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	<title>Busto Arsizio | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Busto Arsizio | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sul trattamento con patiromer per migliorare la qualità della vita e la dieta nei pazienti in dialisi cronica con restrizione di potassio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-trattamento-con-patiromer-per-migliorare-la-qualita-della-vita-e-la-dieta-nei-pazienti-in-dialisi-cronica-con-restrizione-di-potassio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:04:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento di pazienti con malattia renale allo stadio terminale che sono sottoposti a terapia dialitica cronica. La ricerca valuta l&#8217;uso di patiromer (Veltassa), una polvere per sospensione orale che viene confrontata con un placebo. Il patiromer è un farmaco che aiuta a controllare i livelli di potassio nel sangue dei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento di pazienti con <b>malattia renale allo stadio terminale</b> che sono sottoposti a <b>terapia dialitica cronica</b>. La ricerca valuta l&#8217;uso di <b>patiromer</b> (Veltassa), una polvere per sospensione orale che viene confrontata con un <b>placebo</b>. Il patiromer è un farmaco che aiuta a controllare i livelli di potassio nel sangue dei pazienti in dialisi.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il trattamento con patiromer possa permettere ai pazienti di allentare o eliminare le restrizioni alimentari relative al potassio, mantenendo comunque livelli sicuri di questo elemento nel sangue. I pazienti continueranno le loro regolari sessioni di dialisi durante lo studio, che durerà tre mesi.</p>
<p>Durante il periodo di studio, i partecipanti riceveranno o il patiromer o il placebo, e verranno monitorati i loro livelli di potassio nel sangue. Verrà anche valutato come il trattamento influisce sulla loro qualità di vita e sul loro stato nutrizionale. È importante notare che questo è uno studio pilota che aiuterà a comprendere meglio come gestire l&#8217;alimentazione nei pazienti in dialisi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di AZD6793 in compresse per adulti con broncopneumopatia cronica ostruttiva da moderata a molto grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-azd6793-in-compresse-per-adulti-con-broncopneumopatia-cronica-ostruttiva-da-moderata-a-molto-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:02:35 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=134338</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento della Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO) da moderata a molto grave, una malattia che colpisce i polmoni rendendo difficile la respirazione. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato AZD6793, somministrato sotto forma di compresse rivestite, confrontandolo con un placebo. Lo scopo principale dello studio è valutare quanto il farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>Broncopneumopatia Cronica Ostruttiva</b> (BPCO) da moderata a molto grave, una malattia che colpisce i polmoni rendendo difficile la respirazione. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato <b>AZD6793</b>, somministrato sotto forma di compresse rivestite, confrontandolo con un placebo.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto il farmaco AZD6793 sia efficace nel ridurre la frequenza delle riacutizzazioni moderate o gravi della BPCO, che sono periodi in cui i sintomi della malattia peggiorano significativamente. Lo studio durerà 24 settimane e coinvolgerà quattro gruppi di trattamento diversi.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco o il placebo sotto forma di compresse da assumere per via orale. Il farmaco verrà somministrato in aggiunta alle terapie inalatorie che i pazienti già utilizzano per la loro condizione. Verranno monitorate regolarmente la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento, prestando particolare attenzione agli effetti del farmaco sulla funzione polmonare e sulla qualità della vita dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul surovatamig per adulti con linfoma non-Hodgkin a cellule B che è ritornato o non risponde ai trattamenti precedenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-azd0486-nei-pazienti-adulti-con-linfoma-non-hodgkin-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:43 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123150</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il linfoma non-Hodgkin a cellule B che è tornato dopo precedenti trattamenti o che non ha risposto alle terapie precedenti. Il linfoma non-Hodgkin è un tipo di tumore del sangue che colpisce il sistema linfatico, una parte importante del sistema immunitario del corpo. Lo studio esamina un farmaco chiamato surovatamig, noto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>linfoma non-Hodgkin</b> a cellule B che è tornato dopo precedenti trattamenti o che non ha risposto alle terapie precedenti. Il linfoma non-Hodgkin è un tipo di tumore del sangue che colpisce il sistema linfatico, una parte importante del sistema immunitario del corpo. Lo studio esamina un farmaco chiamato <b>surovatamig</b>, noto anche con il nome in codice <b>AZD0486</b>, che viene somministrato attraverso <b>infusione endovenosa</b>, cioè tramite una flebo direttamente in vena. Questo farmaco è un anticorpo monoclonale, una sostanza che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto sia efficace il farmaco surovatamig e quanto sia sicuro per i pazienti con questa forma di tumore del sangue che è ricomparso o che non ha risposto ad almeno due precedenti cicli di terapia. Durante lo studio vengono raccolte informazioni sulla capacità del trattamento di ridurre o eliminare il tumore, misurata attraverso la percentuale di pazienti che mostrano una risposta parziale o completa alla terapia. Vengono inoltre valutati la durata della risposta al trattamento, il tempo trascorso prima che il tumore peggiori nuovamente e la sopravvivenza complessiva dei pazienti.</p>
<p>Nel corso dello studio vengono monitorati attentamente la sicurezza e gli effetti collaterali del farmaco, inclusi eventuali eventi avversi, cambiamenti nei valori di laboratorio e nei segni vitali. Vengono anche misurati i livelli del farmaco nel sangue in momenti specifici per capire come il corpo lo elabora. Lo studio valuta inoltre la presenza di anticorpi che il corpo potrebbe sviluppare contro il farmaco e l&#8217;impatto del trattamento sulla qualità di vita dei pazienti, in particolare su sintomi come stanchezza, dolore e capacità di pensiero. Tutti i partecipanti ricevono il farmaco in esame senza confronto con altri trattamenti o placebo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Rituximab e Lenalidomide per pazienti con linfoma follicolare recidivante/refrattario non idonei al trapianto autologo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-rituximab-e-lenalidomide-per-pazienti-con-linfoma-follicolare-recidivante-refrattario-non-idonei-al-trapianto-autologo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2025 08:45:09 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=124115</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del linfoma follicolare, una forma di cancro che colpisce i linfonodi. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di due farmaci: Rituximab e Lenalidomide. Il Rituximab è un tipo di anticorpo monoclonale, una proteina progettata per riconoscere e attaccare specifiche cellule tumorali. La Lenalidomide è un farmaco immunosoppressore [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>linfoma follicolare</i>, una forma di cancro che colpisce i linfonodi. Il trattamento in esame utilizza una combinazione di due farmaci: <i>Rituximab</i> e <i>Lenalidomide</i>. Il <i>Rituximab</i> è un tipo di anticorpo monoclonale, una proteina progettata per riconoscere e attaccare specifiche cellule tumorali. La <i>Lenalidomide</i> è un farmaco immunosoppressore che aiuta a modulare il sistema immunitario per combattere il cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se la combinazione di <i>Rituximab</i> e <i>Lenalidomide</i> possa migliorare il tempo in cui la malattia non progredisce, rispetto all&#8217;uso del solo <i>Rituximab</i>. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti dopo aver completato una fase iniziale di terapia con <i>Rituximab</i> e chemioterapia. Alcuni partecipanti riceveranno anche un placebo, una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio durerà fino a 24 mesi e i partecipanti saranno monitorati regolarmente per valutare la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è vedere quanto tempo i pazienti possono vivere senza che la malattia peggiori. Altri aspetti valutati includono la qualità della vita e la sicurezza del trattamento. Questo studio è rivolto a pazienti con <i>linfoma follicolare</i> che hanno avuto una ricaduta o che non hanno risposto ai trattamenti precedenti e che non sono idonei per un trapianto autologo di cellule staminali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Rituximab e combinazione di farmaci per il Linfoma Follicolare ad alto carico tumorale in pazienti di nuova diagnosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-rituximab-e-combinazione-di-farmaci-per-il-linfoma-follicolare-ad-alto-carico-tumorale-in-pazienti-di-nuova-diagnosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:57:40 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=90485</guid>

					<description><![CDATA[Il Linfoma Follicolare è un tipo di cancro che colpisce i linfonodi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con Linfoma Follicolare in stadio avanzato e con un alto carico tumorale. L&#8217;obiettivo è valutare se una strategia di trattamento che riduce il numero di cicli di chemioterapia, in caso di risposta precoce alla terapia, sia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Linfoma Follicolare</b> è un tipo di cancro che colpisce i linfonodi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con <b>Linfoma Follicolare</b> in stadio avanzato e con un alto carico tumorale. L&#8217;obiettivo è valutare se una strategia di trattamento che riduce il numero di cicli di chemioterapia, in caso di risposta precoce alla terapia, sia efficace quanto la terapia standard a dose piena. La terapia combinata include l&#8217;uso di farmaci come <b>Rituximab</b>, un anticorpo monoclonale, e altri farmaci chemioterapici come <b>Doxorubicina</b>, <b>Vincristina</b>, <b>Ciclofosfamide</b>, <b>Prednisone</b>, <b>Obinutuzumab</b>, e <b>Bendamustina</b>.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>Rituximab</b> somministrato per via sottocutanea o endovenosa, insieme a chemioterapici come <b>Doxorubicina</b> e <b>Vincristina</b> che vengono somministrati per via endovenosa. <b>Prednisone</b> è un corticosteroide assunto per via orale. <b>Obinutuzumab</b> e <b>Bendamustina</b> sono altri farmaci utilizzati nel trattamento, somministrati per via endovenosa. Lo studio mira a confrontare la sopravvivenza senza progressione della malattia tra i due approcci terapeutici.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza. La durata del trattamento varia a seconda della risposta del paziente, con un massimo di 32 settimane per alcuni farmaci. Lo studio include anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare l&#8217;efficacia dei trattamenti. L&#8217;obiettivo principale è migliorare la qualità della vita e la sopravvivenza dei pazienti con <b>Linfoma Follicolare</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia della terapia a bassa intensità con decitabina per pazienti con leucemia mieloide acuta recidivante o refrattaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-terapia-a-bassa-intensita-con-decitabina-per-pazienti-con-leucemia-mieloide-acuta-recidivante-o-refrattaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:53:21 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=90822</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla leucemia mieloide acuta (LMA), una forma di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Questo studio è rivolto a pazienti con LMA che hanno avuto una ricaduta o che non hanno risposto al trattamento iniziale. L&#8217;obiettivo principale è valutare il beneficio clinico di una terapia a bassa intensità [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>leucemia mieloide acuta</b> (LMA), una forma di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Questo studio è rivolto a pazienti con LMA che hanno avuto una ricaduta o che non hanno risposto al trattamento iniziale. L&#8217;obiettivo principale è valutare il beneficio clinico di una terapia a bassa intensità rispetto a una chemioterapia ad alta dose, misurando il tempo libero da eventi avversi.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno uno dei seguenti trattamenti: <b>azacitidina</b>, <b>decitabina</b>, <b>gilteritinib</b>, <b>venetoclax</b>, <b>glasdegib</b>, <b>ivosidenib</b>, <b>gemtuzumab ozogamicin</b>, <b>cladribina</b>, <b>fludarabina fosfato</b>, <b>idarubicina cloridrato</b>, <b>daunorubicina cloridrato</b>, <b>mitoxantrone cloridrato</b>, <b>etoposide</b>, <b>amsacrina</b>, o <b>citarabina</b>. Alcuni di questi farmaci sono somministrati per via orale, mentre altri sono somministrati tramite infusione endovenosa. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del trattamento.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino al 2028 e mira a confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza dei trattamenti a bassa e alta intensità. I partecipanti saranno monitorati per valutare la sopravvivenza complessiva, la risposta al trattamento e gli effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con LMA recidivante o refrattaria.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul vaccino BCG per pazienti con Sindrome Isolata Radiologicamente (RIS)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-vaccino-bcg-per-pazienti-con-sindrome-isolata-radiologicamente-ris/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sylwester Kudaj]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 05:44:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=91629</guid>

					<description><![CDATA[Il Radiologically Isolated Syndrome (RIS) è una condizione in cui si osservano cambiamenti nel cervello attraverso la risonanza magnetica, ma senza sintomi evidenti di malattia. Questo studio si concentra sull&#8217;uso del vaccino BCG (Bacille Calmette-Guérin), noto per la sua applicazione contro la tubercolosi, per valutare se può influenzare lo sviluppo di nuove lesioni cerebrali in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Radiologically Isolated Syndrome (RIS)</b> è una condizione in cui si osservano cambiamenti nel cervello attraverso la risonanza magnetica, ma senza sintomi evidenti di malattia. Questo studio si concentra sull&#8217;uso del <b>vaccino BCG</b> (Bacille Calmette-Guérin), noto per la sua applicazione contro la tubercolosi, per valutare se può influenzare lo sviluppo di nuove lesioni cerebrali in persone con RIS. Il vaccino BCG contiene batteri vivi attenuati, che sono una forma indebolita del batterio della tubercolosi, e viene somministrato tramite iniezione intradermica.</p>
<p>Oltre al vaccino BCG, nello studio viene utilizzato anche il <b>sodio cloruro</b> come solvente per uso parenterale. Il sodio cloruro è una soluzione salina comunemente usata in medicina per vari scopi, tra cui la diluizione di farmaci. Lo scopo principale dello studio è valutare il numero di nuove lesioni attive nel cervello, osservate tramite <b>risonanza magnetica (MRI)</b>, nel corso di un anno. La risonanza magnetica è una tecnica di imaging che utilizza campi magnetici e onde radio per creare immagini dettagliate degli organi e dei tessuti all&#8217;interno del corpo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il vaccino BCG e saranno monitorati per un anno per osservare eventuali cambiamenti nelle immagini MRI. Saranno inoltre registrati eventuali eventi avversi o effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è capire se il vaccino BCG può ridurre il numero di nuove lesioni cerebrali nei pazienti con RIS, contribuendo così a prevenire la progressione verso condizioni più gravi. Lo studio si propone di fornire nuove informazioni su come gestire il RIS e migliorare la qualità della vita dei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Azienda Socio Sanitaria Territoriale Della Valle Olona</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/azienda-socio-sanitaria-territoriale-della-valle-olona-2/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/azienda-socio-sanitaria-territoriale-della-valle-olona-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:44:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B Il centro medico si distingue per la sua ricerca avanzata nel trattamento del linfoma diffuso a grandi cellule B (DLBCL), con particolare attenzione alle varianti non-GCB. L&#8217;istituto esplora l&#8217;integrazione di nuovi agenti terapeutici con trattamenti standard per migliorare la sopravvivenza libera da progressione. Combinazione di acalabrutinib con R-CHOP Selezione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B</h2>
<p>Il centro medico si distingue per la sua ricerca avanzata nel trattamento del <span>linfoma diffuso a grandi cellule B</span> (DLBCL), con particolare attenzione alle varianti non-GCB. L&#8217;istituto esplora l&#8217;integrazione di nuovi agenti terapeutici con trattamenti standard per migliorare la sopravvivenza libera da progressione.</p>
<ul>
<li><strong>Combinazione di acalabrutinib con R-CHOP</strong></li>
<li><strong>Selezione dei pazienti tramite profilazione genica</strong></li>
</ul>
<p>Questa ricerca contribuisce a personalizzare le terapie per i pazienti, migliorando i risultati clinici attraverso approcci mirati.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Disturbo dello Spettro della Neuromielite Ottica</h2>
<p>Il centro è all&#8217;avanguardia nella ricerca sul <span>disturbo dello spettro della neuromielite ottica</span> (NMOSD), concentrandosi su terapie innovative per i pazienti pediatrici. L&#8217;obiettivo è migliorare l&#8217;efficacia e la sicurezza dei trattamenti disponibili.</p>
<ul>
<li><strong>Studio sull&#8217;efficacia del ravulizumab</strong></li>
<li><strong>Approcci terapeutici per pazienti pediatrici</strong></li>
</ul>
<p>Questa ricerca mira a fornire nuove opzioni terapeutiche per una popolazione vulnerabile, migliorando la qualità della vita dei giovani pazienti.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Insufficienza Cardiaca</h2>
<p>Il centro si dedica alla ricerca sull&#8217;<span>insufficienza cardiaca</span> secondaria a malattia cardiaca ischemica, esplorando nuovi trattamenti per ridurre la mortalità cardiovascolare e gli eventi ischemici.</p>
<ul>
<li><strong>Impatto della colchicina e della tiamina</strong></li>
<li><strong>Esiti compositi di morte cardiovascolare e ospedalizzazione</strong></li>
</ul>
<p>Questa ricerca offre nuove prospettive per la gestione dell&#8217;insufficienza cardiaca, migliorando gli esiti clinici attraverso terapie innovative.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Linfoma Follicolare</h2>
<p>Il centro è impegnato nella ricerca sul <span>linfoma follicolare</span> ad alto carico tumorale, valutando strategie di trattamento che combinano chemioterapia e immunoterapia per ottimizzare la sopravvivenza libera da progressione.</p>
<ul>
<li><strong>Chemioterapia ridotta vs standard</strong></li>
<li><strong>Risposta precoce all&#8217;immunochemioterapia</strong></li>
</ul>
<p>Questa ricerca mira a ridurre la tossicità del trattamento mantenendo l&#8217;efficacia, migliorando la qualità della vita dei pazienti.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Sindrome Radiologicamente Isolata</h2>
<p>Il centro conduce ricerche pionieristiche sulla <span>sindrome radiologicamente isolata</span> (RIS), valutando l&#8217;efficacia del vaccino BCG nel ridurre le lesioni attive nuove e uniche tramite risonanza magnetica.</p>
<ul>
<li><strong>Vaccino BCG in RIS</strong></li>
<li><strong>Monitoraggio delle lesioni tramite risonanza magnetica</strong></li>
</ul>
<p>Questa ricerca offre nuove speranze per la gestione precoce della RIS, potenzialmente ritardando la progressione verso la sclerosi multipla.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso a lungo termine di Ocrelizumab per la sicurezza ed efficacia nei pazienti con sclerosi multipla</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-a-lungo-termine-di-ocrelizumab-per-la-sicurezza-ed-efficacia-nei-pazienti-con-sclerosi-multipla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:23:55 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=50599</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca riguarda la Sclerosi Multipla (SM), una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale, causando problemi di movimento, equilibrio e altre funzioni corporee. Lo studio si concentra sull&#8217;uso di Ocrelizumab, un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, per valutare la sua sicurezza ed efficacia a lungo termine nei pazienti con SM. Ocrelizumab è già stato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca riguarda la <b>Sclerosi Multipla (SM)</b>, una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale, causando problemi di movimento, equilibrio e altre funzioni corporee. Lo studio si concentra sull&#8217;uso di <b>Ocrelizumab</b>, un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, per valutare la sua sicurezza ed efficacia a lungo termine nei pazienti con SM. <b>Ocrelizumab</b> è già stato utilizzato in studi precedenti e ora si vuole capire meglio come funziona nel tempo.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare la sicurezza di <b>Ocrelizumab</b> nei pazienti che hanno già partecipato a studi precedenti sponsorizzati da Roche. I partecipanti riceveranno il farmaco e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere come la loro condizione cambia nel tempo. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo, quindi tutti i partecipanti riceveranno il trattamento con <b>Ocrelizumab</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i ricercatori osserveranno diversi aspetti della salute dei partecipanti, come i cambiamenti nella capacità di camminare e di usare le mani, e controlleranno la presenza di nuove lesioni nel cervello tramite esami specifici. L&#8217;obiettivo è raccogliere dati che possano aiutare a migliorare il trattamento della <b>Sclerosi Multipla</b> in futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di un Dosaggio Maggiore di Ocrelizumab in Adulti con Sclerosi Multipla Primaria Progressiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-un-dosaggio-maggiore-di-ocrelizumab-in-adulti-con-sclerosi-multipla-primaria-progressiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:16:39 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=65325</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca si concentra sulla Sclerosi Multipla Primaria Progressiva (PPMS), una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale e porta a un progressivo peggioramento delle funzioni fisiche. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una dose più alta di Ocrelizumab, un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, rispetto alla dose già approvata. Ocrelizumab [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca si concentra sulla <b>Sclerosi Multipla Primaria Progressiva (PPMS)</b>, una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale e porta a un progressivo peggioramento delle funzioni fisiche. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una dose più alta di <b>Ocrelizumab</b>, un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, rispetto alla dose già approvata. <b>Ocrelizumab</b> è un trattamento che agisce sul sistema immunitario per rallentare la progressione della disabilità nei pazienti con PPMS.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <b>Ocrelizumab</b> o un <b>placebo</b>. Alcuni riceveranno anche <b>Metilprednisolone</b>, un farmaco che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione, e <b>Difenidramina Cloridrato</b>, un antistaminico, per gestire eventuali effetti collaterali. Il trattamento sarà somministrato per un periodo massimo di 322 settimane. L&#8217;obiettivo principale è dimostrare che una dose più alta di <b>Ocrelizumab</b> può ridurre il rischio di progressione della disabilità rispetto alla dose standard.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il <b>placebo</b>. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. I partecipanti saranno monitorati regolarmente per valutare la progressione della malattia e la sicurezza del trattamento. I risultati aiuteranno a capire se una dose più alta di <b>Ocrelizumab</b> può offrire benefici aggiuntivi per le persone con PPMS.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Colchicina e Tiamina per Insufficienza Cardiaca da Cardiopatia Ischemica per Pazienti con Insufficienza Cardiaca</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-colchicina-e-tiamina-per-insufficienza-cardiaca-da-cardiopatia-ischemica-per-pazienti-con-insufficienza-cardiaca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:13:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sullinsufficienza cardiaca causata da cardiopatia ischemica. L&#8217;obiettivo è esaminare l&#8217;effetto di due trattamenti: colchicina e tiamina. La colchicina è un farmaco usato per trattare alcune condizioni infiammatorie, mentre la tiamina è una vitamina, nota anche come vitamina B1, che può avere benefici per il cuore. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sull<b>insufficienza cardiaca</b> causata da <b>cardiopatia ischemica</b>. L&#8217;obiettivo è esaminare l&#8217;effetto di due trattamenti: <b>colchicina</b> e <b>tiamina</b>. La <b>colchicina</b> è un farmaco usato per trattare alcune condizioni infiammatorie, mentre la <b>tiamina</b> è una vitamina, nota anche come vitamina B1, che può avere benefici per il cuore. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno <b>colchicina</b>, altri <b>tiamina</b>, e altri ancora un <b>placebo</b>.</p>
<p>Lo scopo principale è valutare se la <b>colchicina</b> può ridurre il rischio di morte cardiovascolare, eventi di insufficienza cardiaca o eventi cardiovascolari ischemici come infarto o ictus. Per la <b>tiamina</b>, si vuole vedere se può ridurre il rischio di morte cardiovascolare o eventi di insufficienza cardiaca. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per monitorare questi risultati.</p>
<p>Lo studio prevede di coinvolgere persone con <b>insufficienza cardiaca</b> dovuta a <b>cardiopatia ischemica</b>. I partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali o eventi avversi gravi. L&#8217;obiettivo è migliorare la comprensione di come questi trattamenti possano influenzare la salute del cuore in persone con queste condizioni specifiche.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di frexalimab in adulti con sclerosi multipla secondaria progressiva non recidivante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-frexalimab-in-adulti-con-sclerosi-multipla-secondaria-progressiva-non-recidivante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:06:56 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=79796</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla sclerosi multipla secondaria progressiva non recidivante, una forma di sclerosi multipla in cui i sintomi peggiorano gradualmente nel tempo senza episodi di ricaduta. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Frexalimab (conosciuto anche come SAR441344) rispetto a un placebo. Frexalimab è somministrato come soluzione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>sclerosi multipla</b> secondaria progressiva non recidivante, una forma di sclerosi multipla in cui i sintomi peggiorano gradualmente nel tempo senza episodi di ricaduta. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Frexalimab</b> (conosciuto anche come SAR441344) rispetto a un <b>placebo</b>. Frexalimab è somministrato come soluzione per iniezione e viene studiato per vedere se può rallentare la progressione della disabilità nei partecipanti adulti con questa condizione.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno Frexalimab o un placebo attraverso infusioni endovenose. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile imparziali. I partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo per valutare eventuali cambiamenti nella loro condizione, come la progressione della disabilità e altri aspetti della salute cerebrale, utilizzando strumenti come la <b>risonanza magnetica</b> (MRI).</p>
<p>Lo studio mira a determinare se Frexalimab può effettivamente ritardare l&#8217;inizio della progressione della disabilità confermata per un periodo di sei mesi. Saranno anche osservati altri aspetti, come il numero di nuove lesioni cerebrali e il cambiamento nel volume cerebrale, per comprendere meglio l&#8217;impatto del trattamento. I risultati di questo studio potrebbero fornire nuove informazioni su come gestire la sclerosi multipla secondaria progressiva non recidivante e migliorare la qualità della vita delle persone affette da questa malattia.</p>
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		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Durvalumab per il cancro al polmone non a piccole cellule completamente asportato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-durvalumab-per-il-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-completamente-asportato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Nov 2024 12:05:18 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=11378</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule in stadio IB (≥ 4 cm), II e IIIA, che è stato completamente rimosso chirurgicamente. Questo tipo di cancro è una forma comune di tumore polmonare che si sviluppa nelle cellule epiteliali dei polmoni. Il trattamento in esame utilizza un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> in stadio IB (≥ 4 cm), II e IIIA, che è stato completamente rimosso chirurgicamente. Questo tipo di cancro è una forma comune di tumore polmonare che si sviluppa nelle cellule epiteliali dei polmoni. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>DURVALUMAB</b>, somministrato tramite infusione endovenosa, e un <b>placebo</b>. DURVALUMAB è un tipo di terapia che mira a migliorare la risposta del sistema immunitario contro le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia della terapia adiuvante con DURVALUMAB rispetto al placebo nel prolungare il periodo in cui i pazienti rimangono liberi dalla malattia. I partecipanti riceveranno il trattamento per un anno. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve DURVALUMAB e chi riceve il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Lo studio si rivolge a pazienti con <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> che presentano un&#8217;espressione di PD-L1 pari o superiore al 25% e che non hanno mutazioni nei geni EGFR o ALK. L&#8217;obiettivo principale è migliorare la sopravvivenza senza malattia, mentre gli obiettivi secondari includono la valutazione della sopravvivenza complessiva, la qualità della vita e la tollerabilità del trattamento. Lo studio prevede anche un&#8217;analisi economica per valutare il rapporto costo-efficacia del trattamento. La durata stimata dello studio è fino al 2025.</p>
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	</channel>
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