<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Amsterdam | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<atom:link href="https://studi-clinici.it/citta/amsterdam-3/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
	<lastBuildDate>Thu, 30 Apr 2026 10:38:27 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.9.4</generator>

<image>
	<url>https://studi-clinici.it/wp-content/uploads/2024/10/cropped-IT_icon-32x32.webp</url>
	<title>Amsterdam | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
	<link>https://studi-clinici.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Studio sulla sicurezza di RJVA-001 in adulti con diabete di tipo 2 non adeguatamente controllato con altri farmaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-di-rjva-001-in-adulti-con-diabete-di-tipo-2-non-adeguatamente-controllato-con-altri-farmaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:38:27 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-di-rjva-001-in-adulti-con-diabete-di-tipo-2-non-adeguatamente-controllato-con-altri-farmaci/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la gestione del diabete di tipo 2, una condizione in cui i livelli di zucchero nel sangue rimangono troppo alti. La ricerca si concentra sull&#8217;uso di un nuovo trattamento sperimentale denominato RJVA-001, che consiste in una soluzione iniettabile contenente un virus adeno-associato sierotipo 9 modificato per trasportare il gene GCG umano. Questo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la gestione del <b>diabete di tipo 2</b>, una condizione in cui i livelli di zucchero nel sangue rimangono troppo alti. La ricerca si concentra sull&#8217;uso di un nuovo trattamento sperimentale denominato <b>RJVA-001</b>, che consiste in una soluzione iniettabile contenente un <b>virus adeno-associato sierotipo 9</b> modificato per trasportare il <b>gene GCG</b> umano. Questo approccio mira a utilizzare un vettore virale, ovvero un virus reso innocuo, per trasportare istruzioni genetiche direttamente nelle cellule, con l&#8217;obiettivo di valutare la sicurezza e la tollerabilità di questa terapia.</p>
<p>Il trattamento verrà somministrato attraverso una procedura di <b>infusione pancreatica guidata da ecografia endoscopica</b>, un metodo che permette di inserire la sostanza direttamente nel pancreas utilizzando un dispositivo che combina un endoscopio e un ecografo. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno dosi crescenti del farmaco per monitorare come il corpo reagisce alla sostanza. Verranno eseguiti controlli per osservare la secrezione del gene e i cambiamenti nei parametri relativi agli zuccheri nel sangue, inclusi i valori rilevati tramite il <b>monitoraggio continuo del glucosio</b>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di tirzepatide rispetto a dulaglutide per la prevenzione di eventi cardiovascolari in pazienti con diabete di tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-tirzepatide-rispetto-a-dulaglutide-per-la-prevenzione-di-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-con-diabete-di-tipo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Apr 2026 10:38:25 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-tirzepatide-rispetto-a-dulaglutide-per-la-prevenzione-di-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-con-diabete-di-tipo-2/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la gestione del Diabete Mellito di Tipo 2, una condizione in cui i livelli di zucchero nel sangue sono troppo alti. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due diversi trattamenti per valutare il rischio di gravi problemi di salute legati al cuore e ai vasi sanguigni. I farmaci presi in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la gestione del <b>Diabete Mellito di Tipo 2</b>, una condizione in cui i livelli di zucchero nel sangue sono troppo alti. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due diversi trattamenti per valutare il rischio di gravi problemi di salute legati al cuore e ai vasi sanguigni. I farmaci presi in considerazione sono il <b>tirzepatide</b>, somministrato in diverse dosi tramite una <b>soluzione per iniezione</b>, e il <b>dulaglutide</b>.</p>
<p>Durante la ricerca, viene analizzato l&#8217;impatto di questi farmaci su eventi medici importanti, tra cui il <b>decesso per cause cardiovascolari</b>, l&#8217;<b>infarto del miocardio</b>, ovvero un attacco cardiaco, e l&#8217;<b>ictus</b>, che si verifica quando l&#8217;afflusso di sangue al cervello viene interrotto. I partecipanti riceveranno i trattamenti aggiuntivi alle cure standard già in uso per la gestione della loro patologia. Il percorso di studio prevede un monitoraggio costante nel tempo per osservare la comparsa di questi eventi rispetto all&#8217;utilizzo dei due diversi medicinali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di sacituzumab tirumotecan rispetto a docetaxel, paclitaxel o vinflunina in pazienti con tumore dell&#8217;urotelio in stadio avanzato o metastatico.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-sacituzumab-tirumotecan-rispetto-a-docetaxel-paclitaxel-o-vinflunina-in-pazienti-con-tumore-dell-urotelio-in-stadio-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:59 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-sacituzumab-tirumotecan-rispetto-a-docetaxel-paclitaxel-o-vinflunina-in-pazienti-con-tumore-dell-urotelio-in-stadio-avanzato-o-metastatico/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento del carcinoma uroteliale localmente avanzato o metastatico, un tipo di tumore che colpisce le cellule che rivestono le vie urinarie. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato MK-2870, noto anche come sacituzumab tirumotecan, con altri trattamenti che non utilizzano il platino, una sostanza comunemente usata [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento del <b>carcinoma uroteliale localmente avanzato o metastatico</b>, un tipo di tumore che colpisce le cellule che rivestono le vie urinarie. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>MK-2870</b>, noto anche come <b>sacituzumab tirumotecan</b>, con altri trattamenti che non utilizzano il platino, una sostanza comunemente usata nelle terapie oncologiche.</p>
<p>I partecipanti possono ricevere il farmaco sperimentale <b>MK-2870</b> somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero attraverso una vena. In alternativa, il trattamento può consistere in una <b>chemioterapia</b> scelta dal medico, che può includere farmaci come <b>docetaxel</b>, <b>vinflunina</b> o <b>paclitaxel</b>. Durante il percorso, potrebbero essere utilizzati anche <b>fattori stimolanti le colonie</b> per supportare il sistema immunitario e <b>corticosteroidi</b> per gestire eventuali infiammazioni o reazioni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di loxo-435, enfortumab vedotin e pembrolizumab in adulti con tumore alla vescica avanzato o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-loxo-435-enfortumab-vedotin-e-pembrolizumab-in-adulti-con-tumore-alla-vescica-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:59 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-loxo-435-enfortumab-vedotin-e-pembrolizumab-in-adulti-con-tumore-alla-vescica-avanzato-o-metastatico/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del Carcinoma a cellule transizionali, una forma di tumore della vescica, e della sua metastasi, ovvero quando le cellule tumorali si sono diffuse in altre parti del corpo. Lo studio si concentra sui pazienti che presentano una modifica genetica chiamata FGFR3. L&#8217;obiettivo della ricerca è testare l&#8217;efficacia e la sicurezza [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>Carcinoma a cellule transizionali</b>, una forma di <b>tumore della vescica</b>, e della sua <b>metastasi</b>, ovvero quando le cellule tumorali si sono diffuse in altre parti del corpo. Lo studio si concentra sui pazienti che presentano una modifica genetica chiamata <b>FGFR3</b>. L&#8217;obiettivo della ricerca è testare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>vepugratinib</b> rispetto a un <b>placebo</b>, utilizzato insieme ad altri due medicinali, <b>enfortumab vedotin</b> e <b>pembrolizumab</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno una combinazione di terapie. Il farmaco sperimentale viene somministrato per via orale sotto forma di compressa, mentre gli altri medicinali vengono somministrati tramite <b>uso endovenoso</b>, ovvero attraverso una flebo direttamente nel sangue. Il percorso di ricerca può avere una durata complessiva di circa 6 anni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio fase 3 di INCB123667 rispetto a combinazione di farmaci standard in pazienti con cancro ovarico resistente al platino e sovraespressione di Cyclin E1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-fase-3-di-incb123667-rispetto-a-combinazione-di-farmaci-standard-in-pazienti-con-cancro-ovarico-resistente-al-platino-e-sovraespressione-di-cyclin-e1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:58 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-fase-3-di-incb123667-rispetto-a-combinazione-di-farmaci-standard-in-pazienti-con-cancro-ovarico-resistente-al-platino-e-sovraespressione-di-cyclin-e1/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il ovarian cancer che è platinum resistant, cioè non risponde più ai trattamenti a base di farmaci di platino, e che presenta Cyclin E1 overexpression, una condizione in cui le cellule tumorali producono troppo la proteina Ciclin E1. Il farmaco sperimentale è INCB123667, una compressa da assumere per via orale, mentre i [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>ovarian cancer</b> che è <b>platinum resistant</b>, cioè non risponde più ai trattamenti a base di farmaci di platino, e che presenta <b>Cyclin E1 overexpression</b>, una condizione in cui le cellule tumorali producono troppo la proteina Ciclin E1. Il farmaco sperimentale è <b>INCB123667</b>, una compressa da assumere per via orale, mentre i trattamenti di confronto includono <b>paclitaxel</b>, <b>topotecan hydrochloride</b>, <b>gemcitabine hydrochloride</b> e <b>doxorubicin hydrochloride</b>, tutti somministrati mediante infusioni endovenose.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l’efficacia del nuovo farmaco rispetto alla chemioterapia standard, valutando quanto tempo le persone rimangano libere da peggioramenti della malattia e la durata complessiva della vita. I partecipanti vengono assegnati casualmente a ricevere o la compressa sperimentale o uno dei farmaci standard scelto dal medico; il trattamento viene somministrato in cicli ripetuti per diversi mesi, con controlli regolari in ospedale per monitorare la risposta del tumore.</p>
<p>Nel corso dello studio si osservano concetti come “progressione”, che indica un aumento delle dimensioni del tumore o un peggioramento della malattia, e “overall survival”, che rappresenta il periodo di tempo vissuto dal paziente indipendentemente dalla causa di morte. Si valutano anche le “risposte” del tumore, cioè la riduzione parziale o completa delle lesioni. La sicurezza viene attentamente controllata mediante esami del sangue, misurazione dei segni vitali, elettrocardiogramma e segnalazione di eventuali effetti indesiderati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 3 su adulti con anemia da sindrome mielodisplastica a basso o medio rischio: elritercept vs epoetin alfa in pazienti ESA‑naïve che necessitano trasfusioni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-adulti-con-anemia-da-sindrome-mielodisplastica-a-basso-o-medio-rischio-elritercept-vs-epoetin-alfa-in-pazienti-esa-naive-che-necessitano-trasfusioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:58 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-adulti-con-anemia-da-sindrome-mielodisplastica-a-basso-o-medio-rischio-elritercept-vs-epoetin-alfa-in-pazienti-esa-naive-che-necessitano-trasfusioni/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda i Myelodysplastic Syndromes, una condizione in cui il midollo osseo produce cellule del sangue anormali, provocando una carenza di globuli rossi chiamata anemia. L’obiettivo è valutare se, rispetto a un trattamento già utilizzato, un nuovo farmaco può ridurre la necessità di trasfusioni di sangue in pazienti adulti che non hanno mai ricevuto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda i <b>Myelodysplastic Syndromes</b>, una condizione in cui il midollo osseo produce cellule del sangue anormali, provocando una carenza di globuli rossi chiamata <i>anemia</i>. L’obiettivo è valutare se, rispetto a un trattamento già utilizzato, un nuovo farmaco può ridurre la necessità di trasfusioni di sangue in pazienti adulti che non hanno mai ricevuto farmaci stimolanti la produzione di eritrociti.</p>
<p>Il nuovo farmaco in prova è <b>Elritercept</b>, somministrato mediante iniezione sottocutanea, e il confronto è con <b>epoetin alfa</b>, anch’esso somministrato per via sottocutanea. L’anemia è una riduzione dei livelli di <i>emoglobina</i>, la proteina dei globuli rossi che trasporta ossigeno; migliorare l’emoglobina di almeno 1,5 g/dL è considerato un segnale positivo. La “indipendenza dalla trasfusione di globuli rossi” significa che il paziente non ha più bisogno di ricevere sangue per un periodo prolungato.</p>
<p>Nel trial i partecipanti vengono assegnati in modo casuale a uno dei due trattamenti e ricevono le iniezioni regolarmente per un periodo di circa 24 settimane, con controlli medici e analisi del sangue per verificare i livelli di emoglobina e la necessità di trasfusioni. La durata dell’osservazione è pensata per capire se il nuovo farmaco permette di mantenere l’indipendenza dalla trasfusione per almeno 12 settimane consecutive durante questo intervallo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Zenagamtide settimanale vs placebo in adulti con insufficienza cardiaca HFpEF/HFmrEF e obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-zenagamtide-settimanale-vs-placebo-in-adulti-con-insufficienza-cardiaca-hfpef-hfmref-e-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:58 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-zenagamtide-settimanale-vs-placebo-in-adulti-con-insufficienza-cardiaca-hfpef-hfmref-e-obesita/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda persone che hanno insufficienza cardiaca con una funzione di pompa del cuore conservata (HFpEF) o leggermente ridotta (HFmrEF) e che sono in sovrappeso. In questa condizione il cuore non si contrae tanto bene, ma la frazione di eiezione, cioè la percentuale di sangue che il cuore riesce a pompare ad ogni battito, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda persone che hanno <b>insufficienza cardiaca</b> con una funzione di pompa del cuore conservata (<b>HFpEF</b>) o leggermente ridotta (<b>HFmrEF</b>) e che sono in sovrappeso. In questa condizione il cuore non si contrae tanto bene, ma la frazione di eiezione, cioè la percentuale di sangue che il cuore riesce a pompare ad ogni battito, rimane nella norma o è solo un po’ più bassa. L’obesità può aggravare questi problemi perché aumenta lo sforzo richiesto al cuore.</p>
<p>Il farmaco sperimentale denominato <b>NNC0487-0111</b> contiene la sostanza <b>zenagamtide</b> e viene somministrato una volta alla settimana mediante un’iniezione sottocutanea contenuta in una penna preriempita. Alcuni partecipanti ricevono invece <b>placebo</b>, una soluzione senza principio attivo, per confrontare gli effetti. Entrambi i gruppi continuano a seguire le terapie consuete consigliate dal medico.</p>
<p>L’obiettivo principale è verificare se il nuovo trattamento riduce il rischio di morte legata al cuore, ricoveri ospedalieri per insufficienza cardiaca o visite urgenti per problemi cardiaci rispetto al placebo. Durante il periodo di studio, i partecipanti vengono seguiti regolarmente con controlli clinici, esami del sangue e valutazioni del proprio stato di salute, senza richiedere procedure invasive o complesse.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di fase 2 in pazienti con carcinoma polmonare non a piccole cellule avanzato o metastatico: efficacia e sicurezza di Rinatabart Sesutecan e PEGFILGRASTIM</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-in-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-avanzato-o-metastatico-efficacia-e-sicurezza-di-rinatabart-sesutecan-e-pegfilgrastim/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:56 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-in-pazienti-con-carcinoma-polmonare-non-a-piccole-cellule-avanzato-o-metastatico-efficacia-e-sicurezza-di-rinatabart-sesutecan-e-pegfilgrastim/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda pazienti con Non-Small Cell Lung Cancer in fase localmente avanzata o metastatica, una forma di cancro polmonare che si diffonde oltre i polmoni. Il trattamento sperimentale è Rinatabart Sesutecan (Rina‑S), somministrato tramite intravenous infusion all’interno di un programma terapeutico di tipo monoterapia. Lo scopo dello studio è valutare l’attività anti‑tumorale della monoterapia [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda pazienti con <b>Non-Small Cell Lung Cancer</b> in fase localmente avanzata o metastatica, una forma di cancro polmonare che si diffonde oltre i polmoni. Il trattamento sperimentale è <b>Rinatabart Sesutecan</b> (Rina‑S), somministrato tramite <b>intravenous infusion</b> all’interno di un programma terapeutico di tipo monoterapia.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l’attività anti‑tumorale della monoterapia con Rina‑S. I partecipanti ricevono il farmaco a intervalli prestabiliti e, durante il periodo di follow‑up, vengono eseguiti controlli clinici regolari, esami del sangue e immagini radiografiche per osservare la risposta del tumore secondo i criteri di valutazione <b>RECIST</b>.</p>
<p>Lo studio è di fase 2, aperto e coinvolge più gruppi di pazienti. Oltre a monitorare l’efficacia, vengono registrati gli eventuali effetti collaterali e la tollerabilità del farmaco per garantire la sicurezza dei partecipanti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio Fase 1/2 su GSK5460025A in adulti con tumori solidi dMMR/MSI‑H, incluso carcinoma del colon</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-fase-1-2-su-gsk5460025a-in-adulti-con-tumori-solidi-dmmr-msi-h-incluso-carcinoma-del-colon/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:56 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-fase-1-2-su-gsk5460025a-in-adulti-con-tumori-solidi-dmmr-msi-h-incluso-carcinoma-del-colon/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio coinvolge pazienti adulti con tumori solidi che presentano una carenza di riparazione del mismatch (Mismatch Repair-deficient) o un alto livello di instabilità dei microsatelliti (Microsatellite Instability-High), condizioni associate a tumori come il colorectal cancer e il endometrial cancer. Il farmaco in valutazione è una capsula orale denominata GSK5460025, somministrata da sola o in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio coinvolge pazienti adulti con tumori solidi che presentano una carenza di riparazione del mismatch (<b>Mismatch Repair-deficient</b>) o un alto livello di instabilità dei microsatelliti (<b>Microsatellite Instability-High</b>), condizioni associate a tumori come il <b>colorectal cancer</b> e il <b>endometrial cancer</b>. Il farmaco in valutazione è una capsula orale denominata <b>GSK5460025</b>, somministrata da sola o in combinazione con altri trattamenti anticancro.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e l’efficacia preliminare del farmaco. Nella prima parte, si aumenta gradualmente la dose per capire quali dosi sono tollerabili e quali effetti collaterali limitano l’aumento della dose. Nella seconda parte, si osserva quanto il farmaco possa ridurre o arrestare la crescita del tumore nei pazienti con carcinoma del colon-retto o dell’endometrio.</p>
<p>I partecipanti assumono la capsula ogni giorno per un periodo definito, con visite regolari in cui vengono controllati i sintomi, effettuati esami del sangue e immagini diagnostiche per verificare lo stato del tumore. Gli effetti collaterali che impediscono di proseguire con una dose più alta vengono registrati, così come eventuali modifiche al dosaggio. Gli studi di risposta al trattamento, cioè la percentuale di pazienti in cui il tumore si riduce visibilmente, vengono valutati mediante esami di imaging standardizzati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso del metotressato in pazienti bambini e adolescenti affetti da malattia di Crohn</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-del-metotressato-in-pazienti-bambini-e-adolescenti-affetti-da-malattia-di-crohn/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:55 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-del-metotressato-in-pazienti-bambini-e-adolescenti-affetti-da-malattia-di-crohn/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Crohn’s disease, una malattia infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;apparato digerente. Lo studio si concentra sull&#8217;uso del farmaco methotrexate, somministrato sia tramite iniezione sottocutanea, ovvero sotto la pelle, sia tramite compresse assunte per via orale. L&#8217;obiettivo dello studio è analizzare come il farmaco si accumula nel sangue e come i suoi livelli [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Crohn’s disease</b>, una malattia infiammatoria cronica che colpisce l&#8217;apparato digerente. Lo studio si concentra sull&#8217;uso del farmaco <b>methotrexate</b>, somministrato sia tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero sotto la pelle, sia tramite <b>compresse</b> assunte per via orale.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dello studio è analizzare come il farmaco si accumula nel sangue e come i suoi livelli influenzino l&#8217;efficacia del trattamento o la comparsa di effetti indesiderati. Durante il percorso di ricerca, verranno monitorate le concentrazioni di una sostanza derivata dal farmaco, chiamata <b>MTX-PG</b>, all&#8217;interno dei <b>globuli rossi</b>, che sono le cellule del sangue responsabili del trasporto di ossigeno.</p>
<p>Nel corso del periodo di osservazione, verranno effettuati controlli periodici per valutare la risposta alla terapia e la capacità del corpo di tollerare il medicinale. Verranno inoltre considerati diversi fattori, come l&#8217;età, il peso e altre condizioni di salute, per comprendere meglio come ogni individuo reagisce al trattamento nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio clinico randomizzato su clemastine fumarato per migliorare la sindrome di Pitt‑Hopkins in bambini e adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-randomizzato-su-clemastine-fumarato-per-migliorare-la-sindrome-di-pitt-hopkins-in-bambini-e-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:55 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-randomizzato-su-clemastine-fumarato-per-migliorare-la-sindrome-di-pitt-hopkins-in-bambini-e-adulti/</guid>

					<description><![CDATA[Il Pitt-Hopkins syndrome è una condizione genetica rara che provoca ritardo nello sviluppo, difficoltà di comunicazione, problemi respiratori e a volte convulsioni. Lo studio valuterà l’effetto di clemastine, un farmaco somministrato per via orale sotto forma di compresse, confrontandolo con un trattamento inattivo costituito da microcrystalline cellulose, una sostanza priva di principi attivi. L’obiettivo è [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <b>Pitt-Hopkins syndrome</b> è una condizione genetica rara che provoca ritardo nello sviluppo, difficoltà di comunicazione, problemi respiratori e a volte convulsioni. Lo studio valuterà l’effetto di <b>clemastine</b>, un farmaco somministrato per via orale sotto forma di compresse, confrontandolo con un trattamento inattivo costituito da <b>microcrystalline cellulose</b>, una sostanza priva di principi attivi.</p>
<p>L’obiettivo è verificare l’impatto complessivo del farmaco secondo le osservazioni dei caregiver. I partecipanti verranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi, prenderanno le compresse ogni giorno per un periodo definito e saranno seguiti con visite periodiche per raccogliere informazioni su comportamento, capacità motorie, sonno, affaticamento e altri aspetti della salute, senza entrare nei dettagli tecnici delle valutazioni.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio comparativo tra il dosaggio standard e il dosaggio basato sui livelli ematici di abiraterone acetato in pazienti con tumore alla prostata metastatico resistente alla castrazione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-confrontare-il-dosaggio-standard-di-abiraterone-acetato-con-il-dosaggio-basato-sui-livelli-ematici-nel-trattamento-del-tumore-alla-prostata-metastatico-resistente-alla-castrazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:53 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-per-confrontare-il-dosaggio-standard-di-abiraterone-acetato-con-il-dosaggio-basato-sui-livelli-ematici-nel-trattamento-del-tumore-alla-prostata-metastatico-resistente-alla-castrazione/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del tumore alla prostata metastatico resistente alla castrazione, una forma di malattia in cui le cellule tumorali continuano a crescere nonostante i livelli molto bassi di ormoni maschili. Lo studio mira a confrontare due diversi approcci per l&#8217;uso dell&#8217;abiraterone acetato, un farmaco somministrato per via orale sotto forma di compresse. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>tumore alla prostata metastatico resistente alla castrazione</b>, una forma di malattia in cui le cellule tumorali continuano a crescere nonostante i livelli molto bassi di ormoni maschili. Lo studio mira a confrontare due diversi approcci per l&#8217;uso dell&#8217;<b>abiraterone acetato</b>, un farmaco somministrato per via orale sotto forma di <b>compresse</b>. Il primo approccio prevede una dose fissa e standard del farmaco, mentre il secondo metodo prevede il <b>monitoraggio terapeutico dei farmaci</b>, una tecnica che consiste nel misurare regolarmente la quantità di medicinale presente nel sangue per regolare la dose in modo personalizzato.</p>
<p>Durante il percorso dello studio, ai partecipanti verrà somministrato l&#8217;<b>abiraterone</b> seguendo uno dei due protocolli descritti. Attraverso esami del sangue periodici, i medici verificheranno la concentrazione del farmaco per determinare se l&#8217;aggiustamento della dose basato sui livelli ematici possa influenzare la progressione della malattia. L&#8217;obiettivo principale è valutare la <b>sopravvivenza libera da progressione radiografica</b>, ovvero il tempo durante il quale la malattia non mostra segni di crescita o diffusione attraverso l&#8217;uso di esami per immagini.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di pembrolizumab, capecitabina o olaparib in pazienti con tumore al seno triplo negativo in stadio precoce con malattia residua dopo la terapia iniziale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-di-pembrolizumab-capecitabina-o-olaparib-in-pazienti-con-tumore-al-seno-triplo-negativo-in-stadio-precoce-con-malattia-residua-dopo-la-terapia-iniziale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:48 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-di-pembrolizumab-capecitabina-o-olaparib-in-pazienti-con-tumore-al-seno-triplo-negativo-in-stadio-precoce-con-malattia-residua-dopo-la-terapia-iniziale/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone affette da tumore al seno triplo negativo, un tipo di cancro che non presenta determinati recettori sulle cellule tumorali. La ricerca si rivolge a pazienti che presentano una malattia residua, ovvero una parte di tumore ancora presente, dopo aver ricevuto un trattamento iniziale chiamato terapia neoadiuvante, che consiste in una combinazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone affette da <b>tumore al seno triplo negativo</b>, un tipo di cancro che non presenta determinati recettori sulle cellule tumorali. La ricerca si rivolge a pazienti che presentano una malattia residua, ovvero una parte di tumore ancora presente, dopo aver ricevuto un trattamento iniziale chiamato terapia neoadiuvante, che consiste in una combinazione di chemioterapia e <b>pembrolizumab</b>.</p>
<p>L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia dell&#8217;aggiunta di <b>pembrolizumab</b> ai trattamenti standard utilizzati dopo l&#8217;intervento chirurgico. I partecipanti riceveranno il farmaco in combinazione con altri medicinali come <b>capecitabina</b>, <b>olaparib</b> o una combinazione di <b>tegafur</b>, <b>gimeracil</b> e <b>oteracil</b>. Questi farmaci vengono somministrati rispettivamente tramite infusione <b>endovenosa</b> o per via <b>orale</b> sotto forma di compresse o capsule.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di AZD9750 e saruparib in pazienti con tumore alla prostata metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-azd9750-e-saruparib-in-pazienti-con-tumore-alla-prostata-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:45 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-azd9750-e-saruparib-in-pazienti-con-tumore-alla-prostata-metastatico/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del tumore alla prostata metastatico, una forma di malattia in cui le cellule tumorali si sono diffuse oltre la ghiandola prostatica verso altre parti del corpo. Lo studio mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di nuovi farmaci. I medicinali oggetto dell&#8217;indagine sono AZD9750 e saruparib, somministrati sotto forma di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>tumore alla prostata metastatico</b>, una forma di malattia in cui le cellule tumorali si sono diffuse oltre la ghiandola prostatica verso altre parti del corpo. Lo studio mira a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia di nuovi farmaci. I medicinali oggetto dell&#8217;indagine sono <b>AZD9750</b> e <b>saruparib</b>, somministrati sotto forma di compresse per via orale.</p>
<p>L&#8217;obiettivo della ricerca è osservare come questi farmaci agiscono sia quando vengono utilizzati da soli, sia quando vengono combinati con altri <b>agenti antitumorali</b>. Durante lo studio, verranno monitorati effetti come i cambiamenti nei livelli di <b>PSA</b>, una sostanza prodotta dalla prostata che può indicare l&#8217;attività del tumore nel sangue, e l&#8217;eventuale variazione delle dimensioni delle lesioni tumorali.</p>
<p>Il percorso prevede la somministrazione periodica dei farmaci e il monitoraggio costante dello stato di salute dei partecipanti. Verranno eseguiti controlli per verificare la tollerabilità dei medicinali e per osservare come il corpo assorbe e gestisce le sostanze somministrate attraverso il sangue.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di rilvegostomig e ramucirumab in pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule in stadio avanzato o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-rilvegostomig-e-ramucirumab-in-pazienti-con-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-in-stadio-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:45 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-rilvegostomig-e-ramucirumab-in-pazienti-con-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-in-stadio-avanzato-o-metastatico/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del tumore del polmone non a piccole cellule in stadio metastatico, una condizione in cui le cellule tumorali si sono diffuse oltre l&#8217;organo originale. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di nuove combinazioni di farmaci per combattere questa malattia. I trattamenti oggetto dell&#8217;indagine includono ramucirumab, noto anche [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>tumore del polmone non a piccole cellule</b> in stadio <b>metastatico</b>, una condizione in cui le cellule tumorali si sono diffuse oltre l&#8217;organo originale. Lo studio mira a valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di nuove combinazioni di farmaci per combattere questa malattia. I trattamenti oggetto dell&#8217;indagine includono <b>ramucirumab</b>, noto anche come <b>Cyramza</b>, e <b>rilvegostomig</b>, somministrati attraverso una <b>perfusione endovenosa</b>, ovvero una procedura che permette al medicinale di entrare direttamente nel flusso sanguigno tramite una vena.</p>
<p>Lo studio si sviluppa in diverse fasi per determinare la dose più appropriata e sicura dei farmaci combinati. Durante il percorso, la sicurezza e la tollerabilità dei trattamenti vengono monitorate attentamente attraverso controlli medici regolari. Questi controlli includono l&#8217;osservazione di eventuali effetti collaterali e l&#8217;esecuzione di esami come l&#8217;<b>elettrocardiogramma</b>, una tecnica utilizzata per misurare l&#8217;attività elettrica del cuore, oltre al monitoraggio dei parametri vitali e degli esami del sangue.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di PF-08634404 e una combinazione di farmaci rispetto a bevacizumab e una combinazione di farmaci in pazienti con tumore del colon-retto metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-pf-08634404-e-una-combinazione-di-farmaci-rispetto-a-bevacizumab-e-una-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-tumore-del-colon-retto-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:40 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-pf-08634404-e-una-combinazione-di-farmaci-rispetto-a-bevacizumab-e-una-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-tumore-del-colon-retto-metastatico/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del tumore del colon-retto metastatico, una forma di cancro che si è diffusa ad altre parti del corpo. Lo studio ha lo scopo di confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una nuova combinazione di farmaci rispetto a una terapia già esistente. Il gruppo sperimentale riceverà il farmaco denominato PF-08634404 insieme [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>tumore del colon-retto metastatico</b>, una forma di cancro che si è diffusa ad altre parti del corpo. Lo studio ha lo scopo di confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una nuova combinazione di farmaci rispetto a una terapia già esistente. Il gruppo sperimentale riceverà il farmaco denominato <b>PF-08634404</b> insieme a un protocollo di <b>chemioterapia</b>, ovvero un trattamento che utilizza sostanze chimiche per eliminare le cellule tumorali. La chemioterapia in questo studio include <b>oxaliplatino</b>, <b>fluorouracile</b> e <b>calcium folinate</b>, somministrati tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero attraverso una vena.</p>
<p>Il gruppo di confronto riceverà invece il farmaco <b>bevacizumab</b> associato allo stesso protocollo di chemioterapia. La ricerca è condotta in modalità <b>doppio cieco</b>, il che significa che né i partecipanti né i medici sanno quale trattamento specifico verrà somministrato fino al termine dello studio. I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi per garantire la correttezza dei risultati scientifici. Durante il percorso dello studio, verranno monitorati costantemente i cambiamenti nella salute dei partecipanti e l&#8217;effetto dei farmaci somministrati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di rilvegostomig, cisplatino e gemcitabina rispetto a durvalumab e una combinazione di farmaci per pazienti con tumore delle vie biliari avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-rilvegostomig-cisplatino-e-gemcitabina-rispetto-a-durvalumab-e-una-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-tumore-delle-vie-biliari-avanzato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:40 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-rilvegostomig-cisplatino-e-gemcitabina-rispetto-a-durvalumab-e-una-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-tumore-delle-vie-biliari-avanzato/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio si concentra sul trattamento del tumore delle vie biliari, una malattia che colpisce i condotti che trasportano la bile dal fegato. Lo scopo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una nuova combinazione di farmaci rispetto a una terapia già esistente. I partecipanti riceveranno o il farmaco sperimentale rilvegostomig combinato con [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra sul trattamento del <b>tumore delle vie biliari</b>, una malattia che colpisce i condotti che trasportano la bile dal fegato. Lo scopo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia e la sicurezza di una nuova combinazione di farmaci rispetto a una terapia già esistente. I partecipanti riceveranno o il farmaco sperimentale <b>rilvegostomig</b> combinato con la <b>chemioterapia</b>, oppure il farmaco <b>durvalumab</b> insieme alla <b>chemioterapia</b>.</p>
<p>La <b>chemioterapia</b> è un trattamento che utilizza sostanze chimiche per distruggere le cellule tumorali. Il farmaco <b>rilvegostomig</b> viene somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero attraverso una vena. Lo studio prevede il confronto tra questi diversi approcci terapeutici per valutare quale sia il più efficace nel prolungare la vita dei pazienti. Altri farmaci menzionati nel contesto clinico, come <b>gemcitabina</b> e <b>cisplatino</b>, sono comunemente utilizzati come parte dei regimi di chemioterapia. Il gruppo di pazienti preso in esame include anche persone con una specifica caratteristica biologica chiamata <b>PD-L1</b> superiore o uguale all&#8217;1%, che è una proteina presente sulla superficie delle cellule che può influenzare la risposta del sistema immunitario.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza di AZD0292 in persone di età superiore ai 12 anni con bronchiectasie e colonizzazione cronica da Pseudomonas aeruginosa.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-azd0292-in-persone-di-eta-superiore-ai-12-anni-con-bronchiectasie-e-colonizzazione-cronica-da-pseudomonas-aeruginosa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:38 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-di-azd0292-in-persone-di-eta-superiore-ai-12-anni-con-bronchiectasie-e-colonizzazione-cronica-da-pseudomonas-aeruginosa/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio si concentra sulla Bronchiectasis, una condizione in cui le vie aeree dei polmoni si danneggiano e si allargano in modo permanente, rendendo difficile l&#8217;espulsione del muco. La malattia è complicata dalla colonizzazione cronica da Pseudomonas aeruginosa, una situazione in cui un particolare tipo di batterio si stabilisce nei polmoni in modo persistente. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra sulla <b>Bronchiectasis</b>, una condizione in cui le vie aeree dei polmoni si danneggiano e si allargano in modo permanente, rendendo difficile l&#8217;espulsione del muco. La malattia è complicata dalla <b>colonizzazione cronica da Pseudomonas aeruginosa</b>, una situazione in cui un particolare tipo di batterio si stabilisce nei polmoni in modo persistente. Lo scopo della ricerca è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco <b>AZD0292</b> somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero una procedura che introduce il medicinale direttamente nel sangue attraverso una vena.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno sia il farmaco sperimentale che un <b>placebo</b>. Il farmaco viene somministrato in diverse dosi per osservare come il corpo reagisce e come la sostanza si muove all&#8217;interno dell&#8217;organismo, un processo noto come <b>farmacocinetica</b>. Verranno monitorati eventi come le <b>riacutizzazioni polmonari</b>, che rappresentano improvvisi peggioramenti dei sintomi respiratori, per capire se il trattamento può ridurne la frequenza e la gravità.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di osimertinib e febuxostat in pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule con mutazione EGFR e senza metastasi cerebrali rilevate alla risonanza magnetica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-di-osimertinib-e-febuxostat-in-pazienti-con-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-con-mutazione-egfr-e-senza-metastasi-cerebrali-rilevate-alla-risonanza-magnetica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:38 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-di-osimertinib-e-febuxostat-in-pazienti-con-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-con-mutazione-egfr-e-senza-metastasi-cerebrali-rilevate-alla-risonanza-magnetica/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento del tumore del polmone non a piccole cellule, una forma di cancro ai polmoni, specificamente nei pazienti che presentano una mutazione EGFR. Questa mutazione è un cambiamento genetico che influenza il modo in cui le cellule crescono. Lo studio si concentra su persone che utilizzano già il farmaco osimertinib per [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento del <b>tumore del polmone non a piccole cellule</b>, una forma di cancro ai polmoni, specificamente nei pazienti che presentano una <b>mutazione EGFR</b>. Questa mutazione è un cambiamento genetico che influenza il modo in cui le cellule crescono. Lo studio si concentra su persone che utilizzano già il farmaco <b>osimertinib</b> per la gestione della malattia e che non presentano segni di diffusione del tumore al sistema nervoso centrale, come confermato da una <b>risonanza magnetica</b> (<b>MRI</b>), un esame che utilizza immagini dettagliate per osservare l&#8217;interno del corpo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se l&#8217;aggiunta di un altro farmaco, il <b>febuxostat</b>, possa aiutare l&#8217;<b>osimertinib</b> a raggiungere una concentrazione maggiore nel liquido che circonda il cervello, noto come liquido cerebrospinale. L&#8217;obiettivo è migliorare la capacità del medicinale di superare la <b>barriera emato-encefalica</b>, ovvero una protezione naturale che separa il sangue dal cervello e che spesso impedisce ai farmaci di agire efficacemente nel sistema nervoso.</p>
<p>Durante lo studio, ai partecipanti verrà somministrato il farmaco <b>febuxostat</b> insieme all&#8217;<b>osimertinib</b> già in uso. Verranno effettuate analisi per misurare i livelli di questi medicinali sia nel sangue che nel liquido cerebrospinale, al fine di osservare come la combinazione influenzi la distribuzione del trattamento nel corpo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti di ipilimumab e nivolumab nel trattamento del melanoma in stadio III e IV non operabile</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-ipilimumab-e-nivolumab-nel-trattamento-del-melanoma-in-stadio-iii-e-iv-non-operabile/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:37 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-ipilimumab-e-nivolumab-nel-trattamento-del-melanoma-in-stadio-iii-e-iv-non-operabile/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sul trattamento del melanoma in stadio avanzato, una forma di tumore della pelle che non può essere rimosso chirurgicamente. Lo studio mira a valutare come diverse modalità di somministrazione di farmaci possano influenzare il sistema immunitario nel combattere la malattia. I farmaci utilizzati sono ipilimumab e nivolumab, che appartengono alla categoria [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sul trattamento del <b>melanoma</b> in stadio avanzato, una forma di tumore della pelle che non può essere rimosso chirurgicamente. Lo studio mira a valutare come diverse modalità di somministrazione di farmaci possano influenzare il sistema immunitario nel combattere la malattia. I farmaci utilizzati sono <b>ipilimumab</b> e <b>nivolumab</b>, che appartengono alla categoria degli anticorpi che aiutano le difese del corpo a riconoscere le cellule tumorali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno i farmaci in due modi differenti per un confronto. In un gruppo, l&#8217;<b>ipilimumab</b> verrà somministrato tramite <b>iniezione intradermica</b>, ovvero direttamente nello strato della pelle, mentre il <b>nivolumab</b> verrà somministrato per <b>via endovenosa</b> attraverso una sacca di liquidi nelle vene. In un altro gruppo, entrambi i farmaci saranno somministrati esclusivamente per via endovenosa. L&#8217;obiettivo è osservare i cambiamenti nel <b>microambiente tumorale</b>, ovvero l&#8217;insieme di cellule e sostanze che circondano il tumore, e la risposta delle <b>cellule T</b>, che sono i globuli bianchi responsabili della difesa immunitaria.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del deucrictibant per la prevenzione e il trattamento degli attacchi di angioedema negli adulti con angioedema acquisito da carenza di inibitore C1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-deucrictibant-per-la-prevenzione-e-il-trattamento-degli-attacchi-di-angioedema-negli-adulti-con-angioedema-acquisito-da-carenza-di-inibitore-c1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:34 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-deucrictibant-per-la-prevenzione-e-il-trattamento-degli-attacchi-di-angioedema-negli-adulti-con-angioedema-acquisito-da-carenza-di-inibitore-c1/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda l&#8217;Angioedema acquisito dovuto a carenza di inibitore C1, una malattia rara che causa gonfiori improvvisi sotto la pelle. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato deucrictibant, identificato anche con il codice PHA-022121, per prevenire questi episodi o per trattarli nel momento in cui [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda l&#8217;<b>Angioedema acquisito dovuto a carenza di inibitore C1</b>, una malattia rara che causa gonfiori improvvisi sotto la pelle. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo farmaco chiamato <b>deucrictibant</b>, identificato anche con il codice <b>PHA-022121</b>, per prevenire questi episodi o per trattarli nel momento in cui si manifestano.</p>
<p>Il percorso dello studio si divide in tre fasi diverse. Nella prima parte, viene utilizzata una compressa a rilascio prolungato di <b>deucrictibant</b> per vedere se può prevenire la comparsa degli attacchi; in questa fase, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco e altri un <b>placebo</b>. La seconda parte prevede l&#8217;uso di una capsula morbida di <b>deucrictibant</b> da assumere al momento della comparsa dei sintomi per osservare quanto tempo impiega il corpo a sentirsi meglio. Infine, la terza parte è una fase di estensione in cui viene monitorata la sicurezza dell&#8217;uso della capsula durante il trattamento degli attacchi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di BI 764198 in adulti e adolescenti con glomerulosclerosi segmentale focale</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-bi-764198-in-adulti-e-adolescenti-con-glomerulosclerosi-segmentale-focale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:34 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-bi-764198-in-adulti-e-adolescenti-con-glomerulosclerosi-segmentale-focale/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Glomerulosclerosi segmentale focale, una malattia rara che colpisce i piccoli filtri all&#8217;interno dei reni. Nello specifico, lo studio si concentra sulla forma primaria della malattia o su quella causata da varianti del gene TRPC6. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del farmaco sperimentale BI 764198, un inibitore del canale TRPC6, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Glomerulosclerosi segmentale focale</b>, una malattia rara che colpisce i piccoli filtri all&#8217;interno dei reni. Nello specifico, lo studio si concentra sulla forma primaria della malattia o su quella causata da varianti del gene <b>TRPC6</b>. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia del farmaco sperimentale <b>BI 764198</b>, un inibitore del canale <b>TRPC6</b>, somministrato per via orale sotto forma di <b>compresse rivestite</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco <b>BI 764198</b> o un <b>placebo</b>. Il trattamento ha una durata prevista di 104 settimane. Alcuni partecipanti potrebbero assumere anche un <b>inibitore della calcineurina</b>, un tipo di medicinale comunemente utilizzato per gestire queste condizioni renali. La ricerca monitorerà nel tempo la quantità di proteine presenti nelle urine e la capacità di filtraggio dei reni per determinare l&#8217;efficacia del nuovo trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia dell&#8217;idrocortisone per la riduzione dei sintomi del Disturbo da Stress Post-Traumatico in pazienti che hanno subito un trauma.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-dell-idrocortisone-per-la-riduzione-dei-sintomi-del-disturbo-da-stress-post-traumatico-in-pazienti-che-hanno-subito-un-trauma/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:34 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-dell-idrocortisone-per-la-riduzione-dei-sintomi-del-disturbo-da-stress-post-traumatico-in-pazienti-che-hanno-subito-un-trauma/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sullo studio del Disturbo da Stress Post-Traumatico, una condizione che può insorgere dopo aver vissuto o assistito a un evento molto spaventoso o doloroso. L&#8217;obiettivo dello studio è determinare se l&#8217;assunzione di idrocortisone, un tipo di farmaco che agisce sui livelli di stress nel corpo, possa ridurre i sintomi di questa [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sullo studio del <b>Disturbo da Stress Post-Traumatico</b>, una condizione che può insorgere dopo aver vissuto o assistito a un evento molto spaventoso o doloroso. L&#8217;obiettivo dello studio è determinare se l&#8217;assunzione di <b>idrocortisone</b>, un tipo di farmaco che agisce sui livelli di stress nel corpo, possa ridurre i sintomi di questa condizione rispetto all&#8217;uso di un <b>placebo</b>.</p>
<p>Durante lo studio, ai partecipanti viene somministrata una dose di <b>idrocortisone</b> per via orale tramite una <b>compressa</b>. Il percorso di ricerca prevede un monitoraggio costante nel tempo per osservare come i sintomi evolvono dopo l&#8217;intervento iniziale, valutando il benessere generale e la risposta del corpo nei mesi successivi.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di esketamina cloridrato in collutorio rispetto a esketamina per via endovenosa nel trattamento del dolore da mucosite orale in pazienti sottoposti a trapianto di cellule staminali ematopoietiche</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-esketamina-cloridrato-in-collutorio-rispetto-a-esketamina-per-via-endovenosa-nel-trattamento-del-dolore-da-mucosite-orale-in-pazienti-sottoposti-a-trapianto-di-cellule-stamina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:33 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-esketamina-cloridrato-in-collutorio-rispetto-a-esketamina-per-via-endovenosa-nel-trattamento-del-dolore-da-mucosite-orale-in-pazienti-sottoposti-a-trapianto-di-cellule-stamina/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la gestione del dolore causato dalla mucosite orale, ovvero un&#8217;infiammazione delle mucose che rivestono la bocca e la gola, spesso verificatasi in seguito a trattamenti come la chemioterapia o la radioterapia. Lo scopo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia di un collutorio a base di esketamina cloridrato rispetto alla somministrazione di esketamina tramite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la gestione del dolore causato dalla <b>mucosite orale</b>, ovvero un&#8217;infiammazione delle mucose che rivestono la bocca e la gola, spesso verificatasi in seguito a trattamenti come la chemioterapia o la radioterapia. Lo scopo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia di un collutorio a base di <b>esketamina cloridrato</b> rispetto alla somministrazione di <b>esketamina</b> tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero un liquido inserito direttamente in una vena. I pazienti coinvolti sono persone sottoposte a <b>trapianto di cellule staminali ematopoietiche</b>, un tipo di procedura utilizzata per sostituire il midollo osseo danneggiato.</p>
<p>Durante lo studio, ai partecipanti verrà somministrato uno dei due trattamenti per valutare la riduzione del dolore in bocca e in gola. Il primo gruppo utilizzerà il collutorio, mentre il secondo gruppo riceverà il farmaco attraverso una soluzione per <b>iniezione</b>. Verranno monitorati diversi aspetti relativi al benessere dei pazienti, inclusi i possibili effetti collaterali e la capacità di assumere cibo o liquidi durante il periodo di cura.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine del barzolvolimab in pazienti con orticaria cronica spontanea</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-a-lungo-termine-del-barzolvolimab-in-pazienti-con-orticaria-cronica-spontanea/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:33 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-a-lungo-termine-del-barzolvolimab-in-pazienti-con-orticaria-cronica-spontanea/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Chronic Spontaneous Urticaria, una condizione caratterizzata dalla comparsa improvvisa di orticaria, ovvero macchie rosse e pruriginose sulla pelle, senza una causa esterna evidente. Lo studio si concentra sull&#8217;uso di barzolvolimab, un farmaco somministrato tramite subcutaneous injection, ovvero un&#8217;iniezione effettuata subito sotto la pelle. Viene inoltre menzionata l&#8217;epinephrine, un farmaco utilizzato in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Chronic Spontaneous Urticaria</b>, una condizione caratterizzata dalla comparsa improvvisa di orticaria, ovvero macchie rosse e pruriginose sulla pelle, senza una causa esterna evidente. Lo studio si concentra sull&#8217;uso di <b>barzolvolimab</b>, un farmaco somministrato tramite <b>subcutaneous injection</b>, ovvero un&#8217;iniezione effettuata subito sotto la pelle. Viene inoltre menzionata l&#8217;<b>epinephrine</b>, un farmaco utilizzato in situazioni di emergenza.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza a lungo termine del trattamento. I partecipanti che hanno già completato studi precedenti con il farmaco sperimentale verranno seguiti per un periodo prolungato. Alcuni soggetti continueranno a ricevere il trattamento con <b>barzolvolimab</b>, mentre altri saranno monitorati per osservare la gestione della malattia nel tempo.</p>
<p>Durante il percorso dello studio, la condizione dei partecipanti verrà monitorata per un periodo di 52 settimane. Verrà prestata attenzione alla durata del controllo dei sintomi e alla comparsa di eventuali <b>adverse events</b>, ovvero effetti indesiderati o reazioni avverse che possono verificarsi durante l&#8217;assunzione del farmaco o nel corso del periodo di osservazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di epcoritamab in pazienti con macroglobulinemia di Waldenström recidivante o resistente ai trattamenti precedenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-epcoritamab-in-pazienti-con-macroglobulinemia-di-waldenstrom-recidivante-o-resistente-ai-trattamenti-precedenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:30 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-epcoritamab-in-pazienti-con-macroglobulinemia-di-waldenstrom-recidivante-o-resistente-ai-trattamenti-precedenti/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda il trattamento della Macroglobulinemia di Waldenström, una malattia rara del sangue in cui si accumulano eccessive quantità di una proteina specifica chiamata immunoglobulina M. Lo studio si concentra sui pazienti in cui la malattia è relapsa o refrattaria, termini che indicano che la patologia è tornata dopo un periodo di controllo o [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda il trattamento della <b>Macroglobulinemia di Waldenström</b>, una malattia rara del sangue in cui si accumulano eccessive quantità di una proteina specifica chiamata immunoglobulina M. Lo studio si concentra sui pazienti in cui la malattia è <b>relapsa o refrattaria</b>, termini che indicano che la patologia è tornata dopo un periodo di controllo o che non risponde più alle terapie precedentemente ricevute. Il farmaco studiato è <b>epcoritamab (GEN3013)</b>, somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, ovvero una puntura effettuata appena sotto la pelle.</p>
<p>Lo scopo dello studio è determinare il dosaggio più appropriato di <b>epcoritamab</b> e valutarne l&#8217;efficacia iniziale. Durante lo svolgimento della ricerca, i partecipanti seguiranno un percorso che prevede diverse fasi di somministrazione del farmaco. I medici osserveranno come il corpo reagisce alla terapia per identificare la dose ottimale e per vedere se la malattia migliora o regredisce dopo un determinato numero di cicli di trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul pumitamig in combinazione con una combinazione di farmaci rispetto al bevacizumab in combinazione con una combinazione di farmaci per il tumore del colon-retto in fase iniziale o metastatico.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-pumitamig-in-combinazione-con-una-combinazione-di-farmaci-rispetto-al-bevacizumab-in-combinazione-con-una-combinazione-di-farmaci-per-il-tumore-del-colon-retto-in-fase-iniziale-o-metastatic/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:30 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-pumitamig-in-combinazione-con-una-combinazione-di-farmaci-rispetto-al-bevacizumab-in-combinazione-con-una-combinazione-di-farmaci-per-il-tumore-del-colon-retto-in-fase-iniziale-o-metastatic/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il trattamento del tumore del colon-retto, una forma di cancro che colpisce l&#8217;intestino crasso, in pazienti che non hanno ancora ricevuto cure specifiche o che presentano una malattia non operabile o che si è diffusa in altre parti del corpo, condizione nota come metastasi. L&#8217;obiettivo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia di una [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il trattamento del <b>tumore del colon-retto</b>, una forma di cancro che colpisce l&#8217;intestino crasso, in pazienti che non hanno ancora ricevuto cure specifiche o che presentano una malattia non operabile o che si è diffusa in altre parti del corpo, condizione nota come <b>metastasi</b>. L&#8217;obiettivo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia di una nuova combinazione di farmaci rispetto a un trattamento standard già utilizzato.</p>
<p>Il gruppo di studio riceverà una combinazione di diversi medicinali, tra cui <b>pumitamig</b> (conosciuto anche come <b>BNT327</b>), <b>ossaliplatino</b>, <b>fluorouracile</b>, <b>folinato di calcio</b> e <b>capecitabina</b>, somministrati tramite infusione o via orale. Il gruppo di confronto riceverà invece un trattamento basato su <b>bevacizumab</b> associato alla chemioterapia. La chemioterapia è una terapia che utilizza sostanze chimiche per distruggere le cellule tumorali.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti verranno assegnati in modo casuale a uno dei due percorsi di trattamento. Il percorso prevede la somministrazione periodica dei farmaci prescritti per monitorare la risposta del tumore e la velocità con cui la malattia potrebbe progredire nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di sotorasib, panitumumab e una combinazione di farmaci nel trattamento di pazienti con tumore del colon-retto metastatico con mutazione KRAS p.G12C</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-sotorasib-panitumumab-e-una-combinazione-di-farmaci-nel-trattamento-di-pazienti-con-tumore-del-colon-retto-metastatico-con-mutazione-kras-p-g12c/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:27 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-sotorasib-panitumumab-e-una-combinazione-di-farmaci-nel-trattamento-di-pazienti-con-tumore-del-colon-retto-metastatico-con-mutazione-kras-p-g12c/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio si concentra sul trattamento del tumore del colon-retto metastatico, una forma di cancro che si è diffuso ad altre parti del corpo. La ricerca riguarda specificamente i pazienti che presentano la mutazione KRAS p.G12C, una modifica genetica specifica all&#8217;interno delle cellule tumorali. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo approccio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra sul trattamento del <b>tumore del colon-retto metastatico</b>, una forma di <b>cancro</b> che si è diffuso ad altre parti del corpo. La ricerca riguarda specificamente i pazienti che presentano la <b>mutazione KRAS p.G12C</b>, una modifica genetica specifica all&#8217;interno delle cellule tumorali. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo approccio terapeutico rispetto alle cure attualmente utilizzate.</p>
<p>Il gruppo di trattamento sperimentale riceverà una combinazione di diversi farmaci: <b>sotorasib</b>, somministrato per via orale, insieme a <b>panitumumab</b>, <b>fluorouracile</b>, <b>irinotecan hydrochloride trihydrate</b> e <b>calcium folinate</b>, somministrati tramite <b>uso endovenoso</b>, ovvero attraverso una vena. Il gruppo di confronto riceverà invece il regime <b>FOLFIRI</b>, che comprende <b>fluorouracile</b>, <b>irinotecan hydrochloride trihydrate</b> e <b>calcium folinate</b>, con o senza l&#8217;aggiunta di <b>bevacizumab</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti seguiranno un percorso di cura monitorato in cui verranno somministrati i farmaci prescritti secondo i protocolli stabiliti. La partecipazione prevede periodi di somministrazione dei medicinali seguiti da valutazioni periodiche per osservare l&#8217;andamento della malattia e la risposta ai trattamenti indicati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto dell&#8217;olpasiran per ridurre il rischio di eventi cardiovascolari in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica e livelli elevati di lipoproteina (a)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-effetto-dell-olpasiran-per-ridurre-il-rischio-di-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-e-livelli-elevati-di-lipoproteina-a/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:26 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-effetto-dell-olpasiran-per-ridurre-il-rischio-di-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-e-livelli-elevati-di-lipoproteina-a/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la malattia cardiovascolare aterosclerotica, una condizione in cui le arterie si restringono a causa di accumuli di grasso e placche, e i livelli elevati di lipoproteina(a), una specifica particella di grasso nel sangue che può aumentare il rischio di problemi al cuore. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;effetto di olpasiran [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>, una condizione in cui le arterie si restringono a causa di accumuli di grasso e placche, e i livelli elevati di <b>lipoproteina(a)</b>, una specifica particella di grasso nel sangue che può aumentare il rischio di problemi al cuore. Lo studio ha lo scopo di valutare l&#8217;effetto di <b>olpasiran</b> nel ridurre il rischio di eventi gravi come la morte per <b>cardiopatia coronarica</b>, l&#8217;<b>infarto del miocardio</b> o la necessità di un intervento di <b>rivascolarizzazione coronarica</b> urgente, ovvero una procedura per riaprire le arterie del cuore.</p>
<p>I partecipanti riceveranno tramite iniezione sottocutanea o il <b>placebo</b>. Durante il percorso dello studio, verranno monitorati i cambiamenti nei livelli di grasso nel sangue e la comparsa di eventuali problemi di salute, come l&#8217;<b>ictus ischemico</b>, che si verifica quando l&#8217;afflusso di sangue a una parte del cervello viene interrotto.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di adenosina e tirofiban per il trattamento dei danni ai piccoli vasi del cuore in pazienti con infarto miocardico con sopraslivellamento del tratto ST.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-di-adenosina-e-tirofiban-per-il-trattamento-dei-danni-ai-piccoli-vasi-del-cuore-in-pazienti-con-infarto-miocardico-con-sopraslivellamento-del-tratto-st/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:23 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-di-adenosina-e-tirofiban-per-il-trattamento-dei-danni-ai-piccoli-vasi-del-cuore-in-pazienti-con-infarto-miocardico-con-sopraslivellamento-del-tratto-st/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la gestione della Sindrome Coronarica Acuta con sopraslivellamento del tratto ST, una condizione medica legata a un improvviso e grave problema di circolazione del sangue nel cuore. In particolare, la ricerca si concentra sulla Microvascolar Obstruction, ovvero il danneggiamento dei piccolissimi vasi sanguigni che nutrono il tessuto cardiaco dopo un evento acuto. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la gestione della <b>Sindrome Coronarica Acuta con sopraslivellamento del tratto ST</b>, una condizione medica legata a un improvviso e grave problema di circolazione del sangue nel cuore. In particolare, la ricerca si concentra sulla <b>Microvascolar Obstruction</b>, ovvero il danneggiamento dei piccolissimi vasi sanguigni che nutrono il tessuto cardiaco dopo un evento acuto. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di un sistema per l&#8217;infusione diretta di farmaci all&#8217;interno delle arterie coronarie per trattare queste lesioni.</p>
<p>I trattamenti oggetto di analisi prevedono l&#8217;utilizzo di <b>adenosina</b> e <b>tirofiban</b>, somministrati tramite un dispositivo specifico. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno queste sostanze o un controllo attraverso un&#8217;infusione intracoronaria, che consiste nell&#8217;inserire i farmaci direttamente nei vasi del cuore. Il percorso prevede il monitoraggio della funzione del cuore nel tempo, valutando come il muscolo cardiaco pompa il sangue e come si muovono le pareti del cuore dopo l&#8217;intervento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di 68Ga-FAPI-46 per individuare la fibrosi in pazienti con malattie infiammatorie croniche come la sclerosi sistemica e la malattia di Crohn.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-di-68ga-fapi-46-per-individuare-la-fibrosi-in-pazienti-con-malattie-infiammatorie-croniche-come-la-sclerosi-sistemica-e-la-malattia-di-crohn/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:23 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-uso-di-68ga-fapi-46-per-individuare-la-fibrosi-in-pazienti-con-malattie-infiammatorie-croniche-come-la-sclerosi-sistemica-e-la-malattia-di-crohn/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra su diverse condizioni caratterizzate dalla formazione di cicatrici eccessive nei tessuti, un processo chiamato fibrosi. Le malattie studiate includono la miosite infiammatoria idiopatica, la malattia di Crohn, la colite ulcerosa, la polmonite da ipersensibilità fibrotica, la fibrosi polmonare idiopatica, la malattia polmonare interstiziale non classificabile e la sclerosi sistemica. L&#8217;obiettivo dello [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra su diverse condizioni caratterizzate dalla formazione di cicatrici eccessive nei tessuti, un processo chiamato <b>fibrosi</b>. Le malattie studiate includono la <b>miosite infiammatoria idiopatica</b>, la <b>malattia di Crohn</b>, la <b>colite ulcerosa</b>, la <b>polmonite da ipersensibilità fibrotica</b>, la <b>fibrosi polmonare idiopatica</b>, la <b>malattia polmonare interstiziale non classificabile</b> e la <b>sclerosi sistemica</b>. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia di una tecnica di imaging per individuare la presenza di fibrosi all&#8217;interno del corpo.</p>
<p>Per questo scopo, viene utilizzato un mezzo di contrasto chiamato <b>68Ga-FAPI-46</b>, somministrato tramite una soluzione per iniezione per via <b>endovenosa</b>. Questo strumento viene impiegato durante un esame di <b>PET/CT</b>, una tecnica che combina la <b>tomografia a emissione di positroni</b> con la <b>tomografia computerizzata</b> per creare immagini dettagliate degli organi. Durante lo studio, si osserverà come la sostanza si distribuisce nel corpo e come si associa alla presenza di proteine specifiche legate alle cicatrici nei tessuti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di BNT327 in combinazione con una combinazione di farmaci chemioterapici in pazienti con tumore al seno triplo negativo in stadio metastatico o localmente ricorrente.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-bnt327-in-combinazione-con-una-combinazione-di-farmaci-chemioterapici-in-pazienti-con-tumore-al-seno-triplo-negativo-in-stadio-metastatico-o-localmente-ricorrente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:22 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-bnt327-in-combinazione-con-una-combinazione-di-farmaci-chemioterapici-in-pazienti-con-tumore-al-seno-triplo-negativo-in-stadio-metastatico-o-localmente-ricorrente/</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio riguarda la ricerca su persone con Triple-Negative Breast Cancer, un tipo di tumore al seno che non presenta determinati recettori sulle cellule. La ricerca si concentra su pazienti con una forma di malattia che non è stata ancora trattata e che si è manifestata in modo locale o che si è diffusa in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda la ricerca su persone con <b>Triple-Negative Breast Cancer</b>, un tipo di <b>tumore al seno</b> che non presenta determinati recettori sulle cellule. La ricerca si concentra su pazienti con una forma di malattia che non è stata ancora trattata e che si è manifestata in modo locale o che si è diffusa in altre parti del corpo. L&#8217;obiettivo della ricerca è confrontare l&#8217;efficacia di un nuovo trattamento combinato rispetto alla sola chemioterapia.</p>
<p>I partecipanti riceveranno in infusione endovenosa una combinazione di farmaci. Il trattamento sperimentale prevede l&#8217;uso di <b>BNT327</b> insieme a una <b>chemioterapia</b>, che consiste in un mix di sostanze come <b>paclitaxel</b>, <b>gemcitabina</b>, <b>carboplatino</b> o <b>eribulina</b>. In alternativa, alcuni partecipanti riceveranno la chemioterapia più un <b>placebo</b>. Lo studio è condotto in modalità <b>doppio cieco</b>, il che significa che né i pazienti né i medici sanno quale trattamento specifico venga somministrato durante il periodo di osservazione.</p>
<p>Durante lo studio, verranno monitorati diversi aspetti della salute per valutare come la malattia risponde alle cure. Verrà prestata particolare attenzione alla sopravvivenza totale e al tempo in cui la malattia rimane stabile senza peggiorare. Verranno inoltre esaminate le possibili reazioni avverse per garantire la sicurezza durante tutto il percorso terapeutico.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;effetto di Orforglipron sugli eventi cardiovascolari in adulti con malattia cardiovascolare aterosclerotica o malattia renale cronica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-effetto-di-orforglipron-sugli-eventi-cardiovascolari-in-adulti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-o-malattia-renale-cronica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:18 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-effetto-di-orforglipron-sugli-eventi-cardiovascolari-in-adulti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-o-malattia-renale-cronica/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia di orforglipron nel ridurre il rischio di gravi problemi di salute legati al cuore. Lo studio riguarda persone affette da Atherosclerotic Cardiovascular Disease, una condizione in cui le arterie si restringono a causa di accumuli di grasso, e o Chronic Kidney Disease, ovvero una condizione in cui i reni [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca mira a valutare l&#8217;efficacia di <b>orforglipron</b> nel ridurre il rischio di gravi problemi di salute legati al cuore. Lo studio riguarda persone affette da <b>Atherosclerotic Cardiovascular Disease</b>, una condizione in cui le arterie si restringono a causa di accumuli di grasso, e o <b>Chronic Kidney Disease</b>, ovvero una condizione in cui i reni non funzionano correttamente.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno tramite <b>tablet</b> di uso orale o il farmaco in esame o un <b>placebo</b>. Il percorso di ricerca prevede un monitoraggio costante nel tempo per osservare l&#8217;impatto del trattamento su eventi come l&#8217;infarto, l&#8217;ictus o problemi legati allo scompenso cardiaco, ovvero una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficiente.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di palazestrant e ribociclib rispetto a letrozole e ribociclib per il trattamento iniziale del tumore al seno avanzato con recettori ormonali positivi e HER2 negativo.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-palazestrant-e-ribociclib-rispetto-a-letrozole-e-ribociclib-per-il-trattamento-iniziale-del-tumore-al-seno-avanzato-con-recettori-ormonali-positivi-e-her2-negativo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:17 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-di-palazestrant-e-ribociclib-rispetto-a-letrozole-e-ribociclib-per-il-trattamento-iniziale-del-tumore-al-seno-avanzato-con-recettori-ormonali-positivi-e-her2-negativo/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca si concentra sul trattamento del tumore al seno avanzato con caratteristiche ER+ e HER2-. Questa specifica forma di malattia si riferisce a cellule tumorali che possiedono recettori per gli estrogeni, ma che non presentano un eccesso della proteina HER2 sulla superficie cellulare. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca si concentra sul trattamento del <b>tumore al seno avanzato</b> con caratteristiche <b>ER+</b> e <b>HER2-</b>. Questa specifica forma di malattia si riferisce a cellule tumorali che possiedono recettori per gli estrogeni, ma che non presentano un eccesso della proteina HER2 sulla superficie cellulare. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di una combinazione di farmaci rispetto a un altro trattamento standard per gestire la progressione della malattia.</p>
<p>Il trattamento in esame prevede l&#8217;uso di <b>palazestrant</b>, identificato anche con il codice <b>OP-1250</b>, insieme al farmaco <b>ribociclib</b>. Questi medicinali vengono somministrati insieme a un trattamento di base tramite <b>impianto</b> di analoghi dell&#8217;ormone di rilascio delle gonadotropine. Il gruppo di confronto riceverà invece <b>letrozole</b> e <b>ribociclib</b>. Durante lo studio, alcuni partecipanti potrebbero assumere un <b>placebo</b> per garantire che la ricerca sia condotta in modo imparziale.</p>
<p>La partecipazione prevede un monitoraggio costante per valutare la sopravvivenza libera da progressione, ovvero il tempo durante il quale la malattia rimane stabile senza peggiorare. Verranno inoltre analizzati la sopravvivenza globale, la risposta del tumore alle cure e la sicurezza dei farmaci attraverso controlli clinici regolari. Il percorso prevede la somministrazione orale dei medicinali e periodici controlli medici per osservare come il corpo reagisce alle sostanze somministrate.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza del tafasitamab in adulti con piastrinopenia immunitaria o anemia emolitica autoimmune.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-tafasitamab-in-adulti-con-piastrinopenia-immunitaria-o-anemia-emolitica-autoimmune/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:13 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-del-tafasitamab-in-adulti-con-piastrinopenia-immunitaria-o-anemia-emolitica-autoimmune/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio si concentra su persone affette da disturbi autoimmuni del sangue, in particolare la piastrinopenia immunomediata, una condizione in cui il sistema immunitario distrugge le piastrine, le cellule responsabili della coagulazione, e l&#8217;anemia emolitica autoimmune, una malattia in cui il corpo distrugge prematuramente i propri globuli rossi. Lo scopo della ricerca è valutare la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio si concentra su persone affette da disturbi autoimmuni del sangue, in particolare la <b>piastrinopenia immunomediata</b>, una condizione in cui il sistema immunitario distrugge le piastrine, le cellule responsabili della coagulazione, e l&#8217;<b>anemia emolitica autoimmune</b>, una malattia in cui il corpo distrugge prematuramente i propri globuli rossi. Lo scopo della ricerca è valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia del farmaco <b>tafasitamab</b> in questi pazienti.</p>
<p>Il trattamento prevede l&#8217;uso di <b>tafasitamab</b> somministrato tramite <b>infusione endovenosa</b>, ovvero una procedura in cui il medicinale viene immesso direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena. Durante lo studio, verranno monitorati i livelli di <b>emoglobina</b>, una proteina nei globuli rossi che trasporta l&#8217;ossigeno, e il numero di piastrine per osservare eventuali miglioramenti o cambiamenti nella salute del sangue.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza dell&#8217;admilparant in pazienti con fibrosi polmonare progressiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-dell-admilparant-in-pazienti-con-fibrosi-polmonare-progressiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:10 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-dell-admilparant-in-pazienti-con-fibrosi-polmonare-progressiva/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la Fibrosi Polmonare Progressiva, una malattia che causa un graduale cicatrizzazione del tessuto dei polmoni, rendendo sempre più difficile la respirazione. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato BMS-986278, il cui principio attivo è l&#8217;admilparant, in persone affette da questa condizione. I partecipanti riceveranno, tramite l&#8217;assunzione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>Fibrosi Polmonare Progressiva</b>, una malattia che causa un graduale cicatrizzazione del tessuto dei polmoni, rendendo sempre più difficile la respirazione. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato <b>BMS-986278</b>, il cui principio attivo è l&#8217;<b>admilparant</b>, in persone affette da questa condizione.</p>
<p>I partecipanti riceveranno, tramite l&#8217;assunzione orale di una <b>compressa con film gastroresistente</b>, o il farmaco sperimentale o un <b>placebo</b>. Durante il periodo di osservazione, verrà monitorata la <b>capacità vitale forzata</b>, ovvero la quantità massima di aria che i polmoni possono espellere con forza, per verificare se il trattamento possa rallentare il peggioramento della malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia e la sicurezza dell&#8217;admilparant in pazienti con fibrosi polmonare idiopatica</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-dell-admilparant-in-pazienti-con-fibrosi-polmonare-idiopatica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:09 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sull-efficacia-e-la-sicurezza-dell-admilparant-in-pazienti-con-fibrosi-polmonare-idiopatica/</guid>

					<description><![CDATA[Questa ricerca riguarda la fibrosi polmonare idiopatica, una malattia caratterizzata dall&#8217;ispessimento e dalla cicatrizzazione del tessuto polmonare, che rende difficile la respirazione. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato BMS-986278, il cui principio attivo è l&#8217;admilparant, in confronto a un placebo. L&#8217;admilparant viene somministrato sotto forma di compresse rivestite [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa ricerca riguarda la <b>fibrosi polmonare idiopatica</b>, una malattia caratterizzata dall&#8217;ispessimento e dalla cicatrizzazione del tessuto polmonare, che rende difficile la respirazione. Lo scopo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del farmaco denominato <b>BMS-986278</b>, il cui principio attivo è l&#8217;<b>admilparant</b>, in confronto a un <b>placebo</b>.</p>
<p>L&#8217;<b>admilparant</b> viene somministrato sotto forma di <b>compresse rivestite</b> per uso orale. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco in esame o un placebo. Il monitoraggio si concentrerà su parametri come la <b>capacità vitale forzata</b>, ovvero la quantità massima di aria che i polmoni possono espellere con forza, e sulla capacità di camminare per una determinata distanza.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul trattamento della nefrite lupica con voclosporina, micofenolato mofetile e prednisolone in pazienti con infiammazione renale attiva</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-trattamento-della-nefrite-lupica-con-voclosporina-micofenolato-mofetile-e-prednisolone-in-pazienti-con-infiammazione-renale-attiva/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:07 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-trattamento-della-nefrite-lupica-con-voclosporina-micofenolato-mofetile-e-prednisolone-in-pazienti-con-infiammazione-renale-attiva/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda la nefrite lupica, una malattia dei reni che si verifica nelle persone affette da lupus eritematoso sistemico, una malattia in cui il sistema immunitario attacca per errore i tessuti del proprio corpo. Quando il lupus colpisce i reni, può causare infiammazione e danni che compromettono la capacità dei reni di filtrare il [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda la <b>nefrite lupica</b>, una malattia dei reni che si verifica nelle persone affette da lupus eritematoso sistemico, una malattia in cui il sistema immunitario attacca per errore i tessuti del proprio corpo. Quando il lupus colpisce i reni, può causare infiammazione e danni che compromettono la capacità dei reni di filtrare il sangue correttamente. Lo studio confronta due modi diversi di trattare questa malattia: un gruppo di pazienti riceverà una combinazione di tre farmaci che include <b>prednisolone</b>, <b>micofenolato mofetil</b> e <b>voclosporin</b>, mentre l&#8217;altro gruppo riceverà solo prednisolone e micofenolato mofetil. Il prednisolone è un farmaco che riduce l&#8217;infiammazione, il micofenolato mofetil aiuta a controllare il sistema immunitario, e il voclosporin è un farmaco che agisce anch&#8217;esso sul sistema immunitario per ridurre l&#8217;infiammazione nei reni.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se l&#8217;aggiunta del voclosporin ai due farmaci già utilizzati abitualmente possa ridurre più rapidamente l&#8217;infiammazione nei reni rispetto al trattamento con i soli due farmaci standard. I ricercatori vogliono capire se questo trattamento più intenso possa portare a una remissione più veloce, cioè a una riduzione o scomparsa dei segni della malattia, osservando in particolare la presenza di cellule infiammatorie chiamate macrofagi nel tessuto renale. Inoltre, lo studio cerca di identificare segnali nel sangue e nelle urine che possano indicare come sta rispondendo la malattia al trattamento, con l&#8217;obiettivo futuro di evitare la necessità di ripetere le biopsie renali.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti con nefrite lupica verranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento. Verrà effettuata una biopsia del rene all&#8217;inizio dello studio e poi una seconda biopsia dopo tre mesi di trattamento per esaminare i cambiamenti nel tessuto renale. I pazienti saranno seguiti per un periodo di due anni per valutare se la risposta precoce al trattamento è associata a una remissione duratura della malattia. Lo studio include anche un gruppo di pazienti con lupus senza coinvolgimento renale e persone sane per confrontare le caratteristiche delle cellule immunitarie nel sangue.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su SKB410, enfortumab vedotin e pembrolizumab come primo trattamento per pazienti con carcinoma uroteliale avanzato o metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-skb410-enfortumab-vedotin-e-pembrolizumab-come-primo-trattamento-per-pazienti-con-carcinoma-uroteliale-avanzato-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:07 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-su-skb410-enfortumab-vedotin-e-pembrolizumab-come-primo-trattamento-per-pazienti-con-carcinoma-uroteliale-avanzato-o-metastatico/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il carcinoma uroteliale, un tipo di tumore che colpisce il rivestimento delle vie urinarie, inclusa la vescica. Lo studio è rivolto a persone che hanno questa malattia in forma avanzata, quando il tumore si è diffuso localmente e non può essere rimosso con un intervento chirurgico, oppure quando si è diffuso ad [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>carcinoma uroteliale</b>, un tipo di tumore che colpisce il rivestimento delle vie urinarie, inclusa la vescica. Lo studio è rivolto a persone che hanno questa malattia in forma avanzata, quando il tumore si è diffuso localmente e non può essere rimosso con un intervento chirurgico, oppure quando si è diffuso ad altre parti del corpo. I partecipanti non devono aver ricevuto in precedenza trattamenti sistemici per questa fase della malattia. Durante lo studio verranno utilizzati tre medicinali: <b>MK-3120</b>, un farmaco sperimentale in fase di studio, <b>enfortumab vedotin</b>, che è un tipo di medicinale mirato che colpisce specificamente le cellule tumorali, e <b>pembrolizumab</b>, che aiuta il sistema immunitario del corpo a combattere il tumore. Tutti e tre i farmaci vengono somministrati attraverso infusione in vena.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di questa combinazione di farmaci e verificare quanto sia efficace nel ridurre le dimensioni del tumore. I ricercatori osserveranno quanti partecipanti rispondono al trattamento, cioè quanti mostrano una riduzione delle dimensioni del tumore, e per quanto tempo questa risposta si mantiene. Durante lo studio verranno raccolti campioni di tessuto tumorale per le analisi necessarie. Verrà inoltre monitorato attentamente se i partecipanti manifestano effetti collaterali e quanto questi siano gravi, incluso il numero di persone che devono interrompere il trattamento a causa di tali effetti.</p>
<p>I ricercatori misureranno anche le concentrazioni dei farmaci nel sangue per capire come il corpo li elabora. Questo include la misurazione della concentrazione massima e della concentrazione più bassa di ciascun medicinale nel sangue durante il periodo di trattamento. Lo studio aiuterà a determinare se questa combinazione di farmaci può essere un&#8217;opzione terapeutica utile per le persone con questa forma di tumore. I partecipanti devono fornire campioni di tessuto tumorale, che possono essere nuovi o già disponibili da precedenti procedure diagnostiche.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sulla pulizia intestinale con macrogol 3350 e picosolfato di sodio prima della colonscopia in bambini e adolescenti da 1 a 18 anni</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-pulizia-intestinale-con-macrogol-3350-e-picosolfato-di-sodio-prima-della-colonscopia-in-bambini-e-adolescenti-da-1-a-18-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2026 09:34:05 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-pulizia-intestinale-con-macrogol-3350-e-picosolfato-di-sodio-prima-della-colonscopia-in-bambini-e-adolescenti-da-1-a-18-anni/</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda bambini e adolescenti di età compresa tra 1 e 18 anni che devono sottoporsi a una colonscopia, un esame che permette di osservare l&#8217;interno dell&#8217;intestino. Per poter eseguire questo esame in modo corretto, è necessario pulire completamente l&#8217;intestino utilizzando dei prodotti specifici chiamati preparati per la pulizia intestinale. Lo studio confronta due [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda bambini e adolescenti di età compresa tra 1 e 18 anni che devono sottoporsi a una <b>colonscopia</b>, un esame che permette di osservare l&#8217;interno dell&#8217;intestino. Per poter eseguire questo esame in modo corretto, è necessario pulire completamente l&#8217;intestino utilizzando dei prodotti specifici chiamati preparati per la pulizia intestinale. Lo studio confronta due diversi prodotti: <b>PLENVU</b>, che contiene <b>acido ascorbico</b>, <b>ascorbato di sodio</b>, <b>cloruro di potassio</b>, <b>cloruro di sodio</b> e <b>macrogol 3350</b>, e <b>picosolfato di sodio</b>. Entrambi i prodotti vengono preparati mescolando una polvere con acqua per ottenere una soluzione da bere. Lo scopo dello studio è valutare quanto bene PLENVU riesce a pulire l&#8217;intestino nei bambini e negli adolescenti rispetto al picosolfato di sodio.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno in modo casuale uno dei due prodotti per la pulizia intestinale. Il medico che esegue la colonscopia non saprà quale prodotto è stato utilizzato dal partecipante. I medici valuteranno quanto bene l&#8217;intestino è stato pulito utilizzando una scala specifica chiamata <b>Boston Bowel Preparation Scale</b>. Ogni partecipante assumerà il prodotto assegnato seguendo le istruzioni fornite, bevendo la soluzione preparata in dosi stabilite. Il trattamento dura al massimo due giorni e la dose massima giornaliera è di una preparazione al giorno.</p>
<p>Oltre a misurare l&#8217;efficacia della pulizia intestinale, lo studio raccoglierà informazioni sulla sicurezza dei prodotti, sulla capacità dei partecipanti di seguire le istruzioni per l&#8217;assunzione, e sul gradimento del prodotto attraverso questionari che valuteranno il sapore e quanto sia stato facile assumere la soluzione. Verrà utilizzata anche un&#8217;altra scala di valutazione chiamata <b>HCS</b> per confermare i risultati sulla pulizia intestinale. I partecipanti e i loro genitori o tutori legali dovranno compilare dei moduli per registrare informazioni sulla salute generale e sull&#8217;esperienza con il prodotto utilizzato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
