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	<title>Amarousio | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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	<description>Colleghiamo i pazienti con gli studi clinici</description>
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	<title>Amarousio | Rete Europea di Informazione sugli Studi Clinici</title>
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		<title>Studio su zilebesiran in aggiunta alle cure standard per ridurre eventi cardiovascolari in pazienti adulti con ipertensione non controllata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-zilebesiran-in-aggiunta-alle-cure-standard-per-ridurre-eventi-cardiovascolari-in-pazienti-adulti-con-ipertensione-non-controllata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:39 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone adulte che soffrono di ipertensione non adeguatamente controllata e che hanno già una malattia cardiovascolare accertata oppure un rischio elevato di svilupparla. L&#8217;ipertensione è una condizione in cui la pressione del sangue nelle arterie è troppo alta. La malattia cardiovascolare include problemi al cuore e ai vasi sanguigni, come la [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone adulte che soffrono di <b>ipertensione</b> non adeguatamente controllata e che hanno già una <b>malattia cardiovascolare</b> accertata oppure un rischio elevato di svilupparla. L&#8217;<b>ipertensione</b> è una condizione in cui la pressione del sangue nelle arterie è troppo alta. La <b>malattia cardiovascolare</b> include problemi al cuore e ai vasi sanguigni, come la malattia delle arterie coronarie, problemi ai vasi sanguigni del cervello o delle gambe. Il rischio elevato per malattie cardiovascolari può essere presente quando una persona ha più fattori di rischio come età avanzata, diabete, problemi ai reni, sovrappeso o altri problemi di salute. Lo studio prevede l&#8217;uso di un farmaco chiamato <b>Zilebesiran</b>, noto anche con il nome in codice <b>ALN-AGT01</b>, che viene somministrato come soluzione per iniezione sotto la pelle. Alcune persone riceveranno <b>Zilebesiran</b> mentre altre riceveranno un placebo, oltre ai farmaci che già assumono abitualmente per controllare la pressione del sangue.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se <b>Zilebesiran</b>, quando aggiunto ai farmaci abituali per la pressione, possa ridurre il rischio di eventi gravi legati al cuore e ai vasi sanguigni. Questi eventi includono la morte per cause cardiovascolari, l&#8217;infarto del cuore, l&#8217;ictus cerebrale o episodi di scompenso cardiaco che richiedono ricovero in ospedale o una visita urgente. Lo studio vuole anche verificare se il farmaco sia sicuro e se possa ridurre efficacemente la pressione del sangue.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti continueranno a prendere i loro farmaci abituali per la pressione, che devono includere un diuretico e almeno un altro tipo di medicina per la pressione. Il <b>Zilebesiran</b> viene fornito in una siringa preriempita monouso già pronta per l&#8217;iniezione sotto la pelle. I partecipanti saranno seguiti per diversi anni per verificare l&#8217;effetto del trattamento sulla pressione del sangue e sul rischio di sviluppare problemi gravi al cuore e ai vasi sanguigni. Durante lo studio verranno misurate regolarmente la pressione del sangue e monitorate le condizioni di salute dei partecipanti.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Uno studio sul tirzepatide per ridurre le malattie e la mortalità negli adulti con obesità</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/uno-studio-sul-tirzepatide-per-ridurre-le-malattie-e-la-mortalita-negli-adulti-con-obesita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:22 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=169756</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone adulte che hanno obesità o sovrappeso. L&#8217;obesità è una condizione in cui il corpo ha un eccesso di grasso corporeo che può aumentare il rischio di sviluppare problemi di salute, in particolare malattie del cuore e dei vasi sanguigni. Lo studio utilizzerà un farmaco chiamato tirzepatide con il nome in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone adulte che hanno <b>obesità</b> o sovrappeso. L&#8217;<b>obesità</b> è una condizione in cui il corpo ha un eccesso di grasso corporeo che può aumentare il rischio di sviluppare problemi di salute, in particolare malattie del cuore e dei vasi sanguigni. Lo studio utilizzerà un farmaco chiamato <b>tirzepatide</b> con il nome in codice <b>LY3298176</b>, che viene somministrato come iniezione con una penna preriempita. Alcuni partecipanti riceveranno il <b>tirzepatide</b> mentre altri riceveranno un placebo, che è una sostanza senza principio attivo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se il <b>tirzepatide</b> può ridurre il rischio di malattie gravi e di morte nelle persone con <b>obesità</b>. In particolare, i ricercatori vogliono vedere se questo farmaco può aiutare a prevenire eventi come la morte per qualsiasi causa, l&#8217;infarto del cuore che non porta alla morte, l&#8217;ictus che non porta alla morte, interventi per ripristinare il flusso di sangue nelle arterie del cuore, o problemi legati allo scompenso cardiaco, che è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare sangue in modo efficace.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo prolungato, fino a circa 324 giorni, con iniezioni settimanali. I partecipanti saranno seguiti regolarmente dai medici che monitoreranno la loro salute e registreranno eventuali eventi medici che si verificano. Lo studio è progettato in modo che né i partecipanti né i medici sapranno chi sta ricevendo il farmaco attivo e chi sta ricevendo il placebo, per garantire che i risultati siano valutati in modo obiettivo.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di cagrilintide e semaglutide nel controllo del diabete di tipo 2 in pazienti trattati con metformina</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-cagrilintide-e-semaglutide-nel-controllo-del-diabete-di-tipo-2-in-pazienti-trattati-con-metformina/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:21 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=169828</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il diabete di tipo 2, una malattia in cui il corpo non riesce a controllare adeguatamente i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio esamina l&#8217;uso di diversi medicinali somministrati tramite iniezione sotto la pelle: cagrilintide e semaglutide utilizzati insieme (chiamati CagriSema), oppure usati separatamente, e placebo. Alcuni partecipanti riceveranno CagriSema in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>diabete di tipo 2</b>, una malattia in cui il corpo non riesce a controllare adeguatamente i livelli di zucchero nel sangue. Lo studio esamina l&#8217;uso di diversi medicinali somministrati tramite iniezione sotto la pelle: <b>cagrilintide</b> e <b>semaglutide</b> utilizzati insieme (chiamati CagriSema), oppure usati separatamente, e placebo. Alcuni partecipanti riceveranno CagriSema in diverse dosi, altri riceveranno solo semaglutide, altri solo cagrilintide, e altri ancora riceveranno placebo. Tutti i partecipanti continueranno a prendere <b>metformina</b>, un medicinale per il diabete assunto per bocca, e alcuni potrebbero anche continuare a prendere un altro tipo di medicinale chiamato <b>inibitore SGLT2</b> (come <b>dapagliflozin</b>).</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se CagriSema funziona meglio di semaglutide, cagrilintide o placebo nel ridurre i livelli di zucchero nel sangue e il peso corporeo nelle persone con diabete di tipo 2 che non sono sufficientemente controllate con la metformina da sola o insieme a un inibitore SGLT2. Durante lo studio verranno misurati diversi valori, tra cui l&#8217;emoglobina glicata (chiamata <b>HbA1c</b>), che indica quanto bene è controllato lo zucchero nel sangue nel tempo, e il peso corporeo. Verranno anche controllati altri aspetti come la pressione del sangue, i grassi nel sangue chiamati <b>trigliceridi</b> e <b>colesterolo</b>, e il tempo in cui lo zucchero nel sangue rimane entro i livelli desiderati.</p>
<p>Lo studio durerà circa 68 settimane di trattamento, seguite da un periodo di osservazione. I partecipanti riceveranno iniezioni una volta alla settimana sotto la pelle e continueranno a prendere i loro medicinali abituali per il diabete. Durante lo studio verranno effettuate visite regolari per controllare come funzionano i medicinali e per verificare eventuali effetti indesiderati. Alcuni partecipanti useranno anche un dispositivo di monitoraggio continuo del glucosio per misurare i livelli di zucchero nel sangue in modo costante. Verranno raccolte informazioni sulla qualità di vita e sulla soddisfazione con il trattamento attraverso questionari.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sul camizestrant confrontato con la terapia endocrina standard per pazienti con tumore al seno precoce ER positivo e HER2 negativo dopo il trattamento</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-camizestrant-confrontato-con-la-terapia-endocrina-standard-per-pazienti-con-tumore-al-seno-precoce-er-positivo-e-her2-negativo-dopo-il-trattamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:20 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=169962</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il carcinoma mammario precoce ER+/HER2-, una forma di tumore al seno in cui le cellule tumorali hanno recettori per gli estrogeni positivi ma non hanno la proteina HER2. Lo studio confronta diversi trattamenti ormonali utilizzati dopo che la paziente ha completato la chirurgia e altri trattamenti locali per il tumore al [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>carcinoma mammario precoce ER+/HER2-</b>, una forma di tumore al seno in cui le cellule tumorali hanno recettori per gli estrogeni positivi ma non hanno la proteina HER2. Lo studio confronta diversi trattamenti ormonali utilizzati dopo che la paziente ha completato la chirurgia e altri trattamenti locali per il tumore al seno. Il farmaco principale studiato è <b>camizestrant</b>, noto anche con il nome in codice <b>AZD9833</b>, che appartiene a una nuova classe di medicinali che agiscono bloccando l&#8217;azione degli estrogeni sulle cellule tumorali. Questo farmaco viene confrontato con le terapie ormonali standard che includono <b>anastrozolo</b>, <b>exemestane</b>, <b>letrozolo</b> e <b>tamoxifene</b>. In alcuni casi, i pazienti possono anche ricevere <b>abemaciclib</b>, un altro farmaco antitumorale. Per le donne in premenopausa, possono essere utilizzati anche farmaci che bloccano la produzione di ormoni ovarici come <b>goserelin</b>, <b>triptorelina</b> o <b>leuprorelin acetato</b>.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se camizestrant, da solo o in combinazione con abemaciclib, sia più efficace rispetto alle terapie ormonali standard nel prevenire la ricomparsa del tumore al seno dopo il trattamento iniziale. I pazienti che partecipano allo studio devono aver completato il trattamento chirurgico per il tumore al seno, con o senza radioterapia e chemioterapia, e non devono presentare segni di malattia residua o metastasi. I pazienti devono essere assegnati casualmente a uno dei gruppi di trattamento entro dodici mesi dall&#8217;intervento chirurgico definitivo al seno. Durante lo studio, vengono valutati vari aspetti della salute dei pazienti, inclusa la sopravvivenza senza recidiva del tumore, la sopravvivenza complessiva e la sicurezza dei trattamenti.</p>
<p>I pazienti ricevono il trattamento assegnato per un periodo che può durare fino a ottantaquattro mesi, durante i quali vengono monitorati regolarmente attraverso esami clinici, analisi di laboratorio e valutazioni della qualità di vita. Lo studio raccoglie informazioni sugli effetti collaterali dei farmaci, sui cambiamenti nelle condizioni di salute e sul benessere generale dei pazienti. Vengono anche misurati i livelli del farmaco nel sangue per comprendere meglio come il corpo elabora il trattamento. L&#8217;obiettivo finale è determinare quale approccio terapeutico offra i migliori risultati nel ridurre il rischio che il tumore al seno si ripresenti, mantenendo al contempo una buona qualità di vita per i pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su pembrolizumab con o senza MK-2870 in pazienti operati per tumore del polmone non a piccole cellule in stadio II-IIIB</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pembrolizumab-con-o-senza-mk-2870-in-pazienti-operati-per-tumore-del-polmone-non-a-piccole-cellule-in-stadio-ii-iiib/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda il cancro del polmone non a piccole cellule di nuova diagnosi in stadio II, IIIA o IIIB che può essere rimosso con un intervento chirurgico. Prima dell&#8217;operazione, i partecipanti ricevono un trattamento iniziale con pembrolizumab insieme a una chemioterapia che contiene platino, che può includere farmaci come cisplatino o carboplatino combinati [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda il <b>cancro del polmone non a piccole cellule</b> di nuova diagnosi in stadio II, IIIA o IIIB che può essere rimosso con un intervento chirurgico. Prima dell&#8217;operazione, i partecipanti ricevono un trattamento iniziale con <b>pembrolizumab</b> insieme a una chemioterapia che contiene platino, che può includere farmaci come <b>cisplatino</b> o <b>carboplatino</b> combinati con altri medicinali chemioterapici quali <b>paclitaxel</b>, <b>gemcitabina</b> o <b>pemetrexed</b>. Dopo l&#8217;intervento chirurgico per rimuovere il tumore, lo studio confronta due diversi trattamenti: da un lato pembrolizumab somministrato da solo, dall&#8217;altro pembrolizumab combinato con un nuovo farmaco chiamato <b>MK-2870</b>, noto anche come <b>sacituzumab tirumotecan</b>. Durante lo studio possono essere utilizzati anche medicinali di supporto come antistaminici, paracetamolo, glucocorticoidi e antagonisti dei recettori H2 per gestire eventuali effetti collaterali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se l&#8217;aggiunta di MK-2870 a pembrolizumab possa migliorare il tempo durante il quale la malattia non si ripresenta dopo l&#8217;operazione rispetto al trattamento con solo pembrolizumab. I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento solo se dopo l&#8217;intervento chirurgico non si è ottenuta una risposta completa, cioè se sono ancora presenti cellule tumorali nell&#8217;esame del tessuto rimosso. Prima di iniziare il trattamento dopo l&#8217;operazione, vengono eseguiti esami radiologici come la tomografia computerizzata con mezzo di contrasto del torace, dell&#8217;addome e del bacino oppure la risonanza magnetica per confermare l&#8217;assenza di malattia residua visibile.</p>
<p>Durante lo studio vengono valutati diversi aspetti importanti come la sopravvivenza complessiva, il tempo fino alla comparsa di metastasi a distanza, la sopravvivenza specifica legata al cancro del polmone e gli eventuali effetti collaterali dei trattamenti. Viene inoltre misurata la qualità di vita dei partecipanti attraverso questionari che valutano lo stato di salute generale, la capacità di svolgere attività fisiche e quotidiane, e sintomi specifici come difficoltà respiratoria, tosse e dolore toracico. I campioni di tessuto tumorale prelevati durante l&#8217;intervento vengono analizzati per determinare la presenza di specifici marcatori chiamati PD-L1 e TROP2 che possono influenzare la risposta al trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sul xaluritamig confrontato con cabazitaxel o altre terapie per pazienti con cancro alla prostata metastatico resistente alla castrazione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-xaluritamig-confrontato-con-cabazitaxel-o-altre-terapie-per-pazienti-con-cancro-alla-prostata-metastatico-resistente-alla-castrazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:16 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=170381</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione, una forma avanzata di tumore della prostata che continua a crescere anche quando i livelli di testosterone nel corpo sono molto bassi. In questa condizione il tumore si è diffuso ad altre parti del corpo e non risponde più ai trattamenti ormonali standard. Lo studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione</b>, una forma avanzata di tumore della prostata che continua a crescere anche quando i livelli di testosterone nel corpo sono molto bassi. In questa condizione il tumore si è diffuso ad altre parti del corpo e non risponde più ai trattamenti ormonali standard. Lo studio confronta un nuovo farmaco chiamato <b>xaluritamig</b> (noto anche come <b>AMG 509</b>) con altri trattamenti già disponibili, che includono <b>cabazitaxel</b>, un farmaco chemioterapico somministrato per infusione in vena, oppure una seconda terapia ormonale che può essere <b>abiraterone acetato</b> o <b>enzalutamide</b>, farmaci che bloccano l&#8217;azione degli ormoni maschili che alimentano la crescita del tumore. Lo scopo dello studio è valutare se il trattamento con xaluritamig può prolungare la sopravvivenza dei pazienti rispetto alle altre opzioni terapeutiche scelte dal medico.</p>
<p>Durante lo studio i partecipanti riceveranno uno dei trattamenti previsti e saranno seguiti regolarmente attraverso visite mediche ed esami. Verranno effettuate analisi del sangue per controllare la funzione degli organi e i livelli di alcune sostanze nel corpo, oltre a esami di imaging come tomografia computerizzata, risonanza magnetica o scintigrafia ossea per valutare l&#8217;andamento della malattia. I medici monitoreranno anche eventuali effetti collaterali del trattamento e la qualità di vita dei partecipanti, includendo aspetti come il dolore e il benessere generale. In alcuni casi verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>siltuximab</b> per gestire specifiche reazioni al trattamento.</p>
<p>Lo studio valuterà diversi aspetti dell&#8217;efficacia dei trattamenti, tra cui il tempo prima che la malattia peggiori, la riduzione delle dimensioni del tumore, il controllo della malattia e il tempo fino alla comparsa di complicazioni alle ossa. Particolare attenzione sarà dedicata al monitoraggio del dolore e della qualità di vita attraverso questionari specifici. Verranno anche raccolte informazioni su come il corpo elabora il farmaco xaluritamig e sulla possibile formazione di anticorpi contro di esso. I partecipanti dovranno aver già ricevuto in precedenza almeno un trattamento con chemioterapia e almeno una terapia ormonale per questa malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su trastuzumab deruxtecan contro chemioterapia come trattamento adiuvante per pazienti con cancro endometriale che esprime HER2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-trastuzumab-deruxtecan-contro-chemioterapia-come-trattamento-adiuvante-per-pazienti-con-cancro-endometriale-che-esprime-her2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 17 Feb 2026 12:15:14 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il carcinoma endometriale che esprime HER2, una proteina presente sulla superficie delle cellule tumorali. Il carcinoma endometriale è un tumore che colpisce il rivestimento interno dell&#8217;utero. Lo studio confronta due diversi approcci di trattamento dopo l&#8217;intervento chirurgico per rimuovere il tumore. Un gruppo di pazienti riceverà trastuzumab deruxtecan, identificato con il nome [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>carcinoma endometriale</b> che esprime HER2, una proteina presente sulla superficie delle cellule tumorali. Il carcinoma endometriale è un tumore che colpisce il rivestimento interno dell&#8217;utero. Lo studio confronta due diversi approcci di trattamento dopo l&#8217;intervento chirurgico per rimuovere il tumore. Un gruppo di pazienti riceverà <b>trastuzumab deruxtecan</b>, identificato con il nome in codice <b>DS-8201a</b>, che è un farmaco mirato che si lega alla proteina HER2 e rilascia una sostanza che distrugge le cellule tumorali. L&#8217;altro gruppo riceverà la chemioterapia standard che può includere combinazioni di farmaci come <b>carboplatino</b> con <b>paclitaxel</b>, oppure <b>cisplatino</b> con <b>docetaxel</b>, con o senza radioterapia, che è un trattamento che utilizza radiazioni per eliminare le cellule tumorali residue.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quale trattamento sia più efficace nel prevenire il ritorno del tumore dopo l&#8217;intervento chirurgico. I farmaci verranno somministrati attraverso infusione in vena, cioè mediante una flebo che permette al medicinale di entrare direttamente nel sangue. Il trattamento con trastuzumab deruxtecan può durare fino a 51 settimane, mentre la durata della chemioterapia standard varia tra 4 e 18 settimane a seconda del farmaco utilizzato. Durante lo studio verranno effettuati controlli regolari per verificare l&#8217;efficacia del trattamento e monitorare eventuali effetti collaterali.</p>
<p>I partecipanti allo studio devono aver ricevuto una diagnosi di carcinoma endometriale in stadio avanzato secondo la classificazione FIGO 2023, e il tumore deve esprimere la proteina HER2. È necessario che i pazienti abbiano già subito un intervento chirurgico che ha rimosso l&#8217;utero e le ovaie, e che non abbiano ricevuto altri trattamenti per il tumore prima di entrare nello studio. Verranno eseguiti esami del sangue, valutazioni della funzione cardiaca e altri controlli per assicurarsi che i pazienti siano idonei a ricevere i trattamenti previsti. Lo studio misurerà il tempo che intercorre prima che il tumore si ripresenti e la sopravvivenza complessiva dei pazienti nei due gruppi di trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sismanogleio General Hospital</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/sismanogleio-general-hospital-2/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 13:19:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[]]></description>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sul depemokimab negli adulti con broncopneumopatia cronica ostruttiva e infiammazione di tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-depemokimab-negli-adulti-con-broncopneumopatia-cronica-ostruttiva-e-infiammazione-di-tipo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 09:05:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda la broncopneumopatia cronica ostruttiva, una malattia dei polmoni che causa difficoltà respiratorie, con un particolare tipo di infiammazione chiamata infiammazione di tipo 2. Le persone che partecipano a questo studio hanno una forma moderata o grave di questa malattia polmonare e hanno avuto frequenti peggioramenti dei sintomi nell&#8217;ultimo anno. Il trattamento [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda la <b>broncopneumopatia cronica ostruttiva</b>, una malattia dei polmoni che causa difficoltà respiratorie, con un particolare tipo di infiammazione chiamata infiammazione di tipo 2. Le persone che partecipano a questo studio hanno una forma moderata o grave di questa malattia polmonare e hanno avuto frequenti peggioramenti dei sintomi nell&#8217;ultimo anno. Il trattamento studiato è il <b>depemokimab</b>, un farmaco biologico somministrato tramite <b>iniezione sottocutanea</b>, che viene confrontato con un placebo. Tutti i partecipanti continuano a usare i loro inalatori abituali che contengono tre tipi di medicine: <b>corticosteroidi inalatori</b>, farmaci che rilassano i muscoli delle vie respiratorie chiamati antagonisti muscarinici a lunga durata d&#8217;azione, e farmaci che aiutano ad aprire le vie respiratorie chiamati beta2-agonisti a lunga durata d&#8217;azione. Durante lo studio viene anche utilizzata una soluzione sterile di <b>cloruro di sodio</b> allo 0,9% in siringhe monouso e il <b>salbutamol</b> in polvere per inalazione alla dose di 100 microgrammi per dose, un farmaco che aiuta rapidamente ad aprire le vie respiratorie quando necessario.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se il depemokimab funziona meglio del placebo nel ridurre i peggioramenti della malattia polmonare. Durante lo studio vengono misurati diversi aspetti: quante volte si verificano peggioramenti moderati o gravi della malattia in un anno, quanto tempo passa prima che si verifichi il primo peggioramento, e come cambiano i sintomi respiratori e la qualità di vita delle persone. Vengono anche contati i peggioramenti così gravi da richiedere una visita al pronto soccorso o un ricovero in ospedale. Per entrare nello studio le persone devono avere tra 40 e 80 anni, avere un livello elevato di un tipo di cellule del sangue chiamate eosinofili, e avere avuto almeno due peggioramenti moderati o un peggioramento grave della loro malattia polmonare nei 12 mesi precedenti.</p>
<p>Lo studio dura circa 104 settimane, durante le quali i partecipanti ricevono regolarmente il farmaco in studio o il placebo attraverso iniezioni. Le persone che partecipano devono essere fumatori attuali o ex fumatori con una storia di almeno 10 pacchetti-anno di sigarette, e devono aver usato i loro inalatori con le tre medicine per almeno 6 mesi prima di iniziare. Durante tutto lo studio vengono controllati la funzione respiratoria, i sintomi e la sicurezza del trattamento. Il depemokimab viene somministrato come soluzione iniettabile utilizzando una siringa preriempita monouso con ago da 29 gauge e lunghezza di 0,5 pollici.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sugli effetti di ziltivekimab rispetto a placebo sui sintomi e la funzione fisica in pazienti con scompenso cardiaco e infiammazione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sugli-effetti-di-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-sui-sintomi-e-la-funzione-fisica-in-pazienti-con-scompenso-cardiaco-e-infiammazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 09:05:27 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone con scompenso cardiaco con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata e con infiammazione nel corpo. Lo scompenso cardiaco è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e difficoltà nelle attività quotidiane. La frazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone con <b>scompenso cardiaco</b> con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata e con infiammazione nel corpo. Lo scompenso cardiaco è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e difficoltà nelle attività quotidiane. La frazione di eiezione è una misura di quanto sangue il cuore riesce a pompare ad ogni battito. Nello studio verrà utilizzato un medicinale chiamato <b>ziltivekimab</b>, somministrato come iniezione sotto la pelle una volta al mese, oppure un placebo. Entrambi i trattamenti verranno aggiunti alle cure abituali che i pazienti già ricevono per il loro scompenso cardiaco.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se <b>ziltivekimab</b> funziona meglio del placebo nel migliorare i sintomi dello scompenso cardiaco e la capacità di svolgere attività fisiche nelle persone che hanno anche segni di infiammazione nel corpo. Durante lo studio, che dura dodici mesi, verranno valutati diversi aspetti della salute dei partecipanti. In particolare, verrà misurato il cambiamento nei sintomi dello scompenso cardiaco utilizzando un questionario specifico che valuta come i pazienti si sentono e quanto sono limitati nelle loro attività quotidiane. Verrà anche misurata la distanza che i partecipanti riescono a camminare in sei minuti, che è un modo per valutare la loro capacità fisica.</p>
<p>Durante lo studio verranno controllati anche altri indicatori di salute, come i livelli di sostanze nel sangue che mostrano l&#8217;infiammazione e il funzionamento del cuore, e la classe funzionale dello scompenso cardiaco, che indica quanto i sintomi limitano le attività normali. Lo studio prevede visite regolari durante le quali verranno effettuate queste valutazioni per capire se il trattamento con <b>ziltivekimab</b> porta a miglioramenti rispetto al placebo. Tutti i partecipanti continueranno a ricevere le loro terapie abituali per lo scompenso cardiaco durante tutto il periodo dello studio.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio su ziltivekimab rispetto a placebo in pazienti con insufficienza cardiaca e infiammazione per ridurre mortalità ed eventi cardiaci</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-in-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-e-infiammazione-per-ridurre-mortalita-ed-eventi-cardiaci/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:16:24 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che soffrono di insufficienza cardiaca con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata accompagnata da infiammazione nel corpo. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e gonfiore. La frazione di eiezione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che soffrono di <b>insufficienza cardiaca</b> con frazione di eiezione lievemente ridotta o conservata accompagnata da infiammazione nel corpo. L&#8217;insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe, causando sintomi come stanchezza, mancanza di respiro e gonfiore. La frazione di eiezione si riferisce alla quantità di sangue che il cuore riesce a pompare ad ogni battito. In questo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>ziltivekimab</b>, che viene somministrato come iniezione sotto la pelle una volta al mese, oppure placebo. Entrambi i trattamenti verranno aggiunti alle cure standard che i partecipanti già ricevono per la loro condizione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se <b>ziltivekimab</b> sia più efficace del placebo nel ridurre il rischio di morte per cause cardiovascolari e di eventi legati all&#8217;insufficienza cardiaca. Gli eventi cardiovascolari riguardano problemi del cuore e dei vasi sanguigni. Durante lo studio verranno osservati diversi aspetti della salute dei partecipanti, tra cui i ricoveri ospedalieri per insufficienza cardiaca, le visite urgenti necessarie per peggioramento dei sintomi, eventuali infarti o ictus, e la funzione dei reni. Verranno inoltre misurati alcuni valori nel sangue come la proteina C-reattiva ad alta sensibilità, che indica il livello di infiammazione nel corpo, e il peptide natriuretico, che è un marcatore dell&#8217;insufficienza cardiaca.</p>
<p>I partecipanti riceveranno il trattamento assegnato per un periodo di circa 48 mesi. Durante questo tempo verranno effettuate visite di controllo regolari per valutare come stanno rispondendo al trattamento e per monitorare eventuali effetti sulla loro salute. Verranno valutati anche i sintomi e la qualità di vita attraverso questionari specifici, così come eventuali cambiamenti nella classificazione della gravità dell&#8217;insufficienza cardiaca. Lo studio raccoglierà informazioni su vari eventi di salute che potrebbero verificarsi durante il periodo di osservazione, inclusi problemi renali e infezioni, per avere un quadro completo degli effetti del trattamento.</p>
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		<item>
		<title>Studio su ziltivekimab rispetto a placebo per pazienti che hanno avuto un infarto del miocardio acuto</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-per-pazienti-che-hanno-avuto-un-infarto-del-miocardio-acuto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:16:23 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che hanno avuto un infarto miocardico acuto di tipo 1, che include sia l&#8217;infarto con sopraslivellamento del tratto ST (chiamato STEMI) sia l&#8217;infarto senza sopraslivellamento del tratto ST (chiamato NSTEMI). L&#8217;infarto miocardico si verifica quando il flusso di sangue al cuore viene bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Durante lo studio [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che hanno avuto un <b>infarto miocardico acuto</b> di tipo 1, che include sia l&#8217;infarto con sopraslivellamento del tratto ST (chiamato STEMI) sia l&#8217;infarto senza sopraslivellamento del tratto ST (chiamato NSTEMI). L&#8217;infarto miocardico si verifica quando il flusso di sangue al cuore viene bloccato, causando danni al muscolo cardiaco. Durante lo studio verrà utilizzato un farmaco chiamato <b>ziltivekimab</b>, che è un anticorpo diretto contro una sostanza nel corpo chiamata interleuchina-6, che è coinvolta nei processi infiammatori. Il farmaco viene confrontato con un <b>placebo</b> per valutare la sua efficacia. Entrambi i trattamenti vengono somministrati come iniezione sotto la pelle una volta al mese e vengono aggiunti alle cure standard che i pazienti ricevono normalmente dopo un infarto.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se ziltivekimab può ridurre il rischio di gravi eventi cardiovascolari nelle persone che hanno avuto un infarto miocardico acuto. Gli eventi cardiovascolari gravi includono la morte per cause cardiovascolari, un nuovo infarto non fatale e un ictus non fatale. Lo studio valuterà anche altri risultati come il tempo fino al verificarsi di questi eventi, il numero totale di tali eventi e altri problemi cardiaci come la necessità di procedure per riaprire le arterie coronariche o il ricovero in ospedale per insufficienza cardiaca, che è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare abbastanza sangue per soddisfare le esigenze del corpo.</p>
<p>I partecipanti allo studio riceveranno la prima dose del farmaco o del placebo il prima possibile dopo la procedura invasiva eseguita per trattare l&#8217;infarto, e comunque entro un tempo massimo che varia a seconda del tipo di infarto avuto. Per chi ha avuto un STEMI, la prima dose deve essere somministrata entro 36 ore dal ricovero in ospedale, mentre per chi ha avuto un NSTEMI entro 72 ore. Il trattamento continua poi con somministrazioni mensili per un periodo massimo di 22 mesi. Durante lo studio vengono monitorati vari aspetti della salute cardiovascolare dei partecipanti, inclusi eventi come nuovi infarti, ictus, morte per cause cardiovascolari o per qualsiasi altra causa, e necessità di interventi o ricoveri per problemi cardiaci. Lo studio include persone di almeno 18 anni che presentano anche almeno un altro fattore di rischio cardiovascolare, come un precedente infarto, <b>diabete mellito</b> trattato con farmaci, malattia renale cronica, precedente ictus ischemico, malattia delle arterie carotidee o delle arterie periferiche nelle gambe, o malattia coronarica che interessa più vasi sanguigni.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Uno studio su ziltivekimab rispetto a placebo in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica, malattia renale cronica e infiammazione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/uno-studio-su-ziltivekimab-rispetto-a-placebo-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-malattia-renale-cronica-e-infiammazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:15:57 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda persone che hanno una malattia cardiovascolare aterosclerotica, una malattia renale cronica e una infiammazione sistemica. La malattia cardiovascolare aterosclerotica si verifica quando le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di depositi di grasso, il che può portare a problemi al cuore e alla circolazione del sangue. La malattia renale cronica indica che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda persone che hanno una <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>, una <b>malattia renale cronica</b> e una <b>infiammazione sistemica</b>. La malattia cardiovascolare aterosclerotica si verifica quando le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di depositi di grasso, il che può portare a problemi al cuore e alla circolazione del sangue. La malattia renale cronica indica che i reni non funzionano correttamente nel filtrare il sangue. L&#8217;infiammazione sistemica significa che c&#8217;è un&#8217;infiammazione diffusa nel corpo che può essere misurata attraverso esami del sangue. Lo studio confronta un farmaco chiamato <b>ziltivekimab</b>, somministrato come <b>soluzione iniettabile</b> sotto la pelle una volta al mese, con un <b>placebo</b>. Entrambi i trattamenti vengono aggiunti alle cure standard che i partecipanti già ricevono.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se ziltivekimab è superiore al placebo nel ridurre il rischio di eventi cardiovascolari gravi. Questi eventi includono morte per cause cardiovascolari, <b>infarto miocardico</b> non fatale che è comunemente chiamato attacco di cuore, e <b>ictus</b> non fatale che si verifica quando il flusso di sangue al cervello viene interrotto. Durante lo studio vengono anche osservati altri risultati importanti come il numero di ricoveri in ospedale per insufficienza cardiaca, i cambiamenti nella funzione dei reni misurati attraverso esami del sangue che valutano quanto bene i reni filtrano le sostanze, e il tempo fino alla comparsa di vari eventi come morte per qualsiasi causa, necessità di procedure per ripristinare il flusso di sangue nelle arterie, e peggioramento della funzione renale.</p>
<p>I partecipanti ricevono il trattamento assegnato per tutta la durata dello studio e vengono regolarmente controllati attraverso visite mediche ed esami. Durante queste visite vengono effettuati prelievi di sangue per misurare diversi valori come il livello di infiammazione nel corpo, i marcatori della funzione cardiaca e renale, e altri parametri di salute. Vengono inoltre valutati cambiamenti in alcuni valori specifici come la <b>proteina C reattiva ad alta sensibilità</b> che misura l&#8217;infiammazione, il rapporto tra albumina e creatinina nelle urine che indica la funzione renale, e la frazione di eiezione ventricolare sinistra che mostra quanto bene il cuore pompa il sangue. Lo studio raccoglie anche informazioni sulla qualità di vita dei partecipanti e sul numero di infezioni che potrebbero verificarsi durante il periodo di osservazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio a lungo termine sulla sicurezza di trospium cloruro e xanomeline tartrato in pazienti con agitazione associata al morbo di Alzheimer</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-a-lungo-termine-sulla-sicurezza-di-trospium-cloruro-e-xanomeline-tartrato-in-pazienti-con-agitazione-associata-al-morbo-di-alzheimer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:15:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un trattamento per l&#8217;agitazione associata al morbo di Alzheimer, una condizione che causa inquietudine e comportamenti problematici nelle persone affette da questa malattia neurologica. Il trattamento prevede l&#8217;utilizzo di due medicinali: KarXT e KarX-EC, che vengono somministrati sotto forma di capsule per via orale. Questi medicinali contengono le sostanze attive trospium [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un trattamento per l&#8217;<b>agitazione associata al morbo di Alzheimer</b>, una condizione che causa inquietudine e comportamenti problematici nelle persone affette da questa malattia neurologica. Il trattamento prevede l&#8217;utilizzo di due medicinali: <b>KarXT</b> e <b>KarX-EC</b>, che vengono somministrati sotto forma di capsule per via orale. Questi medicinali contengono le sostanze attive <b>trospium cloruro</b> e <b>xanomeline tartrato</b>.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di questi medicinali quando vengono assunti per un lungo periodo di tempo. Durante lo studio, i partecipanti assumeranno i medicinali e verranno monitorati regolarmente per verificare eventuali effetti collaterali e cambiamenti nelle loro condizioni.</p>
<p>I ricercatori controlleranno diversi aspetti della salute dei partecipanti, tra cui la pressione sanguigna, il peso corporeo, la funzione cognitiva e la presenza di movimenti involontari. Verranno anche monitorate le analisi di laboratorio e altri parametri per garantire la sicurezza del trattamento nel lungo termine.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Studio di PF-07248144 in combinazione con fulvestrant in pazienti adulti con carcinoma mammario avanzato o metastatico HR-positivo/HER2-negativo dopo progressione della malattia con terapia a base di inibitori CDK4/6</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-pf-07248144-in-combinazione-con-fulvestrant-in-pazienti-adulti-con-carcinoma-mammario-avanzato-o-metastatico-hr-positivo-her2-negativo-dopo-progressione-della-malattia-con-terapia-a-base-di/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:15:55 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per il carcinoma mammario avanzato o metastatico che è positivo ai recettori ormonali (HR-positivo) e negativo al recettore HER2 (HER2-negativo). Lo studio valuta l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato PF-07248144 in combinazione con fulvestrant in pazienti la cui malattia è progredita dopo una precedente terapia con inibitori CDK4/6. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina un nuovo trattamento per il <b>carcinoma mammario avanzato o metastatico</b> che è positivo ai recettori ormonali (HR-positivo) e negativo al recettore HER2 (HER2-negativo). Lo studio valuta l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>PF-07248144</b> in combinazione con <b>fulvestrant</b> in pazienti la cui malattia è progredita dopo una precedente terapia con inibitori CDK4/6.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione di <b>PF-07248144</b> sotto forma di compresse rivestite con film da assumere per via orale, insieme a <b>fulvestrant</b> che viene somministrato tramite iniezione intramuscolare. Come terapie alternative possono essere utilizzati anche altri farmaci come <b>everolimus</b> ed <b>exemestane</b>, che vengono assunti in forma di compresse.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se la combinazione di PF-07248144 e fulvestrant sia più efficace rispetto alle terapie standard attualmente utilizzate nel rallentare la progressione della malattia. Il periodo di trattamento può durare fino a 24 mesi, durante i quali i pazienti verranno monitorati regolarmente per valutare la risposta al trattamento e eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di KarXT e KarX-EC nel trattamento dell&#8217;agitazione associata alla malattia di Alzheimer</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-karxt-e-karx-ec-nel-trattamento-dellagitazione-associata-alla-malattia-di-alzheimer/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:15:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico valuta un trattamento per l&#8217;agitazione associata alla malattia di Alzheimer. La ricerca testerà l&#8217;efficacia e la sicurezza di due medicinali: KarXT e KarX-EC, che contengono le sostanze attive cloruro di trospio e tartrato di xanomelina. Lo scopo è verificare se questi farmaci possono aiutare a controllare i sintomi di agitazione che spesso [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico valuta un trattamento per l&#8217;<b>agitazione associata alla malattia di Alzheimer</b>. La ricerca testerà l&#8217;efficacia e la sicurezza di due medicinali: <b>KarXT</b> e <b>KarX-EC</b>, che contengono le sostanze attive <b>cloruro di trospio</b> e <b>tartrato di xanomelina</b>. Lo scopo è verificare se questi farmaci possono aiutare a controllare i sintomi di agitazione che spesso si manifestano nelle persone affette da Alzheimer.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o i medicinali in studio o un placebo sotto forma di capsule da assumere per via orale. Il confronto tra i farmaci e il placebo permetterà di valutare quanto sono efficaci i trattamenti nel ridurre l&#8217;agitazione.</p>
<p>L&#8217;efficacia del trattamento verrà misurata principalmente attraverso la <b>scala CMAI-IPA</b>, uno strumento che valuta i cambiamenti nei comportamenti agitati. Verranno anche utilizzate altre scale per monitorare i miglioramenti nella gravità complessiva dei sintomi dell&#8217;agitazione.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di KarXT e KarX-EC per il trattamento del deterioramento cognitivo in pazienti con malattia di Alzheimer da lieve a moderata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-karxt-e-karx-ec-per-il-trattamento-del-deterioramento-cognitivo-in-pazienti-con-malattia-di-alzheimer-da-lieve-a-moderata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:15:54 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico valuta l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento per le persone affette da malattia di Alzheimer da lieve a moderata. Il farmaco in studio, chiamato KarXT in combinazione con KarX-EC, è costituito da due principi attivi: cloruro di trospio e tartrato di xanomelina. Lo scopo principale dello studio è verificare se [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico valuta l&#8217;efficacia e la sicurezza di un nuovo trattamento per le persone affette da <b>malattia di Alzheimer</b> da lieve a moderata. Il farmaco in studio, chiamato <b>KarXT</b> in combinazione con <b>KarX-EC</b>, è costituito da due principi attivi: <b>cloruro di trospio</b> e <b>tartrato di xanomelina</b>. Lo scopo principale dello studio è verificare se questo trattamento possa migliorare le capacità cognitive (come memoria e pensiero) e il funzionamento globale nei pazienti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il farmaco in forma di <b>capsule</b> da assumere per via orale per un periodo di 24 settimane. Alcuni partecipanti riceveranno il farmaco attivo, mentre altri riceveranno un placebo. Il trattamento verrà somministrato sotto la supervisione di un caregiver, che dovrà essere presente durante tutte le visite dello studio e aiutare il paziente nella gestione del farmaco.</p>
<p>Lo studio valuterà principalmente i cambiamenti nelle capacità cognitive dei partecipanti attraverso test specifici e il loro funzionamento generale. Verranno anche monitorate la sicurezza del trattamento e l&#8217;eventuale comparsa di effetti collaterali. I partecipanti che stanno già assumendo altri farmaci per l&#8217;Alzheimer potranno continuare il loro trattamento abituale durante lo studio, purché la dose rimanga stabile.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;erdafitinib rispetto alla chemioterapia intravescicale per pazienti con tumore della vescica non muscolo-invasivo ad alto rischio</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullerdafitinib-rispetto-alla-chemioterapia-intravescicale-per-pazienti-con-tumore-della-vescica-non-muscolo-invasivo-ad-alto-rischio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:15:42 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il tumore della vescica non muscolo-invasivo ad alto rischio con alterazioni del recettore del fattore di crescita dei fibroblasti, chiamato FGFR. Si tratta di un tipo di tumore che colpisce lo strato interno della vescica senza invadere il muscolo della parete vescicale. Lo studio confronta due trattamenti diversi: il primo è un [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>tumore della vescica non muscolo-invasivo ad alto rischio</b> con alterazioni del recettore del fattore di crescita dei fibroblasti, chiamato <b>FGFR</b>. Si tratta di un tipo di tumore che colpisce lo strato interno della vescica senza invadere il muscolo della parete vescicale. Lo studio confronta due trattamenti diversi: il primo è un sistema di somministrazione che rilascia il farmaco <b>erdafitinib</b> direttamente nella vescica attraverso un dispositivo chiamato TAR-210, il secondo è una chemioterapia intravescicale scelta dal medico curante che può essere <b>gemcitabina</b> o <b>mitomicina</b>. Tutti i farmaci vengono somministrati direttamente nella vescica, una modalità chiamata uso intravescicale. I partecipanti inclusi nello studio sono persone che hanno già ricevuto in precedenza un trattamento con il vaccino <b>Bacillo di Calmette-Guérin</b>, noto anche come <b>BCG</b>, che è una terapia standard per questo tipo di tumore.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia dei due trattamenti nel mantenere i pazienti liberi dalla malattia per un periodo di tempo più lungo possibile. I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento. Per essere inclusi nello studio, i pazienti devono avere una diagnosi confermata di tumore della vescica ad alto rischio con specifiche alterazioni del recettore FGFR, il tumore deve essere stato completamente rimosso prima dell&#8217;inizio del trattamento, e devono aver già ricevuto il BCG con risultati non soddisfacenti o non essere stati in grado di completare il trattamento con BCG a causa di effetti collaterali. Inoltre, i partecipanti devono essere considerati non idonei per un intervento chirurgico di rimozione completa della vescica oppure devono aver rifiutato questa opzione.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti riceveranno il trattamento assegnato e verranno seguiti regolarmente per valutare come risponde il tumore e per monitorare eventuali effetti indesiderati. Il sistema TAR-210 è un dispositivo che viene inserito nella vescica attraverso un catetere e rilascia gradualmente il farmaco erdafitinib direttamente nel sito del tumore. Lo studio è progettato per determinare quale dei due approcci terapeutici sia più efficace nel prevenire il ritorno della malattia e nel prolungare il periodo senza recidive nei pazienti con questo specifico tipo di tumore della vescica.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su xaluritamig e abiraterone acetato per pazienti con tumore alla prostata metastatico resistente alla castrazione non trattati con chemioterapia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-xaluritamig-e-abiraterone-acetato-per-pazienti-con-tumore-alla-prostata-metastatico-resistente-alla-castrazione-non-trattati-con-chemioterapia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Nov 2025 00:15:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=144788</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione, una forma avanzata di tumore della prostata che continua a crescere nonostante i trattamenti che riducono gli ormoni maschili nel corpo. I farmaci utilizzati nello studio includono xaluritamig (noto anche come AMG 509), un anticorpo che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>carcinoma prostatico metastatico resistente alla castrazione</b>, una forma avanzata di tumore della prostata che continua a crescere nonostante i trattamenti che riducono gli ormoni maschili nel corpo. I farmaci utilizzati nello studio includono <b>xaluritamig</b> (noto anche come <b>AMG 509</b>), un anticorpo che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali, somministrato per via endovenosa insieme ad <b>abiraterone acetato</b>, un farmaco in compresse che blocca la produzione di ormoni maschili. Il gruppo di confronto riceverà uno dei seguenti trattamenti scelti dal medico: <b>docetaxel</b> o <b>cabazitaxel</b>, entrambi farmaci chemioterapici somministrati per via endovenosa, oppure <b>abiraterone acetato</b> da solo. In alcuni casi potrà essere utilizzato anche <b>siltuximab</b>, un farmaco che blocca una proteina coinvolta nell&#8217;infiammazione.</p>
<p>Lo scopo dello studio è confrontare quanto tempo vivono i pazienti che ricevono xaluritamig insieme ad abiraterone rispetto a quelli che ricevono il trattamento scelto dal medico. Durante lo studio verranno inoltre valutati altri aspetti come il tempo prima che la malattia peggiori, la riduzione delle dimensioni del tumore, il tempo necessario per iniziare un nuovo trattamento, eventuali problemi alle ossa causati dal tumore e gli effetti collaterali dei trattamenti. Verranno raccolte informazioni sulla qualità di vita dei pazienti, sul dolore e sul fastidio causato dagli effetti collaterali attraverso questionari specifici.</p>
<p>I partecipanti allo studio devono avere una diagnosi confermata di tumore della prostata con metastasi visibili attraverso esami di imaging come <b>tomografia computerizzata</b>, <b>risonanza magnetica</b> o scintigrafia ossea. La malattia deve essere peggiorata nonostante un precedente trattamento con farmaci che bloccano i recettori degli androgeni. I pazienti non devono aver ricevuto chemioterapia per questa fase della malattia. Durante lo studio verranno effettuati controlli regolari per monitorare l&#8217;efficacia del trattamento e la sicurezza, inclusi esami del sangue per misurare i livelli di antigene prostatico specifico e per verificare la presenza di anticorpi contro xaluritamig. Lo studio è randomizzato e in aperto, il che significa che i pazienti verranno assegnati in modo casuale a uno dei gruppi di trattamento e sia i pazienti che i medici sapranno quale trattamento viene somministrato.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di olpasiran per prevenire primi eventi cardiovascolari maggiori in persone con livelli elevati di lipoproteina(a)</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-olpasiran-per-prevenire-primi-eventi-cardiovascolari-maggiori-in-persone-con-livelli-elevati-di-lipoproteinaa/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:06:41 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=133484</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sulla malattia cardiovascolare e valuta un farmaco chiamato olpasiran in persone che hanno livelli elevati di una sostanza nel sangue chiamata lipoproteina(a). La lipoproteina(a) è una proteina che può aumentare il rischio di problemi cardiaci. Lo studio esaminerà se questo nuovo farmaco può prevenire eventi cardiovascolari gravi in persone che [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sulla <b>malattia cardiovascolare</b> e valuta un farmaco chiamato <b>olpasiran</b> in persone che hanno livelli elevati di una sostanza nel sangue chiamata <b>lipoproteina(a)</b>. La lipoproteina(a) è una proteina che può aumentare il rischio di problemi cardiaci. Lo studio esaminerà se questo nuovo farmaco può prevenire eventi cardiovascolari gravi in persone che non hanno mai avuto problemi cardiaci importanti.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno o il farmaco olpasiran o un <b>placebo</b>. Lo scopo principale è verificare se il farmaco può ridurre il rischio di morte per problemi cardiaci, <b>infarto miocardico</b> o procedure urgenti di rivascolarizzazione coronarica (un intervento per ripristinare il flusso di sangue al cuore).</p>
<p>Lo studio seguirà i partecipanti per diversi anni per osservare gli effetti del trattamento. Durante questo periodo, verrà monitorato attentamente lo stato di salute dei partecipanti, con particolare attenzione agli eventi cardiovascolari e ai livelli di lipoproteina(a) nel sangue. Il farmaco viene studiato per capire se può offrire una nuova opzione di trattamento per le persone a rischio di eventi cardiovascolari che hanno livelli elevati di lipoproteina(a).</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio per valutare l&#8217;efficacia di laroprovstat in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica o ad alto rischio di eventi cardiovascolari</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-per-valutare-lefficacia-di-laroprovstat-in-pazienti-con-malattia-cardiovascolare-aterosclerotica-o-ad-alto-rischio-di-eventi-cardiovascolari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 06:02:36 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=131554</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato AZD0780 in pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica, una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale, insieme alle normali terapie per abbassare il colesterolo. Lo studio ha [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco chiamato <b>AZD0780</b> in pazienti con <b>malattia cardiovascolare aterosclerotica</b>, una condizione in cui le arterie si restringono a causa dell&#8217;accumulo di placche. Il farmaco viene somministrato sotto forma di compresse rivestite da assumere per via orale, insieme alle normali terapie per abbassare il colesterolo.</p>
<p>Lo studio ha lo scopo di verificare se il farmaco <b>AZD0780</b> è in grado di ridurre il rischio di gravi problemi cardiovascolari come infarti, ictus e altre complicazioni vascolari, confrontandolo con un placebo. I partecipanti continueranno a ricevere le loro usuali terapie per il controllo del colesterolo durante tutto il periodo dello studio.</p>
<p>Il trattamento prevede la somministrazione del farmaco per circa 54 mesi. Durante questo periodo, i pazienti verranno monitorati per valutare eventuali problemi cardiaci, cerebrali o vascolari. Lo studio coinvolge sia persone che hanno già avuto problemi cardiovascolari, sia persone ad alto rischio di svilupparli per la prima volta.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;Efficacia e Sicurezza di Finerenone nei Pazienti con Insufficienza Cardiaca Intolleranti o Non Idonei ai Mineralocorticoidi Steroidali</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-di-finerenone-nei-pazienti-con-insufficienza-cardiaca-intolleranti-o-non-idonei-ai-mineralocorticoidi-steroidali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 05:57:00 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=127149</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda una condizione cardiaca chiamata scompenso cardiaco con frazione di eiezione ridotta. Lo scompenso cardiaco è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe. La frazione di eiezione è una misura di quanto sangue il cuore pompa fuori ad ogni battito, e quando [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda una condizione cardiaca chiamata <b>scompenso cardiaco</b> con frazione di eiezione ridotta. Lo scompenso cardiaco è una condizione in cui il cuore non riesce a pompare il sangue in modo efficace come dovrebbe. La frazione di eiezione è una misura di quanto sangue il cuore pompa fuori ad ogni battito, e quando è ridotta significa che il cuore sta lavorando meno efficacemente del normale. Lo studio esaminerà un farmaco chiamato <b>finerenone</b> in pazienti che non possono assumere o non sono adatti per il trattamento con farmaci chiamati antagonisti dei recettori dei mineralcorticoidi steroidei, che sono normalmente usati per trattare questa condizione cardiaca.</p>
<p>Lo scopo di questo studio è valutare se il <b>finerenone</b> sia efficace e sicuro per i pazienti con scompenso cardiaco che hanno una frazione di eiezione ridotta. Durante lo studio, alcuni partecipanti riceveranno il farmaco attivo mentre altri riceveranno un placebo. Né i partecipanti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato fino alla fine dello studio. I partecipanti dovranno avere sintomi di scompenso cardiaco e una frazione di eiezione inferiore al 40% misurata attraverso esami come l&#8217;ecocardiogramma, la <b>risonanza magnetica</b> cardiaca o scansioni nucleari.</p>
<p>Durante il corso dello studio, i medici monitoreranno i partecipanti per vedere se il trattamento aiuta a prevenire eventi cardiovascolari gravi come il peggioramento dello scompenso cardiaco o problemi cardiaci che potrebbero essere pericolosi per la vita. I ricercatori osserveranno anche come i pazienti si sentono utilizzando questionari specifici per misurare i sintomi e la qualità della vita. Lo studio seguirà i partecipanti per un periodo di tempo per valutare sia l&#8217;efficacia del farmaco nel prevenire eventi cardiaci gravi sia la sua sicurezza nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Sigvotatug Vedotin e Pembrolizumab per il trattamento del cancro al polmone non a piccole cellule avanzato con alti livelli di PD-L1</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-sigvotatug-vedotin-e-pembrolizumab-per-il-trattamento-del-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato-con-alti-livelli-di-pd-l1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 05:55:27 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=127248</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio riguarda il carcinoma polmonare non a piccole cellule, un tipo di tumore che colpisce i polmoni. I partecipanti allo studio hanno una forma avanzata della malattia che si è diffusa localmente, non può essere rimossa chirurgicamente, oppure si è estesa ad altre parti del corpo. Il tumore presenta elevati livelli di una proteina [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio riguarda il <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b>, un tipo di tumore che colpisce i polmoni. I partecipanti allo studio hanno una forma avanzata della malattia che si è diffusa localmente, non può essere rimossa chirurgicamente, oppure si è estesa ad altre parti del corpo. Il tumore presenta elevati livelli di una proteina chiamata <b>PD-L1</b>, che si trova in almeno il 50% delle cellule tumorali. Durante lo studio vengono utilizzati due farmaci: <b>sigvotatug vedotin</b>, che è il medicinale sperimentale sotto studio, e <b>pembrolizumab</b>, che è già approvato per il trattamento di questo tipo di tumore. Il <b>sigvotatug vedotin</b> è un anticorpo coniugato che trasporta un farmaco antitumorale direttamente alle cellule malate, mentre il <b>pembrolizumab</b> aiuta il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo dello studio è verificare se la combinazione di <b>sigvotatug vedotin</b> e <b>pembrolizumab</b> funzioni meglio del solo <b>pembrolizumab</b> nel prolungare la vita dei pazienti e nel ritardare la progressione della malattia. Si tratta di uno studio controllato e randomizzato, il che significa che i partecipanti vengono assegnati casualmente a uno dei due gruppi di trattamento. Un gruppo riceve la combinazione dei due farmaci, mentre l&#8217;altro gruppo riceve solo <b>pembrolizumab</b> oppure un placebo insieme al <b>pembrolizumab</b>.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti ricevono i trattamenti attraverso infusioni endovenose a intervalli regolari. I medici monitorano costantemente le condizioni di salute dei pazienti attraverso esami del sangue, scansioni di imaging e visite mediche per valutare come il tumore risponde al trattamento e per controllare eventuali effetti collaterali. Lo studio è definito &#8220;in aperto&#8221;, il che significa che sia i pazienti che i medici sanno quale trattamento viene somministrato. I ricercatori raccolgono informazioni sulla risposta del tumore, sul tempo che intercorre prima che la malattia progredisca, e sulla sicurezza dei trattamenti utilizzati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;olezarsen somministrato per via sottocutanea in pazienti con ipertrigliceridemia grave</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullolezarsen-per-pazienti-con-ipertrigliceridemia-grave-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 08:26:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico riguarda persone con ipertrigliceridemia grave, una condizione in cui i livelli di grassi nel sangue chiamati trigliceridi sono molto elevati. Quando i trigliceridi sono troppo alti, possono causare problemi di salute seri, tra cui l&#8217;infiammazione del pancreas. Lo studio esamina un farmaco sperimentale chiamato olezarsen, noto anche con il nome in codice [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico riguarda persone con <b>ipertrigliceridemia grave</b>, una condizione in cui i livelli di grassi nel sangue chiamati trigliceridi sono molto elevati. Quando i trigliceridi sono troppo alti, possono causare problemi di salute seri, tra cui l&#8217;infiammazione del pancreas. Lo studio esamina un farmaco sperimentale chiamato <b>olezarsen</b>, noto anche con il nome in codice <b>ISIS 678354</b>, che viene somministrato tramite iniezione sotto la pelle. Alcuni partecipanti riceveranno il farmaco vero, mentre altri riceveranno un <b>placebo</b>, e né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve cosa durante lo studio. I partecipanti continueranno a prendere i loro farmaci abituali per abbassare i lipidi nel sangue durante tutto lo studio.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare se olezarsen è efficace nel ridurre i livelli di trigliceridi nel sangue rispetto al placebo. I ricercatori misureranno quanto cambiano i livelli di trigliceridi dopo sei mesi e dopo dodici mesi di trattamento. Inoltre, lo studio esaminerà altri valori nel sangue legati ai grassi, come l&#8217;<b>apolipoproteina C-III</b>, il colesterolo rimanente e il <b>colesterolo non-HDL</b>. Verrà anche osservato quanti partecipanti riescono a raggiungere livelli di trigliceridi più sicuri e se il farmaco può ridurre il rischio di sviluppare <b>pancreatite acuta</b>, che è un&#8217;infiammazione improvvisa e grave del pancreas.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per circa un anno, con iniezioni sottocutanee regolari. La dose massima giornaliera del farmaco sarà di 80 milligrammi, e la durata totale del trattamento sarà di circa 53 settimane. I partecipanti dovranno seguire una dieta appropriata e uno stile di vita sano, e i loro farmaci per abbassare i lipidi dovranno essere stabili prima di iniziare lo studio. I medici monitoreranno attentamente i livelli di trigliceridi e altri valori nel sangue durante tutto il periodo dello studio per valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza del trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di Fase 3 su Ifinatamab Deruxtecan rispetto a Docetaxel per il Cancro alla Prostata Metastatico Resistente alla Castrazione</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-ifinatamab-deruxtecan-rispetto-a-docetaxel-per-il-cancro-alla-prostata-metastatico-resistente-alla-castrazione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 08:26:44 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro alla prostata metastatico resistente alla castrazione (mCRPC). Il trattamento in esame è l&#8217;Ifinatamab Deruxtecan, noto anche con il codice MK-2400, che verrà confrontato con il Docetaxel, un farmaco già utilizzato per trattare questo tipo di cancro. L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di Ifinatamab Deruxtecan [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>cancro alla prostata metastatico resistente alla castrazione</i> (mCRPC). Il trattamento in esame è l&#8217;<i>Ifinatamab Deruxtecan</i>, noto anche con il codice MK-2400, che verrà confrontato con il <i>Docetaxel</i>, un farmaco già utilizzato per trattare questo tipo di cancro. L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di Ifinatamab Deruxtecan rispetto a Docetaxel in termini di sopravvivenza complessiva e di sopravvivenza libera da progressione radiografica, che è una misura di quanto tempo i pazienti vivono senza che il cancro peggiori visibilmente nelle immagini mediche.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti e saranno monitorati per valutare la loro risposta al trattamento. Ifinatamab Deruxtecan sarà somministrato tramite infusione endovenosa, mentre Docetaxel sarà somministrato per via endovenosa secondo le pratiche standard. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per osservare eventuali cambiamenti nella loro condizione e per raccogliere dati sulla sicurezza e sull&#8217;efficacia dei trattamenti.</p>
<p>Lo studio mira a fornire nuove informazioni su come migliorare il trattamento del cancro alla prostata metastatico resistente alla castrazione, una forma avanzata di cancro alla prostata che non risponde più alla terapia ormonale. I risultati potrebbero aiutare a determinare se Ifinatamab Deruxtecan è un&#8217;opzione di trattamento più efficace rispetto a Docetaxel per i pazienti con questa condizione. I partecipanti saranno monitorati attentamente per eventuali effetti collaterali e per valutare la loro qualità di vita durante il trattamento.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio di confronto tra NVL-655 e alectinib come primo trattamento in pazienti con tumore polmonare non a piccole cellule ALK-positivo in stadio avanzato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-nvl-655-e-alectinib-per-pazienti-con-cancro-al-polmone-non-a-piccole-cellule-avanzato-alk-positivo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 08:25:51 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=125764</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma polmonare non a piccole cellule (NSCLC) in stadio avanzato con alterazione del gene ALK. La ricerca confronta l&#8217;efficacia di due farmaci: il nuovo farmaco sperimentale NVL-655 e il farmaco già approvato Alecensa (alectinib). Entrambi i medicinali appartengono alla classe degli inibitori di ALK, che sono farmaci [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>carcinoma polmonare non a piccole cellule</b> (NSCLC) in stadio avanzato con alterazione del gene <b>ALK</b>. La ricerca confronta l&#8217;efficacia di due farmaci: il nuovo farmaco sperimentale <b>NVL-655</b> e il farmaco già approvato <b>Alecensa</b> (alectinib). Entrambi i medicinali appartengono alla classe degli inibitori di ALK, che sono farmaci mirati per il trattamento di questo tipo specifico di tumore al polmone.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare se il nuovo farmaco NVL-655 sia efficace quanto Alecensa nel trattamento di pazienti che non hanno mai ricevuto precedenti terapie per questa malattia. I partecipanti riceveranno uno dei due farmaci per via orale sotto forma di compresse o capsule. Il trattamento continuerà fino a quando non si osserverà un peggioramento della malattia o fino al verificarsi di effetti collaterali non tollerabili.</p>
<p>Durante lo studio, i medici monitoreranno attentamente la progressione della malattia attraverso esami radiologici regolari e valuteranno come il tumore risponde al trattamento. Particolare attenzione verrà prestata alla valutazione della risposta del tumore sia nel polmone che nel cervello, poiché questo tipo di cancro può frequentemente diffondersi al sistema nervoso centrale. Verranno anche monitorate la sicurezza del trattamento e la qualità della vita dei pazienti.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Diagnostic &#038; Therapeutic Center of Athens HYGEIA Single Member S.A.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/diagnostic-therapeutic-center-of-athens-hygeia-single-member-s-a-3/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Malwina Krause]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 16 Jun 2025 08:42:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Survodutide per la perdita di peso in pazienti con obesità e diabete di tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-survodutide-per-la-perdita-di-peso-in-pazienti-con-obesita-e-diabete-di-tipo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:50 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra su persone che vivono con diabete di tipo 2 e obesità. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato BI 456906, noto anche come survodutide, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di questo farmaco nel favorire la perdita di peso, in [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra su persone che vivono con <em>diabete di tipo 2</em> e <em>obesità</em>. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato <em>BI 456906</em>, noto anche come <em>survodutide</em>, che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea. L&#8217;obiettivo dello studio è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di questo farmaco nel favorire la perdita di peso, in combinazione con una dieta a ridotto contenuto calorico e un aumento dell&#8217;attività fisica.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di 76 settimane. Alcuni riceveranno il farmaco <em>BI 456906</em>, mentre altri riceveranno un placebo. I ricercatori monitoreranno i cambiamenti nel peso corporeo e altri parametri di salute, come la circonferenza della vita e i livelli di zucchero nel sangue, per valutare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>Lo studio mira a dimostrare che il <em>survodutide</em> è superiore al placebo nel ridurre il peso corporeo nei partecipanti con un indice di massa corporea (BMI) di almeno 27 kg/m² e con <em>diabete di tipo 2</em>. I risultati attesi includono una significativa riduzione del peso corporeo e miglioramenti nei livelli di <em>HbA1c</em>, un indicatore del controllo del glucosio nel sangue. Questo studio è progettato per fornire informazioni importanti sulla potenziale utilità del <em>survodutide</em> come trattamento per l&#8217;obesità e il diabete di tipo 2.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di PF-06821497 e enzalutamide nel cancro alla prostata resistente alla castrazione metastatico in uomini non trattati con terapia ormonale o chemioterapia</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-pf-06821497-e-enzalutamide-nel-cancro-alla-prostata-resistente-alla-castrazione-metastatico-in-uomini-non-trattati-con-terapia-ormonale-o-chemioterapia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:34 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123454</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico riguarda il trattamento del cancro alla prostata resistente alla castrazione metastatico, una forma di cancro alla prostata che continua a crescere e diffondersi nonostante la riduzione dei livelli di testosterone. Il trattamento in esame combina due farmaci: PF-06821497, noto anche come Mevrometostat, e Enzalutamide. Enzalutamide è un farmaco già utilizzato per trattare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico riguarda il trattamento del <strong>cancro alla prostata resistente alla castrazione metastatico</strong>, una forma di cancro alla prostata che continua a crescere e diffondersi nonostante la riduzione dei livelli di testosterone. Il trattamento in esame combina due farmaci: <strong>PF-06821497</strong>, noto anche come Mevrometostat, e <strong>Enzalutamide</strong>. Enzalutamide è un farmaco già utilizzato per trattare il cancro alla prostata, mentre PF-06821497 è un farmaco sperimentale. Lo scopo dello studio è valutare se la combinazione di questi due farmaci è più efficace di un trattamento con Enzalutamide e un placebo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 28 giorni. I farmaci verranno somministrati per via orale sotto forma di capsule o compresse. I partecipanti saranno monitorati per valutare la progressione della malattia e gli effetti del trattamento. Lo studio è progettato per essere &#8220;doppio cieco&#8221;, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno chi riceve il farmaco sperimentale e chi il placebo, per garantire l&#8217;imparzialità dei risultati.</p>
<p>Lo studio si concentrerà su uomini con diagnosi confermata di cancro alla prostata metastatico che non hanno ancora ricevuto terapie ormonali o chemioterapiche per il cancro metastatico. I partecipanti devono avere una malattia documentata nelle ossa o nei tessuti molli e devono essere in una condizione di salute generale che permetta loro di partecipare allo studio. L&#8217;obiettivo principale è dimostrare che la combinazione di PF-06821497 e Enzalutamide può prolungare il tempo in cui la malattia non peggiora rispetto al trattamento con Enzalutamide e placebo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su PF-07220060 e Letrozolo per il trattamento del cancro al seno avanzato/metastatico HR-positivo, HER2-negativo in pazienti adulti senza trattamenti precedenti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pf-07220060-e-letrozolo-per-il-trattamento-del-cancro-al-seno-avanzato-metastatico-hr-positivo-her2-negativo-in-pazienti-adulti-senza-trattamenti-precedenti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 00:01:21 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://studi-clinici.it/?post_type=trial&#038;p=123860</guid>

					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al seno avanzato/metastatico che è positivo per i recettori ormonali (HR-positivo) e negativo per il recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano (HER2-negativo). Il trattamento in esame è una combinazione del farmaco sperimentale PF-07220060 con letrozolo. Lo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia di questa combinazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <i>cancro al seno avanzato/metastatico</i> che è positivo per i recettori ormonali (HR-positivo) e negativo per il recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano (HER2-negativo). Il trattamento in esame è una combinazione del farmaco sperimentale <i>PF-07220060</i> con <i>letrozolo</i>. Lo studio mira a confrontare l&#8217;efficacia di questa combinazione con quella di un inibitore CDK4/6, scelto dal medico tra <i>abemaciclib</i>, <i>palbociclib</i> o <i>ribociclib</i>, sempre in combinazione con letrozolo.</p>
<p>Lo scopo dello studio è valutare quale trattamento sia più efficace nel prolungare il tempo in cui la malattia non peggiora, noto come sopravvivenza libera da progressione. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei due trattamenti e saranno seguiti per un periodo massimo di 36 mesi. Durante questo periodo, verranno effettuati controlli regolari per monitorare la risposta al trattamento e la salute generale dei partecipanti.</p>
<p>Lo studio è aperto a persone di età superiore ai 18 anni che non hanno ricevuto precedenti trattamenti sistemici per il loro cancro al seno avanzato/metastatico. I partecipanti riceveranno il trattamento per via orale sotto forma di compresse rivestite o capsule rigide, a seconda del farmaco assegnato. L&#8217;obiettivo principale è determinare quale combinazione di farmaci offra il miglior risultato per i pazienti con questo tipo di cancro al seno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Lepodisiran per Ridurre Eventi Cardiovascolari in Adulti con Aterosclerosi e Lipoproteina(a) Elevata</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-lepodisiran-per-ridurre-eventi-cardiovascolari-in-adulti-con-aterosclerosi-e-lipoproteinaa-elevata/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 May 2025 14:23:33 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=58041</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio si concentra su persone con Malattia Cardiovascolare Aterosclerotica e livelli elevati di Lipoproteina(a), una sostanza nel sangue che può aumentare il rischio di problemi cardiaci. La ricerca esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato Lepodisiran (noto anche come LY3819469), somministrato come soluzione iniettabile, nel ridurre eventi cardiovascolari gravi. Questi eventi includono morte cardiovascolare, infarto [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio si concentra su persone con <b>Malattia Cardiovascolare Aterosclerotica</b> e livelli elevati di <b>Lipoproteina(a)</b>, una sostanza nel sangue che può aumentare il rischio di problemi cardiaci. La ricerca esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>Lepodisiran</b> (noto anche come <b>LY3819469</b>), somministrato come soluzione iniettabile, nel ridurre eventi cardiovascolari gravi. Questi eventi includono morte cardiovascolare, infarto non fatale, ictus non fatale e necessità urgente di interventi al cuore.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se <b>Lepodisiran</b> è più efficace di un placebo nel ridurre il rischio di questi eventi gravi. I partecipanti allo studio riceveranno il farmaco o un placebo e saranno monitorati per vedere se il trattamento riduce il rischio di problemi cardiaci rispetto a chi non riceve il farmaco attivo.</p>
<p>Il farmaco <b>Lepodisiran</b> è progettato per aiutare a gestire i livelli di <b>Lipoproteina(a)</b> e, di conseguenza, ridurre il rischio di eventi cardiovascolari. Lo studio è di tipo randomizzato e in doppio cieco, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sapranno chi riceve il farmaco attivo o il placebo, per garantire risultati imparziali. La durata prevista dello studio è fino al 2028, con l&#8217;inizio del reclutamento dei partecipanti previsto per il 2024.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di evolocumab in pazienti ad alto rischio cardiovascolare senza precedenti infarti o ictus</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulleffetto-di-evolocumab-nei-pazienti-ad-alto-rischio-cardiovascolare-senza-precedenti-di-infarto-o-ictus/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 May 2025 14:23:21 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato evolocumab (noto anche come AMG 145) in persone ad alto rischio di problemi cardiovascolari che non hanno mai avuto un infarto miocardico o un ictus. L&#8217;evolocumab è un medicinale che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea utilizzando una penna pre-riempita che contiene 140 mg di farmaco. Lo [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina l&#8217;efficacia di un farmaco chiamato <b>evolocumab</b> (noto anche come AMG 145) in persone ad alto rischio di problemi cardiovascolari che non hanno mai avuto un <b>infarto miocardico</b> o un <b>ictus</b>. L&#8217;<b>evolocumab</b> è un medicinale che viene somministrato tramite iniezione sottocutanea utilizzando una penna pre-riempita che contiene 140 mg di farmaco.</p>
<p>Lo studio è progettato per valutare se il trattamento con <b>evolocumab</b>, confrontato con placebo, può ridurre il rischio di gravi eventi cardiovascolari come la <b>morte coronarica</b>, l&#8217;<b>infarto</b> o l&#8217;<b>ictus ischemico</b> in pazienti che stanno già ricevendo una terapia ottimizzata per abbassare i lipidi nel sangue. I partecipanti riceveranno o il farmaco attivo o il placebo attraverso iniezioni sottocutanee.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti verranno seguiti per verificare l&#8217;eventuale comparsa di problemi cardiaci o circolatori. In particolare, verrà monitorata la necessità di procedure di <b>rivascolarizzazione arteriosa</b> (interventi per ripristinare il flusso sanguigno nelle arterie ostruite) e altri eventi cardiovascolari importanti. Lo studio durerà diversi anni per valutare adeguatamente l&#8217;efficacia del trattamento nel prevenire questi eventi cardiovascolari.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di PF-06821497 in combinazione con enzalutamide in uomini con cancro alla prostata resistente alla castrazione metastatico trattati in precedenza con abiraterone acetato</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-pf-06821497-in-combinazione-con-enzalutamide-in-uomini-con-cancro-alla-prostata-resistente-alla-castrazione-metastatico-trattati-in-precedenza-con-abiraterone-acetato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 19 Dec 2024 15:57:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio riguarda il cancro alla prostata resistente alla castrazione metastatico, una forma di cancro alla prostata che continua a crescere anche quando i livelli di testosterone sono molto bassi. Questo studio esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco sperimentale chiamato PF-06821497 (mevrometostat) in combinazione con enzalutamide, rispetto all&#8217;uso di enzalutamide da solo o di docetaxel, [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio riguarda il <b>cancro alla prostata resistente alla castrazione metastatico</b>, una forma di cancro alla prostata che continua a crescere anche quando i livelli di testosterone sono molto bassi. Questo studio esamina l&#8217;efficacia di un nuovo farmaco sperimentale chiamato <b>PF-06821497</b> (mevrometostat) in combinazione con <b>enzalutamide</b>, rispetto all&#8217;uso di enzalutamide da solo o di <b>docetaxel</b>, un altro farmaco utilizzato nel trattamento del cancro. <b>Enzalutamide</b> è un farmaco che aiuta a bloccare l&#8217;azione degli ormoni maschili che possono stimolare la crescita del cancro alla prostata, mentre <b>docetaxel</b> è un farmaco chemioterapico che interferisce con la crescita delle cellule tumorali.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è verificare se la combinazione di <b>PF-06821497</b> con enzalutamide è più efficace nel rallentare la progressione del cancro rispetto all&#8217;uso di enzalutamide o docetaxel da soli. I partecipanti allo studio riceveranno uno dei trattamenti e saranno monitorati per valutare la risposta del loro cancro al trattamento. Durante lo studio, i partecipanti potrebbero ricevere anche un <b>placebo</b>, una sostanza senza effetto terapeutico, per confrontare i risultati.</p>
<p>Il trattamento con <b>PF-06821497</b> sarà somministrato sotto forma di compresse, mentre <b>enzalutamide</b> sarà fornito come capsule molli e <b>docetaxel</b> come soluzione per infusione. Lo studio si svolgerà per un periodo di tempo definito, durante il quale i partecipanti saranno sottoposti a controlli regolari per monitorare la loro salute e la risposta al trattamento. L&#8217;obiettivo è migliorare la gestione del <b>cancro alla prostata resistente alla castrazione metastatico</b> e offrire nuove opzioni terapeutiche per i pazienti affetti da questa malattia. </p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Athens Medical Center S.A.</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/athens-medical-center-s-a-4/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:46:58 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Gestione del Peso e Diabete di Tipo 2 Il centro medico si distingue per la sua ricerca avanzata nel campo della gestione del peso e del diabete di tipo 2. Attraverso studi clinici innovativi, l&#8217;istituto esplora nuove terapie per migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da obesità e sovrappeso, con un focus particolare [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Gestione del Peso e Diabete di Tipo 2</h2>
<p>Il centro medico si distingue per la sua ricerca avanzata nel campo della <span>gestione del peso</span> e del <span>diabete di tipo 2</span>. Attraverso studi clinici innovativi, l&#8217;istituto esplora nuove terapie per migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da <span>obesità</span> e <span>sovrappeso</span>, con un focus particolare sull&#8217;efficacia di nuovi farmaci come LY3502970.</p>
<ul>
<li><strong>Obesità</strong></li>
<li><strong>Sovrappeso</strong></li>
<li><strong>Diabete di Tipo 2</strong></li>
</ul>
<p>Il centro contribuisce significativamente all&#8217;avanzamento delle conoscenze mediche, offrendo soluzioni terapeutiche che mirano a ridurre il peso corporeo e migliorare il controllo glicemico nei pazienti.</p>
</p></div>
<div class="research-category">
<h2>Miopatia Infiammatoria Idiopatica</h2>
<p>Specializzato nella ricerca sulle <span>miopatie infiammatorie idiopatiche</span>, il centro si dedica a valutare la sicurezza e l&#8217;efficacia a lungo termine di nuove formulazioni terapeutiche, come l&#8217;efgartigimod PH20 SC. Questo approccio innovativo mira a migliorare la gestione delle condizioni infiammatorie muscolari croniche.</p>
<ul>
<li><strong>Miopatia Infiammatoria Idiopatica</strong></li>
</ul>
<p>Attraverso studi clinici approfonditi, il centro si impegna a sviluppare trattamenti che possano offrire sollievo duraturo e migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da queste complesse condizioni muscolari.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Hygeia Diagnostic and Therapeutic Centre of Athens</title>
		<link>https://studi-clinici.it/centro/hygeia-diagnostic-and-therapeutic-centre-of-athens/</link>
					<comments>https://studi-clinici.it/centro/hygeia-diagnostic-and-therapeutic-centre-of-athens/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:42:30 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Psicosi Associata alla Malattia di Alzheimer Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento della psicosi associata alla malattia di Alzheimer. Attraverso studi clinici innovativi, ci impegniamo a migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa complessa condizione. Valutazione dell&#8217;efficacia di nuovi trattamenti Monitoraggio dei sintomi neuropsichiatrici Approcci personalizzati alla [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<section class="research-areas">
<div class="research-container">
<div class="research-category">
<h2>Psicosi Associata alla Malattia di Alzheimer</h2>
<p>Il nostro centro medico è all&#8217;avanguardia nella ricerca e nel trattamento della <span>psicosi</span> associata alla <span>malattia di Alzheimer</span>. Attraverso studi clinici innovativi, ci impegniamo a migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da questa complessa condizione.</p>
<ul>
<li><strong>Valutazione dell&#8217;efficacia di nuovi trattamenti</strong></li>
<li><strong>Monitoraggio dei sintomi neuropsichiatrici</strong></li>
<li><strong>Approcci personalizzati alla terapia</strong></li>
</ul>
<p>Il nostro lavoro si concentra sull&#8217;analisi dettagliata dei sintomi come <span>allucinazioni</span> e <span>deliri</span>, utilizzando strumenti di valutazione clinica avanzati per garantire un approccio terapeutico mirato e efficace.</p>
</p></div>
</p></div>
</section>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Studio di retifanlimab in combinazione con altri farmaci in pazienti con cancro dell&#8217;endometrio avanzato o metastatico dopo fallimento della chemioterapia a base di platino</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-retifanlimab-e-combinazione-di-farmaci-per-cancro-endometriale-avanzato-o-metastatico-dopo-chemioterapia-a-base-di-platino/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sylwester Kudaj]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:27:38 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico esamina il trattamento del cancro dell&#8217;endometrio avanzato o metastatico in pazienti che hanno mostrato progressione della malattia dopo una precedente terapia a base di platino. Lo studio valuterà diversi farmaci, tra cui retifanlimab (INCMGA00012), pemigatinib (Pemazyre), tuparstobart (INCAGN02385) e un anticorpo monoclonale contro TIM-3 (INCAGN02390), sia come singoli trattamenti che in combinazione. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico esamina il trattamento del <b>cancro dell&#8217;endometrio</b> avanzato o metastatico in pazienti che hanno mostrato progressione della malattia dopo una precedente terapia a base di platino. Lo studio valuterà diversi farmaci, tra cui <b>retifanlimab</b> (INCMGA00012), <b>pemigatinib</b> (Pemazyre), <b>tuparstobart</b> (INCAGN02385) e un anticorpo monoclonale contro TIM-3 (INCAGN02390), sia come singoli trattamenti che in combinazione.</p>
<p>Lo scopo principale dello studio è valutare l&#8217;efficacia di questi farmaci nel trattamento del cancro dell&#8217;endometrio. I farmaci vengono somministrati in modi diversi: alcuni per via orale sotto forma di compresse, altri tramite <b>infusione endovenosa</b>. Il periodo di trattamento può durare fino a 104 settimane, a seconda della risposta del paziente alla terapia.</p>
<p>Durante lo studio, i pazienti saranno divisi in diversi gruppi di trattamento. Alcuni riceveranno un singolo farmaco, mentre altri riceveranno una combinazione di farmaci. I medici monitoreranno regolarmente la risposta al trattamento attraverso esami e controlli per valutare come il tumore reagisce alla terapia e verificare eventuali effetti collaterali.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;uso di elacestrant per il trattamento del cancro al seno ER+/HER2- in pazienti con recidiva di ctDNA</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-elacestrant-per-il-trattamento-del-cancro-al-seno-er-her2-in-pazienti-con-recidiva-di-ctdna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Sylwester Kudaj]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:26:04 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Il cancro al seno è una malattia in cui le cellule del seno crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su un tipo specifico di cancro al seno chiamato ER+/HER2-, che significa che le cellule tumorali hanno recettori per gli estrogeni ma non per la proteina HER2. Lo scopo dello studio è valutare se [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il cancro al seno è una malattia in cui le cellule del seno crescono in modo incontrollato. Questo studio si concentra su un tipo specifico di cancro al seno chiamato <b>ER+/HER2-</b>, che significa che le cellule tumorali hanno recettori per gli estrogeni ma non per la proteina HER2. Lo scopo dello studio è valutare se il farmaco <b>elacestrant</b> può ritardare la comparsa di metastasi a distanza o la morte rispetto alla terapia endocrina standard in pazienti con recidiva di <b>ctDNA</b>, un tipo di DNA tumorale circolante nel sangue.</p>
<p>Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno <b>elacestrant</b> o una terapia endocrina standard, che può includere farmaci come <b>tamoxifen</b>, <b>anastrozole</b>, <b>letrozole</b>, <b>exemestane</b>, <b>goserelin</b>, <b>leuprorelin</b> o <b>triptorelin</b>. Questi farmaci sono somministrati per via orale o tramite iniezione e sono utilizzati per trattare il cancro al seno bloccando gli ormoni che alimentano la crescita del tumore. Lo studio è progettato per confrontare l&#8217;efficacia di <b>elacestrant</b> con quella delle terapie standard nel prevenire la diffusione del cancro.</p>
<p>I partecipanti saranno seguiti per un periodo massimo di due anni per monitorare la loro salute e valutare l&#8217;efficacia del trattamento. Durante questo periodo, verranno effettuati controlli regolari per verificare la presenza di metastasi e per monitorare eventuali effetti collaterali dei trattamenti. Lo studio mira a migliorare le opzioni di trattamento per le persone con questo tipo di cancro al seno, offrendo potenzialmente un nuovo approccio per gestire la malattia.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su Pembrolizumab e Chemioterapia per il Cancro al Seno HR+/HER2- Localmente Ricorrente Inoperabile o Metastatico</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-pembrolizumab-e-chemioterapia-per-il-cancro-al-seno-hr-her2-localmente-ricorrente-inoperabile-o-metastatico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:26:01 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro al seno che è ricorrente localmente, non operabile o metastatico, e che è positivo per i recettori ormonali (HR+) ma negativo per il recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano (HER2-). Il trattamento in esame include l&#8217;uso di pembrolizumab, noto anche come Keytruda, in combinazione [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questo studio clinico si concentra sul trattamento del <b>cancro al seno</b> che è ricorrente localmente, non operabile o metastatico, e che è positivo per i recettori ormonali (HR+) ma negativo per il recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano (HER2-). Il trattamento in esame include l&#8217;uso di <b>pembrolizumab</b>, noto anche come <b>Keytruda</b>, in combinazione con la chemioterapia. Pembrolizumab è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro. La chemioterapia può includere farmaci come <b>paclitaxel</b>, <b>doxorubicina</b> e <b>capecitabina</b>. Lo studio prevede anche l&#8217;uso di un <b>placebo</b> per confrontare l&#8217;efficacia del trattamento.</p>
<p>L&#8217;obiettivo principale dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di pembrolizumab più chemioterapia rispetto al placebo più chemioterapia nel migliorare la sopravvivenza senza progressione della malattia e la sopravvivenza complessiva. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi di trattamento. Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 76 settimane, con controlli regolari per monitorare la risposta al trattamento e la salute generale.</p>
<p>Lo studio è progettato per valutare se l&#8217;aggiunta di pembrolizumab alla chemioterapia standard può offrire benefici aggiuntivi rispetto alla sola chemioterapia. I risultati saranno valutati da un gruppo indipendente di esperti per garantire l&#8217;accuratezza e l&#8217;imparzialità. Questo studio è importante per determinare nuove opzioni di trattamento per le persone con questo tipo di cancro al seno.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio su mirvetuximab soravtansine e bevacizumab per il trattamento di mantenimento del cancro ovarico epiteliale ricorrente sensibile al platino negli adulti</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-su-mirvetuximab-soravtansine-e-bevacizumab-per-il-trattamento-di-mantenimento-del-cancro-ovarico-epiteliale-ricorrente-sensibile-al-platino-negli-adulti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:26:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su alcuni tipi di tumori, tra cui il cancro ovarico epiteliale, il cancro della tuba di Falloppio e il cancro peritoneale primario. Questi tumori sono sensibili al trattamento con farmaci a base di platino. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due trattamenti di mantenimento: uno che combina mirvetuximab [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su alcuni tipi di tumori, tra cui il <b>cancro ovarico epiteliale</b>, il <b>cancro della tuba di Falloppio</b> e il <b>cancro peritoneale primario</b>. Questi tumori sono sensibili al trattamento con farmaci a base di platino. Lo scopo dello studio è confrontare l&#8217;efficacia di due trattamenti di mantenimento: uno che combina <b>mirvetuximab soravtansine</b> con <b>bevacizumab</b>, e l&#8217;altro che utilizza solo <b>bevacizumab</b>. Il <b>mirvetuximab soravtansine</b> è un tipo di farmaco che si lega specificamente a una proteina presente in alcuni tumori, mentre il <b>bevacizumab</b> è un farmaco che inibisce la crescita dei vasi sanguigni che alimentano i tumori.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti che hanno già ricevuto una terapia a base di platino e <b>bevacizumab</b> verranno divisi in due gruppi. Un gruppo riceverà il trattamento combinato di <b>mirvetuximab soravtansine</b> e <b>bevacizumab</b>, mentre l&#8217;altro gruppo riceverà solo <b>bevacizumab</b>. L&#8217;obiettivo è vedere quale trattamento è più efficace nel prevenire la progressione della malattia. I partecipanti saranno monitorati per un periodo di tempo per valutare la durata in cui la malattia rimane stabile senza peggiorare.</p>
<p>Lo studio è progettato per adulti con tumori che non sono progrediti dopo una seconda linea di chemioterapia a base di platino. I partecipanti saranno seguiti con esami regolari, come scansioni <b>CT</b> o <b>MRI</b>, per monitorare la risposta al trattamento. Lo studio mira a fornire informazioni su quale combinazione di farmaci possa offrire il miglior controllo della malattia nel tempo.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Studio sull&#8217;efficacia di Orforglipron in adulti con obesità o sovrappeso e diabete di tipo 2</title>
		<link>https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-orforglipron-in-adulti-con-obesita-o-sovrappeso-e-diabete-di-tipo-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Łukasz Skibiński]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2024 08:25:19 +0000</pubDate>
				<guid isPermaLink="false">https://demo.badaniakliniczne.pl/?post_type=trial&#038;p=47740</guid>

					<description><![CDATA[Lo studio clinico si concentra su persone adulte con obesità, sovrappeso e diabete di tipo 2. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato Orforglipron (LY3502970), somministrato una volta al giorno per via orale sotto forma di capsula. Questo farmaco sarà confrontato con un placebo per determinare se è più efficace nel [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Lo studio clinico si concentra su persone adulte con <b>obesità</b>, <b>sovrappeso</b> e <b>diabete di tipo 2</b>. L&#8217;obiettivo è valutare l&#8217;efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato <b>Orforglipron (LY3502970)</b>, somministrato una volta al giorno per via orale sotto forma di <b>capsula</b>. Questo farmaco sarà confrontato con un <b>placebo</b> per determinare se è più efficace nel ridurre il peso corporeo.</p>
<p>Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di tempo stabilito e saranno monitorati per osservare i cambiamenti nel loro peso corporeo. Lo studio mira a dimostrare che Orforglipron è superiore al placebo nel ridurre il peso corporeo rispetto al valore iniziale. I partecipanti saranno seguiti per un periodo che si estende fino a 72 settimane per valutare i risultati.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
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