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	<title>Avellino | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Avellino | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio su izalontamab brengitecan contro chemioterapia a base di platino per pazienti con tumore polmonare non a piccole cellule con mutazione EGFR</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-izalontamab-brengitecan-contro-chemioterapia-a-base-di-platino-per-pazienti-con-tumore-polmonare-non-a-piccole-cellule-con-mutazione-egfr/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il carcinoma polmonare non a piccole cellule con mutazione EGFR, una forma di tumore del polmone che presenta alterazioni in un gene chiamato EGFR. Lo studio è destinato a persone la cui malattia è peggiorata dopo aver ricevuto un trattamento con farmaci chiamati inibitori della tirosin chinasi di terza generazione. I partecipanti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b> con mutazione <b>EGFR</b>, una forma di tumore del polmone che presenta alterazioni in un gene chiamato EGFR. Lo studio è destinato a persone la cui malattia è peggiorata dopo aver ricevuto un trattamento con farmaci chiamati inibitori della tirosin chinasi di terza generazione. I partecipanti riceveranno o un farmaco sperimentale chiamato <b>izalontamab brengitecan</b>, noto anche come <b>BMS-986507</b>, oppure una chemioterapia a base di platino che consiste in una combinazione di farmaci come <b>cisplatino</b> o <b>carboplatino</b> insieme a <b>pemetrexed</b>. Durante lo studio alcuni partecipanti potrebbero anche ricevere <b>pegfilgrastim</b>, un farmaco di supporto.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di izalontamab brengitecan rispetto alla chemioterapia tradizionale nel rallentare la progressione della malattia. Lo studio è diviso in due fasi: nella prima fase si stabilirà la dose più appropriata del farmaco sperimentale da utilizzare nella fase successiva, valutando la sicurezza e la tollerabilità del trattamento. Nella seconda fase si confronterà per quanto tempo il tumore rimane sotto controllo nei pazienti trattati con il farmaco sperimentale rispetto a quelli trattati con la chemioterapia standard.</p>
<p>I partecipanti verranno assegnati in modo casuale a ricevere uno dei due trattamenti. Durante lo studio verranno effettuati controlli regolari per valutare come il tumore risponde al trattamento e per monitorare eventuali effetti collaterali. I farmaci verranno somministrati per via endovenosa, cioè attraverso una vena, ad eccezione del pegfilgrastim che viene somministrato per via sottocutanea, cioè con un&#8217;iniezione sotto la pelle. La durata del trattamento dipenderà dalla risposta individuale alla terapia e dalla tollerabilità dei farmaci.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su BNT327 in combinazione con etoposide e carboplatino per pazienti con carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio esteso non trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-bnt327-in-combinazione-con-etoposide-e-carboplatino-per-pazienti-con-carcinoma-polmonare-a-piccole-cellule-in-stadio-esteso-non-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:16 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il carcinoma polmonare a piccole cellule in stadio esteso, una forma di tumore del polmone che si è diffuso oltre un singolo polmone. Lo studio confronta due diversi trattamenti: il primo gruppo di pazienti riceverà un farmaco sperimentale chiamato BNT327 insieme a una chemioterapia composta da etoposide e carboplatino, mentre il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>carcinoma polmonare a piccole cellule</b> in stadio esteso, una forma di tumore del polmone che si è diffuso oltre un singolo polmone. Lo studio confronta due diversi trattamenti: il primo gruppo di pazienti riceverà un farmaco sperimentale chiamato <b>BNT327</b> insieme a una <b>chemioterapia</b> composta da <b>etoposide</b> e <b>carboplatino</b>, mentre il secondo gruppo riceverà <b>atezolizumab</b> insieme alla stessa chemioterapia con etoposide e carboplatino. In alcuni casi può essere utilizzato anche <b>cisplatino</b> al posto del carboplatino. Tutti questi farmaci vengono somministrati attraverso <b>infusione endovenosa</b>, cioè direttamente in vena. Lo studio è destinato a pazienti che non hanno ancora ricevuto alcun trattamento sistemico per questa forma di tumore.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se BNT327 in combinazione con la chemioterapia possa migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti rispetto ad atezolizumab in combinazione con la stessa chemioterapia. Durante lo studio verranno anche valutati altri aspetti come il tempo trascorso prima che la malattia peggiori, la percentuale di pazienti che rispondono al trattamento, quanto dura la risposta al trattamento e la qualità di vita dei pazienti. Lo studio prevede inoltre di monitorare attentamente la sicurezza dei trattamenti, registrando eventuali effetti indesiderati che possono verificarsi.</p>
<p>I pazienti che partecipano allo studio riceveranno il trattamento assegnato per un periodo che può durare fino a 48 settimane o più, a seconda della risposta individuale e della tollerabilità. Durante tutto il periodo di trattamento e anche dopo la sua conclusione, i pazienti saranno seguiti regolarmente con visite mediche, esami di laboratorio e valutazioni della malattia. Lo studio prevede anche la compilazione di questionari sulla qualità di vita per comprendere meglio come i trattamenti influenzano il benessere quotidiano dei pazienti. Il periodo totale di osservazione e raccolta dati si estenderà fino al 2028.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Sigvotatug Vedotin e Pembrolizumab per il trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule avanzato con alti livelli di PD-L1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-sigvotatug-vedotin-e-pembrolizumab-per-il-trattamento-del-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato-con-alti-livelli-di-pd-l1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 05:55:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il carcinoma polmonare non a piccole cellule, un tipo di tumore che colpisce i polmoni. I partecipanti allo studio hanno una forma avanzata della malattia che si è diffusa localmente, non può essere rimossa chirurgicamente, oppure si è estesa ad altre parti del corpo. Il tumore presenta elevati livelli di una proteina [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b>, un tipo di tumore che colpisce i polmoni. I partecipanti allo studio hanno una forma avanzata della malattia che si è diffusa localmente, non può essere rimossa chirurgicamente, oppure si è estesa ad altre parti del corpo. Il tumore presenta elevati livelli di una proteina chiamata <b>PD-L1</b>, che si trova in almeno il 50% delle cellule tumorali. Durante lo studio vengono utilizzati due farmaci: <b>sigvotatug vedotin</b>, che è il medicinale sperimentale sotto studio, e <b>pembrolizumab</b>, che è già approvato per il trattamento di questo tipo di tumore. Il <b>sigvotatug vedotin</b> è un anticorpo coniugato che trasporta un farmaco antitumorale direttamente alle cellule malate, mentre il <b>pembrolizumab</b> aiuta il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se la combinazione di <b>sigvotatug vedotin</b> e <b>pembrolizumab</b> funzioni meglio del solo <b>pembrolizumab</b> nel prolungare la vita dei pazienti e nel ritardare la progressione della malattia. Si tratta di uno studio controllato e randomizzato, il che significa che i partecipanti vengono assegnati casualmente a uno dei due gruppi di trattamento. Un gruppo riceve la combinazione dei due farmaci, mentre l&#8217;altro gruppo riceve solo <b>pembrolizumab</b> oppure un placebo insieme al <b>pembrolizumab</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti ricevono i trattamenti attraverso infusioni endovenose a intervalli regolari. I medici monitorano costantemente le condizioni di salute dei pazienti attraverso esami del sangue, scansioni di imaging e visite mediche per valutare come il tumore risponde al trattamento e per controllare eventuali effetti collaterali. Lo studio è definito &#8220;in aperto&#8221;, il che significa che sia i pazienti che i medici sanno quale trattamento viene somministrato. I ricercatori raccolgono informazioni sulla risposta del tumore, sul tempo che intercorre prima che la malattia progredisca, e sulla sicurezza dei trattamenti utilizzati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico per valutare l&#8217;uso di Cetuximab e combinazione di farmaci in pazienti con cancro del colon-retto metastatico selezionato a livello molecolare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-per-valutare-luso-di-cetuximab-e-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-cancro-del-colon-retto-metastatico-selezionato-a-livello-molecolare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 08:26:51 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del colon-retto metastatico, una forma avanzata di cancro che si è diffusa ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di diversi farmaci: cetuximab, bevacizumab, fluorouracile, oxaliplatino, calcio levofolinato e irinotecan. Questi farmaci sono somministrati tramite infusione, un metodo che permette di introdurre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>cancro del colon-retto metastatico</i>, una forma avanzata di cancro che si è diffusa ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di diversi farmaci: <i>cetuximab</i>, <i>bevacizumab</i>, <i>fluorouracile</i>, <i>oxaliplatino</i>, <i>calcio levofolinato</i> e <i>irinotecan</i>. Questi farmaci sono somministrati tramite infusione, un metodo che permette di introdurre il farmaco direttamente nel flusso sanguigno.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del trattamento con una combinazione di chemioterapia e cetuximab rispetto a una combinazione di chemioterapia e bevacizumab. I partecipanti riceveranno uno di questi trattamenti per un periodo massimo di 12 mesi. Durante lo studio, verranno effettuate valutazioni regolari per monitorare la risposta al trattamento e la sicurezza dei farmaci utilizzati.</p>
<p>Le immagini radiologiche dei partecipanti saranno esaminate da un operatore esterno per garantire una valutazione imparziale. Lo studio mira a determinare il tasso di risposta complessiva, che indica la percentuale di pazienti che mostrano una riduzione del tumore, e a valutare la sopravvivenza libera da progressione, ovvero il tempo in cui la malattia non peggiora. Inoltre, verrà monitorata la sicurezza dei farmaci attraverso l&#8217;osservazione di eventuali effetti collaterali e cambiamenti nei parametri vitali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Regorafenib per pazienti con cancro del colon-retto avanzato con mutazione RAS</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-regorafenib-per-pazienti-con-cancro-del-colon-retto-avanzato-con-mutazione-ras/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 08:26:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del colon-retto metastatico con mutazione RAS. Il trattamento in esame è il regorafenib, noto anche come Stivarga, che viene somministrato come seconda linea di trattamento. Il regorafenib è un farmaco che si assume per via orale sotto forma di compresse rivestite. Lo studio mira a valutare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro del colon-retto metastatico</em> con mutazione <em>RAS</em>. Il trattamento in esame è il <em>regorafenib</em>, noto anche come <em>Stivarga</em>, che viene somministrato come seconda linea di trattamento. Il regorafenib è un farmaco che si assume per via orale sotto forma di compresse rivestite. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia del regorafenib nel prolungare il tempo in cui la malattia non progredisce, noto come sopravvivenza libera da progressione, nei pazienti con buone caratteristiche prognostiche.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con regorafenib e saranno monitorati per un periodo massimo di 40 settimane. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un trattamento con altri farmaci antitumorali come <em>aflibercept</em>, <em>capecitabina</em>, <em>fluorouracile</em>, <em>bevacizumab</em>, <em>irinotecan</em>, <em>oxaliplatino</em> e <em>calcio levofolinato</em>. Questi farmaci possono essere somministrati per via orale o tramite infusione endovenosa, a seconda del tipo di farmaco e del piano di trattamento specifico per ciascun partecipante. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo per confrontare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è determinare se il regorafenib può migliorare la sopravvivenza libera da progressione a 6 mesi nei pazienti con cancro del colon-retto metastatico con mutazione RAS. I partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la risposta al trattamento e la qualità della vita durante lo studio. La qualità della vita sarà valutata attraverso questionari specifici, e saranno raccolti dati sugli effetti collaterali e sulla tollerabilità del trattamento. Lo studio si propone di fornire informazioni preziose per migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con questa forma di cancro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Exemestane, Letrozolo e Anastrozolo nel trattamento del tumore al seno precoce in donne in post-menopausa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-exemestane-letrozolo-e-anastrozolo-nel-trattamento-del-tumore-al-seno-precoce-in-donne-in-post-menopausa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al seno nelle donne in post-menopausa. Il cancro al seno è il tipo di cancro più comune tra le donne in Nord America, Europa e America Latina. Poiché quasi l&#8217;80% dei tumori al seno risponde agli ormoni, molte pazienti candidate alla chemioterapia sono anche candidate alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>cancro al seno</i> nelle donne in post-menopausa. Il cancro al seno è il tipo di cancro più comune tra le donne in Nord America, Europa e America Latina. Poiché quasi l&#8217;80% dei tumori al seno risponde agli ormoni, molte pazienti candidate alla chemioterapia sono anche candidate alla terapia endocrina. Lo studio esamina l&#8217;uso di <i>inibitori dell&#8217;aromatasi</i>, che sono farmaci che riducono la produzione di estrogeni nel corpo. Gli inibitori dell&#8217;aromatasi utilizzati in questo studio sono <i>Exemestane</i>, <i>Letrozolo</i> e <i>Anastrozolo</i>. Questi farmaci vengono somministrati in compresse rivestite da assumere per via orale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia della somministrazione sequenziale rispetto a quella concomitante di chemioterapia e inibitori dell&#8217;aromatasi nel prevenire la ricorrenza della malattia. Le pazienti coinvolte nello studio riceveranno uno di questi trattamenti per un periodo massimo di 120 giorni. Durante lo studio, le pazienti saranno monitorate per osservare eventuali ricorrenze del cancro e per valutare la sicurezza e la tollerabilità dei trattamenti.</p>
<p>Lo studio si propone di determinare quale approccio terapeutico sia più efficace nel ridurre il rischio di ritorno del cancro al seno. Le pazienti saranno seguite nel tempo per raccogliere dati sulla loro salute e sull&#8217;eventuale ricorrenza della malattia. Questo aiuterà a comprendere meglio come integrare la chemioterapia e la terapia endocrina per migliorare i risultati per le donne con cancro al seno in fase iniziale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su avelumab e cetuximab per pazienti con cancro del colon-retto metastatico pretrattato RAS/BRAF wild type</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-avelumab-e-cetuximab-per-pazienti-con-cancro-del-colon-retto-metastatico-pretrattato-ras-braf-wild-type/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:53 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=122661</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del colon-retto metastatico, una forma avanzata di cancro che si è diffusa dal colon o dal retto ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame combina due farmaci: avelumab e cetuximab. L&#8217;avelumab è un tipo di anticorpo monoclonale umano, mentre il cetuximab è un anticorpo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro del colon-retto metastatico</em>, una forma avanzata di cancro che si è diffusa dal colon o dal retto ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame combina due farmaci: <em>avelumab</em> e <em>cetuximab</em>. L&#8217;avelumab è un tipo di anticorpo monoclonale umano, mentre il cetuximab è un anticorpo monoclonale utilizzato per trattare alcuni tipi di cancro. Entrambi i farmaci vengono somministrati tramite infusione endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia della combinazione di avelumab e cetuximab rispetto all&#8217;uso del solo cetuximab nei pazienti con cancro del colon-retto metastatico che hanno già ricevuto trattamenti precedenti. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 12 mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e la loro sopravvivenza complessiva.</p>
<p>Lo studio prevede anche il monitoraggio della sicurezza dei farmaci, osservando eventuali effetti collaterali e controllando parametri vitali e risultati di laboratorio. L&#8217;obiettivo principale è determinare se la combinazione di avelumab e cetuximab può migliorare la sopravvivenza dei pazienti rispetto al trattamento con il solo cetuximab. I risultati di questo studio potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente il cancro del colon-retto metastatico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di eftilagimod alfa con pembrolizumab e chemioterapia in pazienti con cancro al polmone non a piccole cellule avanzato/metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-eftilagimod-alfa-con-pembrolizumab-e-chemioterapia-in-pazienti-con-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:37 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del polmone non a piccole cellule avanzato o metastatico. Il trattamento in esame combina un nuovo farmaco chiamato eftilagimod alfa (noto anche come efti) con terapie standard già disponibili sul mercato, come pembrolizumab e la chemioterapia. Pembrolizumab è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro del polmone non a piccole cellule avanzato o metastatico</em>. Il trattamento in esame combina un nuovo farmaco chiamato <em>eftilagimod alfa</em> (noto anche come efti) con terapie standard già disponibili sul mercato, come <em>pembrolizumab</em> e la chemioterapia. Pembrolizumab è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, mentre la chemioterapia utilizza farmaci per distruggere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di eftilagimod alfa combinato con pembrolizumab e chemioterapia rispetto al trattamento standard. I partecipanti allo studio riceveranno uno di questi trattamenti e saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare la loro risposta al trattamento. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza principio attivo, per confrontare i risultati.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti attraverso infusioni endovenose, che sono somministrazioni di farmaci direttamente nel sangue tramite una vena. Lo studio durerà diversi mesi e i partecipanti saranno monitorati regolarmente per valutare la loro salute e il progresso del trattamento. L&#8217;obiettivo è determinare quale combinazione di trattamenti sia più efficace nel migliorare la sopravvivenza e la qualità della vita dei pazienti con questo tipo di cancro al polmone.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia del Cabozantinib nel trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule con deregolazione MET</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-cabozantinib-nel-trattamento-del-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-con-deregolazione-met/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule, una forma comune di tumore polmonare. Il trattamento utilizzato nello studio è un farmaco chiamato Cabozantinib, disponibile in compresse rivestite da 20 mg, 40 mg e 60 mg. Cabozantinib è un medicinale che agisce bloccando alcune proteine che favoriscono la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro al polmone non a piccole cellule</em>, una forma comune di tumore polmonare. Il trattamento utilizzato nello studio è un farmaco chiamato <em>Cabozantinib</em>, disponibile in compresse rivestite da 20 mg, 40 mg e 60 mg. Cabozantinib è un medicinale che agisce bloccando alcune proteine che favoriscono la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di Cabozantinib nei pazienti con cancro al polmone non a piccole cellule che presentano una particolare alterazione genetica chiamata <em>mutazione MET</em> o <em>amplificazione MET</em>. Queste alterazioni possono influenzare la crescita del tumore e la risposta ai trattamenti. I partecipanti allo studio possono aver già ricevuto altri trattamenti per il loro tumore, ma non è un requisito obbligatorio.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti assumeranno Cabozantinib per un periodo massimo di 12 mesi. Il farmaco viene assunto per via orale sotto forma di compresse. I ricercatori monitoreranno la risposta del tumore al trattamento e raccoglieranno dati sulla sopravvivenza e sul controllo della malattia. Inoltre, verranno esaminati campioni di sangue e tessuto per esplorare ulteriori biomarcatori, che sono indicatori biologici che possono fornire informazioni sulla malattia e sulla risposta al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su Rituximab e Golcadomide per pazienti anziani fragili con Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-rituximab-e-golcadomide-per-pazienti-anziani-fragili-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del Linfoma non Hodgkin a grandi cellule B diffuse, una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame combina due farmaci: Rituximab e Golcadomide (conosciuto anche con il codice BMS-986369/CC-99282). Rituximab è un farmaco che si somministra per via endovenosa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>Linfoma non Hodgkin a grandi cellule B diffuse</em>, una forma di cancro che colpisce i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame combina due farmaci: <em>Rituximab</em> e <em>Golcadomide</em> (conosciuto anche con il codice <em>BMS-986369/CC-99282</em>). Rituximab è un farmaco che si somministra per via endovenosa e agisce legandosi a una proteina presente sulla superficie dei linfociti, aiutando il sistema immunitario a distruggere le cellule cancerose. Golcadomide è un farmaco in forma di capsule che si assume per via orale e agisce modulando alcune proteine coinvolte nella crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci come approccio senza chemioterapia per i pazienti anziani considerati fragili, che hanno ricevuto una nuova diagnosi di linfoma e non sono candidati ai trattamenti standard come R-CHOP. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con Rituximab e Golcadomide per un periodo massimo di 168 giorni. I ricercatori monitoreranno la risposta al trattamento e la tolleranza dei pazienti, valutando anche la qualità della vita attraverso questionari specifici.</p>
<p>Questo studio è particolarmente rivolto a pazienti anziani che non possono ricevere trattamenti più aggressivi a causa della loro fragilità. L&#8217;obiettivo è offrire un&#8217;opzione terapeutica che possa migliorare la sopravvivenza e la qualità della vita senza gli effetti collaterali tipici della chemioterapia tradizionale. I risultati attesi includono la sopravvivenza libera da progressione della malattia e la risposta complessiva al trattamento dopo sei cicli di terapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Olaparib per il trattamento del cancro ovarico ricorrente in pazienti senza mutazioni BRCA.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-olaparib-per-il-trattamento-del-cancro-ovarico-ricorrente-in-pazienti-senza-mutazioni-brca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2025 09:20:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=124095</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro ovarico ricorrente in pazienti che non presentano mutazioni nei geni BRCA 1 e BRCA 2. Il farmaco utilizzato in questo studio è Olaparib, noto anche con il nome in codice AZD-2281, disponibile in compresse rivestite da 100 mg e 150 mg. Olaparib è un trattamento che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro ovarico ricorrente</em> in pazienti che non presentano mutazioni nei geni <em>BRCA 1</em> e <em>BRCA 2</em>. Il farmaco utilizzato in questo studio è <em>Olaparib</em>, noto anche con il nome in codice <em>AZD-2281</em>, disponibile in compresse rivestite da 100 mg e 150 mg. Olaparib è un trattamento che viene somministrato per via orale e agisce come terapia di mantenimento dopo una risposta positiva a una terapia a base di platino.</p>
<p>Lo scopo dello studio è esplorare il profilo prognostico clinico e molecolare nei pazienti con cancro ovarico ad alto grado che sono stati trattati con Olaparib. I partecipanti allo studio riceveranno il trattamento con Olaparib dopo aver risposto positivamente a una terapia a base di platino, che è un tipo di trattamento che utilizza farmaci contenenti platino per combattere il cancro. Lo studio mira a comprendere meglio come Olaparib possa influenzare la sopravvivenza senza progressione della malattia, che è il tempo durante il quale il cancro non peggiora.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno Olaparib e saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e per raccogliere dati sulla loro salute generale. Lo studio si propone di raccogliere informazioni importanti che potrebbero aiutare a migliorare il trattamento del cancro ovarico in futuro. La durata stimata dello studio è fino al 2027, e i risultati potrebbero fornire nuove prospettive per il trattamento di questa malattia complessa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza ed efficacia di BNT327 con chemioterapia per pazienti con cancro al polmone non a piccole cellule</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-bnt327-con-chemioterapia-per-pazienti-con-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 16:00:28 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule, una forma comune di tumore polmonare. Il trattamento in esame include una terapia sperimentale chiamata BNT327, che verrà somministrata in combinazione con la chemioterapia e altri agenti sperimentali. Tra i farmaci utilizzati nella chemioterapia ci sono paclitaxel, pembrolizumab (noto anche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>cancro al polmone non a piccole cellule</i>, una forma comune di tumore polmonare. Il trattamento in esame include una terapia sperimentale chiamata <i>BNT327</i>, che verrà somministrata in combinazione con la chemioterapia e altri agenti sperimentali. Tra i farmaci utilizzati nella chemioterapia ci sono <i>paclitaxel</i>, <i>pembrolizumab</i> (noto anche come <i>Keytruda</i>), <i>pemetrexed</i> e <i>carboplatino</i>. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di <i>BNT327</i> in combinazione con questi trattamenti.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in due fasi: la Fase II e la Fase III. Nella Fase II, i partecipanti riceveranno <i>BNT327</i> a due diversi livelli di dosaggio insieme alla chemioterapia per valutare la sicurezza e la tollerabilità del trattamento. Nella Fase III, l&#8217;efficacia di <i>BNT327</i> in combinazione con la chemioterapia sarà confrontata con quella di <i>pembrolizumab</i> più chemioterapia. I partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare la risposta del tumore al trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti sotto forma di <i>soluzione per infusione</i>, che è un metodo di somministrazione del farmaco direttamente nel sangue attraverso una vena. Lo studio mira a comprendere meglio come <i>BNT327</i> si muove nel corpo e come interagisce con altri farmaci per trattare il <i>cancro al polmone non a piccole cellule</i>. I risultati aiuteranno a determinare se <i>BNT327</i> può essere un&#8217;opzione efficace per i pazienti con questa malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di atezolizumab, carboplatino e paclitaxel albumina in pazienti con cancro al seno triplo negativo metastatico PD-L1 positivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-atezolizumab-carboplatino-e-paclitaxel-albumina-in-pazienti-con-cancro-al-seno-triplo-negativo-metastatico-pd-l1-positivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 10:25:06 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al seno triplo negativo metastatico PD-L1 positivo. Questo tipo di cancro al seno è caratterizzato dall&#8217;assenza di tre recettori comuni che spesso guidano la crescita del cancro, rendendolo più difficile da trattare. Il trattamento in studio utilizza una combinazione di tre farmaci: Atezolizumab, Carboplatino e Paclitaxel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro al seno triplo negativo metastatico PD-L1 positivo</em>. Questo tipo di cancro al seno è caratterizzato dall&#8217;assenza di tre recettori comuni che spesso guidano la crescita del cancro, rendendolo più difficile da trattare. Il trattamento in studio utilizza una combinazione di tre farmaci: <em>Atezolizumab</em>, <em>Carboplatino</em> e <em>Paclitaxel legato all&#8217;albumina</em>. Atezolizumab è un tipo di anticorpo che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali. Carboplatino e Paclitaxel legato all&#8217;albumina sono farmaci chemioterapici che aiutano a fermare la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è fornire prove preliminari sull&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci come terapia di prima linea per i pazienti con questo tipo di cancro al seno. I partecipanti allo studio riceveranno i farmaci attraverso un&#8217;infusione endovenosa, che è un metodo per somministrare il farmaco direttamente nel flusso sanguigno. Il trattamento durerà fino a 12 mesi, durante i quali i partecipanti saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo studio mira a valutare la sopravvivenza complessiva dei partecipanti a due anni dall&#8217;inizio del trattamento. Saranno inoltre osservati altri aspetti, come la risposta del tumore al trattamento e il tempo trascorso prima che il trattamento smetta di funzionare. Questo studio è importante per capire se questa combinazione di farmaci può essere un&#8217;opzione efficace per i pazienti con <em>cancro al seno triplo negativo metastatico PD-L1 positivo</em>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;efficacia di gemtuzumab ozogamicin in combinazione con chemioterapia standard nei pazienti adulti (18-60 anni) con leucemia mieloide acuta non trattata a rischio favorevole-intermedio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-gemtuzumab-ozogamicin-e-chemioterapia-in-pazienti-adulti-con-leucemia-mieloide-acuta-a-rischio-favorevole-intermedio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 06:45:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento della Leucemia Mieloide Acuta a rischio favorevole-intermedio, una malattia caratterizzata dalla proliferazione anomala di cellule del sangue immature nel midollo osseo. Il trattamento principale oggetto dello studio è il gemtuzumab ozogamicin, che viene somministrato in combinazione con la chemioterapia standard che include diversi farmaci: daunorubicina, fludarabina, busulfan, citarabina, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>Leucemia Mieloide Acuta</b> a rischio favorevole-intermedio, una malattia caratterizzata dalla proliferazione anomala di cellule del sangue immature nel midollo osseo. Il trattamento principale oggetto dello studio è il <b>gemtuzumab ozogamicin</b>, che viene somministrato in combinazione con la chemioterapia standard che include diversi farmaci: <b>daunorubicina</b>, <b>fludarabina</b>, <b>busulfan</b>, <b>citarabina</b>, <b>treosulfan</b> e <b>ciclofosfamide</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del gemtuzumab ozogamicin insieme alla chemioterapia standard nel ridurre i livelli di malattia residua minima nei pazienti adulti tra i 18 e i 60 anni con leucemia mieloide acuta non trattata in precedenza. I farmaci vengono somministrati per via endovenosa secondo uno schema di trattamento prestabilito.</p>
<p>Il trattamento prevede una fase iniziale detta di induzione, seguita da una fase di consolidamento. Durante lo studio, i pazienti riceveranno sia il gemtuzumab ozogamicin che i farmaci chemioterapici standard in diverse combinazioni e dosaggi. I medici monitoreranno attentamente la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali che potrebbero manifestarsi durante la terapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Rituximab e combinazione di farmaci per il Linfoma Follicolare ad alto carico tumorale in pazienti di nuova diagnosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-rituximab-e-combinazione-di-farmaci-per-il-linfoma-follicolare-ad-alto-carico-tumorale-in-pazienti-di-nuova-diagnosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:57:40 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=90485</guid>

					<description><![CDATA[Il Linfoma Follicolare è un tipo di cancro che colpisce i linfonodi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con Linfoma Follicolare in stadio avanzato e con un alto carico tumorale. L&#8217;obiettivo è valutare se una strategia di trattamento che riduce il numero di cicli di chemioterapia, in caso di risposta precoce alla terapia, sia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Linfoma Follicolare</b> è un tipo di cancro che colpisce i linfonodi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con <b>Linfoma Follicolare</b> in stadio avanzato e con un alto carico tumorale. L&#8217;obiettivo è valutare se una strategia di trattamento che riduce il numero di cicli di chemioterapia, in caso di risposta precoce alla terapia, sia efficace quanto la terapia standard a dose piena. La terapia combinata include l&#8217;uso di farmaci come <b>Rituximab</b>, un anticorpo monoclonale, e altri farmaci chemioterapici come <b>Doxorubicina</b>, <b>Vincristina</b>, <b>Ciclofosfamide</b>, <b>Prednisone</b>, <b>Obinutuzumab</b>, e <b>Bendamustina</b>.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>Rituximab</b> somministrato per via sottocutanea o endovenosa, insieme a chemioterapici come <b>Doxorubicina</b> e <b>Vincristina</b> che vengono somministrati per via endovenosa. <b>Prednisone</b> è un corticosteroide assunto per via orale. <b>Obinutuzumab</b> e <b>Bendamustina</b> sono altri farmaci utilizzati nel trattamento, somministrati per via endovenosa. Lo studio mira a confrontare la sopravvivenza senza progressione della malattia tra i due approcci terapeutici.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la sicurezza. La durata del trattamento varia a seconda della risposta del paziente, con un massimo di 32 settimane per alcuni farmaci. Lo studio include anche l&#8217;uso di un placebo per confrontare l&#8217;efficacia dei trattamenti. L&#8217;obiettivo principale è migliorare la qualità della vita e la sopravvivenza dei pazienti con <b>Linfoma Follicolare</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di ibrutinib in combinazione con rituximab e CHOP in pazienti non trattati con linfoma diffuso a grandi cellule B di tipo ABC ad alto rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-ibrutinib-in-combinazione-con-rituximab-e-chop-in-pazienti-non-trattati-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-di-tipo-abc-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:57:35 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=90489</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B (DLBCL), un tipo di cancro che colpisce i linfociti B, un tipo di globuli bianchi. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di farmaci per i pazienti che non hanno ancora ricevuto trattamenti per questa malattia. I farmaci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B</b> (DLBCL), un tipo di cancro che colpisce i linfociti B, un tipo di globuli bianchi. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di farmaci per i pazienti che non hanno ancora ricevuto trattamenti per questa malattia. I farmaci utilizzati includono <b>ibrutinib</b>, un inibitore della tirosina chinasi di Bruton, e <b>rituximab</b>, un anticorpo monoclonale, insieme a un regime di chemioterapia noto come <b>CHOP</b>. CHOP è composto da <b>ciclofosfamide</b>, <b>doxorubicina</b>, <b>vincristina</b> e <b>prednisone</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quanto tempo i pazienti possono vivere senza che la malattia peggiori, noto come sopravvivenza libera da progressione, quando trattati con questa combinazione di farmaci. I pazienti riceveranno inizialmente il trattamento combinato di ibrutinib e rituximab-CHOP, seguito da una fase di mantenimento con ibrutinib. Questo approccio mira a migliorare i risultati per i pazienti con DLBCL di tipo <b>ABC</b> (Activated-B-Cell), che sono a rischio intermedio-alto o alto secondo un indice chiamato IPI.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i farmaci attraverso diverse modalità: <b>ibrutinib</b> e <b>prednisone</b> per via orale, mentre <b>rituximab</b>, <b>ciclofosfamide</b>, <b>doxorubicina</b> e <b>vincristina</b> saranno somministrati per via endovenosa o sottocutanea. Lo studio si svolgerà in più centri e seguirà i pazienti per un periodo di tempo per monitorare la loro risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è migliorare la qualità della vita e la sopravvivenza dei pazienti con questo tipo di linfoma.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Olaparib nel cancro ovarico avanzato BRCA wild-type per pazienti di nuova diagnosi</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-olaparib-nel-cancro-ovarico-avanzato-brca-wild-type-per-pazienti-di-nuova-diagnosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:49:58 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=91133</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su un tipo avanzato di tumore che colpisce le ovaie, le tube di Falloppio e il peritoneo, noto come cancro ovarico, tubarico e peritoneale primitivo avanzato BRCA wild-type. Il termine &#8220;BRCA wild-type&#8221; indica che i tumori non presentano mutazioni nei geni BRCA1 o BRCA2, che sono spesso associati a un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su un tipo avanzato di tumore che colpisce le ovaie, le tube di Falloppio e il peritoneo, noto come <em>cancro ovarico, tubarico e peritoneale primitivo avanzato BRCA wild-type</em>. Il termine &#8220;BRCA wild-type&#8221; indica che i tumori non presentano mutazioni nei geni BRCA1 o BRCA2, che sono spesso associati a un rischio più elevato di sviluppare certi tipi di cancro. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento di mantenimento con <em>Olaparib</em>, un farmaco che viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da 100 mg o 150 mg.</p>
<p>Il trattamento con <em>Olaparib</em> è progettato per essere assunto per via orale e mira a prolungare il periodo in cui il cancro non progredisce dopo il trattamento iniziale. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco per un massimo di 24 mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali fattori clinici o biologici che potrebbero influenzare la prognosi.</p>
<p>Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo e si concentra esclusivamente sull&#8217;osservazione degli effetti di <em>Olaparib</em> nei pazienti con questo specifico tipo di cancro. L&#8217;obiettivo principale è determinare quanto tempo i pazienti rimangono liberi dalla progressione della malattia, mentre gli obiettivi secondari includono la valutazione della sopravvivenza complessiva e del profilo di tossicità del trattamento. Lo studio è previsto per concludersi entro la fine del 2026.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di adagrasib e cetuximab in pazienti con cancro del colon-retto avanzato con mutazione KRAS G12C</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-adagrasib-e-cetuximab-in-pazienti-con-cancro-del-colon-retto-avanzato-con-mutazione-kras-g12c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:27:48 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=42283</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro del colon-retto avanzato è una malattia in cui le cellule tumorali si sviluppano nel colon o nel retto e si diffondono ad altre parti del corpo. In alcuni casi, questo tipo di cancro presenta una mutazione specifica chiamata KRAS G12C. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa mutazione che hanno già [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro del colon-retto avanzato è una malattia in cui le cellule tumorali si sviluppano nel colon o nel retto e si diffondono ad altre parti del corpo. In alcuni casi, questo tipo di cancro presenta una mutazione specifica chiamata <b>KRAS G12C</b>. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa mutazione che hanno già ricevuto un trattamento standard di prima linea. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>adagrasib</b>, in combinazione con <b>cetuximab</b>, rispetto alla chemioterapia tradizionale, come <b>FOLFIRI</b> o <b>mFOLFOX6</b>.</p>
<p>Il trattamento con <b>adagrasib</b> e <b>cetuximab</b> viene somministrato per via endovenosa, il che significa che viene iniettato direttamente nel flusso sanguigno. La chemioterapia tradizionale, che include farmaci come <b>fluorouracile</b>, <b>oxaliplatino</b>, <b>irinotecan</b> e <b>calcio folinato</b>, viene anch&#8217;essa somministrata per via endovenosa. Lo studio mira a valutare quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori e a monitorare la loro qualità di vita durante il trattamento.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino al 2025 e include il monitoraggio di vari aspetti della salute dei partecipanti, come la sopravvivenza complessiva e la risposta al trattamento. Gli effetti collaterali e la qualità della vita dei pazienti saranno attentamente osservati per garantire la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento. Questo studio è importante per migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con cancro del colon-retto avanzato con la mutazione <b>KRAS G12C</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase III su radioterapia e Obinutuzumab per Linfoma Follicolare in stadio iniziale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-iii-su-radioterapia-e-obinutuzumab-per-linfoma-follicolare-in-stadio-iniziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:47 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=46145</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il Linfoma Follicolare in fase iniziale, una forma di cancro che colpisce i linfonodi. Il trattamento in esame è una combinazione di radioterapia locale e un farmaco chiamato Obinutuzumab. Obinutuzumab è un tipo di anticorpo monoclonale, una proteina progettata per riconoscere e attaccare specifiche cellule tumorali. Il farmaco viene somministrato come soluzione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>Linfoma Follicolare</b> in fase iniziale, una forma di cancro che colpisce i linfonodi. Il trattamento in esame è una combinazione di radioterapia locale e un farmaco chiamato <b>Obinutuzumab</b>. Obinutuzumab è un tipo di anticorpo monoclonale, una proteina progettata per riconoscere e attaccare specifiche cellule tumorali. Il farmaco viene somministrato come soluzione per infusione, cioè viene introdotto nel corpo attraverso una flebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia della radioterapia da sola rispetto alla combinazione di radioterapia e Obinutuzumab nel migliorare la sopravvivenza senza progressione della malattia. La sopravvivenza senza progressione si riferisce al tempo durante il quale la malattia non peggiora. I partecipanti allo studio saranno divisi in due gruppi: uno riceverà solo la radioterapia, mentre l&#8217;altro riceverà sia la radioterapia che Obinutuzumab.</p>
<p>Lo studio è di tipo &#8220;aperto&#8221;, il che significa che sia i medici che i partecipanti sapranno quale trattamento viene somministrato. La durata prevista dello studio è fino al 2031, con l&#8217;inizio del reclutamento dei partecipanti previsto per dicembre 2023. Durante lo studio, verranno monitorati diversi aspetti della risposta al trattamento, inclusi eventuali effetti collaterali e la risposta complessiva della malattia. Inoltre, verranno esaminati alcuni marcatori genetici e molecolari per comprendere meglio l&#8217;efficacia del trattamento e prevedere l&#8217;andamento della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di iptacopan in pazienti adulti con emoglobinuria parossistica notturna (PNH) con Hb ≥10 g/dL</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-iptacopan-in-pazienti-adulti-con-emoglobinuria-parossistica-notturna-pnh-con-hb-%e2%89%a510-g-dl/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:19 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=47732</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca clinica riguarda una malattia rara chiamata Emoglobinuria Parossistica Notturna (PNH). Questa condizione colpisce il sangue e può causare anemia e altri problemi. Lo studio esamina un nuovo trattamento con un farmaco chiamato Iptacopan, che viene assunto per via orale sotto forma di capsule di gelatina dura. Iptacopan è stato sviluppato per vedere se [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca clinica riguarda una malattia rara chiamata <b>Emoglobinuria Parossistica Notturna (PNH)</b>. Questa condizione colpisce il sangue e può causare anemia e altri problemi. Lo studio esamina un nuovo trattamento con un farmaco chiamato <b>Iptacopan</b>, che viene assunto per via orale sotto forma di capsule di gelatina dura. Iptacopan è stato sviluppato per vedere se può essere efficace quanto i trattamenti standard attualmente utilizzati per la PNH.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di Iptacopan nei pazienti adulti con PNH che hanno già risposto a un trattamento con anticorpi anti-C5, come <b>eculizumab</b> o <b>ravulizumab</b>. I partecipanti allo studio passeranno dal loro trattamento attuale a Iptacopan e verranno monitorati per vedere come cambia il loro livello di emoglobina, una proteina importante nel sangue. Lo studio prevede che i partecipanti assumano Iptacopan due volte al giorno per un periodo massimo di 24 settimane.</p>
<p>Durante lo studio, i livelli di emoglobina dei partecipanti saranno misurati in diversi momenti per valutare l&#8217;efficacia del trattamento. I risultati aiuteranno a capire se Iptacopan può essere un&#8217;opzione valida per le persone con PNH. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo, quindi tutti i partecipanti riceveranno il trattamento con Iptacopan.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Adagrasib in combinazione con pembrolizumab e chemioterapia per pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato con mutazione KRAS G12C</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-adagrasib-in-combinazione-con-pembrolizumab-e-chemioterapia-per-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-avanzato-con-mutazione-kras-g12c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:18 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=47841</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro al polmone non a piccole cellule avanzato è una forma di tumore che colpisce i polmoni e può essere difficile da trattare, specialmente quando presenta una mutazione specifica chiamata KRAS G12C. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa mutazione e mira a valutare l&#8217;efficacia di una combinazione di trattamenti. I trattamenti [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro al polmone non a piccole cellule avanzato è una forma di tumore che colpisce i polmoni e può essere difficile da trattare, specialmente quando presenta una mutazione specifica chiamata <b>KRAS G12C</b>. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa mutazione e mira a valutare l&#8217;efficacia di una combinazione di trattamenti. I trattamenti includono <b>adagrasib</b>, un farmaco sperimentale, insieme a <b>pembrolizumab</b>, un tipo di terapia immunitaria, e chemioterapia. </p>
<p>Lo scopo dello studio è capire quanto bene questa combinazione di farmaci possa funzionare come trattamento di prima linea per i pazienti con questo tipo di cancro al polmone. I partecipanti riceveranno i farmaci attraverso infusioni e compresse, e il loro stato di salute sarà monitorato attentamente durante il periodo di trattamento. </p>
<p>Lo studio prevede di raccogliere dati su come i pazienti rispondono al trattamento, inclusi eventuali effetti collaterali e la durata della risposta al trattamento. Questo aiuterà a determinare se la combinazione di <b>adagrasib</b> con <b>pembrolizumab</b> e chemioterapia può essere un&#8217;opzione efficace per i pazienti con cancro al polmone non a piccole cellule avanzato con mutazione <b>KRAS G12C</b>. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Ponatinib e combinazione di farmaci per adulti con leucemia linfoblastica acuta Philadelphia-negativa</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-ponatinib-e-combinazione-di-farmaci-per-adulti-con-leucemia-linfoblastica-acuta-philadelphia-negativa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:24:13 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su una forma di leucemia chiamata Leucemia Linfoblastica Acuta (LLA) che non presenta il cromosoma Philadelphia, nota come LLA Ph-negativa. Questa malattia è un tipo di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Il trattamento in esame combina un farmaco chiamato Ponatinib, che è un inibitore della tirosina chinasi, con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su una forma di leucemia chiamata <b>Leucemia Linfoblastica Acuta</b> (LLA) che non presenta il cromosoma Philadelphia, nota come LLA Ph-negativa. Questa malattia è un tipo di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi. Il trattamento in esame combina un farmaco chiamato <b>Ponatinib</b>, che è un inibitore della tirosina chinasi, con la chemioterapia. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la risposta clinica dei pazienti, cercando di ottenere una remissione della malattia anche a livello molecolare.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>Ponatinib</b> in combinazione con diversi farmaci chemioterapici, tra cui <b>Dexamethasone Disodium Phosphate</b>, <b>Vincristine Sulfate</b>, <b>Mercaptopurine</b>, <b>Filgrastim</b>, <b>Idarubicin Hydrochloride</b>, <b>Lenograstim</b>, <b>Prednisone</b>, <b>Cyclophosphamide</b>, <b>Cytarabine</b>, <b>Folinic Acid</b>, <b>Methotrexate</b>, e <b>Methylprednisolone Sodium Succinate</b>. Questi farmaci vengono somministrati in diverse forme, come compresse o soluzioni per iniezione, e attraverso diverse vie, come orale o endovenosa.</p>
<p>Lo studio si propone di migliorare la percentuale di pazienti che raggiungono una remissione della malattia. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 32 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la presenza di eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è ottenere una risposta clinica positiva, misurata attraverso la negatività della malattia residua minima (MRD), che indica l&#8217;assenza di cellule leucemiche nel sangue o nel midollo osseo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di ianalumab in pazienti adulti con anemia emolitica autoimmune calda che non hanno risposto a un precedente trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-ianalumab-in-pazienti-con-anemia-emolitica-autoimmune-calda-gia-trattati/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:24:07 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=49397</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di ianalumab (VAY736) nel trattamento dell&#8217;anemia emolitica autoimmune calda (wAIHA). Questa è una condizione in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i globuli rossi del sangue, causando la loro distruzione e portando a bassi livelli di emoglobina. Lo studio si concentra su pazienti che non hanno risposto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di <b>ianalumab</b> (VAY736) nel trattamento dell&#8217;<b>anemia emolitica autoimmune calda</b> (wAIHA). Questa è una condizione in cui il sistema immunitario attacca erroneamente i globuli rossi del sangue, causando la loro distruzione e portando a bassi livelli di emoglobina. Lo studio si concentra su pazienti che non hanno risposto adeguatamente ad almeno una linea di trattamento precedente.</p>
<p>Il farmaco sperimentale <b>ianalumab</b> viene somministrato attraverso <b>infusione endovenosa</b> e viene confrontato con un <b>placebo</b>. Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento per un periodo di 16 settimane. Alcuni pazienti potrebbero anche ricevere terapie di supporto come <b>glucocorticoidi</b>, <b>eritropoietina</b>, <b>danazolo</b> o altri medicinali comunemente utilizzati per questa condizione.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare se il trattamento con ianalumab può portare a un miglioramento duraturo dei livelli di <b>emoglobina</b> rispetto al placebo. I pazienti verranno monitorati per verificare i cambiamenti nei livelli di emoglobina, la sicurezza del trattamento e altri parametri importanti per un periodo fino a 39 settimane.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di caplacizumab e terapia immunosoppressiva in adulti con porpora trombotica trombocitopenica immune-mediata senza scambio plasmatico terapeutico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-caplacizumab-e-terapia-immunosoppressiva-in-adulti-con-porpora-trombotica-trombocitopenica-immune-mediata-senza-scambio-plasmatico-terapeutico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:24:06 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=49532</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca clinica si concentra su una malattia rara chiamata Porpora Trombotica Trombocitopenica (TTP), una condizione in cui piccoli coaguli di sangue si formano nei vasi sanguigni, riducendo il numero di piastrine nel sangue. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Caplacizumab, somministrato insieme a una terapia immunosoppressiva, senza l&#8217;uso iniziale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca clinica si concentra su una malattia rara chiamata <b>Porpora Trombotica Trombocitopenica</b> (TTP), una condizione in cui piccoli coaguli di sangue si formano nei vasi sanguigni, riducendo il numero di piastrine nel sangue. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Caplacizumab</b>, somministrato insieme a una terapia immunosoppressiva, senza l&#8217;uso iniziale di uno scambio plasmatico terapeutico, una procedura che normalmente rimuove il plasma dal sangue.</p>
<p>Il farmaco <b>Caplacizumab</b> è una soluzione per iniezione che può essere somministrata per via endovenosa o sottocutanea. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare se questa combinazione di trattamenti può aiutare gli adulti con TTP mediata dal sistema immunitario a raggiungere la remissione, cioè una riduzione o scomparsa dei sintomi, senza la necessità di scambio plasmatico. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 24 settimane.</p>
<p>Lo studio è progettato per monitorare la risposta dei partecipanti al trattamento, osservando se raggiungono la remissione e se si verificano eventi avversi. Saranno anche valutati il tempo necessario per ottenere una risposta delle piastrine e la frequenza di eventuali ricadute o esacerbazioni della malattia. L&#8217;obiettivo è comprendere meglio come il <b>Caplacizumab</b> possa essere utilizzato in modo efficace e sicuro per trattare questa condizione complessa.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio dell&#8217;efficacia di Venetoclax e Azacitidina in pazienti adulti con Leucemia Mieloide Acuta con mutazione NPM1 in recidiva molecolare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-venetoclax-e-azacitidina-in-pazienti-adulti-con-leucemia-mieloide-acuta-con-mutazione-npm1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:23:27 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=51034</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento della Leucemia Mieloide Acuta con mutazione NPM1, un tipo di tumore del sangue che colpisce le cellule del midollo osseo. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di una combinazione di due farmaci: il venetoclax, somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale, e l&#8217;azacitidina, somministrata tramite iniezione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>Leucemia Mieloide Acuta</b> con mutazione <b>NPM1</b>, un tipo di tumore del sangue che colpisce le cellule del midollo osseo. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di una combinazione di due farmaci: il <b>venetoclax</b>, somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale, e l&#8217;<b>azacitidina</b>, somministrata tramite iniezione sottocutanea.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare se questa combinazione di farmaci può prevenire la ricomparsa della malattia nei pazienti che mostrano segni di ricaduta molecolare durante o dopo la chemioterapia. Il venetoclax viene somministrato quotidianamente in dose fino a 400 mg, mentre l&#8217;azacitidina viene somministrata alla dose di 75 mg per metro quadrato di superficie corporea.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;utilizzo di entrambi i farmaci per un periodo che può durare fino a 168 giorni. Durante lo studio, i pazienti verranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e l&#8217;eventuale presenza di malattia residua minima, che indica la presenza di cellule leucemiche rilevabili attraverso test molecolari molto sensibili.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Immunoterapia con Anticorpo Monoclonale Anti-TIGIT in Pazienti con Cancro al Polmone Non a Piccole Cellule Avanzato o Metastatico Non Trattato Precedentemente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-immunoterapia-con-anticorpo-monoclonale-anti-tigit-in-pazienti-con-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato-o-metastatico-non-trattato-precedentemente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:34 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=54335</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro al polmone non a piccole cellule è una forma di tumore che colpisce i polmoni e può essere difficile da trattare, specialmente quando è in uno stadio avanzato o metastatico. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questo tipo di cancro che non hanno ricevuto trattamenti precedenti. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> è una forma di tumore che colpisce i polmoni e può essere difficile da trattare, specialmente quando è in uno stadio avanzato o metastatico. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questo tipo di cancro che non hanno ricevuto trattamenti precedenti. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di nuove combinazioni di <b>immunoterapia</b> rispetto a un trattamento già esistente chiamato <b>pembrolizumab</b>. L&#8217;immunoterapia è un tipo di trattamento che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno uno dei seguenti trattamenti: un anticorpo monoclonale umano chiamato <b>GSK4428859</b>, un farmaco noto come <b>dostarlimab</b>, un altro anticorpo monoclonale identificato come <b>GSK6097608</b>, o il già menzionato pembrolizumab, commercialmente noto come <b>KEYTRUDA</b>. Questi farmaci verranno somministrati tramite infusione endovenosa, che significa che il farmaco viene introdotto direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è confrontare l&#8217;attività antitumorale di queste nuove combinazioni di immunoterapia con quella del pembrolizumab nei pazienti con tumori che mostrano un alto livello di una proteina chiamata PD-L1. I partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo per valutare la risposta del loro tumore al trattamento e per osservare eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente il cancro al polmone non a piccole cellule in stadi avanzati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sicurezza a lungo termine di iptacopan nei pazienti con Emoglobinuria Parossistica Notturna</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-di-iptacopan-nei-pazienti-con-emoglobinuria-parossistica-notturna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:18 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=54925</guid>

					<description><![CDATA[La ricerca clinica si concentra su una malattia rara chiamata Emoglobinuria Parossistica Notturna (PNH). Questa condizione colpisce i globuli rossi, portando a una loro distruzione prematura. Il trattamento in studio è un farmaco chiamato Iptacopan, noto anche con il codice LNP023. Iptacopan è somministrato sotto forma di capsule di gelatina dura e viene assunto per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La ricerca clinica si concentra su una malattia rara chiamata <b>Emoglobinuria Parossistica Notturna</b> (PNH). Questa condizione colpisce i globuli rossi, portando a una loro distruzione prematura. Il trattamento in studio è un farmaco chiamato <b>Iptacopan</b>, noto anche con il codice <b>LNP023</b>. Iptacopan è somministrato sotto forma di capsule di gelatina dura e viene assunto per via orale.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di Iptacopan nei pazienti con PNH che hanno già completato precedenti studi clinici di Fase 2 e Fase 3 con questo farmaco. I partecipanti continueranno a ricevere Iptacopan senza ridurre gradualmente la dose, per un periodo massimo di 36 mesi. Durante questo periodo, verranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare la stabilità della loro condizione.</p>
<p>Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo e si concentra esclusivamente su pazienti che hanno già beneficiato del trattamento con Iptacopan. I risultati attesi includono il mantenimento di livelli di emoglobina stabili e l&#8217;assenza di necessità di trasfusioni di sangue. La ricerca mira a garantire che Iptacopan sia sicuro e ben tollerato nel lungo periodo per le persone affette da PNH.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su tucatinib, trastuzumab e mFOLFOX6 per il trattamento del cancro colorettale metastatico HER2+</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-tucatinib-trastuzumab-e-mfolfox6-per-il-trattamento-del-cancro-colorettale-metastatico-her2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:18 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=54926</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del colon-retto metastatico HER2+, una forma di tumore che si è diffusa oltre il colon o il retto e presenta un&#8217;elevata espressione della proteina HER2. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di Tucatinib, un farmaco somministrato in compresse rivestite, in combinazione con Trastuzumab, un farmaco somministrato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro del colon-retto metastatico HER2+</b>, una forma di tumore che si è diffusa oltre il colon o il retto e presenta un&#8217;elevata espressione della proteina HER2. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di <b>Tucatinib</b>, un farmaco somministrato in compresse rivestite, in combinazione con <b>Trastuzumab</b>, un farmaco somministrato per infusione, e un regime chemioterapico noto come <b>mFOLFOX6</b>. Questo regime include farmaci come 5-fluorouracile, leucovorin e oxaliplatino. Lo studio confronta questa combinazione con il trattamento standard che può includere <b>Cetuximab</b> o <b>Bevacizumab</b>, entrambi somministrati per infusione.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare il tempo di sopravvivenza senza progressione della malattia tra i diversi gruppi di trattamento. I partecipanti riceveranno i trattamenti assegnati e saranno monitorati per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza delle terapie. Il <b>Tucatinib</b> è un farmaco che agisce bloccando l&#8217;attività della proteina HER2, mentre <b>Trastuzumab</b> è un anticorpo che si lega a HER2 per inibire la crescita delle cellule tumorali. <b>Cetuximab</b> e <b>Bevacizumab</b> sono utilizzati per bloccare altre vie di crescita del tumore.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare diversi anni, durante i quali i partecipanti riceveranno il trattamento e saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è determinare quale combinazione di farmaci offra il miglior risultato per i pazienti con <b>cancro del colon-retto metastatico HER2+</b>. I risultati dello studio potrebbero influenzare le future linee guida per il trattamento di questa malattia. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul Pegcetacoplan in pazienti con microangiopatia trombotica dopo trapianto di cellule staminali ematopoietiche</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pegcetacoplan-per-pazienti-con-microangiopatia-trombotica-associata-al-trapianto-dopo-trapianto-di-cellule-staminali-ematopoietiche/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:03 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=56012</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento della microangiopatia trombotica associata al trapianto (TA-TMA), una complicazione che può verificarsi dopo un trapianto di cellule staminali ematopoietiche. La TA-TMA è una condizione in cui si formano piccoli coaguli di sangue nei vasi sanguigni, che possono causare danni a vari organi del corpo. Il farmaco in studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento della <b>microangiopatia trombotica associata al trapianto</b> (TA-TMA), una complicazione che può verificarsi dopo un <b>trapianto di cellule staminali ematopoietiche</b>. La TA-TMA è una condizione in cui si formano piccoli coaguli di sangue nei vasi sanguigni, che possono causare danni a vari organi del corpo. Il farmaco in studio è chiamato <b>pegcetacoplan</b> (noto anche come APL-2).</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare come il farmaco si comporta nel corpo dei pazienti affetti da TA-TMA e determinarne la sicurezza. Il pegcetacoplan agisce sul sistema del complemento, che fa parte del sistema immunitario del corpo. Quando questo sistema è iperattivo, come nella TA-TMA, può causare danni ai tessuti.</p>
<p>I pazienti che partecipano allo studio riceveranno il pegcetacoplan e saranno monitorati per 24 settimane. Durante questo periodo, verranno effettuati esami del sangue e delle urine per valutare come il farmaco influisce sui marcatori della malattia. I medici controlleranno anche il miglioramento dei sintomi in vari organi, come reni, polmoni e sistema nervoso.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Uso di TAR-200 e Cetrelimab nel Carcinoma Uroteliale Muscolo-Invasivo della Vescica per Pazienti Non Idonei o Rifiutanti la Chemioterapia Neoadiuvante a Base di Platino</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-tar-200-e-cetrelimab-nel-carcinoma-uroteliale-muscolo-invasivo-della-vescica-per-pazienti-non-idonei-o-rifiutanti-la-chemioterapia-neoadiuvante-a-base-di-platino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:21:13 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=58650</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Carcinoma Uroteliale Invasivo del Muscolo della Vescica, una forma di cancro che colpisce la vescica. Questo studio esamina l&#8217;efficacia di due trattamenti: il farmaco TAR-200 in combinazione con Cetrelimab e il Cetrelimab da solo. Il Cetrelimab è un tipo di farmaco chiamato anticorpo monoclonale, che aiuta il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>Carcinoma Uroteliale Invasivo del Muscolo della Vescica</b>, una forma di cancro che colpisce la vescica. Questo studio esamina l&#8217;efficacia di due trattamenti: il farmaco <b>TAR-200</b> in combinazione con <b>Cetrelimab</b> e il <b>Cetrelimab</b> da solo. Il <b>Cetrelimab</b> è un tipo di farmaco chiamato anticorpo monoclonale, che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali. Il <b>TAR-200</b> è un dispositivo che rilascia il farmaco direttamente nella vescica.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare gli effetti anti-tumorali di questi trattamenti nei pazienti che devono sottoporsi a cistectomia radicale, un intervento chirurgico per rimuovere la vescica. I partecipanti allo studio sono persone che non possono o non vogliono ricevere la chemioterapia a base di platino prima dell&#8217;intervento. Lo studio è progettato per confrontare i risultati tra coloro che ricevono la combinazione di <b>TAR-200</b> e <b>Cetrelimab</b> e coloro che ricevono solo <b>Cetrelimab</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti assegnati e saranno monitorati per valutare la risposta del tumore e la sicurezza dei farmaci. I risultati principali che verranno osservati includono la frequenza e la gravità degli effetti collaterali, le anomalie nei test di laboratorio e la sopravvivenza senza recidive del cancro. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente il <b>Carcinoma Uroteliale Invasivo del Muscolo della Vescica</b> in pazienti che non possono ricevere la chemioterapia tradizionale.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Panitumumab e combinazione di farmaci per il trattamento del cancro del colon-retto metastatico non resecabile a sinistra RAS/B-RAF wild-type</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-panitumumab-e-combinazione-di-farmaci-per-il-trattamento-del-cancro-del-colon-retto-metastatico-non-resecabile-a-sinistra-ras-b-raf-wild-type/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:20:23 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=60002</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del colon-retto metastatico situato sul lato sinistro, che non può essere rimosso chirurgicamente. Questo tipo di cancro è caratterizzato da specifiche mutazioni genetiche, note come RAS/B-RAF wild-type. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato Panitumumab, somministrato insieme a un regime di chemioterapia noto come FOLFIRI. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro del colon-retto metastatico</b> situato sul lato sinistro, che non può essere rimosso chirurgicamente. Questo tipo di cancro è caratterizzato da specifiche mutazioni genetiche, note come <b>RAS/B-RAF wild-type</b>. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>Panitumumab</b>, somministrato insieme a un regime di chemioterapia noto come <b>FOLFIRI</b>. Panitumumab è un concentrato per soluzione per infusione, il che significa che viene somministrato direttamente nel flusso sanguigno attraverso un&#8217;infusione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due modalità di somministrazione del trattamento: una modalità continua e una modalità intermittente. Si vuole capire se il trattamento intermittente possa essere altrettanto efficace del trattamento continuo, ma con meno effetti collaterali e un miglioramento della qualità della vita dei pazienti. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento fino a quando la malattia non progredisce o fino a quando non si verificano effetti collaterali inaccettabili.</p>
<p>Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un <b>placebo</b> per confrontare i risultati. I ricercatori monitoreranno attentamente i pazienti per valutare la risposta del tumore al trattamento e per identificare eventuali marcatori biologici che potrebbero indicare resistenza al trattamento. Inoltre, verranno raccolti campioni di sangue e tessuto per ulteriori analisi. Lo studio si svolgerà fino al 2027, con l&#8217;inizio previsto del reclutamento dei partecipanti nel 2024.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su OP-1250 per il trattamento del cancro al seno avanzato o metastatico ER+, HER2- dopo terapia endocrina e inibitori CDK4/6</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-op-1250-per-il-trattamento-del-cancro-al-seno-avanzato-o-metastatico-er-her2-dopo-terapia-endocrina-e-inibitori-cdk4-6/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:19:40 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=62077</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro al seno avanzato o metastatico di tipo ER+ e HER2- è una forma di tumore che non risponde più ai trattamenti standard. Questo studio clinico si concentra su pazienti che hanno già ricevuto terapie endocrine e inibitori CDK4/6. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato OP-1250 con i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro al seno</b> avanzato o metastatico di tipo <b>ER+</b> e <b>HER2-</b> è una forma di tumore che non risponde più ai trattamenti standard. Questo studio clinico si concentra su pazienti che hanno già ricevuto terapie endocrine e inibitori <b>CDK4/6</b>. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>OP-1250</b> con i trattamenti standard attualmente utilizzati. <b>OP-1250</b> è somministrato sotto forma di compresse rivestite e viene testato a dosaggi di 90 e 120 mg.</p>
<p>I trattamenti standard in questo studio includono farmaci come <b>Fulvestrant</b>, <b>Goserelin</b>, <b>Anastrozole</b>, <b>Exemestane</b>, e <b>Letrozole</b>. <b>Fulvestrant</b> è somministrato tramite iniezione intramuscolare, mentre gli altri farmaci sono disponibili in compresse. Lo studio prevede che i partecipanti ricevano uno di questi trattamenti o il nuovo farmaco <b>OP-1250</b>. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio mira a valutare la sicurezza di <b>OP-1250</b> e a confrontare il tempo di sopravvivenza senza progressione della malattia tra i diversi gruppi di trattamento. I partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per l&#8217;efficacia del trattamento nel controllare il tumore. Lo studio si svolgerà per un periodo massimo di 42 settimane, durante le quali i partecipanti riceveranno il trattamento assegnato e saranno sottoposti a controlli regolari per valutare la loro salute e la risposta al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Atezolizumab e Trastuzumab Emtansine nel cancro al seno HER2-positivo ad alto rischio di recidiva dopo terapia preoperatoria</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-atezolizumab-e-trastuzumab-emtansine-nel-cancro-al-seno-her2-positivo-ad-alto-rischio-di-recidiva-dopo-terapia-preoperatoria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:19:29 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=62833</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al seno HER2-positivo, una forma di tumore al seno caratterizzata dalla presenza di un particolare recettore chiamato HER2. Questo tipo di cancro può avere un alto rischio di tornare dopo il trattamento iniziale. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due farmaci, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro al seno HER2-positivo</b>, una forma di tumore al seno caratterizzata dalla presenza di un particolare recettore chiamato HER2. Questo tipo di cancro può avere un alto rischio di tornare dopo il trattamento iniziale. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di due farmaci, <b>atezolizumab</b> e <b>trastuzumab emtansine</b>, rispetto a un placebo, in pazienti che hanno già ricevuto una terapia preoperatoria.</p>
<p>Il <b>trastuzumab emtansine</b> è un farmaco che combina un anticorpo con un agente chemioterapico, mirato specificamente alle cellule tumorali HER2-positive. L&#8217;<b>atezolizumab</b> è un tipo di immunoterapia che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno di questi trattamenti o un placebo, e saranno monitorati per un periodo di tempo per valutare la loro risposta al trattamento e la sicurezza dei farmaci.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo. Questo aiuta a garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile. L&#8217;obiettivo principale è vedere se l&#8217;aggiunta di atezolizumab al trattamento con trastuzumab emtansine può migliorare la sopravvivenza libera da malattia invasiva, che è il tempo durante il quale i pazienti rimangono liberi da segni di cancro invasivo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Tobemstomig e Pembrolizumab con Chemioterapia a Base di Platino per Pazienti con Cancro al Polmone Non a Piccole Cellule Non Trattato Precedentemente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-tobemstomig-e-pembrolizumab-con-chemioterapia-a-base-di-platino-per-pazienti-con-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-non-trattato-precedentemente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:19:01 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=63732</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule (NSCLC) in fase avanzata o metastatica, che non è stato precedentemente trattato. Questo tipo di cancro è una forma comune di tumore polmonare che si sviluppa nelle cellule epiteliali dei polmoni. L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due diverse [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> (NSCLC) in fase avanzata o metastatica, che non è stato precedentemente trattato. Questo tipo di cancro è una forma comune di tumore polmonare che si sviluppa nelle cellule epiteliali dei polmoni. L&#8217;obiettivo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due diverse combinazioni di trattamenti. Una combinazione include il farmaco sperimentale <b>Tobemstomig</b> insieme a una chemioterapia a base di platino, mentre l&#8217;altra utilizza <b>Pembrolizumab</b>, un farmaco già noto, in combinazione con la stessa chemioterapia a base di platino.</p>
<p>I farmaci utilizzati nella chemioterapia a base di platino includono <b>Paclitaxel</b>, <b>Carboplatino</b> e <b>Pemetrexed</b>. Questi farmaci sono somministrati tramite infusione endovenosa, un metodo che permette di introdurre i farmaci direttamente nel flusso sanguigno. Lo studio è progettato per valutare quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia progredisca e la percentuale di pazienti che rispondono al trattamento. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento e riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 58 settimane.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è determinare quale combinazione di trattamenti sia più efficace nel rallentare la progressione del cancro e migliorare la qualità della vita dei pazienti. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo, quindi tutti i partecipanti riceveranno un trattamento attivo. I risultati di questo studio potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente il cancro al polmone non a piccole cellule in fase avanzata.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di rilzabrutinib nei pazienti con anemia emolitica autoimmune calda</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-rilzabrutinib-nei-pazienti-con-anemia-emolitica-autoimmune-calda/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:18:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=63915</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullanemia emolitica autoimmune calda, una condizione in cui il sistema immunitario attacca i globuli rossi, causando anemia. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Rilzabrutinib, somministrato in forma di compresse. Il farmaco è stato sviluppato per aiutare a gestire questa condizione, che può portare a sintomi [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>anemia emolitica autoimmune calda</b>, una condizione in cui il sistema immunitario attacca i globuli rossi, causando anemia. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Rilzabrutinib</b>, somministrato in forma di compresse. Il farmaco è stato sviluppato per aiutare a gestire questa condizione, che può portare a sintomi come stanchezza e debolezza a causa della riduzione dei globuli rossi.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare quanto bene il <b>Rilzabrutinib</b> funzioni nei pazienti adulti con <b>anemia emolitica autoimmune calda</b>. Lo studio è suddiviso in due parti: la prima parte si concentra sull&#8217;efficacia iniziale del trattamento, mentre la seconda parte esamina l&#8217;efficacia a lungo termine. I partecipanti riceveranno il farmaco e saranno monitorati per vedere come rispondono al trattamento e se ci sono effetti collaterali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per valutare la risposta del loro livello di emoglobina, che è una proteina nei globuli rossi responsabile del trasporto dell&#8217;ossigeno nel corpo. Saranno anche monitorati per eventuali cambiamenti nei sintomi di affaticamento e per la necessità di terapie di emergenza. Lo studio mira a fornire informazioni utili su come il <b>Rilzabrutinib</b> possa migliorare la qualità della vita delle persone affette da questa forma di anemia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di osimertinib in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule stadio II-IIIB con mutazione EGFR dopo resezione completa del tumore</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-osimertinib-in-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-stadio-ii-iiib-con-mutazione-egfr-dopo-resezione-completa-del-tumore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:18:45 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=63962</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il cancro al polmone non a piccole cellule in stadio II-IIIB, una forma di tumore polmonare. Questo tipo di cancro è caratterizzato da mutazioni nel recettore del fattore di crescita epidermico (EGFR). Il trattamento in esame utilizza osimertinib, un farmaco che agisce come inibitore della tirosina chinasi, bloccando specifiche mutazioni del recettore [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> in stadio II-IIIB, una forma di tumore polmonare. Questo tipo di cancro è caratterizzato da mutazioni nel recettore del fattore di crescita epidermico (EGFR). Il trattamento in esame utilizza <b>osimertinib</b>, un farmaco che agisce come inibitore della tirosina chinasi, bloccando specifiche mutazioni del recettore EGFR. Osimertinib è disponibile in compresse rivestite da 40 mg e 80 mg, note anche con il nome commerciale <b>TAGRISSO</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di osimertinib somministrato per cinque anni a pazienti che hanno subito una completa rimozione chirurgica del tumore, con o senza chemioterapia aggiuntiva. I partecipanti riceveranno il farmaco per via orale e saranno monitorati per verificare se rimangono liberi dalla malattia nel corso del tempo. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo e si concentra su pazienti con specifiche mutazioni EGFR.</p>
<p>Durante il periodo di cinque anni, i partecipanti saranno seguiti per valutare la loro sopravvivenza e l&#8217;assenza di malattia. L&#8217;obiettivo principale è determinare la percentuale di pazienti che rimangono liberi dalla malattia dopo cinque anni. Lo studio mira anche a raccogliere dati sulla sopravvivenza a tre e quattro anni. Questo approccio aiuterà a comprendere meglio l&#8217;efficacia a lungo termine di osimertinib nel trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule con mutazioni EGFR.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Niraparib e Pembrolizumab per il Cancro al Polmone Non a Piccole Cellule Avanzato o Metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-niraparib-e-pembrolizumab-per-il-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:16:42 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=65107</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro al polmone non a piccole cellule è una forma di tumore che colpisce i polmoni. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia in stadio avanzato o metastatico, cioè quando il tumore si è diffuso ad altre parti del corpo. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due trattamenti di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro al polmone non a piccole cellule</b> è una forma di tumore che colpisce i polmoni. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia in stadio avanzato o metastatico, cioè quando il tumore si è diffuso ad altre parti del corpo. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due trattamenti di mantenimento: uno che combina il farmaco <b>Niraparib</b> con <b>Pembrolizumab</b>, e l&#8217;altro che utilizza un <b>placebo</b> insieme a Pembrolizumab. Il <b>Niraparib</b> è un farmaco che può aiutare a prevenire la crescita delle cellule tumorali, mentre il <b>Pembrolizumab</b> è un tipo di terapia immunitaria che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti dopo aver completato un ciclo iniziale di chemioterapia a base di platino insieme a Pembrolizumab. Il trattamento sarà somministrato per un periodo massimo di 36 mesi. I partecipanti saranno monitorati per valutare quanto tempo la malattia rimane stabile o migliora e per osservare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è determinare se la combinazione di Niraparib e Pembrolizumab è più efficace nel prolungare la vita dei pazienti rispetto al trattamento con placebo e Pembrolizumab.</p>
<p>Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato, per garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile. I risultati saranno valutati da un gruppo indipendente di esperti che utilizzeranno criteri standard per misurare la risposta del tumore al trattamento. Questo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare il cancro al polmone non a piccole cellule in stadio avanzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Prednisolone e Colecalciferolo in pazienti anziani con Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B (DLBCL)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-prednisolone-e-colecalciferolo-in-pazienti-anziani-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-dlbcl/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:15:08 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su pazienti anziani affetti da Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B (DLBCL) e Linfoma Follicolare di grado IIIb. Queste sono forme di cancro che colpiscono i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di prednisone, un farmaco corticosteroide che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione e a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su pazienti anziani affetti da <b>Linfoma Diffuso a Grandi Cellule B</b> (DLBCL) e <b>Linfoma Follicolare di grado IIIb</b>. Queste sono forme di cancro che colpiscono i linfociti, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di <b>prednisone</b>, un farmaco corticosteroide che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione e a sopprimere il sistema immunitario, e la possibile integrazione con <b>colecalciferolo</b>, noto anche come <b>vitamina D</b>, che è importante per la salute delle ossa e del sistema immunitario.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di vitamina D al trattamento con prednisone possa migliorare la sopravvivenza senza progressione della malattia rispetto all&#8217;uso del solo prednisone. I partecipanti riceveranno una terapia iniziale con prednisone, con o senza vitamina D, seguita da sei cicli di immunochemioterapia convenzionale. L&#8217;immunochemioterapia è un trattamento che combina farmaci chemioterapici con terapie che stimolano il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Lo studio è di tipo randomizzato e aperto, il che significa che i partecipanti saranno assegnati casualmente a uno dei gruppi di trattamento e sia i medici che i pazienti sapranno quale trattamento viene somministrato. L&#8217;obiettivo principale è determinare quale approccio terapeutico offra migliori risultati in termini di controllo della malattia nel tempo. I risultati saranno valutati attraverso la misurazione della sopravvivenza senza progressione, che indica il tempo durante il quale la malattia non peggiora.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza di Giredestrant rispetto alla monoterapia endocrina in pazienti con carcinoma mammario precoce positivo al recettore degli estrogeni e negativo HER2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-giredestrant-rispetto-alla-monoterapia-endocrina-in-pazienti-con-carcinoma-mammario-precoce-positivo-al-recettore-degli-estrogeni-e-negativo-her2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:15:02 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=67496</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro al seno è una malattia in cui le cellule del seno crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su un tipo specifico di cancro al seno chiamato cancro al seno precoce positivo al recettore degli estrogeni e negativo al HER2. Questo tipo di cancro risponde agli ormoni e non ha una proteina [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro al seno è una malattia in cui le cellule del seno crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su un tipo specifico di cancro al seno chiamato <b>cancro al seno precoce positivo al recettore degli estrogeni e negativo al HER2</b>. Questo tipo di cancro risponde agli ormoni e non ha una proteina chiamata HER2 che può far crescere le cellule tumorali più velocemente. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>giredestrant</b> con altri trattamenti ormonali scelti dal medico.</p>
<p>Il <b>giredestrant</b> è un farmaco che viene somministrato per via orale sotto forma di capsule. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il giredestrant o un altro trattamento ormonale, a seconda della scelta del medico. I trattamenti ormonali alternativi possono includere farmaci come <b>exemestane</b>, <b>letrozolo</b>, <b>anastrozolo</b> e <b>tamoxifene</b>. Questi farmaci sono noti per ridurre la crescita delle cellule tumorali bloccando gli ormoni che le alimentano.</p>
<p>Lo studio mira a dimostrare che il <b>giredestrant</b> è più efficace del trattamento di controllo nel prevenire il ritorno del cancro. I partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo per valutare la loro salute e il progresso del trattamento. Durante lo studio, verranno raccolti dati sulla sopravvivenza senza malattia invasiva, che è il tempo trascorso senza che il cancro ritorni o si diffonda, e sulla sopravvivenza complessiva. Inoltre, verranno valutati gli effetti collaterali e la qualità della vita dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Atezolizumab e combinazione di farmaci per pazienti con linfoma di Hodgkin recidivante o refrattario candidati a trapianto autologo di cellule staminali</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-atezolizumab-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-linfoma-di-hodgkin-recidivante-o-refrattario-candidati-a-trapianto-autologo-di-cellule-staminali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:14:49 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=67990</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del linfoma di Hodgkin, una forma di cancro che colpisce il sistema linfatico. Questo studio esamina l&#8217;uso di atezolizumab, un tipo di farmaco noto come anticorpo monoclonale, in combinazione con un regime chiamato BEGEV. Il regime BEGEV include i farmaci bendamustina, gemcitabina, vinorelbina e un placebo. L&#8217;obiettivo principale [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>linfoma di Hodgkin</b>, una forma di cancro che colpisce il sistema linfatico. Questo studio esamina l&#8217;uso di <b>atezolizumab</b>, un tipo di farmaco noto come anticorpo monoclonale, in combinazione con un regime chiamato <b>BEGEV</b>. Il regime BEGEV include i farmaci <b>bendamustina</b>, <b>gemcitabina</b>, <b>vinorelbina</b> e un placebo. L&#8217;obiettivo principale è determinare la dose massima tollerata di atezolizumab in combinazione con il regime BEGEV e valutare la risposta del linfoma prima del trapianto autologo di cellule staminali.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione dei farmaci tramite infusione endovenosa. Nella prima fase dello studio, si cerca di stabilire la dose sicura di atezolizumab quando combinato con il regime BEGEV. Nella seconda fase, si valuta l&#8217;efficacia del trattamento nel ridurre il linfoma prima del trapianto. I partecipanti riceveranno il trattamento e saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per la risposta del loro linfoma al trattamento.</p>
<p>Lo studio mira a migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con linfoma di Hodgkin che non hanno risposto o che hanno avuto una ricaduta dopo il trattamento iniziale. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come combinare diversi farmaci per ottenere una risposta migliore nel trattamento di questo tipo di cancro. I partecipanti saranno seguiti attentamente per valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento combinato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
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