. Alcuni partecipanti riceveranno questa combinazione di medicinali mentre altri riceveranno placebo insieme al picosolfato di sodio con citrato di magnesio.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se questa combinazione di medicinali sia efficace nel migliorare la pulizia dell&#8217;intestino nei pazienti che hanno avuto una preparazione inadeguata durante una colonscopia precedente. Durante lo studio verrà utilizzata una scala di valutazione chiamata Boston Bowel Preparation Scale per misurare la qualità della preparazione intestinale. I partecipanti assumeranno i medicinali per via orale sotto forma di polvere da sciogliere in acqua per ottenere una soluzione da bere.</p>
<p>Lo studio prevede che i partecipanti vengano assegnati in modo casuale a ricevere la combinazione di medicinali o il placebo. Il trattamento avrà una durata massima di due giorni. Durante lo studio verranno valutati diversi aspetti tra cui la qualità della preparazione intestinale, la capacità di raggiungere il cieco che è la parte finale dell&#8217;intestino, il numero di polipi individuati durante l&#8217;esame e la tollerabilità del trattamento da parte dei pazienti attraverso un questionario specifico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di izalontamab brengitecan confrontato con la chemioterapia standard in pazienti con cancro al seno triplo negativo o con bassa espressione di ER, HER2-negativo, non trattati in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-izalontamab-brengitecan-confrontato-con-la-chemioterapia-standard-in-pazienti-con-cancro-al-seno-triplo-negativo-o-con-bassa-espressione-di-er-her2-negativo-non-trattati-in-precedenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:20:45 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=135578</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo farmaco chiamato izalontamab brengitecan (iza-bren) per il trattamento del carcinoma mammario triplo negativo o del carcinoma mammario ER-basso HER2-negativo in fase avanzata, che non può essere rimosso chirurgicamente o si è diffuso ad altre parti del corpo. Il farmaco viene confrontato con altri trattamenti chemioterapici standard come paclitaxel, nab-paclitaxel, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo farmaco chiamato <b>izalontamab brengitecan</b> (iza-bren) per il trattamento del <b>carcinoma mammario triplo negativo</b> o del <b>carcinoma mammario ER-basso HER2-negativo</b> in fase avanzata, che non può essere rimosso chirurgicamente o si è diffuso ad altre parti del corpo. Il farmaco viene confrontato con altri trattamenti chemioterapici standard come <b>paclitaxel</b>, <b>nab-paclitaxel</b>, <b>capecitabina</b>, o una combinazione di <b>carboplatino</b> e <b>gemcitabina</b>.</p>
<p>La ricerca viene condotta su pazienti che non hanno ricevuto precedenti trattamenti per la malattia in fase avanzata e che non sono idonei per le terapie con farmaci anti-PD1/PD-L1. Durante lo studio, i pazienti riceveranno sia il nuovo farmaco sperimentale sia uno dei trattamenti chemioterapici standard, scelto dal medico curante.</p>
<p>Lo studio valuterà principalmente quanto tempo passa prima che la malattia peggiori attraverso esami di diagnostica per immagini come la <b>tomografia computerizzata</b>. Verrà anche osservato se il trattamento con iza-bren permette ai pazienti di vivere più a lungo rispetto ai trattamenti standard. Per supportare il trattamento, può essere utilizzato anche il <b>pegfilgrastim</b>, un farmaco che aiuta a prevenire le infezioni durante la chemioterapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto del depemokimab sulla struttura e funzione delle vie aeree in pazienti con asma di tipo 2 con infiammazione eosinofila</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-del-depemokimab-sulla-struttura-e-funzione-delle-vie-aeree-in-pazienti-con-asma-di-tipo-2-con-infiammazione-eosinofila/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:20:12 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=135593</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento della asma di tipo 2 caratterizzata da un fenotipo eosinofilico, una forma di asma in cui si verifica un&#8217;infiammazione delle vie respiratorie. Il farmaco utilizzato nello studio è il depemokimab, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea. L&#8217;asma di tipo 2 è una condizione in cui i pazienti sperimentano difficoltà [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento della <b>asma di tipo 2</b> caratterizzata da un fenotipo eosinofilico, una forma di asma in cui si verifica un&#8217;infiammazione delle vie respiratorie. Il farmaco utilizzato nello studio è il <b>depemokimab</b>, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea. L&#8217;asma di tipo 2 è una condizione in cui i pazienti sperimentano difficoltà respiratorie, respiro sibilante e altri sintomi respiratori che influenzano significativamente la qualità della vita.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di valutare come il depemokimab influisce sulla struttura e sulla funzione delle vie respiratorie nei pazienti con questo tipo di asma. Il farmaco viene somministrato attraverso iniezioni sotto la pelle per un periodo di 26 settimane. Durante lo studio, i medici esamineranno i cambiamenti nelle vie respiratorie utilizzando tecniche di imaging avanzate.</p>
<p>I partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati regolarmente per valutare gli effetti del farmaco. Lo studio prevede l&#8217;uso di <b>tomografia computerizzata ad alta risoluzione</b> per esaminare le vie respiratorie e, in alcuni casi, verrà effettuato un prelievo di campioni dalle vie respiratorie. Questo permetterà ai ricercatori di comprendere meglio come il farmaco agisce nel trattamento dell&#8217;asma di tipo 2.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico di AMG 193 in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato (NSCLC) con delezione del gene MTAP precedentemente trattati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-di-amg-193-in-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-avanzato-nsclc-con-delezione-del-gene-mtap-precedentemente-trattati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:16:25 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=135149</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule in stadio avanzato. In particolare, lo studio si concentra sui pazienti il cui tumore presenta una specifica caratteristica genetica chiamata delezione MTAP, che significa che manca un particolare gene nelle cellule tumorali. Il farmaco in studio, chiamato AMG 193, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti con <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b> in stadio avanzato. In particolare, lo studio si concentra sui pazienti il cui tumore presenta una specifica caratteristica genetica chiamata <b>delezione MTAP</b>, che significa che manca un particolare gene nelle cellule tumorali. Il farmaco in studio, chiamato <b>AMG 193</b>, viene somministrato sotto forma di compresse da assumere per via orale.</p>
<p>La ricerca ha lo scopo di valutare quanto sia efficace e sicuro il farmaco AMG 193 quando viene utilizzato in pazienti che hanno già ricevuto almeno un precedente trattamento per la loro malattia. Durante lo studio, i pazienti riceveranno il farmaco a due diversi dosaggi per determinare quale sia il più appropriato. Il monitoraggio includerà regolari esami attraverso <b>tomografia computerizzata</b> o <b>risonanza magnetica</b> per verificare come il tumore risponde al trattamento.</p>
<p>I medici terranno sotto controllo eventuali effetti collaterali e monitoreranno come il farmaco viene assorbito e processato dall&#8217;organismo. Verranno anche valutati gli effetti del trattamento sulla qualità della vita dei pazienti, inclusi i sintomi legati al cancro e lo stato di salute generale. Lo studio prevede due parti, con una valutazione sia da parte dei medici che conducono lo studio sia da parte di esperti indipendenti che esamineranno i risultati delle scansioni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su ziltivekimab rispetto a placebo in pazienti con insufficienza cardiaca e infiammazione per ridurre mortalità ed eventi cardiaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-infiammazione-per-ridurre-mortalita-ed-eventi-cardiaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:16:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=142266</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che soffrono di insufficienza cardiaca con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata accompagnata da infiammazione nel corpo. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e gonfiore. La frazione di eiezione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che soffrono di <b>insufficienza cardiaca</b> con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata accompagnata da infiammazione nel corpo. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e gonfiore. La frazione di eiezione si riferisce alla quantità di sangue che il cuore riesce a pompare ad ogni battito. In questo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>ziltivekimab</b>, che viene somministrato come iniezione sotto la pelle una volta al mese, oppure placebo. Entrambi i trattamenti verranno aggiunti alle cure standard che i partecipanti già ricevono per la loro condizione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se <b>ziltivekimab</b> sia più efficace del placebo nel ridurre il rischio di morte per cause cardiovascolari e di eventi legati all&#8217;insufficienza cardiaca. Gli eventi cardiovascolari riguardano problemi del cuore e dei vasi sanguigni. Durante lo studio verranno osservati diversi aspetti della salute dei partecipanti, tra cui i ricoveri ospedalieri per insufficienza cardiaca, le visite urgenti necessarie per peggioramento dei sintomi, eventuali infarti o ictus, e la funzione dei reni. Verranno inoltre misurati alcuni valori nel sangue come la proteina C-reattiva ad alta sensibilità, che indica il livello di infiammazione nel corpo, e il peptide natriuretico, che è un marcatore dell&#8217;insufficienza cardiaca.</p>
<p>I partecipanti riceveranno il trattamento assegnato per un periodo di circa 48 mesi. Durante questo tempo verranno effettuate visite di controllo regolari per valutare come stanno rispondendo al trattamento e per monitorare eventuali effetti sulla loro salute. Verranno valutati anche i sintomi e la qualità di vita attraverso questionari specifici, così come eventuali cambiamenti nella classificazione della gravità dell&#8217;insufficienza cardiaca. Lo studio raccoglierà informazioni su vari eventi di salute che potrebbero verificarsi durante il periodo di osservazione, inclusi problemi renali e infezioni, per avere un quadro completo degli effetti del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di rocatinlimab in combinazione con corticosteroidi topici e inibitori della calcineurina in adulti con dermatite atopica moderata-grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-rocatinlimab-in-combinazione-con-corticosteroidi-topici-e-inibitori-della-calcineurina-in-adulti-con-dermatite-atopica-moderata-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:15:58 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=136099</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento per la dermatite atopica da moderata a grave, una condizione della pelle che causa prurito e infiammazione. Il farmaco in studio è il rocatinlimab (conosciuto anche come AMG 451), che viene somministrato in combinazione con farmaci topici come i corticosteroidi e gli inibitori della calcineurina che vengono applicati direttamente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento per la <b>dermatite atopica</b> da moderata a grave, una condizione della pelle che causa prurito e infiammazione. Il farmaco in studio è il <b>rocatinlimab</b> (conosciuto anche come <b>AMG 451</b>), che viene somministrato in combinazione con farmaci topici come i <b>corticosteroidi</b> e gli <b>inibitori della calcineurina</b> che vengono applicati direttamente sulla pelle.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di valutare quanto sia efficace il rocatinlimab nel migliorare i sintomi della dermatite atopica quando usato insieme ai trattamenti topici. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il rocatinlimab mentre altri riceveranno un placebo, entrambi in combinazione con i trattamenti topici. Il farmaco viene somministrato attraverso <b>iniezione sottocutanea</b>.</p>
<p>La durata del trattamento è di 24 settimane, durante le quali verrà monitorato il miglioramento della pelle dei partecipanti. In particolare, verrà valutata la riduzione della gravità dell&#8217;eczema e il raggiungimento di una pelle quasi libera o completamente libera dai segni della malattia. Verranno anche monitorate la riduzione del prurito e del dolore cutaneo causati dalla dermatite atopica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Uno studio su ziltivekimab rispetto a placebo in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica, malattia renale cronica e infiammazione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/uno-studio-su-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-malattia-renale-cronica-e-infiammazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:15:57 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=142517</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che hanno una malattia cardiovascolare aterosclerotica, una malattia renale cronica e una infiammazione sistemica. La malattia cardiovascolare aterosclerotica si verifica quando le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di depositi di grasso, il che può portare a problemi al cuore e alla circolazione del sangue. La malattia renale cronica indica che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che hanno una <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>, una <b>malattia renale cronica</b> e una <b>infiammazione sistemica</b>. La malattia cardiovascolare aterosclerotica si verifica quando le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di depositi di grasso, il che può portare a problemi al cuore e alla circolazione del sangue. La malattia renale cronica indica che i reni non funzionano correttamente nel filtrare il sangue. L&#8217;infiammazione sistemica significa che c&#8217;è un&#8217;infiammazione diffusa nel corpo che può essere misurata attraverso esami del sangue. Lo studio confronta un farmaco chiamato <b>ziltivekimab</b>, somministrato come <b>soluzione iniettabile</b> sotto la pelle una volta al mese, con un <b>placebo</b>. Entrambi i trattamenti vengono aggiunti alle cure standard che i partecipanti già ricevono.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se ziltivekimab è superiore al placebo nel ridurre il rischio di eventi cardiovascolari gravi. Questi eventi includono morte per cause cardiovascolari, <b>infarto miocardico</b> non fatale che è comunemente chiamato attacco di cuore, e <b>ictus</b> non fatale che si verifica quando il flusso di sangue al cervello viene interrotto. Durante lo studio vengono anche osservati altri risultati importanti come il numero di ricoveri in ospedale per insufficienza cardiaca, i cambiamenti nella funzione dei reni misurati attraverso esami del sangue che valutano quanto bene i reni filtrano le sostanze, e il tempo fino alla comparsa di vari eventi come morte per qualsiasi causa, necessità di procedure per ripristinare il flusso di sangue nelle arterie, e peggioramento della funzione renale.</p>
<p>I partecipanti ricevono il trattamento assegnato per tutta la durata dello studio e vengono regolarmente controllati attraverso visite mediche ed esami. Durante queste visite vengono effettuati prelievi di sangue per misurare diversi valori come il livello di infiammazione nel corpo, i marcatori della funzione cardiaca e renale, e altri parametri di salute. Vengono inoltre valutati cambiamenti in alcuni valori specifici come la <b>proteina C reattiva ad alta sensibilità</b> che misura l&#8217;infiammazione, il rapporto tra albumina e creatinina nelle urine che indica la funzione renale, e la frazione di eiezione ventricolare sinistra che mostra quanto bene il cuore pompa il sangue. Lo studio raccoglie anche informazioni sulla qualità di vita dei partecipanti e sul numero di infezioni che potrebbero verificarsi durante il periodo di osservazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di PF-07248144 in combinazione con fulvestrant in pazienti adulti con carcinoma mammario avanzato o metastatico HR-positivo/HER2-negativo dopo progressione della malattia con terapia a base di inibitori CDK4/6</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-pf-07248144-in-combinazione-con-fulvestrant-in-pazienti-adulti-con-carcinoma-mammario-avanzato-o-metastatico-hr-positivo-her2-negativo-dopo-progressione-della-malattia-con-terapia-a-base-di/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:15:55 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=135614</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per il carcinoma mammario avanzato o metastatico che è positivo ai recettori ormonali (HR-positivo) e negativo al recettore HER2 (HER2-negativo). Lo studio valuta l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato PF-07248144 in combinazione con fulvestrant in pazienti la cui malattia è progredita dopo una precedente terapia con inibitori CDK4/6. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per il <b>carcinoma mammario avanzato o metastatico</b> che è positivo ai recettori ormonali (HR-positivo) e negativo al recettore HER2 (HER2-negativo). Lo studio valuta l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>PF-07248144</b> in combinazione con <b>fulvestrant</b> in pazienti la cui malattia è progredita dopo una precedente terapia con inibitori CDK4/6.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione di <b>PF-07248144</b> sotto forma di compresse rivestite con film da assumere per via orale, insieme a <b>fulvestrant</b> che viene somministrato tramite iniezione intramuscolare. Come terapie alternative possono essere utilizzati anche altri farmaci come <b>everolimus</b> ed <b>exemestane</b>, che vengono assunti in forma di compresse.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se la combinazione di PF-07248144 e fulvestrant sia più efficace rispetto alle terapie standard attualmente utilizzate nel rallentare la progressione della malattia. Il periodo di trattamento può durare fino a 24 mesi, durante i quali i pazienti verranno monitorati regolarmente per valutare la risposta al trattamento e eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul tumore al seno avanzato con mutazione PIK3CA: confronto tra RLY-2608 più fulvestrant e capivasertib più fulvestrant in pazienti con recettori ormonali positivi e HER2 negativo dopo trattamento con inibitori CDK4/6</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-tumore-al-seno-avanzato-con-mutazione-pik3ca-confronto-tra-rly-2608-piu-fulvestrant-e-capivasertib-piu-fulvestrant-in-pazienti-con-recettori-ormonali-positivi-e-her2-negativo-dopo-trattame/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:15:43 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=144648</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il cancro al seno localmente avanzato o metastatico con caratteristiche specifiche: deve essere positivo ai recettori ormonali, negativo al recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano (chiamato anche HER2-negativo) e deve presentare una particolare alterazione genetica chiamata mutazione PIK3CA. La malattia deve essere progredita o ricomparsa dopo un precedente trattamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>cancro al seno localmente avanzato o metastatico</b> con caratteristiche specifiche: deve essere <b>positivo ai recettori ormonali</b>, <b>negativo al recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano</b> (chiamato anche <b>HER2-negativo</b>) e deve presentare una particolare alterazione genetica chiamata <b>mutazione PIK3CA</b>. La malattia deve essere progredita o ricomparsa dopo un precedente trattamento con farmaci chiamati <b>inibitori CDK4/6</b>. Lo studio confronta due diverse combinazioni di farmaci: da una parte <b>RLY-2608</b> insieme a <b>fulvestrant</b>, dall&#8217;altra <b>capivasertib</b> insieme a <b>fulvestrant</b>. Il <b>RLY-2608</b> e il <b>capivasertib</b> sono entrambi farmaci che agiscono bloccando specifiche proteine coinvolte nella crescita delle cellule tumorali, mentre il <b>fulvestrant</b> è un farmaco che agisce sui recettori degli estrogeni nelle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare quale delle due combinazioni di farmaci funzioni meglio nel rallentare la progressione della malattia. Durante lo studio, i pazienti riceveranno una delle due combinazioni di trattamento decise in modo casuale. Il <b>RLY-2608</b> viene somministrato per bocca sotto forma di capsule, il <b>capivasertib</b> viene somministrato per bocca sotto forma di compresse rivestite, mentre il <b>fulvestrant</b> viene somministrato tramite iniezione nel muscolo. I medici monitoreranno regolarmente l&#8217;andamento della malattia attraverso esami radiologici per valutare se il tumore progredisce o rimane stabile, e controlleranno anche eventuali effetti collaterali dei farmaci.</p>
<p>Lo studio valuterà principalmente quanto tempo passa prima che la malattia peggiori o prima che si verifichi un decesso. Verranno inoltre valutati altri aspetti come il tempo di sopravvivenza complessivo, la percentuale di pazienti in cui il tumore si riduce di dimensioni, quanto a lungo dura la risposta al trattamento, e la qualità di vita dei pazienti durante il trattamento. I ricercatori raccoglieranno anche informazioni sulla sicurezza dei farmaci, monitorando la frequenza e la gravità degli effetti indesiderati, i cambiamenti nei parametri vitali e negli esami di laboratorio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su xaluritamig e abiraterone acetato per pazienti con tumore alla prostata metastatico resistente alla castrazione non trattati con chemioterapia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-xaluritamig-e-abiraterone-acetato-per-pazienti-con-tumore-alla-prostata-metastatico-resistente-alla-castrazione-non-trattati-con-chemioterapia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:15:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=144788</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione, una forma avanzata di tumore della prostata che continua a crescere nonostante i trattamenti che riducono gli ormoni maschili nel corpo. I farmaci utilizzati nello studio includono xaluritamig (noto anche come AMG 509), un anticorpo che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione</b>, una forma avanzata di tumore della prostata che continua a crescere nonostante i trattamenti che riducono gli ormoni maschili nel corpo. I farmaci utilizzati nello studio includono <b>xaluritamig</b> (noto anche come <b>AMG 509</b>), un anticorpo che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali, somministrato per via endovenosa insieme ad <b>abiraterone acetato</b>, un farmaco in compresse che blocca la produzione di ormoni maschili. Il gruppo di confronto riceverà uno dei seguenti trattamenti scelti dal medico: <b>docetaxel</b> o <b>cabazitaxel</b>, entrambi farmaci chemioterapici somministrati per via endovenosa, oppure <b>abiraterone acetato</b> da solo. In alcuni casi potrà essere utilizzato anche <b>siltuximab</b>, un farmaco che blocca una proteina coinvolta nell&#8217;infiammazione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare quanto tempo vivono i pazienti che ricevono xaluritamig insieme ad abiraterone rispetto a quelli che ricevono il trattamento scelto dal medico. Durante lo studio verranno inoltre valutati altri aspetti come il tempo prima che la malattia peggiori, la riduzione delle dimensioni del tumore, il tempo necessario per iniziare un nuovo trattamento, eventuali problemi alle ossa causati dal tumore e gli effetti collaterali dei trattamenti. Verranno raccolte informazioni sulla qualità di vita dei pazienti, sul dolore e sul fastidio causato dagli effetti collaterali attraverso questionari specifici.</p>
<p>I partecipanti allo studio devono avere una diagnosi confermata di tumore della prostata con metastasi visibili attraverso esami di imaging come <b>tomografia computerizzata</b>, <b>risonanza magnetica</b> o scintigrafia ossea. La malattia deve essere peggiorata nonostante un precedente trattamento con farmaci che bloccano i recettori degli androgeni. I pazienti non devono aver ricevuto chemioterapia per questa fase della malattia. Durante lo studio verranno effettuati controlli regolari per monitorare l&#8217;efficacia del trattamento e la sicurezza, inclusi esami del sangue per misurare i livelli di antigene prostatico specifico e per verificare la presenza di anticorpi contro xaluritamig. Lo studio è randomizzato e in aperto, il che significa che i pazienti verranno assegnati in modo casuale a uno dei gruppi di trattamento e sia i pazienti che i medici sapranno quale trattamento viene somministrato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di olpasiran per prevenire primi eventi cardiovascolari maggiori in persone con livelli elevati di lipoproteina(a)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-olpasiran-per-prevenire-primi-eventi-cardiovascolari-maggiori-in-persone-con-livelli-elevati-di-lipoproteinaa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:06:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=133484</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla malattia cardiovascolare e valuta un farmaco chiamato olpasiran in persone che hanno livelli elevati di una sostanza nel sangue chiamata lipoproteina(a). La lipoproteina(a) è una proteina che può aumentare il rischio di problemi cardiaci. Lo studio esaminerà se questo nuovo farmaco può prevenire eventi cardiovascolari gravi in persone che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla <b>malattia cardiovascolare</b> e valuta un farmaco chiamato <b>olpasiran</b> in persone che hanno livelli elevati di una sostanza nel sangue chiamata <b>lipoproteina(a)</b>. La lipoproteina(a) è una proteina che può aumentare il rischio di problemi cardiaci. Lo studio esaminerà se questo nuovo farmaco può prevenire eventi cardiovascolari gravi in persone che non hanno mai avuto problemi cardiaci importanti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco olpasiran o un <b>placebo</b>. Lo scopo principale è verificare se il farmaco può ridurre il rischio di morte per problemi cardiaci, <b>infarto miocardico</b> o procedure urgenti di rivascolarizzazione coronarica (un intervento per ripristinare il flusso di sangue al cuore).</p>
<p>Lo studio seguirà i partecipanti per diversi anni per osservare gli effetti del trattamento. Durante questo periodo, verrà monitorato attentamente lo stato di salute dei partecipanti, con particolare attenzione agli eventi cardiovascolari e ai livelli di lipoproteina(a) nel sangue. Il farmaco viene studiato per capire se può offrire una nuova opzione di trattamento per le persone a rischio di eventi cardiovascolari che hanno livelli elevati di lipoproteina(a).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di mirikizumab e tirzepatide in adulti con colite ulcerosa da moderata a grave e sovrappeso o obesità per valutare la remissione clinica e la riduzione del peso</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-mirikizumab-e-tirzepatide-in-adulti-con-colite-ulcerosa-da-moderata-a-grave-e-sovrappeso-o-obesita-per-valutare-la-remissione-clinica-e-la-riduzione-del-peso/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:43 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=131482</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento della colite ulcerosa in persone che soffrono anche di obesità o sovrappeso. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due farmaci somministrati insieme: il mirikizumab, un anticorpo monoclonale, e il tirzepatide. Lo scopo è verificare se l&#8217;uso combinato di questi medicinali possa aiutare i pazienti a raggiungere sia il controllo dell&#8217;infiammazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento della <b>colite ulcerosa</b> in persone che soffrono anche di <b>obesità</b> o sovrappeso. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due farmaci somministrati insieme: il <b>mirikizumab</b>, un anticorpo monoclonale, e il <b>tirzepatide</b>. Lo scopo è verificare se l&#8217;uso combinato di questi medicinali possa aiutare i pazienti a raggiungere sia il controllo dell&#8217;infiammazione intestinale che la riduzione del peso corporeo.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;utilizzo di <b>iniezioni sottocutanee</b> per il tirzepatide e <b>iniezioni endovenose</b> per il mirikizumab. Lo studio durerà 52 settimane, durante le quali alcuni pazienti riceveranno entrambi i farmaci mentre altri riceveranno il mirikizumab insieme a un placebo. La dose massima giornaliera di tirzepatide sarà di 15 mg, mentre per il mirikizumab sarà di 300 mg.</p>
<p>La colite ulcerosa è una malattia infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa infiammazione e ulcere nel colon e nel retto. Quando questa condizione si presenta insieme all&#8217;obesità, può risultare più difficile da gestire e può influire negativamente sulla qualità della vita del paziente. Questo studio cerca di trovare un approccio terapeutico che possa affrontare entrambe le condizioni contemporaneamente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di mirikizumab e tirzepatide in adulti con malattia di Crohn da moderata a grave e sovrappeso o obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-mirikizumab-e-tirzepatide-in-adulti-con-malattia-di-crohn-da-moderata-a-grave-e-sovrappeso-o-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:43 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=131515</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento della malattia di Crohn in persone che soffrono anche di obesità o sovrappeso. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due medicinali utilizzati insieme: il mirikizumab, un anticorpo monoclonale, e il tirzepatide, un peptide iniettabile. Lo scopo è verificare se l&#8217;uso combinato di questi farmaci sia più efficace rispetto all&#8217;utilizzo del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento della <b>malattia di Crohn</b> in persone che soffrono anche di <b>obesità</b> o sovrappeso. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di due medicinali utilizzati insieme: il <b>mirikizumab</b>, un anticorpo monoclonale, e il <b>tirzepatide</b>, un peptide iniettabile. Lo scopo è verificare se l&#8217;uso combinato di questi farmaci sia più efficace rispetto all&#8217;utilizzo del solo mirikizumab con placebo.</p>
<p>I medicinali vengono somministrati tramite iniezione sottocutanea. Il tirzepatide viene somministrato fino a una dose massima di 15 mg, mentre il mirikizumab può essere somministrato fino a 900 mg. Il trattamento ha una durata prevista di 52 settimane, durante le quali i pazienti riceveranno regolarmente le iniezioni dei farmaci.</p>
<p>Lo studio si concentra su pazienti con malattia di Crohn da moderata a grave che non hanno risposto adeguatamente ad altri trattamenti convenzionali o avanzati. I partecipanti devono anche avere un indice di massa corporea elevato, indicativo di obesità o sovrappeso, insieme ad almeno una condizione correlata al peso come <b>ipertensione</b>, <b>diabete di tipo 2</b>, livelli anomali di colesterolo, <b>apnea notturna</b> o malattie cardiache.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del nucresiran in pazienti con amiloidosi da transtiretina con cardiomiopatia (ATTR-CM) per ridurre la mortalità e gli eventi cardiovascolari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-nucresiran-in-pazienti-con-amiloidosi-da-transtiretina-con-cardiomiopatia-attr-cm-per-ridurre-la-mortalita-e-gli-eventi-cardiovascolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:40 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=134183</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla amiloidosi da transtiretina con cardiomiopatia (ATTR-CM), una malattia che colpisce il cuore causando l&#8217;accumulo di una proteina anomala nei tessuti cardiaci. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato Nucresiran (anche noto come ALN-TTRSC04), che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea. Lo studio ha lo scopo di valutare se il Nucresiran [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla <b>amiloidosi da transtiretina con cardiomiopatia</b> (ATTR-CM), una malattia che colpisce il cuore causando l&#8217;accumulo di una proteina anomala nei tessuti cardiaci. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato <b>Nucresiran</b> (anche noto come ALN-TTRSC04), che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di valutare se il <b>Nucresiran</b> sia efficace nel ridurre la mortalità e gli eventi cardiovascolari nei pazienti affetti da questa malattia. Durante lo studio, alcuni pazienti riceveranno il farmaco mentre altri riceveranno un placebo. Il farmaco viene somministrato attraverso una <b>siringa preriempita</b> contenente una soluzione iniettabile.</p>
<p>La durata del trattamento può arrivare fino a 84 mesi, durante i quali i pazienti verranno monitorati per valutare gli effetti del farmaco sulla loro salute cardiaca. I partecipanti possono continuare a assumere le loro usuali terapie per l&#8217;insufficienza cardiaca, purché il dosaggio sia rimasto stabile per un certo periodo prima dell&#8217;inizio dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia di felzartamab rispetto al placebo in adulti con nefropatia da IgA</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-di-felzartamab-rispetto-al-placebo-in-adulti-con-nefropatia-da-iga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:36 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=134052</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico esamina l&#8217;efficacia del felzartamab nel trattamento della nefropatia da IgA, una malattia dei reni caratterizzata dall&#8217;accumulo di anticorpi che può portare a insufficienza renale. Il farmaco viene somministrato per via endovenosa e viene confrontato con un placebo per valutare la sua capacità di ridurre la proteinuria (presenza di proteine nelle urine). Durante [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico esamina l&#8217;efficacia del <b>felzartamab</b> nel trattamento della <b>nefropatia da IgA</b>, una malattia dei reni caratterizzata dall&#8217;accumulo di anticorpi che può portare a insufficienza renale. Il farmaco viene somministrato per via endovenosa e viene confrontato con un <b>placebo</b> per valutare la sua capacità di ridurre la proteinuria (presenza di proteine nelle urine).</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno infusioni di felzartamab o placebo mentre continuano la loro terapia standard con farmaci come <b>ACE inibitori</b> o <b>bloccanti del recettore dell&#8217;angiotensina</b>. Per gestire eventuali reazioni alle infusioni, potrebbero essere somministrati altri medicinali come <b>desloratadina</b>, <b>difenidramina</b>, <b>cetirizina</b>, <b>fexofenadina</b>, <b>loratadina</b> o <b>metilprednisolone</b>.</p>
<p>Lo studio durerà diversi anni e valuterà principalmente come il farmaco influisce sui livelli di proteine nelle urine. Verranno anche monitorate la funzionalità renale attraverso analisi della <b>velocità di filtrazione glomerulare</b>, la sicurezza del trattamento e la presenza di anticorpi contro il farmaco nel sangue dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio del patritumab deruxtecan confrontato con la terapia standard in pazienti con cancro al seno avanzato o metastatico positivo ai recettori ormonali e negativo per HER2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-del-patritumab-deruxtecan-confrontato-con-la-terapia-standard-in-pazienti-con-cancro-al-seno-avanzato-o-metastatico-positivo-ai-recettori-ormonali-e-negativo-per-her2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:28 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=133591</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per il carcinoma mammario positivo ai recettori ormonali e negativo per HER2 in fase avanzata o metastatica. Il farmaco sperimentale principale è il patritumab deruxtecan (anche noto come MK-1022), che verrà confrontato con altre terapie standard scelte dal medico tra cui paclitaxel, capecitabina, doxorubicina o trastuzumab deruxtecan. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per il <b>carcinoma mammario</b> positivo ai recettori ormonali e negativo per HER2 in fase avanzata o metastatica. Il farmaco sperimentale principale è il <b>patritumab deruxtecan</b> (anche noto come MK-1022), che verrà confrontato con altre terapie standard scelte dal medico tra cui <b>paclitaxel</b>, <b>capecitabina</b>, <b>doxorubicina</b> o <b>trastuzumab deruxtecan</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il patritumab deruxtecan sia più efficace rispetto alle terapie standard nel trattamento di questo tipo di tumore al seno. Il farmaco viene somministrato attraverso <b>infusione endovenosa</b> e i pazienti riceveranno il trattamento per un periodo fino a 57 settimane.</p>
<p>Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente la progressione della malattia e la sopravvivenza complessiva dei pazienti. Verranno anche valutati gli effetti del trattamento sulla qualità della vita, inclusi aspetti come il funzionamento fisico ed emotivo, e il controllo del dolore. Come in tutti gli studi clinici, verrà prestata particolare attenzione alla sicurezza del trattamento e agli eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del tulisokibart in pazienti con malattia di Crohn da moderatamente a gravemente attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-del-tulisokibart-in-pazienti-con-malattia-di-crohn-da-moderatamente-a-gravemente-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:02:38 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=130894</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la malattia di Crohn, una condizione infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa dolore addominale e diarrea. Il farmaco in studio si chiama tulisokibart (anche noto come MK-7240) e viene confrontato con un placebo per valutarne l&#8217;efficacia e la sicurezza nei pazienti con malattia di Crohn da moderata a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per la <b>malattia di Crohn</b>, una condizione infiammatoria cronica dell&#8217;intestino che causa dolore addominale e diarrea. Il farmaco in studio si chiama <b>tulisokibart</b> (anche noto come <b>MK-7240</b>) e viene confrontato con un placebo per valutarne l&#8217;efficacia e la sicurezza nei pazienti con malattia di Crohn da moderata a grave.</p>
<p>Il farmaco viene somministrato in due modi diversi: tramite <b>infusione endovenosa</b> (attraverso una vena del braccio) oppure tramite <b>iniezione sottocutanea</b> (sotto la pelle) utilizzando un dispositivo pre-riempito. Lo studio è progettato per verificare se il tulisokibart è efficace nel ridurre i sintomi della malattia e nel migliorare le condizioni dell&#8217;intestino visibili attraverso esami endoscopici.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per 12 settimane. I medici monitoreranno diversi aspetti della malattia, tra cui la frequenza delle evacuazioni, il dolore addominale e le modifiche visibili della parete intestinale. Verranno anche valutati gli effetti del trattamento sulla qualità della vita dei pazienti e sulla loro sensazione di affaticamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di BI 1291583 somministrato una volta al giorno in pazienti adulti con bronchiectasie</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-bi-1291583-somministrato-una-volta-al-giorno-in-pazienti-adulti-con-bronchiectasie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:02:37 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=130965</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento della bronchiectasia, una condizione in cui le vie respiratorie dei polmoni diventano allargate in modo anomalo, causando accumulo di muco, infezioni ricorrenti e difficoltà respiratorie. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato BI 1291583, somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>bronchiectasia</b>, una condizione in cui le vie respiratorie dei polmoni diventano allargate in modo anomalo, causando accumulo di muco, infezioni ricorrenti e difficoltà respiratorie. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>BI 1291583</b>, somministrato sotto forma di <b>compresse rivestite</b> da assumere per via <b>orale</b> una volta al giorno.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di verificare se il farmaco BI 1291583 sia più efficace del <b>placebo</b> nel ridurre il numero di episodi di peggioramento della malattia, chiamati <b>riacutizzazioni polmonari</b>. Il trattamento durerà fino a 76 settimane, durante le quali i partecipanti assumeranno quotidianamente o il farmaco in studio o il placebo.</p>
<p>Durante lo studio verranno valutati diversi aspetti della malattia, tra cui la frequenza delle riacutizzazioni, la funzionalità respiratoria e la qualità della vita dei partecipanti. I pazienti saranno monitorati regolarmente per verificare sia l&#8217;efficacia del trattamento che eventuali effetti collaterali. Questo studio fa parte di un programma di ricerca più ampio chiamato AIRTIVITY®.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per confrontare bemnifosbuvir-ruzasvir e sofosbuvir-velpatasvir nel trattamento dell&#8217;epatite C cronica in pazienti adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-confrontare-bemnifosbuvir-ruzasvir-e-sofosbuvir-velpatasvir-nel-trattamento-dellepatite-c-cronica-in-pazienti-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:02:36 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=132776</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento dell&#8217;epatite C cronica, una malattia virale che colpisce il fegato. Lo studio confronta due diverse combinazioni di farmaci: la prima è composta da bemnifosbuvir e ruzasvir (BEM/RZR), mentre la seconda combina sofosbuvir e velpatasvir (SOF/VEL). Entrambe le combinazioni vengono somministrate sotto forma di compresse da assumere per via orale. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento dell&#8217;<b>epatite C cronica</b>, una malattia virale che colpisce il fegato. Lo studio confronta due diverse combinazioni di farmaci: la prima è composta da <b>bemnifosbuvir</b> e <b>ruzasvir</b> (BEM/RZR), mentre la seconda combina <b>sofosbuvir</b> e <b>velpatasvir</b> (SOF/VEL). Entrambe le combinazioni vengono somministrate sotto forma di compresse da assumere per via orale.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia della nuova combinazione BEM/RZR rispetto alla combinazione SOF/VEL nel trattamento dell&#8217;epatite C cronica. Il trattamento con BEM/RZR viene somministrato per un periodo di 8 o 12 settimane, mentre il trattamento con SOF/VEL viene somministrato per 12 settimane. Entrambi i trattamenti prevedono l&#8217;assunzione giornaliera dei farmaci.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti verranno monitorati per verificare la risposta al trattamento attraverso analisi del sangue che misurano la presenza del virus dell&#8217;epatite C. Il periodo di osservazione continua anche dopo il completamento del trattamento per valutare i risultati a lungo termine. Lo studio è di tipo aperto, il che significa che sia i medici che i pazienti sono a conoscenza del tipo di trattamento somministrato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia di laroprovstat in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica o ad alto rischio di eventi cardiovascolari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-di-laroprovstat-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-o-ad-alto-rischio-di-eventi-cardiovascolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:02:36 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=131554</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato AZD0780 in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica, una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale, insieme alle normali terapie per abbassare il colesterolo. Lo studio ha [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>AZD0780</b> in pazienti con <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>, una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale, insieme alle normali terapie per abbassare il colesterolo.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di verificare se il farmaco <b>AZD0780</b> è in grado di ridurre il rischio di gravi problemi cardiovascolari come infarti, ictus e altre complicazioni vascolari, confrontandolo con un placebo. I partecipanti continueranno a ricevere le loro usuali terapie per il controllo del colesterolo durante tutto il periodo dello studio.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione del farmaco per circa 54 mesi. Durante questo periodo, i pazienti verranno monitorati per valutare eventuali problemi cardiaci, cerebrali o vascolari. Lo studio coinvolge sia persone che hanno già avuto problemi cardiovascolari, sia persone ad alto rischio di svilupparli per la prima volta.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;accesso continuato al ribociclib in combinazione con altri farmaci per pazienti con cancro al seno avanzato o metastatico HR+/HER2- che hanno già ricevuto il trattamento con ribociclib</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullaccesso-continuato-al-ribociclib-in-combinazione-con-altri-farmaci-per-pazienti-con-cancro-al-seno-avanzato-o-metastatico-hr-her2-che-hanno-gia-ricevuto-il-trattamento-con-ribociclib/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:02:29 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=132396</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del cancro al seno avanzato o metastatico HR-positivo e HER2-negativo. Lo studio utilizza il farmaco ribociclib (conosciuto anche come LEE011) in combinazione con altri medicinali come tamoxifene, letrozolo e goserelina acetato. Il ribociclib è un farmaco che viene utilizzato per trattare questo tipo specifico di cancro al seno. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>cancro al seno avanzato o metastatico HR-positivo e HER2-negativo</b>. Lo studio utilizza il farmaco <b>ribociclib</b> (conosciuto anche come LEE011) in combinazione con altri medicinali come <b>tamoxifene</b>, <b>letrozolo</b> e <b>goserelina acetato</b>. Il ribociclib è un farmaco che viene utilizzato per trattare questo tipo specifico di cancro al seno.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza a lungo termine del ribociclib quando viene utilizzato insieme ad altri farmaci. Lo studio è pensato per pazienti che stanno già ricevendo il ribociclib nell&#8217;ambito di altri studi clinici sponsorizzati da Novartis e stanno ottenendo benefici dal trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti continueranno a ricevere il trattamento con ribociclib in combinazione con altri farmaci. Il ribociclib viene somministrato sotto forma di <b>capsule</b> per via orale, insieme agli altri medicinali che possono essere in forma di compresse o impianto. I medici monitoreranno regolarmente i pazienti per valutare come reagiscono al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia di ONL1204 in pazienti con atrofia geografica associata alla degenerazione maculare senile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-di-onl1204-in-pazienti-con-atrofia-geografica-associata-alla-degenerazione-maculare-senile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:02:28 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=132325</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla degenerazione maculare senile atrofica, una malattia che colpisce la retina dell&#8217;occhio causando una progressiva perdita della vista centrale. La condizione è caratterizzata dalla presenza di aree di atrofia geografica che si sviluppano nella macula, la parte centrale della retina responsabile della visione dettagliata. Il trattamento in studio è un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla <b>degenerazione maculare senile atrofica</b>, una malattia che colpisce la retina dell&#8217;occhio causando una progressiva perdita della vista centrale. La condizione è caratterizzata dalla presenza di aree di atrofia geografica che si sviluppano nella macula, la parte centrale della retina responsabile della visione dettagliata.</p>
<p>Il trattamento in studio è un nuovo farmaco chiamato <b>ONL1204</b>, somministrato tramite <b>iniezione intravitreale</b> (un&#8217;iniezione all&#8217;interno dell&#8217;occhio). Lo studio confronterà l&#8217;efficacia di ONL1204 con un&#8217;iniezione simulata (sham) per valutare se il farmaco è in grado di rallentare la progressione della malattia nelle persone affette da degenerazione maculare senile atrofica.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno iniezioni del farmaco sperimentale ONL1204 oppure l&#8217;iniezione simulata. Il periodo di trattamento durerà fino a 60 giorni, durante i quali verrà monitorata l&#8217;area della lesione atrofica nella retina per valutare l&#8217;efficacia del trattamento. La dose massima giornaliera del farmaco sarà di 200 microgrammi, con una dose totale massima di 1200 microgrammi durante l&#8217;intero periodo di trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;effetto di venglustat rispetto alle terapie standard sulla massa ventricolare sinistra in pazienti adulti con malattia di Fabry e ipertrofia ventricolare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-leffetto-di-venglustat-rispetto-alle-terapie-standard-sulla-massa-ventricolare-sinistra-in-pazienti-adulti-con-malattia-di-fabry-e-ipertrofia-ventricolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:02:26 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=132209</guid>

					<description><![CDATA[La malattia di Fabry è una rara condizione genetica che causa l&#8217;accumulo di sostanze grasse nel corpo, colpendo vari organi come il cuore e i reni. Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato venglustat confrontandolo con le terapie standard attualmente utilizzate per la malattia di Fabry, che includono agalsidasi alfa, agalsidasi beta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>malattia di Fabry</b> è una rara condizione genetica che causa l&#8217;accumulo di sostanze grasse nel corpo, colpendo vari organi come il cuore e i reni. Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>venglustat</b> confrontandolo con le terapie standard attualmente utilizzate per la malattia di Fabry, che includono <b>agalsidasi alfa</b>, <b>agalsidasi beta</b> e <b>migalastat</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare come il venglustat influisce sulla massa del muscolo cardiaco nei pazienti con malattia di Fabry che presentano un ingrossamento del cuore. Il farmaco venglustat viene somministrato sotto forma di compresse per via orale, mentre alcuni dei trattamenti standard vengono somministrati tramite <b>infusione endovenosa</b>.</p>
<p>Lo studio durerà 18 mesi e coinvolgerà persone affette da malattia di Fabry che possono essere già in trattamento con le terapie standard o non aver mai ricevuto alcun trattamento. Durante lo studio, i pazienti verranno sottoposti a controlli regolari del cuore tramite <b>risonanza magnetica cardiaca</b> per valutare gli effetti del trattamento sulla massa del muscolo cardiaco.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
