<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Camaiore | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<atom:link href="https://studi-clinici.it/citta/camaiore/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:54 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://studi-clinici.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-IT_icon-32x32.webp</url>
	<title>Camaiore | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Exemestane, Letrozolo e Anastrozolo nel trattamento del tumore al seno precoce in donne in post-menopausa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-exemestane-letrozolo-e-anastrozolo-nel-trattamento-del-tumore-al-seno-precoce-in-donne-in-post-menopausa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:54 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=122642</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al seno nelle donne in post-menopausa. Il cancro al seno è il tipo di cancro più comune tra le donne in Nord America, Europa e America Latina. Poiché quasi l&#8217;80% dei tumori al seno risponde agli ormoni, molte pazienti candidate alla chemioterapia sono anche candidate alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>cancro al seno</i> nelle donne in post-menopausa. Il cancro al seno è il tipo di cancro più comune tra le donne in Nord America, Europa e America Latina. Poiché quasi l&#8217;80% dei tumori al seno risponde agli ormoni, molte pazienti candidate alla chemioterapia sono anche candidate alla terapia endocrina. Lo studio esamina l&#8217;uso di <i>inibitori dell&#8217;aromatasi</i>, che sono farmaci che riducono la produzione di estrogeni nel corpo. Gli inibitori dell&#8217;aromatasi utilizzati in questo studio sono <i>Exemestane</i>, <i>Letrozolo</i> e <i>Anastrozolo</i>. Questi farmaci vengono somministrati in compresse rivestite da assumere per via orale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia della somministrazione sequenziale rispetto a quella concomitante di chemioterapia e inibitori dell&#8217;aromatasi nel prevenire la ricorrenza della malattia. Le pazienti coinvolte nello studio riceveranno uno di questi trattamenti per un periodo massimo di 120 giorni. Durante lo studio, le pazienti saranno monitorate per osservare eventuali ricorrenze del cancro e per valutare la sicurezza e la tollerabilità dei trattamenti.</p>
<p>Lo studio si propone di determinare quale approccio terapeutico sia più efficace nel ridurre il rischio di ritorno del cancro al seno. Le pazienti saranno seguite nel tempo per raccogliere dati sulla loro salute e sull&#8217;eventuale ricorrenza della malattia. Questo aiuterà a comprendere meglio come integrare la chemioterapia e la terapia endocrina per migliorare i risultati per le donne con cancro al seno in fase iniziale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sequenza di dacomitinib e osimertinib nel cancro al polmone non a piccole cellule avanzato o metastatico con mutazioni EGFR</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sequenza-di-dacomitinib-e-osimertinib-nel-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato-o-metastatico-con-mutazioni-egfr/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:21 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123857</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule (NSCLC) in fase avanzata o metastatica, che presenta mutazioni nel gene EGFR. Il trattamento prevede l&#8217;uso di due farmaci: dacomitinib (conosciuto anche come Vizimpro) e osimertinib (conosciuto anche come Tagrisso). Entrambi i farmaci sono somministrati sotto forma di compresse rivestite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro al polmone non a piccole cellule</em> (NSCLC) in fase avanzata o metastatica, che presenta mutazioni nel gene <em>EGFR</em>. Il trattamento prevede l&#8217;uso di due farmaci: <em>dacomitinib</em> (conosciuto anche come <em>Vizimpro</em>) e <em>osimertinib</em> (conosciuto anche come <em>Tagrisso</em>). Entrambi i farmaci sono somministrati sotto forma di compresse rivestite e sono progettati per inibire l&#8217;attività di un enzima specifico che promuove la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare la migliore sequenza di somministrazione di questi farmaci nei pazienti con NSCLC avanzato o metastatico che presentano mutazioni nel gene EGFR. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due farmaci come trattamento iniziale, seguito dall&#8217;altro farmaco. Lo studio include anche pazienti con metastasi cerebrali asintomatiche o controllate, per valutare l&#8217;efficacia del dacomitinib in questa popolazione specifica.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 36 mesi. I farmaci saranno assunti per via orale, e i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la progressione della malattia. L&#8217;obiettivo è comprendere quale sequenza di farmaci offre i migliori risultati in termini di sopravvivenza e controllo della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di dapagliflozin per ridurre la cardiotossicità indotta da chemioterapia in pazienti con cancro al seno</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-dapagliflozin-per-ridurre-la-cardiotossicita-indotta-da-chemioterapia-in-pazienti-con-cancro-al-seno/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Izbicki]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 06:18:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=91521</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sulla cardiotossicità indotta dalla chemioterapia in pazienti con cancro al seno. La cardiotossicità è un problema che può verificarsi quando i farmaci chemioterapici danneggiano il cuore. In questo caso, i pazienti ricevono un trattamento con chemioterapia a base di antracicline, con o senza trastuzumab, che sono farmaci comunemente usati per trattare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sulla <b>cardiotossicità indotta dalla chemioterapia</b> in pazienti con <b>cancro al seno</b>. La cardiotossicità è un problema che può verificarsi quando i farmaci chemioterapici danneggiano il cuore. In questo caso, i pazienti ricevono un trattamento con chemioterapia a base di <b>antracicline</b>, con o senza <b>trastuzumab</b>, che sono farmaci comunemente usati per trattare il cancro al seno. Lo studio mira a valutare se l&#8217;uso di <b>dapagliflozin</b>, un farmaco noto anche come <b>Forxiga</b>, possa ridurre il rischio di danni al cuore causati da questi trattamenti.</p>
<p><b>Dapagliflozin</b> è un farmaco somministrato in compresse rivestite da 10 mg e viene assunto per via orale. Lo studio è progettato per durare 18 mesi e coinvolge pazienti che non hanno ancora ricevuto chemioterapia. I partecipanti saranno divisi in due gruppi in modo casuale: uno riceverà <b>dapagliflozin</b> e l&#8217;altro un <b>placebo</b>. L&#8217;obiettivo principale è vedere se il farmaco può ridurre i casi di danni al cuore, sia che si manifestino con sintomi o meno, durante il periodo di trattamento.</p>
<p>Lo studio è condotto in più centri e si concentra su donne adulte con cancro al seno in stadio I-III. L&#8217;importanza di questo studio risiede nel potenziale di <b>dapagliflozin</b> di offrire una protezione al cuore durante la chemioterapia, migliorando così la qualità della vita delle pazienti. I risultati potrebbero portare a nuove strategie per gestire gli effetti collaterali della chemioterapia sul cuore.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Alectinib come terapia neoadiuvante per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule ALK+ in stadio III localmente avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-alectinib-come-terapia-neoadiuvante-per-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-alk-in-stadio-iii-localmente-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sylwester Kudaj]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Dec 2024 17:58:57 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=91679</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule (NSCLC) in stadio III, localmente avanzato, che è positivo per la chinasi del linfoma anaplastico (ALK+). Questo tipo di cancro al polmone è caratterizzato dalla presenza di una specifica alterazione genetica, che rende il tumore potenzialmente trattabile con terapie mirate. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> (NSCLC) in stadio III, localmente avanzato, che è positivo per la <b>chinasi del linfoma anaplastico</b> (ALK+). Questo tipo di cancro al polmone è caratterizzato dalla presenza di una specifica alterazione genetica, che rende il tumore potenzialmente trattabile con terapie mirate. Il farmaco utilizzato nello studio è <b>Alectinib</b>, un inibitore della chinasi, somministrato per via orale sotto forma di capsule. Alectinib è progettato per bloccare l&#8217;attività della proteina ALK, che può contribuire alla crescita del tumore.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di Alectinib come trattamento <b>neoadiuvante</b>, cioè somministrato prima dell&#8217;intervento chirurgico, nei pazienti con NSCLC ALK+ in stadio III. Questo approccio mira a ridurre la dimensione del tumore e migliorare i risultati dell&#8217;intervento chirurgico. I partecipanti riceveranno Alectinib per un periodo massimo di 104 settimane, con un dosaggio giornaliero massimo di 1200 mg. Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati per valutare la risposta del tumore al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Il principale obiettivo dello studio è determinare la <b>risposta patologica maggiore</b>, che si riferisce alla riduzione significativa delle cellule tumorali vitali nel tumore primario e nei linfonodi resecati dopo l&#8217;intervento chirurgico. Un altro obiettivo è valutare la <b>risposta patologica completa</b>, che indica l&#8217;assenza totale di cellule tumorali vitali nei campioni esaminati dopo l&#8217;intervento. Lo studio è di tipo &#8220;open label&#8221;, il che significa che sia i medici che i partecipanti sono a conoscenza del trattamento somministrato. Questo studio multicentrico coinvolge diversi centri di ricerca per raccogliere dati completi e affidabili.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Azienda Unita Sanitaria Locale Toscana Nord Ovest</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/azienda-unita-sanitaria-locale-toscana-nord-ovest-6/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/azienda-unita-sanitaria-locale-toscana-nord-ovest-6/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:42:31 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=site&#038;p=63930</guid>

					<description><![CDATA[Oncologia Polmonare Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule (NSCLC), con particolare attenzione alle mutazioni ALK positive. Attraverso studi clinici innovativi, ci impegniamo a migliorare le opzioni terapeutiche per i pazienti con progressione della malattia extracranica. Chemioterapia a base di Platino-Pemetrexed Inibitori di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Oncologia Polmonare</h2>
<p>Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento del <span>cancro al polmone non a piccole cellule (NSCLC)</span>, con particolare attenzione alle mutazioni <span>ALK positive</span>. Attraverso studi clinici innovativi, ci impegniamo a migliorare le opzioni terapeutiche per i pazienti con progressione della malattia extracranica.</p>
<ul>
<li><strong>Chemioterapia a base di Platino-Pemetrexed</strong></li>
<li><strong>Inibitori di ALK</strong></li>
<li><strong>Trattamenti personalizzati</strong></li>
</ul>
<p>Il nostro approccio integrato combina la chemioterapia con <span>Lorlatinib</span>, un inibitore di ALK, per affrontare le sfide del trattamento del NSCLC con progressione extracranica, migliorando così la sopravvivenza libera da progressione (PFS) rispetto ai dati storici.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://studi-clinici.it/centro/azienda-unita-sanitaria-locale-toscana-nord-ovest-6/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Lorlatinib e combinazione di farmaci per il cancro al polmone non a piccole cellule ALK positivo con progressione extracranica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-lorlatinib-e-combinazione-di-farmaci-per-il-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-alk-positivo-con-progressione-extracranica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:18:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=63928</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro al polmone non a piccole cellule (NSCLC) è una forma di tumore polmonare che può essere difficile da trattare, specialmente quando si sviluppa una progressione della malattia al di fuori del cervello. Questo studio si concentra su pazienti con NSCLC positivo per ALK, un tipo specifico di mutazione genetica, che hanno mostrato progressione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> (NSCLC) è una forma di tumore polmonare che può essere difficile da trattare, specialmente quando si sviluppa una progressione della malattia al di fuori del cervello. Questo studio si concentra su pazienti con NSCLC positivo per <b>ALK</b>, un tipo specifico di mutazione genetica, che hanno mostrato progressione della malattia non cerebrale durante il trattamento con <b>Lorlatinib</b>, un farmaco orale. Lorlatinib è noto anche con il nome in codice <b>PF-06463922</b>. </p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di chemioterapia a base di <b>platino</b> e <b>Pemetrexed</b> insieme a Lorlatinib. I farmaci a base di platino utilizzati includono <b>Carboplatino</b> e <b>Cisplatino</b>, entrambi somministrati come soluzioni per infusione. Pemetrexed è anch&#8217;esso somministrato come soluzione per infusione. La chemioterapia a base di platino e Pemetrexed è una combinazione comune utilizzata per trattare il cancro al polmone. </p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento combinato per un periodo massimo di 54 settimane. L&#8217;obiettivo principale è confrontare il tempo di sopravvivenza senza progressione della malattia (PFS) nei pazienti trattati con questa combinazione rispetto ai dati storici di pazienti trattati solo con chemioterapia a base di platino e Pemetrexed dopo Lorlatinib. Lo studio valuterà anche la sicurezza del trattamento e la qualità della vita dei pazienti. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del protocollo di studio. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di atezolizumab e chemioterapia di ripetizione per pazienti con recidiva sensibile di carcinoma polmonare a piccole cellule (SCLC)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-atezolizumab-e-chemioterapia-di-ripetizione-per-pazienti-con-recidiva-sensibile-di-carcinoma-polmonare-a-piccole-cellule-sclc/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:11:55 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=72519</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro del polmone a piccole cellule (SCLC) è una forma di tumore polmonare che tende a crescere rapidamente e a diffondersi ad altre parti del corpo. Questo studio si concentra su pazienti con SCLC che hanno avuto una ricaduta dopo un trattamento iniziale con chemioterapia a base di platino-etoposide e un inibitore PD-L1. L&#8217;obiettivo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro del polmone a piccole cellule</b> (SCLC) è una forma di tumore polmonare che tende a crescere rapidamente e a diffondersi ad altre parti del corpo. Questo studio si concentra su pazienti con SCLC che hanno avuto una ricaduta dopo un trattamento iniziale con chemioterapia a base di platino-etoposide e un inibitore PD-L1. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento che combina il farmaco <b>atezolizumab</b> con la chemioterapia standard per migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti.</p>
<p><b>Atezolizumab</b> è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. Viene somministrato come soluzione per infusione, cioè viene introdotto nel corpo attraverso una flebo. I pazienti nello studio riceveranno questo farmaco insieme alla chemioterapia standard. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio mira a capire se l&#8217;aggiunta di atezolizumab al trattamento standard può migliorare la durata della vita dei pazienti con SCLC.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 12 mesi. I ricercatori monitoreranno la salute dei pazienti e raccoglieranno dati su eventuali effetti collaterali e sull&#8217;efficacia del trattamento. L&#8217;obiettivo è determinare se questa combinazione di farmaci può offrire un beneficio significativo rispetto alla terapia standard da sola. Lo studio è previsto per concludersi nel 2029.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza e Tollerabilità di TransCon IL-2 β/γ con Pembrolizumab o Combinazione di Farmaci in Tumori Solidi Avanzati o Metastatici negli Adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-tollerabilita-di-transcon-il-2-%ce%b2-%ce%b3-con-pembrolizumab-o-combinazione-di-farmaci-in-tumori-solidi-avanzati-o-metastatici-negli-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 11:33:26 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=41769</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su tumori solidi avanzati o metastatici, tra cui il cancro ovarico resistente al platino, il melanoma post-trattamento anti-PD-1, il cancro cervicale in seconda linea o successiva, il melanoma neoadiuvante, il cancro al polmone non a piccole cellule neoadiuvante, il cancro al polmone non a piccole cellule post-trattamento anti-PD-L1, il cancro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su tumori solidi avanzati o metastatici, tra cui il cancro ovarico resistente al platino, il melanoma post-trattamento anti-PD-1, il cancro cervicale in seconda linea o successiva, il melanoma neoadiuvante, il cancro al polmone non a piccole cellule neoadiuvante, il cancro al polmone non a piccole cellule post-trattamento anti-PD-L1, il cancro al polmone a piccole cellule post-trattamento anti-PD-L1 e il cancro al seno HER2+ in seconda linea o successiva. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità di un nuovo trattamento chiamato <em>TransCon IL-2 β/γ</em>, da solo o in combinazione con altri farmaci come <em>pembrolizumab</em> e <em>TransCon TLR7/8 Agonist</em>.</p>
<p>Il <em>pembrolizumab</em> è un farmaco utilizzato per stimolare il sistema immunitario a combattere il cancro. Il <em>TransCon TLR7/8 Agonist</em> è un altro trattamento sperimentale che viene iniettato direttamente nel tumore. Lo studio prevede diverse fasi in cui i partecipanti riceveranno questi trattamenti per valutare la dose massima tollerata e la dose raccomandata per la fase 2. I partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere come rispondono i loro tumori ai trattamenti.</p>
<p>Lo studio è progettato per includere adulti con tumori solidi avanzati o metastatici che non hanno risposto ad altri trattamenti. I partecipanti riceveranno i trattamenti attraverso infusioni endovenose o iniezioni intratumorali, a seconda del farmaco e della fase dello studio. L&#8217;obiettivo è trovare combinazioni di trattamenti che siano sicure e possano aiutare a controllare o ridurre i tumori nei pazienti coinvolti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
