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	<title>Biała Podlaska | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Biała Podlaska | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sul camizestrant confrontato con la terapia endocrina standard per pazienti con tumore al seno precoce ER positivo e HER2 negativo dopo il trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-camizestrant-confrontato-con-la-terapia-endocrina-standard-per-pazienti-con-tumore-al-seno-precoce-er-positivo-e-her2-negativo-dopo-il-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:20 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il carcinoma mammario precoce ER+/HER2-, una forma di tumore al seno in cui le cellule tumorali hanno recettori per gli estrogeni positivi ma non hanno la proteina HER2. Lo studio confronta diversi trattamenti ormonali utilizzati dopo che la paziente ha completato la chirurgia e altri trattamenti locali per il tumore al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>carcinoma mammario precoce ER+/HER2-</b>, una forma di tumore al seno in cui le cellule tumorali hanno recettori per gli estrogeni positivi ma non hanno la proteina HER2. Lo studio confronta diversi trattamenti ormonali utilizzati dopo che la paziente ha completato la chirurgia e altri trattamenti locali per il tumore al seno. Il farmaco principale studiato è <b>camizestrant</b>, noto anche con il nome in codice <b>AZD9833</b>, che appartiene a una nuova classe di medicinali che agiscono bloccando l&#8217;azione degli estrogeni sulle cellule tumorali. Questo farmaco viene confrontato con le terapie ormonali standard che includono <b>anastrozolo</b>, <b>exemestane</b>, <b>letrozolo</b> e <b>tamoxifene</b>. In alcuni casi, i pazienti possono anche ricevere <b>abemaciclib</b>, un altro farmaco antitumorale. Per le donne in premenopausa, possono essere utilizzati anche farmaci che bloccano la produzione di ormoni ovarici come <b>goserelin</b>, <b>triptorelina</b> o <b>leuprorelin acetato</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se camizestrant, da solo o in combinazione con abemaciclib, sia più efficace rispetto alle terapie ormonali standard nel prevenire la ricomparsa del tumore al seno dopo il trattamento iniziale. I pazienti che partecipano allo studio devono aver completato il trattamento chirurgico per il tumore al seno, con o senza radioterapia e chemioterapia, e non devono presentare segni di malattia residua o metastasi. I pazienti devono essere assegnati casualmente a uno dei gruppi di trattamento entro dodici mesi dall&#8217;intervento chirurgico definitivo al seno. Durante lo studio, vengono valutati vari aspetti della salute dei pazienti, inclusa la sopravvivenza senza recidiva del tumore, la sopravvivenza complessiva e la sicurezza dei trattamenti.</p>
<p>I pazienti ricevono il trattamento assegnato per un periodo che può durare fino a ottantaquattro mesi, durante i quali vengono monitorati regolarmente attraverso esami clinici, analisi di laboratorio e valutazioni della qualità di vita. Lo studio raccoglie informazioni sugli effetti collaterali dei farmaci, sui cambiamenti nelle condizioni di salute e sul benessere generale dei pazienti. Vengono anche misurati i livelli del farmaco nel sangue per comprendere meglio come il corpo elabora il trattamento. L&#8217;obiettivo finale è determinare quale approccio terapeutico offra i migliori risultati nel ridurre il rischio che il tumore al seno si ripresenti, mantenendo al contempo una buona qualità di vita per i pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di izalontamab brengitecan confrontato con la chemioterapia standard in pazienti con cancro al seno triplo negativo o con bassa espressione di ER, HER2-negativo, non trattati in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-izalontamab-brengitecan-confrontato-con-la-chemioterapia-standard-in-pazienti-con-cancro-al-seno-triplo-negativo-o-con-bassa-espressione-di-er-her2-negativo-non-trattati-in-precedenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:20:45 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo farmaco chiamato izalontamab brengitecan (iza-bren) per il trattamento del carcinoma mammario triplo negativo o del carcinoma mammario ER-basso HER2-negativo in fase avanzata, che non può essere rimosso chirurgicamente o si è diffuso ad altre parti del corpo. Il farmaco viene confrontato con altri trattamenti chemioterapici standard come paclitaxel, nab-paclitaxel, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo farmaco chiamato <b>izalontamab brengitecan</b> (iza-bren) per il trattamento del <b>carcinoma mammario triplo negativo</b> o del <b>carcinoma mammario ER-basso HER2-negativo</b> in fase avanzata, che non può essere rimosso chirurgicamente o si è diffuso ad altre parti del corpo. Il farmaco viene confrontato con altri trattamenti chemioterapici standard come <b>paclitaxel</b>, <b>nab-paclitaxel</b>, <b>capecitabina</b>, o una combinazione di <b>carboplatino</b> e <b>gemcitabina</b>.</p>
<p>La ricerca viene condotta su pazienti che non hanno ricevuto precedenti trattamenti per la malattia in fase avanzata e che non sono idonei per le terapie con farmaci anti-PD1/PD-L1. Durante lo studio, i pazienti riceveranno sia il nuovo farmaco sperimentale sia uno dei trattamenti chemioterapici standard, scelto dal medico curante.</p>
<p>Lo studio valuterà principalmente quanto tempo passa prima che la malattia peggiori attraverso esami di diagnostica per immagini come la <b>tomografia computerizzata</b>. Verrà anche osservato se il trattamento con iza-bren permette ai pazienti di vivere più a lungo rispetto ai trattamenti standard. Per supportare il trattamento, può essere utilizzato anche il <b>pegfilgrastim</b>, un farmaco che aiuta a prevenire le infezioni durante la chemioterapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di confronto tra divarasib e pembrolizumab versus pembrolizumab con pemetrexed e carboplatino/cisplatino in pazienti con tumore polmonare non a piccole cellule non squamoso metastatico con mutazione KRAS G12C non trattati in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-confronto-tra-divarasib-e-pembrolizumab-versus-pembrolizumab-con-pemetrexed-e-carboplatino-cisplatino-in-pazienti-con-tumore-polmonare-non-a-piccole-cellule-non-squamoso-metastatico-con-muta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:16:25 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule non squamoso in stadio avanzato o metastatico con mutazione KRAS G12C, in pazienti che non hanno ricevuto precedenti trattamenti. Lo studio valuterà l&#8217;efficacia e la sicurezza di due diversi approcci terapeutici: la combinazione di divarasib e pembrolizumab confrontata con la combinazione di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule non squamoso</b> in stadio avanzato o metastatico con mutazione <b>KRAS G12C</b>, in pazienti che non hanno ricevuto precedenti trattamenti. Lo studio valuterà l&#8217;efficacia e la sicurezza di due diversi approcci terapeutici: la combinazione di <b>divarasib</b> e <b>pembrolizumab</b> confrontata con la combinazione di pembrolizumab, <b>pemetrexed</b> e <b>carboplatino</b> o <b>cisplatino</b>.</p>
<p>I farmaci vengono somministrati in modi diversi: il divarasib viene assunto per bocca sotto forma di compresse rivestite, mentre pembrolizumab, pemetrexed, carboplatino e cisplatino vengono somministrati tramite <b>infusione endovenosa</b>. Durante lo studio, i pazienti riceveranno uno dei due regimi di trattamento e verranno monitorati per valutare come la malattia risponde alla terapia.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare quale delle due combinazioni di trattamento sia più efficace nel rallentare la progressione della malattia e nel prolungare la sopravvivenza dei pazienti. I medici monitoreranno anche gli effetti collaterali dei trattamenti e come questi influiscono sulla qualità della vita dei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su ziltivekimab rispetto a placebo per pazienti che hanno avuto un infarto del miocardio acuto</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-per-pazienti-che-hanno-avuto-un-infarto-del-miocardio-acuto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:16:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che hanno avuto un infarto miocardico acuto di tipo 1, che include sia l&#8217;infarto con sopraslivellamento del tratto ST (chiamato STEMI) sia l&#8217;infarto senza sopraslivellamento del tratto ST (chiamato NSTEMI). L&#8217;infarto miocardico si verifica quando il flusso di sangue al cuore viene bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Durante lo studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che hanno avuto un <b>infarto miocardico acuto</b> di tipo 1, che include sia l&#8217;infarto con sopraslivellamento del tratto ST (chiamato STEMI) sia l&#8217;infarto senza sopraslivellamento del tratto ST (chiamato NSTEMI). L&#8217;infarto miocardico si verifica quando il flusso di sangue al cuore viene bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>ziltivekimab</b>, che è un anticorpo diretto contro una sostanza nel corpo chiamata interleuchina-6, che è coinvolta nei processi infiammatori. Il farmaco viene confrontato con un <b>placebo</b> per valutare la sua efficacia. Entrambi i trattamenti vengono somministrati come iniezione sotto la pelle una volta al mese e vengono aggiunti alle cure standard che i pazienti ricevono normalmente dopo un infarto.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se ziltivekimab può ridurre il rischio di gravi eventi cardiovascolari nelle persone che hanno avuto un infarto miocardico acuto. Gli eventi cardiovascolari gravi includono la morte per cause cardiovascolari, un nuovo infarto non fatale e un ictus non fatale. Lo studio valuterà anche altri risultati come il tempo fino al verificarsi di questi eventi, il numero totale di tali eventi e altri problemi cardiaci come la necessità di procedure per riaprire le arterie coronariche o il ricovero in ospedale per insufficienza cardiaca, che è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare abbastanza sangue per soddisfare le esigenze del corpo.</p>
<p>I partecipanti allo studio riceveranno la prima dose del farmaco o del placebo il prima possibile dopo la procedura invasiva eseguita per trattare l&#8217;infarto, e comunque entro un tempo massimo che varia a seconda del tipo di infarto avuto. Per chi ha avuto un STEMI, la prima dose deve essere somministrata entro 36 ore dal ricovero in ospedale, mentre per chi ha avuto un NSTEMI entro 72 ore. Il trattamento continua poi con somministrazioni mensili per un periodo massimo di 22 mesi. Durante lo studio vengono monitorati vari aspetti della salute cardiovascolare dei partecipanti, inclusi eventi come nuovi infarti, ictus, morte per cause cardiovascolari o per qualsiasi altra causa, e necessità di interventi o ricoveri per problemi cardiaci. Lo studio include persone di almeno 18 anni che presentano anche almeno un altro fattore di rischio cardiovascolare, come un precedente infarto, <b>diabete mellito</b> trattato con farmaci, malattia renale cronica, precedente ictus ischemico, malattia delle arterie carotidee o delle arterie periferiche nelle gambe, o malattia coronarica che interessa più vasi sanguigni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su CDR132L per il rimodellamento cardiaco in pazienti con insufficienza cardiaca e ipertrofia ventricolare sinistra</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-cdr132l-per-il-rimodellamento-cardiaco-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-ipertrofia-ventricolare-sinistra-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 08:26:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sull&#8217;insufficienza cardiaca, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace. In particolare, si studiano persone con insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta o lievemente ridotta e ipertrofia ventricolare sinistra. L&#8217;ipertrofia ventricolare sinistra è un ingrossamento del muscolo cardiaco che può influire sulla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull&#8217;insufficienza cardiaca, una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace. In particolare, si studiano persone con insufficienza cardiaca con frazione di eiezione ridotta o lievemente ridotta e ipertrofia ventricolare sinistra. L&#8217;ipertrofia ventricolare sinistra è un ingrossamento del muscolo cardiaco che può influire sulla capacità del cuore di funzionare correttamente. Il trattamento in esame è un farmaco sperimentale chiamato <em>CDR132L</em>, che verrà confrontato con un placebo. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <em>CDR132L</em> nel migliorare la struttura e la funzione del cuore.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento ogni quattro settimane per un periodo di 24 settimane. Saranno monitorati per eventuali cambiamenti nella loro condizione cardiaca e per eventuali effetti collaterali. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco sperimentale e chi riceve il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se <em>CDR132L</em> è superiore al placebo nel migliorare un particolare marcatore biologico chiamato <em>miR-132</em>, che è associato alla funzione cardiaca. I partecipanti continueranno a ricevere le cure standard per l&#8217;insufficienza cardiaca durante lo studio. I risultati dello studio potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare l&#8217;insufficienza cardiaca e migliorare la qualità della vita delle persone affette da questa condizione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio del Romiplostim nel trattamento della trombocitopenia indotta da chemioterapia in pazienti adulti con cancro gastrointestinale, pancreatico o colorettale che ricevono chemioterapia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-romiplostim-per-la-trombocitopenia-indotta-da-chemioterapia-in-pazienti-adulti-con-cancro-gastrointestinale-pancreatico-o-colorettale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sylwester Kudaj]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 May 2025 14:23:37 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=44111</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento della trombocitopenia indotta da chemioterapia in pazienti adulti con cancro gastrointestinale, cancro del pancreas o cancro colorettale. La trombocitopenia è una condizione in cui si verifica una diminuzione del numero di piastrine nel sangue, che può essere causata dal trattamento chemioterapico. Il farmaco in studio è il romiplostim (noto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento della <b>trombocitopenia indotta da chemioterapia</b> in pazienti adulti con <b>cancro gastrointestinale</b>, <b>cancro del pancreas</b> o <b>cancro colorettale</b>. La trombocitopenia è una condizione in cui si verifica una diminuzione del numero di piastrine nel sangue, che può essere causata dal trattamento chemioterapico. Il farmaco in studio è il <b>romiplostim</b> (noto anche come AMG 531), che viene somministrato tramite iniezione sotto la pelle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il romiplostim può aiutare i pazienti a mantenere livelli adeguati di piastrine durante la chemioterapia, permettendo così di ricevere il trattamento chemioterapico nelle dosi e nei tempi previsti. I pazienti riceveranno o il romiplostim o un <b>placebo</b> durante il loro trattamento chemioterapico con regimi contenenti <b>oxaliplatino</b>.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione del farmaco per via <b>sottocutanea</b> per un periodo fino a 21 giorni. La dose massima giornaliera è di 10 microgrammi per chilogrammo di peso corporeo, con una dose totale massima di 210 microgrammi per chilogrammo. I pazienti verranno monitorati per valutare i livelli delle piastrine e eventuali effetti del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Amivantamab e combinazione di farmaci per pazienti con cancro del colon-retto ricorrente, non operabile o metastatico, senza mutazioni KRAS/NRAS e BRAF</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-amivantamab-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-cancro-del-colon-retto-ricorrente-non-operabile-o-metastatico-senza-mutazioni-kras-nras-e-braf/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2025 03:15:11 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=124264</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del colon-retto che è ricorrente, non operabile o metastatico, e che non presenta mutazioni nei geni KRAS, NRAS e BRAF. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di Amivantamab in combinazione con un regime chemioterapico chiamato FOLFIRI, confrontato con l&#8217;uso di Cetuximab o Bevacizumab insieme a FOLFIRI. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro del colon-retto</em> che è ricorrente, non operabile o metastatico, e che non presenta mutazioni nei geni <em>KRAS</em>, <em>NRAS</em> e <em>BRAF</em>. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di <em>Amivantamab</em> in combinazione con un regime chemioterapico chiamato <em>FOLFIRI</em>, confrontato con l&#8217;uso di <em>Cetuximab</em> o <em>Bevacizumab</em> insieme a FOLFIRI. Amivantamab è un farmaco in fase di studio, mentre Cetuximab e Bevacizumab sono già utilizzati nel trattamento di alcuni tipi di cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di questi trattamenti nel prolungare la vita dei partecipanti e nel ritardare la progressione della malattia. I partecipanti riceveranno uno dei trattamenti attraverso infusioni, che sono somministrazioni di farmaci direttamente nel sangue tramite una vena. Lo studio è progettato per osservare e confrontare i risultati tra i diversi gruppi di trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati regolarmente per valutare la risposta al trattamento e per gestire eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è determinare quale combinazione di farmaci possa offrire i migliori risultati per le persone con questo tipo di cancro del colon-retto. Lo studio è aperto a persone che hanno già ricevuto un trattamento chemioterapico precedente e che soddisfano determinati criteri medici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Baxdrostat e Dapagliflozin per ridurre il rischio di insufficienza cardiaca in pazienti a rischio aumentato di sviluppare insufficienza cardiaca</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-baxdrostat-e-dapagliflozin-per-ridurre-il-rischio-di-insufficienza-cardiaca-in-pazienti-a-rischio-aumentato-di-sviluppare-insufficienza-cardiaca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 15:35:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell&#8217;insufficienza cardiaca e della morte cardiovascolare in persone con un rischio aumentato di sviluppare insufficienza cardiaca. Il trattamento in esame combina due farmaci: Baxdrostat e Dapagliflozin. Baxdrostat è un nuovo farmaco in fase di studio, mentre Dapagliflozin è già utilizzato per trattare altre condizioni mediche. Lo studio prevede [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla prevenzione dell&#8217;<em>insufficienza cardiaca</em> e della morte cardiovascolare in persone con un rischio aumentato di sviluppare insufficienza cardiaca. Il trattamento in esame combina due farmaci: <em>Baxdrostat</em> e <em>Dapagliflozin</em>. Baxdrostat è un nuovo farmaco in fase di studio, mentre Dapagliflozin è già utilizzato per trattare altre condizioni mediche. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare l&#8217;efficacia del trattamento combinato.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dello studio è determinare se la combinazione di Baxdrostat e Dapagliflozin è più efficace nel ridurre il rischio di eventi di insufficienza cardiaca o morte cardiovascolare rispetto all&#8217;uso di Dapagliflozin da solo. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 38 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare l&#8217;insorgenza di eventi di insufficienza cardiaca o decessi legati al cuore.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il trattamento attivo o il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. I partecipanti saranno seguiti attentamente per monitorare la loro salute e raccogliere dati sui risultati del trattamento. L&#8217;obiettivo finale è migliorare la comprensione di come prevenire l&#8217;insufficienza cardiaca e ridurre i decessi cardiovascolari in persone a rischio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di confronto tra Rilvegostomig e Pembrolizumab in combinazione con chemioterapia per pazienti con tumore polmonare non a piccole cellule metastatico non squamoso PD-L1 positivo non trattati in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-rilvegostomig-e-pembrolizumab-con-chemioterapia-per-il-trattamento-del-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-metastatico-con-pd-l1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 06:50:07 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=122593</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule non squamoso metastatico che esprime la proteina PD-L1. La ricerca confronta l&#8217;efficacia di due diversi trattamenti: il primo utilizza un nuovo farmaco chiamato rilvegostomig in combinazione con la chemioterapia, mentre il secondo utilizza il farmaco pembrolizumab (Keytruda) sempre insieme alla chemioterapia. I [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule non squamoso metastatico</b> che esprime la proteina <b>PD-L1</b>. La ricerca confronta l&#8217;efficacia di due diversi trattamenti: il primo utilizza un nuovo farmaco chiamato <b>rilvegostomig</b> in combinazione con la chemioterapia, mentre il secondo utilizza il farmaco <b>pembrolizumab</b> (Keytruda) sempre insieme alla chemioterapia.</p>
<p>I farmaci chemioterapici utilizzati in combinazione includono il <b>cisplatino</b>, il <b>carboplatino</b> e il <b>pemetrexed</b>. Questi medicinali vengono somministrati attraverso infusione endovenosa. Lo scopo dello studio è valutare se il trattamento con rilvegostomig più chemioterapia sia più efficace rispetto al trattamento con pembrolizumab più chemioterapia nel controllare la progressione della malattia e prolungare la sopravvivenza dei pazienti.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno uno dei due trattamenti in modo casuale. I medici monitoreranno attentamente la risposta al trattamento attraverso esami regolari. Verranno anche utilizzati altri farmaci di supporto come <b>infliximab</b> e <b>micofenolato mofetile</b> per gestire eventuali effetti collaterali dei trattamenti principali. Lo studio prevede visite regolari per valutare l&#8217;efficacia dei trattamenti e la sicurezza dei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Amivantamab e Chemoterapia in Pazienti con Cancro del Colon-Retto Metastatico Non Resettabile Wild-type KRAS/NRAS e BRAF</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-amivantamab-e-chemoterapia-in-pazienti-con-cancro-del-colon-retto-metastatico-non-resettabile-wild-type-kras-nras-e-braf/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:54:42 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=90720</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del colon-retto non operabile o metastatico, situato sul lato sinistro, in pazienti con specifiche caratteristiche genetiche, ovvero senza mutazioni nei geni KRAS, NRAS e BRAF. Questi geni sono spesso analizzati nei tumori per determinare il trattamento più efficace. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro del colon-retto</b> non operabile o metastatico, situato sul lato sinistro, in pazienti con specifiche caratteristiche genetiche, ovvero senza mutazioni nei geni <b>KRAS</b>, <b>NRAS</b> e <b>BRAF</b>. Questi geni sono spesso analizzati nei tumori per determinare il trattamento più efficace. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di due farmaci: <b>Amivantamab</b> e <b>Cetuximab</b>, entrambi somministrati in combinazione con chemioterapia. <b>Amivantamab</b> è un farmaco sperimentale, mentre <b>Cetuximab</b> è già utilizzato in alcuni trattamenti oncologici.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di <b>Amivantamab</b> in combinazione con i regimi chemioterapici <b>mFOLFOX6</b> o <b>FOLFIRI</b> rispetto a <b>Cetuximab</b> con gli stessi regimi chemioterapici. I partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per valutare la progressione della malattia. La chemioterapia <b>mFOLFOX6</b> e <b>FOLFIRI</b> sono regimi standard utilizzati nel trattamento del cancro del colon-retto e includono una combinazione di farmaci chemioterapici.</p>
<p>Lo studio è progettato per determinare quale combinazione di trattamenti possa offrire un miglior controllo della malattia. I partecipanti saranno seguiti nel tempo per osservare la risposta al trattamento e la durata della sua efficacia. Questo tipo di ricerca è fondamentale per migliorare le opzioni terapeutiche disponibili per i pazienti con <b>cancro del colon-retto</b> avanzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Leucemia Mieloide Acuta: RVU120 e Venetoclax per Pazienti che Hanno Fallito Terapia Precedente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-leucemia-mieloide-acuta-rvu120-e-venetoclax-per-pazienti-che-hanno-fallito-terapia-precedente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sylwester Kudaj]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:27:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=42458</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Leucemia Mieloide Acuta, una forma di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Questo studio esamina l&#8217;uso di due farmaci, RVU120 e Venetoclax, in pazienti che non hanno risposto a trattamenti precedenti con Venetoclax e un agente ipometilante. Venetoclax è un farmaco che agisce bloccando una proteina chiamata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>Leucemia Mieloide Acuta</b>, una forma di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Questo studio esamina l&#8217;uso di due farmaci, <b>RVU120</b> e <b>Venetoclax</b>, in pazienti che non hanno risposto a trattamenti precedenti con Venetoclax e un agente ipometilante. <b>Venetoclax</b> è un farmaco che agisce bloccando una proteina chiamata BCL-2, che aiuta le cellule tumorali a sopravvivere. <b>RVU120</b> è un altro farmaco in fase di studio per il suo potenziale effetto contro la leucemia.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia della combinazione di <b>RVU120</b> e <b>Venetoclax</b> nei pazienti con <b>Leucemia Mieloide Acuta</b> che non hanno risposto ai trattamenti precedenti. I partecipanti riceveranno i farmaci per via orale sotto forma di capsule e compresse. Lo studio si svolgerà in più fasi, iniziando con la determinazione della dose ottimale dei farmaci, seguita dalla valutazione della loro attività contro la leucemia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare come i farmaci influenzano la malattia. L&#8217;obiettivo è trovare un trattamento efficace per i pazienti che non hanno avuto successo con le terapie standard. Lo studio è progettato per durare fino al 2026, con l&#8217;inizio del reclutamento previsto per dicembre 2023.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per Personalizzare il Trattamento con Ibrutinib in Pazienti con Leucemia Linfatica Cronica Non Trattata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-personalizzare-il-trattamento-con-ibrutinib-in-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-non-trattata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sylwester Kudaj]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:27:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=42794</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Leucemia Linfatica Cronica non trattata, una forma di cancro che colpisce i globuli bianchi. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di diversi regimi di trattamento utilizzando ibrutinib e una combinazione di ibrutinib e venetoclax. Ibrutinib è un farmaco che viene somministrato sotto forma di capsule rigide, mentre venetoclax è disponibile in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>Leucemia Linfatica Cronica</b> non trattata, una forma di cancro che colpisce i globuli bianchi. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di diversi regimi di trattamento utilizzando <b>ibrutinib</b> e una combinazione di <b>ibrutinib</b> e <b>venetoclax</b>. <b>Ibrutinib</b> è un farmaco che viene somministrato sotto forma di capsule rigide, mentre <b>venetoclax</b> è disponibile in compresse rivestite con film. Entrambi i farmaci sono assunti per via orale.</p>
<p>Lo studio mira a personalizzare i regimi di trattamento per i pazienti, adattando le dosi di <b>ibrutinib</b> in base alla risposta del paziente e agli effetti collaterali. Questo approccio è confrontato con dati storici di trattamenti simili. I pazienti riceveranno uno dei due trattamenti: <b>ibrutinib</b> da solo o in combinazione con <b>venetoclax</b>. Durante lo studio, le dosi possono essere modificate per migliorare la tolleranza e l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>La durata massima del trattamento con <b>ibrutinib</b> è di 420 giorni, mentre per <b>venetoclax</b> è di 366 giorni. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo. L&#8217;obiettivo principale è determinare la migliore risposta al trattamento valutata dagli investigatori. Questo studio è progettato per migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con <b>Leucemia Linfatica Cronica</b> non trattata, offrendo un approccio più personalizzato e potenzialmente più efficace.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Lasofoxifene e Abemaciclib in Donne e Uomini con Cancro al Seno Avanzato con Mutazione ESR1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-lasofoxifene-e-abemaciclib-in-donne-e-uomini-con-cancro-al-seno-avanzato-con-mutazione-esr1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sylwester Kudaj]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:27:39 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=42956</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento del cancro al seno localmente avanzato o metastatico in donne pre e postmenopausa e uomini. Questo tipo di cancro è caratterizzato dalla presenza di un recettore per gli estrogeni positivo (ER+) e un recettore per il fattore di crescita epidermico umano 2 negativo (HER2-), con una mutazione nel recettore degli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento del <strong>cancro al seno localmente avanzato o metastatico</strong> in donne pre e postmenopausa e uomini. Questo tipo di cancro è caratterizzato dalla presenza di un recettore per gli estrogeni positivo (ER+) e un recettore per il fattore di crescita epidermico umano 2 negativo (HER2-), con una mutazione nel recettore degli estrogeni 1 (ESR1). La ricerca si concentra su due combinazioni di farmaci: la prima è composta da <strong>Lasofoxifene</strong> e <strong>Abemaciclib</strong>, mentre la seconda include <strong>Fulvestrant</strong> e Abemaciclib. Lasofoxifene e Abemaciclib sono somministrati in forma di compresse, mentre Fulvestrant è una soluzione per iniezione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quanto tempo i pazienti possono vivere senza che la malattia peggiori, confrontando le due combinazioni di farmaci. I partecipanti allo studio hanno già ricevuto trattamenti precedenti con farmaci come ribociclib o palbociclib. Durante lo studio, i pazienti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per vedere come risponde il loro corpo e se ci sono effetti collaterali. La durata del trattamento è prevista per un massimo di 27 mesi.</p>
<p>La ricerca mira a fornire nuove informazioni su quale combinazione di farmaci possa essere più efficace e sicura per trattare questo tipo di cancro al seno. I risultati potrebbero aiutare a migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con questa condizione specifica. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo, quindi tutti i partecipanti riceveranno un trattamento attivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di THIO e Cemiplimab in Pazienti con Cancro al Polmone Non a Piccole Cellule Avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-thio-e-cemiplimab-in-pazienti-con-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:23:14 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=52258</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro al polmone non a piccole cellule è una forma di tumore che colpisce i polmoni. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia in fase avanzata. Lo scopo è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di due trattamenti somministrati in sequenza: THIO e cemiplimab (noto anche come LIBTAYO). THIO è un composto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> è una forma di tumore che colpisce i polmoni. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia in fase avanzata. Lo scopo è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di due trattamenti somministrati in sequenza: <b>THIO</b> e <b>cemiplimab</b> (noto anche come <b>LIBTAYO</b>). <b>THIO</b> è un composto chimico modificato, mentre <b>cemiplimab</b> è un tipo di proteina utilizzata per trattare il cancro. Entrambi i farmaci vengono somministrati tramite infusione endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno prima <b>THIO</b> e poi <b>cemiplimab</b>. L&#8217;obiettivo è capire come questi farmaci lavorano insieme per trattare il <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> e se sono sicuri per i pazienti. Lo studio valuterà anche quanto bene i farmaci riescono a controllare la malattia. I partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere come risponde il loro corpo al trattamento.</p>
<p>Lo studio è di tipo &#8220;open-label&#8221;, il che significa che sia i medici che i partecipanti sanno quali farmaci vengono somministrati. La durata massima del trattamento è di 24 mesi. Questo approccio aiuta a raccogliere informazioni dettagliate su come i farmaci influenzano la malattia e la qualità della vita dei pazienti. L&#8217;obiettivo finale è migliorare le opzioni di trattamento per chi soffre di <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> in fase avanzata.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase III sull&#8217;effetto di balcinrenone e dapagliflozin nei pazienti con insufficienza cardiaca e funzione renale compromessa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-iii-sulleffetto-di-balcinrenone-e-dapagliflozin-nei-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-funzione-renale-compromessa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:45 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=53510</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con scompenso cardiaco e funzione renale compromessa. Lo scopo è valutare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci, Balcinrenone e Dapagliflozin, rispetto al solo Dapagliflozin, nel ridurre il rischio di eventi legati allo scompenso cardiaco e decessi cardiovascolari. Lo scompenso cardiaco è una condizione in cui il cuore non [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>scompenso cardiaco</b> e <b>funzione renale compromessa</b>. Lo scopo è valutare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci, <b>Balcinrenone</b> e <b>Dapagliflozin</b>, rispetto al solo <b>Dapagliflozin</b>, nel ridurre il rischio di eventi legati allo scompenso cardiaco e decessi cardiovascolari. Lo scompenso cardiaco è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficace, mentre la funzione renale compromessa indica che i reni non funzionano correttamente.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti: la combinazione di <b>Balcinrenone</b> e <b>Dapagliflozin</b> o solo <b>Dapagliflozin</b>. I farmaci saranno somministrati sotto forma di capsule rigide o compresse rivestite. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno quale trattamento viene somministrato a ciascun partecipante. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se la combinazione di farmaci è più efficace nel prevenire eventi come l&#8217;ospedalizzazione per scompenso cardiaco o la morte cardiovascolare. I partecipanti saranno monitorati per un periodo massimo di 38 settimane per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza dei trattamenti. Durante questo periodo, verranno registrati eventi come ospedalizzazioni e decessi per cause cardiovascolari, per confrontare i risultati tra i due gruppi di trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza a lungo termine di nivolumab e combinazione di farmaci per pazienti con tumore</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-di-nivolumab-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-tumore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:18 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=54928</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti affetti da vari tipi di tumore, noti come &#8220;pan tumor&#8221;. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza a lungo termine del farmaco nivolumab, utilizzato da solo o in combinazione con altre terapie contro il cancro. Il nivolumab è un tipo di trattamento che aiuta il sistema immunitario a combattere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti affetti da vari tipi di tumore, noti come &#8220;pan tumor&#8221;. L&#8217;obiettivo principale è valutare la sicurezza a lungo termine del farmaco <b>nivolumab</b>, utilizzato da solo o in combinazione con altre terapie contro il cancro. Il <b>nivolumab</b> è un tipo di trattamento che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Oltre al <b>nivolumab</b>, lo studio include anche altri farmaci come <b>pembrolizumab</b>, <b>ipilimumab</b>, <b>bevacizumab</b>, <b>cabozantinib</b>, <b>temozolomide</b>, <b>sunitinib</b>, <b>capecitabina</b>, <b>oxaliplatino</b>, <b>fluorouracile</b>, <b>pemetrexed</b>, <b>rucaparib</b>, <b>regorafenib</b>, <b>trametinib</b>, <b>enzalutamide</b>, <b>daratumumab</b>, <b>disodium folinate</b>, e <b>relatlimab</b>. Questi farmaci sono utilizzati per trattare diversi tipi di cancro e possono essere somministrati in varie forme, come compresse, capsule o soluzioni per infusione.</p>
<p>Lo studio si propone di monitorare gli effetti collaterali e la sicurezza di questi trattamenti nel tempo. I partecipanti continueranno a ricevere il trattamento secondo il protocollo dello studio originale, noto come &#8220;Parent Study&#8221;, e saranno seguiti per valutare eventuali effetti avversi. Lo studio è progettato per durare fino al 2030, con l&#8217;obiettivo di raccogliere dati a lungo termine sulla sicurezza e l&#8217;efficacia di queste terapie combinate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase 3 su Pirtobrutinib rispetto a Bendamustina e Rituximab in Pazienti con Leucemia Linfatica Cronica/Linfoma Linfocitico Piccolo Non Trattati</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-pirtobrutinib-rispetto-a-bendamustina-e-rituximab-in-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-linfoma-linfocitico-piccolo-non-trattati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:06 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=55780</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti con Leucemia Linfatica Cronica (CLL) o Linfoma Linfocitico a Piccole Cellule (SLL), due tipi di tumori del sangue che colpiscono i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Queste malattie possono causare sintomi come ingrossamento dei linfonodi, stanchezza e infezioni frequenti. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti con <b>Leucemia Linfatica Cronica</b> (CLL) o <b>Linfoma Linfocitico a Piccole Cellule</b> (SLL), due tipi di tumori del sangue che colpiscono i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Queste malattie possono causare sintomi come ingrossamento dei linfonodi, stanchezza e infezioni frequenti. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>Pirtobrutinib</b> (noto anche come LOXO-305) con una combinazione di due farmaci esistenti, <b>Bendamustina</b> e <b>Rituximab</b>, nei pazienti che non hanno ancora ricevuto trattamenti per queste condizioni.</p>
<p><b>Pirtobrutinib</b> è un farmaco somministrato per via orale sotto forma di compresse rivestite, mentre <b>Bendamustina</b> e <b>Rituximab</b> vengono somministrati per via endovenosa. Lo studio è progettato per valutare quanto tempo i pazienti possono vivere senza che la malattia peggiori, un parametro noto come sopravvivenza libera da progressione. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà <b>Pirtobrutinib</b> da solo, mentre l&#8217;altro riceverà la combinazione di <b>Bendamustina</b> e <b>Rituximab</b>. </p>
<p>Il trattamento con <b>Pirtobrutinib</b> durerà fino a un massimo di 52 settimane, mentre la combinazione di <b>Bendamustina</b> e <b>Rituximab</b> sarà somministrata per un periodo massimo di 6 mesi. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati regolarmente per valutare la risposta al trattamento e per gestire eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su quale trattamento possa essere più efficace per i pazienti con CLL o SLL non trattati in precedenza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Pirtobrutinib e Ibrutinib per Pazienti con Leucemia Linfatica Cronica/Linfoma Linfocitico Piccolo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pirtobrutinib-e-ibrutinib-per-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-linfoma-linfocitico-piccolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:03 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=59344</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due malattie: la Leucemia Linfatica Cronica (CLL) e il Linfoma Linfocitico a Piccole Cellule (SLL). Queste sono malattie del sangue che colpiscono i globuli bianchi, rendendo difficile per il corpo combattere le infezioni. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: Pirtobrutinib e Ibrutinib. Entrambi i farmaci sono somministrati per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due malattie: la <b>Leucemia Linfatica Cronica</b> (CLL) e il <b>Linfoma Linfocitico a Piccole Cellule</b> (SLL). Queste sono malattie del sangue che colpiscono i globuli bianchi, rendendo difficile per il corpo combattere le infezioni. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: <b>Pirtobrutinib</b> e <b>Ibrutinib</b>. Entrambi i farmaci sono somministrati per via orale, ma hanno composizioni chimiche diverse. Pirtobrutinib è un nuovo farmaco in fase di studio, mentre Ibrutinib è già utilizzato per trattare queste malattie.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di Pirtobrutinib rispetto a Ibrutinib nei pazienti con CLL o SLL. I partecipanti allo studio saranno divisi in due gruppi: uno riceverà Pirtobrutinib e l&#8217;altro Ibrutinib. Durante il periodo di trattamento, che può durare fino a 66 settimane, i medici monitoreranno la risposta dei pazienti ai farmaci. La risposta sarà valutata in base al miglioramento delle condizioni del paziente, come la riduzione dei sintomi e il miglioramento dei risultati degli esami del sangue.</p>
<p>Lo studio è progettato per determinare quale dei due farmaci offre una migliore risposta complessiva nei pazienti. La risposta complessiva si riferisce alla percentuale di pazienti che raggiungono una remissione completa o parziale della malattia. I risultati dello studio aiuteranno a capire se Pirtobrutinib può essere un&#8217;alternativa efficace a Ibrutinib per il trattamento della CLL e del SLL.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Nivolumab e Cabozantinib rispetto a Sunitinib nel carcinoma renale avanzato o metastatico non trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-nivolumab-e-cabozantinib-rispetto-a-sunitinib-nel-carcinoma-renale-avanzato-o-metastatico-non-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:20:13 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=60604</guid>

					<description><![CDATA[Il carcinoma a cellule renali avanzato o metastatico è un tipo di tumore del rene che si è diffuso ad altre parti del corpo o che non può essere trattato con la chirurgia o la radioterapia. Questo studio clinico si concentra su questo tipo di tumore e mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il carcinoma a cellule renali avanzato o metastatico è un tipo di tumore del rene che si è diffuso ad altre parti del corpo o che non può essere trattato con la chirurgia o la radioterapia. Questo studio clinico si concentra su questo tipo di tumore e mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di farmaci rispetto a un altro trattamento già esistente. I farmaci in esame sono il <b>nivolumab</b> e il <b>cabozantinib</b>, che verranno confrontati con il <b>sunitinib</b>.</p>
<p>Il <b>nivolumab</b> è un farmaco somministrato per via endovenosa, mentre il <b>cabozantinib</b> è disponibile in compresse rivestite. Il <b>sunitinib</b>, invece, è somministrato sotto forma di capsule rigide. Lo scopo principale dello studio è determinare se la combinazione di <b>nivolumab</b> e <b>cabozantinib</b> è più sicura ed efficace rispetto al <b>sunitinib</b> nel trattamento del carcinoma a cellule renali avanzato o metastatico in pazienti che non hanno ricevuto trattamenti precedenti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per un periodo di tempo per valutare la risposta del tumore e la sicurezza dei farmaci. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza principio attivo, per confrontare i risultati. L&#8217;obiettivo è migliorare le opzioni di trattamento per le persone con questo tipo di tumore al rene.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di ponsegromab in pazienti con cachessia neoplastica e livelli elevati di GDF-15</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-ponsegromab-nei-pazienti-con-cachessia-da-cancro-e-alti-livelli-di-gdf-15/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:20:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=61564</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento della cachessia neoplastica, una condizione che causa significativa perdita di peso nei pazienti oncologici. La ricerca esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato ponsegromab in pazienti affetti da tumore del polmone non a piccole cellule, tumore del pancreas o tumore del colon-retto che presentano elevati livelli di una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>cachessia neoplastica</b>, una condizione che causa significativa perdita di peso nei pazienti oncologici. La ricerca esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>ponsegromab</b> in pazienti affetti da <b>tumore del polmone non a piccole cellule</b>, <b>tumore del pancreas</b> o <b>tumore del colon-retto</b> che presentano elevati livelli di una proteina chiamata <b>GDF-15</b>.</p>
<p>Lo studio prevede la somministrazione di <b>ponsegromab</b> o <b>placebo</b> tramite iniezione sottocutanea. Il trattamento ha una durata di 12 mesi, durante i quali viene monitorato principalmente il peso corporeo dei partecipanti. Il farmaco è sviluppato specificamente per contrastare la perdita di peso associata alla cachessia nei pazienti oncologici.</p>
<p>Durante lo studio vengono valutati diversi aspetti della salute dei partecipanti, tra cui l&#8217;attività fisica, la capacità di movimento e l&#8217;appetito. Il monitoraggio include anche la valutazione di eventuali effetti collaterali del trattamento, analisi di laboratorio e controlli periodici dei segni vitali. Il farmaco viene somministrato attraverso <b>iniezione sottocutanea</b> con una dose massima giornaliera di 400 mg.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Imetelstat per pazienti con mielofibrosi a rischio intermedio-2 o alto non rispondenti a inibitori JAK</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-imetelstat-per-pazienti-con-mielofibrosi-a-rischio-intermedio-2-o-alto-non-rispondenti-a-inibitori-jak/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:19:32 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=62576</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla mielofibrosi, una malattia del midollo osseo che può causare cicatrici nel midollo, portando a sintomi come anemia, stanchezza e ingrossamento della milza. La ricerca mira a confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato imetelstat con le migliori terapie disponibili attualmente per i pazienti con mielofibrosi di rischio intermedio-2 o [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>mielofibrosi</b>, una malattia del midollo osseo che può causare cicatrici nel midollo, portando a sintomi come anemia, stanchezza e ingrossamento della milza. La ricerca mira a confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>imetelstat</b> con le migliori terapie disponibili attualmente per i pazienti con mielofibrosi di rischio intermedio-2 o alto che non rispondono più al trattamento con inibitori di <b>JAK</b>. Gli inibitori di JAK sono farmaci che aiutano a ridurre i sintomi della mielofibrosi, ma non sempre funzionano per tutti i pazienti.</p>
<p><b>Imetelstat</b> è un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa, il che significa che viene iniettato direttamente nel flusso sanguigno. Lo studio prevede di valutare quanto tempo i pazienti vivono dopo aver ricevuto <b>imetelstat</b> rispetto a quelli che ricevono le terapie standard. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà <b>imetelstat</b> e l&#8217;altro riceverà la terapia standard. Lo scopo principale è vedere se <b>imetelstat</b> può migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti saranno monitorati per valutare la risposta ai trattamenti, inclusa la riduzione dei sintomi e delle dimensioni della milza. Lo studio si svolgerà per un periodo di tempo definito, con controlli regolari per monitorare la salute dei partecipanti e l&#8217;efficacia del trattamento. I risultati aiuteranno a determinare se <b>imetelstat</b> può essere una nuova opzione di trattamento per la mielofibrosi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Talquetamab per Pazienti con Mieloma Recidivante o Refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-talquetamab-per-pazienti-con-mieloma-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:16:43 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il mieloma multiplo è una malattia del sangue che può ripresentarsi o non rispondere ai trattamenti. Questo studio clinico si concentra su persone con mieloma multiplo che hanno già ricevuto da una a quattro terapie precedenti, inclusi trattamenti con un anticorpo anti-CD38 e lenalidomide. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di diverse combinazioni di farmaci per trattare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>mieloma multiplo</b> è una malattia del sangue che può ripresentarsi o non rispondere ai trattamenti. Questo studio clinico si concentra su persone con mieloma multiplo che hanno già ricevuto da una a quattro terapie precedenti, inclusi trattamenti con un anticorpo anti-CD38 e <b>lenalidomide</b>. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di diverse combinazioni di farmaci per trattare questa condizione.</p>
<p>Le combinazioni di farmaci studiate includono <b>talquetamab</b> con <b>pomalidomide</b> (Tal-P), talquetamab con <b>teclistamab</b> (Tal-Tec), e la scelta del medico tra <b>elotuzumab</b>, pomalidomide e <b>desametasone</b> (EPd) o pomalidomide, <b>bortezomib</b> e desametasone (PVd). Talquetamab e teclistamab sono soluzioni per iniezione, mentre pomalidomide, elotuzumab, bortezomib e desametasone sono disponibili in diverse forme, come capsule o compresse.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino a 24 mesi e mira a valutare quanto tempo i partecipanti possono vivere senza che la malattia peggiori, noto come sopravvivenza libera da progressione. I partecipanti riceveranno uno dei trattamenti in base alla loro condizione e alla decisione del medico. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati con quelli dei farmaci attivi. Questo aiuterà a determinare quale combinazione di farmaci è più efficace per il trattamento del mieloma multiplo recidivante o refrattario.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Nivolumab e Ipilimumab per pazienti con carcinoma renale avanzato e fattori di rischio intermedi o sfavorevoli</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-nivolumab-e-ipilimumab-per-pazienti-con-carcinoma-renale-avanzato-e-fattori-di-rischio-intermedi-o-sfavorevoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:16:16 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=66005</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma a cellule renali avanzato, una forma di cancro ai reni che non può essere curata con la chirurgia o la radioterapia. Questo tipo di cancro è caratterizzato da fattori di rischio intermedi o elevati. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: Nivolumab e Ipilimumab. Nivolumab è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>carcinoma a cellule renali avanzato</strong>, una forma di cancro ai reni che non può essere curata con la chirurgia o la radioterapia. Questo tipo di cancro è caratterizzato da fattori di rischio intermedi o elevati. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: <strong>Nivolumab</strong> e <strong>Ipilimumab</strong>. Nivolumab è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, mentre Ipilimumab è un altro farmaco che stimola il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di Nivolumab combinato con Ipilimumab rispetto a Nivolumab da solo nei pazienti che non hanno ricevuto precedenti trattamenti sistemici per il loro cancro. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti in modo casuale. Alcuni riceveranno Nivolumab e Ipilimumab insieme, mentre altri riceveranno solo Nivolumab. In alcuni casi, potrebbe essere utilizzato un placebo. I farmaci saranno somministrati tramite infusione endovenosa, che è un metodo per introdurre il farmaco direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare diversi anni, durante i quali i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la progressione della malattia. I risultati aiuteranno a determinare quale combinazione di farmaci è più efficace nel trattamento del carcinoma a cellule renali avanzato. I partecipanti saranno seguiti attentamente per osservare eventuali effetti collaterali e per garantire la loro sicurezza durante tutto il periodo dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di zanidatamab con chemioterapia per il cancro al seno metastatico HER2-positivo in pazienti intolleranti a trastuzumab deruxtecan</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-zanidatamab-con-chemioterapia-per-il-cancro-al-seno-metastatico-her2-positivo-in-pazienti-intolleranti-a-trastuzumab-deruxtecan/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:15:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=66598</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro al seno metastatico HER2-positivo è una forma di tumore al seno che si è diffuso ad altre parti del corpo e presenta un&#8217;elevata quantità di una proteina chiamata HER2. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questo tipo di cancro che non hanno risposto bene o non tollerano un trattamento precedente chiamato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro al seno metastatico <b>HER2-positivo</b> è una forma di tumore al seno che si è diffuso ad altre parti del corpo e presenta un&#8217;elevata quantità di una proteina chiamata HER2. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questo tipo di cancro che non hanno risposto bene o non tollerano un trattamento precedente chiamato <b>trastuzumab deruxtecan</b>. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>zanidatamab</b> in combinazione con una chemioterapia scelta dal medico rispetto al trattamento con <b>trastuzumab</b> e la stessa chemioterapia.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti: <b>zanidatamab</b> o <b>trastuzumab</b>, entrambi somministrati insieme a una chemioterapia scelta dal medico. Le opzioni di chemioterapia includono farmaci come <b>eribulina</b>, <b>gemcitabina</b>, <b>vinorelbina</b> o <b>capecitabina</b>. <b>Zanidatamab</b> è un farmaco in fase di sperimentazione che viene somministrato tramite infusione endovenosa, simile a <b>trastuzumab</b>. Lo studio mira a valutare quale combinazione di trattamenti sia più efficace nel rallentare la progressione del cancro e nel migliorare la qualità della vita dei partecipanti.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare diversi mesi e coinvolgerà pazienti che soddisfano determinati criteri medici. Durante il periodo di trattamento, i partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è determinare quale trattamento offra un miglioramento nella sopravvivenza senza progressione della malattia, mentre gli obiettivi secondari includono la valutazione della sopravvivenza complessiva e la qualità della vita dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia del trastuzumab deruxtecan per il cancro al seno HER2-positivo in fase iniziale ad alto rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-del-trastuzumab-deruxtecan-per-il-cancro-al-seno-her2-positivo-in-fase-iniziale-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:13:20 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=70777</guid>

					<description><![CDATA[Il trial clinico si concentra sul trattamento del cancro al seno in fase iniziale HER2-positivo, una forma di tumore al seno caratterizzata dalla presenza di una proteina chiamata HER2 che promuove la crescita delle cellule tumorali. Questo studio mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di diversi trattamenti per i pazienti con questa condizione. I [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il trial clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro al seno in fase iniziale HER2-positivo</b>, una forma di tumore al seno caratterizzata dalla presenza di una proteina chiamata HER2 che promuove la crescita delle cellule tumorali. Questo studio mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di diversi trattamenti per i pazienti con questa condizione. I trattamenti in esame includono il <b>trastuzumab deruxtecan</b> (noto anche come T-DXd), somministrato da solo o seguito da una combinazione di farmaci chiamata <b>THP</b>. Il THP è composto da <b>trastuzumab</b>, <b>pertuzumab</b> e un regime chemioterapico standard. Un altro gruppo di pazienti riceverà il trattamento standard di cura, noto come <b>ddAC-THP</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia del T-DXd, da solo o in combinazione con THP, rispetto al trattamento standard ddAC-THP. I partecipanti saranno suddivisi in tre gruppi: uno riceverà solo T-DXd, un altro riceverà T-DXd seguito da THP, e il terzo riceverà il trattamento standard ddAC-THP. Il trattamento sarà somministrato per via <b>endovenosa</b>, il che significa che i farmaci saranno iniettati direttamente in una vena.</p>
<p>Il trial si propone di determinare quale trattamento sia più efficace nel raggiungere una risposta completa, ovvero l&#8217;assenza di segni di malattia invasiva nel tessuto mammario e nei linfonodi regionali dopo la terapia. Questo studio è di tipo &#8220;open-label&#8221;, il che significa che sia i medici che i partecipanti sanno quale trattamento viene somministrato. La durata stimata dello studio è fino al 2027, con l&#8217;inizio del reclutamento dei partecipanti avvenuto nel 2021.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Saruparib e Camizestrant nel trattamento del tumore al seno avanzato positivo ai recettori ormonali e negativo a HER2 in pazienti con mutazioni BRCA1, BRCA2 o PALB2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-saruparib-e-camizestrant-nel-trattamento-del-tumore-al-seno-avanzato-positivo-ai-recettori-ormonali-e-negativo-a-her2-in-pazienti-con-mutazioni-brca1-brca2-o-palb2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:13:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro al seno avanzato è una forma di tumore che si è diffuso oltre il seno e i linfonodi vicini. Questo studio clinico si concentra su pazienti con cancro al seno avanzato che è positivo ai recettori ormonali (HR-positivo) e negativo al recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano (HER2-negativo). Lo studio esamina [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro al seno avanzato è una forma di tumore che si è diffuso oltre il seno e i linfonodi vicini. Questo studio clinico si concentra su pazienti con cancro al seno avanzato che è positivo ai recettori ormonali (HR-positivo) e negativo al recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano (HER2-negativo). Lo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di due farmaci, <b>saruparib</b> e <b>camizestrant</b>, in combinazione. Saruparib è noto anche con il codice <b>AZD5305</b>, mentre camizestrant è conosciuto come <b>AZD9833</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di saruparib e camizestrant con quella di un inibitore CDK4/6 scelto dal medico, combinato con una terapia endocrina o con camizestrant. Gli inibitori CDK4/6 sono farmaci che bloccano specifiche proteine coinvolte nella crescita delle cellule tumorali. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei trattamenti per un periodo massimo di 88 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare quanto tempo il trattamento riesce a controllare la progressione del cancro.</p>
<p>Lo studio si rivolge a pazienti adulti con mutazioni nei geni <b>BRCA1</b>, <b>BRCA2</b> o <b>PALB2</b>, che sono noti per aumentare il rischio di sviluppare il cancro al seno. I partecipanti saranno seguiti per valutare la sopravvivenza senza progressione della malattia, che è il tempo in cui il cancro non peggiora. Altri aspetti valutati includono la sopravvivenza complessiva e la risposta al trattamento. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come questi farmaci possano aiutare a gestire il cancro al seno avanzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Lisaftoclax in combinazione con altri farmaci per pazienti con leucemia linfatica cronica recidivante o refrattaria.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-lisaftoclax-in-combinazione-con-altri-farmaci-per-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-recidivante-o-refrattaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:11:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due malattie: la Leucemia Linfatica Cronica (CLL) e il Linfoma Linfocitico a Piccole Cellule (SLL). Queste sono malattie del sangue che colpiscono i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame include diversi farmaci, tra cui Lisaftoclax, Rituximab, Acalabrutinib, Ibrutinib e Zanubrutinib. Lisaftoclax è un nuovo farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due malattie: la <strong>Leucemia Linfatica Cronica</strong> (CLL) e il <strong>Linfoma Linfocitico a Piccole Cellule</strong> (SLL). Queste sono malattie del sangue che colpiscono i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame include diversi farmaci, tra cui <strong>Lisaftoclax</strong>, <strong>Rituximab</strong>, <strong>Acalabrutinib</strong>, <strong>Ibrutinib</strong> e <strong>Zanubrutinib</strong>. Lisaftoclax è un nuovo farmaco che agisce bloccando una proteina chiamata Bcl-2, che aiuta le cellule tumorali a sopravvivere. Rituximab è un anticorpo che si lega a specifiche cellule tumorali, mentre Acalabrutinib, Ibrutinib e Zanubrutinib sono farmaci che inibiscono una proteina chiamata Bruton tirosin-chinasi, importante per la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di Lisaftoclax da solo o in combinazione con gli altri farmaci menzionati, in pazienti con CLL o SLL che hanno avuto una ricaduta o che non rispondono più ai trattamenti precedenti. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno o più di questi farmaci per via orale o tramite infusione, a seconda del gruppo di trattamento a cui appartengono. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in due fasi. Nella prima fase, si cercherà di determinare la dose massima tollerata di Lisaftoclax e di valutare eventuali effetti collaterali. Nella seconda fase, si valuterà quanto bene il trattamento funziona nel ridurre o eliminare le cellule tumorali. I partecipanti saranno monitorati regolarmente per controllare la loro salute e l&#8217;efficacia del trattamento. Lo studio è previsto per durare fino al 2027.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su RVU120 e ruxolitinib per pazienti con mielofibrosi a rischio intermedio o alto</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-rvu120-e-ruxolitinib-per-pazienti-con-mielofibrosi-a-rischio-intermedio-o-alto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:10:47 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=74810</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca clinica si concentra sulla mielofibrosi, una malattia del sangue che può causare sintomi come affaticamento, dolore e ingrossamento della milza. Questo studio esamina l&#8217;efficacia di un farmaco sperimentale chiamato RVU120, somministrato da solo o in combinazione con ruxolitinib. Ruxolitinib è un farmaco già utilizzato per trattare la mielofibrosi. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;attività [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca clinica si concentra sulla <b>mielofibrosi</b>, una malattia del sangue che può causare sintomi come affaticamento, dolore e ingrossamento della milza. Questo studio esamina l&#8217;efficacia di un farmaco sperimentale chiamato <b>RVU120</b>, somministrato da solo o in combinazione con <b>ruxolitinib</b>. <b>Ruxolitinib</b> è un farmaco già utilizzato per trattare la mielofibrosi. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;attività anti-cancro di <b>RVU120</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno <b>RVU120</b> sotto forma di capsule e, in alcuni casi, anche <b>ruxolitinib</b> in compresse. Il trattamento durerà fino a 24 mesi. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> al posto del farmaco attivo. I medici monitoreranno i partecipanti per osservare eventuali cambiamenti nella dimensione della milza e nei sintomi della malattia.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se <b>RVU120</b> può ridurre il volume della milza e migliorare i sintomi della mielofibrosi. I partecipanti saranno sottoposti a esami regolari, come risonanza magnetica (<b>MRI</b>) o tomografia computerizzata (<b>CT</b>), per valutare i progressi. I risultati aiuteranno a capire meglio l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>RVU120</b> nel trattamento della mielofibrosi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Nivolumab per Carcinoma a Cellule Renali a Cellule Chiare Avanzato o Metastatico Pretrattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-nivolumab-per-carcinoma-a-cellule-renali-a-cellule-chiare-avanzato-o-metastatico-pretrattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:07:56 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=78074</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il carcinoma a cellule renali a cellule chiare avanzato o metastatico, una forma di cancro ai reni che si è diffusa ad altre parti del corpo. Questo tipo di cancro è difficile da trattare con la chirurgia o la radioterapia. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato nivolumab, che è un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>carcinoma a cellule renali a cellule chiare avanzato o metastatico</b>, una forma di cancro ai reni che si è diffusa ad altre parti del corpo. Questo tipo di cancro è difficile da trattare con la chirurgia o la radioterapia. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>nivolumab</b>, che è un tipo di terapia biologica. Nivolumab aiuta il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali. Nel contesto di questo studio, nivolumab viene somministrato in due modi diversi: come <b>soluzione per infusione</b> (iniettato in vena) e come <b>soluzione per iniezione sottocutanea</b> (iniettato sotto la pelle).</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di queste due modalità di somministrazione di nivolumab nei pazienti che hanno già ricevuto trattamenti sistemici per il loro cancro. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per valutare la risposta del loro corpo al farmaco. Durante il periodo di studio, verranno effettuati controlli regolari per osservare eventuali cambiamenti nel tumore e per monitorare la presenza di effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare diversi anni, durante i quali i partecipanti saranno seguiti attentamente per raccogliere dati sulla loro salute e sull&#8217;efficacia del trattamento. L&#8217;obiettivo principale è dimostrare che la somministrazione sottocutanea di nivolumab è altrettanto efficace quanto quella per infusione endovenosa. I risultati aiuteranno a determinare se il metodo di somministrazione sottocutanea può essere un&#8217;alternativa valida e più comoda per i pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Regionalne Centrum Krwiodawstwa I Krwiolecznictwa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/regionalne-centrum-krwiodawstwa-i-krwiolecznictwa/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/regionalne-centrum-krwiodawstwa-i-krwiolecznictwa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:07:20 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=site&#038;p=30887</guid>

					<description><![CDATA[Oncologia Polmonare Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento del cancro polmonare a piccole cellule in stadio esteso. Attraverso studi clinici innovativi, ci impegniamo a migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti affetti da questa forma aggressiva di cancro. Trattamenti chemioterapici avanzati Valutazione della sopravvivenza globale Approcci terapeutici personalizzati Il nostro lavoro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Oncologia Polmonare</h2>
<p>Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento del <span>cancro polmonare a piccole cellule in stadio esteso</span>. Attraverso studi clinici innovativi, ci impegniamo a migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti affetti da questa forma aggressiva di cancro.</p>
<ul>
<li><strong>Trattamenti chemioterapici avanzati</strong></li>
<li><strong>Valutazione della sopravvivenza globale</strong></li>
<li><strong>Approcci terapeutici personalizzati</strong></li>
</ul>
<p>Il nostro lavoro si concentra sull&#8217;integrazione di nuove terapie, come l&#8217;uso di <span>trilaciclib</span> prima della chemioterapia con <span>topotecan</span>, per migliorare gli esiti clinici e ridurre gli effetti collaterali.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://studi-clinici.it/centro/regionalne-centrum-krwiodawstwa-i-krwiolecznictwa/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Wojewodzki Szpital Specjalistyczny W Bialej Podlaskiej</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/wojewodzki-szpital-specjalistyczny-w-bialej-podlaskiej/wojewodzki-szpital-specjalistyczny-w-bialej-podlaskiej-2/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/wojewodzki-szpital-specjalistyczny-w-bialej-podlaskiej/wojewodzki-szpital-specjalistyczny-w-bialej-podlaskiej-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:04:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Leucemia Mieloide Acuta e Sindrome Mielodisplastica Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento della Leucemia Mieloide Acuta e della Sindrome Mielodisplastica ad alto rischio. Attraverso studi clinici innovativi, stiamo esplorando nuove terapie per pazienti con mutazioni NPM1 e per coloro che hanno avuto una ricaduta o sono refrattari ai trattamenti convenzionali. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Leucemia Mieloide Acuta e Sindrome Mielodisplastica</h2>
<p>Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento della <span>Leucemia Mieloide Acuta</span> e della <span>Sindrome Mielodisplastica</span> ad alto rischio. Attraverso studi clinici innovativi, stiamo esplorando nuove terapie per pazienti con mutazioni <span>NPM1</span> e per coloro che hanno avuto una ricaduta o sono refrattari ai trattamenti convenzionali.</p>
<ul>
<li><strong>RVU120 in monoterapia</strong></li>
<li><strong>Combinazione di RVU120 e Venetoclax</strong></li>
</ul>
<p>Questi studi mirano a migliorare l&#8217;attività antitumorale e a fornire nuove opzioni terapeutiche per i pazienti che non rispondono ai trattamenti standard.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Leucemia Linfatica Cronica</h2>
<p>Il nostro istituto si dedica anche alla personalizzazione dei regimi di trattamento per la <span>Leucemia Linfatica Cronica</span> non trattata in precedenza. Attraverso un approccio su misura, stiamo valutando l&#8217;efficacia di regimi di <span>Ibrutinib</span> e <span>Ibrutinib</span> in combinazione con Venetoclax, adattando il dosaggio in base agli effetti collaterali e alle risposte cliniche.</p>
<ul>
<li><strong>Regimi personalizzati di Ibrutinib</strong></li>
<li><strong>Combinazione di Ibrutinib e Venetoclax</strong></li>
</ul>
<p>Questa ricerca mira a ottimizzare i risultati clinici e a ridurre gli effetti avversi per migliorare la qualità della vita dei pazienti.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Cancro al Seno Avanzato</h2>
<p>Il nostro centro è impegnato nella ricerca di trattamenti innovativi per il <span>cancro al seno avanzato</span> con mutazione <span>ESR1</span>. Stiamo confrontando l&#8217;efficacia e la sicurezza di nuove combinazioni terapeutiche, come <span>Lasofoxifene</span> e <span>Abemaciclib</span>, rispetto ai trattamenti esistenti per pazienti con cancro al seno positivo al recettore degli estrogeni e negativo al fattore di crescita epidermico umano 2.</p>
<ul>
<li><strong>Combinazione di Lasofoxifene e Abemaciclib</strong></li>
<li><strong>Confronto con Fulvestrant e Abemaciclib</strong></li>
</ul>
<p>Questi studi sono fondamentali per migliorare la sopravvivenza libera da progressione e offrire nuove speranze ai pazienti con cancro al seno avanzato.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://studi-clinici.it/centro/wojewodzki-szpital-specjalistyczny-w-bialej-podlaskiej/wojewodzki-szpital-specjalistyczny-w-bialej-podlaskiej-2/feed/</wfw:commentRss>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Milvexian rispetto ad Apixaban in pazienti con Fibrillazione Atriale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-milvexian-rispetto-ad-apixaban-in-pazienti-con-fibrillazione-atriale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:02:35 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=24986</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla Fibrillazione Atriale, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare, aumentando il rischio di ictus e altri problemi cardiaci. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due farmaci: Milvexian, un inibitore orale del fattore XIa, e Apixaban, un anticoagulante comunemente usato. Entrambi i farmaci sono [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla <b>Fibrillazione Atriale</b>, una condizione in cui il cuore batte in modo irregolare, aumentando il rischio di ictus e altri problemi cardiaci. L&#8217;obiettivo principale è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due farmaci: <b>Milvexian</b>, un inibitore orale del fattore XIa, e <b>Apixaban</b>, un anticoagulante comunemente usato. Entrambi i farmaci sono somministrati in forma di compresse rivestite. Lo studio mira a determinare se Milvexian è altrettanto efficace quanto Apixaban nel prevenire ictus e embolie sistemiche non a livello del sistema nervoso centrale.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">I partecipanti allo studio saranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento: uno riceverà &lt;b&gt;Milvexian&lt;/b&gt; insieme a un placebo che assomiglia ad &lt;b&gt;Apixaban&lt;/b&gt;, e l’altro riceverà &lt;b&gt;Apixaban&lt;/b&gt; insieme a un placebo che assomiglia a &lt;b&gt;Milvexian&lt;/b&gt;.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Tutti i partecipanti assumono quindi sia un farmaco attivo sia un placebo, per mantenere il disegno dello studio in &lt;b&gt;doppio cieco&lt;/b&gt;, in modo che né i partecipanti né i ricercatori sappiano quale trattamento viene somministrato.</span></p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il trattamento durerà fino a un massimo di 48 settimane. Durante questo periodo, i partecipanti saranno monitorati regolarmente per valutare la comparsa di eventi come ictus, embolie e sanguinamenti significativi.</span></p>
<p>Lo studio è di tipo &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno quale trattamento viene somministrato, per evitare influenze sui risultati. Questo approccio aiuta a garantire che i dati raccolti siano il più possibile obiettivi e accurati. L&#8217;obiettivo finale è migliorare le opzioni di trattamento per le persone con fibrillazione atriale, riducendo il rischio di eventi cardiovascolari gravi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia di Trilaciclib in Pazienti con Carcinoma Polmonare a Piccole Cellule in Stadio Esteso Riceventi Chemoterapia con Topotecan</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-trilaciclib-in-pazienti-con-carcinoma-polmonare-a-piccole-cellule-in-stadio-esteso-riceventi-chemoterapia-con-topotecan/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 12:00:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=30872</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro ai polmoni a piccole cellule in stadio esteso è una forma di tumore che si diffonde rapidamente. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia, valutando l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato Trilaciclib rispetto a un placebo. Il Trilaciclib viene somministrato prima della chemioterapia con Topotecan, un trattamento comune per questo tipo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro ai polmoni a piccole cellule in stadio esteso è una forma di tumore che si diffonde rapidamente. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia, valutando l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>Trilaciclib</b> rispetto a un placebo. Il <b>Trilaciclib</b> viene somministrato prima della chemioterapia con <b>Topotecan</b>, un trattamento comune per questo tipo di cancro. L&#8217;obiettivo principale è verificare se il <b>Trilaciclib</b> può migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti rispetto al placebo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno infusioni di <b>Trilaciclib</b> o placebo, seguite da <b>Topotecan</b>. Il <b>Trilaciclib</b> è un farmaco che potrebbe aiutare a proteggere le cellule sane dagli effetti collaterali della chemioterapia. Il <b>Topotecan</b> è un farmaco chemioterapico che aiuta a combattere le cellule tumorali. Lo studio è progettato per durare fino a 120 giorni per ogni partecipante, con controlli regolari per monitorare la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Oltre al <b>Trilaciclib</b> e al <b>Topotecan</b>, nello studio vengono utilizzati anche altri farmaci come il <b>Glucosio Monoidrato</b> e il <b>Cloruro di Sodio</b>, che sono soluzioni per infusione utilizzate per supportare il trattamento. Questi farmaci aiutano a mantenere l&#8217;equilibrio dei fluidi e degli elettroliti nel corpo durante la chemioterapia. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come migliorare il trattamento del cancro ai polmoni a piccole cellule in stadio esteso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su SEL120 monoidrocloruro per pazienti con sindrome mielodisplastica ad alto rischio o leucemia mieloide acuta recidivante o refrattaria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-sel120-monoidrocloruro-per-pazienti-con-sindrome-mielodisplastica-ad-alto-rischio-o-leucemia-mieloide-acuta-recidivante-o-refrattaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Nov 2024 11:33:52 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=41090</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su due malattie del sangue: la Sindrome Mielodisplastica ad Alto Rischio e la Leucemia Mieloide Acuta. Queste condizioni possono essere difficili da trattare, specialmente quando i pazienti non rispondono più alle terapie standard o quando la malattia ritorna. La ricerca utilizza un farmaco chiamato RVU120, noto anche come SEL120 monoidrocloruro, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su due malattie del sangue: la <b>Sindrome Mielodisplastica ad Alto Rischio</b> e la <b>Leucemia Mieloide Acuta</b>. Queste condizioni possono essere difficili da trattare, specialmente quando i pazienti non rispondono più alle terapie standard o quando la malattia ritorna. La ricerca utilizza un farmaco chiamato <b>RVU120</b>, noto anche come <b>SEL120 monoidrocloruro</b>, che viene somministrato in forma di capsule. Questo farmaco è studiato per la sua capacità di combattere le cellule tumorali in queste malattie.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia del <b>RVU120</b> nel trattamento di queste malattie. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco per un periodo massimo di 15 giorni, con dosaggi che possono variare. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio è aperto, il che significa che sia i medici che i partecipanti sanno quale trattamento viene somministrato.</p>
<p>Lo studio si svolge in più centri e coinvolge pazienti con o senza una mutazione specifica chiamata <b>NPM1</b>. I partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è capire meglio come il <b>RVU120</b> possa aiutare a gestire queste malattie e migliorare la qualità della vita dei pazienti. Lo studio è previsto per concludersi nel 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Wojewodzki Szpital Specjalistyczny W Bialej Podlaskiej</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/wojewodzki-szpital-specjalistyczny-w-bialej-podlaskiej/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/wojewodzki-szpital-specjalistyczny-w-bialej-podlaskiej/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Nov 2024 13:00:39 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=site&#038;p=13869</guid>

					<description><![CDATA[Linfoma Non-Hodgkin Aggressivo a Cellule B Il centro medico si distingue per la sua ricerca avanzata nel trattamento del linfoma non-Hodgkin aggressivo a cellule B, concentrandosi su terapie innovative per pazienti con malattia recidivante o refrattaria. Valutazione della sicurezza e tollerabilità di nuove combinazioni terapeutiche Attività anti-linfoma di terapie combinate Questi studi mirano a migliorare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Linfoma Non-Hodgkin Aggressivo a Cellule B</h2>
<p>Il centro medico si distingue per la sua ricerca avanzata nel trattamento del <span>linfoma non-Hodgkin aggressivo a cellule B</span>, concentrandosi su terapie innovative per pazienti con malattia recidivante o refrattaria.</p>
<ul>
<li><strong>Valutazione della sicurezza e tollerabilità di nuove combinazioni terapeutiche</strong></li>
<li><strong>Attività anti-linfoma di terapie combinate</strong></li>
</ul>
<p>Questi studi mirano a migliorare le opzioni terapeutiche disponibili, offrendo nuove speranze ai pazienti affetti da questa forma di linfoma.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Carcinoma a Cellule Renali</h2>
<p>Il centro è all&#8217;avanguardia nella ricerca sul <span>carcinoma a cellule renali</span>, esplorando trattamenti che combinano terapie mirate e immunoterapie per migliorare la sopravvivenza libera da progressione.</p>
<ul>
<li><strong>Confronto tra terapie combinate e monoterapie</strong></li>
<li><strong>Valutazione dell&#8217;efficacia e sicurezza di nuove combinazioni terapeutiche</strong></li>
</ul>
<p>Questi studi sono fondamentali per sviluppare trattamenti più efficaci per i pazienti con carcinoma renale avanzato o metastatico.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Leucemia Linfatica Cronica/Linfoma Linfocitico Piccolo</h2>
<p>Il centro si dedica alla ricerca di terapie innovative per la <span>leucemia linfatica cronica</span> e il <span>linfoma linfocitico piccolo</span>, con l&#8217;obiettivo di migliorare la risposta complessiva e la sopravvivenza dei pazienti.</p>
<ul>
<li><strong>Confronto tra nuovi agenti terapeutici e trattamenti standard</strong></li>
<li><strong>Valutazione della sicurezza e dell&#8217;efficacia di nuove combinazioni terapeutiche</strong></li>
</ul>
<p>Questi studi offrono nuove prospettive per il trattamento di queste malattie ematologiche complesse.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Carcinoma Polmonare Non a Piccole Cellule</h2>
<p>Il centro è impegnato nella ricerca di trattamenti innovativi per il <span>carcinoma polmonare non a piccole cellule</span>, concentrandosi su terapie sequenziali che combinano nuovi agenti con immunoterapie esistenti.</p>
<ul>
<li><strong>Valutazione della sicurezza e tollerabilità di nuove sequenze terapeutiche</strong></li>
<li><strong>Studio dell&#8217;efficacia di nuove combinazioni terapeutiche</strong></li>
</ul>
<p>Questi studi mirano a migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con carcinoma polmonare avanzato.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Cachexia da Cancro</h2>
<p>Il centro si distingue per la sua ricerca sulla <span>cachexia da cancro</span>, esplorando nuovi trattamenti per migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa condizione debilitante.</p>
<ul>
<li><strong>Valutazione dell&#8217;efficacia di nuovi agenti terapeutici</strong></li>
<li><strong>Studio dell&#8217;impatto dei trattamenti sulla massa corporea e sulla qualità della vita</strong></li>
</ul>
<p>Questi studi sono cruciali per sviluppare strategie terapeutiche che possano alleviare i sintomi della cachexia nei pazienti oncologici.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su MEN1703 e Glofitamab in Pazienti con Linfoma Non-Hodgkin a Cellule B Aggressivo Recidivante o Refrattario</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-men1703-e-glofitamab-in-pazienti-con-linfoma-non-hodgkin-a-cellule-b-aggressivo-recidivante-o-refrattario/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Nov 2024 17:20:33 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=13761</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Linfoma Non-Hodgkin a cellule B aggressive che è ricomparso o non ha risposto ai trattamenti precedenti. Questo tipo di linfoma è un tumore che colpisce i linfociti B, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in studio prevede l&#8217;uso di due farmaci: MEN1703, una capsula orale, e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>Linfoma Non-Hodgkin a cellule B aggressive</strong> che è ricomparso o non ha risposto ai trattamenti precedenti. Questo tipo di linfoma è un tumore che colpisce i linfociti B, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in studio prevede l&#8217;uso di due farmaci: <strong>MEN1703</strong>, una capsula orale, e <strong>Glofitamab</strong>, una soluzione per infusione. MEN1703 è un composto chimico, mentre Glofitamab è un anticorpo monoclonale bispecifico, progettato per colpire specificamente le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di MEN1703 da solo e in combinazione con Glofitamab. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà MEN1703 in combinazione con Glofitamab, mentre l&#8217;altro riceverà solo MEN1703. Lo studio si svolgerà in diverse fasi, iniziando con una fase di sicurezza per valutare la tollerabilità dei trattamenti. Successivamente, verrà valutata l&#8217;attività anti-linfoma dei farmaci. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per verificare l&#8217;efficacia del trattamento nel ridurre o eliminare il linfoma.</p>
<p>Il trattamento con Glofitamab sarà somministrato tramite infusione endovenosa, mentre MEN1703 sarà assunto per via orale sotto forma di capsule. Lo studio mira a fornire nuove opzioni terapeutiche per i pazienti con linfoma non-Hodgkin a cellule B aggressive che non hanno risposto ai trattamenti standard. I risultati dello studio potrebbero contribuire a migliorare le strategie di trattamento per questa malattia complessa e difficile da trattare.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Tivozanib e Nivolumab per Pazienti con Carcinoma a Cellule Renali</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-tivozanib-e-nivolumab-per-pazienti-con-carcinoma-a-cellule-renali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Nov 2024 17:20:28 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=17993</guid>

					<description><![CDATA[Il carcinoma a cellule renali è un tipo di tumore che colpisce i reni. Questo studio clinico si concentra su persone con questo tipo di tumore che hanno già ricevuto uno o due trattamenti, inclusi quelli con un inibitore del checkpoint immunitario. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di due trattamenti: uno che combina il farmaco tivozanib [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il carcinoma a cellule renali è un tipo di tumore che colpisce i reni. Questo studio clinico si concentra su persone con questo tipo di tumore che hanno già ricevuto uno o due trattamenti, inclusi quelli con un inibitore del checkpoint immunitario. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di due trattamenti: uno che combina il farmaco <b>tivozanib</b> con <b>nivolumab</b> e un altro che utilizza solo <b>tivozanib</b>. </p>
<p><b>Tivozanib</b> è un farmaco somministrato per via orale sotto forma di capsule, mentre <b>nivolumab</b> è somministrato tramite infusione endovenosa. Lo studio mira a vedere quale trattamento è più efficace nel rallentare la progressione del tumore. I partecipanti saranno divisi in gruppi in modo casuale per ricevere uno dei due trattamenti. </p>
<p>Lo studio durerà fino a 52 settimane per chi riceve <b>tivozanib</b> e fino a 24 settimane per chi riceve la combinazione con <b>nivolumab</b>. Durante questo periodo, i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta del tumore al trattamento e per controllare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è determinare quale trattamento offre un periodo più lungo senza progressione del tumore. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di cabozantinib, nivolumab e ipilimumab nel carcinoma renale avanzato o metastatico non trattato in precedenza</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-cabozantinib-nivolumab-e-ipilimumab-nel-carcinoma-renale-avanzato-o-metastatico-non-trattato-in-precedenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Nov 2024 17:20:28 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=18475</guid>

					<description><![CDATA[Il carcinoma a cellule renali metastatico è un tipo di cancro ai reni che si è diffuso ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questo tipo di cancro che non hanno ancora ricevuto trattamenti. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di farmaci: cabozantinib, nivolumab e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il carcinoma a cellule renali metastatico è un tipo di cancro ai reni che si è diffuso ad altre parti del corpo. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questo tipo di cancro che non hanno ancora ricevuto trattamenti. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di farmaci: <b>cabozantinib</b>, <b>nivolumab</b> e <b>ipilimumab</b>, rispetto all&#8217;uso di soli nivolumab e ipilimumab. Il <b>cabozantinib</b> è un farmaco in compresse, mentre <b>nivolumab</b> e <b>ipilimumab</b> sono somministrati tramite infusione endovenosa.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;randomizzato&#8221; e &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che i partecipanti sono assegnati casualmente ai gruppi di trattamento e né i partecipanti né i medici sanno quale trattamento viene somministrato. Alcuni partecipanti riceveranno un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. I partecipanti saranno monitorati per valutare quanto tempo il cancro rimane sotto controllo e per quanto tempo vivono complessivamente.</p>
<p>La durata del trattamento varia, con il <b>cabozantinib</b> somministrato per un massimo di 18 mesi e gli altri farmaci per periodi più brevi. I risultati dello studio aiuteranno a capire se l&#8217;aggiunta di <b>cabozantinib</b> migliora i risultati per i pazienti con carcinoma a cellule renali metastatico rispetto al trattamento standard con <b>nivolumab</b> e <b>ipilimumab</b> da soli.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
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