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	<title>Arezzo | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Arezzo | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di cagrilintide e semaglutide nel controllo del diabete di tipo 2 in pazienti trattati con metformina</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-cagrilintide-e-semaglutide-nel-controllo-del-diabete-di-tipo-2-in-pazienti-trattati-con-metformina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il diabete di tipo 2, una malattia in cui il corpo non riesce a controllare adeguatamente i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio esamina l&#8217;uso di diversi medicinali somministrati tramite iniezione sotto la pelle: cagrilintide e semaglutide utilizzati insieme (chiamati CagriSema), oppure usati separatamente, e placebo. Alcuni partecipanti riceveranno CagriSema in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>diabete di tipo 2</b>, una malattia in cui il corpo non riesce a controllare adeguatamente i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio esamina l&#8217;uso di diversi medicinali somministrati tramite iniezione sotto la pelle: <b>cagrilintide</b> e <b>semaglutide</b> utilizzati insieme (chiamati CagriSema), oppure usati separatamente, e placebo. Alcuni partecipanti riceveranno CagriSema in diverse dosi, altri riceveranno solo semaglutide, altri solo cagrilintide, e altri ancora riceveranno placebo. Tutti i partecipanti continueranno a prendere <b>metformina</b>, un medicinale per il diabete assunto per bocca, e alcuni potrebbero anche continuare a prendere un altro tipo di medicinale chiamato <b>inibitore SGLT2</b> (come <b>dapagliflozin</b>).</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se CagriSema funziona meglio di semaglutide, cagrilintide o placebo nel ridurre i livelli di zucchero nel sangue e il peso corporeo nelle persone con diabete di tipo 2 che non sono sufficientemente controllate con la metformina da sola o insieme a un inibitore SGLT2. Durante lo studio verranno misurati diversi valori, tra cui l&#8217;emoglobina glicata (chiamata <b>HbA1c</b>), che indica quanto bene è controllato lo zucchero nel sangue nel tempo, e il peso corporeo. Verranno anche controllati altri aspetti come la pressione del sangue, i grassi nel sangue chiamati <b>trigliceridi</b> e <b>colesterolo</b>, e il tempo in cui lo zucchero nel sangue rimane entro i livelli desiderati.</p>
<p>Lo studio durerà circa 68 settimane di trattamento, seguite da un periodo di osservazione. I partecipanti riceveranno iniezioni una volta alla settimana sotto la pelle e continueranno a prendere i loro medicinali abituali per il diabete. Durante lo studio verranno effettuate visite regolari per controllare come funzionano i medicinali e per verificare eventuali effetti indesiderati. Alcuni partecipanti useranno anche un dispositivo di monitoraggio continuo del glucosio per misurare i livelli di zucchero nel sangue in modo costante. Verranno raccolte informazioni sulla qualità di vita e sulla soddisfazione con il trattamento attraverso questionari.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico di fase II sul cancro del retto localmente avanzato: confronto tra XELOX più Dostarlimab e solo XELOX dopo chemioradioterapia standard nei pazienti pMMR/MSS o MSI-Low</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-di-fase-ii-sul-cancro-del-retto-localmente-avanzato-confronto-tra-xelox-piu-dostarlimab-e-solo-xelox-dopo-chemioradioterapia-standard-nei-pazienti-pmmr-mss-o-msi-low/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:20:45 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=135571</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del retto localmente avanzato. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un trattamento che combina la chemioterapia standard (XELOX) con un nuovo farmaco chiamato dostarlimab, un medicinale che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali. Il dostarlimab viene somministrato attraverso infusione endovenosa. Lo studio confronterà due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro del retto localmente avanzato</b>. La ricerca valuterà l&#8217;efficacia di un trattamento che combina la chemioterapia standard (<b>XELOX</b>) con un nuovo farmaco chiamato <b>dostarlimab</b>, un medicinale che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali. Il dostarlimab viene somministrato attraverso <b>infusione endovenosa</b>.</p>
<p>Lo studio confronterà due diversi approcci terapeutici dopo che i pazienti hanno completato il trattamento iniziale con chemio-radioterapia. Un gruppo riceverà la combinazione di XELOX e dostarlimab, mentre l&#8217;altro gruppo riceverà solo XELOX. Il trattamento può durare fino a 60 giorni, con il dostarlimab somministrato a una dose massima di 1000 mg.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale è verificare quanto efficacemente questi trattamenti riescono a eliminare le cellule tumorali, valutando la risposta sia attraverso esami clinici che attraverso <b>risonanza magnetica</b>. Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente la salute dei pazienti e gli eventuali effetti collaterali dei trattamenti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul saruparib con radioterapia e terapia di deprivazione androgenica in uomini con tumore alla prostata ad alto rischio con mutazione BRCA</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-saruparib-con-radioterapia-e-terapia-di-deprivazione-androgenica-in-uomini-con-tumore-alla-prostata-ad-alto-rischio-con-mutazione-brca/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:18:42 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=144565</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il cancro alla prostata ad alto rischio localizzato o localmente avanzato in persone che presentano una mutazione nei geni BRCA1 o BRCA2. Le persone che partecipano allo studio riceveranno un trattamento standard che include la radioterapia insieme alla terapia di deprivazione androgenica. Oltre a questo trattamento standard, alcune persone riceveranno saruparib, noto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>cancro alla prostata</b> ad alto rischio localizzato o localmente avanzato in persone che presentano una mutazione nei geni <b>BRCA1</b> o <b>BRCA2</b>. Le persone che partecipano allo studio riceveranno un trattamento standard che include la radioterapia insieme alla terapia di deprivazione androgenica. Oltre a questo trattamento standard, alcune persone riceveranno <b>saruparib</b>, noto anche con il nome in codice <b>AZD5305</b>, che è un inibitore di una proteina chiamata PARP, mentre altre riceveranno un placebo. Alcune persone potrebbero anche ricevere <b>abiraterone acetato</b>, commercializzato come <b>ZYTIGA</b>, che è un inibitore della biosintesi degli androgeni. Tutti i farmaci vengono assunti per via orale sotto forma di compresse.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di saruparib al trattamento standard con radioterapia e terapia di deprivazione androgenica possa migliorare il tempo in cui le persone rimangono libere da metastasi a distanza rispetto al placebo. Durante lo studio, le persone verranno sottoposte a controlli regolari che includono esami di imaging come <b>tomografia computerizzata</b>, <b>risonanza magnetica</b>, scintigrafia ossea e <b>tomografia a emissione di positroni con antigene di membrana prostatico-specifico</b> per verificare la presenza di eventuali metastasi. Verrà anche monitorato il livello di antigene prostatico specifico nel sangue e verranno valutati altri aspetti della salute generale.</p>
<p>Lo studio valuterà anche altri risultati importanti come la sopravvivenza globale, il tempo fino alla progressione della malattia dopo un eventuale trattamento successivo, il tempo fino alla recidiva biochimica secondo criteri specifici, e la sopravvivenza specifica per il cancro alla prostata. Verranno raccolte informazioni sulla qualità della vita attraverso questionari che valutano i sintomi urinari e la funzione fisica. Lo studio prevede inoltre di analizzare come il corpo elabora il saruparib e come questo farmaco interagisce eventualmente con l&#8217;abiraterone, esaminando la relazione tra le concentrazioni del farmaco nel sangue e gli effetti osservati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul belzutifan e zanzalintinib rispetto al cabozantinib in pazienti con carcinoma renale avanzato dopo terapia anti-PD-1/L1 adiuvante</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-belzutifan-e-zanzalintinib-rispetto-al-cabozantinib-in-pazienti-con-carcinoma-renale-avanzato-dopo-terapia-anti-pd-1-l1-adiuvante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:15:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il carcinoma a cellule renali avanzato, un tipo di tumore del rene che si è diffuso o non può essere rimosso chirurgicamente. Lo studio coinvolge persone che hanno avuto un ritorno della malattia durante o dopo un precedente trattamento preventivo con farmaci che stimolano il sistema immunitario. I farmaci utilizzati nello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>carcinoma a cellule renali</b> avanzato, un tipo di tumore del rene che si è diffuso o non può essere rimosso chirurgicamente. Lo studio coinvolge persone che hanno avuto un ritorno della malattia durante o dopo un precedente trattamento preventivo con farmaci che stimolano il sistema immunitario. I farmaci utilizzati nello studio sono <b>belzutifan</b> in combinazione con <b>zanzalintinib</b>, che è anche conosciuto con il nome in codice <b>XL092</b>, oppure <b>cabozantinib</b> da solo. Tutti questi farmaci sono compresse che vengono prese per bocca. Lo studio confronta due diversi modi di trattare questa malattia per vedere quale funziona meglio.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare quanto tempo le persone vivono senza che il tumore peggiori quando vengono trattate con la combinazione di belzutifan e zanzalintinib rispetto a quando vengono trattate solo con cabozantinib. Un altro scopo importante è confrontare per quanto tempo le persone vivono complessivamente con i due diversi trattamenti. Durante lo studio verranno anche raccolte informazioni su come i farmaci influenzano la qualità della vita quotidiana delle persone, i loro sintomi e la loro capacità di svolgere attività normali.</p>
<p>Le persone che partecipano allo studio riceveranno uno dei due trattamenti assegnati in modo casuale. Durante il periodo di trattamento verranno effettuati controlli regolari per verificare come sta procedendo la malattia e per controllare eventuali effetti indesiderati dei farmaci. I medici monitoreranno anche come le persone si sentono nella vita quotidiana attraverso questionari sulla qualità della vita e sui sintomi legati alla malattia. Lo studio raccoglierà informazioni su quante persone rispondono al trattamento, quanto dura la risposta e se ci sono effetti collaterali che portano a interrompere la terapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase 3 su Ifinatamab Deruxtecan rispetto a Docetaxel per il Cancro alla Prostata Metastatico Resistente alla Castrazione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-ifinatamab-deruxtecan-rispetto-a-docetaxel-per-il-cancro-alla-prostata-metastatico-resistente-alla-castrazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 08:26:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro alla prostata metastatico resistente alla castrazione (mCRPC). Il trattamento in esame è l&#8217;Ifinatamab Deruxtecan, noto anche con il codice MK-2400, che verrà confrontato con il Docetaxel, un farmaco già utilizzato per trattare questo tipo di cancro. L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di Ifinatamab Deruxtecan [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>cancro alla prostata metastatico resistente alla castrazione</i> (mCRPC). Il trattamento in esame è l&#8217;<i>Ifinatamab Deruxtecan</i>, noto anche con il codice MK-2400, che verrà confrontato con il <i>Docetaxel</i>, un farmaco già utilizzato per trattare questo tipo di cancro. L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di Ifinatamab Deruxtecan rispetto a Docetaxel in termini di sopravvivenza complessiva e di sopravvivenza libera da progressione radiografica, che è una misura di quanto tempo i pazienti vivono senza che il cancro peggiori visibilmente nelle immagini mediche.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento. Ifinatamab Deruxtecan sarà somministrato tramite infusione endovenosa, mentre Docetaxel sarà somministrato per via endovenosa secondo le pratiche standard. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare eventuali cambiamenti nella loro condizione e per raccogliere dati sulla sicurezza e sull&#8217;efficacia dei trattamenti.</p>
<p>Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come migliorare il trattamento del cancro alla prostata metastatico resistente alla castrazione, una forma avanzata di cancro alla prostata che non risponde più alla terapia ormonale. I risultati potrebbero aiutare a determinare se Ifinatamab Deruxtecan è un&#8217;opzione di trattamento più efficace rispetto a Docetaxel per i pazienti con questa condizione. I partecipanti saranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali e per valutare la loro qualità di vita durante il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e sicurezza del sotagliflozin nei pazienti con cardiomiopatia ipertrofica sintomatica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-sotagliflozin-nei-pazienti-con-cardiomiopatia-ipertrofica-sintomatica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:52 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sulla cardiomiopatia ipertrofica, una condizione in cui il muscolo cardiaco diventa anormalmente spesso, rendendo difficile per il cuore pompare il sangue. Esistono due tipi principali di questa malattia: la cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva e la cardiomiopatia ipertrofica non ostruttiva. Lo scopo dello studio è valutare se il farmaco sotagliflozin può migliorare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sulla cardiomiopatia ipertrofica, una condizione in cui il muscolo cardiaco diventa anormalmente spesso, rendendo difficile per il cuore pompare il sangue. Esistono due tipi principali di questa malattia: la cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva e la cardiomiopatia ipertrofica non ostruttiva. Lo scopo dello studio è valutare se il farmaco sotagliflozin può migliorare i sintomi e la sicurezza nei pazienti affetti da questa condizione. Il sotagliflozin è un farmaco somministrato sotto forma di compresse rivestite e sarà confrontato con un placebo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno sotagliflozin o placebo per un periodo di 26 settimane. I ricercatori monitoreranno i cambiamenti nei sintomi e nelle limitazioni funzionali dei pazienti. Verranno valutati anche eventuali effetti collaterali e i risultati di laboratorio per garantire la sicurezza del trattamento. I partecipanti saranno seguiti per un totale di 30 settimane per raccogliere dati completi sulla loro risposta al trattamento.</p>
<p>Lo studio mira a determinare se il sotagliflozin può portare a un miglioramento della qualità della vita nei pazienti con cardiomiopatia ipertrofica, misurando i cambiamenti nei punteggi dei questionari specifici per la cardiomiopatia e osservando eventuali miglioramenti nella classe funzionale secondo la New York Heart Association (NYHA). I risultati aiuteranno a comprendere meglio l&#8217;efficacia e la sicurezza del sotagliflozin in questa popolazione di pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Tozorakimab nei Pazienti Ospedalizzati per Infezione Virale Polmonare che Necessitano di Ossigeno Supplementare</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-tozorakimab-nei-pazienti-ospedalizzati-per-infezione-virale-polmonare-che-necessitano-di-ossigeno-supplementare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:37 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123357</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda le infezioni polmonari virali gravi, una condizione in cui i polmoni si infettano a causa di un virus, causando difficoltà respiratorie. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Tozorakimab, noto anche con il codice MEDI3506. Questo farmaco è una soluzione per iniezione che viene somministrata per via endovenosa, cioè direttamente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda le infezioni polmonari virali gravi, una condizione in cui i polmoni si infettano a causa di un virus, causando difficoltà respiratorie. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <i>Tozorakimab</i>, noto anche con il codice <i>MEDI3506</i>. Questo farmaco è una soluzione per iniezione che viene somministrata per via endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno <i>Tozorakimab</i>, mentre altri riceveranno un placebo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di <i>Tozorakimab</i> nei pazienti ospedalizzati per infezioni polmonari virali che necessitano di ossigeno supplementare. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di 28 giorni per osservare se il trattamento aiuta a prevenire la morte o la necessità di ventilazione meccanica invasiva (IMV) o ossigenazione extracorporea a membrana (ECMO). Lo studio continuerà a monitorare i partecipanti fino a 60 giorni per valutare ulteriori risultati, come il numero di giorni trascorsi fuori dall&#8217;unità di terapia intensiva e senza bisogno di ossigeno supplementare.</p>
<p>Questo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve <i>Tozorakimab</i> e chi riceve il placebo, per garantire che i risultati siano il più obiettivi possibile. L&#8217;obiettivo principale è capire se <i>Tozorakimab</i> può migliorare le condizioni dei pazienti con infezioni polmonari virali gravi e ridurre il rischio di complicazioni gravi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su mRNA-4157 e BCG per pazienti con cancro alla vescica ad alto rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-mrna-4157-e-bcg-per-pazienti-con-cancro-alla-vescica-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Vaccine]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123611</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro alla vescica, in particolare di una forma chiamata cancro alla vescica non muscolo-invasivo ad alto rischio. Il trattamento in esame include una combinazione di due terapie: il vaccino BCG e un nuovo farmaco sperimentale chiamato mRNA-4157. Il vaccino BCG è già utilizzato per trattare il cancro [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>cancro alla vescica</i>, in particolare di una forma chiamata <i>cancro alla vescica non muscolo-invasivo ad alto rischio</i>. Il trattamento in esame include una combinazione di due terapie: il <i>vaccino BCG</i> e un nuovo farmaco sperimentale chiamato <i>mRNA-4157</i>. Il vaccino BCG è già utilizzato per trattare il cancro alla vescica, mentre l&#8217;mRNA-4157 è un trattamento innovativo che utilizza una tecnologia basata su particelle di RNA, progettata per stimolare il sistema immunitario a combattere il cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia della combinazione di <i>V940</i> (nome in codice per mRNA-4157) con il vaccino BCG rispetto al solo vaccino BCG. I partecipanti saranno divisi in due gruppi: uno riceverà entrambi i trattamenti, mentre l&#8217;altro riceverà solo il vaccino BCG. Inoltre, una parte dello studio valuterà l&#8217;efficacia del solo V940. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i trattamenti e saranno monitorati per valutare la risposta del loro corpo e la progressione della malattia.</p>
<p>Il percorso dello studio prevede che i partecipanti ricevano i trattamenti per un periodo di tempo stabilito e vengano sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e l&#8217;efficacia del trattamento. L&#8217;obiettivo è determinare se la combinazione di V940 e BCG possa offrire un vantaggio rispetto al trattamento tradizionale con solo BCG, migliorando la sopravvivenza senza eventi e il tasso di risposta completa nei pazienti con <i>cancro alla vescica non muscolo-invasivo ad alto rischio</i>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Impatto della Rimozione del Tumore Primario nel Carcinoma Renale Metastatico con Axitinib e Combinazione di Farmaci per Pazienti con Carcinoma Renale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullimpatto-della-rimozione-del-tumore-primario-nel-carcinoma-renale-metastatico-con-axitinib-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-carcinoma-renale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:27 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123633</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma a cellule renali metastatico, una forma di cancro che si è diffusa oltre il rene. Il trattamento in esame include diverse terapie basate su farmaci immunoterapici e inibitori della proteina chinasi. I farmaci utilizzati nello studio sono Axitinib, Cabozantinib, Lenvatinib, Nivolumab, Ipilimumab e Pembrolizumab. Questi farmaci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>carcinoma a cellule renali metastatico</i>, una forma di cancro che si è diffusa oltre il rene. Il trattamento in esame include diverse terapie basate su farmaci immunoterapici e inibitori della proteina chinasi. I farmaci utilizzati nello studio sono <i>Axitinib</i>, <i>Cabozantinib</i>, <i>Lenvatinib</i>, <i>Nivolumab</i>, <i>Ipilimumab</i> e <i>Pembrolizumab</i>. Questi farmaci sono somministrati in combinazioni specifiche per valutare il loro effetto sulla sopravvivenza dei pazienti.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;impatto della rimozione del tumore primario nei pazienti che ricevono terapie standard basate su inibitori del PD-1, una proteina che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei trattamenti combinati per un periodo massimo di 36 mesi. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un placebo come parte del processo di valutazione. Durante lo studio, verranno monitorati la sopravvivenza complessiva e la progressione della malattia, oltre alla sicurezza e alla qualità della vita dei partecipanti.</p>
<p>Lo studio prevede anche di esaminare come la rimozione del tumore o la radioterapia influenzino il profilo proteico dei pazienti e la correlazione con i risultati del trattamento. Inoltre, verranno valutati alcuni marcatori biologici, come l&#8217;espressione di <i>PD-L1</i> e la presenza di linfociti <i>CD4</i> e <i>CD8</i>, per comprendere meglio l&#8217;efficacia delle terapie. Lo studio si concluderà nel 2029, con l&#8217;inizio del reclutamento previsto per il 2025.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul trattamento di mantenimento con Niraparib per pazienti con cancro uroteliale avanzato o metastatico dopo chemioterapia al platino</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-trattamento-di-mantenimento-con-niraparib-per-pazienti-con-cancro-uroteliale-avanzato-o-metastatico-dopo-chemioterapia-al-platino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123749</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro uroteliale, una forma di tumore che colpisce il sistema urinario. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato Niraparib, noto anche con il nome in codice MK-4827. Il farmaco viene somministrato sotto forma di capsule rigide da 100 mg. Lo scopo dello studio è valutare se [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <u>cancro uroteliale</u>, una forma di tumore che colpisce il sistema urinario. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <u>Niraparib</u>, noto anche con il nome in codice <u>MK-4827</u>. Il farmaco viene somministrato sotto forma di capsule rigide da 100 mg. Lo scopo dello studio è valutare se il trattamento di mantenimento con Niraparib, in combinazione con la migliore terapia di supporto, possa essere efficace nel prolungare il tempo in cui la malattia non progredisce nei pazienti che hanno già ricevuto una chemioterapia a base di platino e non hanno mostrato progressione della malattia.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con Niraparib o la migliore terapia di supporto disponibile. La durata massima del trattamento con Niraparib è di 60 giorni. I pazienti saranno monitorati per valutare la sicurezza e la tollerabilità del trattamento, oltre a misurare la qualità della vita riportata dai pazienti stessi. Lo studio mira a determinare se il trattamento con Niraparib possa migliorare la sopravvivenza senza progressione della malattia, ovvero il tempo in cui la malattia non peggiora.</p>
<p>Lo studio è progettato per includere pazienti con <u>tumore uroteliale</u> localmente avanzato o metastatico che hanno risposto positivamente o hanno mantenuto la stabilità della malattia dopo una prima linea di chemioterapia contenente platino. I partecipanti saranno seguiti per valutare diversi aspetti, tra cui la durata della risposta al trattamento e la sopravvivenza globale. L&#8217;obiettivo è fornire informazioni utili per migliorare le opzioni di trattamento per i pazienti con questo tipo di tumore.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla sequenza di dacomitinib e osimertinib nel cancro al polmone non a piccole cellule avanzato o metastatico con mutazioni EGFR</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sequenza-di-dacomitinib-e-osimertinib-nel-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato-o-metastatico-con-mutazioni-egfr/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:21 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123857</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule (NSCLC) in fase avanzata o metastatica, che presenta mutazioni nel gene EGFR. Il trattamento prevede l&#8217;uso di due farmaci: dacomitinib (conosciuto anche come Vizimpro) e osimertinib (conosciuto anche come Tagrisso). Entrambi i farmaci sono somministrati sotto forma di compresse rivestite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <em>cancro al polmone non a piccole cellule</em> (NSCLC) in fase avanzata o metastatica, che presenta mutazioni nel gene <em>EGFR</em>. Il trattamento prevede l&#8217;uso di due farmaci: <em>dacomitinib</em> (conosciuto anche come <em>Vizimpro</em>) e <em>osimertinib</em> (conosciuto anche come <em>Tagrisso</em>). Entrambi i farmaci sono somministrati sotto forma di compresse rivestite e sono progettati per inibire l&#8217;attività di un enzima specifico che promuove la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare la migliore sequenza di somministrazione di questi farmaci nei pazienti con NSCLC avanzato o metastatico che presentano mutazioni nel gene EGFR. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due farmaci come trattamento iniziale, seguito dall&#8217;altro farmaco. Lo studio include anche pazienti con metastasi cerebrali asintomatiche o controllate, per valutare l&#8217;efficacia del dacomitinib in questa popolazione specifica.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 36 mesi. I farmaci saranno assunti per via orale, e i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la progressione della malattia. L&#8217;obiettivo è comprendere quale sequenza di farmaci offre i migliori risultati in termini di sopravvivenza e controllo della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sedazione durante la Broncoscopia: Confronto tra Propofol/Petidina e Midazolam/Petidina per Pazienti con Malattie Respiratorie</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sedazione-durante-la-broncoscopia-confronto-tra-propofol-petidina-e-midazolam-petidina-per-pazienti-con-malattie-respiratorie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 13:15:09 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123712</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su procedure di *broncoscopia*, un esame medico che permette di visualizzare le vie respiratorie e diagnosticare o trattare malattie respiratorie. Durante queste procedure, è comune utilizzare farmaci per sedare il paziente e ridurre il dolore. Questo studio confronta due combinazioni di farmaci per la sedazione: *Propofol* con *Pethidine* e *Midazolam* [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su procedure di *broncoscopia*, un esame medico che permette di visualizzare le vie respiratorie e diagnosticare o trattare malattie respiratorie. Durante queste procedure, è comune utilizzare farmaci per sedare il paziente e ridurre il dolore. Questo studio confronta due combinazioni di farmaci per la sedazione: *Propofol* con *Pethidine* e *Midazolam* con *Pethidine*. Il *Propofol* è un anestetico usato per indurre il sonno, mentre il *Midazolam* è un sedativo che aiuta a rilassare il paziente. Il *Pethidine* è un antidolorifico che allevia il dolore durante la procedura.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di queste due combinazioni di farmaci durante la broncoscopia. I pazienti che partecipano allo studio riceveranno una delle due combinazioni di farmaci, somministrate tramite infusione, per facilitare la sedazione durante la procedura. I medici del reparto di Pneumologia e del Reparto di Terapia Intensiva Respiratoria dell&#8217;Ospedale San Donato di Arezzo si occuperanno della somministrazione dei farmaci.</p>
<p>Durante lo studio, verranno monitorati diversi aspetti, come la frequenza di episodi di desaturazione (quando il livello di ossigeno nel sangue scende sotto il 90% per almeno 30 secondi), la tolleranza alla procedura e la comparsa di eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo è determinare quale combinazione di farmaci offre una sedazione più sicura ed efficace per i pazienti sottoposti a broncoscopia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico per pazienti con cancro alla prostata metastatico resistente alla castrazione: confronto tra BMS-986365 e combinazione di farmaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-per-pazienti-con-cancro-alla-prostata-metastatico-resistente-alla-castrazione-confronto-tra-bms-986365-e-combinazione-di-farmaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2025 12:20:09 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123339</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro alla prostata metastatico resistente alla castrazione (mCRPC), una forma avanzata di cancro alla prostata che continua a progredire nonostante la terapia ormonale. Il trattamento in esame è un nuovo farmaco chiamato BMS-986365, che verrà confrontato con altre terapie scelte dai medici, come docetaxel o inibitori del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>cancro alla prostata metastatico resistente alla castrazione</strong> (mCRPC), una forma avanzata di cancro alla prostata che continua a progredire nonostante la terapia ormonale. Il trattamento in esame è un nuovo farmaco chiamato <strong>BMS-986365</strong>, che verrà confrontato con altre terapie scelte dai medici, come <strong>docetaxel</strong> o inibitori del percorso del recettore degli androgeni (ARPI) come <strong>abiraterone</strong>, <strong>enzalutamide</strong>, <strong>prednisone</strong> e <strong>prednisolone</strong>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se <strong>BMS-986365</strong> è più efficace nel rallentare la progressione della malattia rispetto alle terapie scelte dai medici. I partecipanti riceveranno uno dei trattamenti e saranno monitorati per vedere quanto tempo impiega la malattia a peggiorare. Questo sarà misurato attraverso tecniche di imaging radiografico, come le radiografie o le scansioni, per determinare la sopravvivenza libera da progressione radiografica (rPFS). Inoltre, lo studio valuterà se i partecipanti vivono più a lungo con <strong>BMS-986365</strong> rispetto ad altri trattamenti, misurando la sopravvivenza globale (OS).</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento in forma di compresse o capsule, a seconda del farmaco assegnato, e saranno seguiti nel tempo per monitorare la risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali. Lo studio è progettato per adattarsi in base ai risultati ottenuti, garantendo che i partecipanti ricevano il miglior trattamento possibile. L&#8217;obiettivo principale è migliorare la qualità della vita e prolungare la sopravvivenza dei pazienti con questa forma di cancro alla prostata.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Letrozolo per il carcinoma ovarico sieroso epiteliale a basso grado positivo ai recettori ormonali in pazienti con stadio avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-letrozolo-per-il-carcinoma-ovarico-sieroso-epiteliale-a-basso-grado-positivo-ai-recettori-ormonali-in-pazienti-con-stadio-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:49:50 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=91156</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra sul trattamento del carcinoma sieroso epiteliale a basso grado dell&#8217;ovaio, un tipo di tumore che può colpire anche le tube di Falloppio e il peritoneo. Questo tipo di tumore è caratterizzato dalla presenza di recettori per gli ormoni estrogeni e/o progesterone. Il trattamento in studio prevede l&#8217;uso di letrozolo, un farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra sul trattamento del <b>carcinoma sieroso epiteliale a basso grado dell&#8217;ovaio</b>, un tipo di tumore che può colpire anche le tube di Falloppio e il peritoneo. Questo tipo di tumore è caratterizzato dalla presenza di recettori per gli ormoni estrogeni e/o progesterone. Il trattamento in studio prevede l&#8217;uso di <b>letrozolo</b>, un farmaco che agisce riducendo i livelli di estrogeni nel corpo, e viene confrontato con la chemioterapia standard, che include farmaci come <b>carboplatino</b> e <b>paclitaxel</b>. Il letrozolo è somministrato per via orale, mentre carboplatino e paclitaxel sono somministrati per via endovenosa.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è determinare se il letrozolo è più efficace della chemioterapia standard nel prolungare il tempo in cui la malattia non peggiora, noto come sopravvivenza libera da progressione. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un <b>placebo</b> per confrontare i risultati.</p>
<p>Il corso dello studio include la somministrazione dei trattamenti e il monitoraggio dei partecipanti per un periodo di tempo stabilito. I partecipanti saranno sottoposti a esami e controlli regolari per valutare la risposta al trattamento e per monitorare eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su quale trattamento possa offrire i migliori risultati per i pazienti con questo tipo di tumore.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Azienda USL Toscana Sud Est</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/azienda-usl-toscana-sud-est-2/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/azienda-usl-toscana-sud-est-2/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:48:55 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=site&#038;p=43884</guid>

					<description><![CDATA[Dermatologia Avanzata Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella dermatologia, con un focus particolare su condizioni complesse come la dermatite atopica. Attraverso ricerche innovative, ci impegniamo a migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da queste patologie. Trattamenti per la dermatite atopica Ricerca su terapie immunomodulanti Valutazione della sicurezza ed efficacia dei farmaci Il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Dermatologia Avanzata</h2>
<p>Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella <span>dermatologia</span>, con un focus particolare su condizioni complesse come la <span>dermatite atopica</span>. Attraverso ricerche innovative, ci impegniamo a migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da queste patologie.</p>
<ul>
<li><strong>Trattamenti per la dermatite atopica</strong></li>
<li><strong>Ricerca su terapie immunomodulanti</strong></li>
<li><strong>Valutazione della sicurezza ed efficacia dei farmaci</strong></li>
</ul>
<p>Il nostro lavoro si concentra sulla dimostrazione della superiorità di trattamenti innovativi rispetto ai placebo, contribuendo a definire nuovi standard terapeutici per la <span>dermatite atopica</span> moderata e severa.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
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			</item>
		<item>
		<title>Ospedale San Donato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/ospedale-san-donato/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/ospedale-san-donato/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:45:52 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=site&#038;p=51788</guid>

					<description><![CDATA[Oncologia Urologica Il centro medico si distingue per la sua ricerca avanzata nel campo dell&#8217;oncologia urologica, concentrandosi su terapie innovative per il cancro uroteliale avanzato. Gli studi in corso esplorano l&#8217;efficacia di combinazioni terapeutiche che includono durvalumab e tremelimumab, mirate a migliorare la sopravvivenza globale nei pazienti con espressione elevata di PD-L1. Immunoterapia per il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Oncologia Urologica</h2>
<p>Il centro medico si distingue per la sua ricerca avanzata nel campo dell&#8217;<span>oncologia urologica</span>, concentrandosi su terapie innovative per il <span>cancro uroteliale</span> avanzato. Gli studi in corso esplorano l&#8217;efficacia di combinazioni terapeutiche che includono <span>durvalumab</span> e <span>tremelimumab</span>, mirate a migliorare la sopravvivenza globale nei pazienti con espressione elevata di <span>PD-L1</span>.</p>
<ul>
<li><strong>Immunoterapia per il cancro uroteliale</strong></li>
<li><strong>Combinazioni di farmaci innovativi</strong></li>
<li><strong>Trattamenti per pazienti non resecabili</strong></li>
</ul>
<p>Il centro contribuisce significativamente all&#8217;avanzamento delle terapie immunologiche, offrendo nuove speranze per i pazienti con <span>cancro uroteliale</span> avanzato.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Oncologia Gastrointestinale</h2>
<p>Specializzato in <span>oncologia gastrointestinale</span>, il centro conduce ricerche di punta su trattamenti per il <span>cancro colorettale metastatico</span> (mCRC). Gli studi si concentrano sulla valutazione dell&#8217;efficacia di combinazioni di <span>bevacizumab</span> e <span>cetuximab</span> con la chemioterapia, basandosi su analisi genetiche avanzate come la biopsia liquida.</p>
<ul>
<li><strong>Trattamenti personalizzati per mCRC</strong></li>
<li><strong>Biopsia liquida per la diagnosi avanzata</strong></li>
<li><strong>Combinazioni di farmaci mirati</strong></li>
</ul>
<p>Il centro è all&#8217;avanguardia nell&#8217;uso di tecnologie di biopsia liquida per personalizzare le terapie, migliorando così le prospettive di trattamento per i pazienti con <span>cancro colorettale</span> avanzato.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza del Metotrexato in Adulti con Dermatite Atopica Moderata o Grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-metotrexato-in-adulti-con-dermatite-atopica-moderata-o-grave/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sylwester Kudaj]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:27:20 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=43850</guid>

					<description><![CDATA[La dermatite atopica è una condizione della pelle che provoca prurito, arrossamento e infiammazione. Questo studio clinico si concentra su persone adulte con dermatite atopica di grado moderato o grave. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento con metotrexato somministrato tramite iniezione sottocutanea, confrontandolo con un placebo. Il metotrexato è un farmaco [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La <b>dermatite atopica</b> è una condizione della pelle che provoca prurito, arrossamento e infiammazione. Questo studio clinico si concentra su persone adulte con dermatite atopica di grado moderato o grave. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un trattamento con <b>metotrexato</b> somministrato tramite iniezione sottocutanea, confrontandolo con un <b>placebo</b>. Il <b>metotrexato</b> è un farmaco che può aiutare a ridurre l&#8217;infiammazione e i sintomi della dermatite atopica.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il <b>metotrexato</b> o un <b>placebo</b> per un periodo di 24 settimane. Il trattamento sarà somministrato attraverso iniezioni sottocutanee, che sono iniezioni sotto la pelle. I partecipanti saranno monitorati per valutare i miglioramenti nei sintomi della dermatite atopica, come la riduzione del prurito e dell&#8217;infiammazione, e per verificare eventuali effetti collaterali. Lo studio mira a dimostrare che il <b>metotrexato</b> è più efficace del <b>placebo</b> nel migliorare i sintomi della dermatite atopica.</p>
<p>Oltre al <b>metotrexato</b>, i partecipanti potrebbero ricevere anche <b>acido folico</b>, una vitamina che aiuta a ridurre alcuni effetti collaterali del <b>metotrexato</b>. Lo studio è progettato per garantire che i partecipanti ricevano cure sicure e che i risultati siano accurati. I risultati dello studio aiuteranno a capire se il <b>metotrexato</b> può essere un trattamento efficace per la dermatite atopica moderata o grave.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico su enfortumab vedotin e pembrolizumab per pazienti con cancro uroteliale avanzato o metastatico non trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-enfortumab-vedotin-e-pembrolizumab-per-pazienti-con-cancro-uroteliale-avanzato-o-metastatico-non-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sylwester Kudaj]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:26:03 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=44253</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro uroteliale è un tipo di tumore che colpisce le vie urinarie, come la vescica, il bacinetto renale, l&#8217;uretere e l&#8217;uretra. Questo studio clinico si concentra su pazienti con cancro uroteliale localmente avanzato o metastatico, che non hanno ricevuto trattamenti precedenti per questa condizione. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci rispetto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro uroteliale è un tipo di tumore che colpisce le vie urinarie, come la vescica, il bacinetto renale, l&#8217;uretere e l&#8217;uretra. Questo studio clinico si concentra su pazienti con cancro uroteliale localmente avanzato o metastatico, che non hanno ricevuto trattamenti precedenti per questa condizione. L&#8217;obiettivo è confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci rispetto alla chemioterapia tradizionale. I farmaci in esame sono <b>enfortumab vedotin</b> e <b>pembrolizumab</b>, che verranno confrontati con la chemioterapia standard che utilizza <b>gemcitabina</b> insieme a <b>cisplatino</b> o <b>carboplatino</b>.</p>
<p>Lo studio è progettato per valutare quanto tempo i pazienti vivono senza che la malattia peggiori e per confrontare la sopravvivenza complessiva tra i due gruppi di trattamento. I partecipanti riceveranno i farmaci attraverso infusioni endovenose, che sono somministrazioni direttamente nel sangue tramite una vena. Alcuni pazienti riceveranno un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati con quelli dei farmaci attivi. Lo studio seguirà i partecipanti per un periodo di tempo per monitorare la loro risposta al trattamento e gli eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla Sicurezza a Lungo Termine di Tirbanibulin e Diclofenac Sodico in Pazienti Adulti con Cheratosi Attinica su Viso o Cuoio Capelluto</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-di-tirbanibulin-e-diclofenac-sodico-in-pazienti-adulti-con-cheratosi-attinica-su-viso-o-cuoio-capelluto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:24:10 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=49117</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento della cheratosi attinica, una condizione della pelle che si manifesta come macchie ruvide e squamose, spesso causate dall&#8217;esposizione al sole. Questa condizione può comparire sul viso o sul cuoio capelluto. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza a lungo termine e l&#8217;incidenza del carcinoma a cellule squamose, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento della <b>cheratosi attinica</b>, una condizione della pelle che si manifesta come macchie ruvide e squamose, spesso causate dall&#8217;esposizione al sole. Questa condizione può comparire sul viso o sul cuoio capelluto. Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza a lungo termine e l&#8217;incidenza del carcinoma a cellule squamose, un tipo di cancro della pelle, dopo l&#8217;uso di due trattamenti topici: l&#8217;unguento <b>tirbanibulin</b> 10 mg/g e il gel <b>diclofenac sodico</b> 3%.</p>
<p>Il trattamento con tirbanibulin viene applicato per un periodo massimo di 5 giorni, mentre il diclofenac sodico viene utilizzato per un massimo di 90 giorni. Entrambi i trattamenti sono applicati direttamente sulla pelle. Lo studio si svolgerà su un periodo di tre anni per monitorare l&#8217;incidenza del carcinoma a cellule squamose e valutare la sicurezza dei trattamenti nel tempo. Durante questo periodo, i partecipanti saranno seguiti per osservare eventuali effetti collaterali e l&#8217;efficacia dei trattamenti nel ridurre le lesioni della cheratosi attinica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di durvalumab e tremelimumab in combinazione con chemioterapia in pazienti adulti con cancro uroteliale avanzato non operabile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-durvalumab-e-tremelimumab-in-combinazione-con-chemioterapia-in-pazienti-adulti-con-cancro-uroteliale-avanzato-non-operabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:23:20 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=51756</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro uroteliale avanzato o metastatico, una forma di tumore che colpisce il sistema urinario, inclusi la vescica e l&#8217;uretra. Questo tipo di cancro è difficile da rimuovere chirurgicamente quando è in uno stadio avanzato. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di durvalumab, un farmaco che aiuta il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>cancro uroteliale</strong> avanzato o metastatico, una forma di tumore che colpisce il sistema urinario, inclusi la vescica e l&#8217;uretra. Questo tipo di cancro è difficile da rimuovere chirurgicamente quando è in uno stadio avanzato. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di <strong>durvalumab</strong>, un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali, e <strong>tremelimumab</strong>, un altro farmaco che potenzia la risposta immunitaria. Entrambi i farmaci sono somministrati insieme alla chemioterapia standard, che può includere farmaci come <strong>gemcitabina</strong>, <strong>cisplatino</strong> o <strong>carboplatino</strong>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di durvalumab e tremelimumab in combinazione con la chemioterapia standard rispetto alla sola chemioterapia standard. I partecipanti riceveranno i trattamenti attraverso infusioni endovenose, che sono somministrazioni dirette nel sangue tramite una vena. Alcuni partecipanti riceveranno anche un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio mira a determinare se l&#8217;aggiunta di questi farmaci immunoterapici può migliorare la sopravvivenza complessiva e il controllo della malattia nei pazienti con questo tipo di cancro.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. Il monitoraggio includerà visite regolari e controlli medici per assicurarsi che il trattamento sia sicuro ed efficace. L&#8217;obiettivo principale è migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti, mentre gli obiettivi secondari includono la valutazione della progressione della malattia e la risposta al trattamento nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase 3 su Sasanlimab in Combinazione con BCG o come Agente Singolo per Pazienti con Cancro alla Vescica Non Muscolo-Invasivo ad Alto Rischio Non Rispondenti a BCG</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-sasanlimab-in-combinazione-con-bcg-o-come-agente-singolo-per-pazienti-con-cancro-alla-vescica-non-muscolo-invasivo-ad-alto-rischio-non-rispondenti-a-bcg/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Cancro alla Vescica Non Muscolo-Invasivo, una forma di cancro che colpisce la vescica ma non si è diffusa ai muscoli circostanti. Questo tipo di cancro può essere ad alto rischio, il che significa che ha una maggiore probabilità di tornare o peggiorare. Il trattamento in esame utilizza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>Cancro alla Vescica Non Muscolo-Invasivo</b>, una forma di cancro che colpisce la vescica ma non si è diffusa ai muscoli circostanti. Questo tipo di cancro può essere ad alto rischio, il che significa che ha una maggiore probabilità di tornare o peggiorare. Il trattamento in esame utilizza un farmaco chiamato <b>Sasanlimab</b> (noto anche come <b>PF-06801591</b>), che è un tipo di anticorpo progettato per aiutare il sistema immunitario a combattere il cancro. Questo farmaco sarà testato da solo o in combinazione con il <b>Bacillo di Calmette-Guérin (BCG)</b>, un trattamento già utilizzato per questo tipo di cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il <b>Sasanlimab</b>, da solo o insieme al <b>BCG</b>, è più efficace nel prolungare il tempo senza eventi negativi per i pazienti con questo tipo di cancro. Lo studio coinvolgerà partecipanti che non hanno mai ricevuto il <b>BCG</b> prima (BCG-naïve) e quelli che non hanno risposto al <b>BCG</b> in precedenza (BCG-unresponsive). I partecipanti saranno divisi in gruppi per ricevere diversi trattamenti e saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare i risultati.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento sotto forma di <b>soluzione iniettabile</b>, somministrata tramite iniezione sottocutanea. L&#8217;obiettivo principale è determinare se il trattamento può migliorare la sopravvivenza senza eventi negativi e, per alcuni gruppi, valutare il tasso di risposta completa. Lo studio è progettato per fornire informazioni importanti su come trattare meglio il <b>Cancro alla Vescica Non Muscolo-Invasivo</b> ad alto rischio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Erdafitinib e Mitomicina per il cancro alla vescica non muscolo-invasivo a rischio intermedio con alterazioni del gene FGFR</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-erdafitinib-e-mitomicina-per-il-cancro-alla-vescica-non-muscolo-invasivo-a-rischio-intermedio-con-alterazioni-del-gene-fgfr/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:34 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=54319</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro alla vescica non muscolo-invasivo a rischio intermedio, una forma di cancro che colpisce la vescica ma non si è diffuso ai muscoli circostanti. Questo tipo di cancro è caratterizzato da alterazioni del gene FGFR. Il trattamento in esame utilizza un sistema di somministrazione intravescicale chiamato TAR-210, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>cancro alla vescica non muscolo-invasivo a rischio intermedio</strong>, una forma di cancro che colpisce la vescica ma non si è diffuso ai muscoli circostanti. Questo tipo di cancro è caratterizzato da alterazioni del gene <strong>FGFR</strong>. Il trattamento in esame utilizza un sistema di somministrazione intravescicale chiamato <strong>TAR-210</strong>, che contiene il farmaco <strong>erdafitinib</strong>. Questo farmaco viene confrontato con la chemioterapia intravescicale tradizionale, che include farmaci come <strong>mitomicina</strong> e <strong>gemcitabina cloridrato</strong>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza del sistema <strong>TAR-210</strong> rispetto alla chemioterapia tradizionale nei pazienti con questo tipo di cancro alla vescica. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti direttamente nella vescica. Il trattamento con <strong>TAR-210</strong> prevede l&#8217;uso di un catetere per inserire il farmaco nella vescica, mentre la chemioterapia tradizionale viene somministrata in modo simile. Lo studio valuterà quanto tempo passa prima che il cancro ritorni o progredisca, o fino a un eventuale decesso per qualsiasi causa.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare fino a 12 mesi per ciascun partecipante. Durante questo periodo, i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo principale è determinare quale trattamento sia più efficace nel prevenire la ricomparsa del cancro alla vescica. Lo studio è previsto per iniziare nel 2024 e concludersi nel 2028.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di talazoparib ed enzalutamide in uomini con carcinoma prostatico metastatico sensibile alla castrazione con mutazioni dei geni DDR</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-talazoparib-ed-enzalutamide-per-il-cancro-alla-prostata-metastatico-sensibile-alla-castrazione-con-mutazioni-del-gene-ddr/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:22:24 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=54524</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del carcinoma prostatico metastatico sensibile alla castrazione, una forma di tumore alla prostata che si è diffuso ad altre parti del corpo. La ricerca valuta l&#8217;efficacia di due farmaci usati in combinazione: talazoparib ed enzalutamide, confrontandoli con l&#8217;uso di enzalutamide più placebo. Lo scopo principale dello studio è verificare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>carcinoma prostatico metastatico sensibile alla castrazione</b>, una forma di tumore alla prostata che si è diffuso ad altre parti del corpo. La ricerca valuta l&#8217;efficacia di due farmaci usati in combinazione: <b>talazoparib</b> ed <b>enzalutamide</b>, confrontandoli con l&#8217;uso di <b>enzalutamide</b> più placebo.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se la combinazione di questi due farmaci possa essere più efficace nel rallentare la progressione della malattia rispetto all&#8217;utilizzo del solo enzalutamide. Lo studio si concentra specificamente sui pazienti che presentano determinate alterazioni genetiche nei geni coinvolti nella riparazione del DNA.</p>
<p>Durante lo studio, che durerà 24 mesi, i partecipanti riceveranno i farmaci per via orale. Il talazoparib viene somministrato in capsule rigide alla dose di 0,5 mg al giorno, mentre l&#8217;enzalutamide viene somministrato in capsule molli alla dose di 160 mg al giorno. I pazienti continueranno anche il loro normale trattamento ormonale per il controllo della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di durvalumab, tremelimumab e lenvatinib in combinazione con TACE in pazienti con carcinoma epatocellulare locoregionale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-durvalumab-tremelimumab-e-lenvatinib-in-combinazione-con-tace-in-pazienti-con-carcinoma-epatocellulare-locoregionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:20:56 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=59819</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il Carcinoma Epatocellulare Locoregionale, una forma di cancro al fegato che non si è diffusa al di fuori del fegato stesso. Il trattamento in esame combina diversi farmaci: Durvalumab, Tremelimumab, e Lenvatinib, insieme a una procedura chiamata Chemoembolizzazione Transarteriosa (TACE). La TACE è una tecnica che blocca l&#8217;afflusso di sangue al tumore, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>Carcinoma Epatocellulare Locoregionale</b>, una forma di cancro al fegato che non si è diffusa al di fuori del fegato stesso. Il trattamento in esame combina diversi farmaci: <b>Durvalumab</b>, <b>Tremelimumab</b>, e <b>Lenvatinib</b>, insieme a una procedura chiamata <b>Chemoembolizzazione Transarteriosa</b> (TACE). La TACE è una tecnica che blocca l&#8217;afflusso di sangue al tumore, somministrando al contempo farmaci chemioterapici direttamente al tumore.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di questa combinazione di farmaci e TACE rispetto alla sola TACE nei pazienti con <b>Carcinoma Epatocellulare Locoregionale</b>. I farmaci <b>Durvalumab</b> e <b>Tremelimumab</b> sono somministrati tramite infusione endovenosa, mentre <b>Lenvatinib</b> è assunto per via orale sotto forma di capsule. La durata del trattamento varia, con alcuni farmaci somministrati per periodi più lunghi rispetto ad altri.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti: la combinazione di farmaci con TACE o solo TACE. L&#8217;obiettivo principale è valutare se la combinazione di farmaci migliora la <b>Sopravvivenza Libera da Progressione</b> della malattia rispetto alla sola TACE. La <b>Sopravvivenza Libera da Progressione</b> si riferisce al tempo durante il quale la malattia non peggiora. Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come trattare efficacemente il <b>Carcinoma Epatocellulare Locoregionale</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Nivolumab e Cabozantinib rispetto a Sunitinib nel carcinoma renale avanzato o metastatico non trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-nivolumab-e-cabozantinib-rispetto-a-sunitinib-nel-carcinoma-renale-avanzato-o-metastatico-non-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:20:13 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=60604</guid>

					<description><![CDATA[Il carcinoma a cellule renali avanzato o metastatico è un tipo di tumore del rene che si è diffuso ad altre parti del corpo o che non può essere trattato con la chirurgia o la radioterapia. Questo studio clinico si concentra su questo tipo di tumore e mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il carcinoma a cellule renali avanzato o metastatico è un tipo di tumore del rene che si è diffuso ad altre parti del corpo o che non può essere trattato con la chirurgia o la radioterapia. Questo studio clinico si concentra su questo tipo di tumore e mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una combinazione di farmaci rispetto a un altro trattamento già esistente. I farmaci in esame sono il <b>nivolumab</b> e il <b>cabozantinib</b>, che verranno confrontati con il <b>sunitinib</b>.</p>
<p>Il <b>nivolumab</b> è un farmaco somministrato per via endovenosa, mentre il <b>cabozantinib</b> è disponibile in compresse rivestite. Il <b>sunitinib</b>, invece, è somministrato sotto forma di capsule rigide. Lo scopo principale dello studio è determinare se la combinazione di <b>nivolumab</b> e <b>cabozantinib</b> è più sicura ed efficace rispetto al <b>sunitinib</b> nel trattamento del carcinoma a cellule renali avanzato o metastatico in pazienti che non hanno ricevuto trattamenti precedenti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per un periodo di tempo per valutare la risposta del tumore e la sicurezza dei farmaci. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza principio attivo, per confrontare i risultati. L&#8217;obiettivo è migliorare le opzioni di trattamento per le persone con questo tipo di tumore al rene.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Durvalumab per Pazienti con Cancro ai Polmoni Non a Piccole Cellule Avanzato o Metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-durvalumab-per-pazienti-con-cancro-ai-polmoni-non-a-piccole-cellule-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:20:13 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=60643</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su alcune forme di cancro ai polmoni e carcinoma del tratto urinario. Le condizioni specifiche includono il cancro del polmone non a piccole cellule localmente avanzato e non operabile (Stadio III), il carcinoma uroteliale e non uroteliale post-chemioterapia, il cancro del polmone a piccole cellule con malattia estesa (Stadio IV), [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su alcune forme di <b>cancro ai polmoni</b> e <b>carcinoma del tratto urinario</b>. Le condizioni specifiche includono il <b>cancro del polmone non a piccole cellule localmente avanzato e non operabile (Stadio III)</b>, il <b>carcinoma uroteliale e non uroteliale post-chemioterapia</b>, il <b>cancro del polmone a piccole cellule con malattia estesa (Stadio IV)</b>, e il <b>cancro del polmone non a piccole cellule avanzato o metastatico in pazienti non precedentemente trattati con tumori di tipo selvatico per il recettore del fattore di crescita epidermico (EGFR) e la chinasi del linfoma anaplastico (ALK)</b>. Lo scopo dello studio è fornire un trattamento continuo ai pazienti che continuano a trarre beneficio clinico alla fine di uno studio precedente, monitorando al contempo la sicurezza e la tollerabilità del trattamento.</p>
<p>Il trattamento principale utilizzato nello studio è il <b>durvalumab</b>, noto anche con il nome in codice <b>MEDI4736</b>, somministrato come <b>soluzione per infusione</b>. Questo farmaco è progettato per aiutare il sistema immunitario a combattere il cancro. Altri farmaci coinvolti nello studio includono <b>micofenolato mofetile</b>, un farmaco immunosoppressore somministrato per via orale, e <b>infliximab</b>, una proteina somministrata per via endovenosa. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> come parte del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti che hanno completato uno studio oncologico precedente con <b>durvalumab</b> e che sono considerati ancora beneficiari del trattamento, continueranno a ricevere il farmaco. La sicurezza e la tollerabilità del trattamento saranno monitorate attentamente. Lo studio è progettato per garantire che i pazienti possano continuare a ricevere benefici clinici mentre si valutano eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Niraparib, Abiraterone Acetato e Prednisone nel cancro alla prostata metastatico sensibile alla castrazione con mutazione del gene HRR</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-niraparib-abiraterone-acetato-e-prednisone-nel-cancro-alla-prostata-metastatico-sensibile-alla-castrazione-con-mutazione-del-gene-hrr/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:19:47 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=61619</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro alla prostata metastatico sensibile alla castrazione è una forma di cancro alla prostata che si è diffuso ad altre parti del corpo ma risponde ancora alla terapia di riduzione degli ormoni maschili. Questo studio clinico si concentra su pazienti con una specifica mutazione genetica chiamata riparazione della ricombinazione omologa (HRR). L&#8217;obiettivo è valutare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>cancro alla prostata metastatico sensibile alla castrazione</b> è una forma di cancro alla prostata che si è diffuso ad altre parti del corpo ma risponde ancora alla terapia di riduzione degli ormoni maschili. Questo studio clinico si concentra su pazienti con una specifica mutazione genetica chiamata <b>riparazione della ricombinazione omologa (HRR)</b>. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia di un trattamento combinato con <b>niraparib</b>, <b>abiraterone acetato</b>, e <b>prednisone</b> rispetto al solo abiraterone acetato e prednisone.</p>
<p>Il <b>niraparib</b> è un farmaco che agisce bloccando un enzima coinvolto nella riparazione del DNA delle cellule tumorali, mentre l<b>abiraterone acetato</b> riduce la produzione di ormoni maschili che possono stimolare la crescita del cancro alla prostata. Il <b>prednisone</b> è un tipo di cortisone che aiuta a ridurre l&#8217;infiammazione e a migliorare l&#8217;efficacia del trattamento. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno un placebo al posto del niraparib per confrontare i risultati.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare diversi anni e coinvolgerà visite regolari per monitorare la salute dei partecipanti e l&#8217;efficacia del trattamento. I partecipanti continueranno a ricevere la terapia di deprivazione androgenica, che riduce i livelli di ormoni maschili, durante tutto il periodo del trattamento. L&#8217;obiettivo principale è migliorare la <b>sopravvivenza libera da progressione radiografica (rPFS)</b>, che misura il tempo durante il quale il cancro non peggiora secondo le immagini radiografiche.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di confronto tra belzutifan in combinazione con lenvatinib versus cabozantinib in pazienti con carcinoma renale avanzato che hanno avuto una progressione dopo terapia anti-PD-1/L1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-belzutifan-e-lenvatinib-rispetto-a-cabozantinib-per-il-trattamento-del-carcinoma-renale-avanzato-con-componente-a-cellule-chiare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:19:35 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=62418</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del carcinoma renale avanzato con componente a cellule chiare, un tipo di tumore del rene che si è diffuso ad altre parti del corpo. Lo studio confronta due diversi approcci terapeutici: una combinazione di due farmaci, belzutifan e lenvatinib, rispetto al farmaco cabozantinib da solo. I farmaci utilizzati in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>carcinoma renale avanzato</b> con componente a cellule chiare, un tipo di tumore del rene che si è diffuso ad altre parti del corpo. Lo studio confronta due diversi approcci terapeutici: una combinazione di due farmaci, <b>belzutifan</b> e <b>lenvatinib</b>, rispetto al farmaco <b>cabozantinib</b> da solo.</p>
<p>I farmaci utilizzati in questo studio vengono somministrati per via orale. Il <b>belzutifan</b> viene assunto sotto forma di compresse rivestite con film, mentre il <b>lenvatinib</b> viene somministrato in capsule. Il <b>cabozantinib</b>, utilizzato nel gruppo di confronto, viene anch&#8217;esso assunto per via orale. Questi farmaci sono destinati a pazienti che hanno già ricevuto un precedente trattamento immunoterapico ma la cui malattia è comunque progredita.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare quale dei due approcci terapeutici sia più efficace nel rallentare la progressione della malattia e nel prolungare la sopravvivenza dei pazienti. Durante lo studio, i partecipanti verranno monitorati per verificare come rispondono al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali dei farmaci. Il periodo di trattamento può durare fino a 46 mesi, a seconda della risposta individuale alla terapia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di axitinib e nivolumab in pazienti con carcinoma renale metastatico senza risposta completa precedente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-axitinib-e-nivolumab-in-pazienti-con-carcinoma-renale-metastatico-senza-risposta-completa-precedente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:19:30 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=62779</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma a cellule renali metastatico (mRCC), una forma avanzata di cancro ai reni che si è diffuso ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di due farmaci: axitinib e nivolumab. Laxitinib è un farmaco che agisce bloccando alcune proteine che aiutano le cellule [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>carcinoma a cellule renali metastatico (mRCC)</b>, una forma avanzata di cancro ai reni che si è diffuso ad altre parti del corpo. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di due farmaci: <b>axitinib</b> e <b>nivolumab</b>. L<b>axitinib</b> è un farmaco che agisce bloccando alcune proteine che aiutano le cellule tumorali a crescere, mentre il <b>nivolumab</b> è un tipo di terapia immunitaria che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia dell&#8217;aggiunta di <b>axitinib</b> al trattamento con <b>nivolumab</b> rispetto all&#8217;uso del solo <b>nivolumab</b>. I partecipanti inizieranno con un trattamento di induzione che include <b>nivolumab</b> e un altro farmaco chiamato <b>ipilimumab</b>. Dopo questa fase iniziale, i pazienti che non hanno avuto una risposta completa al trattamento continueranno con <b>nivolumab</b> da solo o con l&#8217;aggiunta di <b>axitinib</b>. Lo studio mira a capire se l&#8217;aggiunta di <b>axitinib</b> può migliorare i risultati del trattamento.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i farmaci per un periodo massimo di 12 mesi. Alcuni riceveranno un <b>placebo</b> al posto dell<b>axitinib</b> per confrontare i risultati. I ricercatori valuteranno diversi aspetti, come la risposta complessiva al trattamento, la sopravvivenza senza progressione della malattia, la durata della risposta e la qualità della vita dei partecipanti. La sicurezza dei farmaci sarà monitorata attentamente per garantire il benessere dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Uso di Nivolumab e Ipilimumab in Pazienti con Cancro Uroteliale Non Resettabile o Metastatico Non Trattato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-nivolumab-e-ipilimumab-in-pazienti-con-cancro-uroteliale-non-resettabile-o-metastatico-non-trattato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:19:08 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=63250</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro uroteliale che non può essere rimosso chirurgicamente o che si è diffuso ad altre parti del corpo. Questo tipo di cancro colpisce il rivestimento interno della vescica e di altre parti del sistema urinario. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di nivolumab e ipilimumab, due farmaci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <u>cancro uroteliale</u> che non può essere rimosso chirurgicamente o che si è diffuso ad altre parti del corpo. Questo tipo di cancro colpisce il rivestimento interno della vescica e di altre parti del sistema urinario. Il trattamento in esame include l&#8217;uso di <u>nivolumab</u> e <u>ipilimumab</u>, due farmaci che aiutano il sistema immunitario a combattere il cancro. Questi farmaci saranno confrontati con la chemioterapia standard, che è un trattamento comune per il cancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare la sopravvivenza complessiva dei pazienti trattati con nivolumab e ipilimumab rispetto a quelli trattati con la chemioterapia standard. I partecipanti allo studio non devono aver ricevuto precedentemente trattamenti chemioterapici per il cancro uroteliale metastatico. Lo studio prevede che i partecipanti ricevano i trattamenti attraverso infusioni, che sono somministrazioni di farmaci direttamente nel sangue tramite una vena.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno divisi in gruppi in modo casuale. Alcuni riceveranno nivolumab e ipilimumab, mentre altri riceveranno la chemioterapia standard. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio mira a determinare quale trattamento sia più efficace nel migliorare la sopravvivenza dei pazienti con questo tipo di cancro. I risultati aiuteranno a capire meglio quale sia il trattamento più adatto per i pazienti con cancro uroteliale avanzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di durvalumab e bevacizumab in combinazione con TACE per pazienti con carcinoma epatocellulare locoregionale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-durvalumab-e-bevacizumab-in-combinazione-con-tace-per-pazienti-con-carcinoma-epatocellulare-locoregionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:16:46 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=64669</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il Carcinoma Epatocellulare Locoregionale, una forma di cancro al fegato che non si è diffusa al di fuori del fegato stesso. Il trattamento in esame combina una procedura chiamata Chemoembolizzazione Transarteriosa (TACE) con i farmaci Durvalumab e Bevacizumab. Durvalumab è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, mentre [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>Carcinoma Epatocellulare Locoregionale</b>, una forma di cancro al fegato che non si è diffusa al di fuori del fegato stesso. Il trattamento in esame combina una procedura chiamata <b>Chemoembolizzazione Transarteriosa (TACE)</b> con i farmaci <b>Durvalumab</b> e <b>Bevacizumab</b>. <b>Durvalumab</b> è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, mentre <b>Bevacizumab</b> è utilizzato per ridurre l&#8217;afflusso di sangue al tumore, rallentandone la crescita.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di <b>Durvalumab</b> e <b>Bevacizumab</b> in combinazione con <b>TACE</b> rispetto a <b>TACE</b> con un <b>placebo</b>. I partecipanti saranno divisi in gruppi che riceveranno diverse combinazioni di questi trattamenti. Il trattamento sarà somministrato per via endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più centri e durerà fino al 2026. I partecipanti saranno monitorati per vedere come rispondono al trattamento e per valutare la loro sopravvivenza e qualità della vita. L&#8217;obiettivo è capire se la combinazione di questi farmaci con <b>TACE</b> può migliorare i risultati per le persone con <b>Carcinoma Epatocellulare Locoregionale</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Effetto di Atezolizumab come Terapia Adiuvante nel Cancro alla Vescica ad Alto Rischio per Pazienti Positivi al DNA Tumorale Circolante dopo Cistectomia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-di-atezolizumab-come-terapia-adiuvante-nel-cancro-alla-vescica-ad-alto-rischio-per-pazienti-positivi-al-dna-tumorale-circolante-dopo-cistectomia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:16:34 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=65475</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda il trattamento del cancro alla vescica muscolo-invasivo ad alto rischio. Questo tipo di cancro colpisce la vescica e può diffondersi ai muscoli circostanti. Dopo un intervento chirurgico chiamato cistectomia, alcuni pazienti possono avere ancora tracce di DNA tumorale nel sangue, noto come ctDNA. Lo studio esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda il trattamento del <strong>cancro alla vescica muscolo-invasivo ad alto rischio</strong>. Questo tipo di cancro colpisce la vescica e può diffondersi ai muscoli circostanti. Dopo un intervento chirurgico chiamato cistectomia, alcuni pazienti possono avere ancora tracce di DNA tumorale nel sangue, noto come <strong>ctDNA</strong>. Lo studio esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <strong>atezolizumab</strong>, un anticorpo che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, rispetto a un placebo.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare se l&#8217;atezolizumab può migliorare la sopravvivenza senza malattia nei pazienti con ctDNA positivo dopo la cistectomia. I partecipanti riceveranno il farmaco o un placebo attraverso un&#8217;infusione endovenosa, che è un metodo per somministrare il farmaco direttamente nel sangue. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in più centri e durerà diversi anni, con un monitoraggio regolare dei partecipanti per valutare la presenza di effetti collaterali e l&#8217;efficacia del trattamento. L&#8217;atezolizumab è già utilizzato in altre forme di cancro e questo studio mira a capire se può essere utile anche per i pazienti con cancro alla vescica muscolo-invasivo ad alto rischio. I risultati aiuteranno a determinare se questo trattamento può diventare una parte standard della cura per questi pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Pembrolizumab ed Enfortumab Vedotin per Pazienti con Cancro alla Vescica Invasivo non Idonei a Cisplatino</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pembrolizumab-ed-enfortumab-vedotin-per-pazienti-con-cancro-alla-vescica-invasivo-non-idonei-a-cisplatino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:16:20 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=65786</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro alla vescica muscolo-invasivo, una forma di tumore che colpisce la vescica e si estende ai muscoli circostanti. Questo studio esamina l&#8217;efficacia di due farmaci, pembrolizumab e enfortumab vedotin, in combinazione con un intervento chirurgico chiamato cistectomia, rispetto alla sola cistectomia. La cistectomia è un&#8217;operazione per rimuovere [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro alla vescica muscolo-invasivo</b>, una forma di tumore che colpisce la vescica e si estende ai muscoli circostanti. Questo studio esamina l&#8217;efficacia di due farmaci, <b>pembrolizumab</b> e <b>enfortumab vedotin</b>, in combinazione con un intervento chirurgico chiamato cistectomia, rispetto alla sola cistectomia. La cistectomia è un&#8217;operazione per rimuovere la vescica e, in alcuni casi, i linfonodi pelvici.</p>
<p>Il <b>pembrolizumab</b>, noto anche con il nome in codice MK-3475, è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali. L&#8217;<b>enfortumab vedotin</b> è un altro farmaco che mira specificamente alle cellule tumorali per distruggerle. Lo scopo principale dello studio è confrontare la sopravvivenza senza eventi tra i partecipanti che ricevono entrambi i farmaci insieme alla cistectomia e quelli che ricevono solo la cistectomia.</p>
<p>I partecipanti allo studio saranno divisi in gruppi per ricevere diversi trattamenti. Alcuni riceveranno <b>pembrolizumab</b> e <b>enfortumab vedotin</b> prima e dopo l&#8217;intervento chirurgico, mentre altri riceveranno solo l&#8217;intervento chirurgico. Un altro gruppo riceverà solo <b>pembrolizumab</b> insieme all&#8217;intervento. Lo studio mira a determinare quale combinazione di trattamenti offre i migliori risultati per i pazienti che non possono o scelgono di non ricevere un altro farmaco chiamato cisplatino.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Nivolumab e Ipilimumab per pazienti con carcinoma renale avanzato e fattori di rischio intermedi o sfavorevoli</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-nivolumab-e-ipilimumab-per-pazienti-con-carcinoma-renale-avanzato-e-fattori-di-rischio-intermedi-o-sfavorevoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:16:16 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=66005</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma a cellule renali avanzato, una forma di cancro ai reni che non può essere curata con la chirurgia o la radioterapia. Questo tipo di cancro è caratterizzato da fattori di rischio intermedi o elevati. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: Nivolumab e Ipilimumab. Nivolumab è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <strong>carcinoma a cellule renali avanzato</strong>, una forma di cancro ai reni che non può essere curata con la chirurgia o la radioterapia. Questo tipo di cancro è caratterizzato da fattori di rischio intermedi o elevati. Il trattamento in esame utilizza due farmaci: <strong>Nivolumab</strong> e <strong>Ipilimumab</strong>. Nivolumab è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, mentre Ipilimumab è un altro farmaco che stimola il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di Nivolumab combinato con Ipilimumab rispetto a Nivolumab da solo nei pazienti che non hanno ricevuto precedenti trattamenti sistemici per il loro cancro. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti in modo casuale. Alcuni riceveranno Nivolumab e Ipilimumab insieme, mentre altri riceveranno solo Nivolumab. In alcuni casi, potrebbe essere utilizzato un placebo. I farmaci saranno somministrati tramite infusione endovenosa, che è un metodo per introdurre il farmaco direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena.</p>
<p>Lo studio è progettato per durare diversi anni, durante i quali i partecipanti saranno monitorati per valutare la risposta al trattamento e la progressione della malattia. I risultati aiuteranno a determinare quale combinazione di farmaci è più efficace nel trattamento del carcinoma a cellule renali avanzato. I partecipanti saranno seguiti attentamente per osservare eventuali effetti collaterali e per garantire la loro sicurezza durante tutto il periodo dello studio.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Selatogrel per pazienti con infarto miocardico acuto recente</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-selatogrel-per-pazienti-con-infarto-miocardico-acuto-recente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:16:12 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=66218</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sullinfarto miocardico acuto (IMA), una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Selatogrel, che viene somministrato tramite un&#8217;iniezione sottocutanea, cioè sotto la pelle, utilizzando un iniettore pre-riempito. Selatogrel è progettato [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sull<b>infarto miocardico acuto</b> (IMA), una condizione in cui il flusso di sangue al cuore è bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Questo studio esamina l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Selatogrel</b>, che viene somministrato tramite un&#8217;iniezione sottocutanea, cioè sotto la pelle, utilizzando un iniettore pre-riempito. Selatogrel è progettato per essere auto-somministrato dai pazienti quando avvertono sintomi che potrebbero indicare un nuovo infarto miocardico acuto.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se Selatogrel può prevenire la morte per qualsiasi causa e trattare efficacemente l&#8217;infarto miocardico acuto in persone che hanno già avuto un infarto in passato. I partecipanti allo studio saranno divisi in gruppi in modo casuale e alcuni riceveranno un placebo, che è una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per vedere se si verificano eventi come la morte o un nuovo infarto miocardico acuto dopo l&#8217;auto-somministrazione del trattamento. Saranno anche osservati per eventuali episodi di sanguinamento che potrebbero emergere dopo il trattamento. Lo studio mira a fornire informazioni importanti su come Selatogrel possa aiutare a gestire i rischi associati a un infarto miocardico acuto e migliorare la sicurezza e l&#8217;efficacia del trattamento per i pazienti a rischio di un nuovo infarto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase II su Fluorouracile, Irinotecan e Oxaliplatino per pazienti con cancro del retto localmente avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-ii-su-fluorouracile-irinotecan-e-oxaliplatino-per-pazienti-con-cancro-del-retto-localmente-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:15:21 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=66773</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro del retto localmente avanzato. Questo tipo di cancro si trova nella parte finale dell&#8217;intestino crasso e può essere difficile da trattare quando si è diffuso localmente. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la risposta completa del tumore al trattamento, cioè verificare se il tumore scompare completamente [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro del retto localmente avanzato</b>. Questo tipo di cancro si trova nella parte finale dell&#8217;intestino crasso e può essere difficile da trattare quando si è diffuso localmente. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la risposta completa del tumore al trattamento, cioè verificare se il tumore scompare completamente dopo il trattamento.</p>
<p>Il trattamento in esame prevede una combinazione di <b>radioterapia a breve termine</b> seguita da una chemioterapia di consolidamento con un regime chiamato <b>FOLFOXIRI</b>. Questo regime include i farmaci <b>fluorouracile</b>, <b>irinotecan</b>, <b>oxaliplatino</b> e <b>calcio levofolinato</b>. Questi farmaci sono somministrati tramite infusione endovenosa, cioè direttamente nel sangue attraverso una vena. La radioterapia e la chemioterapia sono utilizzate insieme per cercare di ridurre il tumore prima di un eventuale intervento chirurgico.</p>
<p>Lo studio si svolgerà in diverse fasi, iniziando con la radioterapia seguita dalla chemioterapia. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 16 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare la risposta del tumore e per identificare eventuali effetti collaterali. L&#8217;obiettivo finale è determinare se questo approccio combinato può migliorare i risultati per i pazienti con cancro del retto localmente avanzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Chlorambucil e Rituximab per pazienti con linfoma MALT</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-chlorambucil-e-rituximab-per-pazienti-con-linfoma-malt/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:13:21 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=70750</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda il trattamento del linfoma MALT, un tipo di linfoma che colpisce i linfociti B nella zona marginale e si sviluppa in tessuti associati alla mucosa. Questo tipo di linfoma può manifestarsi in diverse parti del corpo, al di fuori dei linfonodi. Il trattamento in esame combina due farmaci: clorambucile e rituximab. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda il trattamento del <b>linfoma MALT</b>, un tipo di linfoma che colpisce i linfociti B nella zona marginale e si sviluppa in tessuti associati alla mucosa. Questo tipo di linfoma può manifestarsi in diverse parti del corpo, al di fuori dei linfonodi. Il trattamento in esame combina due farmaci: <b>clorambucile</b> e <b>rituximab</b>. Il clorambucile è un farmaco chemioterapico somministrato per via orale, mentre il rituximab è un anticorpo monoclonale che può essere somministrato per via sottocutanea o endovenosa.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia della combinazione di clorambucile e rituximab somministrati per sei mesi, seguiti da un trattamento di mantenimento con rituximab sottocutaneo per due anni. Durante il periodo iniziale di sei mesi, i pazienti riceveranno entrambi i farmaci per osservare la risposta del linfoma al trattamento. Successivamente, il rituximab verrà somministrato da solo per mantenere i risultati ottenuti.</p>
<p>Il rituximab è un farmaco che agisce legandosi a una proteina chiamata CD20 presente sulla superficie dei linfociti B, aiutando il sistema immunitario a distruggere queste cellule. Il clorambucile, invece, interferisce con la crescita delle cellule cancerose, rallentandone la diffusione. Lo studio mira a determinare quanto bene questi farmaci funzionano insieme nel trattamento del linfoma MALT e a monitorare eventuali effetti collaterali a breve e lungo termine.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di panitumumab e regorafenib in pazienti con cancro del colon-retto metastatico refrattario a trattamenti precedenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-panitumumab-e-regorafenib-in-pazienti-con-cancro-del-colon-retto-metastatico-refrattario-a-trattamenti-precedenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:11:42 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=72858</guid>

					<description><![CDATA[Il cancro del colon-retto metastatico è una forma di tumore che si è diffuso ad altre parti del corpo. Questo studio si concentra su pazienti con questo tipo di cancro che non hanno risposto ad altre terapie. I pazienti coinvolti nello studio hanno un tipo specifico di cancro del colon-retto chiamato RAS e BRAF wild-type, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro del colon-retto metastatico è una forma di tumore che si è diffuso ad altre parti del corpo. Questo studio si concentra su pazienti con questo tipo di cancro che non hanno risposto ad altre terapie. I pazienti coinvolti nello studio hanno un tipo specifico di cancro del colon-retto chiamato <b>RAS e BRAF wild-type</b>, che significa che non presentano alcune mutazioni genetiche comuni. Lo scopo dello studio è confrontare due strategie di trattamento utilizzando due farmaci: <b>panitumumab</b> e <b>regorafenib</b>. Panitumumab è un farmaco somministrato per via endovenosa, mentre regorafenib è assunto in forma di compresse rivestite.</p>
<p>Lo studio esamina quale sequenza di somministrazione di questi farmaci sia più efficace. In un gruppo, i pazienti riceveranno prima panitumumab e, in caso di progressione della malattia, passeranno a regorafenib. Nell&#8217;altro gruppo, l&#8217;ordine sarà invertito. L&#8217;obiettivo principale è valutare quale sequenza di trattamento prolunga di più la vita dei pazienti. Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per vedere come risponde il loro cancro al trattamento.</p>
<p>La durata complessiva dello studio è prevista fino al 2025. I pazienti saranno seguiti regolarmente per valutare la loro salute e l&#8217;efficacia del trattamento. I risultati aiuteranno a capire quale strategia di trattamento potrebbe offrire i migliori benefici per i pazienti con cancro del colon-retto metastatico che non hanno risposto ad altre terapie. I farmaci utilizzati nello studio, <b>Vectibix</b> (panitumumab) e <b>Stivarga</b> (regorafenib), sono già approvati per l&#8217;uso in altre condizioni, ma qui vengono testati in una nuova sequenza per vedere se possono migliorare i risultati per questi pazienti specifici.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Estensione e Monitoraggio della Sicurezza di Acoramidis in Pazienti con Cardiomiopatia Amiloide da Transtiretina Sintomatica che Hanno Completato il Trial ATTRibute-CM</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-estensione-e-monitoraggio-della-sicurezza-di-acoramidis-in-pazienti-con-cardiomiopatia-amiloide-da-transtiretina-sintomatica-che-hanno-completato-il-trial-attribute-cm/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:10:49 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=74665</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda una malattia chiamata Cardiomiopatia Amiloide da Transtiretina (ATTR-CM), che colpisce il cuore. Questa condizione si verifica quando una proteina chiamata transtiretina si accumula nel cuore, causando problemi nel suo funzionamento. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato Acoramidis (AG10), che viene somministrato sotto forma di compresse. L&#8217;obiettivo principale dello studio è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda una malattia chiamata <strong>Cardiomiopatia Amiloide da Transtiretina</strong> (ATTR-CM), che colpisce il cuore. Questa condizione si verifica quando una proteina chiamata transtiretina si accumula nel cuore, causando problemi nel suo funzionamento. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <strong>Acoramidis</strong> (AG10), che viene somministrato sotto forma di compresse. L&#8217;obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di Acoramidis nei partecipanti che hanno già completato un precedente studio clinico di fase 3.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a ricevere il trattamento con Acoramidis per un periodo prolungato. Saranno monitorati per eventuali effetti collaterali e per valutare come il farmaco influisce sulla loro salute generale. Lo studio non prevede l&#8217;uso di un placebo, quindi tutti i partecipanti riceveranno il trattamento attivo. I medici controlleranno anche i segni vitali, eseguiranno esami fisici e utilizzeranno strumenti come l&#8217;elettrocardiogramma (ECG) per monitorare il cuore.</p>
<p>Lo studio si concentrerà anche su aspetti come la mortalità generale e cardiovascolare, la distanza percorsa durante un test di camminata di sei minuti e il numero di ricoveri ospedalieri legati al cuore. Inoltre, verranno esaminati i livelli di transtiretina per capire meglio come il farmaco stabilizza questa proteina. Questo studio è un&#8217;estensione aperta, il che significa che i partecipanti e i medici sanno quale trattamento viene somministrato, e si prevede che continui fino al 2028.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di Trifluridina e Irinotecan per il trattamento post-operatorio del cancro al colon resecato in pazienti con DNA tumorale circolante positivo</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-trifluridina-e-irinotecan-per-il-trattamento-post-operatorio-del-cancro-al-colon-resecato-in-pazienti-con-dna-tumorale-circolante-positivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:06:55 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=79871</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al colon in stadio III e in stadio II ad alto rischio, dopo che i pazienti sono stati sottoposti a intervento chirurgico per rimuovere il tumore. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di diversi trattamenti nel ridurre la presenza di DNA tumorale circolante (ct-DNA) nel sangue, un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro al colon</b> in stadio III e in stadio II ad alto rischio, dopo che i pazienti sono stati sottoposti a intervento chirurgico per rimuovere il tumore. L&#8217;obiettivo principale è valutare l&#8217;efficacia di diversi trattamenti nel ridurre la presenza di <b>DNA tumorale circolante</b> (ct-DNA) nel sangue, un indicatore della presenza di cellule tumorali residue. I trattamenti in esame includono combinazioni di farmaci come <b>FOLFOXIRI</b>, <b>FOLFOX</b>, <b>CAPOX</b>, <b>Trifluridina/Tipiracil</b>, <b>Trastuzumab</b>, e <b>Tucatinib</b>. Questi farmaci sono utilizzati per prevenire la ricomparsa del cancro dopo l&#8217;intervento chirurgico.</p>
<p>Il <b>FOLFOXIRI</b> è una combinazione di farmaci chemioterapici, mentre il <b>FOLFOX</b> e il <b>CAPOX</b> sono altre combinazioni che includono farmaci come <b>Fluorouracile</b> e <b>Oxaliplatino</b>. <b>Trifluridina/Tipiracil</b> è un trattamento post-adiuvante, somministrato dopo la chemioterapia standard, per pazienti con ct-DNA positivo. <b>Trastuzumab</b> e <b>Tucatinib</b> sono utilizzati in pazienti con un tipo specifico di cancro al colon chiamato <b>HER2-positivo</b>. Lo studio prevede di monitorare i pazienti per un periodo massimo di 24 mesi per valutare l&#8217;efficacia dei trattamenti nel ridurre il ct-DNA e prevenire la ricomparsa del cancro.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno i trattamenti attraverso compresse orali o infusioni endovenose, a seconda del farmaco. Alcuni pazienti potrebbero ricevere un <b>placebo</b> per confrontare i risultati. L&#8217;obiettivo è determinare quale combinazione di trattamenti sia più efficace nel ridurre il rischio di recidiva del cancro al colon dopo l&#8217;intervento chirurgico. I risultati aiuteranno a migliorare le strategie di trattamento per i pazienti con questo tipo di cancro.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
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