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	<title>Brussels | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Brussels | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio su neonati allattati al seno: immunità mucosale potenziata dal vaccino MMR (virus morbillo Edmonston‑Enders, virus parotite Jeryl Lynn, virus rosolia Wistar RA 27/3)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-neonati-allattati-al-seno-immunita-mucosale-potenziata-dal-vaccino-mmr-virus-morbillo-edmonston-enders-virus-parotite-jeryl-lynn-virus-rosolia-wistar-ra-27-3/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il measles, una malattia infettiva che provoca febbre, eruzione cutanea e sintomi respiratori, e utilizza il vaccino combinato contro morbillo, parotite e rosolia noto come M-M-RvaxPro, somministrato tramite iniezione intramuscolare. L’obiettivo è valutare la risposta immunitaria umorale, cioè la capacità del corpo di produrre anticorpi specifici contro il virus, nel latte materno [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>measles</b>, una malattia infettiva che provoca febbre, eruzione cutanea e sintomi respiratori, e utilizza il vaccino combinato contro morbillo, parotite e rosolia noto come <b>M-M-RvaxPro</b>, somministrato tramite iniezione intramuscolare.</p>
<p>L’obiettivo è valutare la risposta immunitaria umorale, cioè la capacità del corpo di produrre <i>anticorpi</i> specifici contro il virus, nel latte materno di donne che allattano e ricevono il vaccino, confrontandole con chi non è vaccinato.</p>
<p>Durante lo studio le partecipanti ricevono una dose di vaccino mentre allattano; il latte materno viene raccolto più volte nell’arco di tre mesi per analizzare la presenza di anticorpi e lo stato delle cellule immunitarie, senza richiedere procedure invasive.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio fase III su inavolisib più trastuzumab e pertuzumab in mantenimento per pazienti con carcinoma mammario HER2‑positivo PIK3CA‑mutato avanzato o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-fase-iii-su-inavolisib-piu-trastuzumab-e-pertuzumab-in-mantenimento-per-pazienti-con-carcinoma-mammario-her2-positivo-pik3ca-mutato-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il trial riguarda il HER2-Positive, PIK3CA Mutated, Locally Advanced or Metastatic Breast Cancer, un tipo di cancro al seno che presenta una proteina HER2 in eccesso e una mutazione del gene PIK3CA, caratterizzate da una crescita rapida e da diffusione oltre il seno. Nel studio si confronta l’assunzione di una compressa orale chiamata inavolisib in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il trial riguarda il <b>HER2-Positive, PIK3CA Mutated, Locally Advanced or Metastatic Breast Cancer</b>, un tipo di cancro al seno che presenta una proteina HER2 in eccesso e una mutazione del gene PIK3CA, caratterizzate da una crescita rapida e da diffusione oltre il seno.</p>
<p>Nel studio si confronta l’assunzione di una compressa orale chiamata <b>inavolisib</b> in combinazione con un’iniezione sottocutanea chiamata <b>Phesgo</b>, contenente i farmaci <b>trastuzumab</b> e <b>pertuzumab</b>, rispetto a una compressa inattiva, il <b>placebo</b>, sempre somministrata insieme a Phesgo. Alcuni pazienti ricevono anche terapie di base quali <b>tamoxifen</b>, <b>anastrozole</b>, <b>letrozole</b>, <b>exemestane</b>, che agiscono sui cambiamenti ormonali, e chemioterapie come <b>paclitaxel</b>, <b>paclitaxel albumin-bound</b> e <b>docetaxel</b>, oltre a trattamenti ormonali come <b>goserelin acetate</b>.</p>
<p>L’obiettivo è valutare se l’aggiunta di inavolisib a Phesgo prolunga il periodo in cui la malattia non peggiora. Dopo la terapia iniziale standard, i partecipanti vengono randomizzati in modo cieco a uno dei due gruppi e seguiti per diversi mesi, con controlli per verificare segni di progressione, effetti collaterali e qualità della vita.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di KT-621 in adulti con asma eosinofila da moderata a grave non controllata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-kt-621-in-adulti-con-asma-eosinofila-da-moderata-a-grave-non-controllata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda l&#8217;Asma eosinofila di grado moderato o grave che non è ben controllata. Questa patologia è un tipo di Asma caratterizzato da un&#8217;infiammazione delle vie respiratorie causata da un eccesso di eosinofili, ovvero particolari cellule del sistema immunitario. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco sperimentale denominato KT-621. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda l&#8217;<b>Asma eosinofila</b> di grado moderato o grave che non è ben controllata. Questa patologia è un tipo di <b>Asma</b> caratterizzato da un&#8217;infiammazione delle vie respiratorie causata da un eccesso di <b>eosinofili</b>, ovvero particolari cellule del sistema immunitario. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco sperimentale denominato <b>KT-621</b>.</p>
<p>I partecipanti riceveranno per via orale diverse dosi di <b>KT-621</b> sotto forma di <b>compresse</b>, oppure un <b>placebo</b>. Lo studio è condotto in modalità <b>doppio cieco</b>, il che significa che né i ricercatori né i partecipanti sanno quale sostanza viene somministrata durante il periodo di trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di sotorasib e chemioterapia rispetto a pembrolizumab e chemioterapia in pazienti con tumore al polmone non a piccole cellule in stadio avanzato con mutazione KRAS G12C</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-sotorasib-e-combinazione-di-platino-rispetto-a-pembrolizumab-e-combinazione-di-platino-in-pazienti-con-tumore-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato-e-mutazione-kras-g12c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del Non-Small Cell Lung Cancer, un tipo di tumore al polmone non a piccole cellule, in particolare la forma non squamosa. Lo studio si rivolge a persone con una malattia in stadio avanzato che presentano una specifica mutazione genetica chiamata KRAS p.G12C e che risultano negative al PD-L1, un indicatore [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>Non-Small Cell Lung Cancer</b>, un tipo di <b>tumore al polmone non a piccole cellule</b>, in particolare la forma <b>non squamosa</b>. Lo studio si rivolge a persone con una malattia in stadio avanzato che presentano una specifica mutazione genetica chiamata <b>KRAS p.G12C</b> e che risultano negative al <b>PD-L1</b>, un indicatore proteico presente sulle cellule tumorali. L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due diversi approcci terapeutici per vedere quale permetta di vivere più a lungo senza che la malattia peggiori.</p>
<p>Il primo approccio prevede l&#8217;uso di <b>sotorasib</b> combinato con una terapia basata su un doppio farmaco a base di platino, che include <b>carboplatin</b>. Il secondo approccio prevede l&#8217;utilizzo di <b>pembrolizumab</b> sempre in combinazione con la terapia a base di platino. Durante il percorso, potrebbero essere somministrati altri farmaci di supporto come <b>pemetrexed</b>, <b>folic acid</b>, <b>hydroxocobalamin</b> o <b>dexamethasone</b> per gestire la terapia o i sintomi correlati.</p>
<p>I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento. Durante lo studio, verranno monitorati la sopravvivenza globale, ovvero il tempo che intercorre dalla partecipazione fino al decesso per qualsiasi causa, e la sopravvivenza libera da progressione, che indica il periodo in cui la malattia rimane stabile senza peggiorare. Verranno effettuate valutazioni periodiche per determinare se il tumore si sia ridotto, sia rimasto invariato o sia progredito.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di vixarelimab in pazienti con colite ulcerosa da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-vixarelimab-in-pazienti-con-colite-ulcerosa-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:35 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Colite Ulcerosa, una malattia infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco vixarelimab rispetto a un placebo. Altri medicinali che possono essere utilizzati durante il percorso includono azathioprina, adalimumab, metotressato, golimumab, infliximab, mercaptopurina, corticosteroidi e anti-infettivi intestinali. Durante lo studio, i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Colite Ulcerosa</b>, una malattia infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>vixarelimab</b> rispetto a un <b>placebo</b>. Altri medicinali che possono essere utilizzati durante il percorso includono <b>azathioprina</b>, <b>adalimumab</b>, <b>metotressato</b>, <b>golimumab</b>, <b>infliximab</b>, <b>mercaptopurina</b>, <b>corticosteroidi</b> e <b>anti-infettivi intestinali</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento sotto forma di iniezione <b>sottocutanea</b>, ovvero una puntura subito sotto la pelle, o tramite altre modalità previste per i farmaci di supporto. Il monitoraggio si concentrerà sul raggiungimento della <b>remissione clinica</b>, che indica un periodo in cui i sintomi della malattia sono minimi o assenti, e sul miglioramento dei risultati ottenuti tramite l&#8217;<b>endoscopia</b>, una procedura che permette di esaminare l&#8217;interno dell&#8217;intestino. Verranno inoltre analizzate le concentrazioni del farmaco nel sangue e la presenza di eventuali <b>anticorpi</b> prodotti dal corpo contro il medicinale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di LY3537982 e pembrolizumab per il trattamento del tumore al polmone non a piccole cellule in stadio avanzato con mutazione KRAS G12C</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-di-ly3537982-e-pembrolizumab-per-il-trattamento-del-tumore-al-polmone-non-a-piccole-cellule-in-stadio-avanzato-con-mutazione-kras-g12c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del Non-Small Cell Lung Cancer (tumore del polmone non a piccole cellule), una forma di cancer che colpisce le cellule dei polmoni. Lo studio si concentra specificamente su pazienti che presentano una KRAS G12C mutation, ovvero una modifica genetica specifica all&#8217;interno delle cellule tumorali. La malattia può essere in stadio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>Non-Small Cell Lung Cancer</b> (tumore del polmone non a piccole cellule), una forma di <b>cancer</b> che colpisce le cellule dei polmoni. Lo studio si concentra specificamente su pazienti che presentano una <b>KRAS G12C mutation</b>, ovvero una modifica genetica specifica all&#8217;interno delle cellule tumorali. La malattia può essere in stadio localmente avanzato o <b>metastatic</b>, il che significa che le cellule malate si sono diffuse oltre l&#8217;organo principale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>LY3537982</b> in combinazione con altri trattamenti. I partecipanti riceveranno diverse combinazioni di farmaci, tra cui <b>pembrolizumab</b>, <b>pemetrexed</b> e farmaci a base di <b>platinum</b> come il <b>cisplatin</b> o il <b>carboplatin</b>. Alcuni gruppi riceveranno anche un <b>placebo</b> per confrontare i risultati. Il trattamento può essere somministrato tramite <b>oral</b> capsule o come <b>solution for injection</b>.</p>
<p>Durante il percorso dello studio, i partecipanti saranno monitorati per determinare il dosaggio più efficace di <b>LY3537982</b>. Il protocollo prevede l&#8217;uso di diverse combinazioni terapeutiche per osservare come queste influenzano la progressione della malattia. Il monitoraggio avverrà attraverso periodi di trattamento che includono sia la terapia mirata che la chemioterapia tradizionale per confrontare i diversi approcci terapeutici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto di nirmatrelvir e ritonavir sulla rosuvastatina in volontari adulti sani</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-effetto-di-nirmatrelvir-e-ritonavir-sulla-rosuvastatina-in-volontari-adulti-sani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio ha lo scopo di valutare come il farmaco nirmatrelvir/ritonavir influenzi il modo in cui il corpo assorbe e utilizza la rosuvastatina, un medicinale utilizzato per gestire i livelli di grassi nel sangue. La ricerca riguarda l&#8217;interazione tra questo trattamento, utilizzato per la COVID-19, e la terapia con rosuvastatina. Durante lo studio, i partecipanti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio ha lo scopo di valutare come il farmaco <b>nirmatrelvir/ritonavir</b> influenzi il modo in cui il corpo assorbe e utilizza la <b>rosuvastatina</b>, un medicinale utilizzato per gestire i livelli di grassi nel sangue. La ricerca riguarda l&#8217;interazione tra questo trattamento, utilizzato per la <b>COVID-19</b>, e la terapia con <b>rosuvastatina</b>. Durante lo studio, i partecipanti assumeranno diverse dosi di nirmatrelvir/ritonavir e una dose singola di rosuvastatina per osservare la <b>farmacocinetica</b>, ovvero il processo attraverso il quale il farmaco viene assorbito, distribuito, trasformato ed eliminato dall&#8217;organismo.</p>
<p>I partecipanti riceveranno i farmaci per via orale sotto forma di compresse. Il monitoraggio si concentrerà su come la presenza del farmaco nirmatrelvir/ritonavir possa modificare la quantità di rosuvastatina presente nel sangue e la velocità con cui essa agisce. Verranno inoltre controllati i parametri vitali e i risultati degli esami di laboratorio per garantire la sicurezza durante l&#8217;intero periodo di osservazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul camizestrant confrontato con la terapia endocrina standard per pazienti con tumore al seno precoce ER positivo e HER2 negativo dopo il trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-camizestrant-confrontato-con-la-terapia-endocrina-standard-per-pazienti-con-tumore-al-seno-precoce-er-positivo-e-her2-negativo-dopo-il-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il carcinoma mammario precoce ER+/HER2-, una forma di tumore al seno in cui le cellule tumorali hanno recettori per gli estrogeni positivi ma non hanno la proteina HER2. Lo studio confronta diversi trattamenti ormonali utilizzati dopo che la paziente ha completato la chirurgia e altri trattamenti locali per il tumore al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>carcinoma mammario precoce ER+/HER2-</b>, una forma di tumore al seno in cui le cellule tumorali hanno recettori per gli estrogeni positivi ma non hanno la proteina HER2. Lo studio confronta diversi trattamenti ormonali utilizzati dopo che la paziente ha completato la chirurgia e altri trattamenti locali per il tumore al seno. Il farmaco principale studiato è <b>camizestrant</b>, noto anche con il nome in codice <b>AZD9833</b>, che appartiene a una nuova classe di medicinali che agiscono bloccando l&#8217;azione degli estrogeni sulle cellule tumorali. Questo farmaco viene confrontato con le terapie ormonali standard che includono <b>anastrozolo</b>, <b>exemestane</b>, <b>letrozolo</b> e <b>tamoxifene</b>. In alcuni casi, i pazienti possono anche ricevere <b>abemaciclib</b>, un altro farmaco antitumorale. Per le donne in premenopausa, possono essere utilizzati anche farmaci che bloccano la produzione di ormoni ovarici come <b>goserelin</b>, <b>triptorelina</b> o <b>leuprorelin acetato</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se camizestrant, da solo o in combinazione con abemaciclib, sia più efficace rispetto alle terapie ormonali standard nel prevenire la ricomparsa del tumore al seno dopo il trattamento iniziale. I pazienti che partecipano allo studio devono aver completato il trattamento chirurgico per il tumore al seno, con o senza radioterapia e chemioterapia, e non devono presentare segni di malattia residua o metastasi. I pazienti devono essere assegnati casualmente a uno dei gruppi di trattamento entro dodici mesi dall&#8217;intervento chirurgico definitivo al seno. Durante lo studio, vengono valutati vari aspetti della salute dei pazienti, inclusa la sopravvivenza senza recidiva del tumore, la sopravvivenza complessiva e la sicurezza dei trattamenti.</p>
<p>I pazienti ricevono il trattamento assegnato per un periodo che può durare fino a ottantaquattro mesi, durante i quali vengono monitorati regolarmente attraverso esami clinici, analisi di laboratorio e valutazioni della qualità di vita. Lo studio raccoglie informazioni sugli effetti collaterali dei farmaci, sui cambiamenti nelle condizioni di salute e sul benessere generale dei pazienti. Vengono anche misurati i livelli del farmaco nel sangue per comprendere meglio come il corpo elabora il trattamento. L&#8217;obiettivo finale è determinare quale approccio terapeutico offra i migliori risultati nel ridurre il rischio che il tumore al seno si ripresenti, mantenendo al contempo una buona qualità di vita per i pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla disponibilità di ritlecitinib in capsule mescolato con cibo in adulti sani con alopecia areata, artrite reumatoide, vitiligine, colite ulcerosa e malattia di Crohn</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-disponibilita-di-ritlecitinib-in-capsule-mescolato-con-cibo-in-adulti-sani-con-alopecia-areata-artrite-reumatoide-vitiligine-colite-ulcerosa-e-malattia-di-crohn/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda diverse malattie tra cui alopecia areata, artrite reumatoide, vitiligine, colite ulcerosa e malattia di Crohn. L&#8217;alopecia areata è una condizione in cui si perdono i capelli a chiazze, l&#8217;artrite reumatoide è una malattia che causa dolore e gonfiore alle articolazioni, la vitiligine provoca la perdita del colore della pelle in alcune zone, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda diverse malattie tra cui <b>alopecia areata</b>, <b>artrite reumatoide</b>, <b>vitiligine</b>, <b>colite ulcerosa</b> e <b>malattia di Crohn</b>. L&#8217;alopecia areata è una condizione in cui si perdono i capelli a chiazze, l&#8217;artrite reumatoide è una malattia che causa dolore e gonfiore alle articolazioni, la vitiligine provoca la perdita del colore della pelle in alcune zone, mentre la colite ulcerosa e la malattia di Crohn sono malattie che causano infiammazione dell&#8217;intestino. Il farmaco utilizzato in questo studio si chiama <b>ritlecitinib</b>, noto anche con il nome in codice <b>PF-06651600</b>, e viene somministrato sotto forma di capsule rigide per via orale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare come il corpo assorbe il ritlecitinib quando le capsule vengono aperte e il contenuto viene cosparso su diversi alimenti come salsa di mele, marmellata di fragole e yogurt, rispetto a quando le capsule vengono ingerite intere. Lo studio vuole anche verificare se mangiare cibo prima di prendere il farmaco influisce sul modo in cui il corpo lo assorbe. Questo tipo di informazione è importante per capire se il farmaco può essere assunto in modi diversi, specialmente per chi ha difficoltà a ingoiare le capsule intere.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti riceveranno il ritlecitinib in diverse modalità e in momenti diversi per confrontare come il farmaco viene assorbito dal corpo in ciascuna situazione. I partecipanti sono adulti sani che assumeranno una dose di 30 milligrammi del farmaco. Nel corso dello studio verranno prelevati campioni di sangue per misurare la quantità di farmaco presente nel corpo e verranno monitorati eventuali effetti indesiderati. Lo studio prevede che i partecipanti seguano un programma specifico di visite e assunzioni del farmaco secondo diverse combinazioni stabilite dal protocollo di ricerca.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul linfoma follicolare non trattato: odronextamab con chemioterapia confrontato con rituximab con chemioterapia in pazienti adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-linfoma-follicolare-non-trattato-odronextamab-con-chemioterapia-confrontato-con-rituximab-con-chemioterapia-in-pazienti-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il linfoma follicolare, un tipo di tumore che colpisce il sistema linfatico, cioè quella parte del corpo che aiuta a combattere le infezioni. La malattia si sviluppa quando alcune cellule del sistema immunitario, chiamate linfociti, crescono in modo anomalo e si accumulano nei linfonodi e in altri organi. Lo studio confronta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>linfoma follicolare</b>, un tipo di tumore che colpisce il sistema linfatico, cioè quella parte del corpo che aiuta a combattere le infezioni. La malattia si sviluppa quando alcune cellule del sistema immunitario, chiamate linfociti, crescono in modo anomalo e si accumulano nei linfonodi e in altri organi. Lo studio confronta due diversi trattamenti per persone che non hanno mai ricevuto cure per questa malattia in precedenza. Il primo trattamento combina un farmaco sperimentale chiamato <b>odronextamab</b> con la chemioterapia, mentre il secondo combina <b>rituximab</b> con la chemioterapia. La chemioterapia può includere diversi farmaci come <b>ciclofosfamide</b>, <b>doxorubicina cloridrato</b>, <b>vincristina solfato</b>, <b>prednisolone</b> e <b>prednisone</b>. Tutti questi farmaci vengono somministrati attraverso una vena o per bocca, a seconda del tipo di medicinale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il trattamento con odronextamab combinato con la chemioterapia funziona meglio rispetto al trattamento con rituximab combinato con la chemioterapia nel controllare la malattia. I ricercatori vogliono anche valutare la sicurezza di questi trattamenti e capire se causano effetti indesiderati. Durante lo studio vengono misurati diversi aspetti, come quante persone rispondono completamente al trattamento dopo un certo periodo di tempo, quanto dura la risposta al trattamento e quanto tempo passa prima che la malattia peggiori. Viene anche valutato come i partecipanti si sentono durante il trattamento attraverso questionari sulla qualità della vita.</p>
<p>Lo studio è diviso in due parti. Nella prima parte viene valutata la sicurezza dell&#8217;odronextamab quando viene somministrato insieme alla chemioterapia e viene stabilita la dose più appropriata da utilizzare. Nella seconda parte, i partecipanti vengono assegnati in modo casuale a ricevere odronextamab o rituximab, entrambi combinati con la chemioterapia. I partecipanti devono avere una diagnosi confermata di linfoma follicolare che non è stato trattato in precedenza e la malattia deve essere visibile agli esami come la <b>tomografia computerizzata</b> o la <b>risonanza magnetica</b>. Durante lo studio vengono effettuati regolari controlli medici, esami del sangue e scansioni per monitorare l&#8217;andamento della malattia e verificare eventuali effetti collaterali dei trattamenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza a lungo termine di tozorakimab in pazienti con broncopneumopatia cronica ostruttiva e storia di riacutizzazioni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-a-lungo-termine-di-tozorakimab-in-pazienti-con-broncopneumopatia-cronica-ostruttiva-e-storia-di-riacutizzazioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la broncopneumopatia cronica ostruttiva, una malattia polmonare che causa difficoltà respiratorie e che può peggiorare improvvisamente con episodi chiamati riacutizzazioni. Lo studio valuterà un medicinale chiamato tozorakimab, somministrato tramite iniezione sotto la pelle, confrontandolo con un placebo. Entrambi i trattamenti verranno aggiunti alle cure abituali che i partecipanti già ricevono, che possono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>broncopneumopatia cronica ostruttiva</b>, una malattia polmonare che causa difficoltà respiratorie e che può peggiorare improvvisamente con episodi chiamati riacutizzazioni. Lo studio valuterà un medicinale chiamato <b>tozorakimab</b>, somministrato tramite iniezione sotto la pelle, confrontandolo con un placebo. Entrambi i trattamenti verranno aggiunti alle cure abituali che i partecipanti già ricevono, che possono includere il <b>salbutamolo</b>, un medicinale inalato che aiuta ad aprire le vie respiratorie.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto il <b>tozorakimab</b> sia efficace e sicuro nel lungo periodo nel ridurre il numero di riacutizzazioni gravi della <b>broncopneumopatia cronica ostruttiva</b> nelle persone che hanno smesso di fumare. Le riacutizzazioni gravi sono peggioramenti importanti dei sintomi respiratori che richiedono cure mediche urgenti. Lo studio vuole anche verificare per quanto tempo il medicinale rimane efficace e se è ben tollerato dai partecipanti.</p>
<p>Questo studio rappresenta una continuazione di studi precedenti, quindi possono parteciparvi solo le persone che hanno già completato uno studio precedente con lo stesso medicinale e che hanno ricevuto l&#8217;ultima dose entro le dodici settimane precedenti. I partecipanti continueranno a ricevere il trattamento per un periodo massimo di cinquantadue settimane. Durante lo studio verranno raccolte informazioni sulla frequenza delle riacutizzazioni gravi, sul tempo che passa prima che si verifichi una riacutizzazione, sulla sicurezza del medicinale e su come il corpo lo elabora.</p>
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		<title>Studio sulla morfina e lidocaina per il dolore da crisi vaso-occlusiva in pazienti con anemia falciforme</title>
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		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda l&#8217;anemia falciforme, una malattia del sangue in cui i globuli rossi hanno una forma anomala che può causare episodi di dolore intenso chiamati crisi vaso-occlusive. Durante queste crisi, i vasi sanguigni si bloccano causando dolore che richiede un trattamento con farmaci antidolorifici forti. Lo studio confronterà due trattamenti per gestire il dolore [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda l&#8217;<b>anemia falciforme</b>, una malattia del sangue in cui i globuli rossi hanno una forma anomala che può causare episodi di dolore intenso chiamati crisi vaso-occlusive. Durante queste crisi, i vasi sanguigni si bloccano causando dolore che richiede un trattamento con farmaci antidolorifici forti. Lo studio confronterà due trattamenti per gestire il dolore durante queste crisi: un gruppo di pazienti riceverà <b>morfina cloridrato</b> da sola, mentre l&#8217;altro gruppo riceverà una combinazione di <b>morfina cloridrato</b> e <b>lidocaina cloridrato</b>. Entrambi i farmaci verranno somministrati attraverso un dispositivo chiamato PCA che permette al paziente di controllare la somministrazione del farmaco antidolorifico per via endovenosa.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se l&#8217;aggiunta di lidocaina cloridrato alla morfina cloridrato possa ridurre la quantità totale di morfina necessaria per controllare il dolore durante le crisi. Si tratta di uno studio prospettico, randomizzato e in doppio cieco, il che significa che né i pazienti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato durante lo studio.</p>
<p>Durante lo studio verranno valutati diversi aspetti: la quantità di morfina utilizzata, l&#8217;evoluzione del livello di dolore misurato con una scala visiva, eventuali effetti indesiderati legati alla morfina e alcuni marcatori biologici nel sangue. I pazienti che parteciperanno allo studio dovranno avere almeno diciotto anni di età e presentare una crisi vaso-occlusiva che richiede l&#8217;uso di morfina attraverso il dispositivo PCA.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su zilebesiran in aggiunta alle cure standard per ridurre eventi cardiovascolari in pazienti adulti con ipertensione non controllata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-zilebesiran-in-aggiunta-alle-cure-standard-per-ridurre-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-adulti-con-ipertensione-non-controllata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone adulte che soffrono di ipertensione non adeguatamente controllata e che hanno già una malattia cardiovascolare accertata oppure un rischio elevato di svilupparla. L&#8217;ipertensione è una condizione in cui la pressione del sangue nelle arterie è troppo alta. La malattia cardiovascolare include problemi al cuore e ai vasi sanguigni, come la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone adulte che soffrono di <b>ipertensione</b> non adeguatamente controllata e che hanno già una <b>malattia cardiovascolare</b> accertata oppure un rischio elevato di svilupparla. L&#8217;<b>ipertensione</b> è una condizione in cui la pressione del sangue nelle arterie è troppo alta. La <b>malattia cardiovascolare</b> include problemi al cuore e ai vasi sanguigni, come la malattia delle arterie coronarie, problemi ai vasi sanguigni del cervello o delle gambe. Il rischio elevato per malattie cardiovascolari può essere presente quando una persona ha più fattori di rischio come età avanzata, diabete, problemi ai reni, sovrappeso o altri problemi di salute. Lo studio prevede l&#8217;uso di un farmaco chiamato <b>Zilebesiran</b>, noto anche con il nome in codice <b>ALN-AGT01</b>, che viene somministrato come soluzione per iniezione sotto la pelle. Alcune persone riceveranno <b>Zilebesiran</b> mentre altre riceveranno un placebo, oltre ai farmaci che già assumono abitualmente per controllare la pressione del sangue.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se <b>Zilebesiran</b>, quando aggiunto ai farmaci abituali per la pressione, possa ridurre il rischio di eventi gravi legati al cuore e ai vasi sanguigni. Questi eventi includono la morte per cause cardiovascolari, l&#8217;infarto del cuore, l&#8217;ictus cerebrale o episodi di scompenso cardiaco che richiedono ricovero in ospedale o una visita urgente. Lo studio vuole anche verificare se il farmaco sia sicuro e se possa ridurre efficacemente la pressione del sangue.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a prendere i loro farmaci abituali per la pressione, che devono includere un diuretico e almeno un altro tipo di medicina per la pressione. Il <b>Zilebesiran</b> viene fornito in una siringa preriempita monouso già pronta per l&#8217;iniezione sotto la pelle. I partecipanti saranno seguiti per diversi anni per verificare l&#8217;effetto del trattamento sulla pressione del sangue e sul rischio di sviluppare problemi gravi al cuore e ai vasi sanguigni. Durante lo studio verranno misurate regolarmente la pressione del sangue e monitorate le condizioni di salute dei partecipanti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di icotrokinra in adulti e adolescenti con colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-icotrokinra-in-adulti-e-adolescenti-con-colite-ulcerosa-da-moderatamente-a-gravemente-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la colite ulcerosa da moderatamente a gravemente attiva, una malattia infiammatoria che colpisce l&#8217;intestino crasso causando infiammazione e ulcere nella parete interna del colon e del retto. Il trattamento che verrà studiato è icotrokinra, un farmaco sperimentale noto anche con il nome in codice JNJ-77242113, che viene somministrato sotto forma di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>colite ulcerosa</b> da moderatamente a gravemente attiva, una malattia infiammatoria che colpisce l&#8217;intestino crasso causando infiammazione e ulcere nella parete interna del colon e del retto. Il trattamento che verrà studiato è <b>icotrokinra</b>, un farmaco sperimentale noto anche con il nome in codice <b>JNJ-77242113</b>, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da prendere per bocca. Durante lo studio alcuni partecipanti riceveranno il farmaco attivo mentre altri riceveranno placebo per permettere il confronto degli effetti.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se icotrokinra sia efficace nel controllare i sintomi della malattia e nel portare a una remissione clinica, cioè una condizione in cui i sintomi della colite ulcerosa scompaiono o si riducono notevolmente. Lo studio valuterà sia la capacità del farmaco di indurre inizialmente questo miglioramento sia di mantenerlo nel tempo. La ricerca coinvolgerà sia persone adulte sia adolescenti con età compresa tra i dodici e i diciassette anni.</p>
<p>Lo studio si svolge in diverse fasi. Nella prima fase, chiamata fase di induzione, i partecipanti adulti riceveranno icotrokinra o placebo per dodici settimane per verificare se il trattamento può migliorare i sintomi della malattia. Coloro che risponderanno positivamente al trattamento potranno poi entrare in una seconda fase, chiamata fase di mantenimento, che durerà quaranta settimane e servirà a valutare se il farmaco riesce a mantenere i benefici ottenuti nel tempo. Gli adolescenti parteciperanno principalmente alla fase di mantenimento dello studio. Durante tutto il periodo dello studio verranno effettuati controlli regolari per monitorare l&#8217;efficacia del trattamento e la sicurezza dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di icotrokinra in pazienti con malattia di Crohn da moderatamente a gravemente attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-icotrokinra-in-pazienti-con-malattia-di-crohn-da-moderatamente-a-gravemente-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la malattia di Crohn da moderatamente a gravemente attiva. La malattia di Crohn è una condizione infiammatoria che può colpire diverse parti dell&#8217;intestino, causando sintomi come dolore addominale e diarrea frequente. Lo studio valuterà un medicinale chiamato icotrokinra, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per bocca. Alcuni partecipanti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>malattia di Crohn</b> da moderatamente a gravemente attiva. La malattia di Crohn è una condizione infiammatoria che può colpire diverse parti dell&#8217;intestino, causando sintomi come dolore addominale e diarrea frequente. Lo studio valuterà un medicinale chiamato <b>icotrokinra</b>, che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per bocca. Alcuni partecipanti riceveranno icotrokinra mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>. Lo scopo dello studio è valutare se icotrokinra sia efficace nel ridurre i sintomi della malattia di Crohn e nel controllare l&#8217;infiammazione dell&#8217;intestino, sia nella fase iniziale del trattamento che nel mantenimento dei risultati nel tempo.</p>
<p>Lo studio è diviso in più fasi. Nella prima fase, chiamata fase di induzione, si valuterà se il medicinale riesce a migliorare i sintomi e a ridurre le ulcere nell&#8217;intestino dopo dodici settimane di trattamento. Le ulcere sono lesioni che si formano sulla parete interna dell&#8217;intestino a causa dell&#8217;infiammazione. Durante questa fase verrà misurata la risposta clinica, cioè il miglioramento generale dei sintomi come il numero di scariche intestinali liquide o molto morbide e l&#8217;intensità del dolore addominale. Successivamente, nella fase di mantenimento, si valuterà se il medicinale riesce a mantenere i benefici ottenuti per un periodo più lungo, fino a quaranta settimane.</p>
<p>Lo studio è rivolto a persone adulte che hanno ricevuto una diagnosi di malattia di Crohn da almeno dodici settimane e che presentano una malattia attiva confermata sia attraverso esami dell&#8217;intestino che attraverso la valutazione dei sintomi quotidiani. Possono partecipare persone che non hanno ottenuto risultati soddisfacenti con terapie precedenti come cortisonici per bocca, farmaci che agiscono sul sistema immunitario, oppure terapie più avanzate come anticorpi contro specifiche proteine dell&#8217;infiammazione o altri medicinali più recenti. Il trattamento previsto può durare fino a duecentosessanta settimane.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul VH4524184 in combinazione con emtricitabina e tenofovir alafenamide per adulti con infezione da HIV-1 mai trattati in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-vh4524184-in-combinazione-con-emtricitabina-e-tenofovir-alafenamide-per-adulti-con-infezione-da-hiv-1-mai-trattati-in-precedenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che hanno un&#8217;infezione da HIV-1 e che non hanno mai ricevuto prima un trattamento antiretrovirale. Lo studio confronta diversi trattamenti per vedere quale funziona meglio nel ridurre la quantità di virus nel sangue. I farmaci utilizzati nello studio includono VH4524184, che è un medicinale sperimentale con il nome in codice GSK4524184, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che hanno un&#8217;infezione da <b>HIV-1</b> e che non hanno mai ricevuto prima un trattamento antiretrovirale. Lo studio confronta diversi trattamenti per vedere quale funziona meglio nel ridurre la quantità di virus nel sangue. I farmaci utilizzati nello studio includono <b>VH4524184</b>, che è un medicinale sperimentale con il nome in codice <b>GSK4524184</b>, somministrato insieme a <b>emtricitabina</b> e <b>tenofovir alafenamide</b>, che sono contenuti nel medicinale chiamato <b>Descovy</b>. Questi farmaci vengono confrontati con un altro trattamento che contiene <b>dolutegravir sodico</b> e <b>lamivudina</b>, che si trovano nel medicinale chiamato <b>Dovato</b>. Tutti i farmaci vengono presi per bocca sotto forma di compresse. Lo scopo dello studio è valutare se i trattamenti con VH4524184 sono efficaci nel controllare il virus HIV-1 nelle persone che non hanno mai ricevuto cure prima, confrontandoli con il trattamento standard.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei diversi trattamenti antiretrovirali per un periodo fino a ventiquattro mesi. I medici controlleranno regolarmente la quantità di virus presente nel sangue per vedere se il trattamento sta funzionando. L&#8217;obiettivo principale è verificare quante persone raggiungono un livello di virus nel sangue inferiore a cinquanta copie per millilitro dopo dodici mesi di trattamento. Verranno anche misurati altri aspetti importanti come i cambiamenti nel numero di cellule CD4, che sono cellule del sistema immunitario che il virus HIV attacca, e questi controlli continueranno fino a ventiquattro mesi.</p>
<p>I ricercatori osserveranno attentamente la sicurezza e la tollerabilità dei diversi trattamenti, controllando eventuali effetti indesiderati che potrebbero verificarsi. Verranno anche effettuate analisi per misurare come il corpo assorbe ed elimina il farmaco sperimentale VH4524184. Lo studio aiuterà a capire se questo nuovo medicinale può essere un&#8217;opzione efficace e sicura per le persone che iniziano per la prima volta un trattamento contro l&#8217;HIV-1.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su izalontamab brengitecan contro chemioterapia a base di platino per pazienti con tumore polmonare non a piccole cellule con mutazione EGFR</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-izalontamab-brengitecan-contro-chemioterapia-a-base-di-platino-per-pazienti-con-tumore-polmonare-non-a-piccole-cellule-con-mutazione-egfr/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:22 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il carcinoma polmonare non a piccole cellule con mutazione EGFR, una forma di tumore del polmone che presenta alterazioni in un gene chiamato EGFR. Lo studio è destinato a persone la cui malattia è peggiorata dopo aver ricevuto un trattamento con farmaci chiamati inibitori della tirosin chinasi di terza generazione. I partecipanti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b> con mutazione <b>EGFR</b>, una forma di tumore del polmone che presenta alterazioni in un gene chiamato EGFR. Lo studio è destinato a persone la cui malattia è peggiorata dopo aver ricevuto un trattamento con farmaci chiamati inibitori della tirosin chinasi di terza generazione. I partecipanti riceveranno o un farmaco sperimentale chiamato <b>izalontamab brengitecan</b>, noto anche come <b>BMS-986507</b>, oppure una chemioterapia a base di platino che consiste in una combinazione di farmaci come <b>cisplatino</b> o <b>carboplatino</b> insieme a <b>pemetrexed</b>. Durante lo studio alcuni partecipanti potrebbero anche ricevere <b>pegfilgrastim</b>, un farmaco di supporto.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di izalontamab brengitecan rispetto alla chemioterapia tradizionale nel rallentare la progressione della malattia. Lo studio è diviso in due fasi: nella prima fase si stabilirà la dose più appropriata del farmaco sperimentale da utilizzare nella fase successiva, valutando la sicurezza e la tollerabilità del trattamento. Nella seconda fase si confronterà per quanto tempo il tumore rimane sotto controllo nei pazienti trattati con il farmaco sperimentale rispetto a quelli trattati con la chemioterapia standard.</p>
<p>I partecipanti verranno assegnati in modo casuale a ricevere uno dei due trattamenti. Durante lo studio verranno effettuati controlli regolari per valutare come il tumore risponde al trattamento e per monitorare eventuali effetti collaterali. I farmaci verranno somministrati per via endovenosa, cioè attraverso una vena, ad eccezione del pegfilgrastim che viene somministrato per via sottocutanea, cioè con un&#8217;iniezione sotto la pelle. La durata del trattamento dipenderà dalla risposta individuale alla terapia e dalla tollerabilità dei farmaci.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del fitusiran in bambini maschi da 1 a 12 anni con emofilia A o B con o senza anticorpi inibitori</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-del-fitusiran-in-bambini-maschi-da-1-a-12-anni-con-emofilia-a-o-b-con-o-senza-anticorpi-inibitori/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:33:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda una malattia chiamata emofilia, che può essere di tipo A o di tipo B. L&#8217;emofilia è una malattia del sangue in cui manca una proteina importante che aiuta il sangue a coagulare, quindi le persone con questa malattia possono avere sanguinamenti che durano più a lungo del normale. Alcune persone con emofilia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda una malattia chiamata <b>emofilia</b>, che può essere di tipo A o di tipo B. L&#8217;emofilia è una malattia del sangue in cui manca una proteina importante che aiuta il sangue a coagulare, quindi le persone con questa malattia possono avere sanguinamenti che durano più a lungo del normale. Alcune persone con emofilia sviluppano anche degli anticorpi inibitori, che sono sostanze prodotte dal corpo che rendono ancora più difficile fermare i sanguinamenti. Lo studio valuterà un medicinale chiamato <b>fitusiran</b>, conosciuto anche con il nome in codice <b>SAR439774</b>, che viene somministrato come iniezione sotto la pelle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto bene funziona fitusiran nel prevenire gli episodi di sanguinamento nei bambini maschi di età compresa tra uno e dodici anni che hanno emofilia. Durante lo studio, alcuni bambini riceveranno fitusiran come trattamento preventivo, mentre altri continueranno inizialmente con il loro trattamento abituale, che può includere farmaci chiamati concentrati di fattori della coagulazione o agenti bypassanti. Lo studio confronterà il numero di episodi di sanguinamento che richiedono trattamento durante il periodo in cui i bambini usano fitusiran con il numero di episodi durante il periodo in cui usano il loro trattamento abituale.</p>
<p>Lo studio durerà diversi anni e i bambini riceveranno iniezioni di fitusiran a intervalli regolari. Durante tutto il periodo dello studio, i medici monitoreranno attentamente la sicurezza del medicinale osservando eventuali effetti indesiderati e valuteranno anche altri aspetti come il numero di sanguinamenti spontanei, i sanguinamenti nelle articolazioni, i cambiamenti nell&#8217;attività fisica, l&#8217;intensità del dolore e la qualità della vita dei bambini. Alcuni bambini che hanno già partecipato a studi precedenti con fitusiran potranno continuare a ricevere questo medicinale in questo nuovo studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di risankizumab in bambini e adolescenti dai 2 ai 18 anni con colite ulcerosa da moderata a grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-risankizumab-in-bambini-e-adolescenti-dai-2-ai-18-anni-con-colite-ulcerosa-da-moderata-a-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:53 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento della colite ulcerosa moderata o grave nei bambini e adolescenti tra 2 e 18 anni. La colite ulcerosa è una malattia infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino crasso, causando infiammazione e ulcere della parete intestinale. Lo studio valuterà l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato risankizumab, che viene [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>colite ulcerosa</b> moderata o grave nei bambini e adolescenti tra 2 e 18 anni. La <b>colite ulcerosa</b> è una malattia infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;intestino crasso, causando infiammazione e ulcere della parete intestinale. Lo studio valuterà l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>risankizumab</b>, che viene somministrato sia tramite iniezione sottocutanea che per infusione endovenosa.</p>
<p>Lo studio prevede diverse fasi di trattamento: una fase iniziale di terapia aperta, seguita da una fase di mantenimento in cui alcuni pazienti riceveranno il <b>risankizumab</b> mentre altri riceveranno un placebo, e infine una fase di estensione a lungo termine. Durante lo studio, i medici monitoreranno come il farmaco agisce nel corpo dei giovani pazienti e quanto è efficace nel controllare i sintomi della malattia.</p>
<p>Il farmaco in studio, noto anche come <b>ABBV-066</b>, viene somministrato attraverso due modalità diverse: come soluzione iniettabile in siringa preriempita per uso sottocutaneo o come soluzione per infusione endovenosa. Lo scopo principale dello studio è valutare come il farmaco viene assorbito e processato dall&#8217;organismo dei giovani pazienti e determinare se è efficace nel trattare la <b>colite ulcerosa</b> moderata o grave.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di VS-01 somministrato per via intraperitoneale in pazienti con encefalopatia epatica manifesta e cirrosi epatica scompensata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-e-la-sicurezza-di-vs-01-somministrato-per-via-intraperitoneale-in-pazienti-con-encefalopatia-epatica-manifesta-e-cirrosi-epatica-scompensata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento dell&#8217;encefalopatia epatica conclamata, una condizione che si verifica nei pazienti con cirrosi epatica quando il fegato non riesce a eliminare le sostanze tossiche dal sangue, causando problemi cerebrali. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato VS-01, che viene somministrato attraverso la cavità addominale (uso intraperitoneale) in aggiunta alle cure [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento dell&#8217;<b>encefalopatia epatica conclamata</b>, una condizione che si verifica nei pazienti con <b>cirrosi epatica</b> quando il fegato non riesce a eliminare le sostanze tossiche dal sangue, causando problemi cerebrali. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato <b>VS-01</b>, che viene somministrato attraverso la cavità addominale (uso intraperitoneale) in aggiunta alle cure standard.</p>
<p>Il farmaco sperimentale <b>VS-01</b> è una sospensione per infusione contenente <b>acido citrico anidro</b>. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due diversi tempi di permanenza del farmaco nella cavità addominale (3 ore e 4 ore), con somministrazione una volta al giorno per un massimo di 4 giorni. I pazienti riceveranno sia il trattamento standard che <b>VS-01</b> oppure solo il trattamento standard.</p>
<p>Durante lo studio, i medici monitoreranno come il farmaco influisce sui livelli di sostanze tossiche nel sangue e nel liquido addominale. Verranno anche valutati eventuali effetti collaterali e come il corpo gestisce il farmaco. Lo studio è rivolto a pazienti adulti con encefalopatia epatica che presentano anche accumulo di liquido nell&#8217;addome (<b>ascite</b>) e livelli elevati di ammoniaca nel sangue.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza dell&#8217;immunoglobulina umana normale nebulizzata CSL787 in adulti di età compresa tra 18 e 85 anni con bronchiectasie non dovute a fibrosi cistica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-dellimmunoglobulina-umana-normale-nebulizzata-csl787-in-adulti-di-eta-compresa-tra-18-e-85-anni-con-bronchiectasie-non-dovute-a-fibrosi-cistica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento della bronchiectasia non dovuta a fibrosi cistica, una condizione che causa l&#8217;allargamento permanente delle vie aeree nei polmoni. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato CSL787, che è una soluzione per inalazione contenente immunoglobulina umana normale. Il farmaco viene somministrato attraverso un nebulizzatore, un dispositivo che trasforma il medicinale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento della <b>bronchiectasia non dovuta a fibrosi cistica</b>, una condizione che causa l&#8217;allargamento permanente delle vie aeree nei polmoni. La ricerca valuterà un nuovo farmaco chiamato <b>CSL787</b>, che è una soluzione per inalazione contenente <b>immunoglobulina umana normale</b>. Il farmaco viene somministrato attraverso un <b>nebulizzatore</b>, un dispositivo che trasforma il medicinale liquido in una nebbia fine che può essere inalata.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di determinare l&#8217;efficacia e la sicurezza di diverse dosi di CSL787 nel prevenire le riacutizzazioni della malattia. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco CSL787, mentre altri riceveranno un placebo, entrambi somministrati tramite nebulizzazione. Il periodo di trattamento durerà fino a 12 mesi.</p>
<p>La ricerca coinvolgerà persone adulte con bronchiectasia non dovuta a fibrosi cistica che hanno avuto episodi di peggioramento della loro condizione nell&#8217;anno precedente. I partecipanti continueranno a utilizzare i loro normali farmaci per la bronchiectasia durante lo studio. Durante il corso dello studio, verranno monitorate le riacutizzazioni della malattia e la qualità della vita dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di TORL-1-23 per donne con carcinoma ovarico avanzato resistente al platino, carcinoma peritoneale primario e carcinoma delle tube di Falloppio che esprimono CLDN6</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-torl-1-23-per-donne-con-carcinoma-ovarico-avanzato-resistente-al-platino-carcinoma-peritoneale-primario-e-carcinoma-delle-tube-di-falloppio-che-esprimono-cldn6/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:05 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-torl-1-23-per-donne-con-carcinoma-ovarico-avanzato-resistente-al-platino-carcinoma-peritoneale-primario-e-carcinoma-delle-tube-di-falloppio-che-esprimono-cldn6/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti con cancro ovarico, cancro del peritoneo e cancro delle tube di Falloppio in stato avanzato. Il farmaco in studio, chiamato TORL-1-23, è un tipo di anticorpo monoclonale che viene somministrato attraverso infusione endovenosa. Durante il trattamento, i pazienti riceveranno anche un medicinale chiamato pegfilgrastim, che aiuta [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per pazienti con <b>cancro ovarico</b>, <b>cancro del peritoneo</b> e <b>cancro delle tube di Falloppio</b> in stato avanzato. Il farmaco in studio, chiamato <b>TORL-1-23</b>, è un tipo di anticorpo monoclonale che viene somministrato attraverso <b>infusione endovenosa</b>. Durante il trattamento, i pazienti riceveranno anche un medicinale chiamato <b>pegfilgrastim</b>, che aiuta a proteggere il sistema immunitario.</p>
<p>Lo studio si concentra specificamente sui tumori che esprimono una proteina chiamata <b>Claudina 6</b> (CLDN6) e che sono diventati resistenti alla terapia con platino. Il trattamento prevede la somministrazione di TORL-1-23 per un periodo massimo di 24 mesi, con dosi calcolate in base al peso del paziente.</p>
<p>Durante il trattamento, i pazienti riceveranno regolari valutazioni mediche per monitorare come il tumore risponde alla terapia. Il farmaco TORL-1-23 è stato specificamente progettato per riconoscere e attaccare le cellule tumorali che presentano la proteina Claudina 6 sulla loro superficie, rappresentando un approccio mirato al trattamento di questi tipi di cancro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per confrontare gli effetti neurocognitivi di due protocolli di trattamento con combinazione di farmaci in pazienti con medulloblastoma a basso rischio di nuova diagnosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-confrontare-gli-effetti-neurocognitivi-di-due-protocolli-di-trattamento-con-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-medulloblastoma-a-basso-rischio-di-nuova-diagnosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:32:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul medulloblastoma, un tipo di tumore cerebrale, specificamente nella sua variante non metastatica e con particolari caratteristiche genetiche. Lo studio mira a confrontare gli effetti di due diversi regimi di trattamento sulla funzione cognitiva dei pazienti, in particolare nei bambini sotto i 5 anni di età. Il trattamento prevede l&#8217;utilizzo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul <b>medulloblastoma</b>, un tipo di tumore cerebrale, specificamente nella sua variante non metastatica e con particolari caratteristiche genetiche. Lo studio mira a confrontare gli effetti di due diversi regimi di trattamento sulla funzione cognitiva dei pazienti, in particolare nei bambini sotto i 5 anni di età.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;utilizzo di diversi farmaci chemioterapici: <b>metotrexato</b>, <b>etoposide</b>, <b>ciclofosfamide</b>, <b>carboplatino</b>, <b>vincristina</b>, <b>cisplatino</b> e <b>tiotepa</b>. Questi medicinali vengono somministrati principalmente per via endovenosa, con alcune eccezioni come il metotrexato che può essere somministrato anche per via intraventricolare (direttamente nel cervello).</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare le capacità cognitive dei pazienti dopo due anni e mezzo dall&#8217;inizio del trattamento, confrontando l&#8217;efficacia di due diversi approcci terapeutici. Durante lo studio verranno monitorate anche altre importanti funzioni come la capacità di apprendimento, la memoria e lo sviluppo generale del bambino.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico di combinazione di farmaci per il neuroblastoma recidivante ad alto rischio: valutazione di temozolomide, topotecan, bevacizumab, irinotecan e dinutuximab beta</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-di-combinazione-di-farmaci-per-il-neuroblastoma-recidivante-ad-alto-rischio-valutazione-di-temozolomide-topotecan-bevacizumab-irinotecan-e-dinutuximab-beta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del neuroblastoma ad alto rischio recidivato, un tipo di tumore che si ripresenta dopo un precedente trattamento. La ricerca valuterà nuovi approcci terapeutici rispetto alle cure attualmente disponibili, utilizzando diversi farmaci tra cui temozolomide, topotecan, bevacizumab, irinotecan e dinutuximab beta. Lo studio è organizzato in due livelli di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>neuroblastoma</b> ad alto rischio recidivato, un tipo di tumore che si ripresenta dopo un precedente trattamento. La ricerca valuterà nuovi approcci terapeutici rispetto alle cure attualmente disponibili, utilizzando diversi farmaci tra cui <b>temozolomide</b>, <b>topotecan</b>, <b>bevacizumab</b>, <b>irinotecan</b> e <b>dinutuximab beta</b>.</p>
<p>Lo studio è organizzato in due livelli di trattamento. Il primo livello è dedicato ai pazienti alla loro prima recidiva, mentre il secondo livello è per i pazienti che hanno avuto più di una recidiva. I farmaci vengono somministrati in diverse combinazioni, alcuni per via orale e altri tramite <b>infusione endovenosa</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i medici monitoreranno quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori, come risponde il tumore al trattamento e gli eventuali effetti collaterali dei farmaci. Verranno anche valutati la sopravvivenza complessiva e l&#8217;impatto sulla qualità della vita dei pazienti attraverso questionari specifici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su sacituzumab tirumotecan e pembrolizumab per il trattamento del carcinoma endometriale avanzato o ricorrente con riparazione del mismatch competente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-sacituzumab-tirumotecan-e-pembrolizumab-per-il-trattamento-del-carcinoma-endometriale-avanzato-o-ricorrente-con-riparazione-del-mismatch-competente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il carcinoma endometriale, un tipo di tumore che si sviluppa nel rivestimento interno dell&#8217;utero chiamato endometrio. Il carcinoma endometriale oggetto di studio è classificato come pMMR, che significa &#8220;proficient mismatch repair&#8221;, una caratteristica specifica delle cellule tumorali che indica come queste riparano i danni al loro DNA. Lo studio confronta due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il <b>carcinoma endometriale</b>, un tipo di tumore che si sviluppa nel rivestimento interno dell&#8217;utero chiamato endometrio. Il carcinoma endometriale oggetto di studio è classificato come <b>pMMR</b>, che significa &#8220;proficient mismatch repair&#8221;, una caratteristica specifica delle cellule tumorali che indica come queste riparano i danni al loro DNA. Lo studio confronta due diversi approcci di trattamento di mantenimento: il primo prevede l&#8217;uso combinato di due farmaci chiamati <b>sacituzumab tirumotecan</b> e <b>pembrolizumab</b>, mentre il secondo utilizza solo <b>pembrolizumab</b> da solo.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è determinare quale dei due trattamenti sia più efficace nel rallentare o fermare la crescita del tumore e nel prolungare la sopravvivenza delle pazienti. I ricercatori vogliono confrontare quanto tempo il tumore rimane sotto controllo con ciascun trattamento e quanto a lungo le pazienti vivono con i diversi approcci terapeutici. Durante lo studio verranno anche valutati gli effetti collaterali di entrambi i trattamenti e l&#8217;impatto sulla qualità di vita delle partecipanti.</p>
<p>Le partecipanti allo studio devono avere un carcinoma endometriale in stadio avanzato o che si è ripresentato dopo un precedente trattamento. Prima di iniziare il trattamento di mantenimento, le pazienti riceveranno un trattamento iniziale, dopodiché verranno assegnate casualmente a uno dei due gruppi di trattamento. Durante tutto il periodo dello studio, le partecipanti saranno monitorate regolarmente attraverso esami medici, analisi del sangue e controlli per valutare come risponde il tumore ai farmaci e per identificare eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Immunità al COVID-19 in Pazienti Immunocompromessi in Belgio: Analisi di Raxtozinameran e Bretovameran</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimmunita-al-covid-19-in-pazienti-immunocompromessi-in-belgio-analisi-di-raxtozinameran-e-bretovameran/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;immunità al SARS-CoV-2, il virus responsabile del COVID-19, in persone immunocompromesse, come residenti in case di riposo, pazienti in dialisi e trapiantati di rene e polmone, oltre a persone sane. L&#8217;obiettivo principale è valutare il livello di anticorpi che si legano e neutralizzano le varianti del virus tre volte l&#8217;anno. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;immunità al <em>SARS-CoV-2</em>, il virus responsabile del COVID-19, in persone immunocompromesse, come residenti in case di riposo, pazienti in dialisi e trapiantati di rene e polmone, oltre a persone sane. L&#8217;obiettivo principale è valutare il livello di anticorpi che si legano e neutralizzano le varianti del virus tre volte l&#8217;anno. Questo aiuterà a capire meglio come il sistema immunitario risponde al virus nel tempo.</p>
<p>Nel corso dello studio, verranno utilizzati due vaccini: il <em>Comirnaty Omicron XBB.1.5</em> e il <em>Comirnaty JN.1</em>, entrambi vaccini a mRNA per il COVID-19. Questi vaccini sono progettati per stimolare il sistema immunitario a riconoscere e combattere le varianti del virus. I partecipanti riceveranno il vaccino tramite iniezione e saranno monitorati per valutare la risposta immunitaria.</p>
<p>Lo studio si svolgerà dal 2023 al 2026 e prevede di raccogliere dati dettagliati sulla qualità della risposta anticorpale e sulla risposta immunitaria cellulare. Questo aiuterà a comprendere meglio l&#8217;efficacia dei vaccini nel tempo e a migliorare le strategie di vaccinazione per le persone con un sistema immunitario compromesso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Immunità al Pertosse nei Neonati di Madri Vaccinate in Gravidanza con Vaxelis e Triaxis</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimmunita-al-pertosse-nei-neonati-di-madri-vaccinate-in-gravidanza-con-vaxelis-e-triaxis/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla pertosse, una malattia infettiva nota anche come tosse convulsa, che può essere particolarmente pericolosa per i neonati. Il trattamento utilizzato nello studio è un vaccino chiamato Vaxelis, che è una sospensione per iniezione in siringa pre-riempita. Questo vaccino è progettato per proteggere contro diverse malattie, tra cui difterite, tetano, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla pertosse, una malattia infettiva nota anche come tosse convulsa, che può essere particolarmente pericolosa per i neonati. Il trattamento utilizzato nello studio è un vaccino chiamato Vaxelis, che è una sospensione per iniezione in siringa pre-riempita. Questo vaccino è progettato per proteggere contro diverse malattie, tra cui difterite, tetano, pertosse, epatite B, poliomielite e infezioni da Haemophilus influenzae di tipo b. Un altro vaccino coinvolto nello studio è il Triaxis, che è specificamente mirato a difterite, tetano e pertosse.</p>
<p>Lo scopo dello studio è identificare i fattori che influenzano l&#8217;immunità nei neonati contro la pertosse, specialmente nei bambini nati da madri vaccinate durante la gravidanza. Si cerca di capire come gli anticorpi materni vengono trasferiti al neonato e come rispondono i neonati al vaccino. Durante lo studio, le madri riceveranno il vaccino durante la gravidanza e i loro bambini verranno monitorati dopo la nascita per valutare la risposta immunitaria.</p>
<p>Il corso dello studio prevede che le madri ricevano il vaccino durante la gravidanza e che i neonati vengano seguiti per un certo periodo dopo la nascita. Verranno effettuate delle analisi per misurare la risposta degli anticorpi nei neonati e per capire meglio come il vaccino protegge contro la pertosse. Lo studio mira a fornire informazioni preziose su come migliorare la protezione dei neonati contro questa malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;immunoterapia mirata contro l&#8217;herpes genitale ricorrente: valutazione della sicurezza ed efficacia in adulti sani (18-40 anni) e in persone con herpes genitale ricorrente (18-60 anni)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-unimmunoterapia-mirata-contro-lherpes-simplex-in-adulti-sani-o-con-herpes-genitale-ricorrente-usando-gskvx000000030825-e-combinazione-di-farmaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-unimmunoterapia-mirata-contro-lherpes-simplex-in-adulti-sani-o-con-herpes-genitale-ricorrente-usando-gskvx000000030825-e-combinazione-di-farmaci/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento immunoterapico mirato contro il virus dell&#8217;Herpes Simplex. La ricerca coinvolge sia persone sane di età compresa tra 18 e 40 anni, sia persone tra 18 e 60 anni che soffrono di herpes genitale ricorrente. Il trattamento viene somministrato attraverso iniezioni intramuscolari di una sospensione contenente la sostanza attiva. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento immunoterapico mirato contro il virus dell&#8217;<b>Herpes Simplex</b>. La ricerca coinvolge sia persone sane di età compresa tra 18 e 40 anni, sia persone tra 18 e 60 anni che soffrono di <b>herpes genitale ricorrente</b>. Il trattamento viene somministrato attraverso iniezioni intramuscolari di una sospensione contenente la sostanza attiva.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità del trattamento, nonché la sua efficacia nel ridurre gli episodi di herpes genitale ricorrente. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno due dosi del trattamento sperimentale o del placebo. Il periodo di osservazione continuerà per 12 mesi dopo l&#8217;ultima somministrazione.</p>
<p>I ricercatori monitoreranno attentamente eventuali reazioni nel sito di iniezione (come rossore, dolore e gonfiore) e sintomi sistemici (come febbre, stanchezza, mal di testa, dolori muscolari e articolari). Verranno anche effettuati esami del sangue per valutare la risposta immunitaria al trattamento e la sua sicurezza generale. Per i partecipanti con herpes genitale ricorrente, verrà valutata la frequenza e la gravità degli episodi di herpes durante il periodo di studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Assorbimento di Etrasimod nel Sangue e nel Latte Materno di Donne in Allattamento con Colite Ulcerosa e Disturbi Infiammatori Immuno-Mediati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullassorbimento-di-etrasimod-nel-sangue-e-nel-latte-materno-di-donne-in-allattamento-con-colite-ulcerosa-e-disturbi-infiammatori-immuno-mediati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:18 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullassorbimento-di-etrasimod-nel-sangue-e-nel-latte-materno-di-donne-in-allattamento-con-colite-ulcerosa-e-disturbi-infiammatori-immuno-mediati/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su donne sane che allattano e mira a comprendere come il farmaco chiamato Etrasimod Arginine viene assorbito nel sangue e nel latte materno. Etrasimod Arginine è un medicinale in forma di compresse, sviluppato per trattare condizioni come la colite ulcerosa e altri disturbi infiammatori mediati dal sistema immunitario. Il farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su donne sane che allattano e mira a comprendere come il farmaco chiamato <em>Etrasimod Arginine</em> viene assorbito nel sangue e nel latte materno. <em>Etrasimod Arginine</em> è un medicinale in forma di compresse, sviluppato per trattare condizioni come la <em>colite ulcerosa</em> e altri disturbi infiammatori mediati dal sistema immunitario. Il farmaco è somministrato per via orale e il suo scopo è quello di valutare la quantità di <em>etrasimod</em> che viene secreta nel latte materno dopo dosi multiple.</p>
<p>Lo studio prevede che le partecipanti, che sono donne in buona salute e che allattano, assumano il farmaco per un periodo di tempo stabilito. Durante questo periodo, le donne dovranno interrompere temporaneamente l&#8217;allattamento al seno per un totale di 21 giorni, ma continueranno a pompare il latte per mantenere la produzione fino al completamento della raccolta del latte per lo studio. L&#8217;obiettivo principale è misurare i livelli di <em>etrasimod</em> nel latte materno, mentre gli obiettivi secondari includono la valutazione dei livelli nel plasma e il monitoraggio di eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio è progettato per garantire la sicurezza delle partecipanti e dei loro bambini, e tutte le donne coinvolte saranno attentamente monitorate attraverso esami medici, test di laboratorio e controlli regolari dei segni vitali. Questo aiuterà a raccogliere dati importanti su come il farmaco interagisce con il corpo durante l&#8217;allattamento, contribuendo a una migliore comprensione del suo utilizzo in situazioni simili in futuro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del vaccino antirabbico Rabies Virus (inattivato) per adulti con somministrazione intradermica e intramuscolare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-vaccino-antirabbico-rabies-virus-inattivato-per-adulti-con-somministrazione-intradermica-e-intramuscolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-vaccino-antirabbico-rabies-virus-inattivato-per-adulti-con-somministrazione-intradermica-e-intramuscolare/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla malattia della rabbia, una grave infezione virale che colpisce il sistema nervoso centrale. Il trattamento utilizzato in questo studio è un vaccino chiamato Rabipur, che contiene il virus della rabbia inattivato, ceppo Flury LEP. Questo vaccino viene somministrato tramite iniezione e ha lo scopo di stimolare il sistema immunitario [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla malattia della <b>rabbia</b>, una grave infezione virale che colpisce il sistema nervoso centrale. Il trattamento utilizzato in questo studio è un vaccino chiamato <b>Rabipur</b>, che contiene il virus della rabbia inattivato, ceppo Flury LEP. Questo vaccino viene somministrato tramite iniezione e ha lo scopo di stimolare il sistema immunitario a produrre anticorpi contro il virus della rabbia.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due diversi metodi di somministrazione del vaccino: uno tramite iniezione intradermica (sotto la pelle) e l&#8217;altro tramite iniezione intramuscolare (nel muscolo). I partecipanti riceveranno una dose del vaccino in una singola visita e verranno monitorati per valutare la risposta immunitaria e la sicurezza del trattamento. Lo studio mira a determinare se uno dei due metodi di somministrazione è altrettanto efficace o migliore rispetto al metodo standard di cura.</p>
<p>Durante il corso dello studio, i partecipanti verranno sottoposti a controlli regolari per misurare i livelli di anticorpi contro la rabbia nel sangue. Questi controlli aiuteranno a capire quanto bene il vaccino stimola il sistema immunitario a produrre una risposta protettiva. Lo studio si svolgerà in un periodo di tempo definito, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati sufficienti per trarre conclusioni sulla sicurezza e l&#8217;efficacia del vaccino Rabipur nei diversi metodi di somministrazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;assorbimento di diverse forme di tafamidis nel sangue in adulti sani con cardiomiopatia amiloide da transtiretina</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullassorbimento-di-diverse-forme-di-tafamidis-nel-sangue-in-adulti-sani-con-cardiomiopatia-amiloide-da-transtiretina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:15 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata cardiomiopatia amiloide da transtiretina, una condizione che colpisce il cuore. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato tafamidis, noto anche con il nome in codice FX-1006. Questo farmaco è disponibile in diverse forme, tra cui compresse rivestite con film e capsule. Lo scopo dello studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su una malattia chiamata <i>cardiomiopatia amiloide da transtiretina</i>, una condizione che colpisce il cuore. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <i>tafamidis</i>, noto anche con il nome in codice <i>FX-1006</i>. Questo farmaco è disponibile in diverse forme, tra cui compresse rivestite con film e capsule. Lo scopo dello studio è capire come le diverse forme di <i>tafamidis</i> vengono assorbite nel sangue di adulti sani.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno una singola dose di tre diverse formulazioni di <i>tafamidis</i>: una compressa da 61 mg, una compressa da 70 mg e una capsula da 61 mg. Tutti i partecipanti assumeranno il farmaco a stomaco vuoto. Lo studio è progettato per confrontare l&#8217;assorbimento nel sangue delle diverse formulazioni del farmaco.</p>
<p>Lo studio è di tipo &#8220;crossover&#8221;, il che significa che ogni partecipante riceverà tutte e tre le formulazioni in momenti diversi. Questo approccio aiuta a confrontare direttamente come ogni forma del farmaco viene assorbita nel corpo. L&#8217;obiettivo principale è misurare la quantità di <i>tafamidis</i> nel sangue dopo l&#8217;assunzione di ciascuna formulazione. Lo studio si svolgerà in un periodo di tempo limitato e coinvolgerà solo adulti sani.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Tobevibart ed Elebsiran rispetto a Bulevirtide in pazienti con infezione cronica da virus dell&#8217;epatite D (HDV)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-tobevibart-ed-elebsiran-rispetto-a-bulevirtide-in-pazienti-con-infezione-cronica-da-virus-dellepatite-d-hdv/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;infezione cronica da virus dell&#8217;epatite D (HDV), una malattia del fegato causata da un virus che può portare a gravi complicazioni epatiche. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di tre farmaci: Tobevibart, Elebsiran e Bulevirtide. Tobevibart è un anticorpo monoclonale, una proteina progettata per riconoscere e legarsi a specifiche sostanze [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;infezione cronica da <i>virus dell&#8217;epatite D</i> (HDV), una malattia del fegato causata da un virus che può portare a gravi complicazioni epatiche. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di tre farmaci: <i>Tobevibart</i>, <i>Elebsiran</i> e <i>Bulevirtide</i>. Tobevibart è un anticorpo monoclonale, una proteina progettata per riconoscere e legarsi a specifiche sostanze nel corpo, mentre Elebsiran è un tipo di acido nucleico che mira a bloccare il virus dell&#8217;epatite B. Bulevirtide è un farmaco già utilizzato per trattare l&#8217;infezione da HDV.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza della combinazione di Tobevibart ed Elebsiran rispetto a Bulevirtide nei partecipanti con infezione cronica da HDV. I partecipanti riceveranno i trattamenti attraverso iniezioni sottocutanee, che sono iniezioni somministrate sotto la pelle. Lo studio si svolgerà in due parti: nella prima parte, i partecipanti riceveranno i trattamenti per un periodo di 48 settimane, mentre nella seconda parte, alcuni partecipanti interromperanno il trattamento per valutare la risposta virologica sostenuta, ovvero la capacità del corpo di mantenere bassi livelli di virus anche dopo l&#8217;interruzione del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, verranno monitorati attentamente gli effetti collaterali e la sicurezza dei farmaci. L&#8217;obiettivo è determinare se la combinazione di Tobevibart ed Elebsiran è più efficace e sicura rispetto a Bulevirtide nel trattamento dell&#8217;infezione cronica da HDV. I risultati aiuteranno a comprendere meglio come gestire questa malattia e a migliorare le opzioni di trattamento disponibili per i pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Etrasimod per Disturbi Infiammatori Immuno-Mediati in Adulti Sani</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulletrasimod-per-disturbi-infiammatori-immuno-mediati-in-adulti-sani/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su alcune malattie infiammatorie mediate dal sistema immunitario, come la colite ulcerosa, l&#8217;alopecia areata, la dermatite atopica e l&#8217;esofagite eosinofila. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Etrasimod Arginine, prodotto da Pfizer Inc. Lo studio mira a valutare la disponibilità del farmaco quando viene assunto in diverse forme, come [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su alcune malattie infiammatorie mediate dal sistema immunitario, come la <em>colite ulcerosa</em>, l&#8217;<em>alopecia areata</em>, la <em>dermatite atopica</em> e l&#8217;<em>esofagite eosinofila</em>. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <em>Etrasimod Arginine</em>, prodotto da Pfizer Inc. Lo studio mira a valutare la disponibilità del farmaco quando viene assunto in diverse forme, come compresse mini mescolate con acqua, salsa di mele, budino al cioccolato o yogurt, rispetto alle compresse cliniche standard assunte a stomaco vuoto.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti assumeranno una singola dose del farmaco in diverse modalità per confrontare come il corpo assorbe il farmaco in ciascuna di queste condizioni. Inoltre, verrà valutato il gusto delle compresse mini quando mescolate con i vari alimenti. I partecipanti saranno adulti sani e lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale è capire come il corpo assorbe il <em>farmaco</em> in diverse condizioni alimentari. I partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e verrà chiesto loro di esprimere un&#8217;opinione sul gusto del farmaco. Questo aiuterà a determinare la forma più efficace e accettabile del farmaco per futuri studi e trattamenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di MK-1654 per la prevenzione del virus respiratorio sinciziale (RSV) nei neonati sani, sia pretermine che a termine.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-mk-1654-per-la-prevenzione-del-virus-respiratorio-sinciziale-rsv-nei-neonati-sani-sia-pretermine-che-a-termine/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:31:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione del virus respiratorio sinciziale (RSV) nei neonati sani, sia pre-termine che a termine. Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato MK-1654, sviluppato da Merck &#38; Co. Inc. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di MK-1654 rispetto a un placebo, osservando l&#8217;incidenza di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla prevenzione del <em>virus respiratorio sinciziale (RSV)</em> nei neonati sani, sia pre-termine che a termine. Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato <em>MK-1654</em>, sviluppato da Merck &amp; Co. Inc. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di MK-1654 rispetto a un placebo, osservando l&#8217;incidenza di infezioni respiratorie inferiori associate all&#8217;RSV che richiedono assistenza medica.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per un periodo di tempo per verificare la presenza di eventuali effetti collaterali o reazioni avverse. Saranno raccolti dati sulla sicurezza del farmaco e sulla sua capacità di prevenire le infezioni respiratorie nei neonati. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco sperimentale e chi il placebo, per garantire l&#8217;imparzialità dei risultati.</p>
<p>Il farmaco <em>MK-1654</em> è somministrato ai neonati che stanno entrando nella loro prima stagione di esposizione all&#8217;RSV. Lo studio mira a determinare se il farmaco può ridurre il numero di infezioni respiratorie gravi nei neonati, migliorando così la loro salute generale durante i primi mesi di vita. I risultati dello studio aiuteranno a capire meglio come proteggere i neonati da questo virus comune ma potenzialmente pericoloso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia della doxiciclina nel ridurre le infezioni sessualmente trasmissibili batteriche in MSM e TGW con HIV in Belgio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-doxiciclina-nel-ridurre-le-infezioni-sessualmente-trasmissibili-batteriche-in-msm-e-tgw-con-hiv-in-belgio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulle infezioni sessualmente trasmissibili batteriche tra uomini che hanno rapporti sessuali con uomini e donne transgender che vivono con l&#8217;HIV in Belgio. Il trattamento in esame è il doxyPEP, una forma di doxiciclina, un antibiotico utilizzato per prevenire queste infezioni. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il doxyPEP o un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulle <i>infezioni sessualmente trasmissibili batteriche</i> tra uomini che hanno rapporti sessuali con uomini e donne transgender che vivono con l&#8217;<i>HIV</i> in Belgio. Il trattamento in esame è il <i>doxyPEP</i>, una forma di <i>doxiciclina</i>, un antibiotico utilizzato per prevenire queste infezioni. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il <i>doxyPEP</i> o un placebo per confrontare l&#8217;efficacia del trattamento nel ridurre l&#8217;incidenza di infezioni come la <i>Neisseria gonorrhoeae</i>, la <i>Chlamydia trachomatis</i> e la <i>Treponema pallidum</i>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;uso del <i>doxyPEP</i> può ridurre il tasso di queste infezioni rispetto al placebo. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi e non sapranno quale trattamento stanno ricevendo. Lo studio seguirà un formato &#8220;cross-over&#8221;, il che significa che i partecipanti riceveranno entrambi i trattamenti in momenti diversi durante il periodo di studio.</p>
<p>Il trattamento sarà somministrato per via orale sotto forma di compresse. I partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo per osservare eventuali cambiamenti nel tasso di infezioni. Questo studio mira a fornire informazioni importanti sull&#8217;efficacia del <i>doxyPEP</i> nel prevenire le infezioni sessualmente trasmissibili batteriche in persone che vivono con l&#8217;<i>HIV</i>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di rilzabrutinib nei pazienti con anemia falciforme di età compresa tra 10 e 65 anni.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-rilzabrutinib-nei-pazienti-con-anemia-falciforme-di-eta-compresa-tra-10-e-65-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:48 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla anemia falciforme, una malattia del sangue che può causare episodi dolorosi noti come crisi vaso-occlusive. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Rilzabrutinib, che viene somministrato in forma di compresse. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di Rilzabrutinib nel prevenire queste crisi dolorose nei [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla <i>anemia falciforme</i>, una malattia del sangue che può causare episodi dolorosi noti come crisi vaso-occlusive. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <i>Rilzabrutinib</i>, che viene somministrato in forma di compresse. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di Rilzabrutinib nel prevenire queste crisi dolorose nei pazienti di età compresa tra 10 e 65 anni.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno Rilzabrutinib o un placebo per un periodo di 52 settimane. Il farmaco viene assunto per via orale, e i partecipanti saranno monitorati per osservare eventuali cambiamenti nella frequenza delle crisi dolorose e altri effetti sulla salute. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi sta ricevendo il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Oltre a monitorare la frequenza delle crisi, lo studio valuterà anche altri aspetti della salute dei partecipanti, come i livelli di emoglobina e la presenza di effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è comprendere meglio come Rilzabrutinib possa aiutare le persone con anemia falciforme a gestire la loro condizione e migliorare la qualità della vita.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Rinatabart Sesutecan rispetto a una combinazione di farmaci in pazienti con cancro ovarico resistente al platino</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-rinatabart-sesutecan-rispetto-a-una-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-cancro-ovarico-resistente-al-platino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:47 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro ovarico resistente al platino, una forma di cancro che non risponde più ai trattamenti standard a base di platino. Il trattamento principale in esame è un farmaco chiamato rinatabart sesutecan (Rina-S), che verrà confrontato con altre terapie scelte dai medici partecipanti allo studio. L&#8217;obiettivo è valutare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro ovarico resistente al platino</em>, una forma di cancro che non risponde più ai trattamenti standard a base di platino. Il trattamento principale in esame è un farmaco chiamato <em>rinatabart sesutecan</em> (Rina-S), che verrà confrontato con altre terapie scelte dai medici partecipanti allo studio. L&#8217;obiettivo è valutare quanto tempo i pazienti possono vivere senza che la malattia progredisca ulteriormente.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con Rina-S o un&#8217;altra terapia scelta dal loro medico. Le terapie alternative possono includere farmaci come <em>topotecan</em>, <em>glatiramer acetato</em>, <em>paclitaxel</em>, <em>doxorubicina cloridrato</em> e <em>gemcitabina cloridrato</em>. Alcuni di questi farmaci vengono somministrati tramite infusione endovenosa, mentre altri possono essere somministrati per via sottocutanea. Lo studio durerà fino a 36 mesi, durante i quali verranno monitorati i progressi della malattia e la qualità della vita dei partecipanti.</p>
<p>Lo scopo principale è confrontare la sopravvivenza senza progressione della malattia tra i pazienti trattati con Rina-S e quelli che ricevono altre terapie. Saranno inoltre valutati altri aspetti, come la sopravvivenza complessiva, la risposta al trattamento e la qualità della vita. I risultati aiuteranno a determinare l&#8217;efficacia di Rina-S rispetto ad altre opzioni terapeutiche per il cancro ovarico resistente al platino.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza a Lungo Termine di Zasocitinib in Adulti con Colite Ulcerosa e Malattia di Crohn Moderata o Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-di-zasocitinib-in-adulti-con-colite-ulcerosa-e-malattia-di-crohn-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:42 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-di-zasocitinib-in-adulti-con-colite-ulcerosa-e-malattia-di-crohn-moderata-o-grave/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su due malattie infiammatorie croniche dell&#8217;intestino: la colite ulcerosa e il morbo di Crohn. Entrambe le condizioni possono causare sintomi come dolore addominale, diarrea e sanguinamento rettale. Lo studio utilizza un farmaco chiamato zasocitinib, noto anche con il codice TAK-279, che viene somministrato per via orale sotto forma di capsule. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su due malattie infiammatorie croniche dell&#8217;intestino: la <i>colite ulcerosa</i> e il <i>morbo di Crohn</i>. Entrambe le condizioni possono causare sintomi come dolore addominale, diarrea e sanguinamento rettale. Lo studio utilizza un farmaco chiamato <i>zasocitinib</i>, noto anche con il codice <i>TAK-279</i>, che viene somministrato per via orale sotto forma di capsule.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di <i>zasocitinib</i> in persone con colite ulcerosa o morbo di Crohn moderatamente o severamente attivi. I partecipanti che hanno già risposto positivamente a un trattamento precedente con <i>zasocitinib</i> continueranno a ricevere il farmaco per un periodo prolungato, fino a 108 settimane.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti assumeranno il farmaco e verranno monitorati per eventuali effetti collaterali e cambiamenti nei loro sintomi. L&#8217;obiettivo è garantire che il trattamento sia sicuro e ben tollerato nel tempo. I risultati aiuteranno a comprendere meglio come <i>zasocitinib</i> possa essere utilizzato per gestire queste malattie infiammatorie croniche dell&#8217;intestino.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Artrite Psoriasica Attiva in Adulti: Valutazione di Zasocitinib e Apremilast in Pazienti Non Trattati con Farmaci Biologici</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullartrite-psoriasica-attiva-in-adulti-valutazione-di-zasocitinib-e-apremilast-in-pazienti-non-trattati-con-farmaci-biologici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:37 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullartrite-psoriasica-attiva-in-adulti-valutazione-di-zasocitinib-e-apremilast-in-pazienti-non-trattati-con-farmaci-biologici/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;artrite psoriasica, una malattia infiammatoria che colpisce le articolazioni e la pelle. Verranno testati due farmaci: zasocitinib (conosciuto anche come TAK-279) e Otezla (il cui principio attivo è apremilast). Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di zasocitinib rispetto a un placebo in persone con artrite psoriasica attiva. Durante lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;artrite psoriasica, una malattia infiammatoria che colpisce le articolazioni e la pelle. Verranno testati due farmaci: <i>zasocitinib</i> (conosciuto anche come <i>TAK-279</i>) e <i>Otezla</i> (il cui principio attivo è <i>apremilast</i>). Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di <i>zasocitinib</i> rispetto a un placebo in persone con artrite psoriasica attiva.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei farmaci o un placebo per un periodo massimo di 52 settimane. I farmaci saranno somministrati sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale. I partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza dei farmaci. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Lo studio è rivolto a persone adulte che non hanno mai assunto farmaci biologici per l&#8217;artrite psoriasica. I partecipanti saranno seguiti da un team medico che valuterà i miglioramenti nei sintomi dell&#8217;artrite psoriasica, come la riduzione del dolore e del gonfiore delle articolazioni, e monitorerà eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è determinare se <i>zasocitinib</i> è efficace nel migliorare i sintomi dell&#8217;artrite psoriasica rispetto al placebo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Efgartigimod nei pazienti adulti con Sindrome di Sjögren primaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-efgartigimod-nei-pazienti-adulti-con-sindrome-di-sjogren-primaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:30:07 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-efgartigimod-nei-pazienti-adulti-con-sindrome-di-sjogren-primaria/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Sindrome di Sjögren primaria, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca le ghiandole che producono lacrime e saliva, causando secchezza in bocca e occhi. Il trattamento in esame è l&#8217;Efgartigimod, somministrato tramite iniezione sottocutanea. Questo farmaco è progettato per ridurre l&#8217;attività del sistema immunitario e migliorare i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla Sindrome di Sjögren primaria, una malattia autoimmune in cui il sistema immunitario attacca le ghiandole che producono lacrime e saliva, causando secchezza in bocca e occhi. Il trattamento in esame è l&#8217;Efgartigimod, somministrato tramite iniezione sottocutanea. Questo farmaco è progettato per ridurre l&#8217;attività del sistema immunitario e migliorare i sintomi della malattia.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dell&#8217;Efgartigimod rispetto a un placebo. I partecipanti riceveranno il trattamento o il placebo per un periodo di tempo, e i loro sintomi saranno monitorati per vedere se ci sono miglioramenti. Lo studio prevede anche una fase in cui tutti i partecipanti riceveranno il trattamento attivo per osservare ulteriori effetti a lungo termine.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e valutare i cambiamenti nei sintomi della Sindrome di Sjögren primaria. L&#8217;obiettivo è determinare se l&#8217;Efgartigimod può essere un trattamento efficace e sicuro per questa condizione. Lo studio si svolgerà in diverse fasi e durerà diversi anni per raccogliere dati completi e affidabili.</p>
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